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06/02/2010 22:08

Non basta la pancia

Non basta la pancia, non basta la piazza. L'abbiamo scritto così tante volte, in queste righe: bisogna ascoltare il paese, stare fra la gente e capirla ma non basta. Bisogna anche, dopo, indicare una rotta. Non farsi guidare dai sondaggi ma avere un progetto capace se serve di sfidarli. Di contenere gli umori viscerali, di portarli altrove: trasformare la rabbia in azione, l'azione in proposta, la proposta in realtà. Gesti, fatti, opere e non solo urla piene di risentimento, gridare al rogo non serve. Fa anzi il gioco dei carnefici trasformandoli in vittime. Produce martiri mediatici. Falsi complotti sono sempre pronti all'uso, lì a confondere chi guarda e a completare la coreografia delle nebbie, lì a ricordare che chi di spada ferisce di spada perisce e se questa è la melma che volete c'è melma per tutti, vera o falsa che sia fa lo stesso, tanto chi distingue più. Sono due giochi - la tracotanza del potere e il tintinnar di manette di chi lo denuncia limitandosi a questo - che si tengono, lo sappiamo bene. Uno necessario e funzionale all'altro come due pesi di una stessa bilancia. Non è così che si scardina il meccanismo in cui siamo stritolati: non saranno le urla a incepparlo. Sarà la politica, se sarà capace di trasformare le urla in una voce forte e convinta, autorevole. Una voce sola.


«Non basta la pancia, non basta la piazza». Questo ha detto ieri Antonio Di Pietro in chiusura del suo congresso e davvero si tratta, per i milioni di italiani che non hanno ancora perso la pazienza e la speranza, di un giorno di svolta. «Vogliamo fare per sempre la forza settaria di opposizione?» ha chiesto Di Pietro ai suoi. Settaria, ha detto. Si è risposto no, non vogliamo: vogliamo invece governare il paese ma da soli non ce la possiamo fare. Andiamo dunque avanti, proviamo a vincere nel 2013. Tolgo il mio nome dal simbolo del partito se serve. Alleiamoci con il Partito democratico: è questa la strada. L'hanno acclamato. L'abbraccio con Bersani è la foto che resta. Due uomini così diversi, si dirà. Due storie così lontane. E però non sono vicine le storie di Fini e di Bossi, di Dell'Utri e Calderoli. Il centrodestra è in affari, sono soci che fanno il reciproco interesse con la prevalenza di un interesse solo: i proventi si ridistribuiscono a pioggia tra i sodali del capo in forma di potere appalti e denaro. Nel centrosinistra è ancora possibile, nonostante i molti inciampi, ritrovare il bandolo della politica, quella che si fa nell'interesse generale: il senso dello Stato, i valori condivisi, la moralità, il bene comune dei cittadini. È ancora possibile. Ieri De Luca, candidato in Campania, è salito sul palco e ha parlato. La platea dell'Idv lo ha ascoltato, poi lo ha applaudito in piedi. Bisogna ascoltare prima. Anche in un caso come questo. Ascoltare, capire, poi decidere. Luigi De Magistris resta della sua idea: bisogna arrivare alla rottura col vecchio sistema, cambiare radicalmente. Le due rotte non sono incompatibili: sono due tempi di un cammino. Non si può demolire e ricostruire in un giorno: sarebbe molto farlo in qualche anno. Del resto è rimasto deluso anche chi aveva così a lungo annunciato questo congresso come la resa dei conti fra De Magistris e Di Pietro. «Io ho vent'anni di meno», ha detto il primo. «Accompagno l'Idv all'approdo e mi faccio da parte», ha detto il secondo. Due tempi. L'importante è partire.

    • walter
    • 26/02/2010 15:06

    In caso di innocenza si assolve non si utilizza la prescrizione.Oggi sul programma delle 12,50 di Rai 3 il magistrato Grattieri (uno dei più grossi esperti sulle organizzazioni malvitose italiane che è costretto a lavorare dal oltre 10 anni sotto protezione) ha affermato, rispetto alla senteza di ieri sul caso Mills, che generalmente viene data la prescrizione quando l'imputato è colpevole. Infatti il giudicante, nel caso di innocenza, assolve e non utilizza la prescrizione.Mi sembra che questo spieghi, in modo chiaro, la situazione e dimostri quanto viscidi e stomachevoli siano le dichiarazioni di queste ore di certi avvocati,giornalisti e parlamentari senza dignità personale. Almeno stessero zitti.

    • t.
    • 26/02/2010 13:05

    Non passa giorno che non scoppi una sfascio peggio del giorno prima. Di chi è la responsabilità di tutto questo sfascio? Secondo me-senza fare nomi- di chi governa-sgoverna questo paese.Mi chiedo:i cittadini italiani ce l'hanno ancora una testa pensante? Scritto da un cittadino molto ignorante.

    • Paolo
    • 25/02/2010 07:06

    NOn basta ....... .bisogna stare in mezzo alla gente ....La scoperta dell' acqua calda ........Padania libera

    • Giuseppe Vitali
    • 19/02/2010 15:02

    Recuperando l'evasione fiscale nel 96. Figuratevi ora sono 685.000.000.000.000 lire/anno
    Riepilogando velocemente la proposta avanzata si basava:
    nel 1996 l'evasione stimata era dai 250.000.000.000.000 ai 350.000.000.000.000 di lire, che recuperandola avrebbe dato le risorse per dare:
    250.000.000.000.0000 / 4.000.000 (nuovi posti di lavoro) con uno stipendio lordo di 62.500.000 con la ?mano? destra:
    62.500.000 - 13,5 % = 4.629.000 (accantonamento T.F.R.)
    62.500.000 - 4.629.000 = 57.871.000 il 32,6% di I.N.P.S. = 18.866.000
    57.871.000 - 18.866.000 = 39.005.000
    39.005.000 - 10.130.000 (imponibile I.R.P.E.F. del 1996)
    39.005.000 - 10.130.000 = 28.875.000 (stipendio netto)
    Con la mano sinistra avrebbe ritirato:
    18.866.000 X 4.000.000 (nuovi occupati) = 75.464.000.000.000 di I.N.P.S./anno
    10.130.000 X 4.000.000 (nuovi occupati) = 40.520.000.000.000 di I.R.P.E.F./anno
    Ed ora lo Stato avrebbe a disposizione :
    75.464.000.000.000.000 + 40.520.000.000.000 = 115,984.000.000.000
    115,984.000.000.000 X 13 anni (Dal 1997 ad oggi) qualcosa come 1.507.792.000.000.000 di lire pari a oltre 778.000.000.000 di euro con i quali ora saremmo qui a ridercela della crisi con una economia alle stelle con un debito pubblico quasi dimezzato, questo senza tener conto dei nuovi stipendi che avrebbero fatto da propulsore all'intera economia.
    Inoltre ci sarebbe stato l'accantonamento:
    T.F.R. 4.629.000 X 4.000.000 (nuovi occupati) = 18.516.000.000.000/anno x 13 anni = 240.708.000.000.000 di lire coi quali, era suggerito nella proposta, di far partecipare i dipendenti nella propria azienda, e non solo per i nuovi occupati, (quello che ha detto di voler fare il ministro Tremonti in questi giorni), per mezzo dei quali i lavoratori avrebbero avuto ulteriori introiti e un attaccamento maggiore ai destini della propria azienda mentre gli imprenditori avrebbero avuto denaro fresco, personale motivato e una fortuna immensa avendo maggiori clienti che avrebbero acquistato i lori prodotti. Comunque non appena tolto il Paese dall?emergenza del disavanzo pubblico una graduale riduzione di tasse per tutti, e come veniva suggerito: partendo da quelli che le tasse le avevano pagate tutte, per non prenderli per il "naso".
    NB. Questi sono conteggi fermi al 1996 quindi non tengono conto del raddoppio o del triplicarsi dei prezzi per effetto del mancato controllo con l?introduzione dell'euro, altrimenti queste cifre sarebbero ancora più alte e ancora più difficili da leggersi.

    Il modo per recuperarla è ancora più semplice del conteggio, cioè: permettere ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati di portare in detrazione l'I.V.A.. In tutti questi anni ho bussato tutte le porte ma nessuno vuole risolvere il problema, d'altra parte stiamo parlando d'interessi che sono un oceano di miliardi, se poi tutti gli anni ci sono centinaia di persone che si suicidano per aver perso il lavoro o comunque per precarietà economica, altri 1400 sul lavoro, 6000/7000 sulle strade, senza contare quelli che muoiono per "mal sanità", sotto scuole che crollano, dissesti ed esondazioni varie. Tutto perché ci dicono che non ci sono risorse economiche?????

    Postato da: Giuseppe Vitali

    • Pippo
    • 18/02/2010 17:31

    Questo blog non mi piace

    • sciaccalepre
    • 11/02/2010 17:26

    Ma come mai la magistratura quando indaga su personaggi vicini al nano si dice che è pilotata dalla politica di sinistra e tutti i servi e lacchè del nano fanno quadrato difendendo il corrotto e l'indagato. Forse ho capito, probabilmente sono tutti matti i giudici che fanno un offesa al nano che è stato maestro nell'insegnare come si corrompe e come si diventa corruttori.Io lancio una proposta assaurda, smettesse la magistratura di indagare in italia e si prendesse un bel periodo di riposo, poi vedremo dove andra a finire questo paese, di lestofanti, truffaldini,corrotti,intrallazzatori,arrivisti,disonesti evasori e deliquenti potenziali alla faccia di tutti gli italiani che credono ancora alla giustizia,e all'onestà.Sarebbe opportuno togliere diestro le spalle del presidenti di tribunale, "che la legge è uguali per tutti" è vero ma solo per i fregnoni e gli illusi.

    • pablo
    • 11/02/2010 15:57

    sono perfettamente d'accordo con gli ufficilai del ruol ospeciale dell'Arma dei Carabinieri.
    E' giunta l'ora di pore fine a queste ingiustizie manifeste all'interno delle istituzioni.
    e voglio sfruttare lo pazio concesso dalla gentilissima direttrice per ringraziare l'On. Paladini per il brillante e concreto intervento che ha tenuto alla Camera dei deputati il 28.01.2010.
    un plaso all'Italia dei Valori che ha dimostrato sensibilità e vicinanza alla situazione di disagio vissuta dagli ufficiali del ruolo speciale dei Carabiieri.
    ormai una situazione illegittima costituzionalmente e non più accettabile

    • Maurizio Spagna
    • 11/02/2010 12:24

    Cara Concita,io rispondo ai commenti con poesie molto interpretabili(scrivere un libro per me è troppo semplice con la fantasia che mi ritrovo)e l'attuale veste i panni dell'italiano dell'oggi, legato, fermo e condannato ai ricordi come un pupazzo di neve.Morale: Un giorno il pupazzo si scioglierà e noi aspetteremo un'altro anno di favole o perlomeno riprenderemo ad interessarci alle piccole grandi verità della nostra vita e paese-IL NUOTATORE FERMO SULLA NEVE?che strano è lì immobile,esposto all?intemperiema è come se risvegliasse la nostra sete di vita?SPORCO!/Sporco di qualcosa che sembrava MIO!/Il pupazzo prigioniero/È arrivato fino a me/Disposto, incatenato e rivolto/Verso il desiderio di fuggire/Come se fosse abbattuto dal freddoChe provavo?/Fede di una fedina anche MIA!/L?occasione mi rammenda il tempo/Conquistando quel momento/Che riuscivoA dare amore riunito amore./SPORCO per farlo in strano modo/Insieme con lei/Distratto in me/Per non cadere in una noia impaurita noia/E lui che mi sembrava casuale/Ed io l?infedele fedele ragazzo/Col mal d?inverno in pancia/Indisposto e ghiacciato amore./SPORCO perché sei il nuotatore fermo sulla neve/Uomo di mare in terre soprannaturali/Ed uccelli scuri interessati al catrame/Del meritato cinguettìo nuziale./Infilo con la mano il fiocco sciocco/Infilo quel silenzio ripreso silenzio/Infilo un intuito senza scrupoli e in panne/E mi affido/Ad una grossa e grassa/Indigestione di neve/Costata?/Una sbracciata d?aria ferma./Il pupazzo prigioniero/È arrivato fino a me/E qui nel mio mare bianco resterà-Da ?Il cuore degli Angeli?di Maurizio Spagnawww.ilrotoversi.cominfo@ilrotoversi.comL?ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

    • Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
    • 10/02/2010 08:07

    ca.rubrica ?lettera?su di ieriexMontanellian newspaper*raendo..semicongruo.. occasionlSpUnToOoTrovato occasionalmente nella benemerita [milanese]libreria Mauro in pochi giorni prima [ahinoi] chiusura, il libro [collage?!] di Giancarlo Livraghi ? alla 3°ediz.[http.//stupidita.it] si propone..fra l'altro..come.. non disutile.. ?ricettario di sopravvivenza?. A ..forse non forzato complemento ..quanto acquisibile da EricBerne/StuartChase/Laurence J.Peter..e -WhyNOT - Bruno Contigiani:The Game People Play, Power of Words, The Peter Prescription &..Vivere ? estrapolando titolo - con la filosofia del [..per così dire..secondo alquanto classica Nashville song..]TaKiNgEASYYY.Sergio Coneglianohttp://sites.google.com/site/tecnologiacultura/http://www.youtube.com/user/sc1942

    • Bruno Elio
    • 10/02/2010 00:33

    Evviva Pasquino 50!! Ho capito cos'è un troll. Non osavo chiedere per non fare brutte figure.

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 23:53

    A Controcorrente
    Credo tu abbia trovato la domanda tormentone e la stai usando per il tuo esclusivo interesse, come dire: ecco non sanno darmi una risposta li ho messi in difficoltà. Ti sbagli la risposta te l'ho già data, ma evidentemente non è di tuo gradimento. Casapound sono reazionari, Leoncavallo sono rivoluzionari e c'è una bella differenza a meno che tu non rispolveri gli "opposti estremismi". Può darsi che qualche rivendicazione di partenza sia uguale (devi conquistarti la fiducia dei tuoi simili ("morti di fame"), ma il fine è diverso. I "reazionari" dopo aver fatto il "lavoro sporco" si mettono da parte e rosicchiano l'osso, la ciccia la dividono altri. CasaPound sono "morti di fame" al servizio di qualcuno generalmente nascosto nell'ombra (tipo un Gelli per esempio), Leoncavallo sono morti di fame e basta.
    Ricordi le manifestazioni di "popolo" delle massaie e camionisti cileni?
    Erano del tutto simili alle manifestazioni di sinistra, come nel resto mondo, l'unica differenza era che quelli non si prendevano le botte dai Carabineros, poi abbiamo visto come è andata a finire.
    La gente si mena, non perchè è "nell'ordine naturale delle cose" si mena perchè qualcuno è troppo ricco e qualcun'altro è troppo povero e ciò secondo me non deve essere nell'ordine naturale delle cose, per Casa Poud si! E quando qualcuno, generalmente fra i poveri, ad un certo punto si rompe i Maroni, diventa violento. E siccome i ricchi si possono permettere Casapound ecco spiegato perchè si menano con Leoncavallo.
    In quanto all'utopia io volevo solo dire dire che voi, in nome dell'utopia stoppate sempre tutto (tanto non si può fare!)e invece è bene camminare, e in quanto a "schiacciare chi nell'utopia non crede" ne ho viste di persone schiacciate in Paesi dove non si parlava affatto di utopia... L'America Latina per esempio.
    Piccola parentesi. Questa vicenda ha scatenato sul Blog delle dotte e particolareggiate nozioni storiche da fare paura, la vicenda del radar per esempio! Nel senso che, se tutto quello che è stato scritto è frutto di lucidità, di memoria e senza l'aiuto di una enciclopedia storica favolosa vuol dire che qui abbiamo a che fare con dei mostri. Villari, De Bernardi Guarracino, Giardina sono dilettanti per non parlare dei filosofi. Io vado a memoria (poca) e a braccio (corto) e ho solo un dizionario per essere sicuro dove mettere le "i" e controllare quando ho qualche dubbio sulle "dopie".
    Per concludere in bellezza a Casa Pound si danno cinghiate al Leoncavallo al massimo fumano e anche qui c'è una differenza di fondo!

    PS Piccola dimenticanza:
    Il mio post delle 17.00 era riferito a MARCO (x Teo) delle 9.56

    • giorgio per Graziella
    • 09/02/2010 21:44

    Ho forti dubbi sul tuo ragionamento. Supponiamo che ci siano schede bianche per l'80% dei votanti. Le poltrone verranno comunque assegnate al 100%. A prescindere dalla aleatorieta' su chi potra' essere chiamato a governare l'Italia sulla base del solo 20% dei voti, dico: perche' le cose dovrebbero andare meno peggio? Saprebbero, questi miracolati dal non voto, fare qualcosa di meglio di quanto fanno i governanti attuali? Io ne dubito, anche se mi associerei volentieri all'auspicio. E guarda che considero il governo attuale il peggiore degli ultimi 150 anni. Dico pero' che non c'e' limite al peggio.
    Lo sappiamo che il costo degli eletti, ad ogni livello, in Italia, e' pari al costo degli eletti di Francia, Germania, Spagna e Inghilterra messe assieme. La politica in Italia e' considerata da troppi come una via facile per guadagnare soldi e potere. Tuttavia credo che vi siano ancora alcune differenze tra partito e partito, tra rappresentante politico e rappresentante politico, e io credo che quello che dovremmo fare e' esaltare queste differenze. Col voto, principalmente. Certo, non solo col voto: si puo' contribuire anche in molti modi, puo' darsi che tu sappia, col tuo lavoro o con le tue relazioni sociali, far maturare, molto piu' di altri, una coscienza civile. Auguri a te, a tutti noi, ognuno faccia quello che puo'.

    • pasquino50 x controcorrente
    • 09/02/2010 20:47

    Vedi caro CONTROcorrente (ma quale corrente?) dopo i tuoi estenuanti,per gli occhi, panegirici, dopo la mole di parole spese come bruscolini ti dico la mia: sai quale è la risposta alla tua domanda? E che tu sei fascista,pensi come un fascista, ragioni come un fascista, ti esprimi come un fascista fai il troll come un fascista.......noi no.P.S. non ti preoccupare, in quanto al troll sei in buona compagnia di qm, tuono......altri

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 17:00

    Uh Uh lo domandi al buono!

    • Graziella per Giorgio
    • 09/02/2010 16:14

    L'annullare la scheda potra' essere sbagliato. Forse non potra' contribuire a cambiare le cose.
    Votare dando una preferenza ai partiti esistenti e' invece ormai certo che non portera' a nessun miglioramento positivo. E' la storia che lo dimostra.
    E' meglio accettare il rischio che qualche cosa cambi ( in peggio sarebbe comunque difficile ) oppure adeguarsi al fatto certo che tutto, a mettrela bene, rimanga come ora ???.
    Io propendo per la prima.
    Spero che in molti, moltissimi annullino la scheda, che diventiamo un numero importante su cui fare i conti. Proviamoci, a questo punto non abbiamo piu' nulla da perdere.

    • Graziella per Giorgio
    • 09/02/2010 16:13

    L'annullare la scheda potra' essere sbagliato. Forse non potra' contribuire a cambiare le cose.
    Votare dando una preferenza ai partiti esistenti e' invece ormai certo che non portera' a nessun miglioramento positivo. E' la storia che lo dimostra.
    E' meglio accettare il rischio che qualche cosa cambi ( in peggio sarebbe comunque difficile ) oppure adeguarsi al fatto certo che tutto, a mettrela bene, rimanga come ora ???.
    Io propendo per la prima.
    Spero che in molti, moltissimi annullino la scheda, che diventiamo un numero importante su cui fare i conti. Proviamoci, a questo punto non abbiamo piu' nulla da perdere.

    • x Graziella
    • 09/02/2010 13:38

    Certo, se le schede nulle saranno tante, qualcuno si chiederà il perchè. Poi si faranno una risata e non cipenseranno più. Stufa di votare ilmeno peggio? anch'io, credimi. Ma o così, o è la disfatta totale. Poi, con le cose leggermente migliorate, si potrà fare pulizia.Ma non votando o peggio votando scheda bianca....questo stato di cose potrà solo peggiorare, mai migliorare. E credimi, sono unache le cose le vede in un certo senso dall'interno e ha pagato e continua a pagare con la salute con 17 anni di mobbing feroce e indimostrabile per la compattezza di chi mi sta di fronte. Perchè il meno peggio nn raggiunge comunque il peggio.

    • x Graziella
    • 09/02/2010 13:33

    Certo, se le schede nulle saranno tante, qualcuno si chiederà il perchè. Poi si faranno una risata e non cipenseranno più. Stufa di votare ilmeno peggio? anch'io, credimi. Ma o così, o è la disfatta totale. Poi, con le cose leggermente migliorate, si potrà fare pulizia.Ma non votando o peggio votando scheda bianca....questo stato di cose potrà solo peggiorare, mai migliorare. E credimi, sono unache le cose le vede in un certo senso dall'interno e ha pagato e continua a pagare con la salute con 17 anni di mobbing feroce e indimostrabile per la compattezza di chi mi sta di fronte. Perchè il meno peggio non raggiunge comunque il peggio.

    • controcorrente@Bruno Elio
    • 09/02/2010 13:24

    vedo che si continua a girare intorno alla questione, ma l'unica spiegazione a quella domanda resta la mia. la domanda era: " come mai certe rivendicazioni e proposte che vengono da estrema dx ed estrema sx sono simili, se non uguali?" avevo chiesto se qualcuno potesse darmi un'altra interpretazione, diversa da quella che davo io, per avere uno spunto su cui riflettere. ma a parte un numero infinito di distinguo fra dx e sx estreme, non ho visto niente che entrasse nel merito della questione. comincio a pensare seriamente di avere ragione. il perchè casa pound e leoncavallini se le danno di santa ragione è molto semplice Bruno, ma non c'entra nulla con quello che era il tema d'origine.cmq, si menano perchè entrambi hanno idee rivoluzionarie, e le idee rivoluzionarie sono intrise di violenza. la violenza è il modo in cui le idee di rivoluzione si sono sempre espresse, è il metodo per raggiungere gli obbiettivi che i rivoluzionari si prefiggono. la violenza è l'essenza stessa di un'idea di cambiamento che non si cura delle vittime pur di raggiungere un'ideale, e in seguito, mantenerlo a qualsiasi costo (il costo, ovviamente lo paga chi dissente). Tutte le rivoluzioni sono state basate sul sangue, e sono state dittature che hanno sostituito altre dittature, da quella francese in avanti. Uniche due eccezioni sono la rivoluzione americana e la rivoluzione gandhiana. Perciò, che casa pound e leoncavallo si menino è nell'ordine naturale delle cose, ma questo non significa che non abbiano una radice ideologica comune. la storia è piena di esempi: cattolici e protestanti si sono sempre ammazzati a vicenda, eppure sono entrambi cristiani. sciiti e sunniti si bombardano appena possono, eppure sono entrambi musulmani, guelfi e ghibellini entrambi volevano il bene di firenze ecc, ecc, ecc....chiudo con 2 parole sulle utopie: non è di per se sbagliato fare riferimento ad un'utopia in quanto essa puo essere di ispirazione a moltissime azioni meritorie. l'errore è pensare che un'utopia, cioè un sogno irrealizzabile, possa trovare piena compiutezza nel mondo reale. ed è con la realtà che ci si deve confrontare tutti i giorni. altrimenti, e non c'è bisogno che sia io a ricordarlo, il sogno di pochi si trasforma nel peggiore incubo per molti. quindi, secondo me, si all'utopia come idea ispiratrice; no all'utopia come fine ultimo da perseguire, se questo significa schiacciare chi in quell'utopia non crede.

    • MARCO x TEO
    • 09/02/2010 09:56

    TEO tu che storicamente mi surclassi vorrei sapere il tuo giudizio su ERNESTO CHE GUEVARA, del quale io mi sono innamorato come tanti come me. Cosa pensi dell'uomo delle sue scelte storiche un tuo profilo su di lui che si defini piccolo Garibaldi del xx Secolo.

    Ciao .

    • antonella
    • 09/02/2010 08:49

    Noto qualche commento demolitore, non so se veri o falsi.Vorrei dire la mia: Prima di giudicare con spietatezza Di Pietro, pensiamo anche alle parole che ha detto. Fa di necessità virtù. Vedremo gli sviluppi e poi giudicheremo. Cerchiamo ogni tanto anche di fare, non solo di criticare. Quanto a De Magistris, lo stimo per il suo lavoro. Ma trovo che ora forse sbagli. Nel seno che Di Pietro è riuscito (si vedrà forse già alle regionali)a raccogliere molti consensi, e rappresenta l'IDV. In un momento come questo, di grande confusione, paura, poca speranza e meno ancora democrazia, sarebbe sbagliato perdere una figura di riferimento, che forse proprio grazie ai difetti di cui lo accusano ha carisma. Sarebbe anche impossibile per un IDV isolato vincere le elezioni, tanti rimaranno attaccati a un simbolo, nonostante non lo capiscano più. Quindi è importante che i due più votati partiti si alleino,fino a che non si riuscirà a pulire il Parlamento. In pace ci si litiga, in guerra ci si unisce. Inoltre, da alleati, e qui si vedrà la pasta con la quale sono fatti, forse, e dico forse...in cambio l'IDV potrà ottenere l'appoggio del PD nella richiesta unità di sfiducia. Vedremo gli sviluppi. Il punto è non uccidiamoci sempre da soli immediatamente, ci pensano già gli altri.

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 01:13

    Cicerucchio 20.55
    Aspetta per lo Champagne,se la Massoneria lo ha abbandonato è perchè ha un'altro "muratore P2" per le mani e può darsi che sia anche peggio. Bisogna indagare, appurare. Se aspetti magari per il mutuo facciamo a metà

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 01:03

    Leggo che molti non andranno a votare o annulleranno la scheda a causa della "svolta" di Di Pietro. Io non sono d'accordo, e certo avrei preferito un'altra soluzione al posto di De Luca, ma la situazione è questa, che ci piaccia o no. Io di continuare a fare il "duro e puro" mi sono rotto i Maroni. Comunque pur di estirpare "la metastasi" sono disposto ad alleanze anche con il Diavolo e le Masche e qui in Piemonte, soprattutto a Torino, non mancano, neh Marco? Poi, a bocce ferme si vedrà dove, come, e chi impallinare. Dovete mettervi in testa che De Luca o non De Luca peggio di così non può andare, o forse si! E poi non abbiamo ancora vinto, che problema c'è, anzi con tutte queste defezioni i casalesi brinderanno alla grande e la purezza è salva. In ultima analisi se in Campania nonostante una grande partecipazione di voto si dovesse perdere ugualmente, oltre a non concedere maggioranze bulgare, si potrebbe tentare un'opposizione degna di questo nome, o no. Si accettano insulti e lanci di oggetti purchè non troppo duri!

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 00:09

    Casini si sta preparando il futuro:

    ?Ritenere che Forza Italia sia prodotto della mafia significa non solo offendere milioni di elettori, ma soprattutto falsificare profondamente la realtà?.

    Perchè poi si sarebbero dovuti offendere? L'80% lo sapeva benissimo.

    • bulfarini graziella
    • 09/02/2010 00:04

    DA GRAZIELLA PER GIORGIO
    Vero, vero se le schede nulle saranno poche o poco piu' del solito. Se invece saranno tante, tante di piu' ci si porra' almeno il problema del perche', ammesso e non concesso che qualche nostro politicante se lo ponga.
    Detto cio' non posso tutte le volte che si va al voto dovere votare per il meno peggio quando il livello del meno peggio peggiora sempre. Non si vede barlume all'orizzonte che possa fare sperare in una nota positiva. Tutti i nostri politicanti ( sono qualunquista, lo sono diventata, non ci sono nata ) sono tesi all'unico scopo personale di tenersi la poltrona, il potere e gli intrallazzi, e a tenersi tutti uniti in occasione di richieste di autorizzazioni a procedere. In questi casi sono tutti solidali, tutti per uno per tutti tutti per uno. Non una volta che si siano divisi. E questo riguarda il pdl ( elenco lunghissimo ) ed il pd ( elenco altrettanto lungo ). E io dovrei esprimere una PREFERENZA fra congreghe di ladri che si sforzano di sfornare leggi a proprio vantaggio o destinate a bloccare l'azione investigativa e giudiziaria. Tutti uniti, tutti della stessa pasta. Non mi chiedere nomi, li sai anche tu.
    Mi sono stufata di turarmi il naso e di vedere che non solo non cambia nulla ma anzi peggiora di anno in anno. No, io continuero' ad annullare la scheda sperando che a molti, moltissimi venga questo desiderio di comunicare "nessuno di voi e' degno di rappresentare il popolo Italiano" perche' il popolo Italiano e' molto meglio di tutti voi. Se sono li' e' solo perche' il popolo Italianoi si sente in obbligo di esprimere uan preferenza che loro, tutti loro, interperateranno come "premio" per la loro "incisiva azione politica". Questa e' la verita' purtroppo.
    Annullate la scheda, in tanti, in tantisimi. Non meritano una nostra preferenza.
    Bulfarini Graziella

    • Mario O
    • 08/02/2010 22:43

    Nel mio ultimo blog ho commesso un errore di calcolo (fretta), 5.000.000.000 di lire equivagono a 2.500.000,00 euro chiedo venia.

    • Mario O
    • 08/02/2010 22:03

    Vogliamo scommettere che Termini Imerese non chiude (sarò felice), e che in Sardegna chiuderanno l'alcoa, l'eurallumina, ed altre fabbriche (non sarò felice), la mafia, la mafia, la mafia ha bisogno di certezze, da noi (in Sardegna) ha avuto i voti con le promesse, figuriamoci con le cartezze (in Sicilia). I capitalisti stanno riuscendo a prendere la classe operaia per fame e per disperazione, ed al governo abbiamo messo il peggior capitalista italiano, essendo lui sprovvisto di dignità, stà togliendo la dignità a tutti, svegliamoci da questo torpore wannamarchiano, riappropriamoci del nostro cervello della nostra dignità, i nostri padri ci hanno allevato nel benessere (dopo averlo conquistato), e noi ce lo facciamo scippare, ai nostri figli consegnamo la fame. Grazie anche alla nostra povertà che aumenta Berlusconi può vantare un capitale di 15.000.000.000,00[quindici miliardi] di euro (quando è entrato in politica aveva un deficit di 5.000.000.000 [cinque miliardi] di lire = (10.000.000,00) [dieci milioni] di euro, toh! In periodo di crisi totale tutti diventano più poveri, Berlusconi più ricco, perchè? Leggi ad personam, conflitto di interessi, mafia, P2, sport, media cosa c'è sotto? Spero in un gisto impedimento "divino".

    • Mario O
    • 08/02/2010 21:24

    Gli italiani hanno ormai dimostrato da tanto che sono di bocca buona, votare uno in odore di mafia andava bene in Sicilia, ma a lui piacciono le cose in grande la puzza di mafia deve appestare tutta l'Italia, la banca Rasini HA LAVATO tanti soldi della mafia, guarda caso proprio in quegli anni Berlusconi ha iniziato l'attività imprenditoriale, senza mai dire dove ha preso i soldi. La dubbia pseudonestà attuale, non scaggiona le malefatte passate e trapassate. Non può dire chè essendo stato votato deve governare, no!No!No! Potrebbe governare se non potesse fare le leggi ad personam, ma così no! Cazzo no!No!No! Stà facendo le leggi in modo da scamparla alla galera tanto ieri, quanto oggi e domani. Ed ha ragione chi dice che nessuno ci può impedire di odiare, daltronde odiare è un peccato per i credenti, io sono ateo, sarà per questo che non credo allo psiconano quando parla di famiglia (ne ha già sfasciato due, solo?), quando parla di partito dell'amore, lo fà per i voti di credenti-creduloni, mente sapendo di mentire, è solo pieno di sè non gli importa (l'ha dimostrato) della famiglia, ed il partito dell'amore è una variante del fumo negli occhi che ormai usa dal 92. A costo di ripetermi, spero che il legittimo impedimento diventi eterno.

    • gennaro romano :casini =cuffaro= alfano = antistato
    • 08/02/2010 21:19

    Alle dichiarazioni di Ciancimino SUBITO due personaggi si sono affannati a rilasciare al paese le conclusioni delle loro personali indagini e convincimenti .Dice alfano,ministro di giustizia ( pensate un po' ministro del dicastero che stà cercando di arrivare alla verità sul coinvolgimento eventuale dell'uomo più potente ed influente d'Italia del momento cioè silvio berlusconi):....vogliono deleggittimare il governo...! lui non ritiene che istituzionalmente sarebbe più corretto essere equidistante ed affidare alle telecamere il tradizionale invito......" la Magistratura stà lavorando,lasciamola lavorare in pace".No lui si schiera e ancora una volta dalla parte dell'antistato e di berlusconi.!!!Il secondo personaggio si chiama casini ed ha ricoperto ,sotto il 1° governo berlusconi,l'incarico istituzionale di Presidente della Camera,3à carica istituzionale dopo quella del Capo dello Stato e del Presidente del Senato.Dice casini:...." ritenere che forza italia sia prodotto della mafia significa non solo offendere milioni di elettori ma sopratutto falsificare profondamente la realtà"....Per completezza di chi legge ricordiamo che casini si è fatto garante dell'elezione di cuffaro in Sicilia a parlamentare e solo grazie a lui l'udc ha superaro la soglia di sbarramento: per quanto riguarda cuffaro tutti ormai sanno della conferma della sua condanna per appartenenza a " cosa nostra". Ma perchè casini non si è accorto che al Sud tutti gli ambienti malavitosi votano forza italia? O casini crede che tutti gli italiani hanno l'anello nel naso? Con questa affermazione anche casini si colloca dalla parte dell'ANTISTATO OFFENDENDO LE ISTITUZIONI E GLI ITALIANI CHE LE RISPETTANO.Quindi antistato= casini=cuffaro=alfano.Punto e a capo.!!!!

    • Bruno Elio
    • 08/02/2010 21:03

    A proposito di Casa Poud.
    Difatti, come dice Zeneide avevo ridicolizzato l'episodio e nell'articolo dal quale ho preso lo spunto, anche il giornalista del FQ aveva scritto che:"...piove all'insù" quindi la "stranezza" era evidente anche a lui. Comunque se Casa Pound e Leoncavallo hanno la stessa matrice e vogliono tutti e due la "Collettivizzazione" sei tu, "Controcorrente", che mi devi spiegare perchè si menano da dio.
    Mi preme invece porre l'attenzione su due parole troppo vituperate: "ideologia" di cui ho già detto in alto blog e "utopia".
    Da troppo tempo, fin da quando ero ragazzo, la parola "utopia" è sempre stata usata come un rimprovero: il Socialismo...è Utopia, debellare la fame nel mondo... è Utopia, dimissionare Papy... è Utopia, l'energia pulita... è Utopia. Eeppure Eduardo Galeano, che non era, come disse Berlusconi "un terzino del Real Madrid", ma è un grande scrittore e filosofo uruguagio ha dato di questa parola questa definizione per me esemplare:

    L'utopia è come l'orizzonte ...
    cammino due passi
    e si allontana due passi,
    cammino dieci passi
    e si allontana dieci passi.
    L'orizzonte è irraggiungibile.
    E allora a cosa serve l'utopia?
    A questo: serve per continuare a camminare.

    E allora alle idee utopistiche io ci credo!

    • Ciceruacchio @ Francesco 20:35
    • 08/02/2010 20:55

    Se è vero che la massoneria l'ha abbandonato - mi chiedo come ca... fai a saperlo - allora cade davvero. Ma siccome non ho canali che arrivino alla massoneria, prima di accendere il mutuo per comprare lo champagne, mi conviene aspettare. Tu che dici?

    • lombardia
    • 08/02/2010 20:54

    effetti della crisi economica sul settore metalmeccanico in provincia di Milano e di Monza.
    Questi i numeri, tutti riferiti agli ultimi sei mesi del 2009: 20.644 i metalmeccanici in cassa integrazione o in mobilità, 17.274 gli operai in cassa integrazione ordinaria, 1.816 i metalmeccanici messi in mobilità, 931 le aziende in difficoltà.
    sono numeri che non finiscono sul TG1 o sul TG5 delle 20,00 e pertanto non interessano a chi ci governa.( da CronacaQui-quotidiano locale )

    • chef lorenzo per Sicula delle 20:12
    • 08/02/2010 20:49

    E' naturale chiedersi se è mai possibile che tutti coloro che sono proni ai piedi dell'Unto formato mignon, non sentano muoversii qualcosa nel sangue, ma neanche un po', davanti all'eventualità (certezza, per Lei e per me) di essere stati ed essere vassalli di un mafioso. E' possibile, Sicula. // O meglio, a qualcuno di loro si muoverà il sangue e non solo (le mie speranze per Fini, ad es., non sono ancora defunte del tutto), ma ad uno squadrone di caudatari di professione - che poi sono tutti quelli che Lui, Egli, s'è portato da casa, più qualche aennino che si è scoperto più furbo degli altri - non si muoverà un bel nulla, tranne la parte meno nobile del corpo (perdoni il poco stile) quando la caduta del Maiale d'Oro dal piedistallo si rivelerà imminente. Per adesso mi ricordano una battuta in un film-cult del grande A. Kurosawa, "Il trono di sangue", "Chi sceglie la via del demonio, deve percorrerla fino in fondo". // Perciò continueranno imperterriti ad accumulare fieno in cascina, secondo il deto popolare "finché dura c'è verdura", con voracità crescente, proprio perché sanno che DEVE finire. Cordialità.

    • giorgio x graziella 19:17
    • 08/02/2010 20:37

    Con la scheda nulla, o con l'astensione dal voto, la quota complessiva di rappresentanza politica verra' ripartita tra tutti quelli che hanno avuto un voto. Nessuno di loro, sia che vada poi nella maggioranza o all'opposizione, si sentira' minimamente infastidito dalla tua scheda nulla; anzi, quelli della maggioranza eventualmente ringrazieranno.
    Ho l'impressione che votare scheda nulla sia come giocare ad una slot machine, o alla roulette, o al lotto: si sa gia' che si perde - come collettivo di giocatori - ma si gratifica il proprio ego con una scommessa o con una protesta.

    • Francesco
    • 08/02/2010 20:35

    A MARZO CADE: L'HA ABBANDONATO ANCHE LA MASSONERIA !

    • chef lorenzo per Toni 45 delle 18:22
    • 08/02/2010 20:22

    Leggo "...io vorrei che le idee del PD caminassero al passo con i tempi.". Anch'io, però mi sono accorto di una cosa curiosa : se qualcuno mi domandasse: "Tu che sei fiero di aver partecipato alla fondazione del PD, sapresti dirmi quali sono queste idee del PD? Anche solo le prime due o tre", credo che resterei imbambolato. La ragione di questo risiede ne fatto che io so QUALI VORREI CHE FOSSERO le finalità del MIO Partito, ma faccio l'errore - e non credoo di essere il solo - di dare per certo che siano proprio quelle.// E' qui che casca l'asino, mi son detto. Se non arriviamo a far dire ai nostri leader che gli obiettivi del Partito sono questo e questo e quest'altro, succede quanto accaduto nelle legislature governate dal centrosinistra, quando cioè mi comportai come se le cose che ritenevo importanti (un esempio per tutte, il ripristino della legalità democratica, con l'abrogazione delle leggi-vergogna) fossero effettivamente contenute nel programma di governo proposto agli elettori. Ma evidentemente avevo preso un abbaglio// Ecco, non vorrei che ricapitasse la stessa cosa. Per questo cerco l'opinione degli altri per sapere quanto sia possibile far sì che si chiarisca oggi quali sono i nostri obiettivi, che io chiamo, in modo volutamente grezzo, "LE COSE DA FARE". Il Suo elenco è simile al mio, quindi mi chiedevo se fosse possibile chiamare altri a fornire il proprio per vedere in cosa si somigliano tutti. Ma non è semplice, lo so. Cordialità

    • Sicula
    • 08/02/2010 20:12

    Domanda stupidissima:
    ma siamo sicuri che dopo le dichiarazioni di Ciancimino junior ("un FALSO Ciancimino. Quello vero morto é", dice Dell'Utri in squisito linguaggio mafioso)sia ancora il caso di ipotizzare anche lontanamente un'impunità per il Premier? Ma siamo sicuri di voler fare questa fetentissima figura di repubblica delle banane in tutto il mondo? Non lo chiedo solo al PD che dirà "certo che no" per poi tornare a patteggiare, ma lo chiedo proprio a tutti, da FINI a BOSSI. E ai - più accessibili - loro elettori. Non chiudete tutto sbrigativamente con un "il solito fango sul nostro eroe" (e "unni mi chiovi, mi sciddica"=quello che mi piove addosso, mi scivola via - più o meno). Riflettete, AVVERSARI POLITICI, non è umanamente possibile che niente vi faccia esitare un attimo.

    • Francesco
    • 08/02/2010 20:11

    Ma scusate non sarebbe forse l'ora di scegliere il meno peggio o dobbiamo restare all'opposizione (tutti) fino al 2018?Qui a mio avviso c'è da fare un compromesso anche doloroso per ripartire e combattere questa destra anche dal punto di vista "culturale"

    • Renzo
    • 08/02/2010 19:52

    Evola, non evola, pound, non pound, bla bla bla questo è il problema!! i loro voti non vanno mica al PD! è evidente cari signori che se certi soggetti e certe idee vengono rispolverate è perchè o loro si sentono forti, o la controparte è debole e la controparte è quella sinistra di cui il PD si è voluto liberare in tutti i modi in cambio della governabilità e delle riforme, ma l'idea di democrazia di questo PD qual è, quella stile USA quella in cui le lobby non fanno muovere una foglia senza il loro volere, quella in cui obama per ristabilere un minimo di assistenza sanitaria gratuita, viene spacciato per socialista!.... ok ma vi siete scordati i pestaggi di omosessuali, pestaggi di rosarno, mi sembra ci sia stato pure qualche morto per una sigaretta negata...ok la piazza non basta, ma la piazza si arrabbia se questo PD continua a dire che le riforme sono necessarie, la piazza se viene sottoposta a processo non può sfuggire al giudice...e va bene la protesta non basta, e va bene bisogna fare proposte, e fatele, fatevi sentire cavolo, perchè passa solo l'idea di riforme condivise che sanno tanto di inciucio...e i voti si disperdono e si vince solo con i voti che vengono dalla? piazza...perchè a me sembra che si parla di crisi dell'economia, di crisi della giustizia, di crisi della scuola, di crisi della sanità, ma la vera crisi è quella della politica che non ha più la forza di imporre regole al mercato, regole alle banche, quali sono le regole lo scudo fiscale, i maxi stipendi dei manager? e poi l'economia che si è comprata la politica, fa passare l'idea, attraverso i mass media(TV) comprati anche loro, che le centrali nucleari creeranno posti di lavoro, che la magistratura ce l'ha con RE sola, che la giustizia è da riformare, che la fiat va fortissimo, che tutte le loro schifezze sono necessarie....e va bene la piazza e la pancia non bastano! pienamente daccordo...ma serve la POLITICA!! e dove sta questa Politica? con la P MAIUSCOLA!! dove sta??

    • ony62
    • 08/02/2010 19:26

    io sono con De Magistris, mi dispiace ma Di Pietro ha commesso un grosso errore.

    • bulfarini graziella
    • 08/02/2010 19:17

    Anche dipietro si e' omolgato. Alla veltroni, alla d'alema alla bersani.
    Prossima mossa della nuova coalizione : inciucio con la destra per la giustizia comoda per berlusconi in cambio della immunita'.
    E' cosi' che il pd in compagnia di dipietro omologato & c. spera di potere nel 2013 lottare per andare al governo??.
    Bene, se questa e' la tattica il mio voto e di molti miei conoscenti non l'avranno certamente.
    Candidare indagati e' sempre stata prerogativa per pdl, accettare dei bassolini e delle jervolino e' prassi per il pd. Ora si candidano indagati per gravi reati con la benedizione di colui che della lotta ai politici nei palazzi aveva fatto la sua bandiera e che gli aveva fruttato ottimi risultati elettorali. Non sperate, ne voi pd e tantomeno voi idv che gli elettori siano come pedine che potete muovere a vostro piacimento.
    Vi sbagliate di grosso. Esiste una soluzione che si chiama "scheda nulla" che in tanti hanno gia' sposato e che in tantissimi sposeranno in futuro. Significato ???. Ciarissimo : non ci sentiamo rappresentati da NESSUNO. Non basta piu' tapparci il naso. Per ottenere voti dovrete lobotomizzare tutti coloro che vogliono, pretendono aule parlamentari con persone specchiate, oneste, serie e preparate. Cioe' la CREMA del nostro paese, non gli AZZECCAGARBUGLI.
    Bulfarini Graziella

    • gennaro romano:bossi e la politica: dalla " stalla " alle " stelle"
    • 08/02/2010 19:13

    un campagnuolo abbastanza singolare e originale come bossi ,stringendo un mezzo sigaro tra i denti,reincarnazione padana di Sir Wiston Chuichill,affida a compiacenti telegiornali le sue critiche sulla Fiat e sui denari che lo Stato ha elargito per sostenere l'industria automobilistica e metalmeccanica nel nostro paese.Sarà pure vero che i governi democristiani che hanno governato l'Italia negli anni 70 hanno ritenuto che aiutare la Fiat,azienda privata del nord,era opportuno per il ritorno occupazionale che nè sarebbe derivato,ma vorrei ricordare al casmpagnuolo bossi che migliaia e migliaia di meridionali hanno beneficiato di una occupazione stabile contribuendo allo sviluppo sociale sia del nord che dei loro luoghi di origine.Ma bossi dovrebbe ,come attuale responsabile dello sviluppo del paese ,porsi la seguente domanda:QUANTI POSTI ABBIAMO CREATO NOI DELLA DESTRA?Nel dopoguerra era altrettando complicato creare posti di lavoro eppure quelli che lo hanno preceduto ci sono riusciti. bossi e la sua cricca si riempiono la bocca di una crisi mondiale e su questo vivono alla giornata lasciando il paese ,di fatto,senza governanti capaci.Eppure vorrei ricordare che bossi prima di " scoprire" la politica VIVEVA IN CONDIZIONI INDIGENTI ED IN UNA CASA CON CARATTERISTICHE POPOLARI:QUESTO ALCUNI ANNI FA'. ORA bossi VIVE IN UNA VILLA,IL FIGLIO STUDIA IN INGHILTERRA,IL FIGLIO E' CANDIDATO ALLA REGIONE LOMBARDIA PER UN POSTO DA 7.000 EURO AL MESE.MIRACOLI DELLA POLITICA CHE CAMBIA LO STATO SOCIALE DI UN POPOLANO E LO COLLOCA TRA GLI ITALIANI CHE SUPERANO CON ABBONDANZA LA QUARTA SETTIMANA.!!!Beato lui che non è stato minimamente " toccato" dalla crisi mondiale:e si capisce anche perchè per lui è indifferente aiutare la Fiat per aiutare le famiglie ed i lavoratori italiani.Il " campagnuolo" è passato dal POPOLO DALLA PANCIA VUOTA AL POPOLO DALLA PANCIA PIENA E NON HA TEMPO PER VOLTARSI INDIETRO.Continuerà comunque a ripetere le solite cazzate di Roma ladrona;a lui questo ritornello ha portato fortuna.!!!!

    • Elisa
    • 08/02/2010 19:11

    Sull'immunità parlamentare la proposta di Mancino per un quorum del 65% non risolve il problema perchè creerebbe un nuovo mercato dei senatori, come ai bei tempi del Cavaliere all'opposizione e sarebbe perciò fonte di corruttela o di scambio di favori.L'unico vero rimedio è quello di mettere uno sbarramento di due o tre legislature per l'elezione al Parlamento (con sospensione della prescrizione o del termine di processo breve), di modo che alla fine ogni parlamentare potrà essere giudicato dall'organo della Repubblica che ha questa competenza, che è la magistratura giudicante e non la camarilla dei camerati.In questo modo il Paese si rinnoverebbe nei suoi quadri dirigenti e la politica sarebbe un servizio ai cittadini e non una carriera speciale.E, mentre che ci siamo, portiamo facce nuove e sincere nella politica romana: forza Concita.Con tutte le critche che si vuole, la Polverini è unafaccia nuova nel mondo stantio della politica romana. Lo stesso sarenne nostra Direttrice. Siamo stanchi di uomini stanchi e ormai fuori tempo al comando del PD.

    • guido
    • 08/02/2010 19:00

    Ma chi se ne frega dei problemi di Berlusconi. Si faccia il suo lodo d'impunità con legge costituzionale e poi si vada al refrendum confermativo. Perchè mai il PD gli deve fare da stampella, come un qualunque partitino della prima repubblica, che in cambio di posticini al governo era disposto a tutto. Il PD deve essere un grande partito che rappresenta gli Italiani e non la casta. Bersani, lascia cuocere il PDL nel suo brodo; saranno poi gli Italiani a decidere. Oppure la casta non può fare a meno delle sirene offerte da Alfano e compagni e i politici del Pd non sanno resistere al piatto di lenticchie dell'immunità parlamentare? Se è così, è evidente che hanno scheletri negli armadi e che tanti di loro hanno rubato come si rubava ai tempi di tangentopoli.Se gli Italiani sono con Berlusconi, lo dicano i cittadini e non la casta dei mille ricconi parlamentari, che prendono indennità per venti volte un onesto lavoratore. I lavoratori non hanno paura dei giudici; solo i farabutti e i disonesti ne hanno paura.

    • Delenda Chartago
    • 08/02/2010 18:50

    Non è questione di pancia, è questione di testa.Bisogna costringere Berlusconi alle dimissioni. Subito.Ha già fatto troppo male e il peggio arriverà presto.

    • Violante e Berlusconi
    • 08/02/2010 18:48

    Buttiamo fuori Violante dal PD. Se ne vada dai suoi simili di Forza Italia, alias PDL. Che questi ultimi si votino le leggi vergogna rientra nelle logiche del potere paralamentare gestito dai "clientes" di Berlusconi. Ma che c'entra il PD, chi rappresenta Violante nel PD, chi lo ha scelto come alto interlocutore istituzionale della sinistra? Il nuovo Capezzone se ne vada. Vada nel PDL, dove il suo simile Cicchitto lo accoglierà a braccia aperte. Ma forse non serve perchè Berlusconi gli ha già garantito un seggio alla Corte costituzionale, come ha garantito a D'Alema la presidenza del Copasir. Di politici frustrati ne abbiamo piene le tasche. Largo ai giovani nel PD, invece di questa classe pseudo dirigente segnata dallo spirito della decadenza e dal fallimento.

    • SX
    • 08/02/2010 18:37

    A me, questo Massimo Ciancimino, comincia a stare simpatico.
    In passato ho avuto qualche pregiudizio soltanto perchè si chiama Massimo.
    Da qualche anno a questa parte questo nome di battesimo lo associo inconsciamente a Massimo D'Alema,di conseguenza non mi viene spontaneo il credere che un "Massimo" qualsiasi possa dire la verità...
    Purtroppo per i fedeli di Dell'Utri è difficile che Massimo Ciancimino sia il -massimo- tra i bugiardi in quanto raccontando le origini mafiose di FORZA ITALIA ha svelato soltanto il- massimo- dei segreti di Pulcinella.
    Adesso sarebbe giunto il momento di vederne un paio scontare il
    massimo della pena.

    • William
    • 08/02/2010 18:28

    Da alcuni pizzini rinvenuti nella residenza Agrigentina del ministro Alfano si è risaliti ad un carteggio privato fra il guardasigilli stesso e il più grande statista che la penisola abbia mai conosciuto dagli Etruschi in poi. In Tale carteggio è evidenziata la soluzione finale per le note vicende penali del Grande Statista. Si tratterebbe di celebrare i processi in fascia antimeridiana su canale 5 e in fascia pomeridiana su rete 4 nella sezione penale di Forum. Presenterà Rita Dalla Chiesa con la collaborazione di Fabrizio Bracconeri e Marco Senise. Le sedute saranno presiedute dal giudice unico Sante Licheri. Mi raccomando, televotate ... Ora c'è la pubblicità, a tra poco, restate con noi .... Buonanotte Italia ...

    • Toni 45 X chef Lorenzo
    • 08/02/2010 18:22

    Trovo che le idee che si leggono nella maggiore parte dei commenti(lasciamo perdere chi ha solo voglia di perdere tempo) siano interessanti come lo sono solitamente i suoi.
    Vede, io vorrei che le idee del PD caminassero al passo con i tempi.
    Le nostre proposte devono essere chiare e conosciute da tutti.
    Soltanto così possiamo confrontarci da vincenti con questo governo che le uniche cose che sa fare sono le leggi per il capo.
    Cordialità.

    • Exarcore Fugimus
    • 08/02/2010 18:22

    Ei fu siccome immobile! In una repubblica normale, quando un capo del governo è accusato di gravi reati che si accumulano di giorno in giorno (ci manca poco che venga accusato anche di omicidio!) il dovere dell'opposizione è di chiederne ufficialmente la rimozione. Questo stranamente non avviene. Qualcuno si ricorderà della lotta fatta per le dimissioni di Cossiga. Eppure Cossiga era un angioletto rispetto alla situazione attuale. Il PD accetta solo piccole scaramucce ed è terrorizzato di fronte alla prospettiva di chiedere le dimissioni di Berlusconi. E' solo la gente per strada che le chiede. Fra poco tacerà anche Di Pietro. Qualcuno dovrà pur domandarsi che cosa stia succedendo effettivamente e se ci siano accordi di sottobanco in corso.

    • a.c.
    • 08/02/2010 18:14

    Approfitto dell'occasione per una domanda a margine: come mai quando l'avvocato Mario Di Domenico era segretario dell'Italia dei Valori veniva attaccato proprio da "Il Giornale" della famiglia Berlusconi per una vicenda giudiziaria, che ne aveva provocato anche l'interdizione dall'attività forense, mentre oggi che il medesimo è diventato il grande accusatore di Di Pietro, quegli stessi organi d'informazione mostrano di soffrire di amnesie?

    • controcorrente x zeneide
    • 08/02/2010 18:10

    non c'era bisogno che tu definissi il socialismo una pura utopia; questo lo sanno tutti. sui libri l'idea era molto bella, ma all'atto pratico sappiamo tutti cosa ha prodotto. è stata la piu grande truffa perpetrata ai danni dei popoli.ma non era questo il punto: io non vorrei diventare noioso (probabilmente lo sono già) ma ancora nessuno ha saputo spiegarmi come mai certe rivendicazioni appaiono uguali sia che arrivino dall'estrema dx sia che arrivino dall'estrema sx. La domanda era quella; secondo me è l'origine comune di un certo pensiero. Al di là della polemica che ne è nata, al di là dei distinguo che possono essere infiniti, perchè certe idee di Casa Pound sono come quelle dei Leoncavallini? Il quesito è questo, e visto che la mia spiegazione non è piaciuta aspetto un spiegazione alternativa su cui riflettere.

    • Abealzu
    • 08/02/2010 17:57

    Scusa Direttore, se vado fuori tema, e scusami se mi permetto di correggere l?articolo su Tuvixeddu. Io, infatti, la chiamerei più Fenicio-Punica e non viceversa, non foss?altro perché i Fenici si insediarono molto prima dei Punici (questa è storia!!). Ciò detto, la ringrazio per questa fantastica notizia, là dove la politica di centro destra vuole abbattere e seppellire la nostra cultura (delibera del comune di Cagliari, con l?allora sindaco Mariano Delogu, oggi senatore PDL), interviene lo Stato, sottoforma di organo giurisdizionale amministrativo, qual è appunto il Consiglio di Stato. Tuvixeddu, la più grande necropoli Fenicio-Punica, appunto, esistente in tutto il bacino del Mediterraneo, è salva!!
    Lo stesso Renato Soru si era battuto, quand?era Presidente della Regione, bloccandone l?edificazione. Ma l?elezione del Commercialista di Mister B. ? Cappellacci -, aveva riaperto alla cementificazione tutta l?area, mandando in estasi il costruttore Cualbu, politicamente (e non solo) amico delle forze di centro destra.
    Per molti non sarà una grande notizia, per noi che l?abbiamo difesa a lungo lo è. Perché la necropoli di Tuvixeddu è parte e testimonianza del percorso della nostra civiltà e della nostra lunghissima storia. Una storia di 5000 anni.

    • nanni48 per Lupo
    • 08/02/2010 17:56

    sei tornato in gran forma.

    • gigi
    • 08/02/2010 17:56

    Se un partito non coglie le occasioni che si presentano per cambiare il percorso politico, nel caso dell'idv, non va lontano, resta un partito di opposizione senza ambizione di governo quindi non serve a chi spera nel cambiamento:bene la svolta di Dipietro. Quale migliore occasione se non ora che Ciancimino figlio parla del malaffare politico mafioso che ha governato non solo l'Italia, anche l'economoa internazionale; Ghedini dice che sono falsità, non costa nulla dirlo, ma una cosa è certa il Ciancimino parla come quello che conosce fatti e misfatti, come colui che ha vissuto quel clima. Non voglio dire che tutto sia verità, ma tra tutte le cose che evidenzia credo che ci siano buone possibilità per avvicinarci alla verità, e come disse quello, tra le varie contraddizioni è probabile che ci si avvicini (forse erano i probabilisti, forse Carneade).

    • Sasha
    • 08/02/2010 17:47

    "...gridare al rogo non serve. Fa anzi il gioco dei carnefici trasformandoli in vittime". Abbastanza giusto. Ma anche quel famoso detto ("net celovek - net problema"), non era poi tanto sbagliato...

    • filippo
    • 08/02/2010 17:34

    ti ringrazio per la risposta. mi sono (ri)documentato nel sito del diretto interessato, ed i capi d'imputazione lì indicati non mi sembrano affatto di poco conto. per il resto, se il congresso di una forza d'opposizione decide di applaudire quel candidato, w la libertà e w la democrazia. se anche la direttrice è d'accordo, come mi è sembrato, ancora meglio. la sostanza però non cambia: in campania si candida una persona che ha delle pendenze giudiziarie non trascurabili. e questo secondo me è un male. ciao

    • filippo@Zeneize
    • 08/02/2010 17:30

    ti ringrazio per la risposta. mi sono (ri)documentato nel sito del diretto interessato, ed i capi d'imputazione lì indicati non mi sembrano affatto di poco conto. per il resto, se il congresso di una forza d'opposizione decide di applaudire quel candidato, w la libertà e w la democrazia. se anche la direttrice è d'accordo, come mi è sembrato, ancora meglio. la sostanza però non cambia: in campania si candida una persona che ha delle pendenze giudiziarie non trascurabili. e questo secondo me è un male. ciao

    • gattofelix51
    • 08/02/2010 17:17

    Governo S.p.A. ovvero servitori e serviti. Ad ogni ministro è stato affidato un compito, non quello istituzionale, s'intende, ma quello massonico, di servizio alle lobby. In cambio riceveranno "gratitudine" e "potere". Al direttore d'orchestra naturalmente è riservato il piatto più ricco. Come la banda Bassotti ciascuno ha un numero identificativo, nel caso dovessero intercettare...:pizzini cifrati, documenti prestampati di sola lettura, non modificabili, così i burattini non devono nemmeno sforzarsi di pensare. Ogni mattina trovano "il quotidiano" per le pubbliche relazioni, ogni giorno va in scena la rappresentazione della democrazia. Neanche agli attori è dato di sapere il perchè di certe scelte: il mosaico deve rimanere poco decifrabile, ci possono sempre essere "i traditori" (vedi mastella & soci). Solo con qualcuno c'è il patto di ferro, solo qualcuno ha davvero venduto l'anima al GRANDE CORRUTTORE di sempre. Grande per modo di dire perchè come uomo costui (IL BERLUSCA)non vale, in dignità e in onore, a l'ultimo degli ultimi degli uomini. Ma parliamo d'altro, della Gelmini e della censura. Credo sia arrivato il momento della disobbedienza civile. Le barricate nella scuola devono cominciare ad esistere. Invito tutti i genitori a boicottare le iscrizioni fino a quando non sono stati dati tutti i chiarimenti relativi alle novità introdotte dalla "riforma epocale". Voglio solo ricordare che è stato attuato per "regolamento" questo cambiamento "epocale". TUTTI I GENITORI SOSPENDANO LE ISCRIZIONI FINO A NUOVO ORDINE. I docenti devono diffondere il verbo. Gli alunni devono cominciare le barricate. Bisogna dare fuoco alla polveriera. Una guerra di civiltà contro l'arroganza del potere, contro la censura, contro questo modo di imporre le riforme, senza che nulla si sa. Vorrei che da questo blog si cominciasse tutti i giorni a far ragionare quelli che hanno votato la destra, quelli che hanno firmato un assegno in bianco a Berlusconi ed ora fa quello che vuole del voto affidatogli da queste persone credulone. Riprendetevi la vostra libertà. protestiamo per tutto ciò che sta per accadere. Raccogliamo firme per i referendum. Mandiamo a casa gli impostori ed i traditori.

    • REMOLO
    • 08/02/2010 17:16

    Purtroppo caro Teobaldo l'analisi storica degli avvenimenti del passato aiuta si a vedere meglio il presente e il futuro ma non riempie il piatto in tavola. La disoccupazione, la precarietà del lavoro per i giovani, la fuga spintanea dei giovani ricercatori all'estero, lo sfruttamento della mano d'opera e i nuovi schiavi avvengono oggi e oggi c'è bisogno che qualcuno trovi una soluzione urgente prima che la pace sociale se ne vada a farsi fottere. Fortunatamente quando si sono verificate eventi storici che hanno visto l'uomo sfruttare l'uomo, quest'ultimo si è incazzato ed è passato come una ruspa su dittatori e sfruttatori (1789 - cesti pieni di teste d'uovo coronate, finti rappresentanti di Dio in terra). Mussolini ed Hitler hanno provato un pò di ricorsi storici. Il velato disprezzo per l'antiberlusconismo di oggi (tanto vituperato) fa ridere. Ma porca miseria qualcuno si domanda perchè si parla tanto di lui? Qualcuno si rende conto che costui è da quindici anni che sta li dentro quel pezzo di mobile del salotto 24 ore su 24 ore ogni giorno dell'anno e che 9 anni su 15 li sta governando lui? Di chi minchia bisogna parlare? Dei cavoli a merenda? Costui e i suoi lacchè ti attaccano tutti i giorni con le proprie corazzate mediatiche e non lasciano la presa neanche con una opposizione moribonda. Ma di chi minchia bisogna parlare? L'antiberlusconismo e parapaparapaparapa!!!! Sai che c'è, visto che questi ti accusano di antiberlusconismo e siccome si è così fessi di crederci, utilizziamo l'antivattelaapesca. Concita che non è una pennivendola ma una giornalsta vera talvolta scrive in punta di penna e talvolta in punta di sciabola, e fa bene. Questi usano la clava tutti i giorni con i nemici e, talvolta, fanno anche il fuoco amico su ordine del loro Padre e Padrone. Lei scrive di cose reali, di fatti, di aspettative, dell'oggi e di un futuro pessimo. Il blog serve anche per far giungere a chi ci dovrebbe rappresntare il messaggio forte di smetterla con i distinguo e i personalismi, con le lese maestà dei strateghi ormai fuori tempo, di unire le forze che vogliono finalmente alzare il fondoschiena, ormai molliccio per troppi privilegi e scarsa voglia di pugnare, e darsi una mossa altrimenti rischiano di essere travolti dalla rabbia che può sempre manifestarsi quando la coesione sociale si sfalda. Il passato insegna e dovrebbe preoccupare.

    • compagno pasquale
    • 08/02/2010 17:11

    Ci fa sapere il ministro Alfano: Berlusconi vorrebbe andare ai processi ma è impegnato a governare.
    Scusi "minestro" ma se è tanto impegnato, poverino, a governare dove trova il tempo per cantare con apicella, per andare a vedere il milan, per fare festini a palazzo grazioli e/o villa certosa, a fare il tonto in giro per il mondo a ridicolizzare gli italiani.

    • Mauro: la fine delle banane è vicina...
    • 08/02/2010 17:06

    In una repubblica delle banane, quando sono finite le banane, il bananaio se ne và....

    • salvo da bivona
    • 08/02/2010 16:59

    la rotta è stata indicata, anche se il mare sarà mosso, i marinai sanno fare il loro lavoro, sicuramente arriveremo in porto pronti a sbarcare ed cominciare a ricostruire qualcosa di meglio per tutti. Un nuovo avvenire per noi ma specialmente per i nostri figli, i quali sono il nostro futuro. Non possiamo lasciare in mano il nostro futuro a persone che riformano per tagliare l'istruzione bollandola come riforma epocale. la Gelmini ha ragione, una riforma può essere chiamata epocale anche se porta allo sfascio la pubblica scuola, punti di vista; o per scansarsi un processo per continuare a fare i propri comodi volendo farci credere di governare per l'italia e nell'interesse degli italiani. Se alle prossime elezioni vincerà la sinistra e i processi saranno ripresi nei confronti del premier, a meno che non ci sarà un'altra legge che li blocchi definitivamente, ed egli risulterà colpevole, il danno prodotto su chi cadrà, certamente sugli italiani. Il leggittimo impedimento è soltano un modo per non essere processato.

    • Lupo: quattro cazzate.
    • 08/02/2010 16:57

    Su Repubblica di oggi in r2 cultura si parla di analfabeti di ritorno e analfabeti. Riporto alcuni dati: i diplomati in Italia sono il 42% (Europa 59 e Germania 81); laureati in Italia il 9% (Europa 21 e Inghilterra 23); in Italia il 5% non decifra una frase semplice e non riesce a capire una frase e non sa fare addizioni ad una cifra; il 33% si ferma a decifrare "gatto miagola" e ad addizioni ad una cifra; il 33% si ferma a decifrare "il gatto miagola perché vuole il latte" e ad addizioni a due cifre; il 29% riesce a decifrare frasi più complesse e a fare operazioni più elaborate. - Sto parlando anche per te, Concita, parli con la tua collega e mi fai perdere il filo. State parlando di De Magistris, vi sento anche io, state dicendo che è un bel uomo. Ho sentito: "una bellezza bovina", per favore! interessa anche te, ora ci arrivo. - Scrive Stefano Bartezzaghi che presenta un libro di Tullio De Mauro. L'autore richiama l'attenzione sulla perdita dei saperi e delle tecniche tradizionali. Alcune curiosità: solo il 30% degli italiani legge un quotidiano e un libro in un anno (problema doppio per te, Concita); solo un 30% ha dimestichezza con la lingua e l'aritmetica di base; solo un 30% ha confidenza con internet: solo un 30% capisce almeno sommariamente le comunicazioni della sua banca. Tornando all'editoriale, il fenomeno aiuta: è chiaro che la tv è piu facile. Se tutta l'area democratica dall'idv a rc, si dedicasse a migliorare questi dati avremmo la certezza di superare nei consensi la destra. Come? organizzando nei luoghi(nei quali non so cosa si faccia) dei corsi di alfabetizzazione o rialfabetizzazione (internet compreso). Uso efficace e corretto della lingua significa comunicare, quindi stare con gli altri: vuol dire condividere, anche i problemi, i bisogni. E' il primo passo. I genitori ci insegnano a parlare, ma non dimentichiamo, il maestro, chi ci insegna a scrivere, a parlare. Questo deve fare la sinistra per riconquistare la fiducia delle persone. Sarà interessante capire le parole come: diritto, giustizia, amore, sofferenza, fatica, fame... Questo lavoro l'Unità l'ha fatto questa estate - Concita non distrarti - non capisco perchè si è fermato. Se mai la sinistra lo farà, speriamo che non si metta a litigare anche quando spiegherà la parola amore... P.S. Così va bene, Concita?

    • Bruno Elio
    • 08/02/2010 16:52

    Mario Lato B 13.31

    Eh si, solita ammucchiata. LUI non ne ha bisogno, vi tiene tutti a bacchetta, compresa la Lega (ogni tanto una carota) e vi fa ballare in punta di dita! Zi Bwana!

    • Zeneize X controcorrente x quelli che mi hanno risposto08/02/2010 12:40
    • 08/02/2010 16:28

    Se qualcuno ha seppur lontanamente paragonato le occupazioni gli espropri le botte ai sindacalisti e i rituali fatti a base di cinghiate degli appartenenti a Casapound non sono certamente io .Quello che mi fa specie è l'accostamento ideologicamente stridente tra nazionalsocialismo e socialismo . Se Bruno Elio ha ridicolizzato l'episodio , tu lo hai scientificamente usato per scopo puramente speculativo . Se i due movimenti politici fossero anche lontanissimamente accumulabili , il che è puramente un revisionismo atto solo a screditare l'ideologia socialista ,é solo una forzatura dovuta al fatto che sulla sua strada ha incontrato chi socialista non era ,non facciamone colpa alla rivoluzione francese o a Marx o a Lenin o a Rosa luxemburg o a Matteotti. .IL nazionalsocialismo con il fascismo ha trascinato l'umanità nella barbarie .il Socialismo e ancora soprattutto per noi una pura utopia , un miraggio .una speranza di cambiamento non solo di uomini ma di pensiero e di cuoreZeneize da Genova

    • dany
    • 08/02/2010 16:14

    Ascoltare la gente, Concita? E poi capirla? E poi indicare la rotta? Ahhhh...è per quello che Violante è d'accordo sulla legge per l'immunità ai parlamentari. Lui ha ascoltato, capito e poi segnato le coordinate. Ecco uno che ha capito benissimo come traslocare i voti dal PD all'Idv (dato che Di Pietro è rimasto l'ultimo a dire NO).
    Bravi. Continuate così.

    • delio
    • 08/02/2010 16:06

    LA PANCIA DELL'IDRA

    L'Idra era una sorta di drago dotato di ben 9 teste di serpente.
    Mozzarle il capo era perfettemente inutile:ne decapitavi uno e ne
    ricrescevano due.
    Secondo la mitologia greca, il mostro fu ucciso da Ercole durante
    la seconda delle sue proverbiali fatiche.
    In realtà, quella di Ercole fu una fatica inutile perchè l'Idra è
    sopravvissuta ed è terribilmente viva e vegeta.
    Non si chiama più Idra di Lerna,ma Idra Immobiliare Spa; non ha 9
    teste di serpente,ma molti tentacoli in più e non tutti con la testa
    di serpente;non ha la pancia vuota,ma 15 ville nella pancia.
    Come il mitologico drago più ha la pancia piena e più è famelica e
    duplicante: molla una villa e ne ingurgita due.
    L'ingorda Idra si avventò un giorno contro la piccola Sochip che si
    era permessa di mettersi di traverso realizzando un muretto per pro
    teggere il suo habitat immobiliare dalle pretese del mostro.
    La reazione di quest'ultimo fu furibonda e diede inizio alla cosiddetta
    guerra della certosa,combattuta anche nelle aule dei tribunali.
    A niente valse la candidatura di ercolina cipriani (amministratrice del
    la Sochip) alle elezioni europee del 2008 nelle liste del popolo della libertà; la tua libertà finisce - gli disse a musi duri l'Idra,parafra
    sando Spinoza - dove il mio libertinaggio comincia.
    Insomma,in attesa del processo breve,per farla breve,l'Idra affogò erco
    lina in un mare di euro (4 milioni,per l'esattezza) e si impadronì dei
    quattro ettari adiacenti ai cinquanta ettari di parco già in suo posses
    so.
    Il giorno dopo papinscioà,il compassionevole, disse: "stiamo meglio di tutti" e nella sua infinita bontà e misericordia decise di accollarsi
    il pesante fardello del nucleare; destinò a deposito di scorie i 4 et
    tari appena acquisiti e fece sorgere una centrale nucleare all'interno
    del vulcano finto poco distante.
    Salvò così il suo popolo(della libertà condizionata) dall'olocausto.

    • guido guida
    • 08/02/2010 16:05

    povero Tonino, verra' citato come l'esempio dell' .... incoerenza ...

    CHE CI AZZECCA DE LUCA CON L'IDV, TONINO !!!

    CHE CI AZZECCA BERSANI CON L'IDV !!!

    predichi bene e razzoli malissimo !

    povera Italia, non ci resta che piangere e scappare ...

    • primo
    • 08/02/2010 16:04

    Hanno inventato la storia di Marini che accusava Prodi (chiamandolo mortadella) Dini (rospo) e Fassino (cicogna). Hanno fatto di tutto per costruirci un teorema ed ora si scandalizzano per il figlio di Ciancimino che va in Tribunale e presenta documenti.

    • Zeneize x filippo@direttrice08/02/2010 11:17
    • 08/02/2010 15:41

    Buon filippo , che il Post della Direttrice non ti piaccia , è tuo diritto , ma dire che parla come un esponente di un partito .Poi la litania del> per il popolo della sinistra al quale tu sembri ammiccare è esattamente il contrario .Allora se ti sei documentato sui fatti sei in malafede se non ti sei documentato prima di accusare la Direttrice informati , almeno per tua conoscenza se non per decenza .In secondo non è la Concita che ha applaudito il De Luca , ma il congresso .Comunque sia e per tua informazione ti illustro i famigerati capi di imputazione :

    • mario da livorno (il quesito è risolto)
    • 08/02/2010 15:37

    Il 23 marzo 1919 ,a Milano si svolge il congresso fondativo dei Fasci di Combattimento, La SALA è messa a disposizione dalla Associazione Industriali Lombardia. Durante il Ventennio della Dittatura Fascista , non risulta,che i grandi Agrari o i gruppi industriali abbiano avuto seccature o addirittura siano scomparsi......Certi apparenti discorsi Sinistrorsi, hanno sempre fatto parte del bagaglio demagocico,populista,eclettico del mondo della destra. Poi contano i Fatti. Se questa modesta e sintetica spiegazione non è chiara, sono dispiaciuto .

    • pinella
    • 08/02/2010 15:21

    Dal punto di vista della proposta di governo, che credibilita ha una alleanza PD-Di Pietro? Nessuna. Si ridurrà un disastro elettorale. L'unico vincitore è Di Pietro, che sente scricchiolare il consenso e si attacca al PD in cerca di aiuto. Invece affogheranno in due. Mi chiedo che cosa centra una forza di sinistra con Di Pietro. Penso che Berlusconi e i suoi governeranno ancora per almeno 20 anni. Però noi siamo qui a menarcela con le foibe e il colore della maglietta con cui andare, sempre i soliti, in piazza.

    • Francesco Cal
    • 08/02/2010 15:00

    Caro Direttore
    In Inghilterra si toglie la fascia di capitano ad un giocatore reo di essere andato con la fidanzata di un suo compagno di club e di aver tradito la propria moglie, moralità britannica, in Italia il premier ne fa di tutti i colori e resta al suo posto, da un estremo all'altro
    Addirittura le ultime notizie dicono che il suo partito politico e nato per volere della mafia, beh qualche dubbio valutando i seggi vinti in sicilia (100%, e poi ci dicono che i giudici sono politicizzati, ma dico ma non si vergognano i vari portavoce a difendere un uomo del genere, lo sanno che saranno ricordati per questo e non per le leggi che consentono a un paese di progredire, ma forse quando finirà tutto, con la faccia che hanno, faranno un doppio salto mortaòle della quaglia e passeranno con qualche partito democristiano ('UDC e li per questo) per raccoglierli quando finira questo schifo

    • Salva
    • 08/02/2010 14:35

    Gentile Direttrice,
    Lei scrive :
    " Falsi complotti sono sempre pronti all'uso, lì a confondere chi guarda e a completare la coreografia delle nebbie, lì a ricordare che chi di spada ferisce di spada perisce e se questa è la melma che volete c'è melma per tutti, vera o falsa che sia fa lo stesso, tanto chi distingue più."
    L'articolo sulle dichiarazioni di Ciancimino junior non è un chiaro esempio di quanto da Lei stigmatizzato ? Allora i complotti e la melma Le piacciono!

    • Marino X Teobaldo, Zeneize etc.
    • 08/02/2010 14:34

    Il mantra che fascismo e nazismo sono originariamente "di sinistra" ricorre quasi ossessivamente nella destra USA. In un colpo solo possono dire che Obama è socialista MA ANCHE fascista/nazista. La nostra destra, periferia dell'impero, arriva a riciclare queste con un pò di ritardo. La credibilità storica di queste tesi è nulla. Il nazismo non aveva niente a che fare con la socialdemocrazia o col partito comunista tedeschi, né come ideologia né come personale politico: ne ha catturato l'elettorato grazie alla crisi economica, ma questo è un altro discorso.Per il fascismo italiano, certo Mussolini era stato socialista. Però aveva sottoscritto in pieno l'attivismo e l'irrazionalismo di certe "revisioni" del marxismo che ormai non hanno più niente a che fare col socialismo di oggi.

    • arbenganeize
    • 08/02/2010 14:31

    oh zeneize du belin,ma quante cialtronerie scrivi!

    • orazio vecchio
    • 08/02/2010 14:23

    Lettera apertaAl Presidente della repubblica Giorgio NapolitanoSignor Presidente prima di arrivare al punto della presente mi permetto di fare una premessa per analogia.Quando gli americani entrarono in Germania e videro i campi di sterminio obbligarono la popolazione locale a visionare quei campi e quindi essere testimoni di cosa sono stati capaci di fare degli essere umani a loro simili. Lo scopo di obbligare la popolazione locale a visionare quello orribile scempio è stato quello che nessuno potesse sentirsi estraneo a quanto era successo, solo per il fatto di non averlo fatto personalmente, ogni cittadino poteva rendersi conto di ciò che stava succedendo, solo che volontariamente lo ha volutamente ignorare.Certo qualcuno può eccepire che il paragone è sproporzionato con quanto di seguito le voglio esporre, ma a mio avviso l'analogia ce tutta.Tutti sappiamo che al mondo muoiono per fame e miseria da 5 ai 20 milioni di persone al mondo e non è che facciamo molto perchè questo non accade più, ognuno di noi pensa che sia una cosa di cui sono altri a doversene preoccupare. In tutto il mondo, salvo poche eccezioni vige un sistema monetario che è la truffa più ingegnosa per la manipolazione sociale che i Governi colpevolmente permettono di perpetrare. Fino ad oggi questa truffa planetaria ha prodotto guasti e miserie in alcune parti geografiche del mondo, ma oggi comincia a mietere vittime anche in economie occidentali dove fino ad adesso questi guasti erano presenti in modo marginale. Fatta questa premessa le pongo a Lei signor Presidente queste 5 domande (so che sono di moda porne 10 in questo momento nel Paese, ma io mi accontento della metà) 1)Possibile che nessuno si chieda, perchè tutti i Stati ( Lo Stato è un ordinamento giuridico politico, ovvero a fini generali, esercitante il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti a esso appartenenti .) al mondo hanno un debito pubblico verso dei privati, 2) perchè la moneta non viene emessa dallo Stato ( come fosse logico ) ma viene affidata a privati,3) perchè il tasso ufficiale di sconto e affidato alle Banche centrali ( che sono private ) e non ai ministri del tesoro o ai Governi. 4) Perchè tutti i Governi che si sono succeduti in Italia, hanno lasciato sempre un debito pubblico più alto di quello che hanno ereditato, e nessuno gliene rende conto. 5) Perchè in un Paese come il nostro che ha superato i 1.800 miliardi di euro di debito pubblico, i loro governanti continuano a percepire stipendi esosi pur sapendo che questi vanno a gravare sulle future generazioni. Sono certo che Lei signor presidente mi risponderà ma sopratutto risponderà a tutti italiani, in particolar modo a quelli che hanno perso il lavoro e a quelli che a breve lo perderanno, e che sopratutto si prodigherà perchè a questa truffa planetaria che è l'attuale sistema monetario, vi si ponga in modo celere rimedio, almeno in Italia.Con stimaOrazio Vecchiowww.lacrisi.orgMilano 07.02.2010

    • Cadog
    • 08/02/2010 14:15

    Si può trarre qualcosa?
    Una manica di poveracci che tengono le redini del gioco solo perché hanno i soldi, rubati o presi allo stato, che figura come una grande diligenza piena di soldi che fan sbavare, salivare tutti questi personaggi che in più ti fan la morale: "tutto e sbagliato, bisogna rifare tutto." Al Mio paese chi sbaglia vien mandato a casa, nel Mio paese chi sbaglia o ruba vien premiato.
    "Le università han fallito, bisogna che queste siano prerogativa di chi sa rubare bene e ha un'immagine sociale elevata." Poi se ruba allo stato è meglio, acquista punti.
    Lo scopo è mettere le mani sul malloppone, ecco qual è lo scopo, poi il malloppone lo gestisci meglio se nessuno ti potrà fare i conti in tasca.
    La chiave di lettura è di un rappresentante di governo: "Quando Berlusconi finirà il Suo mandato si farà processare." Che faccio, Rido ora o più tardi? Ma se non ci credeva neppure Lui.
    Poi bisogna segnalare un personaggio che con la Sua parlantina scicchetosa e molto ricercata, s'innalza sopra il livello delle fogne guardando dall'alto in basso chi non ha fatto legislatura, ammonendolo di essere in errore, e che bisogna dare l'immunità a tutti i parlamentari, compreso Lui, per far si che il malloppone sia ben gestito.
    Il furbacchione sostiene inoltre che la legge è utile solo se non da fastidio a quelli che mirano al malloppone, compreso il Suo padrone, pertanto necessità con urgenza cambiare le regole poiché queste rischiano di non far allungare le mani sul malloppone da chi si fregia del consenso popolare.
    Il consenso popolare infatti è noto che permette non solo di scavalcare la giustizia, ma permette di gestire il malloppone con tutti i Suoi vantaggi, usufruendo anche di leggi che danneggiano i propri avversari commerciali, e avvantaggiano i propri interessi; a che ve lo dico a fare? Tutto questo si sa, anzi, è risaputo, quasi sdegnoso.
    Distinti saluti.

    • maria
    • 08/02/2010 14:12

    SONO D'ACCORDISSIMO CON FILIPPO E CON MARCELLO, non voterò mai questo pd con idv. altro sbaglio enorme che ci porterà alla distruzione.

    • Ciceruacchio x Pasquino 50 11:43
    • 08/02/2010 13:56

    Lasciamo perdere, non litighiamo tra noi. Almeno noi sconosciuti cerchiamo di non dare il cattivo esempio ai nostri leader, che non ne hanno proprio bisogno. Hasta la victoria, siempre.

    • vincenzo66
    • 08/02/2010 13:53

    "non si puo'contare solo sull'antiberlusconismo" Questo ritornello lo si ascolta da almeno 10 anni E'vero: occorre una coalizione omogenea con un programma politico preciso che rispecchi l'Altra Italia che si vuol costruire.Questo pero'non esclude il fare una opposizione durissima verso un personaggio che non ha niente a che vedere con la democrazia,che non ha niente da dire a noi e noi a lui.Finora purtroppo, il centrosinistra ha prodotto solo armate Brancaleone incapaci a governare e che non hanno fatto il conflitto d'interessi. La sindrome Tafazzi continua a colpire. Speriamo sia l'ultima volta....

    • Pasquino minor x Giovanni Tortelli 12:41
    • 08/02/2010 13:51

    L'istinto mi spingerebbe a darti ragione, ma purtroppo quando si è in due a commettere bestialità l'uno contro l'altro, non è che si possa dare la colpa di TUTTE le bestialità solo a quello che ha "cominciato".

    • Lupo 2
    • 08/02/2010 13:37

    Non basta la pancia, non basta la piazza, invece io dico di si,bisogna andare in piazza e capire perchè molti si sono allontanati dalla politica soprattutto quì al nord.
    Molti non vanno a votare perche sono delusi dal modo di fare politaca oggi, la maggior parte di loro sono giovani, operai e povera gente che si astiene dal voto o vota lega per protesta verso la sinistra litigiosa che li ha delusi.
    Servono idee nuove e più impegno verso i meno abbienti e le classi più povere.
    Meno dire e più fare.

    Saluti.

    • Toni 45 X Nanni 48
    • 08/02/2010 13:37

    La ringrazio della risposta puntuale e condivisibile su tutti i punti.
    Non abattiamoci e cerchiamo di continuare a stimolare i dirigenti del PD.
    Prima o poi si sveglieranno. Ciao

    • pasquino50 x controcorrente
    • 08/02/2010 13:33

    Scrivi://il quesito è ancora irrisolto: come mai qualcuno ha interpretato le istanze di Casa Puond come delle istanze da puri comunisti?//Definisci tu quel qualcuno e ti risponderai da solo....ah già il tuo parere lo hai espresso. Potresti ricordarcelo, per i meno attenti...?

    • chef lorenzo per Toni 45 delle 19:22
    • 08/02/2010 13:31

    Ho trovato molto interessante l'elenco nel Suo post (è sempre interessante tutto quello che ci dà ragione), dato che qualche giorno fa mi sono messo a fare un mio elenco dei 5-6 punti che dovrebbero essere, secondo me, i punti irrinunciabili di un ipotetico programma delle opposizioni. Ed ho visto, ora, che è quasi coincidente, perfino nell'ordine di priorità, con il Suo. // E, per giunta, questo significa che c'è un'altissima probabilità che vi siano molti altri che hanno in mente una cosa analoga o addirittura identica. // Dunque varrebbe varrebbe senz'altro la pena tentare impostare un "giro" di confronti che porti ad estrarre, dal coacervo delle ipotesi individuali, tutte molto simili tra loro, il relativo DENOMINATOR COMUNE. Che avrebbe tutti i numeri per essere assunto a termine di CONFRONTO CON I NOSTRI POLITICI. Cioè potrebbe essere il breviario, la traccia, della domanda da fare prima di tutte ai nostri leader: " Cari leader nostri, ognuno di noi ha sempre dato per scontato che queste cose debbano essere le cose sulle quali vi impegnate ora e dopo, come successiva azione di governo se vinciamo, come successive battaglie dall'opposizione se perdiamo la tenzone elettorale; però VOI NON L'AVETE MAI DETTO! pertanto, facciamo bene a darlo per scontato o siamo anche noi l'ingenuo popolo-bue? Per favore, impegnatevi esplicitamente e senza giri di parole che lascino tutte le porte aperte".// La domanda è lecita poiché alcune di quelle cose, che dovevano esser fatte quando siamo stati al governo NON SONO STATE NEMMENO TOCCATE: sarà ancora così? //Ma io non saprei come si possa utilizzare un blog, che è in fondo un "brainstorming" continuo di interventi ciascuno senza precedente e senza seguito. Lei ha qualche idea ( se lo trova interessante)?// Cordialità

    • mario lato b.
    • 08/02/2010 13:31

    la solita ammucchiata. e tutto questo per battere LUI.

    • antonella
    • 08/02/2010 13:24

    Persino i presidenti americani, che governano un territorio abbastanza vasto, qualche milione di persone, e magari hanno anche qualche occupazione sul pianointernazionale trovano il tempo per sotoporsi ai processi. Perchè mai i giudici hanno sempre permesso questi legittimi impedimenti cioè queste illegittime prese per i fondelli?

    • TEOBALDO - Il barone Evola - parte seconda.
    • 08/02/2010 13:11

    I nazisti non volevano solo difendere l'esistente dalle spinte progressiste che si manifestavano in Europa, il loro progetto era molto più ambizioso. I nazisti pensavano che l'Europa dovesse tornare ai tempi del Sacro Romano Impero, quando i principi elettori tedeschi e prussiani, dai tempi della Bolla d'Oro, determinavano le sorti del mondo. Per far fare questo balzo indietro all'orologio della storia non bastava una dittatura al manganello e all'olio di ricino, occorreva qualcosa che azzerasse almeno tre secoli di storia. Portare tutto a prima della rivoluzione Francese e Americana, far sparire la modernità. Progetto non piccolo, i maggiori ostacoli a questo progetto non erano solo i bolscevichi, ma anche i liberali, i repubblicani, gli ebrei, e tutti i liberi pensatori. Le comunità ebraiche hanno sempre rappresentato un ostacolo a coloro che intendono istaurare un potere assolutista. Già nella guerra dei 30 anni gli ebrei boemi, assieme ai protestanti, e ai liberi pensatori, diedero più di un mal di pancia ai Sacri Romani Imperatori asburgici. Ed ecco come si deve leggere l'opera culturale di Evola e di tanti altri, il nemico da abbattere era l'illuminismo, la cultura ebraica, il socialismo, il liberalismo e il repubblicanesimo. Il sogno neo-ghibellino dei nazisti va inteso nel suo significato più elitario, i nazisti come una nuova casta nobile. Nuovi cavalieri Teutonici alla guida di un impero euro-asiatico, dalla Francia alla Prussia, capace di conquistare il mondo intero sotto la guida dei veri illuminati.

    • TEOBALDO - Il barone Evola - parte prima.
    • 08/02/2010 13:08

    Caro Alberto un post che dice di un post inutile che è inutile, è due volte inutile. Non sono un professore, come è evidente sono solo un postante della domenica che dice la sua, sono intervenuto perché altri hanno sollevato la questione Evola e CasaPound. Se lo ritieni utile metti sul tavolo qualche idea, parliamone, male non fa. Credo invece che ci si debba occupare anche di Julius Evola, visto che tra alcune settimane si vota e andranno a votare molti giovani che reputano Evola, nell'Italia di oggi, una sorta di santone. Molte cose sono state dette sul Barone e spesso in contraddizione tra loro, ma per farsi una idea occorre leggere i suoi scritti. Operazione non semplice visto che Evola si è occupato principalmente di magia e esoterismo, argomenti che per la loro stravaganza suscitano più di una meritata perplessità. Occorre invece avere chiaro che dietro a queste stravaganze c'è molta politica. Per comodità non entreremo nel merito degli intrecci esoterico-politici, per questo ci sono studiosi (veri) che hanno fatto opere immense, ci limiteremo a fare riflessioni storiche e strettamente politiche con gli ovvi limiti di quello che può essere uno spazio dedicato ad un post. Il movimento che aveva dato vita al risorgimento Italiano, intorno al 1910 si trovò diviso tra repubblicani-socialisti da una parte, che per comodità chiameremo sinistra in riferimento agli eredi della sinistra storica di fine 800, mentre dall'altra, monarchici e liberali-conservatori, che per comodità chiameremo destra in onore della destra storica dello stesso periodo. Gli sconvolgimenti della prima guerra mondiale e la rivoluzione d'ottobre acuirono le differenze. La destra, spaventata dai movimenti progressisti del paese, ordì un colpo di mano, si alleo con l'eterno nemico di Porta Pia, inventò il blocco clerico-fascista e istaurò una dittatura nel paese. Come sappiamo, il socialista, internazionalista e anti clericale Mussolini fu l'uomo chiave di questa dittatura. Il movimento fascista, siccome portava con se anche i germi del risorgimento, a molti parve come un movimento modernizzatore e progressista, questo equivoco è alla base di tanti fraintendimenti che hanno pesato su una analisi serena del ventennio. Persone come Scalfari Spadolini, Fanfani, Bocca e Montanelli furono fascisti. Ad ogni modo, non si devono avere dubbi, il fascismo fu un movimento reazionario, e anche se si occupò delle infrastrutture, dell'industrializzazione e creo uno stato sociale, impedì una reale emancipazione delle classi subalterne, ristabilì le gerarchie sociali e il diritto di pochi a governare molti. Il nazismo fu qualcosa che assomigliò moltissimo al fascismo, ma mise all?interno del suo progetto qualcosa in più. E' in quel qualcosa in più che va inserito Evola e le leggi razziali.

    • filippo@controcorrente
    • 08/02/2010 13:01

    non c'è dubbio che sul da farsi, nell'immediato, le ali estreme possano indicare le stesse cose. questo spiega la possibilità di definire socialiste alcune proposte di casa pound. non c'è neppure dubbio che il socialismo reale abbia sotto diversi e tragici aspetti mutuato concetti quali quello di nazione e patria (se non proprio di razza) propri del pensiero di destra. ciò non toglie che il pensiero di sinistra poggia su un concetto di universale uguaglianza che non può appartenere a chi, invece, ritiene la patria e la nazione valori fondanti. o almeno così mi pare. ciao

    • stefano
    • 08/02/2010 12:56

    Non basta la pancia, la piazza serve.
    Qanti lavoratori fino ad oggi,in questo momento, sono in bilico.
    Quanti sono in cassa integrazione, in sciopero, in assemblea permanente, davanti ai cancelli delle fabbriche o dei call center, sui tetti.
    Quanti di questi lavoratori hanno ricevuto il sostegno diretto, reale, fisico degli aministratori di sinistra locali?
    So di realtà in cui questi lavoratori sono stati lasciati soli.
    Si sono sentiti soli, sono andati a cercare i rappresentanti locali della sinistra e si sono sentiti rispondere addirittura " ma non ci siete solo voi".(è accaduto a Bologna)
    Lo sanno, sanno di non essere gli unici, sanno che materialmente i rappresentanti locali del PD non hanno molti strumenti, sanno tutto.
    Ma oltre al lavoro è in gioco anche la dignità, e almeno su questo fronte i rappresentanti locali del PD possono e devono fare qualcosa.
    E'vero, non basta la pancia, servono anche le gambe,per andare dove sono queste PERSONE.
    Ma pare che davanti ai cancelli delle fabbriche e nelle piazze certi rappresentanti locali del centrosinistra vadano solo quando ci sono le telecamere accese o i giornalisti ad aspettarli.
    La politica non è solo celebrare matrimoni.
    Bersani non può andare dappertutto è elementare.

    • Mario B.
    • 08/02/2010 12:51

    Oggi una nuova con quel buffone e ciarlatano di scajola il quale fa capo a berlusconi che racconta di 8 - 10 offerte per temini imerese. Ha fatto il gradasso l'anno scorso dopo aver regalato per l'ennesima volta soldi alla Fiat con gli incentivi.Marchionne molto elegantemente ce lo ha mandato a quel paese dicendo che di ulteriori incentivi non se ne faceva di nulla e che termini si chiude e basta. Di aziende straniere non se ne vede l'ombra per venire ad investire in Italia anzi se ne vanno e questa è l'ennesima dimostrazione dell'inaffidabilità di questo governo e dei suoi componenti. Tutti racconta storie... a Milano ed in padania si chiamano CACIA BAL.. vero bossi????

    • risoamaro
    • 08/02/2010 12:49

    ...se in Umbria è in corso uno scontro generazionale che viene da lontano e da due italie distanti anni luce :Catiuscia vs Fiammetta è tutto un romanzo o un vecchio film di Fernandel (quelli erano tempi!),rimane il fatto che gli elettori non si sono presentati in massa all'appello ,anche perchè introdurre candidati in tempi così ristretti è una delle grandi follie di questo PD che non sà essere moderno e poi mancava il Vendola della situazione...peccato,rimangono tanti interrogativi, ma speriamo bene.Nel frattempo Ciancimino parla.....ma non aveva parlato anche Spatuzza? non bastano le parole,dove sono le prove?

    • giovanni tortelli
    • 08/02/2010 12:41

    Le foibe.Orrori indescrivibili.Ma come si è potuto arrivare a questo? Semplice! Anche se tutti sembra lo abbiano dimenticato,questo strazio inflitto alle popolazioni italiane di Slovenia ed Istria non è stato altro che la reazione dei partigiani titisti (comunisti) alle atrocità dell'occupazione fascista di quelle regioni. Quindi all'origine di questa carneficina bisogna indicare il fascismo, la sua violenza, la sua prepotente e continuata opera di sopraffazione ed umiliazione di tutti i popoli. Con il risultato che si è visto. Personalmente queste giornate del ricordo delle foibe mi lasciano in bocca un gusto molto amaro, addirittura nauseante.

    • controcorrente x quelli che mi hanno risposto
    • 08/02/2010 12:40

    il quesito è ancora irrisolto: come mai qualcuno ha interpretato le istanze di Casa Puond come delle istanze da puri comunisti? il nocciolo della questione, che partiva da un post di Bruno Elio è ancora sul tavolo. Io la mia opinione l'ho gia data, ma se la spiegazione è diversa, coraggio, ditemela voi.
    P.S. zeneide, hai elencato una serie di cose che imputi al nazismo e questo va bene. ma è ridicolo che tu non le riconosca nel regime sovietico. forse hai scritto troppo di getto, senza rileggere. cmq complimenti per aver evidenziato il mio errore: non erano postazioni radar, evidentemente, ma postazioni radio. sempre in territorio russo, sempre con personale tedesco. grazie per la correzione, ma la sostanza non cambia

    • cinicchia
    • 08/02/2010 12:24

    Chi si chiedeva se l'Italia dei valori è di destra o di sinistra ha avuto una risposta ai suoi duubbi. E' di sinistra, tanto è vero che già iniziano a litigare Di Pietro e De Magistris.

    • Zeneize .
    • 08/02/2010 12:00

    Siamo sicuramente sulla strada giusta , non lo dico x presunzione , ma leggendo la ""spazzatura"" scritta dagli EUNUCHI del SULTANO Facci : Il trombato e piagnucolante in TV del perché dopo aver servito e fattosi Bidet umano venne licenziato X non aver ben lustrato l'ano del sultano , PENTITOSI , e riammesso a grufolare X insultare sula 5 tutto quanto lo "" STATISTA" per travaso di bile gli ha ordinato Libero : I maiali d'Europa (governi di sinistra)Il Geniale : DiPietro adesso chiede aiuto... :una svolta simulata per... :DiPietro una vera opa sulla (di redazione) :E lo statuto del partito rimane ad... :Altro che lezioni di anti-familismo...E così via . Taormina ripudia per nausea il PDL ed incomincia a raccontare...e Ghedini è sempre più cadaverico ed anemico ..,TERRORE !!! Allora se LORO perdono il controllo si inventano mazzette elettorali dagli USA , complotti da 007 Caserecci , lo chiamano forcaiolo e giustizialista ... allora , senza fare tante analisi politiche e semantiche prepuziali , dietrologie e revisionismi , per dirla all'OPERAIA...ABBIAMO FATTO CENTRO!!! Forza Bersani&&DiPietro !!! Zeneize da Genova

    • cinicchia
    • 08/02/2010 11:49

    per il tribunale non ha tempo. Per farsi una lunga vacanza con l'amico Putin ed i suoi "lettoni" sì.

    • compagno pasquale
    • 08/02/2010 11:46

    NOI della sinistra dobbiamo essere un altra cosa e non possiamo inseguire il "nano" sul terreno dei sondaggi, fatti ad uso e consumo, e bisogna stare di più fra la gente e meno nei salotti televisivi frequenati sempre e solo dai soliti noti...

    • pasquino50 x ciceruacchio
    • 08/02/2010 11:43

    Se invece del deodorante avessimo usato sempre l'insetticida. ora non saremo qui obbligati a sopportare, per presunto spirito democratico, la loro insolente e fastidiosa presenza. Diamogli il massimo della pena...indifferenza nuda e cruda, ma il loro continuo lavorio di stercorari non cesserà.La disinfestazione è opera buona, pone il futuro nel pulito.

    • pasquino50 x risoamaro
    • 08/02/2010 11:34

    Hanno pazientemente ma pervicacemente destrutturato quella che veniva definita "egemonia culturale di sinistra".Era parte del piano. I protagonisti: quelli di sempre.Le gerarchie ecclesiali, le borghesie nere della finanza mafiosa, i trasformisti prezzolati, le caste. Tolto di mezzo il fardello del pensiero libero e sostituito con il pattume neofascioliberista, oggi si contano i danni. In attesa di una ri-fondazione del pensiero (sono rimasto disgustato dal ghedini che marcava la distanza di cultura dal Bocca senza che nessuno intervenisse e chiarisse quale cultura rappresentasse il ghedini-pensiero, noto fascista difensore di suoi simili),dobbiamo contarci e contentarci perchè la piazza, il popolo mal guidato e organizzato, non sembra essere pronto a quella sommossa radicale propedeutica al ricambio.Larghe attese e speranze sul popolo viola, da affiancare e sostenere, con tutta la forza della rimasta informazione libera.

    • f.de marco
    • 08/02/2010 11:26

    Concita ,la tua voce é di prima grandezza nell`Italia di oggi e particolarmente nel mondo femminile italiano.Sono pienamente daccordo che si debba arrivare al ricambio di questa REPUBBLICA PADRONALE di BERLUSSIA plagio BERLUSCONIANO della REPUBBLICA di BELORUSSIA del dittatore comunista LUKASCENKO .

    • Zeneize X Osva.Bue.07/02/2010 14:58
    • 08/02/2010 11:19

    Carissimo Osva.Bue , quando LA leggo , pardon , quando ""TI"" leggo x me è musica , amo il Tuo entusiasmo , l'amore per la L'Italia che matrigna ti ha fatto emigrare , ti abbraccio x la speranza che mi dai x l'esperienza che hai maturato nel corso della Tua vita avventurosa , per la memoria che hai tramandato ai Tuoi figli . Hai la freschezza morale ed intellettuale di un ragazzo Grazie caro OSVA per essere con NOI , vicino a noi seppur lontano geograficamente da noi .Un abbraccio da Zeneize da Genova

    • filippo@direttrice
    • 08/02/2010 11:17

    che brutto post! per la prima volta le sue parole mi sembrano quelle di un portavoce di partito, impegnato a convincere gli elettori della bontà di una linea politica in realtà discutibile. se il rispetto delle norme penali è un'esigenza di pancia, e se tale esigenza può minacciare l'azione politica, la costituzione di cui tutti ci diciamo alfieri è già morta e sepolta. guai se per difendere il feudo campano si candidano persone inquisite, pretendendo che gli inquisiti di sinistra siano migliori di quelli di destra. non fa niente se persino antonio di pietro pare sposare questa nuova linea di garantismo, abbandonando l'intransigenza di ieri. sul terreno dell'ambiguità berlusconi vince da tempo e per sempre vincerà. che brutto post, direttrice. con immutata ammirazione.

    • marcello milano
    • 08/02/2010 11:04

    Niente pancia e niente piazza, d'accordo. E poi? E poi un abbraccio mortale con un ex questurino assai equivoco, senza una idea politica e senza un progetto che non sia il suo partitino da 3%, uno che campa di pancia e di piazza, quando tutto va bene. Non pensavo di vedere il PD inglobato da Di Pietro. Ma forse è meglio così, forse è l'unico modo per mandare a casa questi incapaci che si sono appropriati della sinistra. Forse copsì si riapriranno spazi nuovi per fare davvero politica.

    • ciceruacchio x Pasquino 50 (22:56)
    • 08/02/2010 10:38

    Fantasmi fascisti che si aggirano tra noi? Cosa farne? Ma chettefrega! Una spruzzatina di deodorantee passi oltre. Ciao.

    • nadia
    • 08/02/2010 10:35

    Non è una flessione temporanea: questo dato si inserisce in un trend negativo che si protrae ormai da diversi anni. Rispetto all?anno accademico 2003-04 le immatricolazioni sono calate di quasi 52.000 unità, un dato impressionante, sia in termini assoluti che percentuali. Infatti, se nel 2003 si sono iscritti all?Università il 74,4% dei ragazzi usciti dalla superiori, quest?anno solo il 59% lo ha fatto. Un calo di oltre 15 punti percentuali in poco più di un quinquennio. Un trend che sta impoverendo la nostra società e che mina pesantemente le basi della nostra economia. 8 da I.Tinagli-lastampa)

    • Pasquino minor @ NABIL 23:29
    • 08/02/2010 10:32

    Che le mani siano due, destra e sinistra, sicuramente te lo avranno insegnato. Perciò non fare confusione: quelli che lo votano non sono gli stessi che piangono.

    • chef lorenzo per Bruno Elio delle 23:52
    • 08/02/2010 10:27

    Io ho detto che non c'è uno straccio di barca, tu dici "una zattera". Il concetto mi pare lo stesso. Perché lo rivotano? Appunto perchè tra noi nessuno ancora si preoccupa di "accroccare" uno straccio di zattera (unifichiamo, dài). E ancora manca ... // Cordialità. // P-S.: completamento mio post precedente: Naturalmente ci diamo un elenchino delle cinque-sei cose da fare, sulle quali costruire il Programma per la Salvezza della Repubblica. Magari estraendo il minimo denominator comune della miriade di elenchini che tutti potremmo produrre...

    • Francesco Spinelli
    • 08/02/2010 10:21

    Regionali, il candidato del Pd De Luca: "Denuncerò Alex Zanotelli"
    "Dovrebbe fare l'attore invece del prete, stiamo valutando le azioni legali da intraprendere per procurato allarme"

    Il candidato alla presidenza della Regione Campania per il Pd Vincenzo De Luca affronta di petto la questione ambiente. Ricordiamo a tal proposito che Salerno è stata l'unica città della Campania a non accusare l'emergenza rifiuti. Durissimo il suo attacco al padre comboniano Alex Zanotelli . Di seguito le dichiarazioni di De Luca

    Se non riesci a visualizzare il video è perchè forse utilizzi ancora internet explorer come browser. Clicca su questo link per visualizzare il video: http://www.youtube.com/watch?v=j6hENm3SWPk

    • remo
    • 08/02/2010 10:18

    @speranza-foibe- ricordiamoci , anche, di quello che combinarono i nazi fascisti nelle terre slave . Le foibe ne furono la consequenza .

    • luciano incatenato
    • 08/02/2010 10:12

    Da quello che leggo, mi domando: il nostro bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. Sicuramente dipende dal punto di vista. E' giusto che ci siano diversi pensieri, altrimenti saremmo tutti come la dx. Noi ci lamentiamo dei nostri politici ma, anche Noi non siamo compatti. Stiamo facendo il gioco della margherita. Questo si, questo no, questo no, questo si. Il nichilismo ci opprime, il libertinaggio ci opprime, qualcuno mi può spiegare la tesi del bicchiere. Saluti. ABBASSO IL TIRANNO DI ARCORE

    • chef lorenzo
    • 08/02/2010 10:10

    Qui finiranno col privatizzare anche il Parlamento. // Non vorrei essere troppo ansioso, ma in questa metà campo non c'è pù spazio per i distinguo, poiché non si tratta di costruire l'Opposizione del futuro, quella definitiva, dove nessuno litiga più e si marcia compatti e felici verso l'avvenire, ormai senza ombre per tutti, mentre i Biechi si rifugiano nelle fogne, cioè tornano alle loro origini. Troppo bello. Già abbiamo una grossa carenza: l'assenza di un personaggio carismatico capace di infondere sicurezza e tranquillità nel Popolo dell'Ansia, cioè in coloro che non sanno come arrivare a sera e quelli che sentono che stanno per andare a ingrossare le loro file, e sono ogni giorno di più. Questi guardano, benché sembri assurdo, a Silvio il Breve perché sulla scena NON C'E' NESSUN ALTRO che sappia far credere di poter essere il Papà di tutti // Idee e volontà sul da farsi (che saranno anche motivo di scontri interni feroci: se sono nato peperone non posso diventare melanzana) non ci mancano, perciò non buttiamoli via. // Cominciamo a darci delle regole secche, la prima delle quali potrebbe , anzi no, dovrebbe essere "NON SENTIRSI OBBLIGATI A DIALOGARE CON I BERLùSCHIDI, per nessuna ragione, poiché - si è visto ormai - ogni disponibilità nostra in tal senso viene o vanificata o sfruttata per prevalere: il loro obiettivo è sempre e soltanto fare e dire in funzione del mantenimento dell'Unto al vertice della piramide, non hanno altro compito. // Sono sempre stato convinto che nell'altra metà campo si trovino persone degne (qualche nome potrei farlo), con cui è utile e interessante confrontarsi: non sono peggiori di me, hanno solo una scala di valori differente, (mi piace vederli come i nostri avversari del futuro, quando il Grande Guitto sarà sparito dalla scena). Ma ci sono anche quelli come Gasparri: purtroppo i primi li tengono nell'armadio, mentre i gaspàrridi sono quelli che contano. // Dunque, numero uno: NON "RACCOGLIERE", NEGARE LA DISPONIBILITA' AL CONFRONTO, che serve solo a loro.// La numero due dovrebbe essere: AL SECONDO SCONTRO INTERNO,FUORI I DUE LITIGANTI (rientreranno, col tempo) Per le altre regole di battaglia, sono sicuri che tutti quelli che stanno di qua hanno da tempo qualcosa da dire. Cordialità a tutti.

    • Bruno Elio
    • 08/02/2010 10:09

    Pozzato 9.48

    E' solo questo che ti sta sul culo? Vuoi il mio elenco?
    Partiamo dalla ineleggibilità!

    • Bruno Elio
    • 08/02/2010 09:58

    Nabil 23.29

    Guarda Nabil che in questo Blog nessuno ha votato Berlusconi a parte qualche provocatore infiltrato. E quelli certamente non piangono!!

    • mario (da fano) 2
    • 08/02/2010 09:55

    E Bersani, simpatico, educato, ma vi pare un segretario da tempo di guerra? Ve lo ricordate il padrino? quando decidono di togliere l'avvocato di mezzo perché non è un uomo da tempo di guerra? qui si va ai materassi (sempre il padrino) e dobbiamo attaccare ogni giorno.Non serve buonsenso, ma ripetere all'infinito uno stesso concetto, in modo che passi in quei pochi secondi che i tg ti mettono a disposizione. suggerisco: "berlusconi mente". tutti lo dicano quando vanno a trasmissioni, sono intervistati. "berlusconi mente", è un messaggio preciso e, per di più, vero.
    ps. la parola che appare per conferma è "tristo" ahimé

    • mario (da fano) 1
    • 08/02/2010 09:52

    Ogni volta che leggo del POPOLO VIOLA mi viene da pensare quel vecchio detto politico: piazze piene, urne vuote. Se n'è accorto anche di pietro. perché manifestare ogni tanto fa bene come terapia di gruppo, ma le elezioni si vincono tirando dalla nostra parte quelli che in piazza non ci vengono e quelli si beccano in due modi: con il porta a porta, il radicamento sul territorio, o con le tv. noi le seconde non le abbiamo e allora dobbiamo ritornare a far politica casa per casa. la mia sezione, per esempio, (lo so che si chiamano circoli, ma io ho sezione nel cuore e sezione resta) ha lavorato un po' con il congresso, ma dopo è tornata silente. non arrivano mail, non arrivano sms, ci passi ed è chiusa. radicamento ci vuole e come c'era scritto nella sezione di noi studenti: "meno seghe e più fatti".

    • pozzato
    • 08/02/2010 09:48

    Pensate se a quello che voi chiamate nano verrebbe in mente di fare questo piccolo decreto : le società cooperative sono equiparate a tutte
    le altre società commerciali.Punto.Sareste fottuti davvero.

    • mario da livorno
    • 08/02/2010 09:21

    Anche in UMBRIA ,finalmente, Habemus Papa. Non sono umbro, penso,che finalmente i cittadini di quella regione abbiano tirato un sospiro di sollievo. Purtroppo , la diminuzione della partecipazione alle primarie è la dimostrazione del disorientamento degli Umbri. Sbagliando si impara. UNA Battuta: conoscendo lo stile del centro destra, mi immagino le ironie che faranno sul nome Catiuscia....... Loro, hanno una candidata che si chiama FIAMMETTA.........

    • Rosacanina
    • 08/02/2010 09:12

    Penso sia necessario del sano pragmatismo. Perchè mentre discutiamo cos'è meglio e cos'è peggio, tutto va indietro. Smettiamola di contestare, perchè é tempo di muoversi, é tempo di fatti, é tempo di arginare questo governo srvo e menefreghista, ma soprattutto é tempo di mandare in esilio (non in galera, non dobbiamo aspirare a tanto) il sultano e il suo harem. Ben vengano alleanze o unioni che abbiano questo obiettivo perchè il dialogo con questa gentaccia é impossibile. In uno stato di democrazia, Macchiavelli sarebbe anacronistico, ma in momenti come questo va applicato. Ben venga Di Pietro. Dopo avremo tempo per discutere. Ricordatevi che lo stanno attaccando e quindi lo temono. E Di Pietro potrebbe attingere voti oltre che dagli elettori PD, dai tanti non votanti cronici e di conseguenza vale la pena di provare, anche perchè alternative non ce ne sono, vista l'urgenza.

    • mario da livorno per Miki e Bonaventura
    • 08/02/2010 09:03

    Pur avendo osservato la tua analisi preoccupata ;mi sembrava di aver colto nell tuo invito " a fare un pezzo di strada insieme" ,un gesto di buona volontà e di conseguenza "una speranza"; ecco la mia valutazione sul tuo "ottimismo". Poi ti invitavo a Vigilare insieme "sulla malattia infantile", per evitare vecchi e drammatici errori; qui ,mi ricollego alla parte finale della risposta di Bonaventura,al tuo messaggio. Sono ,però, convinto che quello che hai scritto è UTILE . Il cammino è difficile ed accidentato, E'DURA, dobbiamo ascoltarci,"sopportarci", trovare insieme le "mediazioni" per fare un passo avanti. Ciao.

    • xxx
    • 08/02/2010 08:53

    il tempo x troie ,barzellette , e dire cagate ,quello si , ma per il tribunale no !

    • REMOLO
    • 08/02/2010 08:45

    Che brutto vizio!!! Leggendo i vari interventi del blog, quelli che esprimono una tendenza a sinistra, non quelli che entrano, fanno la loro lezioncina grattando sul fondo del barile di quel poco di cultura che la destra ha espresso nella storia, si intravede per l'ennesima volta il solito vizio di spaccare il capello in quattro mentre quelli ti passano sopra con la ruspa. E DI PIETRO no, quell'altro è più di centro, quest'altro quel giorno ha detto che..., ma 'ndo stavate quando..... Per favore basta. Se si continua così si finisce che l'opposizione non si farà più perchè quelli l'hanno abolita per legge. Basta ricordarsi cosa è successo da quella sera in cui Moretti salì sul palco e disse che con questi non si poteva tornare a governare. Una muina della madonna: movimenti spontanei, liste civiche, tre partiti di estrazione comunista, distinguo a non finire, ma voi siete di centro, centro, noi siamo di sinistra centro e voi noooo. Basta per favore. Mentre si discute se va bene DiPietro questi sfasciano l'università, fanno scappare gli investimenti stranieri e quindi disoccupazione, mortificano la ricerca in quanto finanziata solo con gli SMS (ormai è un paese che si tiene solo con le tasse delle buste paga e pensioni e gli SMS), occupano tutti gli spazi mediatici e fanno cambiare pelle anche al Corriere della Sera (ci sono riusciti finalmente), privatizzano l'acqua e montano su un mostro pubblico "LA PROTEZIONE CIVILE SPA" che farà carne da macello del nostro territorio. NONMENEFREGANIENTE chi ci starà nell'opposizione, non c'è tempo, facciamola finita altrimenti dopo sarà molto ma molto più difficile fa passaanuttata. buona giornata a tutti.

    • carlopasquale
    • 08/02/2010 08:40

    bene Direttore!
    abbiamo fatto un passo sulla strada giusta!

    • Filippo
    • 08/02/2010 08:40

    Non capisco le meraviglie di taluni sulla convergenza tra Di Pietro e il PD. Il PD attuale non ha linee politiche, non ha nulla, solo correnti.
    IDV, bene o male, ha una sua linea principalmente incentrata sulla giustizia. Ebbene, piaccia o no, la difesa di una giustizia uguale per tutti (soprattutto per i potenti) è condivisa da larga parte del popolo di sx. Quindi, è naturale che si preferisca Tonino, con tutti i suoi difetti, rispetto per esempio a Casini e i suoi inquisiti.
    Tenete conto, poi, del fatto che la sinistra storica, attualmente, è in grossa crisi, per colpa dei grossi partiti (e la loro sciagurata legge elettorale) e anche per proprie colpe (le eterne e ridicole divisioni).
    In questo quadro, mi pare normale che l'IDV abbia un certo successo, paragonata poi ad un partito (il PD) che stenta assai a decollare per il modo in cui è stato costruito e il modo in cui viene condotto.
    Non sono tempi, questi, di moderatismi, con buon apace di Casini e Rutelli. In tempi di crisi profonda, bisogna prendere decisioni forti. A destra le prendono, solo che son tutte a nostro svantaggio, e a vantaggio Suo (e dei suoi amici).
    Dalla nostra parte, invece, si cincischia, si cerca di accontentare tutti, si attende. E, attendendo attendendo, si rischia di affondare.

    • Zeneize .
    • 08/02/2010 08:34

    Carissima Concita , questo tuo blog al mio modesto parere è il più bello , quello che da tempo mi auguravo avesti l'occasione di scrivere . Come è nel Tuo stile semplifichi concetti che solo la Tua passione , l' onestà intellettuale , la lungimiranza ti rendono capace di parlare sia alle pance che alle menti .Purtroppo spesso e troppi pur prendendo il ?la? dalla tua analisi sempre puntuale od obbiettiva , non riescono a ben recepire e soprattutto non leggono i post dei compagni di percorso , siano in buona fede che provocatori , e spesso invece di trarre spunti di confrontarsi e dibattere troppo spesso diventa una babele , un orchestra che pur avendo un GRANDE direttore molti suonano per proprio conto .Quando Tu dici ??Non si può demolire e ricostruire in un giorno: sarebbe molto farlo in qualche anno.  ??e ?? Del resto è rimasto deluso anche chi aveva così a lungo annunciato questo congresso come la resa dei conti fra De Magistris e Di Pietro. ?? E' concesso non condividere appieno questa Tua Importantissima considerazione , ma non è concesso come da molti espresso volerla ??calda e subito ? come diceva una pubblicità ammiccante su manifesti cittadini per incentivare l'uso del gas.Troppi non si rendono conto che il ??partito ??siamo NOI con le nostre debolezze e le nostre paure con il nostro troppo DELEGARE e il non essere protagonisti .Leggo una collega di blog scrivere che è da poco che si è avvicinata alla politica e che milita in un piccolo partito di sinistra e che è NEL DIRETTIVO !!! , ma non capisce....Nel direttivo si entra dopo anni di dura gavetta di dibattiti ecc. ecc. Poi leggo L'accademico della Crusca che sprezzante parla del MOLISANO ...sì ha una sintassi ed una proprietà di linguaggio da affabulatore , ma Di GASSMAN ...ne abbiamo troppi , occorrono anche gli zappatori , certo il trattore è più veloce ma spesso invece di ??coltivare la pianta , gli strappa le radici?? Troppi non si rendono conto che in questo tunnel ci siamo andati con le nostre gambe ed è anche troppo facile sparare alla croce rossa . La riconquista dei diritti perduti richiede più tempo di quanto abbiamo ne abbiamo impiegato per conquistarli .Grazie di esistere Concita ! Zeneize da Genova

    • nanni48 per Toni 45
    • 08/02/2010 08:18

    Caro Toni la ringrazio. Penso che se si chiedesse ad ogni elettore del centrosinistra di indicare 10 idee per i loro partiti i temi citati, uno più uno meno, sarebbero quelli che lei ha elencato. Anzi, sono convinto che alcune delle cose da lei citate siano condivise anche da non pochi elettori di centrodestra.

    Perché allora queste idee dettate dal desiderio di vivere in un paese decente non diventano il motore del Partito democratico? Idee forza (il collante direbbero i burocrati) che tengono insieme le varie anime del partito?

    Forse uno dei motivi è in quel "varie anime". Il Pd ha molte anime e quindi non ha un'anima. E' un insieme di ambizioni ed interessi e non un soggetto politico. Quando li sentiamo parlare non dicono mai: ?I Democratici: Noi Democratici...?. Bersani, per esempio, ha l'abitudine di iniziare con: Io dico?. Sbaglia, io è il contrario di noi.

    Un altro motivo che non da forza alle idee che lei ha elencato è che i dirigenti del Pd non sono un esempio per chi li vota. Ed un politico, prima di tutto, deve essere un esempio. Chi chiede i voti e li ha deve essere migliore di chi lo vota. Certamente devono esserlo gli eletti del Pd che per la maggior parte sono figli di due appartenenze (quella del Pci e quella dei cattolici democratici) ricche di grandi esempi. Due esempi per tutti Berlinguer e Zaccagnini, ma l'elenco potrebbe essere lunghissimo.

    Un esempio, poi, sono gli atti politici. Prendiamo, ad esempio, la legge elettorale. Fa schifo, tutti lo dicono però è ancora lì. Il Pd che governa tutt'ora il maggior numero di regioni poteva dare l'esempio. Riducendo nelle sue regioni il numero di consiglieri. Smezzando i loro stipendi. Abolendo le indennità che sono il modo di far rientrare dalla finestra quello che fai uscire dalla porta. Eliminando i famigerati listini con i quali i partiti, e non noi elettori, decidono dal 20 al 30 per cento dei consiglieri. Servono alla casta e non ai cittadini. Sono una porcata regionale.

    Gli elettori poi queste cose le vedono, le capiscono o, semplicemente, le percepiscono. Dicono che i partiti sono tutti uguali. E gli elettori del Pd, più sensibili di quelli di destra a queste cose, o votano per gli altri. O spostano il voto su altri partiti sempre dell'opposizione (Italia dei valori) o su altre personalità come Vendola e la Bonino (e questo è il male minore). O non vanno a votare (e questo è il male peggiore). Ciao.

    • Alberto Rapini
    • 08/02/2010 06:08

    Una sottolineatura:noto sempre più spesso nel blog di Concita De Gregorio la presenza di Teo..logi che dispensano sapere a piene mani,che ti invitano a leggere a destra e a manca per "informazione".Niente in contrario verso questi Teo...logi,ma a volte i loro interventi portano fuori tema,pur essendo pieni di citazioni colte.Sia detto senza ironia,chiaramente!Questi Teo...logi sembrano professori di Università on-line che si danno appuntamento su questo blog e ivi tengono le loro lezioni a studenti Teo...logini.Ritengo più utile cercare di dibattere il tema proposto dal direttore de L'Unità,che,se comunque ospita i commenti dei Teo...ha sicuramente le sue ragioni.Che sono poi le stesse che ha per ospitare"opinionisti"all'acqua di rose come me.Infatti la mia è solo una sottolineatura,assolutamente priva di malizia e ironia,sia ben chiaro,ripeto!Buona giornata buona Concita.

    • panterasarda46
    • 08/02/2010 02:02

    Cara Concita ormai sta diventando d'obbligo fare a te e tutta la redazione i sinceri complimenti per le sintesi e le giuste analisi politiche riportate quotidianamente nel nostro giornale.Hai ragione E' TEMPO CHE CHI VUOLE FARE POLITICA SERIAMENTE PRENDA PRIMA DI TUTTO A CUORE E... NEL CUORE GLI INTERESSI DI TUTTO IL POPOLO STANCO DI VIVERE DI ILLUSIONI E DI UNA REALTA' PRIVA DI FUTURO,UNA REALTA' BASATA SUL PRECARIATO E L'INCERTEZZA SU TUTTI I CAMPI.UNA REALTA' DOMINATA DA UN BERLUSCONISMO DANNOSO PER TUTTO IL POPOLO E AL SERVIZIO DEI SOLI POTENTATI ECONOMICI SIANO ESSI "LEGALI" O ILLEGALI.TUTTE LE MAFIE AMICHE.
    Sono appena reduce dalla grossa manifestazione di Cagliari dove piu' di 50.000 persone,esseri umani,rappresentativi di tutta la societa' piu' debole e bistrattata chiedeva semplicemente al governo nazionale e regionale al suo servizio di mantenere come minimo le promesse fatte un anno fa' in campagna elettorale promettendo "una Sardegna col sorriso" e in 100 giorni 100.000 nuovi posti di lavoro...Berlusconi,Scajola e l'insulso cagnolino Cappellacci affermarono testualmente che in Sardegna nessuna fabbrica avrebbe chiuso,anzi,con amici disinteressati tipo Puttin (Euroallumina o non so che' oggi in cassaintegrazione)sarebbe nato un nuovo sviluppo(?).Mah. Gli unici piani che esistono per la nostra terra e le nostre coste sono piani di speculazioni edilizie per riciclare e lavare tanti soldi sporchi dei veri potenti mafiosi...se qualcuno puo' faccia indagini anche su internet per vedere quante ditte siciliane o calabresi hanno investito in Sardegna.Qualcuno controlli i grossi appalti dei comuni per opere pubbliche a chi sono andati...
    Eravamo in tanti per essere una regione con solo 1500000 abitanti sparpagliati in tutta l'isola,molti sono partiti all'alba per arrivare a Cagliari in tempo,eravamo guidati solo dall'entusiasmo e dalla voglia di futuro per la nostra terra che se ben utilizzata e' una fonte di ricchezza per tutti.Eravamo realmente vicini col cuore e con la mente a tutti gli operai dell'ALCOA e a tutti quei lavoratori precari che sono scesi in piazza semplicemente per chiedere dignita' e rispetto per i propri diritti vilipesi e calpestati dal berlusconismo.Appena posso mettero' immagini su You-Tube della manifestazione dove si potra' notare che il popolo che vi hapartecipato non eravamo solo noi pensionati "AGEE'" (come ci ha definito il nostro grande dirigente Mssimo D'Alema),c'erano tanti giovani incazzati senza futuro,c'erano tanti lavoratori in sciopero perche' coi tempi che corrono,con questo governo falso e bugiardo,nessuno si sente piu' sicuro del domani.C'erano tante donne,incazzate piu' di tutti,a fianco dei loro mariti e dignitosamente incazzate; c'era, insomma, in questa importante piazza di Cagliari tutto quel popolo che vota e che manda al potere i propri rappresententi sperando sempre che una volta eletti essi si ricordino magari un pochino di chi li ha eletti.
    Spero sinceramente che per il bene comune i politici onesti si facciano una bella autocritica,quelle di una volta per quanto riguarda la sinistra e suoi derivati, o un bell'esame di coscienza per quanto riguarda i cattolici, unendosi e avvicinandosi materialmente giorno per giorno agli interessi di tanta brava gente che ha soltanto bisogno di gente onesta eticamente e moralmente corretta sia nei loro confronti che nello stato repubblicano e nella sua costituzione.CI SI UNISCA SINCERAMENTE PER IL BENEDI TUTTO IL POPOLO CONTRO IL BERLUSCONISMO E IL SUO REGIME MEDIATICO,
    i nostri politici e politicanti si mettano al servizio della costituzione e dello stato,si mettano al servizio prima di tutto dei cittadini onesti e laboriosi che tannte ricchezze hanno fatto avere ai grossi padroni del vapore che spesso e volentieri si dimenticano di chi li ha fatti arricchire.Ci si batta contro l'indecenza di questa seconda repubblica un ibrido di squallido populismo che con Berlusconi e i suoi squallidi,insulsi e indecenti scagnozzi sta portando la nostra repubblica,antifascista e nata dalla resistenza,a diventare un insulsa repubblica delle banane,vuol far diventare il nostro paese un gran sultanato dominato da un dittatoruncolo megalomane anacronistico e squallidamente patetico in tutto il suo essere; cio' non toglie, pero', che e' il maggior pericolo per la nostra societa'.
    Non sto a fare le pulci a nessuno,e non voglio farle se no' ridiventerei magari maoista marxista-leninista (nel senso nobile della parola),e voglio sperare che dirigenti onesti di tutti gli schieramenti politici che realmente amano la democrazia si uniscano con passione,col popolo nel cuore,per far nascere una terza repubblica basata sulla Costituzione democratica e antifascista (contro tutti i fascismi anche quelli subdoli e mascherati dal regime mediatico/berlusconiano)dove ogni cittadino si senta parte importante e primaria della societa' che deve essere civile,moderna e solidale.Dove i diritti e i doveri e...la giustizia siano uguali per tutti.
    IMPARINO I GRANDI DIRIGENTI DEI PARTITI DALLA BONINO E DA VENDOLA E SPERIAMO ALTRI COME LORO AD ANDARE IN MEZZO ALLA GENTE QUOTIDIANAMENTE,NON VADANO SOLO NEI SLOTTI TELEVISIVI,DIVENTINO PERSONE CONCRETE E PALPABILI E DIVENTINO SINCERI PALADINI DEI DIRITTI UGUALI PER TUTTI, I PALADINI DELLA DEMOCRAZIA.ANDARE FRA LA GENTE A VOLTE RIPAGA PIU' DI 1000 SPOT TELEVISIVI.PRESENTATEVI AI VOSTRI ELETTORI COME ESSERI UMANI NON COME PRODOTTI VUOTI E INSIGNIFICANTI DA ACQUISTARE SULLA FIDUCIA PROPAGANDATA,O MEGLIO,PUBBLICIZZATA DAI CONSIGLI PER GLI ACQUISTI.METTETE AL SERVIZIO DELLA SOCIETA' TUTTE LE VOSTRE CAPACITA'POLITICHE( se le avete) E SIATE PRODOTTI BIOLOGICAMENTE GENUINI.
    La manifestazione di Cagliari e' servita anche a questo, a iniziare a far cambiare atteggiamento a molti politici e pliticanti spesso troppo distaccati dalla realta' dei giorni nostri pensando che la fiducia la gente la continui a dare ad occhi chiusi.E'tempo di conquistarsi il cuore della gente se vogliamo avere un centrosinistra finalmente vincente contro l'oscurantismo populista/mediatico del regime di questo centrodestra sempre piu' xenofobo/fascista/razzista e ladro di soldi pubblici con commesse statali elargite a piene mani alle lobbies e alle mafie sostenitrici di questo barbaro e incivile potere.
    BUONA DEMOCRAZIA A TUTTI E ...BUON TUFFO NEL MARE DELLA BRAVA GENTE AI NOSTRI DIRIGENTI POLITICI.
    Il film che consiglio oggi e': IL TIRANNO BANDERAS giusto per stare in tema di repubblica dittatoriale delle banane.E' uno degli ultimi film del grande GianMaria Volonte' nel ruolo di un tiranno che tanto somiglia al nostro piccolo dittatore oggi al potere.

    • Bruno Elio
    • 07/02/2010 23:52

    @ Chef Lorenzo 17.32

    Bella la metafora del Panfilo che però, dopo che hanno accertato che non è di cartone ma vero, pieno di mignotte e Papy in bermuda, si accorgono che manca la scaletta e a calargliela non ci pensano nemmeno! Però a questo punto la domanda sorge spontanea: Perchè lo rivotano?
    E pensare che nei paraggi basterebbe una zattera, abbastanza grossa, ma pur sempre una zattera

    • bimbo
    • 07/02/2010 23:39

    sono esterefatto, l'intelligentia della sinistra che si lascia incantare dallo sbirro e lascia l'iniziativa di parlare alla gente a questo personaggio ,io sarei spaventato ad essere governato da lui, mi ricorda tanto un personaggio di passata storia venuto su' per la debolezza e inettitudine della classe politica,comunque confido nel buon senso di giudicare da parte degli italiani.IlPD sta rinunciando alla leadership dell'opposizione perche' non ha una persona di carisma, mi ricorda tanto i tempi di Occhetto e di Natta e non ha nemmeno la sensazione di quello che sono i problemi degli italiani ,si fida solo di quello che dice Epifani come se lui sia in mezzo alla gente invece di girare con la scorta come un politico di alto livello.Mi dispiace ma voi non siete i miei paladini,auguri per il 2013.

    • Paolodt@tiscali.it
    • 07/02/2010 23:30

    ".. potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore. Avranno la guerra"

    • Ora si !!
    • 07/02/2010 23:29

    No no 'un siete messi per niente male. Coppola Di Pietro come scialuppa di salvataggio. Minchia che paura !!!

    • NABIL
    • 07/02/2010 23:29

    MA IO NON VI CAPISCO VOI ITALIANI.PRIMA VOTATE IL DITTATORE E POI PIANGETE.

    • chef lorenzo per William delle 19:15
    • 07/02/2010 23:28

    Avrei condiviso in tutto la tua visuale fino a poco tempo fa, ma poi ho cercato (e spero di aver trovato) una spiegazione al fatto che quelle classi, che un tempo si sentivano robustamente difese dalle sinistre, cosa che le vaccinava contro l'angoscia che l'insicurezza induce in tutti gli esseri umani, da un po' di tempo rappresenta una grossa protesi "verso il basso" dello "zoccolo duro" dell'Arcorianus ridens (Il fenomeno iniziò con una migrazione a destra, che fece scalpore dell'elettorato di Sesto San Giovanni, la "Stalingrado d'Italia"). Perché?. Il fatto che questa massa di persone, se distoglie lo sguardo dai colorati fondali di cartone dell'Unto formato mignon, in qualunque altra direzione guardi, non vede una sagoma umana che possa rassicurarla, anche se per finta, beh, credo che contribuisca molto, moltissimo a reggere il gioco del Banana. Non sarà la spiegazione di tutto, ma evidenzia la penuria, nella nostra metà campo, di figure dotate di grande leadership, così spessa da far distogliere lo sguardo di quella massa dall'unica speranza (finta) che il Banana spaccia.

    • chef lorenzo per Sicula delle 18:54
    • 07/02/2010 23:04

    Forse non saranno in grado (non è la prima volta), ma ritengo la situazione talmente grave (persistenza dell'Arcorianus ridens sul trono) ch emi sono deciso a spezzare in due la mia visione del futuro: intanto va rimosso il tumore e poi potremo duellare tra allergici al fattore B. In altre parole, non mi azzardo nemmeno a pensare che lo stare insieme oppure no vada deciso sulla base della certezza di una futura armonia tra le componenti dell'attuale opposizioni, se saranno chiamate a governare. // Sarò forse pessimista, ma la situazione mi pare troppo grave perché si possa pensare di non operare il tumore per la ragione che forse, chissà, dopo l'operazione il convalescente potrebbe dover affrontare molti problemi per la riabilitazione. Grazie dell'attenzione. Cordialità.

    • Pasquino50
    • 07/02/2010 22:56

    Nel blog si aggirano fantasmi fascisti.I più rudimentali veicolatori dell'inconscio persuasivo credo gli avrete già visualizzati.Cosa farne?

    • salvatore_ masia
    • 07/02/2010 22:53

    Cara direttrice, come quasi sempre ti riesce, con efficaci e sintitetici argomenti, hai fatto una buona analisi del momento politico, e proposto comportamenti condivisibili. Cotanta confusione e ingenerata ad arte da un personale politico che contraddice per partito preso, che ritiene per certo l'elettore medio sia ignorante e tifoso, perciò basta appioppare all'altro,insulti e minaccie. Al diavolo ragionare sui fatti!! La rissa, paga, affinché l'elettore tutto senta ma, nulla capisca. I fedeli di Berlusconi, sono concentrati e determinati. Sanno che senza di lui, vanno a casa. Se faranno bene il "compito", si vince ed il re sarà generoso.
    Invece la nostra opposizione continua a balbettare. La tua analisi, perciò, la dedico ad essa: ascoltare la Gente, capire i suoi bisogni,(fare anche un'opposizione gratificante, lo dico io) e proposte comprensibili. "INDICARE LA ROTTA". LO CAPIRANNO INFINE?!
    Apprezzo molto e leggo volentieri i suoi interventi Direttore. FORZA PARIS...

    • Teobaldino x Teobalduccio 20:03
    • 07/02/2010 22:46

    Grazie, spero di poter ricambiare. Ciao

    • Speranza - 3
    • 07/02/2010 22:45

    Speriamo che il 10 i nostri tromboni di scuola frattocchiesca trovino un ritaglio di tempo, nelle loro guerre intestine, e che tutti insieme ricordino le migliaia di morti delle foibe fatti dai comunisti titini e istriani con l'appoggio silente nostrano, dopo il 27 giorno della shoah giusto il 10 in ricordo delle foibe, primo passo per la costruzione di una sinistra moderna, democratica, europea finalmente senza radici imbarazzanti.

    • giorgio
    • 07/02/2010 22:26

    Che i Teobondi considerino tempo sprecato occuparsi di Di Pietro mi pare coerente con la loro impostazione, con il loro obiettivo. L'importante e' che a Di Pietro ci dedichi tempo, come sta facendo, Bersani, e che il direttore di Repubblica Ezio Mauro, la nostra Concita De Gregorio, e molti altri analisti dell'opinione pubblica, plaudano a questa sinergia di forze, ciascuna per ora a suo modo, progressiste. A mio parere il movimento del "popolo viola" non e' affato estraneo a questo (faticosamente) nuovo orientamento della politica italiana.

    • guido perazzi legge Nietzschex non diventare sordo.
    • 07/02/2010 22:15

    Ci sono forse parole più chiare di queste di circa 125 anni fa, per la realtà italiana di oggi?: ???? rubano per sé le opere degli inventori e i tesori dei saggi: CULTURA CHIAMANO IL LORO FURTO ? e tutto diventa per loro malattia e molestia! ???? S?inghiottono a vicenda e non riescono nemmeno a digerirsi. ??? Acquistano ricchezze e con esse diventano soltanto più poveri. Potenza vogliono e innanzi tutto il grimaldello della POTENZA, molto DENARO,-- questi impotenti! Guardatele arrampicarsi, queste scimmie! S?arrampicano una sull?altra e così una trascina l?altra nel fango e nell?ABISSO. Vogliono arrivare tutte al TRONO: è la loro FOLLIA, -- come se sul trono fosse assisala FELICITA?! SPESSO SUL TRONO è ASSISO IL FANGO ? anzi, spesso anche il trono sta sul fango. Folli sono tutti per me e scimmie che si arrampicano e maniaci. Puzza per me il loro idolo, la fredda bestia: puzzano per me tutti quanti, questi adoratori di idoli. Fratelli miei, volete dunque soffocare nell?alito dei vostri musi e delle loro voglie? Fareste meglio a infrangere????.. e balzare all?aperto. ??????. Allontanatevi dall?idolatria dei superflui! ????? [Nietzsche Così parlò Zarathustra ].

    • Alberto Rapini
    • 07/02/2010 22:06

    Tosta come sempre,la dolce Concita.La struttura piramidale messa in atto dal personaggio più improbabile,come presidente del consiglio,che l'Italia ricordi,come dice Concita,distribuisce denaro a pioggia sui fedeli sudditi,che difendono la loro postazione a spada tratta.Abbiamo sentito oggi quel fantoccio di angelinoalfano delnulla,dire che silviuccio vorrebbe andare a tutti i processi,ma non può perchè deve governare!Prende per il sedere l'intelligenza dello scemo,questo qui!Fermo restando che basterebbe andasse a un processo,deve governare?Cosa?Chi(sicuramente gli italioti)?In che modo?Noi gente per bene,non possiamo,non dobbiamo,non vogliamo aspettare il 2013.Deve essere sfiduciato il prima possibile!Noi italiani,vogliamo un Paese libero,non vogliamo un padrone e quello psicopatico non è il nostro padrone.Mi meravigliano alcuni dei suoi figli che non lo ritirano dal mercato,perchè il loro papi è ampiamente scaduto!Io ci metto nome e cognome come sempre.Parlo e scrivo perchè non posso lasciare l'Italia in mano di gente simile!Buona giornata buona,Concita,a te e agli italiani per bene!

    • guido perazzi
    • 07/02/2010 21:58

    [La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia.F. Schiller].ci vuole il sultano italiano per convincersi quanto l'aforisma è nel giusto..

    • bonaventura x miki 07/02/10 20:55
    • 07/02/2010 21:53

    Mi trovo d'accordo con tè sulla necessità delle alleanze x battere Berlusconi. Ma poi anche se trovassimo l'accordo, sei sicuro che potrebbe
    durare per tutta la legislatura? Ho i miei dubbi.
    Ti ricordi quando alcuni ministri andavano nelle varie piazze d'Italia a
    manifestare contro il governo Prodi? per la base americana di Vicenza concessa da Berlusconi? come concigli la tua contradizione
    quando dici che una volta sconfitto Berlusconi poi ognuno troverà la sua
    strada,per me questo non è il modo di fare politica.
    Anch'io sono un vecchio comunista non pentito dico vecchio perchè la mia
    prima tessera risale al lontano 1944 quando Milano era occupata dai
    nazzisti e dai loro sgherri fascisti.Oggi sono del partito democratico
    e penso che questo partito dopo il crollo delle ideologie data la mia esperienza sia l'unica strada percorribile.

    • mario da livorno per teobaldo
    • 07/02/2010 21:31

    Per favore, non ci deliziare con la biografio di Evola. ERa un super reazionario, un pò pazzoide e probabilmente foraggiato dai circoli più oltranzisti e da qualcuno dei servizi segreti. Magari, è più utile ricordare coloro, che si sono battuti contro le sue tesi........Ciao.

    • Addapassàanuttata
    • 07/02/2010 21:11

    A PROPOSITO DI PANCIA FACENDO SEGUITO AL POST 7/02 h.12.16, E' DI QUESTI GIORNI LO SCIOPERO DELLA FAME DEI VERDI PIU' CHE PROSEGUIRE LO SCIOPERO CONSIGLIEREI LORO DI PURGARSI.

    • Miki x mario da livorno
    • 07/02/2010 21:07

    caro Mario, se il mio post ti sembrava ottimista e' segno che stiamo davvero inguaiati! io pensavo di essere nel pessimismo piu' nero....

    • augusta
    • 07/02/2010 21:07

    Al sig. Spartaco delle 19,48:
    - per quel che ne so (fonte: Nigrizia), nella finanziaria per il 2008 il governo Prodi aveva stanziato 23 miliardi di euro in spese militari;
    - riguardo la legge 30, che concludeva naturalmente un processo cominciato circa 25 anni prima, il principale imputato è Guglielmo Epifani: dal Corriere della Sera del 13 aprile 2006, durante una conferenza stampa: ?Si tratta di cancellare la legge 30 e contemporaneamente di ricostruire. Lo so che non è facile. La Cgil non vuole un ritocco, ma una nuova legge in cui il lavoro a tempo indeterminato torni ad essere il punto di riferimento?. Guglielmo

    • gubert x teobaldo
    • 07/02/2010 21:01

    Nicolas Eymerich, l'inquisitore, ha sconfitto Nicolas Flamel, l'alchimista?

    • licos
    • 07/02/2010 21:01

    Caro Nanni 48, ben vengano i vari movimenti: no global, grillini, popolo viola etc. ; ma non basta spalare la merda ogni tanto;ci sono persone che la merda la stanno spalando da anni che non ne sentono nemmeno la puzza, anche se vengono guardati con sufficienza per non dire compatimento da quelli che hanno capito tutto. A me pare, posso anche sbagliarmi, che molti si compiacciano di essere rinchiusi nelle proprie torri d'avorio e sputare sentenze. Sarebbe ora di scendere.

    • risoamaro X Concita
    • 07/02/2010 20:56

    ....cara Concita lei scrive dei pensieri molto belli ma alla fine purtroppo li riassume troppo semplicisticamente,forse per mancanza di spazio o di tempo,e con le sue responsabilità direi entrambi.
    Lei dice "che sarà la politica a trasformare le urla in una voce forte e convinta,autorevole.Una voce sola ". Io credo invece che sia il caso di dire proprio il contrario :la gente non crede più nella politica da tanti anni e solo con le urla, ultimamente,si sono visti i primi ripensamenti da parte di persone che dovrebbero essere i nostri rappresentanti e che per non affondare nell'oblio e nel ridicolo hanno dovuto cominciare ad accettare,certamente con molta sofferenza,i vasti cambiamenti in corso.
    Solo per non essere smemorati e limitandoci agli ultimissimi fatti:IL POPOLO VIOLA ha dato un grande messaggio-urlo(un milione di urla) che ha terrorizzato entrambi schieramenti (...e se non ci fosse stata la pantomima del duomo in faccia staremmo forse a parlare di ben altro adesso);IL VOTO DELLA PUGLIA PER VENDOLA,un voto-urlo che condizionerà le prossime elezioni regionali ed ha condizionato le scelte politiche di questi giorni con una sinistra che si allontana dai qualunquisti del centro e sceglie di allearsi con chi ha accanto;LE GRANDI PROTESTE-URLA DEI LAVORATORI che sono costretti a salire sui tetti per farsi sentire,farci sentire tutti responsabili del tradimento subito perchè siamo noi che dobbiamo aiutarli con una solidarietà che usa il voto ma anche e soprattutto le piazze per scuotere un'opinione pubblica assopita e un governo assente.....la lista potrebbe allungarsi ma la matrice è sempre la stessa :BASTA CON QUESTA PAPPETTA GIORNALIERA perchè nessuno è più sordo, cieco o muto(o fesso) e il tempo di agire è ora e sempre,facendo una caciara infinita ,che non dia tregua,urlante ,sbraitante e che incuti almeno riflessioni in quelle quattro mummie che ci governano....gli Italiani hanno perso l'anima per strada con la GRANDE ILLUSIONE che diventare tutti borghesi era il goal di una vita,il consumismo ha solo creato ladri e precari....gli Italiani con ideali sani hanno perso il cuore per strada con la GRANDE VERGOGNA della caduta del comunismo e del muro dimenticandosi ,per mancanza di veri leaders ,quanto era differente il nostro comunismo e di quanto bisognava continuare ad essere orgogliosi.
    Sintetizzo anch'io ,per mancanza di tempo,ci sarebbe di scrivere molto di più e invito tutti i partecipanti al blog a dire la loro perchè se la CULTURA non cambia la politica è e sarà solo una farsa per tanti altri anni a venire....cordiali saluti a tutti.

    • Anna
    • 07/02/2010 20:32

    MA LE PROVE INCONFUTABILI SULLE MALEFATTE DI DI PIETRO SAREBBERO QUELLE DEI GIORNALI E DELLE TELEVISIONI IN MANO A BERLUSCONI?ORA CI SONO ANCHE LE CHIACCHIERE DEL CORRIERE DELLA SERA NEL CUI CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE BERLUSCONI HA PIAZZATO LA FIGLIA MARINA.TUTTI GLI AZIONISTI DEL CORRIERE SONO AFFARISTI CHE SI STANNO SPARTENDO QUELLO CHE RESTA DELL'ITALIA .NON VOGLIONO CHE VENGA FUORI TUTTO IL MARCIO CHE LI RIGUARDA E CHE HA SUPERATO DI GRAN LUNGA QUELLO DEL PERIODO DI MANI PULITE.QUESTO GOVERNO STA FACENDO GLI INTERESSI DEL SUO CAPO E DI TUTTI I DELINQUENTI FINANZIARI I CORROTTI E I MAFIOSI COME LUI.TUTTO A DISCAPITO DELLE CASSE DELLO STATO E DEI CITTADINI ONESTI E CON LA BENEDIZIONE DEL VATICANO CHE A PAROLE SI PREOCCUPA DEI PIU BISOGNOSI MA NEI FATTI CHIEDE SEMPRE PIU SOLDI IN CAMBIO DEL SUO APPOGGIO A QUELL'INDEGNO INDIVIDUO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.COSA DIRANNO QUELLI CHE DIFENDONO E SOSTENGO QUESTO INFIMO GOVERNO QUANDO I DISASTRI CHE HA FATTO E NASCOSTO VERANNO FUORI?

    • TEOBALDO x teubalduccio
    • 07/02/2010 20:23

    Ti chiedo scusa per gli errori del mio ultimo post, è stato un po' espresso, come lo sarà questo. Tuttavia la cosa mi preme molto perché è abbondantemente sottovalutata. Non sempre mi occupo di diPietro, anzi se posso evito è veramente tempo sprecato, volevo solo intervenire su una discussione del blog. Evola si è occupato molto di esoterismo, magia e come dici te anche di massoneria. Evola e il suo gruppo di Ur, rappresentano in italia quello che la società di Thule ha rappresentato per il nazismo. Se hai un minuto cercati, credo che si trovi anche su internet, l'articolo di Evola dal titolo "L'illuminismo come inversione del ghibellinismo", personalmente lo reputo fondamentale per capire l'esoterismo evoliano e nazista. Quando ho un minuto di tempo preparo un post meglio articolato. Ciao.

    • William ( x quellichelapolitica 19.33
    • 07/02/2010 20:14

    Solo due parole : sei grande !!

    • mario da livorno per MIKI1801 e Controcorrente
    • 07/02/2010 20:07

    MIKI, sinceramente, apprezzo la tua buona volontà ed il tuo ottimismo.(Vigiliamo insieme sulla malattia infantile.......) CONTROCORRENTE, ti stai ritagliando uno spazio; assomigli molto ai commentatori sportivi, che durante i dibattiti sulle partite di calcio ,sostengono le tesi più "scandalose". A parte le tue "dotte" analisi storiografiche , torno a chiederti se apprezzi la democrazia italiana e la sua costituzione repubblicana. Sai io sono "trinariciuto" e non ho capito bene la tua posizione.

    • Cadog
    • 07/02/2010 20:03

    Mi sta bene; ma rendiamoci conto che di fronte ci troviamo un personaggio che impone i Suoi risultati solo se positivi, e quando non lo sono li camuffa per tali, rendendo ridicoli, se va bene, chi cerca la verità.
    Molti Italiani continuano e continueranno ad appoggiarlo poiché si riconoscono nel mito dei valori sregolati che rappresenta, dando una mano alla distruzione definitiva che è in atto e che aspetta le regionali per essere approvata del tutto.
    Poiché tutto si può dire di questo governo, ma per distruggere l'Italia vuole la piena consapevolezza degli elettori, cosi un giorno potranno dire: il popolo ci ha dato l'autorizzazione.
    Distinti saluti.

    • teubalduccio x teobaldo
    • 07/02/2010 20:03

    In assenza di Teobaldino, surrogo. Stai più attento Teobaldone (quante volte te lo dobbiamo dire?) "Casapound" non 'paund'. E poi che c'azzecca Evola e il nazismo magico? (Prima che tu faccia qualche brutta gaffe - le ossessioni inducono al lapsus- guarda che Di Pietro ha detto che se Berlusconi va a casa lui torna alla sua 'masseria', non 'massoneria').

    • chef lorenzo
    • 07/02/2010 19:58

    Si sente spesso la battuta incentrata sulla "sinistra nata per perdere" oppure "nata per non governare". Ora, l'incontro ravvicinato del quarto tipo Bersani - Di Pietro è logico che faccia sorgere un'alba di speranza in quelli (tra i quali mi annovero) che considerano primaria l'estromissione di Silvio il breve non dal governo ma proprio dalla vita politica e, in nome di questo fine, ritengono conditio-sine-qua-non l'accantonamento temporaneo (non l'annullamenmto o l'oblio, per carità!) delle divergenze che frazionano la sinistra fin dai tempi di Adamo ed Eva. // Ma scorrendo i primi 94 post del blog odierno, mi salta all'occhio una serie di osservazioni più o meno dotte di quelle che si fanno arricciando il naso ("Furbo il Tonino...", "L'IDV non deve sporcarsi...", "Ma siamo sicuri che sia il caso...", "Questi abbracci non mi piacciono...", "Certe comparsate sanno di prima repubblica..." e così via).// Siamo al classico "ettepareva!": ogni volta che siamo sul punto, deogazia, di unire le forze per l'obiettivo ORA irrinunciabile, che abbiamo davanti, cominciamo immancabilmente a guardarci ai lati e a criticarci, snobbarci, esaminarci, misurarci l'un l'altro con lente, bilancino e termometro. Pare che il pericolo maggiore non sia che continui a vincere il Pifferaio di Arcore, ma che i miei compagni di battaglia al mio fianco possano credersi nel giusto quanto e forse più di me: giammai! // E' ancora il caso di domandarsi perché la sinistra è nata per stare all'opposizione? Forse farò la figura dell'ottuso, ma a me pare lapalissiano che l'opposizione sia frazionata in più "chiese" non per una CASUALITA' fisiologica, ma che sia opposizione PROPRIO PERCHE' FRAZIONATA. Per vocazione.

    • spartaco
    • 07/02/2010 19:48

    Gent.ma Concita,
    Quattro questioni che ritengo importanti
    1) Ripeto che ho sensazione, ma penso di non essere il solo, che si stiano aprendo fronti alternativi per distrarre ancora una volta la nazione dalla fruttuosa impotenza dell'esecutivo: non sanno più che pesci pigliare, tirano fuori questioni fasulle, foto di Cavallaro, inchiesta su prostituta, tasse tagliate, mentre si sta dichiarando guerra all'Iran: cui prodest , se non al cav? E' circondato da nostalgici conquistatori e piduisti, che lo accontentano nel gioco della guerra; continuiamo a sacrificare vite e denaro di chi paga per l'erario, a esclusivo beneficio dell'incipriato.
    Non sento e non vedo però nessuno dal centro all'estrema sinistra gridare l'allarme: Bersani, Di Pietro, Sinistra, se abbiamo deciso di svegliarci, lo dobbiamo fare, o poi sarà ancora peggio. Ritengo sia un allarme gravissimo.
    2) Può Bersani, Di Pietro, Sinistra farci sapere quanto si risparmia ritirando tutte le truppe da tutti gli scenari? Indipendentemente dalla diatriba se si può, ma gli alleati, etc.., è possibile conoscere questa cifra, il PD, l'IDV sono in grado di fornire questa cifra?
    3) Si è allentata da tempo la lotta alla Lega, penso per strategie dalemiane, di cui conosciamo i frutti fallimentari. E' ora di riprendere a controbattere sul territorio i concetti su cui continuano a coglionare i loro accoliti, facendo capire ai lavoratori, che improvvidamente li hanno votati l'altra volta, che i concetti alla base della padania non conducono a niente, se non alle tasche di Bossi e fam. e del suo staff di truffatori razzisti. Dobbiamo riconquistare questa gente, mostrando chiaramente l'impegno di lotta per un programma concreto, che la Lega non può offrire, cioè
    - eliminazione legge 30, che ha fallito,
    - razionalizzazione aliquote lavoro - rendite,
    - allineamento stipendi e pensioni per recuperare il 30% per i primi e riallineare le seconde, come era prima,
    - lotta feroce e letale all'evasione fiscale, che assieme ai risparmi delle spese militari e a quelli
    derivanti dal procrastinare le grandi opere non indispensabili, possono aiutare questi obiettivi e raddoppiare l'erario,
    - caccia all'aggiotaggio e all'aumento ingiustificato dei prezzi
    - legge elettorale democratica, che sostituisca la porcata della Lega, concordata su dettatura del cav. - legge sul conflitto di interesse.
    E' possibile sentire pronunciare da Bersani, Di Pietro, Sinistra o leggere sui giornali l'impegno su un programma dettagliato come sopra, e non genericità su lavoro, sociale, ambiente che non significa niente per chi si deve spostare da un partito all'altro?
    4) Perchè si continua a tacere sulla reale possibilità di mettere in crisi questo esecutivo, con l'art. 54 della Costituzione Italiana? Se non si applica ora, cosa ci sta a fare questo articolo sulla nostra Carta? E' possibile avere risposte da Bersani, Di Pietro, Sinistra, Napolitano?
    Vorremmo assicurarci che veramente, facendo voi giornalisti da trait d'union con i politici, questi cominciassero realmente ad agire, ascoltando i desiderata di chi li paga e li vota(!!)
    Grazie

    • ethrusco
    • 07/02/2010 19:46

    Trovo molto positiva questa partenza per amalgamare una alternativa di governo a questo malgoverno della destra. Quello che vorrei è una alleanza PD, IDV e una sinistra non ideologica, ma alla Vendola, per intendersi, che sappia coniugare giusti principi sociali con la realtà per una politica non astratta e lontana dalla gente perché à stato proprio la lontananza dai problemi reali a sconfiggerla. Una alleanza così fatta può vincere, può riattrarre molti voti e riprendere anche quelli che erano andati altrove. Lasciamo perdere e non ricorriamo °l' abbraccio mortale° del centro dei casini che raccoglie gli scarti. Che abbracci pure Carra ed anche la Binetti e magari altri (ma lo faccia a modino, la chiesa vede). Io sono contento che questi lascino così come se ne sia andato Rutelli. Non abbiamo bisogno di un centro vaticano, a sinistra stanno bene i veri cristiani, cattolici laici, come per esempio la Bindi per non dimenticare che il PCI di Berlinguer del 33% contava una percentuale molto alta di credenti. Questo non stupisce, semmai stupisce il contrario. Non stupisce perché i valori cristiani sono valori sociali, di uguaglianza, di accoglienza, di tolleranza e di convivenza e di rispetto del prossimo, non della sua sottomissione. Dall? altra parte c' è la destra del pdl con grandi tensioni interne, una coalizione di malgoverno con il partito separatista, dedita solo aila soluzione dei problemi del lider maximo, e che alle regionali si allea con i fascisti duri e puri, come è logico e naturale che sia, una destra con un leader sempre più nelle sue stesse sabbie mobili e che affonda sempre più. Intravede la fine anche lui e dopo di lui e dietro di lui c è è il vuoto, sicché prepariamoci nel modo più giusto e, ripeto, per carità senza casini!

    • quellichelapolitica
    • 07/02/2010 19:33

    Dopo un primo tempo tutto tattico e privo di spunti di rilievo, esce Casini (45 minuti, passati nell'area avversaria ad aspettare la palla) ed entra Di Pietro, idolo della curva sud. Il fantasista Massiminio (anche per lui 45 minuti inconcludenti) è richiamato in copertura. Squadra più aggressiva e proiettata in avanti. Inizia bene il secondo tempo. Con una spettacolare mezza veronica (rotazione di 180°, per chi non sa di calcio o di corrida) Tonino Di Pietro chiama capitan Bersani al triangolo. Bersani riceve palla e restituisce. Palo! e standing ovation per Di Pietro.

    • enrico bianchi
    • 07/02/2010 19:29

    il PD da solo non vince, e neppure riesce a governale, se si allea con altri, Casini o Di Pietro... forse non ce la farà lo stesso a vincere, e certamente non ce la farà mai a governare...

    • persergioconegliano
    • 07/02/2010 19:29

    l'acid test al rinfresko eletrriko

    • Gaspare dalla Germania
    • 07/02/2010 19:26

    Dolori di Pancia.Ogni giorno una nuova fumata,non si capisce e si vede piu' un tubo.Questa simpatia e FIDUCIA se va avanti cosi si dovra' aggiungere un S e cosi molti sfiduciati non sapranno piu' da che parte stare. Se credere ad un partito che suona tanti violini ma non sa' leggere il pentagramma, oppure abbassare la testa e metterla nel tamburo della destra.Il pericolo e': Non importa molto chi sposi,poiche' la mattina dopo di sicuro ti accorgerai che si trattava di un'altra persona.

    • Toni 45 X Nanni 48
    • 07/02/2010 19:22

    Leggo tutti i giorni i suoi commenti e spero abbia il tempo di leggerli anche Concita perchè sono sempre molto precisi e stimolani.
    Io non sono così spigliato e pratico, ma vorrei esprimere qualche concetto
    che se Lei riterrà opportuno commenterà.
    Sin dall'inizio,mi aspettavo dal PD una linea ben precisa e chiara.
    Invece, prima Veltroni ed ora bersani mi hanno deluso.
    Io ho sempre pensato e sperato in un programmino di otto o dieci punti chiari e condivisi sui quali confrontarsi con questa maggioranza che sa solo fare leggi per un unica persona.
    Fra questi punti io ci metterei i seguenti:
    1) Laicità dello Stato(in uno Stato laico non dovrebbero esserci problemi
    per le coppie di fatto, per la fecondazione assistita, per il
    testamento biologico, per lo studio delle cellule staminali ecc. ecc).
    2) Conflitto di interessi( il PD pensa di farla o no questa benedetta
    legge).
    3) Riforme costituzionali( quali e quanti sono gli articoli da modificare
    e in attesa di tali modifiche come la difendiamo la nostra
    Costituzione?).
    4) Lavoro( personalmente penso che i lavoratori a tempo determinato,alle
    imprese,dovrebbero costare di più di quelli a tempo indeterminato).
    5) Pubblica istruzione( vogliamo o no rimediare allo sfacelo che sta
    facendo questo governo investendo di più su scuola pubblica università
    e ricerca?).
    6) Sanità(é possibile che per una semplice radiografia o per gastroscopie
    ed ecografie si debbano aspettare mesi con l'alternativa di fare lo
    stesso esame il giorno dopo pagando però di tasca propria?)
    7) Evasione fiscale(quali provvedimenti possiamo prendere per risolvere
    una volta per tutte questo problema? Lo vogliamo dire che chi evade
    ruba e che c'è un comandamento che dice "non rubare" che anche la
    Chiesa cattolica ha dimenticato che esista?).
    8) Legge elettorale( Questa legge fa veramente schifo o sotto sotto va
    bene anche ai dirigenti del PD così possono far eleggere solo qelli
    che van bene a loro?).
    9) Corruzione politica( vogliamo fare delle leggi che allontanino dalla
    politica corrotti ecorruttori e che confischino i beni a chi viene
    condannato?).
    Sono sempre in attesa che si diradino le nebbie e che emerga una linea
    chiara e indiscutibile. Ho l'impressione che su qualsiasi argomento non ci sia una presa di posizione nitida per il timore di perdere qualche voto. A mio avviso, se questa linea del partito si prolungherà nel tempo i voti che si perderanno saranno milioni.
    Carissimi saluti

    • TEOBALDO - Il Nazismo magico
    • 07/02/2010 19:20

    Se non faccio difetto vorrei contribuire alla discussione: Zeneize vs controcorrente. Un punto fermo che occorre mettere sul nazismo, e in particolare sull'esoterismo nazista, è la visione assolutamente elitaria dei "capi" nazisti. Il discorso sarebbe lungo ma in sintesi si può dire che gli ideologi del nazismo pensava non solo al dominio di una nazione e di un popolo sul resto del mondo, ma del dominio di pochi eletti su tutti. A tal proposito non mi stancherò mai di rimandare alla lettura degli scritti di Julius Evola. il pensiero e le attività del Barone Evola, che oggi rivivono attraverso CasaPaund, rappresentano l'equivale in Italia della attività culturale svolta dalla Società di Thule ai primi del 900 in Germania. L'idea pan euro-asatica coincidente con la Germania, la Prussia e il medio oriente, cioè il vecchio sogno Teutonico, il ghibellinismo come giustificazione dei principi e dei signori medievali, rendono il nazismo un movimento che voleva riorganizzare l'Europa e il mondo al 1200. Il sacro Romano Impero padrone d'Europa e della Città Santa, con alla guida una casta di nuovi cavalieri teutonici perfetti e invincibili. Per questo progetto, democratici, liberali, cristiani, socialisti-internazionalisti-progressisti ed ebrei erano solo un fastidioso impiccio.

    • William ( x chef Lorenzo 17.32 )
    • 07/02/2010 19:15

    Condivido quanto hai detto, tant'è vero che in svariati interventi su questo blog ho sempre sostenuto la tesi della massa neutra che fa da ago della bilancia.Per massa neutra ,quelli che tu indichi come disgraziati,io intendo coloro che sono indifferenti alla vita sociale per loro natura, sono menefreghisti, individualisti senza il minimo senso del vivere comune.All'interno di questa massa neutra ci sono i priviligiati, tipo figli di papà che pur di avere un pò di gnocca e belle auto tutto va bene, e questi saranno sempre con il banana, poi i famosi disgraziati e qui mi sento di dissentire un pò da quello che dici: costoro sono impressionabili più che disperati, si bevono quello che la realtà virtuale gli fa credere, sono incapaci di sviluppare un pensiero autonomo e pensano con la testa di chi urla di più ... allora si eccitano alle parole di Bossi e Calderoli, di Borghezio, dagh al negher, guerra fra poveri, il loro nemico non è il fanfarone che li prende perennemente per il culo ma i poveri più poveri di lui che gli minacciano anche le briciole a disposizione.Oggi tutta la politica si svolge nei salotti telesivi, i disgraziati si siedono passivamente davanti al video e fra tette e curve introitano il pensiero dei soliti Cicchitto, Schifani, Alfano, Bondi,minstre succhia c...o , Feltri, Ghedini e via discorrendo.D'alema nel 1998 ha inciuciato col nanetto scavalcando il conflitto d'interessi, lasciandogli le tre tv, i giornali, i rotocalchi in barba alle più elementari regole di democrazie civili.Il nano con tutta questa concentrazione si è assicurato perennemente il sostegno dei non pensanti che fanno la differenza, questo è il punto.E la direttrice vorrebbe che noi dessimo ancora credito a questa politica.Cordiali saluti

    • Sicula x chef Lorenzo
    • 07/02/2010 18:54

    Bella analisi. Giusta.
    Per continuare il discorso:
    Ne ricavo che unire tutti i partiti della sinistra sia il primo passo. Ma poi? Sapranno tanti rutellini rinunciare ad essere leader unico? e il leader unico è - a quanto pare purtroppo - necessario. Ho sempre diffidato dell' UOMO FORTE che appare sul palcoscenico della storia: non ha mai portato niente di buono....
    E se fosse un DONNA FORTE? non bindi, non finocchiaro, non bonino...

    • Franco RISFONDATO
    • 07/02/2010 18:48

    Dopo le belle notizie della manifestazione degli immigrati Brescia e della conclusione del Congresso del'IDV con l'accordo elettorale per la Regione Campania, ci ha pensato Bertinotti a riportarci nella cruda realtà del letargo narcisistico della sinistra ufficiale. Con lui non c'è proprio speranza che quei bei vestitini li voglia anche indosso agli altri! Anche se a Fazio (conduttore) non è riuscito a tacere il suo "sogno unitario dopo le elezioni" -evidentemente date per perse, lui mancante- è tuttavia riuscito ad autoassolversi in nome della sua personalissima connaturata vocazione comunista, dimenticandosi che al di là dei fallimenti storici d'oltralpe socialisti o comunisti, egli è stato responsabile di troppi arresti di marcia dei pur timidi tentativi in Italia, essendo tutt'ora legato ad una ex-parlamentarità che non sa ancora decidere tra potere e coerenza di alleanze, quando ormai la galassia della sinistra si muove solo e al di fuori dell'area parlamentare dopo l'assoldamento elettorale ai partiti nella scelta dei candidati con la porcata elettorale del vigente e vivente Calderoli. Un Ferrero che propone, davanti alla cd crisi FIAT per mancata continuazione di incentivi, la..."nazionalizzazione" senza dire che nazionalizzare vuol dire comprare, quindi pagare, con i soldi dello stato, a un privato il prezzo che il privato è...disposto ad accettare!
    Una pia pratica religiosa ma anche una severa regola di autodisciplina laica e civile, imponeva momenti di raccoglimento particolare, chiamati esami di coscienza o di responsabilità prima (di cominciare a fare o parlare) e (dopo che era passato il giorno in cui si era fatto o parlato).
    Altri tempi, direte.Sepolti dal dio mercato e denaro? Può darsi, ma noi non ci rinunciamo perchè è l'unico modo di guardarci senza essere Narciso.

    • PIDDINO
    • 07/02/2010 18:48

    ...CALMA E GESSO CHE DI PIETRO E' MOLTO FURBO. QUELLO CHE DICE VA VERIFICATO.
    SECONDO ME HA RIPOSIZIONATO IDV TATTICAMENTE SULLO SCACCHIERE DELLE REGIONALI.
    ASPETTA CHE IL PDL CONFERMI I SONDAGGI CHE LO DANNO VINCENTE PER POI AVVENTARSI SUL PD.

    • Exarcore Fugimus
    • 07/02/2010 18:38

    Ascoltare la gente ... ascoltare la gente. Ma quale gente? Ieri al supermercato un cassiere ha sentito l'esigenza di disinfettarsi le mani con l'amuchina, dopo che un Rom era passato alla cassa. La lega va a gonfie vele perché "ascolta la gente", ossia quella massa enorme di esauriti con i nervi a fior di pelle che riversano nell'urna elettorle tutti gli odi e i livori, come se l'urna fosse una discarica o avesse sostituito il vecchio vespasiano ormai scomparso dal paesaggio. Questa è ... la gente. Spesso gli elettori sono ancro peggio degli eletti. Il vero problema è il vuoto culturale, di pensiero, di pianificazione, di prospettive (e perciò di disperazione mentale) che ormai ha generato un processo di diseducazione di massa. Mi dica: quale cultura è rimasta nella politica? Un giorno dietro al PSI, al PCI, alla DC c'erano delle storie, c'erano INTERE BIBLIOTECHE del pensiero politico. Cosa c'è dietro al PD o al PDL o alla Lega o a Di Pietro? Assolutamente niente. Sono scatoloni ancora più vuoti di Canale 5, di RAI uno, di Italia uno. Si gestiscono stizze e livori reciproci. Un tempo si leggevano i saggi su Marx, adesso ci si trastulla con i saggi di Travaglio. La sinistra era sostenuta da una robusta cultura mitteleuropea, da cui sono usciti personaggi straordinari e fiumi di idee e progetti. Adesso tutto tace. Per far crescere qualcosa bisogna innaffiare le radici.

    • Aldo
    • 07/02/2010 18:36

    Fuori tema per tirare un po' su il morale.
    A volte penso che la scheda video del mio PC abbia qualche problema, o qualche virus l'abbia messo fuori uso, ma poi quando leggo che si tratta dei post di Sergio Conegliano, mi tranquilizzo...

    • Zeneize X controcorrente (Casapound)
    • 07/02/2010 18:33

    Spett, direttrice , ti prego scusare il mio Fuori tema , ma nel Blog precedente , da me letto oggi, ho alcune divergenze storico politiche sull'assimilazione del Nazionalsocialismo al Socialismo fatto da "controcorrente" che intendo controbattere e ne chiedo il permesso .Accomunare il nazionalsocialismo al socialismo internazionalista , perchè entrambi hanno in comune nel vocabolo , il termine socialismo è come , parafrasando dire che Democrazia è = a Democrazia Cristiana . Assimilare la nascita del socialismo con il nazionalismo è revisionismo puro e neanche tanto originale direi piuttosto speculativo.Il Nazionalsocialismo nasce come rivalsa naziionalista alla perdirdita della 1a Guerra mondiale , nell'unificazione di tutte le nazioni di lingua tedesca , nel cessare di pagare i debiti di guerra, di rilanciare l'economia stagnante con l'iper produzione di beni di consumo sino ad arrivare all'inflazione galoppante e per evitare il collasso , Hitler comprò materie prime tramite gli industriali alla ricerca di profitti ed ordine sociale per produrre armi in vasta scala e come nel fascismo nostrano all'inizio si fecero paladini e difensori dei lavoratori, poi si scopri che nella germania nazista il finanziameto per il riarmo fu a scapito del fondo pensionamento degli operai complice il capo del sindacato unico nazista .Questo in termini ideologici è antitetico al socialsmo che vede nel mercato e nel profitto che ne deriva uno dei motivi scatenanti la guerra, come risorsa al profitto ed al plus valore industriale .In secondo , la stumentalizzazione perpetrata sia dai Nazional socialisti come dai componenti Casapound , del sottoproletariato che per la sua composizion di classe sociale economicamente e culturalmente più degradata, priva di coscienza politica e non organizzata sindacalmente, i cui componenti traggono il loro reddito da occupazioni vicine a quelle del proletariato ma tuttavia occasionali o talvolta invece sfocianti nell?illegalità. Il termine sorge per definire la classe sociale economicamente più debole rispetto al proletariato, che può vantare un reddito stabile e sicuro benché basso. Spesso si fa riferimento al sottoproletariato "urbano", proprio per sottolinearne i caratteri di tipicità nei contesti cittadini e metropolitani.Non a caso Marx li defini come ladri delinquenti profitttatori ed amorali .Ne va da se che l'accostamento è quanto meno ideologicamente contraddittorio .Per non parlare del concetto del super uomo della supremazia della razza , del disprezzo del cristianesimo prima e del giudaismo poi .e del culto dell'esoterismo del quale Hitler era ossessionato .E se ci fosse ancora qualche dubbio da ricordare"" la notte dei lunghi coltelli "" nella quale vennero trucidati gli esponenti meno brutali , più operaisti del Nazionalsocialismo.Per non parlare in crescendo del concetto della supremazia del capo e dell'eliminazione fisica operata scientificamente dei marxisti ,dei Giudei, degli omosessuali, degli infermi ,dei disabili .Non vedo quale analogia si possa vedere tra nazinalsocialisno e socialismo .Veniamo ai Lagher : non solo i Nazi non copiarono dai Gulag , che per dovere di cronaca risalivano ai tempi degli Zar ,e non invenzione di Stalin , ma si ispirarono agli inglesi . Hitler era un profondo ammiratore degli inglesi e dagli inglesi ,( vedi Mein kampf ),ne copiò l'esempio dalle guerre Boere .Altra incongruenza ed anacronismo storico : Come potevano i Russi guidare con postazioni radar il bombardamento a tappeto della polonia avvenuto nel ' 39 come tu descrivi puntigliosamente , quando il Radar. venne usato x la prima volta dagli Inglesi nella battaglia navale di capo Matapan nel 41 ?Come si può solamente avvicinare il Nazional socialismo con i suoi milioni di morti e le deliranti leggi razziali , con il socialismo che a tutt'oggi per gli oppressi rappresenta l'unica via di uscita .Torniamo a "Casapound " è nota la sua origine populista della più becera matrice fascista , composta da sottoproletari che come schegge inpazzite riportano alla memoria lugubri e nefasti giorni .(basta fare un elenco dei "filosofi del movimento"Grazie dell'ospitalità . Zeneize da Genova

    • renato da lugo RA- per DOLORI DI PANCIA
    • 07/02/2010 18:08

    caro dolori di pancia,io vivo al,estero in rep.Ceca, e spesso a casa in romagna, ma da come seguo la TV italiana abbastanza informato, ho letto di un fiato la tua sentenza,sicuramente sei un esperto hai fatto una analisi al massimo relista e veritiera e da me condivisibile,hai scritto cio che tutti sanno.....ma che a sinistra fa male pensare. grazie ...fa piacere che qualcuno sia fuori dalla canea quotidiana e chiami le cose per nome.Saluti

    • gaspare
    • 07/02/2010 18:07

    Partire....L'importante è partire;cara Concita ormai di viaggi così nell'ultimo ventennio ne abbiamo fatti una decina ,tutti con un approdo difficile verso scogli sconosciuti e impervi senza raccogliere neanche un frutto degno di nota.anzi la successiva ripartenza era sempre più difficile e deludente della precedente.Mi scuso per la metafora ma mentre si consuma un matrimonio necessario ma inutile allo scopo,come lavoratore dipendente ho scoperto che sono state raddoppiate le mie trattenute regionali e comunali,"scippandomi" in un colpo solo senza che ciò fosse segnalato dai media,circa 700? annuali di tassa in più all'anno.Nel frattempo l'orchestra suona e tutti gli invitati ballano storditi dal vino servito.Cordialità.

    • Maia
    • 07/02/2010 18:03

    Ho letto con attenzione i commenti di questo blog. Come sempre eccoci qui divisi e contenti. E' la nostra condanna. E tuttavia vorrei aggiungere che la situazione sta diventando sempre più seria non solo in Italia. Riemergeremo da questa crisi economica come un paese profondamente cambiato nel comparto industriale, con una scuola che diventerà sempre peggio e una burocrazia non idonea a gestire un cambiamento che ci sarà inevitabilmente. Ieri Bertinotti, che non ho mai votato, ha fatto una disanima della situazione lucidissima. Mi soffermo sul capitolo riguardante la classe operaia, che condivido in pieno. E' stato fatto credere che la classe lavoratrice sarebbe stata sostituita dai robot, dai computer, nessuno avrebbe più dovuto sporcarsi le mani insomma, fino ad accorgersi oggi che non solo gli operai esistono ancora ma che facciamo venire dai paesi poveri addirittura non operai, ma schiavi.
    Fra gli scioperanti e i lavoratori sui tetti ho visto le bandiere del sindacato, ma non il sindacato. Nessun politico, all'infuori di Di Pietro si è fatto vedere. Ma cosa aspettano? Se un operaio vota Lega ma è iscritto alla CGIL quale occasione migliore per fargli capire da che parte è il suo interesse? Fargli capire che i suoi figli andranno in una scuola pubblica sempre più scadente e i ricchi manderanno i suoi alla scuola privata finanziata con i suoi soldi.

    C'è una marea nelle vicende umane, che colta al flusso porta alla fortuna.
    Shakespeare Giulio Cesare

    • Miki
    • 07/02/2010 18:01

    Salve, Direttrice! mamma mia che compito ingrato che hai: cercare di dialogare con il "popolo della sinistra" in questo blog che, sia detto con affetto, somiglia sempre piu' al bar di Guerre Stellari. Fino a ieri, tutti si stracciavano le vesti perche' la sinistra era divisa, tutti a dire "viva Di Pietro e l'IDV!", se Bersani non cambia vado nell'IDV. Oggi tutti si incaxxano perche' non volgiono l'unione tra PD ed IDV (teorica, almeno per ora) e minacciano addirittura di non andare a votare se IDV e PD si alleano.....io non ce la faccio piu'. La verita' e' che non ci piacciono i nostri dirigenti, MA CI SOMIGLIANO DAVVERO TANTO! Noi pensiamo di essere la parte migliore del Paese, ma ci stiamo dimostrando la PIU' STUPIDA! BASTA! Pecore siamo, ci meriteremmo il vecchio PCI che sarebbe stato capace di imporci pesrino il burqua, e il Direttore dell'Unita' avrebbe indicato come nemici del popolo i contrari. Io sono comunista NON pentito, vengo dal PCI, voto Rifondazione e credo nel Sol dell'Avvenire. Premesso questo, sono disposto ORA a fare alleanze con Di Pietro, Bersani, Vendola o persino Casini con annesso Cuffaro per battere questa destra che vuole trasformare l'italia in una cosa diversa da quello che c'e' nella Costituzione. Dopo ci sara' tutto il tempo e l'occasione di dividersi sulla prospettiva, ma per ora abbiamo un pezzo di strada da fare insieme. Cominciamo a ragionare in termini positivi, senza veti ne' a centro ne' (sporattutto) a sinistra, ma portiamo dentro chi ci sta. Senno' teniamoci Berlusconi per altri 150 anni e pace.

    • guido perazzi. Anche il padrone è schiavo, non può farsi ricco, senza lo schiavo.
    • 07/02/2010 17:58

    .........oggi in Italia la libertà di poter esprimere il proprio pensiero e di riempire la pancia, è molto DIFFICILE, ANCHE perché, BERLUSCONI CON LA SUA BANDA PREDATORIA PENSANO SOLO ALLA LORO PANCIA. MA LO SANNO CHE LORO SONO ANCORA MENO LIBERI di CHI LA PANCIA NON LA RIEMPIE? DEVONO TUTTI I GIORNI NASCONDERE LE LORO TRUFFE, RACONTONO BUGIE TUTTE LE VOLTE CHE PARLANO O CHE SCRIVONO. Si nascondo, sì si nascondono tutti i giorni, sempre.

    • TUONO
    • 07/02/2010 17:57

    Mi sfugge qualche cosa.....Ma il PD e l'IDV, non erano alleati anche prima?Non erano alleati anche nel precedente governo Prodi, non erano alleati anche alle ultime elezioni? Non contenti dei passati fallimenti, VOI "rivoluzionari da tastiera" continuate a sperare?Io di una cosa sono sicuro: i finanziamenti pubblici del PD sono ben superiori a quelli dell' IDV, e quella volpe di Di Pietro tira a quelli.Meditate, farfalloni, meditate.Alla direzione: gli ultimi 6 messaggi miei, non li avete pubblicati, eppure non erano offensivi per nessuno, solo erano di idee diverse dalle vostre.E' ancora possibile avere idee diverse senza avere la paura che un domani, con voi al potere, si rischi qualcosa?

    • guido perazzi, scusate se mi ripeto in parte.
    • 07/02/2010 17:54

    Carissimi lettori dell'Unità.io condanno i regimi prepotenti di dittatura totalitaria, perchè in questi regimi la pancia ai più resta vuota molte volte. ma non dimentichiamo MAI, che le ingiustizie(la pancia vuota in particolare), è dovuta in particolar modo perchè, la parola libertà nel paese e delle persone, è una utopia da percorrere sempre, anche se sconfitta è la democrazia. Per la democrazia e la libertà: la pancia e la libertà sono una COSA SOLA, perchè determinanti per la democrazia liberale. Solo in una democrazia liberale è possibile agire nella libertà politica, senza discriminazioni x esprimere liberamente il proprio pensiero libero. Oggi la politica ha speranza e dunque: Un bello applauso alla parola bella:Politica.oggi è un grande giorno per la politica e si chiama: Di Pietro Antonio; perché c'è in prospettiva un futuro Politico formato da due partiti politici che si uniscono, per fare direttamente INSIEME POLITICA. Però c'è un PERICOLO DA EVITARE: I DIRIGENTI POLITICI NON FACCIANO A GARA PER ESSERE VINCENTI DELLE LORO IDEE POLITICI SUGLI ALTRI. La Politica vincente si realizza riuscendo a fare emergere tutte le idee dei politici nel dialogo perpetuo: dopo di che il CAPO,quando è necessario, tenendo conto delle diversità, DECIDA DEMOCRATICAMENTE AL MEGLIO POSSIBILE. TUTTI NON SARANNO SODDISFATTI, ma NON si può FARE ALTRIMENTI. LA POLITICA VINCENTE NON è SOLO IL CONTENUTO CHE DEVE SODDISFARE. LA POLITICA VINCENTE è QUELLA POLITICA CHE RIESCE A FARE STARE INSIEME LA TOTALITà DELLE DIVERSITà CHE c'è nel PARTITO,nato dal fare stare insieme i diversi portatori di idee politiche.Oggi è iniziato molto male con le parole nella striscia ROSSA, dello operaio che non è riuscito a resistere ALLA PRECARIETà, MA Di Pietro e il PD lanciano una SPERANZA POLITICA bella.Ciao da guido.

    • Aldo
    • 07/02/2010 17:47

    Il PD non potrà che ricevere una poderosa spinta, per tirarsi fuori dalle sabbie mobili dove è sprofondato, alleandosi con Di Pietro. Sperando che non subentrino i soliti sentimenti buonisti a rompere l'alleanza.
    La sinistra deve capire una volta per tutte che la gente è stufa dei suoi comportamenti indecisi e che vuole personaggi decisi, forti e tenaci come Di Pietro. Non getti alle ortiche questo provvidenziale aiuto, sarebbe veramente la sua fine.

    • Barbara
    • 07/02/2010 17:36

    Brava Concita
    "Non si può demolire e ricostruire in un giorno: sarebbe molto farlo in qualche anno."

    • chef lorenzo
    • 07/02/2010 17:32

    (DA SVILUPPARE) LA MANCANZA DI UNA MAMMA. E' di tutti i giorni la domanda di ogni extra-berlùschide (oltreché di osservatori stranieri): "Ma come fanno a votarlo anche quelli che se la passano male?"La massa di consenso è composta da tre grandi blocchi: i "furbi" veri, i forzati della furbizia, i disgraziati. Alla grossa: i furbi sono quelli che si sono legati a doppio filo con l'Uomo dal braccio d'oro e sono quelli che, ad ogni giro di mangiatoia, la cuccagna la fanno davvero (parlamentari, portaborse, gente di sottobosco parlamentare, giornalisti, lobbisti vari etc.); i forzati della furbizia sono quelli che sanno perfettamente che ogni promessa di cuccagna "fra noantri" (es. la diminuzione delle tasse) il più delle volte è una fanfaluca, ma l'alternativa (cioè non credergli e negargli il voto mandando al governo le sinistr) assicura solo che riduzioni di tasse non ce ne saranno; scommettere invece sul Gran Bugiardo comporta qualche probabilità - remota o no, comunque diversa da zero - che quella possa essere la volta buona, anche se l'entità dello sconto sarà comunque inferiore alle attese (sempre), quindi percettori di reddito non dipendente (commercianti, professionisti etc.); i disgraziati, infine, sono sia i percettori di reddito dipendente, impossibilitati a qualsiasi evasione o elusione fiscale, sia i disgraziati-disgraziati, cioè quelli che il lavoro non ce l'hanno o possono non averlo da domani in poi. Ecco, la categoria dei disgraziati è quella che fa da ago della bilancia, nel senso che se smettessero anche soltanto loro di votarlo, cadrebbe come un sacco vuoto. Dunque la domanda sensata non è "Come fanno gli Italiani a votarlo?", ma "Come fanno a votarlo anche i disgraziati?"Se è davvero quella la domanda giusta, una ipotesi di risposta io la trovo in quell'istinto che tutti abbiamo, quando stiamo annaspando nell'acqua dei problemi di sostentamento, specie dove non si tocca: si tratta del BISOGNO DI PROTEZIONE, di sicurezza, esattamente la cosa che ci manca, anche se per quel giorno abbiamo di che mangiare. La sicurezza può ispirarcela solo un personaggio FORTE. L'Arcoriano diversamente alto E' FORTE, perché è straricco, perché possiede i media, perché sa atteggiarsi. Anche il più disgraziato vede che è un "casciabal", in milanese, un "pallonaro", in romanesco, ma se vuol cercare fuori di quella prospettiva UN ALTRO FORTE, non ricco ma affidabile, che gli ispiri protezione, sicurezza, fiducia, dove lo trova? Chi può essere il contraltare del Pifferaio dalla chioma al pennarello se guardi nelle altre direzioni? Insomma, se nuoti dove non si tocca e sai che le forze non ti reggeranno all'infinito, e intorno non vedi uno straccio di barca che sappia portarti all'asciutto, ti devi accontentare dell'unica cosa che vedi: un panfilo; che sembrerebbe una sagoma di cartone, ma non puoi far altro che SPERARE CHE SIA VERO! Non hai scampo.Ed allora l'unica speranza di affogare il pagliaccio nel suo stesso fondotinta non risiede - come ci ostiniamo a credere - nel riuscire a far capire agli Italiani la stratosferica inaffidabilità del soggetto, ma risiede nella comparsa di un altro FORTE che non ti costringa ad aggrapparti alla SPERANZA che lo sia davvero. Se compare, i disgraziati cominceranno a nuotare nella sua direzione e il sorcio dagli occhi a fessura tornerà nella tana.

    • rosita
    • 07/02/2010 17:25

    sì, ma la candidatura di De Luca non si poteva evitare?uno non indagato e nuovo sulla scena politica è sempre così difficile da trovare?(vedi anche Bassolino e Loiero).la ritroviamo così la moralità?

    • gabri
    • 07/02/2010 17:05

    io non sono mai stata amante della politica e per curiosita sto facendo parte di un direttivo di un partito di sinistra e con grande amarezza ho scoperto che purtroppo con continue grandi sconfitte non si sta capendo che bisogna ascoltare chi di politica non se ne intende

    • Sergio Terni
    • 07/02/2010 16:56

    Caro Direttore, l'esposizione e le proposte che espone nella prima parte dell'editoriale bastano ed avanzano per costruire una opposizione tosta e ben sicura di attrarre consensi. Molti di quei consensi, che come me, sono rimasti orfani di un qualsiasi progetto di sinistra chiaro e convincente a cui dare il proprio voto. Il nostro Baffino di Ferro & C. neanche se lo immagina che fiume in piena ci sarebbe se solo questa sinistra, tutta unita,fosse capace di trasformarsi, come ben lei dice, in UNA VOCE SOLA, chiara squillante. Mandando a quel paese Qella politica fatta di tatticismi fra correnti, di giochi di potere per diventare i re del proprio piccolo feudo. Ci riusciremo? A tal proposito il mio pessimismo non coincide con le fiduciose speranze che emergono dal suo articolo. Spero vivamente di avere torto marcio. Buon lavoro e un immenso grazie per darci ogni mattina l'Unità piu bella che abbia letto.

    • Anna
    • 07/02/2010 16:56

    VORREI DIRE ALL'ADEPTO DEL PARTITO DELL'AMORE CHE MARAZZO HA SBAGLIATO MA CHE HA ANCHE PAGATO PER QUESTO.MENTRE NEL CENTRODESTRA COPRONO TUTTE LE SCHIFEZZE DEL LORO CAPO E DI TUTTI GLI ALTRI DELINQUENTI DELLA COALIZIONE.PERCHE NON VENGONO FUORI I NOMI DEI POLITICI DI CENTRODESTRA CHE VANNO CON I TRANS?SI DICE CHE CHIAPPE D'ORO SIA GASPARRI CHE CON LA BAVA ALLA BOCCA NON FA ALTRO CHE DARE LEZIONI DI MORALE.CI SAREBBE ANCHE UN MINISTRO CHE HA PAGATO UNA SOMMA INGENTE PER DELLE FOTO COMPROMETTENTI.CHI HA UCCISO LA TRANS BRENDA E IL SUO SFRUTTATORE E SPACCIATORE?PERCHE SOLO LA VICENDA MARAZZO HA FATTO IL GIRO DI TUTTI I MEZZI D'INFORMAZIONE MENTRE LE ALTRE VENGONO NASCOSTE?

    • NuovoPartito PoliticoItaliano
    • 07/02/2010 16:49

    http://www.facebook.com/pages/Nuovo-Partito-Politico-Italiano/261301381376?created#!/profile.php?id=100000621522246

    • Franco CONCITO
    • 07/02/2010 16:44

    Grazie, Direttrice, per il grande articolo. Sai dare agli avvenimenti il volto chiaro della speranza e della fiducia nella possibilità e nel dovere di opporsi alla sopraffazione in atto. Ho letto anche l'articolo di Leonardo Domenici a pag.21 e ne ho tratto un conforto per la consapevolezza della strada che deve essere percorsa, riappropriandosi, senza falsi modernismi di "governabilità", della dimensione sociale del nostro essere in politica. Ti prego di abbracciare con la ferma chiarezza della tua penna la lotta dei lavoratori immigrati contro la sopraffazione in atto contro, per il momento e per le...elezioni, di loro. Ti prego di far capire ai lavoratori veneti e padani a quali attuali condizioni li ha portati l'inculcamento di paura, diminuzione delle tasse, ottimismo sulla crisi, pericolo del terrorismo islamico e brigatista rosso, libertà di mercato...del lavoro, valori giudaico cristiani nell'Europa in cui si vogliono far entrare Turchia, Israele e magari Dubai, embarghi contro Gaza e l'Iran, gli sconfinamenti marittimi per rimandare a morire gli immigrati dei barconi e il permissivismo per il ben più continuo e numeroso afflusso aereo.Fa loro capire a chi devono le loro maestranze licenziate e le loro aziende familiari chiuse nonostante l'elusione fiscale...permessa e il lavoro nero...necessario.Siamo consapevoli che il loro voto è stato determinato dalla inconsistenza progettuale della sinistra, che non si è opposta subito al dio del mercato e del denaro, ma adesso che anche per loro non si "mangia" è doveroso che qualcuno faccia loro presente l'erroneità e l'ingiustizia del detto popolare tanto caro e seguito "Francia o Spagna purchè se magna": SE SI E' DOVUTI ARRIVARE A QUESTO PUNTO -NON ANCORA FINITO- PERCHE' LA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA, SGRAVATA DAL TROPPO AFFLUSSO PER LO SMALTIMENTO DEL CONSUMISMO DI PANCIA, RITORNI LENTAMENTE A FAR FUNZIONARE IL CERVELLO, E' ORA DI DIRE CHIARAMENTE A LORO CHE O LA SMETTONO DI EMULARE I LORO CAPI-PADRONI E SPOSANO LA CAUSA DEL SOCIALE PER TUTTI GLI OPPRESSI, OPPURE NON POTRANNO ACCAMPARE "IGNORANZA" A SCUSA E GIUSTIFICAZIONE DELLA MANCATA "INSORGENZA".
    Si diceva, in un precedente articolo, della concezione, per la dottrina sociale della Chiesa (enciclica "Rerum novarum"),CHE LA PROPRIETà DEL SINGOLO E' AMMESSA E GARANTITA SOLO DOPO E SE I BENI COMUNI SONO GARANTITI A TUTTI. Si diceva, in quell'articolo, che se tali concetti venissero espressi adesso, la Chiesa o chi per lei sarebbe accusata quantomeno di talebanismo o peggio! Ricordiamo, invece, e ricordiamoci che abbiamo il dovere di attuare e fare quelle parole che dissero e abbiamo detto per noi e che la loro lontananza nei tempi è l'unico criterio per esaminare la nostra storia, essendo il futuro affidato solo a degli incantatori in cerca di potere per nascondere i rifiuti tossici degli inganni precorsi e prossimi.

    • rick's
    • 07/02/2010 16:32

    Ci vorrebbe il cervello. Ad avercelo: in Italia pare un accessorio inutile, grigio e molliccio com'è. Pare che tanti siano più interessati ad avercelo duro, altri si dedicano a battutine idiote (del genere: la brunetta dei ricchi e poveri). Altri ancora si chiudono nella disperazione. Come mai questi leader non vogliono parlare di disoccupati, di piani industriali mai avuti, di rispetto delle regole, a cominciare anche dalle piccole cose -come i parcheggi handicap-? Ci vorrebbe il coraggio. Ad avercelo..

    • andrea
    • 07/02/2010 16:14

    ci mancava bersani abbracciato a di pietro!! se pensiamo di risalire nella fiducia degli italiani con questo matrimonio, sbagliamo ancora. gli elettori con un poco di cervello scapperanno a gambe levate. si rende conto bersani di quello che fa o ci vuole la balia?

    • mario clarissi
    • 07/02/2010 16:01

    E' chiaro oramai visto quanto emerge quotidianamente nei confronti di di pietro che ne delinea una figura molto inquietante si è gettato nelle braccia del PD per averne la copertura.Sembra che la manovra sia riuscita, non certo nell'interesse del PD.

    • sira
    • 07/02/2010 16:01

    Tonino non è un fesso, capisce che la matematica non è un'opinione, e dunque, se la politica all'italiana delle maggioranze relative è una realtà bisogna adeguarsi a fianco dell'alleato che ha il doppio dei suoi consensi elettorali, e le elezioni regionali confermeranno grossomodo questa tesi. Il governo sta governado, piaccia o non piaccia, con lo stile inconfondibile di tanti altri governi impossibilitati a tagliare le tasse e a perseguire i grandi evasori, e questo al di là degli spot elettorali un giorno sì e un altro pure di ambedue i maggiori schieramenti parlamentari. Restano i tagli e le ruberie a vari livelli, ormai divenuti un fenomeno stabile, anzi, la seconda repubblica si è mostrata ignobilmente ingiusta e sperequativa nei confronti dei contribuenti onesti - i soliti noti - prendendo a man bassa in cambio di un paese a due marce, anzi, con una a causa dell'innesto di una retromarcia, davvero incredibile a dirsi. La criminalità organizzata si è perfettamente e legalmente inserita in affari di carattere internazionale, e forse è utile a evitare la bancarotta dello stato italiano, mentre già Portogallo, Spagna e Grecia sono sull'orlo del precipizio. La piazza non basta, si dice, ma le alternative di governo bipartitico fin qui succedutesi hanno fatto capire fin da subito e da un pezzo che della piazza, dei girotondini, delle onde - e chi più ne ha più ne metta - si fa volentieri a meno. Non parliamo poi delle confederazioni sindacali che sanno solo dire "no", e dunque, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, e poi, chi dovrebbe fare opposizione lì dove serve - concetto ripetuto fino alla noia - è in grado unicamente di sfornare alleanze retrograde per vincere le competizioni elettorali, poi si vedrà se gli affari leciti o meno leciti andranno in porto. Chist'è o'paisi du' sole...e meno male!

    • giangiacomo
    • 07/02/2010 15:56

    Gentile Direttrice, una piccola idea per le elezioni. A partire da domani ,con un senso di unità ,di partecipazione , di collaborazione , di vitalità , di preciso ottimismo insieme al PD , IDV e quelle altre associazioni che lo vogliono. 50 giorni di unificazione delle forze, di abbandono delle polemiche, dei distinguo,delle scaramucce,dei dispetti . Il problema non è quale politica fare nel paese,ma è : salvare il paese. Forse il suo giornale potrebbe farsene carico. Grazie e cordialità.

    • piero
    • 07/02/2010 15:54

    Direttore,ho i capelli bianchi e il suo discorso l'ho ascoltato altre volte.La situazione socio-politica in Italia è al massimo punto del suo degrado.Quale livello di civiltà si può attribuire ad un paese che consente i fatti di Rosarno senza una manifestazione di protesta dei cittadini?Il caso Englaro è un altro episodio che reclama una manifestazione popolare per l'uso strumentale e cinico adoperato da certi ambienti clerico-fascisti.Il caso Boffo,significativo della funzione che si è attribuita la stampa sovvenzionata dai soldi pubblici.La casta è la rappresentazione di ciò che siamo diventati e forse siamo sempre stati.Siamo bersagliati da una informazione filtrata e censurata che nasconde o modifica la realtà,siamo però in un contesto internazionale dove è possibile che politicamente ti sostengano,ma in caso di supporto finanziario,ciascuno guarderà al proprio giardino perchè la crisi è grave e strutturale e non si risolverà fino a quando non cambieremo modello di sviluppo.Questa fase politica è destinata a interrompersi bruscamente..non c'è possibilità per un'altra fase....

    • Dolori di Pancia
    • 07/02/2010 15:52

    E' bastato che Di Pietro sentenziasse, e tutta la sinistra ha applaudito il ritrovato condottiero.
    La storia è sempre la stessa, Di Pietro ha detto che è prematuro parlare di fusione con il PD, ma vuole una IDV più grande, tradotto porterà via altri voti al PD... e tutta la sinistra ha applaudito.
    Di Pietro e Bersani si abbracciano e dicono cha sono pronti a governare, che sono il nuovo... ma quando ha governato due volte Prodi dove erano?? Mi sembra di ricordare che fossero Ministri nei Governi Prodi.
    Ho letto nell' articolo "i proventi si ridistribuiscono a pioggia tra i sodali del capo in forma di potere appalti e denaro"... mi rendo conto che per i politici di Sinistra stare lontano dalla gestione del potere e dalla spartizione di appalti e ricchezze, è doloroso e fa male specie per il fatto che se non si ha nulla da spartire è dura ottenere consensi politici e voti.
    La Sinistra ha dimostrato inettidudine nelle occasioni in cui ha governato e non mi sembra che oggi ci siano novità tra i politici di sinistra, Di Pietro e Bersani non sembrano proprio "il nuovo che avanza".
    Bersani ha grossi problemi interni a tenere insieme un partito che diventa sempre più piccolo e assomiglia sempre più ad una miniatura dei DS, ormai la componente Margherita partecipa a "chi l' ha visto?".
    Di Pietro si sta incamminando verso il declino viste le notizie che si cominciano ad intravere, ipotesi di collusione, finanziamenti illeciti, gestione ambigua dei fondi dell' IDV, e chissà cosa uscirà ancora viste le molteplici risorse dell' ex PM.
    Guardando lo scenario italiano si può dire che almeno fino al 2018 governerà la Destra con buona pace della Sinistra che dovrà, veramente rinnovare tutti gli organi dirigenti e fare piazza pulita di tutti i suoi politici che hanno imperato nella Prima e Seconda Repubblica.

    • gennaro romano:elezioni 2008: patto scellerato di divisione per favorire l'ascesa di berlusconi?
    • 07/02/2010 15:38

    Anticamente dicevano i latini : dividi et impera.Anche ai nostri giorni ,quando lo scontro politico è tra il lecito e l'illecito,il giusto e l'ingiusto,l'umano ed il disumano le forze del " male" cercano di scompaginare e dividere le forze del " bene" , unica soluzione per continuare ad imporre le loro regole.Questo ha fatto berlusconi,questo ha continuato e continua a fare casini cercando di imporre " dickat" al PD di abbandonare DI PIETRO E L'IDV.Del resto un personaggio che è stato eletto nel Parlamento ESCLUSIVAMENTE grazie ai voti di cuffaro e cosa nostra orientati in sicilia " deve" pur rispondere alle pressanti richieste di " contropartita" ai voti ricevuti.La camorra dà ,la camorra pretende.!!!Ma andando indietro occorre ricordare che all'indomani del governo prodi,l'opposizione di berlusconi era scialba ed inconcludente fondata esclusivamente sull'accusa di brogli elettorali rivolta al PD.Accusa poi rivelatasi infondata.!!!Poi inspiegabilmente il 6 febbraio 2008 prodi promuovve lo scioglimento anticipato delle camere ed il 13 e 14 aprile il paese fu portato alle urne.E da quel giorno notte fonda.Ma andiamo con ordine.L'alleanza di centro sinistra si sciolse con la caduta del governo prodi,il 24 gennaio 2008 e le forze che l'avevano composta diedero vita a varie nuove formazioni.
    L'alleanza di centrosinistra L'Unione si sciolse con la caduta del governo Prodi, il 24 gennaio 2008, e le forze che l'avevano composta diedero vita a varie nuove formazioni.Prodi da quel momento si volatilizzò e scomparve dalla scena politica. Il Partito Democratico decise di fare a meno della quasi totalità degli ex-alleati sia per le elezioni del Senato sia per quelle della Camera; inoltre, il partito precisò che avrebbe accettato alleanze solo con i partiti che condividessero integralmente, e senza riserve, il proprio programma elettorale. Unica alleanza mantenuta dal PD fu, infine, quella con l'Italia dei Valori, che, secondo gli accordi, avrebbe mantenuto il proprio simbolo nella corsa elettorale per poi formare gruppi parlamentari unificati con il compagno di coalizione. I Radicali italiani, dopo una lunga trattativa, accettarono l'accordo proposto dal PD per inserire propri candidati nelle liste di quest'ultimo: la conseguenza fu che i Radicali formalmente non presentarono alcuna lista nonostante avessero presentato il proprio simbolo.
    Altri quattro partiti: Rifondazione Comunista - Il Partito dei Comunisti Italiani - I Verdi - Sinistra Democratica colsero l'occasione per unificarsi sotto l'unica lista di La Sinistra L'Arcobaleno e per esprimere un'unica candidatura a Palazzo Chigi.
    Si presentò senza alcun alleato anche il Partito Comunista dei Lavoratori, nato da dissidenti di Rifondazione Comunista. Il movimento Sinistra critica, nato anch'esso da una scissione di Rifondazione Comunista, decise di presentarsi senza alleati alle elezioni con il proprio simbolo e una propria candidatura per la Presidenza del Consiglio.
    Il Partito Socialista, che aveva sostenuto il Governo Prodi, aveva avuto da subito l'intenzione di presentare il proprio simbolo nella competizione e questa fu la ragione principale del mancato accordo con il Partito Democratico che aveva, invece, chiesto al Partito Socialista di sciogliersi e convergere nel Pd.
    L'Unione democratica scelse per correre da sola alle elezioni con un proprio candidato premier, così come Movimento politico dei cittadini, movimento che, come il precedente, sorse dallo sgretolamento dell'Unione al Senato nel corso della precedente legislatura, e che presentò una propria lista.
    La Südtiroler Volkspartei non entrò in nessuna coalizione per la Camera dei Deputati; tuttavia, limitatamente ai collegi del Senato in Trentino-Alto Adige, strinse un'alleanza, il cosiddetto Patto di Salorno, con il PD, l'Italia dei Valori, il Partito Socialista e alcune liste locali: nei due collegi di in cui la SVP era più forte la lista si presentò autonomamente, mentre negli altri quattro i candidati corsero sotto il simbolo di SVP-Insieme per le Autonomie.
    L'UDEUR, abbandonato definitivamente il campo del centro-sinistra, e posizionatosi al centro, nonostante qualche perplessità iniziale, aveva preso la decisione di presentarsi senza entrare in nessuna coalizione candidando Clemente Mastella alla presidenza del Consiglio dei Ministri; tuttavia, in seguito, lo stesso leader del partito annunciò il ritiro della propria candidatura.Ecco la ricostruzione " storica" dei " meriti di berlusconi nel conquistare palazzo chigi.Con un ammasso così veriegato e diviso di formazioni politiche nate dall'implosione dell'UNIONE chi sarebbe stato così bravo da superare la soglia elettorale? Infatti fu una carneficina generale alla quale " sfuggì" solo casini per l'apporto determinante dei voti della sicilia con cuffaro e cosa nostra.I due fattori che ,a mio avviso ,contribuirono a determinare in partenza la vittoria " facile " di berlusconi furono:l'uscita dalla scena politica ,senza se e senza ma,di Prodi,VERA BESTIA NERA DI berlusconi,e la frammentazione, a sinistra, del quadro politico determinata ( ecco il secondo fattore) dalla motivata ma " suicida" scelta del PD di correre la sola .Tutta questa concomitanza di eventi ,oggettivamente a favore di berlusconi ,costituiscono e costituiranno materia di approfondimento per gli storici della politica italiana.Se si esclude la stupidità e la incapacità dei dirigenti del PD citati ( prodi,d'alema,veltroni,franceschini,letta,ecc.) resta un inquietante e torbido interrogativo? Nel 2008 ci fu un accordo segreto ,un patto scellerato intercorso tra pezzi del PD e berlusconi per consegnare a quest'ultimo il paese e garantirgli una gestione per tutta la durata della legislatura?. L'uscita netta di Prodi faceva parte di quest'accordo?N on era stato forse " il professore" a dire negli anni precedenti che gli italiani vivevano al di sopra delle loro possibilità? Come si legano pronunciamenti e comportamenti dei principali leader del PD? SONO DOMANDE RITENGO CHE RESTERANNO SENZA RISPOSTA.!!!Ora guardiamo avanti e gioiamo della scelta di riunificazione espressa dagli attori principali del centro sinistra

    • delio
    • 07/02/2010 15:32

    LOTTERIA ITALIA

    Ieri si è tenuta a Cagliari una manifestazione contro il razzismo, organiz
    zata dalla comunità degli immigrati senegalesi.
    Stop al razzismo,nessuno è schiavo,nessuno è clandestino, si legge nel loro volantino,scritto in italiano e francese. "Vogliamo un minimo di
    rispetto da parte di tutti poichè tra noi ci sono persone oneste che vo
    giono lavorare, persone che un governo razzista e xenofobo non sa distinguere dai delinquenti".
    Sempre sensibile al grido di dolore che da tante parti del suo feudo si
    leva verso di lui,papinscioà si è commosso e ha pianto.
    E tra un pianto e l'altro ha detto:bussate e le mie ville vi saranno aperte. La fortuna vi assista;con un bel de-cretino ministeriale sto pre
    parando per voi una bella lotteria così potrete avere il soggiorno a pun
    ti e potrete vivere felici e contenti.
    Il decretino,o decretinata che dir si voglia, infatti è gia in pista.
    Frutto dell'intesa clandestina raggiunta tra i maroni e i multipilastri.
    Ma la genialata risale al 2008 ed è scaturita dal cervello clandestino del senatore nordista mazzatorta (un nome,una garanzia!).
    E' previsto un percorso di integrazione a ostacoli in due anni,al termine
    del quale i sopravvissuti,raggiunti 30 punti,potranno chiedere la carta di soggiorno col bollino blu (quello che certifica il diritto di soggior
    no nella repubblica delle banane).
    Tra i vari punti del percorso a punti:la padronanza della lingua italiana,
    l'iscrizione alle scuole dell'obbligo, la conoscenza della Costituzione,
    la cerificazione abitativa.
    Per dare dignità giuridica alla brillante idea e per far vedere che non è
    un provvedimento razzista, si sono subito iscritti alla gara ad ostacoli
    i parlamentari della maggioranza (che - come hanno dimostrato le iene, intervistandoli - conoscono a memoria gli articoli della Costituzione) e
    i mezzibusti di rai e mediaset che dell'italiano fanno quotidianamente
    carne da macello.
    Hanno invece dato subito forfait lo scorfano e la trota.Il primo impegna
    to nel componimento dell' Ode a Malpensa (A malpensar si fa peccato,ma spesso ci si indovina,recita il vate in varesino stretto); il secondo
    affaccendato nella campagna elettorale,nonchè affetto da grave allergia
    sia per la scuola che per la grammatica.
    Anche papinscioà,impegnatissimo a difendere la nostra bandiera nel campionato mondiale delle barzellette brevi, ha dovuto disertare la gara a ostacoli.
    Peccato, perchè nell'uso dei congiuntivi è imbattibile e avrebbe potuto tirare la volata agli altri cultori della lingua.
    Anche il modesto gregario zaia, rimasto appiedato sulle rampe degli ogm
    e del nucleare,non ha potuto partecipare al torneo. E per bilanciare la deblacle delle sue "posizioni personali" ha minacciato di prendere le impronte (prima, dopo o durante il percorso a punti?) agli immigrati.
    E cos'altro potrebbe prendergli,visto che le mani non sono ancora riusci
    ti a mozzargliele?

    • marcella
    • 07/02/2010 15:25

    purchè facciano presto! non ne possiamo proprio più di questa feccia che ci impone le proprie immoralità chiamandole "riforme". Forza ragazzi aiutateci a ritrovare un minimo di fiducia nel futuro, non potete abbandonarci in queste immonde "mani sporche". Vogliamo ricominciare a sperare e a mostrare le nostre "mani pulite", ma fate presto altrimenti....ci perderete tutti!

    • mario da livorno
    • 07/02/2010 15:06

    Carissima Direttrice, oggi più politica, che giornalista.BENE, Noi la seguiamo con attenzione ; la DIREZIONE che INDICA è Giusta.....

    • Arturo
    • 07/02/2010 15:04

    Apprezzo l'uomo Di Pietro, che ha analizzato correttamente la situazione ed ha proposto una valida soluzione, direi obbligata.
    L'opposizione fine a se stessa e senza sbocchi è sterile, per quanto magari anche di vita non breve.
    Occorre cambiare e "sentire" fino in fondo la necessità di farlo, "per mandarli a casa" (utilizzando le parole di Di Pietro).
    L'accordo può essere uno strumento importante, se le parti sono veramente convinte e "pronte" a mettere in secondo piani eventuali pretese personalistiche.
    Non possiamo continuare ad assistere a certi spettacoli indecorosi inscenati da una maggioranza che ha obiettivi ben precisi e non sempre mascherati: interessi privati, leggi ad personam, controlli dei mezzi di comunicazione di massa ed orientamento dell'opinione pubblica.....
    Come, opportunamente, ha evidenziato Travaglio ad "Annozero", siamo un Paese in cui i componenti dell'esecutivo inquisiti non si dimettono nel momento stesso in cui la loro integrità morale è compromessa....
    Vergogna a noi, soprattutto se non ci schieriamo contro quella stampa di parte che infama chi è sgradito al potere (vedi il caso Boffo o gli ultimi dossier sulle escort)!

    • stefano
    • 07/02/2010 15:01

    Non serve essere particolarmente ferrati in matematica per analizzare la situazione attuale, e dire che per battere berlusconi e c. è indispensabile una coalizione ampia. Inoltre, fondamentali sono i programmi e la serietà.

    • Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
    • 07/02/2010 14:59

    ..basilarTeMa..epc.on Beppegrillesco"BonsairPARIS"[somewhatSpiazzante?!(Brioso!?)Scritto!!]Dans..l'Europe.....[in - i dARE sAY - SimilFOgrammelot..style...]peut-etreche alcun SimilATTALìbefore or aftercAN fAirE cheicòòss° X noUS?!?bYE, sERGIO cONEGLIANO° pER TRADUSIùUN THIS TERMASK, pour dìire, to Mr.Calderoli(che leggendo *ItaliaOggi di ierinel mettere in linea sparpagliate leggiè..unitamente a Sacconi/Tremonti/bRUNETTA/g.lETTA..fra personnés...etc.etc.)====================================°http://www.youtube.com/user/sc1942°i.e.=con semplice fotocamera digitale e videoEditingSW, nello specificoADOBE,come fare...====================================Altro Video Citabile onWEB [..OCCASIONALMENTE ANDANDO SU.. www.technologyreview.com.]http://www.technologyreview.com/blog/editors/24729/''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''* nel "canarinPANERAIGiornale - p.5 del bravo Bechis - per così dire..andando al sodo.."Intriganti/Interessanti/Divertenti"dritte x.. FunzionalAccattivanteGiornalisticoWrItInG...''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''...Al caso, alcunché..OwnNAIF.. di complemento...http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie[typica..tagWoRd:U.K.Prof.Mark Caine# Therry Thomas#Altan/Maurice Bosc#J.Pfeiffer/N.Chomsky]

    • Osva.Bue.
    • 07/02/2010 14:58

    Signora direttrice,ieri quando ho visto alla tv l.abbraccio di Di Pietro con Bersani mi sono sentito il cuore riempito di aria fresca.Soffrivo quella rivalita sensa senso tra persone che hanno lo stesso obbiettivo qui purtroppo le notizie che sentiamo sono tutte di parte TG1, TG2 ogni tanto per sbaglio passano il TG3,pero molto raramente,compimenti al nuovo direttore di RAI INTERNAZIONALE.Certo che ilsuo predeccesore,fece fesserie, tolse PRIMO PIANO durante la campagna elettorale di Veltroni,prima che la togliessero in Italia.Ho capito, basta esclusioni,pero anche patti chiari una linea politica unitaria e basta tradimenti,vero Bertinotti,quando venne qua come presidente della camera cercai invano per dirgliene quattro n0on si fece vedere dai comuni mortali.Un consiglio alla Bonino,non ascolti solo Pannella,si spogli del liberismo che ha nellanima e basta anche i ricchi piangono. Affettuosi saluti.Osva.

    • Carola
    • 07/02/2010 14:49

    La pancia non basta, siamo d'accordo. Ma serve. Se prescindiamo dalla pancia e ci affidiamo alla testa, di D'Alema nella fattispecie, freschi stiamo.

    • franco
    • 07/02/2010 14:23

    Hai ragione direttora,oltre alla pancia(quella Dipietro ce l'ha)ci vorrebbe anche la testa e su quella ho i miei dubbi,se si toglie la voglia di potere che il tipo sta dimostrando,strafottendosene delle regole se non quella di demonizzare berlusconi e chi non la pensa come se stesso.Ha dichiarato che governare da soli non è possibile,mi domando perchè,o forse è lui il primo a non credere in se stesso?Gli italiani che dovrebbero votarlo però si dovrebbero anche domandare perchè fidarsi di un essere di tal fatta che quando faceva il magistrato,chiedeva soldi,appartament,mansarde,mercedes,abiti e scarpe ai ai suoi inquisiti.Poi dovrebbe spiegare anche che fine hanno fatto i soldi del finanziamento pubblico al partito,dopo di che potrebbe anche fare l'uomo politico.Ora è solo e soltanto un navigone che picchia giornalista che fa domande scomode,assale a male parole chi lo intervista pubblicamente e si diverte a fare il Ras con la complicità di intellettuali la quale leggerezza e nullità è incalcolabile.Si è circondato di esseri della sua risma,saputelli ma inconcludenti,intellettuali ma di leggerezza,giornalisti ma di fazziosità,doppiogiochisti,donne deluse,ex amenti.Bell'accrocchio di varia umanità.Ma la sinistra dove si è nascosta per poter sopportare tale scempio?

    • Mario T.
    • 07/02/2010 14:23

    Buongiorno Sig.ra Concita,
    Oggi è un bel giorno per me, da tempo tengo un piede nel PD e l'altro nel IDV perchè sono convinto che al PD occorre il pepe del IDV e al IDV occorre il sale del PD. Ieri finalmente l'hanno capito anche Bersani e Di Pietro.Evviva!

    • alessandra
    • 07/02/2010 14:06

    Il tutto è molto ragionevole , é vero! Ma non mi convince. La sinistra si deve rivolgere ad un Italia diversa, all'Italia delle persone per bene, dirette, che combattono tutti i giorni senza sotterfugi la loro esistenza nella speranza di lasciare in eredità ai propri figli una società migliore di questa melma senza ideali e valori che ci viene proposta tutti i giorni!Mi piace pensare all'Italia del popolo viola, a quella che si mette in fila alle primarie per scegliere un candidato vero e non uno imposto dalla politica di palazzo, mi piace l'italia che a Caltanissetta si riuni sce spontaneamnte per incoraggiare i magistrati minacciati e lasciati soli per difendere le istituzioni....Questa Italia ieri non è stata rappresentata dall' IDV come non lo era stata dal PD che aveva proposto De Luca.Il signore in questione prima doveva risolvere i problemi che lo riguardano poi con una ovazione planetaria avrebbe potuto rappresentare la società civile dei cittadini onesti della Campania.E non ci raccontino balle che con tutti questi politici e politicanti che ci tediano tutti i giorni il PD non è riuscito a trovarne uno non inquisito! " Ma mi facci il piacere!"Di Pietro non può fare il dottor sottile della politica, non nè ha gli stumenti ne la cultura ma poteva piacere anche a persone che, pur non amandolo, trovavano nella sua battaglia uno spunto essenziale per rialzare la testa e combattere una battaglia civile, pacifica ma decisa e senza compromessi! Una battiglia "non contro ma a favole di" si puo vincere anche senza abdicare ad un principio fondamentale come quello di scegliere persone in regola con l'ordinamento giudiziario nel momento in cui mi debbono rappresentare!

    • anselmo
    • 07/02/2010 13:57

    quanta falsa demagogia in questo pezzo... direttrice così non va! il pd ha troppo contato su quegli elettori, molto pazienti, che hanno continuato a sperare nel rinsavimento dei capi, ma è stato tutto vano, più il tempo passa e più peggiorano le cose. nooooo bersani con di pietro non lo vogliamo in tanti, assolutamente no! è l'ennesimo errore immenso che il pd farà, sarà quello che lo finirà di uccidere. tanti come me piuttosto che votare pd assieme a idv non andrà a votare. si, l'importante è partire, ma partire con il piede giusto non come tante altre volte con il piede sbagliato. no, così non va bene. nooooooo

    • antonio
    • 07/02/2010 13:51

    no, non basta la pancia, anche perchè, detta con il linguaggio del molisano, la diarrea di voti non è più sopportabile. che delusione, bersani che si va a mettere con di pietro! sono anni che mi turo il naso e continuo a votare pd, questa volta, no, non sono più disposto a turarmi il naso e quindi non andrò a votare. piuttosto che votare un pd alleato con il trattorista sto a casa. questa è l'ultima bestialità che può fare la sinistra. ci ha portato via i più esagitati, e questo secondo me, è un bene, dobbiamo ricominciare nel modo giusto se vogliamo risorgere, e pensavo che bersani fosse la persona giusta, invece...noooo questo pd con idv non mi piacem non vedo un futuro degno di noi, non lo voterò e farò in modo siano in tanti a non votarlo.

    • William
    • 07/02/2010 13:50

    Buon giorno direttore,la leggo spesso e spesso intervengo nel suo blog, il più delle volte approvo quello che scrive, la seguo nelle apparizioni televisive e ritengo che ci sia bisogno di giornalisti equilibrati ed impegnati come lei ... Stavolta però non mi trovo per niente d'accordo con quanto dice ; o meglio, se vivessimo in un paese normale quello che sostiene dovrebbe essere scontato, ci mancherebbe altro ... ma questo è un paese normale? politicamente parlando,intendo ?Dal 1994 ad oggi la cosiddetta politica che lei tanto invoca cos'ha fatto?, che effetti ha prodotto? ... Dice: Fini, Bossi, Dell'Utri, Calderoli non hanno niente in comune eppure fanno gruppo ... è questa la politica a cui ci si dovrebbe riferire?Ritengo che la differenza fondamentale fra essere di sinistra e di destra stia proprio in questo : chi sta a destra non ha principi morali, non pensa liberamente, ha bisogno di un punto di riferimento, un leader forte, chi sta a destra è sostanzialmente un pecorone che individualmente non vale niente e trova solo risalto nel gruppo, qualsiasi cosa il gruppo si proponga di fare, pur di avere un tornaconto di qualsiasi tipo è disposto a vendersi.Chi invece pensa, vive con concetti morali, ha un senso di comunità, solidarietà, chi crede che la politica sia arte nobile al sevizio della gente, chi ha la capacità di vergognarsi per gli inevitabili errori che la vita porta a commettere e si prende le proprie responsabilità sta da un altra parte.Questo è il punto, la politica che lei invoca la conosciamo già : inciuci,scambi di favori, do ut des nel primo governo delle sinistre, quello dell'ulivo, dove si potevano gettare le basi per non arrivare a questo punto.E noi ci dovremmo fidare delle stesse persone riciclate sperando in un impennata di alta politica con la p maiuscola? Lei crede ancora nelle favole, direttore? io ho più di 50 anni e nelle favole non ci credo più.Debbo credere nella forza della politica? bene, allora che comincino a fare proposte concrete per risolvere il problema dell'evasione fiscale, il mantenimento del paese grava sulle spalle dei lavoratori, il lavoro non è piu un diritto, che dicano che la legge Biagi è la più grossa stronzata prodotta nel dopoguerra, che si inverta la tendenza a svendere il sistema produttivo del paese, che si diano regole certe per i pirati imprenditori che speculano sulla pelle di chi lavora onestamente, che facciano capire alla Fiat che è ora di smetterla col giochino dei ricatti di privatizzare i profitti e socializzare le perdite,dicano che la Politica può farla solo chi non ha pendenze penali, chi non ha niente da nascondere ... e quanto altro ancora.Ciò che lei invoca è in grado di darmi questo? allora sono disposto ad innamorarmi ancora della politica, altrimenti continuo a sognare la RIVOLUZIONE.

    • David
    • 07/02/2010 13:24

    Spero in un'alleanza delle forze sane del Paese che abbia a cuore davvero l'interesse di tutti e non di uno solo.

    • salvezza
    • 07/02/2010 13:23

    Come può un Di Pietro cercare ancora una alleanza conil PD? Perchè gli onesti debbono sempre cercare dei compromessi? Il PD in questi ultimi mesi non si è dimostrato minimamente coerente con i principi della sinistra, non ha fatto opposizione, ha fatto approvare una legge quando aveva la capacità di far cadere il governo, ha all'interno del proprio partito degli indagati. Mi stupisco che Di Pietro cerchi una alleanza con un partito che ormai non esiste più. Francamente ero interessata a votare finalmente qualcuno che desse una svolta in questo paese di incuci e corrotti, l'Italia Dei Valori ma a questo punto se si allea con il Pd senza mandare via certi politici vecchi e indagati(pervecchi intendo gente come Fassino & co) penso proprio che il mio voto andrà a Beppe Grillo e penso saranno in molti a farlo.

    • Kocis
    • 07/02/2010 13:22

    e allora va bene candidare un inquisito, un'indagato, proprio come loro.
    ascoltiamo, compagni, anche quelli dell'altra parte prima di tacciarli di indegnità.
    concita, ma di quale superiorità morale parli??
    per la coalizione di destra "i proventi si ridistribuiscono a pioggia tra i sodali del capo in forma di potere appalti e denaro" e dalla nostra parte invece, "ritrovare il bandolo della politica, quella che si fa nell'interesse generale: il senso dello Stato, i valori condivisi, la moralità, il bene comune dei cittadini".
    io sono comunista mica fesso, allora le COOP,il sindaco di Bologna, Marrazzo, giunta di Bari, Bassolino e la vergogna della munnezza, ecc.ecc.
    decine e decine di casi di immoralità color rosso.
    ma pensiamo veramente di poter battere Berlusconi urlando e falsificando la realtà delle cose.
    allearsi con Dipietro, ma che idea, facciamoci del male ancora, e de magistris che da magistrato ha prodotto solo casini( fu la sua inchiesta , finita nel nulla, a far cadere il governo prodi per le infondate accuse a mastella)
    che fretta c'è, Berlusconi fra tre anni se ne andrà, organizziamo un partito serio e monolitico con programmi sulle cose da fare.
    nel frattempo proposte concrete in parlamento, confrontarsi col governo
    senza strillare, lasciamolo fare a Dipietro il grugno.

    • Lillo
    • 07/02/2010 13:12

    finalmente!

    • salvo da bivona
    • 07/02/2010 13:12

    sono sincero, non ho letto questo articolo, ma sono quasi arrabiato dato che a telecamere, trasmissione di rai tre, quasi l'unico canale che guardo volentieri, il ministro sacconi, oggi in questa trasmissione rispondeva a delle domande poste da giovani, l'ho guardato per qualche minuto e sono venuto a scriversi questo commento. il ministro spiegava a questi giovani che loro, cioè coloro che cominceranno a lavorare adesso o lavorano da poco, prenderanno meno di pensione quando raggiungeranno i requisiti dato che la nostra popolazione invecchia e la riforma era mecessaria, ha anche detto loro che per rimediare alla misera pensione che avrtanno, hanno la possibilita di fare una pensione integrativa o complementare ma non ha spiegato con quali soldi dovranno pagarsela specialmente coloro che hanno un lavoro precario e saltuario. Queste trasmissioni a senso unico dovrebbero finirla di trasmetterle, perche nessuno dei presenti ha contestato il fatto al ministro che con molta pacatezza spiegava come i lavoratori sono stati fregati, specialmente quelli del pubblico impiego, i quali, ad esclusione dei lavoratori della scuola, non hanno la possibilità di farsi una pensione complementare dato che ancora lo stato per mancanza di soldi non da la possibilita di farlo ai suoi dipendenti. Lo Stato italiano a la brutta abitudine di fare le leggi per i cittadini e quando in quelle leggi è anchesso coinvolto non li osserva mai. es: riforma pensioni, sicurezza nei posti di lavoro uffici pubblici, strade statali con frane ed interruzioni ormai da anni, scuole pubbliche fatiscenti, e chi ne ha ne metta, l'elenco è sicuramente lungo.

    • alfonso
    • 07/02/2010 12:49

    il Pd e l'IDV devono unirsi x salvare l'ITALIA da berlusconi e dal berlusconismo.

    • Yuri
    • 07/02/2010 12:43

    Ha ragione De Magistris. L'IdV, rimanendo vicina al PD, può solo insozzarsi. De Luca è inquisito? L'IdV non lo sostiene, o non prende il mio voto. PUNTO. Niente eccezioni, per nessun motivo.E' a forza di "eccezioni" che la sinistra italiana è diventata feccia.

    • gianpaolo
    • 07/02/2010 12:42

    c+i gilioli.m.// Ora diventa chiaro anche perchè l?altro giorno due avvocati di Berlusconi hanno proposto la salva-mafia: per farsela bocciare. E ottenere in cambio il via libera sul legittimo impedimento. Insomma i due peones sono stati mandati a farsi saltare sulle mine per difendere il carrarmato davanti al quale marciavano.

    Un vecchio sistema di Berlusconi, usato fin dai tempi della legge Mammì: chiedere mille per ottenere cento.
    Basta leggere l?articolo del costituzionalista Vittorio Grevi sul Corriere di oggi: «Questa legge è in netto contrasto con i principi della nostra Carta costituzionale

    • CARLO DI FIGLIA PIGNATELLO-VIAREGGIO-MISTRETTA
    • 07/02/2010 12:39

    CARA CONCITA,prima di tutto lasciami dire e scrivere:BRAVO A IGNAZIO MARINO.Io sono stato suo elettore per la scelta del segretario,e oggi sottoscrivo il suo odierno parlare sul ns. giornale.secondo mi devo levare un peso grosso che mi opprime lo stomaco:fuori dai maroni casini.la settimana testè trascorsa a televideo ha parlato tutti i giorni. ha giustificato il legittimo impedimento ( x questo anche fini) ha sproloquiato da ex terza linea democristiana ;contro il bipolarismo,e lui palla al centro.A viareggio si dice:o di vì o di là,lui di vì e di là.Sono contento del futuro impegno politico di di pietro e mi auguro che bersani capisca che dobbiamo dare forza a un partito della sinistra.contattare per subito tutti e tutta la sinistra.E ora di finirla ad essere cani sciolti,a guardare il propio orticello.Se il rimasuglio della ex margherita se va,vadano pure via.In politica bisogna avere le idee chiare:occuparsi dei deboli contro i forti.occuparsi e dire che la scuola noi la vogliamo per tutti(fuori dalla scuola la gelmini,esecutrice dei dettati di banana).occuparsi dei disoccupati e degli operai che ancora lavorano e dire agli italiani come vogliamo fare per tale obiettivo.dire come vogliamo difendre la sicurezza,i cittadini e con essi gli stranieri che qui arrivano. dire come deve funzionare la sa nita. dire che le tasse le devono pagare per prima gli evasori(tutti i giorni la G:D:F scopre evasori per decine e decine di milioni di euro) A tal proposito dire che vogliamo introdurre pene severe per gli evasori (ricordarsi che in america un noto evasore deve scontare 150 anni di galera).dire che chi vuole stare con noi deve essere un diverso,perchè noi non siamo ne carrieristi ne approfittatori della politica.Alla prossimacarlo di figlia pignatello

    • Daniele
    • 07/02/2010 12:26

    Sono abbastanza d'accordo, però tutto rimane ancora nel politichese, inteso non come linguaggio ma come politica che si affida troppo al livello di vertice nazionale. Lo schema che parte dall' allenza PD-Di Pietro rimane in questo filone. Non ci sono scorciatoie, bisogna ricostruire nel paese a livello locale un organizzazione che sappia parlare ai cittadini a partire dai problemi di questi.Purtroppo si stanno spendendo anche tutte le risorse che le generazioni precedenti hanno costruito, non si vede nessun sforzo in questo senso se non a livello di ricerca di preferenze in occasione delle varie tornate elettorali.L'egemonia culturale della sinistraun supporto ai vari livelli locali che sappia cominciare ad esprimere

    • Addapassàanuttata
    • 07/02/2010 12:16

    DE MAGISTRIS MI TROVA PIENAMENTE D'ACCORDO CON QUANTO HA AFFERMATO.PURTROPPO " MANI PULITE " E'STATA UNA GRANDE INCOMPIUTA E QUESTO E'RIMASTO UN PAESE DEL C.A.F.INDIRETTAMENTE IN MANO ALLE SECONDE E TERZE LINEE DI TUTTO QUELLO CHE DI PEGGIO RAPPRESENTAVA QUESTO PAESE.CONTINUA L'ASPETTO GATTOPARDIANO DI QUELLO CHE RIMANE DEL "BEL PAESE" :TUTTO CAMBIA PER NON CAMBIARE NIENTE APPLICANDO LA TEORIA CHE AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE ,TANT'E' VERO CHE STANNO STROZZANDO UN PAESE METTENDOLO A FERRO E FUOCO PEGGIO DI ATTILA. ACQUA SPA ,CENTRALI NUCLEARI,,ISPETTORATI DISSESTI IDROGEOLOGICI VARI,PONTE SULLO STRETTO,ALTA VORACITA',PROTEZIONE CIVILE SPA ,DIFESA SPA E SCUDI FISCALI, CONDONI /AMNISTIE FARANNO IL SACCO FINALE. NEL 2013 RESTERA' IL DESERTO COLONIZZATO.

    • Rodolfo
    • 07/02/2010 12:12

    L'importante è agire subito insieme per ritovare almeno la speranza. Che non esiste solo l'Italia di Berlusconi, gasparri, cicchitto, gelmini, escort, leggi vergogna e panzane, ma anche l'Italia di vendola, di Pietro e magari un nuovo pd. Dobbiamo farcela!!!

    • Marco Antoniotti
    • 07/02/2010 12:02

    ... dipende dai "due tempi"... Il primo tempo di Tommaso Padoa Schioppa ha avuto il suo ruolo nella caduta del Governo Prodi.

    • antonio
    • 07/02/2010 12:01

    No, direi proprio di no la pancia non basta più. La Sinistra deve recuperare il senso della propria storia che non è quello di lasciarsi agitare dalle elite annoiate di questo paese. Il senso della Sinistra è stare dalla parte di chi lavora, è lottare per la dignità del lavoro. Lavoro, oggi come ieri, vilipeso e offeso. Come considerare altrimenti le troppe morti sul lavoro e di lavoro che riempiono le cronache dei nostri giorni. Non dei nostri giornali mi viene da dire, non del mio giornale che si è guardato bene da scrivere una sola riga sul suicidio di Giovanni Vano, operaio morto impiccato, morto di lavoro nero e precario, senza speranza e senza futuro.

    • TEOBALDO - Adesso la catena si muova.
    • 07/02/2010 11:57

    Adesso che diPietro con una abile mossa del cavallo si è posto come "dialoghista" con il PD, e vista la nuova intesa con i Radicali e l'incontro con Marino sembra emergere una nuova fase di serenità nel centro sinistra, questa sorta di terza via sembra mettere tutti un po' d'accordo. Tuttavia come sappiamo, i voti non vengono automaticamente, anzi spesso la storia di Italia ci insegna, che le clientele e i luoghi comuni sono totalmente impermeabili al riformismo e alle novità, allora l'interrogativo è sempre lo stesso "che fare?". Per dare una risposta partiamo da due libri e un evento. I libri ci servono per capire come mai in Italia non c'è più una sinistra, come mai si è perso il filo di un discorso che ha coinvolto milioni di Italiani. Il primo libro è di Adriano Guerra, ci parla di Enrico Berlinguer, nel libro ci si chiede se era più moderno Craxi e Berlinguer? La risposta è più o meno questa. Con Craxi si confonde Modernismo con moderno, se per moderno si intende l'emancipazione delle classi subalterne, la costruzione di una vera sovranità democratica e partecipativa, allora non ci sono dubbi: Berlinguer voleva tutto questo. In altri termini, la Milano da bere, affermazione di una nuova classe borghese, arrogante e affaristica è modernismo, l'austerità di Berlinguer era moderna. Il secondo libro e di Fausto Bertinotti, premesso che mi verrebbe da dire, ci potevi anche pensare prima caro Fausto, la tesi di Bertinotti è più o meno questa: Il secolo breve si è portato via con se non soltanto le esperienze socialiste e comuniste ma la stessa idea di una trasformazione sociale, ed occorre, con parole nuove e simboli nuovi, ritrovare un dialogo e un percorso con i lavoratori e i ceti produttive per costruire qualcosa di nuovo. Personalmente non sono completamente d'accordo, basterebbe vedere Obama e Zapatero per dire che se non fossimo rimasti chiusi nella gabbia marxista-leninista, avremmo avuto tutti gli strumenti necessari per vedere un mondo nuovo con nuovi occhi. Ad ogni modo il senso è corretto, occorre ritrovare un filo, con forme nuove per un progetto antico, per la modernizzazione e l'emancipazione. L'evento invece è uno di quelli che non fanno notizia. Il nostro Senatore Ignazio Marino ha tenuto un incontro con Vito Mancuso e Gustavo Raffi su etica e scienza. Chi è Marino lo sappiamo benissimo, Mancuso invece è uno dei maggiori teologi cattolici del dissenso, un vero innovatore, una persona che riesce ad articolare il pensiero moderno con la tradizione cattolica, il pensiero di Mancuso al dire il vero non è nuovissimo, infondo riprende un percorso che da secoli si affaccia in Europa, la notizia sta nel fatto che un giovane sinceramente cattolico, ponga oggi con forza la questione, che eserciti quel diritto di "scandalo", che pensavamo appartenente al seicento. Gustavi Raffi, con un passato nel partito Repubblicano, è il Gran Maestro del grande Oriente d'Italia, l'obbedienza massonica che fu di Giuseppe Garibaldi, Ettore Ferrari e Ernesto Nathan. Raffi in questi quindici anni ha cercato di l'avare l'obbedienza dalle ombre gelliane (che comunque in quella obbedienza hanno dimorato) e ricostruire, anch'egli, un filo che sembrava spezzato, anch'egli si è chiesto dove si è perso questo paese? Tutto questo ci fa dire che potrebbe esistere una nuova catena progressista, repubblicana, liberale e socialista che potrebbe essere una salvezza per questo paese allo sbando, un paese a "rischio tenuta morale", un paese terribile ha detto Giorgio Bocca. Adesso crediamoci, oliamo questa catena perché lo "scandalo" degli operai suicidi e di Rosarno ci ha scosso le nostre pigre coscienze. Non voltiamoci, alimentiamoci di quel dolore, che quei volti dimorino nella nostra coscienza, che siano il fuoco del nostro gran coraggio.

    • Raffaele Innato
    • 07/02/2010 11:56

    Vademecum alfabetico per il buon politico.Il 28/29 marzo si voterà per eleggere i nuovi consigli regionali. Sonoelezioni importanti per le stesse regioni, ma anche per il paese. Perchi ha a cuore le sorti della nostra Nazione e il futuro dei nostrifigli, propongo un vademecum alfabetico per essere certi diritrovarci, come dirigenti politici del nostro paese, persone chemeritano il compito a cui deleghiamo la nostra fiducia:a) ascoltare i bisogni della gente,b) badare all'interesse generale di tutto il paese e della regione,c) capacità di risolvere i problemi della collettività,d) dovere di rispettare la Costituzione,e) esporre il programma in modo chiaro,f) fedele al suo mandato,g) garante del popolo,h) honnete homme (uomo onesto),i) istruito per assolvere il suo compito di persona pubblica,l) laico nel suo mandato,m) moralità acquisita,n) necessità di confronto con chi la pensa in maniera diversa,o) oculato nelle scelte,p) promesse concrete da realizzare entro il termine del suo incarico,q) qualificato per la sua funzione specifica,r) rispettoso di tutti i cittadini e delle opinioni altrui,s) solidale,t) trasparente,u) umile,v) visione chiara e complessiva della cosa pubblica,z) zelante.

    • Bruno Elio
    • 07/02/2010 11:50

    Io, Di Pietrista dell'ultima ora sono certamente e comunque per le alleanze, anche con il PD, ma è Teobaldo (e i suoi seguaci in Parlamento) che non vuole. E forse anche Marco... neh Marco?

    Però, senza il cambiamento della Legge Elettorale, senza una scelta oculata dei politici (onde evitare "incontri ravvicinati di tipo scadente") che ci dovrebbero "amministrare", e per che non venga fuori il pastrocchio di prodiana memoria bisogna fare patti chiari fin dall'inizio!
    E ribadisco che, va bene che è meglio vincere, ma se non ci vince, almeno fare un' opposizione che sia degna di questo nome. Amen

    • Gianpietro
    • 07/02/2010 11:50

    CARA CONCITA, ERA ORA CHE LO CAPISSERO. CHE SI PARTA, APPUNTO, MA SUBITO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI E CHIUDANO TUTTE LE STRADE.

    • Gianfranco43
    • 07/02/2010 11:24

    Condivido.Dobbiamo fare in fretta. Oggi il SIRE ha annunciato che il suo governo ha tolto l'ICI ed ha abbassato le tasse. Sull'ICI stendiamo un velo pietoso. Sulla riduzione forse c'è stato un lapsus di attribuzione, forse intendeva dire: PENSIONI! Si, la mia pensione,al 1°gennaio 2010, si è ridotta di 36 euro mensili, pari 468 euro annui, cioè TASSE IN PIU'.
    Dica a Sua Maestà che, invertendo l'ordine dei fattori, il prodotto,in questo caso, cambia ed il risultato è:(+tasse)=(-pensione).
    UN APPELLO:CERCHIAMO DI RESTARE UNITI, IL PIU' POSSIBILE.UNITI SI VINCE!!!

    • GINO
    • 07/02/2010 11:08

    Gent.Direttore,mi dispiace ma non sono d'accordo .E' stata proprio la politica a condurci al regno del piu'amatodagliitagliani. E' stata proprio quella politica greve di scambi e di accordi,di distinguo e di attendismo,troppo occupata a piazzare amici e sodali in posti che portassero utile prima o poi,in un carosello continuo di nomine ed incarichi. La sinistra non è stata certo meglio della destra nello spartirsi la torta. E' stata proprio questa politica rivolta verso l'alto,impegnata in missioni incomprensibili,che ha perso totalmente di vista la realta'.Ora che i rumori che salgono dal basso sono giunti fino a loro,forse si stanno rendendo conto che il guaio è MOLTO grosso,ma niente paura,la politica ci salvera'! Mi dispiace,non condivido ed ora è troppo tardi

    • Daniele Lolli
    • 07/02/2010 11:00

    Anche stamattina ho letto gli articoli, suoi e non le dispiaccia, dei suoi colleghi del Fatto.
    Ma anche articoli della concorrenza.
    E sempre di piu' mi accorgo che la differenza fra voi e gli altri, e' che voi scrivete col cuore.
    Gli altri solo col portafoglio.

    • luciano incatenato
    • 07/02/2010 10:47

    Anno del Signore 2010. E' domenica, una bella giornata. Il sole , già splende alto. Un pò freddina ma, accontentiamoci. La primavera arriverà. Sono contento di questo suo articolo, cara Direttrice. Ci elargisce una carica morale, consona alla sua persona. Gradirei, se mi è consentito, da parte di tutti noi, un comportamento e una dialettica sana, costruttiva, sacrosanta. Non diamo addito alle persone che ci provocano, che esse siano fascisti, leghisti o quanto altro. Lo sappiamo tutti, che, oggi come oggi, non è possibile combattere il "TIRANNO DI ARCORE". Pazienza. Marzo è prossimo. La primavera è vicina. Facciamo germogliare questa Santa, Santa, nuova Allenza. Il sole è allo zenit, mi infonde calore. Sicurezza. Spero che questo tepore, lo possa trasportare fino al 2013. Buona domenica a tutti, noi.

    • marco1948
    • 07/02/2010 10:44

    Bertinotti è sempre il solito Bertinotti, verboso, narciso, autoreferenziale, incapace di una pur minima autocritica e sempre a parlare di massimi sistemi. Non locapirò mai, anzi, rinuncio a volerlo capire.

    • ECresta
    • 07/02/2010 10:36

    CAMBIARE ROTTA! BASTA CON LA POLITCA A PALAZZO!
    Non lasciamo che la rabbia monta ed i soliti facinorosi prendano le redini nelle mani! Il PD ha le carte in regola per chiamare gli italiani ad una manifestazione nazionale! Il sindacato ha il dovere di indire lo sciopero generale contro i tagli, la politica fiscale e per indicare la via reale per uscire dalla crisi! In Sardegna c'è stato il primo imput per estendere la protesta a tutto il Paese. Poichè la situazione occupazionale è simile anche nelle altre regioni. Anche in Lombardia (ndec. nonostante le fette di salame sugli occhi dei leghisti) il lavoro è precario, la cassaintegrazione è finita e l'alternativita resta la disoccupazione. Per questo non c'è bisogno dei dati ISTAT o degli studi di settore, basta vivere con la "gente"! Fra e con le persone si può recepire la situazione reale, non è la crisi "percepita", ma la difficoltà
    quotidiana. DURA MINGA...DURA NO!

    • kiko
    • 07/02/2010 10:22

    giusto direi...non basta la pancia, non basta la piazza... ma il PD francamente, oltre alla pancia, non è mai riuscito a raggiungere nè il cuore nè il cervello della sua gente, reale e potenziale.. e questo è il grosso del problema.
    Tutto ciò è purtroppo testimoniato da parole, omissioni di fatti (es. mancata adesione a una certa manifestazione) e terribili silenzi (es. vicenda Englaro).
    Un altro esempio di ridicolo silenzio, sulla boiata del "permesso di soggiorno a punti", alla cui acquisizione concorre la conoscenza della Costituzione italiana... qui ci sarebbe stato da massacrare la destra e seppellirla sotto una valanga di risate... se un immigrato risponde che "la legge è uguale per tutti" vince o perde perchè ha dimenticato la clausola "tranne che per il pigmeo"?... e se uno particolarmente colto e informato afferma che, per la Carta, un banana con 3 televisioni concessionarie dello stato non è eleggibile, vince, viene iscritto al PD, o prende un calcio in c....?

    • rina
    • 07/02/2010 10:15

    Sì,bisogna essere uniti,bisogna essere in tanti per combattere questo governo che è soltanto capace di autolodarsi e insultare coloro che non la pensano come loro :La Russa,Lupi, Bondi,Cicchitto, Gasparri ed altri ancora, presenti in TV, non lasciano parlare nessuno e presentano un paese che esiste soltanto nella loro fantasia raccontando che tutto va bene mentre la realtà è ben altra.
    Ieri sera ,da Fazio, Bertinotti ha parlato da politico,di politica,con i toni moderati e non urlati, concludendo il suo intervento affermando che il nostro paese ha bisogno di un cambiamento e che occorre formare una grande sinistra. Siamo in tanti a volerla.

    • Gastone: Il senso dello stato!
    • 07/02/2010 09:46

    La sinistra se vuole può ricostruire questo paese malato. Le persone di buona volontà possono cancellare la vergogna che in questo momento sembra non finire mai. La parte del paese che vuole giustizia deve risorgere come "l'Araba fenice" dalle proprie ceneri. Se i "Cattolici e la sinistra non avessero smarrito la strada Berlusconi non sarebbe mai stato capo del governo. Per fare questo occorre avere un progetto di cambiamento, sapere quello che si vuol fare del nostro paese. Occorre essere chiari e proporre un vero modello di società e andare senza ascoltare i sondaggi per la propria strada. La storia siamo noi, siamo noi che facciamo la storia. La malafede dei sondaggisti non tutti naturalmente sta nel fatto che hanno inculcato nella testa della gente che è il sondaggio che fa la storia. Un giornalista racconta quello che succede, ma è la politica che fa la storia di un paese, la politica non può farsi guidare da un articolo di giornale. Prendiamo uno poco raccomandabile come "Feltri" che è al servizio di Berlusconi, lui tenta in ogni momento di cambiare la verità e quindi il corso della storia. Prendiamo il Sindacato che si fa ingabbiare dai padroni con la parola "produttività" e non risponde alle bugie di un "governo mentitore" quando sbandiera le proprie vittorie. Prendiamo l'ultimo sproloquio del Berlusconi: abbiamo abbassato le tasse! Abbiamo avuto un aumento di tutte le tariffe partendo dalle autostrde, dalle bollette dell'acqua, del Gas, dei rifiuti,dei generi alimentari e così via. I comuni sono stati costretti ad aumentare le tariffe perchè è stata tolta l'ICI anche alle persone ricche che potevano tranquillamente pagare, senza alcun problema. In base alla crisi finanziaria la svalutazione programmata nel 2009 è zero. In base al dato fissato non solo le pensioni non sono aumentate ma quelle più alte si sono viste decurtare anche cifre importanti. Ecco questa è la verità! Allora non basta dire che non è vero quello che dice "Arcore" ,no, dobbiamo denunciarlo alla corte dei conti, dovremo insorgere nelle piazze con alla testa un sindacato degno di questo nome, dovremo pubblicamente chiamare in causa il presidente Napolitano perchè dica lui la verità. Un capo di un "governo" dovrebbe essere una persona responsbile e non essere continuamente in campagna elettorale e sfuggire alla giustizia per mezzo di leggi personali da lui fatte.Le forze sane del paese si trovano di fronte questi gravi problemi e non sarà facile ricondurre l'Italia fuori da questo regime. Occorre lavorare sui giovani e fargli capire che la politica deve essere un "servizio" e non un "teatro" dove dei mediocri attori calcano la scena. La cultura prima di tutto,togliere l'ignoranza è il primo passo per il cambiamento. Dobbiamo scendere tra la gente e raccontare la verità, quella verità che un manipolo di Giornalisti e televisioni stanno cambiando ogni giorno. Rammento alla componente "cattolica" dei giornali e della "TV", che "P.PIO" ammoniva i giornalisti e la Tv di non approfittare della potenza di questi mezzi per propagandare i propri tornaconti, ma invitava tutti al rispetto della verità e di servire la giustizia. Diceva poi: "voi tenete una grave responsabilità state attenti di essere onesti altrimenti saranno guai per voi. Forse sarebbe bene che molti personaggi potenti della Tv ascoltino con più attenzione questi avvertimenti, in particolare quanti in TV parlano e fanno trasmissioni sul "SANTO".

    Piombino 7/2/10

    • Gianni Volta
    • 07/02/2010 09:30

    Le valanghe talvolta nascono da piccole casualità, come può essere lo staccarsi di una piccola crosta di ghiaccio o il semplice mutar del vento. Che questo congresso sia foriero di una nuova speranza, e che questa travolga, spezzi e seppelisca in nome dell'onestà, e dell'amor patrio, lo schifo di leggi e leggine qualche volta anche assassine( vedi i respingimenti) che si hanno riempito la pancia di tanti , ma purtroppo hanno svuotato il cervello! Avanti così, il mio nipotino, ha diritto ad futuro migliore in questo nostro meraviglioso paese!

    • eddie.adofol
    • 07/02/2010 09:22

    Qui c'è bisogno di un Leader che ci porti in piazza ad assaltare il parlamento e buttare fuori questo governo di ladri e fascisti e fare una rivolta popolare perchè non se ne può più di subire quest'arroganza di questa destra bugiarda, fascista, nazista, razzista e arrogante "Di Pietro" dice di aspettare il 2013 per buttare a mare questo nanerottolo del berlucca ma secondo il mio parere sarebbe troppo tardi bisognerebbe muoversi molto prima del 2013, perchè a casa mia si dice che l'appetito viene mangiando.
    Perciò sarebbe più opportuno fare da subito una mini rivoluzione, andando a prelevare questi fascistoni nelle proprie abitazioni ed appenderli sull'albero più in alto.
    Ci stanno portando alla fame e ci stanno mettendo uno contro l'altro(parliamo dei poveri) mentre loro si stanno arricchendo sulle nostre spalle, bisogna URGENTEMENTE svoltare l'angolo ed armarsi veramente contro questo governo pieno di deputati e senatori votati al ladrocinio e all'arraffamento del bene altrui, dobbiamo cominciare ad abbattere i vertici di questo malgoverno che si aggiustano le leggi per non farsi processare ed anche chi li aiuta e si inventa gli intrighi per aggirare la costituzione e la legge sulla giustizia.
    Poi secondo il mio parere bisognerebbe ricontrollare i risultati delle politiche del 2008, questo comunque é un governo che ha barato sulle schede elettorali del 2008.
    OPPOSIZIONE SE CI SEI BATTI UN COLPO.
    IO SONO UN SINISTRATO??????

    • Paola F
    • 07/02/2010 09:22

    Conchita, ma non sarebbe importante coinvolgere i movimenti civici in questo processo politico? Mi riferisco al movimento di Grillo che neppure viene considerato dal PD...ore 9.22 07/02/2010

    • nanni48
    • 07/02/2010 09:19

    Buongiorno Concita e buona Domenica,

    Hai scritto: "Non basta la pancia, non basta la piazza.".
    Aggiungo che non bastano le alleanze (Le due esperienze prodiane ce lo hanno dimostrato). Serve, io credo, la politica. Che poi vuol dire far arrivare la pancia, la piazza, le alleanze al cervello facendole prima passare dalla parte del cuore. Non contrapporre il cuore alla ragione, ma fare del cuore la forza della ragione. Dare sentimento alla politica. Coltivare un pensiero caldo.

    Servono quindi passione e valori che vadano al servizio di un progetto. Quelle cose che in Puglia hanno fatto stravincere Vendola contro gli aridi ragionieri e i passapizzini del Partito democratico.

    Politica, passione, valori, sentimento e ragione sono elementi da sempre praticati dalla Bonino. Non credo sia un caso il fatto che la sua candidatura nel Lazio abbia ridato speranze e voglia di impegnarsi al popolo del centrosinistra in quella regione.

    Vendola una spesso una frase: "Connessione sentimentale". Non è sua. E' del fondatore di questo giornale. Gramsci parlava di connessione sentimentale con il popolo. Tra il partito e i lavoratori.

    Connessione sentimentale che si può praticare solo grazie alla com-partecipazione di quanta più gente possibile al progetto. Alla condivisione dei sentimenti e degli obiettivi due elementi che devono andare uno accanto all'altro.

    I congressi dei partiti sono (o dovrebbero essere) l'espressione più alta di partecipazione e democrazia dei partiti stessi. Della condivisione dei sentimenti e degli obiettivi.

    Non credo sia un caso che i partiti della destra non riescano a fare un congresso degno di questo nome, ma solo convention dove parla il capo e gli altri battono le mani.

    E nemmeno che nei congressi del Pd ed ora dell'Italia dei valori si siano dette e sentite tante cose giuste.

    Perché poi i dirigenti di questi due partiti si dimenticano di tutto il buono che viene detto e sentito? Che hanno detto e sentito?

    Perché, aggiungo, da parte del Pd si sbattono le porte in faccia a chi, come la nuova gioventù del popolo viola, chiede, da e pratica partecipazione?
    Sarà un caso che nessuno si ricorda delle cento città d'Italia di Bersani e delle recentissime feste del tesseramento del Pd ed invece è ancora vivo il ricordo dell'Onda viola di Piazza San Giovanni?

    • tieta
    • 07/02/2010 09:18

    ma è proprio necessario sostenere un De Luca ?non ci sono altri candidati ?incensurati, nuovi?bisogna sempre cedere ai compromessi?in un paese come questo, con un popolo come questo , è necessario cambiare radicalmente per essere credibili.altrimenti è solo un arrangiarsi.

    • REMOLO
    • 07/02/2010 08:56

    Cara Concita, spero tanto che quella prima fila che stava ieri al congresso dell'IDV lo capisca una volta per tutte (c'era Diliberto e gli ex capi dei partiti della sinistra, ora extraparlamentari)e la finiscano di spaccare il capello in 4. Non ce lo possiamo permettere. Bisogna fare in fretta prima che la restaurazione ci riporti a LUIGI XVI, al Clero e Nobili tutti sul groppone della povera gente. Perchè quella è gente che non ha limiti. Se inizia a riprendersi quello che aveva concesso prima della caduta del muro altro che evasione fiscale e precari, e sfruttati, e stranieri trattati da schiavi. Oggi la Chiesa non paga allo Stato 4miliardi di possibili tasse. Pensa quante cose si potrebbero fare: università, giovani con il lavoro, scuola, ricerca, sanità. Il clero sul groppone, una classe politica inbelle a 20mila euro al mese sul groppone, buste paga e pensioni derubate direttamente alla fonte per mantenere un paese di ricattatori, traffichini, arroganti, sfruttatori, evasori, delinguenti, devastarori del territorio. E' inutile il bon-ton con questi. Questi neanche ti fanno parlare e sparano a palle incatenate da ogni finestra mediatica e a tutte le ore. Dicono che hanno abbassato le tasse e sono aumentate, dicono che hanno tolto l'ICI invece metà lo aveva fatto la sinistra, e bla bla bla bla senza limiti. Ci vuole più coraggio e meno bon ton. Per questo il taglio che hai dato oggi al tuo pezzo mi "santificherà" la domenica meglio. Ciao e grazie

    • antonella
    • 07/02/2010 08:56

    Spero Di Pietro non mi deluda, almeno lui, lo stimo tantissimo. Come stimo altri. L'idea di unire PD e IDV è bella e giusta, perchè in fondo l'idv è formato dalla parte più battagliera, più forse...preveggente del pd, credo. Dai delusi del pd. Dalle persone oneste, moralmente sane, da chi ha una grande dignità e ritiene che la strada percorsa dal feudalesimo a 20 anni fa, i sogni del '68, le vite spezzate di oltre 65 anni fa non debbano essere sprecati. Unirsi veramente, ma facendo prima una rigorosa pulizia interna, in un solo, grande partito o movimento, capace di convincere, emozionare, crederci sarebbe un bene per il nostro povero Paese. Mi piacerebbe si chiamasse, togliendo di mezzo tante sigle inutili, vuote, disinnamoranti, una delle frasi che ha citato Lei, Direttore: "Il senso dello Stato".

    • marco noseda
    • 07/02/2010 08:35

    IDV comincia il suo nuovo percorso e comincia con una deroga ad uno dei suoi principi fondanti: -non si candidano i condannati e gli inquisiti (per gravi reati almeno)-.
    Se si fa una eccezione oggi perchè non un'altra domani e poi ancora ecc.?
    Il PD invece è finito perchè "invischiato" e/o incapace; e certo non si può pensare che i dirigenti di malaffare e/o incapaci facciano pubblica ammenda e se ne vadano, per cui non resta che siano quelli onesti e capaci ad andarsene, dimenticarsi il PD, il passato, e i vecchi modelli di politica.
    E non bisogna cercare dentro i "palazzi", dove non esiste più sensibilità, ma ai nuovi cittadini come quelli "VIOLA" e quelli delle liste "5 STELLE" che hanno tanta buona volontà ma nessuna esperienza. UNIAMO LE DUE FORZE!

    • mara
    • 07/02/2010 08:25

    finalmente si è capito che per vincere bisogna comabattere, ma per combattere sono necessarie le truppe e le alleanze. Se ogni testa ha la sua idea, si può rinunciare a qualche cosa e avanzare, passo per passo, su quello che si può condividere e portare un po' più avanti tutti.

    • Flavia
    • 07/02/2010 08:21

    Cara direttrice, le parole di Di Pietro ieri sono state il primo segnale positivo dopo tutto quello cui abbiamo assistito nell'ultimo periodo.L'attenzione riservata a DeLuca e l'abbraccio finale mi hanno confortata ed in generale l'atmosfera che abbiamo percepita è sembrata diversa E' un segnale di speranza, smettiamola per un po'di farci del male,tutti,dirigenti in primis, proviamo, come dici giustamente tu, ad ascoltare prima e a costruire qualcosa poi.Sono campana ed ero scettica su De Luca, ho parlato con i miei amici salernitani, ho cercato di ascoltare di farmi un'idea. Noi di "sinistra" siamo campioni nel lamentarci sempre di tutto e di tutti nell'evidenziare sempre ciò che ci divide, anche le piccole cose, nel non cercare mai quello che ci può unire, basta leggere i commenti sulla pagina ufficiale de PD su Fb veramente deprimente.Per il resto sottoscrivo le tue parole e continuo a sperare che finalmente si parta. Grazie

    • amicodisocrate
    • 07/02/2010 08:16

    UNIRE LE FORZE PER RESISTERE L'invito è a fare gruppo che si riconosce, a fare rete nel rispetto delle singole, specifiche identità, e a non rimanere monadi isolate che abbaiano alla luna. La novità è che non si tratta di un giornale online costruito da altri e dato in pasto ai frequentatori della rete, ma di un vero e proprio contenitore in cui ciascuno di noi, diventando autore, può inserire le notizie, le immagini e i video che trova interessanti, i post del proprio blog o di quelli che segue, i commenti, il tutto nel rispetto di alcune regole fondamentali. Scarica il Manifesto Intendo parlare di questa nuova, interessante iniziativa online, il portale Nuova Resistenza, il cui manifesto si propone di "creare nuove forme di diffusione dell?informazione e di collaborazione tra tutte le realtà che non condividono i valori di questo governo, per la rinascita del nostro Paese". "NR propone un progetto aperto a contatti e collaborazioni con tutte le organizzazioni, collettivi, singoli e gruppi che ritengono indispensabile unire le forze sugli obiettivi comuni, pur mantenendo ognuno le proprie individualità. L?obiettivo è dare visibilità e quindi più forza, alla resistenza attiva frammentata e oscurata dai mezzi di comunicazione; mettere in contatto realtà diverse per unire le forze e resistere insieme e meglio". C'è nel Paese un bisogno diffuso di tenere alta la testa per creare le premesse al cambiamento di questo governo che produce la vergogna del lodo Alfano, dello scudo fiscale, di un parlamento paralizzato sulla tutela del presidente del Consiglio anziché occuparsi della crisi del paese che coinvolge sempre più le famiglie, i lavoratori, i pensionati, i giovani. Dal mio blog: http://mie-idee.blogspot.com/2010/02/unire-le-forze-per-resistere.html

    • gab
    • 07/02/2010 08:15

    De Luca è INVOTABILE, al di là di pance, teste, Di Pietro, De Magistris, tempi medi, tempi brevi, tempi lunghi... sono felicissima, io che sono napoletana, sono felice di vivere in Emilia romagna e di non votare più in Campania: di fronte a De Luca, perfino Errani al terzo mandato consecutivo mi sembra meraviglioso (potenza della suggestione). Se uno deve votare un candidato di destra, capoclientela, amico di speculatori immobiliari, cementificatore e pararazzista (De Luca tale è, indipendentemente dalle sue vicende giudiziarie, che pure hanno il loro peso), tanto vale che voti direttamente il centrodestra, almeno la cosa è più chiara e meno ipocrita. Grazie a Dio voto qui e l' ho scampata bella.

    • beppe
    • 07/02/2010 07:34

    ci è dato di vedere finalmente l'ultimo elemento in fondo al vaso di Pandora, GRAZIE DI PIETRO!!! GRAZIE BERSANI !!! GRZIE ALLA PARTE SANA DEL PAESE !!!! MA PER FAVORE SBRIGATEVI !!! FATE PRESTO !!!

    • marco m.
    • 07/02/2010 05:11

    parole sante quelle di Di Pietro. Parole che il popolo di sinistra avrebbe voluto sentir gridare dai "propri paladini" già da tempo. Parole che oggi ho sentito pronunciare da un Bertinotti redento che sembra aver ritrovato quella prospettiva di lungo periodo che sarebbe servita in altri momenti. Vabbè meglio tardi che mai. Di Pietro è disposto a mettersi da parte per il bene dell'Italia ma gli altri farebbero lo stesso? Dovremmo ritrovare quello spririto di unità nazionale che già ci ha contraddistinto nel '43. Congeliamo oggi stesso le divergente politiche, culturali, sociali e concentriamoci nel risolvere i problemi reali di questo paese. I problemi che abbiamo non sono ne di sinistra , ne di centro, ne di destra, sono problemi punto e basta. Il cavaliere ha già mostrato segni di cedimento politico e mediatico -recuperato con l'aggressione di Milano- e alcuni suoi alleati hanno lasciato intendere che c'è bisogno di una svolta. I centristi se pur contraddistinti da uno storico trasformismo hanno chiesto un nuovo comitato di liberazione nazionale e da oggi, dopo l'esordio di Di Pietro, all'appello mancano solo il Pd e la sinistra extraparlamentare sperando che non si estranei dalla lotta per mantenersi ideologicamente pura. Ci sarà un nuovo 25 Aprile?

    • andrea
    • 07/02/2010 04:18

    peccato che tutto ciò non significhi altro che la sinistra, per essere ascoltata, ha dovuto cessare di essere sinistra, confermando con ciò, nei fatti, la più grande vittoria che una destra possa immaginare: cancellare l'idea di una sinistra al governo; cancellare la sinistra dalla memoria di un paese intero.

    • nobi
    • 07/02/2010 04:01

    l'alleanza Pd Idv, Sinistra mi sta bene ma deve avere una vocazione maggioriaria e non ricorrere a tatticismi nefasti come l'abortito (spero per sempre) accordo con l'Udc.Ma la vocazione maggioritaria dell'indicata coalizione si realizza solo attraverso una rivoluzione culturale che ribalti quella ora dominante realizzata da Berlusconi. E su questo terreno, difficile, che si può pensare di vincere. Del resto, se una sola persona (sia pure dopata) è riuscita ad imporre un modello culturale dominante, potrà riuscirci anche una coalizione.

    • ugo boccagna
    • 07/02/2010 03:07

    Cara Concita, mi pare un tantino ingeneroso stare a fare la lezione su certo modo urlato di fare politica, quando le "urla" sono state per troppo tempo le uniche voci che si sono levate in Parlamento contro l'occupazione dello Stato e l'abuso sempre più esponenziale del potere solo per fini personali, a scapito della democrazia e della giustizia. Mentre gli altri tacevano. Ancora più ingeneroso se si considera che alla fine, chi si muove e determina possibili nuovi equilibri, sono proprio gli "urlatori". La pecorella smarrita che torna all'ovile? O l'arguzia del molisano più famoso d'Italia? "Settaria" ha detto. Si proprio settaria. E allora? Ti pare tanto significativo che egli usi un termine del genere per metterlo in contrasto con il proposito di rilanciare una alternativa di governo del paese? Non credi che egli lo abbia usato proprio per dare forza al suo discorso e non abbia trovato di meglio, dato il suo modesto vocabolario? Se poi vuoi dire che sei soddisfatta di questa alleanza, allora sono daccordo con te. Dovresti aggiungere, però, che finalmente, dopo Vendola, arriva un altro che tende una mano al PD. Perché di questo si tratta. Mentre il PD è incredibilmente impantanato in mezzo al guado. Prima la Puglia, poi il Lazio, e poi Del Bono e poi il Mugello, ed ora Veltroni che fa lezioni di come "fare un passo indietro" (!) manco fosse Giorgio Bocca o Umberto Eco. Francamente mi dispiace per Bersani che è una persona seria e pragmatica me che non può reggere il tourbillon di tutti. Ma non sono daccordo che adesso il bischero è stato Di Pietro che, finalmente ha capito come stanno le cose! Il molisano, cara Concita, è più furbo di quanto si pensi ed è molto più coerente di quanto non sembri. Perché egli vuole De Luca in Campania se non per il fatto che il medesimo è considerato uno "sceriffo" in chiave antibassoliniana? Perché dice di voler togliere il suo nome dal simbolo se non per arginare lo "stil novo" di marca demagistrana che intanto non gradisce molto De Luca in Campania? Sono daccordo con te, invece, quando parli di due rotte diverse ma non incompatibili. Ma vorrei si usasse lo stesso metro anche per altre situazioni, perché l'alleanza non si esaurisce davvero con PD e IDV. Vorrei che per evitare le "urla" di qualcheduno, si imparasse ad essere attivi ed assumere noi iniziative appropriate con i toni giusti e con i tempi giusti. A tale proposito ho molto modestamente già posto un quesito non da poco: è lecito chiedere al Capo dello Stato di non promulgare la legge sul legittimo impedimento e sul processo breve? Oppure questo rimane sempre un modo di "urlare"? P.S.: se avrò tempo, domani tornerò volentieri su ciò che scardina o meno il meccanismo in cui siamo inceppati. Cordialmente.

    • lucano
    • 07/02/2010 02:05

    Sono d'accordo, non è mai troppo tardi, bisogna partire. Bisogna ripartire, direi, con l'impegno di sempre; anzi, con impeto maggiore, nella consapevolezza di essere davvero al capolinea. Mai avremmo potuto immaginare, neanche nella peggiore delle ipotesi, quanto sta accadendo. L'innominabile è troppo ricco; egli compra parola o silenzio, a piacimento, dai suoi sodali servi: anch'essi già ricchi e potenti, ingordi, proni e riconoscenti al sultano.Mia cara direttrice vorrei solo sapere se qualche dirigente del PD legge i suoi editoriali e se, anche pigramente, di tanto in tanto, scorre qualche commento all'interno del blog. E' mai possibile che nessuno abbia il tempo, l'educazione, la decenza, la convenienza in termini di visibilità, di intervenire?Eppure ha un'anima questo blog, è così evidente, ha un cuore che batte forte, a SINISTRA. Con chi vogliamo partire? Con Casini o con Vendola? (un po' con Casini ... gli altri con Vendola..! In ordine sparso), all'arrembaggio di quale elettorato?? (qualche cattolico mafioso o qualche nostalgico Comunista .. tanto è la stessa cosa!); con quali idee, quali programmi? (un po' di TAV ..un po' di no TAV; una parte con l'atomica e l'altra con i verdi). la politica dei TENTENNA e, alla prima occasione di evidente incoerenza, la tattica alla PONZIO PILATO. Sulla croce è il paese dei deboli, governato dai ricchi. I ricchi e i potenti non hanno bisogno del consenso: lo comprano. i piu' deboli non riescono a contrastare i ricchi (anch'essi potrebbero diventarlo), non ne hanno più voglia, a meno che non siano costretti dalla fame. Dobbiamo auspicare, per partire davvero, che ci riducano alla fame? O possiamo finalmente sperare in un leader serio, onesto e, soprattutto, coerente e deciso? Siamo in tanti pronti a ripartire verso la riconquista dei nostri spazi di liberta' e di civiltà. Basta un cenno ....

    • chef lorenzo
    • 07/02/2010 01:37

    Come si identifica un partito? Io dico che UN PARTITO E' QUELLO CHE VUOL FARE. A questo bisogna aggiungere: UN PARTITO SARA' QUELLO CHE AVRA' SAPUTO FARE. // Perciò la domanda è: cosa vuol fare il PD per essere PD? Dunque vediamo. Da quando sono in campo forze di sinistra varie e variegate, io vado sognando alcune cose, in numero limitato e ben identificabili: la regolamentazione del conflitto di interessi; l'abrogazione delle leggi-vergogna; la ricostruzione della scuola; un nuovo corpus di leggi - tutto da impostare - per il lavoro a tempo determinato, affinché garantisca dignità, sostentamento, sicurezza, esattamente come il tradizionale lavoro dipendente a tempo indeterminato; azzeramento dell'evasione fiscale, con riforma contestuale della fiscalità in senso premiante per la crescita dell'imponibile. Credo che per cominciare basti e ce ne sia d'avanzo. // I PRIMI DUE PUNTI erano già (ero convinto che fossero già) nel programma di governo delle forze di sinistra, ma una volta al governo nessuno li ha attuati né si è adoperato nemmeno per iniziare ad attuarli. Quindi, PRIMA DOMANDA: cosa fa sperare, oggi, che saranno attuati se la sinistra andrà al governo? Nessuno ne parla. Il TERZO PUNTO - è da chiedere - è in programma in qualche modo? Il QUARTO PUNTO non si attua con un paio di decreti e l'attivazione di una parte dei Corpi dello Stato: occorre un programma serio, complesso, sostenuto da stanziamenti non da poco, da sviluppare nell'arco di alcuni anni con decisione e senza tentennamenti. Qualcuno lo sta scrivendo questo programma? E' venuta a qualcuno l'idea di adoperarsi per demolire e buttare nel dimenticatoio la mentalità basata su una visione punitiva della contribuzione fiscale?// Ecco, il mio timore è che siamo dentro un meccanismo perverso, che non può essere attribuito al fato: io so cosa bisogna fare, però ora non posso farlo perché non ho il potere, quindi ogni programma è prematuro; quando ho il potere non posso farlo perché non ho tempo, per via di cose più urgenti, che non finiscono mai.//Mi chiedo se è logico, o almeno non-stupido, contare su un futuro dove questa giostra si fermi e da lì partire: sono quelle cinque le prime cose da fare? E allora prepariamo il preparabile affinché dal primo giorno si cominci a FARE. // E se poi non vinciamo? Se non vinciamo quelle cinque cose saranno il breviario dell'attività di OPPOSIZIONE. // Ma se non scriviamo niente, quella giostra non finirà mai di girare sempre sullo stesso punto. // Grazie dell'attenzione, gentile Direttrice. Cordialità.

    • davide
    • 07/02/2010 01:17

    Grazie. Finalmente si vede una linea di demarcazione tra opposizione e governo. Spero anche che le altre correnti di sinistra, comprendano che il momento che stiamo vivendo e' delicato, e che mettano da parte orgoglio e presunzione (visti i risultati nelle ultime elezioni ) e si mettano a fianco del PD. C'e bisogno anche di voi. Anche se non lo dichiarano apertamente. Nel futuro immediato, possono avere riconoscenza e valore in un nuovo e speriamo prossimo governo. Gli operai e i cittadini italiani che vi hanno votato, queste cose le hanno capite da un bel pezzo. E anche quelle persone che nelle ultime elezioni hanno votato qualche partito del nord-est, sapranno riconoscere da che parte c'e' la giustizia e la serieta' politica e torneranno a votarvi. Quando si decide una battaglia politica bisogna avere anche i mezzi e le percentuali per vincerla.

    • gian65
    • 07/02/2010 01:10

    Egr. direttore : capisco che lei debba schierarsi con bersani e soci e quindi li invita a tener conto della pancia pensando che solo loro siano ingrado di fare politica
    alla fine devono sempre decidere i politici anche se ci hanno portato in questa tragica situazione.
    puo darsi che di pietro e bersani siano il presente ma sicuramente il futuro sono de magistris, vendola,ferrero,le associazioni civiche , grillo.
    io appartengo alla pancia che fino ad ora non ha visto questo grande interesse da parte dei politici verso questa pancia : sono sempre piu' interessati alle intese che secondo loro sono giuste.
    E' bene che il programma dell'agenda politica dei partiti sia fatta dai cittadini che reputo molto piu' intelligenti, seri, sobri e decisi dei politici preoccupati delle alleanze.
    continuate pure a parlare tra voi senza considerare ed ascoltare la pancia :
    qundo capirete l'importanza della pancia allora per voi sara' la fine

    • TEOBALDO
    • 07/02/2010 01:04

    Perfettamente d'accordo. Non è facile, è difficile cambiare un paese, cambiare un sistema di oligarchie di interessi e di intrecci. Un paese dove i "poteri forti" sono più e meglio radicati che in altri. Vattano scuole millenarie e secolari. Un paese che ancora deve terminare il proprio risorgimento, trovare una identità, costruire la Repubblica, applicare la costituzione. Un lavoro titanico. Un paese dove la cittadinanza non è ancora carne di un corpo. Un popolo che abdica a se stesso, che si rifugia nei propri "egoismi quotidiani" diceva il poeta, ma come dice Lei, l'importante è partire. Buonanotte e Grazie ancora.

    • Veneto
    • 07/02/2010 00:57

    Por quatro schei sporche, ghedini l'avocato de chel che ha fato Milano 2 coi schei de la mafia, l'ha disonora la so fameia.
    L'Signor lo manda a l'inferno.

    • Cassitta il campesino
    • 07/02/2010 00:51

    Salve direttrice,condivido la sua analisi e la prospettiva di Di Pietro verso un' emancipazione politica dell' IdV.Penso che sia tempo di anteporre la Politica , quella vera, alle polemiche urlate, alla sterile opposizione che alla fine crea solo dei personaggi in un teatrino ormai visto come lontano e poco interessante. In questa situazione poco felice, c'é bisogno di forze politiche che pensino non a rispondere colpo su colpo alle provocazioni mediatiche di un premier in grave difficoltà ma elaborino idee e ricette per guidare il popolo verso un mondo diverso dal punto di vista culturale, morale ed economico.L'opposizione che si sta facendo oggi in Italia è a mio avviso senza prospettive, mi sa di accanimento terapeutico verso un paziente che è già cadavere ; prima di finire nella fossa insieme al "nemico" è il caso di distogliere l'attenzione da esso e guardare avanti, costruendo e programmando un futuro diverso.Bisogna dare risposte al popolo, speranze di una vita migliore, senza guardare ai sondaggi ma al proprio cuore se c'è ancora; non promettere condoni e immunità, guadagni personali e egoismi di ogni specie ma una prospettiva condivisa di un mondo migliore, più umano e giusto. Sono convinto che questa sia la strada giusta e vincente, o meglio l'unica e ultima via prima del precipizio;buon lavoro a tutti, ognuno dia il suo contributo, anche piccolo, senza scoraggiarsi ma con la speranza di dare ai nostri figli un posto accettabile dove vivere e sognare; io ci sto provando, speriamo bene .Avvidecci sani da un umile agricoltore che crede ancora al sol dell'avvenire

    • luigi
    • 07/02/2010 00:38

    Viene da pensare: "alla buon ora". Ma c'è poco spazio per i rallegramenti, c'è piuttosto il ricordo di una strada già presa in passato, finita con scarsi risultati. Oggi la malattia del paese Italia si è aggravata, forse questo male di vivere ci ridesterà.

    • controcorrente
    • 07/02/2010 00:29

    george clooney da berlusconi si è sentito in imbarazzo tra tante belle ragazze. beh, pensavo fosse abituato a quel genere di compagnia, visto che frequenta assiduamente una ex velina berlusconiana. O forse sono vere certe insinuazioni malevole sui suoi gusti sessuali? In tal caso si sarebbe trovato molto più a suo agio come ospite di Marrazzo...scusate il commento scherzoso, ma certe notizie da rotocalco non meritano di piu.

    • Ettore
    • 07/02/2010 00:25

    I sultani non lasciano il trono e sono anche troppi ormai.Chi li vota e li mantiene é perché ha qualcosa in cambio a cui non rinuncia. E sono troppi ormai.Non serve urlare, non serve piangere,e abbiamo visto non serve la piazza anche se sono 10 i milioni a riempirla.Ci vuole un coraggio diverso,quello dei vari Di Pietro, De Magistris, Travaglio, Grillo,Rizzo, Gomez,Bocca, una certa Concita, ecc. e di magistrati che rischiano la loro vita non solo nella lotta alla mafia, ma anche per la difesa della Costituzione.Onorevoli di sinistra, accodatevi a questi e dite, urlate, siamo con voi, e faremo di tutto per onorarvi e onorare il mandato di una minoranza paziente e coraggiosa.

    • llacinese
    • 07/02/2010 00:18

    Non ci può essere democrazia senza regole a tutela di tutti,nè giustizia se non si accetta il principio che la legge deve essere uguale per tutti. L'IDV porta avanti questi principi, spero in buona fede, e il PD non può prescindere da questi.Politicamente si vogliono e si devono fare alleanze per andare al governo, ma non si può mettere insieme il diavolo e l'acqua santa.E per acqua santa non intendo l'UDC.Ci vuole chiarezza nei programmi e nelle finalità, e grande coerenza. Questo alla fine paga.E se oggi non ci sono i numeri, può darsi che ci saranno domani.Ma non ci saranno mai, e non permetteranno di governare se ci si barcamena fra improbabili e insostenibili alleanze,create solo per avere i numeri per andare al governo.Il PD deve fare scelte chiare nell'interesse di tutti, e non soltanto strategiche, e portarle avanti con determinazione. Detto questo,visto come agisce, mettiamoci pure sopra una pietra tombale.

    • renzo seghetta
    • 06/02/2010 23:50

    ho scritto spesso e credo di non essermi fatto capire, colpa anche della mia forte passione, e scarsa cultura, poca dimestichezza con la parola e forse un po di più con le mani, infatti sono circa 40 anni che faccio l'elettricista, io penso che i circoli debbano riunirsi di più discutere di politica elaborare proposte e strategie come si faceva una volta quando le elezioni mom si vincevano in televisione.

    • Dafne d. L.
    • 06/02/2010 23:49

    Egregio Direttore, di fronte alla tracotanza del potere da lei citata, dall'Inghilterra ci arriva un altra lezione.Chi è al comando deve essere non solo il più bravo, ma anche il più pulito, affinchè tutta la nazione possa esserne fiera.Se questo succede nel calcio, a maggior ragione dovremmo pretenderlo nella politica: chi guida un paese e lo rappresenta, dovrebbe essere un campione di onestà e pulizia tale da suscitare orgoglio nei propri cittadini e rispetto nei paesi esteri. E invece....

    • humphrey
    • 06/02/2010 23:43

    Non basta la pancia, non basta la piazza. Basterebbe avere la testa. Ma attualmente la testa, soprattutto quella della classe politica, é completamente assente, un po' svagata. Alleanze, candidature, segretari. Il discorso non cambia. Mai un serio progetto che vada incontro ai bisogni dei cittadini. Mai un' idea che dia certezze su una valida alternativa a questo governo. I giochi da "prima repubblica" continuano. Continuerà anche l'emorragia di voti al PD?

    • Giuliana
    • 06/02/2010 23:33

    Da tempo voto per Di Pietro che è l'unica opposizione a Berlusconi e che esprime valori in cui credo profondamente. Mi pare che anche in questa occasione abbia bisogno di solidarietà e fiducia: gli stanno facendo guerra perchè dà fastidio e questo, proprio questo, mi fa pensare che la sua azione vada nella giusta direzione. Che i berlusconiani siano capaci di tutto, ormai lo si è ben capito... e che una buona parte dei media siano al servizio del padrone...

    • mariano filomene napoli
    • 06/02/2010 23:27

    E'un buon giorno per la sinistra italiana. Io valuto non tanto i discorsi dei leaders che condivido quasi totalmente quanto la partecipazione così emotiva della platea a dimostrazione che l'unità della sinistra quanto sia voluta fermamente dalla base. Speriamo che tutto questo entusiasmo non si butterà alle ortiche! Ne abbiamo già vissute di queste esperienze!

    • controcorrente
    • 06/02/2010 23:06

    non basta la pancia, non basta la piazza. ben detto Concita. Ci vorrebbero delle idee, e leaders credibili per interpretarle. Ma su questo Berlusconi può dormire tranquillo. P.S. oggi la tua retorica è particolarmente stucchevole. hai avuto giorni migliori.

    • alberto mina
    • 06/02/2010 23:03

    sono d'accordo che non basta protestare, che bisogna proporre una linea politica e poi lavorare per tradurla in realtà

    quello che non ho capito è quale è il progetto del PD in campo economico

    va bene gli aiuti a chi sta annegando , ma quale è la proposta di fronte al problema della produzione ? che pane mangeremo ? vogliamo ancora stare con chi sostiene , variamente travestito , il sistema liberista ,che mette la vita al servizio del profitto ? io voglio un PD che indichi concretamente la via per giungere presto ad una economia pianificata, dove si fabbrichi ciò che serve alle persone e non ciò che serve la profitto .
    Questo è il punto fondamentale , reso necessario anche dalla vicina scadenza della cambiale ambientale.
    e poi , cinicamente , ricordiamo i negri a cui benevolmente mandavamo le elemosine ; be' , i prossimi negri siamo noi , non so se i cinesi ci manderanno delle elemosine

    concludendo , o prendiamo l'altra strada , o finiamo nel precipizio

    non abbiamo ancora molto tempo

    coraggio ,PD, Coraggio , dai !!!!! non avere paura di esistere !

    • pasquino50
    • 06/02/2010 22:58

    Complimenti Direttore, diretta al cuore e al cervello.//L'importante è partire.//con buoni compagni di strada e con scarpe nuove.

    • Sicula
    • 06/02/2010 22:46

    Forse non dovevo tornare sul blog. Credo che il mio primo post di "opinione" dopo la scelta del vivielasciavivere che avevo fatto, mi sia stato censurato. Credo, perchè potrebbe essersi "perso", ma parlavo maluccio di Israele (anche se il mio tono era più soft del bellissimo articolo di Moni Ovadia) e quindi il dubbio mi resta. Ma non importa.
    Ma l'editoriale di oggi mi colpisce molto. Non c'é il solito tono da "rendetevi conto. Vi prego, rendetevi conto", c'è un sonoro "basta! organizziamoci seriamente. C'è un progetto, ci sono proposte. C'è gente che sta lavorando per la Liberazione (termine che non scelgo a caso)".
    Mi colpisce.
    Ma ancor di più mi piace quel tener conto - anche se per superarla - della gente che ha perso la PAZIENZA, la speranza. Ecco: la pazienza. Perdere la pazienza in Italia non vuol dire perdere l'autocotrollo e fare una pazzia, vuol dire piuttosto "lasciar perdere".
    In Sicilia, con la "delicatezza" che contraddistingue il nostro popolo, per tagliare una discussione che non porta a niente, l'interlocutore spazientito dice all'altro "(v)o fatti sparari". Letteralmente: vai a farti sparare, uccidere". Ma non sarò io a spararti, non ci perdo 'sto tempo. Che ti spari qualcun altro. Lo trovo cinicamente divertente. E molti italiani sono arrivati a questo "augurio" e se ne escono. Non votano più, non vogliono parlare più di politica, non vogliono sentire più niente.
    Ora, direttore, ci dici che la politica forse si sta riaffacciando sugli schermi italiani...Ben venga. Ma non riesco a dire altro che: "staremo a vedere".
    Grazie dello spazio concessomi.

    • archimedesr
    • 06/02/2010 22:40

    CIAO CONCITA,LASCIAMO PERDERE LE STRONZATE DEL NANO:VEDI MEDIO ORIENTE.PENSIAMO A NOI,POCO FA DA FAZIO HO ASCOLTATO BERTINOTTI PERCHE' TUTTI QUEI BEI DISCORSI NON LI FACEVANO PRIMA?COMUNQUE NON E' MAI TROPPO TARDI.

    • guido perazzi. ora la speranza non ha più il serbatoio vuoto.
    • 06/02/2010 22:30

    nel serbatoio c'è la politica di un prodotto super. da oggi c'è una speranza: che il serbatoio inizi ad alimentare la politica con un prodotto SUPERIORE al passato.ciao da guido

    • luigi
    • 06/02/2010 22:17

    E mò i rivoluzionari da tastiera chi li sente .....


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