
Questo è un Bignami per la Maturità dei posteri. Quando nel 2095 i nipoti dei nostri figli avranno assegnato come compito di fine corso «Gli anni Dieci e la politica-spettacolo: parla del tramonto del concetto di res publica e dell'avvento dell'illusionismo populista» potranno senz'altro passare l'esame con due pagine sul «caso G8 del 2009 e la tragedia d'Abruzzo». Si dirà. Nel 2009 si tenne in Italia un vertice degli otto paesi all'epoca più industrializzati denominato G8. I vertici G8 erano stati fino a quel momento scenario di scontri - i più violenti dei quali erano avvenuti a Genova, 2001 - e si era perciò convenuto di tenerli in luoghi ritenuti di difficile accesso. Le montagne canadesi, per esempio, o certe isole. In particolare nel 2009 il G8 avrebbe dovuto tenersi alla Maddalena, un'isoletta al largo delle coste sarde. Erano tempi di grave crisi economica mondiale e il G8 costituiva un'ottima occasione per far confluire nel luogo prescelto i capitali all'uopo destinati dai governi. Inoltre era un palcoscenico per i leader del momento, difatti quasi mai venivano prese decisioni degne di nota. Presidente del consiglio in Italia era Silvio Berlusconi, personaggio realmente esistito noto per aver sostituito i sondaggi al concetto di bene comune, nell'antichità centrale nella nozione di vita politica. Berlusconi decise quell'anno di trasferire il G8 - fonte di reddito e di visibilità - prima a Napoli per rimediare al famoso caso rifiuti, poi a Milano per favorire l'Esposizione universale, infine a L'Aquila dove il 6 aprile dello stesso anno un terribile terremoto aveva provocato 300 morti a causa del mancato rispetto delle norme edilizie in zona sismica. Erano necessari molti soldi per ricostruire, dunque Berlusconi decise di portare in grand tour sulle macerie d'Abruzzo i leader mondiali per far loro «adottare un monumento», ai cittadini in tendopoli furono assegnati prefabbricati sul mare. Purtroppo ne risentì molto l'economia della Maddalena succitata. Tuttavia il reggente dell'isola di nome Ugo Cappellacci non potè dir niente perché era stato fatto eleggere poco prima proprio da Berlusconi stesso.
La soluzione del G8 all'Aquila consentì di realizzare ottime «photo opportunity» sulle macerie, che i giornali stranieri paragonarono a Pompei. Molti dei venticinquemila ospiti furono alloggiati a Roma, l'autostrada per l'Aquila fu chiusa per consentire il traffico dei leader. L'allora responsabile della protezione civile non dovette occuparsi contemporaneamente di Abruzzo e Sardegna, che sono distanti. Gheddafi, sedicente profeta libico solito vivere in tenda, si trovò benissimo e fornì buoni consigli sulla vita in tendopoli. Umberto Bossi, lombardo che aveva ottenuto in quei giorni che non si unificassero due turni elettorali (avrebbero fatto risparmiare 460 milioni di euro, con l'operazione G8 se ne ricavarono assai meno della metà) non protestò e consentì così di incrementare il vantaggio elettorale successivo. Berlusconi festeggiò il 25 aprile (non lo aveva mai fatto) a Onna, uno dei paesi distrutti. Una delle foto del vertice sulle rovine vinse il Pulitzer. Berlusconi ottenne ottimi sondaggi ed ebbe in seguito la sorte che sappiamo. Le popolazioni della «new town Aquila» dettero i natali al vincitore dell'edizione 2024 del più importante show tv del tempo, poi eletto leader con televoto.
24/04/2095L'avvenimento più rimarchevole degli anni '10 fu la svolta epocale causata dall'insediamento della famosa Coalizione di Governo Prodi, che segnò la quasi totale sparizione della parte politica allora chiamata Partito Democratico, la cui ideologia di derivazione comunista aveva permeato il Paese per quasi un secolo. Non si possono però addossare tutte le responsabilità dell'accaduto a questa Coalizione Prodi in quanto il sistema comunista era già quasi completamente scomparso dalla scena mondiale, ad indicazione del percorso che la Storia aveva scelto.Peraltro, quel governo ci mise del suo, continuando una consolidata tradizione di litigiosa conduzione della "res publica" su basi avulse dal sentire del popolo,in quanto basata sul principio di delega (voi votatemi, che poi per cinque anni faccio quello che pare a me)invece che in aderenza al sentito popolare verificato con sondaggi di opinione come avviene oggi. Sembra inoltre che la coalizione fosse accusata di perdersi in inconcludenti ma feroci dispute interne su questioni di lana caprina mentre il paese, mal governato, perdeva competitività e benessere, anche per la sua statocentricità che favoriva gli sprechi di risorse da parte della amministrazione pubblica. I balivi della coalizione, non più controllati dal dissolto potere centrale si sbranavano a vicenda alla ricerca di affermazione personale anche attraverso continue apparizioni sui mezzi di comunicazione di massa e lasciando il paese privo di una guida efficiente.-- Della situazione trasse vantaggio un magnate delle comuncazioni fino ad allora sconosciuto ai più, il ben noto Silvio Berlusconi, il quale ebbe il merito di comprendere i desideri di quello (il popolo votante) che avrebbe dovuto detenere il reale potere. I votanti chiedevano un governo che fosse pragmatico ma aderente al sentito della maggioranza. In ultima analisi una richiesta di maggior democrazia e di abbandono delle ideologie come guida nelle scelte di governo. Berlusconi comprese inoltre che avrebbe dovuto mostrare quanto la protezione dei meno fortunati non fosse una esclusiva della cosiddetta "sinistra", ma atto dovuto di qualsiasi Governo, mentre la protezione dei meno volontrosi avrebbe dovuto assumere connotazioni meno ridicole che nel passato.Altri testi riportano dettagli che, visti nel quadro generale del periodo assumono importanza irrilevante nonostante il clamore allora sollevato, vedasi i rapporti con uno sconosciuto di nome Vauro o la gestione del G8, a dimostrazione della mancanza nella compagine di sinistra di un progetto di spessore e di lungo respiro.--- Non sappiamo oggi se la coalizione di sinistra, ancor più sfilacciata perchè all'opposizione, si rendesse conto dei reali termini del problema, perchè gli ultimi eredi della loro tradizione continuano ancor oggi a chiedersi scioccamente quele fosse il motivo di un cambiamento così radicale dell'orientamento dei votanti avvenuto dopo la caduta del Governo della Coalizione Prodi.Nel frattempo la Coalizione, preoccupata dalla dimensione del fenomeno Berlusconi tentava di delegittimare il nuovo arrivato utilizzando espedienti più o meno "politically correct", ma pare che gli espedienti più scorretti tra quelli adottati indispettissero gli elettori portando a risultati opposti a quelli desiderati. Portandoci alla situazione politica attuale.
x Sig. Sergio Mancini: sa perchè FRanceschini ha invitato Berlusconi? Perchè voleva impostare una campagna elettorale accusandolo di fascismo. Purtroppo per lui Berlusconi ci è andato, e ora come farà ?
Ad Ely26/04/2009 15:32.Cara Ely, far fuori Berlusconi, ovviamente con metodi democratici quale quello della consultazione elettorale, è un'emergenza civile e culturale più che un progetto politico. So che sarà dura, se mai sarà ! Proprio in questi giorni in zona litorale bassa maremma ho avuto occasione di parlare, quasi per caso, con ferrei e disarmanti Berluscones, innocenti (ma non fessi) ed ignoranti da non credere. Costoro dopo una vita di pesante lavoro, minati nel fisico e pieni di dolori, faticano ad arrivare a fine mese. Ci riescono però! tutto il giorno aggrappati ai loro televisori rimbombanti dei progetti politici Mediaset...e ringraziano Lui, contenti di partecipare al quel 75% (sic!). Ne sono rimasto impressionato! E se avessero ragione? La loro vera vita infatti è quella che si svolge nel tubo catodico (LCD o plasma costano!) in collo ai puffi caldi e asciutti di Berlusconi. Io INVECE, che appartengo con orgoglio al rimanente 25%, traggo dalla non-politica berlusconiana vantaggi economici per me importanti e non intendo scannarmi con alcuno. Ci provi, LUI la ascolterà ! CONVINCA IL SUO IDOLO A FARSI PROCESSARE, LE ASSICURO IL 75% (che dice Lei) + 1.
In molti dei commenti che qui si leggono al Ceffo di Arcore viene contrapposta la sinistra. Al Ceffo, INVECE, si contrappone l'onestà , che esiste tanto a sinistra quanto a destra, benché non abbondi né di qua né di là , come mostrano i risultati elettorali. Basta dare un'occhiata in Internet per rendersi conto che la vita di quest'uomo altro non è che un'evidente punteggiata di espedienti, ruffianerie, imbrogli, corruzioni, amicizie balorde, intese con la peggio politica, fughe da equilibrista da vari tribunali, maestro internazionale di volgarità e di cattivo gusto, furbate da persona amorale e senza scrupoli. Fatti che depongono a vantaggio di una gran faccia di bronzo e non di una grande intelligenza. E' TROPPO COMODO FARE IL GANZO ORA, E CON QUEL DEGL'ALTRI! FATTI PROCESSARE!!
Da tutti questi commenti si desume sempre e solo una cosa; a sinistra c'è una mancanza totale di progetti politici, usano solo argomentazioni puramente ideologiche e false, si riempiono la bocca di democrazia, ma in comune hanno una sola idea, l'odio per Berlusconi, che però gode del consenso dei 3/4 della popolazione Italiana perchè è capace di dire e poi di fare, invece la sinistra che è capace solo di blaterare, sarà destinata sempre e solo alla sconfitta. Tutti, ma propri tutti avrebbero capito già da un bel pezzo che per sconfiggere Berlusconi ci vuole un progetto politco condiviso dalla gente, ma anche solo sperare che a sinistra lo si possa capire è un'utopia. Continuate così, che Berlusconi resterà sempre al governo e voi a scannarvi tra di voi, su tutto all'opposizione
Tutte le volte che leggo di qualche nuova sparata di Berlusconi, mi viene in mente la scenetta di Petrolini travestito da Nerone che non faceva in tempo ad aprir bocca che il popolo era pronto ad applaudire e a dire:Bravo.Siamo ridotti in questo modo.Che amarezza.Quando poi leggo che certe personcine si indignano per le vignette di Vauro e non per il fatto che il loro prediletto dice che non ci saranno inchieste che intralcerebbero la ricostruzione e quindi quelli che si sono arricchiti costruendo case senza rispettare le norme potranno continuare a speculare indisturbati,allora sento che non ci sono speranze per il nostro paese. Sono ARRABBIATA E SCHIFATA.
Mi viene in mente una metafora. Il popolo italiano si comporta come un coniglio che, mentre attraversa la strada, viene abbagliato dal cono di luce dei fanali di un'auto. Che cosa fa? Sta fermo, incantato o ipnotizzato dalla luce... fino a quando non sarà tragicamente travolto.
Articoli come i suoi, cara Direttrice, spengono quelle luci e ne accendono delle altre che, invece di abbagliare, orientano.
Un saluto
Giovanni
I sigg. Giardia e Arpino e i quanti la pensano come loro sono la classica dimostrazione di come gli ingenui possano essere rapiti di senno tramite nani e ballerine catodiche. Parleranno sempre e solo di consenso e di come gli italiani hanno scelto, perchè sì, il risultato della porcata elettorale da loro ragione. Consenso? ma cos'è il consenso? Anche la Wanna Marchi lo aveva! Persino la Chiesa pare abbia ancora molto consenso tra coloro che predicano bene e razzolano male, e tra quanti si schierano con essa con tutto che protegge delinquenti e criminali e pedofili e ladri di avvenire e divorziati istituzionali, anzi, li conserva persino in santifiche tumulazioni mentre condanna una bambina di nove anni perchè stata violentata e impedisce al contempo i sacramenti a chi ha sofferto una vita e non ce la fa più! Consenso? Figuriamoci quello ottenuto da un imbonitore tramite i suoi nani e le sue ministrallerine.
Questi poveri creduloni non avranno mai capacità di un'analisi in quanto prime vittime di un sistema crato occultamente e scientemente per tenerli soggiogati e pecoroni. Come possono allora, questi consenzienti chiedersi della camorra sparita come d'incanto nella questione rifiuti di Napoli proprio mentre qualcuno riportato sul piedistallo promette (ad Impregilo e Italcementi) la cementificazione anche del mare?
Come possono chiedersi, questi poveri credenti nel nuovo messia, il perchè i nostri figloli si siano trasformati in forti consumatori di quel basso coportamento che da qualche decennio viene loro propinato giornlmente e scientemente dai nuovi miolioner televisivi, che tra emulazioni ed applausi si stanno facendo uno ad uno trasportare a braccia da uno studio televisivo al palcoscenico dell'emiciclo?
Non se lo chiedono, e mai se lo chiederanno, sarebbe come dichiararsi parte attiva del loro stesso fallimento come uomini e come genitori.
Cara direttrice il suo articolo e molto interessante Ma mi chiedono com?ha potuto sucedere che un uomo d?intelligenza non eccezionale sia potuto arrivare cosi in alto televisioni fiuto nella propaganda o forse.
Degli errori della sinistra che credeva di poter gestire invece non ce riuscita questo sarà un dibattito che vorrei approfondire un?altra cosa le persone ingegnere possono essere condizionate basta far vedere dei fatti
Come lo stupro che ce stato a Roma prima della campagna elettorale però poi non se né parlato più Perché non serviva ora non dico che i giornali o le televioni sono tutti complici ma qualcosa di strano ce stato. Per chi è innamorato del Sig. B, ricorderei che anche i tedeschi lo erano del Sig. I anche lui faceva dante propagande ma poi fini.
Franceschini aveva cominciato abbastanza bene, poi invita Berlusconi alle cerimonie del 25 aprile (in nome di che, santa madonna?) Berlusconi andava cacciato dalle cerimonie del 25 aprile, andava sbattuto fuori a calci (occasione non colta), ma soprattutto non doveva sporcare il fazzoletto tricolore dei partigiani con il suo fondo tinta. Comunque, complimenti per il suo giornale.
Piccola domandina: per dover finire i lavori in un anno le imprese della maddalena sono state in qualche modo incentivate? Sono stati pagati prezzi maggiorati? ... forse che si ... forse che no
Benedetto 16°, " La presenza cattolica nelle scuole è una garanzia per la laicita di questa istituzione." EHHHH!
Ma se ci sono solo loro.
c'è una cosa che mi spaventa: tutti sti berluscones non seguono un ideale, non hanno un "idea" da seguire o da insegnare ai loro figli... hanno un personaggio, che piaccia o meno. La mia domanda è: quando questo personaggio per qualunque motivo non ci sarà più cosa farete? idolatrare una persona e non un ideale la storia insegna che è molto pericoloso sia durante ma sopratutto dopo. Idolatrare una persona ci impedisce di essere obbiettivi ed adesso credo che sia questo il vero problema: l'obbiettività . Se così fosse berlusconi sarebbe già scomparso, politicamente ovviamente.
Pezzo straordinario,che ripropone, con la freschezza e la lucidità tipiche dell'Autrice,il paradosso che viviamo.
E' un sussulto per le coscienze libere addormentate.......!
Gastone, innamorarsi è chiaramente un eufemismo, anch'io come te e la De Gregorio ( l'ho premesso ) sono ironico.
Ma a parte l'ironia, ( divento serio ) la De Gregorio, un pò come tutti gli antiBerlusconiani, o nella realtà o nella fantasia ( ironia ) sono assolutamente innamorati di Berlusconi, piove è colpa di Berulsconi, il terremoto è colpa di Berlusconi, ecc. ecc.
Mi piacerebbe parlare seriamente del fenomeno Berlusconi, senza parlare di Berlusconi.
Tuttavia mi assale spesso un dubbio, e lo riporto sotto forma di domanda che oltre che a Lei Gastone rivolgo direttamente al Direttore Concita
De Gregorio:
I berlusconiani, anche quelli critici e non necessariamente appiattiti al Berlusconismo, hanno cittadinanza nella Repubblica " Vostra "? O come Berlusconi anche noi siamo Berlusconizzati ( nella sua accezione più Dispregiativa )?
Chiaramente non posso dilungarmi, ma ritengo questo un elemento cardine del fenomeno Berlusconi, ( che non è Berlusconi ).
Mi chiedo pertanto, si può essere con Berlusconi senza essere " lecchini " o servi del capo, ovvero nell'essere Berlusconiani ( votare per Berlusconi )è insito il servilismo?
Mi piacerebbe ottenere una risposta.
Paolo Giardina
sara' tutto storia, non c'e' dubbio. il nome di silvio sara storia. anche gli altri ma sempre di luce riflessa, come adesso.
Caro Paolo Giardinia, che voi che lo votate siete tutti innamorati di berluska questo è un fatto, mi chiedo e Le chiedo, ma quando questo nostro "aitante" premier non cisarà più, perchè prima o poi...., come farete?? Tutti vedovi/e inconsolabili???Complimenti direttrice grande pezzo.
Carino il Bignami, direttore. Rincuora vedere che, in previsione, il caro libretto sopravviverà a questo periodo. Una piccola frustrazione nel non averci trovato che fine ha fatto Berlusconi. Ma il Bignami, del resto, non ha mai riportato i dettagli infimi.
Direttore permettimi, sulla storia passata e futura che ci immaginiamo noi (magari solo un poco oltre il tuo pur efficace, come al solito riuscito, esercizio di stile del futuro bignamino storico. Ma poi quanto paga la tua miglior moderazione (?!) quando i tuoi ?moderati padroni? non pare capiscano molto ? non gli bastano nè gli incrementi di vendite, nè la moltiplicazione del traffico sul sito ? molto poco sembrano tener in conto il valore, dell?importanza fondamentale dell?impegno tuo e del tuo omogeneo e combattivo gruppo di redazione??). Eccoci, dunque, anche attraverso un omaggio a Indro. Perchè, ricorrenza recente a parte, evocare un rigoroso, coraggioso, grande giornalista è oggi, in questo nostro paese, quantomai necessario. Indro scriveva di questo regime (purtroppo ancora di oggi, anzi oggi ancora peggio) come di una infezione. Un?infenzione sventurata e grave. Gli italiani dovranno ammalarsene ? diceva - e poi fatti gli anticorpi, liberarsene (non ricordo se usava precisamenete questa parola, ma sono sicuro che questo intendeva). Liberarsene. Come suona bene, eh?!! Liberarsene. Come solo ci si può augurare da ogni regime, in ogni sua aggiornata degenerazione storica. Liberarsene. Liberarsene fino in fondo. Buona, buona festa della Liberazione a tutti. A tutti che quest?altra, ma non meno necessaria, odierna Liberazione pensano, vogliono, lottano perchè sia prossima. E lì, finalmente liberatici (perchè nessuno verrà a liberarci stavolta. Meno che mai questo tagicomico centro-centro(sinistra??) ? ma come si fa a continuare a giustapporre, appena sotto il nome di Gramsci, fotona e titolo a tutte colonne su franceschininini?!?, e mi raccomando che non si entri nel gruppo socialista europeo!?, che viltà !! che indegnità !!, anche questo è parte integrante di quella stessa infezione, di più, è, proprio, quella stessa infezione, anch?essa da non lasciar incancrenire oltre). Liberatici da noi, per noi, per i nostri figli, per la coscienza e l?orgoglio di una storia. Storia che noi sì, possiamo dire che è la nostra storia, perchè quella sola è sempre stata, la nostra Storia. Storia che abbiamo appena lasciato alle spalle, e che vogliamo ancora, a lungo, davanti a noi. Lì stabilire un?altra grande festa. Di questa nostra Liberazione. Fosse la nostra anche solo una parte di questa Liberazione, tanto più onore nel pensare, progettare, agire la lotta di una Liberazione del domani dei nostri figli. Con te dalla nostra parte, così almeno ci piace immaginarti, caro Direttore. Perchè questa Liberazione, da questo regime di oggi, nella nostra Italia, questa, e solo, unicamente, questa, è la mia, la tua, la nostra, storicamente propria, vera Liberazione.
Se lui vince e stravince oggi e domani è anche perchè non c'è una vera opposizione, non c'è una sinistra .Lui si, che sà quel che fa, ha una direzione ,un obbiettivo da raggiungere: il potere totale.Dall'altra parte c'è una "sinistra" che balbetta senza una rotta e per di più senza timoniere ,l'unica cosa che è stata capace di fare ,è quella di aver fagocitato l'altra sinistra quella radicale.
... gli amici di destra proprio non conoscono l'ironia ... non e' nel loro DNA. Peccato! Comunque, al solito, i miei complimenti al Direttore.
tra breve, ma purtroppo dopo il turno elettorale ci saranno gli esami di stato per i nostri giovani maturandi, speriamo che dal ministero non escano delle tracce dove i giovani dovranno raccontare i venti anni di ... barbie
Possibile che i fascistoni destroidi che scrivono in giro per i forum compaiano sempre con gli stessi post dal contenuto praticamente nullo? "Non avete idee" - "Siete sempre a criticare" ecc ecc.Vabbè, ogni pololo ha i governanti che si merita. Adesso abbiamo una ciurma al potere che se non fosse per gli aspetti tragici e per la disastrosa situazione sociale alla quale giorno dopo giorno assistiamo, avremmo di che ridere ogni qualvolta qualcuno di questi mediocri apre bocca.
Se penso che è passato appena un anno da quando avevamo Prodi come Presidente del Consiglio e a tanti elettori di centrosinistra sembrava di vivere sotto il peggior governo della storia della repubblica. A volte si confonde il fare poco con il fare male. L'antipolitica è funzionale alla destra, smettiamola una volta per tutte di dire che sono tutti uguali.
Arpino24/04/2009 19:13Che viva per sempre sì, ma in galera! si faccia processare, altro che recita del 25 aprile.
Cara Concita, io ho ritagliato il tuo articolo e l'ho conservato nel mio memorandum perchè un giorno anche i nipoti e i loro figli lo possano leggere.
cara direttrice condivido in pieno il tuo scritto ,una grande amarezza mi prende e mi chiedo, come mai gli italiani hanno potuto volere una simile realtà polititica,avere un primo ministro ,che per definirlo con una parola buona,è un gran buffone,ma forse non è solo colpa della gente, ma è anche colpa di chi doveva opporsi a questa realtà e distinguersi in moralità , onestà intellettuale e quindi conquistarsi la fiducia e impedire lo scempio della democrazia,ed è più triste,riflettere su questo, oggi il 25 Aprile giorno della liberazione che ha dettato i fondamenti della Costituzione e della libertà democratica.
Caro Arpino ma perchè invece di venire a postare sul sito dell'Unità non te ne vai su sito del Giornale che è sicuramente "bellissimo" e molto "obiettivo". Li avrai di che lodare e incensare Berlusconi e compagni, pardon camerati, e potrai parlare male a volontà come fanno già quelli che ci scrivono, della sinistra, di Di Pietro etc...Quello si che è un giornale serio!!!!
Dubito che Arpini legga l'Unità , altrimenti non scriverebbe ciò che ha scritto. Del resto a governare l'Italia è Berlusconi, non un altro! E oltretutto al leader piace tanto apparire e fare scena, con le vallette al seguito!
bene concita, da persona di cultura, mi spieghi chi dice e come lo dice "bisogna aiutare i più deboli".
questo non riferito a oggi ma a ieri e ancora all'altro ieri.
quali sono le differenze culturali tra destra e sinistra su questo argomento.
ti abbraccio e ti ringrazio.
Berlusconi , trasferendo il G8 dalla Sardegna a L'Aquila ha risolto molti problemi, che ha saputo astutamente trasformare in altrettanti vantaggi. Si è creato un'immagine di benefattore riconosciuta da mezza Europa. Ha aumentato notevolmente il proprio consenso politico, grazie all'ingenuità di molti italiani. Declama un risparmio di parecchi milioni ad esclusivo vantaggio del suo Governo. Spera, allestendo il G8 fra le macerie de L'Aquila, di proteggersi le spalle dai pericolosi no-global. Ma dimentica, il premier, le problematiche di dover alloggiare i potenti della Terra fra le tende degli sfollati, prive di acqua, di riscaldamento, di luce e di tutte quelle infrastrutture adatte ad ospitare un G8. In questo modo "l'evento" rischia di diventare un terremoto nel Terremoto.
ahahahaahahaha bello!...speriamo non si avveri sta cosa!
In fondo il nostro P.M. il G8 alla Maddalena non lo ha mai voluto; parla in continuazione di sicurezza,eh, già , della sua sicurezza e della sua villa in Costa Smeralda.Ma vi rendete conto se arrivano i black blok a far cagnara e distruggere la sua bella residenza? Dalle altre parti il problema non c'è, non ha niente da perdere; chi se ne importa della sicurezza altrui!!!! meglio far danni altrove.Gentile direttrice,ottimo articolo.
Per Arpino:L'Unità , caro signore, viveva molto meglio prima di Berlusconi, che con il monopolio della pubblicità l'ha strangolato. E poi, l'Unità parla di Berlusconi fino a quando i suoi servi lo difendono, come d'altronde difendevano e difendono Benito Mussolini. Mai sentito parlare di Antonio Gramsci, che ha fondato questo giornale nel 1924?
Dunque gli storici del "sottosuolo" aggiungeranno però che:- nessuno riuscì a spiegare come fosse possibile risparmiare 200 Milioni di Euro (380 Miliardi di Lire "per gli irriducibili") solo cambiando la località del G8.- non si seppe chi sarebbero stati i beneficiari di tale "sommetta".- le stesse promesse di pronta ricostruzione furono fatte ad un gruppo di terremotati precedenti, senza loro mantenimento.- si cercò di sdoganare repubblichini fascisti e delatori (non combattenti naturalmente)e tutti gli altri soci, come "coloro che perseguirono una causa opposta seppur in buona fede". Il 25 Aprile non apparterrà mai(nonostante tutto quanto si possa inventare per truccare le carte) a chiunque fu contrario al preseguimento della liberazione del nostro Paese. - L'iniziativa di allestire il G8 in zona terremotata si rivelò una manovra molto scaltra,che sebbene risuonasse buonista, era ricattatoria verso coloro che nel G8 non ci credevano e desiderosa di reclutare voti sull'onda dell'emotività , anche fra coloro che erano stati colpiti dal sisma.
Brava e bella ti adoro.Nicola
E brava la direttice..anche se satira la sua e' una bellissima visione in confronto ,aime' a quella che ricordiamo proprio oggi pensando alla resistenza ,fatta di vita fra montagne spari etc,etc,era molto piu' dura ma in compenso i ricordi con le foto di Mussolini operaio o con il cavallo le abbiamo veramente....forse paradossalmente ci converrebbe che andasse proprio come lei scrive perche' con l'attuale sinistra chi portiamo fra le montagne ? la Binetti?? bisognera' pensarci prima che sia troppo tardi..gli squadristi sono gia' in azione in parecchie citta' non sara' facile far cambiare loro le idee che coltivano...pensano pure di essere al 73%...
«L'immaginazione è più importante della conoscenza.» Albert Einstein
bravissima!!!!!!!!!!!!!!
Grazie direttore, un'unica precisazione al suo meraviglioso articolo, non solo Ughetto, il sevo del padrone, non si è lamentato, ma gli stessi vertici del PD e quelli del sindacato hanno approvato la decisione del Presidente del Consiglio. Era giusto aiutare i terremotati, ma non si può accettare la logica del togliere ai poveri (i sardi) per dare ai poveri (gli abbruzzesi). Questa è una logica di Destra che il Pd dovrebbe combattere, ma non lo ha fatto..... Per questo il Presidente del Consiglio trionfa e continuerà a trionfare, nei secoli dei secoli, amen! Come si dice dalle mie parti PD salvati...................
Scrivo d'altro.
Questa mattina leggendo il giornale ho letto con interesse, ma anche con preoccupazione la pagina dedicata ai documenti del comitato di redazione e dell'azienda proprietaria. Interesse perchè è possibile capire come sta andando la vicenda complessiva del giornale, con preoccupazione per il prossimo futuro che vedo molto incerto.
Certo la crisi complessiva del paese rende più difficile per tutti e quindi anche per voi la quadratura dei conti, ma ritengo che pesi anche sua certa difficoltà dell'area di riferimento più in generale.
Le stesse scelte della proprietà potevano essere diverse se solo in sardegna l'esito fosse stato diverso, però i giornalisti de L'unità ritengo che debbano fare un buon giornale non gli agitatori politici a comando. Certo il giornale deve avere la sua carettarizzazione, la sua mission, la direzione deve assicurare questo patto con i lettori econ la proprietà , ma andare oltre lo ritengo non corretto.
Gli imprenditori di area, sia singoli che collettivi (indivudualmente e le coop. più grandi) dovrebbero ripensare il loro modi di essere presenti nell'informazione. Perchè i grandi gruppi possono mantenere quote di azionariato in grandi giornali e le varie Coop consorziate no? Cosa lo impedisce? Perchè alcune banche e/o gruppi assicurativi sono presenti nella proprietà dei giornali e ne L'unità no? Noi lettori siamo anche clienti di tante banche e assicurazioni, soci di tante coop. perchè questi si disinteressano di questa stampa?
Risposte non semplici e neppure scontate, ma occorre ripensare profondamente anche gli assetti proprietari e azionari per poter competere e tenere i conti a posto. Discoso analogo poi va affronatto sulla fattura del giornale, ma ritengo che in questo campo una risposta sia venuta, e positiva, nella qualità e nelle vendite.
Spero che le vendite lentamente si incrementino, che giunga nuova pubblicità , che la qualità della fattura non arretri, che l'Unità allarghi il suo bacino di riferimento che i tanti industriali di area perfino deputati, ma anche altri soggetti facciano un qualche pensierino su tutta la vicenda, e noi e-lettori saremo sempre più esigenti, perchè siamo sia lettori della carta stampata che del web che elettori .
Tutto questo forse ancora non è chiaro a molti dirigenti di area, perchè altrimenti non si capisce tanto disinteresse dalla politica, al sindacato, alle organizzazioni di categoria siano esse dell'industria che della cooperazione.
un saluto a tutti voi
BELLISIMO E TRAGICAMENTE REALISTA!
Sono diventato invidioso dei berluscones per quanto riescono ad amarlo! proprio non ce la faccio a volergli bene; lo vedo come un piazzista che gioca alle tre carte: vince perde sbaglia; tutta una marea di allocchi che continua a puntare sulle sue coglonate. Ho provato anche a vedere le cose come se stessi vivendo in una favola e alla fine della storia tutti saremo tornati a vivere felici e contenti. Non c'è verso di mettere in pace la mia anima perchè tutti i giorni sono costretto a sentire le sue uscite, riportate costantemente dagli zerbini che per un posto al sole( speriamo che li ustioni) gli leccherebbero anche il c. ..
Cara Concitta( ormai mi sei familiare) continua a scrivre la verità perchè solo con quella si riuscirà a seppellire l'imbecillità che ci circonda.
PS per Renato: li mantieni tu!
A NINA. Che la santanchè mi fa schifo lo devo ripetere? è chiaro ora? Per me come si pone è anche volgare. Non le è altrettanto chiaro che la santanchè percepisce soldi di noi contribuenti e molti di più di quelli di Vauro per un comportamento becero a dire poco? Voi di destra non accettate le vignette di uno di sinistra perchè vi sentite colpiti dalla verità che vi si dice. Pazienza
Leggo sul giornale di oggi il comunicato sindacale, seguito da quello di editore e azienda. Un piano durissimo, come si legge nel comunicato, degno più di un'azienda metalmeccanica che di un quotidiano organo di un partito. Non solo i primi a pagare sono i soliti precari, ma con la cassa integrazione incerti diventano tutti. Il risultato, forse, sarà un prodotto altrettanto incerto, precario, forse più influenzabile, meno vero (spero e credo di no). La direzione e la redazione hanno in questi mesi interrato alcuni semi, che in futuro sarebbero diventati, quasi certamente delle buone piante, dal bel tronco, con una folta chioma. Le logiche di oggi, profitto e conti non vedono o attendono il futuro, così come non lo vedono quando si tratta di valutare gli impatti ambientali delle loro scelte. Anche il Direttore ha, con i suoi editoriali, cercato di infondere fiducia e speranza nei suoi lettori, cercando di far superare divisioni e ostilità all'interno della sinistra. Ha cercato di trasmetter passione e forza. Tutto per un progetto comune, per il bene di tutti, del paese. Le notizie, i dossier...nonostante L'Unità faccia riferimento al pd, stavano andando sempre più a trovare un equilibrio corretto con altri punti vista all'interno di tutta l'area della sinistra, nella loro esposizione, conquistando anche lettori, come me che voterò per Sinistra e Libertà .Tuttavia l'informazione che ci avete dato sulla crisi del giornale è per certi aspetti incompleta: come sarebbe la raccolta pubblicitaria senza quella "amica"; come sono distribuite le vendite nel paese; quanti sono gli abbonati; quanto influisce una redazione locale sulle vendite; quali erano gli accordi con l'editore; perché il quotidiano è stato venduto a Soru (che si sapeva già in crisi e privo di risorse-vedi Tiscali); come sono le relazioni con la direzione, il bilancio del quotidiano...Cosa a mio avviso è mancato all'Unità : Quella bella incertezza di non sapere cosa leggerai, forse qualcosa che scompagina i piani, che rompe le convenzioni, che mette in discussione i paramatri, l'esser fuori da rotaie, il bel rischio di poter deragliare. Il sapergli dare il senso, il sapore, di una bella avventura. A chi non fa piacere una bella avventura?Mi rendo conto ancora una volta che il modo di trattare i problemi del lavoro del PD e di certi suoi rappresentanti (Soru) sono molto lontani da un "Socialismo democratico". La vostra vicenda deve essere ed è un buon elemento di riflessione per tutta la sinistra. Con questo commento, richiamando, la non nutrita per numero, attenzione del blog, sull'argomento, invio la mia, per quanto ovvia o scontata, solidale vicinanza, a Voi tutti ed al Direttore. P.S. Comunque, tralasciando le critiche momentanee, a volte anche aspre e violente, che in politica ci stanno, state facendo un buon lavoro e siete anche molto bravi. Lupo.
E' brutto sapere che il proprio paese è ignorante e non impara mai dalla storia. La situazione che si stà creando in italia (come i vari tabù alla satira) mi fa capire che l'italia dal fascismo non ha imparato proprio nulla e soprattutto mi fa capire che non sa quanto, il resto del mondo, sia molto più avanti mentalmente di noi!!Ottimo pezzo di facile comprensione, fine ed efficace!!
ho sentito dire che la riunione per le nomine Rai le fa a casa,vedrete che presto proporra il G8 in una delle sue ville.
arpino ti dico solo una cosa un'asino senza padrone non sa fare niente
grazie infinite cara direttrice. Sono questi gli articoli e i temi che andrebbero letti ogni giorno. Anche in classe. Buon lavoro!
Direttore.... sei fantastica!
Non è che tutto questo serva ad alzare un polverone e a impedire indagini sulle responsabilità dei costruttori con la scusa del dover fare presto per ripulire etc etc in occasione del G8?
Ma siamo proprio sicuri che gli italiani amano la democrazia? Mi sembra che vogliono un padrone che non gli crei problemi e li lasci fare gli affari loro senza tanti controlli per ilresto chi se ne frega dell'Italia.Infatti già 60 anni fa tanti se ne sono fregati trascinandoci in guerre disastrose e alla finehanno anche il coraggio di degrignare la resistenza.avevo speranza nella cultura che avrebbe aperto gli occhi a tanta gente ma non serve nemmeno quella,non so chi salverà questo povero paese!!!!
CARA CONCITA SCRIVO OGGI PER LA SECONDA VOLTA PERCHE' NON SO SE HO INVIATO BENE IL PRIMO COMMENTO INERENTE IL TUO BELL'ARTICOLO DI OGGI.
COLGO L'OCCASIONE PER DARVI (A TUTTA LA REDAZIONE ) LA MIA PIENA SOLIDARIETA' PERCHE' IL NOSTRO GLORIOSO GIORNALE NON MUOIA.
NE APPROFITTO PER RISPONDERE A QUEGLI EMERITI IMBECILLI DI VIRUS DESTROIDI CHE VOGLIONO INFETTARE I NOSTRI BLOG: CARI IMBECILLI(perche' altro non siete;scusate l'offesa)VOI SIETE CONVINTI DI ESSERE ORIGINALI E AUTONOMI NEL VOSTRO MODO DI DIRE E PENSARE E INVECE VI HANNO CREATO CON LO STAMPINO PERCHE' DAL NORD AL SUD FIN QUI SULLA MIA ISOLA,VOI VOTANTI DEL GRANDE "IMBROGLIONE" SAPETE PARLARE SOLO CON FRASI FATTE MANDATE GIU' A MEMORIA.GODETEVI IL VOSTRO OMUNCOLO IMMORALE,BECERO E INSULSO CHE RIESCE A CAMPARE GRAZIE ALLA VOSTRA STUPIDITA' CHE LO ALIMENTA E LO SOSTIENE.DICO QUESTO PERCHE' HO LA FORTUNA DI LAVORARE A STRETTO CONTATTO CON LA GENTE.TANTE BRAVE PERSONE CHE SI FANNO PLAGIARE DAL REGIME MEDIATICO DI UN IMMORALE OMUNCOLO IDOLATRATO E FORAGGIATO PURTROPPO ANCHE DA STUPIDA GENTE COME VOI.NOI CONTINUEREMO AD AFFERMARE CHE FIN QUANDO GOVERNERA' QUESTO PICCOLO (non fsicamente)UOMO LA NOSTRA ITALIA E' ANCORA AL SUO MEDIOEVO, SPERO CHE L'UNITA' RIMANGA VIVA PIU' CHE MAI SEMPRE PRONTA A COMBATTERE CONTRO L'OSCURANTISMO DELLA STORIA E CONTRO LA VOSTRA IGNORANZA CARI VIRUS DEL BLOG.IMPARATE A LEGGERE E NON A RIPETERE A MEMORIA LE FILASTROCCHE CHE VI HANNO INNIETATO NEL CERVELLO.TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' A L'UNITA' E A TUTTI I GIORNALISTI LIBERI CHE OGGI VALGONO MOLTO DI PIU' DI CERTI POLITICI E POLITICANTI DA QUATTRO SOLDI.DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI.BUON LAVORO A TUTTA LA REDAZIONE DELL'UNITA'.TENETE DURO.ABBIAMO BISOGNO DI VOI.GRAZIE
Direttore,come sempre Lei scrive in modo mlto preciso. Leggendo tra le righemolta gente dovrebbe capire, l'ironia nella verità .. buon lavoro.
Gentile Concita, grazie ancora una volta per il giornalismo di ottima qualità . Però io "la fine che sappiamo" me la immagino a metà tra quella di Benito e quella di Bettino. In linea con questo "personaggio realmente esistito" (definizione veramente da enciclopedia). Purtroppo realmente esistito. Cordialità , LUCA
Gentile Direttrice, ho un sincero apprezzamento per il suo giornale, ma mi paiono assai noiosi e strumentali questi piagnistei ricorrenti sui 460 milioni di euro che si potevano risparmiare con l'accorpamento del referendum al voto europeo. Certo, lo stato spendera', ma i soldi andranno in gran parte a chi presta servizio nei seggi, e quindi non sono mica buttati via, solo destinati in altro modo, e magari qualcuno ne avra' anche bisogno. In secondo luogo l'accorpamento forzerebbe assai probabilmente la vittoria del SI. Ora, Mariotto Segni e compagni con questa storia dei referendum elettorali di danni alla democrazia ne hanno gia' fatti parecchi nel 93 facendo passare il sistema maggioritario che poi e' diventato il Mattarella -> Calderoli, e che ora si vuole incarognire ulteriormente assegnando nientemeno che 51% alla lista che ha preso piu' voti, anche se avesse preso il 20%, e sbarramenti che non passa piu' nessuno! Gentile direttrice, ma le sembra molto democratico questo sistema? Se e' per ottenere la stabilita' di governo, vada tranquilla che nel 2095, al governo ci sara' l'ormai anzianotto Piersilvio Berlusconi; e purtroppo la traccia del tema di maturita' non potra' essere quella cosi' interessante da lei immaginata; per ovvi motivi. a questi l'illusionismo non piace.
il g8 a l'aquila è una grande occasione per facilitare l'arrivo di solidarietà non solo morale a questa importante regione italiana. è inutile criticare tutto quello che fa il governo. servono valide proposte alternative che purtroppo in questo momento i dirigenti dell'opposizione non hanno. la critica per la critica non paga più. pertanto sarebbe opportuno che i vari di pietro,travaglio e soci prima di sparare le loro bordate riflettessero sui danni che hanno provocato e provocano alla parte politica che dicono di appartenere. proposte basta invettive e criminalizzazione degli avversari. non se ne può più.
Non sappimo più cosa proporre all'attenzione dei lettori ed in genere ai cittadini Italiani, per far capire a che livello demenziale giungano le decisioni del "mister barzelletta". Questo ennesimo strappo alla ragione, proviene senz'altro da qualche sondaggio preventivo che avrà detto: se sposti il G8 all'Aquila, sposterai un ulteriore 1,4 % di voti dal centro sinistra al centro destra.Vediamo di capire quale possa essere la strategia di questo omuncolo che è riuscito a turlupinare milioni di Italiani: sorriso sgangherato sulla faccia incartapecorita, con la pacca sulla spalla, (alle donne sul sedere)con l'instupidimento collettivo attuato tramite le sue TV, comprese quelle dello Stato a lui asservite, con una moltitudine di giornali, giornaletti, periodici e TV locali a lui aggregate anche perchè è il padrone della pubblicità e della distribuzione di film e programmi TV. Possiamo continuare con l'attacco frontale alla giustizia che vorrebbe piegata ai suoi voleri; più che altro, la vorrebbe piegata ai suoi interessi spesso illegittimi, tanto da fargli emanare almeno una cinquina di leggi per impedire che venisse condannato. Per rendere omaggio ai camerati che ha intruppato nelle file della sua maggioranza,sta portando avanti un percorso di delegittimazione della Costituzione, così come per la festa della Liberazione alla quale lui si fregia di non aver mai partecipato. Quest'anno però, ci sarà ! Non vorrai farti mancare un'altra occasione per una commovente comparsata in Terra d'Abruzzo; così già che ci sono, potrò dire che sono riuscito anche a portare lì il G8! Bravo, queste sono vere azioni da statista! Di cosa dobbiamo sorprenderci ormai: del fatto che milioni di elettori si riconoscono pienamente nei disvalori da lui propugnati? Furbizia, evasione delle tasse, nessun rispetto delle leggi, gnocca in quantità , attacco alla scuola pubblica per garantirsi il più possibile un popolo ignorante, come ha dimostrato lui in più di una occasione. Ricordo solamente quel 28 Luglio 2007 quando disse di voler incontrare PAPA' CERVI,(morto il 27 marzo del 1970 perchè era rimasto colpito dalla sua triste storia. Detto tutto ciò, debbo confessare che lo deve anche a noi, popolo della sinistra divisa e, questa si: bambocciona, la sua ascesa al potere. Dividiamoci ancora in mille rivoli di distinzione di colore e di capipopolo: chi è il rosso più rosso, ora anche chi è il bianco più bianco,chi più giustizialista, chi più ambientalista e via disunendoci:io che ho 67 anni, spero di avere il tempo per vedere il centro sinistra alla guida del Paese, ma non ne sono più convinto, anche se continuerò a ottare per riuscire a smentirmi.
che dire, io a La Maddalena ci vivo e mi sento scippata di un sogno
ah buon dio. ci sono elettori PDL che commentano l'unità !!! evviva gaudeamus igitur! ah ... no franciti... il latino non lo sanno... allora rosa rosae rosae rosam rosarosa ... capito? no? allora ricominciamo ... ufff... ufff... ah a PAOLO GIARDINA invece di fare commenti inopportuni ripeta con me: rosarosaerosae... N.B. : PAOLO GIARDINA le dò un indizio: il significato di "rosa" è ... rosa. buono studio
@ Arpino. Che monotonia...Siete dei "vuoti a perdere" e non ve ne accorgete.
..allons enfants de la Sardeigne....Svegliatevi bronzetti nuragici, cari conterranei, il Vostro Dux vi ha ancora una volta sedotto e bidonato : aveva promesso al Sulcis intero una telefonata personale all'amico zar sputinik per l'euroallumina : subito dopo le elezioni pro domo sua ( minculpop edition 2009 impone l'uso della minuscola da che ha appurato che la maiuscola suscita problemi d'inferiorità a "le roi soleil" )è fallita la società russa titolare degli impianti..(sic!);aveva ventilato (..quando facendo shopping di cul fece trombetta) la discesa in campo politico di cherry-zuncheddu, vicino di villa certosa & socio di veronica(chapeau!)nella proprietà del rutilante feuilleton di capitan-grancassa-ferrara & patre-patron di videolina/unione sarda advertising (tv whit toilet paper)& figlioccio di gran maestro coronato...rien à faire...ci ha re-incul..cato la figurina di caccasenno-acci...acci..li mortacci commercial figlio d'arcore ; ci aveva promesso un g8/g24/g73%/ginger&soda...ma per risparmiare e fare il segno dell'ombrello ai no-global, ha preferito una promenade-polonoir acquilana (...i singing in the rain..): almeno qui, però, merita un plauso : non le launeddas ma le zampogne...non la bandana ma "petto nudo" e mascella volitiva a scavar fondamenta e posa di prime pietre...non aereo privato ma bus-navetta per portare al pascolo il gregge e/o in gita les ecoliers-balilla con grembiulino nero e maestro unico by gel-mini ( più maxi non si può )in un tripudio di ewwwiva di brunetta in vespa. Non scoraggiatevi, cari corregionali, perchè sua ucccelllenza, dopo le erezioni europee, ha promesso che ci costruirà un ponte olbia-ajaccio-genova e una galleria sottomarina cagliari-tunisi per pellegrinaggi verso il buen retiro di hamman della rosa made in hammamet-town-2/3/4...Inoltre ci garantirà l'espulsione (...e di cul farà ancora trombetta) dalla costa smeralda di tutti gli inquinatori do mar di viagra brrrr..enault,lelecorbezzoli,sante..anche friends....Per farsi perdonare del tutto ci porterà , poi, zio borghe per pascolare is porcheddus e farli mingere tra le moschee d'accoglienza di saccargia & bonaria....e a gentile richiesta del milite ignoto caccasenno, dulcis e scorias in fundo, ci regalerà due centrali atomiche nuraghe-style più potenti del sinistro di gigggirrriva; ma se tutto ciò non bastasse chiederà al padreforever(salvo riconteggio schede elettorali nelle circoscrizioni celesti) di riservarci un maremoto su misura !
L'ètat c'est moi è risorto..gioiamo sardignoli e marcegagliamo..al voto..al voto (vot'antonio, vot'antonio..) e cantiamo l'inno ( musiche di apicellentano in the sky) au seigneur di tutti i paradisi fiscali, del circo di nani-fidibau-pietrolobelli-volta&gabbana...ensamble, dei principi del foro ( senza offesa per minicar e già comini overaccessoriate ), degli sfigati ( ogni riferimento al pdgroup è puramente casuale ).....cantiamo....cantiamo : .
Popoloooo di indigeniii....armiamociiii...eee..partiteeee....fuori dai co....nfiniiiii...chè quest'isuleddaaa nazionalcolfiltropopolareeeee...diventerà per tutti i miei amici con la cazzuola e il grembiulino....the tax paradise medi-a-set-terraneo & solo for meeeee....THE GARDEN OF EEEEDENN con vallette, letterine, pret à porte à porter,coroncini,grandi sorelle,vecchie fattorie,vecchie cariatidi,truccatrici,andrologi,sondaggisti,mktg managers,opinion makers & ricchi mediacinq praemium & cotillons. Au revoir...o sole mioooo paradis
Caro Direttore continua così. Con te alla guida l'Unità é ancora più bella, più graffiante, incisiva e gentile.
Complimenti per l'editoriale.. ha fatto una buona fotografia.. !! Purtroppo!!! Cmq sarei proprio curioso dei sapere cosa ci sarà scritto sul quel libro di storia del 2095!!Di sicuro.. noi non faremo una bella figura.SalutiCerro.
Daniele,amico mio,propio voi dite di trovare altri modi per "trollare".
Ma non vi rendete conto che siete rimasti, politicamente, all'età della pietra?
Suvvia svegliatevi che il mondo è cambiato.
"Trollare" Scusa la mia ignaranza, è un nuovo gergo proletario?
Con molta stima.....
Ho amici ad Onna.So come la pensano in politica .Sarebbe troppo chieder loro di contestare il capo del governo che va a presenziare una cerimonia che non sente perchè non gli appartiene.Però suggerirei loro di partecipare compatti ai festeggiamenti che si svolgeranno a Paganica.Conoscendoli potrebbero farlo.
@ArpinoChe monotonia, mai che troviate nuovi modi per trollare.
Cara direttrice,voi dell'unita dovete pregare che Burlusconi viva per sempre per continuare a prendere lo stipendio a fine mese.
In quasi tutti i vs. articoli parlate di lui al passato,al presente e adesso anche al futuro, l'Unita vive per lui.
Il giorno che sparirà sparirete con lui,perchè non sapete fare altro.
Che pena! Ha ragione Carlo " Illeggibile e come sempre solo sterile polemica"
Non avete idee,non per niente gli italiani hanno scelto diversamente alle ultime elezioni.
Continuate cosi' almeno avrete lo stipendio assicurato per molti anni.
Auguri.
Che uno possa contestare quello che scrive la DE Gregorio è nei diritti di ogni persona, che non si riesca anche ad avere la mente aperta all'ironia e alla fantasia è ancora normale , non tutti possiedono queste qualità (aggiungo io, è per questo che vince lui), ma innamorarsi sempre di più di Berlusconi.... suvvìa.... è veramente uno schiaffo all'amore; pazienza innamorarsi di una delle sue veline che candiderà al Parlamento Europeo, che, sono tra l'altro delle belle figliole anche se un po' mignotte, ma innamorarsi di un "cainano"....va bè siamo in democrazia è un affare suo, ma insomma è davvero osceno. Senza rancore lo saluto.
Gastone Piombino(LI) 24/4/09
Gentile direttrice, complimenti vivissimi per un grande pezzo di vero giornalismo che almeno ci fa sorridere, amaramente, per tutto quanto di desolante ci sta accadendo da quando il piccolo Napoleone di Arcore è tornato al potere. Avevo già avuto modo di scrivere su questa rubrica della sgradevole sensazione che la spaventosa tragedia abruzzese stava diventando il palcoscenico per le ennesime scorribande mediatiche di berlusconi, il quale, ovviamente sondaggi alla mano, da buon caimano ha approfittato di morti macerie e dolore per innescare una micidiale offensiva propangadistica. Purtroppo, nessuna osa fermarlo e così ora si inventa il G8 a L'Aquila e chissà , magari, le prossime venti edizioni del grande fratello.
la cosa che mi spaventa di più cara direttrice è leggere alcuni commenti e vedere che in fondo Berlusconi c'è ed esiste perchè come disse Montanelli gli italiani,vogliono,qualcuno che li comandi che decida x loro,certo non tutti ma purtroppo ,la crisi editoriale,televisiva,dei programmi che divulgano valori sempre di apparire e guadagno facile,non facilita il pensiero,anch'io ringrazio NAPOLITANO,che continua a ricordarci che ci sono anche uomini come lui in questo paese,che in abruzzo ci ha dato un esempio di stile,sottraendosi ai media xvisitare i terremotati,la sinistra non è morta perchè gli ideali sono sempre dentro ,sono spariti coloro che l'hnno distrutta perchè,non sono riusciti a capire che alle nuove generazioni non potevano comprendere i loro avvitamenti,e le distruzioni fratricide,questo ha rafforzato la destra,ringalluzzito il centro e dato spazio alla lega di divenire ciò che è l'ago della bilancia,in negativo purtroppo ,ora è venuto il momento di buttare il passato alle spalle e ricominciare,ognuno magari a modo suo ma nel rispetto dell'altro,ricordando che è la destra al governo e l'opposizione può consigliare ,ma non decidere,perciò è venuto il momento che ritorni un opposizione seria che ritorni sui temi che si sono dimenticati,il lavoro il salario la salute,il diritto di esseri liberi di decidere come vogliamo morire ecc.e mettere candidati alle europee come il PDche siano poi veramente al parlamento europeo.
ma che bel tema, da leggere in classe ad alta voce! uno degli editoriali più belli, grazie direttore!
flop della lega su centri di prima accoglienza ?? No ,,direi vittoria del PD, se ci fosse stato ancora il ministro Ferrero avrebbe aperto le frontiere a tutti e invece di mille clandestini in piu liberi avremmo qualche milione in piu di stranieri senza lavoro ma legalizzati e da mantenere.
A MARIO: a me fanno schifo le volgari e maligne vignette di Vauro, pensi un po'! E mi fa anche schifo che costui venga pagato con i nostri soldi. Per quanto riguarda quello che dice lei è palese che a lei la Santanchè non piace e quindi vorrebbe vederla distrutta e annientata. Non importa ciò che dice. Non si preoccupi lo sappiamo bene quali sentimenti avete nel cuore. Certo è che vi da fastidio che la Santanchè abbia detto una cosa sacrosanta: come mai Vauro ha detto che le vignette danesi andavano censurate?
Gentile Direttore, analisi amara e graffiante... Non è fantapolitica questo colossale affronto alla democrazia, quotidiano, costante. Le parole di Napolitano e il richiamo a Norberto Bobbio, passano quasi inosservate ciò che conta è lo show, sempre e comunque. Si assottiglia la linea di demarcazione tra i vari poteri istituzionali così come diventa evanescente quella tra politica e spettacolo, tra summit selle macerie e certe "signorine" candidate alle europeee, tra i Palazzi del potere e il GrandeFratello.... Dove stiamo andando? Secondo me siamo sul Titanic. Ma nessuno ce lo dice...
Ho visto annozero...se lei parla del futuro, io le confesso di aver visto il passato...nulla è cambiato e, nulla cambierà .Distinti saluti.
Alla luce degli ultimi avvenimenti, compresa la scelta di un gran numero di attrici, ex troniste ed ex letteronze da iviare in Europa, ho una crescente ammirazione per le parole pronunciate in questi giorni dal nostro Presidente Napolitano (Dio lo protegga perchè ormai rimane l'ultimo baluardo in un paese in pieno disfacimento). I concetti da lui espressi, che fino a qualche tempo fa sembravano definitivamente acquisiti e non da mettere in discussione, in quest'epoca opaca hanno bisogno di essere richiamati alla mente e al cuore degli Italiani. Grazie Presidente, per averlo fatto con l'equilibrio che deve avere il Capo dello Stato ma con lo spirito, la determinazione e la passione che contraddistinguono un vero democratico. Credo che in nome di tali principi i veri democratici presto saranno chiamati ad impegnarsi e a lottare in prima persona avendo presente il sacrificio di quanti offrirono o rischiarono la loro stessa vita per lasciarci in eredità un paese libero e civile che allegramente abbiamo svenduto ad un venditore di strada!
A NINA. Avevo definito la santanchè "bocca di rosa spara petali" ovviamente in modo ironico per non essere volgare con questa specie di signora. La signora santanchè è bene che frequenti quel suo locale in sardegna che ne è degna. Vauro è stato un signore per non averla mandata dove merita. Che poi ha dichiarato di fare beneficenza con i soldi che percepisce da noi contribuenti mi ha fatto veramente schifo. Faccia beneficenza con i soldi che percepisce dal suo locale e ci stia a tempo pieno.
Il compito naturale dell'uomo dovrebbe essere quello di creare le migliori condizioni possibili nel presente per poi lasciare che queste si sviluppino per chi lo seguirà nel percorso della vita. Leggendo il suo illuminante articolo, cara direttrice, non ho mai potuto fare a meno di pensare quale paese lasceremo alle generazioni future. Se i posteri dovessero essere come quelli da lei prefigurati, allora mi sentirei rassicurata dal fatto che prima o poi "l'era" populistica e antidemocratica- inaugurata dall'imbonitore di Arcore- avrà avuto termine poichè la coscienza morale delle nuove leve sarà stata temprata dalla conoscenza del passato. Però, se l'atteggiamento antipolitico ed anticulturale proprio di una certa destra dai retaggi fascistoidi (come si può arguire dalle reiterate polemiche in occasione del 25 aprile)dovesse estendersi e continuare ben oltre il berlusconismo e al di là degli attuali schieramenti, cosa sarà dell'Italia non del 2095 ma dell'immediato futuro? A mio avviso, occorrerebbe una riforma educativa negli atteggiamenti di noi tutti affinchè non solo quei posteri così lontani ma soprattutto quelli più prossimi potranno essere fieri della loro storia recente.
sei grande, bravissima e bellissima
Leggendo ho provato semplicemante angoscia perchè purtroppo non satira è solo un resoconto fedele dei fatti!
sono fuori tema: leggo di belle " signorine" candidate dal PdL alle Europee, solo perchè sono/state amiche di Berlusconi. Chiedo alla Direttrice ed ad altri: cosa si deve fare per indignarci tutti,per non girare gli occhi e per coinvolgere quanti sono fuori dal notiziario del Web? Che sicuramente non verranno informati da nessuna dlle 5 tv del Cav? Grazie dell'ospitalità .
sagace, pungente e, haime', vero...
Sarò breve e ironico ( ! ) come Lei, dottoressa
Invece... di scrivere la storia, " Gli anni Dieci e la politica-spettacolo " e continuare con le Sue/Vostre previsioni disastrose ed antiitaliane, perchè non scrive finalmente qualcosa che non abbia a che fare con Berlusconi? Forse riuscirà ad essere più obiettiva e meno faziosa e magari trovare qualche lettore in più?
... Dimenticavo Lei ha la schiena dritta... ed è pure una bellissima donna.
Io che Berlusconi non amo, ( ma lo voto ) più leggo l'unità più me ne innamoro.
Paolo Giardina
Concita: chapeau!
ora al governatore della sardegna toccherà l'arduo compito di spiegare agli elettori perchè il g8 non si svolgerà più nell'isola e trovare una spiegazione sul perchè anno pagato con il voto una merce che non gli verrà consegnata.
senza contare come si potranno sentire tutti gli altri paesi che sono stati traumatizzati da disastri e dimenticati, io mi chiederei con il dovuto rispetto: che cosa ha di diverso l'aquila?
rudi
una risata li seppellirà ? Speriamo.Devo dire che avevo torto marcio a pensare che con la sua nomina, L'Unità sarebbe nuovamente morta, anzi mi sembra più viva che mai. Chiedo venia...
Con quale coscienza verranno a L'Aquila i vari Obama ecc...? Con quale coscienza verranno al banchetto mediatico per il tornaconto del nostro Trimalcione? Con quale coscienza il PD approva una scelta simile? Forse per non essere impopolari? più di questo?.... Un pò di opposizione grazie, possibilmente dura, o si vuole che tutti si va a banchettare insieme a Trimalcione, un bel 100% di consensi. Magari si porta con noi anche il capogruppo alla camera della Lega Nord, che poverina, è stata sfortunata: prima di entrare in Italia la polizia svizzera l'ha arrestata con 8 kg di cocaina, e dire che ce l'aveva quasi fatta. Ma di questa signora stipendiata da noi, l'informazione italica (tutta)non se ne è occupata, e il PD osserva e tace.
LA STORIA SIAMO NOI...e non è nemmeno una gabbia. Sta a noi scriverla...
Grazie Concita, per il ricordarcelo sempre.
ma quante concita de gregorio esistono in italia? ma se ne stanno con le mani in mano? questa si che è infomazione. è vero si e ci credo ancor di piu che tra qualche anno racconteremo ste cose ai nostri nipotini semmai nel frattempo avremmo avuto i mezzi per permetterci dei figli e per goderci una pensione coi nipotini.
Secondo me la cosa peggiore è che con i continui attacchi mediateci pseudo-plastici una parte di popolazione di sinistra (sicuramente migliore dei propri rappesentanti politici) vive una situazione disarmante, sotto scacco, a tal punto che ci si dovrebbe sentire come degli eroi a reagire alle continue e quotidiane iaccherie. Effettivamente sono tanti e sono troppi ad essersi accodati al potere, non può esserci un confronto se non si percepisce come una lotta.
Significativo che le presunte cronache del 2095 non facciano parola del PD e della sinistra. Probabilmente per gli storici del 2095 sarà difficile spiegare perché prima la sinistra era contrarissima all'ipotesi G8 in Sardegna e poi invece è diventata favorevolissima. Meglio soprassedere, domani come oggi.
ancora una trovata dell'ineffabile Berlusconi, pronto a sfruttare ogni occasione, anche se tragica, per mero tornaconto personale! Cosa penseranno gli elettori di Cappellacci?
divertente ... forse un po' troppo acida, ma divertente
Tema davvero ben svolto, anche se troppo sintetico.
Merita un bel 10.
Salve,
ho molto a cuore La Maddalena e il suo Arcipelago, passato l'iniziale sconcerto per l'annuncio a sorpresa dello spostamento del G8 e accantonate le successive riflessioni ?in automatico? sui problemi organizzativi della nuova disastrata sede, vorrei prendere spunto per riflettere sulla necessità e utilità per chi voglia progettare e soprattutto realizzare nuove visioni di imparare a 'navigare' la realtà .
Tutto ciò che accade ha un suo senso che si può cogliere andando oltre l?immediata apparenza e la lettura filtrata dalle proprie convinzioni. Un senso che ci avvicina a quella realtà concreta dimenticata dalla politica e da noi tutti quando ci limitiamo a restare immersi nelle preoccupazioni e incombenze quotidiane senza mantenere viva la capacità di vedere l?insieme e l?orizzonte.
Ora accade questo repentino cambiamento, peraltro suggerito non da Berlusconi ma da Bertolaso, persona concreta e di buon senso. Che dire, che fare?
Ecco, direi che ci si potrebbe esercitare in modo nuovo e altrettanto inconsueto evitando gli attacchi e i piagnistei che già si leggono in giro per ragionare a freddo e nel merito:
Siamo proprio sicuri che lo spostamento sia necessariamente un danno?
In fondo, La Maddalena ha già ottenuto una ampia copertura mediatica nell?essere eletta sede del G8 e altrettanta la otterrà nel perderlo. Se si otterrà , e Cappellacci non potrà non riuscirci anche con l?aiuto dell?opposizione (esercizio di collaborazione proficua) che le opere avviate vengano finanziate e completate, ci sarà più tempo per farle meglio. La stagione sarà tranquilla e salva per la gioia di tanti turisti affezionati. In autunno si terrà un vertice sull?ambiente che sarà sicuramente più importante e visibile perché voluto espressamente da Obama. Il tema dell?ambiente è il tema di punta di quest?anno e ospitarlo nell?Arcipelago non potrà che esaltarne il valore e il senso, con ricadute positive per il riavvio e il rilancio del Parco Nazionale cha attualmente langue tra scarsità di fondi e bisticci.
Quindi perché perder tempo sulle barricate o con le litanie su Cappellacci lacchè? Cerchiamo pittusto di guardare avanti e cogliere da subito l?occasione per rilanciare il tema della difesa delle coste e del territorio sardo così caro al nostro presidente Soru, che in quella occasione potrebbe trovare una ribalta internazionale.
Suggerirei di abolire la "scala Mercalli" e la "scala Richter" e di misurare gli effetti del terremoto dell'Aquila con la "scala SILVIO", visto lo sciame mediatico e propagandistico a cui ci sottopone continuamente
divina Concita!!! anch'io, difatti, mi domandavo: perchè mai suscita tanto clamore l'idea di tenere all'Aquila il G8? in fondo è cosa di buon senso farlo li... così, in caso di tafferugli e scontri non si faranno troppi danni..in mezzo alle macerie... ;0/
Grazie Concita, questo è l'unico tono possibile per sbeffeggiare l'amara realtà con un sorriso. Speriamo che gli Italiani ritrovino presto ka capacità d'intendere e di volere. Ne dubito però.
Grande Concita!:)
Cortese Concita, ho avuto modo di visitare la caserma di Coppito dove presumibilmente sarà tenuto il G8 prossimo e la prima cosa che ieri mi è venuta in mente è come sarebbe stata "inghirlandata"... per l'occasione.Nell'ultima riunione, tenuta a Genova, ricordo che furono sistemate piante di limone che con cura personale l'allora presidente del consiglio dei ministri si preoccupò di rendere più generosi con l'aggiunta (posticcia) di altri limoni...Il pensiero, come direbbe Lubrano, sorge spontaneo dal fatto che il presidente del consiglio è lo stesso di allora, ... e quindi sono curioso di conoscere quale sorpresa ornamentale ci sarà questa volta riservata.Data l'abbondanza di campi e l'acqua che in questi giorni non è mancata, mi permetterei di suggerire al p. del c. una personale raccolta di ... cicoria!
il ns caro Presidente del consiglio ne trova sempre una, ecco come vuol bene ai sardi ed alla Sardegna. Ha fatto di tutto per portarci via questa opportunità , prima lo voleva spostare a Napoli, ora a l'Acquila...la cosa che mi disgusta di più e che tutti sono d'accordo..e tutti i cantieri iniziati che fine faranno?? MI vergogno sempre di più di essere rappresentato da un Presidente del genere!! Vergogna....povera Italia, Sardegna ora prova a Sorridere..
Ai posteri FORSE racconteremo queste cose...forse......Ma sperare non fa mai male.Complimenti alla direzione de L'Unità .
Si risparmiano soldi tenendo il G8 L'Aquila? Vorrei vedere i conti : penso che il circo internazionale - sembra composto da circa 20.000 persone dovrà pure essere alloggiato,trasportato, nutrito e protetto. Il nostro Tremonti, pierino nazionala, così virtuoso e pieno di umanità che dice? e che diciamo alle centinaia di lavoratori, agli impresari - segnatamente i piccoli - che hanno unvestito, tempo, soldi e speranze alla Maddalena?
Gentile Direttrice, un pezzo divertente, amaramente ironico. Di una ironia che lascia intravedere anche un certo astio per una proposta di soluzione che è contemporaneamente nell'interesse del Paese e del governo. Ma mi chiedo: non è nell'interesse del governo proporre soluzioni che siano soprattutto nell'interesse del Paese? Siamo in democrazia e un governo sa che se non opera nell'interesse del Paese, alle prossime elezioni viene punito.
E in Italia, checché ne dicano i soliti noti, il meccanismo funziona: dal 1994, ogni elezione c'è stato un cambio di maggioranza. Quindi ci sarà tempo per giudicare. Per ora (ripeto per ora) la gente sembra apprezzare. Poi si vedrà .
Veramente pungente e sottile... ridiamoci sopra... per non piangere!!!
sic transit gloria mundi.BRAVISSIMA !
Illegibile mi spiace e come sempre solo sterile polemica
Vede io non ho sposato ne Berlusconi ne il centrodestra e mi piace leggere i Suoi articoli e quelli del Giornale, sarò cieco e prossimamente andrò al Siloe ma non trovo nei Suoi articoli motivi di seria riflessione sembrano il canavaccio di uno show comico.
Cara Concita, non ci resta davvero che l'ironia (che mi sembra a ben vedere parola troppo lieve) per trattare questi fatti che altrimenti solleverebbero solo furore. Ma perché come lemming si corre incoscienti verso un abisso che ci inghiottirà . Ma come si fa a dar credito a una persona di così bassa statura etica e politica, che pensa solo a come riempire il proprio ventre e a solleticare la propria vacua vanità (in questo sorretto da stuoli, che si accrescono ad ogni battito di ciglia, di servi e mezzani)!
Bellissimo Articolo,complimenti.Purtroppo tra le tante persone che ragionano in modo equilibrato e senza secondi fini,ce ne sono altrettante che continuano a pensare che berlusconi sia il salvatore dell'italia intera.L'ha votato il 50 % degli Italiani ma gli altri devono sopportarlo comunque e dovunque.
A presto.
Cara Direttrice,lei ironizza su questa farsa e fa bene.Ma io Le chiedo perchè il leader del PD, e tutti i suoi esponenti inquanto OPPOSIZIONE non sono insorti con un urlo contro questa nuova arrogante azione che ci ridicolizza ancora di piu' agli occhi dell'intero mondo?
Direttore,è davvero unica. brava!! fantastico!!!!
Caro Direttore: Sicuramente si renderà conto che la storia futura, quella che verrà scritta, (speriamo da storici competenti), da Lei anticipata oggi, fa riferimento a una piccolissima parte delle molteplici stronzate che appartengono al disegno politico di questo governo, che del resto ha approvato in toto la scelta imposta dal Despota -G8- Aquila? (riescono perfino a smentirsi tra loro vedi dietrofront di Matteoli). Fortunatamente Le vorrei ricordare che non siamo ancora costretti per ora a iscriverla nelle liste di collocamento ma, stia attenta, nel caso il Despota riuscisse a comperare il nostro quotidiano; Lei certa mente non potrà intraprendere la carriera da professoressa di storia, nessuno le offrirà una opportunità tranne la Gelmini, in questo caso sarà Lei a valutare. Quindi, per il suo bene e per il nostro, certo che la profezia non potrà avverarsi le consiglio di aggiornarci se non quotidianamente, periodicamente. La storia deve seguire il suo corso e io la ritengo Idonea allo insegnamento. Grazie
Una cosa sul 25 aprile. Menomale che viene di sabato, la polemica sottile e al contempo spregiudicata del Cavaliere di festeggiarlo ad Onna, puo voler dire, meglio lavorare tra chi soffre che fare feste inutile, sapete qui c'è gente che sofre, mi si dirà che invece non c'era cosa migliore che festeggiare una ricorenza laica tra chi è in disagio, come un sacerdote della repubblica. Astuta la volpe.
la storia che racconterò al mio bis-nipotino sarà questa:
C'era una volta un signore che tramava sempre contro lo stato, si chiamava Licio Gelli, ed era il gran maestro della Loggia P2 che aveva come scopo quello di impadronirsi dell'Italia e fare affari d'oro(illeciti) in perfetta tranquillità . C'era poi un perfetto sconosciuto che aveva un tessera fortunata in tasca della p2 di cui non ricordo il numero ma si può trovare facilmente, che "scese in campo" della politica perchè era oberato di debiti e il suo padrino politico era nei guai, così si sostituì a questo e fu inventato il "sivlio berlusconi" che purtroppo tutti conosciamo. Con una lena tipica di chi sta perdendo tutto e deve recuperare, il silvio controllò tutta l'informazione, demolì la scuola pubblica che era una delle migliori d'europa e siccome la magistratura fece qualche resistenza la mise ko togliendoli risorse. Nei posti chiavi mise i suoi ascari e il gioco riuscì. Intanto l'opposizione continuana a dire che non bisognava parlare di regime così il paese fu fagocitato. E chiaro?
Sempre più vicini alle visioni di Stefano Benni, sempre più lontani da un ragionevole concetto di democrazia.
Le Consiglio di sognare ogni notte il futuro per raccontarci anche come usciremo da questo reality mediaset.
Cara Direttrice. Voglio solo aspettare e vedere come gli abruzzesi ripagheranno Berlusconi e cioè se rimarranno anche loro attaccati all'amo delle menzone e delle false promesse. I sardi ahimè una sacrosanta lezione, in brevissimo tempo, se la sono presa. Amo questo popolo sardo e la loro terra ma hanno dimostrato d'essere dei boccaloni perchè malgrado gli avvisi e l'esperienza berlusconiana nel continente hanno voluto pestarci il muso. Almeno accogliete Berlusconi quest'estate come conviene.
Mai come ora è richiesta ironia, "Invece" di oggi e il commento di ieri di un lettore che iniziava con "San Bertolaso.." sono davvero divertenti. La cosa confortante è che non si tradurranno in realtà ,vero? secondo voi è oggettivamente possibile un G8 in abruzzo? Questa vicenza scardina il mio concetto mentale di sicurezza e buon senso. Per favore, prometteteci di continuare a farci sorridere comunque..
Cara direttrice siamo rovinati con questo Governo di nani, attricette, nostalgici di Salò.Ma la colpa di tutto questo è degli Italiani che è un popolo di pecoroni, senza personalità e senso civico. Concordo pienamente con le parole dette a Torino dal Presidente della Repubblica.
Chiedo scusa e approfitto dello spazio per esprimere la mia protesta forte e sentita nei confronti della giornalista Oppo che ogni giorno ci propina articoli di vera violenza verbale. Oggi ha veramente toccato il fondo giungedo a denigrare in maniera veramente squallida la sig.ra Santanchè la quale non ha fatto altro che esprimere le proprie idee con educazione. Inoltre è riuscita anche a dire che Vauro è "un signore". Sono convinta che sono ben pochi i lettori che abboccano a certi articoli, soprattutto perchè tanti hanno visto 8 e mezzo e sanno benissimo come stanno le cose. Grazie per l'ospitalità .
Le pagnotte pre elettorali distribuite da Di Pietro e fac-simil,incluso il quesito referendario da lui promosso,sono il vero spreco di denaro pubblico che sarebbe potuto servire invece per integrare gli ammortizzatori sociali.
Gli ulteriori 325 milioni di euro stornati alla Maddalena verranno sicuramente ripianati da altri interventi mirati nell'isola.
Mi dispiace per Prodi e Soru che non avevano previsto il terremoto nella loro agenda di "nuova spinta di azione di governo".
Questa è storia mica futuro prossimo.
Nel parlamentino autonomo Sardo poi non ho sentito grida di scandalo dall'opposizione,come mai?
Caro Direttore. Lucida quanto amara constatazione la Sua, siamo passati dal teatrino della politica al palcoscenico dell'imperatore. Credo di non sbagliare nel pensare che ieri sera abbia assistito ad Anno0, una piccola perla di TV. Però mi sono venute in mente due riflessioni. La prima, che occorrerebbero più trasmissioni senza politici permetterebbe di riaprire una stagione di riflessione e già questo sarebbe un evento rivoluzionario. La seconda riflessione è per Travaglio e Guzzanti. Marco Travaglio è un bravissimo giornalista, oggi forse il migliore, ma non è un politico e non ha sensibilità politica, dietro a tutte le manovre di Montanelli come di D'Alema (tanto per buttare li due nomi tra loro inconciliabili in tutto) c'è sempre la politica anche quando questa non appare o non sembra, e quindi è perfettamente inutile lamentarsi oggi del fatto che non esista una sinistra in Italia, Mieli, Mentane, BelPietro, Travaglio e Guzzanti, persone con storie minimamente paragonabili, hanno però in comune una cosa, hanno sempre disprezzato la sinistra storica (quella del dopoguerra). Quindi cari Guzzanti e Travaglio, che io seguo e adoro (lo dico sinceramente) oggi la sinistra è debole, è minoranza politica e culturale con in aggiunta il disprezzo di cittadini, pertanto non ha altre alternative che fare quello che fa. La debolezza della sinistra era l'obbiettivo di questa destra Berlusconiana/Gelliana e voi, anche se involontariamente ne siete stati complici, intendiamoci anche Rutelli e Veltroni hanno aiutato la causa, tuttavia è stato più semplice distruggere la sinistra che indebolire la destra del resto a sinistra i giornali si leggono e si capiscono pure. Quello che voglio dire no che occorreva ipocrisia o autocensura, tuttaltro, dico che occorreva stabilire cosa è la politica in Italia e cosa è politica e cosa non lo è, un caso per tutti? UNIPOL.
Cara direttrice grazie... grazie per avermi estorto un sorriso ...un sorriso amaro ma pur sempre un sorriso. Di questi tempi cupi e "nani" un sorriso apre il cuore e la mente, oltre l'immediate pochezze che il presente ci consegna.
Un giorno ai posteri racconteremo di un piccolo uomo ..stolto e corrotto che come tante altre disgrazie italiane ...fece il suo decorso e fini', come una malattia passo' e tornammo a respirare liberta' !!
Oltre al terremoto ci tocca ora resistere, anche all'ammorbamento speculativo che giornalmente ci propina quel nano figuro tutto chiacchiere e viagra. Sono tempi duri per noi abruzzesi ..tempi molto duri e non meritavamo di dovere sopportare "oltre il danno la beffa".
Domani 25 e' la liberazione ..dunque ora e sempre RESISTENZA !!
Cara, cara, cara democrazia torna a casa che non e' tardi (I. Fossati)
...interessante....
Cara direttrice ...grazie per averci regalato un sorriso ...amaro ma pur sempre un sorriso sulle nostre crescenti disgrazie di popolo!
Ai posteri racconteremo queste ed altre vergognose sceneggiate "nane" ..e di come un giorno finalmente tornammo un popolo libero di intendere e volere ..democraticamente.
Cara, cara, cara democrazia, torna acasa che non e' tardi. (i. fossati)
Un saluto dalla martoriata terra d'abruzzo... che resiste al terremoto e al morbo berlusconico ;-)