
(il filo rosso di oggi, 15 dicembre)
Brunetta ora si applica al lavoro femminile. Pensa alle donne, è meglio che lavorino un po' di più, dice: «Per il loro bene». Un pensiero davvero gentile da parte sua «È l'ora di finirla con le discriminazioni». Dunque tutte al lavoro fino a 65 anni. Vorremmo suggerire al ministro Brunetta altri due esempi di vera discriminazione di genere sul luogo di lavoro, due questioni che le donne devono affrontare e subire ben prima di arrivare alla pensione. Primo: le donne sono pagate in media il 30 e fino al 50 per cento in meno degli uomini a parità di mansioni. Fanno lo stesso lavoro per lo stesso orario con le stesse responsabilità e guadagnano anche la metà. Come mai? Saprebbe il ministro fornire una spiegazione non profondamente, culturalmente discriminatoria? Secondo: questo governo, il suo, ha appena eliminato la norma faticosamente fatta approvare dal precedente contro le dimissioni in bianco in caso di gravidanza. Le donne, essendo le uniche che partoriscono, sono soggette ad essere allontanate dal luogo di lavoro quando annunciano l'imminente maternità: dimissioni "spontanee" prefirmate all'atto dell'assunzione. C'era una norma che impediva questa pratica illegale, non c'è più. Come mai? In attesa di risposte che non verranno (o che scaricheranno su altri le responsabilità, come al solito) ci permettiamo di suggerire a Brunetta che nella sua affannosa ricerca di fannulloni può guardare anche dentro gli uffici di Palazzo Chigi dove - racconta Claudia Fusani - lavorano 560 fra poliziotti carabinieri finanzieri e persino 5 della Marina, mezzo reggimento in armi adibito a far fotocopie, accettare la posta e registrare ingressi.
Alessandro Figà Talamanca nella pagina dei commenti contesta dati alla mano «l'affermazione infondata secondo cui in Italia la spesa annua per studente universitario è tra le più alte del mondo». Un leit motiv dell'assalto all'istruzione pubblica che rimbalza come dato di fatto dai titoli di giornale alla tv. Non perdetelo. Eugenia Myridou giornalista greca racconta da Atene la disfatta del governo di Karamanlis di fronte all'onda di protesta degli studenti e dei giovani disoccupati. Di speranze giovanili parla anche Rock Reynolds che conversa oggi col grande lirico americano Jack Hirschman, 75 anni, arrivato in Italia a parlare di «forza politica della poesia». Sta curando un'antologia di Pasolini per la casa editrice di Ferlinghetti. «La rabbia contro l'ingiustizia sociale è l'essenza stessa della poesia», dice.
Vincenzo Cerami in ultima parla di autolesionismo, il piacere di farsi del male. La scelta della parola è quanto mai appropriata. Non potete perdere il fotoromanzo di Bruno Vespa e di sua moglie Augusta Iannini che nel salone con vista della loro sontuosa abitazione romana dibattono di riforma della giustizia, un dialogo a fumetti che raggiunge vette eccelse. Non è finzione, è realtà ma per qualche ragione l'associazione di idee è col supplemento satirico curato da Sergio Staino, Emme: da domani sarà in edicola dentro l'Unità in una nuova veste e come supplemento gratuito. Il lunedì il giornale torna in vendita a 1 euro, così come ci avete chiesto. Son tempi duri per tutti ma il sollievo del sorriso non si paga.
Gent/mi,
Visto che il Ministro ?antifannulloni? On. Brunetta, che qualcuno ha denominato "ministro-scherzetto?, ora si è messo a pensare anche alle donne e vuole togliere l?asserita discriminazione dell?età pensionabile e portarla come per gli uomini a 65 anni (ma se fosse solo su base volontaria magari si potrebbe essere d?accordo e fra l?altro la legge attuale già lo consente) credo che egli capziosamente stà cercando di fare cassa proprio sulle?.donne, ovvero, proponendo di elevare l?età pensionabile dagli attuali 60 ai 65 anni, come dice lui così per renderla paritaria agli uomini, non fa altro che evitare di pagare le pensioni già per cinque anni con un bel risparmio per le casse dello Stato; egli dimentica però che un considerevole risparmio lo Stato lo potrebbe raggiungere lo stesso, magari, evitando di pagare i lautissimi compensi a Lorsignori che si aggirano, se non vado errato, intorno ai 20.000 euro mensili, (quelli che servirebbero per una ventina di persone), mentre a loro neanche bastano se alcuni mesi fa, alla chetichella, addirittura, si sono ulteriormente aumentati la loro già ?striminzita? indennità di altri 1135 euri al mese! E poi parlano di non discriminare l?età pensionabile delle donne! Ma per favore!
Non solo, ma qui ricordo un altro tipo di discriminazione che viene fatta sulle donne ben prima che esse vadano in pensione, come egregiamente espresso dalla Stim/ma Concita nel suo arguto editoriale "supplementi satirici: appena insediatosi questo governo eliminava la norma che vietava al datore di lavoro di fare firmare alle donne, al momento dell?assunzione, una lettera di dimissioni ?spontanee? in bianco, dove era previsto l?allontanamento dal luogo di lavoro in caso di maternità: Come mai, caro Ministro, ribadendo il concetto della Gent/ma Direttrice, il governo ha tolto questa norma che impediva questa pratica illegale oltrechè discriminatoria?
Infine cari lettori mi sovviene quanto ho inserito nel blog che ho creato di recente e che se volete potete visitare all?indirizzo http://lafinestradipinoaliassobiesky.myblog.it/
dove, fra l?altro, ho scritto, nella sezione CURIOSITA?, il seguente:
?OMAGGIO AL POLIEDRICO INGEGNO DELLE . . .DONNE!
Una famoso personaggio della televisione americana, certo Philips, che per lungo tempo si è occupato da solo dei figli, afferma di essersi reso conto appieno del carico di responsabilità che grava sulla madre lavoratrice qualche anno fa, quando non disponeva di un aiuto continuo in casa.
?In questo paese, ha scritto, ?sono innumerevoli le donne che la mattina si alzano, preparano la colazione, vestono i bambini, li mandano a scuola, si vestono a loro volta, vanno al lavoro, tornano a casa, preparano da mangiare, rispondono ai bisogni emotivi dei bambini, fanno il bucato, vanno a letto, e il mattino seguente si rialzano per ricominciare tutto daccapo.
E io non capisco come diavolo riescano a fare tutte queste cose?.
Forse che il ministro memore di quanto fanno, giorno dopo giorno, eroicamente, dignitosamente e silenziosamente le nostre donne, si ricorderà un giorno che esse sì fanno un lavoro ?usurante? e che pertanto si meritano la ormai dimenticata ?PENSIONE PER LE CASALINGHE??
Gent/ma Direttrice anche se comprendo la sua amarezza per il deludente risultato delle elezioni in Abruzzo, forza e coraggio: il "sole" risplenderà ancora....
Con perfetta stima
Sobiesky
Cara Concita, secondo te i nostri dirigenti del PD leggono le critiche quotidiane sul loro pessimo operato?
Quando è che prenderanno le valige e faranno posto a dirigenti più capaci?
edoardo
Sono stato colto da un profondo smarrimento ascoltando la proposta di Veltroni che auspica un aiuto all´industria automobilistica italiana. Avevo sempre avuto fiducia nel segretario del PD. Me lo immaginavo persona colta, preparata e di grande spirito innovativo. Facevo il tifo per lui. Dopo questa proposta lo scopro attaccato ad idee novecentesche, cioè del secolo scorso ed anche sballate. Eppure forse se avesse letto un mitico articolo di Pino Cacucci, suo coetaneo, del luglio 2007 dal titolo `La Fiat è nostra?' forse non si sarebbe avventurato in una così sciagurata dichiarazione. In quel meraviglioso scritto profetico viene descritto puntualmente quello che ora anche i più scaltri liberisti ammettono: il capitalismo (la Fiat) è quando incasso metto in tasca io e quando perdo paga la collettività. Facile, no? Come è possibile proporre un ennesimo aiuto a questi pescecani?
Voi penserete che questo Cacucci sia un fine economista, arrivato in anticipo a conclusioni oggi più che ovvie. No, lui è solo un bravissimo scrittore-giornalista poco servile e molto onesto. Ha scritto libri come Puerto Escondido, San Isidro Futbol, Demasiado Corazon e tanti altri. Insomma lui. Se comunque il nostro segretario si volesse leggere la storia, la può facilmente ritrovare in `Un po´ per amore, un po´ per rabbia - Pino Cacucci, aprile 2008'. Insomma aiuti alla Fiat solo se viene nazionalizzata, come ormai dovrebbe essere visti i continui prestiti statali a fondo perduto erogati dall´inizio del ´900 fino ad oggi.
secondo il corrierone la ministra ombra del pd, vittoria franco, si sarebbe dichiarata d'accordo per aprire una trattativa per portare la pensione a 65 anni anche per le donne. non sanno più cosa fare per perdere voti, non gli bastano quelli che hanno perso finora rincorrendo la destra. che si fa, speriamo che la lega non sia d'accordo e blocchi tutto? flavio
I dati che stanno arrivando dall'Abbruzzo non sono buoni. Se si confermerà il trend il centrodestra avrà vinto. Tra questione morale, litigi, antipatie personali e stupidaggini varie, chi poi ne fa le spese siamo sempre noi. Dobbiamo continuare così o è arrivato forse il momento di cambiare marcia? Si può costruire una alternativa seria ad una destra ormai straripante perchè senza argini? giancarlo
Una delle conquiste importanti del governo Prodi è stata la norma legata alle dimissioni in bianco prefirmate per le donne al momento dell'assunzione, ebbene anche questa conquista di civiltà è stata cancellata, pensando solo all'età pensionabile delle donne come strumento di aiuto alla crisi, VERGOGNA!!!! e se aggiungiamo una volontà di riforma solitaria della giustizia e della costituzione da parte del governo e il fatto che Bossi sembrerebbe quasi l'interlocutore più ragionevole verso l'opposizione mi viene naturale pensare che la democrazia sia diventata solo un hobby da tempo libero e non la stella polare di un governo.Preferirei un opposizione senza dubbio meno populista di quello di DIpietro ma di certo attiva, incalzante e decisa cioè al contrario di quella di Veltroni, e dico questo con l'amaro in bocca poichè ho creduto nel progetto PD e continuo a farlo avendo scelto di impegnarmi come dirigente di una locale sezione del PD siciliano.
C'è chi dice "100 ne pensano, 50 ne fanno e 49 ne sbagliano". Fin quando si discute in questi termini e non si vogliono capire le ragioni che hanno portato alla disfatta della scorsa primavera, la traversata nel deserto che già è lunga potrebbe diventare molto, molto lunga.
Carlo41
Leggo che l accorato appello Veltroni, il quale preme: serve un tavolo.
Non si può lasciare Berlusconi solo a disfare la giustizia. Serve dare una mano: Violante ci mette del suo, ora tocca al PD.
Per conto mia ho aperto una sottoscrizione, con i proventi della quale spero di poter raccimolare un po' di Euro, al fine di poter regalare un tavolo in frassino a Veltroni per Natale.
Se lo merita.
farebbe quasi ridere.. Del Turco al Pdl, come da copione ma io mi aspetto anche l'ingresso tra gli onorati ranghi "pidiellini" del caro Villari. A Brunetta vorrei ricordare che alle donne viene anche richiesto il lavoro a casa: cura della famiglia e della casa più tutti gli oneri burocratici. Questo a fatto mia mamma - la mia eroina - , oggi in pensione dopo 37 anni di lavoro (tempo pieno e poi part time) e 4 figli più un marito. buona giornata a tutti!
PS: grazie dell'unità ad 1 euro il lunedì, purtroppo era necessario
Cara Direttrice....
Probabilmente andrò un po' fuori tema, è la prima volta che scrivo su un blog e forse sono un po' troppo sconvolto per dire cose sensate.
Oggi, questa mattina, 15 Dicembre 2008 hanno licenziato il mio migliore amico, mio compagno di lavoro da dieci anni, per Giustificato Motivo Contingente....., la crisi mondiale.
Quarant'otto anni, due figli, una di tre ed uno di tredici, i suoceri malatissimi, la macchina da pagare, un sacco di guai.
La moglie perse il posto di lavoro circa tredici anni fa mentre ettendeva il primo figlio e col bambino da accudire non ha più ripreso servizio.
Nello stesso momento, "ovviamente", fu licenziato per la prima volta anche il marito, ma lui dopo qualche anno è venuto a lavorare qui, dieci anni fa appunto.
La moglie è ridotta al lumicino per lo stress e la fatica, con la mamma immobilizzata definitivamente in ospedale ed i padre che cerca di sopravvivere ad una gravissima malattia.
Adesso le arriverà questa mazzata finale, definitiva visto quello che succede in questa Italia, settimo, decimo, n-esimo paese industrializzato del mondo.
Io mi domando e dico, ma quale problema di pensione, ma di che cosa stiamo parlando, davanti a persone licenziate a quarantotto anni?
Il problema è arrivare vivi a domani.
Siccome i giovani non hanno più un futuro è giustissimo fare largo ai giovani, ma il figlio tredicenne di quello che è il mio più caro amico, quel ragazzo, studente di terza media, di cui solo venerdì scorso si cercava di stabilire la migliore scelta per le superiori, da oggi, da questo pomeriggio, che futuro avrà visto che il padre non troverà mai più un lavoro?
Non so se sia più giusto che le donne vadano in pensione prima o come gli uomini....., purchè ci vadano!
Forse prima di far avere alle donne un trattamento pensionistico differenziato si dovrebbe garantire loro una vita ed un trattamento lavorativo uguale a quella degli uomini.
Ma d'altra parte, visto la situazione e la "velocità" con cui cambiano i costumi italiani, un pensionamento anticipato sarebbe la cosa più "pratica".
Purché si riesca ad arrivare ai versamenti necessari per la pensione.
Io ho quasi cinquant'anni ed ho un bambino di sette, "sto, come d'autunno, sugli alberi le foglie", mentre oggi, a Roma, c'è vento, piove a dirotto e le foglie volano via facilmente, avvizzite.
Cordiali saluti e tanti complimenti per il suo giornale.
zioboris
caro brunetta,se tu provassi a lavorare in una catena di montaggio e quando devi andare in bagno devi alzare la mano e chiedere il cambio.... e aspettare che arrivi...mi piacerebbe proprio vederti in una catena di montaggio,sempre che ci arrivi al banco!!!!!vergognati ogni volta che apri bocca.una lavoratrice a cui avete gia' rubato 5 anni di pensione,perche 35 anni di lavoro sono troppo pochi allora ne devo lavorare 40,voi ministri quanti anni lavorate?che pensione prendete?e che stipendio prendete?invece di tagliare i salari e aumentare l'eta pensionistica provate a stipendiarvi a 1300 euro al mese e pagatevi anche i mezzi di trasporto perche' io non ho la macchina blu....c'e' l'ho grigia pagata da me a gpl per non inquinare e per non pagare l'eco pass a Milano ...intanto ci pensa il nostro governo ad inquinare......grazie
Siamo talmente sommersi da annunci e provvedimenti improvvidi da questo governo che diventa difficile raccapezzarsi. I cittadini subiscono una sorta di lapidazione costituita da sassi e sassetti di cui sono composti tanti emendamenti e iniziative che passano nel silenzio generale delle piccole e grandi "fregature" o nell'enfasi dello spot di promesse che nel concreto si riducono poi a miseri pannicelli. Non si finisce di parlare di giustizia che gia' arriva Brunetta con la proposta di estendere a 65 anni l'eta' pensionabile. Si potrebbe dire 100 ne pensano, 50 ne fanno e 49 ne sbagliano.
Marsi 15 12 08
Vedete che dobbiamo essere guardinghi .
Brunettino da buon sinistrato vale dare pari opportunità alle donne sulle pensioni di dare loro dignità e più soldi.
1. Il rispetto per le donne , non si ha mandole in pensione più tardi , ma darle i dovuti riconoscimenti durante la vita lavorativa e non .
2. Se guadagno di meno degli uomini , diamogli degli scavi fiscali per il loro lavoro famigliare , di procreazioni , assistenza , di accudire , e riconoscere che la ?FAMIGLIA?e tale soprattutto per il loro contributo.
3. Rafforzare il sistema dei servizi , ( asili , scuola , sanità , ludoteche , biblioteche , assistenza ??. Eccc??.Ecc.) e non ridimensionarli , o privatizzarli , come prevede ?IL LIBRO VERDE? di Sacconi .
4. Riconoscere le pari opportunità di Genere , come valore sciale ed economico educativo , sempre non solo per fare cassa!!!!!!
Bisognerebbe fare una vera e propri campagna di informazioni , sulla questione , ? Licenziamenti volontari? , fa bene Concita a ricordarla , Introdotta dal Governo Prodi , una norma che prevedeva che per il licenziamento volontario si doveva usare un modulo numerato presso l?ufficio di collocamento , eliminato come tanti altri provvedimenti , da Sacconi ,Tremonti , Brunetta , con la benedizione della Marcegaglia ,( una donna , che purtroppo lavorerà fin oltre 65 anni per quello che fa ) , come laccio o laccioli per le imprese .
PARADOSSALE,OGNI VOLTA CHE DEVONO FAR QUADRARE I CONTI SI ALZA L'ETA'PENSIONISTICA...I SALARI NON SI ALZANO MAI COME MAI SIG.BRUNETTA?LAVORARE FA BENE,HA MAI PROVATO LEI SIG.MINISTRO AD ALZARSI ALLA MATTINA ALLE 5.45 E RIENTRARE ALLA SERA INTORNO ALLE 20.00?SI CARO MINISTRO,PERCHE' DOPO L'ORARIO DI LAVORO DI OTTO ORE,CHE CON IL VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO DIVENTANO 12,NON PER TUTTI,SOLO QUELLI CHE LAVORANO LONTANO,POI BISOGNA ANDARE A FARE LA SPESA AI GENITORI ANZIANI....NOI SIAMO IL WELFARE CARO SIG,BRUNETTA.NOI DONNE CI OCCUPIAMO DEI FIGLI,DEI GENITORI,DEI SUOCERI ECC.ECC.CHISSA' FORSE SE PRENDESSI ANCH'IO LO STIPENDIO CHE PRENDE LEI SIG.MINISTRO LAVOREREI PIU' VOLENTIERI FINO A 65 ANNI,MI PAGHEREI UNA COLF CHE MI FA I MESTIERI IN CASA,UNA BADANTE CHE CURA I GENITORI ANZIANI,UN AUTISTA CHE MI SCARROZZA AVANTI E INDIETRO DAL LAVORO,INVECE TUTTO QUESTO LO FACCIO PER 1300 EURO AL MESE CARO BRUNETTA,LE MIE 4 ORE DI VIAGGIO NON ME LE PAGA NESSUNO,E SE NON MI FERMO A FARE GLI STRAORDINARI COME IL MIO CAPO VORREBBE....FACCIO PARTE DEI FANNULLONI COME LI CHIAMA LEI!!!!!SONO 35 ANNI CHE LAVORO IN QUESTE CONDIZIONI,DOPO LA MATERNITA' HO DOVUTO LOTTARE CON I DENTI PER RIPRENDERE IL MIO POSTO,PER NON ANDARE A FARE FOTOCOPIE....(QUESTA NON E' DISCRIMINAZIONE?)IO FACCIO ESATTAMENTE E ANCHE DI PIU' DEL MIO COLLEGA MASCHIO (CHE FA GLI STRAORDINARI, PERCHE' LUI LE SUE OTTO ORE ,TRE QUARTI LE PASSA IN PAUSA CAFFE' E SIGARETTE)PERO' LUI MASCHIO DISPONIBILE AGLI STRAORDINATI PERCHE' C'E' A CASA LA MOGLIETTINA CHE GLI FA TUTTO...LUI PRENDE 1800.00 AL MESE,COME MAI SIG. BRUNETTA????CI DOBBIAMO ADEGUARE ALL'EUROPA...ALLORA PROVI A LEGGERE LA MATERNITA' CHE C'E' IN GERMANIA E FRANCIA,AGLI AIUTI ECONOMICI E AI PERMESSI PER MATERNITA' CHE CI SONO,O CI DOBBIAMO ADEGUARE SOLO ALL'ETA???COME FA IL SUO PRESIDENTE CHE VUOLE AMERICANIZZARCI TUTTI....COPIAMO TUTTO DALL'AMERICA TRANNE CHE PAGARE TUTTI LE TASSE.SI PERCHE' LI IN AMERICA SE NON PAGHI LE TASSE VAI IN GALERA PER SEMPRE....MA QUELLO NO NON SI DEVE COPIARE...SIAMO GLI EVASORI PIU' ACCANITI AL MONDO!!!!
CARO MINISTRO SI LAVI LA BOCCA PRIMA DI PARLARE DI DONNE!!!!!! ironia della sorte la mia parola chiave per inviare il messaggio e': DURA
Siamo alle comiche no? Quando fà comodo si prende come riferimento le direttive europee ma quando le direttive vanno contro gli interessi di Al Tappone e dei suoi accoliti niente da fare... Povera Italia!
Brunetta appena vede che la sua notorietà "scema", si dà subito da fare per inventarsene una al fine di ritornare a galla. E per quanto riguarda il galleggiare lui ci sa fare anche perché non occupa molto spazio in superficie. Di minerali ce ne sono tanti, dal calcio allo stronzio ed in una bottiglia d' acqua minerale lui ci starebbe benissimo.Fra una settimana, quando la 65sima cazzata sarà evaporata, passerà alla 66sima e, perdonate la presunzione, ve l' anticipo io. Tutti i dipendenti pubblici durante il periodo invernale non dovranno negli uffici né respirare e né scoreggiare per evitare il ricambio dell' aria che porterebbe ad una dispersione del calore dei termosifoni. Chi dovesse essere scoperto a respirare gli sarà concesso di esalare soltanto l' ultimo respiro dopodiché può tornarsene a casa con una trattenuta del respiro sullo stipendio.Lui é in una botte di ... vino per cui é facile che ogni tanto vada in fermentazione. Il famoso pittore Botero, quello che dipinge i suoi personaggi come botti, appena lo ha visto a facebook, ha pensato di rifare il quadro di Botticelli ispirandosi a lui. Sarà senz' altro un sul cesso.
Caro Direttore. I tempi sono durissimi. Oggi alle 15 andremo verso l'ennesima sconfitta. Il paradosso e che se la notizia verrà confermata, Ottaviano DelTurco si candiderà con la Pdl, l'ennesimo colpo di genio del nostro Duce Catodico, alla sinistra le macerie alla destra la gloria. Gli elettori di sinistra hanno definitivamente abbandonato i loro punti di riferimento e i loro partiti. Se non si torna immediatamente alla politica, alle scelte, alla lotta, al rilancio di un?alternativa, allora alla sinistra non resterà che l'oblio. Il popolo delle primarie si è sentito preso in giro, si è sentito come in una comparsa di un film, il partito non esiste, non ha regole chiare, meccanismi di controllo e di decisione. L?alternativa programmatica è timida e contraddittoria, a tal proposito, grazie Unità per la copertina sulla pillola RU-486, chiara e netta, quello che serve. Teobaldo.
la striscia rossa di oggi esprime un concetto più che giusto, specie quando gli scienziati non sono espressione di un qualche potere.
flavio