
È sempre solo un problema di audience. In tutto questo dibattere, accanirsi, insultarsi interessa pochissimo, in realtà, quello che si dice: il merito, il senso delle parole, il significato del pensiero. No, non è questo che interessa. È il metodo: è dove lo dici, a quante persone parli, quanto ti si sente. Fateci caso. Non si discute mai di una proposta o di un'obiezione quando viene formulata nelle sedi proprie: in Parlamento, in Tribunale, a un convegno, in un'aula universitaria, su un giornale che propone il confronto delle idee. Poche o pochissime (non milioni, comunque) sono le persone che ascoltano quelle parole: dunque le si ignorano. Se poi le stesse cose vengono trasmesse dalla tv ecco che allora diventano un fatto. Come se la vita accadesse in tv. Certo, non è una novità. È impressionante però vedere una domenica qualsiasi come l'intero mondo mediatico e politico si mobiliti per un fatto successo in tv. Non conta cosa dici, conta quanta gente ti ascolta. È questo che fa paura: che gli italiani comodamente seduti in salotto vedano volti e sentano concetti di cui quasi nulla sanno, di solito la tv dei temi reali quasi nulla dice. Ieri è successo con Armando Spataro. Il procuratore aggiunto di Milano ha detto in tv quel che dice in ogni occasione da mesi: che è in atto da parte del governo il tentativo di depotenziare il ruolo e la funzione della magistratura, che gli uomini messi alla guida dei ministeri agiscono in base ad una logica aziendale, che l'unico scopo è quello di mettere la sordina a certi procedimenti e rendere più difficili le indagini. Il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia ha osservato che col processo breve si rischia l'estinzione del reato. Lo aveva detto in un'intervista a Saverio Lodato su questo giornale il 17 novembre, come del resto in cento altre occasioni. Spataro il 30 ottobre ha parlato per ore, a l'Unità, in un forum che trovate ancora nell'edizione on line. Ha scritto e ha detto in ogni dibattito le medesime cose. Solo oggi però la maggioranza di governo reagisce. Come se sentisse queste parole per la prima volta il capogruppo Pdl al Senato grida al disegno eversivo: «Spataro e Ingroia indossano la toga per coprire i propri disegni politici, la volontà popolare non sarà cancellata da queste manovre». Il nesso tra la volontà popolare e il corso dei processi continua a sfuggire ad ogni persona di buon senso ma quello che conta, si sa, è ripetere lo slogan all'infinito: alla fine sembra quasi abbia senso. Il piduista Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, si indigna per l'offensiva mediatico-giudiziaria. Nessuno ribatte a quel che Ingroia e Spataro dicono: semplicemente si afferma che non dovrebbero parlare, di certo non in tv.
Vi proponiamo oggi un ampio documento del Cepej, la commissione europea che controlla il funzionamento della Giustizia in Europa. Dati, cifre, valutazioni tecniche. La magistratura italiana è in sofferenza non per eccesso di mezzi e di margini d'azione, per difetto. Il processo breve si ottiene dando più strumenti alla giustizia, non togliendogliene. In Sicilia i magistrati scrivono al presidente della Repubblica: nei luoghi dove ci sarebbe più bisogno mancano i giudici nelle procure. Parliamo di questo, magari.
Vede Ugo, seguo volentieri i temi proposti dalla Direttrice e le discussioni che ne seguono. E'persona sempre apprezzabile colui che si batte per la vita democratica del Paese, sia che lo faccia attraverso l'espressioni delle proprie idee oppure attraverso la conoscenza, il sostegno delle regole e la difesa dei suoi principi, anche per mezzo delle pagine di un giornale. C'è anche però chi fa le stesse cose direttamente sul campo in maniera diretta e merita lo stesso apprezzamento. Di argomenti ne avrei da proporre e anche tanti, un tantino diversi nella forma e nella loro origine dai Suoi e che hanno forse le stesse Sue finalità. E' importante anche il come si fanno le cose. Qui non è in discussione l'autonomia, le funzioni e le prerogative della magistratura ma lo è il modo con cui qualche magistrato eccede e crea perdita di credibilità all'interno della stessa categoria. Ed allora bisogna che qualcuno intervenga e lo farà prima o poi, per mantenere ben saldo il ruolo della magistratura in Italia, magari rimettendo un po di ordine anche in quelle che Lei considera banali raccomandazioni professionali. Non è neanche in discussione la Sua educazione o il Suo modo di scrivere ma anche Lei, come alcuni magistrati ha fatto un eccessivo "uso improprio delle proprie funzioni"". Io ho sempre letto con rispetto le Sue considerazioni e non mi sono mai permesso di darLe del confuso, dell'addormentato etc. eppoi, condizionare il proprio atteggiamento a ciò o a chi si ritiene di avere di fronte, senza neanche saperlo sa un pò di presunzione. Il richiamo all'educazione era riferito a queste singole espressioni. Intanto prendo atto che Lei non ha abbandonato la supponenza di chi non sopporta anche se diverse, le idee altrui. Termini come paranoia, vuoti minuetti formalistici anche se manifesta un pochino di rammarico dopo averlo detto tradiscono. Per quanto mi riguarda, essendo nato e cresciuto in un posto dove si impara che prima di pensare si deve sapere ciò che si pensa, mi permetta di mantenere un pò di riserbo personale. Manterrò comunque considerazione e rispetto per Lei e chi non la pensa come Lei. Come mi hanno insegnato. Cordiali saluti anche a Lei.p.s. conosce il significato di k.a.s.s.?
Mi pare che anche la direttrice ci mette sempre volentieri del suo quando va nelle Tv amiche .....
Lascio fuori la incolpevole Concita: per me non è una "perdita di tempo"contribuire alla difesa di principi su cui si basa la vita democratica del paese. In questo caso l'autonomia, le funzioni e le prerogative della magistratura. Perchè ciò che sostengo sono prima di tutto regole e poi, condividendole, convinzioni personali. Mettere in mezzo il mio modo di scrivere e di aggettivare e addirittura in discussione la mia buona educazione significa semplicemente non avere argomenti. Posso anche ammettere che in taluni casi non sono condiscendente o gentile. Ma dipende da ciò che ho di fronte e dall'importanza dell'oggetto in discussione. Dire che esiste una legge del 2007 con cui si prevede che un magistrato "dovrebbe evitare di fare ..." è una nullità giuridica che in una repubblica delle banane tuttalpiù potrebbe assumere carattere di raccomandazione e che comunque sarebbe in contrasto con la Costituzione che, ripeto, per i magistrati prevede il divieto di appartenenza a partiti politici e avoca al CSM la competenza della valutazione dell'attività dei giudici. A nessun'altro. Insistere, infine, sul divieto TV alle opinioni dei magistrati è un film di pura paranoia. Mi dispiace dovermi esprimere con tanta nettezza ma il capovolgimento paradossale del contraddittorio non mi lascia altra scelta. Quando si volesse discutere seriamente e civilmente (non solo con vuoti minuetti formalistici) di ciò che sono le funzioni istituzionali del nostro paese sono a disposizione. Intanto presentandosi con nome e cognome. Il mio è quello che si legge nel blog ed è facilmente qualificabile e raggiungibile con qualunque mezzo con una semplice ricerca su internet.Cordiali saluti.
Per Gubert 23.11.09
In Italia nonostante la videocrazia ci sono milioni di cittadini che continuano a usare la propria testa e qualche volta sono positivamente coinvolti in fatti politici di massa (il popolo delle primarie, le manifestazioni , l?onda?) , Il diritto alla corretta informazione , ha ragione gubert 23/11/2009 23:31 , deve essere conquistato giorno per giorno, pena subire passivamente l?assedio dei media, che sono il più delle volte la voce del padrone . Come difendersi dal rullo compressore mediatico? E , per riprendere le parole di gunter, quali strumenti nuovi inventarci di comunicazione e di partecipazione?
Proviamo a scrollarci di dosso la sindrome di Caporetto e vediamo di costruire assieme un?alternativa a questo sistema padronale d?informazione.
Nei post si leggono ogni tanto anche delle proposte. In particolare, si chiede l?aiuto di Cocita.
Io non vedrei male una pagina de L?Unità ? a pagamento? : il finanziamento potrebbe consistere :
- in un impegno da parte del PD a sottoscrivere un tot numero di abbonamenti al giornale (un abbonamento per ogni Circolo!) , una sottoscrizione annuale da parte degli amministratori a cominciare da Deputati e Senatori , la ripresa della diffusione domenicale de L?Unità, una sottoscrizione degli amici lettori de l?Unità ? ce ne sono tanti pronti a sottoscrivere ?
Naturalmente perché dall?idea si passi ai fatti è necessario che un?operazione del generevenga gestita ad alto livello e coinvolga direttamente la Segreteria del PD in accordo con la Direzione del giornale. Ed essendo la Segreteria PD, a quanto si dice, di giovani, certamente il responsabile della informazione del Partito potrebbe concorrere alla regia .
Come utilizzare la pagina? Come voce dei Circoli? Come voce delle situazioni territoriali? Come voce degli amministratori locali? Come megafono di proposte positive per la ricerca, per il lavoro, per l?ambiente, per la solidarietà?
Con questa proposta , naturalmente, non risolvo il problema. Tant?è ?sentivo il bisogno di provare a uscire dall?isolamento ed a trasformare il senso di frustrazione in energia positiva. Ora, vado a seguire Ballarò, una delle poche casematte?
Nel maleficio della TV la cultura c'entra fino a un certo punto. Ho l'impressione che il mondo operaio e contadino degli anni '20 e '30 - e forse anche quello piccolo borghese di quegli anni - di cui ho potuto avere qualche testimonianza diretta per via di narrazioni famigliari, o anche lo stile di vita della generazione successiva al disastro della seconda guerra mondiale, fossero mondi e stili di vita piu' sani, piu' ricchi di valori condivisi, di gioie semplici, sudate e meritate. Si lavorava, si viveva, ci si emozionava in proprio; con i "reality", lo si fa tramite terzi.
Mi rendo conto che e' una affermazione superficiale, parziale, "conservatrice" forse. Direte: gli anni '20 e '30, gia': e il fascismo, Mussolini, la volonta' di potenza, le leggi razziali, ec. ec.?
Si', avete ragione. E' amaro riconoscerlo: la storia, la Storia, sembra non insegnare nulla. Si progredisce nel benessere materiale (con molti puntini sulle i) e si compiono nefandezze su scala sempre piu' grande; aumenta l'istruzione (con molti puntini sulle i), e aumentano parimenti la noia e la frustrazione; aumentano le protezioni sociali (con molti puntini sulle i) e si diffondono sempre piu' la solitudine, la paura e l'indifferenza.
Chiedo scusa, oggi sono pessimista.
La consideri pure una perdita di tempo la Sua e intanto prendo atto che Lei è poco e male informato. Continua a non capire ( pensavo fosse solo finta ) davvero e si ostina a elargire contraddizioni e confusione. Già il Suo modo di esprimersi indica che Lei è saldamente convinto delle Sue idee e se le può tenere tutte ma non può permettersi di regalare stupidi aggettivi ( confuso, improbabile macedone ) continuando a manifestare la Sua presunta superiorità parlandomi per interposta persona. Continui pure a sostenere la Sua tesi personale ma rispetti anche le idee altrui ed impari anche un pochino di educazione.I teoremi e i paragoni come il Suo non mi interessano anche se fatti per allargare e giustificare un discorso preconcetto, preconfezionato e persino l'unico valido secondo la Sua convinzione. La legge che disciplina la materia e che Lei dice di non esistere è del 2007. Se la vada a cercare. Magari non dirà esattemente "autentiche interferenze" ma indica in modo chiaro ciò che qualche magistrato dovrebbe evitare di fare in proposito o a sproposito. Tutte le opinioni sono legittime, tranne quelle di un magistrato se fatte in TV. Non voglio farLe perdere ancora parte del Suo prezioso tempo quindi non mi risponda neanche. Nel frattempo si può informare. sempre per interposta persona, anche presso la gentile Direttrice di questo giornale. Ossequi
E avanti con i proclami astiosi e odiosi di Antonella! Ma possibile che questa qua abbia solo l'idea di eliminare in maniera fisica leghisti, elettori del Pdl ecc. ecc.? E' una cosa vergognosa.
per quanto riguarda gli extra comunitari, da anni per avere la residenza devono avere il permesso di soggiorno in regola. Qui si parla d'altro: si parla di persecuzione, ci si gloria di cercarli casa per casa come i fascisti cercavano i partigiani ci si sente grandi perchè ancora una volta si infierisce sui deboli, nel mucchio, e già solo col nome dato "all'operazione" si indica una chiara matrice razzista, gradassa, violenta e feroce. C'è però una piccola, se si vuole cattiva, considerazione: molti italiani stanno emigrando per riuscire a mangiare. Spero che a quelli, tra questi ultimi, razzisti e votanti di lega o b, sia riservato all'estero lo stesso trattamento. Forse potrebbe farli rinsavire. Camminando un miglio in un altro mocassino..........Anche se, per una volta voglio dire una cattiveria, i rastrellamenti mirati non sempre li trovo sbagliati: per esempio, si rastrellassero tutti quegli idioti verdi e li si mettessero su una bella, soleggiata isola a mangiare e bere, (tante pause pranzo)uomini e donne, con tanti crocifissi da difendere a volontà (povero Signore!)senza trattarli male, per carità, solo lasciarli lì che si imbesuiscano e perseguitino tra di loro, forse tireremmo tutti, finalmente,un bel respiro di sollievo, e l'aria sarebbe un pochino più fresca. E forse, dico forse, potremmo eliminare le leggi da loro stessi definite "porcate".
X GIORGIO. Non intendevo dire che la tv non influenza, scusa se per la solita fretta e scrivendo a pezzi mi sono espressa male. Intendevo dire che succede perchè la maggior parte delle persone non ha cultura, non ha le basi per difendersi dalla televisione. Non ha la curiosità, la voglia e il bisogno, il piacere di sapere. Non gli sono state stimolate. Trovano una noia studiare storia, per esempio, perchè non gli viene spiegata e neppure raccontata, ma solo: per domani da pagina 20 a pagina 40. Diventa un peso. Gli si chiude il cervello già nell'infanzia, visto che ogni minima curiosità viene spenta, ogni possibilità di ragionamento. Che nell'asilo non possono osservare mille cose, incuriosirsi, amare, sperimentare. Dalla famiglia e dalla scuola, che potrebbe invece rimediarne i danni. Infatti, se da una parte c'è, che so' Report, e dall'altra Grande fratello, io, te, gli altri, scegliamo di vedere Report, 6.000.000 di persone grande fratello. Specie nel nord, la scuola ad esempio, è sempre stata vista in passato come un: non hai voglia di lavorare, o come un: ecco, così poi guadagni tanto. Per quanto riguarda l'educazione, il rispetto....le famiglie sempre al lavoro, due, tre lavori, per guadagnare di più. Gente che metteva gli stessi calzoni tutta la vita, mangiava pane e cipolle, e da morto scoprivi avere via 500.000.000. Stanchezza, e nessuna voglia di insegnare qualsiasi cosa. Ragazzi cresciuti nel lavoro dei genitori, e nel loro, prestissimo qui quando io ero piccola, (e non è poi così lontano) con molti genitori lavoravano bambini di 5 anni, per guadagnare di più. Volete che poi questi ragazzi cresciuti così avessero qualcosa da dire, da insegnare, ai figli? e la scuola, che avrebbe potuto fare la differenza, per pigrizia, per ignoranza, con la scusa dei programmi ministeriali, ha fatto poco. Anzi, spesso ha fatto danno, facendo odiare o quanto meno trovare inutili molte cose, spegnendo le residue curiosità e facoltà. Non sempre, naturalmente, per esempio io e la mia classe siamo stati fortunatissimi, dalla 3a in poi. Ma dalla prima alla terza....io che avevo voluto imparare a leggere da sola prestissimo, obbligando mia cugina a farlo tenendo il dito sulle lettere man mano che proseguiva, che non vedevo l'ora di andare a scuola, che tormentavo la mia stanchissima madre di perchè, ho incominciato ad odiare la scuola e leggere solo fotoromanzi, a fare i temi che volevano,ecc. Poi ho cambiato scuola e sono rinata. Ed ora, pur ingenua, DEVO capire, devo sapere, e ogni cosa mi porta al cercare altre informazioni. Questo intendevo: che la cultura e la curiosità (in senso buono) sono la cosa più preziosa e l'arma più potente che esista. E che queste si devono coltivare, perchè il mondo cambi veramente, maturi, sia immune da questi omuncoli delinquenziali, perchè tutti li vedano nella loro vera luce, per quello che sono: dei niente malvagi, egocentrici e frustrati, perchè la gente non beva più le parole di chiunque senza porsi problemi. Altrimenti, passato un pericolo, ne nascerà un altro, e per ogni passo avanti ce ne saranno dieci indietro, senza fine. Spero che nel casino che ho fatto si riesca comunque a capire ciò che intendevo. Buona giornata e grazie per lo scambio di opinioni. E' una cosa che qui dove vivo mi manca molto, immagino ovunque.
Cara Concita, non è mai successo che dovessi intervenire per ben tre volteper un commento al tuo blog. Ma faccio volentieri eccezione perché c'è chi confonde le opinioni (legittime) con le regole del funzionamento delle istituzioni di questo paese prefigurando scenari inesistenti. Intanto prendo atto che la singolare posizione assunta dal nostro improbabile macedone sul conto dei magistrati Spataro e Ingroia non è funzionale alla difesa di Berlusconi. Evidentemente una volta tanto il primo ministro non c'entra e quindi il nostro è confuso proprio di suo. Egli, inoltre, dice di apprezzare ciò che fanno i nostri giudici ma molto meno ciò che essi vanno a dire in TV. Santa pazienza! Ma è proprio la questione che tu poni. Spataro e Ingroia finché hanno effettivamente parlato nelle sedi "competenti" (come vorrebbe il mio interlocutore) nessuno li ha ascoltati. Una volta in TV diventano improvvisamente attentatori dell'autonomia del parlamento (semmai del governo). Egli, al contrario di ciò che afferma, non è in grado di garantire un bel niente perché non esiste un articolo, un comma o un rigo della Costituzione italiana o delle leggi ordinarie vigenti che definiscano "autentiche interferenze" le esternazioni dei magistrati. Neanche quando l'oggetto della materia a contendere riguarda la formazione delle leggi. Anzi. Poi non esiste alcun "credo giuridico" che vieti ai magistrati di andare in TV. Queste sono, e lo dico senza ombra di offesa, autentiche sciocchezze se si ha la pretesa di farle assurgere a dignità di norme o consuetudini che regolano il delicato equilibrio dell'assetto istituzionale nel nostro paese. Possono avere una loro plausibilità, invece, solo quali opinioni, salvo ad essere comunque contrastate dialetticamente e nel nostro caso per manifesta infondatezza. Probabilmente il mio interlocutore, infastidito dalla gazzarra che strumentalmente i gaglioffi nostrani fanno intorno all'attività dei magistrati (che li riguarda colpevolmente), chiede silenzio ma sbagliando soggetto. Non si rende conto che è la politica dalla coda di paglia che recrimina sull'attività dei magisatrati mentre questi applicano la legge (anche quelle sbagliate) e chiedono legittimamente che siano formate leggi giuste proprio perché la loro applicazione possa avvenire all'insegna di quel principio irrinunciabile che recita "la legge è uguale per tutti".
Per Maia T. * 23/11/2009 08:52* (@ Per Raimondo che non è di sinistra) . Non essere di sinistra non significa votare per forza per questo governo, anzi una destra seria non puo' votare questi imbtroglioni. Montanelli non era di sinistra, e vitava contro Berlusca. E lo stesso Marco Travaglio, no? Non facciamo l'errore della mia omonima macchietta (quello che viene sistematiamente umiliato dal suo contrario, Odnom Iar), che chiama stalinisti tutti quelli che non la pensano come lui. Questo bipolarismo malato ci sta condizionando troppo..Cordiali saluti
Finalmente un giornale pubblica il nome di "Brenda". Finora tutti la citano con il suo "nome d'arte", in quel modo subdolo che mette insieme razzismo, ipocrisia, falso perbenismo, e cosi via.Questo modo di trattare le persone, in base alla loro razza o ai loro gusti e/o comportamenti sessuali fa parte di un certo giornalismo di bassa lega al quale purtroppo ci stiamo abituando. Sono contento che l'Unità se ne sia tirato fuori.
Conta solo la tv? NO! Raccolgo la prima parte del fondo di Concita e provo a sollecitare scenari (in rapido divenire) su cui riflettere, urgentemente. In sintesi: 1. la tv , inutile dirlo, è certamente il media che, negli ultimi 50 anni , ha condizionato, più di ogni altro, i modi di pensare collettivi;2.la tv, dopo molte battaglie, è, in Italia un media nelle mani di un solo uomo, e, comunque, da quest'uomo condizionata nelle modalità della comunicazione, finanche nelle poche trasmissioni che lo osteggiano (fatti salvi rarissimi ed eccezionali spazi di ?resistenza? - la Gabanelli e Blog, e basta, a mio avviso);3.La tv (spazio già totalmente e irreversibilmente colonizzato da Berlusconi) non è il solo spazio di comunicazione mediatica, oggi: ne esistono altri, meno costosi e meno sputtanati.Se questo è vero (e non lo penso io, ma professionisti della comunicazione come Freccero ed altri) la questione da porsi , soprattutto per noi, del Pd, è come investire (intelligenza e denaro) sui nuovi media, su Internet, cioè.Poche considerazioni - tutte da discutere - che, di nuovo, espongo sinteticamente: a. la partecipazione, PERMANENTE, di leader della sinistra e di intellettuali e giornalisti di sinistra (Concita inclusa) a trasmissioni come Porta a Porta (ma a Ballarò, Annozero, ecc.) non è un modo per rendere ?visibile? la sinistra ma per omologarla alla visione del mondo berlusconiana: esiste, ed è vero, solo quello che si vede in tv (è la realtà, straordinariamente, ad essere virtuale); b. i tentativi che il Pd sta sperimentando in campo mediatico sembrano, non solo a me, risibili (you dem, red); c. i blog ? questo di Concita, ad esempio, raccolgono circa 300 adesioni al giorno (quanti sono i contatti youdem o red ?).Se così stanno, anche solo in parte, le cose, forse è il caso di essere meno bolsi e di porsi alcune domande che, appunto, mi pongo e propongo: A. i blog - che sono la manifestazione evidente di ?individualismi? che ricercano e creano nuovi spazi ?comunitari? (basta leggere questo di Concita!) sono situazioni cui dare credito e ascolto (vedi manifestazione 5 dicembre, inquietantemente sottovalutata, secondo me) o no? B. intellettuali, che si stanno allontanando dal Pd ( e questo è un altro bel tema da affrontare), e giovani adusi alla rete ( e ai suoi strumenti di comunicazione multimediali) sono una ?forza? e una risorsa, per noi, su cui investire massicciamente, o no? C. I nostri strumenti di comunicazione tradizionali (giornali, libri) sono adeguati, o no? (non è vero che la ?gente? legge meno, legge ?diverso?, moltissime cose, più brevi, su internet: meno ?qualità?, tradizionalmente intesa, molta più ?quantità?, non per forza bassa);D.Che nuovo rapporto possiamo inventarci ( se vogliamo VINCERE) tra strumenti e ambiti tradizionali (istituzioni parlamentari, giornali, approfondimenti) e nuovi strumenti di PARTECIPAZIONE e COMUNICAZIONE?Questo, alla fine, è il reale problema all'ordine del giorno: i fini (un lapsus freudiano, oddio!) e le ragioni ce li abbiamo , i mezzi no.
Gentilissima direttrice,ho smpre sostenuto che quella scatoletta che ci portiamo dietro in ogni dove:salotto, cucina,camera da pranzo o letto,oggi si può anche appenderlo nel bagno è stata la fortuna di quel"signore"Arriva in tutti i posti della penisola,tocca a voi aiturarci a spedirlo a casa oppure dove meriterebbe di andare,è come? smentendo quando va dicendo la maggioranza che lo difende.Repubblica attraverso un giornalista sta ricostruendo l'illegalità di questa persona,inventatevi qualcosa ma fate sapere al paese ,che alcontrario di quello che dice il Ministro Alfano lui è entrato in politica per non essere processato come dissse pure Confalonieri.Direttrice la prego ci dia una mano,non fermatevi fate opuscoli raccondando tutto,prima che sia troppo tardi.Un saluto Michele
X Non Credente.
Secondo me Ignazio non ha capito un tubo di quello che hai cercato di spiegargli. Purtroppo da come e da quello che ha scritto sui magistrati è irrecuperabile. Giudici uccisi dalla Mafia? Ma dove, ma quando. E Livatino, il "giudice ragazzino" chi è? Le uniche cose che hanno imparato questi parolai da riporto sono che i magistrati: "rubano lo stipendio agli italiani", "ce l'hanno con Papy", "sono fannulloni e in più comunisti". La Tivì a qualcosa serve dunque. Ad ogni modo ammiro la tua fede nella redenzione del prossimo. Avrai notato però che questi personaggi vanno oltre al mandato dei loro caporioni. Infatti la cricca di piduisti al governo parla di "certa magistratura", "non tutti i magistrati", "una frangia della magistratura" ecc. i sottoposti in questione non fanno nemmeno più i distinguo. Ciao
Con tutto il rispetto ma Yascha Mounk ma è rimasto a prima delle primarie. L'idea di Bersani è la stessa sostenuta dallo studioso, se poi Bersani ci riesce non so, ma merita dargli una mano.
E' una tecnica collaudata:uno dice " una cosa che " non sta nè in cielo nè in terra ,poi la smentisce,poi vede che quella cosa " fa bruciare il culo" ai " destinatari" del messaggio e poi la realizza.Così fa" il capo-branco di arcore" così fanno tutti i" i pecoroni" sotto il suo dominio. E rotondi ha perso una occasione per tacere. E il popolo? e i dipendenti? farebbero meglio i loro interessi se NON commentassero e IN SILENZIO si preparerebbero alla risposta piu' dura ed efficace.Del resto solo uno sprovveduto può fare una affermazione del genere a 10 giorni dalla manifestazione di piazza del PD:questo porterà almeno centomila lavoratori in più alla protesta ,perchè ci sono degli status-simbol che sono difesi con i denti e LA PAUSA PRANZO è tra questi.!!!PERO' UN " BRAVO" DEVE ESSERE RIVOLTO AI " coglioni" CHE HANNO VOTATO LA DESTRA:DITEMI , ANCHE L'ABOLIZIONE DELLA PAUSA PRANZO E' NEL PROGRAMMA DEL " padrone di arcore".? POVERI GONZI ,COME VI GIOCA IL " grande corruttore".!!! Lo show-man di arcore ,insignito del riconoscimento di "UOMO SPETTACOLO" unica e sconsolante qualità messa al servizio del paese,HA COSTRUITO CON LE SUE TELEVISIONI " L'ITALIANO IDIOTA" QUELLO CHE HA TRASFERITO AD UNO SCHERMO LA CAPACITA' DI ANALISI E CRITICA CHE E' INSITA IN OGNUNO DI NOI.LO HA COSTRUITO CON TRASMISSIONI IDIOTE COME " IL GRANDE FRATELLO" E " C'E' POSTA PER TE"" PORTA A PORTA" DOVE LA GENTE PERDE OGNI CONTEGNO E MOSTRA LA PARTE PEGGIORE DI SE'.MA "PSICOLOGI SPREGIUDICATI CON QUESTE TRASMISSIONI IDIOTE,COSTRUISCONO NELLA MENTE DEGLI ITALIANI IL SENSO DI " UN GRANDE CONDOMINIO",UNA GRANDE PIAZZA DOVE PARLARE TRA LORO E'LA PRASSI.RIESCE POI NATURALE AFFIDARE AL GRANDE AFFABULATORE LA PIAZZA PER I COMIZI ED IL LAVAGGIO DI CERVELLO. Mussolini riempendo una piazza poteva parlare a un milone di persone: " l'attore di arcore" parlando nella schermo si rivolge ad una utenza che teoricamente può interessare TUTTI GLI ITALIANI.Ora " il matto di arcore" VUOLE PARLARE AGLI ITALIANI SULLA " GIUSTIZIA" ?LE OPPOSIZIONI DEVONO ,DICO DEVONO PRETENDERE DI AFFIANCARLO CON TUTTI I LORO LEADER ALTRIMENTI OCCORRERA' BLOCCARE CON UNA MANIFESTAZIONE POPOLARE LA RAI ED IMPEDIRE QUESTA " PAGLIACCIATA".QUEST'UOMO DEVE METTERSI IN TESTA CHE SECONDO LA COSTITUZIONE VIGENTE SULLA QUALE " lui" HA GIURATO FEDELTA',IL CAPO DEL GOVERNO PARLA ALL'INTERO PAESE ( OSSIA A CHI LO HA VOTATO E A CHI NON LO HA VOTATO)ATTRAVERSO IL PARLAMENTO A CAMERE RIUNITE.QUESTO SOLO GLI E' PERMESSO! LE PAGLIACCIATE FATTE CON LA COMPLICITA' DI UN SERVO SCIOCCO COME" vespa" SONO FINITE.GLIEL'HANNO CONCESSO PER LE VICENDE DI QUELLA POVERINA DELLA MOGLIE,PER LE DELIRANTI ACCUSE CONTRO LA STAMPA,ORA LE CONDIZIONI SONO CAMBIATE E LA TELEVISIONE PUBBLICA NON PUO' SOSTITUIRSI AL PARLAMENTO.IL PRESIDENTE SERGIO ZAVOLI STIA IN GUARDIA E IMPEDISCA CON TUTTE LE AZIONI PIU' IDONEE QUESTA ENNESIMA SPAVALDERIA E SVUOTAMENTO DELLA DIGNITA' DELLE ISTITUZIONI.E IL PD NON FACCIA " DIETROLOGIA POLITICA" E SI MATERIALIZZI SU QUESTA EVENTUALITA' CON TUTTA LA FERMEZZA POSSIBILE. REALIZZANDO CIO' AVREMO CONTRIBUITO A CORREGGERE IL PENSIERO DI TANTI ITALIANI AI QUALI SUBDOLAMENTE " il matto" HA FATTO CAPIRE CHE PER " lui" LA REPUBBLICA PRESIDENZIALE E' GIA' NEI FATTI,OCCORRE SOLO BUROCRATICAMENTE CORREGGERE UN VECCHIO TESTO" LA GLORIOSA COSTITUZIONE) CHE NON SI E' ADEGUATA ALLA REALTA' ALLA QUALE " lui"," il matto" sta lavorando da quando ha messo piede nelle Istituzioni.E BRAVO IL CAVALLO DI TROIA VENUTO DA arcore.!!!MA UNA CASSANDRA CHE TI IMPEDIRA' DI COLPIRE LE ISTITUZIONI IN 50 MILIONI DI ITALIANI CI SARA' ED ALLORA ADDIO AI TUOI PROGETTI DI REPUBBLICA DELLE BANANE.!!!
mi piace stare in vostra compagnia e vi leggo volentieri.
qualche volta ho partecipato anch'io al colloquio: sono sempre stato sincero ed anche questa volta lo sarò.
Ho avuto una strana "folgorazione" dopo le parole di Ciampi.
L'escalation del nuovo fascismo si sta attuando per gradi, in un laido e sporco disegno e dilagante strazio.
Per chi non se ne fosse ancora accorto, siamo arrivati al sangue: Cucchi, i carcerati, Brenda. Non aspettiamoci un Matteotti per capire che ormai ci siamo. Stanno già facendo guerra all'Italia senza limitazione alcuna.
Non so se ci leggeremo ancora.
Ciao.
Non è un paese per poeti. Lupo.
Ok archimede, bravo. Hai fatto meglio di me, io qualche volta alla Standa ho comprato. Ok Barbara, Lina, Tilde, sono con voi. Ok unuomocheragiona, col digitale ci sono centinaia di canali a disposizione, per tutti i gusti. Ma certo! Si puo' anche non accendere mai la TV. Si puo' anche non averla. Si puo' fare tutto.
Il problema, voglio dirlo rispettosamente a tutti voi, e' che milioni di italiani scelgono da anni di spendere le loro serate a vedere delle stronzate, senza rendersi conto che cosi' davvero vengono poco a poco accompagnati a pensare che la vita intera sia solo finzione; che vincano solo la furbizia, la malizia, l'eros con telecamera al seguito, il finto pentimento, l'esibizione a tutta forza. (Direte: ma allora guardi "Il grande fratello", e magari anche l'"Isola dei famosi": si', lo confesso, ho visto qualche pezzettino; mi ha fatto vomitare).
L'egemonia politica di Berlusconi è iniziata di pari passo con la sua supremazia televisiva. Perfino la proclamazione di rockstar dell'anno simpaticamente presentata dal TG1, è da ascriversi tra i suoi successi. Volete mettere la pensierosa immagine di Bersani oggi, la rispettosa preoccupazione di Veltroni ieri, le ragionate riflessioni di Prodi l'altro ieri, col sorriso sempre rassicurante e accattivante di Silvio? La diffusione capillare delle televisione è un mezzo potente per insinuarsi nell'intimo delle famiglie e tracciare docilmente la VIA
BUONGIORNO!!!!!DIRETTORE CI SIAMO ACCORTI CHE CONTA DI PIU'SAPER RACCONTAREPUTTANATE CHE DIRE LA VERITA SCOMODA. MA LEI SI RICORDA QUANDO PRODI FU CONTESTATO AL MOTOR SHOW? LEI SI RICORDA COSA DICEVA IL BUON BIAGGI'? E LE RICORDO COSA DISSE INDRO MONTANELLI. AL BERLUSCONISMO DOBBIAMO FARE GLI ANTICORPI SE ABBIAMO UN CORPO SANO E UNA MENTE SVEGLIA.OGGI L'ITALIANO E:OBESO E STORDITO DALLA TV SPAZZATURA.MOLTO MEGLIO PENSARLA COME LA TELE ,CHE SFORZARSI DI AVERE UNA PROPIA IDEA O CERCARE DI TROVARE UNA RAGIONE PER DIRE CHE LA POLITICA E'L'UNICO STRUMENTO CHE CI CONSENTE DI CAMBIARE LE COSE. OGNI TANTO QUANDO E IN ZONA PASSI DAL FUORI ORARIO.
Chiedo scusa all'amico ( mi posso permettere ? ) non credente ma la parte finale del mio precedente commento era per lui e non per Salvo.Un augurio di tanta fortuna.
Beh sei una delle compagne unte dal Signore che ci fanno perdere i voti.
Parla di politica e leggi le cose ed informati sulla verità dei fatti, la lettera di quel sindaco è solo lil rispetto della legge del nostro Prodi, solo e comunque, ma siccome non è uno dei nostri mente sapendo di mentire, la solita nostra spocchia comunista!!
Per la politica, si difendiamo i nostri elettori, gli italiani in primis, e non lasciamo tale tutela ad altri...
Beh tu hai visto cosa volevi tu, ma la verità stà nella lettera del comune ai signori extracomunitari, che ho visto, continuiamo così e rimarremo all'opposizione sino al 2017!! Per il resto, ripeto GUARDIAMOCI UN POCO DENTRO NOI STESSI E RICONOSCIAMO ANCHE I NS. ERRORI, MARRAZZO ALMENO HA CANCELLATO LA SOLFA DELLE DOMANDE DEL PREMIER...BASTA!!!!!!
Beh parliamo dei problemi della gente di tutti i giorni e torniamo nelle piazze a difendere in primis i nostri elettori...i nostri elettori!
CIAO A TUTTI,SARO' UN CGLIONE MA IO NON HO MAI VISTO UNA PUNTATA DEL GRANDE FRATELLO,AMICI UOMINI E DONNE.QUANDO LA STANDA ERA DI SUA PROPRIETA NON CI SONO MAI ENTRATO,NON SENTO LA MANCANZA DEL BISCIONE E DEL SUO PROPRETARIO,E DEI SUOI TIRA PIEDI,SCUSATE,CIAO.
Sarà ma io preferisco sempre la scrittura, alla parola poichè "verba volant scripta manent" e poi non sempre capisco ciò che dicono ai TG, parlano così svelti, perchè anche li hanno i i minuti contati, non ti lasciano riflettere neanche un secondo, sembrano delle pubblicità e poi il TG di Minzolini e meglio proprio non ascoltarlo.
L'unico che ci rimane è il TG3, ma ha degli orari impossibili per me!
Come avevo predetto in un precedente post il PD scende in piazza. Per opporsi alle politiche del centro-destra e per proporre l?alternativa. Non perdiamoci in inutili polemiche . La videocrazia a cui fa riferimento oggi Concita sia uno dei temi da dibattere e da affrontare nelle piazze con i parlamentari e gli altri dirigenti del PD. Come pure l?acqua, i beni confiscati alla mafia, il processo breve, la barbarie della caccia al clandestino, la moralità e lo spirito di servizio per il bene di tutti. E ancora : il LAVORO! Se anche il 5 dicembre la piazza parlerà ?a me non dispiace affatto!
Come volevasi dimostrare, caro appellatore, appena hai visto in TV la versione che desideravi, hai deciso che tutto il resto é menzogna ed esagerazione. Anch'io ho visto quel servizio con la Santanchè che parlava in falsetto. Non mi hanno fatto cambiare idea...
Vorrei anche capire cosa intendi per "parliamo di politica".
Egr. Ugo Boccagna, raccolgo con molta serenità le Sue osservazioni ma ribadisco quanto scritto sottolineando che nessuna posizione pregiudiziale ha determinato i miei rilevi sui magistrati in questione, peraltro da me apprezzati per quello che fanno, molto meno per quello che vanno a dire in TV. Nessuna confusione dovuta al sonnolenza quando ho detto di trovare poco opportune alcune loro dichiarazioni fatte davanti ad uno schermo, al di fuori dalle loro sedi naturali. Ancor meno. come dice, quando si pretende di discutere di "legislazione del diritto di critica riconosciuta a tutti gli italiani " o di , come ha detto Spataro di "principio di uguaglianza di fronte alla legge". Allora sarò più chiaro e Le garantisco che le esternazione fatte dai due magistrati sono autentiche interferenze su alcune leggi in corso di discussione in parlamento. Non è consentito ad alcun magistrato rilasciare dichiarazioni di alcun tipo quando si tratta di questioni politiche relative alle azioni di Governo e peggio ancora, quando questa azione riguarda nella sua esecuzione, anche la modifica della legislazione di Stato. La sede non era quella giusta essendo proprio i magistrati, i garanti della corretta applicazione delle nostre leggi e di coloro che ad essa sono soggetti. Spataro ed Ingroia hanno prefigurato persino conseguenze gravi a seguito della modifica o l'introduzione di nuove norme di legge che per primi sono tenuti a far osservare. Il loro andare per TV non fa parte del nostro credo giuridico e pregiudica la credibilità della magistratura tutta. Mi creda, di Berlusconi e della sua sorte non me ne frega niente, lo ho già detto e quindi non corrispondo neanche alla sua particolareggiata descrizione che ha anche un piccolo difetto: quello di individuare chi non è d'accordo come colui che è sempre contro e quindi un nemico. Non è così!. Caro Salvo, non ho mai detto che la magistratura è una casta e che mi sono antipatici i magistrati, tutt'altro! E' che trovo molto controproducente che un magistrato vada a esprimere le proprie ragioni in Tv, a meno che non sia un pochino "orientato" . Ho solo contestato le affermazioni di Spataro sul suo principio di uguaglianza di "tutti" gli italiani nonchè il fatto, solamente parlato, di come tutti siamo uguali di fronte alla legge. Se non crede a me se lo faccia dire da qualche Presidente Emerito della Corte Costituzionale. Spero di non essere stato ancora scortese e cordialmente Vi saluto
Rotondi si pone il problema della "pausa-pranzo". No problem: la soluzione la propose già nel 1936 Charlie Chaplin in "Tempi moderni".
Vedere per credere!
Caro Ignazio, deduco che tu sia un lavoratore dipendente e non capisco come mai fai il tifo per chi vuole una magistratura NON INDIPENDENTE. E' vero, i magistrati vengono pagati coi soldi del bilancio pubblico ( di chi paga le tasse ma non dagli evasori ), così come i parlamentari, ministri, perfino berlusconi e i suoi ridicoli gorilla, assemblee regionali, provinciali, comunali, comunità montane, e poi l'esercito, la polizia, i carabinieri, i lavoratori della sanità , della scuola ecc....eccc... E allora? Ricordiamoci che la Costituzione affida alla magistratura il compito di tutelare tutti i cittadini con leggi che devono essere uguali per tutti. Per questo alla Magistratura è stato affidato un POTERE INDIPENDENTE dal governo di turno. Tutto quì. Che poi ci sia qualche lazzarone è abbastanza fisiologico come per qualunque categoria. Se pensi che perfino fra i cardinali c'e' qualche pedofilo.... Ti voglio però ricordare che non si contano i magistrati che sono caduti combattendo il terrorismo e la criminalità mafiosa. Io penso che noi lavoratori dipendenti dovremmo considerare i magistrati come dei nostri. Non ti pare? ciao da non credente.
Bel tema cara Concita.
Ho seguito in questi giorni il dibattito iniziato dalla Repubblica sul White Xmas di un paese bresciano, Coccaglio, che in base ad una legge del ns. Prodi riconduceva gli immigrati a presentare il permesso di soggiorno onde poter godere del domicilio nel paese di residenza, questo paese è stato classificato come razzista da tutti i giornali, nazionali ed internazionali e da ns. compagni hanno ricondotto la pura e mera azione amministrativa del sindaco come assimilabile alla notte degli specchi di Hitleriana memoria, nonostante tutto sia stato smontato nella trasmissione di ieri di Domenica 5 come una normale azione amministrativa, oggi ancora nostri compagni continuano a dare fiato alle trombe...ma quando la piantiamo e diciamo la verità una volta per tutte e la piantiamo di cavalcare le cose che non sono vere, guardiamoci in casa nostra un poco che forse anche qualche italiano ricomincerà a darci fiducia, siamo sinceri anche sull'imbarazzante caso Marazzo che grazie a Dio ha steso un atteso oblio sulla querelle del Premier, BASTA!!! NON SE NE PUO' PIU'!! PARLIAMO DI POLITICA E DEI BISOGNI DELLA "NOSTRA" GENTE UNA VOLTA PER TUTTE
la tv rispecchia quel che è la maggioranza italiana di questa repubblica delle banane,cioè dei caproni con tutto il rispetto per le capre,guardando la tv la sensazzione che tutto vada bene,poi appena vai in mezzo la gente capisci che non è cosi,non dimentichiamo che la tv è un eletrodomestico come il frigo,e quello che cè dentro è invenzione,la verita è fuori....meditate gente meditate.....
Noi abbiamo deciso di pagare il canone RAI e di vedere solo quello che ci piace, ci incuriosisce e ci stimola la mente.
Abbiamo deciso di saltare tutti i programmi Mediaset, Rai 1 e 2.
Guardiamo solo Rai 3 e LA7 e stiamo bene, ci manteniamo giovani.
Un grazie a Gianna che ci ha aiutato a scrivere il nostro commento.
Non capisco tutto questo accanimento verso la televisione e i suoi programmi portatori di nefandezze terrificanti.
Il televisore è un elettrodomestico che può essere acquistato liberamente : se uno lo odia non lo compra ed usa internet e i giornali per tenersi informato e poi legge libri.
Se uno lo vuole tenere ,allora con il telecomando può scegliere per lo meno tra un centinaio di programmi e canali anche in lingua straniera....può ad esempio sintonizzarsi tutto il giorno su Repubblica TV e su RED TV che trasmettono sempre programmi interessanti educativi e anti berlusconi: quindi perchè prendersela tanto con la TV , non lo capisco proprio poichè ognuno può vedere ciò che vuole e che gli piace, democraticamente e senza nessun obbligo o costrizione !!
Poi se uno si fissa sui 3 canali Mediaset allora vuol dire che è un depravato!!
Basta con le realtà virtuali degli "Scodinzolini", e un grazie a Bersani per l'iniziativa del PD in 1.000 piazze italiane per Dicembre, un bell'appuntamento di popolo, altro che la piazzata di little tony di pietro a cui non parteciperò.
Caro churchill, quanto mi manchi. Pane al pane e vino al vino. Provo a paragonarti ai vari politici italiani, B.B.C., Di Pietro no. Sicuramente avresti risparmiato il lucido delle scarpe.
Cara Concita, leggo dal tuo articolo: > Hai pienamente ragione, solo aggiungerei che quel "fatto" è sempre presentato diversamente dalla realtà..... Un saluto, Alessandro
Condivido il post ma resta il fatto che lo stesso Fini e tutti quelli che si sentono di una destra diversa da quella intesa come affaristica di Berlusconi fino ad oggi lo hanno sostenuto perchè senza di lui non sarebbero mai saliti al potere. Fini sbotta, recalcitra si incazza ma poi cede come è successo quando sul predellino di una automobile e senza chiedere niente a nessuno berlusconi ha fondato il pdl. Come ha ceduto sul processo farsa (leggi breve).Forse ora la misura è colma e mi auguro che si decidano a darci un taglio con questa sudditanza ma penso che gli interessi in gioco anche di molti ex AN li convincano a non tradire per ora berlusconi. Perchè il potere è più importante dei propri ideali e valori. Stanno aspettando che si metta fuori gioco da solo per anzianità. Allora si ne vedremo delle belle.
Cara Nina delle 11:09 Della serie: CHISSENEFREGA. Scrivi a Fini da qui?
Ma robi da mat..a che punto è ridotta la combriccola dei forzaitalidioti!!
Penso che i magistrati potrebbero risparmiarsi la fatica di scrivere a Napolitano. Ha già fatto vedere che non vuole fare nulla per arginare l'arroganza di questo governo e di questa maggioranza. Firmerà anche la legge sul processo breve se dovesse essere approvata. Ieri sera a Report hanno intervistato un ex giudice della corte costituzionale che ha dichiarato che sia Ciampi sia Napolitano avrebbero dovuto non firmare i due lodi salva berlusca perchè chiaramente anticostituzionali. Purtroppo penso che Napolitano non abbia nessuna intenzione di porre un freno a questa strafottente maggioranza che emana leggi ad personam e incostituzionali in continuazione.
la prima-seconda repubblica finirebbe domani se:
tutte le trans e le prostitute di alto bordo mettessero a disposizione di magistratura e stampa libera le loro rubriche telefoniche e se kossiga e andreotti. ormai certi di morire fra pochissimo tempo, esternassero tutti i segreti della povera italia clerico-massonica... non so chi resterebbe nei palazzi aldiqua e aldila del tevere.... molti jet privati partirebbero subito per sconosciute destinazioni.... avviamo una sottoscrizione per la verità vera!!!!!!!!!
SIGNOR STEFANO DESTRO :e' stato colpito ,infatti dà del lei e del tu.
DIA SEMPRE DEL LEI A CHI NON CONOSCE. SIETE il 23% e siete di quella pasta che ho scritto. PURTROPPO IL CENTROSINISTRA NON RIESCE AD ORGANIZZARSI PER MANDARLO A CASA IMMEDIATLY (perchè anche nel centrosinistra ci sono purtroppo quelli che fanno i "signori" ed i "voltagabbana" e lo difendono e fanno sempre autocritica così stanno con il piede in due scarpe). TREMONTAGNE ,che doveva fare il Robin Hood e che per me non vale un unghia dei nostri visco-padoa schioppa-ciampi etc.,ha dato l'ici ai ricchi ,ha fatto lo scudo per i ricchi-disonesti ,ha tolto ai poveri per dare ai ricchi in questa legislatura come negli altri cinque anni ed ammazzato il nostro bel Paese .Per me i disonesti, i corrotti, i corruttori devono andare in carcere come negli USA (non RUssia)dove li mandano in carcere li impoveriscono e non li fanno più uscire -vedi Maldoff e tanti altri -o li fanno morire di crepacuore.Da noi facciamo pagare solo i ladri di galline o quelli che fanno il furtarello per necessità.Il nostro non vuole solo sottrarsi dai processi penali ma anche da quelli dell'agenzia delle entrate per soldi , con tutti i soldi che si ritrova.
IO E NOI "COMUNISTI" VOGLIAMO UN PAESE PULITO E CHE SI AVVICINI AI PAESI DELL'EUROPA piu'avanzati e CIO' stava avvenendo nei 5 anni 1996-2001 di governi del centrosinistra (vada a vedersi i numeri statistici).
Bene ancora una volta Exarcore Fugimus, invito tutti a meditare sul suo ultimo commento. Per una volta invece non mi trovo tanto d'accordo con antonella sulla TV: temo che le sfugga il sottile ma progressivo inculcamento, nella testa della gente, di disvalori; inculcamento funzionale all'imbonimento delle persone in modo che le moltitudini possano essere docilmente condotte a servire l'interesse di pochi.
La pornografia solletica la componente morbosa di quel grande evento della vita che e' il rapporto sessuale. I "grandi fratelli" sono altrettanto osceni, perche' titillano un bisogno vitale di ognuno di noi, quello di relazionarsi con gli altri, di scambiare idee, emozioni, pensieri, esperienze, consigli, convincendoci a bastare ognuno a se' stesso e facendo girare a vuoto, magari intensamente, la mente e il cuore, da soli o assieme ad altri, inebetiti a guardare fisso un oggetto elettronico, nel chiuso di una stanza, che emana luci colorate e suoni. (Ma sto parlando dell'ectasy, dell'eroina, dell'oppio? Ah gia', no, stavo parlando dei "grandi fratelli"...)
Lo sai antonella che le schifezze della TV sono scelte e viste da 5-6-7 milioni di persone per volta, per settimane, mesi, anni. Ti sembra normale? In nessuna altra parte dell'Europa c'e' una concentrazione di schifezze tale in TV (ce ne sono, ma meno). E i "grandi fratelli" sono solo un esempio; la TV stessa e' solo una componente di una perdita di liberta' che ci sta invischiando tutti.
Buonaseeeeera.
Stamattina ho dedicato tre minuti del mio prezioso tempo per scrivere su questo blog un invito a boicottare la tv (tutta)... in modo da difendere e presenvare il proprio assetto neurale dall'attacco devastante di quella desueta e primordiale forma di comunicazione e informazione.
Non è stato pubblicato...sigh.
Vabbè... ci avevo aggiunto l'invito a NON COMPERARE IL LIBRO DI BRUNO VESPA che ho definito un "lecchino di regime".
Forse questa parola è stata ritenuta offensiva e quindi il post è stato censurato.
In effetti, anch'io se fossi un lecchino mi offenderei...ad essere definito Bruno Vespa -.-
Grazie
Wotan
P.S.
In quel post c'era anche l'invito a non spendere inutilmente soldi per decoders e televisori ultratecnoligici che propinano le stesse stronzate anche se al Plasma o a LED ...e magari a destinare qualche soldo alle popolazioni terremotare dell'Abruzzo (delle quali, guarda caso, in TV non si parla più). Invitavo anche ad abbonarsi a riviste interessanti, oltre che all'Unità.
Al Fano, ministro della giustizia, lei ha letto le carte dei processi contro il Capo o parla a vanvera ? Se quello contro Berlusconi è accanimento giudiziario lei deve prendere subito provvedimenti durissimmi contro gli eventuali magistrati colpevoli, ma subito !! Lei può mandare delle ispezioni, perché non lo ha ancora fatto ? Qualcosa deve fare perché altrimenti con questi magistrati saremmo tutti in pericolo. AGISCA SUBITO O STIA ZITTO E SI V E R G O G N I.
La corrente ti porta lontano."Dimmi una cosa... da quanto tempo sei in Italia?" "20 anni." "Sempre passati in questa città?" "Si." "Capisco. E non hai mai provato a cambiare? Magari andare in un'altra città?un altro paese, cosi, per cercare qualcosa di meglio, che qui non hai trovato." "Per l'esperienza che ho fatto ritengo che questa città è come tante altre, l'unica cosa che può cambiare la Mia vita e quella di tante altre persone con cui condivido lo stesso destino è solo un colpo di c..., scusa, volevo dire fortuna." "Scusa tu. Ma se qui non hai un lavoro regolare, cioè messo in regola con tutti i crismi, come fai a viver qui? Che fai spacci o rubi?" "Noo...non ne sarei capace. Alcuni Miei conoscenti si dedicano a queste attività molto, molto redditizie." "Allora tu come fai a vivere?" "forse hai sbagliato a formulare la domanda. Avresti dovuto dire come faccio a sopravvivere. Ti sei mai chiesto perché molti negozi fan fare le pulizie agli stranieri? Te lo dico io il perché. Lo stipendio è molto inferiore dato a Noi che ad un Italiano. Noi serviamo al benessere di chi è Italiano senza aver nessun diritto, anzi ora più di prima. Se prendi un Italiano non lavorerà mai per un paga da fame nei campi per 16 ore al giorno, e questo succede al nord quanto al sud." "Allora perché non rimanevi nel tuo paese?" "Io non ho un paese. È stato distrutto dalla guerra e continua a non esistere come paese che tu intendi." "Certo, non ci son dubbi che tu sei una persona di buoni principi, e questo ti fa onore, ma avresti dovuto rimanere nel tuo martoriato paese per cambiare le cose e se necessario migliorarle." "Come fai a migliorare le cose quando la fame e la guerra sono alimentate dai soldi che vengono incassati da chi utilizza questo per il proprio tornaconto?" "Sempre la solita storia, i paesi poveri son utilizzati dai paesi ricchi per i propri guadagni. È una mania." "Se in piccola scala la società in cui vivo adesso sfrutta quelli come me, cosa impedisce in grande scala che un paese ricco strutti un paese povero?" "Che la coscienza civile è più consapevole di ciò che gli succede in torno." "Ma che significa. Guarda che ci sono persone che imitano volontariamente aspetti e gesta del più pericoloso partito che la storia abbia conosciuto. Ma la cosa più grave è che molte persone, come dici tu, con coscienza civile, li applaude e li acclama. Guarda in che condizioni siamo ridotti. L' essere nati in una data condizione è un reato. È come se tu fossi nato col diabete e che alcune persone, molto intelligentemente, l'abbiano considerato reato punibile con l'arresto." "Su questo non ti posso dare torto, purtroppo ci sono persone, molte persone che scambiano l'intolleranza per coscienza civile, applaudendo e gridando il loro consenso a parole dure che nulla hanno di logico. Gli stronzi non ci mancano." Distinti saluti.
Sottoscrivo interamente il commento. La Destra deve risolvere il dilemma: continuare a giocare sporco con i soldi e il controllo dei media di Silvio e mantenere il potere (sfasciando il Paese) o disfarsi dell ormai impresentabile Gabibbo di Arcore e rassegnarsi anche a perdere diverse tornate elettorali durante la rifondazione ma diventare una Destra di livello Europeo ?
x magistrati al di sopra la leggevede i giudici non sono altro che dei semplici dipendenti pubblici stipendiati da chi si alza alle sei del mattino e rientra alle nove di sera quindi costoro che lavorano si e no 4 ore al giorno con stipendi tripli a quelli di un'operaio senza nessuna responsabilità, e finalmente un Governo vuole eliminare tutto ciò costoro come dei cani abbaiano, avanti POPOLO DELLE LIBERTA' ve lo chiede l'ITALIA
Articolo Olandese, di un giornalista notoriamente "COMUNISTA" sui processi del differentemente alto, un po' lungo ma utile:
Italia Dall'Estero
...come ci vede la stampa estera
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I processi di Berlusconi
Articolo di , pubblicato mercoledì 7 ottobre 2009 in Olanda.
[NRC Handelsblad]
Una scorsa ai più importanti processi in cui è stato coinvolto Berlusconi:
All Iberian
Accusa: accusato di aver spostato fondi della Fininvest, holding di famiglia, verso una società offshore chiamata All Iberian. Soldi che avrebbe utilizzato tra il 1991 e il 1995 per finanziamento illecito ai partiti.
Sentenza: colpevole a luglio 1998. Condannato a 2 anni e 4 mesi di prigione.
Appello: sentenza ritirata nel 2000 dopo che il Consiglio Superiore della Magistratura aveva dichiarato la prescrizione.
Fininvest
Accusa: imputato per corruzione degli ispettori della Guardia di Finanza in tre diverse occasioni tra il 1989 e il 1993. Riguardava la banca Mediolanum e la casa editrice Mondadori di cui Berlusconi ha la maggioranza azionaria.
Sentenza: colpevole, condannato a due anni e nove mesi di prigione.
Appello: prosciolto nel maggio 2000 per due dei tre capi d?imputazione. Il terzo capo d?imputazione finì in prescrizione. Più tardi fu prosciolto definitivamente per tutti e tre i capi d?imputazione.
Fininvest II
Accusa: Berlusconi e altri dipendenti Fininvest sono imputati per la gestione di fondi neri destinati alla corruzione, in cui sarebbero transitati tra il 1989 e il 1996 più di un miliardo di dollari.
Sentenza: l?accusa fu ritirata nel febbraio 2003 dopo che un giudice dichiarò la prescrizione in conseguenza di una legge emanata dal governo Berlusconi.
Medusa
Accusa: falso in bilancio nell?acquisto dell?impresa di produzione cinematografica Medusa nel 1988.
Sentenza: colpevole e condannato nel 1997 ad un anno e quattro mesi di prigione. La sentenza fu subito accantonata in conseguenza di un?amnistia per reati simili avvenuti prima del 1990.
Appello: prosciolto completamente nel 2000
Lentini
Accusa: falso in bilancio durante l?acquisto da parte della associazione calcistica AC Milan, di proprietà di Berlusconi, del calciatore Gianluigi Lentini nel 1992.
Sentenza: prosciolto nel novembre 1992 in conseguenza della nuova legge sulla prescrizione introdotta dal nuovo governo Berlusconi.
SME
Accusa: corruzione di giudici per evitare la vendita della catena di alimentari SME da parte dell?ex holding statale IRI all?industriale Carlo De Benedetti.
Sentenza: l?accusa è stata ritirata l?anno scorso a causa di una controversa legge sull?immunità che proteggeva il premier dalle imputazioni. Dopo che la legge è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale all?inizio di quest?anno, il processo è ricominciato davanti a nuovi giudici. Il suo amico e avvocato senatore Cesare Previti è già stato condannato a cinque anni per avere corrotto i giudici per influenzarne il giudizio nei confronti di Fininvest.
[Articolo originale "Rechtszaken van Berlusconi"]
Dunque: un gruppo di bloggher lancia la manif. del 5 dic. Si rivolgono direttamente al popolo della rete, con grande successo. DiPietro con grande tempismo ci mette sopra il cappello. Bersani ha altre grane da gestire, si trova impreparato , sta in disparte. DiPietro scocca l'affondo: "chi non aderisce è complice di berlusconi". Qualche suo ammiratore particolarmente intelligente ( non c'è solo D'Alema intellig.) capisce tutto e grida: INCIUCIO INCIUCIO !!!! Bersani non aderisce perchè Berlusconi appoggia D'Alema per la l'incarico di ministro degli esteri europeo. E giù attacchi a non finire. Poichè i fatti sono più cocciuti delle opinioni ( soprattutto quelle campate in aria ) forse qualcuno, ora, dovrebbe dire fra se e se : forse ero in malafede. Ma il danno è fatto ! L'opposizione non esce rafforzata da questa storia. L'alternativa non è più vicina. Si puo' almeno imparare qualcosa da questa storia, siamo abbastanza onesti e leali per farlo? DiPietro ha lavorato per l'alternativa o per se stesso?questo forum è eccezionale. Grazie direttore Concita. un saluto a tutti da parte di uno di voi.
Ho letto molti interventi prima del mio e numerosi pongono l'attenzione sul potere della televisione, ma vien da chiedersi, lo si sapeva già 30-40 anni addietro e forse più', (da quando Orson Wells fece l'annuncio alla radio che stavamo per essere invasi dai marziani),e i nostri di sinistra nei due governi che hanno presieduto che hanno fatto? mi ricordo Dalema che in una occasione disse pressapoco "il gruppo Fininvest è una ricchezza per il paese", chi doveva tranquillizzare?.Altro, perché nei dibattiti televisivi tipo Ballarò, anno zero, ecc.ecc. si confrontano sempre dei giornalisti "liberi", Unità, Repubblica, Corriere con dei giornalisti dipendenti della famiglia Berlusconi, pretendendo che questi ultimi possano dire ciò che pensano in libertà, sapendo che se dicessero qualcosa di sgradevole al caimano si troverebbero disoccupati seduta stante, non è bello nei loro confronti, andrebbe sempre ricordato ad inizio trasmissione che tra l'altro stanno difendendo il loro diritto alla pagnotta, che possono trovarsi sotto ricatto, e che non sempre si possono apostrofare come fossero dei mercenari, o dei bravi di manzoniana storia.
hai perfettamente ragione. è sbagliato contrastare b. come se fosse di destra, perchè non lo è. così facendo si perde di vista la destra vera, con la quale si tornerà a confrontarsi quando finirà l'attuale anomalia. il suo partito di plastica non gli sopravviverà. forse confluirà in un soggetto che rappresenti gli interessi dei potentati economici che c'erano prima e che ci saranno ancora dopo. di cui magari faranno parte le sue aziende. ma non ci sarà più un partito come il pdl. finiranno i contrasti tra il modo di b. e la destra. e a sinistra saremo abituati a combattere (male) un nemico che non c'è più.
......... nel nostro paese, penso che manca quella parte politica conservatore-liberale (ache se un po' meno democratica del pensiero Gobetti Piero), quella che oggi c'è (come centro destra), non appartiene a nessuna teoria (si può dire teoria?) politica del passato o di quella parte studiata da politici-filosofi di oggi.La parte politica di LUI che comanda in Italia, pensa solo al suo pensiero x la sua tasca nel tornaconto personale o di gruppo; abbandona nell'indifferenza i problemi dei bisognosi del necesssario.Cioè non governa il Paese, governa ma anche molto male SOLO i suoi affari..........non perchè non E' capace; ma perchè così VUOL fare!!!Cristo in croce chi ce lo ha messo?I morti del lavoro come Cristo in croce.chi ha messo Cristo in croce e i responsabili delle morti del lavoro, appartengono alla stessa categoria di non uomini!ciao da guido, l'eremita
avete letto Rotondi?Presto ci scambieranno con dei robots a lunga carica
Si vota la mozione contro Cosentino Nel Pd in molti lasciano l?aula - SIMONE COLLINI - ROMA - scollini@unita.it di Simone Collini - Nel marasma di una giornata cominciata con l?attacco di Di Pietro a Napolitano e conclusa con l?accordo tra Pd e Pdl sulla nuova legge per le elezioni europee, l?esito della votazione numero 20 di Montecitorio è passato pressocché inosservato. L?Ansa ha lanciato un?agenzia poco dopo le sette e mezza di sera, isolata e di poche righe: «L?Aula della Camera ha bocciato la mozione di cui è primo firmatario il capogruppo del Pd Antonello Soro con cui si chiedono le dimissioni da sottosegretario all?Economia di Nicola Cosentino (Pdl). La mozione è stata bocciata con 236 no, 138 sì e 33 astensioni». La messa ai voti del documento è arrivata piuttosto a sorpresa, i numeri dicevano poco, e sui quotidiani la notizia ha ottenuto nel migliore dei casi lo spazio di una breve. Una volta che i tabulati delle votazioni sono stati disponibili, il quadro ha assunto un altro significato. A favore della mozione di sfiducia per Cosentino hanno votato 105 deputati Pd, la maggioranza del gruppo dell?Udc e di quello dell?Idv. Ma il risultato finale sarebbe potuto essere diverso se, al netto dei 22 assenti (tra i quali Veltroni, D?Alema, Bersani) e dei 7 in missione (tra i quali Fassino e Bindi), tra i parlamentari del Pd in 26 non si fossero astenuti (tra i quali Parisi, Cuperlo, Bachelet, Madia) in 2 non avessero votato contro (Sposetti e Capano) e in 47 non avessero partecipato a quel preciso voto, alcuni non tornando più a votare (tra i quali Tenaglia, Calearo, Lanzillotta, Sereni, Fioroni) altri invece riprendendo le votazioni dal disegno di legge successivo (tra i quali Letta, Castagnetti, Carra). SISTEMA COSENTINO L?idea di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario all?Economia è maturata dopo che l?Espresso ha pubblicato un?inchiesta dal titolo «Sistema Cosentino», in cui si parlava delle accuse di quattro pentiti nei confronti del coordinatore di Fi in Campania: Cosentino avrebbe intessuto a partire dal 1982 un rapporto organico con i casalesi. Ha detto prendendo la parola in Aula Laura Garavini, esponente Pd in commissione Antimafia: «In un paese democratico, può un rappresentante del governo continuare a ricoprire un incarico così delicato nonostante gravino su di lui sospetti di collusione con un sodalizio criminale?». L?argomento non ha però convinto buona parte dei deputati Pd. Francesco Tempestini ha chiesto la parola per annunciare la sua astensione. Altri non hanno fatto annunci, ma ugualmente non hanno votato la mozione. Lanfranco Tenaglia ha lasciato l?Aula. «Avevo un impegno», spiega. Ma il ministro ombra per la Giustizia giudica «comprensibile» che ci siano state astensioni e voti contrari visto che «siamo a valutazioni basate su un?inchiesta». Discorso analogo lo fa Enzo Carra: «Dobbiamo essere garantisti. La richiesta di dimissioni dal governo è di tale gravità che va sostenuta da un?impalcatura più solida. Ci siamo presentati con una posizione esile». Giovanni Bachelet spiega così la sua astensione: «La richiesta di dimissioni mi è sembrata velleitaria e sproporzionata, soprattutto perché non mi risulta ci sia un procedimento giudiziario in corso e perché noi, senza neanche prima consultarci, abbiamo votato contro la richiesta dei domiciliari per il nostro Margiotta. Ci vuole un po? più di coerenza». 30 gennaio 2009 pubblicato nell'edizione Nazionale (pagina 17) nella sezione "Cronaca italia"
QUESTA LORDA MAGGIORANZA DI GOVERNO, E' TUTTA AL SOLDO DEL PSICONANO. SENZA DI LUI CHE LI COMANDA A BACCHETTA, NON SANNO FARE UNA MINCHIA. E COSA DIRE DEI MINCHIONI CHE L'ANNO VOTATO. BABBEIIIIIIIIIIIIIIII.
Complimenti!! bell'intervento...chiaro delineato pacato e fattello dire da uno di quel fantomatico 23% che hai così abilmente calcolato...caro aldo ...Lei chi si crede di essere per offendere chi non la pensa come lei!!
SI VERGOGNI.
PERCHE SOLO ORA DOPO AVER SEMPRE DESCRITTO IL MATRIMONIO DI BERLUSCONI COME UNA FAVOLA BRUNO VESPA AFFERMA CHE VERONICA LARIO HA UN ALTRO DAL 2002?
Caro direttore, amici del forum.
Perchè accanirsi contro Berlusconi, continuare a vivere quotidianamente come in un limbo dal quale non sapete come uscire.
La magistratura in Italia la ritenete soddisfacente?
Se la risposta è si , fate bene a contrastare tutte le proposte del Governo.
Se la risposta è no, allora dovreste gettare via la maschera e provare a dare un contributo. Se poi non lo darete, la colpa sarà solo la vostra.
Saluti...e per piacere mollate Di Pietro ed i suoi muppets....
:-))
E? vero che il re ha le televisioni, ma lasciatemi sviluppare questo pensiero. Alle ultime elezioni Nazionali hanno votato l?80% degli aventi diritto al voto. Questo significa che le percentuali dei voti presi dai vari partiti, se riportate al 100% degli aventi diritto al voto, sono più basse. Quindi il PDL scende al 31%, Lega più altri al 7,2%, PD al 27%, IDV al 3,4%, Casini al 4,2%. Il resto è formato dal 27,2% che comprende il 7,2% di quelli che hanno votato partitini, esclusi dal parlamento, più il 20% dei non votanti veri. Quando il re dice che la maggioranza degli italiani lo ha votato dice una fesseria, una balla per gli ascoltatori, perché il suo partito ha preso il 31% degli aventi diritto al voto. Quindi, nonostante le sue televisioni e le manipolazioni di origine varia sull?informazione questo re, così ricco, così potente e invincibile, ha ottenuto meno di un terzo dei voti disponibili. Allora dove sta tutto quel suo potere totalizzante ed eterno se non nella nostra disinformazione e nella nostra paura di esistere, di esprimerci, di agire?Facciamo pulizia, non è più tempo di compromessi politici su certi personaggi di casa nostra. Portiamo l?informazione, soprattutto quella censurata, agli angoli delle strade, col minor numero possibile di parole semplici e chiare. Quel poco spazio che ci è dato nei media televisivi usiamolo allo stesso modo, parole semplici e chiare per spiegare dove sta l?inghippo e cosa vorremmo fare noi. C?è una buona parte degli italiani che forse sarebbe disponibile a votare per qualcosa di serio e convincente, PIU' QUEL 27,2% TRA I NON VOTANTI e partitini. Non diamo più ascolto alle ideologie. Buttiamo le recinzioni e lavoriamo per tutti gli italiani dando sempre, e soltanto a loro, la possibilità di scegliere in base alle proprie esigenze. Il re non potrà sopravvivere all?onda onesta e laboriosa.
Bruno Vespa a Domenica in ha dichiarato con convinzione che VERONICA LARIO ha un compagno dal 2OO2.Perchè non lo ha detto prima invece di descrivere i BERLUSCONI come una famiglia modello?
Il soggettivismo degenera nella catastrofe. Non devono pensare, non devono vedere, non devono capire. Il popolo che vota per questa destra deve rimanere INCOSCIENTE. Ognuno chiuso nel proprio recinto. Se un programma allarga gli ascolti è un pericolo, se un giornale vende più copie è un pericolo, se un sito, Blog ecc. appena qualcosa o qualcuno sconfina arrivano gli agenti Smith per rimediare ai bug nella matrice. Come risolvere? Basterebbe che chi sta da quella parte e ha ancora cervello riscoprisse una parola: RESPONSABILITA'. È facile e comprensibile, e non piace ai servi. Quelle che piacciono a loro adesso sono: Anomalia, Eversivo (cit. cicchitto). Tutte usate senza alcun senso, ribaltate. E basta sentirle in bocca ad uno per sapere che sono le nuove parole d'ordine che si trasmettono peggio della febbre suina. Quindi aggiorniamo il Dizionario berlusconiano, in questa italietta chi vuole preservare e rispettare le Regole è: un eversivo. Ed ecco perché pensare ed essere informati è un pericolo, perché può portare a dire: NO!
E' un errore identificare Berlusconi come leader ed esponente di una area "di destra". Il personaggio non appartiene a nessun quadro ideologico. Il denaro non ha colore politico e la collocazione "a destra" di Berlusconi è solo casuale e in un certo senso obbligatoria, per quanto l'obiettivo principale era difendere ed incrementare le sue ricchezze personali e bloccare quel processo di rinnovamento e pulizia dello stato italiano iniziato con tangentopoli. E' solo per questo fine specifico che ha reclutato il suo esercito, radunando velocemente una massa di trombati politici e privi di partito, personaggi bruciati da tangentopoli, outsider, a cui si è aggiunta gente di teatro, cantanti presi dalla sue televisioni, avvocati e consulenti di famiglia, boss locali in grado di portare pacchetti di voti, nonché mezze cartucce disposte a giurare eterna gratitudine al padrone e disposti a morire per lui perché a lui debitori della immensa fortuna di essere "qualcuno". E' chiaro che questa non è "la destra" e non potrà mai esserlo, perché questa massa amorfa, questa mucillaggine danarofila non ha alcuno spessore ideologico. E' solo una armata di occupazione dello stato. La cosa non può durare in eterno. Il processo che stiamo assistendo è però quello di una attuale ribellione interna all'attuale destra italiana di plastica, da parte di quelle componenti dotate di un vero spessore politico e di una visione politica del futuro. E' il caso di Fini, ma anche di una massa crescente di sostenitori di Fini che non staranno dentro oggi in un parlamento riempito dall'Uomo di Plastica, ma che probabilmente si stanno sempre più moltiplicando nel paese.
RICORDARE SEMPRE :IL PLURIPROCESSATO , CHE NON SI FA PROCESSARE, rappresenta il 35% del 65% = 23% (EUROPEE) di cui una parte AN che lo sopportano.QUINDI IL 77% non è con lui.
IL PAESE è MEGLIO DI QUELLO CHE SI DICE SEMPRE (il 23% sono come lui servi,schiavi,leccac....,senza schiena etc..in cerca dello stpendio ).
E BASTA A DIRE CHE IL PAESE LO VUOLE.
BERSANI-FRANCESCHINI-MARINO_FINOCCHIARO etc...VOLETE FARE UN PROGRAMMA PER IL 77% RINNOVANDO E CAMBIANDO CON UN PROGRAMMA DI CENTROSINISTRA DIFFERENTE DAL CENTRODESTRA:
AMBIENTE-SALUTE-TERRITORIO-CULTURA-PAESAGGIO-SCUOLA-UNIVERSITà-RICERCA-DIRITTI CIVILI-LAVORO-TASSE-GIUSTIZIA-RIFORME_RISTRUTTURAZIONE DELLA POLITICA E DELLE SPESE DELLO STATO etc.... IL TUTTO TOGLIERE AI RICCHI E DISONESTI (scudi e scudini, condoni,ici per ricchi,assunzioni e collaborazioni per i loro servi,truffe,falsi, ...) per dare a chi ha bisogno.
"UN COMUNISTA BORGHESE" che sta bene e si preoccupa per chi sta male.
a proposito di TV, sarebbe molto interessante andare a fondo sulla questione della Banda Larga, visto che il governo ha bloccato( sospeso) i finanziamenti , e Telekom è sottotiro da parte delle aziende del premier. Che ci sia un nuovo conflittone di interessi?
anch'io ritengo che tutto ciò si debba alla discesa in campo del capataz con i suoi guai e le sue televisioni. Per lui e quindi per la gran parte degli italiani non esiste più il parlamento, né esistono più i poteri dello stato che nacquero dalla (tanto bisognosa anche oggi) rivoluzione francese del 1789.Colui, parla di costituzione, ma della sua; parla di giustizia, ma della sua, parla della legge... ma della sua.Il resto non conta. E per i suoi scopi si serve di tutto, e passa sui cadaveri (ché questo siamo diventati) di tutti noi,Il grave però non è questo; il grave è che noi italiani siamo imbelli e imbecilli e vigliacchi, perché permettiamo che tutto questo accada, continuando ad applaudirlo e osannarlo.
Cara Direttrice Concita De Gregorio
Voglio essere leggermente off-topic per cercare di vedere più in generale come impostare la lavoratività generale e sostitutiva delle pene detentive.
Cosa ne Penseremmo(?) di:
Attività LAVorativa "SU MISURA" MONITORATA anche SOSTITUTIVA pene detentive
MOTIVATA in base alla DISPONIBILITA' PSICO-FISICA anche auto-valutata.
MOTIVATA In base alla DISPONIBILITA' DI HABITAT LOCALE prima che Mondiale
Ad Es. Con Bio-Ittiocoltura di SPECIE AUTOCTONE, Bio-Agricoltura, Sartoria, calzoleria, ristorazione, piccolo artigianato, SU MISURA.
TUTTO "SU MISURA" MOTIVATAMENTE prodotto IN BASE A Preventivi di UTILIZZO da parte degli Utilizzatori preferibilmente LOCALI
Evitare Esperienze alla "pattumiera cinese" iperproduttiva senza monitoraggio che presto sarà avvelenata dalla sua iper-produzione con mezzi incongrui:
come produzione energetica a carbone anche fossile..... ecc ecc
Fraterni Saluti
G.Verri
56124 - PISA
http://giuseppe-verri-56124-pisa.ilcannocchiale.it
Cara Concita, nel tuo blog ho trovato questo elenco dell'attività dei vari governi diretti da Berlusconi, dal 2001 ad oggi, per realizzare quel processo di riforma della Giustizia di cui il popolo italiano, a loro dire, sente urgente bisogno. Ne emerge un elenco altamente indicativo di quale urgenza vi fosse nel costringere le Camere ad approvare spesso con voto di fiducia questi provvedimenti legislativi e di chi fosse il reale fruitore delle varianti introdotte nel nostro sistema legislativo.Ma questo elenco evidenzia, per chi non se ne fosse ancora reso conto, il processo di regressione che sta subendo il nostro stato di diritto da quando questa maggioranza è alla guida del Paese: in un qualunque Stato democratico l'attività del legislatore mira a rendere più sicura la convivenza dei propri cittadini emanando leggi che sanzionino in modo esemplare chi viola le norme del diritto; nel nostro Paese stiamo assistendo invece ad un aberrante azione legislativa funzionale ad evitare che chi denuncia un sopruso o un reato compiuto a proprio danno o a danno della collettività veda riconosciuto il proprio diritto e sanzionata la trasgressione. Porre la Magistratura nelle condizioni di non poter esercitare la propria funzione per mancanza di personale e di mezzi, toglierle gli strumenti di indagine e ridurre i tempi in cui l'attività processuale deve essere completata, pena la prescrizione del reato in esame, rappresenta la sintesi di un processo che va verso la distruzione dello stato di diritto in questa nazione e l'affermazione della legge del più forte.Cos'altro ci si potrebbe attendere qualora per effetto di elezioni libere e democratiche alla giuda della nazione dovesse pervenire un individuo che nella violazione delle regole dello stato di diritto ha costruito la propria fortuna economica e sociale, ad esempio un tizio di nome Bernardo Provenzano ? La differenza fra costui e Berlusconi, entrambi fieri nemici dei giudici, consiste soltanto nel fatto che mentre Provenzano è noto all'opinione pubblica come esponente della mafia siciliana e riuscirebbe difficile perfino a personaggi come Cicchito, Capezzone ed Alfano, definirlo un perseguitato della magistratura di sinistra, per Berlusconi la sicumera che l'elettorato italiano non ricorda granchè per l'effetto tempo delle sue attività illegali, che sono causa e non effetto delle vertenze giudiziarie che lo riguardano, e che soltanto una minoranza è capace di vedere la connessione fra l'urgenza di evitare i processi in cui i suoi reati vengano sanzionati dinanzi all'opinione pubblica e l'urgenza di approvare i provvedimenti legislativi che, anche se temporaneamente, esorcizzino tale evento, rende i suoi incubi sopportabili. Purtroppo l'incubo di vivere in uno stato di 'non diritto' è invece la sorte delle generazioni che hanno avuto la sventura di vivere nella stessa epoca di questo personaggio e dei suoi sodali. Cara Concita, mi è davvero di conforto tenere presente nella mia consapevolezza quotidiana la sequela di illeciti compiuti da quest'uomo, per respingere la petulanza di coloro che vogliono presentarlo come un perseguitato per la sua azione politica (riformatrice?) a favore della nazione e non sua e non come uno che deve rendere conto alla giustizia delle violazioni delle leggi di questo stato come ogni altro cittadino. Forse chiedo troppo ma sono sicuro che anche tu capisci quanto possa essere utile!Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centro-destra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.1 - Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".4 Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.7 Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce il divieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a Rete4 di continuare a trasmettere in analogico.9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società è controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.10 Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.14 Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.15 Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del ?lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.16 Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset.17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.18 Disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche. Chi ha commesso reati ed incautamente ne ha parlato in conversazioni telefoniche con i propri complici adesso può dormire sonni tranquilli: ad esempio il Berlusconi che poco tempo fa ebbe a dire che 19 Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset
Cara Concita, rileggendo la pubblicazione del mio commento mi rendo conto di aver ignorato del tutto l'elemento TV (amplificatore) che nella quotidiana follia del potere è purtroppo divenuto l'unico mezzo di confronto e di rilevanza in quanto privilegia sfacciatamente l'apparire sull'essere. Un apparire truffaldino e cialtrone con cui si rischia di rimanere abbacinati senza nemmeno rendercene conto. E' il caso di Alessandro 1° che nonostante l'ora fresca della mattina appare ancora intorpidito dal sonno notturno e davvero non mostra di sapere di cosa parla. Non me ne voglia il nostro interlocutore, ma francamente ciò che dice non ha alcun riscontro con la realtà e la sua appare esclusivamenteuna posizione pregiudiziale contro magistrati che fanno il loro dovere ed esercitano il diritto fondamentale di critica riconosciuto a tutti i cittadini italiani. Egli confonde il divieto di appartenenza dei magistrati a partiti politici con tale diritto di espressione soprattutto quando, come nel caso di Spataro, si evita di parlare di processi in corso ma si discute di legislazione del diritto di cui mi pare ovvio siano più che titolati a discutere. Al contrario di certi esegeti della politica essi sanno perfettamente ciò che dicono e non hanno interessi incoffessabili da difendere. Ma nell'immaginario di chi sostiene che non si debba disturbare il manovratore essi appaiono come eversori e persino fautori delle disgrazie politiche di taluni. Quando persino l'ultimo sprovveduto di questo paese sa che questa è una balla fraudolenta perché qualcheduno proprio per evitare di rispondere delle proprie responsabilità penali ha deciso di buttarsi in politica e che quandociò non basta scatta regolarmente la delegittimazione del giudice di turno. Se poi ciò non dovesse ancora bastare allora il nostro ineffabile interlocutore suggerisce ai magistrati di cambiare mestiere! Strabiliante. L'anomalia non è quella di un primo ministro e di suoi scherani che attaccano un altro organo dello stato per difendere interessi personali in palese conflitto legale, ma quella di un magistrato che spiega cosa prevedono costituzione e legge ordinaria in caso di conflitti di attribuzione e quali debbano essere i principi informatori per conservarela reciproca autonomia e rendere davvero efficate il funzionamentro della giustizia. Nei confronti di tutti ed in maniera uguale. Vi è una sola grande vergognosa anomalia tutta italiana: che autori di reati anche gravi si rifugino in politica per acquisire immunità di fronte alla legge e che mafie e politici collusi facciano ammazzare i magistrati che nella obbligatorietà dell'azione penale cercano di svolgere il proprio dovere, nient'altro. A tutti gli Alessandro 1° del mondo che vogliano fare da avvocati d'ufficio in difesa di questi pericolosi individui, almeno si rimettano alla clemenza della corte. Forse una chance di credibilità la potrebbero raccattare.
Credo sia troppo facile dare tutta la colpa alla televisione e al proprietario. (non riesco a pronunciarne il nome). La televisione laguardo anch'io, e credo la guardino anche molti altri di noi. Però faccio il mio esempio) leggo moltissimo, di tutto. L'ho sempre fatto. Però ho avuto dalla 3a elementare un maestro fantastico, che ci spingeva alla curiosità, che ci dava il piacere del sapere, di tutto di più. Che ci insegnava la storia, con un amore e una sapienza che incantava, e ci spiegava perchè era importante conoscerla. Che disprezzava chi leccava, chi era prepotente, chi era falso. Che voleva che su ogni cosa ragionassimo, ed arrivassimo ad una nostra conclusione, e poi ne discutessimo tutti insieme, ci confrontassimo. Che ci insegnava ad amare, non ad odiare o a disprezzare, che ci insegnava che il più debole è quello da aiutare di più, affinché si rafforzi. Oggi vedo la televisione (non tutto, alcune cose mi disgustano così tanto che è più forte di me,cambio canale), per avere un'ampia visuale. Ma già la mia formazione, la mia curiosità mi hanno sempre portato a preferire altre cose. Anche cose leggere, serene, diciamo, a volte, ma con un contenuto comunque mediamente intelligente. la mia curiosità mi ha portato anche ad informarmi, a non accontentarmi di ciò che veniva detto o pubblicato sui giornali. Ecc. Mi sembra che molta gente sarebbe pecora sempre e comunque, perchè o non si è formata, o sta bene così, e si ribella solo quando gli si tocca il portafoglio (una volta anche i figli, ora non li smuove neppure più l'amore (o l'istinto) per loro. Scusate, ma preferisco sempre essere realista, ci si muove meglio. Può essere molti non condividano, ma sarebbe comunque interessante l'analisi. Per esempio, alcuni politici si informano, sanno, o potrebbero sapere, e ugualmente non fanno nulla. p
E siete nel vero: tu ed "elle kappa". A volte penso che basterebbero tre (3) giorni per abbattare questo "ciarpame politico" (sono parole di sua moglie), tre giorni di sciopero televisivo per mandarlo definitivamente a casa. Sarebbero gli stessi sponsor della pubblicità, gli operatori di marketing e di borsa, coi quali sta facendo soldi a palate, a chiedere le sue dimissioni. Ma la famiglia italiana (non si risentino coloro i quali non ne hanno nemmeno una, elle kappa usa un'iperbole) ha tre televisioni, e la sinistra quando ha governato, per potenziare l'economia, ha fatto comprare la quarta, non entrando mai nel merito del conflitto d'interesse (si veda il discorso di Violante alla Camera). Basterebbero tre giorni di sciopero televisivo, indolore, silenzioso, sereno, senza scendere in piazza e far rumore. Gandhi fece la "marcia del sale" in silenzio, con lui alcuni milioni di indiani, che assieme marciavano in silenzio, senza campanacci, tamburi e trombette, come nelle colorate manifestazioni della sinistra, dove si balla e si ride in un clima festaiolo in nome di una presunta superiorità intellettuale, e migliore comprensione dell'esistenza. Cosa ci sia da ridere e da cantare poi, non l'ho mai capito (forse perché a casa hanno tre televisioni?). Aldo Capitini marciava in silenzio da Perugia ad Assisi (mentre i compagni del PCI in Umbria lo consideravano un povero idiota), quando ancora quell'evento era immune dall'orda festaiola e kitsch dei pacifisti del sabato, e poi delle "notti bianche", quando ancora il contadino si vergognava di mangiare pane bruciato con olio, fenomeno oggi noto come "cultura della bruschetta, e dell'olio".
Martin Luther King e i suoi "negri" marciavano in silenzio quel giorno a New York. Persino a Maratona gli Ateniesi stavano innanzi ai Persiani in silenzio, e caricarono quell'immenso esercito in silenzio. Un uomo in silenzio fa paura al più incallito delinquente, un milione di uomini in silenzio fanno paura, un milione di uomini che urlano e schiamazzano fanno solo pena, e fanno sbellicare dalle risa il Potere, sono solo folla, non Pensiero. Solo il silenzio potrà salvare il mondo, il Silenzio.
Ma temo che il PD non aderirebbe a questo sciopero, forse lo giudicherebbe anti-italiano, e disfattista, bigotto e oscurantista (oscurerebbe le televisioni, infatti, che vuole accese, come le luci dell'albero di Natale, e del paese dei balocchi). Chissà, forse i molti di questo popolo, compreso il popolo delle primarie, progressista e di sinistra, hanno acquistato il "conto arancio", o hanno aperto un conto nelle banche Finivest, quelle di Pubblitalia e di dell'Utri.
Tre giorni di sciopero, e il cavaliere più alto degli ultimi centocinquant'anni sarebe finito, e con lui la corte dei suoi servi, di nani e ballerine. Tre giorni! Ma il popolo si sta preparando all'acquisto di un altra televisione, il popolo ama i suoi buffoni, scriveva Nietzsche.
A Domenica in Bruno Vespa ha affermato senza esitazione che Veronica Lario ha un compagno dal 2002
LODENS D'ARABIA
Sulle orme di alibabà, alibebè si è recato in Arabia e negli Emirati.
Dopo aver prosciugato il Mar Rosso ha costruito dal nulla un ponte sullo stretto di Bab el-Mandeb,attraversato il deserto e,appartatosi in un roveto,si è consegnato le tavole della libertà con incisi i 10 comandamen
ti da non osservare.
Dopodichè ha incoronato il sovrano,ricevendo in offerta la lampada di
alodino; ha visitato un harem da mille e una notte,inaugurato un terremoto,partecipato alla festa di compleanno di una cammella,posto la
prima pietra ad una frana,consegnato casette prefabbricate ai beduini attendati nel deserto.
Si è recato,infine,negli Emirati per vendere al migliore offerente villet
te raccontando barzellette.
Gli emiri non hanno gradito le battute stantie su mao e su maometto e la
cammella minorenne e l'affare è sfumato.
L'Arabia si è trasformata in rabbia quando allo sfumato si sono aggiunte
le notizie provenienti dal pollaio della libertà dove galli e galline, in assenza del pavone,avevano ripreso a litigare e starnazzare nonostante
gli appelli dal sacro soglio dei B2 prelatizi(boni,state boni!) che paven
tavano una pandemia aviaria della libertà.
Dopo il macerato baldassar e i ribelli siculi-liguri-pugliesi, stavolta
si è aggrappato ai cordoni della borsa,minacciando di non scendere, il
lagunare in gondoletta che, per rendersi visibile, ha cominciato a remare
contro pestando le calli e i calli a bancaneve, in difesa della quale sono
intervenuti i templari azzurri che l'hanno sottratta alle grinfie del gondoliere.
Quella persona che tu chiami a farsi un'esame di coscienza ti permette di scrivere sul suo giornale in assoluta libertà e senza chiederti niente,non so se è cosi dall'altra parte.Fai tu l'esame di coscienza e forse proverai vergogna.
Tutto va a puttane, anzi a trans. Meno male che silvio c'é.
Magistrati, per favore svegliatevi! Parlate, parlate, parlate, fate politica contro la politica corrotta, fate tutto quel che vi pare, ma salvate voi,la costituzione e la democrazia. Siamo stufi di ascoltare i corrotti, i servi e i piduisti! E Floris, e invita qualcuno più simpatico, perché le palle ormai si trascinerebbero se non le portassi sulla cariola.
Si capisce benissimo che siete la stessa persona e va bene però anche il botta e risposta! Ma il senso del ridicolo proprio non ti appartiene? Greco
Leggo molta filosofia e indignazione ma il problema è aritmetico : secondo la media degli ultimi sondaggi risulta :
- PD + IDV + PRC & Co = 37-39 %
- PDL + Lega = 47-49 %
- UDC = 5-7 %
.... e allora cosa si fa considerando anche che UDC è più vicino al PDL che al PD ?
Ieri la Gabanelli ci ha fatto sapere che Stanca oltre al lauto stipendio da parlamentare prende quello di grande manager dell'expo di Milano. Oggi a Repubblica Stanca ha risposto: "Il mio doppio stipendio? Rispondo al Pdl non a Repubblica".
Ci saranno a Milano esponenti del Pd che stanno già riempendo Milano di volantini e denunce contro questo scandalo?
Staranno spiegando ad ogni cittadino milanese che la Lega è complice di questo scandalo che è ladrona?
Egr. ALESSANDRO 1°
Se in Italia ci sono 9.000 cause pendenti vuol dire che almeno ci sono 9.000 soggetti imputabili e 9.000 soggetti parte lese.
Provi a chiedere a questi 18.000 soggetti di scegliere tra due quesiti:
-1 MEGLIO TARDI CHE MAI?
oppure
-2 MEGLIO MAI CHE TARDI?
VOI PENSATE DI AVERE 18.000 RISPOSTE AL QUESITO 2 ??????
Io penso che i 9.000 soggetti parte lesa scelgono tutti il quesito 1 ed è proprio a quella gente che dovreste dimostrare che quel che fate lo fate x il bene di tutti e non per salvare Berlusconi.
Cara direttrice
ho letto il post di u.angelo.
Ma è vero quello che c'è scritto? Veramente deputati del Pd non hanno partecipato alla votazione sulla mozione che chiedeva le dimissioni del sottosegretario Cosentino?
Veramente tra gli assenti c'era Veltroni che, quando si dimise da segretario, volle essere inserito nella commissione antimafia?
Ci faccia sapere direttrice e, ci faccia anche sapere che sanzioni ha preso il gruppo parlamentare Pd nei confronti degli assenteisti che salvarono Berlusconi sullo Scudo fiscale.
La prego direttrice ci faccia sapere
Toh ... Qualcuno a sinistra s'è accorto che Berlusconi ha la TV!Mi sembra un passo avanti (fino a poco tempo fa ti rispondevano: "embè: anch'io ce n'ho tre!")
Il continuo e sempre più preoccupante degrado della politica non sarà arrestato dalla nostra crescente indignazione. Alla minoranza che si indigna, si oppone la maggioranza che si berluscona beata e si minzolina pacifica. Il presidente che, stando alle accuse della moglie, frequenta minorenni e, stando alle dichiarazioni della ormai dimenticata minorenne Noemi, promette loro una brillante carriera in Tv o un seggio in parlamento, non solo non si dimetterà mai, ma mentre userà (come fa ogni giorno) il martello pneumatico contro le istituzioni, potrà anche divertirsi a prenderci in giro e quindi vantarsi di stare portando una "nuova moralità".La sola nostra speranza è quella che indica Yascha Mounk nella intervista che rilascia a Federica Fantozzi. Solo bisognerebbe che il nostro Pierluigi Bersani la leggesse con attenzione e decidesse di muoversi nella giusta direzione.
Berlusconi non ha ricevuto il mandato di governare dal popolo, ma dal capo dello Stato. Questo bisogna sempre ricordarlo.Ma se la sinistra in cinque anni di legislatura avesse approvato la legge sul conflitto di interesse, oggi la situazione non sarebbe migliore? Se Bertinotti anzichè definire pubblicamente Prodi " un poeta morente" indebolendolo politicamente, glielo avesse detto privatamente per telefono e con i giornalisti avesse appoggiato e difeso l'operato del governo, oggi la situazione non sarebbe migliore? La sinistra ha gravissime colpe e spero che, anzichè cercare di dialogare con questi filibustieri, eserciti un'opposizione forte ed efficace. Cordiali saluti a tutti
L'unico che ha capito come sfruttare il mezzo televisivo e il sistema dei media in Italia è Fini.Infatti lo sta usando tanto bene da far incazzare i suoi colleghi e il suo capo.Quelli del PD, a proposito Bersani di cosa si sta occupando?,anzichè occuparli con messaggi efficaci,continuano a darsi martellate come Tafazzi.Bersani ha sistemato il PD con D'alema e Veltroni, per dare un'accelerazione al rinnovamento,s'intende.La prossima mossa la vedremo alle regionali con le prossime candidaturenelle regioni lazio e campania.Cordialità.
Bersani legge quello che scrivono i lettori? Perchè se così fosse, penso che il 5 dicembre andrebbe in piazza, ma non capisce che l'elettorato del PD sta passando all'IDV? Non è che non andando in piazza con IDV ci guadagna, semmai al contrario.MA NON HANNO CAPITO I DIRIGENTI DEL PD CHE BISOGNA COMBATTERE BERLUSCUNI? Non capiscono che la gente non ha chiara la situazione del nostro paese ed ha bisogno che gli si venga detto?
Afferma l'amico Alessandro 1°, che saluto, che i magistrati sono una casta al di sopra della legge, e per questo mi pare di capire che non gli sono troppo simpatici, soprattutto se esprimono le loro ragioni in TV. Per quello che ne so io , mi pare di ricordare che alcuni magistrati sono stati condannati da altri magistrati per reati quali la corruzione in atti giudiziari eccc. Se così fosse, caro Alessandro 1°, non sarebbe il caso di rivedere un poco le sue troppo perentorie affermazioni? Risentiamoci Noncredente.
hai ragione su quello che hai detto, voglio aggiungere alla tua verita che oltre alle tre televisioni la famiglia italiana ha almeno due divani per ogni televisione.
aggiungo solo un pensiero alle molte cose giuste che leggo anche oggi nel nostro spazio.
il bello sapete quale e'?che l'audience della Annunziata non e' stellare,anche perche' coincidente con le partite,a parte che ,ditemi, quanti dei vostri disistimatissimi intelocutori giornalieri,a qull'ora della domebnica, tenterebbero di pensare ad altro che non sia il calcio o il gossip?il problema e' che subito dopo essersi ubriacati di c..te,ci vuole qualcuno che li sostenga sulla strada della malainformazione,ed ecco le grida univoche dei difensori reali.Il problema e' tutto li':chi nel feudalesimo si adatta,chi soffre,chi ne esalta l'aspetto peggiore e cioe' il buio del pensiero.
io rimango sempre convinto di quello che diceva ellekappa in una sua vignetta:- papà ma berlusconi vince perchè la sua famiglia ha tre televisioni?- no, figliolo, berlusconi vince perché ogni famiglia italiana ha tre televisioni!(da ultimo mi viene il dubbio che fosse vauro, se qualcuno può correggermi lo faccia)
CARA DIRETTRICE questo succede da quando berlusconi è sceso in politica ricordiamo cosa è successo a luttazzi reo di aver ospitato marco travaglio a satiricon. eppure travaglio leggeva le sentenze che riportava nel suo libro per altro già in vendita. ma il grave fatto costituisce parlarne in TV parlar male del re in casa sua costituisce reato. cose è successo a enzo biagi , la televisione ha il potee della visibilità ,di qui questo governo ne fa una ragione di vita ,di controllo del pubblico ,manipola le motizie attraverso .giornalisti ,fedeli solo a lui ,(FEDE,MINZOLINI MIMUN) ,SOLDATI IN PRIMA LINEA AL SERVIZIO DEL POTERE ASSOLUTO ,CARA CONCITA . è il sistema ,ma devi accusare anche il PD , ha colpe gravi su questo per non aver fatto una legge che avesse regolato il sistema , chi detiene organi di informazione non può candidarsi a ruoli politici, poi uno è libero di scegliere il suo futuro ,o fa il politico oppure l'editore . gli organi di informazione possono determinare le scelte elettorali di una distorta informazione. è il continuo di quello che è successo ,tu puoi scrivere ,ma non devi andare a bestemmiare nel tempio altrimenti ,quale sia il tuo lavoro, noi ti distruggiamo perchè saresti troppo pericoloso ,per l'informazione che dai denunciando parlando in TV , pericolo costante di tutti i regimi totalitari
Caro amico, se il suo amico magistrato lavora poco perchè è sempre con lei questo significa che anche lei lavora poco essendo sempre con lui. In barca, in montagna ecc. La cosa curiosa è che lei abbia per amico un magistrato lazzarone ( lo fa capire lei) piuttosto che un magistrato "comunista" e magari stakanovista, di quelli che tolgono il sonno ai delinquenti, categoria di persone che guadagnano molto ma che lavorano poco. Certo, bisogna intendersi su cosa si intende quando si dice lavoro. Anche i killer chiamano lavoro la loro attività. Con simpatia Mariovaltr.
Ho visto per l'ennesima volta Report ieri. Tema: i rapporti fra i tre poteri in Italia, comparati con l'estero, e mala-gestione dei soldi pubblici. Naturalmente il fegato e la bile si sono gonfiati a dismisura senza toccare una goccia di alcool...... sono astemio. Domanda: quante puntate di Annozero e Report devono ancora trasmettere prima che ci si incazzi sul serio??????????????????????????????????????????? Ho visto un gregge di pecore e caproni oggi in un prato e non ho colto la differenza con gli italiani. Povere bestie!!!!
Condivido quanto scritto dalla direttrice, ma è come scoprire l'acqua calda. Il problema è che gli italiani leggono poco ed internet lo usano per informarsi sulle tariffe dei posti di vacanza o per fare ricerche su malattie e ricette di cucina. quando Vespa o Minzolini danno una notizia invece di un'altra o non correggono un politico che da informazioni sbagliate, la notizia raggiunge milioni di persone. La smentita sui giornali raggiunge decine di migliaia o al più centinaia di migliaia a seconda del giornale.Anche in televisione le presenze ad anno zero o in altre trasmissioni, Delpietro, Sallusti o politici tipo Gasparri,Lupi o anche Bondi non hanno lo scopo di diffondere idee, ma di impedire ad altri di esprimere le proprie in modo compiuto. Dipietro, di cui non condivido molte cose, è amato da molti perchè utilizza toni rozzi ma efficcaci per contrastare tale strategia.Se la maggioranza degli Italiani non uscirà da questa fase acritica, dove il cervello sembra essere andato in vacanza,ho seri dubbi che lo sfascio delle istituzioni, citato anche oggi da Ciampi ex presidente della repubblica andrà avanti.
in una democrazia (chissà poi se la possiamo ancora definire così questa forma di governo che delegittima il Parlamento) mediatica e partitocratica, non si può seriamente aspirare a niente di meglio. La reazione dell'esecutivo dipende certo dal fatto che lo share dell'intervento del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia è stato alto. E, di conseguenza, al fatto che l'opinione pubblica ne parli. Non dimentichiamoci che, volenti o nolenti, siamo un paese governato dalle boutades di un personaggio entrato in politica per non entrare in carcere, che promette tagli delle tasse nell'ultima tribuna politica prima del voto e che governa a forza di sondaggi - fatti da chissà chi e in chissà quale modo - che si autopubblica sui suoi giornali. Un paese la cui classe politica e di conseguenza i cittadini, più o meno di riflesso, permettono quello che da 15 anni avviene, non lascia molte speranze per un futuro veramente democratico. Intanto la criminalità impunita si insidia sempre di più nelle istituzioni, le connivenze aumentano, e diventa normale sostituire l'interesse privato a quello pubblico. Siamo un paese in cui è addirittura inutile sperare in un'alternativa con un'opposizione che non esiste e che 3 milioni di italiani legittimano nel suo non esistere con il voto delle primarie. Concluderei, tristemente: se non siamo alla frutta noi non so chi lo sia...
io penso: è vero, la politica oramai si fa in tv, le questioni, i problemi esistono solamente se se ne parla in televisione MA, e qui mi faccio delle domande, spariscono anche, se è questo che fa comodo. prendiamo il programma di milena gabanelli, molto interessante, dice cose, vere, che ci fanno vergognare di essere italiani, cose così gravi che ci si aspetterebbe una rivoluzione il giorno dopo...e invece non succede niente. tanto la gabanelli l'ha detto in tv, tutti quelli che guardano la sua trasmissione le sanno (non pochi, ma persone che nella stragrande maggioranza sanno, o almeno immaginano le porcherie italiane) e allora siamo a posto, ma manco per niente, dico io, c'è qualcosa che non va, anche in noi che guardiamo le trasmissioni della milena nostra e amen. che cosa potremmo fare? non lo so e forse non lo vogliamo sapere, vogliamo delegare, prima o poi "qualcuno" (ma chi?) ci penserà per noi, per me. ed ecco che si arriva al pd, alla sinistra tutta incapace di sostenerci e rappresentarci, o almeno non come io vorrei, cioè io ci sono, ma voi dovete dirmi che cosa fare insieme. e invece niente, ogni giorno a inventarsi un modo di non esserci. è dura, davvero troppo, a volte
E' ora di smetterla col mettere in risalto il voto del popolo.
il popolo l'ha votato per governare, non per fare il proprio comodo, questo il berlusca l'ha sempre nascosto. In poche parole vi ha imbrogliato, ha voi che l'avete votato, è ora di reagire, abbiate la forza di voltare pagina prima che sia troppo tardi,non fate i conigli.
Un PD più forte è la nostra garanzia.
Ma avete letto cosa scrive Alessandro I... e, soprattutto la frase finale? e noi con questa gente messa in queste condizioni psicologiche e mentali vorremmo ancora dialogare.....spereremmo in una loro presa di coscienza, in un loro scatto di dignità?
riot riot riot RIOT RIOT RIIIIIIIOOOOOOOTTTTT !!!!!!
direttrice, solo ciò che si vede in tv conta. per dirla con i filosofi, solo ciò che proietta il plasma è. e allora? e allora la tv deve diventare il veicolo delle richieste dell'uomo qualunque. attraverso la tv i governanti devono essere schiacciati dalle domande del popolo, e dai suoi bisogni che chiedono soddisfazione. quella che per molti a sinistra è l'arme letale nelle mani di chi ci governa, a breve potrà diventare un boomerang pericolosissimo. come gli stranieri che vedono in tv l'italia di mediaset decidono di venire qui e la trovano molto diversa, così molti italiani da tempo credono che si possa vivere di telequiz, o berciando dalla de filippi. l'illusione prodotta è la stessa. la disillusione che seguirà produrrà molto rancore.
Buongiorno Direttore
Esse est percepi, scriveva il vecchio vescovo Berkeley. Oggi, ma già da tempo, alla luce della Critica dela ragion pura di Kant, che vede i fenomeni come nostra rappresentazione, perché nostra costruzione, quella sintesi filosofica si può aggiornare in questo concetto: esiste solo ciò che io costruisco per apparire, la realtà è il palinsesto televisivo. Del resto, "Truman show" è un'applicazione della filosofia critica kantiana. Niente di nuovo, già Orkheimer e Adorno, avevano analizzato il fenomeno nella "Dialettica dell'illuminismo", e poi Guy Debord, e altri prima e dopo i nostri autori appena citati. Ne parlava Marco Travaglio, ad esempio, a proposito dei fatti scomparsi. Uno di questi fatti scomparsi è una votazione alla Camera, fuori dai palinsesti televisivi la notizia ha acquisito lo statuto ontologico della non esistenza. Come dice un mio amico: non lo ha detto neanche il TG3!
Dottoressa Concita, dice bene, Lei, encomiabile la sua costanza nell'esercitazione del Pensiero. La ringrazio. Ma che dire di quei signori che dovrebbero rappresentarci in parlamento, per infondere speranza e coraggio alle nuove generazioni? Si stracciano le vesti come Kaifa nel Sinedrio, davanti alle empietà (dicono) del PDL, e che fanno? Si scandalizzano ed esprimono esacrazione, e promettono battaglie senza risparmio di colpi, contro la deriva antidemocratica e mafiosa dello Stato (accidenti, come sanno parlare). E dopo? Dopo aver salvato lo scudo fiscale, dopo aver promesso un'indagine interna al partito che non si sa che fine abbia fatto a proposito delle assenze di quei giorni dei nostri parlamentari, la scorsa settimana il PD, il nuovo PD delle primarie e di Bersani, salva Cosentino alla Camera. Riporto dall'Espresso:
"Una mozione alla Camera per chiedere le dimissioni del sottosegretario accusato di Camorra. Bocciata per le astensioni e le fughe di molti parlamentari Pd. Ecco i nomi, uno per uno
Hanno votato contro gli onorevoli: Capano e Sposetti.
Si sono astenuti gli onorevoli: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti Zunino.
Non hanno partecipato al voto, nonostante in giornata fossero presenti in aula, gli onorevoli: Tenaglia (ministro ombra della giustizia), Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzilotta, Letta Enrico, Morassut ,Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini,Cuomo, D'Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico.
Erano assenti gli onorevoli: Veltroni, Bersani, Colannino, D'Alema, Lusetti, Melandri, Pistelli, Touad, Ventura, Gentiloni, Beltrandi, Calvisi, Cenni, Colombo Furio, Damiano, Gaglione, Luongo, Lusetti, Marroccu, Melis, Motta, Portas, Tullo, Calipari.
Risultavano "in missione" gli onorevoli: Fassino, Migliavacca, Bindi, Albonetti, Barbi, Farina, Rigoni.
Con rispetto
Angelo
Ricordo un intervento in parlamento di tanti anni fa di Diego Novelli già sindaco di Torino e deputato di sinistra; il concetto era questo: è vero il Paese sta attraversando crisi di tutti i tipi, ma secondo me la priorità di tutte le priorità è combattere l'ignoranza degli italiani. Ancora attualissimo.
Auguri a tutti.
Fino a poco tempo fa ero convinto di essere solo a pensare allo sfacelo che la televisione sta provocando nella testa della gente. Leggendo i commenti di oggi vedo chetanti altri la pensano come me. Questo è un fatto molto positivo. L'affermazione che vado ripetevo incessantemente ormai da tempo è che la gente la maggioranza degli italiani ha subito ,attraverso la televisione, gestita da Berlusconi , la FORMATTAZIONE DEL CERVELLO. Pensate solo per un attimo alle bugie, gli insulti, fatti in modo sistematico da Capezzone, Bocchino,Lupi ,il piduista Cichitto e per finire con Bonaiuti travestito da saggio. Spero che quando gli italiani si risveglieranno non sia troppo tardi. Siamo all?assurdo ,abbiamo perso la capacità anche di INDIGNARCI. Siamo messi proprio male.
Da qualche giorno questo blog è pieno di insulti e disprezzo per chi la pensa diversamente: come si fa a scrivere che chi vota a destra "fa schifo" e pretendere poi di essere rispettati? Io ho votato nella mia vita a sinistra, perché in quel momento pensavo che fosse giusto votare a sinistra: ma ho votato anche a destra, per gli stessi motivi. Devo pensare che per questo qualcuno ha diritto di dirmi che faccio schifo? E poi insegnarmi come si vive onestamente e correttamente? Datevi tutti una calmata, forse se si tornasse a parlare di politica sarebbe meglio. Grazie
Un caro saluto a quanti trovano in se stessi il coraggio di resistere alla deriva, innanzituto morale, etica, in atto: la migliore testimonianza è continuare a svolgere il proprio lavoro e la propria vita coerentemente al proprio credo e alla propria dignità (consiglio la lettura dell'intervista al presidente Ciampi su Repubblica, anche online). Credo che le sue parole conclusive "Non mollare" debbano essere tenute ben presenti...
Quanto ai cervelli in gabbia e ai tristissimi provocatori di professione credo convenga lasciarli al loro destino senza troppo curarsene: "hanno già la loro ricompensa".
Da noi in Sardegna si dice: "Forza paris".
Significa: Coraggio, insieme.
Non possso che essere d'accordo con lei...
in più la mia preoccupazione aumenta pensando che:
- buona parte dei mezzi di comunicazione e delle tv sono in mano alla stessa persona, che è anche presidente del consiglio.
- che tutto questa sembra quasi debba divenatre "normale", quotidiano
- che le voci contraie dell'informazione, prima di tutto quelle più autorevoli, subiscono continue intimidazioni.
La voglia, forte - fortissima, diventa quella di scrivere sui muri. La forma di comunicazione più lontana possibile da quella televisiva.
questo stato di cose, dove il divano di casa è diventato accessorio di comprensione della politica italiana, dico comprensione ma nella realta è incomprensione, dato che la tanto reclamata volonta popolare, che secondo la maggioranza da diritto di fare cose lecite e illecite per il tornaconto di poche persone o di pochi gruppi di potere, non è una cosa recente, ma va avanti da più di un decennio, dato che da mani pulite in poi, molti reati sono stati prescritti oppure con leggi apposite declassati, se cosi può dire, a semplici multe. La fretta di fare processi brevi, dove l'imputato risponde alla domanda del giudice se colpevole o innocente, non dipende dalla realtà delle cose, ma dal ruolo politico che in quel momento si ricopre, ruolo che deve essere al servizio dei cittadini; invece quel ruolo a quanto pare è al servizio delle cose proprie, e gli elettori italiani, confermando la propria volonta di voto a coloro che sono stati implicati in processi, assolti per scadenza di termini di prescrizione, a volte anche elengendo persone condannati in primo grado, hanno dimostrato che il divano di casa a volte fa star comodi le persone davanti alla TV, che fa pena da qualche anno, ma assopisce le menti ed a volte sopra di esso le persone dormono tranquillamente.
CONDIVIDO al mille per mille quanto dice carlopasquale sia sul fatto che venga emanata una legge seria sul CONFLITTO DEGLI INTERESSI sia che il servizio pubblico RADIOTELEVISIVO non insegua l'audience ma informi i cittadini con programmi meno cretini.
Buon giorno Bruno, ho letto con rispetto ed attenzione le Sue considerazioni che fanno parte della Sua cultura politica. Può anche darsi che la mia non sia diversa ma onestamente riesco a parlare solo di fatti e riconoscerli per quello che sono. Lei dice che ho la faccia tosta perchè esprimo una idea che non è la Sua ma nel merito ci sono entrato, eccome!. Del Suo odiato Berlusconi e del suo destino non me ne frega nulla ma ritengo che chi esprime solo volgarità non sia utile neanche alla propria causa. Siete migliori di noi certo, ma cerchi di centrare il bersaglio quando scaglia i suoi strali altrimenti corre il rischio di colpire anche qualcuno di "casa". Accetto anche i suoi insulti ma non ho capito se è in guerra, con chi e perchè. Comunque fa bene a non arrendersi, a continuare così, prima o poi si renderà conto di avere contribuito a fare una strage in famiglia. Non ho nessun padrone vile, miserabile e al tramonto quindi la cosa non mi tocca neanche un pò. Alessandro 1º ? Non c'è problema, da oggi sarò Alessandro ultimo così avrà vinto la Sua battaglia. Dice anche che è migliore di "noi" ebbene, faccio i migliori auguri di Buone Feste a Lei e famiglia. E occhio al fegato!. Ossequio
Errata corrige a quanto scritto prima: Che distratta...gli sfascisti guardano solo la TV, non leggeranno mai l'intervista che consigliavo.
Propongo anzi alle televisioni di segnalare i programmi da vedere, perché particolarmente utili al "pensiero unico", di segnalarli in basso - oltre che con gli omini rossi, gialli e verdi- anche con una bella svastica. Significato: "pace" sociale e soddisfazione per lo status quo.
Per tutti quelli che di questo giornale leggono solo il blog (gli sfascistelli, di solito): andatevi a leggere INVECE anche l'intervista a Yascha Mounk. Tanto acuta e disincantata sulla situazione italiana da poter illuminare - se ci mettete un po' di impegno serio ad aprire gli occhi - anche voi!
Carissima Concita,
in Italia si fa sempre meno politica come una volta e la televisione ha senz'altro riempito gran parte del vuoto lasciato dai partiti tradizionali. Nonostante ciò non credo che in Italia la politica si faccia solo dentro quel contenitore. L'impegno di molti si è parcellizzato all'interno di gruppi informali e di organizzazioni (umanitarie, ambientaliste, sociali, di quartiere, del volontariato, giovanili ecc.) che comunicano tra di loro e fanno sentire la propria voce anche attraverso internet.
La manifestazione del 5 contro la Legge Salvaberlusconi è nata dalla volontà disinteressata di tanti, molti dei quali impegnati in queste associaszioni. Sono persone di circa trent'anni che hanno organizzato un tam tam internettiano dal quale è nato quella specie di SuperGirotondo del 5.
Con una differenza. I girotondi di qualche anno fa furono organizzati dagli attuali cinquanta-sessantenni. Da garantiti. La cosiddetta società riflessiva.
La manifestazione romana del 5 dai figli dei girotondini. Dalla generazione dei superprecari. Dai disoccupati a vita. Dalle partite Iva di se stessi. Da studenti che lasceremo senza presente. Senza futuro. Senza speranza.
L'impegno politico disinteressato e spontaneo di questi giovani non può essere guardato con presupponenza. Con la puzza sotto il naso. Squalificato con una alzata di spalle.
Alla loro manifestazione - che non so come è nata, ma so cosa è diventata una giornata in difesa dell'articolo 3 della Costituzione secondo il quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge - ci si va.
Si va in mezzo a loro non per imporre egemonie, ma per guardare le loro facce. Si va sotto il palco per ascoltarli. Per capire cosa pensano e come parlano. Per non farli sentire soli. Per imparare a comunicare con loro. Per iniziare un colloquio con loro.
E' per questo che non capisco il Partito democratico che non aderisce. Ma nemmeno l'ex ambientalista Realacci che ha detto: se sarò a Roma ci farò un salto. Né la Melandri che vuole che il Pd sia presente con una delegazione. E neppure la Serracchiani e Marino che andranno, ma pronti ad andarsene se verrà detto qualche cosa contro Napolitano.
Tutti con riserve mentali. Nessuno disposto a gettare il cuore oltre l'ostacolo per ascoltare il cuore degli altri. A conoscere un mondo che non è nato dal loro sempre più piccolo mondo.
Sembrano, dalla più giovane al più vecchio persone nate vecchie.
Il "fortissimo PCI" era sul 30%, come l'attuale PD, e oggetto delle medesime critiche rivolte ora al PD. E non s'era mai preoccupato di "prendere la testa del corteo", operazione privilegiata, invece, dai gruppi minoritari in cerca di visibilità... allora come ora.
Se un ex Presidente della Repubblica espone se stesso e il suo lavoro per affermare una verità ...
Se un magistrato espone se stesso e il suo lavoro per affermare una verità ...
Se uno scrittore espone se stesso e il suo lavoro per affermare una verità ...
Se un giornalista espone se stesso e il suo lavoro per affermare una verità ...
Se trecentomila e più cittadini espongono se stessi e il loro lavoro per affermare una verità ...
non è forse perchè il più grande partito d'opposizione, il PD, cieco e sordo di fronte alla verità, al disagio e allo sgomento che cresce nel paese, accetta di scendere a patti con questa maggioranza non solo per "aggiustare" la giustizia ma perfino per "aggiustare" la Costituzione?
LA CO-STI-TU-ZIO-NE !!!
ieri sera la moratti ha dato un valido esempio di come sono "imboccati" per benino questi politici prestati alla politica.alla domanda del giornalista di report che le chiedeva insistentemente perchè non avesse risposto all'interrogazione di un consigliere, lei, imperterrita rispondeva con la stesse parole vacue e vane, ripetute numerose volte. Lei signora moratti sarà soddisfatta della sua "perfomance" televisiva,ma noi anche se non abbiamo avuto il piacere di sentire la verità da lei, abbiamo capito lo stesso. grazie alla gabanelli che ci fà capire tanto!!
Cara Maia T. Forse sei nuova o sono io che non sono stato attento ma quel tipo con cui tai cercando di dialogare non lo conosci bene.
Insieme ai latodestro (rightside), escortson (harrison) e altri sono fra i destrorsi di questo blog che hanno già dichiarato senza vergogna alcuna che a loro va bene tutto, ma proprio tutto (quindi dalle cannononate agli immigrati alla Mafia, dalla corruzione alle botte nelle carceri, dalle porcate ai lodi, dal Manzanarre al Reno) pur di non vedere non dico i rossi, ma neppur lontanamente il tenue arancione del centrosinistra attuale. E sai perchè? Perchè "il fine giustifica il mezzo" Proprio così: "il Mezzo" che potrebbe anche essere un'autobomba
Molto patetico e ridicolo Fini nella sua recita politicamente scorretta. Si vedeva lontano un miglio che era tutto preparato. Mi dispiace caro Fini lei non possiede la spontaneità esuberante del Cavaliere!
Nell?antica Roma un politico di nome Catone capì che non era possibile trovare una convivenza con la potenza concorrente, Cartagine, dato che era fatta di mercanti, grandi venditori e grandi comunicatori, che sfruttavano tutto, anche i tentativi di dialogo dei Romani, per volgere le cose a loro vantaggio, unicamente per il potere e il denaro che per loro non erano mai abbastanza. Allora si convinse che non c?era che una via: distruggere Cartagine; con Cartagine sempre tra i piedi, i problemi non sarebbero mai finiti e anzi non avrebbero finito mai di aggravarsi. Ed ecco che prese a martellare senza sosta l?opinione pubblica con uno slogan: ?Delenda Carthago!? Cartagine va distrutta. La Storia gli dette ragione. Noi non abbiamo un Catone, purtroppo: Di Pietro non ne ha lo spessore e dei nostri del PD (di cui sono elettore oltre che micro-fondatore) alcuni si assentano (31), altri si astengono (25), altri votano come la maggioranza (2), altri sono presenti in Parlamento ma assenti dall?aula (50), così da evitare la neutralizzazione di quella vergogna in figura umana collusa con la camorra, figuriamoci se si può sperare che si battano come leoni per estromettere il banana non solo dal governo, ma proprio dalla politica. Sono sconsolato e mi viene da dire ?meno male che c?è Concita?. Ma è mai possibile che noi Italiani abbiamo sempre bisogno di una mamma?
Sono diciotto le leggi che Craniodipinto s'è fatto da sé: otto proteggono i suoi affari, dieci proteggono lui dai processi.E per gli Italiani cosa ha fatto? Molto: condoni, grandi appalti, privatizzazioni, rientro e legalizzazione di capitali sporchi a un costo irrisorio. E comunque ha tenuto fuori i ?comunisti?, vuoi mettere?Ho idea che quella metà di elettori che pratica ormai il culto del maiale d?oro (basta col vitello, povera creatura) ritengano che quelle diciotto leggi siano in fondo un prezzo irrisorio o quanto meno ampiamente accettabile per cotanto risultato.Come si fa a credere alla possibilità di dialogo e di convergenza su soluzioni dei problemi dell?intero Paese? Quello lì è un tumore che sta riempiendo il Paese di metastasi. Chi si sente di scommettere che abbiamo ancora tempo prima dell?irreparabile e irreversibile?Certo che i ?problemi veri? del Paese sono pesanti, ma come si fa a imboccare la strada della loro soluzione se prima non si libera la politica dal tumore?
Quello che mi meraviglia in questo momento di strepito a vuoto, mentre il governo provvede a picconare quel poco che resta di buono e giusto in Italia, è il silenzio totale della Chiesa, del Vaticano. Ai tempi del governo Prodi ogni giorno almeno, ma anche più volte al giorno, c'era un'esternazione contraria aspra e forte di cardinali e/o papa : adesso tutto per loro va bene? Certo da questo governo è possibile ottenere favori e privilegi, quindi si tratta di conflitto di interessi. Vergogna!
quoto tutto, ma "le si ignorano" non si può proprio leggere ;-)
io penso che purtroppo sia stato smarrito lo spirito critico che dovrebbe accompagnare ogni nostra riflessione e che,secondo me è segno di intelligenza e buon senso.lo spirito critico deve guidarci nei giudizi sui comportamenti e sulle qualità vere o presunte di chi ci governa siano essi maggioranza od opposizione:la sua mancanza è così palese che io ho perso la fiducia nei miei connazionali e temo che per questo ci sarà sempre un berlusconi o un bossi che fanno il bello e il cattivo tempo sfasciando quel che resta della democrazia.
Cara direttrice,premesso che condivido quasi sempre e quasi tutto ciò che Ella scrive le debbo porre una pregunta:
Perchè non si prende una posizione ben precisa in merito alla partecipazione del PD alla manifestazione del 5 dicembre?Come è noto "sta cosa" qui è nata in rete e che poi degli abilissimi cavalieri come Di Pietro ed altri siano stati abili nel cavalcarla..non significa che la manifestazione sia inutile e che non possa servire comunque dare visibilità al dissenso nei confronti del governo.Dissenso che come fa molta fatica ad emergere se non portato in televisione.Le affermazioni del segretario:"non prendiamo lezioni da nessuno e tantomeno da..ricordino una supponenza e forse un specie di rancore nei confronti del Di pietro sentimenti non condivisi dalla base del PD che si è espressa per un cambiamento vero del partito anche in questo senso e cioè superare queste stupidaggini sulle questioni di principio.Voglio dire se lo scopo è quello di mandare a casa questo governo che importanza ha se lo si fà gridando oppure sottovoce?Se Bersani continua nella sua posizione c'è seriamente il rischio di essere considerati sia dalla base e sia dagli altri complici e collusi con il governo con le conseguenze facilmente immaginabili.E poi "soltanto gli idioti non cambiano mai idea" o no?
lasciamo pure che facciano vedere in TV la loro realta'.
La vera realta' e che i cittadini sono stanchi e si stanno riappropriando della democrazia e sara' sempre di piu' .
i politici destra, sinistra, centro e chi piu' ne ha ne metta non hanno capito che i cittadini iniziano a fare a meno di loro e non aspettano piu' le soluzioni fatte in luoghi appartati risultato di inciucci vari.
TUTTI IN PIAZZA il 5 DICEMBRE: vedremo chi e' veramente dalla parte dei cittadini. Sono invitatio anche tutti gli inquisiti, i condannati ,i sotto processo che siedono in parlamento e che parlano di riformare la giustizia cosi potranno parlare con noi di riforma : forse impareranno che le leggi devono riflettere la giustizia e non piegarla ad interessi personali o di parte.
TV, GIUSTIZIA E ORTICARIA- Ho sempre ritenuto inutile replicare ai soldatini dell'armata berlusconesca, ritenendoli in genere dei provocatori. Ma, avendo un po' di tempo da perdere, questa volta faccio una eccezione. Uno di loro, tale Alessandro 1°(i berluschini, al pari del loro capo, sono tutti megalomani, anche quando scelgono il nome da utilizzare nei post) ritiene che il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, senta "l'obbligo" di andare in Tv. A parte il fatto che Spataro, come ha giustamente sottolineato la De Gregorio, le cose dette in tv le aveva già rese pubbliche in altre sedi, Unità compresa), ad Alessandro 1° sfugge che è il procuratore aggiunto di Milano è stato in trasmissione dalla Annunziata perché invitato e non, a differenza di altri, -ogni allusione a Berlusconi e a trasmissioni come Porta a Porta è voluta- perché ha chiesto o, meglio, ordinato, di presenziare. Ma per i berluschini, ovviamente, queste sono differenze da poco. E non si venga a dire che un magistrato dovrebbe astenersi dall'esprimere le proprie opinioni in materia di giustizia. Anzi non solo può, ma deve farlo perché la giustizia dovrà poi amministrala. Anche se la parola "giustizia" ad alcuni fa venire l'orticaria.
Ciao Concita ! A casa mia si critica molto quello che si sente in TV, ed esercitiamo con molta abilità il potere mediante telecomando. Credo che in moltissime famiglie succeda la stessa cosa. L'impressione della massa di pecoroni è molto forte, ma forse comincia a diventare sempre meno realistica.
Fate come me,quando vedete quelle facce di c...,di ministri pagatianzi strapagati da B.per essere i suoi zerbini,cambiate canale,è un consiglio saggio,nè va della salute del vostro fegato a sentire tutte le stronzate che dicono!,E' come le dicono bene!in questo paese non c'era più moralità per fortuna che ci ha pensato il papi a portarcela.
Due semplici amare osservazioni:
-la TV è ciò che l'Italia è, nella sua essenza più bigotta e ignorante. Ieri Tinto Brass, su canale 5, ha espresso un concetto molto importante sul potere e sull' ineluttabilità dell' ipocrisia del potere. Barbara D' Urso ha messo sopra quel concetto una coperta di lana ricamata di un qualunquismo sconcertante.
-Berlusconi non deve spaventarci perchè è potente, ma per la banalità del suo potere. Leggere a riguardo "La banalità del male" di Hannah Arendt.
La televisione basterebbe non guardarla o, quanto meno, basterebbe evitare di guardare certe trasmissioni.
La domanda da porsi, quindi, è, semmai, perché con tanta ricchezza di fonti di aggiornamento e informazione, si scelga (solo) la televisione.
È ovvio che il controllo dei mezzi di comunicazione tradizionali garantisce la formazione del consenso, ma quella al potere è, appunto, maggioranza parlamentare, non generale. Questo, forse, vuol dire che il Paese ha ancora gli strumenti e le capacità per affrancarsi da essa, ma c'è ancora chi è convinto che il modello di persuasione e formazione del consenso che si è rivelato efficace negli ultimi vent'anni sia nuovo. Poveri noi! È vecchio come il cucco, cambia solo il mezzo principale.
Un vero scandalo! I magistrati che vanno in televisione di domenica pomeriggio, i magistrati che criticano le proposte di legge, i magistrati che credono ancora in un po' di giustizia! Gli unici personaggi giusti in televisione, soprattutto la domenica, sono i politici. Il portavoce della maggioranza, il portavoce dei deputati di maggioranza, il portavoce del governo. Loro possono criticare la Magistratura (di sinistra, ovviamente), loro sono i veri depositari della giustizia, loro non commettono errori, loro vogliono il processo breve, senza critiche al loro (scadente) operato. Quale nostalgia per i pomeriggi domenicali quando in televisione c'erano Fantozzi, Ric e Gian, Cochi e Renato. Altri tempi, altre risate. Risate meno amare....
Sono un iscritto del PD e con il sentimento del buon padre di famiglia ( come si dice nella giurisprudenza ),non sarebbe meglio che il nostro partito proponesse una norma che liberi silvio dalle sue pendenze cosi' evitando il rischio delle famigerate leggi demolitrici della giustizia ?? Tanto, per gli Ialiani che ragionano, chi è costui e chi sono i suoi tirapiedi, sovente prezzolati, comunque provenienti da una condizionedi assoluta pochezza sia politica che valoriale e che solo grazie a luiora hanno un posto di una qualche importanza per cui si venderebberoanche l'anima pur di conservare il posto che altrimenti mai avrebbero raggiunto nella vita.Tutto questo è ben chiaro e sarebbe subìto con lo stesso spirito col quale si accettano le sciagure.!
Da domani in poi la legge Mills, alias legge ammazza processi, arriverà in parlamento. Berlusconi ha fatto capire che o si fa quello che dice lui o si torna al voto. Quindi probabilmente verrà posta la questione di fiducia. Fini, ha sentito sul suo collo quanto sia forte il peso politico di Berlusconi, le suo eroiche prese di posizione non hanno minimamente incrinato lo strapotere Berlusconiano, si dice che Fini possa contare su una ventina di onorevoli e un 4% di elettorato, decisamente poco per uno che nel corso di vent'anni ha portato la destra al governo con una formazione che negli ultimi tempi superava il 12%. Ma Fini è in un cul de sac, se mostra debolezza è finito per sempre, quel 4% è destinato a deflagrare. Cosa medita allora Fini? Fini è uno paziente sa aspettare potrebbe soprassedere in silenzio con gran dignità. Ma è opportuno? Già d'Alema come Veltroni come tanti altri, si sono affidati al motto "Dio vede e provvede" e alla fine il tavolo lo ha sempre rovesciato il cavaliere nero, rigirando la questione a suo favore, del resto TV, Vaticano e certi amici del sud sono entità di un certo peso. E se per una volta il tavolo lo rovesciasse qualcun altro? Supponiamo che Fini decida di usare quei 20 deputati e il ddl non superasse la fiducia, andremo veramente al voto? Tutti quelli che oggi vedono nella crisi di governo una minaccia per la propria poltrona sarebbero disposto ad andare al voto? Probabilmente si, se il padrone vuole. Ma Fini cosa ci perde? Quel 4% di elettorato non è poco, se Fini soprassiede aspettando l'intervento divino, quel 4% potrebbe dissolversi per sempre. E poi bisogna vedere se veramente si va alle elezioni, non è scontatissimo. Io se fossi Fini non so se rovescerei il tavolo, non so se ne avrei il coraggio, ma visto che ormai la sua vita politica è segnata, perché no? Verrebbe da dire o adesso o mai più. Quando cadde il primo governo Prodi, d'Alema e Amato preferirono andare a Palazzo Chigi invece che fare elezioni anticipate, quando cadde l'ultimo governo Prodi, Casini non volle fare un governo di centro-centro-sinistra, oggi Fini potrebbe astenersi da far cadere il governo. Sono situazioni complesse e difficili, occorre esserci per giudicare, ma se a mettere gli out-out e sempre il losco figuro di Arcore, e gli altri ogni tanto non rischiano, questo ce lo teniamo a vita. E se sul predellino questa volta salisse qualcun altro? Caro Fini non basta dare dello "stronzo" a chi ha fatto la legge Bossi-Fini (ma!) se quelle leggi restano, occorre agire. Ora.
CARA DIRETTORA MI FA PIACERE CAPIRE CHE DIFENDI A SPADA TRATTA LA MAGISTRATURA,MI DISPIACE SOLO CHE QUESTA NON LO MERITA!iL SIG.SPATARO è QUELLO CHE NEL CASO DELL'ATTENTATO DI MILANO DISSE CHE NON C'ERA NIENTE DA TEMERE BASTAVA QUALCHE METRO IN PIù E PIANGEVAMO QUALCHE ALTRO SOLDATO.Dici che la M.I.ha bisogno di strumenti etc.etc.se ti vai a leggere nel sito della comunità europea i raffronti fatti sulla magistratura scoprirai che il budget italiano è in linea con tutti gli altri paesi se non superiore solo che loro lavorano ed invece i ns.fanno politica,vanno in barca,fanno ospitate tv,interviste sui giornali,addirittura ci scrivono alla faccia della loro terzietà.é stato calcolato da un giornalista inglese che se i magistrati in quel paese tenessero un comportamento simile sarebbero costretti ad andarsene,prova un pò a dirlo a quel campione di democrazia che è spataro?o a di pasquale,che fece arrestaRE UNA PERSONA E SE NE ANDò IN FERIE.NOI ABBIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO.SE SIAMO DEPRECABILI DAL PUNTO DI VISTA DI PAESE BENE LA MaGISTRATURA CI RAPPRESENTa DEGNAMENTE,pER LA LORO TERZIETA,DEMOCRAZIA,AUTOCRITICA,FACCIA DI BRONZO.PROPRIO UNA BELLA ACCOZZAGLIA.PER QUANTO RIGUARDA DI PIETRO,CHE DIRE QUANDO UN PM.CHIEDE I SOLDI AD UN SUO INQUISITO,LA MERCEDES,L'APPARTAMENTO ETC.ETC.LA MAGISTRATURA FA UNA INDAGINE E POI ARCHIVIA.DALLE MIA PARTI SI DICE: COME I LADRI DI PISA.IL GIORNO LITIGAVANO E LA NOTTE RUBAVANO INSIEME.Poi esce dalla magistratura e si mette a far politica.
Il famoso sociologo D. Riesman diceva che la realtà diventa pura apparenza perché é il giudizio degli altri a dargli consistenza. In Italia l'aggravante é che il giudizio e quindi la realtà passano per la televisione. L'italiano é sicuramente eterodiretto ovvero tele diretto e telecomandato. Ma la folla come diceva Riesman è solitaria.
Sono una semplice cittadina, ho letto alcuni dei commenti tutti molto interessanti, articolati,alcuni,molto snob. Mi permetto di dire la mia vorrei, che fossero cancellati tutti quei programmi, dove i politici abilmenti coordinati dai giornalisti, recitano ogni sera, le varie repliche dei più deprimenti reality show.Appare evidente che i vari politici sono daccordo fra loro, a recitare ciascuno il proprio copione finita la recita tutti a cena assieme a spese di noi cittadini. Intanto questo parlamento non fa assulamente NIENTE naviga a vista e lascia noi cittadini ad applicare la nostra gramde dote ARRANGIARSI. sarebbe l'ora di dire basta! Ci resta un'unica speranza Napolitano per favore faccia un gesto di onestà respinga tutte le leggi presentate da questo direttivo.
Alessandro 1º (primo di che?) è una di quelle facce toste che non entrano mai nel merito, ma sentenziano a priori. Ma, care facce di bronzo, finti terzisti, berlusconiani travestiti, non illudetevi: non ci arrenderemo mai. Il vostro capo, vile e miserabile, è al tramonto. Siamo migliori di voi, care voci del padrone, e vi sconfiggeremo.
@ Per Raimondo che non è di sinistra.
Allora pur vedendo il marcio di questa destra al governo continui a votarla?
C'è un urgenza in Italia, creare un'alternativa perchè mai nessuno potrà riscire a fare peggio di Berlusconi e della sua gang.
Io condivido quello che dice Concita perchè la penso come lei in politica, altrimenti non l'approverei.
ieri sera avevo mandato questo. Ma non c'è. Se ho fatto qualche errore nell'inviarlo lo rimando.
La reazione della destra alle dichiarazioni televisive di Spataro relative agli effetti della legge salvaberlusconi sulla giustizia mi riportano alla manifestazione del 5 a Roma contro questa legge.
Quando la sinistra era forte ed al suo interno era fortissimo il Pci alle manifestazioni cosiddette unitarie, più che fare tanti distinguo sul partecipare o meno, ci si preoccupava di prendere la testa del corteo. Di far vedere la propria forza e capacità di mobilitazione. Di essere più numerosi e visibili degli altri. E le manifestazioni unitarie di una volta non erano uno scherzo. C'erano i servizi d'ordine con annessi e connessi.
Il Pci queste manifestazioni a volte le organizzava. Altre aderiva o partecipava con la sola Fgci. Altre ancora non le condivideva. In questo caso non è che si confinasse nel dibattito parlamentare, trovava altri modi per mobilitare i suoi sull'argomento. Sicuramente i dirigenti del Pci non si limitavano a sbattere sul muro i fogli come ha fatto la Finoccchiaro.
Invece il 5 a Roma il Pd non parteciperà alla manifestazione contro la legge salvaberlusconi. Bersani, Rosi Bindi, Franceschini, la Finocchiaro e gli altri dirigenti se ne staranno a casa. Facciamocene una ragione.
Il fatto che il Partito democratico non aderisca non vuol dire che i suoi elettori non parteciperanno. Certamente vi prenderanno parte e saranno moltissimi. Io sarò uno degli elettori che parteciperà convinto.
Sono sicuro che vi parteciperanno anche molti iscritti al Pd. Spero che questi prima di andare passino in sede e prendano le bandiere del loro partito per sventolarle a Roma. Sarebbe triste vedere senza le bandiere del Pd una piazza piena di gente, in maggioranza giovane, che lotta per una giustizia giusta ed uguale per tutti.
cara Concita,
fa davvero impressione constatare quanto sia forte il potere della televisione, ma non è cosa di oggi.
fa paura vedere con quale accanimento e quanta falsità i reggi-p.... del governo si spendano per contrastare qualunque verità arrivi a diffonderesi per via televisiva, o per oscurarla prima ancora che emerga.
c'è da chiedersi quale efficacia potrà mai avere tutto lo scrivere, l'approfondire, il dibattere sui giornali "stampati", l'Unità compresa, quando le parole di un pistola qualsiasi, purche siano dette in un programma di indegno livello culturale ma di alta audience, arrivano ben più lontano e ben più forti.
eppure il giornale (l'Unità primo fra tutti) è IRRINUNCIABILE, è l'unica strada possibile di denuncia, di confronto e di crescita democratica: meglio ancora se è, come lo è certamente oggi, in mani capaci e sicure.
il discorso però non può fermarsi a questo:
proprio sull'onda delle tue riflessioni diventa ancor più vitale la legge
che regolamenti il CONFLITTO DI INTERESSI !!! che speriamo non cada di nuovo nel dimenticatoio (sperando tutti che di dimenticanza si tratti) coperto da mille nuove urgenze, vere senz'altro, ma a rischio di non avere neppure più voce.
come altrettanto irrinunciabile è la battaglia per garantire uno spazio televisivo PUBBLICO efficace e di buon livello culturale e di informazione.
forse, per fare "battaglia" non è sufficente stare seduti e silenti nel consiglio d'amministrazione o nella commissione di "vigilanza"....come colpevolmente abbiamo fatto per troppo tempo: è comodo, ma alla fine non paga!
E' proprio vero !!! Sembra che i personaggi del centro destra vadano
in televisione per dimostrare che hanno imparato bene la lezione per
fare "casino", per delegittimare l'interlocutore, per sorridere con ghigno sarcastico...ecc. Perchè nessuno prova a smasherarli e a far vedere a tutti come il Re sia nudo!(è meglio specificare che mi riferisco alla famosa favola...)
Ecco le leggi che hanno aiutato Berlusconi (da sito repubblica di oggi)Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.1 Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".4 Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.7 Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.10 Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.14 Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.15 Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.16 Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset.17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.18 Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.
(su raimondo 23/11/2009 02:08) mi dissocio dal provocatore o omonimo (ma sospetto la prima cosa, non dimentico che qui siamo a sinistra) che ha scritto prima contro il DDL. Per me va bene, ho un processino da togliere da mezzo. Mi diossocio anche dal mio contrario, Odnom Iar, che non mi da' tregua. E visto che ci sono, approfitto per dissociarmi anche da me stesso.
Leggo: dalema e veltroni tra le più alte cariche del coordinamento PD. ANCORAAAAAAAAAA!!! A fare cosa? A finire di salvare il salvabile! Auguri a noi.
in tv vince chi mente!
le ragioni di questa affermazione sono essenzialmente due:
1- quando si è votati alla menzogna e non si avverte il bisogno di verità, si può costruire una tesi perfetta, che non fa acqua da nessuna parte, che non sfiori minimamente i punti deboli di chi l'afferma e che, se ripetuta continuamente e da più soggetti sul maggior numero di canali possibile, diventa anche credibile ed accettata perché i successivi pronunciatori la citano come verità!
2- la stragrande maggioranza degli ascoltatori non è in grado di valutare le affermazioni pronunciate in tv; si finisce col dire: "..è vero: l'ha detto la TELEVISIONE !!".
Ieri sera con la trasmissione della Gabanelli in TV un altro travaso di bile per le nefandezze che in questo paese vengono compiute.Ho provato vergogna come italiana per come gli altri paesi in Europa trattano la cosa pubblica rispetto al nostro. Il paese è ancora democratico perchè grazie a giornalisti coraggiosi riusciamo a conoscere le verità che altrimenti verrebbero nascoste per narcotizzare quella parte del paese che ancora vuole che le cose vadano in una direzione diversa. L'opposizione, e mi rivolgo al PD, dovrebbe trovare un metodo per reagire perchè così a lungo andare diventa partecipe del sistema, il capo dello stato sembra sotto ricatto di un filibustiere a capo della sua banda. Sarebbe ingrato, da parte di noi cittadini, arrivare a pensare che tutti nascondano qualche segreto? O si tratta di semplice incapacità a tirare fuori le unghie nelle opportune sedi? Comunque sia a pagarne le conseguenze siamo sempre noi.
Che un magistrato come Spataro senta l'"obbligo" di andare in TV per esternare e sentenziare in materia ed ottenere l'effetto mediatico che fa rigirare il mondo, mi lascia perplesso, anche perchè si unisce al coro di altri come Ingroia che la politica non solo la fanno, la condizionano e vorrebbero che rimanesse a loro subalterna. Rischiano perfino sanzioni ( verbali) e figuracce ma forniti di una grande e bella faccia tosta violano regole, principi e doveri istituzionali proprie della loro funzione. Parlano qua e la, intervengono su e giù e sono espositori della loro immagine che propongono quasi come monito in opportune e ideologiche tramsissioni della Tv di Stato. Non c'è bisogno di documenti di parte e per vedere quanto e come lavorano oggi certi magistrati. Gent.ma Direttrice, io sono invece convinto che sia stata la magistratura a depotenziare il ruolo e la funzione della politica e quindi del governo del nostro Paese. Di Pietro E De Magistris ( bello il suo ultimo flop) lo hanno fatto nell'esercizio delle loro funzioni ed è qui che i conti non tornano. Spataro and & non possono esercitare serenamente il loro ruolo se prima vanno ad effettuare "considerazioni dimostrative e preventive " in TV. Cantano come la gallina ancora prima di avere fatto l'uovo e non rispondo di nulla a nessuno. Vede, Spataro ha invocato il princio di uguaglianza di fronte alla Legge. Ebbene non capisco perchè lui e la sua categoria siano diversi rispetto allo stesso principio costituendone una anomalia alla quale bisogna rimediare. Ingroia dice che i reati sono a rischio di estinzione ma anche lui lo dice perchè conosce poco quello che dice. O perlomeno prima di emettere giudizi ha il dovere di leggersi la legge, di applicarla senza sottoporla a giudizio o sentenza preventiva, eppoi se non gli va può cambiare mestiere. Per esempio fare il politico. Me lo spieghi Lei cordiale direttrice, perchè la categoria dei magistrati oggi viola il principio di uguaglianza di fronte alla legge!. Ossequi
Cara Concita,questi finti galletti da pollaio,strillano l'uno contro l'altro ormai a ritmo continuo,non si riposano nemmeno la domenica.Il silviuccio è in visita in medio oriente e nel finto partito da lui creato sentiamo affermazioni con parole come "va tutto bene noi lavoriamo uniti,quello ci ha commissariati tutti,la maggioranza è coesa,basta chiacchiere,facciamo una seria politica dell'immigrazione,quale politica fare per l'immirazione"tra le altre.Ma di che parlano questi?Cosa fa il presidente del consiglio in medio oriente?E'vero che lui lavora per costruire come dice lordobondi,mentre gli altri disfano?I viaggi del berlusca sono istituzionali o privati?Perchè il frattinidandy tace?Su quale canale mediaset o Rai lottizzata siamo?La politica è quella dei salotti tv dove tutti strillano o quella dei vermiciattoli rubastipendi che strillano uno per volta nelle varie convention che siinventa il finto partito del fare nulla?Dimenticavo la Cei:"la politica depenga le armi"dice monsignor Bagnasco.Sono curioso di sapere se le armi di cui si parla sono i cervelli fritti e le lingue lunghe e biforcute dei nullafacenti profittatori del pdl:queste sono armi improprie perchè farlocche,andrebbero ritirate dal mercato,propongo di mandarci gli spioni del vicinato,le nuove armate inventate dagli esponenti del governicchio dopo il fallimento delle ronde cittadine.Un attacco così balordo e distruttivo alla società civile non si era mai visto.Bersani non ti sento,ma ti aspetto il 5 dicembre in piazza,c'è da mandare a casa una accozzaglia di individui che godono di privilegi che siamo stufi di pagare noi tartassati!Buona giornata buona!
Bisogna uscire tutti dalla Televisione!!!!!!!!!!!E' urgente guardarsi in faccia parlare sentire il fiato dell'altro altrimenti sembra tutto irreale.I mondi che mi appartengono non sono quelli politici ne quelli dei magistrati e chiunque mi può far credere di aver ragione.La comunicazione e le informazioni sono troppe ed è difficile orientarsi verso quelle buone.Credo nelle domande mute che non vengono lette; nei silenzi che domandano.
Ho un amico magistrato. Lavora tre giorni a settimana. Negli altri viene in montagna con me, in barca con me, a sciare con altri (io non scio). E' simpatico e molto preparato e, dicono, anche bravo nel suo lavoro. Anch'io sono, dicono, simpatico, bravo e preparato. L'unica differenza tra me e lui è che quando siamo insieme io non guadagno, lui sì. Con ossequi.
Illusionismo.
From russia with love.
Il 7 maggio dell'anno 2000 il Presidente della Federazione Russa Boris Eltsin cedeva il prestigioso incarico ad un certo Vladimir Putin ex agente del KGB.
Otto anni dopo,il 7 maggio del 2008 Putin lasciava la poltrona presidenziale al suo successore Dmitri Medvedev per accedere alla carica governativa di Primo Ministro della Federazione.
Qualche giorno fa Jamison Firestone il fondatore dell' associazione avvocati Duncan & firestone con sede a Mosca,dichiarava ad alcuni giornalisti internazionali che il Presidente Medvedev gli aveva comunicato spontaneamente queste frasi : - non lasciatevi trasportare dal nichilismo giuridico,anche quando sembra che una banda di banditi in uniforme si sia impadronita del governo -. Una frase di questa portata,detta dal presidente Medvedev,se trovasse conferma,dovrebbe far tremare mezzo mondo.Macchè!Niente.Amen.
Il legale J.Firestone è stato intervistato il giorno del funerale del giovane collega russo, l'avvocato Sergej Magnitskj brutalmente assassinato nella cella di una gendarmeria nella quale era detenuto da undici mesi senza sentenza o processo. Una morte ,questa, che può condizionare negativamente l'interesse di molte aziende estere ,già titubanti a causa delle molto precarie condizioni democratiche russe.
Ma che cosa avrebbe mai combinato questo avvocato per attirare persino l 'attenzione del Presidente in persona?
Ebbene, per rispondere a questa domanda bisogna tornare indietro di qualche anno, fino al tempo in cui lo statunitense Bill Browder era il direttore responsabile dell' HCM (Hermitage Capital Management)il più grande gruppo di investimenti finanziari della Russia.
Vladimir Putin durante il suo mandato,si mise in testa di "modernizzare" il Kremlino facilitandolo nei primi approcci col capitalismo occidentale,così fece integrare nella finanza russa la compagnia HCM,la quale,senza perdere tempo, cominciò a stanziare capitali per le aziende di stato più promettenti.
Durante questa avventura con il mondo finanziario di Putin, il direttore Bill Browder si rese gradualmente conto dei rischi economici che correva la compagnia,soprattutto dopo avere accertato una serie di scorrettezze contrattuali, alcuni casi di corruzione ed atti criminali di vario genere che il responsabile finì per denunciare alla redazione -The Economist- inglese ed successivamente al New York Time americano.
Nel novembre del 2005 le autorità russe ritirarono il visum di Browder che lasciò il paese con l'accusa di "minaccia alla sicurezza dello stato". Chiaramente la compagnia vincolata da una miriade di intrecci finanziari fu costretta a mantenere determinate posizioni, ma la battaglia tra Bill Browder e lo stato russo non cessò di aggravarsi.
Nel giugno del 2007 la polizia di stato fece un' irruzione nella sede moscovita della HCM sequestrando documenti e computers contenenti dati indispensabili per le strategie aziendali,al punto che Browder lo ha ritenuto un -"autentico furto di stato"- aggiungendo che attualmente vi sono prove dimostranti che i dati sono stati usati per sottrarre le holdings alla compagnia, registrandole nuovamente con nominativi di criminali pluricondannati. Come se non bastasse alcuni contratti sono stati falsificati in tal modo che i criminali possono reclamare alla compagnia finanziaria la somma di 230 milioni di dollari che erano destinati a compensazioni di natura fiscale. Nel complotto pare che sia coinvolto un ufficiale del ministero degli affari interni (MVD).
Queste ultime rivelazioni sono state scoperte tempo fa dall' avvocato Sergej Magnitski ingaggiato dallo stesso Bill Browder.
Nel settembre dell anno scorso,Sergej aveva denunciato pubblicamente il caso e un paio di mesi più tardi è stato arrestato con l'accusa di essere "complice"di Bill Browder,ovvero nemico dello stato.
Negli undici mesi di carcerazione il giurista è stato torturato sotto la supervisione di Artjom Koeznetsov l' ufficiale della giustizia che lo stesso Sergej aveva scoperto essere uno dei contraffatori dei documenti sequestrati.
Questa settimana avrà luogo l'autopsia sul corpo dell'avvocato Sergej Magnitski, ma la richiesta della famiglia per una contro-perizia indipendente è già stata rifiutata dalle autorità.
Questo è il mondo degli amici di Silvio.
abracadabra.
Cara Concita, l'argomento che poni è della massima importanza e rappresenta la chiave di lettura di tutta la strategia berlusconiana tesa a togliere sistematicamente la parola agli avversari ma soprattutto a chi ha il potere di indagare e pronunciarsi sulle sue malefatte. Gasparri poi, da gendarme fedele, è un campione di tale tecnica. La loro è una strategia ben mirata, niente affatto inconsapevole e semmai insita nel modo di essere dei fascisti, ma scelta e posta in essere con determinazione e sprezzo di qualunque etica e rispetto delle regole politiche e civili. La summa di una tale strategia è la pretesa di intangibilità di chi è stato eletto dal popolo che fa da scudo a qualsiasi argomentazione o fatto che evidenzi responsabilità pubbliche e private della loro banda, a cominciare dal capo. Ma quì si pone un altro problema: siamo in grado di sbugiardarli e di metterli tutti di fronte alle loro responsabilità? Abbiamo, cioè, una capacità di sintesi con cui unirci intorno a risposte condivise che costituiscano il conto da presentare loro? Ancora no. Anche tra noi c'è chi non guarda al contenuto ma indulge in risse e diatribe fuorvianti e si preoccupa di visibilità e non di sostanza. E' un fatto culturale che riguarda i politici ma anche la gente comune. Prendi ad esempio i commenti del tuo blog. Ai tanti convinti con cui si apprezza il tuo lavoro e quello dell'Unità, troppi ancora se ne aggiungono in palese polemica tra loro. Una polemica animata da certo esibizionistico pletorico francamente fuorviante. Per non parlare di certa ossessione incoffessata a gareggiare a chi conquista la palma d'ora del tuo personale consenso. Una sciocchezza patetica del tutto fuori luogo. Penso, invece, che ci sia bisogno di persone impegnate e informate politicamente che vogliono contribuire alla formazione di una idea, di un progetto, di una identità con cui essere poi meglio presenti nella società e diventare protagonisti del cambiamento. A cosa servono, altrimenti, le tue analisi puntuali ed efficaci e le soluzioni che esse sempre contengono, moderate o radicali che siano? Servono a togliere dubbi, a chiarire, ad indicare, ad indirizzare, indurre, incoraggiare o anche consolare. Con una linea ben precisa di costruzione di una identità democratica libera e solidale e di alto profilo morale. Utilizzando gli strumenti ed i mezzi a disposizione. Anche riparando la macchina durante il viaggio, o variando il percorso. Ma sempre con i piedi ben piantati per terra, con lucida e spietata verità per iniziative percorribili con chi ci sta, senza veti o pregiudizi. Con una opzione politica forte ma con le sferzate severe nei momenti di inconcludenza, di debacle e di errori. Invidio, cara Concita, la tua perseveranza a continuare nonostante le mille difficoltà di cui non ci parli. Ma mi rincuora l'idea di riuscire a godere un po alla volta del tuo esempio e forse di riuscire anche ad evitare di polemizzare a mia volta con chi vorrei, invece, trovare punti in comune e fare un percorso insieme.
grazie Concita. E rcorderei una bella trovata della Littizzetto sul DDL del "processo breve": è come se uno, malato, si facessi una TAC, e se il riusultato non è pronto entro 10 giorni, fosse dichiarato: guarito!..e preciso che non sono di sinistra
Cara Concita, come sempre, dici cose giuste. Sacrosante, chiare, facilmente comprensibili da tutti? Solo non vorrei che venissero interpretate male. Potrebbe sembrare che tu incoraggi la gente onesta, i poveri magistrati, i difensori della Costituzione, i cosiddetti cittadini di sinistra a venire (andare) in televisione a dire la loro per far vedere che esistono? CHE NON SONO, CHE NON SIAMO TUTTI UN POPOLO DI BERLUSCLONI col culo in faccia? Ma non è così, vero? Che senso avrebbe? La situazione è troppo compromessa. Qui l'unica reazione utile è? DEVE essere? quella di contestare realmente lo strapotere di madama TV. Le persone serie, le persone oneste, quelli che credono nella morale, nei valori umani e civili, nell'uguaglianza di tutti davanti alla legge, sancita dalla Costituzione, devono fare una vera RIVOLUZIONE contro le attuali regole del gioco. Non possiamo accettare di competere sul loro campo con quelli che hanno inventato PORTA A PORTA e IL GRANDE FARDELLO e MARIA DEFILIPPI e tutti i TG vergognosi che si vedono quotidianamente. Basta con i proclami fasulli, basta dire che non si deve accettare di sedere ai dibattiti farsa con i Gasparri e i Giovanardi. Ma basta anche con i Floris che invitano nei loro programmi le escort scosciate del Puttaniere, come se avessero realmente qualcosa da dire oltre che mostrare, o che accettano le oscenità intellettuali di mostri come la Santanchè o come Cicchitto o come Bonaiuti, il pupazzo più scemo del maialone ventriloquo? Ma ora che tutti hanno scoperto il web, anche in questo nostro Paese di poveri ritardati, abbiamo forse bisogno di comparire in televisione insieme a quei buffoni disonesti, magari per sentirci interrompere da un momento all'altro, dall'alto, dalla VOCE DEL PADRONE, che ci ricopre di insulti e di minacce da codice penale, senza che l'amico conduttore si permetta di fargli spegnere il microfono o di mandarlo semplicemente affanculo (?)?Io dico che basterebbe un piccolo grande segnale da parte del popolo italiano. Non quello dei quaquaraquà, non quello dei nostri cari nonni EIA EIA ALALÀ, non quello dei cervelloni che cantano in coro, ondeggiando le braccia protese al cielo, MENO MALE CHE SILVIO C'È (e non sono solo le sue escort), Basterebbe che qualche decina di cittadini italiani incominciasse ad andare a gettare il proprio vecchio televisore davanti a villa San Martino, a Villa Certosa o a una delle altre 1000 ville di FACCIAMARRONE? Il primo giorno 3, il secondo 15, il terzo 108 e così via, in funzione più o meno esponenziale. Perchè NON FACCIAMO UN UNICO GRANDE CAPODANNO, 365 giorni l'anno: per cominciare, andiamo a buttare i nostri televisori davanti a villa Berlusconi, quale che sia (o in alternativa davanti all'ingresso del più vicino carcere circondariale, che è poi la stessa cosa).
Sindona gestiva capitali mafiosi sulla piazza finanziaria di Milano. Se ha un senso la presenza ddell'"eroe" Mangano accanto a Berlusconi, non è forse quello di garantirsi che costui assolvesse al compito che era stato di Sindona? Ecco che si spiegano allora le dichiarazioni di Spatuzza su Dell'Utri e Berlusconi. Proprio Mangano è la "pistola fumante", per usare un termine caro all'amico Bush, del coinvolgimento operativo di Berlusconi con la mafia sulla piazza finanziaria di Milano come uomo di fiducia dell'area vincente delle cosche della mafia palermitana. E' questo il senso profondo delle dichiarazioni del nostro sulle sue preoccupazioni per le indagini dei P.M. di Caltanissetta e Palermo, peraltro ben meno efficaci di quelli di Firenze, che hanno scoperchiato il teorema di Spatuzza, il nuovo Buscetta.
Anche i Giornalisti talvolta non riescono ad cogliere il fatto... B. dice che stato eletto con plebiscito perché c'era la sua faccia sulle schede elettorali - distillando poi cosi la sua farnetica teoria del diretto eletto...Poi alle Elezioni Europee lo stesso trucco - fu rieletto ma non si dimette per andare a Bruxelles. Napolitano avrebbe dovuto sollicitare le dimissioni.....- quindi anche la cosidetta magioranza si stira i suoi fazzoletti secondo giornata - dimostrando cosi di sapere benissimo di dire il falso. La verita sembra e quella che loro conviene al momento. Spataro disse con coerenza la sua lucida analisi dei fatti da settimane. Ingrao lo stesso. - Pero in italia con le migliai di leggi che sono prodotte da questi potenti del momento che dicono tutto ed il contrario di tutto, non hanno trovato un "Ghedini" dei giudici che pesca in questo ciarparme legislativo per evitare leggi di questo genere, applicando quello che passa casa(cioe Il codice) alla faccia dei cuochi Ghediniani.Poi che queste leggi sono spesso retroattive dimostra loro carattere palesemente anticostituzionale, perche si pouo regolare il futuro - assurdamentei il passato!
Cara Concita, una Lady Inglese che vive in Italia e ben conosce tutte le nostre vicissitudini politiche mi ha detto tempo fa: "lo scandalo nel vostro paese non è quello del presidente del consiglio che frequenta escort o come le si voglia chiamare ma il fatto che questo signore controlla quasi totalmente i media". Berlusconi sa che nella società odierna, specialmente nel nostro paese, un fatto diventa reale tra le masse solo quando viene messo in video...Quello che il presidente chiama riempendosi la bocca Popolo,ormai non è che il telespettatore, i telespettatori! Come pensa Bersani di combattere ad armi pari, con il solo buon senso, con la voce della politica quest'uomo? Mi sembra di vedere un film già visto con D'Alema 10 anni fa. Non c'è una ricetta per battere Berlusconi, come facciamo a divulgare le notizie che i TG omettono? O addirittura stravolgono? Non si può vincere quando le armi non sono pari! Almeno non si può vincere pensando di usare le stesse armi, gli stessi mezzi. Vincerà sempre lui, mentre i politici del PD sperano che il potere logori chi lo possiede e desistono al richiamo del Popolo, quello vero che scende in piazza ed usa internet per informarsi.
Si po affermare qualsiasi cosa, posso dire che le piramidi sono state fatte da gli extraterrestri, che Atlantide si trova sotto i ghiacci dell'Antartide, sono affermazioni, il problema è quante persone si riesce a trovare disposte a credere a queste affermazioni. La destra incontra sempre un crescente consenso. Fini ha parzialmente rinunciato al suo progetto perché il popolo della destra, in parlamento e fuori, segue più volentieri Berlusconi. Esiste un muro nel quale non riusciamo a fare breccia. Una porta di cui non possediamo le chiavi. Credo che un 35% degli Italiani voterebbero tranquillamente per Mussolini o Gelli, non possiamo farci affidamento non sono recuperabili. Allora come cercare di aprire gli occhi a quel 10% che potrebbe cambiare idea? Puntiamo sul PD, dico questo perché o appena letto un articoletto sul Venerdì di Curzio Maltese, dove con il su solito modo di scrivere che ci dice, che lui ha capito tutto e noi non abbiamo capito un bel niente, inizia a limare, seghettare, beffeggiare, ridicolizzare il PD e il suo segretario. Non so se questa sarà la nuova linea di Repubblica, spesso Maltese ha fatto da testa di ponte di quello che poi se rivelato l'intento del giornale. Speriamo che questo non sia vero, speriamo che gli Amici di Repubblica cominciano a cambiare il loro rapporto con i partiti di sinistra, personalmente sono del parere che la clava degli amici di Repubblica in genere ha fatto più vittime nel campo amico che in quello avversario. Prendiamo ad esempio il PSI, oggi manca un PSI ma il craxismo è sopravvissuto. Bersani è un buon segretario, il problema Berlusconi è un problema politico, va sconfitto politicamente, occorre sostenere il nuovo progetto di un PD popolare e organizzato, pronto ad allearsi con forse che stanno alla sua sinistra e alla sua destra, certo è un consolazione amara, ma non ci sono altre strade, oggi è così, nel 2020 chissà. Buonanotte.
Dati CENSIS: quasi il 70% vota essendosi fatto una opinione dai telegiornali televisivi...
Eppure è con il padrone piduista del sistema televisivo italiano che il nostro "più intelligente": Massimo D'Alema è stato circa un anno e mezzo a parlare di BICAMERALE!!!
Sperando che BERSANI non si faccia condizionare, vado comunque alla manifestazione del 5 dicembre.
A te Concita, sempre molto brava, chiedo di NON MOLLARE MAI!!!
la battaglia è solo mediatica. Chi può, non certo la gente comune, dovrebbe contrastare il Cavaliere sul piano mediatico. Bisognerebbe che qualcuno "forte" economicamente e/o politicamente creasse un polo televisivo da contrapporre al berlusca. Murdoch? DeBenedetti? quel tale al quale sarebbero dovute andare le frequenze di rete4? Non so. Adesso che il digitale terrestre comincia a funzionare c'è o non c'è la possibilità di contrastare il monopolio del berlusca? Finchè qualche decina di milioni di persone ogni sera si fanno rincitrullire dai tiggì di mediaset e della rai con la sola esclusione (per ora) di rai tre non ci sono speranze: La maggioranza degli italiani sta con berlusconi. Berlusconi si prende dalla sua parte oltre che quelli che realmente la pensano come lui ( cioè sono beceramente di destra) anche tutti i mentalmente pigri, i sensa opinione, le animelle candide il cui unico nutrimento per l'informazione è il tiggi' visto a tavola. abbui
Il fenomeno commentato dal Direttore fa parte della progressiva virtualizzazione della vita civile. Si vive per interposta persona (grandi fratelli), ci si orienta politicamente sulla base dell'informazione sistematicamente manipolata (telegiornali), si sperimenta una qualita' di vita in continuo peggioramento e ci si convince che cosi' e' meglio perche' dicono cosi'. Questo per il tema proposto.
Ora esco dal tema, ma mi urge. Ci rendiamo conto che un patrimonio immenso di cultura politica, economica, letteraria, storica, ec, una casa editrice che ha dato voce alle personalita' piu' autorevoli della sinistra italiana, europea e mondiale, e' di proprieta' del tizio? Anche questa, oltre a tante altre case editrici? (Oltre alle TV, le assicurazioni, gli immobili, e ancora e ancora e ancora). Ma ci rendiamo conto che ogni volta che compriamo un libro Einaudi ingrassiamo ulteriormente il portafoglio del tizio? ma proprio l'Einaudi? Lo sapevo da tempo, ma se ci penso non ci posso credere.
Accade solo se accade in tv. E deve per forza essere vero se viene ripetuto decine e decine di volte, non importa se menzogna o verità, se teoria ipotesi o fantascienza.
Eppure Direttore tutti noi siamo vittime di questa manipolazione delle coscienze fin anco della manipolazione delle nostre vite.
Lei, io, tutti noi abbiamo sicuramente delle certezze; una su tutte le leggi della natura, tipo il sorgere del sole, l'alternarsi del giorno e della notte.
Mi dispiace deludervi ma non è così, anche queste leggi possono essere manipolate, ma la cosa grave è che non ce ne accorgiamo.
A roma per gli autisti dei bus la notte finisce alle cinque, con le ultime corse notturne, per le imprese di pulizie la notte finisce alle sei, orario in cui inizia il turno mattutino, per la categoria dei tassisti la notte finisce alle sette e fino a quell'ora si paga il sovraprezzo notturno.
La notte è diventata un'opinione, si allunga o si accorcia a seconda delle convenienze; è sufficiente che un'istituzione detti una regola e tale diventa, anche se è una boiata.
Vorrei anche io un posto vuoto nella zona dei bianchi.
TV=chiesa moderna!
Direttrice parliamone pure ma finchè ci sfoghiamo sul suo blog E nessuno dei signori che crediamo ci dovrebbero rappresentare, manifesta apertamente la propria linea di sostegno ai magistrati CONCRETAMENTE E QUOTIDIANAMENTE credo che sia inutile. BERSANI STA' AGGIUSTANDO TROPPO CASA SUA, QUANDO L'AVRA' MESSA IN ORDINE E BEN ORGANIZZATA E VORRà FARE LA FESTA DI VARO NON TROVERà PIù NESSUNO SAREMO MORTI DI PAROLE AL VENTO.
Questo è un governo che proclama il garantismo, ma solo per i potenti. Arresta, infatti, i clandestini; chi è senza difesa e mezzi. Forse sarebbe ora di aprire gli occhi e vedere come un uomo (Berlusconi) in realtà ricatta un intero Paese: o mi garantite l'impunità ope legis o blocco l'attività del Parlamento. E' quello che sta avvenendo. Ma chi se ne accorge?
Ma arriverà un giorno in cui questa gente renderà conto delle fandonie che dice? Menzogne malintenzionati e concertate che distruggono l'Italia per il vantaggio di uno solo...un falso ideologico continuo.
Arriverà un giorno in cui le dichiarazioni dei vari sicofanti verranno riportate sui libri soltanto come documento storico del grado di falsità che sono stati capaci di raggiungere?
Come sempre Signora Concita lei e' puntuale e precisa nel rintuzzare il malcostume che ci sgoverna. E' difficile non concordare con le sue tesi,
che, detto per inciso hanno , oltre l'attualita' , la pertinenza e la chiarezza, hanno un sovrappiu'di umanita', cioe'avvertiamo (noi semplici cittadini) in Lei la sofferenza e la rabbia che e' anche nostra.
Purtroppo una grossa fetta di responsabilita' di questo degrado e' di questa informazione asservita al potere che tiene in stato di ipnosi la stragrande parte degli italiani. Come si fa' a definirsi ''GIORNALISTI''
quando davanti al potente di turno gli si mette il microfono in bocca in modo che lo stesso possa sproloquiare e mentire a piacimento.
...Secondo me un giornalista degno di questo nome, deve porre domande ed esigere riposte, soprattutto, oltre la prima domanda, la cosa piu' importante e' porre la SECONDA di domanda, in modo da inchiodare l'intervistato alle sue responsabilità.
Ma si sa con un presidente del consiglio proprietario di tv e giornali e' naturale poi che : ''mangano e' un eroe, i magistrati mentalmente deviati,
le prostitute sono diventate escort, la spazzatura e' sparita e i terremotati sono felici in casa e il suo e' il partito delle libertà, che piu' libertà non si può'''
Vorrei lanciare una provocazione: pare che i fili in quest'italietta meschina, imbroglioncella e arraffona, che ride sguaiata con l'acqua alla gola, che butta in festini la propria dignità, che guarda compiaciuta ed eccitata le escort che entrano ed escono dai Palazzi, che si dà le gomitate con sguardi furbeschi quando si aggira una legge, quando si butta all'aria con una pernacchia la Costituzione, quando si fa spettacolo delle tragedie della gente, quando si innaugura un convegno sulla fame nel mondo con una barzelletta, per farci quattro risate, e la barzelletta - la stessa dellultima volta - addirittura è monito er essere brevi ("forza ragazzi, chè poi si va tutti mangiare!")...riprendo: se non é COLPA dei "politici", ma degli ITALIANI CHE LI HANNO ELETTI - e se questi non cambiano idea, c'è poco da fare - che mi dicano questi italiani, senza giri di arole, senza battute e seza veleni, DOV'E' LA GRANDEZZA DI QUESTO GOVERNO. Evitate argomento spazzatura a Napoli, chè e vedremo delle belle in merito! Evitate la lotta contro clndestini che c'è il bel White Chrismas a smascherarvi. Evitate di parlare di sicurezza chè Roma è peggio del Bronx, e chiedo scusa al Bronx. Illuminateci, con argomenti seri se ci riuscite.
Ps: se queste cose avessi tentato di dirle in tv mi avrebbero interrotto alla parola "italiet..." (coro: VERGOGNA, VERGOGNA...)
SIGNORA DIRETTORA LE FACCIO I MIEI AUGURI PER LA BRILLANTE CONDUZIONE DEL SUO GIORNALE. UNA SEMPLICE DOMANDA: SI FA' QUALCHE VOLTA UN ESAME DI COSCIENZA?
Processo breve... allora non ho capito perché si spendano tanti soldi per costruire nuove linee ferroviarie quando era sufficiente approvare una legge che dicesse che per andare da Roma a Milano in treno non si dovessero superare le tre ore di viaggio.
Oggi, domenica pomeriggio, dopo aver messo a nanna il piccolo e prima di iniziare a piegare la biancheria, ho guardato la tv per mezz'ora (cosa che succede raramente). In quella mezz'ora ho ascoltato con grande attenzione ed empatia le parole di Armando Spataro.
Ricordo di aver pensato: è rincuorante che ci siano persone di tale spessore, spero che lo stiano vedendo in tanti, soprattutto quelli che stanno dall'altra parte, a difendere una proposta di legge incivile. Forse rifletteranno.
C'erano quelli (o i loro cani da guardia) a sentire, e non si sono presi il tempo per riflettere. Hanno subito gridato allo scandalo.
Ma non si vergognano?
Cara Concita, leggo dal tuo articolo: >Hai pienamente ragione, solo aggiungerei che quel fatto è sempre presentato diversamente dalla realtà..... Un saluto Alessandro
Cara Concita,nel codividere quanto scrivi,noto che quel birbone di bondipoeta ci fa sapere che il premier lavora e costruisce,mentre nel pdl c'è chi disfa.Sarà la versione moderna della tela d Penelope?Ma 'sto berlusconisilvio è davvero un incompreso?Che lavoro fa,poi?Mistero!angelinoalfano delnulla dice che il ddl sul processo breve toccherà in minima parte il sistema giudiziario.Allora perchè farlo?Domanda inutile,ma è bene rimarcare.A berlusconisilvio nulla importa di chi non trova lavoro,di chi lo perde,di chi è diventato povero,dei terremotati de L'Aquila,della frana di Messina,della spazzatura nelle città,della gente che scende in piazza,lui lavora per noi e riscuote per noi,se poi in Sicilia mancano i magistrati a lui non gliene frega niente!Questa è politica?Questo è interesse privato in fatti pubblici!Aspettiamo Bersani in piazza il 5 dicembre.