
Nel giorno dell'apoteosi del profeta della Terza era della Ricostruzione (nessuno sa quali siano le prime due, forse le avremo più avanti come in Guerre stellari) ogni altra notizia impallidisce. Abbiamo assistito ieri mattina all'incoronazione per acclamazione di un uomo che ha distribuito in pergamena il suo discorso di 15 anni fa - rilegato in un libro fiabesco - e che lo ha ripetuto quasi identico oggi, del tutto incurante di quel che accade nella vita attorno a lui. Un uomo che ignora la realtà: semplicemente la racconta come vorrebbe che fosse. La scuola degli e-book e i pieni poteri al capo. Lui stesso capolista alle Europee, cosa volete che sia se è del tutto evidente che non lascerà Palazzo Chigi per andare a Strasburgo. Una candidatura di bandiera, ha detto sfidando Franceschini a fare altrettanto. Quale bandiera? I voti li prende lui e in Europa ci andrà qualcun altro come del resto è accaduto e accadrà (vedrete Bologna e Firenze) nelle Regioni e nelle città. Tuttavia va detto, lo scriviamo nella cronaca, che non c'è niente di plastificato né di ingigantito - 15 anni dopo la fondazione - nel mondo di proseliti, l'Esercito del Bene giusto ieri incaricato con gesto solenne di farsi nel Paese «missionario della libertà». È divenuto nel tempo, il Popolo berlusconiano, un mondo reale di persone reali, un'Italia che ha scelto il posto al sole, quello delle promesse e delle illusioni: un'Italia (come spesso è accaduto nella storia) semplicemente appagata dallo stare con chi vince. Si mescolano così i volti lombrosiani degli antichi camerati di An con quelli incolpevoli dei diciottenni che nel '94 andavano all'asilo, coetanei di Araba Dell'Utri quando seienne manifestava per il mantenimento dei Puffi nelle tv dell'amico di papà. Si confondono i garofani dei socialisti con gli ex dc siciliani oggi autonomisti per convenienza, assessori incaricati di costruire il ponte sullo Stretto e imprenditori ansiosi di realizzarlo, un immenso sottobosco di potere dove si intrecciano interessi bancari e richieste di particine tv, preti ed ex radicali, belle ragazze e vecchie volpi, quarantenni felici di essere missionari in un mondo di villette bifamiliari in Brianza in procinto di avere un vano in più. Berlusconi il profeta annuncia che arriverà al 51 per cento e la folla lo osanna: in assenza di argini non è detto che non gli riesca.
Quanto alla realtà, proviamo a fare un sunto delle notizie che ieri non hanno trovato posto al Padiglione 8 della fantascientifica scenografia della Fiera di Roma, culla della nuova Era di Silvio Re. Un geometra di 55 anni licenziato da mesi, e incapace di trovare un nuovo lavoro, si è impiccato a Genova lasciando un biglietto di scuse al figlio. I bambini disabili sono in aumento ma non avranno, a scuola, insegnanti di sostegno: la prospettiva è quella di fare «classi del sorriso» separate da quelle dei bimbi «normali». Tipo le differenziali, per chi se le ricorda. In compenso Gelmini e Berlusconi promettono l'e-book: il libro elettronico. Sarà bellissimo vedere i bambini disabili affidati cinque alla volta a un solo disperato maestro studiare sull'e-book. Magistratura democratica ha chiuso a Modena il suo congresso. Un documento di otto pagine, durissimo, chiama alla difesa della Costituzione. Berlusconi dalla Fiera dice di volerla aggiornare, piuttosto. Alleggerire dalle incrostazioni. I magistrati, come sempre, guastano la festa.
Sono d'accordo. la storia è una grande maestra, ma insegna che tutte le ideologie hanno prima o poi generato dittatori sanguinari(Mao e Stalin ad esempio) e quando i dittatori hanno generato le ideologie (Mussolini ed Hitler) le cose non sono andate meglio. Neanche parlare della Chiesa che in due millenni ha causato più morti per cause ideologiche che tutte le guerre che hanno avuto luogo nel frattempo. Se si crede ai numeri che girano, qui si parla di un numero di morti per "ideologia" con almeno 6 zeri, mica bazzecole.Le cattive azioni hanno sempre bisogno di una ideologia che le giustifichi, altrimenti restano solo squallide cattive azioni, per di più punibili. Questo governo potrà essere incolpato di non avere ideologie di riferimento e avere come unico obbiettivo dichiarato un borghese benessere del Paese, ma finora fortunatamente niente prova che sia soggetto ad ideologie di un colore o di un altro, che abbiano già dato cattiva prova di sè nella storia recente o che un domani potrebbero degenerare. E lascia tutti liberi di seguire l'ideologia che preferiscono.L' esercizio antidemocratico del potere da parte di una o più persone si esteriorizza di solito nell' annientamento dell'opposizione. Fintanto che si vedranno in giro dimostrazioni autorizzate munite delle loro bandiere rosse mi sembra ovvio che il pericolo di un governo antidemocratico di destra sia lontano. Visti i recenti disordini causati da una ventilata riunione di estrema destra a Milano, al momento potrebbe piuttosto sembrare che la democrazia in questo paese sia un pò sbilanciata verso sinistra. Forse la sinistra teme che le idee della destra avrebbero troppo successo ? Altrimenti non si vede perchè debba impedire con la violenza a dei concittadini di esprimere le loro idee. Un vero democratico una volta disse: Io la penso all'opposto di voi, ma darei la vita perche voi possiate continuare ad esprimere liberamente le vostre idee.Quella presa di coscienza che lei chiama cultura, non è "la Cultura" (che è tutt'altra cosa ), ma una cultura della sinistra, una delle mille culture di sinistra che garantiscono un limitato pluralismo ma impediscono di fatto l'unità . Se litiga questa destra è per interessi di bottega, ai quali si trova sempre un compromesso. Se litigano le sinistre è per screzi di principio, come tali difficili da ricucire. Ecco, credo, il motivo della scarsa durata e della poca efficienza dei governi delle sinistre che per questo non piacciono a molti cittadini, me compreso.Bisogna poi rendersi conto che se è compito della sinistra (parole sue) "dare alla gente questa cultura che consente a ciascuno di formulare in termini critici validi giudizi e posizioni politicamente corrette", i validi giudizi e le posizioni politicamente corrette saranno sicuramente di sinistra. Un indottrinamento insomma. L'indottrinamento è la più grande vigliaccata che si possa fare alle masse, che invece avrebbero bisogno degli strumenti per giudicare in termini veramente liberi, obbiettivi e critici i loro governanti o aspiranti tali, per valutarne l'affidabilità e le azioni al di là delle ideologie che sbandierano.Se è sulla base dell'indottrinamento delle masse che si vorrebbe fondare la lotta politica per la libertà , libertà dal bisogno e per la giustizia sociale, non mi meraviglia quello che ho visto nei lunghi anni nei quali ho viaggiato per lavoro nei paesi dell' Est europa.Qui sarebbero necessarie troppe parole per descrivere i fatti, ma per brevità mi limiterò a dire che nei paesi governati dalle ideologie alle quali apparentemente si ispirano tuttora le sinistre italiane non ho trovato nè libertà , nè benessere economico e nemmeno ho trovato molta giustizia sociale, perchè anche lì esisteva una elite, generalmente di burocrati, che viveva molto bene a spese dei lavoratori. Io sono peraltro convinto che su ambedue i versanti la maggioranza delle persone sia in buona fede. Una parte ambisce alla difesa dei diritti dei lavoratori e degli oppressi, io preferisco la parte che spero difenderà gli interessi di tutti, dando a ciascuno secondo i suoi meriti ed esigendo da ciascuno secondo i suoi doveri.
Condivido e sostengo anche l'ultimo commento di Claudio, il nr. 84. Ancora una volta: "E' la pietra d'angolo".
chi non si serve degli insegnamenti della storia per formulare le proprie tesi ideologiche o pragmatiche che siano, facilmente scivola verso una visione distorta della realtà . Nessuno, credo, potrà mai sostenere che coloro i quali sostengono Berlusconi sono degli ignoranti o degli analfabeti: da sempre, però, il potere politico che si attribuisce(o si auto attribuisce) ad un uomo dalla provvidenza, configura un esercizio antidemocratico del potere stesso e non può essere sostenuto ed esaltato se non da chi non ne prende coscienza: si parla solo di persone in buonafede. Questa presa di coscienza si chiama cultura e, a mio parere,
il compito di un partito di sinistra è quello di cercare di dare alla gente questo strumento che consente a ciascuno di formulare, in termini critici, validi giudizi e assumere posizioni politicamente corrette. Su queste premesse si può fondare con successo la lotta politica per la libertà ,per la libertà dal bisogno e per la giustizia sociale. Questi sono i presupposti ideologici del socialismo scientifico e il sostegno indispensabile per esencitare l'azione politica in difesa dei diritti dei lavoratori e degli oppressi. Questo volevo dire e questo confermo.
Le regole della democrazia sanciscono il diritto di ciascuno di commentare e criticare un operato con il quale non si sia d'accordo. Mancherebbe altro che non fosse così, però sarebbe necessario almeno un poco di senso critico per evitare di apparire troppo gravemente parziali.Vero è che il premier intende candidarsi a posizioni che sicuramente non andrà a ricoprire personalmente, però dice chiaramente che si tratta di una candidatura di bandiera, e chi non è daccordo è libero di non votarlo. Debbo peraltro ricordare che elezioni non molto lontane nel tempo hanno visto le sinistre candidare il volto pulito di un Prodi per poi mandarlo in vacanza in Europa mettendo al suo posto un D'Alema che forse qualche timore a mostrarsi lo aveva. Nelle stesse elezioni la Bonino fu messa a "tirare la volata" a Pannella, il tutto senza dire niente in anticipo agli elettori. Il coacervo di individualità che compongono il sottobosco di potere della destra con tentacoli nel settore bancario mi fanno ricordare il "facci sognare" di qualche recente avventura delle sinistre nel settore assicurativo-bancario.Le particine ad attricette della televisione no, non trovano riscontro nella sinistra, devo ammetterlo, ma tutto considerato la cosa non mi impedisce di dormire la notte. In compenso però sono contento per i quarantenni con villetta bifamiliare, ma invece di quasi disapprovare la possibilità di una camera extra, auguro a chi la bifamiliare non ce l'ha di poterla prima o poi avere, e perchè no, con annessa camera extra.La menzionata varietà di preti, ex radicali, belle ragazze e vecchie volpi mi fa pensare alle signore di dubbia moralità che sedevano nei banchi delle sinistre qualche legislatura nel passato. Niente da eccepire per carità , siamo tutti figli di Dio, ma allora non scandalizziamoci con tanta facilità .Gli unici argini che possono esser opposti al raggiungimento del 51% da parte di Berlusconi il profeta, sono un comportamento costruttivo e privo di demagogia da parte delle sinistre, che devono mostrare agli elettori di avere un programma serio, non influenzato da ideologie, e non caratterizzato dal desiderio di potere fine a se stesso.Per il geometra che poveretto non ha retto allo stress provo lo stesso senso di smarrimento che provavo parecchi anni fa di fronte a casi simili di gente che si è suicidata solo per essere stata messa in cassa integrazione. Ma il vero smarrimento lo provo per il fatto che questo evento disperato sia dato in pasto alla politica.La nuova organizzazione scolastica trova detrattori e sostenitori. Ma perchè invece di lamentarci per il bimbo disabile tolto da un livello di insegnamento magari non adeguato a lui non si richiede un impegno particolare perchè il piccolo disabile sia seguito veramente in modo a lui adeguato e per lui studiato ? Certamente è fuori discussione il fatto che i disabili debbano essere portati al massimo livello che possono raggiungere, ma per far questo non si devono penalizzare i ragazzi normodotati. Peraltro mi rendo conto che questo è un problema di difficile soluzione, allora perchè non provare le proposte della Gelmini per poi verificare tra qualche anno i risultati ? Le critiche in proposito sembrano dettate piuttosto da preconcetti.Se accettiamo che i magistrati si aggreghino in partiti politici e facciano politica attiva giustifichiamo le misure (quelle faziosamente chiamate per intenderci "ad personam") che garantiscono a tutti gli schieramenti una via di uscita opportunamente regolata a chi si vede giudicato da un giudice di parte politica avversa.
Io non ho vissuto il periodo fascista, ma vivo il presente e credo che in questo momento le motivazioni che hanno portato questo premier al potere siano principalmente la pochezza dei suoi oppositori e il desiderio della gente di veder il paese cambiare, uscendo dalla palude nella quale decenni di immobilismo l'avevano confinato. La mancanza di meritocrazia nella pubblica amministrazione (e sopratutto nella scuola) stava distruggendo il nostro paese, e scelte fatte sulla base ideologica che aveva contribuito a questo sfascio non avrebbero contribuito al risanamento. Perciò credo che la gente pensi "ben venga chi può portare un contributo di pragmatismo e di sano buon senso nel governo del paese".Non occorre scomodare la storia e paroloni come oscurantismo clericale per scoprire il motivo di una così massiccia adesione popolare al governo del premier. Basta rendersi conto che se la gente ha fatto questa scelta è perchè la sinistra non ha saputo offrire alternative valide. E non serve dare degli ignoranti o degli analfabeti di ritorno a quelli che non hanno votato a sinistra, anzi credo proprio che questo sia uno dei comportamenti meschini e poco civili che alienano alle sinistre le simpatie della gente, assieme al malvezzo di autodefinirsi "i migliori, i più onesti, i più istruiti ecc." con una allarmante similitudine con idee di supremazia tipica dell'ideologia che ha reso orrendo un infelice periodo del passato dell'Europa. Checchè ne pensi la sinistra, il mondo non sta finendo a causa del Berlusconi. Basta che in omaggio alle regole democratiche la sinistra accetti le decisioni della maggioranza del popolo italiano, la smetta di piangersi addosso e mostri ai cittadini tutti che è capace di esercitare una opposizione costruttiva e non demagogica, e che si merita di essere presa in cosiderazione alle prossime elezioni.
Non sempre le novità arrivano dai giovani.
Ritengo che l'ultimo commento di Claudio vada decisamente nella direzione giusta. Credo che senza dubbio sia la pietra d'angolo su cui costruire la discussione futura. Come ha scritto, bene, Claudio richiede energie e tempi lunghi.
ho vissuto il tempo del fascismo: Mussolini era un uomo politico contraddittorio, di scarsa cultura, pieno di sé, a volte esibizionista e ridicolo nelle sue pubbliche comparse, circondato da una corte genuflessa e osannante, di scarsa consistenza politica e morale. Tuttavia ha ottenuto i consensi maggioritari anche quando il suo percorso di capo assoluto era insanguinato da violenze,sopraffazioni, guerre scatenate per manie di grandezza: il tutto con la benevolenza della chiesa e con la benedizione dei morti da parte dei cappellani militari in servizio permanente. Perchè vi è stato questo consenso? Perchè si individua in simile soggetto l'uomo inviato dalla provvidenza? Perchè una così notevole quantità di persone assumono Berlusconi sull'altare del mito? Io ritengo che la risposta è da ricercare nella responsabilità degli intellettuali,degli uomini di cultura che non hanno saputo tradurre in termini politici organizzati la lotta contro l'ignoranza e la superstizione, contro l'oscurantismo clericale, contro l'analfabetismo primario e di ritorno. Perciò il compito da affidare ad un partito di sinistrà dovrebbe essere quello della lotta intesa a sollevare il livello culturale di tutti,nella scuola, nei posti di lavoro, nelle famiglie, con tutti i mezzi moderni di diffusione. E se questo impegno richiede tempi lunghi e molte energie, non è una ragione sufficiente per non assumerlo.
ho letto il suo articolo che trovo ineccepibile e le dico vada avanti così non tutti gli italiani sono un popolo di caproni
Caro Direttore intanto mi permetta di salutarla e' il mio primo post, sono di Siracusa e vivo la condizione dell'esule di sinistra, e' come se vivessi in un altro mondo, dove non esiste il Berlusconismo, mi lega al mondo la lettura domenicale dell'Unita', tra le questa finzione che tutta vada bene, adesso nella mia citta' sono in corso lavori di ammodernameto per il G8 dell'ambiente organizzato dalla ministra Prestigiacomo, una cosa che dire rivoltante e' dire poco , per prima cosa hanno saccheggiato i Fondi FAS in nome della fretta stanno compiendo dei veri obbrobri, Sirausa tapezzata da foto della ministra con la scusa di pubblicizzare una rivista
Non siamo riusciti a morire democristaini ,mi sa che invece visto che il Berluskaz vuole campare fino a 120 anni moriremo come ....
Cara Direttice Molte volte mi capita di parlare con persone che votano per l'attuale presidente del consiglio e più ci parlo più mi rendo conto che non usano più il loro cervello per formulare pensieri ho concetti, ma quelli di un uomo che, grazie ai media tutti, a lui asserviti hanno ormai il cervello spottizzato, e poi parliamoci chiaro la sua politica fa comodo a molte persone, a quelle persone che finalmente non avranno il bambino disabile nella classe del loro meraviglioso pargolo,e poi cosa gliene frega se il geometra si è impiccato per aver perso il lavoro, ora si evade meglio e di più, i bimbi a tre anni li vogliamo davanti ad un pc a quattro gli diamo il telefonino per comunicare con gli amichetti, non ci importa nulla se il sig. vattelapesca non ha i soldi per mangiare noi si viaggia in suv spareremo con papà a sedici anni "eresia pura" etc etc. Questa è la bell'Italia di questo governo spocchioso ed arrogante a cui non frega niente dell'altra parte della medaglia ovvero quella della dignità umana.
Cara Concita grazie per il bell'articolo e' estremamente chiaro e esaudiente che non ha bisogno di commenti.
La storia a quanto pare il nostro piccolo eroe la vuole ripetere cercando di imporci un regime mediatico e autoritario di stampo mussoliniano di non antica memoria,mascherato da modenita'(?)...o forse solo di lustrini e palliettes.Una grande messa in scena di contenuti vuoti e di finti ideali.Ascoltando i vari inservienti del messia di Arcore sembra che la nostra Italia sia addiritura ancora prigioniera della"sinistra" che per oltre 60 anni pare abbia portato solo lutti e tristezza al popolo italiano.
Includendo nelle loro stupide e rozze teorie anche buona parte della vecchia DC nell'ambito della cosidetta sinistra. Questi servi sciocchi devono ringraziare anche buona parte della nostra sinistra se oggi stanno usurpando gli scranni del parlamento e del potere che in teoria dovrebbe essere democratico.Purtroppo per loro,pero', gli "amici" della destra unificata dal ducetto di Arcore imparera' a capire che a noi esseri di sinistra non e' la tristezza che ci attanaglia bensi' ci unisce il buon senso di tante teste autonome e pensanti e anche critiche verso se stesse perche' prima di tutto ognuno di noi si sente libero dentro di se'.Le incazzature e le tristezze che ci assalgono sono soltanto il notare a quali bassi livelli di umanita' e di dignita' arrivano gli omuncoli del centrodestra,spinti dall'unica ossessione del denaro,anche sporco di merda e di sangue,(vedi soldi di mafie e camorre varie che spesso li sostengono nelle varie elezioni regionali,politiche e comunali).Le folle oceaniche di oggi saranno quelle che domani seppelliranno questi omuncoli gaudenti e trionfanti perche' alla fine la verita' verra' sempre a galla.Quando le parole del venditore di fumo e di miracoli non basteranno piu' tanta brava gente sapra' senz'altro rivolgersi a chi veramente si sta battendo oggi per i loro veri interessi.Per una vita semplice ,dignitosa e solidale.Nel mondo c'e' tanta ricchezza da far star bene veramente tutti.I soldatini gaudenti e trionfanti di oggi verranno spazzati via dal vento impetuoso del progresso e della civilta'.un vento impetuoso rafforzato sempre piu' da uomini di cultura e di genio e...di sinistra che non cederanno mai a nessun ducetto di turno.Che la destra si goda pure il suo piccolo idolo di plastica, noi col sorriso sulle labbra e anche con ironia verso noi stessi ci godremo la nostra vita parlando di arte e di cultura e di politica onesta e del sapere umano in generale essendo queste cose la vera ricchezza di un uomo .Noi nuoteremo nel nostro mare del sapere, voi destroidi pseudo intelligenti sprecate pure la vostra vita nell'accumulare beni materiali che spesso non vi daranno proprio niente a livello interiore e vi faanno galleggiare in un mare di merda. Godetivi pure l'ignoranza e l'arroganza del vostro ducetto e dei vostri rozzi capetti che noi ci godiamo la nostra cultura e ci batteremo per diffonderla fra tanta brava gente.SALUTI DEMOCRATICI panterasarda46
Per Ugo I media hanno creato il personaggio mettendolo sempre in primo piano. Lui si è gonfiato sempre di più. Forse un giorno scoppierà , speriamo.
Una considerazione: ma voi conoscete tanta gente che lo vota? Io no. Sarà perché i miei ambienti sono intellettualmente "elevati", sarà perché non abito in Brianza, sarà perché sono semplicemente fortunato... E se fosse tutta una balla? E se avesse costruito un impero di consensi partendo da una vittoria elettorale falsa? Qualcuno lo sospetto', gli fu rimproverato di mettere in pericolo le basi della democrazia, di far perdere la fiducia nel voto Repubblicano. Il clientelismo in seconda istanza puo' addurre consenso, questo è innegabile.E se quel coso non fosse per niente espressione democratica delle urne?!?!Regards
Non sottovalutiamo Barbablu, prendiamo ad esempio il piano casa, piace a molti. Soprattutto e quelle persone che mettono al primo posto della scala dei valori, un divano in finta pelle.
Gentile Concita,
a inizio articolo si chiede quali siano le prime due Era della Ricostruzione.
Semplice : il lifting e i capelli nuovi di zecca.
La Terza Era ?
Vedremo.
Rimettiamoci al senso estetico del signor Lario ;-)
Gentile DirettriceRiguardo alla striscia rossa di oggi: è troppo!Ma possiamo stare a sentire una qualsiasi mara carfagna che non sa nemmeno che cosa esce dalla sua bocca?Mandiamola a scuola, che studi un po', che almeno possa capire il senso di ciò che le fanno ripetere .....I nostri studenti sono sempre più stralunati ed increduli quando sentono parlare del nostro Rinascimento, del nostro glorioso passato. Il confronto con il presente è davvero impietosola saluto cordialmente
Volevo suonare e cantare in compagnia, peccato.concordo con Lupo.
@ BARBABLU'.
Caro compagno (di sventura...) presto ti sveglierai, anche TU, e ti accorgerai che (berlusca&com.) non era un sogno, ma un INCUBO.
Nella Striscia Rossa di oggi non ho capito l'accostamento famiglia- Forze Armate che hanno subito uno smantellamento da parte della sinistra.Boh! Forse è un pensiero molto profondo: l'ha fatto la Carfagna!
ai posteri l'ovvia sentenza!
Per Vincenzo.
Bravo, è una bella idea la tua. Però il calendario lo farei con le foto di tutti i colleghi della signora Carfagna che, avendo un concetto non cattocomunista della famiglia, di famiglie se ne sono costruite tre o quattro, ufficiali, semiufficiali, in attesa di regolarizzazione, con figli, senza , ovviamente disfandone altre.
Qualche pagina dello stesso calendario, la riserverei ai numerosi ex cattocomunisti, o comunisti(e basta) che militano al fianco della suddetta signora.
Che ne dici?
eppure siamo in tanti qui a lamentarci, a pensare ma dove andremo a finire e questi nostri giovani a cui dovremmo dare la carica per costruirsi un futuro che fine faranno?mi hanno detto che nel 29 c'erano tanti disoccupati, c'era la miseria......la fame..... poi è arrivato LUI , BENITO, ed è finita come tutti sappiamo........
Perché non ci dai un saggio della tua lucidità ?
Scrive barbablu: che noia questi commenti se vi accontetate di questo il centrodestra non ha problemi.
Proponi tu un commento che ci tolga dalla noia, magari raccontando una delle tante barzellette di Berlusconi che non fanno ridere nemmeno i più cretini dei cretini. Questi sono commenti di persone semplici come semplice è il nostro partito, ed è per questo che diventeremo grandi.Poi imparate ad adoperare il vostro nome di cosa avete paura?
Gastone Piombino(LI) 30/3/09
io mi convinco sempre di più che non si può soltanto addebitare il tutto alla esuberanza del berlusconi,ma molto maggior responsabilità ricade su di noi stessi,sulla enorme e crescente debolezza intellettuale di chi continua ad osannare questo nuovo Capo
che noia questi commenti.Ve la suonate e ve la cantate da soli.Neanche un briciolo di lucidità .Se vi accontentate di questo il centrdestra non ha problemi.
Io sono ottimista, nel DNA dell'uomo c'è la ribellione come risposta all'oppressione. Anche se la sensazione dell'oppressione è bassa pian piano essa aumenterà sempre di più perchè loro sono ingordi più hanno la sensazione di essere invicibili più aumenteranno l'oppressione ed è allora che quanto meno se lo aspettano scatterà la ribellione. E' la storia a garantircelo. Ma questi la storia non la vogliono più insegnare perchè la prova della nostra ultima ribellione sta li a PIAZZALE LORETO.
Questo governo deve cadere e chi non è contro o ha paura o è colluso. L'obbiettivo di tutti deve essere quello di far cadere questo governo al più presto.
Scrivo anche a Lei la disperazione di un operaio di 56 anni con 37 anni di contributi versati che deve sopravvivere con 700 euro al mese mentre prima gia con 1200 faceva i salti mortali per arrivare alla fine del mese,e il governo pensa solo ai giovani come se noi anziani siamo carne per il macello e dobbiamo morire di stenti,si tanto alle banche alle industrie,sussidio a destra e a sinistra ma non si trovano i soldi per venire incontro alle persone anziane che perdono il lavoro e non riescono a trovarlo(neanche in nero)perche sono VECCHI,se ad un certo punto si mandassero questi ANZIANI che hanno dato tanto in pensione visto che non sono stati loro a cercare la mobilità ,ma alcuni industriali disonesti che prima prendono i soldi dello stato e poi falliscono fregandosi anche il tfr degli operai.Chiedo scusa se questo non era lo spazio adatto a questi sfoghi ma sono disperato.Grazie dell'attenzione.
Dopo anni di continui e costanti inciuci più o meno nascosti, finalmente una grande e palese forzatura della democrazia alla luce del sole.Come quelli presenti al raduno, anche noi tutti volenti o nolenti siamo testimoni di quello che si può definire... non so come; comunque, che il discorso riprenda in tutto argomenti affrontati 15 anni fa, poco importa, questi, cosa molto più importante, erano farciti di continue affermazioni mendaci, molto difficili da contestare, dato che l'informazione è fortemente manipolata dai suoi zerbinotti che non perdono occasione per le sue rozze e seducenti litanie.Il mio appunto iniziale non ò casuale, dato che in Italia si è sempre stati inclini a cose simili.Vedi P2, ect, ect. Distinti saluti.
la ricchezza più importante è il sapere. I lavoratori dipendenti, non conosco i dati, credo che rappresentino non meno del 70% della popolazione attiva. Nella politica si fanno rappresentare, delegano altri a portare avanti i loro interessi. Sono convinti, per un deficit di conoscenza, di non saper fare questo lavoro (in realtà credo che un qualsiasi contadino, che si intende di potatura, la crisi del quotidiano L'Unità l'avrebbe affrontata meglio del dott. Saracino). Come chi compra casa si affidano ai mediatori: i politici. Gente che svolge questa vera e propria professione, iniziano in fasce, nascono in casa di politici, diventa giovani segretari, circoscrizione, consiglio comunale, provincia, regione, parlamento. Sanno fare solo questo, non hanno mestiere. Rappresentano i lavoratori ma non hanno mai lavorato,non conoscono sudore o fatica e privazioni, vogliono rappresentare i più deboli, ma sono molto potenti...Sono scelti dai big e poi loro stessi eleggono o confermeranno i big, i loro padrini. Un circolo vizioso che bisogna rompere.
Ho letto la Striscia Rossa di oggi..... Ma la Carfagna perchè non torna a fare i calendari????
E? proprio così: gli italiani, gran parte degli italiani, hanno scelto di proiettare la propria vita nel mondo delle fiabe. Quello che sembrava essere una caratteristica distintiva dell?essere bambini, è diventato il modo prescelto da una moltitudine di adulti per sfuggire alla realtà . Se i sogni non costano niente, perché non farsi trasportare in mondi irreali che un pò di felicità non la rifiutano a nessuno? Perché deprimersi di fronte a una realtà troppo spesso cinica e inconfutabilmente vera, quando ci si può risollevare esercitando il diritto inattaccabile a fantasticare? Ai bambini le fiabe regalano alcuni tra i più bei momenti del loro processo di crescita. A tanti adulti Berlusconi ha saputo inculcare un?irrefrenabile inclinazione a coltivare l?insensatezza. Antonio Caccavale (Tufino)
Uno dei temi che trascuriamo all'interno del blog è i tempi biblici della giustizia. I tempi sono noti, paesi dell'Africa riescono a far meglio di noi. La conseguenza, senza sottovalutarne i costi, è che il cittadino rinuncia al diritto. Nel momento che non riesce ad aver giustizia non crede più nello stato, nei partiti, nella socialità . Assenza, per rinuncia, di diritto, sembrano due parole...
Cosa c'è da commentare? E' sempre lo stesso, anzi, si sente più forte perché ha dietro di sé molti italiani (sigh!). Dobbiamo differenziarci sul piano culturale, facendo proposte che vadano nella direzione opposta a quelle fatte da lui o dai suoi passacarte. A proposito: esilarante la dichiarazione della Carfagna sullo smantellamento della famiglia, quando tutti i leader, a partire dal PRINCIPE ne hanno almeno due!Forza Franceschini, proponi lotta all'evasione, aiuti a chi perde il lavoro e alle imprese che assumono, riduzione dei costi della politica, risorse per la scuola, lotta dura alla mafia (Saviano alle europee?) , candidature serie per l'Europa (non Cofferati), e riduci alla ragione anche quelli che, a livello locale comne a Firenze o a Bologna, continuano a discutere. Basta farci del male...
Parlare di Berlusconi sta diventando un passatempo. Dobbiamo decidere se vogliamo continuare a parlarne fino alle prossime politiche. Se siamo arrivati a tanto ci saranno sicuramente grandi demeriti della sinistra, tutta, da Pd a Rc. Risulta facile criticare Berlusconi, riprendere il filo, rosso, è più complesso. Il tesseramento del PD sembra diventato top secret, segreto di stato. L'Unità ha intervistato il responsabile, ma ha fornito pochi dati. La domanda è questa, quanti iscritti avevano i partiti che hanno dato vita al PD prima e quanti ne ha il PD oggi. Se dovessero risultare la metà o due terzi della somma dei partiti fondatori (D'Alema parla di metà degli iscritti dei Ds), l'operazione, che tanti chiamano "fusione a freddo" sarebbe, di fatto, bocciata, in partenza, dalle adesioni. Quale miglior test o referendum. Perché, Concita, L'Unità non ci fornisce questi dati? E' impossibile averli, sapere la verità ? Tu accetti questa politica del silenzio? Permetti che la verità non sia patrimonio di tutti o almeno dei tuoi lettori?Chiaro è che più taciono, più ti convincono che forse hai ragione.
I blocchi sociali come questi sono mobilissimi, fatti di personaggi allenati a saltare sul carro del vincitore di turno, non possono neppure essere definiti blocchi, bensì magma; come tali non dovrebbero fare paura a nessuno ( forza Ileana! Il contesto è differente da quello che i tuoi genitori ti hanno raccontato).
Dobbiamo solo attrezzarci per definire bene la nostra identità , totalmente differente dall'altra, renderla riconoscibilissima all'altra metà dell'Italia e creare così quel circolo virtuoso che ci salverà , dal ridicolo fino ad ora, dallo sfacelo tra non molto, se continueremo a lasciar distruggere il paese da questa banda di ipocriti dilettanti.
Il PD sia motore di questo cammino fatto non più di isolamenti e distinguo ma di alleanze e condivisione di obiettivi; troppo importante è la posta in gioco perchè si possa fare sofistica e spaccare il pelo nell'uovo, la cultura del fare tanto evocata dal vate appartiene agli uomini tutti, in quanto tali, senza alcuna connotazione politica.
Schiena dritta quindi e andare! Dobbiamo crederci, tutti, ognuno portando il proprio contributo personale, quale che possa essere, per far tornare questo paese nella normalità .
un abbraccio a tutti.
Cari amici, l'altra sera, ero in macchina ed ascoltavo la trasmissione
CATERPILLAR su rai radio 2; i conduttori, si sono "inventati i "Corrispondenti esteri",cioè, degli italiani, che risiedono in all'estero e che si prestano a rispondere alle domande su accadimenti avvenuti nel paese dove stanno vivendo.La corrispondente dalla Francia e precisamente da le Turbie, che dalla voce immagino una dolce e intelligente Signora, rispondendo alle domande che tra il serio e il faceto facevano conduttori da Milano, rispondendo, alla loro domanda sulla crisi che attanaglia il mondo, ci raccontava dei sequestri indolori dei dirigenti di alcune multinazionali che volevano licenziare parte dei dipendenti e che avevano la solidarieta' di tutta la nazione. Che Sarkò aveva perso gran parte dei suoi consensi per il suo modo di comportarsi e perche' non aveva preso posizione, riguardo al Credit Agricole che sebbene avesse un bilancio regolare, e avesse ottenuto finanziamenti dallo Stato, voleva licenziare tot. dipendenti perchè doveva risparmiare circa 7.000.000 di ? e che i dirigenti della banca avevano avuto aumenti di stipendio per circa il doppio di quello che si doveva risparmiare. In Francia, i lavoratori non vogliono che ci sia licenziati per colpa di chi si è arricchitto ed ha causato questa crisi. Libertè, fraternitè, egalitè, non sono parole buttate al vento in Francia.
In Italia invece siamo contenti solo se il nostro PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUA ECCELLENZA IL CAVALIER SILVIO BERLUSCONI scrive delle
canzonette e le canta insieme al suo "posteggiatore privato" MAESTRO APICELLA. Basta che c'è o sole, basta che stai un palmo da o cu.....mio........
Una persona troppo presa sul serio e contemporaneamente "poco presa sul serio". Un pericolo per la democrazia, di cui solo oggi ci si accorge.
Una persona che non potrebbe "nemmeno sedere in Parlamento per legge" è seduto a Palazzo Chigi e di questo ringraziamo chi ha permesso questo.
I D'Alema, gli Occhetto e via cantando, che hanno permesso che una legge elettorale incostituzionale permetta tutto questo.
La vergogna è questa. Non Lui. Ma chi ha permesso tutto questo!
Chi ha permesso di fare sedere in Parlamento chi non può esserci seduto.
In USA si chiama impeachment...In Italia si chiama "Palazzo Chigi".
E' inutile raccontarsela. E' inutile piangere sul latte versato.
Bisogna far varare una legge per l'impeachment come nei paesi normali.
Noi non siamo un paese normale. Dobbiamo diventarlo se vogliamo diventare una Democrazia. Se no continua come da sempre la storia di "un fascismo istituzionale non dimenticato". Sono sempre tutti lì!
Fascisti e non se ne accorgono nemmeno loro perchè non sanno cosa è "la Democrazia".
Stendiamo un velo pietoso sul congresso-pagliacciata del pdl
In riferimento alla striscia rossa odierna è magnifica la metamorfosi del ministro Car--gna, da oggetto del desiderio di camionisti di mezza Italia a filosofa della politica........Aiuto!!!!!
come molti sono sconfortata,depressa, incazzata. sb è colpevole della deriva di questo paese prima con le sue televisioni perchè ha involgarito questo paese. poi con la sua politica portata all'estremo e finalizzata esclusivamente a salvarsi dalla galera (lo ha detto ieri un giornalista dell'economist)e fare poltiglia della democrazia. cosa fare? forse bisogna ricominciare dal conflitto d'interessi,poi raccattare tutte le forze sane del paese e poi sbattere in galera chi delinque, chi corrompe, chi non rispetta le leggi (magare fatte da e per se stesso).Forse dobbiamo chiere aiuto a qualcuno per fare ciò, a chi? Aiuto!!!!
Prendiamo esempio dalla bella autocritica che Antonio ha fatto, facciamo si che divenga la nostra autocritica; allo stesso tempo diciamo anche che siamo in tempo per rimediare alle nostre mancanze , agli errori e trascuratezze che abbiamo commesso! Ieri nell'altro articolo, "IN COSA SIAMO DIVERSI" non è stato inserito nel finale un pensiero di "Bertolt Brecht", lo ripropongo ora: >
Gastone Piombino(LI) 30/3/09
Cara direttrice, abbiamo assistito ad un vero e proprio show televisivo alla disperata ricerca di audience. Una sola parola scritta sul suo editoriale vale cento volte di più di quelle pronunciate dal Capo indiscusso della libertà . E di tutte le note stonate che hanno risuonato nei suoi stacchetti. Meglio cambiare canale.
Lasciate che il demagoga si presenti alle elezioni Europee come primo Candidato.Sara pure eletto - poi- basta che Napolitani lo manda a Bruxeles accettando cosi le sue dimissioni....!faccendogli capire che chi gioca col fuoco se puo anche bruciare - ed deve starci.!!!!
Purtroppo è solo realtà e non fiaba quello che abbiamo sotto gli occhi !Il centro sinistra per ottusità politica e assenza di una visione reale del paese, ha consegnato il parlamento almeno per i prossimi dieci anni nelle mani del profeta e dei suoi assistenti. Ma non voglio più sentire di malefatte del missionario della libertà , ne sento da ormai troppo tempo, e sono servite solo a nascondere l'assenza di un progetto politico valido, lasciando tra l'altro il posto ad infiltrati giunti nelle nostre fila solo per affermare il loro potere personale. L' Italia è un paese per grande parte conservatore e levantino (dovrebbe essere chiaro ormai a tutti) ed è solo un progetto politico progressista, semplice ma efficace, in difesa dei valori della Costituzione e della legalità , per un paese più onesto, nel quale forse in un giorno fortunato una maggioranza finalmente matura e attenta di italiani potrebbe riconoscersi. Questa penso sia l'unica soluzione anche se significa un nuovo duro inizio. P.S. per Cinzia: Qual'è il maggior partito della sinistra ? Scusami ma non ho capito di cosa parli.
Avete visto il documentario "Il regno delle due Sardegne"? E' un documentario trasmesso tempo fa da La7 sulla campagna elettorale per le regionali in Sardegna. Delinea il profilo del cdx e del csx, dei rispettivi modi di parlare all'elettore, delle cose che si ritengono importanti e di quanto sia ingenua la gggente. Il discorso-proposta politica di Berlusconi è sempre lo stesso e sempre governato dall'idea principe che l'ha guidato quando decise di "scendere in campo": il telespettaroe (elettore) è come un bambino di 12 anni e nemmeno tanto sveglio. Propinando la stessa sbobba, dai e dai, alla fine uno pensa che non ci sia di meglio. Questo, comunque, l'abbiamo reso possibile anche noi del centro sinistra perchè da una parte abbiamo accettato che un signore ineleggibile potessere ugualmente ricoprire un ruolo istituzionale, coartando logica e diritto. Dall'altra si consentito che continuasse a controllare i mezzi di informazione di massa. Non facciamone una vittima, non tocchiamo nulla, lasciamolo fare ... e intanto lui si sta facendo noi
Vorrei suggerire due o tre cose (repetita iuvant):- Prima argomentare le idee che distinguono l'area riformista da quelle della destra, poi, solo con ironia e non in misura "ingombrante", ridere del personaggio ... (purtroppo fac-simile di immagini riviste!) che pro tempore è il nostro presidente del consiglio dei ministri.- Un colpo mortale alla sinistra è stato inferto dalle note vicende Consorte, D'Alema, .. ecc! ... poi "arricchite" dalle squallide vicende Forleo, De Magistris, ecc. Anche Di Pietro, benché in misura minore ha subito conseguenze dalla storia di suo figlio con Romeo, ecc. Agli italiani sono cadute le braccia e hanno dovuto subire "lo sdoganamento" di tutto quanto Berlusconi ha sempre fatto pro domo sua!Sarebbe auspicabile un buon esempio che si distingua da quanto sopra.- Per favore abbandonare la nefasta iniziativa (perseguita dal PD alle ultime elezioni), di "correre" da soli e non trovare un corretto punto di sintesi tra le varie componenti che caratterizzano la sinistra.
Gentile Direttore, sono anni che leggo articoli come il suo e la spiegazione agli interrogativi che Lei pone è assolutamente semplice...Il controllo dell'informazione è la chiave di tutto....Un esempio...se 5 6 tg più i giornalisti allineati di turno ospiti in trasmissioni di intrattenimento ci dicono che la riforma Gelmini è un'opera di modernizzazione e di recupero di efficienza del sistema scolastico e nessuno dice che tanto la scuola quanto la cultura subiranno tagli di fondi consistenti e nessuno o pochi vanno in giro a dire che un paese che risparmia sull'istruzione e sulla cultura ( da noi che siamo la culla della civiltà occidentale )è un paese destinato ad unalenta agonia...Che prima delle tre I bisogna imparare a leggere, scrivere e capire un testo....La scuola dell'obbligo deve formare persone non operai o imprenditori.
E se perfino il diretore d'orchestra Zubin Metha ha rivolto un'appello contro i tagli figuriamoco cosa ci aspetta....
La storia non fa altro che riproporre ciclicamente se stessa. Berlusconi non è il primo a ipnotizzare gli idioti (politicamente parlando) e non sarà l'ultimo. E le cose non cambieranno finché gli idioti, appunto, non diventeranno una fisiologica minoranza come in altre democrazie progredite e non il 51 percento dei votanti che abbiamo in Italia. Mussolini, Craxi e altri "uomini della provvidenza" hanno svolto nei rapporti con le masse il ruolo che ora è di Berlusconi. Quindi in sintesi il problema non è lui, ma la popolazione di questo Paese.
Carissima Direttrice, è infinita la stima che nutro verso di lei e verso il suo stile.. Ho appena finito di leggere il suo articolo "L'acclamazione oceanica. Così nasce un partito": uno splendido, amaro, lucidissimo ritratto dell'Italia e degli italiani di oggi o, almeno, della maggior parte di loro. Non è tanto il consenso a un buffone che stupisce e fa rabbia, quanto la base di ignoranza e sostanziale volgarità che sta dietro a quel sostegno.
La ringrazio, Direttirce, per essere così capace di mettere su carta le riflessioni, i pensieri, le emozioni di quella parte di italiani che vive la situazione attuale come un'offesa profonda e indelebile alla propria cultura, alla propria sensibilità e intelligenza, alla propria dignità . La ringrazio, Direttrice, per offrire a me che leggo il suo quotidiano, la possibilità di veder rappresentata così lucidamente la fitta ragnatela di pensieri che, in altro modo, rimarrebbe incapace di prender forma concreta.
Cara Direttrice,poiche' di ogni situazione esiste una causa,nel giorno del Re Sole,devo fare una confessione :appartengo alla categoria dei colpevoli,con i miei sessanta anni vissuti male e destinati a finire ancora peggio.
Mi dichiaro colpevole di non aver saputo racogliere gli insegnamenti dei genitori reduci dalla guerra,di essere caduto vittima consapevole del consumismo,di avere piazzato la televisione al centro della vita familiare,di non aver partecipato alla vita scolastica dei miei figli, di non avere loro insegnato la differenza fra chi si guadagna il pane e chi lo sottrae agli altri,di non avere fatto vita associativa, di avere creduto nel mito della carriera ad ogni costo, di avere emulato,illuso, tradito, mentito, per stare a galla,di non avere appeso al muro i colleghi di lavoro che vivevano di strafottenza,di avere avuto paura dei poteri occulti e da meridionale avere contribuito a dividere il mio Paese,consentendo che lo Stato fosse considerato nemico.
Vivere il fallimento, far una brutta vecchiaia,soli e con la coscienza in subbuglio,questa e' la condanna per quelli della mia generazione,senza appello.
le adunate oceaniche sono di antica memoria, a perenne ricordo sono rimaste le porte e gliarchi di trionfo, non ci resta che sperare nel mausoleo di Arcore
bellissimo editoriale e bellissimo articolo, direttore. purtroppo.
... ma che l'Italia intera lo voti tutto ( tranne me s'intende ! ), di modo che alcuno possa mai dire che fino a prima della lui discesa ... non ci fosse mai stata democrazia provata , e che tutto per il Paese si rivelò come la più evitabile delle grandi inc...te .
Senza Mike Bongiorno, Canali 5 non sarebbe nata. Silurato. Senza il volto pulito di Mentana in stile TG3, il TG di Canali 5 non avrebbe avuto successo. Silurato. Fiorello negli anni 80 è stato fondamentale per la Fininvest. Silurato. Casini? Silurato. Fini? Silurato. Veltroni che porse la pargoletta mano. Silurato, D?Alema con la bicamerale? Silurato. Costanzo (il grande vate) sulla via del siluramento, il fratello? Ben disposto a prendersi qualche siluro. Anche l?amico Craxi, oggi osannato ma ai tempi di mani pulite, picconato come gli altri, al grido: Politici no, imprenditori si, pagavo le tangenti Io! Insomma non conosce nessuno, freddo e preciso come la lama di una ghigliottina, ho si è con l?innominato o si è contro. La ghigliottina fu un'invenzione giacobina, come giacobini sono i sodali di questo regime, gridano libertà , libertà , ma poi mozzano la testa a tutti quelli che incontrano sulla loro strada e non solo politici o uomini importanti, ma anche e soprattutto ai poveri, ai malati terminali, agli emarginati. Strano paese L'Italia: Fraternité Illegalité Impunité.
Gentile direttrice, come sempre il suo intervento è interessante, lucido, ineccepibile, ma mi è parso di scorgere una piccola nota come di rassegnazione, di fronte allo scenario pazzo, delirante, inconcepibile in un paese normale, che ha fedelmente descritto. Non rassegniamoci direttrice, non c'è nulla di normale in tutto ciò, c'è molto di scandaloso e di inaudito e io conto sul fatto che il suo giornale non dimentichi, giorno per giorno, di rimarcarlo, come ha sempre fatto.
Le chiacchiere nn servono a niente....la realtà è questa, abbandoniamo il vizio delle critiche, ammettiamo ed accettiamo consapevolmente la realtà dell'abilità di quest'uomo che a saputo parlare alla gente...
ora è prioritario preoccuparci di contrapporre un controleader nel PD all'altezza, capace di scalare rapidamente i consensi ridimensionando ad effetto le speranze del 51% del PDL.
Bersani?...nn credo proprio!!!!personalmente come effetto sorpresa frugherei tra il gentil sesso e per questo io ho pensato a te, direttrice Concita, già gran bella donna in armonia completa di spirito mente e corpo, di proporti e provarci tu,...ricorrendo per prima cosa nei talk show al sorriso tra le labbra.
toninofriend@gmail.com
è tristissimo che ci sia uno stuolo di tappetini che non hanno o non vogliono avere nessun tipo di voce o di qualsivoglia dibattito e tutto gli va così bene?!!!!!!ma come fanno delle persone normali, non sto parlando di persone di sinistra, ma all'interno della destraPDL, a squittire, gioire ed essere soggiogate da un personaggio così squallido e pieno di sè come berlusconi?non riesco a capacitarmene, secondo me è talmente plateale il suo "volere" che indipendentemente da quello che dice traspare oltre le parole e non è altro che voglia di potere sempre più dittatoriale "solo per semplificare"!!!!!!!!!!!!!!LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA - AIUTO - QUALCUNO CI AIUTI - NOI ITALIANI CI SIAMO TUTTI ADDORMENTATI????????????? SVEGLIA UNA BUONA VOLTA O CI RITROVEREMO NEL PIENO DI UNA BELLA DITTATURA - NE AVETE GIA SENTITO PARLARE????
Carissima Concita,grazie per aver scritto parole coraggiose,di tanta sensibilità ,di grande forza,di totale verità . Ha saputo dipingere un colorito quadro commemorativo di quell'oceanica buffonata.
Mi vengono in mente i versi di una canzone...."con tutto il mondo davanti a noi viviamo nel sogno di poi. Abbiam bisogno di un paio d'ali.."
Sì, ma non dei calabroni, delle crisalidi e delle farfalle citate da Berlusconi nel suo discorso privo di contenuti.
HO PAURA, TANTA. OGNI MATTINA QUANDO MI ALZO E LO VEDO SU OGNI CANALE CHE IMPERVERSA CON QUELLA FACCIA DA PIRLA E I CAPELLI DI NYLON.
HO PAURA E PENSO SEMPRE PIU' SPESSO AL SUICIDIO. NON RIUSCIREMO MAI A BATTERE IL POPOLO DEI ROBOT E DEGLI UMANOIDI E IO NON VOGLIO VIVERE UN ALTRO VENTENNIO COME ME LO RACCONTANO I MIEI GENITORI. E' MEGLIO MORIRE
Ma vi siete resi conto che ci troviamo di fronte alla riproposizione della propaganda nazista, la quale pur di fronte alla realtà della sconfitta, sosteneva che si trattava di falsità . Quest'uomo che si crede l'onnipotente fa il galletto sull'immondizia, perchè noi a "sinistra" glielo concediamo in quanto disorganizzati e divisi su tutto. Dobbiamo essere capaci di reagire a tutto ciò, oer bene della nazione e sopratutto dei nostri figli. Con questa gente il regresso è cosa sicura.
non ci sono parole x commentare tutto
quello che è successo in questi 3 giorni
(CHE TRISTEZZA)!!!!!!!!!!!!!!
Mi chiedo come mai nessuno pù parla di consenso BULGARO,non lo trovo nemmeno in questo articolo,apprezzabil per certi versi,ma incompleto. Perchè non dire tutta intera la verità su questo dittatorello sudamericano? Bisogna ribattere colpo su colpo,senza mai fermarsi,la tattica veltroniana non paga,gli italiani capiscono solo il martellamento mediatico e si schierano con chi mostra "muscoli" mediatici.Cacciare gente come il Massimo nazionale o il Violante è un obbligo se vogliamo nutrire qualche speranza ancora.Rinnovarsi realmente o morire in dittatura,altrimenti sperare che qualcun altro presto tolga cristianamente il disturbo.
Per il Parlamento europeo, il signor B pretende che gli italiani votino semplici maschere, contrassegnate col suo marchio aziendale. Dietro ogni maschera il signor B piazzerà poi i suoi dipendenti, riconoscenti. E' come se ci fossero due turni, col secondo riservato esclusivamente al signor B. Saranno queste le riforme istituzionali?
nell'altro articolo scrive più volte che il congresso si è tenuto in "nel nuovo ecomostro della fiera di Roma". Guardi che qui Berlusconi non ha colpe, l'ha fatto costruire Veltroni.
Cara Direttrice, era da un pò di tempo che non commentavo, mi ero rinchiuso nel mio bozzolo sconfortato, aspettando tempi migliori...poi il tam tam mediatico ed il faccione del Nostro (loro) Sire mi ha svegliato dal torpore. Ho ascoltato e mi sono riappisolato nel mio bozzolo! Ho riascoltato la stessa fiaba di 15 anni fa e francamente lo sconforto mi ha ripreso: 15 anni fa gli italiani che credevano alle favole erano molti di meno...
Tutto vero, però basta raccontarcelo nei luoghi e nei giornali nostri, è ora di fare, di scendere in piazza di urlare che non ci sta bene, che siamo da un' altra parte. Cominciamo a fare politica, perchè tutto è politica (ve lo ricordate cinquantenni lo slogan) e ovunque si può fare, nei nostri posti di lavoro per chi ancora ce li ha, negli autobus per chi ancora ci va, non lasciamo tutti gli spazi a loro, incazziamoci ovunque sia possibile ovunque succeda un soppruso,perchè i colannino e company ce l'abbiamo anche noi nel nostro piccolo è ora di cambiare ognuno di noi il proprio comportamento etico e politico, saltrimenti non ci resta che sognare di andare a vivere all'estero o magari appunto suicidarsi. Voglio restare in Italia insieme ai miei giovani figli perchè abbiano un futuro non voglio morire . Rimbocchiamoci le mani incazziamoci è il momento
Ma è vero che il PD candida Massimo Calearo (detto il falco di confindustria e acceso sotenitore dell'abolizione dell'art.18)?Se è vero qual'è l'identità del PD, qual'è il suo elettorato?
ormai gli manca la fatidica frase TANTI NEMICI TANTO ONORE.
ignoriamolo
La crisi detta le priorità : lavoro, precariato, mutui casa, cassa integrazione...A dettar legge è la maggioranza.L'opposizione dovrebbe delineare il profilo di una città nuova e diversa dall'attuale, guardando al futuro.I tratti del profilo sono tanti, tralasciarne qualcuno potrebbe rendere indecifrabile il disegno, la figura rimarrebbe, incompleta, ferma sul foglio, incapace di movimento.La sinistra ritiene di possedere la verità (in questo appare snob), questa consappevolezza si è tradotta in pigrizia.Parlare o scrivire gratifica di per sè, il movimento e l'azione sono più faticosi ed impegnativi, questi li lasciamo, volentieri, ad altri.
Vedo nel leggere i commenti che tanti altri compagni dichiarano di avere sempre votato per la sinistra oggi chiamarci tali affermiamo di essere COMUNISTI io iscritto attualmente al PD mi ritengo orgoglioso di essere uno di loro,premesso ciò,sono fermamente convinto che l'uscita di iscritti al nostro partito sia dovuto a tante delusioni o ancor meglio aspettative mai raggiunte diciamo pure che in nome della democrazia,della ragione del pluralismo delle ampie vedute chiamiamole come vogliamo,non siamo stati capaci nelle poche occasioni che abbiamo avuto di sapere governare gestire il patrimonio politico che abbiamo costruito in tanti anni all'opposizione.La fusione con la Margherita non è stata accettata da molti compagni in molti l'anno subita chi per amor del partito chi perchè ha creduto in un potenziamento del nostro partito senza però averci mai creduto fino in fondo e onestamente non ne sono certo neppure io da qui forti dei risultati ottenuti con la presenza di Prodi(innegabile), in nome di una responsabilità di governo, abbiamo perso per strada la realtà del Paese, i malcontenti degli operai,il movimento degli studenti per citarne alcuni,non mi ricordo nemmeno più quale é stata l'ultima manifestazione di solidarietà a livello Internazionale abbiamo permesso la frantumazione sindacale del movimento politico di piazza ora per questo e per molti altri motivi ci troviamo in questa situazione;RE B... esiste ma sta a noi decidere per quanto tempo.La DEMOCRAZIA sta con la ragione non con chi in nome di essa si proclama RE.
sono d'accordo con unitò e lo invidio molto...anch'io vorrei vivere all'estero!
Certo dal Berlusconismo allo Stato Temporale Cattolico... Che belle alternative abbiamo in questo "moderno" Paese.
daccordo,Berlusconi è quello che è,Fini pure,lo spettacolo è folkloristico,ma una nazione ha bisogno di essere governata,e oggi la sinistra non ha i numeri per governarla.Che vogliamo fare?
Tra le notizie oscurate dalla marea(nera) PdL c'è anche quella della nascita di "Sardegna Democratica", l'associazione voluta da Renato Soru. C'erano circa duemila persone, tante le adesioni. E il Pd? Siamo in tantissimi a pensare, dati alla mano!, che in Sardegna (come già in Abruzzo) il Pd sia stato determinante nel risultato in quanto non ha sostenuto i propri candidati: tanti volti noti (...?) del PD sardo hanno sostenuto la candidatura di cappellacci. Le chiedo, gentile e bravissimo Direttore, ha senso stupirsi se sb vince se la sua vittoria sta bene, evidentemente, anche a questa specie di PD? MEGLIO SORU
La rivoluzione sessuale di Reich Pioniere della moderna sessuologia, lo psicoterapeuta Wilhelm Reich ha richiamato l'attenzione sul rapporto tra funzione sessuale e salute psicologica. Sesso, una parola che nel mondo occidentale, è stata considerata sporca e proibita per secoli. Il termine "libido" fu introdotto nella cultura medica solo un secolo fa, da Moll nel 1898. Freud in seguito utilizzò questo termine per descrivere il fattore energetico, la forza motrice che muove l'intera vita psichica e sessuale. Fu una rivoluzione che segnò l'intera cultura del novecento.Con Wilhelm Reich si entra nella fase più scientifica e sperimentale della sessuologia moderna. Nel 1922, in un ambiente culturale ancora molto puritano e repressivo quale era l'Europa alla fine della prima guerra mondiale, Reich propone il termine di "potenza orgasmica" e nel 1935 espone le basi fisiologiche del "riflesso dell'orgasmo". Con un approccio scientifico e senza falsi pudori organizza nella Germania nazista centri di educazione sessuale e, nel 1939, presso l'Università di Oslo scopre le relazioni tra lo stato di eccitazione sessuale e l'aumento del potenziale elettrico cutaneo.L'ipotesi di Reich, poi confermata da tutta la moderna medicina psicosomatica e dalla psicoterapia ad orientamento somatico, sostiene che l'essere umano nasce essenzialmente libero e orientato alla naturale ricerca del piacere. Ad esso si contrappongono, però, i condizionamenti sociali, economici e religiosi che inibiscono la sua energia vitale, creano blocchi psicologici e fisici e si manifestano con l'irrigidimento della muscolatura, il rallentamento o arresto della respirazione e della pulsazione fisiologica con riduzione o stasi dell'irrorazione sanguigna.Per queste sue teorie Reich diventa uno dei personaggi chiave di tutta la moderna medicina psicosomatica e della nuova psicoterapia. La stessa rivoluzione studentesca che, negli anni sessanta esplode in quasi tutti i paesi occidentali, ha come base comune il concetto di liberazione sessuale di Wilhelm Reich, in base alla quale solo un essere umano sessualmente libero possiede una personalità integra e unitaria. Secondo lui le patologie della personalità provengono da un'errata educazione sessuale.La concezione reichiana costituisce una delle basi più stimolanti della nuova cultura olistica, perché considera la drammatica situazione dell'uomo d'oggi e del suo ecosistema, un diretto riflesso del modo errato di vivere e di agire tipico della vecchia cultura maschilista, sessuorepressiva, orientata al consumo selvaggio delle risorse primarie naturali.La piena e libera accettazione della sessualità rappresenta la molla essenziale del cambiamento umano, culturale e sociale che negli anni settanta e ottanta troverà piena espressione nei fenomeni culturali più interessanti e innovativi, come i figli dei fiori, i grandi festival musicali, l'impegno ecologico, i diritti umani, il nuovo pacifismo, le medicine alternative, la riscoperta della spiritualità . - L'argomento non è tra i temi della sinistra, in passato lo è stato. Berlusconi ha avuto campo libero nella sua interpretazione, con le su tv commerciali: carne, esposizione da macelleria, vitelli, cosce e petti di pollo. Su questo tema ha basato tutta la sua comunicazione. Anche in questo siamo diversi, ma siamo stati muti.
Cara Direttrice anche oggi ho letto il suo articolo che non fa una piega. Quello però del quale noi ci dobbiamo rassegnare, in attesa di un idea nuova, è che Berlusconi con una mossa molto pratica del tipo ?cavallo di Troia? ci ha spiazzato. Mentre noi stavamo a litigare per trovare un leader ignorando le fabbriche ? i pensionati e altro lui è sceso in campo, non solo dialogando con questa categoria di persone che fa numero ma facendo eco a tutto volume sulle nostre diatribe interne. Oggi non è facile riconquistare la fiducia di questi elettori e forse ahimè sarà questa crisi a darci una mano per far rinvenire certe persone. Ma vogliamo capire un concetto che solo lei ha scritto, purtroppo in minuscolo, ma almeno l?ha scritto ?vitto ? alloggio ? trasporto pagato per i delegati del PDL? ed erano 6000?. ma vi pare poco??? Questo è un investimento che frutterà almeno il 300%. Ma se non ci fosse RAI3 con il programma ?Report? ad esempio, il suo quotidiano L?Unità , la Gruber e Santoro - ovviamente considerati tutti comunisti - quale altro mezzo oggi esiste per arrivare alle famiglie? Ritengo che Franceschini stia facendo un buon lavoro ma ho la netta sensazione che non ha il 100% del supporto dai dirigenti interni al PD. Infine non possiamo contare sull?opposizione di Casini perché ho la netta sensazione che stia aspettando un rimpasto di governo da parte di Berlusconi per poter entrare nel governo. Rimpasto che Berlusconi sicuramente farà per cascare in piedi a causa di questa crisi.
cotinua a raccontare il vecchio discorso hollywoodiano con pieno successo.riusciranno (Egli e i Suoi Consiglieri)a seguire l'America di oggi ?
governare con il 51%... ma perche', poi, se gia' da 15 anni quando vince le elezioni con il 25% governa e quando le perde governa lo stesso?
ormai non ha piu' neanche bisogno di motivare il suo popolo. il suo discorso e' sempre lo stesso, sempre piu' scollato dalla realta', sempre piu' vuoto. eppure gli italiani saltano sul suo carro in massa, come sono sempre saltati sul carro del vincitore, quelli che lo adorano come bondi e belpietro, quelli che lo schifano ma tengono famiglia come riotta e colaninno.
che pena mi fanno gli italiani. concludo il post ricordando che io vivo all'estero e non sono mai stato cosi' felice di viverci.
Gentile Direttrice, sono davvero sconfortata, dove andremo di questo passo? Vedo tempi più bui di questi, mi vedo, in quanto tesserata di lungo corso nel maggior partito della sinistra, destinata al silenzio forzato e non vorrei vedere poi dopo il disastro e la catastrofe che di certo avverrano gli italiani urlare contro Berlusconi e salire ancora una volta sul carro dei vincitori.
arriverà oltre il 51%...perchè nel frattempo ,grazie a Sacconi, parte di quel 49% di dissenzienti saranno morti: chi sul posto di lavoro, chi suicida perchè non riesce più nemmeno a sopravvivere alla crisi che i politici ignorano.
Il re incoronato non è nudo: appare, per chi lo vuole vedere, pretenzioso,arrogante,pieno di sé, accentratore e tutto proteso nell'attuazione del suo intento di becchino della Costituzione. E' forte del consenso popolare come a suo tempo lo furono Hitler e Mussolini e con questo ricorso storico intende trasformare il Parlamento- che ritiene aula sorda e grigia- in uno strumento di potere personale. Una opposizione valida, a mio parere, non dovrà essere basata solo sulla denunzia dei danni emergenti dall'affermazione di tale distorta personalità , perchè la storia ci insegna che di fronte all'esaltazione popolare nei confronti del capo carismatico, nulla può, in termini politici ed elettorali, il buon senso e l'analisi critica. L'arma da brandire è la difesa della Costituzione tout court quale presupposto ad ogni altra azione politica che impegni al suo rispetto e dalla quale si debbono trarre, realizzare e legittimare i diritti dei cittadini alla libertà e alla giustizia sociale.
Carissima Concita, sarà forse un caso che Silvio Berlusconi è stato sconfitto, ben due volte, dal professor Prodi. Un uomo completamente diverso da lui. Diverso nel linguaggio che usa quando si rivolge alle persone. Uno così profondamente cattolico da non aver mai avuto bisogno di sbandierare la propria fede. Una persona che, spero di ricordare bene, per sposarsi ha cercato Don Ruini quando era un semplice prete e non quando questo prete è diventato il più potente dei Cardinali.
Ed allora, se vuol essere una speranza per il nostro Paese, l?opposizione deve praticare ed avere stili, parole, obiettivi, valori diversi da quelli di chi governa.
Non vendere sogni, ma ragioni ed ideali per i quali valga la pena spendere la propria anima ed il proprio tempo. Invitarci a darci da fare per il diritto al lavoro, allo studio ed alla salute; per la difesa del paesaggio; per la ricerca scientifica; per i diritti della famiglia comprese le coppie conviventi; per il testamento biologico; per la fecondazione assistita.
Per dare agli altri parole e valori nuovi bisogna essere nuovi, non solo anagraficamente, ma anche di formazione culturale. Praticare nella politica e nel proprio lavoro una etica diversa.
Cosa che non fanno, per esempio, Colanino e Calearo. Il primo è il numero due dell?azienda di suo padre e quindi con l?affare Alitalia ci ha messo le mani in tasca, il secondo è solamente uno al quale sta antipatico Berlusconi, per il resto la pensa in tutto come lui.
Lo stesso vale per i cattolici alla Binetti, i cosiddetti Teodem. Liberissimi di praticare la loro fede come vogliono, ma quando pretendono di imporla agli altri diventano integralisti. Dei prepotenti, proprio come Berlusconi.
gentile direttrice, c'è poco da commentare, solo che è triste vedere il vecchio che avanza e col suo passaggio invecchia più de 50% degli italiani.......riusciremo a trovare la medicina giusta?
Cara Direttrice,dopo aver letto il suo articolo,mi chiedo.Di chi è la rsponsabilità di tutto cio?Di chi come me ha votato SEMPRE per la sinistra,o di chi al vertice del partito della sinistra è stato incapce di elaborare una linea politica?Come sempre a subire saranno i fanti,mentre i generali e l'intervista dell'onorevole Violante la dice lunga,resteranno impuniti.Caporetto non ha proprio insegnato niente!
Ho appena letto il suo articolo "L'acclamazione oceanica, così nasce un partito", e' bellissimo!