
Non è stato facile, per quelli che hanno deciso di farlo nelle ultime settimane, prendere la tessera del Partito democratico così da partecipare al dibattito congressuale. Questo giornale ha raccontato e documentato per primo, fin da molte settimane fa, come ci fosse un problema serissimo legato al tesseramento. Detto in sintesi: troppe tessere dove non avrebbero dovuto (più dei votanti, in certe zone specie del Sud, dunque per così dire dubbia la loro provenienza) e poche dove avrebbero potuto. Il numero degli iscritti rimane a giochi fatti molto inferiore al milione previsto e auspicato. Inferiore alla somma dei tesserati del Ds e della Margherita. Certo. E' anche vero però che nelle ultime due settimane, dopo l'appello di Ignazio Marino a sostenere la sua candidatura iscrivendosi, molte migliaia di persone lo hanno fatto, moltissime per la prima volta, tante vincendo quel senso di spossatezza che fa tirare i remi i barca e dire tanto cosa cambia, non cambia niente. Non è vero. Qualcosa cambia. Fra esserci e non esserci, anche in politica come nella vita di ciascuno, cambia. Partecipare, è questa la sfida da giocare per prima: vincere l'inedia lo scoramento la disillusione e tornare ad esserci. Da qui si ricomincia, chi non gioca certamente non vince. Poi però è vero, molti circoli erano chiusi. Le domande on line tornavano indietro. Un boicottaggio degli apparati che hanno chiuso i recinti, ci ha scritto qualche lettore. Può darsi, ma anche: i volontari dei circoli sono alle Feste, o sono al lavoro. C'è molto da fare anche lì: tenere aperte le porte richiede presenza, passione, dedizione gratuita. Bisogna trovare chi lo fa, motivarlo.
La gara comincia, dunque. Ignazio Marino presenta domani il suo programma, intanto candida Beppino Englaro alla guida del partito lombardo. Enrico Letta, in tandem con Bersani, parla di alleanze future: non si può vincere senza l'Udc, dice oggi in un'intervista all'Unità in cui prende le distanze dall'Idv. Quali siano le alleanze future è strategico: se con la Sinistra, coi radicali, con Di Pietro, al centro. Dai candidati gli elettori si aspettano certo programmi e proposte ma insieme, e con chiarezza, un'indicazione sulla direzione in cui intendono muoversi per arrivare davvero a proporsi come alternativa di governo. Soprattutto i giovani lo chiedono: semplicità, chiarezza. Di Berlusconi e dei preservativi che virilmente non usa del resto ne abbiamo tutti abbastanza, vorremmo tornare ad occuparci del lavoro e delle case che mancano, della mafia che uccide, della corruzione che dilaga e che allontana investitori e turisti. Di scuola, di cultura, di prospettive, di noi. Loretta Napoleoni ha partecipato a un gruppo di lavoro di economisti convocati da Zapatero e ne racconta. Temi, linee di azione a lungo raggio, progetti strategici e risposte urgenti. Ne abbiamo drammatico bisogno anche qui: serve qualcuno che parli, qualcuno che ascolti, qualcuno che collegialmente decida. Serve un opposizione forte da opporre al sultano in accappatoio. Non dovrebbe essere difficilissimo, in queste condizioni, proporre un'alternativa credibile. Colpevole non riuscirci. Si potrebbe cominciare a considerare che l'avversario non è nel proprio campo ma nell'altro, poi mettersi al lavoro.
si, so' che coalizzare e' importante e determinante', l'ideale sarebbe con tutta la sinistra, ma che garanzie ci sono? visto i precedenti comportamenti nei due governi di sinistra, cosa li ha portati a far cadere la sinistra pur sapendo che andare a destra non era meglio?
E' da riflettere e anche parecchio.
Non posso darti torto. Hai presente quella canzone di Battiato: ......E gli orinali messi sotto i letti per la notte e un film di Eisenstein sulla rivoluzione - E studiavamo chiusi in una stanza - la luce fioca di candele e lampade a petrolio - E quando si trattava di parlare - aspettavamo sempre con piacere - E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba - dentro l'imbrunire - E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba - dentro l'imbrunire - dentro l'imbrunire. Caro amico (parlo da intellettuale non da politico, non essendo nessuno dei due), Il comunismo era troppo avanti per questo fragile e piccolo uomo, ma io come Obama aspetto il terzo regno profetizzato da Gioacchino da Fiore, quando lo spirito santo illuminerà i cuori delle genti di ogni dove, una nuova alba si alzerà in cielo e tutti saremo illuminati, fratelli e liberi nella giustizia e nell'uguaglianza, e se io non vedrò questa alba, devo poter dire ho contribuito a invocarla. Ora e sempre.
Dove cercare l'avversario?
se "Detto in sintesi: troppe tessere dove non avrebbero dovuto (più dei votanti, in certe zone specie del Sud, dunque per così dire dubbia la loro provenienza)" e nemmeno noi ci indignamo di questo fatto ma sappiamo solo dire di dubbia provenienza allora il nostro avversario più grande siamo solo noi.
A TEOBALDO e i senza padroni.
Nella Cantina ci sono i Sepolcri Imbiancati!!!
Come quelli della scenografia di M. Jackson? Prosit
Liguria rossa sempreterna:Comme a vot e comme giro sempre rossi siie.
Scusi PCI PDS DS DC ma lei lavora alla ACAM?
Salut Romanov
Purtroppo il PD non ha saputo (o voluto) approfittare della crisi morale che sta attraversando il paese per far veramente opposizione.Prima avrebbe dovuto scrollarsi tutti il marciume al proprio interno.Via i Bassolino(la vergogna del sud) ,Cofferati (il cialtrone)D'Alema Fassino (Unipol )Carra (falso).Forse ha ragione Travaglio quando dice che il PD èe un partito in vi adi estinzione
Dir. Concita: complimenti per il suo buon lavoro.
Congresso: Il PD non sa fare opposizione e si gira contro chi la sta facendo (Di Pietro)- Napolitano dorme, firma e ogni tanto si sveglia, questa maggioranza sta facendo cose inaudite:la riforma della Giustizia è tutta volta a togliere potere alla magistratura, vogliono il controllo della stampa, adesso con il pacchetto sicurezza.. e quello firma!Questi sparano alto, guardano le reazioni, correggono di poco il tiro e si portano a casa pezzi di potere sempre più grandi, c'è da star svegli alla notte... io sono con Di Pietro!, aprite una sorta di blog e vedrete quanti la pensano come me!
il pd si indigna con Di Pietro che dice una cosa che pensiamo quasi tutti?
Come mai si indigna sempre quando qualcuno dice qualcosa di giusto? Come mai non si indigna all'ipotesi di unirsi a Cuffaro ecc.ma si indigna all'idea di unirsi a Di Pietro? Come mai non fa opposizione? Vuol passare per un partito di fini ed educati intelletti al di sopra dei comuni mortali? O è composto da gente che vive in un'altra Italia parallela a quella in cui vivo io? Come diceva qualcuno, sono così al di sopra di noi da non degnarsi neanche di ascoltare e leggere? Leggere chi, come me, sta dicendo o sta pensando: voterò IDV e voi continuate pure da soli?! Certo è strana questa lotta di candidature di un partito che presto avrà il 6% di voti, almeno a quanto sto leggendo. Comunque, se il capo dei capi si è blindato e non si riesce a fare nulla (anche perchè coi soliti toni pacati gli abbiamo permesso di cambiare la giustizia a suo piacimento, e quando si poteva, abbiamo cominciato dai tassisti invece che da: legge elettorale,conflitto di interessi, falso in bilancio, trust, evasione fiscale (anche la sua, intendo) ecc.ecc. ricordiamoci che i suoi soci, avvocati,compari dei partito, ecc. per ora non sono molto protetti da leggi varie. ricordiamoci anche che anche se tutti l'hanno buttata sul gossip, che schifo...in realtà andare con una minorenne per la legge non si chiama gossip, ed è un reato. non solo, è uno schifo che dovrebbe far riflettere anche chi non ragiona. Come riesce la lega, col suo 10%, ad ottenere, anche contro l'opposizione iniziale di an ecc, così tanto?! Ci sarà un motivo giusto, legale? Come fa la Corte Costituzionale a tirare così per le lunghe le sue decisioni? Come riescono legalmente a giustificare tutte questi ricorsi alla fiducia? Come può il Presidente della Repubblica dire offeso: non conoscete la Costituzione, senza che un solo giornalista gliela ricordi, mentre l'unico politico che lo fa viene attaccato....dall'opposizione?
Più che partigiano... sia azzurro che garibaldino , lei mi sembra sempre più un nostalgico di qulla di SALO'(repubblica) , ha sistematicamente in bocca "KOMUNISTI" sembra la caricatura di CORNACCHIONE , con la differenza che LUI è un comico e lei un povero plagiato dal Pagliaccio affetto da Priapismo , Da i "SUOI" Media .(RETE4...RUBATA...)
Leggere Lei è quasi un TG4 di fediana impostazione o leggere quello che viene chiamato IL GIORNALE di fù di feltri e poi di quell'asessuata ameba e voltagabbana di "giordano" che qulificarlo "giornalista " è come paragonare un "panettone " ad una "M...A".
Caro compagno di merende di capezzone impari a guardare un pò più in DOMO SUA ,la composizione dei politici facenti parte del SUO govenuncolo ,ladro e mendace ,sia sul piano PECUNIARIO che ISTITUZIONALE.
POI venga pure a fare la predica in casa nostra :Confonti uno ad uno i SUOI Ministri con i NOSRTI del Governo Ombra e...tragga da solo le considerazioni e se non si vergogna di essere rappresentato da un cabarettista figlio di Bancario riciclatore di soldi mafiosi e pure P2ista ; VUOL DIRE CHE HA STOMACO BUONO...
Mi consenta Mr, "partigiano" un saluto da
ZENEIZE da Genova .
per gianni22/07/2009 15:19sono COMPLETAMENTE d'accordo (purtroppo)
Cara Direttrice,
ho letto ieri l'intervista a Enrico Letta, e devo dire che non ci ho capito un fico secco. L'unica cosa che ho capito, perchè lì si è spiegato molto bene, è sul fatto degli sputi da Di Pietro. E per il resto? nebbia assoluta, ma perchè ovviamente gli conviene. Infatti se si spiegasse in modo che gli italiani e soprattutto gli elettori e i potenziali elettori del PD lo capissero, non lo voterebbero mai. Quanto poi all'alleanza con l'UDC di Cuffaro che volete che sia? può un piccolo cancro (attorniato da tante piccole cellule in odore di malattia) minare il corpo? ma no, cosa volete che sia....Enrico Letta è un altro politico colluso con il potere e gli sta bene così....
Nel PD gli ex comunisti non vogliono morire democristiani, gli ex democristiani non vogliono vivere coi comunisti. Ma non si sono ancora accorti che DC e PCI non esistono più? E poi c'è Dalema che riesce a distruggere ogni cosa. Continuiamo così e non ci libereremo più di Berlusconi. Comunque grazie Concita, il suo giornale è una parantesi di sollievo.
Grazie infinite, direttore!
"Bamboccioni" è stato per il PD un danno enorme,ma come si può dare politicamente il verbo ad uno frastornato di numeri,senza alcuna sensibilità sociale? Migliaia e migliaia di giovani in giro per l'Italia,malpagati,sfruttati,aiutati dalla pensioncina dei vecchi con dolore e con quella grande legge del precariato sul collo...precari per cinque,sei anni ogni anno con periodo di licenziamento di venti giorni e poi richiamo se sei fortunato,altrimenti perdi tutto,non mancare nessun giorno al lavoro,anche con l'influenza...altrimenti...Ma dove erano i grandi pretendenti segretari del futuro PD, ma cosa vuole da noi giovani luigi berlinguer (ottantenne di nuovo eletto europeo) dopo la sua frande riforma pubblica istruzione,Bersani l'intellettuale che niente ha dato al ceto medio se non tasse come sulla tredicesima governo ultimo Prodi, a che serve l'aumento sulle pensioni del tre per cento se dopo quindicimila euro lordi si passa alla tassazione del ventisette per cento...guardatevi prima i vostri contratti parlamentari euro su euro, fate anche la pipi' in euro tanto che ne siete pieni, persino chi lavora con voi raccoglie euri (vedi lavoratori in motecidorio ecc) e poi siete capaci di tassare il pensionato con il canone televisivo,tassa comunale,regionale (a quanto la provinciale) ..quel tre per cento di aumento viene tolto in parte anche per le tasse sopra citate.Questi pensionati aiutano i giovani che lavorano fuori per quattro soldi....sessantacinque anni limite per la donna per andare in pensione....che tristezza accudisce figli, casa,famiglia e lavoro...che bestemmia anche se il cardinale tace.Invece voi sacrificate la vostra vita per il popolo (come Pertini,Mandela,Saragatecc) Pensione parlamentare dopo due anni più quella ministeriale (se fai il ministro),pensione europea dopo cinque anni...e sono due più pensione perchè riuscivo pure a essere del consiglio direttivo..e sono tre...vitalizio provinciale,vitalizio regionale...a quanto quello comunale...però se la donna non va a sessanta cinque anni in pensione l'inps fallisce...aumenti pensionistici che non vanno più con il caro vita e ti trovi dopo dieci anni,se vivi, con pensione diminuita della metà...e il cardinale tace,dove è la famiglia? In conclusione vogliamo un segretario cattolico vero,quello per intenderci che si comunica poche volte, incomincia a parlare di decreto per mandare in pensione quelli che hanno contributi politici a settanta anni, non ci siano accumuli di pensioni politiche, che vada a lavorare perchè dopo quattro legislature deve uscire dalla politica o resti nel direttivo del partito,mettete i giovani a lavorare perchè non esiste davanti a Dio una responsabilità più grande di questa....e che dice il cardinale !!!!!
Sono gli uomini come berlusconi che
permettono le violenze legali sulle donne .
il suo vantarsi rafforzano il diritto
agli uomini di considerare le donne
degli oggetti , di violentarle di umiliarle .
Donne SVEGLIATEVI
Che desolazione ... e' un essere disumano .
GLI animali sono migliori .
Ma quando smetteremo di vederlo sghignazzare
come fosse il migliore.
Che squallore se penso a chi e' fiero
di avere le figlie alla sua merce'.
Occorre prima stabilire il gruppo sanguigno del Partito Democratico,ho la netta sensazione che per frettolosità avete mischiato due gruppi sanguigni provenienti da due materie celebrali diverse.I primi esami effettuati da Prodi (ulivo)con gli apparecchi non ancora ben tarati e poi gli analisti Prodi e Schioppa (quest'ultimo ha provocato più danni all'elettorato che voti) erano già ben noti al ceto medio tanto da colpire le loro creature come bertinotti,mastella,e gli altri minori.Per fare un grande partito riformista occorre conservare in un frigo il sangue datato (dalema,veltroni,bersani,rutelli,marini lo scassindacalista,ecc) e mettere sangue fresco, figure come Pertini
A proposito di opposizione, mi domando cosa stiamo aspettando a presentare una mozione di sfiducia contro questo scempio. Oggi Berlusconi si è potuto permettere di VANTARSI di quello che ha fatto, di quello che è, con l'applauso e le risate del cattolicissimo Formigoni (tanto per dirne uno). Uno di quelli che va al Family Day e poi applaude un uomo che in costanza di matrimonio, invita puttane e minorenni nel suo letto, all'interno di un palazzo pubblico, la residenza del Presidente del Consiglio.
Per tacere di tutto il resto che ben conosciamo del sig Berlusconi, Mills in testa.
Invece del PD oggi sappiamo che Bersani presenta la sua mozione (la numero 1) attaccando Veltroni-Franceschini.... Ottimo.... Andiamo avanti così, lasciamo la palla in mano a Berlusconi. Come se durante un incontro una squadra (in pesante svantaggio) si mettesse a litigare sulla tattica, sugli schemi usati e sulle magliette che indossa e lasciasse campo libero all'avversario, che ha il fiato corto ma in compenso sta conducendo il gioco e vincendo la partita. Probabilissimo che poi si riesca a rimontare, se nel frattempo non finisce il tempo e i tifosi non se ne vanno definitivamente...
Gentile Direttrice, mi lasciano un po' perplesso i tempi della Corte Costituzionale nel giudicare le leggi con dubbi di costituzionalità. A logica sembrerebbe, data l'estrema importanza del giudizio e la necessità che gli effetti di una legge giudicata incostituzionale durino il meno possibile nel tempo, che la Corte si dovrebbe esprimere nei tempi più brevi compatibili colla serietà del giudizio stesso. Lei conosce la normativa, con particolare riferimento ai limiti temporali? Grazie per l'eventuale risposta.
Una storia che con prepotenza mi gira in testa e m'affolla il cervello, intercetta un incredibile numero di argomenti inerenti alla situazione del nostro paese.
È, una storia che ha molti anni; dato, che mi è stata raccontata molto tempo fa da un conoscente un pò anziano di cui non ricordo il nome, per tanto, suppongo che questa storia sia più longeva di chi me l'ha raccontata.
Fu strana la circostanza in cui il tizio in questione mi rese nota la storia.
Era una giornata molto afosa, piena di suoni che si ripetevano come se fossero registrati, in realtà erano ciccale, farfalle, tartarughe e altre bestie che cercavano di farsi notare.
In questo clamore, camminavo tranquillo, quando, tutto ad un tratto, mi si presento uno spettacolo che non feci fatica a seguire; due o tre signori si beccavano per la proprietà di un pezzo di terra.
Stetti li in attesa di qualche risvolto inaspettato, ma il mio obbiettivo non mi permise di seguire per molto tempo questo spettacolo, alquanto interessante per me, ma non tanto per gli interessati.
Proseguendo, mi resi conto di un drappello di persone ferme ad ascoltare un? individuo molto, ma molto basso, che da un palco si agiva e a volte si soffermava nel compiacersi di aver fatto una battuta che a Lui sembrava di gran spirito.
Stanco di ascoltarlo mi decisi a proseguire.
Nel mio tragitto m' imbattei in due donne che stavano parlando sotto un palo della luce senza luce, queste, erano calorosamente assorbite da un discorso, questo discorso, da ciò che capi, interessava l'omino basso sopra il palco; quando, ad un tratto una macchina si fermo davanti queste due donne che smisero di parlare, passarono pochi minuti e una delle due alla fine salì in macchina, sparendo all'orizzonte.
Un pò sconcertato, non saprei dire il perché, continuai il mio percorso senza una vera e propria meta, anche se vagamente percepivo che qualcosa avrei dovuto fare nel mio lungo e pur breve tragitto.
Assalito da questo pensiero, la strada percorsa non aveva più alcuna importanza, tutto era stato cancellato, il ricordo come base della mia vita futura non esisteva più.
Immerso in questi pensieri, mi senti chiamare, era il tizio che quel giorno mi racconto la storia, di cui ora non ricordo più nulla.
Distinti saluti.
Bella e brava direttrice sto leggendo con molto interesse l'unità online e mi sono imbattuto nell'intervista di Bersani. Il signor Bersani, probabilmente non ha capito una cosa, secondo me....che il Popolo Italiano ama i leader, i numeri uno non gli intrallazzoni. Per questo vota Berlusconi e votera' Fini dopo di lui, da un lato, e Veltroni e Franceschini dall'altro. I vari D'Alema, Casini, Letta,Bersani e compagnia cantante non li vota nessuno,non perche' non sono persone capaci, tutt'altro, ma non sono dei leader. Da un lato chi vota il centro destra vota giustamente dal loro punto di vista Berlusconi o Fini, mentre a sinistra si Voterà o Franceschini o Marino o Grillo o Di Pietro. Il Popolo Italiano non e' un Popolo stupido, magari un pò ignorante, ma non stupido. E' un Popolo che sta maturando molto e maturerà ancora di più nei prossimi decenni ed ha chiaro chi sono le persone giuste da mettere nelle Istituzioni.
La chiesa non sara' più rappresentata dalla DC e da nessuno,quel centro
li, del compromesso, e' morto e sepolto, ma sara' assolutamente sempre ascoltata dai politici perche' la fede rappresenta qualcosa di importante per molte persone e direi per tutti, e alcune cose che dice sono altamente condivisibili e vanno ascoltate, come va ascoltata la scienza.
E' un riferimento morale, a volte sbaglia, come sbagliamo tutti.
La visione che ha avuto Walter Veltroni, si rivelerà quella vincente, capisco che tutti i non leader della sinistra in cerca di visibilità se la prendono con lui, perche' hanno capito che scompariranno ma nel 2009 chi non ha una visione aperta della società e della vita e' fuori dalla Storia, chi guarda il proprio orticello non può essere un leader del Popolo Italiano e della sinistra del futuro, nel particolare secondo me. E' la gente di sinistra questo lo capisce perfettamente. Guardate quante persone hanno fatto la tessera al PD, vogliono partecipare alla vita del proprio Paese che amano, vogliono giustamente dire la loro in scelte che vengono fatte e riguardano la vita di tutti, non si può averne paura, e' delittuoso averne paura. Una democrazia vera, partecipativa, conviene a tutti, se la gente non si sente presa in giro partecipa con entusiasmo, legge i giornali, le riviste, fa abbonamenti TV, va a Teatro, allo Stadio, su Internet etc.....etc...etc....
Caritas in Veritate come dice il Papa. La verita' l'onestà l'intelligenza e la solidarietà vincono sempre e vinceranno sempre di più in futuro.
Perche' il sogno rivoluzionario non puo' perdere per la serenità e la felicità di tutti.
Cara Direttrice Ho letto oggi la frase di berlusconi : Non sono un santo ma gli italiani mi capiscono. Ma codesto signore di quali italiani parla??? ma perchè non è più esplicito nel rivolgersi a quel 49% di poveretti che lo hanno votato e poi vediamo a settembre/ottobre quanti saranno rimasti. Infine ma codesto signorino non ha ancora capito che la sua grandeur deve ridimensionarla????
viva dipietro
chi me lo ha chiesto?il mio partito si butta al centro e io non ne so nulla..si certo è una questione di alleanze..capisco..udc 4% idv 8%..bella strategia..! udc cuffaro..e banda bassotti con il crocifisso mentre idv de magistris e persone normalmente laiche..bene..dipietro non è telegenico mentre casini lo è...ok..ma porca...ma chi me lo ha chiesto? Ma nel mio partito ci sono ancora persone oneste?dove è andato Soru ? Vedo solo Latorre..e mi si chiude lo stomaco..
Qua no si è ancora capito che la festa è finita, si vagheggia di future alleanze con Casini, pensa un po' che novità, che riformismo, nel tentativo, se possibile, di fare ancora peggio dell'armata brancaleone di Prodi.Avanti tutta col partito defuntocratico.Esequie vivissime
La consapevolezza di muoversi in un contesto politico reso poco edificante dalla mancanza di idee e dal dilagare dei vizi del sultano,l'hanno avuta in tanti.Ma, era necessaria quella dose di intelligenza in più che avrebbe consentito di giocare la carta giusta.Confrontarsi e dialogare,anziche esternare i propri botti in modo virtuale dalle pagine dei giornali,non è stato un esercizio che ha aiutato, in quell'opera di tesseramento che si attendeva meno deludente.Questo è il segno che per la politica vale sempre il vecchio adagio per cui i panni sporchi si dovrebbero lavare in casa,con percorsi condivisi,al fine di pervenire non ad una sintesi qualsiasi, ma ad una sintesi che non possa essere rinnegata.Altrimenti, dato che la credibilità non si compra al mercato,continueranno ad essere tanti quelli che preferiscono un limbo senza casa piuttosto che una casa in cui si consuma un matrimonio coatto e ci si scanna tra fratelli.I biglietti vincenti, non sono mai regalati, nel senso che,in politica per vincere non basta credere, ma bisogna lavorare ad un progetto, costruire azioni di coerenza che siano capaci di coinvolgere,perchè solo il coinvolgimento può creare una alternativa "Vera".Il pluralismo è quella libertà che da vita ad un partito aperto ad alleanze diverse,non solo ad una di esse! Oggi, agli ideali si preferisce il mercato. Le scelte della politica,anche della politica posta in atto dal PD, avvengono in base al grado di accoglimento che possono trovare sul mercato. Non più dunque da ciò che pensiamo,dalle cose in cui crediamo,non più da quei valori che nel passato sono stati il nostro segno distintivo.Oggi anche i valori sono merce di scambio, con buona pace degli intendimenti e di un particolare bagaglio culturale.Ciò che conta non è più esprimere la ricchezza di una diversità individuale o di gruppo, ma infoltire i gruppi per produrre più audience,per conquistare maggiore visibilità e maggior potere,a prescindere dalla qualità di ciò che si vende o si produce. E' così che abbiamo perso il nostro essere di classe e, la classe stessa.Gentile Direttrice,inutile dirle che il nostro virtuosissimo Antonio, fondatore del vostro giornale,non avrebbe mai pensato di pubblicare quelle tristi rendicontazioni non solo dei sultanati,ma soprattutto di una condizione femminile atavica,in cui il sottosviluppo culturale ed il maschilismo imperante, da secoli l'hanno relegata.La salvezza, dipende da tutti noi!!!
I partiti democratici servivano a indicare uomini politici di valore e a farli trionfare nella concorrenza politica; oggi gli uomini di governo sono imposti dalle banche, dai grandi giornali, dalle associazioni industriali; i partiti si sono decomposti in una molteplicità di cricche personali. Il Partito deve essere lo strumento e la forma storica del processo di intima liberazione per cui l'operaio da esecutore diviene iniziatore, da massa diviene capo e guida, da braccio diviene cervello e volontà; nella formazione del Partito è dato cogliere il germe della libertà. A. GRAMSCI.
Egr. Direttore: Nei vari commenti che si leggono allo interno del blog, pur nel rispetto delle varie opinioni, bisogna riconoscere che esiste la ignoranza in alcuni.
Quando vi è chi si permette di criticare seri giornalisti quali a esempio B. Berlinguer solo perché risulta al singolo antipatica e la avvalora per il modo innovativo col quale si presenta alla opinione pubblica (parliamo di vestiario), non di metodo, di espressione volta al pubblico al fine di rendere più o meno chiara una informazione frutto del lavoro che essa svolge.
Veramente fa rabbrividire, il solo pensiero che ci siano persone che hanno la capacità di sparare stupidate gratuite fa veramente eccezione alla regola (quella del buon senso) saper tacere al momento opportuno.
Di giornalisti bravi ve ne sono ancora tanti, la preoccupazione mia, ora è volta alla attenzione di coloro che dovranno per necessità di rinnovamento e bilancio dei propri gruppi editoriali lasciare anticipatamente il proprio posto di lavoro.
Questa si è una grande perdita e la mia speranza è che essi abbiano la possibilità di tenerci ugualmente informati.
Grazie comunque per quanto ci avete fino ad ora dato.
pochi giorni fa, l'on Letta Enrico dichiarò in una intervista che la strategia vincente per il PD è quella dell'alleanza con l'UDC. L'on CASINI poco dopo , rilascia una intervista alla Stampa dove se la prende di brutto con la dichiarazione del PD su un minimo di coerenza fra il pubblico e privato su quanto ha compinato il primo ministro. Ipocrisia moralistica ha detto Casini.Bene bisognerebbe chiedere al sig Letta cosa ne pensa .
No so come dirtelo, ma ne ero consapevole, si era capito, comunque grazie per la precisazione e buone nuotate.
Concordo con alcuni, le ultime righe sono esplicative di una situazione deleteria che si sta prorogando per troppo tempo. Smettiamo di vomitare fiumi di parole (inutili) per cavilli e inezie e cominciamo a trovare una vera soluzione al problema. Abbiamo aspettato fino ad ora, perchè?Le risposte sono troppo vaghe, imperdonabili. Speravo che col PD potesse rinascere la sinistra italiana, o almeno si profilassero degli uomini e delle donne in grado di limitare i danni e all'occorrenza scacciare il dittatore ( e la sua vasta corte), ma confesso che i personaggi in lizza per questo arduo compito non mi sembrano all'altezza. Prima di tutto perché osteggiati da chi è stato messo da parte (giustamente, d'alema per esempio poteva farsi sentire più spesso, invece ora che c'è qualcosina da spartire...), in secondo luogo manca loro il mordente, come una carbonara senza pepe, sembra siano lì solo per dire "beh, proviamo". Io non vedo carisma, verve,spirito combattivo o almeno una simpatia che possa attirare gli elettori e farci sperare. Prodi non aveva tutte queste qualità, però sembrava una persona seria e risoluta, possibile che non ci sia nessun "erede"? bentornata direttrice
In tempi remoti i comunisti avevano leader laici,atei e sostenitori agguerriti del ploretariato.Lentamente la convivenza con le ideologie progressiste li ha imborghesiti,molti di loro si sono arricchiti capitalizzando allargando le braccia della socialdemocrazia.
Adesso vanno alla messa la domenica, leggono panorama,sorrisiecanzoni e famiglia cristiana.Vanno al mare a rimini o a viareggio perchè sono riusciti ad ottenere il mutuo per la seconda casina,arrotondano affittandola agli amici e conoscenti.I loro rappresentanti parlano con la erre moscia perchè dà un tono, vanno in barca con imprenditori miliardari ed hanno un panfilo personale,fanno inciucci politici a tutti i livelli,si fanno benedire dal papa,e si alleano con exdemocristiani, non rifiutano una stretta di mano con mafiosi se trattasi di stretta macchiavellica,amano il clientelismo comunale, sono autoreferenzialisti, non disdegnando il nepotismo,si fanno raccomandare, non sono per la morale ma la vantano. In parole povere non sono nè carne nè pesce, ma dove vorranno andare?.
Cosa si prova a parlare a ruota libera in piena dittatura? Ecco, lasciatemi provare. Compagni: è finita! Noi qua a menarcela con il congresso Pd mentre il governo fa quel che c. vuole! Si, censuratemi! Lo sapete che delle maestre sono state precettate perchè hanno detto in un'intervista andata in onda, durante uno sciopero, che la Gelmini aveva aggravato la situazione della scuola? LO sapete che i presidi ricevono vere e proprie minacce dal minstero se non "razionalizzano", cioè tagliano posti e lasciano gente alla fame perchè senza lavoro? Lo sapete che insegnanti di ruolo senza specializzazione verranno usati per il sostegno di ragazzi diversamente abili perchè tanto è un lavoro ("lavoro" poi....) che può fare chiunque? Le sapete queste cose o dobbiamo solo preoccuparci delle cazzate che riguardano le scopate più o meno ruiuscite di berlusconi il quale si vanta, tra le risate generali, delle sue bravate? Da settembre migliaia di docenti resteranno senza lavoro! Insegnanti bravissimi resteranno a casa, se ce l'hanno! Non parlo per me, credetemi. Io me la sono cavata. Però sono "senza sede", cioè dovrò chiedere l'"utilizzazione" in qualche scuola. Cerco, dunque, l'"utilizzatore finale". E dovrò mendicare per un po' di dignità. Mentre scrivo, in televisione - non ho tempo per cambiare canale - c'è quel pezzo di merda di Emilio Fede. Tra poco farà sapere sorridendo maliziosamente che il meraviglioso "sultano in accappatoio" (Direttore, è una definizione da Pulitzer!) ha dichiarato: "Ormai lo sapete, non sono un santo". E ce l'ha messa nel c. anche stavolta (censuratemi: me ne straCATAFOTTO!)
Non c'entra col suo editoriale, direttore, ma anche Lei, di striscio, parla della scuola, Ma ne parli seriamente! Quello che sta accadendo è scandaloso. Gli insegnanti sono a pezzi.Lo so che è una categoria di sfigati ma, pensateci. Sono quelli che hanno segnato la vita di ognuno di noi, sono stati i primi adulti che ci hanno ascoltato e parlato, i primi che hanno pensato a noi, scrivendo un "giudizio" su noi, individui. Sono stati importanti, nel bene o nel male hanno segnato e indirizzato le nostre vite, Pensateci.
Non pubblicatemi ma leggetemi e rifletteteci!!!!!!!
Ps- per quell'altro str. che attacca Bianca Berlinguer: Stai zitto, deficiente. Ce ne fossero come lei!
Per fortuna dopo 60 anni abbiamo trovato l'unico vero interprete della Costituzione Italiana,Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano!La quale recita (parole sue testuali) "Il Presidente della Repubblica anche quando si trova di fronte ad una legge di cui non se ne comprende il significato comunque è tenuto a firmarla".Io riesco appena a scrivere la mia firma quindi anche se ho letto varie volte la Costituzione è possibile che una finezza del genere non sono riuscito a capirla.razie Sig.Presidente della sua delucidazione.Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Cara Direttrice volevo iscrivermi al PD ma non mi è riuscito... Lo avevo chiesto via internet e mi è stato risposto che la sede più vicina alla mia residenza mi avrebbe contattato... risultao ZERO: ma secondo Lei devo io rincorrere la gente per darli dei quattrini in cambio di una tessere??? Per quanto riguarda berlusconi che dichiara di non essere un santo e che vuole fare un pellegrinaggio da Padre Pio mi sembra veramente troppo. Ha spudoratamente distrutto la reputazione degli italiani, salvo quelli che lo lo sostengono, e ora con le lacrime di coccodrillo visto che le sue azioni sono in ribasso vuole riconquistarsi la fiducia. Che porcume porcile o porcaio... scegliete voi. berlusconi falla finita....
Oggetto: tessera PD
Commento: ma che me frega della tessera.
Commento 2: non sono da convincere nè tratto con chichessia
Commento 3: qualunque cosa accada mai con MastellaCufaroButtiglione e balenaggi vari
Commento 4: Di Pietro? teatralambulante...corra da solo
Commento 5: Berlinguer....si...ma non Bianca
Non sono stato chiaro?
Commento 6: Per aspera sic itur ad astra.....e forse ad victoria
Commento 7: A kent'annos
Egr. Direttore: Noi generazione degli anni 50 siamo stati educati da genitori che a loro volta hanno vissuto una guerra e successivamente per le conseguenze di essa hanno attraversato un lungo interminabile periodo di crisi economica che spesso metteva in discussione la loro capacità a gestire la famiglia Inoltre bisogna anche tenere presente che la istruzione era un lusso che in pochi si potevano permettere e che molto alta era la percentuale dello analfabetismo.
La disoccupazione e la fame mettevano a dura prova la persona che sempre più spesso si inchinava al volere del padrone pur sapendo di essere sfruttato, ma lo importante era avere la fortuna di portare a casa il pezzo di pane o avere il soldino per acquistare un po? di latte per il neonato.
Questo piccolo accenno per ricordare che oggi mentre noi siamo stati educati al risparmio in previsione di necessità future, di riscontro abbiamo i nostri figli che non sanno cosa vuol dire rinuncia, risparmio e privazione.
La situazione che fino a un anno fa ci appariva sorridente è mutata al drasticamente oggi ci ritroviamo i figli che chiedono o ci fanno capire di volere un aiuto per il sostentamento alla famiglia.
Coloro che non hanno una famiglia li ritroviamo bocciati alla scuola (di colpo molti di loro sono diventati irresponsabili, non sanno più studiare, marinano la scuola) quando sappiamo che per il Governo (che non può garantire loro un futuro) è necessario che continuino a essere mantenuti dai genitori.
A noi non rimane che continuare a limare lentamente quello stipendio o quella pensione che percepiamo (sempre rivolto a chi ancora ha una occupazione lavorativa o percepisce una piccola pensione) al fine di arrivare in pareggio a fine mese.
Il Governo, invece di incentivare al risparmio, invita il cittadino a spendere, spendere?
Spendere, ma per spendere bisogna guadagnare, che senso e tipo di educazione impartiamo ai nostri figli?
Spendiamo ciò che non abbiamo, cosa impegniamo a garanzia per la banca?
Li invitiamo a spendere i soldi che non riusciamo a guadagnare, perché privi di un lavoro?
Per coloro che vivono in famiglia e non hanno un reddito, che sono mantenuti per tutte le loro esigenze scuola (Università) vestiario divertimenti quale strada percorrere?
Se li ritroviamo coinvolti in strani giri se si avvicinano allo alcolismo cosa facciamo?
Non possiamo certamente ignorare tali problemi il nostro senso di responsabilità verso la famiglia, per la famiglia è primario a qualsiasi nostra esigenza.
Il Governo, perché non propone iniziative atte allo interessamento del giovane verso i servizi sociali, il volontariato, incentivandoli con contributi economici al fine di toglierli dalle strade, dai bar dal frequentare luoghi non idonei alla loro età.
No, esso attua la legge del proibizionismo, non dare da bere ai minori, sequestrare patenti innalzare le multe sequestrare mezzi a motore arrestare chi spaccia e utilizza droga.
Così facendo, ancora una volta vengono penalizzate le famiglie che con notevoli sacrifici economici devono rispondere delle cavolate dei figli, oltre a essere additati come genitori irresponsabili di una corretta educazione verso i propri figli.
Ancora, sono ritenuti responsabili a livello civile e penale.
Ritengo sia doveroso che il nostro partito intervenga e promuova iniziative atte a sviscerare tali problemi con il coinvolgimento e la partecipazione degli iscritti.
Il far finta di niente continua a irrobustire quelle generazioni che nulla hanno a che fare con la società, invita le nuove generazioni a essere sempre meno responsabili di se stessi e ad addentrarsi in circuiti molto pericolosi gestiti dalla mala vita.
Cerchiamo di frenare queste situazioni per il bene di tutti. Grazie
il pd o sceglie ora di fare una opposizione netta precisa o nel postberlusconi gia' iniziato mai e poi mai potra' chiedere a chi non e' un furbetto altri sacrifici per risanare una situazione finanziaria ed economica incancrenita.siamo in ritardo di 15 anni
Signora direttrice,ho letto il suo blog lo condivido completamente.Io spero che la smettano di litigare altrimenti la lega si prende anche la sua citta,ovvero Livorno se non mi sbaglio,addio vernacoliere,magari arrivano anche a Piombino,troveranno qualche discendente dei Ciano lo faranno Podesta.La mia e fanta politica ma non troppo,sto leggendo che Letta il giovane,continua a parlare di alleanza con UDC ho gia scritto grazie aloro berlusconi a vinto in Sardegna,anche a i sardi che adesso stanno piangendo.Si era cominciato bene in Alto Adige e Trentino.La saluto con affetto Osva.
'Sta storia delle tessere ce la ricorderemo per un pezzo. Un casino di queste proprozioni, sa di disorganizzazione, ma sa ancora di più di 'apparato' grippato. Però poi la vera domanda che ci si deve porre è: ma c'è veramente qualcuno che ha intenzione di fare qualcosa (di Morettiana memoria) per porre rimedio a questo stato di cose? Perché ad oggi, si sentono solo chiacchiere e niente idee. C'è là fuori qualcuno con le palle, che abbia intenzione di scatenare la più grande controffensiva etica sia verso l'interno del Pd che verso le cariche pubbliche in generale? C'è qualcuno che ha intenzione di controbattere davvero ad un governo fascistoide popolato da idioti ed inetti, entrambi disonesti? Oppure ci dobbiamo rassegnare a vedere un'altra tornata teatrale che smazzerà le carte, ma che non cambierà niente?
PetulantiSUGGERIMENTI?!?In sorta di "BrainStormingContributo" - per includere qual lettori..in prospettiva.. anche GenerazioneDigitali - provare a "dimenticare" di mettere in apertura "Quotidiano Fondato da Gramsci" ; e - a complemento - tutto ciò che si può afferire ad alcunchè di passatista.Lasciar perdere Berlusconeide e concentrarsi su tutto ciò che concretamente è significativo per la quotidianità di ognuno dei 6o milioni di italiani; nonchè - ad illuminato complemento - ogni sorta di orientamenti/suggerimenti per sempre miglior [..papapalepapale.."Vieppiù Meno CASTRANTE] ViTa COLLETTIVAAA!!! Da Sergio Conegliano, i migliori saluti.PS. Quanto stilato..lo consideri pure un banal esercizio di scrittura, tanto nel BelPAESE ..rimane tutto uguale in qualsiasi direzione donchisciottescamente ci si muova!.!.!.
premetto che sono iscritto al blog di Beppe Grillo (è GRATIS ! )e leggo molti commenti , i più disparati , che vanno dall'estrema SIN all'estrema DEX amichevolmente sputacchiado con il Nostro EX "ospite" Travaglio Marco , sul ormai ritrito PD-L , (alla faccia degli amici!!!o aspiranti segretari).
Ma mi sfuggivano dei particolari sulla "intenzione " del BEPPE nazionale sul come e con quli credenziali iscriversi al PD .
A furia di ricerche ho trovato quello che da tempo cercavo (grazie alla rete) e ve ne rendo patecipi:
Franco Innocenti: «Quel mutuo per colpa di Grillo»
«Forse non la dovevo raccontare questa vicenda ma ogni volta che vedo Grillo in televisione non posso fare a meno di dire ai miei figli: ecco ci fa la morale, eppure quella volta... E così ho preso carta e penna e vi ho raccontato la storia». Franco Innocenti ora ha cinquant´anni. Quando si è "incrociato" con Beppe Grillo ne aveva meno della metà. Era uno dei ragazzi della segreteria della sezione Pci di Dicomano. Quella che faceva un gran lavoro per fare una festa dell´Unità di cui poi si parlava per tutto l´anno. «Era molto importante trovare un ospite d´onore di livello. Per noi era una sfida. Volevamo sorprendere e nello stesso tempo riuscire a fare un buon incasso. Una volta c´è venuto anche Roberto Benigni. Tutti, ovviamente sono stati pagati, perché anche allora ero convinto come lo sono oggi che chi lavora deve essere retribuito. Abbiamo fatto tanto precariato noi, figuriamoci se chiedevamo a qualcuno di esibirsi gratis. Uno veramente c´è stato che non volle niente. Era Beppe Dati,l´anno in cui vinse il festival di Sanremo. Lo andai a prendere con la 127 di mio padre e gli bastò». Il Dati in questione, per i non esperti, è l´autore di un sacco di canzoni famose cantate da Mia Martini, Raf, Guccini, Marco Masini, compresa una anticipatrice "Vaffanculo".
Ma questa è un´altra storia. Che poco ha a che fare con i predicatori. Torniamo al "caro" incontro. «Era una notte terribile, c´era stata una gran pioggia. Minacciava di continuo di venir giù acqua a catinelle. Beppe Grillo arrivò in ritardo e non trovò nessun punto d´incontro con i coraggiosi che avevano sfidato il maltempo pur di esserci. Incassammo solo quindici milioni. A lui ne avremmo dovuti dare trentacinque. Davvero troppi per le esangui casse della nostra sezione ancora più vuote dopo quella serata andata a vuoto. Cercammo di ricontrattare il compenso. Non ci fu niente da fare. I soldi dovevano essere quelli stabiliti. Se li prese e se ne andò». «Da buon taccagno genoano se ne strafregò della situazione», ha scritto all´Unità e poi ripetuto Innocenti.
Per fare fronte al "buco" non ci fu molto da fare se non rivolgersi alla Banca Toscana per ottenere un prestito con un mutuo ventennale. «La segreteria della sezione era fatta tutta di giovani. Io avevo 26 anni ed ero l´unico con una busta paga. Ora faccio parte del servizio tecnico dell´Univerità di Firenze, allora ero stato assunto come portiere grazie a una domanda che mio padre aveva fatto mentre io ero militare. Lui era parrucchiere, mia madre invalida al 100 per cento. E così toccò a me firmare la richiesta anche se non avevo molto più del mio stipendio e di una vecchia Vespa 150 di terza mano. Per vent´anni è stato pagato regolarmente quel debito per l´esibizione di Beppe Grillo. Io ci avevo messo la firma, hanno pagato tutti. Poi un po´ di tempo fa mi hanno fatto andare in banca per chiudere definitivamente con questa vicenda. Non ho mai avuto dubbi che quella che avevo fatta era la cosa giusta. Io, come tanti altri, al partito ho dato la mia gioventù, la mia vita. Il costo della politica per me è questo. Non è stato mai niente di più. Per questo non mi piace quando qualcuno mi fa la morale. Voglio rifare la domanda a Grillo: forse quando si riferisce alle banche, a D´Alema, o agli ex comunisti, parla di quel mutuo? I populisti possono dire ciò che vogliono però a me non piacciono».
Marcella Ciarnelli
Fonte: www.unita.it/
Link: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69012
ZENEIZE DA GENOVA
Ha ragione direttrice, la cosa che più sorprende è come sia possibile essere così deboli e sprovveduti da non essere capaci di proporre una linea politica credibile e alternativa a questa destra che si ostina a farsi comandare da un leader cosi politicamente scarso e personalmente indebolito e ricattabile. Le assicuro che la cosa fa molto riflettere e soprattutto fa tornare alla mente la frase di Andreotti che diceva "a pensare male si fa peccato, ma molto spesso ci si prende" e, aggiungo io, purtroppo.
" Di Berlusconi e dei preservativi che virilmente non usa del resto ne abbiamo tutti abbastanza,.."
Mi demoralizza prendere atto che anche Lei, come il Signor Berlusconi, ritenga che la "QUESTIONE" possa essere derubricata.
Ossequi.
Ho l'impressione che le alternative in-credibili siano tre mancando le sinergie che rendono, normalmente, "unico" un partito che si ritenga tale. Una debolezza che, al momento, non consente un'opposizione forte e decisa mancando, appunto, chiarezza in un programma condiviso. Citando Gramsci ricordiamo che: "Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni. Lo comprenderai meglio e forse finirai con l'accorgerti che ha un po', o molto, di ragione. Ho seguito per qualche tempo questo consiglio dei saggi. Ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire." Ecco, è giunto il momento per il PD di dimostrare di provare schifo, non constato, al momento, segnali di nausea.
Cara direttrice Concita , ho trovato una ...cosuccia che...la voglio condividere con tutti Voi :
Le principali cause del malcontento della popolazione di questo paese sono: la nascita di una borghesia nazionale corrotta, spietata e piena di disprezzo per i propri elettori; l?incremento della crisi economica, aggravata dalla cinica insensibilità di una parte dei governanti per gli effetti di tali crisi sulla popolazione; la politica degli investimenti di prestigio mascherata da slogan sul bene pubblico, ma in realtà destinata a trasferire i capitali di stato sui conti privati degli uomini politici; la liquidazione o la messa a tacere delle istituzioni democratiche e giudiziarie; gli stravaganti, dispendiosi e inutili viaggi all?estero dei politici e delle loro famiglie a spese dello stato; i brogli elettorali; la crescita e l?emarginazione di un?intellighenzia declassata; l?abbassamento degli stipendi e del livello di vita dei lavoratori; la mancanza di pianificazione economica; i parlamentari delusi ma corrotti; una stampa pavida e disorientata, dedita alla dialettica piuttosto che a un onesto e approfondito commento dei fatti e, infine, la disoccupazione crescente. Ecco i bacilli che minano la salute di questo paese Quando un popolo si trova davanti un governo brutale, spietato e al tempo stesso incompetente, un governo sordo alle necessità della società e incapace di riforme, un governo che ha creato un sistema che esclude qualsiasi modifica legale dell?equipè al potere, EBBENE questo popolo deve ricorrere all?unico modo possibile per liberarsi degli arroganti: il colpo di stato?. Di che paese parla il grande cronista polacco Ryszard Kapuscinski (scomparso il 27 gennaio scorso) nel suo libro La prima guerra del football?? Avete pensato all?Italia, dite la verità? Se no, non vi credo. Se si, è sbagliato. Sembra proprio che si parli dell?Italia. Ma parla dell?Africa. O meglio, del terreno sociale, economico e culturale che generò il colpo di stato nella Nigeria del 1962
Zeneize Da Genova
ma perchè il PD continua a parlare di alleanze con l'UDC e esclude l'IDV? Di cosa ha paura? Dell'UDC salverei solo Tabacci.Non capiscono che il programma dell'IDV è lo stesso di milioni di Italiani? Perderanno ancora,io non li voterò anche perchè nella squadra di Franceschini è presente Bassolino.
ciao CONCITA,stò seguendo il nascere del nuovo pd e sono preoccupata,sono andata in un circolo per sentire come si farà il percorso x andare al congresso,chi potrà andare e come potrà uscirne alla fine.sono amareggiata per quello che ho capito potrebbe trasformarsi in ina farsa,per Marino c'è molta ostilità nei vari circoli.si ironizzava sul fatto di tenere aperto il tesseramento fino alla fine di luglio,adirittura dicendo che persino le tessere in più potessero essere sua opera per falsare la corsa alle segreterie,mi hanno spiegato un modo di votare che se vero è al limite della democrazia,nessuno arriverà a Roma di chi non sarà con i più potenti,i GRANDI PAPAVERI CI STANNO DAPPERTUTTO,io che mi sento una paperella sò già con certezza che dai circoli usciranno solo i vecchi notabili o i giovani ubbidienti,mi sà di vecchio e di restio,una cosa così non potrà certo interessare dei giovani ma neanche persone come mè che sulla pelle ha provato cosa significano certe cose,che vorrebbe un partito aperto ai problemi veri,quelli dei territori,senza essere leghisti,invece si parla di alleanze con udc,o chissà chi,FORSE è MEGLIO INCOMINCIARE A DIVENTARE NOI PROTAGONISTI SENZA SUPERBIA VERSO NESSUNO MA CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE PER FARE UN GRANDE PARTITO CI VOGLIONO TUTTE QUELLE COMPONENTI CHE I TRE CONTENDENTI ALLA SEGRETERIA STANNO PORTANDO AVANTI,E ANCHE UN LEADER VERO CHE STIA SOPRA LORO,CHE PENSI SOPRATUTTO A FARE DI QUESTO PARTITO LA VERA OPPOSIZIONE CHE ORA NON C'è AL PAPI.UNO CHE PENSI AL PARTITO E NON SOLO PER CHE UN GIORNO POSSA ANDARE A GOVERNARE .
Direttore,
leggo in queste ore che Di Pietro ha pesantemente attaccato il Quirinale e chce, per tutta risposta, PDL e UDC accusano il PD di seguire l'IDV in questo inaccettabile scontro istituzionale.
Mi sembra un esempio evidente di come oggi l'attacco al PD sia lo sport nazionale. Se Di Pietro ha passato il segno, perché non se la prendono con lui? Il PD non ha nemmeno commentato la cosa ma la colpa è sua. Così come se Grillo fa il buffone è il PD ad essere ridicolizzato.
Il PD ha già abbastanza problemi suoi: non si sente il bisogno di affibbiargli anche le fesserie altrui.
Ma qualcuno dei tanti che nel campo di centrosinistra aderiscono con masochistica soddisfazione a questa denigrazione continua ed aprioristica ha voglia di chiedersi perché le altre forze politiche si muovono così?
22-07-09 Berlusconi Santo & Jonny
non ho più tempo per chiacchierare di politica ed etica. nemmeno voi credo. ogni mese centinaia di euro tra tasse, bollette, affitti, multe, penali e stipendi arrotondati sempre per difetto. c'è qualcuno che tiene in piedi un paese che non c'è più
Penso che Bianca sia una persona per bene e allora? Nel momento del supremo pericolo i romani contro i barbari non chamarono una matrona onesta e timorata degli dei ma chiamarono Cincinnato. Comandanti non si nasce per diritto dinastico ma si viene riconosciuti tali sul campo. Oggi, dalla nostra parte, di comandanti solo due se ne vedono: Di Pietro e Grillo. Il resto è solo perdita di tempo ed illusioni aggiunte alle illusioni.-
Avevo deciso per la prima volta nella mia vita di prendere la tessera del PD per appoggiare Ignazio Marino, che sembra la persona più rappresentativa delle mie idee all'interno del PD. Poi non ce l'ho fatta, perchè mi sono scoraggiata dalle notizie apparse sui giornali sui tesseramenti gonfiati in alcune regioni. Penso che i vertici del partito non lo lasceranno andare avanti, perchè ha delle idee troppo moderne e liberali e che andrebbero a cozzare con gli interessi della Chiesa e non solo. Non saremo mai un paese libero dove ogni cittadino in quanto tale ha uguali diritti e doveri. In Italia i doveri spettano al popolo mentre i diritti spettano ad una elite fra cui i politici. Sono demoralizzata e se potessi andrei all'estero.
un'alternativa credibile, direttrice, non c'è. diciamocelo. la prova provata è lo status quo. altrove, ovunque, berlusconi e molti dei suoi sarebbero in prigione. ma questo forse è un problema di giustizia che non funziona (e non che perseguita). di sicuro altrove, ovunque, berlusconi non potrebbe governare, e forse neppure far politica. un'opposizione che non riesce a spiegare l'ovvio al proprio popolo ha perso in partenza. in tutto questo, le dispute congressuali del pd porteranno il vincitore al vertice della minoranza organica in un paese in mano al centrodestra. per il segretario ed il suo staff sarà sempre meglio di niente, le correnti perdenti comunque camperanno. ma non sarà, e non potrà esserlo, un'alternativa credibile.
Sarò un rudere della sinistra. Il Partito democratico non sarà più di sinistra. La Festa dell'Unità non si chiamerà più festa dell'Unità, ma leggere ra sull'Unità on line che un barista della Festa democratica di Roma è un giovane simpatizzante della destra che sfoggia una maglietta di un centro sociale di destra mi fa rivoltare il sangue.
Lui se ne andasse alle feste del secolo. I romani di sinistra andassero dove gli pare ma non a quella festa.
Tessere e camorra.Mi dispiace ma non ce l'ho fatta a tesserarmi. Non l'ho ritenuto giusto fino a quando non fossero arrivati chiarimenti in merito alla valanga di tessere napoletane "sospette". Questi chiarimenti non sono arrivati entro il 21 luglio, quindi non mi sono tesserato. E, come me, credo molti altri abbiano deciso in questo modo. E' un peccato, ci credevo, almeno un po'.
Condivido ogni parola. Bravo Teobaldo.
Dall'inizio dell'era berlusconi in Italia s'è fatta solo macelleria sociale e morale. Ci attendono tempi di macelleria tout-court ed oggi abbiamo solo due persone che possano acquisirne la titolarità (della macelleria): Di Pietro e Grillo. Il resto, vista la potenza madiatica del macellaio antagonista, sono solo chiacchere inutili che vanno rimandate a dopo. Auguri!
scusi, dimenticavo di dirle che miei conoscenti (tra i quali molti di sx) i quali, anzichè stracciarsi le vesti su questo blog, quali volontari della protezione civile e degli ex Alpini hanno portato il loro aiuto in Abruzzo, hanno visto e toccato con mano ben altro che vane chiacchiere.
Ben tornata Conchita, io ho 62 anni e non ho mai avuto una tessera del partito. Ora ho sentito il bisogno di farlo. Ho avuto difficoltà per ritirare la tessera, ma debbo dire che ho le mie lamentela, fatte tramite web, hanno trovato attenzione e mi è stato consigliato di ritirare la tessera allo stand della desta del Partito Democratico, cosa che ho fatto volentieri. A quei ragazzi volontari ho espresso la mia gratitudine!
Sinceramente, non so darle spiegazioni per il semplice fatto che l'unica tessera che possiedo è quella della piscina comunale, inoltre sono padrone di me medesimo e questo, davvero, mi basta.
Certo, aspetteremo l'autunno, che vedrà la dissoluzione del PD, o il suo ridimensionamento a DS in tono minore, o il suo essere accorpato all'UDC. Purtroppo, data la crisi in corso, i posti di lavoro si perdono anche negli USA del vs idolo nonchè amico immaginario Obama, per non parlare della disastrosa situazione economico-occupazionale della vs amata Inghilterra, o della Spagna del vs (purtroppo) autentico amico zapatero, troppo occupato ad estendere i diritti umani ai babbuini e a sparare sugli immigrati per affrontare seriamente la crisi di cui sopra. Solo per curiosità, non comprendo cosa significhi quell' adolescenziale " (!!!!?) " posto a seguito del mio nick; sarebbe così gentile da volermelo spiegare? Grazie
C'è nei dirigenti del PD un retaggio mentale di apparteneza ai vecchi partiti. La costituzione del partito nuovo (invero del nuovo partito) è stat necessitata, più che voluta realmente.La necessità è scatuirta più dalla ricerca della sopravvivenza che non da un progetto politico in cui si aveva "fede", in cui ci si riconosceva al di là delle proprie origini.Poi una serie infinita di difficoltà, anche oggettive, ma più e più di ogni altra cosa le aspirazioni di ciascuno e il desiderio di stare sul proscenio e non accettare di passare la mano, di far emergere nuovi dirigenti, di tirarsi un po' da parte (ma non come sostiene falsamente D'Alema!) ma concretamente, senza dar vita a Fondazioni personali, con spreco di risorse e ingenerando confusione nel già disorientao elettorato di sinistra.E bontà sua del Cicoria, se il PD non sarà di sinistra possiamo anche chiudere bottega!!! Ed allora se Rutelli si sente a disagio, vada con Casini e esca da rompere. Due sonore sconfitte e un'ultratrentennale vita parlamentare non gli bastano? Che vuole ancora?Questo vale per molti altri. Imparino da Prodi, col il quale si sciacquano la bocca troppo spesso, sconfitto due volte si è ritirato. Non gli manca capacità e alternativa per realizzarsi ancora in altre occupazioni di grande rilievo e prestigio.Le candidature dei tre principale protagonisti sono nate, due soprattutto, all'insegna dei vecchi apparati, del vecchio che vuol sopravvivere, di coloro che non mollano, che hanno intrapreso la carriera della politica a vita. Fossero stati lavoratori dipendenti avrebbero certamente preteso di andare in pensione ben prima della chiamata ad altra vita. Ma si sa i privilegi, il potere, ancorchè residuale, l'ambizione.Veltroni, che pure non ho votato alle primarie del 14 ottobre 2007 e che pure ho sostenuto dopo, che cosa vuole, che cerca? Oggi si ripromette di stendere una legge sul conflitto d'interessi ..... Perchè non lo fece nel 2001 quando era Segretario dei DS e D'Alema Presidente? Perchè vollero quella modifica unilaterale del titolo V della Costituzione, peraltro piena zeppa di errori, e non approvarono il blind trust, cosicchè del grande puttaniere d'Italia se ne sarebbe avuto grazia???Ed allora comincino proprio Quei due galli in eterno beccarsi a starsene nelle retrovie a lasciare che i giovani abbiano spazio e non siano costretti a sgomitare. Chè talvolta vengono anche sgomitati duramente!!!In tutti i commenti qua e là dove si offre spazio, in qualche forum, nei blog, la sfiducia nei vertici del PD è immensa, ma pare che gli stessi non se ne curino, non leggano, non tengano in alcun conto in primis della base elettorale del PD.Gli basta la conta delle tessere, fatte, magari, come in Campania ... !!!??? 100 tessere 40 voti.
Quella con l'UDC più che un'alternativa credibile è un'alternativa incredibile.... mai più con questo PD. Noi al governo con il partito più mafioso d'Italia??? Sinceramente INCREDIBILE!!!!... Falcone, Borsellino, citando solo i due più famosi al mondo, i Poliziotti delle scorte ..... Ma come si fa? Meglio non governare mai che governare con loro!!! Se senza la mafia non si governa si va alle trincee, non al compromesso.... C'è aria di asfissia civile e voi vi adeguate??? Cosa cambia Concita ? Cambia tutto per lasciare tutto come era??
Io sentivo parlare di tessere fasulle quando ero ragazzino ed ormai sono vicino alla pensione!!! Cosa mi racconti Concita, cosa mi vuoi fare ancora sperare dopo tante troppe sconfitte. Meglio esserci dici tu, ed è giusto, ma senza questo partito nato già vecchio. Addio compagni, se lo siete ancora!
L?illustre cognome lo porta stampato in faccia, tanto somiglia al padre Enrico, e nei modi, ché è brusca, riservata, autoritaria come lui. Ma se le sia stato d?aiuto o piuttosto di peso nella sua carriera, non è dato sapere.
Bianca Berlinguer non ha mai voluto parlarne, neppure quando, era il 2000, imperversava l?inchiesta su «parentopoli» e il suo telefono non smetteva di suonare, con i colleghi giornalisti a chieder lumi sulla sua assunzione in Rai nel ?91, un anno dopo aver preso la tessera di giornalista professionista. Le bastò ripetere un «ci sentiamo più tardi» fino a quando si faceva troppo tardi. Primogenita dei quattro figli del leader comunista e di Letizia Laurenti, Bianca Berlinguer, 49 anni, conduce l?edizione serale del tg3 e Primo piano. Antipatica per scelta, alla D?Alema, suscita sentimenti contrastanti, senza vie di mezzo. Sandro Curzi si batté per affidarle la direzione del Tg3: «È molto brava e molto telegenica». Il padre di Striscia la Notizia Antonio Ricci fu tagliente: «Mi piacerebbe come velina per la sua bellezza androgina da bibliotecaria, ma ha tenuto nascosta una notizia sgradita ai vertici dell?Ulivo», disse accusandola di non aver dato la notizia che Nanni Moretti, era il 2002 dei Girotondi, li aveva attaccati duramente. La fede a sinistra non cerca di nasconderla, e non è raro che si innervosisca durante le interviste a esponenti del centrodestra.
Su Internet c?è persino un Fans club: la definiscono «Dominatrice del tg3», scrivono cose tipo: «Sempre ineccepibile nel condurre, negli ultimi anni ha migliorato molto il suo look, proponendosi in video in modo più sexy».
"Si accettano Consensi" Che possa farcela? Attendiamo TG3_Blog_91
papi ha detto di non essere un santo ed al suo fianco c'era Fromigoni.
Se è per questo non è un santo nemmeno Formigoni. Anzi è della stessa pasta dell'ultimo degli utilizzatori.
L'utilizzatore finale non è un santo. Però a noi vuol farci vivere come santi.
Senza legge sulle coppie conviventi. Senza una legge laica sul testamento biologico eccetera eccetera eccetera
non ho mai avuto a che fare con la sinistra, non mi sono mai iscritta ad un partito o ad una qualsiasi associazione: pochi giorni fa ho preso la tessera del PD: Perché l'ho fatto? Semplicemente per poter dire che non sono stata con le mani in mano ad assistere al declino totale del mio Paese. Declino a cui la nostra Italia sembra votata se non si argina lo smisurato potere di chi oggi lo governa.Io nel PD voglio crederci, e ci credo!
Cara direttrice, innanzitutto ben tornata. Ci sono mancati i suoi editoriali. E congratulazioni per gli ottimi risultati ottenuti dall'Unità sotto la sua gestione.Aggiungo un commento ? credendo di non andar troppo fuori tema ? che non ho potuto fare sotto l'articolo che dà l'annuncio della candidatura di Sergio Cofferati alla segreteria regionale ligure. Da elettore bolognese e ora anche tesserato PD (sì, io ci sono riuscito :) sono veramente indignato di constatare una volta di più la fandonia raccontata a noi bolognesi sul tempo da dedicare alla nuova famiglia, mentre nella stessa tornata elettorale si candidava al parlamento europeo, e ora dichiara addirittura possibile accumulare all'incarico istituzionale la segreteria regionale ligure. Mi dispiace sinceramente che Dario Franceschini abbia bisogno di un politico che dimostra di prenderci in giro; in questo modo si gioca la mia possibile preferenza. Forse anche questo giornale dovrebbe chiedere a Sergio Gaetano di spiegare il proprio comportamento contraddittorio. Io come lettore/elettore/tesserato lo esigo.Infine. Nel PD che verrà vorrei che i dirigenti sapessero ammettere sinceramente i propri errori. Franceschini si era incamminato su questa strada. Che Cofferati non si sia rivelato un buon amministratore lo ha riconosciuto implicitamente anche la dirigenza nazionale col proporgli questi due nuovi incarichi non amministrativi. A Bologna si temeva davvero di perdere le elezioni col Coffi. Solo per capire la temperie: c'erano vecchi partigiani che dicevano al segretario che un'altra campagna elettorale per Cofferati non l'avrebbero fatta. Queste sono sembrate le reali ragioni della rinuncia al secondo mandato.Mi scuso coi lettori per la lungaggine.
..see buonanotte (?)! (della serie : Lasciate fuori ogni speranza o voi che entrate).
Direttrice, non sarebbe auspicabile produrre discutibilmente articoli più pregnanti sotto l'aspetto Nazionale piuttosto che sforzarsi di guardare solo al proprio ombelico ?
Sinceramente, credo che alla massa dei frequentatori di questi Blog, del Pd... non è che interessi molto (sotto il profilo mero elettorale), e siccome (e non solo invece) i problemi poi alla fin fine sono di tutti come di tutti è questo Paese, ripeto, sarebbe auspicabile un'interrogazione più ad alto spettro di quanto possa partorire, da solo un intero "cartello" o partito che dir si voglia, miraggio... oggigiorno, per un comune aspirante e futuro elettore.
Niente di personale !!!
Papi ha detto: «Lo avete capito, non sono un santo».
Ma, non era l'unto del Signore?
Non mi sento estinto ed in via di estinzione. Si è candidato Marino. Mi sono iscritto, non ho trovato la sezione chiusa. Non ero iscritto dai tempi del PCI, volevo saltare un'altro giro. Non lo farò. Forza, c'è un paese da cambiare, ci sono i giovani da aiutare, non da guidare, ci sono gli anziani da sostenere, c'è il lavoro che manca, c'è la scuola, c'è l'Abruzzo da ricostruire, forza aiutiamoci, ascoltiamo i giovani del partito come io ho ascoltato mio figlio, sono loro che ci scuoteranno dallo stordimento, diamo a loro la possibilità di cambiarci.
Solo un'ultima cosa.SE si preferisce l'alleanza con l'UDC di cuffaro, mastella, ecc, all'IDV di di pietro, de magistris, vulpio ecc....... non si è capito niente. Comunque, a questo punto, perchè dire: un partito di centro sinistra? Facciamo che dire un partito di centro... c'era, si chiamava DC. Trovo ormai molte somiglianze. Troppe. Ho anche letto ciò che ha scritto Agnese Borsellino, e la lettera che ha mandato a Totò Reina la madre di una ragazza ferita nell'attentato di via dei georgiofili,bisognerebbe ascoltare quelle parole.
Su l'Espresso ieri ho visto un sondaggio tra i 5 candidati previsti: 68.800 voti circa grillo, 10.000 suddivisi tra gli altri quattro!
Forse qualcuno sta tentando di fare capire qualcosa alla dirigenza PD?
Ma perchè iscriversi a questo PD con tutti gli inciucioni che ci sono dentro? Perchè io semplice elettore mi devo sentire responsabile della Caporetto della sx quando i "generali" siedono pomposamente sulle loro poltrone?I nomi sono sotto di occhi di tutti.
Salve direttore e bentornata!Eccomi qua, a 55 anni a tesserarmi per la prima volta ... per le ragioni che tu hai così bene espresso. Qualcosa deve cambiare. Posso dare un mio piccololissimo segnale/contributo per il cambiamento? Sì, e lo faccio.Vivendo in quella che qui è stata definita "riserva indiana", la tessera l'ho avuta subito e mi sono già incontrata con i tesserati locali.Persone, anche giovani, seriamente preoccupate ma ancora motivate,consapevoli che l'impegno dei prossimi mesi sarà determinante.A te, a noi tutti, buon lavoro.
Cosa è l'ipocrisia? Cosa è una vicenda personale, cosa è morale cosa è immorale, cosa è ipocrita e cosa no lo è. Se adulti consenzienti si lasciano andare a giochi erotici sono assolutamente affari personali, siano questi frutto dell'amore o del gioco, forse anche la prostituzione è un gioco erotico (quando tutti gli artefici sono adulti, consenzienti e consapevoli), e non sarà certo un movimento di sinistra a giudicare un comportamento. Ma che si ritenga normale che a governare questo paese ci sia una persona (malata dice la moglie) aberrante, il quale, ha una visione dell'amore e della sessualità evidentemente squallida, dove la donna per eccitare deve essere una "zocc..". Un uomo che con il suo comportamento favorisce l'esercizio della prostituzione (benché "utilizzatore finale"), che spesso ha dato in controvalore alle prestazioni sessuali favori politici, fino anche candidature, un uomo che sta piegando le istituzioni per soddisfare i suoi istinti, tavvolta abnormi, un editore che ha impostato le sue TV nell'esaltazione di questo modello degradato e degradante, è assurdo e non è tollerabile, non è degno di nessun consesso, se è malato si faccia curare, se è consapevole, non ha la dignità sufficiente per guidare un paese. Sono orgoglioso solo di un fatto, il giorno del family day, io ero con i miei amici della comunità omosessuale, benché non omosessuale a piazza Navona, a combattere per diritti negati, mentre in questo paese si difende i diritti riprovevoli, di chi diritto esercita.
Leggo attentamente molti post, non tutti; molti mi colpiscono per il sogno che contengono nella speranza di costruire una società diversa. Prima di fare un progetto di cambiamento occorre però analizzare in che mondo viviamo, poi se per davvero vogliamo essere credibili occorre avere un progetto che stia bene all'italiani, quale? Se guardo cosa sta succedendo mi viene la voglia di andare i cantina e chiudere la porta; se penso alla povera gente che non tiene niente nemmeno da mangiare mi ribolle tutto il sangue e mi arrabbio nella mia impotenza di non poter cambiare questo schifo di società. Poi guardo al "puttaniere" che si sta mangiando l'italia e la Rai e ricado nel silenzio. Insomma credo che in questo momento il popolo italiano perlomeno per il 45% sia un popolo malato. Poi penso che con il 45% dei voti hanno occupato tutti i gangli del nostro paese; guardo che cosa stanno facendo i Leghisti che promulgano leggi xenofobe e razziste; vedo che le famiglie sono in enorme difficoltà; vedo che "al tappone" è immmune da tutte le cose, che nonostante quello che è e quello che fa, che nemmeno la magistratura riesce ad inchiodarlo, che devo pensare? Poi vedo un Presidente della repubblica vecchio che non trova di meglio (proprio nel momento acuto delle vicende amorali del PdC), di dire abbassiamo i toni. Poi vedo Napolitano che da dell'ignorante a Di Pietro in materia costituzionale. Poi sono indignato di vedere Napolitano che non è d'accordo con la legge e la firma. Quale progetto? Quale segretario?
Possiamo mettere in cantiere, secondo me , i più giusti obbiettivi, possiamo denunciare le più scottanti verità, ma in questo momento di follia generale non si cambia,anzi si va incontro al peggio.
Piombino 22/7/09
Gentile direttrice apprezzo e comprendo la sua voglia e il suo invito a partecipare, ma anche quella del pd è una politica lontana e chiama solo quando bisogna legittimare i capi, almeno questo è il vissuto dei molti me compreso che alla fine hanno scelto di non iscriversi. Non è rinuncia è scelta di partecipare in altri modi. Buon lavoro
Gentile direttrice apprezzo e comprendo la sua voglia e il suo invito a partecipare, ma anche quella del pd è una politica lontana e chiama solo quando bisogna legittimare i capi, almeno questo è il vissuto dei molti me compreso che alla fine hanno scelto di non iscriversi. Non è rinuncia è scelta di partecipare in altri modi. Buon lavoro
Cara Direttrice, non sono purtroppo riuscito ad aderire al tesseramento, e non perchè ci fossero circoli chiusi o pagine web non funzionanti. Non ce l'ho fatta nonostante la mia stima sincera verso Ignazio Marino, che ringrazio per la sua candidatura. Non ce l'ho fatta perchè ho letto i quotidiani locali del mio territorio, del Frusinate, e ho avuto notizia che tutti i principali artefici PD della consegna della provincia al PdL, anziché essere chiamati alle loro responsabilità, sono già in predicato per l'atterraggio su poltrone sicure a livello regionale... Da non dimenticare, poi, che l'ex assessore regionale De Angelis ebbe molto a piccarsi per una sua ventilata candidatura alle elezioni provinciali, quasi sentisse l'odore di sconfitta. Adesso è tranquillamente deputato a Strasburgo, mentre l'ex presidente provinciale, Scalia, dimissionario a qualche mese dalle elezioni, siede all'assessorato al bilancio regionale, anche lui in attesa di ulteriori incarichi per raggiungere brillanti traguardi... Ecco, se penso di averli più volte votati, se penso di non avre mai chiesto nulla in cambio del mio voto, sicuro di farlo perchè mio dovere di cittadino convinto delle proprie idee, ecco che alla luce di quanto detto mi risulta difficile, oggi e nonostante tutto, nonostante i miei due figli e la necessità (che sento forte) di impegnarmi per costruire il loro futuro, nonostante la presenza ed il valore che riconosco a Ignazio Marino, nonstante il mio impegno in prima persona nel sindacato e nel sociale, il tesserarmi con il PD. Cara Direttrice, pur non essendo per mia natura un movimentista o un estremista, ritengo che oggi soluzioni che non siano di forte rottura con il passato difficilmente possano restituire dignità e speranza a quegli italiani che ancora pensano (o si illudono) che esista una speranza di vivere, crescere ed invecchiare dignitosamente in un Paese diverso.
W Beppe Grillo e Di Pietro! Rendiamoci conto che in Italia la politica si fa in televisione ( qualcuno lo ha pure scritto nei commenti) e allora nonostante la cosa sia eticamente? riprovevole meglio gridare tanto e fare poco che l'inverso. Mandiamo via il maestro ( del gridare) Silvio eppoi pensiamo all'eticità della politica altrimenti scompariamo. In Italia, piace sempre un uomo solo alcomando!!!
Dopo i commenti di Letta mi chiedo: non e' meglio una dolorosa, ma onorevole eutanasia?Il lato bello e' che poi si potrebbe rifondare un partito (con qualsiasi nome), ma esclusivamente con le persone che dopo, diciamo, due mesi, non si siano intrufolate in qualche altro partito.Ciao
Caro Direttore, che fine ha fatto L'Operaio che scriveva, sono giorni che non leggo il suo articolo.
Caro partigiano azzurro, che dispensi saggezza e giudizi, sapresti dirci qualcosa degli iscritti della PDL? No, e sai perché? Perché a voi vi va bene tutto, a noi no, vi accontentate di un padrone, mentre di padroni non ne vogliamo.
Egr. Direttore: Avete proprio ragione le belle notizie devono essere diffuse.
Il riferimento è alla notizia dello ottimo risultato fin qui conseguito sullo acquisto e diffusione del nostro quotidiano.
Il merito è vostro e dei suoi collaboratori che hanno saputo riconquistare la fiducia del popolo offrendoci un quotidiano comprensibile a tutti per la chiarezza su la complessità dei temi che vengono da voi trattati singolarmente, ma anche di quei cittadini che in voi tutti hanno e continuano a credere un giornale serio e sempre pronto ad informarci.
Un suggerimento, se possibile informare più spesso noi e i giovani su la storia di coloro che hanno fatto il nostro partito e dei movimenti sindacali dandoci la possibilità di capire quanto sia importante la conoscenza.
Inoltre proporrei di citare quando possibile, per certi articoli la Costituzione Italiana.
Non si può dare per scontato che la si vada a leggere, quindi è indispensabile che essa venga diffusa alla occorrenza ci aiuterà ancor più a capire il valore delle leggi. Grazie
>Detto da lei caro direttore non avrei più dubbi: abbandonerei anche il sogno di una coalizione con la sinistra radicale che più mi rappresenta a la voterei senza esitazione.pace sandro
se alleanza deve esserci può essere con chiunque abbia in condivisioni posizioni certe, inequivocabili, insindacabili, oneste su aborto e procreazione, coppie di fatto, testamento biologico e fine vita, guerra e disarmo, laicità dello stato, istruzione. Se non si comincia da lì è inutile. E poi ci sono i giovani di 15 anni che tra 3 andranno a votare e che di destra e sinistra non sanno nulla e non voglion saper nulla, perchè per loro il mondo REALE è un altro. Mentre voi litigate su Bersani e Franceschini il governo vara norme inaccettabili, sfonda il debito pubblico con modalità craxiane (i socialisti sono ladri ve lo siete dimenticato?) e le porcate del nano non interessano a nessuno, mentre voi e Repubblica continuate a farne un'arma di battaglia.L'unica opposizione in mano a Di pitro e Grillo, fa pensare con terrore al vuoto che vi accompagna...
PER PARTIGIANO AZZURRO(!!!!!?)mi permetto di segnalarti che in autunno ci sara' una perdita di 500000 posti di lavoro: forse 5 o 6 di questi potranno andare nel letto grande di Putin...per il terremoto il signor centopalle ha solo blaterato e dato l'immagine ai polli italiani di lavorare...aspettiamo l'autunno ,partigiano azzurro1
Il periodo che stiamo attraversando da 15 anni sarà un giorno ricordato come peggiore di quello fascista che almeno aveva un retroterra ideologico anche se non condivisibile. Dal momento che in un intervento di questo tipo non si può certamente ripercorrere un periodo di quindici anni si può, semplificando al massimo, individuare grandissime responsabilitè per l'avvento e le permanenza di berluscone nelle persone di Craxi, Bertinotti, Dalema e Veltroni con la gerarchia ecclesiastica come sottofondo. Ora sulla chiesa non saremo certo noi e quì a poter intervenire, Craxi è finito come meritava e Bertnotti sembra sia stato finalmente valutato dagli elettori per quello che valeva: niente.Restano Dalema che ha più che flirtato con berlusconi nella speranza velleitaria di passare alla storia come padre costituente con la bicamerale e Veltroni che ha responsabilità gravissime nella fine che è stata fatta fare a Prodi, ultimo vero leader della sinistra. Dalema e Veltroni sono tuttora azionisti di maggioranza del PD che per questo resta un partito irredimibile. Potrà esserlo solo passando per un ridimensionamento, con dirigenti onesti e capaci che pur vi sono, e per un consistente avvicinamento all'IDV di Di Pietro nella speranza che almeno parte della sinistra radicale rinsavisca e si impegni per una "sinistra possibile" che dia conto della stupidità politica di Bertinotti, Rossi e Turigliatto. Vedo, alla fine, che la parola che devo digitare e: "vane" . Certamente un cattivo auspicio.-
Condivido molto dell'editoriale. Mi permetto di dire però che molti dei nuovi iscritti non dipendono solo dall'entrata in campo di Marino, ma sono il frutto di una mobilitazione straordinaria e generosa di tanti che vorrebbero andare a un congresso dando voce a tanti elettori PD, che, malgrado tutte le difficoltà oggettive ( di contesto politicosociale), ma anche soggettive (a cominciare da tante dichiarazioni dei nostri dirigenti), non si rassegnano a una sinistra debole (come tanti sedicenti di sinistra vorrebbero). Capisco che la "notizia" è Marino,un Marino peraltro molto trasformato e intento a distinguersi con prese di posizione che per quanto mi riguarda sono molto lontane dall'equilibrio e lucidità che l'avevano contraddistinto finora ( e per guidare un partito queste sono virtù essenziali); ma possibile che anche sull'Unità tutto è incentrato sulla "novità" (guerra ai vecchi, agli apparati, sul tesseramento gonfiato che sicuramente c'è e va combattuto,.... E' proprio tutto così marcio! così disperatamente sbagliato! Che senso ha allora iscriversi. Mi direte per cambiare. Ma come alla Grillo ( anche su questo com è stato possibile che qualcuno possa ipotizzare che un Beppe Grillo abbia la dignità di essere tesserato, senza togliere nulla al disagio sicuramentemeno "calcolato" di tanti "grillini". Certo c'è bisogno un grande rinnovamento in tutti i sensi e in tutti i luoghi. Un rinnovamento non di facciata, ma profondo e che tuttavia realisticamente deve partire valorizzando ciò che di buono c'è ed è stato fatto e le tante risorse anche umane che già si stanno spendendo con generosità per mantenere aperta e solida una prospettiva di cambiamento.Allora forse bisognerebbe tutti concentrarsi di più su questo, cercando di trasformare in energia positiva anche il disagio, l'incertezza e la rabbia ( come ho detto in gran parte comprensibili) che certamente ci sono.Nello stesso tempo chiedere ai candidati non di spararla sempre più grossa per distinguersi, ma pur sapendo che stando nello stesso partito e condividendone le ragioni essenziali, dicano chiaramente, senza troppa diplomazia per la paura di perdere consensi, quali sono quelle poche cose su cui la pensano diversamente e ci permettano di valutarle con chiarezza e convinzione. L'Unità potrebbe fare in questo senso un grande lavoro e dare davvero a tutti gli strumenti per farsi una convinzione ed essere veramente parte attiva di un processo decisionale costruito non sulle appartenenze o simpatie, ma su progetti e programmi che certamente si assomiglieranno moltissimo e che solo con un meditato e approfondito esame potranno essere adeguatamente valutati.
Un PD alleato con l'UDC?... Per evitare di prendere sputi in faccia da Di Pietro, Enrico Letta rischia di prenderli in massa dagli italiani!Ma per favore... i democristiani superstiti interni al PD e quelli granitici d.o.c. dell'UDC sono la vera rovina passata, presente e ahinoi futura dell'Italia... Se non si applicherà una "rifondazione" contenutistica e ideologica, il PD con questi capetti che si apprestano a prendere le redini, manderanno definitivamente all'aria un progetto tanto bello sulla carta, quanto fallimentare nella realtà... Ignazio Marino, sicuramente è la voce nuova che saprebbe sterzare l'andamento suicida del partito, ma mi pare che sia isolato e ben maltrattato dai mezzi di informazione che hanno interesse a enfatizzare leader capaci soltanto produrre un'opposizione perpetuamente perdente!
Egr. Direttore: La disponibilità del Governo è veramente frutto di tanta generosità, peccato che i soldi per le case siano stati messi a disposizione dal Governo Prodi tanto criticato e messo al bando dai partiti che attualmente governano il nostro Paese.
La amarezza che rimane è dovuta alla poca sensibilità della opposizione nello evidenziare questi avvenimenti. Non è sufficiente la informazione data dal nostro quotidiano che fortunatamente continua ad aggiornarci.
Uno degli errori fondamentali del nostro partito e della opposizione (tra virgolette) è che non abbiamo mai saputo avvalorare le proposte e i risultati ottenuti quando governavamo.
Non abbiamo mai voluto metterci in mostra, renderci fieri del nostro operato, dando la possibilità alla opposizione di criticarci la dove non abbiamo raggiunto determinati scopi.
Così facendo abbiamo erroneamente offerto loro la possibilità di appropriarsi delle nostre idee che spacciano come riforme, leggi e decreti leggi di loro appartenenza.
Tutto ciò che in questo anno e mezzo ha fatto il Governo Despota (nel suo insieme) viene enunciato come prova di efficienza dello stesso.
Su tutti i fronti, (che sia la scuola, il sociale, la economia, gli investimenti, la ricerca ecc?) lo si voglia analizzare attentamente punto per punto ne viene fuori un minestrone che anche il più affamato di verità altro non può che essere schifato della situazione che in questo momento noi Italiani ci troviamo a subire (per volontà di esso).
Siamo un Paese che è costantemente sotto esame.
A livello Internazionale non siamo più credibili, anzi,oserei dire anche derisi.
Derisi sul turismo (il ministro Brambilla da veramente i numeri, la realtà che ci espone non è veritiera) ci vogliono far credere che il turismo è aumentato e che gli alberghi sono pieni, ci dicono che la gente è in ferie mentre sappiamo che si riducono a 10-12 giorni le vacanze degli Italiani (coloro che ancora se lo possono permettere), sui telegiornali ci fanno vedere le autostrade piene di macchine in viaggio per le vacanze e intervistano cittadini/e in panciolle al mare o ai monti felici e contente.
Lo importante è la immagine, ecco allora che il Despota lo troviamo sempre in tutte le occasioni apparire sempre pronto a sparare promesse, quelle di sempre e ieri intanto non è stata cancellata la norma che prevede la sospensione delle tasse che i terremotati dello Abruzzo dovranno pagare dal 1° Gennaio 2010 allo Stato.
La minaccia del Sindaco Cialente e la rabbia del Presidente della Regione Abruzzo Pezzopane devono trovare la solidarietà di tutti i partiti della opposizione.
Il G8 lo ha ringalluzzito, ma quanto ci è costato?
Quanto sono costati i regali personali fatti agli ospiti?
Quanto è costato il G8 alla Maddalena?
Ancora, che necessità vi era di fare un porto per natanti pronto a soddisfare le esigenze dei Miliardari?
Quanto ci costa il Bertolaso con tutte le responsabilità e disponibilità che si è assunto .
Se uno sbaglia, chi ne è il responsabile?, Chi paga?
Chi è in grado di dare delle risposte?
Chi si è assunto tali responsabilità?
Solo Lui?
Il Governo, ne è il garante?
Altro argomento.
Spesso però ci dimentichiamo di quanto sia grave la responsabilità della Lega (nel Governo).
Componente che imperterrita continua per la sua strada e ottiene sempre ciò che vuole.
La intelligenza (intesa come metodo di lavoro) ci porta a chiederci come riesca a muoversi allo interno del Governo, la meraviglia è dovuta al fatto che riesca sempre a zittire molti dei presenti.
Ultimamente non aggredisce mai ne la opposizione ne il PD, le uniche critiche che gli rivolgono sono verbali e se vengono criticati personalmente o singolarmente.
Tendono anzi a far credere agli Italiani che se non vi è collaborazione con la opposizione, è questa ultima che non la vuole e questa ultima che non vuole collaborare.
Esiste un concetto e una visione opinabile su tale affermazione, per me collaborazione vuole dire discussione e non imposizione.
Loro sono molto bravi e vedendo che la sinistra continua a prendere di mira solo il Despota se ne guardano bene dallo intervenire (le difese al Despota vengono solo da Bossi) così facendo continuano a definirsi i veri riformatori in nome del popolo della Padania.
Incuranti del danno che viene arrecato a tutto il Paese.
Dobbiamo come opposizione prendere in mano la situazione, non possiamo attribuire loro meriti o giustificare come molte volte facciamo il loro operato.
In tanti, anche nella sinistra affermano che il loro modo di avvicinare la gente è insuperabile.
Non è assolutamente vero, è vero però che noi non siamo in grado di raggiungere i nostri militanti e altresì vero che sovente litighiamo al nostro interno.
La legge sulla immigrazione, le ronde padane sono due esempi che stanno a dimostrare quanto sia razzista il loro modo di concepire la democrazia e se ciò non bastasse teniamo presente il regolamento su le badanti, donne indispensabili, che coprono con il loro servizio la inefficienza da parte del Governo sul settore sanità.
Sanità che vede carenza di infermieri in tutti i settori ospedalieri e che il Governo invece di incrementare con maggiore forza lavoro decurta, paga male e la dove possibile cerca di fare casse non sostituendo (se non in caso di Gravidanza) le infermiere che raggiungono o stanno per raggiungere la tanto attesa pensione lavorativa ottenuta con gli anni di servizio. Grazie
Rieccoci Mr. Intrepido ,
con le sue battitine da collegiale ruffiano che guarda nel cassetto del suo vicino di letto e nel suo che non sa neppure dove sia !
Però ha L'impudicizia da brufoloso e pruriginoso adolescente, che spia dal buco della serratura le ragazzine che si cambiano,e gli da un fremito da onanista (In cuor suo ammira il vecchio-Priapo).
L'"intrepido" viene a fare la morale in casa altrui e non vede il letame in DOMO SUA . L'ex "camerata "FINI ha "dato di stomaco " tale lo scempio che questa banda di Ladri e falsari stanno facendo delle istituzioni ...
E pensare che solo pochi anni or sono il Buon Fini diceva che MUSSOLINI FU' IL PIU' GRANDE STATISTA DEL SECOLO....
E...PER fargli venire NAUSEA la politica gradita dal nosto Fearlessjohn ...
Bisogna proprio dire che non solo sono laidi ma pure contaggiosi ...
Ps:
da VOI le tessere si pagano X prenderle...(e...pagano pure i furbetti)
A presto "caro "INTREPIDO"(se non schiatta prima x invidia )da
ZENEIZE Da Genova .
Concita... per favore tu che sei una donna e quindi più intelligente di un uomo non fare anche tu demagogia... proprio tu che sei così brillante!basta con le solite parole... facciamo denuncia ma denuncia seria!perchè se molte persone erano intenzionate a votare Grillo il PD non ha aperto le porte?cosa è questo "comitato di garanzia" mi sembra di ricordare vecchi comitati di affaristi tanto vicini alla DC!allora è vero che questo partito non è affatto democratico?!chi parla non è un grillino ma un fiero sostenitore della questione morale nel partito che certamente non voterò così come non lo voteranno milioni e milioni di italiani. E la destra intanto gode...
Manco un accenno a Beppe Grillo e a quanti si sono tesserati nella speranza che lo accettassero? Il solito atteggiamento di sufficienza duro a morire...
PD alternativa credibile? Come dire, un partito incapace di tesserare i suoi potenziali iscritti, al governo avrebbe saputo affrontare il dopo terremoto in Abruzzo? Mha ... meglio B, anche se, a vostro dire, rincitrullito dalle ragazzine (che piacciono tanto anche a Obama, vedi foto G8). Noto però, che anche molti lettori di sx danno il PD per morto, altri lo vorrebbero rifondare (dopo appena un anno?), per il resto stantie nostalgie del comunismo (aberrante) e insensati frustrazione/revanchismo che portano all'inqualificabile di pietro. TEOBALDO auspicherebbe un Obama o un Zapatero, io sarei d'accordo se si limitassero a governare quella specie di riserva indiana della sx che è l'appennino tosco emiliano.
Concita ti prego candidati, abbiamo necessità di un pensiero nuovo che mi pare salga dalle tue parole rilanciate sul l'Unità. Un grande direttore, un grande segretario.
Gentile Direttore,
la sinistra (della quale faccio parte, ma come "cane sciolto"...)continua, fin dai tempi della sua nascita, a fare del personalismo l'essenza della sua politica (ieri Trotsky/Stalin...oggi, meno sanguinolentemente D'Alema/Veltroni... ecc.). Ci vogliono, invece, le idee nella testa degli uomini... Credo, infatti, che la politica NON sia e non si possa limitare all'amministrazione (cosa in cui la sinistra è brava...)...DEVE immaginare qualcosa che non c'è ancora, che non c'è mai stata prima... Disegnare scenari, profilare orizzonti, sognare un Paese che vorremmo fosse il nostro, quello in cui vivere felici e da lasciare ai nostri figli... Senza questo "sogno", staremo sempre lì, legati al palo del Marino/Grillo/Bersani... Un palo fisso, morto... Le idee VERE, CHIARE dove sono??? Noi elettori ne avremmo TANTISSIME da regalare alla politica... Ma dove e a chi comunicarle???????
si è vero, ho avuto problemi ad avere la tessera del pd, ma io elettore del pd ed iscritto per la prima volta ad un partito politico dico che oggi abbiamo la possibilità di contribuire alla costruzione di un partito, nessuno ha diritto a cercare alibi o peggio ancora a denigrare il lavoro che altri si accingono a fare. il pd non deve rincorrere nessuno, il pd deve lavorare nel paese, tra la gente che non frequenta i salotti televisivi e che non si fa abbindolare dalla falsa opposizione di grillo e di pietro; il pd deve essere il punto di riferimento di chi crede ancora nei valori della solidarietà, della giustizia sociale e della libertà. chi non si riconosce in questi principi è bene che non partecipi alla costruzione del pd. sarò un romantico ma credo che oggi abbiamo la possibilità di offrire alle future generazioni uno strumento di libertà e partecipazione. quindi poche chiacchiere e molto lavoro.
Grazie Direttrice per averci portati alle cose VITALI X il nostro futuro .
Se difficoltà c'è stata nel tesseramento è anche buon segno , vuol anche dire come fai giustamente notare , che erano al lavoro nelle Feste , da NOI esiste anche questo "appuntamento" Di Importanza non secondaria sia per la presenza sul territorio , come "risorsa " per le sezioni , momenti di dibattiti e da non sottovalutre MAI, anche di sano e buon DIVERTIMENTO!
Ma veniamo al momento "qulificante" : i programmi dei Candidati .
Questo è la cosa che ci permetterà non solo di scegliere , ma di segnare il futuro del Partito e NOSRTRO.
Ben di diverso impatto è con chi fare alleanze e politica .
1)Noi e Di Pietro e chi vuole aderire al programma .
2)Noi e Casini ed altri
3)Noi e sin Radicale ed altri
4)Noi da Grillo a chi vuol partecipare
5)Noi e chi vuole condividere ...
una di queste 4 ipotesi, verosimilmente sarà IL Partito da contrapporre al "fenomeno italiano" costruito su false promesse e specchitti X "allodole"...Facciamo un esempio L'ICI , una delle risorse delle Regioni , tolta sulla PRIMA casa (cosa GIUSTA E anche da noi proposta), ma senza discernimento Tra UNA prima casa a PORTOFINO opp a SEVESO ... senza limiti di reddito ...a pioggia .
Questo da una buona legge è diventata DEMAGOGIA ed ha costretto molte regioni a porre addizionali IRPEF per compensare il mancato introito per poter offrire servizi INDISPENSABNILI PER I MENO ABBIENTI ( Opzionali per i soliti FURBETTI DEL QUARTIERE).
Ma lo "specchietto X le allodole" ha funzionato...i meno politicizzati coloro che l'informazione è rappresentata dal "BISCIONE" con messaggi populistici alla PERON ,hanno riversato la colpa ALLE REGIONI ...
Quindi la scelta che si dovrà fare è vitale per riportare ai giusti valori quello che il Berlusconismo ha distorto con sapiente lavoro "ai fianchi" . Ridare dignità all'ONESTA' e non considerarla una "debolezza".
RIFARE La "giustizia " e non considerarla UN INGOMBRO X IL MALAFFARE come L'attuale "consumatore finale" ha fatto RECEPIRE .
UN invito ai candidati : BASTA CON ALLEATI RICATTATORI ,BASTA CON FALSI DIFENSORI DELLA FAMIGLIA .BASTA AI CALCOLI MATEMATICI.
UN PARTITO LAICO che ponga al centro L'essere umano e non solo la produttività , Uno Stato che provveda in misura delle necessità delle famiglie un salario dignitoso che non sia L'incubo della VITA X LA VITA .
Lavorare per vivere con dignità e non mortificare i meno fortunati ,che il vivere ed il lavoro non sia solo PER fare profitto e...BASTA ricercare paesi con il più basso costo del lavoro Prima La CINA poi Polonia poi Romania poi Ungheria tra poco Turchia ...adeso BASTA .
IL nostro VISIR con entusiasmo ha detto "di aver ottenuto dalla CINA L'abbattimento delle emissioni di CO2 TRA 40 ANNI!!!e che la CINA è per NOI UNA RISORSA!!!"
Ma NOI popolino cosa abbiamo in guadagno?
Prodotti a basso costo ? Al costo di produzione CINESE O RUMENO ? per farci partecipi dei GUADAGNI DEI "PADRUN" e permetterci di GODERE ANCHE NOI ?
ALLORA BASTA .
A noi cosa ne viene se la Fiat ha acquisito la CRISLRER , tanto la 500 la produrranno in MESSICO , Ma chi ha sostenuto e sostiene IL GENIO FIAT nei momenti di CRISI ? NOI !!! "CON LA CASSA!!!"
SOCIALIZZANO I DEBITI E PRIVATZZANO GLI UTILI...GRANDI...INDUSTRIALI...GRANDI!
Scusami cara Direttrice , Concita , ma ho dato libero sfogo al mio pensiero...un pò caotico ma sincero .GRAZIE da
ZENEIZE Da Genova.
Ho 60 anni, iscritto al PCI dall'età di 16 anni fino al DS. Non ho aderito al PD perchè non c'è stato, a mio giudizio, chiarezza negli obiettivi da raggiungere e chiarezza nel modello di società che si vuole cambiare. Appena Marino si è candidato ho avuto un attimo di riflessione se prendere la tessera per sostenerlo ma poi ho deciso che il mio intervento da iscritto non avrebbe cambiato gli eventi. Sono in attesa di vedere se il gli iscritti del PD vogliono veramente cambiare o se sono allineati con i capi corrente. Credo che i dirigenti del PD che stanno da oltre 30-40 anni ai vertici dovrebbero lasciare spazio ai giovani ( non solo di età ma di idee). Alcuni dirigenti attuali devono riconoscere l'errore epocale che hanno commesso nel non approvare una legge sul conflitto di interesse che ha permesso a Berlusconi di utilizzare i suoi media per il consenso politico. Ormai è innegabile che questo peccato originale ha permesso al papi di correre i 100 metri con 50 metri di vantaggio.
Con i presupposti che ci sono il PD và purtroppo verso la dissoluzione. L'unica cosa onorevole da fare sarebbe una misericordiosa eutanasia con indicazione ed il memento, per gli elettori di sinistra, che in questi anni bui l'unica opposizione credibile, dura e soddisfacente, è stata e resta quella dell'IDV di Antonio Di Pietro. Poi si vedrà.-
Cara direttrice, ad un certo punto del suo scritto lei dice, parlando del numero degli iscritti al PD, che risulta "...Inferiore alla somma dei tesserati del Pd e della Margherita...".
Eccellente lapsus fruediano che chiarisce come si percepisce, in gran parte del popolo DS, il PD. Come una sua naturale continuazione. Possiamo cominciare a salutare Rutelli?
Il Partito democratico è destinato a estinguersi perchè nessuno dei dirigenti parla di legalità infatti nel partito la legalità è un tabù e comunque l'etica prevalente è quella dei pizzini, nessuno ha preso le distanze da LaTorre ergo sono uguali a Lui.Il PD deve fondersi col PDL e fare un grande partito conservatore senza prendere in giro ed illudere gli elettori.
Io vorrei segnalare che a milano per la tessera del PD si chiedono 50 euro, e in alcuni circoli (ad esempio quello in zona Garibaldi) anche 100! Solo dopo molte insistenze una mia amica è riuscita ad ottenere la tessera a 50 euro invece che 100, io ho desistito.. Sul sito del PD, così come nell'intervista a Migliavacca, si dice che la quota è 15 euro ed l'eventuale di più è un contributo volontario ma vi assicuro che a Milano non è così!!
Mi sembra assurdo e scorretto e oltretutto non capisco che senso ha: scoraggiare i nuovi iscritti? far capire una volta per tutte cosa ne pensa il PD di precari, studenti, famiglie in difficoltà o comunque sotto un certo reddito? bho..
Molto giusto quanto scritto dal direttore.
La cosa di cui veramente non c'è alcun bisogno è l'ennesima campagna di guerra interna al partito. Io non so se e quanto sia passata nel gruppo dirigente la stanchezza e l'insofferenza degli iscritti e degli elettori nei confronti di questa lotta intestina. Il calo degli iscritti, oltre che alle difficoltà materiali, va iscritto anche a questa delusione nel vedere un partito fermo, dilaniato al suo interno, incapace di prendere una decisione univoca sui vari temi, costretto a rincorrere Berlusconi sempre (tranne due esempi brillanti del Franceschini appena eletto), diviso in correnti come nemmeno la DC dei tempi storici, senza identità e senza radicamento territoriale, con una organizzazione che fa acqua da tutte le parti ed esponenti territoriali che si ribellano alle decisioni del partito centrale con insofferenza, con primarie pilotate e dal peso inesistente rispetto alle manovre di partito. Insomma... Un piccolo disastro che aveva vanificato tutte le buone speranze generate dalla nascita del partito e dalla candidatura di Walter Veltroni.
Le difficoltà ci sono, inutile negarlo, tutte le persone con cui parlo, che siano di sinistra o meno imputano al PD una mancanza di identità e una spaccatura che si è trasmessa dai DS al nuovo partito. Che sia vero o meno è l'ora di cambiare pagina.
Ancora una volta si parla prima delle persone e poi dei programmi, prima degli alleati e poi dei programmi, prima delle tessere o delle primarie e poi dell'organizzazione. Insomma, si gestiscono sempre le emergenze (male) senza dare una visione di fondo, di valori, di idee, di prospettive che siano condivise da tutti all'interno del partito. Non capisco realmente come si pensi di essere credibili in questo modo. Sempre a cercare ciò che divide, sempre alla ricerca del proprio spazio al sole a danno del partito.
Sono stanco di vedere i giornali pieni del nostro dibattito interno e di non leggere invece delle nostre iniziative di principale partito di opposizione. So che questo dipende dal controllo sui mezzi di informazione, ma la risposta è comunque debole.
Abbiamo di fronte un governo finito, devastato, incapace di dare una qualsiasi risposta ai problemi del Paese, governato da ricatti interni paurosi eppure capace di reggersi in piedi comunque, a dispetto di tutto.
Un Presidente del Consiglio impresentabile, che in qualunque altro Paese sarebbe stato costretto alle dimissioni da una rivolta popolare ma anche dell'opposizione. Da noi no, tutti zitti per paura di farsi del male. E ora è passata la novella che il G8 sia stato un grande successo di Berlusconi...
Abbiamo il preciso dovere nei confronti del Paese di essere alternativa credibile e di fare un'opposizione seria, vera, dura e senza sconti, perchè non si tratta di anti-berlusconismo ma solo del nostro ruolo istituzionale, di fronte a questo sfacelo.
Il Partito Disastrato non potrà mai rompere alcuna alleanza con l'Italia dei Favori: qualora lo facesse, il truculento contadino psicopatico sbirro torturatore, approfittando delle sue ancora salde aderenze in quella screditata istituzione che è la magistratura, non esiterebbe a mandare in galera la ricattabilissima dirigenza piddina (vedi il caso Abruzzo/Delturco). Mi spiace, quest'alleanza ve la dovete tenere, avete già osato fin troppo cacciando grillo.
"Di Berlusconi e dei preservativi che virilmente non usa del resto ne abbiamo tutti abbastanza". Ma come: con una mano alimenti la campagna scandalistica e con l'altra la deprechi ?! Spudorata malafede e ipocrisia.
Grande Concita, bentornata!!
Perchè non avete messo anche voi questa lettera?Preferite far parlare personaggi di dubbia moralità come l'ex nar Mario Corsi? che ha avuto anche troppo spazio per questa vicenda?http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=20213&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=
Sosteniamo Ignazio Marino A quanti hanno preso le distanze dal mio post POTREBBE ESSERE IGNAZIO MARINO IL RIFONDATORE DEL PD? dico che, per quanto schifo abbia fatto il PD in questo suo anno di vita, io personalmente non vedo alternativa allo strapotere della destra al governo se non quella di partecipare attivamente alla rifondazione dell'unico partito d'opposizione che può veramente rappresentare la forza di sinistra attorno a cui raccogliere tutti gli altri soggetti attivi nell'area di centro-sinistra. ?Il Pd non puo? essere abbandonato ai suoi attuali leader? Ecco il manifesto congressuale del terzo uomo, parla Ignazio Marino Testamento biologico, diritti civili, meritocrazia e laicità. Una requisitoria che vale come una candidatura (da Il Foglio.it) Trovo importante e condivido l'opposizione condotta dall'IdV, specialmente nell'ambito dei temi relativi alla legalità; ma temo che quello di Di Pietro sia un altro partito personale che sfrutta opportunisticamente l'antiberlusconismo diffuso nel paese traendone vantaggi sul piano elettorale, senza una visione d'insieme dei grandi problemi sociali, economici del paese che questa destra ha maledettamente aggravato. Dal mio punto di vista, occorre che forze sane e attive entrino massicciamente nel PD, sfondino e sgretolino gli apparati che lo tengono imbalsamato, specialmente nelle sue strutture meridionali, "caccino i mercanti dal tempio" e avviino un'opera di profondo risanamento. Con questo sistema bipolare che ormai mi sembra difficile mettere in discussione, con l'uscita di scena dal panorama politico italiano delle forze di estrema sinistra, dovuta specialmente a gravissimi errori di calcolo e all'ottuso frazionamento di cui sono responsabili, l'unico spazio alternativo per organizzare un'opposizione forte e consapevole rimane quello di un PD rinnovato alle radici. dal mio blog: http://mie-idee.blogspot.com/2009/07/sosteniamo-ignazio-marino.html
buon giorno direttore e buone vacanze, te li meriti. si hai ragione serve un opposizione, serve qualcuno che decide, ma io direi serve un popolo che abbia senso civico, che si indigna, che partecipa alla vita del paese, perchè altrimenti via uno arriva un altro, noi come popolo dobbiamo essere il soggetto dello stato, condividere le scelte per il bene di tutti, si lo so, questo è utopia, ma vedi, cara direttore, qui, su queste pagine ci sono molti che esprimono la loro opinione indignata sui fatti del nano, ma poi? io non vedo nesuna maggioranza silenziosa che scende in strada per dire che gli italiani non siamo come lui, allora penso, cara direttore, sai quanti italiani sognano di poter avere un aereo carico di f... a disposizione? non vedo italiani che si indignano perchè mastella si lamenta per i pochi euro che prende come trasferta per andare al parlamento europeo, non vedo italiani che si indignano perchè ex deputati o senatori chiedono di non perdere i privilegi (non pagare il biglietto aereo, quello del treno e quanta'altro) privilegi? ma quali privilegi hanno operai che vanno in cassa integrazione e a gennaio non gli viene rinnovata, quali privilegi hanno i precari, e questi contribuiscono a formare il pil del paese , loro la casta sono quelli che sperperano i soldi pubblici, i pensionati che se hanno una pensione di 2500 euro non hanno diritto a nessuno aumento istat. la casta non è un libro romanzesco o di fantasia, no, è una denuncia di fatti che non bastava una pagina di giornale per poter denunciare cosa fanno i politici a nostre spese, ma io non vedio italiani che dicono, cari signori tutti a casa e senza nessuno privilegio, perchè come dice grillo voi siete nostri dipendenti, non vedo nessuno italiano che si indigna perchè ha votato con un referendum di non volere il nuclerare e questi a dispetto della volontà popolare si impegnano a costruire centrali che se fatte o non fatte comunque devi pagare alle società a cui è estato commissionato il lavoro, come il ponte sullo stretto, ma dove siamo noi italiani? non dico dov'è l'opposizione, perchè comunque tutti hanno il loro orto da accudire, quindi non penso che diranno mai, prima di farci un aumento di stipendio facciamo un referendum e chiediamo al popolo che ci venga concesso. no queste cose le deve volere e fare il popolo con la partecipazione e il controllo.
Il problema è sempre quello, all'orizzonte un Obama o un Zapatero non si vedono, la scelte di Bersani rischiano di essere nuovamente una lancia spezzata sulla laicità e sulla cementificazione, mentre Serracchiani e Franceschini hanno già gettato la spugna. Veltroni ha dimostrato di no essere all'altezza. Marino è meno ambiguo ma come ha detto giustamente d'Alema adesso serve in primo luogo costruire e organizzare un partito vero, Insomma prima la sala operatoria poi il chirurgo. Pertanto come vada vada è già un mezzo insuccesso. Il problema vero è che l'Italia resta un paese di destra, i valori della sinistra non emergono, non sono premianti. PS chiedo scusa ma di Grillo non ne voglio neanche scrivere.
Ciao Concita, bentornati a te e al Filo rosso.
Per quanto riguarda il Partito democratico penso che chi voleva iscriversi il tempo ne ha avuto quanto ha voluto. Se ha aspettato gli ultimi giorni vuol dire che il suo interesse non è quello di regalare un po' del proprio tempo ad una causa di tutti, ma quello di far vincere una corrente.
Diverso è il caso del prof. Marino che non capeggia una corrente. Però, anche lui e i cosiddetti giovani Pd potevano decidersi prima. Quando si è convinti di una causa, e quella di Marino è sacrosanta, ci si butta. Non si aspettano le calende greche per vedere come butta.
Comunque, immagino che le iscrizioni al Pd non siano chiuse. Chi vuole aderire può farlo. Dimostrerà a quelli come me che a pensare male non sempre ci si azzecca.
Diverso è il caso delle tessere fiorite più dei voti. La Campania è l'esempio emblematico e lì, lo riscrivo, va dato un esempio emblematico: diritto di parola ai delegati ma non diritto di voto.
I primi ad essere d'accordo su questa proposta dovrebbero essere i delegati e gli iscritti per bene della Campania stessa.
Qualcosa di positivo nel disastro che il IV governo Berlusconi, il palazzo, e il terremoto hanno combinato c'è: l'Italia, un tempo, si diceva, quarta/quinta potenza economica del mondo mostra, appunto al mondo e agli Italiani, il suo vero volto; le affascinanti sembianze del primo ministro che sul lettone di Putin riesce a far male ad una professionista del sesso (e dell'evasione fiscale?) . Nonostante i mezzi smisurati, la mancanza di scrupoli e di vergogna, il sexy leader non è riuscito a contenere e poi a nascondere i propri vizi. Ladro vero, imprenditore finto, frequentatore di mafiosi e di zoccole, uomo piccino, ruffiano grande. Con che criteri avrà scelto, questo campione di onestà, la "squadra" che ci dovrebbe governare? chiediamolo alla Carfagna.
grillo? niente
Ma ci iscriviamo ad un partito perchè crediamo in una nuova forma di unità politica, o perchè ci piace "bersanifranceschinimarino"?
egregio direttore,
la gara comincia, e' vero.
ma si puo continuare a gareggiare tra vecchi uomini di nomenclatura che non vogliono mollare il potere? cosa di nuovo hanno da dire visto che fare hanno gia' fatto danni a mio avviso irreparabili?
Quelli definiti giovani si sono gia' dichiarati e schierati con la nomenclatura chi da una parte chi dall'altra ; cosa c'e' di nuovo?
Ignazio Marino verra' schiacciato dalle correnti sia di d'alema che di franceschini a cui poco interessa il VERO BENE del partito e dell'italia.
Auguri!
Oggi mi sono iscritta al gruppo di volontari per Marino accedendo al sito www.scelgomarino.info
Questa è la mail di risposta che ho ricevuta. Suggerisco a chiunque desideri costruire un'alternativa a Berlusconi e Lega, di fare altrettanto.Uniti, si vince.
1230 volte grazie!
In appena 24 ore, anche grazie al vostro contributo, l'appello di Ignazio Marino per rinviare il termine ultimo per iscriversi al PD e poter votare al congresso è stato sottoscritto su facebook da oltre 1200 persone.
Questo purtroppo non è servito ad ottenere il risultato: oggi la Direzione Nazionale ha confermato il termine previsto. La cosa ci dispiace molto, soprattutto per quelli che non sono riusciti ad iscriversi per problemi vari, ma non ci fermeremo certo per questo.
Siamo anche arrivati al termine della raccolta delle firme per la candidatura, e anche per questo vi dobbiamo ringraziare: all'indirizzo che vi avevamo dato sono arrivate centinaia di firme, che si aggiungono alle migliaia raccolte per altre strade. Non ci sarà nessun problema a presentare la candidatura.
Ora quindi le emergenze più immediate, che ci hanno tenuto tutti occupati, sono state superate, e finalmente ci sarà il tempo per organizzarsi meglio. Noi abbiamo già cominciato il censimento dei gruppi locali che si sono segnalati (per ora siamo a 26) e presto cercheremo di coordinarci meglio con tutti i volontari che si sono registrati sul sito. Siamo già ad oltre 700.
Che sono tanti, ma l'obiettivo è arrivare, in settembre, a presentare la mozione in tutti gli oltre 6000 circoli del PD. C'è ancora molto da lavorare, e noi siamo qui per aiutare tutti quelli che vogliono dare un contributo fattivo. Infatti noi di scelgomarino crediamo molto nel lavoro volontario - siamo noi stessi tutti volontari - e nell'impegno di base, e il nostro scopo è proprio rendere questo impegno più efficace possibile, ed anche valorizzare e rendere visibile un lavoro spesso oscuro. La meritocrazia, secondo noi, deve cominciare anche da qui.
Per chiudere ricordiamo a tutti che domani giovedì 23 a Milano, alle 17:30 alla Camera del Lavoro, ci sarà la presentazione ufficiale (FB) della mozione e della candidatura di Ignazio Marino. Il giorno dopo, venerdì 24, ci sarà la presentazione a Roma, alle 18 al Centro Convegni Carte Geografiche (FB ). Ovviamente, siete tutti invitati!
A presto,
il gruppo di scelgomarino.info
Cara Concita, non so se sei stata davvero in ferie o se hai fatto una sorta di part-time straordinario. Comunque bentornata. Ho notato che non avendo corredato la notizia sulle esternazioni presidenziali col "dì la tua",avete anche provveduto a togliere subito l'articolo dalla home page (al contrario di altri). Cosa aggiungere, dopo aver già scritto su questa spinosa questione? Che mi rincresce constatare che anche l'Unità si allinea pedissequamente ad una interpretazione sbagliata del ruolo del Capo dello Stato. Vuol dire che sarebbe davvero utile andare a ripassarsi tutti la Costituzione. Anche se in questo caso basterebbe il buon senso.Quanto all'alternativa credibile che proponi, hai ragione da vendere.Lascio agli elettori del PD le vicende del PD. Dico solo (anzi ripeto)che un Partito Democratico vincente sarebbe un risultato positivo per tutti.Per tutti quelli che vogliono opporsi al berlusconismo e si vogliono candidare alla guida del paese. E come dici tu, non dovrebbe essere difficile, ma colpevole non riuscirci. Proprio cominciando a cercare l'avversario in campo avverso e non vicino a noi. Spero che le tue parolele leggano e le ascoltino i duellanti del nostro drammatico teatrino. Altro che UDC sì, IDV no, RC no, Sinistra (quale?) forse, e così via con tutto ed il contrario di tutto e tutte le varie possibili combinazioni,con veti incrociati e conventio ad escludendum, come se in gioco non fossero le sorti della tenuta democratica ed economica del nostro paese.
"Inferiore alla somma dei tesserati del Pd e della Margherita". Lapsus?
non e facile assistere a questi dibattiti che danno la forte impressione di una lotta per le poltrone..e che vanno vedere un pd diviso lacerato all'interno...senza una visione comune con programma politico.....francamente viene voglia al prossimo turno elettorale di non votarlo piu questo partito.....una domanda.....e vero che il Pd ha concesso l?iscrizione al partito a Tommaso Conte, medico napoletano residente a Stoccarda, condannato in primo e secondo grado in Germania per abusi sessuali su una giovane paziente, che poi s?è suicidata?
Partiamo male,cara Direttrice,se al primo posto mettiamo l'alleanza con l'IDV o l'UDC.Partiamo male se diamo importanza strategica al tesseramento.Questi argomenti servono alla " casta" politica per assicurarsi sopravvivenza e cariche o incarichi personali.Invece proviamo a ricordare il passato dei personaggi ed il quadro sarà più chiaro.Che forse " il commerciante di arcore" non è stato sdoganato da casini?Che forse con quel braccialetto al polso ( fenomeno da esaminare) che sbandiera su ogni manifesto,casini è portatore di valori superiore a Di Pietro? Che forse non è la ambizione non nascosta di casini a voler fare il capo di ogni cosa elemento destabilizzante di ogni alleanza?Che senso ha aver perso le elezioni per rinunciare ad una sinistra demagocica e poi rifare lo stesso errore con casini?" Scarte frusce e pigli primere!"Di pietro sui VALORI è affidabilissimo ma sulle strategie politiche,diciamo pure sulle bassezze politiche é un " pollo" e quindi non gode di molte aperture di credito.Ma le convergenze diventano determinanti quando il linguaggio dei valori ristagna, quando il politico è scadente e non trova il linguaggio e gli argomenti giusti per scuotere e far fremere l'elettorato.Prendete esempio da bossi ,un personaggio che io non stimo,che ,rozzo,ignorante e privo di conoscenze e competenze politiche,usa un linguaggio disinvolto e spregiudicato,colpendo a 360 gradi,perchè è un uomo di strada e conosce l'umore e le sensibilità della sua gente.E lui agli " assetati" fornisce il ristoro che si aspettano.LA CENTRALITA' E' IL POPOLO E NON LE ALLEANZE:LA CENTRALITA' SONO I VALORI E NON I TATTICISMI POLITICI; E NEL " PASSA-PAROLA" CHE IL POLITICO DI RAZZA CRESCE E SI IRROBUSTISCE PERCHE' LA GENTE SI CONFRONTA E RILEVA SEMPRE POSITIVAMENTE UN INTERVENTO CONTRO UN SOPRUSO O UN POTENTE DI TURNO.L'AQUILONE VOLA ALTO SE VA' CONTRO VENTO.!Io sto' in mezzo alla gente e vi posso assicurare che Di Pietro è apprezzato proprio per il suo coraggio e la chiarezza con la quale difende i valori pregnanti della società italiana.E poiche' ,lo dico da sempre,politici che hanno perso il senso comune del lecito e dell'illecito,del legale e dell'illigale,del bene e del male non ci hanno portato lontano ,mettere sullo stesso piano casini e Di Pietro ,PER QUELLO CHE è LA STORIA POLITICA RECENTE DEI DUE, è una offesa alla nostra intelligenza.In economia politica si dice: " la moneta cattiva scaccia la moneta buona":in politica è avvenuto ed avviene la stessa cosa: uomini scadenti e truffaldini hanno allontanato buoni elementi ed integerrime persone.Un magistrato o ex magistrato per sua formazione è superiore ad un intrallazzatore o voltagabbana come casini.Il quale con quel 5-7% pensa di essere il n° 1 della politica italiana e più lo si coccola e più aumenta le sue pretese.Proteggere cuffaro è segno di alti valori?casini è l'unico politico che se gli chiedete " quanto fa 2+2 " lui vi risponderà " in alcuni casi 3,in altri 5 ma mai quattro"Si arrampica sugli specchi per mantenere in vita una posizione politica che non stà in piedi,non ha futuro e serve solo a lui per ricattare i grandi partiti e attingere a destra e a sinistra.!Alla fine poi resta prigioniero di una inconcludente scelta politica che l'elettore non ha capito e non ha premiato.Quà non è più questione del " trattino". nel vangelo è scritto :" o con Dio o con mammona":o si cammina con uomini onesti o con disonesti e l'uno esclude l'altro ;casini porta dei voti che rappresentano un elettorato profondamente diverso dall'elettorato riformista ,un elettorato che ha contribuito in maniera determinante a far crescere " il mostro della politica italiana"; e quando questo mostro gli si è avventato contro spaccandogli il partito,casini si è isolato ,cercando convergenze con mastella ,altro personaggio da avanspettacolo per non dire altro.Per queste riflessioni che ho già evidenziato in precedenti commenti,la mia alta preferenza e gradimento va a FRANCESCHINI,uomo di valori e di chiarezza privo di sudditanze verso chicchessia e SENZA SCHELETRI NELL'ARMADIO.Infatti,come sapevo e risulta dal tuo commento FRANCESCHINI è molto prudente se non freddo verso casini e mastella.Se il linguaggio dei valori è quello giusto e si è in sintonia totale con il popolo non servono nè casini nè mastella.E QUESTI DUE PERSONAGGI SCREDIDATI NON HANNO A MIO AVVISO, I REQUISITI MORALI E LA STABILITA' POLITICA PER ATTIRARE UN ELETTORATO CATTOLICO MOLTO CONFUSO DALLE TITUBANZE E INCERTEZZE DELL'ATTUALE PONTEFICE.
Mi piace l'idea di bersani di resuscitare l'ulivo con i gruppi di sx , in quanto penso che il pd non può ambire ad avere i voti necessari a vincere senza i vari gruppi di sx. Mi ha colto di sorpresa l'idea di allearsi con l'udc e lasciare l'idv.
Gentile direttore, temo di non capire. La sua sintesi della situazione del PD descrive un partito che, nella fase di concepimento di una forza politica che contrasti il governo del re delle menzogne e delle disonestà in senso lato, inizia con brogli nel tesseramento, con l'incapacità di tesserare tutti coloro che vorrebbero iscriversi e con forti dubbi e contrasti sia sui dirigenti, i cui nomi a questo punto dovrebbero essere meno incerti, sia sulle alleanze che stringerà a sinistra. E questo partito dovrebbe costituire l'opposizione forte che lei, giustamente, auspica per contrastare il berlusconismo e risolvere i nostri problemi. Dove potremmo mai vedere l'adeguatezza di un tale partito all'enorme compito che dovrà svolgere? Pare obbligatorio, per fare politica da noi, essere poco intelligenti, poco onesti, poco decisi, poco d'accordo. Ci ritroviamo, dopo decenni, in piena prima repubblica. Un incubo.
Enrico Letta, nipote di Gianni (braccio destro del dittatorello di Milano due) auspica quasi ogni giorno un'alleanza con l'UDC di Totò Cuffaro candidato senza riserve dal predidente Casini. Lo stesso Casini che ha votato tutte le leggi vergogna del secondo governo Berlusconi. A pochi giorni dall'anniversario della morte di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta è doloroso constatare che LA MAFIA HA VINTO. Spero che esista davvero un Paradiso ma mi auguro che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino abbiamo altro da fare e non ci stiano guardando da lassù. Bentonata Direttrice
Sono proprio le cose semplici e scontate che in questo Pd ancora in fieri fanno fatica ad affermarsi. Sono la perdita di talune vecchie certezze e la vaghezza di una identità ancora in via di definizione che inducono molti iscritti a rimanere prigionieri di schemi che rimandano a contrapposte ideologie di un passato percepito, da più parti, ancora come molto poco lontano. Sono i tentativi di difendere ad oltranza quelle brutte abitudini che consentivano a taluni quadri di partito di garantirsi posizioni di privilegio negli organismi provinciali e regionali che precludono a molti vecchi e nuovi iscritti una doverosa, quanto necessaria, pari opportunità nella formazione dei nuovi organismi dirigenti . Sono i residui della cultura dei signori delle tessere che impediscono limpidezza di comportamenti in molte realtà di base: è da come funzionano e funzioneranno i circoli e da che cosa si fa e si farà per combattere il venir meno delle regole democratiche interne, che dipenderanno la vita, una stentata sopravvivenza o la morte del Pd. Antonio Caccavale (Tufino)
Si parla di meno di 600.000 tessere invece del milione auspicato. E compensando quelle mancate con quelle fatte di troppo in qualche regione. Una debacle.--- Noto con piacere che dopo averla sostenuta a spada tratta e alimentata per mesi, anche lei vorrebbe smettere di occuparsi della politica delle mutande del premier. Se ci riuscirete forse fermerete l'emorragia di gente che da tempo è stufa di questa politica un pò miserabile e che si è dimostrata completamente fallimentare. Certo che ci avete messo un pò per accorgervene, e forse in fondo in fondo non ne siete ancora convinti.---Si parla di un accordo di qualche tipo con l'UDC di Casini, il quale è conscio di avere il coltello dalla parte del manico, e non si svenderà di certo. Sempre più ex democristiani nella stanza dei bottoni di questo PD, ma questo garantirà l'esclusione delle propaggini estreme della sinistra che nessuno vuole più, ma nessuno ha il coraggio di dirlo, perchè tutti sperano che i voti dell'estrema sx arrivino comunque con la favola del "voto utile", ma senza pretendere alcuna rappresentatività in cambio. Vedremo se i "compagni" si lasceranno infinocchiare un'altra volta.---Secondo me un ostacolo sarà la Chiesa, che non vorrà avere la sua longa manu (l'UDC)impantanata nella compagine di minoranza, perchè preferirebbe averla in quella di maggioranza, dove si prendono le decisioni. Vedremo, ma comunque vadano le cose è probabile che questa sinistra riesca finalmente a tornare di qualche utilità per il Paese. Certo che Casini è tutto tranne che di sinistra, perciò prevedibilmente condizionerà la politica di sinistra spostandola verso il centro. Ma con la Chiesa dalla vostra, il limite sono le stelle.
Ho notato che no ha menzionato il caso Grillo che per quanto possa risultare antipatico ha almeno un programma e fino a prova contraria è un cittadino italiano con gli stessi diritti di marino, bersani e franceschini. Il gesto fascista/razzista fatto da certi garanti dell'antidemocrazia nel PD mina fortemente la credibilità che questo partituccio vuole raccogliere.
Parole sante direttrice, bisogna lavorare per unire non per dividere. Comunque per il tesseramento era proprio il caso che ciascuno si impegnasse un pochino di più. Se il circolo zonale non era presidiato bisognava recarsi al più vicino provinciale o regionale, magari in gruppo.
Vinca il migliore e faccia sintesi delle analisi che emergeranno neli congressi.
Buon lavoro e complimenti: berlusca ne sta uscendo con le ossa rotte sempre di più.
GIUSTISSIMA la conclusione : l'avversario non e' nel proprio campo ma nell'altro .
Al lavoro PD e facci vedere che ci sei .
RicodarTI che SEI un partito di SINISTRA .
Direttore finalmente sei tornata!!!
Grazie Concita. Mi sembra che proprio qui stia il nodo: dove cercare l'avversario. Bisogna fare tiri lunghi e passare la palla, per centrare la porta avversaria. Ne abbiamo le tasche piene di autogol!!!!!