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08/02/2010 22:18

Indietro non si torna

Mi perdonerete se non parlo della lettera di Vito Ciancimino a Silvio Berlusconi mostrata ieri nell'aula del tribunale di Palermo. Del resto son cose che i nostri lettori sanno già. Le abbiamo dette e documentate fino allo sfinimento, le analisi di Saverio Lodato e le cronache di Nicola Biondo le hanno per settimane e per mesi anticipate, dettagliate, spiegate su queste pagine. «Forza Italia nacque dalla trattativa fra Stato e Mafia», dice coi suoi occhialetti tondi Ciancimino jr ai microfoni, carte alla mano legge le lettere del padre. Grazie della chiarezza, qualcosa ci era parso di intuire. «È un agguato», urla il ministro di Giustizia. Incredibile: sembrava una deposizione in tribunale. Grazie anche ad Alfano, comunque, per la rassicurante prevedibilità della reazione. Niente paura, è un agguato. Poi Dell'Utri, quello che «Mangano è un eroe»: Ciancimino è folle, s'indigna offeso.


Ecco, di questo preferirei parlare. Dei folli. Di chi siano i matti in questa Italia disperata, se quelli che resistono e per esempio continuano a insegnare musica a scuola, quelli che si credono Napoleone e vivono come Sultani, quelli che vanno sui tetti, quelli che si spogliano in tv, quelli invisibili che dovevano raccogliere pomodori e finisce che fanno la rivoluzione. Del sollievo che procura il fatto che cinque milioni e mezzo di italiani abbiano visto su RaiUno «La città dei matti», il film sulla vita e sul lavoro di Franco Basaglia. Di quanto ci manca, in questo buio, lo sguardo di Basaglia. E poi pazienza se era troppo presto, se non siamo stati capaci, se non abbiamo capito o abbiamo fatto finta, se sembra che alla fine siamo tornati indietro. Ecco, no. Indietro non si può tornare più: anche questo dicono i cinque milioni e mezzo che sono rimasti alla tv a vedere cosa facevano prima di Basaglia ai matti di Gorizia e di Trieste, che poi si dice matti ma bisognerebbe chiamarli per nome uno per uno come si dovrebbe fare con gli immigrati, i clandestini, i bimbi stranieri quelli che Gelmini vuol mettere le quote nelle classi, il tetto perché non siano troppi che poi disturbano la didattica, non sia mai che qualcuno sospetti che possiamo imparare noi da loro. Dai bambini venuti da Benin e dal Marocco coi loro sorrisi, abbiamo oggi un servizio sulla elementare di Roma che ne ospita una moltitudine: «Il mondo è nella mia scuola», dice il calendario che hanno fatto, guardate le foto. Le categorie non rendono mai l'idea delle persone che ci stanno dentro. Persone, vite, occhi. Quello che ieri succedeva agli orfani di guerra e alle ragazze ribelli, chiusi in manicomio perché deboli, fragili, malati certo alcuni, malati davvero e da curare ma non per questo da incatenare buttare in mare chiudere a chiave in un immondezzaio, ecco quello che allora succedeva a Gorizia oggi succede a Bari nei centri accoglienza, a Rosarno nei campi, nelle stazioni dove i ragazzi per divertimento bruciano gli indiani sulle panchine. Meno Bossi e più Basaglia, pensate che sogno. Meno ronde e più sorrisi. Meno violenza e più pensiero. Meno lager più asili. Meno celle più ospedali. Meno urla roche, più occhi limpidi che vedono il futuro e sanno farlo vedere, con fatica e con dolore, anche a chi non sa guardare. Pazienza per gli errori, quelli per strada si correggono. È lo sguardo - è quello sguardo - che manca.

    • la verità
    • 01/03/2010 11:16

    la verità è una sola, l'Arma non riesce a fare quasi nulla, la sua dirigenza è stata formata al "signor si", "zero responsabilità", per un trasferimento quaranta pareri, nulla osta, appunti enciclopedici allo stato maggiore, nessuno vuole responsabilità. Abbiamo un regolamento vecchio di centinaia di anni, qualche piccolo ritocco qua e la, sempre pronti a lasciare tutto al nostro successore, si prendono le decisioni quando scoppia il casino, se vuoi un trasferimento è meglio rivolgerti alla rappresentanza militare. Quello che negli ultimi anni ha contraddistinto l'arma è la totale assenza di una seria politica delle risorse umane accompagnata ad una qualificata azione di programmazione finanzaria e ad una radicale riforma organizzativa. Si dicono sempre le solite cose, manca duemila uomini, ci servono tremila persone, le donne si sono integrate bene, la militarità, le Stazioni, la figura del maresciallo, la solità retorica, un po di numeri. Intanto i carabinieri sono tutti scontenti, quelli più motivati si domandano quando passeremo sotto il ministero dell'interno almeno per contenere le duplicazioni e gli sprechi, e intanto gli ufficiali del ruolo normale con un documento partorito da un gruppo di lavoro ha dato un giudizio impietoso di quanto accade nell'Arma.
    Di fatto è stata denunciata la totale immobilità dell'istituzione e la sua inefficienza in aggiunta ad alcune ingiustizie sulla mancata adozione di trasparenti procedure per l'avanzamento degli ufficiali.
    La questione del ruolo speciale rischia di essere il grande boomerang che farà uscire i buoi dal recinto.
    O l'Arma lo chiude questo ruolo ristabilendo giustizia e parità di condizioni o altrimenti la tristezza degli ufficiali si trasformerà in volonta di chiedere fermamente il rispetto delle poche norme in vigore sul rispetto dei rispettivi diritti.
    Si chiederà il riposo settimanale, di fare sei ore di servizio, niente più trasferimenti che saranno decisi dai TAR, lettere alla rappresentanza e tutto quanto sarà legittimamente possibile fare per ottenere giustizia.
    Non ci resta che sperare

    • diritti per tutti
    • 28/02/2010 11:55

    anche per la polizia penitenziaria chiede l'unificazione dei ruoli direttivi

    basta con pregiudizi e violazioni costituzionali

    • dialogo
    • 28/02/2010 00:02

    per un cittadino non di sinistra

    se esprimere le proprie idee e affrontare le problematiche con il dialogo vuol dire piangere non farai fatica ad ammettere che gli uomini pangono da migliaia di anni....
    in compenso se ti può consolare gli animali non piangono!!!!!

    • un cittadino non di sinistra
    • 27/02/2010 18:01

    Carabinieri e finanziari, invece di perdere il tempo su blog come questo piangendo su questo o quel ruolo e su presunte vessazioni, ANDATE A LAVORARE CHE L'ITALIA NE HA BISOGNO!!!!!!!!!!!

    • ubaldo
    • 27/02/2010 01:27

    la manifestazione di volontà che in maniera netta e determinata emerge dalla lettura dei commenti dei numerosi amici dei carabinieri e della guardia di finanza ha un unico scopo che è quello di unire gli ufficiali ed evitare le ingiustizie e le disparità di trattamento proprio all'interno delle istituzoni che della lotta alle ingiustizie e ai soprusi hanno fatto il loro credo.

    • finanzieri
    • 26/02/2010 00:18

    anche noi chiediamo solo diritti costituzionalmente sanciti e non soldi..
    anche noi vogliamo l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali della guardia di finanza ...
    basta discriminazioni!!!!!!!!!!!!!11

    • carabinieri e finanzieri
    • 26/02/2010 00:17

    gli ufficiali del ruolo speciale della guardia di finanza non devono avere meno diritti dei colleghi del ruolo normale..........
    unificazione di ruoli direttivi anche per la GDF

    • Un Ufficiale CC
    • 25/02/2010 10:20

    L'arma è allo sfascio. In Molise un Capitano d'accordo con un procuratore di un paese con 5000 abitanti fa arrestare il suo comandante provinciale, colonnello, nel suo ufficio. Le accuse, ridicole, cadono in Cassazione ma lo constringono a tre mesi tra domiciliari e carcere. La sua carriera è ovviamente finita. Questo perchè il Capitano si sentiva vessato dal Colonnello che invece stava solo facendo la sua azione di comando: ma da qui all'associazione per delinquere ce ne vuole...
    In tutto questo, l'Arma ha taciuto e tace. Il Capitano è ancora al suo posto, comanda una compagnia da 8 anni e nessuno riesce a trasferirlo. E' cambiato il colonnello ed il generale: il capitano ha messo sotto processo anche quelli! Non una parola da COCER, politici vari (solo Giovanardi ha osato alzare la voce...). I vertici attuali dell'arma molisana lo lasciano in pace (ovviamente!) e lui continua a togliersi i sassolini con l'appoggio dell'A.G.: ha fatto arrestare marescialli che non si piegavano al suo volere, ha distrutto l'immagine dell'Arma nella provincia...Vergogna!

    • ruolo unico
    • 24/02/2010 22:51

    NIENTE PIù DISCRIMINAZIONI NELL'ARMA VOGLIAMO IL RUOLO UNICO, NIENTE PIù PRIVILEGI PER ALCUNI E LA SOMA PER ALTRI. TUTTI UGUALI COME VUOLE LA NOSTRA COSTITUZIONE DEMOCRATICA, CHI VUOLE ALTRO ALLORA NON E' DEMOCRATICO

    • anche noi votiamo
    • 24/02/2010 22:48

    vogliamo l'abolizione del ruolo speciale nell'Arma dei Carabinieri. Alle prossime elezioni regionali daremo il voto a chi assicurerà l'abolizione del ruolo speciale. gli ufficiali del ruolo speciale sono circa 1500 e considerate le famiglie e le persone che gli stanno intorno azzardo a dire che sono comunque un campione significativo. forse non sarà tantissimo, però magari è anche molto di più e comunque votoremo cosi. poi andiamo sui blog e magari qualcuno voterà come noi. vedremo.

    • gli altri
    • 24/02/2010 22:43

    in questi giorni in tutta l'Arma gira un documento redatto da alti ufficiali del ruolo normale circa la situazione del ruolo, il loro. per come è redatto parlano di loro come se parlassero di tutta l'Arma, d'altra parte come casta al governo dell'istituzione ne hanno tutto il diritto. nel documento si fa riferimento alle cose che non vanno e che vanno cambiate, praticamente tutto. Si propone l'abolizione dei comandi interregionali, e vista la loro inutilità e l'elevato costo che comportano, è il massimo dell'ovvio, si sollecita la riduzione del numero dei generali di corpo d'armata e l'aumento del numero dei colonnelli, anche su questo siamo daccordo e lo sono ancora di più i contribuenti, si richiede la revisione totale delle norme sull'avanzamento, in modo che il sistema diventi finalmente meritocratico e meno assurdo. insomma questi ufficiali chiedono che l'Arma si doti di una seria politica della gestione delle risorse umane e si doti di una organizzazione che sia aderente al periodo in cui viviamo. si tratta di cambiare l'Arma. questi ufficiali si sono dimenticati che fanno parte di una casta e riguardo alla casta non hanno detto nulla. o meglio hanno detto che le regole all'interno della casta non vanno bene, ma non hanno detto che vogliono abolire la casta e creare una categoria di ufficiali essa stessa al passo con l'Arma che vogliono ridisegnare. l'invito che rivolgiamo a questi signori ufficiali è di riunirsi di nuovo, di riflettere ancora di più e magari con la riflessione giungeranno alla conclusione che insieme all'Arma devono riformare e ripensare alla loro stessa categoria. di gente che vuole cambiare l'Arma, che vuole cambiare il Paese ne abbiamo vista tanta, ma molti di questa gente vuole cambiare tutto meno che se stesso.
    l'Arma è in profonda crisi, occorre riflettere attentamente sul fatto che è dotata di una dirigenza assolutamente inadeguata al momento di gravissima difficoltà che l'istituzione sta vivendo.
    la categoria degli ufficiali è spaccata ed è mobilitata in maniera permanente per la rivendicazione di cambiamenti e dei diritti.
    a modo suo anche il ruolo normale, o meglio, anche la casta soffre questo particolare momento storico.
    questo è il momento degli uomini senza una storia. non ci sono eroi che possano salvare l'Arma e gli ufficiali sono ampiamente demotivati e spaccati.
    non si vogliono i cambiamenti ed il clima è teso. alcuni stanno fermi nella speranza che accada qualche cosa.
    ma che succederà tra qualche mese quando comincerà il balletto dei trasferimenti.
    già oggi centinaia di mail solcano il Paese, anche i blog raccontano delle vicende dei carabinieri, anche quello del ministro brunetta.
    e quando si parlerà di trasferimenti, all'amarezza della constatazione che nulla si muove per l'abolizione del ruolo speciale, si sommeranno anche gli sgraditi trasferimenti, e allora che succederà.
    non si può continuare cosi, speriamo che si possa andare presto sotto il ministero dell'interno e che si possano applicare all'Arma dei Carabinieri le regole che valgono per la polizia di stato.
    non ci siamo arruolati per vivere in questo modo.

    • matteo
    • 23/02/2010 22:58

    io penso la stessa cosa...questa situazione che si è creata sinceramente mi angoscia e mi mette ansia...
    com'è possibile che i carabinieri e la guardia di finanza non hanno la tutela dei loro diritti?????
    la magistratura è in crisi
    la politica non ne parliamo
    ma chi lo deve salvaguardare il nostro paese?????????
    ·

    • alessia
    • 23/02/2010 22:50

    Nei giorni scorsi in una sede istituzionale si è parlato delle donne. Immagino che si volesse intendere con questo riferimento che le medesime sono valorizzate dall'Arma. Ma in quale Arma, quella dei Carabinieri???????
    Forse quelle valorizzate stanno tutte nel ruolo normale, perchè quelle che stanno nel ruolo speciale non si sentono valorizzate affatto.
    Ma dove stanno i Comitati per le pari opportunità, le signore Ministre, lesignore che si sono candidate alle elezioni regionali. Lo sanno che esistono le donne discriminate del RUOLO SPECIALE?????
    Spero che la questione esca presto dall'ambito degli addetti ai lavori e venga conosciuta dall'opinione pubblica, cosi scoprirà quest'ultima come è stata ridotta la gloriosa Arma dei Carabinieri.

    • ubaldo
    • 23/02/2010 21:57

    la manifestazione di volontà che in maniera netta e determinata emerge dalla lettura dei commenti dei numerosi amici dei carabinieri e della guardia di finanza ha un unico scopo che è quello di unire gli ufficiali ed evitare le ingiustizie e le disparità di trattamento proprio all'interno delle istituzoni che della lotta alle ingiustizie e ai soprusi hanno fatto il loro credo.

    • mauro
    • 23/02/2010 21:03

    gentile direttrice concita,
    anch'io sono fermamente convito che nel concorrere ad eliminare questa disparità di trattamento tra gli ufficiali dei carabinieri della guardia di finanza e della polizia penitenziaria, ormai non più ammissibile poichè palesamente incostituzionale, dobbiamo contribuire tutti....cittadini, istituzioni e forze politiche...

    • luana
    • 23/02/2010 21:02

    Ho letto con stupore, tra i vari commenti, quelli riguardanti la lotta intestina che si starebbe consumando nell'ambito dell'Arma dei Carabinieri tra ufficiali di vari ruoli. Ed io che ho sempre creduto che i carabinieri fossero tra loro cementati da un fortissimo spirito di corpo, forti della loro storia e delle loro tradizioni. La cosa, da comune cittadino, mi intimorisce un po', anche perchè è noto che le faide interne ad una istituzione finiscono poi quasi sempre in modo tragico ... e se implode pure l'Arma dei Carabinieri stiamo proprio a posto qui !!!

    • vicino ai carabinieri
    • 23/02/2010 20:58

    si sono d'accordo bisogna parlare una volta per tutte degli ufficiali del ruolo speciale dei Caarbinieri.
    la situazione che si è creata ha evindenziato una disparità di trattamento che nnon ha precedenti........
    non si può non parlare di unificazione dei ruoli per gli ufficiali dei carabinieri

    • angelo
    • 23/02/2010 16:04

    ma chi ha prorogato il mandato alla rappresentanza non è stata nè la moltitudine di carabinieri (dei vari gradi e categorie), nè la base, ma bensì un legislatore mal orientato.....!!!!
    già da anni diversi cobar e coir hanno sfiduciato il cocer carabinieri e forse era da sfiduciare anche qualche consiglio di rappresentanza intermedia o di base. Probabilmente, proprio nella consapevolezza di questo malessere, qualcuno è riuscito a persuadere il legislatore e farsi trascinare il mandato per un altro anno (e speriamo che sia solo pèer un anno!!!!). Sarà bene ricordarsene alle prossime elezioni della rappresentanza e tener conto che l'attuale:
    - è complice delle riforme in cantiere, se non altro per non aver informato la base di quanto stava accadendo (oltre che per non aver preso posizione contro tali riforme);
    - non può escludersi che abbia, ufficiosamente, contribuito ad arrivare a questo punto, dato che ha disatteso completamente gli imput (leggasi delibere) provenienti dalla rappresentanza di base e intermedia nè ha mai coinvolto queste sulle riforme in atto, ma in compenso è riuscita a farsi prorogare il mandato......
    Cosa sta rappresentando oggi questa rappresentanza (quantomeno a livello di cocer) e quali interessi persegue???
    ·

    • carabinieri
    • 23/02/2010 16:03

    Anche io sono per l?abolizione della famosa circolare del comando generale che impedisce agli ufficiali del ruolo speciale di ricoprire alcuni incarichi. Anche io sono per la parità dei diritti fra tutti gli ufficiali. Se ci sono dei costi per assicurare la parità di condizioni fra tutti gli appartenenti alla categoria, sappiamo bene come si può fare per assorbirli senza causare danni ai contribuenti. Diminuiamo i posti da sottotenente, questa volta non per creare un posto di generale di corpo d?armata i più ma per aumentare i posti da maggiore, facciamo meno trasferimenti che cosi siamo tutti più felici, e ricostruiamo l?anzianità di grado agli ufficiali del ruolo speciale solo per gli effetti giuridici, senza oneri di tipo economico.
    Aboliamo subito la circolare, bastano quattro righe e non costa nulla. I comandi provinciali devono essere attribuiti anche agli ufficiali del ruolo speciale, cosi come non ci deve essere alcuna preclusione di incarichi per loro.
    Abbiamo subito abbastanza adesso è il momento di agire. Niente più gruppi di lavoro, non servono. VOGLIAMO LA COMPLETA EQUIPARAZIONE DEGLI UFFICIALI DEL RUOLO SPECIALE CON GLI UFFICIALI DEL RUOLO NORMALE.
    PARITA? DI PERMANENZE NEI GRADI, TUTTI I GRADI, ED UGUALE TASSO DI PROMOZIONI, UGUALI DIRITTI.
    UGUALI DIRITTI, più chiari di cosi, lo saremo con i vari ricorsi amministrativi che stiamo preparando e con le centinaia di lettere che manderemo ai politici.
    Grazie a tutti per la cortese attenzione.

    • enzo
    • 22/02/2010 00:04

    unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri e della guardia di finanza..
    non possimao più restare immobili ed assistere alla violazione di diritti sanciti dalla costituzione...non più discriminazioni tra ufficiali ma coesione per stituzioni migliori, più efficaci ed efficienti

    • nino
    • 21/02/2010 20:46

    siamo sempre in attesa di buone notizie per il ruolo, ma adesso il dibattito riguarda anche i generali che fanno le telefonate agli amici. speriamo di tornare a parlare dei ruoli, anzi del ruolo, e di efficienza dell'istituzione.

    • ivo
    • 21/02/2010 20:42

    ragazzi, adesso si mettono anche i generali a raccomandare gli architetti, tutti vogliono partecipare. ma se ognuno si occupasse di fare bene il suo lavoro non sarebbe meglio

    • gdf
    • 20/02/2010 21:59

    finitela con le discriminazioni per ruolo, tutti uniti lotteremo per l'affermazione dei diritti

    • invece
    • 20/02/2010 21:58

    invece di chiudere i comandi interregionali che bruciano risorse e sono inutili, si vogliono aprire le stazioni per 24 ore, cosi non facciamo più pattuglie,
    invece di ridurre gli sprechi ci raccontano dell'informatizzazione e poi per concedere una licenza ci vogliono quattro fogli di carta e per fare un trasferimento ci vogliono dai tre ai sei mesi e uno studio che sembra una pratica della NASA,
    invece di portare i processi decisionali a livello di comando provinciale tra un pochino per ogni cc che lavora in strada ci vorranno otto cc che lo coordinano

    invece di rispettare i contribuenti, dicono chi se ne frega

    • vittorio
    • 20/02/2010 21:50

    le notizie sconcertanti degli ultimi giorni mi fanno pensare che anni ed anni passati tra i privilegi ti portano a non avere alcun riguardo per la cosa pubblica.....meditate gente, meditate....

    • Gianni
    • 20/02/2010 17:34

    In queste ore, sui vari siti di informazione, si legge delle varie raccomandazioni che passavano per Balducci. Si parla anche di un generale dei carabinieri e di sua figlia Claudia. Si sa chi sia questo generale, ora, dicono, in servizio ai servizi segreti?

    • paride
    • 20/02/2010 13:40

    carabinieri, guardia di finanza e polzia penitenziaria afflitti dalla stessa triste umiliazione..
    si chiede a gran voce l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    • polizia penitenziaria
    • 20/02/2010 13:20

    lo stesso malcontento si registra nei ruoli direttivi della polizia penitenziaria

    anche per la polpen chiede l'unificazione dei ruoli direttivi

    basta con pregiudizi e violazioni costituzionali

    • GDF
    • 20/02/2010 13:18

    gli ufficiali del ruolo speciale della guardia di finanza non devono avere meno diritti dei colleghi del ruolo normale..........
    unificazione di ruoli direttivi anche per la GDF

    • stanco ma irriducibile
    • 20/02/2010 13:09

    Alle prossime elezioni i nostri familiari si asterranno dal voto. Fondiamo il partito dell'astensionismo dove la percentuale dei voti nulli o bianchi daranno vita a sedie vuote in Parlamento. Il 30/40 % di sedie vuote in Parlamento, 300/400 onorevoli in meno con relativi portaborse.Quanto si risparmierà?Noi militari vogliamo solo uguali diritti. Il sistema napoleonico era più democratico e meritocratico. Chi vale và avanti. Chi ha paura della competizione? Non di certo chi ha sempre lavorato. UNIFICAZIONE DELLE CARRIERE COME PER TUTTI I RUOLI. Sono equiparati i generali (anche nel numero) e la base. Perchè gli ufficiali direttivi invece no? Cosa si aspetta ad allinearli ai funzionari della Polizia di Stato? Qualcuno con la puzzetta sotto il naso si ritiene un nobile? Dimostri di esserlo. NOI ABBIAMO ORMAI DECISO ED INDIETRO NON SI TORNA! SI VA AI TT.AA.RR.

    • per guardia finanza
    • 20/02/2010 08:43

    SIETE LIBERI DI RIVENDIARE DIRITTI ANCHE VOI......ED E' GIUSTO CHE NON VI DEBBANO ESSERE DIVERSITA' DI RUOLI PER ESECITARE UNA STESSA FUNZIONE PUBBLICA....scusatemi PERO' NEL FRATTEMPO AVETE PRESO....noi abbiamo solo rimesso e SOPRATTUTTO in DIGNITA'...voi no! SCUSA LA FRANCHEZZA

    • Marco
    • 20/02/2010 00:05

    Troppa corruzione? Cominciamo dai bilanci falsi delle banche...http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/02/perche-gli-attuali-bilanci-delle-banche.html

    • guardia di finanza
    • 19/02/2010 19:47

    anche noi chiediamo solo diritti costituzionalmente sanciti e non soldi..
    anche noi vogliamo l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali della guardia di finanza ...
    basta discriminazioni!!!!!!!!!!!!!11

    • ufficiali della finanza
    • 19/02/2010 19:11

    gli ufficiali del ruolo speciale della guardia di finanza sono stanchi di essere discriminati rispetto ai colleghi del ruolo normale.......
    anche per la guardia di finanza vogliamo l'unificazione dei ruoli degli ufficiali

    • ramona
    • 19/02/2010 17:14

    Concita! VEDI? alcuni per dar forza al diritto di RIVENDICARE DIRITTI, tira in ballo magistrati ormai noti all'ambiente mediatico...I DIRITTI SONO DIRITTI ne magistrati ne altri amministratori (governo e governi locali) POSSONO CALPESTARLI O IGNORARLI....anche un cittadino semplice, l'uomo di strada, il lavoratore, l'operaio riuscirebbe a capire che c'è un abuso....NON VOGLIO DARE COLPA A NESSUNO perchè come ho già detto in precedenza non è da ora che accadono queste cose...La legge dagli anni 90 ha tentato (legislatore) di riportare su di un piano di equità ammistrazione ed amministrato...ma il retaggio di SUPREMAZIA che la prima ha per anni esercitato purtroppo si RISENTE..e soprattutto quando è a livello DECISIONALE da parte del GOVERNO....(le scelte politiche..per la politica generale)anche perchè destinate a moltitudine di soggetti, non sono sindacabili con normale procedimento di opposizione a PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO....dunque spazio alla rimostranza mediatica per la sensibilizzazione degli organi legislativi .... o ricorso giurisdizionale GRAZIE CONCITA

    • carabinieri
    • 18/02/2010 19:34

    Saldi nel corpo, freddi nella mente.
    Forti nello spirito.
    Uomini, che vestono di nero come la morte,
    ma che vegliano la vita.
    Uomini, che cercano la sfida come cavalieri antichi,
    ma operano per la pace.
    Uomini, che muovono nel buio come esseri notturni,
    ma vivono ed infiammano di luce.
    Uomini, nel cui petto brilla una lucente Fiamma
    che non si spegne mai.
    CARABINIERI

    • tito
    • 17/02/2010 23:55

    VOGLIAMO L'UNIFICAZIONE CON LA POLIZIA DI STATO, BASTA DISCRIMINAZIONI NELL'ARMA, PAGHIAMO LE TASSE E VOGLIAMO CHE VENGANO RISPETTATI I NOSTRI DIRITTI, SIAMO CARABINIERI, MA NON VOGLIAMO ESSERE CITTADINI DI SERIE B.
    NON CHIEDETECI DI PARTECIPARE ALLA PROSSIMA FESTA DELL'ARMA SE LA DISCRIMINAZIONE PERSISTERA'

    • enzo
    • 17/02/2010 23:36

    le parole dell'On De Magistris esprimono, in maniera inequivocabile, il bisogno e l'urgente necessità del rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti all'interno della benemerita....l'unificazione dei ruoli speciale e normale degli ufficiali dei carabinieri è l'unica risposta plausibile per la'affermazione di tali diritti

    • ottavio
    • 17/02/2010 23:18

    come mai quando il capo della polizia va in Commissione in Parlamento i giornali ne danno ampio risalto?

    RISPOSTA: gli danno risalto perchè dice qualche cosa di molto interessante, non ha preparato il compitino ma approfitta dell'occasione per portare un risultato a casa.

    ma quando i ministri hanno bisogno di un parere in tema di sicurezza a chi chiamano?
    RISPOSTA: sempre a lui

    e allora l'Arma????

    RISPOSTA: deve passare sotto il capo della polizia o non c'è futuro. Mentre noi discutiamo della rappresentanza militare quelli hanno i sindacati, mentre noi ancora parliamo dei ruoli e delle discriminazioni che subiamo loro parlano di strategia, di efficienza, di sistema sicurezza, di lotta alle mafie, sanno parlare al Paese ed hanno qualche cosa da dire. Mentre noi ci facciamo la guerra all'interno, guerra legittima per carità, loro hanno modificato la loro organizzazione e sono più competitivi. L'Arma negli ultimi anni è riuscita a cambiare il nome alle Regioni ed ai Nuclei Operativi e penso che questa cosa potrebbe essere studiata alle università in organizzazione aziendale o addirittura in scienze dell'organizzazione. Anche dal punto di vista dei costi sarebbe interessante spiegare questa cosa. Dovremmo spiegarla ai contribuenti, perchè i carabinieri non l'hanno capita affatto. Non hanno capito i carabinieri perchè abbiamo speso questi soldi. Quanti tenenti colonnelli si potevano promuovere evitando di cambiare il nome a questi reparti???
    Quante macchine si potevano riparare???
    Quanti computer si potevano acquistare???
    E poi non si trovano i soldi per fare giustizia agli ufficiali del ruolo speciale????? GIUSTIZIA

    • annibale
    • 17/02/2010 23:02

    Ave Scipio, hai ragione, mi tocca darti ragione, ai nostri tempi le cose erano più semplici, facevamo cose serie e adesso ci tocca occuparci di ruoli normali, speciali, galattici, ecc.
    Purtroppo hai ragione. La rappresentanza militare nell'Arma non ha fatto un gran chè. In se e per se l'istituto non funziona, lo sanno tutti e costa un mare di soldi. Non si riparano le macchine, le caserme cadono a pezzi, ma la rappresentanza è una macchina in pieno funzionamento con una produttività che sfiora il nulla.
    La cosa più sconcertante della rappresentanza è che non produce idee e non si indigna mai.
    Sul ruolo speciale solo la rappresentanza militare non hai mai parlato della dignità degli ufficiali del ruolo speciale e adesso che ne parlano i diretti interessati c'è qualcuno che critica o si indigna.
    Si indigna perchè sostiene che è da anni che lavora per i colleghi del ruolo. Va be' sarà pure cosi, ma a me viene in mente che le parole sono importanti.
    Non è stato fatto quanto dovuto, salvo rare eccezioni.
    Il problema del ruolo speciale è una questione di principio prima di tutto. E' una questione di tutela dei diritti fondamentali dei cittadini carabinieri che non possono essere discriminati per garantire ad altri dei privilegi, tra l'altro con i soldi pubblici.
    La rappresentanza doveva dire questo, doveva indignarsi, doveva dirlo nelle aule parlamentari, doveva dirlo ai commissari di Camera e Senato, doveva dirlo al Governo, doveva dirlo al Comandante Generale, doveva dirlo alla stampa.
    Non è che la questione del ruolo speciale si può liquidare con un allineamento delle permanenze, siamo troppo evoluti culturalmente per credere ancora a queste cose.
    La rappresentanza se vuole avere la stima del personale deve cambiare radicalmente, è una questione culturale e non tecnica.
    Culturale in quanto si deve sentire parte di un progetto di cambiamento dell'istituzione e deve saper fare il suo lavoro fino in fondo.
    Non è mai troppo tardi per cambiare.

    • liliana da Roma
    • 17/02/2010 22:42

    Buonasera a tutti. Ho letto con interesse i vostri commenti e li ho trovati interessanti. Ho sentito anche io di questi rappresentanti militari dell'Arma. Mi hanno detto degli amici miei che costano un sacco di soldi perchè si tratta di centinaia di persone che molto spesso vanno in missione e che addirittura gli è stato assegnato un computer a testa. Ho sentito anche di questi gruppi di lavoro, ma che cosa devono studiare. Ho letto pure le relazioni che fanno alle commissioni parlamentari e ho notato che spesso dicono poco e niente. Ma come mai mi domando visto che a leggere questi commenti ci sono un sacco di problemi. Ma se è cosi, tra stipendi, straordinari e fogli di viaggio, ma quanti milioni costano a noi contribuenti?????
    Poi mi hanno detto che sono molto autoreferenziali, nel senso che sembra che il personale chiede delle cose e loro non se ne accorgono. Ma come mai succede questo????
    Avete ragione ad essere arrabbiati con loro, se le cose stanno cosi è un bel disastro.

    • ramona
    • 17/02/2010 21:04

    Però! Vedo che c'è informazione e si fa informazione su questo BLOG... Ora spunta fuori anche la RAPPRESENTANZA...da quello che posso capire questo organismo ha già un potenziale ridotto rispetto al classico sindacato.. se poi a comporlo ci sono elementi cui l'interesse di categoria è opposto a quello della base, cosa mai vorranno rappresentare ai VERTICI?...no! con tutta la buona volontà cara CONCITA vedo sterile ogni tentativo di risoluzione anche perchè sino ad oggi si è solo evidenziata inerzia da parte dei delegati e noncuranza da parte dell'Amministrazione...ben venga l'intervento del DEPUTATO che ha preso a cuore il problema del RUOLO SPECIALE... ricordi è come tanti altri problemi...magari quando il TORO SARA' USCITO DALLA STALLA COMINCERANNO A PREOCCUPARSI I VERTICI DELL'ARMA.... magari sarà anche troppo tardi per infondere la fiducia che un dipendente pubblico dovrebbe riporre nella sua amministrazione....deluzione demotivazione inproduttività....questo è il risultato....e BRUNETTA COSA VORRA' DIRE? AH AH AH LA PUBBLICA FUNZIONE CHE VA A FARSI FRIGGERE...A PRESTO CONCITA E PENSACI TU

    • per Paladini
    • 17/02/2010 20:05

    L'Onorevole Paladini ha a cuore l'Arma dei Carabinieri e lo dimostra quotidianamente con il suo impegno.

    • Scipione
    • 17/02/2010 20:03

    Gentile Direttore e pazienti internauti voglio spendere due parole sulla rappresentanza militare dell'Arma dei Carabinieri.
    L?attuale rappresentanza militare sulla questione degli ufficiali del ruolo speciale, nell?ambito dell?Arma dei Carabinieri, ha fallito ed il suo operato non può essere considerato positivo ne per quanto attiene il merito delle questioni ne per il metodo utilizzato. Prima di affrontare il problema è bene dire che la rappresentanza militare ha struttura capillare su tutto il territorio nazionale, con vari ?parlamentini? a livello legionale, in grado se avesse voluto, di recepire le istanze del personale. Anche verso l?alto la rappresentanza ha degli organismi che con il Cocer arrivano al vertice dell?Istituzione.
    Gli ufficiali dei diversi ruoli eleggono i loro rappresentanti a prescindere dal ruolo di appartenenza con la conseguenza, quindi, che una volta eletti i rappresentanti fanno gli interessi dell?intera categoria degli ufficiali.
    Detto questo le nostre critiche attengono al metodo ed al merito, pur nella considerazione che la rappresentanza militare in quanto istituzione deve essere rispettata e sostenuta.
    Per il metodo ci saremmo aspettati che periodicamente gli ufficiali dell?Arma dei Carabinieri venissero riuniti, come previsto dalla legge, per raccogliere direttamente da loro istanze e proposte e per ascoltare i loro problemi cosi da poterli rappresentare all?Amministrazione.
    Invece questo pare che non sia stato fatto.
    Un altro fatto risulta sconcertante. Benché i rappresentanti debbano rappresentare tutti, abbiamo visto il formarsi di gruppi di lavoro distinti per ruoli: un gruppo per il ruolo normale, uno per il ruolo speciale. Una vera assurdità: una specie di gruppi per ceti o per stati che ricordano il periodo antecedente la rivoluzione francese. Nemmeno dal punto di vista tecnico e della complessità della materia da trattare sembra corretto un simile modo di procedere. E poi scusate, ma il ruolo tecnico operativo non meritava un gruppo di lavoro.
    Noi avremmo voluto gli ufficiali uniti come categoria a prescindere dai ruoli ed avremmo voluto un solo gruppo di lavoro per affrontare i problemi del personale ufficiali.
    D?altra parte l?interlocutore della rappresentanza militare è unico: l?Amministrazione.
    Passiamo al merito.
    La rappresentanza militare, almeno quella ?parte speciale?, cosi ci pare di capire, persegue la ?parificazione della permanenza nei gradi fra ruolo normale e ruolo speciale?, ?l?innalzamento del grado apicale del ruolo?, ?la codificazione del principio di stanzialità e di regionalizzazione degli ufficiali del ruolo speciale?, la rivisitazione della circolare relativa alle limitazioni di impiego del ruolo speciale? e ?il ripristino delle percentuali di bilanciamento, in relazione alle consistenze organiche delle dotazioni dirigenziali antecedenti al D.Lvo 298/2000?.
    Questi obiettivi non ci appartengono. Noi abbiamo altri obiettivi.
    In primo luogo riteniamo che NELL?ARMA DEI CARABINIERI SI DEBBANO ASSICURARE A TUTTI LE MEDESIME OPPORTUNITÀ DI CARRIERA E DI RETRIBUZIONE, secondo i principi stabiliti dal Diritto dell?Unione Europea, dalle Convenzioni internazionali che l?Italia si è impegnata a rispettare in tema di diritti civili e di non discriminazione e dalla nostra Costituzione. A noi non basta la parificazione delle permanenze nei gradi, o livellamenti di qualsiasi genere, o privilegi come la stanzialità.
    In secondo luogo non vogliamo privilegi e, quindi, passare da una posizione di discriminazione ad una di privilegio.
    La stanzialità per esempio deve essere assicurata a tutti in linea di principio ed i trasferimenti si debbono fare con un criterio di efficienza. La stanzialità e la specializzazione nell?incarico sono fattori che la Polizia di Stato ha applicato con successo alla sua dirigenza ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non si capisce perché la stanzialità debba essere assicurata solo al ruolo speciale e non a tutti nei limiti del possibile.
    Solo il ruolo unico può dare a tutti la certezza dei diritti e uguali possibilità ed opportunità.
    Ciò che attualmente persegue la rappresentanza militare non può essere condiviso assolutamente. La rispettiamo in quanto Istituzione, ma noi non cerchiamo promozioni, avanzamenti di carriera, soldi, privilegi di alcun tipo. Noi vogliamo l?eliminazione del pregiudizio, la nascita della cultura del merito e delle pari opportunità, vogliamo un?Amministrazione efficiente che persegua una moderna gestione del personale, vogliamo costruire una casa comune degli ufficiali dove non ci saranno caste e ruoli, emarginazione e privilegi, insomma VOGLIAMO L?ABOLIZIONE DEL RUOLO SPECIALE E LA COSTITUZIONE DEL RUOLO UNICO.
    Se la rappresentanza militare vuole altro, se persegue obiettivi ?particolari? come la stanzialità, noi andremo per la nostra strada e siamo sicuri che con il Comando Generale dell?Arma possiamo trovare la via del dialogo, anche se da persone realiste, sappiamo bene che attualmente le posizioni sono distanti.
    Il web sarà la nostra voce, ma confidiamo che l?Amministrazione sappia ascoltare e dare vita insieme a noi ad una rivoluzione che farà campare l?Arma altri duecento anni.
    Diversamente speriamo di ottenere presto l?unificazione con la Polizia di Stato dove da tempo le politiche del personale sono improntate a criteri più moderni ed efficienti e dove non abbiamo notizia di discriminazioni per difetto di provenienza.
    A coloro che devono lavorare per risolvere i problemi facciamo gli auguri più sinceri visto che il compito che dovranno svolgere è veramente gravoso.

    • idee chiare
    • 17/02/2010 17:46

    Mentre la rappresentanza militare, che, senza offesa per nessuno, ritengo rappresenti poco più che se stessa e questo discorso vale anche per i colleghi che appartengono al ruolo speciale, spinge il comando generale a fare delle piccole riforme, persone illustri della scena politica, come l'Onorevole Paladini, centrano il problema alla radice, nello stesso interesse dell'Arma dei Carabinieri.
    Il tema centrale è la costituzione repubblicana che deve entrare a pieno titolo nell'Arma con l'eliminazione delle disuguaglianze fra gli ufficiali.
    Se alcuni ufficiali della rappresentanza militare vogliono la stanzialità dategliela, lasciateli in un posto, nello stesso incarico, ma vi prego di considerare che la battaglia degli ufficiali del ruolo speciale è tutta un'altra cosa.
    Noi vogliamo la parità dei diritti per tutti, le stesse opportunità per tutti gli ufficiali.
    Ciò significa: la possibilità per tutti di diventare Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri (se poi uno non ha l'età, pazienza), la massima stanzialità per tutti gli ufficiali tenendo conto che tutti hanno la famiglia e tutti hanno a cuore le esigenze di servizio, medesimo accesso alla formazione perchè tutti hanno il diritto ad una maggiore qualificazione professionale.
    Non vogliamo un ruolo subalterno e non vogliamo vantaggi per alcuni a danno di altri.
    La rappresentanza militare non ha capito questo, mentre i politici si.
    Il RUOLO UNICO è l'unica soluzione.
    Se qualcuno persegue interessi particolari, per cortesia non li spacci agli altri, come esigenze di tutti.

    • angelo
    • 17/02/2010 16:32

    l'On. Paladini (IDV) il 28 gennaio 2010 ha tenuto un avvincente e concreto intervento alla Camera dei deputati in difesa degli ufficilai del ruolo speciale dei carabinieri che sono discrimati rispetto ai loro colleghi del ruolo normale....
    l'On. De Magistris si è espresso in maniera esemplare per quanto attiene all'affermazione dei diritti costituzionali all'interno dell?Arma dei carabinieri....
    bisogna riconoscere che l'IDV, olre ad avere a cuore il futuro dell'Arma, ha una visione univoca di quelli che devono essere i principi regolatori dell'intera istituzione

    • aldo
    • 17/02/2010 16:15

    per vincenzo

    sono perfettamente d'accordo con quanto affermato dall'On De Magistris...
    pari dignità e pari diritti per tutti gli ufficiali dei carabinieri si possono ottenere solo con la riunificazione dei ruoli

    • ramona
    • 17/02/2010 09:25

    Concita!...non pensavo potesse accendersi un così tanto infervorato dibattito sulla questione del Ruolo Speciale degli Ufficiali dei Carabinieri...evidentemente la SPEREQUAZIONE emergente dalla legge rispecchia tanti altri aspetti della vita sociale...ad esempio il criterio per stabilire la retribuzione dei ruoli direttivi e dirigenziali della P.A.....ma poveri capitani e tenenti..chissà per l'immaginario collettivo quale STRATOSFERICA retribuzine gli tocca....ah ah ah io ho avuto diversi fidanzati UFFICIALI CC.... ma che spiantati...qualche volta la cena ho dovuto offrirla IO..BEN VOLENTIERI PERO'...In ogni caso l'aspetto retributivo per loro sta in un 2° piano, perchè parlano di DIRITTI..DI PARI DIGNITA' .DI PARI OPPORTUNITA' ...e dove sta tutto questo? AIUTIAMOLI CONCITA..AVREMO OPERATORI DI POLIZIA E COMANDANTI DI UOMINI MOTIVATI e pronti a tutto

    • vincenzo
    • 16/02/2010 19:37

    in un intervista di GRNET all'On. De Magistris del 24.04.2009 si legge testualmente:

    G: Crede quindi che la "militarità", ad esempio dell?Arma dei Carabinieri, sia un valore aggiunto per una forza di Polizia?

    D: Come ho accennato prima, penso che per i Carabinieri sia importante mantenere una propria autonomia. Sono però, nello stesso tempo, favorevole acchè i valori costituzionali e i principi che stanno a fondamento della costituzione repubblicana debbano essere estesi a tutte le forze di polizia e quindi anche ai Carabinieri, che hanno un ordinamento di tipo militare. Insomma quanta più democrazia c?è all?interno delle forze di polizia, tanto maggiore sarà il beneficio per tutti e quindi anche per i cittadini.

    non pensate che questo sia perfettamente in linea con la richiesta di unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri????????????????

    • antonio
    • 16/02/2010 16:34

    il problema dell'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri non riguarda affatto una questione economica....
    nessuno sta chiedenso soldi......
    si stanno chidendo solo diritti!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • per guido
    • 16/02/2010 16:18

    complimenti, la tua analisi mi sembra veramente azzeccata, mi sembri uno molto competente sulla materia che hai esposto, speriamo che quelli che leggono ascoltino le tue parole

    • angelo
    • 16/02/2010 15:47

    per guido

    l'importante è unificare i ruoli speciale e normale degli ufficiali dei carabinieri..
    le risorse finanziarie necessarie sono veramente modestissime e quindi non è necessario parlare addirittura della chiusura delle scuole dell'Arma che hanno il compito di trasmettere i valori e le tradizioni della benemerita

    • pro carabinieri
    • 16/02/2010 13:59

    abbiamo rinunciato già per molti anni ai nostri diritti..
    orami è arrivato il momento di farli valere ......
    come possiamo parlare ai citatdini di giustizia ed equità se al nostro interno siamo divisi e prorpio per noi ufficiali non vengono rispettati i diritti sanciti dalla nostra costituzione????????????????
    siamo tutti d'accordo per l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri.

    • guido
    • 16/02/2010 01:56

    Sicuramente uno dei settori su cui è possibile operare una profonda rinnovazione e razionalizzazione è quello del reclutamento e addestramento del personale, in particolare quello direttivo e dirigente, anche sulla scorta delle positive esperienze maturate da altre FF.PP. italiane e straniere. Si tenga conto, infatti, che la cultura e preparazione generale viene oggi fornita a livelli molto buoni dai vari istituti universitari, mentre, l?attuale sistema di reclutamento e formazione degli Ufficiali e Sottufficiali nell?Arma, oltre a non garantire degli standard qualitativi di preparazione professionale adeguati ? se non altro per la esigua selezione che vi è all?interno delle Accademie e Scuole d?Arma (Accademia Militare, Scuola Ufficiali e Scuola Marescialli), con la pretesa, affermatasi negli ultimi anni, di laureare (con laurea ?breve? o ?specialistica?) tutti nelle discipline più generiche e variegate (e non sempre aderenti con la realtà professionale) ? presenta dei costi, sia sotto il profilo economico che delle risorse ad esso devolute, esorbitanti e del tutto inadeguate le esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica. D?altra parte, nonostante gli sforzi profusi nel tempo, l?attuale sistema addestrativo di base appare non più adatto a fornire una preparazione professionale adeguata a ben disimpegnare i molteplici compiti istituzionali, tanto che sia per gli Ufficiali che per i Marescialli al termine dei corsi formativi è previsto comunque un periodo di qualche anno presso le scuole e i battaglioni, ovvero le altre organizzazioni in ruoli esecutivi, proprio per completare la formazione dei Comandanti, mentre si moltiplicano quasi quotidianamente le convenzioni con istituti Universitari per consentire al personale di ampliare la propria preparazione professionale evidentemente lacunosa (sia sotto il profilo della competenza che, forse, soprattutto, dei titoli).Eliminati, così, gli sprechi e le dispersioni di risorse derivanti dal mantenimento di corsi quinquennali in Accademia/Scuola Ufficiali ovvero biennali per i Marescialli, basterebbe prevedere per il reclutamento degli Ufficiali, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di laurea specialistica pertinente, per quello dei Marescialli, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di laurea di primo livello pertinente, per i Carabinieri, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di diploma di scuola media superiore quinquennale, conseguendo il grado solo al termine di un corso formativo annuale presso le scuole d?arma, previo superamento di seri esami finali. sapete che risparmio e che investimento?! almeno 1000 uomini in piu' sulle strade e 30 milioni di euro all'anno risparmiati!!!!

    • guido
    • 16/02/2010 01:48

    Sicuramente uno dei settori su cui è possibile operare una profonda rinnovazione e razionalizzazione è quello del reclutamento e addestramento del personale, in particolare quello direttivo e dirigente, anche sulla scorta delle positive esperienze maturate da altre FF.PP. italiane e straniere. Si tenga conto, infatti, che la cultura e preparazione generale viene oggi fornita a livelli molto buoni dai vari istituti universitari, mentre, l?attuale sistema di reclutamento e formazione degli Ufficiali e Sottufficiali nell?Arma, oltre a non garantire degli standard qualitativi di preparazione professionale adeguati ? se non altro per la esigua selezione che vi è all?interno delle Accademie e Scuole d?Arma, con la pretesa, affermatasi negli ultimi anni, di laureare (con laurea ?breve? o ?specialistica?) tutti nelle discipline più generiche e variegate (e non sempre aderenti con la realtà professionale) ? presenta dei costi, sia sotto il profilo economico che delle risorse ad esso devolute, esorbitanti e del tutto inadeguate le esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica. D?altra parte, nonostante gli sforzi profusi nel tempo, l?attuale sistema addestrativo di base appare non più adatto a fornire una preparazione professionale adeguata a ben disimpegnare i molteplici compiti istituzionali, tanto che sia per gli Ufficiali che per i Marescialli al termine dei corsi formativi è previsto comunque un periodo di qualche anno presso le scuole e i battaglioni, ovvero le altre organizzazioni in ruoli esecutivi, proprio per completare la formazione dei Comandanti, mentre si moltiplicano quasi quotidianamente le convenzioni con istituti Universitari per consentire al personale di ampliare la propria preparazione professionale evidentemente lacunosa (sia sotto il profilo della competenza che, forse, soprattutto, dei titoli).Eliminati, così, gli sprechi e le dispersioni di risorse derivanti dal mantenimento di corsi quinquennali in Accademia/Scuola Ufficiali ovvero biennali per i Marescialli, basterebbe prevedere per il reclutamento degli Ufficiali, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di laurea specialistica pertinente, per quello dei Marescialli, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di laurea di primo livello pertinente, per i Carabinieri, la possibilità di accedere alla carriera solo ai militari e/o civili già in possesso di diploma di scuola media superiore quinquennale, conseguendo il grado solo al termine di un corso formativo annuale presso le scuole d?arma, previo superamento di seri esami finali. Una riforma del reclutamento e formazione di base, non solo privilegerebbe la qualità della preparazione e un razionale impiego delle risorse, con possibile recupero di molti militari nei settori operativi, ma consentirebbe altresì un significativo contenimento/riutilizzazione di risorse economiche che potrebbero essere devolute sia alla sicurezza del cittadino che al miglioramento del benessere del personale, sia sotto il profilo del trattamento economico, sia sotto il profilo del benessere e sicurezza nell?ambiente di lavoro. In tal modo si potrebbero recuperare almeno il 40% del personale in servizio presso le scuole (Accademia, Scuola Ufficiali e Scuola Allievi Marescialli), pari ad almeno 400 militari, una gran parte del personale in via di formazione, pari a circa altri 600 militari, in quanto più rapidamente e qualificatamente disponibili e ingenti risorse economiche (almeno circa 30 milioni di euro all?anno)!!!!

    • oscar
    • 15/02/2010 22:14

    Cinque anni sono troppi ed anche dieci sono troppi. Ma non credete che basterà abbassare gli anni di permanenza nei gradi, noi vogliamo giustizia e parità dei diritti

    • elena
    • 15/02/2010 22:12

    vogliamo il ruolo unico. niente più divisioni fra gli ufficiali e diritti pari per tutti. Mi voglion far fare cinque anni da tenente, mentre i colleghi del ruolo normale ne fanno quattro. Vergogna.
    Alla festa dell'Arma mi mettero in licenza, ci vadano quelli del ruolo normale a farsi inquadrare. La festa è solo la loro.

    • italo
    • 15/02/2010 22:10

    ma allora è vero che hanno cambiato il nome ad alcuni comandi spendendo tanti soldi e che ciò era inutile. Ma chi è stato????

    • a che servono
    • 15/02/2010 22:09

    cercano risorse per sistemare le carriere. bene ma perchè non chiudiamo tre o quattro scuole allievi che costano tantissimi soldi per mantenerle e cosi mandiamo il personale a lavorare alla territoriale. Basta una sola scuola allievi quella di roma chiudiamo le altre che costano solo soldi. E i comandi interregionali o di vertice delle varie organizzazioni, ma a che servono. I contribuenti ci affidano un sacco di soldi e noi che facciamo, manteniamo strutture inutili e neghiamo i diritti minimi agli ufficiali del ruolo speciale. Speriamo che i giornali si accorgano di questo e comincino a fare delle inchieste. Basta con gli sprechi.

    • ramona
    • 15/02/2010 20:16

    ciao Concita...come vedi ancora una volta vale il detto NON C'E'PIU' SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE..ma il fermento che si esprime con gradualità da queste persone così belle ed oneste che hanno dato l'anima per la professione, man mano cresce...non temere la "rivoluzione" anche se tema oggi più attuale che mai non prenderà mai piede in questi EROI del 21esimo secolo...non per cultura antitetica..come qualcuno sostiene, ma per educazione..SI parlo di educazione, parlo di ETICA e deontologia professionale...mai costoro si permetterebbero di sollevarsi..e non per paura di infrangere leggi o regolamenti, innanzi a cotanto scempio di carta costituzionale ma perchè credono nello Stato nella sua effettività e questo gli garantisce che il DIRITTO adito, sarà a breve riconosciuto...non badare a ciò che si dice su taluni alti Ufficiali perchè questo è stato sempre e nessuno ha avuto mai da eccepire...ma ora di fronte a certe scelte di impiego del danaro pubblico...cambiare nome ai comandi regionali per tornare indietro nelle tradizioni....LEGIONALI...è una sterilità fine a se stessa senza una funzionalità effettiva...che vergogna! poi non si trovano le risorse per riallineare le carriere di chi è UGUALE! porta presto l'attenzione di tutto questo al popolo italiano che rimane sovrano....i loro rappresentanti siedono al PARLAMENTO.....si faccia una legge EQUA e non solo per i CC. ma per tutti quelli che soccombono al sistema invalso. CIAO E GRAZIE CONCITA...i TENENTI E I CAPITANI sono tutti bellissimi anche nell'anima

    • elvira
    • 15/02/2010 19:20

    mamma mia, possibile che possano succedere cose del genere, quella cosa raccontata da Filippo sa tanto di prima repubblica, anzi da repubblica sud americana.
    effettivamente ormai ci dobbiamo indignare anche per i carabinieri

    • Nicola Palmieri
    • 15/02/2010 16:53

    Gentilissima Direttora, tantissimi anni or sono, quando esisteva il P.C.I., io ero corrispondente de l'Unita' da Benevento. Ora vivo all'estero da pensionato. Ogni volta che vedo la Sua persona, partecipare ad una trasmissione televisiva, mi viene tanta nostalgia di quando ero giovane. Provo una grande ammirazione per le Sue parole sempre eleganti e di buon (ottimo) senso Sa che Rai Italia non trasmette nessuna edizione del Tg3? - Mi complimento ancora una volta.

    • per gli internauti
    • 15/02/2010 16:25

    segnalo una bellissima iniziativa di cui ho letto sui giornali, la costituzione dell'Associazione Volontari Capitano Ultimo e una casa famiglia che sta sorgendo in questi mesi.
    Bellissime inziative del Capitano Ultimo.

    • messaggio per ULTIMO
    • 15/02/2010 16:20

    Carissimo Capitano Ultimo, ti vorremmo con noi, con quelli del ruolo speciale.
    Sappiamo della tua storia e del fatto che lavoravi con coloro che nessuno voleva e ne hai fatto degli eroi.
    "Eravamo quattro scassati e siamo riusciti a prendere il capo dei capi, dopo 23 anni di latitanza. E questo non fa dormire un sacco di gente".
    Questo lo hai detto Tu.
    Sappiamo che vinceremo la nostra battaglia, anche se i generali prendono tempo e fanno finta che non sta accadendo nulla.
    Da tutta la penisola si leva un grido solo: vogliamo il cambiamento.
    Non si può combattere la criminalità se nella tua amministrazione non ti garantiscono uguali diritti e dignità.
    Non ci interessano le promozioni, ma ci interessano fortemente i diritti.
    Capitano Ultimo aiutaci pure Tu e allora saremo una grande forza.
    Onore al Capitano ULTIMO.

    • amico di faciesse
    • 15/02/2010 15:45

    Gentilissimo Riccardo Alfonso, siamo tutti fieri del suo intervento su questo spazio di libertà.
    La sua presenza è la prova che moltissimi sono coloro che stanno leggendo i nostri interventi.
    Faccia intervenire altri su questo spazio, abbiamo bisogno di coinvolgere molte persone per un dibbattito serio sul futuro delle forze dell'ordine.
    Ci aiuti ad abolire i ruoli speciali, che di speciale hanno solo una evidente discriminazione.

    • il migliore
    • 15/02/2010 15:41

    tra i due avvocati noi sciegliamo Maroni: efficiente, dinamico, ha una strategia, è sportivo e non ama le cerimonie e non ama i cerimoniosi e capisce bene su chi può veramente contare.
    l'Arma sotto Maroni, meno sprechi più efficienza

    • Ninetta
    • 15/02/2010 15:08

    lavoro come barista e tempo fa dei carabinieri di pattuglia che conosco bene perchè passano spesso a prendere il caffè, mi hanno detto che le macchine non vengono riparate e che tutto sta andando in malora, ma pare che qualcuno abbia pensato bene di cambiare il nome ad alcuni comandi, non ho capito bene quali, mi pare il comando regionale e quello che fa le indagini, e pare che la cosa sia costata tantissimi soldi, centinaia di migliaia di euro.
    Loro dicevano in caserma erano tutti incazzati per questa cosa ma che non potevano parlare e dirlo, ma francamente pensavano che era una cosa inutile, solo un capriccio.
    E noi cittadini paghiamo le tasse per i capricci di questi

    • per filippo
    • 15/02/2010 15:02

    Filippo, allora se quello che dice Annamaria è vero, mentre c'è una crisi che spezza le gambe a tantissimi lavoratori, chiudono le fabbriche, e le tasse ci portano via anche la casa, i vostri generali si alternano alla carica di vice comandante solo per conseguire indennità e privilegi. E poi negano i diritti agli ufficiali di più basso grado.
    Se è cosi dico una cosa sola: VERGOGNATEVI........VERGOGNA

    • Filippo L.
    • 15/02/2010 13:02

    X ANNA MARIA
    Mi sono informato e mi hanno detto che in effetti è vero quello che tu dici, o almeno così sembrerebbe. Pare infatti che i generali di corpo d'armata dei carabinieri, a turno, vadano a ricoprire la carica di vicecomandante generale dell'Arma dei Carabinieri (ma solo per pochi mesi, per fare in modo di garantire a tutti loro i benefici che ne conseguono, finito tale periodo poi tornano a fare anche incarichi meno importanti, intanto si sono garantiti i benefit che durano per tutta la vita). Questi benefici, mi dicono, consentono loro di ottenere una bella indennità annuale pensionabile di svariate migliaia di euro e autista e macchina di servizio anche in pensione: hanno fatto una casta nella casta, se ciò risultasse vero. Spero qualcuno smentisca quello che ho appreso informalmente, perchè altrimenti ciò sarebbe veramente insopportabile per chi non arriva nemmeno alla fine del mese.

    • Giuseppe
    • 15/02/2010 12:52

    PER leninEffettivamente la maggior parte dei militari, carabinieri compresi, sono di destra. Ma c'è un motivo. Da quando si entra a far parte dell'istituzione militare sei immerso in un sistema così fortemente conformante che ti sembra normale "essere di destra". Complice di questa situazione è il populismo della destra e la disattenzione storica della sinistra verso questo importante settore della nostra società. Se poi a tutto questo aggiungi una paralizzante censura da parte dei vertici di ogni notizia che può formare una libera coscienza, questo di dà la cifra del perchè quel sistema è orientato a destra.Berlusconi non ha inventato niente: da sempre i vertici militari fanno da filtro alle informazioni "esterne" tenendo i militari in uno stato di emarginazione sociale. Conosco personalmente tanti di essi e la risposta più frequente che ricevo quando gli dimostro che in realtà la destra privilegia solo i vertici e umilia la base sai qual'è? Ma veramente io queste cose non le ho mai sapute.Capisci adesso?Ci voleva proprio il governo Berlusconi. Così tanti italiani, militari compresi, capiranno cosa vuol dire votare a destra. Se sperano però che questo governo risolva i loro problemi, avranno un'amara delusione.

    • Riccardo Alfonso
    • 15/02/2010 10:38

    La rappresentanza militareIn questi giorni si sta intensificando il dibattito sulle riforme fondamentali per il ?futuro di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di finanza: 500mila professionisti militari ai quali sono affidati, in Italia, compiti non solo di difesa ma anche - caso unico tra tutte le democrazie occidentali - di sicurezza e di repressione dei reati e degli illeciti economici e finanziari e che esprimono larga parte di quadri e vertici dei servizi di sicurezza?. Riprendiamo in proposito quanto scrivono Gianluca Taccalozzi Presidente del Direttivo nazionale Ficiesse e Giuseppe Fortuna, Vicepresidente del Direttivo nazionale Ficiesse, sullo status militare, il riordino delle carriere e la riforma del sistema di tutele collettive e individuali e che oggi ancora risale alla legge 382 del 1978, la cosiddetta ?Rappresentanza militare?. Ci pare di capire che il primo fondamentale aspetto è la formula di ?rappresentanza?. Perché, si chiedono, non un sindacato come è in atto in polizia? Così mentre molti si soffermano sugli strumenti per rendere più efficace e rappresentativa la voce dei militari si sta diffondendo l?impressione che in questi giorni, da parte delle istituzioni, si stiano facendo dei passi indietro e le chiusure sembrano tante: No alla formula sindacale, ma semmai la costituzione di associazioni. Ciò potrebbe anche significare, tra l?altro, che le richieste individuali e collettive dei lavoratori militari dovranno essere avanzate esclusivamente da organismi interni, e quindi inevitabilmente deboli e condizionati dai superiori diretti, e non da organismi esterni e autonomi rispetto alla linea gerarchica. No ad un modello aperto di organizzazione per il riordino delle carriere per conseguire reali obiettivi di produttività, efficienza e qualità nell?interesse dei cittadini, no alla riforma della legge 382/1978 del 1978, ma, semmai, ad una sua riproposizione e con il rischio di un arretramento dei progressi ottenuti da generazioni di delegati Cobar, Coir e Cocer dal 1978 ad oggi. Ma si va anche più in là se si accreditano le notizie che traspaiono dal recente articolo apparso su il Sole 24 ore sulla ?eliminazione dell?orario di servizio degli straordinari e dei recuperi dei riposi? (http://www.ficiesse.it/news.php?id=2556). Un?altra deriva involutiva proviene da quando emerge dai lavori della commissione Difesa del Senato (http://www.ficiesse.it/public/1235_216122.pdf) e dai vertici militari come si desume dal resoconto dell?audizione del Comandante generale dell?Arma dei Carabinieri del 3 febbraio 2010 reperibile in http://www.ficiesse.it/news.php?id=3676). Da queste premesse traspare anche all?osservatore esterno, diciamo pure all?opinione pubblica nel suo complesso, che ci sia qualcuno intenzionato a spingere i militari verso una chiusura ?corporativa? che finisce con l?allontanarli sempre più dalla società civile e da quelli che possono essere gli obiettivi comuni e indivisibili per la difesa, prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti economici e che producono anche informazioni necessarie per la sicurezza dello Stato. A questo punto la domanda: Ci possiamo permettere un Esercito di professionisti con tali caratteristiche ora che non esiste più neppure il controllo "di popolo? costituito dalla leva obbligatoria? Dubbi e incertezze forse solo frutto di timori e non reali, ma è pur doveroso accertarsene e farne chiarezza nell?interesse generale del Paese che nutre, specie in questi giorni, un bisogno crescente di poter avere una fiducia senza se e senza ma per le istituzioni e la loro vocazione al bene comune che si chiama concordia, rispetto dei diritti di ciascuno, nessuno escluso, nella logica dei pesi e dei contrappesi.(Riccardo Alfonso www.fidest.it)

    • emanuele
    • 14/02/2010 23:00

    abbiamo tutti un unico fine quello dell'unificazione dei ruoli
    unificando i direttivi dà forza e vigore all'istittuzione...
    la divisione e la diversificazione non hai mai portato risultati utili, hanno creato solo insofferenze e inutili e dispendiose lotte intestine.
    l'unificazione dei ruoli costituisce un valore aggiunto per tutti e nessuna diminutio per alcuno

    • giovanni g
    • 14/02/2010 20:28

    penso che l'unico strumento per restituire mordente, gratificazione e soddisfazione professionale a tutti gli ufficiali dei carabinieri sia l'unificazione dei ruoli

    • salaparuta
    • 14/02/2010 20:27

    Bellodi non ha scavalcato la rappresentanza, ma la rappresentanza deve lottare anche per i diritti di Bellodi.
    Bellodi vuole il riconoscimento dei diritti

    • goffredo
    • 14/02/2010 20:26

    sono arrabbiato anche io. che cessi questa discriminazione degli ufficiali del ruolo speciale.
    metteteci sotto il capo della polizia, uno che si è fatto sulla strada a combattere il crimine e che è sinceramente un uomo che non discriminerebbe mai alcun funzionario o poliziotto.
    la polizia di stato è un modello di correttezza verso il personale.

    Vogliamo l'unificazione delle forze di polizia. lo chiedono i carabinieri ed i contribuenti

    • elena
    • 14/02/2010 20:23

    anna, se te l'ha detto un carabiniere sarà vero, in ogni caso se questi generali hanno tutti questi vantaggi come mai li negano ai loro colleghi???
    io penso che c'è materia per Gian Antonio Stella, potrebbe fare un libro sulla questa casta di generali

    • pro Carabinieri
    • 14/02/2010 20:21

    questo è veramente desolante ma ormai penso che l'epoca del cambiamento sia arrivata. tutti sono concordi nel rivendicare i propri diritti che ormai non possono più essere negati. l'unificazione dei ruoli noemale e speciale dgli ufficiali dei carabinieri è l'unica soluzione che, in accordo con i principi costituzionali, restituirà dignità a tutta l'Arma.

    • anna maria
    • 14/02/2010 20:21

    mi ha detto un mio amico carabiniere che i generali dei carabinieri possono contare su stipendi favolosi e che vi è un incarico che gira fra gli alti gradi perchè da diritto ad una indennità e ad altri vantaggi.
    mi ha detto anche che alcuni di loro una volta che vengono congedati vengono mominati consiglieri o ricevono altri incarichi, ma in ogni caso ciò da diritto ad altri favolosi stipendi, ma è vero?
    se è vero ditelo, che io ho dietro le spalle una vita da precaria.

    • ama o non ama
    • 14/02/2010 18:55

    Sono un tenente colonnello dell'Arma. Dopo più di venticinque anni di servizio a servire lo stato, mi ritrovo con un pugno di mosche in mano. Dopo una vita di sacrifici sono stanco della solita retorica. Ho prequentato la Nunziatella, l'Accademia militare, ho fatto la zona disagiata, ho comandato Compagnie e ho sempre vissuto la mia professione nella territoriale. La mia famiglia si è sacrificata insieme a me. Alloggi di servizio occupati dopo mesi dal trasferimento, soldi buttati via, centinaia di migliaia di chilometri su autostrade, treni, ecc, notti insonni per lavoro e per la famosa reperibilità, superiori interessati solo alle loro promozioni, tanta retorica. E' adesso mi dicono che non posso essere promosso perchè non ho fatto l'ISSMI, non ho fatto l'aiutante di campo ai generali, non ho servito al Comando Generale, capito non sono sono stato imboscato al Comando Generale. L'Arma va riformata, è un carrozzone che si regge solo sulla buona volonta dei comandanti di Stazione, sugli ufficiali di basso rango e su una truppa che si sta stancando. Stiamo mantenendo una super burocrazia di generaloni che mi fa paura.

    • altro che tempi tristi
    • 14/02/2010 17:27

    ma come possiamo pensare che le forze dell'ordine possano combattere mafia, 'ndrangheta e camorra, narcotraffico etc...etc.....
    se non hanno una medesima visione degli obiettivi da conseguire e sono divisi al loro interno??????????????????????????
    poi la divisione riguarda prorpio gli uffuciali che devono indirizzare tutta la truppa....
    davvero una triste pagina della nostra storia

    • tempi tristi
    • 14/02/2010 17:22

    i contribuenti hanno preso atto che le risorse della nazione vengono spese per alimentare le lotte intestine all'interno delle forze dell'ordine...quando invece, praticamante a costo zero, si potrebbero unificare i ruoli degli ufficiali dei carabinieri e indirizzare gli sforzi verso gli stessi obiettivi..lotta alla criminalità organizzata, ai trafficanti di stupefacenti e agli extracomunitari che sono entrati in italia per delinquere ........

    • otto
    • 14/02/2010 17:18

    gianni penso proprio che la fine sia quella.....
    ma in compenso la protezione civile darà una mano a rimuovere le macerie

    • Gianni
    • 14/02/2010 17:09

    Bene, e dopo la Protezione Civile ora si sfascia pure l'Arma dei Carabinieri. Ci sono altre belle notizie per noi contribuenti?

    • pietro der
    • 14/02/2010 16:37

    per erminio

    la tua analisi è di una concretezza unica...
    infatti siamo nel peggior periodo della Repubblica..
    degli apparati statali non funziona davvero nulla...
    se poi adesso anch ei carabinieri smettono di essere fedeli..... è davvero la fine

    che sarà di noi poveri italiani????????
    mahhhhhh

    • i soldi ci sono
    • 14/02/2010 16:31

    i soldi ci sono...
    basti pensare che il jackpot minimo del superenalotto è di 38 milioni di euro....
    e per fare la riforma del ruolo degli ufficiali dei carabinieri ne servono molto molto molto meno...................
    quei pochi spiccioli che srvono si troveranno nel corso degli anni....senza nessuno fretta e rispettando le priorità del paese ch eh altre necessità e urgenze.....
    nessuno chiede soldi .....solo diritti
    non è certo la questione economica che può giustificare una violazione dei diritti sanciti dalla costituzione.......

    • lenin
    • 14/02/2010 16:22

    sentite carabinieri ma perchè non andate a rappresentare le vostre problematiche altrove....inveced di intasare tutti i blog della sinistra????????????????????????????????????????
    ma voi non eravate di destra????????????????????
    o anch eper voi stanno cambiando i riferimentiiiii???????????????

    • angelica femmina ribelle
    • 14/02/2010 16:20

    donne nell'Arma è giunto il momento di chiedere il rispetto dei nostri diritti poichè la situazione sta diventando ingestibile ed incontrollabile...non possiamo più tollerare le ingiustizie ele discriminazioi all'interno delle istituzioni dello stato...
    l'unificazione del ruolo speciale e normale dei carbinieri è l'unica soluzione....
    ............indietro noon si torna..............

    • per nessuno la vuole
    • 14/02/2010 15:58

    Gentile "nessuno la vuole" il tuo commento è molto interessante e purtroppo penso che tu abbia ragione. Hai ragione. Ma tu sai che da anni nell'Arma si è aperta la stagione dei pupari. Una lotta permanente per arrivare al vertice. Si usano tutte le armi e la rappresentanza in qualche occasione ha tifato e sperato, e non sempre si è trovata dalla parte giusta. Adesso un Bellodi è stato chiamato. Bellodi non voleva andare ed ha strategicamente fiutato il pericolo e si è opportunamente smarcato.
    Bellodi cosi rimanendo fermo ha salvato la sua storia.
    Tocca alla rappresentarsa smarcarsi prima che sia imbrigliata oltre il dovuto.

    • spettrale
    • 14/02/2010 15:34

    è spettrale la situazione. meno missioni all'estero, meno appalti, meno affari e più rispetto per i diritti.
    teniamoli d'occhio i generali, non c'è da fidarsi di loro.
    questi carabinieri hanno ragione, è inquetante questa situazione.

    • ruolo infelice
    • 14/02/2010 15:31

    ruolo speciale, ruolo infelice

    • martina
    • 14/02/2010 15:30

    faccio un appello a tutte le persone che hanno a cuore la Costituzione della Repubblica Italiana, ai politici di sinistra e di destra;
    create una commissione di inchiesta sul mondo militare e sull'effettivo rispetto dei diritti dei cittadini militari e sul rispetto delle pari opportunità.
    scoprirete che le cose non stanno come dovrebbero essere, spero che anche il presidente della repubblica si voglia interessare della questione del ruolo speciale che è la punta estrema di un grande disagio

    • tenenti precari
    • 14/02/2010 15:25

    è vero, gli ufficiali del ruolo speciale subiscono pesanti discriminazioni, ed anche gli ufficiali del ruolo tecnico logistico si trovano in una posizione di non parità dei diritti. La CASTA, scusate se uso il carattere maiuscolo ma trattandosi dei nostri COMANDANTI non posso sminuirli, mi capite, sapete com'è, mantiene per se i diritti e li nega agli altri, asseritamente PERCHE' IL GOVERNO NON METTE A DISPOSIZIONE LE RISORSE NECESSARIE.
    Meno GENERALI di corpo d'armata, meno GENERALI di divisione e più diritti per tutti gli ufficiali.

    • ramona
    • 14/02/2010 11:35

    vedi Concita anche altri la pensano come me. Quindi che mi piacciano o no i CC. ed in particolare gli Ufficiali...splendide persone con il colletto ricamato e le stelle sulle spalle, dovranno essere riconosciuti i loro diritti. Solo cos' li avremo motivati e disposti a motivare i loro umomini per garantire una regolare civile convivenza. Cara Concita, trova il modo di far arrivare la questione in una pagina importante cosicchè anche il piccolo schermo parli della questione. GRAZIE CONCITA w l'Arma

    • artemide
    • 14/02/2010 10:32

    Gentilissimo Direttore,bisogna chiarire che nell'Arma dei carabinieri oltre ai ruoli normale e speciale vi è anche il ruolo tecnico logistico che secondo il parere di molti è veramente discriminato. Siamo ufficiali come tutti, alcuni anche con incarichi operativi (investigazioni scientifiche) in molti con incarichi logistici. Siamo laureati però non possiamo svolgere alcuni incarichi perchè destinati agli ufficiali del ruolo normale o speciale anche se non motivati o capaci. Noi in molti casi non ci fanno partecipare neanche alle riunioni,non siamo rappresentati nei consigli di rappresentanza, non possiamo frequentare l'ISSMI, rimaniamo nei gradi intermedi per moltissimi anni,solo alcuni diventano colonnelli solo uno generale(quando si libera il posto).Ma l'avanzamento di carriera è niente di fronte alle mortificazioni giornaliere del non poter assumere alcuni incarichi logistici riservati agli ufficiali del RN o RS anche se incapaci e senza motivazioni. Guardate le spese e gli sprechi per incapacità. Vogliamo pari dignità! Vogliamo essere trattati da colleghi pensanti!

    • amico dei carabinieri
    • 13/02/2010 23:15

    esatto
    la cosa assurda è proprio questa si parla di accorpare polizia e carabinieri, si parla di gendarmeria europea, si parla di missioni all'estero in cooperazione con forze armate e forze di polizia della NATO e dell'ONU e noi abbiamo ancora gli ufficiali dei carabinieri divisi in due ruoli che non hanno ragione di esistere poichè in palese violazione dei principi dettati dalla costituzione.....
    pensiamo di affrontare il terzo millennio in questo modo???????????

    • indietro non si torna
    • 13/02/2010 23:02

    La Legge 121/81 è vecchia e va riformata. siamo l'unico paese al mondo con cinque forze di polizia ed il costo per i cittadini è enorme, soprattutto in termini di mancanza di efficienza. Ci cono zone del paese che sono in mano alla criminalità ed al di là della solita retorica non si danno risposte efficace.
    I problema del ruolo speciale esiste solo nelle forze di polizia più arretrate e non certamente nella POLIZIA DI STATO, che appare più aderente come modello alla risposta che dobbiamo dare ai problemi di sicurezza.
    IL PASSAGGIO SOTTO IL CAPO DELLA POLIZIA E' LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DELL'ARMA DEI CARABINIERI. UNIFICAZIONE SUBITO

    • erminio
    • 13/02/2010 23:00

    dando una rapida occhiata al nostro paese ci si accorge in maniera lampante che l'economia ha notevoli problemi, il mercato del lavoro non ne parliamo, la scuola è un disastro, la sanità fa acqua da tutte le parti..adesso anche i carabinieri.......
    ma mi chiedo i questo paese c'è qualcosa che funziona veramente???????

    • quanti sacrifici anche se ufficiali speciali
    • 13/02/2010 22:53

    quanti sacrifici facciamo ogni giorno, spesso rinunciamo alle ferie, ai giorni di riposo, ci pagano si è no un terzo degli straordinari che facciamo, devi essere reperibile ventiquattrore al giorno, non ha diritti, non puoi usufruire dei congedi parentali perchè ti prendono per pazzo, non puoi dire mai no, i trasferimenti vengono decisi senza che vi sia alcun valido contraddittorio, se non ha santi in paradiso sei in un mare di guai, la famiglia fa sacrifici incredibili, i figli a scuola qua, di la, e poi???
    e poi ti trattano con sufficienza e ti negano anche il minimo dei diritti, quello di essere trattato come gli altri.
    Ma in che Arma dei Carabinieri stiamo vivendo, che momento buio.

    • i soldi non ci sono
    • 13/02/2010 22:46

    i soldi non ci sono per sanare l'ingiustizia del ruolo speciale.

    I soldi ci sono: per le motovedette inutili per fare a gara con la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza; per aquistare gli aerei ed istruire i piloti (negli Stati Uniti) per fare concorrenza all'aeronautica; per i Comandi interregionali per impegnare centinaia di uomini; per alcune indennità che per decenza non nominiamo; per la Festa delle Feste, anche in tempi di crisi, tanto gli operai la possono guardare in televisione; per mantenere scuole senza allievi e caserme senza personale.

    I SOLDI NON CI SONO

    • bucefalo
    • 13/02/2010 22:37

    Carissimo Generale,
    ti scrive un ufficiale deluso, uno che ci ha creduto fino in fondo e alla fine si è ritrovato con un pugno di mosche in mano. Da anni viaggio per tutta la penisola. Talmente tanto che mi piace paragonarmi ad un pacco postale. Ogni volta, un posto nuovo,persone diverse da conquistare in termini di rispetto e fiducia, diffidenze da superare. Tante e fin troppe.E quando finalmente ti sembra di aver raggiunto un pò di equilibrio si riparte per nuove mete. Gli affetti sono lontani, tanto, troppo. A volte ti senti in colpa altre ti senti abbandonato. Sempre in bilico fra diritti e doveri. Ma c'è sempre quella fierezza e quell'orgoglio di appartenenza all'Arma che ti sostengono e ti stimolano ad andare avanti e superare tutte le barriere che ti si parano davanti nella quotidianità. E poi, la doccia fredda. Il riconoscimento di tanto lavoro e altrettanta fedeltà non riconosciuti. Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce e per questo rimango e sempre sarò fedele all'Arma ma al momento le delusione è cocente.....

    • piero
    • 13/02/2010 22:24

    ottavio sono perfettamente d'accordo...
    abbiamo rinunciato già per molti anni ai nostri diritti..
    orami è arrivato il momento di farli valere ......
    come possiamo parlare ai citatdini di giustizia ed equità se al nostro interno siamo divisi e prorpio per noi ufficiali non vengono rispettati i diritti sanciti dalla nostra costituzione????????????????
    siamo tutti d'accordo per l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri.

    • napoleone
    • 13/02/2010 22:24

    ma che vogliono questi ufficiali del ruolo speciale, che stress, volevamo stare tranquilli e invece ci stressano.
    la carriera, ma a che pensano. già abbiamo problemi noi. anche loro vogliono fare carriera.
    diritti??? ma che cosa sono, che noia.
    fateci stare tranquilli, ragazzi, abbiamo tante cose a cui pensare: dobbiamo preparare il calendario 2010, che noia, la virgo fidelis, la festa, che noia, dobbiamo decidere come chiamare quella caserma, l'ordine del giorno, le bandierine.
    quel reparto da domani lo chiamamo cosi o coli, quanto costa, va be tanto, chi paga. e lo so. duecento anni. capito.

    • ma è vero???
    • 13/02/2010 22:17

    no casta no party

    • siculo
    • 13/02/2010 22:14

    è iniziata la stagione dei pupari, con alcuni anni di anticipo, si ha uno e si pensa già all'altro.
    ma i pretendenti sono più di uno

    • ottavio
    • 13/02/2010 20:50

    In effetti in questi anni la rappresentanza militare ha subito, a fasi alterne, un ingiustificato ostracismo da parte di gerarchie e forze politiche, un accattivamente pressing ed ha ricevuto varie promesse non mantenute. Il tutto condito con molto populismo per non parlare di interventi e sollecitazioni ad personam che sono state assecondate dalla gerarchia assertiamente per affrontare i problemi dei singoli, ma non è da escludersi che si perseguisse una politica che aveva lo scopo di distruggere la rappresentanza in quanto istituzione. In effetti agli occhi dei colleghi, soprattutto ufficiali, la rappresentanza militare non ha fatto il suo dovere.
    Per la rappresentanza militare c'è una una nuova sfida adesso: deve ascoltare e si deve unire al popolo del web.
    Il popolo del web non ascolterà i richiami del palazzo, sia se verranno comunicati individualmente sia se verranno comunicati subliminalmente.
    Vogliamo giustizia, ma crediamo che la rappresentanza militare, o meglio quei pochi ufficiali in periferia che ci hanno creduto, possa fare tantissimo.
    La rappresentanza sarà la voce ufficiale del popolo del web.
    Noi siamo per il ruolo unico e non perseguiamo mezze misure. La nostra dignità di uomini e di carabinieri ci impone di non accontentarci di meno dei nostri diritti.
    Se il palazzo non ascolterà ci rivolgeremo ai politici, ai giornali, agli avvocati, all'Unione europea, alle associazioni, ai sindacati, e faremo scrivere dai nostri amici anche alle più alte cariche dello stato.
    Vogliamo il riconoscimento dei nostri diritti e nulla di più, e perseguiremo questo obiettivo in modo legale e ordinato.
    Rispettiamo la rappresentanza militare e pensiamo che deve ritrovare orgoglio e determinazione, noi non la sconfessiamo, anzi la incitiamo ad andare avanti e noi saremo dietro ad assisterla.
    La rappresentanza militare ha tutta la nostra fiducia: ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri della rappresentanza, vi invitiamo ad andare avanti.
    Sappiate che questa rubrica sarà la sede delle nostre riunioni.

    • Gianni
    • 13/02/2010 19:06

    Ma questa è una vergogna vera e propria !!! Io ho molti amici nei carabinieri ma nessuno che sia ufficiale, quindi forse per questo non ero a conoscenza del problema. Spero veramente che la cosa possa risolversi bene, anche perchè credo di aver letto su qualche giornale che l'arma dei carabinieri è risultata essere tra le istituzioni di cui gli italiani si fidano di più. Come ha detto Filippo, se le cose stanno così c'è poco da stare allegri visto che gli ufficiali dei vari ruoli sono in lotta tra loro, a discapito di noi contribuenti.

    • nessunolavuole!
    • 13/02/2010 17:59

    A fronte delle più disparate affermazioni sull?importante ruolo e contributo della Rappresentanza militare, ribadite anche nelle pompose dichiarazioni dei vertici dell?Arma nei giorni scorsi in occasione dell?audizione presso la 4a Commissione difesa del Senato, e della chiusura ufficiale a ?qualsiasi ipotesi associazionistica esterna?, dagli stessi Uffici giungono preoccupanti ed equivoci segnali.
    Invero da anni la rappresentanza ai vari livelli ha segnalato con forza al comando il forte disagio del personale in generale derivante dalla necessità di urgenti provvedimenti di riordino dei ruoli e delle carriere in modo da realizzare un effettivo allineamento tra i vari comparti della Difesa e della Pubblica Sicurezza. In tale contesto si inseriva anche il forte appello degli ultimi anni lanciato dagli Ufficiali del Ruolo Speciale e fatto proprio dalla rappresentanza, per l?eliminazione delle gravose e ingiustificate discriminazioni rispetto ai colleghi del ruolo normale.
    Nonostante queste molteplici e argomentate segnalazioni, sfociate nei documenti prodotti sulla problematica dal gruppo di lavoro costituito in seno al Cocer e oggetto della delibera 156/2008 di tale organismo, da una parte si registra il pressoché totale silenzio del comando (che a norma dell?art. 28 D.P.R. 691/1979 ? RARM sarebbe stato tenuto a dare risposta formale entro 2 mesi) sia verso l?organo deliberante che nei confronti degli Ufficiali rappresentati. D?altra parte, lo stesso comando sembra incalzare i ranghi legislativi per una celere approvazione di un disegno di legge (?Delega al governo in materia di lavori usuranti?? di cui all?A.C. 1441 quater o ddl 1167) che prevede, tra l?altro, la trasformazione dell?avanzamento dei capitani da ?a scelta? ad ?anzianità? dietro lo scotto di un anno in più nel grado!
    Tali circostanze in questi mesi hanno profondamente disorientato il personale, determinando forte sconforto tra gli ufficiali, peraltro accompagnati da una crescente partecipazione e consapevolezza circa il proprio status e le future sorti, grazie anche al quotidiano confronto e sostegno reciproco attraverso i recenti strumenti tecnologici che consentono di abbattere le barriere determinate dalle distanze tra i colleghi, in una composta ma allarmata corrispondenza.
    Ora, mentre è in corso in questi giorni un?importante riunione del Cocer Carabinieri allargata a rappresentanze dei Consigli intermedi, per la discussione e il confronto con lo stato maggiore circa rilevanti aspetti attinenti al benessere del personale, il passaparola segnala un?iniziativa ?unica quanto suggestiva?.
    Infatti, il comando ha ritenuto opportuno e necessario, anziché rassicurare il personale e gli ufficiali attraverso i canali istituzionali (Portale dell?Arma, scala gerarchica, rappresentanza), convocare dall?oggi al domani un collega di periferia (una specie di Capitano Bellodi?, in servizio nel cuore della Sicilia), non eletto negli organismi di rappresentanza e con l?unico difetto di aver partecipato attivamente alla discussione con i colleghi sulle situazioni in corso, per ?illustrargli, nei dettagli, gli effetti e le finalità della norma?, in modo che questi, anche se solo in parte persuaso, fungesse da cassa di risonanza e interlocutore qualificato con gli altri ufficiali delle asserite ragioni e iniziative del comando? tutte volte a soddisfare le richieste degli ufficiali del ruolo speciale?!!!
    Nel fare uno sforzo per comprendere che l?interesse dell?Istituzione sia quello >, e nella speranza che ciò non comporti analoghe convocazioni con ciascuno degli ufficiali del ruolo speciale (se non altro per le risorse economiche pubbliche necessarie per simili iniziative, che potrebbero essere più proficuamente impiegate altrimenti), ci permettiamo qualche riserva su quanto accaduto e riferitoci, che lascia uno strano retrogusto di zuccherino avvelenato? Ma chi ne sarà il vero destinatario?
    Per ora, la sola, magra e triste deduzione che può trarsi è che non sia tanto la base a non credere e voler più questa (forma di) Rappresentanza, né gli attuali rappresentanti (anche se è così?), ma proprio i vertici dell?Istituzione?. Annichilita, allineata quanto necessario, e del tutto estromessa quando conviene?
    E, ovviamente?., restiamo in attesa delle segretissime proposte allo studio nelle alte sfere (sperando che non siano quelle di consentire il transito di ?qualcuno? tra gli eletti di sangue blu, progetto già fortemente criticato anche dalla rappresentanza) e delle relative risorse necessarie?

    • paola
    • 13/02/2010 16:54

    cara direttrice,

    a nome della componente femminile dell'Arma dei Carabinieri chiedo l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficilai dei carabinieri

    • federica
    • 13/02/2010 16:52

    io sono figlia di un maresciallo dei carabinieri e conoscendo, anche se indirettamente l'Arma dei Carabinieri, mi sento in dovere di dire che effettivamente tutti dobbiamo contribuire ad eliminare le ingiustizie e i soprusi nell'Arma e in tutte le altre forze armate......
    solo quando questo avverrà noi cittadini ci sentiremo più sicuri e tutelati ....
    anch'io chiedo a tutti di sostenere l'unificazione dei ruoli degli ufficiali dei carabinieri...le differenziazioni prive di base giuridica non hanno mai portato a nulla di buono.....

    • pro carabinieri
    • 13/02/2010 16:39

    ormai da nord a sud si leva una sola voce che chiede l'unificazione dei ruoli normale e speciale degli ufficiali dei carabinieri............
    poniano fine a questa discriminazione, unifichiamo i ruoli e ridiamo forza e coesione all'Arma dei Carabinieri.................
    la gloriosa istituzione lo merita

    • fausto
    • 13/02/2010 14:21

    io penso la stesso cosa...questa situazione che si è creata sinceramente mi angoscia e mi mette ansia...
    com'è possibile che i carabinieri non hanno la tutela dei loro diritti?????
    la magistratura è in crisi
    la politica non ne parliamo
    ma chi lo deve salvagardare il nostro paese?????????

    • bruno
    • 13/02/2010 14:18

    ESATTO FILIPPO


    la situazione per noi cittadini si fa davvero pericolosa
    se cadono i carabinieri ..... è davvero finita
    sonio pronto a sostenere l'istituzione che incarna l'Italia
    sosteniamoli

    • Filippo L.
    • 13/02/2010 09:14

    Visto il dibattito che ne è seguito e, soprattutto, i malumori degli ufficiali dell'arma dei carabinieri, ora comincio a chiedermi sul serio se noi cittadini possiamo stare tranquilli. Voglio dire: se i capi (cioè gli ufficiali) sono così in fermento, demotivati e frustrati, come possono essi stessi svolgere al meglio la loro attività ed essere di sprone ai propri dipendenti? Di sicuro c'è che a rimetterci saremo, come al solito, noi semplici cittadini.

    • lino
    • 12/02/2010 23:43

    il palazzo è solo, si sta smarcando anche la rappresentanza militare, la situazione sta diventando calda, e qualche alto ufficiale mormora che lui ha sempre pensato che il ruolo speciale era un aborto giuridico e che gli ufficiali sono tutti uguali.
    non è politicamente corretto discriminare e probabilmente qualcuno lo ha capito, sentendo la bufera giornalistica e politica che potrebbe seguire se continua la ribellione sul web

    • antonio
    • 12/02/2010 23:33

    mi sembra una situazione inquetante quella raccontata dai carabinieri. ma che Italia è questa? adesso mi spiego tante cose. Io ho fiducia nel Quirinale e non credo che sarà intesiasta di sapere quale cultura regna in mezzo ai carabinieri. Un uomo con la sua storia non può tollerare che la nostra Costituzione venga cosi maltrattata proprio nel campo dei diritti fondamentali. Non è una questione da poco

    • Ennio
    • 12/02/2010 23:20

    Ma quando mister B saprà di questo casino del ruolo speciale..... con tutti i guai che ha..... che dirà?????

    dirà: i soliti cc, facciamoli passare sotto il capo della polizia, con i problemi di mafia, criminalità e tutto il resto, ancora questi giocano con i ruoli, gli uffiziali, quelli buoni, i migliori, ecc..

    i cittadini pagano le tasse,come al solito

    • NERO
    • 12/02/2010 23:04

    Bravo Cesare ed allora anche io mi sento un nero e sono orgoglioso di esserlo e lottero per avere gli stessi diritti dei bianchi. Persuasione, mi sembra il modo giusto. Però propongo una cosa: si faccia un esame alla dirigenza per vedere quanto sono democratici. Chi discrimina, chi distingue sulla base del pregiudizio, chi non è democratico, chi non ha cuore i diritti...............
    Meditate gente

    • Alessia
    • 12/02/2010 22:56

    Nei giorni scorsi in una sede istituzionale si è parlato delle donne. Immagino che si volesse intendere con questo riferimento che le medesime sono valorizzate dall'Arma. Ma in quale Arma, quella dei Carabinieri???????
    Forse quelle valorizzate stanno tutte nel ruolo normale, perchè quelle che stanno nel ruolo speciale non si sentono valorizzate affatto.
    Ma dove stanno i Comitati per le pari opportunità, le signore Ministre, lesignore che si sono candidate alle elezioni regionali. Lo sanno che esistono le donne discriminate del RUOLO SPECIALE?????
    Spero che la questione esca presto dall'ambito degli addetti ai lavori e venga conosciuta dall'opinione pubblica, cosi scoprirà quest'ultima come è stata ridotta la gloriosa Arma dei Carabinieri.

    • betta
    • 12/02/2010 22:11

    per annalisa

    infatti la situazione è veramente paradossale
    non si capisce prorpio a chi giovi questa disparità di trattamento
    rivolgo un accorato appello alla grande concita affinchè prenda a cuore questa problematica e la porti agli onori della cronaca..
    bisogna parlarne per capire e per tenatare di risolverla

    • annalisa
    • 12/02/2010 22:05

    le argomentazioni degli ufficiali dei carabinieri mi sembrano giuste...
    non capisco perchè debbano esserci differenziazioni tra gli ufficiali dei carabinieri se poi hanno stessi titoli di styudio e stessi incarichi
    la domanda ch emi pongo è "cui prodest"?
    a chi giova che regni questa situazione di astio e conflitto?????????
    qualcuno me lo spiega?

    • michele
    • 12/02/2010 21:37

    ormai si è aperto un dibattito all'interno dell'Arma dei Carabinieri che vede tutti coinvolti. L'oggetto dell'interesse degli ufficiali dei carabinieri è lo stesso futuro dell'Arma ed è prorpio in virtù di questo che bisogna eliminare la suddivisione, ormai anacronistica oltre che incostituzionale tra ufficiali del ruolo normale e ufficiali del ruolo speciale. La questione del ruolo speciale è la punta di diamante di una situazione patologica che riguarda l'Istituzione, ossia la mancanza di volontà dei vertici nel capire i cambiamenti in atto e nel valorizzare le risorse umane in un progetto condiviso e strategico.
    E' uno stato di malessere ormai patologico quello che attanaglia l'Istituzione e c'è da domandarsi cosa si possa fare per cambiare le cose. ....

    • carabiniere ausiliario
    • 12/02/2010 21:19

    anch'io ho fatto l'ausiliario nei carabinieri e ritengo che gli ufficiali dell'Arma che costituiscono la colonna portante di questa nostra gloriosa istituzione debbano essere uniti e lavorare con medesimi obiettivi.
    questa differenziazione crea solo attriti, astio e acredine che può solo nuocere all'Arma e quindi, di riflesso, ai cittadini che nell'Arma vedono la salvaguardia e la tutela dei loro diritti

    • angelo
    • 12/02/2010 21:14

    per antonio

    esatto antonio la manifestazione di volontà che in maniera netta e determinata emerge dalla lettura dei commenti dei numerosi amici dei carabinieri ha un unico scopo che è quello di unire gli ufficiali ed evitare le ingiustizie e le disparità di trattamento proprio all'interno dell'istituzone più amata dagli italiani che della lotta alle ingiustizie e ai soprusi ha fatto il suo credo.
    bisogna continuare ad affermare le idee che si ritengono giuste affinchè abbiano la forza di sopraffare quelle errate

    • enzo
    • 12/02/2010 20:59

    grande cesare................
    vedo che la lotta interna ai carabinieri sta assumendo proporzioni considerevoli...
    anch'io volgio associarmi ed essere solidale......
    perchè anch'io, nonostante abbia qualche anno, sono stato carabiniere ausiliario e mi sento carabiniere.
    viva l'arma dei carabinieri

    • vicini ai carabinieri
    • 12/02/2010 20:53

    è ora di unificare i ruoli speciale e normale dell'Arma dei Carabinieri.
    non si può più assistere, inermi, a queste differenziazioni che negano i principi sanciti dalla costituzione.
    bastaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • antonio
    • 12/02/2010 18:20

    E' propio vero che esiste la differenza tra ufficiali del RN e ufficiali del RS dell'Arma dei carabinieri; ma è vero anche che nell'Arma esiste anche una forte discriminazione degli Ufficiali del Ruolo Tecnico Logistico i quali, pur avendo la competenza, non possono svolgere molti incarichi logistici attribuendo questi a Ufficiali del RN o RS che non posseggono nessuna competenza specifica e molto spesso nessuna voglia di svolgere determinati incarichi. I risultati logistici,cioè gli sprechi, sono sotto gli occhi di chi vuol vedere!Tenete conto anche di questa ingiustizia, mortificazione e disparità di trattamento e richiesta di pari dignità!Non si chiedono soldi ma pari dignità nell'attribuzione di incarichi logistici e assegnazione di alloggi di servizio!

    • Cesare
    • 12/02/2010 18:11

    Gentilissimo Direttore, ancora una volta devo ammettere che c?è bisogno di più sinistra in questo Paese, per l?affermazione dei diritti e per l?affermazione della giustizia. I tuoi ragionamenti in questa rubrica ci insegnano che ancora vi è tanto da fare, ed anche noi ufficiali del ruolo speciale pensiamo che è necessario fornire il nostro umile contributo. Siamo animati da tanto entusiasmo e dalla voglia di cambiare le cose. Non vogliamo che la nostra lotta sia male interpretata. Noi lottiamo, come Voi di sinistra, per un bisogno di libertà che risulta insopprimibile e che va oltre il nostro egoistico interesse. Naturalmente in questo momento lottiamo per l?affermazione della parità di condizioni e di trattamento tra i lavoratori/ufficiali nell?Arma dei carabinieri che riteniamo debba stare nell?ambito della nostra Carta Costituzionale. Nella nostra lotta vogliamo richiamarci ad un maestro dei diritti, il grande Martin Luther King. Ricordiamoci che non molti anni fa negli Stati Uniti i posti erano separati per i bianchi e per i neri, al cinema, nei bus. Anche le fontane pubbliche nei parchi erano separate per i bianchi e per i neri. Al teatro era la stessa cosa. Martin Luther King in un suo discorso disse "...siamo stanchi di essere segregati e umiliati. Non abbiamo altra scelta che la protesta. Il nostro metodo sarà quello della persuasione, non della coercizione... Se protesterete con coraggio, ma anche con dignità e con amore cristiano, nel futuro gli storici dovranno dire: laggiù viveva un grande popolo, un popolo nero, che iniettò nuovo significato e dignità nelle vene della civiltà.".
    E in un altro discorso pronunciò ?"Noi sfidiamo la vostra capacità di farci soffrire con la nostra capacità di sopportare le sofferenze. Metteteci in prigione, e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nell' ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi morti, e noi vi ameremo ancora. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello alla vostra coscienza e al vostro cuore che alla fine conquisteremo anche voi, e la nostra vittoria sarà piena.?
    Noi ufficiali del ruolo speciale, incoraggiati dalle parole del grande Martin Luther King, continueremo la nostra battaglia, in modo legale e contando sulla persuasione della nostra Istituzione, finchè non otterremo la parità dei diritti. Inutile dire che al momento ci sentiamo discriminati ed offesi nella nostra dignità di cittadini e di carabinieri.
    Il ricorso amministrativo che stiamo preparando è uno degli strumenti che intendiamo usare. Per il resto contiamo di usare l?arma della persuasione per raggiungere il nostro obiettivo.
    Grazie per questo spazio libero.

    • ufficiali si ufficiali no
    • 12/02/2010 17:44

    Quando si parla di codificazioni e di legislazione una questione risulta importante: è il rapporto conflittuale tra legge e diritto.
    Sofocle, nell?Antigone, pone Antigone e Creonte l?uno di fronte all?altro: Antigone rappresenta il diritto e Creonte è la legge.
    Nel nostro sistema giuridico, da quando si parla di codificazioni in senso moderno, ha vinto Creonte e Antigone ha dovuto soccombere. Nel linguaggio dei giuristi non si riscontra alcuna distinzione tra i due termini, ed ormai, l?unica fonte del diritto è la legge, spesso con la conseguenza che anche una pessima legge è sinonimo di diritto.
    Noi, che abbiamo a cuore i diritti, ci schieriamo con Antigone ed il ruolo speciale, previsto per gli ufficiali delle Forze di Polizia ad ordinamento militare, è una vittima di Creonte.
    La previsione normativa, che ha portato alla creazione del ruolo speciale degli ufficiali dell?Arma dei Carabinieri, non può essere condivisa da coloro che hanno a cuore le libertà e i diritti. Tale normativa ha previsto solo per alcuni ufficiali il pieno godimento del diritto ad una regolare carriera ed ha imposto agli altri un sistema penalizzante in termini di opportunità di carriera e di trattamento economico.

    • pro carabinieri
    • 12/02/2010 13:39

    genrile direttrice concita,
    anch'io sono fermamente covito che nel concorrere ad eliminare questa disparità di trattamento tra gli ufficiali dei carabinieri, ormai non più ammissibile poichè palesamente incostituzionale, dobbiamo contribuire tutti....cittadini, istituzioni e forze politiche...

    • Filippo L.
    • 12/02/2010 09:49

    Ho letto con stupore, tra i vari commenti, quelli riguardanti la lotta intestina che si starebbe consumando nell'ambito dell'Arma dei Carabinieri tra ufficiali di vari ruoli. Ed io che ho sempre creduto che i carabinieri fossero tra loro cementati da un fortissimo spirito di corpo, forti della loro storia e delle loro tradizioni. La cosa, da comune cittadino, mi intimorisce un po', anche perchè è noto che le faide interne ad una istituzione finiscono poi quasi sempre in modo tragico ... e se implode pure l'Arma dei Carabinieri stiamo proprio a posto qui !!!

    • x Leonardo
    • 12/02/2010 09:23

    Un abbraccio.antonella

    • Luigi
    • 12/02/2010 08:03

    Modelli politici:Nel nostro campo di concentramento, o si preferisce nel nostro pollaio, nel senso di Stato moderno, autoritario, gestore della completa vita dei sudditi, dobbiamo scegliere un modello organizzativo.Ci dicono che ce ne sono due, bipolarismo e che gli altri sono voti perduti. La porcata (legge elettorale così nominata dal suo genitore) infatti prevede dei meccanismi truffaldini: 1- candidati scelti dai partiti; 2- riduzione delle nascite di nuove partiti, con il meccanismo della sparizione di quelli sotto una certa soglia; 3- rafforzamento ulteriore del più forte con il premio di maggioranza.Questo dopo aver escluso dalla rappresentanza bambini, ragazzi, e gravi invalidi, cioè gli inermi ed infine i menefreghisti che non votano perché non credono nella liturgia elettorale, sapendo che le cose si fanno a prescindere da loro.1 modello. Un leader vitalissimo, pieno di iniziative tese a godersi la vita come un gioco. Non teme figuracce relazionali, se non gli sguardi sopra il cuoio capelluto che fa arredare con filari di capelli in ordine perfetto.Narcisisticamente ama se stesso, ma non disdegna di impegnarsi per i terremotati al fine di risolvere i loro più immediati e gravi problemi.2: Un piatto burocraticismo teso a colpevolizzare la popolazione che non porta mai sufficiente denaro all?erario; con un atteggiamento deprimente tendente a favorire maggiormente le mortali vie di fuga: dall?aborto, al suicidio assistito, all?eutanasia. Ricordo i 33 Euro /trentatre) annui del governo Prodi per i non auto-sufficienti. Un?esistenza tesa a favorire nominalmente i cosiddetti lavoratori, estendendo loro il periodo lavorativo e contributivo.Nessuno dei due scenari prevede un sostegno alla nascita, crescita ed educazione delle nuove generazioni. Di ciò si fanno carico i genitori determinati di giorno e notte, sani o malati, ricchi o poveri, nei giorni feriali e festivi, Qualcuno non ha dubbi a scegliere lo scenario ove svolgere il teatrino della propria vita.Perché non consentire il sorgere e svilupparsi di nuovi scenari?""Chi ha trascurato la propria educazione non sa fare uso della propria libertà"?. Kant

    • Leonardo
    • 12/02/2010 00:21

    Cara Antonella, " x Antonella " ti vuole bene.
    Forse,nemmeno si rivolgeva a te.
    Chi parla di "spiragli" e di "formiche" è solo un pò presuntuoso, ma ti vuole tanto bene. Te lo garantisco.
    Del resto, te l'ha già detto.

    Leonardo

    P.S.: buonanotte direttore; redazione.

    • emanuele
    • 11/02/2010 22:12

    esprimere il disagio degli ufficiali del ruolo speciale dei Carabinieri su questo blog trovo che sia molto intelligente perchè un problema di diseguaglianza, di disparità di trattamento e di illegittimità costituzionale merita di essere portato a conoscenza di tutti gli italiani indipendentemente dal colore politico.
    e poi chi l'ha detto che i carabinieri sono di destra????????????

    • Bruno Elio
    • 11/02/2010 21:05

    Pierino, non preoccuparti, se ti hanno attaccato è perchè sono solo della sua forza. E' inutile con la malafede condita con l'idiozia allo stato puro c'è una sola via d'uscita

    • x nina
    • 11/02/2010 21:01

    La legge Basaglia potrebbe tutelarti. Coraggio. (Eluana di qua, Eluana di là. Ma vergognati).
    La parola è "muta", accettala nei due sensi: "cambia" oppure "zitta". Non per cnsurarti, ma proprio per tua dignità. "dignità"????????

    • Abealzu
    • 11/02/2010 20:26

    "Voi di sinistra siete simpatici, siete gente onesta ed avete a cuore le Istituzioni ed il nostro Paese".
    Grandeee!!!
    Grazie Pablo, è un gran complimento, spero che anche i tuoi colleghi la pensino allo stesso modo.

    • vicino ai Carabinieri
    • 11/02/2010 20:20

    giustissimo ................
    ormai gli ufficiali dei carabinieri chiedono a gran voce l'unificazione dei ruoli...
    basta con discriminaizoni....ingiustizie ....e attriti interni ai ruoli direttivi dell'Arma dei Carabinieri

    • pro carabinieri
    • 11/02/2010 20:18

    si sono d'accordo bisogna parlare una volta per tutte degli ufficiali del ruolo speciale dei Caarbinieri.
    la situazione che si è creata ha evindenziato una disparità di trattamento che nnon ha precedenti........
    non si può non parlare di unificazione dei ruoli per gli ufficiali dei carabinieri

    • x la solita nina
    • 11/02/2010 19:18

    Può darsi tu abbia ragione di avere paura. Come me ce ne sono tanti, magari qualcuno è vicino a te. Ti conosce. E prima o poi, ne avrà piene le scatole. E cercati un nick del tuo sesso.

    • Bruno Elio
    • 11/02/2010 19:06

    Le tresche di questi infami sfilano soldi dalle tasche nostre e dei forzaitalidioti, ma questi ultimi manco si arrabbiano. Forse non sanno, i poverini che quello che gira per le mani di questi farabutti è denaro pubblico.
    Ai berluscoidi, che votano Papy convinti di non pagare le tasse (perchè credono pure a queste idiozie), i soldi vengono spillati da questi energumeni del business col sorriso sulle labbra e con la vaselina sul pene, e loro difendono pure i loro carnefici, una sorta di Sindrome di Stoccolma, non contenti se la prendono pure con i magistrati.
    Questi squali dell'appalto si stanno facendo un sacco di soldi, quando ne avranno fatti abbastanza passaranno alla seconda fase: quella delle legnate, e ce ne saranno per tutti! Anche per gli strenui difensori. Perchè? Si chiederà qualcuno! Ma perchè sti morti di fame non si tolgono dai Maroni, la ricchezza non sopporta per molto tempo i ghiacciolari o i focacciari (scritte lette anni fa all'entrata di Portofino e Camogli: "Ghiacciolari , focacciari, statevene a casa)
    Io giustizialista? Io forcaiolo? Può darsi, ma qualcuno mi spieghi il tenore di vita di Balducci e famiglia. Solo con il lavoro? Ma andate a c.....

    • pierino
    • 11/02/2010 18:03

    Per tutti quei cari ragazzi che mi hanno attaccato per la mia polemica con NINA.Andatevi a leggere l'intervento che ha fatto questa mite signora il giorno 11/02/2010 ore 10,43, poi attacatemi ancora!
    Buona serata a tutti.

    • x Antonella
    • 11/02/2010 16:50

    La mia voleva essere un'esosrtazione ad essere un po' meno pessimista. Ci sono tantissimi giovani sani che bisogna aiutare a vedere una via di sbocco. Non si può sempre far vedere solo il male.

    • aggiungiamo angoscia
    • 11/02/2010 16:01

    all'angoscia. Se tutti fossero come lei nessuno sarebbe calpestato. Eccetto quelli che vorrebbe cancellare dalla faccia della terra. E poi ha anche il coraggio di dire "non leggermi". Ma come non leggermi? Sono mesi che va avanti denigrando chi non vota come, scrivendo cose " Fino a che ancora si può, l'unica sarebbe l'arresto immediato per tutti, magari anche solo per riduzione in schiavitù, per tradimento, per quello che si vuole" per quello che si vuole? Ma come si possono solo pensare cose simili? Quello là mi sta sui cosidetti, arrestiamolo. Questa donna che fino si è abbeverata ed inibriata nell'odio sparso a piene mani sappiamo bene da chi, è veramente angosciante. Fosse solo lei, peccato che ce ne siano molti. Nina

    • fernando
    • 11/02/2010 15:23

    io capisco la problematica dei carabinieri e sono a loro vicino...
    sinceramente credo che questa problematica sia effettivamente bipartisan, infatti oltre a coinvolegere tutti gli schieramneti politici, chiama in campo soprattutto i cittadini che a seguito di questa controversia possono vedere ridotta la loro tutela e la tutela dei loro diritti

    • pacio
    • 11/02/2010 15:16

    mi rivolgo a i carabinieri

    invece di intasare il blog perchè non vi rivolgete direttamente al signor B?

    • enzo
    • 11/02/2010 15:14

    è facile parlare di stato e di mafia... di eterna lota tra il bene e il male
    ma chi la deve fare questa lotta?????????????????
    se le fore dell'ordine hanno problemi interni?????????
    i carabinieri hanno problemi tra gli ufficiali che appartengono a due ruoli diversi.........
    mahh !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    • paola
    • 11/02/2010 14:14

    sono anch'io sono solidale con gli ufficiali del ruolo speciale dei Carabinieri.
    basta con le discriminazioni.
    addirittura discriminazioni all'nterno delle istituzioni??????????
    questo è veramnete assurdo

    • marco
    • 11/02/2010 14:10

    gentile direttrice anch'io approfitto dello spazio che gentilmente ci offre per ringraziare l'On. Paladini dell'italia dei valori per lintervento che ha fatto alla camera dando voce in maniera concreta agli ufficiali del ruolo speciale dell'Arma dei Carabinieri che da troppo tempo sono discriminati pesantemente e, ciò nonostante, continuano ad operare con estrema professionalità consentendo all'intera istituzione di conseguire i risultati che i cittadini ci chiedono.

    • uno di sinistra
    • 11/02/2010 14:04

    per pablo

    pablo complimenti per lo stile avvincente e brillante con cui prospetti la problematica.
    noi di sinistra siamo aaperti al dibattito e nn abbiamo mai avuto pregiudizi.
    crediamo ciecamente nei valori della giustizia e dell'eguaglianza, forse siamo rimasti davvero pochi a crederci ancora...........
    ma tornand al discorso non ho nessun problema a dar voce alla vostra problematica....
    forse non siamo così distanti.......
    buon lavoro

    • Meridio 2010
    • 11/02/2010 13:57

    Anche io sono grato al Direttore ed al Giornale per lo spazio di libertà che ci viene accordato e mi unisco alle scuse agli internauti ed ai commentatori se il nostro dire si inserisce in un contesto di argomenti differenti.
    Anche io da oggi in poi leggero più spesso questo giornale.
    Detto questo inserisco il mio commento che riguarda un caro amico, un ufficiale del ruolo speciale che per difendere tutti noi che in questo ruolo siamo costretti a vivere sta vivendo qualche momento di difficoltà.
    Fratello,
    noi ed i nostri colleghi siamo accumunati dal bisogno fisiologico di libertà e di diritto. la nostra rivoluzione e la nostra permanente mobilitazione hanno lo scopo di portare un cambiamento nella nostra Amministrazione.
    Se qualcuno mette in dubbio la Tua buonafede o cerca con le sue parole di gettare scompiglio tra le nostre fila non ti scoraggiare. C?è una schiera di ufficiali che è pronta a difendere l?onore di chi sta combattendo per i diritti.
    Anche il leviatano, il mostro spaventoso, si dovrà piegare al Diritto e al grande Antigone.
    Non c?è uno, ma ci siamo tutti.
    Onore al fratello siciliano che è stato chiamato a Roma e li ha difeso i diritti di tutti gli ufficiali del ruolo speciale, anzi ha difeso tutta l?Arma dei Carabinieri dall?avanzare della cultura del pregiudizio.

    • Pablo
    • 11/02/2010 12:53

    Gentilissimo Direttore e cortesi internauti,

    non avevo mai letto niente sul sito di questo giornale e sinceramente non ero affatto interessato a leggere nulla. Sono un ufficiale del ruolo speciale dell?Arma dei Carabinieri ed io ed i miei colleghi abbiamo approfittato di questa rubrica per fare degli appelli alle persone di buona volontà e per esprimere il grave disagio che proviamo noi ufficiali di questo strano ruolo ad essere considerati gente di serie B. Quindi, gente che non ha gli stessi diritti dei colleghi ufficiali del ruolo normale. In questa nostra battaglia abbiamo fatto e stiamo facendo moltissime cose per richiamare l?attenzione di tutti riguardo alla problematica. Sapete non abbiamo strumenti validi all?interno dell?Istituzione per comunicare le nostre ragioni. I comandanti quelli che contano sono tutti del ruolo normale e non abbiamo molta fiducia che vogliano rinunciare a qualche cosa in nostro favore. Pazienza, noi continueremo lo stesso la nostra battaglia, nella legalità s?intende. Siamo carabinieri e quindi amiamo rispettare le regole.
    Vi dobbiamo ringraziare.
    Dobbiamo ringraziare il Direttore di questo giornale che consente l?intrusione in questo spazio e gli altri commentatori che li portiamo su un argomento che non coincide esattamente con il tema da loro affrontato.
    In ogni caso stiamo imparando a conoscervi, Voi di sinistra e siete simpatici, siete gente onesta ed avete a cuore le Istituzione ed il nostro Paese.
    Credo che d?ora in poi io ed i miei colleghi leggeremo di più il vostro giornale.

    • PER X ANTONELLA-antonella
    • 11/02/2010 12:35

    mi spiace, non leggermi. Quando vedi il mio nome salta. Oppure rifletti: se tutti fossero come me, nessuno sarebbe calpestato,umiliato, non ci sarebbero ingiustizie. Nè padroni. Nè schiavi. Non si arriverebbe a quello a cui si arriverà. Prima del fascismo ci sono stati anni durante i quali ci si sarebbe potuti fermare, non lo si è fatto, si è pagato duramente. Poi ancora si poteva fare pulizia, non lo si è fatto, e piano piano come i ratti prima si sono infilati ovunque, poi sono usciti allo scoperto.Perchè se si lascia correre una volta, una cosa, si finisce come siamo. Sono realista. Non sopporto l'agonia, non sopporto mettere la testa sotto la sabbia. Poi ognuno può fare come vuole. Mi spiace comunque angosciarti.

    • axa
    • 11/02/2010 11:55

    cara direttrice ti chiedo di scrivere un articolo sulla problematica degli ufficiali dei carabinieri, così almeno avranno il loro spazio su cui andare a scrivere evitando di intasare tutti gli altri
    blog...................

    • pablo
    • 11/02/2010 11:51

    sono perfettamente d'accordo con gli ufficilai del ruol ospeciale dell'Arma dei Carabinieri.
    E' giunta l'ora di pore fine a queste ingiustizie manifeste all'interno delle istituzioni.
    e voglio sfruttare lo pazio concesso dalla gentilissima direttrice per ringraziare l'On. Paladini per il brillante e concreto intervento che ha tenuto alla Camera dei deputati il 28.01.2010.
    un plaso all'Italia dei Valori che ha dimostrato sensibilità e vicinanza alla situazione di disagio vissuta dagli ufficiali del ruolo speciale dei Carabiieri.
    ormai una situazione illegittima costituzionalmente e non più accettabile

    • Nina
    • 11/02/2010 10:43

    Con mio grande dispiacere vedo che continuano i piagnistei deliri della sig.ra Antonella. In alcuni momenti mi fa sorridere però mi fa anche paura. Dietro la sua bella maschera perbenista e buonista, i morti, i drogati, gli immigrati, Eluana mamma mia eluana, beppino englaro, riesce a sputare veleno e vomitare una rabbia e una voglia di eliminare un gran numero di persone. Chiarisco una cosa una volta per tutte e spero che lo capiate: IO NON CE L'HO affatto nè con i drogati nè con tutte le categorie o persone che ho citato non sopporto però tutti coloro come Antonella che ipocritamente li usano per poter dire tutte le cattiverie che vogliono. Il messaggio di Antonella, non lei ovviamente, fa veramente schifo.

    • custer 2010
    • 11/02/2010 09:35

    solidarietà a questi ragazzi folli del ruolo speciale dell'Arma dei carabinieri. la loro battaglia per i diritti è quanto di più bello si è visto nell'istituzione negli ultimi anni.
    Continuate cosi

    • x Antonella
    • 11/02/2010 01:27

    Leggerti mi angoscia. Possibile che tu non riesca a vedere neanche uno spiraglio. cosa dobbiamo fare suicidarci tutti? Nel mio piccolo mi ritengo una persona onesta e come me ce ne sono mille che non delinquono, mai lasciarsi sopraffare dal più forte, come le formiche un po' alla volta si ottengono risultati insperati.

    • Abealzu per Ideaòista
    • 11/02/2010 00:29

    Lungi da me nel voler fomentare scontri. Infatti nella premessa ho scritto che in democrazia ognuno può avvalorare la propria tesi. Lei ha detto la sua, ci sarà qualcuno che le crederà, molti forse, troppi che non sanno niente dei vari ordinamenti. Ma io e lei, li conosciamo, solo che lei dice una cosa io ne dico un?altra. Quale sarà la più credibile? La mia, senza ombra di dubbio, perché faccio parte del suo stesso mondo, con la differenza che io cerco di guardare anche al di là del mio naso, per ?come si dice?una questione di giustizia. La prego non mi venga a raccontare delle 12 ore di lavoro al giorno per sette giorni la settimana, sono cose d?altri tempi, di trent?anni fa, all?ora si che era come dice, non oggi. Oggi sono 6 ore e venti minuti al giorno per sei giorni la settimana, e quei venti minuti sono straordinario obbligatorio, cioè due alla settimana, da contratto ovviamente. La pelle, come la chiama lei, la rischiano in pochi, quelli che vanno a fare il servizio in strada. Se parliamo di questi, allora, possiamo discutere, ma il resto che negli uffici ci sta perché conviene, la discussione non può sfociare in dialogo. Niente guerra tra poveri, poi poveri di cosa non saprei, abbiamo un lavoro, questa è una ricchezza, non crede? Mal bilanciata, ma pur sempre una ricchezza. Per quanto comprensibile il Vs malessere e meritevole di appoggio la vostra rivendicazione, ricordatevi sempre che ci sono, per come la vedo io la cosa, delle rivendicazioni che meritano priorità assoluta rispetto alle vostre. Gli operai che salgono sulle torri delle aziende perché stanno perdendo il posto di lavoro, credo, meritano rispetto e, forse, un attimino di attenzione e solidarietà in più, anche da parte vostra, perché loro non stanno rivendicando pari dignità o procedure meritocratiche, ma più semplicemente un posto di lavoro che dia da sfamare la propria famiglia. Il vostro/nostro posto di lavoro non è a rischio(speriamo), il loro sì.

    • Bruno Elio
    • 10/02/2010 23:29

    E se Bertolaso avesse dato le dimissioni perchè sapeva che non sarebbero state accettate? Non ho notizie dell'ultimissima ora, ma il Berty ha fermamente "rifiutato" il "rifiuto" di Papy o sta pensando seriamente di "accettare il rifiuto" e ritirare le dimissioni.

    Per libero dei giusti. Si ho ricordato, ma non pensavo di venirlo raccontare a te. Proprio non mi è passato per la testa. Ho anche ricordato i morti nei lager fascisti e le stragi fasciste che poi hanno causato "la tristissima giornata di storia". Oggi, sei rimasto a casa a elaborare il lutto? O hai fatto soldi ugualmente!

    • mario da livorno per Idealista
    • 10/02/2010 23:06

    Apprezzo molto la tua Etica della Responsabilità ed il tua Senso del Dovere. Ti faccio gli Auguri ,affinchè le vostre rivendicazioni abbiano una buona soluzione.( Nel mio piccolissimo potrò fare un pò di opera di informazione). SALUTI.

    • idealista
    • 10/02/2010 22:57

    x samuel x pupa e altri

    visembrerà strano ma PD PDL Lea IdV etc sono stati tutti contattati e tutti hanno detto "non preoccupatevi, adesso ci pensiamo noi"

    :-)


    X mario da livorno

    hai ragione, ma se noi non facciamo la nostra parte gli altri avranno una scusa per il loro non agire

    • Teobaldino x Teobalduccio
    • 10/02/2010 22:42

    Caro collega, mi stai chiedendo molto: io consigliare il Maestro?! Finora avevo sempre creduto di poter solo ascoltare e apprendere, ma mai di invertire i ruoli! Comunque hai ragione tu: un periodo di riposo non può che fargli bene. Preferisco soffrire per la sua assenza temporanea che rischiare che me lo (pardon, che CE lo) porti via la neuro. Spero che Lui ci legga e che il Cielo ci ascolti. Ciao.

    • ideaòista
    • 10/02/2010 22:40

    X abealzu

    caro abealzu, permetti un mio parere.
    La lamentela degli ufficiali del R.S. per il riconoscimento di una pari dignitaà non puo, non deve, essere ignorata "pechè c è chi sta peggio" Dovremmo forse lasciar perdere le lotte per la libertà di espressione perchè in palestina non esiste il diritto alla vita?
    dici che questi lavoratori godono di un trattamento ecnomico adeguato, frse per te è adeguato per chi rischia la pelle giorno e notte, lavora mediamente 12 ore al giorno per 7 giori la settimana e spesso non riesce a farsi nemmeno quei gg di licenza che dici (si arrivano fino a 45 ma la settimana è di 6 giorni, prova ad aggiungere i 54 sabati che hanno liberi mediamente gli altri lavoratori e poi dimmi)non vengo a sindacare sultuonon essere contento che lo stipendio sia uguae aquello dei poliziotti che stanno in uffici,quel che mi chiedo è perchè stanno in ufficio invece di essere sulla strada. non credo che dobbiamo fare la cosidetta guerra dei poveri, ne godrebbe vataggio solo chi sta sopra a tutti noi
    concludo facendoti notare che non hanno chiesto piu soldi, ma pari dignita. non una carriera piu celere, ma del le procedure meritrocratiche che premino l efficienza e non i "natali"

    • TEOBALDO x SX e tobaldi vari
    • 10/02/2010 22:39

    Vi voglio bene, come farei senza il vostro sostegno.

    • samuel
    • 10/02/2010 22:34

    ufficiali dei carabinieri ma perchè non vi rivolgete ai politici che adesso sono in piena camapgna elettorale ??????????
    questo mi sembr aun buon momento per affrontare il problema e provare a risolverlo
    non riesco a credere che Bersani e Di Pietro siano insensibili a questo tema
    provate!!!!!!!!!!!!!!!
    tentar non nuoce
    e poi effettivamnete non vedo grandi ostacoli che possano impedire di risolvere la problematica

    • pupa
    • 10/02/2010 22:30

    idealista effettivamente questo è un bel problema

    ma sembra così strano che una cosa tanto ovvia non venga recepita dllo stato e da chi ha il potere di legiferare in materia
    avete pensato di interessare direttamente dei politici perchè neleopportune sedi legislative trovino una soluzione al problema?
    che tra l'altro, da profana, non mi sembra neanche così complicata

    • mario da livorno per Idealista 2013
    • 10/02/2010 22:26

    Premetto, che non discuto certamente la tua sincerità e buona volontà(insieme a tutti gli altri),che operate nel pericolo e portate avanti una lotta titanica. Per questo ti ringrazio. Il problema, purtroppo è enorme e cinvolge interessi giganteschi. Afghanistan produce il 90% dello Oppio mondiale;900 tonnellate di Oppio e quasi 400 tonnallate di eroina vengono esportate ogni anno per un giro di affari di 3 miliardi e 400 milioni di dollari(DATI ONU). Se non ci sarà una vera scelta politica per stroncare questo dramma, ho paura che il problema non sarà risolto. e questo sarebbe un insulto per voi che vi impegnate così tanto.

    • idealista
    • 10/02/2010 22:23

    xpupa x anna x egidio

    semplice, sono un pugno di folli che pretende (che cosa assurda) il rispetto del principio costituzionale di pari dignità

    poichè la loro estrazione è "popolare" vengono considerati ufficiali di seconda scelta rispetto ai colleghi che svolgono analoghe funzioni

    praticamente è come se due operai che fanno lo stesso lavoro, nella stessa fabbrica, nelle stesse ore e con pari capacità, pretendessero di avere anche lo stesso stipendio.

    Si puo fare una richiesta cosi scema? si vede che son proprio carabinieri

    • idealista
    • 10/02/2010 22:08

    x pupa

    semplice, esiste ua categoria di ufficiali che, causa la sua estrazione non nobile, è considerata e trattata da seconda scelta. E adesso qesi folli vorrebbero avere non piu soldi, ma pari dignita rispetto ai colleghi che fanno lo stesso lavoro nella stessa istituzione


    assurdo vero? è come se due operai che fanno lo stesso lavoro, le stesse ore e con la stessa capacità pretendessero lo stesso stipendio.

    • SX x teobondi
    • 10/02/2010 22:00

    Teo : "ecco perchè preferisco Emma Bonino a Marco Travaglio" (!!????!!??)
    Teo : "quello che non sopporto è il pressapochismo "
    Come al solito lei non sa cosa scrive.Proprio non se ne rende conto.

    PS.Consiglio.Lasci perdere il passato e le rivoluzioni francesi,l'unico periodo del"terrore" è nel di lei molto limitato comprendonio.
    Comunque sia non si preoccupi più di tanto..nessuno verrà mai a tagliarle la zucca in quanto è evidente che sarebbe completamente inutile

    • Abealzu
    • 10/02/2010 21:51

    E? vero che uno, almeno in democrazia, può dire quello che vuole, dal tutelare la propria condizione professionale a quella di riempire la propria pancia, dimenticandosi che c?è gente che sta veramente peggio. Si leggono post che commentano sulla disparità di trattamento dei ruoli speciali da quelli ordinari dei Carabinieri. Chi comanda e chi, a parità di grado ma non di ruolo, no. Con tutto il rispetto per questa categoria di lavoratori, che ricordo, gode di un adeguato trattamento economico e di carriera, in barba alla stragrande maggioranza degli altri dipendenti (sia pubblici che privati), mi sembra alquanto fuori luogo e fuori tempo, visto lo stato delle cose di questa povera Italia. Il rispetto per questi lavoratori deve essere uguale a quello riservato per gli altri, non v?è alcun dubbio, ma non superiore. Se gli ufficiali dei ruoli speciali lamentano disparità di trattamento con quelli dei ruoli ordinari, che dire dei dipendenti del Ministero dell?Interno che lavorano nel Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Questure, Commissariati e Compartimenti compresi), gomito a gomito con i poliziotti negli uffici, spesso con qualifiche anche superiori, titoli di studio superiori, ma di evidente diverso ruolo, ma pagati anche con 1000 euro mensili in meno? Certo l?opinione pubblica si scalda sulle cose che gli si propinano davanti, non conoscendo le altre realtà. Carabinieri, poliziotti, finanzieri, hanno tutti uno stipendio equiparato a parità di grado, sia che si lavori in strada sia che si lavori in ufficio, salvo i vari trattamenti accessori dovuti al tipo di servizio esterno o di specialità. Ma in ufficio ci sono quei dipendenti che nessuno sa che esistono, si chiamano Personale dell?Amministrazione Civile dell?interno (Ministeriali, per intenderci) e ricoprono ruoli professionali di elevata specializzazione, e comunque di concetto, ma con un trattamento economico, pensionistico e sociale completamente diverso. Chi prende le difese è a conoscenza che queste categorie delle forze dell?ordine godono di ferie progressive che aumentano in funzione dell?anzianità di servizio, sino a raggiungere 45 giorni all?anno? Sanno che non hanno la decurtazione sullo stipendio se trovasi in malattia? Sanno che viaggiano gratis sui mezzi pubblici? Sanno che vanno in pensione al più tardi all?età di 60 anni, e che 5 anni sono abbuonati? Che possono, artatamente, essere dispensati dal servizio per motivi di salute tramite l?ospedale militare, godendo di una pensione privilegiata (in termini monetari, sui 130 euro in più sulla pensione, per sempre). Tante altre sono le cose che si dovrebbero conoscere su queste categorie di lavoratori, prima di prenderne le difese a prescindere. Difenderli è un impegno ed un dovere, ma allo stesso modo devono essere difesi tanti altri lavoratori, precari e chi il lavoro non ce l?ha. Rischiano la vita esattamente come tanti altri lavoratori, solo che i famigliari degli altri lavoratori che muoiono sul lavoro, al massimo possono godere di iscriversi nelle liste delle categorie protette per aspirare ad un posto di lavoro, che mai verrà. Mentre i famigliari delle forze dell?ordine, godranno di un vitalizio (per sempre) ed in aggiunta un posto di lavoro nello Stato, se non direttamente nei ruoli della Polizia di Stato. Che ne dite, è bella l?Italia, vero? E? bella perché e varia, anche troppo, purtroppo!?

    • teobalduccio per teobaldino
    • 10/02/2010 21:50

    Di nuovo!! un errore di ortografia e uno di grammatica! Il Maestro ha i nervi a pezzi. Deve assolutamente riposare, non ha più l'età per reggere questi ritmi. Digli qualcosa anche tu teobaldino!

    • TEOBALDO x pupa
    • 10/02/2010 21:50

    Nelle forze armate, non solo per i carabinieri, esistono vari ruoli per gli ufficiali, cioè il ruolo identifica "come" si è diventati ufficiale. Il ruolo normale (RN) è il ruolo principe, si ottiene frequentando i normali corsi di Accademia e di Applicazione. Il Ruolo Speciale (RS) si raggiunge per concorso diretto, gli ufficiali del RS provengono dal ruolo sottufficiali e da gli ufficiali del complemento, cioè ufficiali di leva o a ferma prefissata. Poi esistono gli ufficiali del ruolo tecnico (RT) che è riservato ai laureti, medici, ingegneri, chimici eccetera. Questi ufficiali che scrivono vorrebbero avere la stessa progressione di carriera per tutti i ruoli. Oggi gli Ufficiali del RN hanno una progressione più veloce. Questi ufficiali lo chiedano al PD, perché quando d'Almea fu presidente del Consiglio fece un gran gesto verso i carabinieri elevò l'Arma a Forza Armata. Prima i carabinieri erano un Arma dell'Esercito. Per i carabinieri fu una gran conquista. Personalmente penso, non me ne vogliano, che è naturale che gli ufficiali del RN abbiano una progressione più celere, quello che credo sia corretto chiedere è la possibilità per gli ufficiali del RS di accedere per titoli ed esami al RN. Onori all'Arma.

    • antonella
    • 10/02/2010 21:48

    Ho poco tempo, tante parole confuse per le tante cose che si affollano nella mia mente e sulle mie labbra. ------Quando e se ci libereremo di questa immndizia, anche restituendo legalità al Paese, saranno tutti in qualche bel posto senza estradizione. Chi li riprenderà più? Chi restituirà i mafiosi, i P2isti, i delinquenti al carcere? Chi ci restituirà la vita persa negli stenti e nella rabbia? Chi ridarà giustizia, istruzione, speranza a chi non ne ha potute avere? ------------e che squallido spettacolo anche tutti i figli di questi delinquenti, a spartirsi i soldi che ci hanno rubato parlando del più e del meno, quei soldi insanguinati dalle sofferenze di tanta gente, dalle morti di chi LAVORANDO HA PERSO LA VITA PERCHè QUALCUNO AVESSE PIù DENARO DA SPARTIRE. DI CHI GIOVANE è MORTO PERCHE' QUALCUNO GLI HA DATO DISCOTECA DALL'UNA di notte, DROGA, ALCOOL, GLI HA TOLTO IDEALI, PRINCIPI E SPERANZA. E loro sempre lì, come avvoltoi, ad avvelenare il nostro mondo, a rubarci l'aria, l'acqua,il futuro. E i loro figli che invece di vergognarsi si spartiscono il bottino.---------------Ma lo capiamo che questa gente ci ha rubato tutto? Lo capiamo che questa gente ha negato, o promesso e non dato, quegli aiuti che anche il più misero di noi quando può, nel suo piccolo dona a chi muore di fame, guerre, malattie?-------------Lo capiamo, che hanno mandato a morte tante persone, esseri umani?----Lo capiamo, che non si fermeranno mai, e che presto sarà impossibile fermarli?------------Lo capiamo che sono ormai ovunque? Che in ogni luogo hanno avvelenato tutto con i loro uomini ed il loro veleno? ---- Che gente è quella che non è disgustata neppure dalle sconce parole contro il signor Englaro e sua figlia? Che gente è quella che si sente coraggiosa perchè si rassegna, che trova giusto subire? ------Basta dialogo e credulità o peggio. Fino a che ancora si può, l'unica sarebbe l'arresto immediato per tutti, magari anche solo per riduzione in schiavitù, per tradimento, per quello che si vuole, tantonon c'è una legge che non abbiano infranto.E se non c'è un pericolo di fuga e di inquinamento delle prove con certe persone....... ------Per ora riusciamo ancora a sapere qualcosa. Per ora c'è ancora un'invisibile opposizione. Fino a quando? Se sentiranno ancor più tremare la terra sotto i piedi.....non oso pensare a cos'hanno in mente ancora, non hanno un limite. Cosa faranno per neutralizzare Ciancimino? I magistrati che continuano a lavorare e a capire? La gente che perde tutto?Un passo per volta, ed anche il più sveglio perde il conto, perde emozione. Ci si abitua a tutto.Ci stiamo abituando? Quanto male hanno fatto, anche in un solo giorno? Ora anche la Croce Rossa? Ma cos'è l'Italia, un impero ormai, l'impero di una banda. Spero che qualcuno mi svegli, è un brutto incubo. Mi scusi, Direttore, non ho la Sua calma, la Sua forza, il Suo controllo. Ma avevo bisogno di un po' di sfogo.

    • trams
    • 10/02/2010 21:47

    caro direttore, ieri sera la sua partecipazione a ballarò è stata serena, chiara e tagliente. Ora io mi chiedo, come potrò un giorno spiegare a mia figlia la sensazione che provo da un pò di tempo a questa parte.
    La mia sensazione è di angoscia, paura, timore, orrore che quello che è successo con Hitler e Mussolini si stia ripetendo, solo in maniera
    "moderna e globalizzata". Possibile che non c'è nessuno che riesca a dare fiducia a quelli che come me non riescono ad essere più ottimisti?
    Dopo la tempesta esce sempre il sole?
    Spero di si, e prego che qualcuno riesca a darci un pò di speranza ad esempio un bel B. Obama all'italiana.

    • pasquino50 x libero de giusti
    • 10/02/2010 21:39

    Proprio perchè si deve avere sempre rispetto per ogni ricordo,ricordiamo senza facili revisionismi.Ciò non toglie il naturale rispetto per la morte,che dobbiamo avere.Ma tu pendi per altri ricordi.

    • Sicula x gabriele_c
    • 10/02/2010 21:38

    Gabriele caro, per come vanno le cose in questo Paese sono già disposta fin da ora a prevedere che Bertolaso sarà prosciolto. Anzi lo vedo già ministro. Contrariamente alle altre volte Berlusconi, che di solito accetta deputati solo gli inquisiti, ha accelerato i tempi ventilando la possibilità che Bertolaso diventi ministro del suo glorioso governo PRIMA ancora dell'annuncio ufficiale del suo essre indagato. AZZ, che tempismo, che intuito.
    Faccio notare che un altro BER si affaccia sulla scena politica!

    Berlusconi
    Bersani
    Bertolaso
    Bertinotti

    Ber...Bacco
    Ber...sagliati da figure memorabili
    Ber...e
    Ber dimenticare

    E, un' ultima cosa: gabriè, ma che ci guadagnerai tu?
    Anzi, fammi un favore: non rispondermi. M'a urti (informati)

    • samuel
    • 10/02/2010 21:37

    ufficiali dei carabinieri perchè non vi rivolgete direttamente al mondo della politica per risolvere i vostri problemi?
    io penso che tutti i personagi politici, indipendentemente dal colore, siano ben disposti ad ascoltarvi......
    se non ascoltano voi che siete lo stato chi devono ascoltare???????
    se non vi ascoltano dobbiano iniziare a preoccuparci.

    • JoeJoe
    • 10/02/2010 21:35

    Su La7 una manifestazione fecale in diretta: SALLUSTI ALESSANDRO.

    • marzia
    • 10/02/2010 21:33

    ufficiali dei carabinieri avete la mia stima e faremo di tutto per affermare i vostri diritti.........
    grazie per quello che fate voi e tutti i carabinieri che quotidianamente vi impegnate per cnsentire a noi tutti di vivere in un mondo migliore.
    siamo con voi

    • egidio
    • 10/02/2010 21:30

    gentile direttore devo confessare che sono molto contento ed entusiasta del fatto che gli ufficiali dei carabinieri stiano utilizzando questo blog per rappresentare all'intera nazione la loro problematica...
    sono orgoglioso del fatto che abbiano scelto di riporre la loro fiducia e le loro speranze nel blog dell'Unità e in coloro i quali in questo blog credono............
    in bocca al lupo carabinieri

    • nanni48
    • 10/02/2010 21:25

    La Bonino ha chiesto giustamente ai militanti del Pd romano di ritrovare entusiasmo. di impegnarsi. Ha ragione

    non mi pare che il radicale alla commissione vigilanza alla Rai abbia dato un aiuto alla Bonino che penso avrebbe dovuto parlare prima con i suoi.

    • erminio
    • 10/02/2010 21:25

    qualcuno spiega anche a me che succede con i carabinieri???????????????
    anch'io leggo da diversi giorni in merito ad una problematica di unificazione dei ruoli degli ufficiali dei carabinieri e ho letto anche di un intervento alla camera dei deputati di un intervento dell'Onorevole Paladini dell'Italia dei Valori che sta abbracciando la causa

    • ANGELO
    • 10/02/2010 21:22

    Non sono un politologo, ma da quanto osservo mi pare di annotare troppe
    analogie comportamentali tra il fenomeno mafioso e certe decisioni
    governative. L'agire non é solo riconducibile alla politica ma è pure
    frutto di impostazioni già nel DNA di certi individui che una volta raggiunto il potere agiscono similarmente. Banditi si nasce e solo
    raramente si diventa.

    • anna
    • 10/02/2010 21:21

    pupa anch'io da diversi giorni leggo commenti sui problemi degli ufficiali dei carabinieri ma non ho ben capito la problematica.
    spiegatecelaaaaaaaaaaaaaa
    comunque sinceramnete tutto questo mi preoccupa

    • pupa
    • 10/02/2010 21:17

    sto leggendo molti messaggi di solidarietà ai carabinieri ma non ho ben capito qual è il problema....
    c'è qualcuno che me lo può spiegare?

    • ethrusco
    • 10/02/2010 21:17

    Il problema è che la metà dei pollai televisivi in RAI è sempre rappresentata da una metà di suoi polli che fanno sempre la figura dei polli. Allora, meglio chiuderli e lasciare aperti solo i suoi circhi equestri privati ben addomesticati. Siamo o non siamo in democrazia?

    • giovanna
    • 10/02/2010 21:14

    Cara Concita,
    mi dispiace ma proprio non sono d'accordo con te, almeno sul film di Basaglia. Quella che si da' e' l'immagine di un santo. Un'agiografia totalmente fuori luogo e fuori tempo. Non che non condivida la legge 180: ha cancellato una vergogna. Ma Basaglia e' anche altro. Ha avuto difetti molto umani e la bibliografia su di lui parla chiaro. Non si puo' ridurre la storia a una telenovela solo per fare audience.Desiderei un approfondimento maggiore da un giornale e un vero editoriale dal suo direttore,non un riassunto, anche se ben scritto. Anche qui, forse, sono contro corrente ma spero che accetterai anche le critiche.
    Giovanna
    Ps. Non sono riuscita a inviare la mia domanda alla Bonino e mi chiedo: Perche' nessuno sottolinea che la politica economica dei radicali e' conservatrice e di destra?
    La dico a onor del vero. Convinta, come sopra, che la verita' vada detta fino in fondo.
    Non sono contraria alla guida della regione Lazio di una donna come lei ,voglio specificarlo, ma non scordiamo che e' stata al governo con Berlusconi.

    • andrea
    • 10/02/2010 21:14

    gentile direttrice anch'io voglio esprimere la mia solidarietà ai carabinieri che, da quello che ho letto, hanno attualmente seri problemi all'interno dell'istittuzione.
    speriamo che con il nostro supporto e con l'aiuto della stampa, dei blog e della politica riescano a far valere i loro diritti.....proprio loro che spendono la vita per tutelare i diritti degli altri

    • enrico
    • 10/02/2010 21:14

    carissima concita ieri sera a ballarò hai dato una lezione di verità e sincerità dimostrando che di fronte alla verità non c'è scappatoia la signora biondi era tutta in agitazione non sapeva più cosa dire girava gli occhioni a destra e sinistra pensando adesso con questa figura di merda cosa gli dico al mio nano ,vicino a lui c, era castelli il gran padano che prende lo stipendio da roma dopo avere giurato sulla costituzione fedeltà allo statoinsieme a bossi maroni zaia e tutti i c'e lò duro, cane se c'è ne uno che lo rimanda a roma ladrona quell'imbecille non hà ancora capito che lui è un ministro dello stato italiano non della lombardia avessi potuto gli avrei mandato un pezzo di sapone così con la doccia che aveva in mano si poteva fare on pò di pulizia perchè secondo me puzza parecchio

    • TEOBALDO - Le ragioni di Bruno Gravagnuolo.
    • 10/02/2010 21:06

    Perfettamente d'accordo con Bruno Gravagnuolo, analisi semplice ma giustissima. C'è solo un piccolo ma enorme problema, fu proprio il PD di Veltroni ha tradire per primo l'azionismo. Il primo PD fini proprio un anno fa con il caso Eluana, quando Veltroni cedette ai TeoDem e sostituì il laico e democratico Ignazio Marino con la clericale Dorina Bianchi alla presidenza della commissione sanità. L'impostazione di Salviati, l'inventore della "vena cattolica" fu l'errore. Perfino la Democrazia Cristiana non fu mai un partito clericale, anzi si badò bene di non apparire "integralista" e "clericale". Nella DC non avrebbero mai accettato una Binetti o una Dorina Bianchi. Oggi, vi piaccia o no, il PD di Bersani, senza esacerbare toni anticlericali, è più laico di di quello di Veltroni, non rinunciando ad uno sguardo sul mondo produttivo e del lavoro che Veltroni ignorava totalmente, troppo "socialista" per il suo mondo "liberal". Il suo mondo di fantasie e di pensierini di Natale che è esistito solo nella sua testa.

    • chas (di striscio)
    • 10/02/2010 21:05

    non ci resta kèCantarcela Tra NoiLitigarcela Tra NoiPhilosopheggiarcela Tra Noi...PolpetteGià Mangiate Prima d'Esser COTTE.Dalle Mie Parti Si Dice:U Vidi Comu T'Arriducisti ?!?Abbasso il Bon Ton, Viva La Vera Verità.Manco nel Peggior Incubo M'Avrei Sognato 'sta Realtà.Ma quanto Cinismo, anche in questo Blog...(poi ci sta Teobaldo ke l'ha pronta in canna, intendo da sparare, nor smoke)Senza Offesa.Siamo CAMPANE SORDE & STONATE vicendevolmente.MENTRE LE ORDE DIVORANO IL PIANETA ( o quantomeno stabiliscono i Confini della BERLUSCOLANDIA) (e vedi Tu che con Le Barzellette alla Knesset non Ci Diamo Una Spintina in Più alla Storia, come qualcun'altro che s'affacciava al Balcone Delirante &...o...LA BAVA DELLA STORIA FILATA DAL PEGGIOR DEI RAGNI...a scelta. ahmadinejad o menoMaleCheSilvioC'è ) Chiusa Parentesi, Buona Notte. Vi Auguro di Avere Ancora la Capacità di Percepire Almeno Un Flebile Segnale d'Allarme....chas.

    • REMOLO, scritto tempo fa. x polentone
    • 10/02/2010 21:04

    Sostiene Tabucchi (a proposito di chi maneggia la parola Patria)
    Tabucchi, per chi non lo conosce, ha scritto il libro ?Sostiene Pereira?. E? stato un libro memorabile, e l?omonimo film con Mastroianni non è stato da meno. Ma vorrei parlare di cosa sostiene lui, Tabucchi, ricordando un episodio che ha fatto consumare un po? di inchiostro. L?episodio a cui mi riferisco ha fatto clamore per un po? di giorni sui giornali di qualche anno fa. Lui scrisse sui giornali una lettera aperta al Presidente della Repubblica sull?Italia dei cittadini italiani e l??Italia di merda?. Non allarmatevi per la parola, oggi siamo all?Italia del Vaffa. Chissà in futuro. La lettera è lunga e mi limito all?essenziale. Durante una trasmissione televisiva il presentatore Daniele Luttazzi, rivolgendosi ad un giornalista (M. Travaglio) che presentava un libro pieno di documenti, prove, malaffare e politici corrotti, ha pronunciato questa frase ?apprezzo il suo coraggio in quest?Italia di merda?. La frase, in quel momento, si era attirata il rimprovero di tutta la nomenclatura politica, dei Presidenti del Senato e della Camera, compreso quello del Presidente della Repubblica. Per non parlare dei lacchè infiltrati nei mass media nazionali. Un po? come avviene adesso con B. Grillo. Chiaramente Luttazzi non si riferiva all?Italia degli italiani ma all?Italia delle istituzioni. Luttazzi fu cacciato via dalla televisione e da quel momento non c?è stato modo di farlo rientrare. Qui interviene Tabucchi che scrive al Presidente. In quella lettera fa un?analisi delle istituzioni e dei Governi che hanno retto il Popolo italiano. A proposito della critica, sostiene Tabucchi, non solo è consentito, ma legittimo per un cittadino di un Paese democratico, fin quando il popolo se lo merita. Tabucchi fa una lunga storia di malfattori e malefatte avvenute durante la guerra e finisce con i Monarchi che fuggono coraggiosamente a gambe levate mentre il popolo è alla fame e alla disperazione per un invasore crudele. Prima erano i papi a chiamarli, in quell?occasione l?amichetto del quartierino di Hitler. La lettera si fa più stringente quando parla degli avvenimenti del dopo guerra che avvalorano la tesi della Repubblica basata sulle stragi anziché sul lavoro. Volutamente lo scrittore tralascia alcuni tentativi di golpe alla matriciana sventati da coraggiosi giornalisti e non dalle istituzioni (misteriosamente assenti). Allora, sentiamo cosa ricorda e sostiene Tabucchi: la prima strage è quella di Portella della Ginestra del 1947, a seguire la bomba alla Banca dell?Agricoltura a Milano del 1969, la strage di Piazza della Loggia a Brescia, le bombe sul treno Italicus, la strage alla stazione di Bologna, la strage di Ustica. Lunghi anni di processi e nessun responsabile. L?unica cosa chiara, sostiene Tabucchi, è il coinvolgimento dei Servizi Segreti nostrani e stranieri. Cosa che gli italiani hanno sempre saputo e sospettato. Qui Tabucchi rimesta un po? dentro quella roba espressa in quella parola che ha fatto scalpore. E via con la loggia segreta P2, il crac del Banco Ambrosiano e l?assassinio di Ambrosoli, l?avvelenamento di Sindona (in un sorvegliatissimo carcere italiano), le stragi di Capaci e di via D?Amelio: Falcone e Borsellino, la corruzione privata e pubblica: tangentopoli. > sostiene Tabucchi >, e ancora, >. Infine, Tabucchi, nel salutare il Presidente, sostiene >, e conclude, >. Quello che sostiene Tabucchi, secondo il mio modesto parere, è quello che sostiene la stragrande maggioranza di questo Paese.

    • Cadog
    • 10/02/2010 21:03

    È incredibile!
    In Italia c'è chi vuol colpire chi lavora bene.
    Certo, anche chi ha costruito gli edifici con la sabbia han lavorato bene.
    Ma non ci son dubbi che è un paragone sbagliato poiché solo dopo che son morte delle persone si può far un paragone.
    P.S. Direttrice, sa quando i Miei commenti coso ironici o seri.
    Distinti saluti.

    • Exarcore Fugimus
    • 10/02/2010 20:59

    Notizia quasi deparecida. E' iniziato a Ginevra presso l'ONU il processo per presunte violazioni dei diritti umani. L'Italia, grazie alla politica xenofoba e razzista del governo, si trova nel banco degli imputati insieme ad una compagnia di paesi che comprende Qatar, Nicaragua, Salvador, Gambia, Bolivia, Isole Fiji, San Marino, Kazakhstan, Angola, Iran, Madagascar, Irak, Slovenia, Egitto e Bosnia. Sempre di bene in meglio.

    • libero de giusti
    • 10/02/2010 20:56

    gentilissima signora concita mi rivolgo a lei e alla sua consueta ospitalità ma idealmente a tutti i partecipanti al blog per ricordare loro che oggi si celebra la giornata del ricordo.
    Pochissime righe scritte dai molti partecipanti e dal suo quotidiano per ricordare questa tristissima giornata di storia.
    la falsa retorica che troppo spesso abbonda tra i partecipanti al blog mi porterebbe a dire che quando i carnefici sono dei comunisti le notizie vengono oscurate. Cerco invece banalmente di andare oltre di parlare "solo" dell'esercizio perpetrato per decenni, oggi peraltro sottolineato dallo stesso napolitano, di oscurare la verità,di fingere che nulla sia accaduto con atti di omertà in perfetto stile mafioso.
    Probabilmente per qualcuno dei partecipanti al blog queste mie parole saranno divertenti e produrranno il buon umore che normalmente produce Zelig, a me personalmente producono solo la rabbia di chi ancora oggi assiste a tanta indifferenza. grazie per l'ospitalità.

    • ethrusco
    • 10/02/2010 20:52

    un vero Re Mida! E' mida tutto quello che tocca.

    • pasquino50 x dude
    • 10/02/2010 20:43

    Vogliamo iniziare a parlare del perchè la richiesta di dimissioni del presidente berlusconi non viene avanzata? E neanche una degna richiesta di sfiducia alla camera? Magari un appiglio costituzionale per il capo dello stato, magari con una corposa nota dell'Arma. Qualche attività altamente illecita sotto il profilo costituzionale l'avrà pure commessa il povero berlusconi....che ne so....P2... violazione del giuramento costituzionale......leggi contro i diritti umani ed internazionali......fate voi.

    • Donatella Z
    • 10/02/2010 20:33

    Concita sei bravissima!io adesso compro l'unità perleggere i tuoi articoli di fondo . Pensa sono dal 1994 iscritta al pd e i miei compagni mi dicevano sempre di comprare l unità ma io ero una aficionada di repubblica . Adesso ho messo il tuo giornale nei miei siti preferiti e poi ti compro anche in cartacea !!!! Grazie perchè hai uno stile femminile , leggero ma sei tagliente come solo noi donne sappiamo essere !!!!!! ciao

    • moneta p.
    • 10/02/2010 20:29

    Tornerà il fascismo? Tranquilli , un po' è già tornato ...lo capisci dall'astio , dalla voglia di diffamazione , dal desiderio di mettere a tacere chi si oppne al nuovo ordine ...c'è anche il disprezzo per la ragione pacata sostituita dalla ragione di chi urlapiù forte ... dove i sostenitori del sultano si piazzano nelleprime file e su istruzioni del padrone urlano come cagnacci rabbiosi , impedendo agli altri di parlare. G.BOCCA- Annus Horribilis- Un libro che mi permetto di consigliare a tutti . Chiaro, razionale,forte,coraggioso.Non fatevelo scappare.

    • Idealista
    • 10/02/2010 20:13

    x mario da livorno

    Ciao Mario, solo un informazione per te. Qui in afghanistan i campi di oppio li bruciamo, e cerhiamo anche di spiegare ai contadini cosa piantare al suo posto, li diamo un aiuto economico e tecnico (sementi etc)E, tanto per aggiungere un informazione extra, tra poco, come pubblicizzato, cercheremo anche di raggiungere le zone peggiori quali Helmand e simili. Ovviamente sappiamo che qualcuno di noi ci lascera le penne, ma siamo disposti a farlo (se ti chiedi chi siamo te lo dico, siamo Italiani, Americani, Koreani, Canadesi, Australiani, Mongoli, Russi, Cinesi, Portoricani, Afghani, Inglesi, Cechi, Danesi, Norvegesi, Olandesi, Tedeschi, Francesi, Polacchi, Greci, Turchi, Giapponesi e sicuramemente altri che ora non ho presente) stai pur sicuro che tutti quelli che ho nominato ci sono, sia ufficialmente che meno. E siamo disposti a rischiare non per i soldi(potremmo essere altrove a rischiare molto meno e prendere la stessa paga) ma perchè ci crediamo. Non parlo dei nostri governi, loro hanno le loro strategie, ma noi riteniamo che sia un nostro dovere aiutare gli altri(non solo con le armi, anzi. La miglior arma che vorrei dare a tutti gli afghani è la capacità di leggere e scrivere) Una domanda, non solo a te Mario ovviamente, ma ritenete veramente che gli errori di un uomo o anche di un governo possano portare a tollerare gli atti di violenza che avvengono altrove?
    Un abbraccio a tutti, già che siate qui è qualcosa di positivo

    • chef lorenzo
    • 10/02/2010 20:06

    Gentile Direttrice, ho mandato poc'anzi un messaggio di solidarietà ai Carabinieri attualmente presi da un problema interno riguardante la loro carriera.// Ho pensato che quantunque il merito della questione possa non interessare un giornalista, tuttavia noto che E' LA PRIMA VOLTA che dei Carabinieri si vedono costretti a farsi sentire FUORI DELL'ARMA. Non era mai accaduto. Non è questa una notizia? // Grazie dell'attenzione. I miei più cordiali saluti.

    • chef lorenzo per Dude delle 18:37
    • 10/02/2010 19:49

    Lei scrive: "Se deberlusconizzassimo un pò il nostro presente, ci renderemmo conto che c'è così tanto di cui parlare....". // Sono perfettamente d'accordo sulla formulazione dell'auspicio, ma bisogna intendersi su cos'è "deberlusconizzare". Ormai è dimostrato che il Parlamento, cioè il luogo in cui nascono e si sviluppano le leggi del Paese, non va avanti, non riesce ad occuparsii dei problermi reali ed urgenti degli Italiani (se ne occupano i ministri, con decreti che tagliano le spese e basta), se prima l'Arcorianus ridens non realizza e consolida la sua personale sicurezza anti-processi. // E' quindi naturale ed inevitabile chiedersi come si faccia a parlare dei nostri problemi senza parlare obbligatoriamente di chi tiene sequestrata l'attività parlamentare per il suoi inconfessabile bisogno di immunità a tutto campo. Lei ed io non possiamo parlare di ciò che si muove all'orizzonte (e anche molto più vicino) se non si toglie di mezzo l'intruso che ruba per sé la nostra visuale.// Ha ragione il "blogghista" Delenda Carthago che continua a ripetere come un mantra: "B. deve dare le dimissioni". Catone riuscì a convincere i Romani che l'unica soluzione per metter fine ai problemi era la sparizione di Cartagine, e così pure noi Italiani sbloccheremo il nostro Paese quando avremo estromesso non dal potere ma proprio dalla politica l'Ometto del Destino. // P.S.: Tutta la mia solidarietà con i Carabinieri costretti, PER LA PRIMA VOLTA NELLA LORO STORIA inimitabile, a far sentire il loro grido FUORI dell'Arma. Auguri.

    • Per Maia
    • 10/02/2010 19:48

    Volevo intervenire ma faccio mio il tuo intervento.BELLISSIMO!!!
    Ciao Pierino

    • marco1948 x polentone delle 17.14
    • 10/02/2010 19:46

    Lei sbaglia affermando che il centrodx. ha sempre votato a favore delle missioni internazionali quando al governo c'era il centrosx. Si rilegga le cronache dei quotidiani del 25/07/2007, scoprirà che il rifinanziamento della missione in Afghanistan, assieme ad altre mozioni concernenti la politica estera Italiana, passò per 159 voti contro 153.

    • gigi
    • 10/02/2010 19:31

    Ho sempre pensato che la politica debba essere impregnata di serietà, un politico si deve chiedere chi eravamo,chi siamo, dove andiamo, tre domande basilari senza le quali improvvisano e l'improvvisazione è dei cempenna, inetti che siedono in parlamento solo per onorare il capo difenderlo anche quando danneggia l'immagine dell'Italia all'estero, quando non sa cosa sia la diplomazia come l'ultima figuraccia fatta in Israele e con i palestinesi. Mi chiedo: cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo? e quanto dobbiamo aspettare perchè un popolo si svegli?.
    Chi eravamo? chi meglio di me e come me emigrato ne 1964 in Germania conosce la condizione di immigrati per forza maggiore, io giovane che sapeva leggere e un pò scrivere conscevo bene la disperazione degli Italiani, mi portavano le lettere da leggere e srivevo le risposte che mi dettavano, ma non sono mai stati trattati come noi trattiamo chi per disperazione viene in Italia, loro avevano un tetto sulla testa, un lavoro a paga sindacale si contribuiva allo sviluppo di quella nazione. noi li ghettiziamo e li sfruttiamo, li rendiamo schiavi.Questo siamo diventati schiavisti, razzisti che hanno paura del futuro, chiudiamo gli occhi per non vedere cosa siamo diventati. Ora chiediamoci dove vogliamo andare, fermiamoci, riflettiamo rivendichiamo i "diritti degli altri" partecipiamo ed incominciamo a chiedere con forza una legge elettorale che discrimini. Dopo la riflessione si deve passare all'azione, chi lo disse? mah! forse Tettamanzi ad Assisi e forse il cardinale l'ha presa in prestito da Marx.

    • delusa48
    • 10/02/2010 19:26

    Anno zero e ballarò cancellati in vista delle elezioni (o per sempre?).Mi pento di aver pagato il canone e l'unica arma che ho è di evitare di guardare i canali mediaset che di questo provvedimento se ne fanno un baffo. Se questo non è regime ditemi voi cos'è.Sto ascoltando il tg3 e vedo troppe persone che soffrono per la perdita del lavoro e della dignità : non ne posso più.Possibile che tutti questi credono ancora a questo governo, che insiste a sbandierare un consenso sempre + alto? possibile che non si può fare nulla ? Dobbiamo proprio sottostare a tutto?

    • mario da livorno per ANGELA
    • 10/02/2010 19:22

    Il mondo è strano e terribile; la nostra Angela scive ciò che vuole su di un Blog di pericolosi Comunisti BAH......

    • gennaro romano :indietro non si torna? indietro già ci siamo.!!
    • 10/02/2010 19:12

    Cara Direttrice,ammiro ed apprezzo le parole con le quali vuoi dare fiducia e speranza a tutti gli italiani che come me e mia moglie si sono commossi al vedere RIPRODOTTA la vicenda del Dott.FRANCO BASAGLIA,GRANDE ITALIANO E INTERPRETE AUTENTICO DEI SENTIMENTI E DEL SENTIRE DEL POPOLO.Ma proprio il riandare indietro nel tempo,per me e mia moglie che siamo degli anni 40 ,ci ha mostrato con maggiore avvilimento il mondo ed i personaggi presenti al giorno d'oggi.INDIETRO CI SIAMO GIA',MEGLIO VEDERE LA REALTA' PERCHE' I SORRISINI E LE BATTUTE ANZICCHE' UNA PESANTE ED INCISIVA OPPOSIZIONE POLITICA CI HANNO PORTATO IN QUESTO VICOLO CIECO.Il partito che ho sempre votato ,il PD,con i dirigenti che si sono avvicendati,da Prodi,D,Alema ,Veltroni,Marino,rutelli,tutti politici in carriera,hanno adottato strategie e tattiche VOLUTAMENTE PERDENTI.Se aggiungiamo l'altra " perla" dell'indecisione tra DI PIETRO e casini abbiamo completato il quadro.Hanno fatto da " STAMPELLA" ad uno " sciangato" come berlusconi.BERLINGUER E MORO SI STANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA.!!!Ora la frittata è fatta perchè il caimano .svezzato da casini,ha rapidamente appreso le tecniche di " FOTTERE" il prossimo e " MANTENERE " il potere e la classe dirigente attuale del PD è troppo scadente per trovare il " guizzo" vincente.Questo lo ha capito il" caimano" che ormai " non li" caca" più,non li considera ma si preoccupa solo della MAGISTRATURA VERO BALUARDO DEL DIRITTO E DIFENSORE DELLA COSTITUZIONE. Ci sarà qualcuno nel PD che ragiona ancora? Si sono chiesti perchè berlusconi " promuove" a ministro l'indagato bertolaso?Perchè le ditte alle quali sono stati affidati i lavori della Maddalena e dell'Aquila chi le ha segnalato se non berlusconi?Evoi pensate che il caimano non premi chi si è speso per allargare il suo serbatoio elettorale?QUA' SIAMO NELLA MERDA PIU' PROFONDA.!!QUA' E' TUTTO UN VOTO DI SCAMBIO.!!!I criteri ai quali si ispira berlusconi sono criteri " camorristici": lui " affama" per rieducare,lui premia per comprare,lui colpisce per lanciare un messaggio agli altri,lui è un attore che stà interpretando la parte di capo del governo,prima donna e gli altri a tenergli la scena.Ma il PD quale parte recita?Nella trama dei " pupi" si danno botte che non feriscono : IL PD LA SMETTA DI DARE COLPI CHE NON FERISCONO E CAMBI PUPARO

    • JoeJoe
    • 10/02/2010 19:03

    Nei talk show (Ballarò, 9.2.10) non si può non evidenziare la superiorità obbiettiva degli argomenti portati dalla "sinistra" (come la chiama il giunonico compagno Bondi) e quindi le maggiori serietà, credibilità ed intelligenza dei portatori. E allora perché, nonostante quanto al momento possa apparire dai sondaggi, la maggioranza finisce sempre per credere alle bestemmie da idraulico in nero sbraitate dall'ingegnerone (sic!) lecchese convinto di essere in un trani a gogò? Indietro non si torna. La competitività italiana persa nella globalizzazione a vantaggio di mezzo mondo è persa per sempre. Ma quale superiorità della razza padana, brianzola, ecc.., non esiste! il baratro esiste.

    • fab
    • 10/02/2010 18:49

    Qualche giorno fa Montezemolo ha detto che la Fiat non ha avuto una lira dagli incentivi. Oggi Marchionne dice: «Senza incentivi 350 mila auto in meno».

    Molte di queste sarebbero state marcate Fiat. Per fortuna che la Fiat non ha avuto niente.

    • GINO
    • 10/02/2010 18:45

    Nei primi anni 70 il non dimenticato BONVI ,creatore delle STURMTRUPPEN, oltre alle mirabolanti macchine belliken ,propose l'arma finale del Dottor Goebbles,l'arma che avrebbe soggiogato il nemico. ERA LA TELEVISIONE .PROFETICO?

    • Dude
    • 10/02/2010 18:37

    Gentile Direttore,

    perchè il confronto è sempre tra una mitica età dell'oro - che non esiste - ed un presente - che purtroppo esiste - sempre e solo dominato da Berlusconi & Co.? Mi piacerebbe che il dibattito politico in Italia non ruotasse sempre tra questi due poli - un passato idealizzato che non esiste ed un presente che non è, fortunatamente, solo Berlusconi.
    Certo, la fiction su Basaglia è meglio degli sproloqui di tanti politici di FI sulle dichiarazioni di Ciancimino Jr.. Però si dovrebbe anche dire, ad esempio, che la Legge Basaglia, se da un lato ha permesso a tanta gente di tornare a sorridere, dall'altro a scaricato sulle famiglie l'onere di farsi carico dei loro "matti". Il ministro Gelmini vuol mettere delle quote alla presenza di extracomunitari nelle nostre scuole, un'idiozia, certo, ma perchè in Italia non si riesce a parlare del fatto che nella nostra scuola, intendendo anche l'università, ogni principio meritocratico è del tutto assente - tanto tra i professori quanto tra gli studenti? La nostra scuola non diventerà migliore grazie ai sorrisi dei bambini del terzo mondo - ammesso che abbiano qualcosa di che sorridere - nè, per converso, limitando il loro accesso nelle nostre scuole, ma semplicemente grazie a riforme che premino gli studenti ed i professori capaci. Insomma, meno ideologia e più idee, meno paragoni tra una destra impresentabile ed una sinistra allo sbando, meno fughe indietro alla ricerca della sinistra che non c'è più. Stiamo sulle cose concrete. Credo che gli Italiani sappiano benissimo chi sono Berlusconi, Dell'Utri, Bondi, ecc., ma ricordarglielo in continuazione non aiuta, anzi. Se deberlusconizzassimo un pò il nostro presente, ci renderemmo conto che c'è così tanto di cui parlare....


    P.S.: sono anch'io uno di quegli ufficiali discriminati del ruolo speciale e mi associo al dolore dei miei colleghi

    • Maia
    • 10/02/2010 18:36

    Ehi POLENTONE intanto ti faccio presente che si sta chiudendo il cerchio attorno alla libertè di espressione, infatti dopo la proibizione della RAI di occuparsi di politica nei talkshow si aggiunge il taglio al finanziamento all'editoria che metterà completamente il bavaglio a quel poco di stampa democratica che ancora esisteva nel nostro paese. Non credo che neppure tu avrai dubbi sul fatto che i giornali del premier usciranno lo stesso vero?
    Quanto alla faccenda Iran, intanto ti ricordo che Calderoli della Porcata con lo sfoggio della maglietta, provocò una reazione in un paese islamico per cui morirono molte persone.
    Poi dovresti aver capito che la diplomazia è un'arte che serve molte volte ad evitare le guerre.
    In una situazione come questa il nostro impareggiabile Berlusconi avrebbe dovuto farne uso e non inchinarsi a Israele giustificando l'operazione piombo fuso che provocò 1400 morti molti dei quali bambini.

    • Zeneize X Bruno Elio10/02/2010 12:27
    • 10/02/2010 18:32

    Ti ringrazio per aver aggiunto ancora qualche onorificenza al barbuto che sulle pagine de il Giornale grida al golpe e chiede alla maramaglia forzista di denunciare Ciancimino tramite lo studio legale Chiusano x aver infamato il partito dell'amore .Anzi si fa PROMOTORE Di una CLASS ACTION contro tutti coloro che da un ventennio infangano QUEI VALORI...IL Meluzzi , parole SUE DICE, DI ESSERE STATO ISCRITTO ALLA FGC NEGLI ANNI 70 .Ma dopo aver conosciuto Berlusconi venne folgorato e : parole SUE ""capì subito che SILVIO era un grande imprenditore e AMICO DI CRAXI , e capì che Silvio era l'erede di quegli ideali che LUI (il meluzzi) conosceva BENE e che AMAVA e si ergeva e difendeva quegli IDEALI CHE ERANO DI CRAXI!!!PER BACCO !!! non sapevo che FORZA ITALIA fosse piena di COMUNISTI (pentiti) E che SILVIO fosse SOCIALISTA!!! AZZ...e riAZZ ci voleva il Meluzzi a far rivoltare nella tomba il Povero Pertini !!!Ma ci rendiamo conto che questa SUBURRA non solo pontifica sulle pagine del SULTANO , ma dobbiamo SUCCHIARCELI ANCHE SULLA TV DI STATO , con la prosopopea che è LORO esclusiva !!!E come diceva il grande TOTO' ..."""E...poi dicono che uno si butta a sinistra!!!"""Ciao Bruno Elio , alla prossima -----Zeneize da Genova

    • mario da livorno per gli estimatori di Lui
    • 10/02/2010 18:31

    UNa cosa è certa; non è colpa di noi "coglioni" italiani, se il signor B. si era circondato di Cattive Compagnie..... Riguardo il signor Bertolaso, anche se lo avesse messo in quel ruolo LENIN , se ha sbagliato è giusto che paghi, come tutti i normali cittadini. Riguardo i problemi con l IRAN , in politica estera conviene sempre essere coordinati con gli alleati. (NON é viltà, ma sano realismo, per la difesa degli interessi nazionali).Per non essere frainteso, domando, perchè in Afghanistan non vengono distrutte le coltivazioni di papavero da oppio ?

    • pasquino50 x polentone
    • 10/02/2010 18:24

    Tu chiedi di apertamente schierarsi a difesa della patria e del governo.Quale patria e quale governo? E il concetto di patria nella costituzione dove lo metti? E dove è la trasparente politica estera italiana e delle feluche della farnesina? Dove la conoscenza pubblica dei processi politici sulle politiche internazionali ed economiche?Tante verbose domande, ma dovendo decidere......io so, apprendendo notizia dai comuni media nazionali, che il capo del governo nel suo ultimo viaggio in medio oriente ha compiuto vera opera di funambulismo plaudendo al carnefice e al boia contemporaneamente....e se tanto mi dà tanto.......Ahmadinejad diventa uno statista illuminato!

    • Angela
    • 10/02/2010 18:01

    lEGGO ORA LO SCRITTO DI POLENTONE.Sono assolutamente d'accordo con Lei, e' veramente ignobile cio' che ha detto Diliberto. In questa epoca storica, e' gia' poco intelligente dichiararsi Comunisti, ma prendere addirittura le parti di un nazista come il dittatore Iraniano, solo per dar contro al Governo Italiano, e' veramente inqualificabile.

    • esther
    • 10/02/2010 18:00

    ho guardato "ballarò" perchè c'eri tu Concita, con la tua lucidità di ragionamento, la tua chiarezza di pensiero e la tua grande capacità di non perdere la pazienza di fronte a personaggi squallidi e poveri di idee. Un ministro dello Stato che decanta la grande Lombardia,ma dove grande ? negli appalti controllati si sa da chi,nei posti di prestigio occupati dai leghisti (roma ladrona sich!),nei posti pubblici occupati da CL ,da una classe dirigente mediocre e incapace ...presto ci troveremo anche Bossi junior ,guiness del primato dell'esame di maturità.Esponenti come Casini e Rutelli, che vedrei bene a "ballando sotto le stelle" e , che svolazzando da un partito a l'altro, criticano coloro che deludono i loro elettori a causa dei cambiamenti.Che povertà di proposte e di contrapposizione ai soliti propagandisti di fatti (non fatti)! E per ultimo anche il bavaglio in un regime occulto che avanza senza farsi troppo notare.Non riesco a convincermi che gli italiani siano tanto ingenui...

    • cinicchia per Angela 17:39
    • 10/02/2010 17:59

    Bertolaso è uno dichiaratamente di sinistra che fa il sottosegretario in un governo di destra.

    Angelina, Mavalà. Secondo me tu lavori alla protezione civile.

    • Pillozzo per Angela delle h 17.39
    • 10/02/2010 17:58

    Cara Signora, secondo lei basta dire che Bertolaso è "di sinistra" per inserirlo per questa sola ragione fra "ciò che di buono abbiamo"? Secondo me no. Secondo me è pericoloso che un capo della protezione civile stia ogni giorno alla televisione e sui giornali: quando sarà il momento di decidere, cosa sceglierà, il bene comune o ciò che favorisca la sua immagine pubblica? Prima di Bertolaso, chi cavolo ha mai saputo il nome di un capo della protezione civile? Scusate tanto se mi sono riscaldato, ma a me stanno a cuore questi problemi.Un caro saluto, Signora Angela.

    • Luigi
    • 10/02/2010 17:52

    Un bipolarismo parolaio. Uno occupa uno spazio ed il tempo e l'altro fa in-vece ossia ciò che il primo vuole.Giocano una partita, si mostrano nemici, se le dicono di tutti i colori, ma sostanzialmente giocano squadra contro squadra.La mafia è stata disponibile con tutti, ha contribuito alla nasciata dell'Italia risorgimentale, ha contribuito alla resistenza nella 2 guerra mondiale. Tra mafia e antimafia non si sa chi vuole più soldi per lasciare tranquilla la popolazione...Se il meccanismo bipolare va bene e non truffa la rappresentanza di minoranze ed opposizione con meccanismi di percentuali di blocco sotto il 5 per cento e premi di maggioranza, perché lamentarsi dei suoi effettui perversi quotidiani.L'opposizione si è castrata e le minoranze non sono in grado di crescere e proporre alternative, poi le preferenze impossibili e lo "strumento democratico" è pronto. un parlatoio ove non hanno spazio bambini o vecchi. Vigorosi adulti che chiedono spazio, ma restano sepolti tra e nelle chiacchiere.La vita, il nascere, la morte, le relazioni sessuali, tutto è discutibile, realtivo al momento storico, tra flussi e riflussi. Continuiamo così a farci del male. Le aggregazioni saociali dovranno perire anch'esse... con tutti i partiti e partitini.Non siamo in grado di dare speranze alle future generazioni, ma la colpa è dei bamboccioni. Lo dice un ex-socialista Brunetta.

    • Gaspare dalla Germania X Marco, delle 11:54
    • 10/02/2010 17:47

    Le mie informazioni sono sicure, aggiornate e senza ombra di dubbio. Forse gent. Marco dovevi leggere tra le righe, si parlava di oscuramento di forum e di politica in TV. Cosa faranno il PD e IDV questo e' un'altro tema, che poi il gioco come scrivi sia Ipocrita e da Pagliacci questo per il momento e' difficile da dirsi, si vedra' e poi tireremo le somme. L'immaginazione e' piu' importante della conoscenza.

    • Angela
    • 10/02/2010 17:39

    MA PERCHE' DICIAMO CHE GUIDO BERTOLASO E' UN LACCHE' DEL BERLUSCA?Ricordo a tutti che Bertolaso e' un uomo dichiaratamente di sinistra, promosso a responsabile della protezione civile da Romano Prodi, e prima ancora da Amato.L'attuale PdC, non ha fatto altro che confermarlo, in virtu' delle sue capacita', che sono riconosciute a livello internazionale(con esclusione della signora Clinton). Non buttiamo al macero cio' che di buono abbiamo ed attendiamo che si chiarisca questa situazione.

    • Pillozzo Giovanni da Sesto San Giovanni
    • 10/02/2010 17:35

    Vorrei ricordare a tutti i signori che commentano qui sull'inchiesta a carico del buon Bertolaso, che i lavori per il G8 a La Maddalena erano costati oltre 327 milioni di Euri - io con quella cifra riuscirei a ribaltare una metropoli, quelli ci hanno allestito un'area in un'isoletta.http://speciali.espresso.repubblica.it/grafici/g8/cantieri/index.htmlE poi, a proposito di gestione dei lavori pubblici in Italia, ricorderei a tutti che la ferrovia ad alta velocità noi l'abbiamo pagato quattro volte rispetto alle altre nazioni - quelle sì, civilizzate.http://laderiva.corriere.it/2008/07/i_costi_dellalta_velocita_ferr.htmlun caro saluto a tutti e scusate l'intromissione.Pillozzo(nota a margine: solo Tonino Di Pietro da ministro ha portato all'attenzione delle Camere questo sproposito di costi..)

    • ECresta "GOVERNO...DEGLI ANALFABETI"
    • 10/02/2010 17:27

    GELMINI, Ministra in pectore, paladina della "ignoranza garantita" (ndec. i.g.). I FINANZIAMENTI ALL'INFORMAZIONE!? Un altro passo verso la disinformazione e l'ignoranza garantita. Ancora, divieto di confonto ed approfondimento, in televisione, durante la campagna elettorale. Meglio che gli italiani IGNORINO! IL REGIME DI ARCORE AVANZA!

    • veleno
    • 10/02/2010 17:25

    Dovrà finire questa indecenza anzi deve finire. Come è possibile che la maggioranza degli italiani non si renda conto a quale livello di infamia siamo arrivati. Non c'è un solo settore della vita pubblica che si possa considerare con un minimo parametro di dignità. Non è possibile accettare figuri come la stragrande maggioranza dei ministri che dovrebbero vergognarsi di ciò che dicono o pensano (il pensiero è una parola grossa, che non dovrebbero avere il diritto di parlare - e neppure di respirare.Quando toccheremo il fondo che sembra sempre più in basso?
    Gli italiani onesti sono sfiniti, gli italiani onesti devono reagire con ogni mezzo

    • mario da livorno per Gabriella
    • 10/02/2010 17:24

    La guerra e le sue conseguenze tragiche non possono mai essere giustificate. Dobbiamo avere una memoria storica completa. SE mi vuoi rispondere , ricorda bene, che.......

    • polentone
    • 10/02/2010 17:14

    Il solo Fassino ci ha messo la faccia con un «allarme e preoccupazione» che sembrava più rivolto al Pd che a quanto accaduto a Teheran. Meno male che ci ha pensato il Pdci a dare sostanza a un?opposizione incapace di prendere posizione per paura di essere accusata di complicità con Berlusconi. E l?ha fatto alla vecchia maniera, da comunista, come ancora credono di essere i militanti di Diliberto, scegliendo, tra l?Italia del Cavaliere e l?Iran di Ahmadinejad, di schierarsi con gli iraniani: «Il governo italiano raccoglie i frutti di quanto seminato».
    Ma che razza di Paese è questo? È un Paese senza dignità. È un Paese dove c?è un?opposizione che non solidarizza con il governo nemmeno il giorno in cui si assalta un?ambasciata. È un Paese che non difende la bandiera. Che razza di sinistra è questa? È una sinistra che si permette di rimproverare il premier con ipotetiche connivenze con i regimi dittatoriali, ma che poi quando nei Paesi dei piccoli satrapi, e del totalitarismo religioso, viene bruciato il tricolore se ne rimane zitta e muta. Oppure - ancora peggio - come nel caso di quell?anacronismo che risponde al nome di Pdci si mette dalla parte dei mullah, dei turbanti, degli integralisti.
    Purtroppo per loro, esiste la prova contraria. Ogni volta che il centrosinistra è stato impegnato nelle missioni internazionali, il centrodestra pur mantenendo la sua posizione, ha dato un voto responsabile a favore del Paese. Purtroppo per loro, ogni volta che in gioco c?è stato il nome dell?Italia il Pdl e i suoi antenati, hanno anteposto la nazione al tornaconto elettorale.
    La cosa veramente inquietante del silenzio di ieri non è solo che manchi il coraggio di dire qualcosa, non è soltanto che ci si genufletta davanti al dittatorello con gli occhialetti antiradiazioni esattamente come le democrazie degli anni Trenta si genuflessero dinanzi alla minaccia dei fascismi europei. La cosa più triste è che gente come Veltroni, quello che non si perde un funerale o una prefazione, D?Alema, quello che passeggia a braccetto con i deputati Hezbollah in Libano, Franceschini, quello che si mette i calzini celesti per solidarizzare con i magistrati, ma non muove un dito per difendere il proprio Paese, mostrino ancora una volta un silenzio anti-italiano. Nemici dell?Italia in nome dell?antiberlusconismo. Sono come quei tifosi che sperano che perda la nazionale perché in squadra ci sono troppi juventini o milanisti.
    La cosa peggiore non è che a questi leader manchi coraggio e il senso delle proporzioni di fronte alla gravità di un assalto militare a una nostra ambasciata. La cosa più grave è che la loro anima, la coscienza politica, si accartoccia intorno ai piccoli interessi di bottega. Questa in politica si chiama mediocrità. Sono incapaci di discernere la farsa da una vera minaccia, il senso dello Stato dal senso del ridicolo. Stanno zitti solo perché pensano che solidarizzare con il governo faccia perdere voti. Tacciono perché credono che la diplomazia internazionale valga meno di un pugno di voti per il consigliere di vattelapesca regionale. Non parlano perché non hanno una spina dorsale ed è per questo che viene voglia di applaudire l?unico che abbia voce, Piero Fassino.
    Dopo la conferenza di Monaco quando l?Europa si consegnò alle armate di Hitler, Churchill disse: «Potevamo scegliere tra il disonore e la guerra. Abbiamo scelto il disonore. E Abbiamo avuto la guerra».
    La sinistra poteva scegliere tra il disonore e pochi voti. Ha scelto il disonore. Avrà pochi voti.

    • LUCANO
    • 10/02/2010 16:54

    Dalla home de "il giornale" : "Arrestato Balducci, soggetto attuatore delle opere per il G8, poi (udite udite!) RIMOSSO dall'incarico, ...."
    Rimosso??? Oppure, evidentemente, riPROmosso presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici ??
    Ma che tempismo; promozioni ...."ad orologeria?" Sono, a dir poco, invidioso ...: speriamo sia innocente poichè, se sarà giudicato colpevole, MINISTRO lo faranno...!!!!

    • Aldo
    • 10/02/2010 16:48

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riguardo al deplorevole e autoritario provvedimento preso dalla commissione Vigilanza RAI, che viola la libertà di parola, principio sancito dall'art.21 della Costituzione, non ha nulla da ribadire?

    • REMOLO
    • 10/02/2010 16:37

    Buoni, calma e gesso. Bertolaso è vero si è dimesso e quindi lo faranno apparire una vittima questa sera nei Tg (FEDE, poi). Già il suo protettore ha detto "Niente dimissioni". Lo faranno santo e martire nel giro di pochi giorni. I 320 milioni di euro di lavori alla Maddalena buttati al vento (uno scandalo) saranno ricoperti da blablablablà mediatici sulla solita intromissione della magistratura. Quei soldi potevano andare all'unversità, alla ricerca e a San Precario invece di richiedere i contributi via SMS. Intanto è passata, quasi in diretta di Ballarò, ieri, mentre parlava Concita, il taglio delle trasmissioni: ballarò, annozero e, forse, molto forse, porta a porta. Porta a Porta rientrerà dalla finestra. E non si sa cosa stanno facendo con i contributi ai giornali sul decreto "milleproroghe". A "Libero" magari si, all'Unità no. Speriamo di no. Quando si leggono sul blog lunghe lezioni di filosofia e disquisizioni erudite, quasi arroganti, sugli avvenimenti di oggi con argomenti del passato viene vogli di dire: "ok, bravo, tanto di cappello, adesso dicci come si fa a riempire i piatti e il tavolo dei disoccupati, precari, espulsi a 50 anni dal lavoro, come si fa a difendere cittadini modello come il padre di Eluana, attaccato da un branco di lupi famalici. Come si fa a riportare questo paese alla normalità. Il problema è che a forza di parlare del pericolo comunista, dei comunisti che stanno solo nella mente annebbiata e lontana della realtà di chi vuole farsi i porci comodi suoi, ci ritroveremo, come un branco di fessi, in un paese che vedrà solo il "sol dell'avvenire e faccetta nera". BELLA ACCHIAPPATA.

    • billibis
    • 10/02/2010 16:31

    "Ho sempre escluso, avendolo appreso direttamente da mio padre, ogni coinvolgimento diretto del Presidente del Consiglio Berlusconi con ambienti mafiosi", lo ha dichiarato il figlio dell''ex sindaco mafioso di Palermo.Ma questo, ci e' o ci fa?

    • ili
    • 10/02/2010 16:29

    Ieri la Comissione di vigilanza Rai ha approvato la delibera che vuole togliere programmi come Ballarò e Annozero un mese prima delle elezioni!! è possibile una cosa del genere?? mi chiedo dove siamo arrivati? Vediamo con orrore quello che accade in Iran o in Cina quando si vuole mettere a tacere ogni voce contraria al regime, ma questo ho paura che lo stiamo vivendo anche in Italia..abbiamo un sultano che possiede tutto e che non vuole nessuno che li parli contro. Ho paura che ci stiamo rassegnando a un buffone e all'ignoranza della gente che lo vota

    • pasquino50
    • 10/02/2010 16:22

    Ho notato parecchi commenti sulla situazione Arma Carabinieri.Il mio malevolo istinto mi mette sul chi vive.......chi controlla l'Arma controlla il Quirinale!?!......Sicuramente *ordini confusi* non saranno dati ai vari *gradi* se questi però saranno aiutati a risolvere il loro problema di dirigenza.....la truppa scelta dei Carabinieri è, democraticamente più avanti del vertice........

    • Pasquino mionor x gabriele_c 13:42
    • 10/02/2010 16:15

    Io non so se Bertolaso è della risma degli altri vassalli di Silvio il Breve o se è una splendida ed unica eccezione. Può essere, non ho elementi per avvalorare i miei "pregiudizi". Ma c'è un punto: godere dalla incondizionata fiducia dell'Unto in formato tascabile è cosa che lo squalifica in partenza e senza remissione. Vale.

    • zegna
    • 10/02/2010 16:13

    Direttore, i suoi interventi nelle trasmissioni televisive (l'ultima a Ballarò di ieri sera) sono temibili e sono, rispetto a quelli dei vari Bondi, Castelli, Casini e Rutelli & C. distanti anni luce in quanto a spessore, lucidità, serietà e onestà, non solo intellettuale. La cosa si percepisce. E la gente spero che faccia i dovuti confronti, con quello che dicono da sempre i nostri politici (anche del PD). La prossima volta, prima che intervenga il solito Bondi con la solita solfa,o prima che intervenga il solito Casini a fargli da sponda con le solite lagne, potrebbe già elencare lei quello che questo Governo ha fatto (spazzatura a Napoli, Ici, amortizzatori sociali) così almeno poi si potrà parlare d'altro (sempre che ne siano capaci). Grazie ancora.

    • Er poeta per vale 15:41
    • 10/02/2010 16:02

    No. E' speranza senza sorriso. Ma il sorriso verrà, non dubitare.

    • Greg
    • 10/02/2010 16:02

    Ma gli italiani hanno capito perchè la nuova piovra vuole installare il nucleare per produrre energia? La fetta principale di energia serve principalmente alle industrie ed ai potenti mentre le briciole vanno agli altri, però i costi antieconomici di installazione e gestione, incluse le
    gravissime imprevedibili conseguenze sanitarie sono spalmate tra tutta la popolazione, destra e sinistra.Spero che si rifaccia subito il referendum.

    • CGIL
    • 10/02/2010 15:58

    Beh ieri sera sentire un compagno Spaventa attaccare la CGIL è stato uno sballo, 10 minuti di freddo, la verità fa male.
    Bravo Spaventa, sindacato a difesa dei soliti noti e di coloro che godono, dei precari chisenefrega, in merito all'intervento della ns. direttrice, beh il volo pindarico era chiaro, sottotono!

    • nanni48 per per il popolo laziale del blog
    • 10/02/2010 15:47

    Avete letto l'articolo sull'incontro all'Unità con la Bonino?

    Si è permessa di ricordare che il 28 marzo si vota.
    Quindi, ventre a terra e via!

    L'Emma è la fortuna più bella che poteva capitarvi.

    • ottimista40
    • 10/02/2010 15:44

    Ho visto la trasmissione di Ballarò e sono convinto che grazie a queste trasmissioni tipo Ballaro, Annozero, In mezzora, Che tempo che fà, che la destra "ruberà" alla sinistra la maggior parte delle regioni alle prossime amministrative.Il mio modesto consiglio è che quando voi sinistroidi partecipate a queste trasmissioni non dovete essere "buonisti" senza dare alternative.Per esempio, se si parla di sgomberi dei rom dite che non è civile, ma non dite cosa biosogna fare per dare a loro una vita migliore e agli abitanti vicini dei campi abusivi una maggiore sicurezza; se si parla di un rom minorenne che guida senza patente ed ammazza una persona e distrugge una famiglia dite che non sono tutti uguali; se un extracomunitario stupra una donna dite che nelle famiglie italiane di stupri ne succedono in maggioranza.Basta col vostro buonismo in TV.Contribuite a mandare allo sfascio l'Italia e la stessa sinistra.Vedrete a fine marzo che capitombolo prenderete alle amministrative e sarò curioso di sentire i commenti della Bindi e compagni.Buona serata a tutti i buonisti d'Italia che vivono nei centri delle città e non nelle periferie come il sottoscritto.

    • delio
    • 10/02/2010 15:43

    IL MINISTRO FANTUTTONE

    Sensazionale scoperta a Ballarò:nella compagine governativa alberga
    un clandestino fantuttone. Ufficialmente ricopre la carica di vicemi
    nistro e sottosegretario a infrastrutture e trasporti; ma è una coper
    tura per nascondere la reale attività di un ministro senza portafoglio,
    senza ministero,senza sottosegretari,senza nomina e senza giuramento.
    Ci riferiamo al ministro della e per la Lombardia.
    Un federalista alla cassuola:in lombardia di quà,in Lombardia di là;
    se alla Lombardia va bene,il federalismo va bene;altrimenti c'è il
    centralismo ghe pensi mì.
    Non c'è che dire, un ministro competente,preparato e acculturato. Uno
    di quelli che presume di saperne più degli altri e fa di tutto per non
    tenerlo nascosto.
    Si intende e pontifica su tutto: rubinetteria,pilastri,multipilastri,
    viadotti,ponti,codici,pandette,elettricità, meccanica,elettronica,tomismo
    e atomismo,strutture e infrastrutture,economia e turismo.
    L'onniscienza del ministro ha spaventato persino il professor Spaventa e
    fatto impallidire Rutelli e Casini messi insieme.
    Forse è per questo che non ha resistito alla tentazione di strafare e
    ha tirato fuori la sua poliedrica bacchetta magica per risolvere i pro blemi della Lombardia:protezionismo ,dazi doganali in entrata, chiusura
    delle frontiere ai non-padani (esclusi schiavi e badanti),detassazione degli utili brianzoli,sussidi comunitari solo per la val camonica,
    centrali nucleari in Puglia con elettrodotto collegato direttamente alla Lombardia per dare energia (a prezzi di realizzo,sostiene lui!) ai pravettoni padani, compagnia di bandiera lombarda per Malpensa,dialetto,
    insegnanti e alunni di
    pura razza padana,utilizzo e occupazione gratuita,da parte dei lom
    bardi,delle montagne del Trentino durante le vacanze invernali, e delle
    coste sarde durante le vacanze estive.
    Il ministro è sempre molto documentato e si porta dietro le pezze d'ap
    poggio.
    Stavolta, ossessionato dalla marea cinese che gli ha invaso persino
    il gabinetto ministeriale, si è portato dietro la cornetta della doccia
    e per la prossima puntata forse lo vedremo con la ciambella del wc al collo.
    Naturalmente di produzione cinese.

    • nucleare
    • 10/02/2010 15:42

    Nucleare sì, ma non in Lombardia: Formigoni e la sindrome nimby

    Formigoni inaugura la stagione delle centrali nelle regioni degli altri Ecco cosa ha detto, oggi, alla stampa: «In Lombardia non c'é bisogno di centrali in questo momento. Ciò non toglie che io condivida la scelta del governo a favore del nucleare e quindi l'idea che nei prossimi anni in Italia possano sorgere una o più centrali nucleari».( civatiblog)
    Anch'io sono per l'atomo , ma a qualche migliaio di km da me .

    • vale
    • 10/02/2010 15:41

    Torno a ripetere: arriverà il giorno in cui il Signore ed i suoi discepoli pagheranno, anche se mai abbastanza, però nello stesso tempo non vedo all'orizzonte una persona che possa farmi vedere un briciolo di luce. Questa è rassegnazione ed è il peggiore di tutti i mali.

    • filippo
    • 10/02/2010 15:41

    bravo bertolaso. dico davvero. ha saputo di essere indagato e si è dimesso. ci vuole tanto?

    • JoeJoe
    • 10/02/2010 15:26

    E' interessante e divertente rivedere su YouTube la clip-bestiario 'Quando Bossi era comunista, antifascista e anti Berlusconi 1' recentemente riapparsa su BLOB Rai3. Certo che non si torna indietro, ma non si va nemmeno avanti.

    • sim
    • 10/02/2010 15:24

    sono perfettametne d'accordo con te.
    abbiamo un governo che ogni qualvolta è in difficoltà parla sempre del consenso che hanno avuto dagli elettori, della spazzatura a Napoli, dei sondaggi (che detta da loro sono sempre meglio), dell'abolizione dell'ici. ma tutto ciò lo fanno sempre quando non hanno niente da dire e lo usano per nascondere fatti molto importanti. secono loro l'italia sta meglio di tutti e anche li citano percentuali. ma insomma la smettimao di paragonare l'italia con gli altri paesi!!! le persone che hanno perso lavoro che non possono nenache più fare la spesa, pagare il muotuo e tutte le bollette che ci assalgono mensilmente, non hanno bisogno di sentirsi dire che l'italia sta meglio delgi altrih semmai hanno bisogno di NON SENTIRSI NELL'OMBRA e di sentire che qualcuno si sta occupando di loro. è evidente a tutti che il governo principalemtne si sta occupando di salvagurdare e mettere al sicuro il grande capo. da tutto ciò che afnno e da quanto si espongono i suoi ministri mi veine da pensare che deve essere molto potente per non essere mai contradetto o in qualche modo suscitare disaccordo. tutti sembrerebbero essere con lui. ma perchè? come è possibile che la gente sisa così cieca?
    ti ammiro perchè non ti lasci mai intimidire da chi invece spera sempre di essere al posto giusto.
    ho seguito ieri sera Ballarò, ti stimo e

    • Mario B.
    • 10/02/2010 15:21

    Cara Direttrice.... BRAVA BRAVA BRAVA. Lei mi è piaciuta ieri sera come si è rivolta a bondiiiiiiiii... volutamente o meno... ma brava lo stesso. Io suoi commenti infine sono stati al di sopra di tutti i presenti compreso quel democristiano di casini che è stato pietoso come al solito. lasciamolo appoggiare l'altra lecchina del vaticano nonchè la polverini.

    • risoamaro
    • 10/02/2010 15:06

    ...bisogna parlare delle porcherie della Protezione Civile e del perchè non dovremmo essere sorpresi se i delinquenti lucravono indisturbati sugli appalti e continuano a farlo( basta chiedersi dove sono finiti i fondi per la ricostruzione di Giampilieri che ancora rimane coperta dal fango e dimenticata da tutti....DISGUSTOSO!!!)...non credo nessuno abbia mai pensato che il Bertolaso fosse una specie differente dai padroni mafiosi che lo hanno messo lì, il suo vice viene arrestato(Balducci)con altre venti persone,quindi lui vuole dimettersi( ma il Boss respinge e sicuramente lo farà ministro come promesso)forse con un rigurgito di schizofrenia democratica.....patetico teatrino di personaggi ladroni che intascano milioni in barba alla miseria in cui il paese sta velocemente sprofondando(centinaia di milioni rubati ai contribuenti)....e allora,Concita,credi ancora che non sia appropriato scendere in piazza..e quando allora???

    • Osva. Bue.
    • 10/02/2010 15:03

    Signora direttrice,le faccio i miei complimenti per i suoi brillanti interventi ieri a Ballaro che hai me per 2 mesi con Annnozero non vedremo.Ha messo in difficolta Bondi e Castelli non erano capaci di repplicare.Adesso con la censura verra la dittatura,io so cosa vuol dire nel mio curriculom ,forse un poco fuori luogo, nello scitto a xeneise ho cercato di fare capire,cosa era il fascismo dellaRSI guai ad aprire bocca.Lei stessa alla fine trasmissione il pericolo per la carta stampata.Devo ricordare i bombardamenti impressionanti misono salvato due volte,senza contare che sono ststo mitragliato da Pippo cosi chiamavamo i moschitos inglesi solitari.Sgnora io le voglio bene.Peccato ha fatto parlare poco Luigi Spaventa so che un grande economista anziano ma molto esperto Prodi lo doveva scegliere come ministro, anche Boeri,gente pragmatica,non Tommaso PS.troppo liberista etroppo tennico.Ieri a Spaventa le hanno messo in bocca parole di elogi aTREMONTI che io non ho sentito,magari supera Samuelson,da poco morto o Tailor kennet Galbarait.Sluti OSVA.

    • teobaldino per teobalduccio
    • 10/02/2010 14:43

    Non per fartene una colpa, amico mio, ma la tua osservazione è stata come un pugno nello stomaco, perché mi ha fatto capire che quella apprensione per lo status del Maestro non è solo un mia fisima. Anche tu l'hai notato, accidenti! Allora forse è cosa seria... Le preoccupazioni mi sono nate da quando... PARLA POCO! Non so proprio cosa pensare. Non mi starà diventando una persona normale? Ti prego, teniamoci reciprocamente informati. Ciao, stammi bene.

    • GIUSEPPE TONNINI
    • 10/02/2010 14:41

    IMOLA 10/02/2010
    CERTO SIGNORA RISPETTARE BONDI CI VUOLE STOMACO, COME SEMPRE QUANDO PARLA SEMBRA CHE MASTICHI UN SERMONE, MI SEMBRA PERSONA da compatire forse se si ritirassa in un convento potrebbe trovare il suo luogo ideale.
    SIGNORA CONCITA VORREI TANTO CHE IN UNA PROSSIMA TRASMISSIONE LEI CHIEDESSE AI POPLITICI SE HANNO INTEZIONE DI RIDURSI LO STIPENDIO SPROPOSITATO ALLE LORO CAPACITA',SE FARANNO LA RIFORMA DELLE LORO PENSIONI,SE SI PRIVERANNO DI ALCUNI PREVILEGI, SE SMETTERANNO DI DELIPIDARE I SOLDI PUBLICI,SE RIDURRANNO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI, ED INFINE AL SIGNOR CASINI SE SI E' BRUCIATO LE MANI PER IL SUO CUFFARO. GRAZIE.
    SALUTI GIUSEPPE TONNINI

    • amici dei Carabinieri
    • 10/02/2010 14:37

    ma quanti milioni di euro costa questa rappresentanza militare ai contribuenti???

    • rosaria raffone
    • 10/02/2010 14:36

    grazie...ciao

    • sandro bott.
    • 10/02/2010 14:34

    buonasera a tutti, innanzitutto
    Per quanto riguarda la tematica oggetto della discussione bisogna rilevare che, effettivamente, la situazione in cui versano gli Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri è paradossale.
    Pensare che uomini preparati, professionalmente capaci ed in grado di dare un contributo fondamentale per garantire l'efficacia e la funzionalità di quella che è considerata l'Istituzione più amata dagli italiani debbano essere discriminati è davvero inquietante.
    Questo potrebbe rivelarsi un elemento destabilizzante all'interno dell'istituzione in considerazione del fatto che Ufficiali con stessi, se non addirittura identici, titoli di studio, stessi incarichi di comando e con l'assunzione di medesime responsabilità in virtù dell'incarico ricoperto subiscono iter completamente diversificati e differenziati per quanto attiene alle procedure di avanzamento.
    diversificazione che, per quanto sopra espresso, non trova alcun fondamneto logico o razionale e per certi aspetti si potrebbe rivelare anche incostituzionale.
    bisogna che qualcuno si dia da fare per eliminare questa disparità di trattamento professionale e umano tra Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Normale e Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Speciale, realizzando l'unificazione dei ruoli ed evitanto distinzioni (e conseguente creazioni di caste.

    • Vispo Tereso
    • 10/02/2010 14:32

    E' INVIDIA, --- Da la Repubblica: Fiorani al processo su Antonveneta"Berlusconi diede il suo assenso".L'uomo della tentata scalata racconta ai giudici di aver portato il progetto al premier in Sardegna. "Con lui c'era Previti". "Disse che era una idea bellissima"--- Adesso anche Fiorani lo calunnia. E' inutile: è proprio invidia.

    • amici dei Carabinieri
    • 10/02/2010 14:20

    è ora di unificare i ruoli speciale e normale dell'Arma dei Carabinieri.
    non si può più assistere, inermi, a queste differenziazioni che negano i principi sanciti dalla costituzione.
    bastaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    • elvy
    • 10/02/2010 14:06

    P.s. L'ho felicemente seguita a Ballarò in differita dalla Svizzera: complimenti, come sempre una vera signora.

    • Neri
    • 10/02/2010 14:03

    Guardo sempre Ballaro'
    ieri sera lei Direttore ha fatto presente a chi
    difende solo il berl. invece di far politica,
    che le aziende straniere non investono in Italia
    oppure se ne vanno , solo perche' siamo inaffidabili succubi della mafia andrangheta e camorra .
    questo e' un macigno sulle nostre spalle che dobbiamo
    toglierci...........
    BASTA BASTA BASTa
    grazie direttore

    • vicini ai Carabinieri
    • 10/02/2010 13:55

    in un paese serio e democratico, con istituzioni al servizio del cittadino e del proprio personale, la soluzione più ovvia e coerente, per contestare certe riforme e delle proroghe ad personam a dei subdelegati (quali delegati di delegati) contestati dalla maggior parte della rappresentanza periferica, sarebbe quella di rassegnare le dimissioni alla scadenza naturale del mandato. Con la decadenza per dimissioni dei vari cobar e coir si dovrebbe tornare alle elezioni e verrebbe vanificata l'anomalia cilena....
    ma ci troviamo in un paese e in un'Istituzione in cui è così radicato il senso di democrazia, libertà e rappresentatività??

    • max
    • 10/02/2010 13:54

    Caro Direttore, volevo fare alcune domande.Siamo convinti che tutto quello che è accaduto e accade nel nostro Paese sia frutto solo dell'arroganza di una destra fascista e conservatrice? O c'è anche la responsabilità più grande di una sinistra che in questi anni si è preoccupata di partecipare al potere, dimenticando quale fosse lo scopo dell'utilizzo di quest'ultimo? Non sembra piuttosto il comportamento di chi si è scrollato di dosso quel ruolo fondamentale che era culturale e solidale per sentirsi più libero di rincorrere un modello di società globale che, come dimostrano le esperienze degli ultimi 20 anni in tutti i paesi, ha portato solo sfacelo e distruzione sociale? Nel nostro Paese non c'è più senso dello Stato , non c'è più solidarietà , non c'è più legalità , posso capire che questo è un risultato fondamentale per la destra , perchè la logica della frammentazione sociale serve per mantenere il potere , ma la sinistra dov'è? La società si rinnova e cresce se c'è un progetto ,quel progetto che pure un popolo sa identificare perchè nasce dalla esperienza di vita di tutti i giorni. Oggi chi è che è capace di sintetizzarlo in un modello di società di sinistra ? Si ha paura? o perchè non c'è nessuna idea per ricominciare? Ricordo le parole del grande DI VITTORIO quando diceva che " il difficile non è ottenere ma mantenere" Ci si rende conto che in questo Paese è necessario ricostruire una sinistra unita degna di questo nome e della sua storia?

    • vicini ai Carabinieri
    • 10/02/2010 13:52

    ma chi ha prorogato il mandato alla rappresentanza non è stata nè la moltitudine di carabinieri (dei vari gradi e categorie), nè la base, ma bensì un legislatore mal orientato.....!!!!
    già da anni diversi cobar e coir hanno sfiduciato il cocer carabinieri e forse era da sfiduciare anche qualche consiglio di rappresentanza intermedia o di base. Probabilmente, proprio nella consapevolezza di questo malessere, qualcuno è riuscito a persuadere il legislatore e farsi trascinare il mandato per un altro anno (e speriamo che sia solo pèer un anno!!!!). Sarà bene ricordarsene alle prossime elezioni della rappresentanza e tener conto che l'attuale:
    - è complice delle riforme in cantiere, se non altro per non aver informato la base di quanto stava accadendo (oltre che per non aver preso posizione contro tali riforme);
    - non può escludersi che abbia, ufficiosamente, contribuito ad arrivare a questo punto, dato che ha disatteso completamente gli imput (leggasi delibere) provenienti dalla rappresentanza di base e intermedia nè ha mai coinvolto queste sulle riforme in atto, ma in compenso è riuscita a farsi prorogare il mandato......
    Cosa sta rappresentando oggi questa rappresentanza (quantomeno a livello di cocer) e quali interessi persegue???

    • piero
    • 10/02/2010 13:49

    scusate ma visto che c'è questo malessere così diffuso e in questo periodo si stanno susseguendo queste norme "ad personam", anzi "ad Arma", come mai la rappresentanza non si muove e non dice niente???
    so che gli è stato prorogato il mandato!! Mi pare!!

    • a difesa dell'Arma dei Carabinieri
    • 10/02/2010 13:44

    era ora che si iniziasse a parlare del problema che attanaglia l'Arma dei Carainieri, o meglio gli ufficiali dei carabinieri tristemenet ed ingiustamente divisi tra ruolo normale e ruolo speciale.
    iniziamo a parlare di unificazione dei ruoli per l'eliminazione di questa disparità incostituzionale

    • gabriele_C
    • 10/02/2010 13:42

    dal momento che avete già cominciato e, lo so, continuerete a frignare e saltellare entusiasti come le scimmiette dello zoo alla vista di uno zuccherino, vi pongo una semplice domanda: quando il procedimento a carico di Bertolaso verrà chiuso con un proscioglimento (voi e io lo sappiamo che sarà prosciolto), chiederete poi scusa dalle pagine di questo blog per le accuse e le infamie che riversate e riverserete su questa persona PER BENE?

    "Fai il tuo dovere e pagane le conseguenze"

    • LUCANO
    • 10/02/2010 13:31

    NANNI 98-- Lui non studierà nulla: al massimo si dimetterà. C'è, invece, qualcuno che "cogita" per lui, anzi, lo ha gia' fatto (previsioni ad "orologeria?"). Il piccolo grande statista pensatore, esecutore, imbonitore, attore, cantante ecc. gli ha già preparato la ricompensa: MINISTRO della repubblica (immunizzabile, a breve, insieme al suo capo). Ai suoi gloriosi eroici collaboratori, invece, (che tempismo) un ruolo nella neonata SpA.

    • parolealvento
    • 10/02/2010 13:30

    Non posso crederci, ieri ho assistito in diretta alla notizia data da Floris che la Commissione di Vigilanza Rai ha deciso che per il periodo che precede le elezioni regionali le trasmissioni di approfondimento non andranno in onda: Ballarò, Annozero, Porta a Porta - fatto gravissimo mai accaduto e su l'Unità non ne trovo traccia ....
    Che delusione


    caro parole al vento la notizia è arrivata alle 23 quando la prima edizione del giornale era già in stampa. ne trova traccia, come lei dice, nella ribattuta: la seconda edizione che esce a roma e milano. e naturalmente sul sito, e naturalmente sul giornale di domani. non si preoccupi: compatibilimente coi nostri mezzi delle notizie qui troverà sempre traccia. grazie

    • Cadog
    • 10/02/2010 13:28

    Ora tutti invocano sicurezza!
    Traduzione: Chi meglio di questo governo può dare sicurezza. Infondo basta nascondere le notizie e uscirle al momento giusto.
    Le scuole che vanno in gita son ingestibili.
    Traduzione: Chi meglio della Gelmini, che fa parte di questo governo, può risolvere il problema. Basta tagliare i fondi per le gite.
    La diminuzione industriale è provocata dalla crisi mondiale.
    Traduzione: Il governo non centra niente. infondo basta non fare nulla, è guardare ciò che succede.
    Domanda: ma gli Italiani che guardano questi Tg sono coscienti della estrema verità che divulgano.
    Distinti saluti.

    • Delenda Carthago
    • 10/02/2010 13:22

    Bisogna far dimettere Berlusconi.

    • nanni48
    • 10/02/2010 13:22

    Bertolaso indagato per la Maddalena lascia.

    Che risate starà facendo Hillary Clinton!


    Secondo me sapevano e non l'hanno fatto più ministro.

    • risoamaro
    • 10/02/2010 13:21

    ...ci sveglieremo un giorno da questo incubo ? un giorno in cui non vedremo più gentaglia come Bondi o Castelli inquinare l'etere e cento altri come loro che dell'ignoranza e la malafede fanno il verbo della mafia che ci governa? anche il bamboccione Rutelli ,a confronto,sembra un intellettuale impegnato e Casini un paladino furioso....e lei ,cara Concita,sempre più incredula,quasi appena arrivata da un altro sistema solare riflette esattamente il nostro sconforto,il generale disgusto verso questa razza di anfibi(senza insulti per la specie)orripilanti e squamosi,i mostri che continuiamo a subire,prima di svegliarci.
    Adesso che mettono fine a quel poco di resistenza in TV che ci faceva sentire vivi(ma veramente non è ancora arrivato il momento di scendere per strada e spaccare tutto..e quando allora?),rimangono i giornali, come il suo,che hanno il dovere di mettere tutti i puntini sulle i ,sempre,senza compromessi ,senza esitazioni....
    troppe cose improbabili stanno accadendo...prima fra tutte ,in questi ultimi giorni,il dietro front di Di Pietro,a dir poco inaspettato,al pari di un Bersani che accoglie chi fino ad ieri allontanava...(vorremmo chiarimenti, please )che significa tutto questo?perchè le carte in tavola cambiano continuamente,qual'è il piano se c'è ?
    perchè Resistenza Viola(il potere immediatamente inquina tutti i buoni propositi)?.......per finire,mi chiedo perchè Teobaldo non ascolta il passaparola di Travaglio ,il lunedì sul blog di Beppe Grillo ,che spiega chiaramente (nessun ripensamento sull'IDV se non sei sordo)la
    trama delle insinuazioni lanciate dalla casta nelle ultime settimane per sviare l'attenzione dai vari processi in corso contro il Fetente Sultano? Teo mi stanchi sempre di più,tu sei rappresentativo del marciume mentale che ci fà zavorra e ad ogni passo in avanti il peso delle tue idiozie pesa sempre di più....ti prego,smettila,scrivi un libro solo per te stesso,fatti una passeggiata in montagna senza causare valanghe.....facci respirare,grazie.

    • Vincenzo
    • 10/02/2010 13:18

    Scusate scusate se non stò sul "pezzo" ma la rabbia è tanta e non si può stare zitti e non esprimere rabbia nei confronti dell'ennesimo intervento fascista di b, in sostanza con il provvedimento della commissione di vigilanza rai per un mese fino alle elezioni verranno gambizzate le uniche 2 trasmissioni (forse una) non servili al capo per il resto si vedrà solo ed eslusivamente lui e i sui PITbullo a ringhiere!
    NON SE NE PUO' PIU' !!!!!!!!!!!!!

    • giosi
    • 10/02/2010 13:14

    Vero indietro non si torna e quello che abbiamo davanti è uno schifo sono sicura che quando andremo a votare troveremo schede con unico simbolo! Paradossale no!Molto ,molto vicino e il peggio sta proprio dierto l'angolo ! Mobilitarsi? senza speranza e la responsabilità sarà di tutti ma le conseguenze saranno solo per le persone più deboli e quando dico deboli non mi riferisco unicamente alla fascia bassa del nostro paese ma a tutti coloro che vivono appena sopra la soglia di povertà .Per i super ricchi i potenti gli affaristi , i mafiosi sarà sempre meglio! Noi abbiamo consegnato il paese a questi tornare fuori semplice utopia ! Lei Direttrice lo sa e nonstante tutto combatte indefessamente ma nei suoi occhi vedo sempre più una evidente, anche se ben celata ,tristezza .

    • www.mauroorlando.it
    • 10/02/2010 13:11

    Ho sempre amato i 'matti' e i 'poeti' per la loro capacità di spiegarci la realtà negli aspetti meno evidenti.Ma l'esperienza politica berlusconiana che si dice geniale per la sua capacità di dare voce alla pancia peggiore dell'Italia di oggi ha bisogna da parte nostra di rivedere lessico e analisi logica non solo nell'analisi politica ma sopratutto nella comunicazione.Ci state pensando per tempo ?
    mauro orlando

    • Vito 54
    • 10/02/2010 13:10

    Ma perche' continuiamo a meravigliarci amaramente di questo regime francamente fascista e subdolo (ultime perle la messa sotto inchiesta di Bertolaso e del suo vice, la Gelmini che oscura i siti della rete in cui si era cominciato a contestare la sua pseudoriforma in onore di chi ha i soldi e delle scuole private). Fra noi gente normale, onesta, ancora umana e la massa degli indecenti al governo non esiste nessuna barriera di protezione perchè il Colle (Viminale) e' vuoto, perche' esiste un Presidente della Repubblica che pare qualcosa di virtuale e lontano da tutto e da tutti, evocato solo quando si tratta di firmare le famose e continue leggi che sforna a comando quello che fu il Parlamento della Repubblica.

    • CARLO
    • 10/02/2010 13:06

    Ricordo male o la prima persona che accostò il nome di Berlusconi alla Mafia fu addirittura il Giudice BORSELLINO in una intervista trasmessa anche dalla TV (se non ricordo male era Mixer)??
    E quindi perchè qualcuno si scandalizza delle dichiarazioni di Ciancimino?

    • Vincenzo
    • 10/02/2010 12:56

    Sicuramente il mio intervento è fuori tema ma la rabbia è tanta e non si può stare zitti almeno dire qualcosa difronte all'ennesima porcata fascista del ducetto, in sostanza b a gambizzato le uniche 2 trasmissioni giornalistiche non servili al capo fino alle elezioni, adesso il popolo (l'Italia è ancora un popolo con una coscienza?) vedrà solo I suoi PITbull ringhiare, i gasparri e i gasparrini tra piatti e forchette e ruffiani della domenica pomeriggio
    SVEGLIAMOCI!!!!!!!!! non se ne può piu!

    • giovanni tortelli
    • 10/02/2010 12:54

    Signora De Gregorio, voglio innanzi tutto complimetarmi con lei per la sua esibizione, ieri sera, a Ballarò. E' riuscita ad affrontare tutti gli argomenti con equilibrio e rara finezza. Gli avversari politici che aveva di fronte mi sono apparsi di una mediocrità e primitività assolute. Il " padano-lombardo" signor Castelli ha dato una prova eloquente del suo pensiero imperniato sui grandi valori del campanilismo medievale. Perchè mai una persona nata a Milano dovrebbe occuparsi solo della pianura padana?? Perchè non potrebbe anche coltivare conoscenze delle complesse realtà dei nostri mari? Che un ministro della Repubblica arrivi ad affermare che chi nasce al nord non può occuparsi del mare e chi nasce al sud non può avere competenze sulle regioni alpine mi sembra la più chiara dimostrzione della povertà intellettuale di questo personaggio. Ancora complimenti,Signora De Gregorio,la sua performance, ieri sera, mi ha conferito uno sprazzo di aria pura in questo squallido mondo fondato sulla menzogna.

    • bakunin
    • 10/02/2010 12:51

    non c'era bisogno di ciancimino
    chi comanda un governo che a spese nostre vende l'alitalia alla mafia e vuole a tutti i costi buttare denaro in un'opera inutile al'italia ,utile solo agli appaltanti mafiosi il ponte sullo stretto, stretto che vorrebbe allargato onde evitare infiltrazioni mafiose in continente

    • elvy
    • 10/02/2010 12:45

    "indietro non si torna"........ avanti non si va........... mi dica lei se devo svoltare a destra o a sinistra.

    • TEOBALDO ? Se Lidia Ravera fosse un uomo.
    • 10/02/2010 12:43

    Sarebbe uno di quei padri che proibisce alla figlia di uscire in minigonna, uno di quelli che annusa l'alito per sentire la puzza di sigarette, che apre il diario di nascosto. Quelli che a tavola si alzano in piedi e fanno la filippica: "Fai quello che dico, non quello che ho fatto" per poi riempirsi il cervello dei più inconfessabili desideri. Un anti borghese con la morale borghese, che manda la moglie a lavoro, perché è politicamente corretto, vivendo però nel terrore delle corna.

    • ufficiali del ruolo speciale
    • 10/02/2010 12:41

    Anche io sono per l?abolizione della famosa circolare del comando generale che impedisce agli ufficiali del ruolo speciale di ricoprire alcuni incarichi. Anche io sono per la parità dei diritti fra tutti gli ufficiali. Se ci sono dei costi per assicurare la parità di condizioni fra tutti gli appartenenti alla categoria, sappiamo bene come si può fare per assorbirli senza causare danni ai contribuenti. Diminuiamo i posti da sottotenente, questa volta non per creare un posto di generale di corpo d?armata i più ma per aumentare i posti da maggiore, facciamo meno trasferimenti che cosi siamo tutti più felici, e ricostruiamo l?anzianità di grado agli ufficiali del ruolo speciale solo per gli effetti giuridici, senza oneri di tipo economico.
    Aboliamo subito la circolare, bastano quattro righe e non costa nulla. I comandi provinciali devono essere attribuiti anche agli ufficiali del ruolo speciale, cosi come non ci deve essere alcuna preclusione di incarichi per loro.
    Abbiamo subito abbastanza adesso è il momento di agire. Niente più gruppi di lavoro, non servono. VOGLIAMO LA COMPLETA EQUIPARAZIONE DEGLI UFFICIALI DEL RUOLO SPECIALE CON GLI UFFICIALI DEL RUOLO NORMALE.
    PARITA? DI PERMANENZE NEI GRADI, TUTTI I GRADI, ED UGUALE TASSO DI PROMOZIONI, UGUALI DIRITTI.
    UGUALI DIRITTI, più chiari di cosi, lo saremo con i vari ricorsi amministrativi che stiamo preparando e con le centinaia di lettere che manderemo ai politici.
    Grazie a tutti per la cortese attenzione.

    • Marcello
    • 10/02/2010 12:39

    Egr. Direttore,sono un siciliano di adozione che ama questa terra purtroppo martoriata dai soliti politici.Ieri sera ho apprezzato moltissimo l'analisi che Lei ha Fatto sulla costruzione del ponte dello stretto.Sono convinto che questa opera possa avere un senso solo per quelli che direttamente o indirettamente ci guadagneranno ( in primo luogo i cari "parenti" di Lombardo).Io abito a Mazara del Vallo e consideri che per andare in treno a Palermo ci vogliono, se sei fortunato 3-4 ore.A casa mia non arriva l'ADSL e quando ho chiesto spiegazioni i tecnici mi hanno quasi riso in faccia dicendo che probabilmente non arriverà mai.Potrei continuare per ore .......... però volevo ringraziarLa perchè abbiamo bisogno di persone come Lei. Grazie. Marcello

    • filippo@filippo 10.46
    • 10/02/2010 12:30

    usiamo lo stesso nome, ma siamo persone diverse (a meno che io non sia schizofrenico e la mia altra personalità). come facciamo?

    • Mario O
    • 10/02/2010 12:29

    Toh! Arrestato il n° 2 di Bertolaso, ma vah! Toh! Bertolaso qualche giorno fà nominato ministro! Cupola, giusto impedimento, protezione politica? Toh! Che culo, arriva a proposito? Complotto? I soliti comunisti? Scusate la malizia, da chi è sponsorizzato Bertolaso? Toh! Ancora che culo, ora gli hanno dato anche la gestione privata della protezione civile (meno controlli, e più soldi pubblici), cosa c'è sotto? E se fosse l'ennesimo conflitto di interessi? E' inquisito anche il padre di Emma Marcegaglia, si Berlusconi lavora proprio bene, peccato che spesso venga scoperto, complotto? Si, si sono convinto che il complotto ci sia, ed è quello che Berlusconi ed i suoi complici, politici e suoi media, stanno portando avanti con l'aiuto di ignari e truffati elettori. Continuo a sperare in un giusto impedimento eterno.

    • gabriella
    • 10/02/2010 12:28

    a proposito dell'importanza della memoria per il futuro..neanche una parola sulle foibe?

    • Bruno Elio
    • 10/02/2010 12:27

    @ Zeneize
    Volevo informarti da dove arriva il Meluzzi tuttologo da strapazzo pagato in ogni trasmissione trash TV e purtroppo anche sulla RAI. Agli albori di Forza "idioti" d'Italia, nottetemo appariva in una di quelle Televisioni Private piemontesi dove i genere si vendono patacche e dove lui faceva il conduttore di un Talk Show penoso, talmente penoso che chi voleva intervenire doveva utilizzare una linea telefonica a "pagamneto" una sorta di 144, e dove lo si vedeva , in genere all'ora di pranzo, a intervistare le vecchiette al mercato della Crocetta o Corso Sebastopoli a Torino dove chiedeva loro del "carovita" degli "scippi" e "che non se ne può più dei Negri" (già allora). Quella è la sua gavetta. il PCI non sa neanche cosa sia. Non posso rileggere chiedo scusa di eventuali errori. Mi scade il parcheggio.

    • Josiane
    • 10/02/2010 12:17

    Si, è vero, indietro non si torna, ma le tue parole, cara Concita, sono la speranza che molti di noi hanno. La rivoluzione culturale, umana, il cuore avanti tutta.Un certo Gesù disse: Padre perdona loro, perchè non sanno quello che fano. Ora mi viene da dire: Padre perdona loro, ma illumina i loro cuori e la loro mente. Basterebbe che questo virus di ILLUMINAZIONE si dilaghi tra loro, e il resto si farà..Come è possibile che il potere annebbi così tanto la mente e i cuori. Come è possibile che molte donne si sono lasciate "infestare" da questo male? Buon proseguimento Concita. E anche da laica, dico: CHE DIO CE LA MANDI BUONA.....LA COSCIENZA.....E LA GUARIGIONE...

    • antonio siciliano
    • 10/02/2010 12:16

    quanti sono i matti in Sicilia? difficile rispondere a questa domanda, al tempo della primavera di Palermo erano in tanti, e ci credevamo, finalmente!anche anche nelle istituzioni erano arrivati i matti! Finalmente un'altro matto, Pio La Torre, con la legge sul sequestro dei beni ai mafiosi. i matti cominciarono col dire che non bastavano le leggi, e che era necessario serietà e fedeltà allo stato di quanti hanno il potere di applicare le leggi, che matti!, le leggi anche se si è costretti a farle, per tappare la bocca ai creduloni, poi, ci pensano i furbacchioni ad annullarne gli effetti, e quando non si può allora si cerca di ingarbugliare il più possibile. Si! I MATTI CI SONO PURE IN SICILIA, solo che non li rappresenta nessuno, o quasi.

    • AntonioB
    • 10/02/2010 12:15

    Castelli in aria.

    Chi ieri sera ha avuto modo di ascoltare Castelli, che a quanto sembra dovrebbe essere un ministro dello stato Italiano, si sarà fatta una idea di quanto afferma. Per lui conta solo una parte di questa Italia.

    Come dire; noi siamo noi e gli altri non contano un cazzo.

    Saluti.

    • ONESTA'
    • 10/02/2010 12:11

    IL VALORE DELLA FAMIGLIA, FA PARTE DELL'ITALIA DEI VALORICRISTIANO, il figlio di Di Pietro,e? consigliere provinciale di Campobasso, ed ora e? candidato per la Regione Molise in un collegio sicuro;GABRIELE CIMADORO il cognato di Di PIETRO (marito della sorella della moglie) è deputato del medesimo partito. SUSANNA MAZZOLENI,la seconda moglie di Di Pietro, è uno dei tre membri dell?associazione Italia dei Valori (insieme al marito e a Silvana Mura) ISABELLA FERRARA, la prima moglie di Antonio di Pietro, madre di Cristiano, è tesoriere dell?Italia dei valori per la LombardiaARMANDO GUAIANA, il suo nuovo compagno è membro del coordinamento regionale del partito ALESSANDRO MILANI, coordinatore dell?Italia dei valori di Varese è candidato alle regionali in Lombardia VILMA BORSOTTI, moglie del Milani, è membro del Consiglio provinciale di VareseLa PORTINAIA DEI MILANI, è il tesoriere provinciale di VareseVIVIANA FUOCO, segretaria dell?assessore regionale laziale dell?Italia dei valori, VINCENZO MALUCCIO, è consigliere comunale di Aquafondata e coordinatrice provinciale di Frosinone, il marito è coordinatore di Acquafondata e LA FIGLIA e? responsabile giovani del Lazio.TONINO, GRAZIE DI ESISTERE

    • Teresa
    • 10/02/2010 12:11

    ... sfinimento, disperazione... Sono un'insegnante. Non di musica. Di Italiano e Storia. E' la stessa cosa. Non perderò il mio lavoro, sono tra i fortunati a "tempo indeterminato". Ma vivere con addosso il senso dello svuotamento di tutte le istituzioni, delle garanzie per una vita civile, del lavoro, della politica onesta, nel dubbio infinito che non esista più l'etica a regolare i rapporti tra persone, logora e sfinisce.

    • isabella
    • 10/02/2010 12:06

    meno violenza più pensiero, non è solo uno slogan, è una strada.

    • carlo di figlia pignatello
    • 10/02/2010 12:00

    Cara Concita,la tua serena e perfetta presenza di ieri sera a ballarò,è stata perfetta:ma a che serve intervenire con uno come quella testa senza capelli e,senza offesa,senza cervello del cosiddetto ministro dei beni culturali?Tempo perso!Loro con il loro amore,entrano perfettamente nella mente degli italiani,con il loro continuo assillante lancio di spot quotidiani.Il loro capo NON SI VERGOGNA DI SPECULARE SU ELIANA ENGLARO. SENZA OFFESA MI E' PARSO L'INTERVENTO ELETTORALE DI UNA MISERIA ECCEZIONALE.La commissione di vigilanza ha zittito guarda caso Santoro,Floris e l'insetto come lo chiama Travaglio.Lor signori (si fa per dire) fanno e disfanno quotidianamente tutto quello che sono i loro interessi e mai pensano all'interesse del popolo.Anticipo le esternazioni dei vari capezzone cicchitto gasparri e via discorrendo sull'arresto di pochi minuti fa dell'allora protetto di bertolaso,anche lui indagato per il g8 de la maddalena.Giudici comunisti,sempre alla vigilia delle elezioni,ci vogliono deligittimare.Sai Concita,quasi tutti i giorni vado a giro per le vie di viareggio e vado quasi sempre a stuzzicare i simpatizzanti del cosiddetto pdl.Tutti ignoranti,senza un grammo di informazione,tutti proni.Non ti controbattono e sono solo elusivi. Questa è la minestra che passa il convento!carlo di figlia pignatello

    • Marco X Gaspare dalla Germania
    • 10/02/2010 11:54

    Intanto se vivi in germania sei sicuramente vittima di una informazione faziosa contro l'italia quindi non in grado di giudicare le cose con obiettivita', la paura di perdere e' nelle anime del pd e dell' idv che stanno facendo il solito gioco ipocrita delle unioni dei tutti d'accordo per poi smembrarsi dopo le elezioni, aanche perche credo nessuna mente umana razionale potrebbe allearsi a di pietro ,un vero pagliaccio della politica.

    • gaud.... c'è sorriso e sorriso
    • 10/02/2010 11:49

    Cara Conchita,
    vorrei dirti grazie per la parte di questo editoriale che si richiama a Basaglia e ai "suoi" matti,per quello che scrivi in un altro articolo al termine della fiction:
    c'è davvero sorriso e sorriso.
    " Non il sorriso mercantile del venditore, un altro. Proprio molto diverso. Pieno di condivisione, questo: di comprensione, di pazienza, di lungimiranza. ...."

    Quando poi si leggono commenti con un concentrato di idiozie CHE SOLO libero de' giusti poteva mettere insieme in quattro righe di commento cadono le braccia e la comprensione e pazienza di Basaglia diventa una chimera.

    Grazie ancora Conchita

    Davvero non si torna indietro dalla cifra e dal tasso di umanità e comprensione che la parte sana di questa società esprime per cambiare lo stato di cose attuale

    Michele

    • Maia
    • 10/02/2010 11:46

    Mi scuserà direttirce se vado fuori tema, ma ritengo la notizia di ieri sera secondo cui la politica non potrà essere presente nei talkshow(a rischio Ballarò, Annozero e Porta a Porta) mi sembra gravissima anche e soprattutto per chi come voi fa informazione. La Gelmini ha oscurato Siti scolastici in cui si discuteva liberamente delle riforme.
    Questo è un regime, che a differenza del fascismo, che poteva indurre le coscienze a ribellarsi, si afferma senza apparire, insinuandosi nelle istituzioni democratiche e minandole alla base. Molto pericoloso.

    • Zeneize X gli amici del blog e i lettori de il Giornale.
    • 10/02/2010 11:44

    E' buona regola prima di fare o trarre deduzioni leggere la > . Solo allora si può capire perché siano cosi acidi o soffrano di ulcera basta leggere i LORO editoriali e i LORO articoli allora si capisce perché... siano un po così...Si apre le danze con il compagno di merende di Don Gelmini ( sul quale è pendente un inchiesta di abusi sessuali ripetuti e violenza carnale ) il famigerato psichiatra , editorialista, opinionista anti-abortista difensore della VITA :sulla RAI/TV pubblica Alessandro Meluzzi , che ovviamente si dichiara proveniente dal PCI e poi dopo la FOLGORAZIONE passato a F.ITALIA ==CITO testualmente =>TITOLO DELL'ARTICOLO ""

    • pasquino50
    • 10/02/2010 11:41

    E? avvilente con quale progressione la mala politica si avvita su se stessa.Giorno dopo giorno,qualora ce ne fosse bisogno, il sospetto del colpo mortale alla democrazia si visualizza. Ci attardiamo alle lusinghe di falsi riformatori (violante), adoperiamo il politicamente corretto come una foglia di fico, ci lasciamo distrarre dall'uso della nostra forza.Ci vogliono impotenti e fermi sulle gambe per poterci colpire meglio. Un arbitro silente e assonnato (e si, caro presidente napolitano, il sonno della ragione..) che sfoglia distrattamente il regolamento alla ricerca del comma che lo deresponsabilizzi dall'urlo costituzionale del ORA BASTA! Al di là dei giocoso macchiavello politico dell'opposizione, ci lasciano in mano solo un capo della corda sociale, l'altro è libero e non ci trattiene dal precipitare nel vuoto. Popolo in piazza, sui tetti, davanti al palazzo, oscurato nelle pieghe della civile intransigente opposizione, imbrigliato nel sacco della finta democrazia, quella di Lorsignori. Guardiamo attorno a noi ed anche oltre i nostri confini (culturali e fisici)è domandiamoci se è illegittimo auspicare l'uso della forza, senza ipocrisie. Di esempi passati, presenti e futuri, ne avremmo a bizzeffe.

    • nanni48
    • 10/02/2010 11:40

    Quando ad Haiti Bertolaso, con le sue critiche fuori luogo ai soccorritori, fece e ci fece fare una figura del cavolo, i Bertolaso boys - i bertolasioti per intenderci - si scatenarono su questo blog contro chi osava criticare il loro duce.
    Cosa diranno ora che uno strettissimo collaboratore di Bertolaso è stato arrestato per come ha gestito i lavori alla Maddalena?

    Recentemente Repubblica fece vedere che le strutture per il G8 alla Maddalena stavano andando in malora. Bertolaso fece il furbo è mandò degli operai a mettere a posto. Fece come quelli che invece di pulire casa nascondono la polvere sotto i tappeti.
    Che studierà ora per scaricare su altri le sue responsabilità?

    • Speranza
    • 10/02/2010 11:09

    Ad ogni generazione il proprio risveglio: voglio sperare che la Storia futura ci insegni che questo periodo terminò con la fine politica di una generazione di DISONESTI (in tutti i sensi)sconfitti alle urne (resto profondamente convinta che sia l'esito più sano) consentendo al Paese, donne e uomini, di riprendere la VITA normale: lavoro e famiglia.

    • mirkina
    • 10/02/2010 10:58

    Brava Concita l'apprezzo molto per la sua buona educazione e per la sua compostezza ieri sera ha dato un messagio chiaro: La classe non è acqua continui cosi con l'eleganza di sempre. Cordialità Mirkina

    • rob
    • 10/02/2010 10:57

    concita, ieri a Ballarò, quando hai risposto a Castelli sul nucleare e il federalismo, qui c'è stata un'ovazione! la trasmissione di Floris è sempre peggio, non dice niente e ci costringe ad ascoltare i sermoni di Bondi, al limite dell'indecenza, senza che nessuno venga messo in condizione di controbattere, ma SERIAMENTE. Tuttavia ti vedo un pò giù, quasi demotivata e meno battagliera... nei toni si intende...dai concita ri-vogliamo la tua grinta! anche se comprendiamo non sia facile, con la montagna di schifo che il governo quotidianamente ci getta addosso... NOI SIAMO CON TE! e meno male che ieri c'eri tu!

    • brono
    • 10/02/2010 10:48

    Ho letto il commento di "Libero de giusti": pensavo che i comici si esibissero a Zelig, ma vedo che imperversano anche in rete: ben vengano a portare un po di sana allegria coi loro commenti; ben vengano a ricordarci che viviamo nel paese del grande fratello, di amici, dei pacchi, di chi vuol essere milionario, dei tronisti, della ruota della fortuna e chi più ne ha più ne metta: e poi ci lamentiamo che Silvio non ha fatto niente per noi. Per quanto riguarda le affermazioni di "Libero" sulla chiesa, visto che lui è così informato, gli chiederei dove si veste il papa e dove compra i suoi gioielli: visto che ammiro moltissimo il suo look, potrei servirmi anche io dal suo fornitore.Ti prego "Libero de giusti", continua s crivere perchè hai il dono, oggi rarissimo, di mettermi di buon umore. Ciao con affetto

    • filippo
    • 10/02/2010 10:46

    "..Le categorie non rendono mai l'idea delle persone che ci stanno dentro. Persone, vite, occhi.." Brava Concita. Complimenti sinceri.

    • gattofelix51
    • 10/02/2010 10:41

    E' arrivto il momento della mobilitazione nazionale: non ne possiamo più!! Adesso vogliono imporci anche il nucleare, dopo la scuola, la giustizia, i furti di stato, il ponte, ecc.Mobilitiamoci prima che la prossima sia olio di ricino per chi protesta, prima che sia troppo tardi. La TV di stato pubblica(di governo!) tappa la bocca alle trasmissioni fastidiose e apre invece quelle di regime. TUTTI IN PIAZZA.

    • TEOBALDO - Il generale Bertolaso-Badoglio trema.
    • 10/02/2010 10:36

    :-)

    • Bruno Elio
    • 10/02/2010 10:27

    Vedete amici del Blog, i commenti di Libero dei giusti così ben articolati e compiti, che partono con una sussiegosa gentilezza per poi dare una pretesa "stoccata finale", vogliono farci credere che non tutti, fra i destrorsi, sono ignoranti e idioti come la "Trota", ma nonostante la forma esibita non riescono a nascondere la beceraggine del loro pensiero(?). Qui non c'è proprio nulla da fare!

    • Giovanni M
    • 10/02/2010 10:15

    A "libero de giusti". Nomignolo che già in se presenta due contraddizioni. Perchè non libero: non libero, perchè tristemente allineato al pensiero unico berlusconiano, aduso al termine "comunista" nel tentativo di marcarne un'accezione negativa, e continuare ad identificare un diverso, abituato solo alle sterili dissertazioni. Non libero perchè portatore di un "messaggio" ipocrita e stereotipato, quale quelli che riempiono blog di ben altre testate, ove nessuno osa criticare la linea dell'illuminato di arcore. "De giusti", ma de che? La tentata finezza letteraria con quel civettuolo "de", non riesce a celare quella infida ipocrisia di chi si pulisce la bocca ricorrendo alla sterile elencazione delle disgrazie diffuse su questa terra, utilizzate solo per fare propaganda. Proprio come quella del family day prosto dalla sua parte politica, per difendere quell'istituto familiare che loro, meglio di altri, rappresentano, avendo due o tre mogli (cristiani o musulmani....?) e le seconde case piene di puttane.
    Ma vede, caro signor "libero de giusti" nonostante tutto la ospitiamo, perchè qui, in mezzo a tanti compagni, la libertà di espressione è linfa vitale, e il nostro Direttore le rinnova, come sempre, la "consueta ospitalità", alla quale noi tutti aggiungiamo il nostro sentito e consueto vaff.....! Cordialmnte

    • Ufficiale si, ma con i diritti e le pari opportunità
    • 10/02/2010 10:11

    C?è un commentatore che dice che all?interno dell?Arma dei Carabinieri c?è una lotta intestina tra i gradi alti, cioè tra gli ufficiali. Non mi sembra giusto affermare questo. Non c?è nessuna lotta in corso. Più concretamente c?è in atto una serie e ordinata mobilitazione degli ufficiali appartenenti al ruolo speciale dell?Arma dei Carabinieri (che allo stato sono molto discriminati nell?attribuzione degli incarichi, nella progressione di carriera e nel trattamento economico) per rivendicare la parita dei diritti rispetto ai colleghi del ruolo normale. Per rendere più comprensibile la questione vi do alcuni dati. Gli ufficiali del ruolo speciale sono quasi la metà degli ufficiali dell?Arma e svolgono gli stessi compiti del colleghi del ruolo normale; malgrado ciò sono penalizzati perché possono arrivare solo al grado di colonnello ed alcuni incarichi sono loro preclusi. Gli ufficiali del ruolo normale invece arrivano anche al grado di generale di corpo d?armata e ricoprono tutti gli incarichi di vertice e quelli importanti, ecco perché alcuni dicono di loro che si tratta di una vera e propria casta rispetto ai paria del ruolo speciale. Comunque nessuno fa guerra a nessuno. Certamente c?è una battaglia per il riconoscimento dei diritti, diritti che sono scritti nella Costituzione e nel Diritto dell?Unione Europea. Gli ufficiali del ruolo speciale vogliono delle risposte positive, prima fra tutte il riconoscimento del loro ruolo all?interno dell?Arma dei Carabinieri dove deve essere combattuta la cultura del pregiudizio. Alcuni credono che esistono persone di serie A e persone di serie B. Quelli di serie B non vogliono più essere trattati male e vogliono ottenere la parità dei diritti. Legittimamente chiedono questo. Che può fare l?Arma dei Carabinieri in questo momento. Può fare diverse cose: può ordinare alla rappresentanza militare di essere più attenta in tema di parità dei diritti al fine di rivendicare per gli ufficiali del ruolo speciale il riconoscimento delle pari opportunità, può proporre al Ministero della Difesa una proposta di legge che preveda l?immediata riunificazione dei ruoli anche a costo zero con la conseguente riduzione di alcune aliquote di personale per assorbire i costi, e deve immediatamente abolire la famosa circolare che impedisce agli ufficiali del ruolo speciale di ricoprire alcuni incarichi. Questa circolare odiosa è illegittima in quanto solo la legge può limitare i diritti delle persone e non provvedimenti di mero valore amministrativo. E poi nessun singolo ufficiale deve essere più chiamato a Roma, per spiegare le cose si fanno le circolari, le lettere, ecc. Altrimenti vanno convocati tutti gli ufficiali del ruolo speciale e ad uno ad uno gli si devono spiegare le cose.

    • mario da livorno
    • 10/02/2010 09:52

    ITALIANI BRAVA GENTE ?

    • Mario O
    • 10/02/2010 09:33

    Continuano le prove tecniche di fascimo, stanno riuscendo a censurare certe trasmissioni.

    • Mario O
    • 10/02/2010 09:22

    Vedendo ballarò ieri ho capito ancora di più che con questi non si tratta, abbiamo un governo che per metà pensa solo agli interessi del nord (Lombardia sopratutto), e l'altra metà agli interessi personali (di Berlusconi sopratutto), si sapeva, ma più si va avanti più grande è la loro arroganza, interrompono urlano parlano a denti stretti, fanno la parte delle belve che mettono le prede in condizioni di essere aggredite. E se alla gente piacesse ciò? Guardate l'arroganza insulsa che nei vari programmi usano La Russa, Bondi, Castelli, Gasparri etc, non lasciano parlare cercano di far perdere il filo del discorso ma sopratutto lo fanno urlando platealmente. Direttrice ti sarai resa conto di quanto il tuo carisma aumenti quando nei programmi diventi aggressiva e non ti lasci intimidire, sono prove di forza che la gente ammira, fà che lo capiscano anche all'interno del PD, meno beghe interne e più aggressività, bisogna usare quella tattica tagliare discorsi, parlare a denti stretti, non abbassare la testa, la gente ammira chi dimostra di avere gli attributi e da una sorta di prova di forza. Grinta!Grinta!Grinta. Sperando sempre nel leggittimo impedimento eterno.

    • TEOBALDO x L'amico SX.
    • 10/02/2010 09:20

    Caro SX, se leggi quello che Travaglio sta scrivendo in questi giorni su Tonino, in confronto io gli ho dato una pacca sulla spalla. Tonino l'inciucista e il traditore, amico dei corrotti e della più bieca partitocrazia. Questa è la dimostrazione che l'impostazione di Travaglio e di d'Arcais, è ideologica, e come accade a giacobini, c'è sempre un giacobino più giacobino di te, e allora vai con il "terrore", vai con le teste mozzate, per poi finire decapitati. E? questo, quello che mi indegna. Il pressappochismo, i giudizi e i processi sommari, gli sgambetti "moralistici" ai fini di battaglia politica. "L'andazzo" che preoccupa a me, non è la vita disinvolta di alcuni amministratori (fatti gravissimi da affidare all'opinione pubblica e quando necessario ai giudici e alla giustizia) ma questo gioco al massacro che logora i partiti e le istituzioni. In Italia questo "andazzo", questo semplicismo, questo "un tanto al chilo", non porterà a una rinascita della giustizia e della vita civili, ma a una svolta autoritaria. Del resto l'ascesa di Berlusconi e l'inizio del disgregamento della sinistra è cominciato con l'attacco ai partiti e alle istituzioni. La sinistra vive di partiti e di idee, no ha altro, vanno difesi, se qualcuno esce dai binari, isoliamolo, ma salviamo il partito. Con Craxi accadde il contrario, fu distrutto il PSI e craxismo sopravvisse. Ecco perché preferisco Emma Bonino a Marco Travaglio, ecco perché difendo il PD dagli attacchi moralistici di persone che in realtà rappresentano soggetti politici. I radicali hanno sempre coerentemente combattuto la partitocrazia, ma non hanno mai giocato al semplice "sfascio", rimanendo dichiaratamente soggetti politici, al contrario di come fanno Travaglio, il quale scrive che Fassino ha abolito i pentiti per aiutare la mafia, per poi fondare un partito che aspira a prendere i voti proprio al partito di Fassino. Oppure come fanno quelli che per giochi interni al PD danno del mafioso a una persona perbene come Boccia, o come quelli, che oggi, paragonano de Luca a Riina. Le parole sono importanti, sempre, non solo quando profuse dalla bocca di Gasparri o di Calderoli, anzi se a parlare sono delle persone come i succitati, si sa già che dobbiamo fare la tara, se a puntare il dito sono persone riconosciute come serie, i disastri possibili possono essere grandi assai assai.

    • teobalduccio x teobaldino
    • 10/02/2010 09:16

    Aiutami, non ho capito, perchè Teobaldone è tanto triste? Che cosa gli hanno combinato questa volta?

    • Rocco B
    • 10/02/2010 09:07

    Grazie Concita
    Meno male che appari Tù
    e parli una tantum
    in Ballarò
    Trasmissione che sembra UOVA
    marcia

    • Zeneize X libero de giusti09/02/2010 21:23
    • 10/02/2010 07:47

    Vedi , se per Te è vuota retorica poetica il blog in oggetto di Concita, per noi è MUSICA , ci fa riflettere per disintossicarci dal triviale e becero comportamento del sultano e sulle sue infami provocazioni , tanto per NON fare esempi , partiamo dal caso Eluana . Non so se ricordi di quando fingendo , da buon venditore di batterie da cucina , diceva che la Eluana aveva le mestruazioni e che se avesse voluto avrebbe anche potuto procreare , ebbene di fronte ad un simile truce e ignobile millantatore la Concita ci ha riportati ad una dimensione umana , ma pare che a te abbia solo trasmesso della retorica .La retorica , ed il falso pragmatismo che Tu vuoi trasmettere , e lo si deduce dalle Tue stesse affermazioni e contraddizioni . Spiega , se ti stanno tanto a cuore le >e la sfiga di essere nate in Cina , o in Iran o in Sudan , il perché ti allinei alla sistematica politica del rifiuto di ospitalità di questo regime ,chiesta non per turismo , ma per evitare la morte o per fame o per malattia o per persecuzione politica . Perché non hai un un piccolo appunto da fare alla pletora di Porporati che Tu ammiri e lodi ,addobbati con lustrini e diamanti e smeraldi e perché il Vaticano con il Suo tesoro della quale magnificenza ne fa meta turistica e pure a pagamento , perché non accusi di retorica quei prelati che invitano a dare!!! dare!!! ma del loro non danno nulla !!! , neanche uno smeraldino con il quale fare pozzi per acqua potabile per mezza Africa!!!!...Perché??? Hai mai pensato che se sei nato in Italia è un puro caso statistico , hai mai pensato che TU e la Tua famiglia potevate anziché vivere in Europa potevate sempre per Statistica vivere nel Darfur oppure essere un Tutzi in fuga da un Utu che brandisce un machete , dopo aver sterminato la Tua famiglia ? Ci hai mai pensato? E per finire e non tediare i compagni ed amici del blog , vorrei ricordarti che con quel canto Bandiera Rossa di problemi almeno in Italia ne abbiamo risolti e tanti .

    • norberto
    • 10/02/2010 07:44

    @libero de' giusti 21.23 : guardi, egregio signore , che questo è un giornale , dove operano giornalisti . Lo possono fare bene o male, il loro mestiere, ma sicuramente poco hanno a che vedere con quello che lei scrive .

    • nanni48 per Silvia Ballestra
    • 10/02/2010 07:34

    Complimenti.

    • Gaspare dalla Germania
    • 10/02/2010 06:30

    Scuola, riforma superiore. La Gelmini oscura i forum???Stop alla politica in tv un mese prima delle elezioni??? La lista e' enorme, incredibile che un Governo decida in questa maniera per mettere il bavaglio alle forze di opposizione. Se la stanno facendo sotto, cosi in un modo veramente Dittatoriale cercano di oscurare le altre opinioni. La paura di perdere si vede scritta nei volti di questi pseudo politici che hanno portato L'ITALIA alla soglia di un baratro senza ritorno.

    • gian65
    • 10/02/2010 02:30

    indietro non si torna:!
    Di pietro non ha capito il tranello che il pd gli ha tirato.
    Siccome idv stava portando via consensi al pd , cosa c'e' di meglio che dimostrare che anche idv pur di governare o di pararsi le chiappe accetta gli inquisiti, cosa fino ad ora impensabile .
    di pietro vuol confluire nel pd : che cosa gli fa paura?
    se ha scheletri nell'armadio si faccia da parte e lasci a de magistris il compito di continuare l'opposizione fatta fino ad ora dall idv.
    quello che ha sbandierato al suo congresso non e' tanto credibile : idv perdera' voti e consenso.
    Durante l'ultima guerra i partigiani non sono scesi a compromessi ed hanno lottato fino all'ultimo pur di far cadere la dittatura : di pietro si e' arreso nonostante la grande acclamazione del congresso su un nome di un inquisito.
    Inizia qui la discesa dell'idv e non si fermera' : immagino del pietro, feltri, il corriere della sera, i servi di berlusconi ecc... stanno esultando : anche idv e di pietro e' come noi , ora dovra' solo stare zitto.

    • marinella
    • 10/02/2010 00:38

    ma insomma...Ciancimino ? il pdl, i patti con la mafia, etc etc.?
    Sono l'unica che si ricorda il faccione del ns Presidente B. su tutte le pubblicità del paese - era il 91, il 92 o dopo ? - ma era molto molto tempo prima del '94: lo ricordo solo io? Sugli autobus, l'invito all'Italia a non perdersi di morale, ad alzare la testa: non era sua l'impronta? non è stato questo il costante sforzo psicologico sostenuto da tutti i suoi governi? Cos,altro, quale altro "miglioramento" REALE ha prodotto costui sull'economia italiana? C'è qualcuno, che non appartenga a qualche solida corporazione, dai palazzinari,ai grandi imprenditori,ai notai,ai finanzieri galoppanti, agli evasori reali - non i piccoli artigiani e commercianti-c'è qualcuno degli altri, di quell' 80% della popolazione restante che solo in statistica conta per i famosi 10 polli, manco mai visti nella realtà- c'è qualcuno (che non appartenga a restante 20%) CHE POSSA SINCERAMENTE AFFERMARE DI AVER MIGLIORATO LA QUALITà DELLA PROPRIA VITA NEGLI ULTIMI 15 ANNI? mafia, patti? macchè governo mafioso! è solo un governo in malafede,il governo DELLA malafede, e come tale, ogni strumento gli sarà stato buono, per tutelare quel 20%, come fanno tutti coloro che in malafede vivono,eludono il fisco,esportano capitali, si appellano alle immunità,restringono le libertà-altrui-,lasciano morire -gli altri- di lavoro, e fanno anche finta di essere xenofobi ma tremano al pensiero di veder fuggire operai di colore dalle proprie fabbriche...Nulla di più, e nulla di meno.

    • Bruno Elio
    • 10/02/2010 00:30

    Bravo libero dei giusti! C'è chi "blattera" (blatera... da uno forbito e compito come lei non me lo sarei mai aspettato) e chi risponde ai blateratori. Lei è uno che risponde! Che ci fa ancora qui, ci sono tante infibulande che aspettano il crociato di turno!
    Però se non ci fossero i giornalisti a dare queste notizie Lei come farebbe a saperle. Lei è uno che ogni tanto va sul posto e tocca con mano, o le capta da qualche missionario di ritorno. Sa perchè è parecchio che perde tempo, come me d'altronde, su questo Blog e sapesse da quanto tempo non cantiamo più bandiera rossa!!

    • giorgio per cadog
    • 10/02/2010 00:25

    Non ci sono commenti. Sei un poveretto

    • veleno X libero de giusti
    • 10/02/2010 00:22

    Ecco, il mio caro libero de giusti: non capito nulla - come era prevedibile - non ha capito che il problema non è quantitativo o demografico. E' culturale, ovvero fondato sulla cultura, sull'approccio mentale agli problemi di questo pianeta. Che, prima o poi, scoppieranno che lo voglia o meno uno che ha la presunzione di definirisi libero e giusto. Se è come penso non è né libero né tantomeno giusto. E ancora meno facente parte dell'elite dei giusti, questa è veramente una bestemmia ma forse di più non si può pretendere da certi purtroppo italiani.

    • da parigi
    • 09/02/2010 23:52

    AI GENERALI DICO: date agli ufficiali del ruolo speciale gli stessi diritti che pretendete per voi e se ci sono problemi di fondi vi domando. Come mai la carica di vice comandante generale dell'Arma dei Carabinieri gira fra gli ufficiali di vertice. E' forse legata a qualche indennità o benificio questa carica. E se si non sarebbe il caso di risparmiare i soldi dei contribuenti. Adesso siamo in un momento di crisi economica, risparmiamo un po per favore.

    • per BERSANI
    • 09/02/2010 23:23

    abbiamo tifato per te e sei una persona stimata. anche a destra dicono che sei una persona perbene. noi ci crediamo alla tua onestà intellettuale e siamo convinti che tu le riforme le vuoi fare. tu vuoi cambiare questa Italia che non va. questa Italia è fatta di tante persone brave e perbene come Te. se Tu vuoi puòi fare molto per la nostra categoria e per tutta l'Arma dei Carabinieri. D'Alema nel 2000 ha dato all'Arma dei Carabinieri il comandante generale, prima era dell'esercito, e ha elevato l'Arma al rango di forza armata. per quello che abbiamo capito noi del popolo, ci possiamo pure sbagliare in proposito, l'unica cosa che è stata fatta è che sono stati aumentati i posti da generale e per noi del popolo non è cambiato nulla. con questo tipo di cambiamenti ci risulta difficie stabilire chi votare. adesso ti chiediamo, se contribuire efficacemente a cambiare l'Italia, di fare qualcosa per i carabinieri. non vogliamo l'impossibile, non vogliamo promozioni. ti chiediamo solo di proporre al governo in carica di fare dei cambiamenti, di non spendere soldi, non vogliamo costare allo stato dei soldi. ti chiediamo solo di chiedere al Governo di fare una piccola riforma. gli devi dire: fai un provvedimento di pochi articoli con il quale concedi la stessa progressione di carriera agli ufficiali del ruolo speciale e imponi che nessuna discriminazione venga più consentita nei loro confronti. Si tratta di un provvedimento con il quale si dispone la cessazione della discriminazione degli ufficiali del ruolo speciale dell'Arma dei Carabinieri. Si tratta di uomini dignitosi, diamogli i DIRITTI. Caro Bersani una volta i diritti in questo Paese erano una cosa di sinistra ed erano un concetto serio. E' un piccolo provvedimento e non costa nulla.

    • Meneghin
    • 09/02/2010 23:17

    DOVE SIAMO ARRIVATI.... Ho appena sentito a Ballarò l'intervento di Castelli, ministro della Repubblica Italiana, esprimersi in termini "noi lombardi...voi romani". Un ministro di tutti gli Italiani! Ma nel caravanserraglio del Circo di Arcore, non c'è nessuno che gli dica :"Uèh, ma dico, te se' diventa' scemo?!". E' questo che mi manda al tappeto. E non c'è mai fondo...

    • OmeROmeO
    • 09/02/2010 23:10

    Un grande sforzo andrebbe fatto per cercare di coniugare l'idealità con la fattibilità. Fino a quando questi due termini non si incontrano, i buoni propositi rimangono solo parole, che certo sono pur sempre meglio che niente.

    • piero
    • 09/02/2010 22:56

    C'è qualcuno in parlamento che fa opposizione?Le recenti affermazioni di Ciancimino non sollecitano alcuna domanda al cav,?La visita in Israele con dichiarazioni che rischiano di mettere in pericolo la nostra comunità in Iran,non sollecita alcuna domanda al cav.?Alla luce dei recenti avvenimenti solo Vendola riesce a fare opposizione a tutta la casta..

    • gubert - il problema del comodino
    • 09/02/2010 22:52

    La cosa che mi ha più colpito dello sceneggiato di Basaglia - che avevo letto, e apprezzato, da adolescente- è la questione del comodino. E mi sono chiesto: che cosa tengono sul loro comodino Bersani, D'Alema, Di Pietro, ecc. per riconoscersi come 'persone', e per farsi riconoscere da noi come persone degne d'ascolto?

    • Exarcore Fugimus
    • 09/02/2010 22:46

    Chi viene da una cultura "marxista" (ma con ciò s'intende un po' tutta la storia della filosofia del novecento) è abituato a distinguere tra "ideologia" e "scienza", in altre parole tra "contaballe" e "cercatori e scopritori di verità". Questo background culturale fa certamente nascere, almeno nelle persone di studio, una specie di fastidio e istintiva ripugnanza nei confronti dei contaballe, e sopratutto dei contaballe di regime, per quanto essi tradiscono in una volta sola due grandi spinte progressiste dell'umanità. La prima è la spinta positivista che porta al progresso scientifico, la seconda è la spinta che porta al progresso sociale. In entrambi i casi il "contaballe" è un elemento deleterio carico di tristi presagi involutivi. Sul piano scientifico la funzione negativa del contaballe sembra ovvia. Ma la comparsa storica della figura del contaballe - oggi innalzato dagli italiani a loro rappresentante universale - è ancora più deleteria sul piano sociale, per quanto fa precipitare l'intero sistema dei rapporti umani nella palude delle proiezioni visionarie e delle dispute ideologiche, nella fabbricazione di mitologie, nel ritorno delle paure e delle superstizioni, nella evocazione di rituali d'ordine, con l'inevitabile celebrazione del sovrano carismatico o del pontefice massimo dispensatore di grazie e benedizioni. Questa operazione viene detta "falsificazione del mondo", o meglio "falsificazione della coscienza" ed è sempre connessa alla nascita di una aristocrazia o di una "élite" che concentra in sé la gestione della ricchezza e del potere. L'Italia in questi anni è totalmente mutata. E'sparita la classe media e la ricchezza si è concentrata sul 10% della popolazione. Con questo tipo di distribuzione sociale è naturale che ritornino in auge anche le figure politiche che sono proprie di una società di tipo pre-capitalista, feudale, padronale. E quindi ritorna in auge anche l'ideologo imbonitore, il contaballe, che torna ad offrire santini al popolo. Da questa situazione ovviamente non se ne esce sul piano politico, ma solo sul piano di un ribaltamento della distribuzione della ricchezza (e del potere) sul piano sociale.

    • guido perazzi x una seria AUSTERITà.
    • 09/02/2010 22:28

    Carissimi:Esiste, un ordine cannibale del mondo, dice Jean Ziegler. Nell?Unità c?è il commento possibile all?editoriale: >. Carissimi dell?Unità. Indietro non è possibile tornare, anche se si volesse. Ma io penso che x il mal vivere nell?Occidente, sarebbe utile studiarne le origini.( Le parole degli scritti di Jean Ziegler, ci possono aiutare). Penso che il mal vivere di oggi, in Italia in particolare, e dovuto alle classi dirigenti italiane (politiche, imprenditoriali, sindacali, liberi professionisti, docenti e ), ma la crisi (il mal vivere)è notoriamente CAUSATO dall?educazione che TUTTI noi CITTADINI riceviamo dal modo e dalle cose che si producono con lo sviluppo economico. Io lo chiamo sviluppo economico, altri lo chiamano progresso. La parola progresso per Pasolini non era per niente adeguata già oltre 35 anni fa. Indietro non si torna. Con il pensiero sì, si può tornare indietro, se si vuol comprendere l?errore. Se riusciamo a comprendere quale è stata la realtà, allora è possibile correggere le sviluppo economico, in modo più giusto possibile. Al riguardo ricordo la proposta dell?austerità di Enrico Berliguer,(forse sarà utile tenerne conto) perché, diceva: Come produrre, cosa produrre,per chi produrre. Con lo sviluppo economico GUIDATO: DAL COME? DA COSA? PER CHI produrre? Può nascere la speranza di contrastare la società dei consumi, avendo la consapevolezza che lo sviluppo della produzione verso il benessere è NOTORIAMENTE fasulla; perchè distrugge la natura, xchè distrugge la fauna, l?UMANITà e L?AMBIENTE.Ciao da guido.

    • bonaventura 09-02-10 20:50
    • 09/02/2010 22:15

    Io mi domando,ma che ci stava a fare in Israele il nostro ministro degli
    degli esteri? Non è forse compito suo quello di consigliare Berlusconi
    a non fare figuracce per cui noi dobbiamo vergognarsi quando andiamo
    all'estero, le barzellette si dicono all'osteria tra amici,provocando una
    frattura con teheran,che può avere gravi conseguenze diplomatiche.
    Viene dal nulla il nostro caimano (cioè dalla P2)lui pensava solo fare soldi con l'aiuto come diceva Franco Cordero: << Cosi fonda l'impero
    delle televisioni commerciali;masse non pensanti ricevano dai suoi schermi
    l'ipnosi quotidiana). Quando ce ne libereremo di questo egocentrico.

    • giorgio x nicoletta 16:14
    • 09/02/2010 22:14

    L'intervista a Gratteri di Fazio e' stata una bella sorpresa anche per me. Ce ne sono altre: la dignita' del padre di Eluana Englaro stasera mi ha fatto bene.
    Forse dovremmo dare piu' importanza, nella vita di tutti i giorni, a comportamenti piccoli o grandi di coerenza, di sincerita'. Bon, ho detto la mia per oggi; e' fin troppo, forse.

    • Pasquino50 x libero de giusti
    • 09/02/2010 22:12

    Verissimo, la chiesa tiene cosi tanto ai bambini...che li ama carnalmente!Il papa stesso chiede di dare meno amore a questi bambini.....sai caro libero de giusti si inizia con il pedo-battesimo.....poi si passa al pedo-catechismo....ed infine al pedo-amore universale!...Risparmiaci altri nick futuri

    • giorgio
    • 09/02/2010 22:01

    nanni48 20:16: si' anch'io ho lo stesso convincimento.

    • lacinese
    • 09/02/2010 22:00

    Concita a Ballarò. Brava, concreta, equilibrata. Pure estremamente educata. Una perla rara fra una massa di aggressivi in malafede.

    • Barbara Apuzzo
    • 09/02/2010 21:58

    Solo poche parole, cara Direttrice: grazie per l'editoriale su Basaglia...bellissimo, poetico e toccante. Davvero

    • alba55
    • 09/02/2010 21:57

    dirti brava è estremamente riduttivo, sono una donna ma stasera a Ballarò ho avuto la netta sensazione che tu fossi un fiore vero e incontaminato che con la sua grazia e profumo poteva dire solo verità e mettere a disagio i falsari di questa società. Grazie Concita credo di voler veramente che un giorno il mio partito possa essere rappresentanto da te.

    • ethrusco
    • 09/02/2010 21:25

    Cara Concita, per non tornare indietro ed andare avanti, perché non spendere anche qualche parola sul voto ucraino che ha constatato e decretato il fallimento della politica arancione che in °cinque anni° ha distrutto ed impoverito il paese nonostante tutti gli gli appoggi politici ed economici occidentali? La cosa riguarda tutti, anche noi ,,, ed anche la Georgia. Parliamone.

    • libero de giusti
    • 09/02/2010 21:23

    Gentilissima signora concita leggendo i commenti dei partecipanti al suo blog mi pare di capire che pochi siano inclini a commentare la sua vuota retorica poetica. ciò precisato come non si può essere d'accordo con lei parlando degli occhi dei bambini i quali senza scomodare la gelmini o il governo italiano, patiscono la fame e le peggiori malattie in cina, vengono infubulate per il solo motivo di essere bambine in sudan, sono costrette ad indossare il jador per la sola sfiga di essere nate in iran ecc. ecc. Cara signora concita se vuole che facciamo l'elenco delle sfighe del mondo delle quali non siamo colpevoli nè io nè lei la lista sarebbe lunghissima. E mi creda non è cantando bandiera rossa che risolviamo quei problemi; forse la chiesa che tanto voi comunisti disprezzate fa molto di più di tante persone come lei che sanno solo blatterare. grazie per la consueta ospitalità.

    • luciano incatenato
    • 09/02/2010 21:11

    Mi scusi Direttice se parlo di altro. Anzi, non tanto, visto che di pazzi ce ne sono. Alcuni giorni orsono ho sottolineato di essere garbati. Ora no. Basta. Questo pazzo, mi fà schifo soltanto a nominarlo. Veramente ci mette in imbarazzo, sia in Italia, che nel resto del mondo. Englaro, Iran, Santa Sede. Questa ragazza lasciamola in pace. Ipocrita. Poi, non voglio saltare in aria e pensare che l'Italia è il primo paese esportatore in questo paese. Stupidi. Poi, ora, cerca di compiacersi il Vaticano, altra masnada. Basta. Fermiamo questo pazzo, il tutto per accapararsi i voti delle regionali. Credo che gli unici punti per fargli le inizioni, siano i lobi. viddi

    • Cadog
    • 09/02/2010 21:03

    No cara direttrice; ho pensato, riflettuto, ponderato, e se non bastasse ho sentito chi di certo di sinistra non è. Devo dire che l'argomentazione di costui risulta calzante con tutto ciò che è avvenuto e sta avvenendo in politica nel nostro paese.
    Il complotto è qualcosa di palpabile, concreto, che ogni giorno trova nuovi adepti che non elemosinano attacchi mirati, mirati è dir poco, a volte sembra che costoro siano persone che hanno avuto a che fare in prima persona con i misteri Italiani.
    Che da venti anni si assiste ad un assalto contro la politica Italiana da parte della magistratura è cosa realistica; la prima repubblica cadde grazie all'azione della magistratura capeggiata da Di Pietro, e dal pool, che avrebbero dovuto far il lavoro più impegnativo, per tanto giustamente i protagonisti della magistratura, una volta demoliti i politici che coraggiosamente porgevano il petto di fronte al pericolo, avrebbero ricevuto incarichi di rilievo delle cosa pubblica.
    Chi son stati i coraggiosi protagonisti che han lottato strenuamente per la salvaguardia della prima repubblica?
    Noi tutti ricorderemo i nomi di questi martiri che han lottato senza centellinare i soldi guadagnati col sudore della fronte, senza indugiare o indietreggiare di fronte ad accuse costruite dal pool di Milano, che come scopo avrebbe dovuto annientare la vecchia e utile politica soppiantandola con una più forte coalizione di energie che aveva come referenti... sappiamo chi!
    Ma questo progetto è stato gettato a carte e quarantotto, da un sol uomo, da un sol mito, il difensore della libertà con LELLE maiuscola, e che ha rotto le uova nel paniere a Di Pietro, impedendogli di compiere il Suo e altrui progetto; quest'uomo si chiama.....bjafgksfyhsdsyu.
    Distinti saluti.

    • Nicola
    • 09/02/2010 20:53

    Ciancimino. E' tutto chiaro, direttore? Basta guardarsi intorno, pensare, e si giunge all'unica verità?Ricordati che per 15 secoli era chiaro a tutti che la Terra era piatta e il Sole le girava intorno, appunto perché ci si basava su intuizione, esperienza, ideologia e cultura.Dico io, Forza Italia nata da trattativa tra Stato (nella persona di??? Amato? D'alema? Occhetto? Scalfaro?) e la Mafia (nella persona di?)E cosa stabiliva questa trattativa?"Creiamo un Partito che metta in galera più mafiosi di tutti i governi precedenti messi assieme"?Perché, dati alla mano, ci sono stati governi che hanno incarcerato i mafiosi, e ahimé ci sono stati governi che LI HANNO LIBERATI VANTANDOSENE. E io li avevo pure sostenuti.Sono provocatorio, perdonatemi: ma il sonno della ragione genera... altri 15 anni di Berlusconi. E francamente comincio a esserne un pochino stanco.

    • ethrusco
    • 09/02/2010 20:43

    berlusconi abbia il decoro, la sensibilità e il dovere istituzionale di tacere e di portare rispetto al dramma della famiglia Englaro. Taccia nel merito di una cosa che lo riguarda e, se proprio vuole parlare, risponda invece a cose che lo riguardano, come le dichiarazioni di Ciancimino iunior, smentendolo se ne ha le prove contro le prove scritte esibite da Ciancimino. Sul caso Englaro pongo io invece, da non credente, una domanda ai credenti: perché avete voluto impedire per anni ed anni che Eluana entrasse in paradiso con un trapasso °naturale°? Le possibilità sono solo due: o siete dei sadici o non credete nemmeno voi, nel profondo intimo (propendo per questa ipotesi), nel paradiso e quindi in dio.

    • romeo
    • 09/02/2010 20:38

    non trovo la sezione, ma spero che qualche giornalista lo proponga per un commento: dunque l'iran sta finendo al centro dei casi internazionali:per la repressione del regime, per le mionacce ad israele, ma sopratturo per il pericolo atomico.proviamo a ragionare o metterci dalla loro parte.1) e' vero e' un regime non democratico, ma come ce ne sono decine nel mondo nell'indifferenza generale, o pensate che in libia,in atabia saudita, in cina ecc. si possa tranquillamente manifestare per le strade contro il regime?2) il regime iraniano odia israele, e' vero, come tutti ipaesi musulmanicon qualche eccezione, e se dicono che israele e' una pianta seccha che prima o poi sparira' non significa che vogliono attacarlo. Del resto non e' cosi' naturale ai loro occhi che l'occiente abbia pensato di dare una partia a loro sulle terre arabe ,cacciando di fatto chi ci abitava.Provate ad immaginare se l'onu decidesse che tutte le popolazione zingare del mondo debbano avere una loro patria, e la creassero in qualche paese europeo.3) il mondo puo chiedere all'iran di non avvicinarsi alla tecnologia nucleare, ma non nha nessun diritto di pretenderlo, specie da chi ce l'ha e ne ha fatto anche delle armi nucleari.Spero che in questo stimato giornale qualcuno lo commenti tale pensiero.un uomo di sinistra che vi apprezza Romeo

    • armando
    • 09/02/2010 20:27

    esatto sandro bott .............
    ormai si è aperto un dibattito all'interno dell'Arma dei Carabinieri che vede tutti coinvolti. L'oggetto dell'interesse degli ufficiali dei carabinieri è lo stesso futuro dell'Arma ed è prorpio in virtù di questo che bisogna eliminare la suddivisione, ormai anacronistica oltre che incostituzionale tra ufficiali del ruolo normale e ufficiali del ruolo speciale. La questione del ruolo speciale è la punta di diamante di una situazione patologica che riguarda l'Istituzione, ossia la mancanza di volontà dei vertici nel capire i cambiamenti in atto e nel valorizzare le risorse umane in un progetto condiviso e strategico.
    E' uno stato di malessere ormai patologico quello che attanaglia l'Istituzione e c'è da domandarsi cosa si possa fare per cambiare le cose. ....

    • Santo Treppiede x SX
    • 09/02/2010 20:21

    Ciao SX, scusa se non ho risposto alla tua su Teobaldo, concordo su molte delle critiche chi gli fai; per me è fondamentale però se Teo sta dalla nostra parte o dalla parte dei Farabutti e tutto sommato penso che, a mio opinabile giudizio pur sbagliando su molte cose, Teobaldo sia ancora di qua. Per quanto riguarda Silvio anche io avevo postato letteralmente 'fermate l'imbecille di Arcore prima che combini qualche incidente diplomatico irreparabile' come volevasi dimostrare. Ma si può mandare in giro per il Mondo a fare diplomazia, uno la cui cultura si è forgiata al Bar dello Sport ?
    Carissimi saluti

    • Teobaldino @ TEOBALDO 19:38
    • 09/02/2010 20:19

    Cooooosa?!?! Chi ha giornali e aziende non dovrebbe sedere al vertice dei partiti?! Ah! Nei partiti no e al governo sì! .... Dài, dì che stavi scherzando...

    • Picchio x piccolo
    • 09/02/2010 20:17

    Ah, era un bambino ROM che ha detto quelle frasi alla preside e ha dato una testata al compagnetto?
    Caro "piccolo" sognatore, Si aggiorni. Quello è un linguaggio usato sempre più spesso nelle scuole italiane, anche e soprattutto dai bambini "indigeni".
    Noi insegnanti affrontiamo queste questioni ogni giorno, così come i genitori che accusano noi dell'accaduto e i genitori scandalizzati che fanno altrettanto. E' un fatto sociale - E' un fatto epocale. Lei continui a dare l'esempio ai suoi figli censurando quegli atteggiamenti. Ma eviti anche di insegnare loro il razzismo e il pregiudizio.

    • nanni48
    • 09/02/2010 20:16

    La cosa più avvilente della dichiarazione odierna di Berlusconi su Eluana è che non ha detto quella frase per ribadire un profondo convincimento interiore, ma ha fatto una dichiarazione elettorale.

    Siamo alla vigilia delle elezioni regionali e lui ha utilizzato Eluana per parlare alle gerarchie ecclesiastiche. Per lui le donne o nel lettone di Putin o a fini elettorali sono solo da utilizzare.
    Mai da rispettare o, come nel caso di Eluana, da compiangere nel silenzio.

    • per Bellodi
    • 09/02/2010 20:04

    E allora anche io Direttore voglio fare un elogio alla pazzia. Effettivamente in giro ci sono dei folli, gente che potrebbe starsene nel suo cantuccio, approfittare di quel poco che ha, senza rischi e scossoni. Questi folli, forse non sono nemmeno tantissimi, invece si vogliono esporre, rinunciano alla tranquillità che gli può garantire il loro mestiere e decidono che devono combattere una battaglia civile, per ottenere la parità dei diritti come lavoratori. Questi folli appartengono alla categoria degli ufficiali del ruolo speciale dell?arma dei carabinieri. Si tratta di ragazzi giovani, a dire il vero non proprio tutti giovani, che svolgono il loro lavoro in ogni angolo della penisola e soprattutto sono impegnati in incarichi di tipo operativo. Rischiano ogni giorno, hanno tante responsabilità, combattono la criminalità, lavorano sul territorio, si danno da fare e sono contenti del lavoro che fanno. Ma questi ragazzi hanno un grosso problema. Gli ufficiali dei carabinieri, quelli operativi, sono suddivisi in ruoli: ruolo normale e ruolo speciale. Quelli del ruolo normale possono diventare anche Comandanti Generali, fanno carriera senza alcuna limitazione, hanno la possibilità di ricoprire gli incarichi più prestigiosi, hanno una progressione di carriera veloce e quindi hanno indubbi vantaggi economici. L?altra categoria quella formata dagli ufficiali del ruolo speciale ha carriera più lenta che muore a colonnello (tra l?altro i posti di colonnello sono pochissimi), tra l?altro per diventare maggiore questi ragazzi devono fare quattro anni in più dei colleghi del ruolo normale e la retribuzione per effetto della progressione di carriera limitata è di entità minore. Ma direte voi, queste due categorie in che cosa differiscono??? La risposta: in niente, gli ufficiali delle due categorie hanno gli stessi compiti, le stesse responsabilità, condividono gli stessi obiettivi, svolgono le stesse funzioni. Il problema risiede nel fatto che, a dispetto di quanto previsto dal diritto comunitario in tema di parità di trattamento tra i lavoratori e di non discriminazione, dalla stessa costituzione italiana che prevede l?uguaglianza dei cittadini e l?imparzialità della pubblica amministrazione, a dispetto di quanto dice Brunetta che in questo Paese deve vincere il merito, gli ufficiali del ruolo speciale formano una CLASSE DI LAVORATORI DI SERIE B e devono sacrificare i loro diritti per consentire ai colleghi del ruolo normale di poter aspirare alla PROMOZIONE A COMANDANTE GENERALE DELL?ARMA DEI CARABINIERI. Vi pare giusta una cosa del genere, si può consentire che nella pubblica amministrazione si usino due pesi e due misure per retribuire una stessa categoria di lavoratori. Siamo un Paese moderno o siamo un Paese dove ancora ci sono CASTE e NOBILI, uomini con i diritti e uomini senza. Noi non vogliamo che venga perseguita una politica della discriminazione, vogliamo che le norme vengano cambiate. Gli ufficiali del ruolo speciale non vogliono diventare colonnelli e generali, vogliono solo che venga riconosciuto loro il diritto a diventare colonnelli e generali, vogliono avere le stesse possibilità che vengono riconosciute agli ufficiali del ruolo normale. Parità di condizioni di lavoro, parità di trattamento economico e di carriera ed eliminazione di ogni pregiudizio sulla provenienza. Se un ufficiale ha fatto prima il maresciallo o l?ufficiale di complemento e non ha, quindi frequentato l?Accademia, NON E? UNA PERSONA DI SERIE B. E? un lavoratore che ha la stessa dignità degli altri. Oggi un coraggioso CAPITANO del ruolo speciale, della stessa razza del mitico Capitano Bellodi, un uomo vecchia maniera, un onesto cittadino ed un padre di famiglia, ha dovuto prendere la via di Roma ed a Roma gli è stato spiegato, a lui solo, in modo irritale, una norma di legge che riguarderà in modo negativo anche gli ufficiali del ruolo speciale. Centinaia di colleghi di questo ONESTO E CORAGGIOSO CAPITANO erano in ansia ed avrebbero voluto essere insieme a lui a ROMA, davanti ad un generale che gli spiegava una norma. ONORE A TE CAPITANO CORAGGIOSO. IL TUO IMPEGNO TI FA ONORE E CI SONO CENTINAIA DI UFFICIALI CHE TI STIMANO. SPERIAMO CHE TU E NESSUNO DI NOI DEBBA TORNARE A ROMA. Siamo felici di essere dei folli, ma nella legalità difendiamo i nostri diritti.

    • marypop
    • 09/02/2010 20:01

    ciaoooooo
    sapere che tra i carabinieri ci sono dei problemi non mi fa stare tranquilla.
    se gli ufficiali dei carabinieri hanno problemi interni, vuol dire che tutti i carabinieri hanno problemi e questo sinceramente mi inquieta.
    in effetti i carabinieri son quelli che sono più vicini ai cittadini, risolvono molti problemi e sono molto umani............
    anch'io nel mio piccolo voglio che questi problemi si risolvano con l'aiuto di tutti noi

    • Sicula
    • 09/02/2010 19:50

    Dopo le dichiarioni del nostro "Grande Statista", buttate lì a caso, tanto per dimostrare che più o meno,per fare l'impegnato, si potrebbe dire...che ne so...questo... (senti come suona bene, come sembro commosso, come mi trema il labbro) gli iraniani tentano di assaltare l'ambasciata italiana.
    Senso dell'umorismo, zero. Noi ormai ci scompisciamo dalle risate di fronte ale dichiarazioni del più MATTO d tutti.
    Se fossi in Iran griderei anch'io qualche slogan, lo stesso che urlo qui: CRETINO! CRETINO!
    Anche se non fosse un referente della mafia, un complice di ogni reato e un fautore di ogni vizio: quest'uomo è CRETINO!
    Non è un matto di quelli da ascoltare e di cui riconoscere la poesia. Non è un po' eccessivo garantire a un pazzo cattivo il governo di un Paese? Punito non vuol essere, almeno CURIAMOLO!

    • Mario O
    • 09/02/2010 19:46

    Berlusconi ha fatto anche oggi il suo proclama di regime, nella speranza di raccattare voti cattolici, ha ancora parlato di Eluana Englaro, dicendo che non gli hanno permesso di salvarle la vita, credo che le palle chedice di avere le abbia all'interno del cranio, io ritengo che sia un grande vigliacco, approffittare di una vicenda penosa e dolorosa per raccattare voti è stomachevole. Ritengo che il SIGNOR Englaro dopo 16 anni di stato vegetativo della figlia, sia riuscito ad ottenere ciò che umanamente era più giusto. A chi piacerebbe tirare avanti in quella situazione? A me no, che vita è stare incoscenti su un letto per tanti anni, senza la benchè minima possibilità di migliorare? Se a Berlusconi o ad altri come lui capitasse una simile disgrazia, come agirebbero? Credo che smetterebbe con la pseudodemagia clericale.

    • Santo Treppiede ( Silvio, Eluana e Noemi )
    • 09/02/2010 19:46

    C'è un'altra lettera, nel caso Eluana, oltre quella scritta dal nostro Grande Statista ieri: quella scritta da Peppino Englaro a Silvio, lettera in cui un padre disperato chiedeva aiuto alle Istituzioni. Il Premier (quello stesso che ancora adesso dopo un anno non si dà pace) se ne fregò alla grande, anche di rispondere. Anzi da buon falsone disse di non averla mai ricevuta (stranamente invece Ciampi la stessa lettera la ricevette e rispose anche). C'è un altro padre che invece ebbe molto più credito da parte di Berlusconi: si tratta di Elio Letizia, ma quello aveva un merce molto più interessante e giovane su cui discutere. Grazie Destra Italiana di averci regalato non solo un Grande Statista ma anche un Uomo dall'altissima caratuta morale.

    • sandro bott.
    • 09/02/2010 19:42

    buonasera a tutti, innanzitutto
    Per quanto riguarda la tematica oggetto della discussione bisogna rilevare che, effettivamente, la situazione in cui versano gli Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri è paradossale.
    Pensare che uomini preparati, professionalmente capaci ed in grado di dare un contributo fondamentale per garantire l'efficacia e la funzionalità di quella che è considerata l'Istituzione più amata dagli italiani debbano essere discriminati è davvero inquietante.
    Questo potrebbe rivelarsi un elemento destabilizzante all'interno dell'istituzione in considerazione del fatto che Ufficiali con stessi, se non addirittura identici, titoli di studio, stessi incarichi di comando e con l'assunzione di medesime responsabilità in virtù dell'incarico ricoperto subiscono iter completamente diversificati e differenziati per quanto attiene alle procedure di avanzamento.
    diversificazione che, per quanto sopra espresso, non trova alcun fondamneto logico o razionale e per certi aspetti si potrebbe rivelare anche incostituzionale.
    bisogna che qualcuno si dia da fare per eliminare questa disparità di trattamento professionale e umano tra Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Normale e Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Speciale, realizzando l'unificazione dei ruoli ed evitanto distinzioni (e conseguente creazioni di caste.

    • paolo
    • 09/02/2010 19:38

    anch'io sono d'accordo co le fanciulle ma in questo periodo le forze dell'ordine stanno vivendo un brutto periodo......
    per non parlare dei carabinieri che hanno una lotta intestina ai livelli alti
    ho letto su altri blog che ci sono seri problemi tra gli ufficiali dei carabinieri per questioi in merito alla carriera e agli incarichi

    • TEOBALDO - Infinita tristezza
    • 09/02/2010 19:38

    E' proprio come dicono gli antiberlusconiani, chi ha giornali e aziende non dovrebbe sedere ai vertici dei partiti.

    • mario da livorno per Nadia.Udine
    • 09/02/2010 19:36

    Non esiste limite al peggio.... Oggi, il signor B. con sfrontatezza, cinismo e per puro calcolo elettorale,torna a SPECULARE sulla tragedia di ELUANA e sul dramma di suo Padre. Cadono le braccia; da un certo punto di vista ,questo modo di agire è forse peggio delle collusioni, delle truffe etc etc . Eppure, nonostante la nostra rabbia e la nostra delusionee ; lo sdegno che ci pervade ,ci obbligherebbe a reagire. Ma, capisco, quanto sia difficile.......

    • carlo
    • 09/02/2010 19:35

    esatto anna b.
    sono perfettamente d'accordo.
    bisogna potenziare polizia, carabinieri e guardia di finanza.
    e ridurre tutte le altre polizie locali quali la polizia provinciale etc, eyc

    • anna b.
    • 09/02/2010 19:32

    sentire parlare di trattativa tra stato e mafia fa averamnete accapponare la pelle..............
    nel nostro paese per contrastare efficacemente la mafia occorre potenziare le forze dell'ordine, ossia dare più uomini e mezzi. questo è l'unico strumento di cui possiamo disporre.
    questa è l'unica certezza che può dare risposte concrete ....
    il resto sono solo chiacchiere

    • paolo m.
    • 09/02/2010 19:28

    Ascolto spesso la radio in macchina e oggi nessun GR ha parlato della deposizione di Ciancimino a Palermo.

    • umberto
    • 09/02/2010 19:27

    Molti hanno letto quei manuali americani che insegnano a infinocchiare il prossimo in 47 lezioni. Ma solo lui ha il fegato di applicarne il precetto fondamentale: credere sempre a quel che dici, anche quando è il contrario di quel che hai appena detto. Una tecnica che evidentemente funziona persino con le vecchie volpi mediorientali. Come farà? Vorrei tanto chiederglielo, se non fosse che lui nel frattempo si è già spostato nella basilica della Natività, a Betlemme, dove sta raccontando ai frati una barzelletta sulla Madonna che avrebbe preferito una femminuccia. A quel punto mi arrendo. MGramellini

    • SX
    • 09/02/2010 19:19

    Il paparino della Marcegaglia traffica con i rifiuti..Come Roberto Formigoni,Guido Podestà, Moratti Letizia,ecc.
    Bisogna ammettere che questo genere di politici PDL si è specializzato nel settore RIFIUTI,li genera, li staziona, li rimuove,li trastulla,c'intrallazza,li affonda,li esporta..
    È la puzza dei soldi che li attira.

    • Anna
    • 09/02/2010 19:18

    LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLE DICHIARAZIONI DEI PENTITI, IL CENTRO DESTRA LA VUOLE FARE DI CORSA .GIA SGARBI HA ANNUNCIATO A "IL FATTO DEL GIORNO"CHE HA RILASCIATO AI GIUDICI DELLE DICHIARAZIONI ESPLOSIVE SU CIANCIMINO.SARA UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA COME QUELLE SU TELECOM SERBIA E SUL CASO MITROKHIN CON DOCUMENTI E TESTIMONI FALSI PER FAR CREDERE AI GONZI CHE I PENTITI SONO IN COMBUTTA CON I MAGISTRATI E LA SINISTRA.IL POVERO PAPI COSI BUONO, ONESTO E MISERICORDIOSO SAREBBE SOTTO ATTACCO PER TUTTO IL BENE CHE STA FACENDO ALL'ITALIA.AVERE IN CASA STALLIERI MAFIOSI,SCAMBIARSI TELEFONATE CON CAPIMAFIA,COSTRUIRE PALAZZI CON I SOLDI DELLA MAFIA PER IL CENTRODESTRA SIGNIFICA COMBATTERE LA MAFIA.MA BOSSI E LA LEGA NON DICEVANO ANCHE DI PEGGIO SU IL MAFIOSO DI ARCORE?COME FANNO ORA A DIFENDERE BERLUSCONI RIMANGIANDOSI TUTTE LE ACCUSE PESANTI CHE GLI LANCIAVANO?

    • spartaco
    • 09/02/2010 19:16

    Gent.ma Concita,
    Indietro non si torna, ma si rischia di finire in condizioni peggiori di prima.
    Quello che si temeva è avvenuto:come il suo compare statista Calderoli con la maglietta ( diciamolo che cosa è la Lega, che cosa é? Niente), il narcisista cretino patologico, provoca l'Iran per distrarre l'opinione pubblica dalle sue porche vicende personali, familiari e di fallito.
    Fa pubblicare, sul Giornale, detenuto, è il caso di dirlo, dal fratello e cognato, la foto della moglie nuda, madre dei suoi figli e la sputtana come amante del suo chauffeur; viene fotografato in mezzo a festini di sesso e droga, con mezzi a nostre spese, si fa titillare da minorenni, mentre il direttore, girato dall'altra parte, si occupa di un Boffo, che non c'entra niente e mette in mezzo, niente popò di meno, che il papa; è per lo meno sulla bocca del mondo, per la sua gestione oscena, per l'inadeguatezza della sua corte di giocondi sconosciuti, per i sospetti di collusione con la delinquenza, si fabbrica leggi ad libitum e pro sua libidine, quindi rioffende una ragazza sfortunata e la sua famiglia, solo perchè tanto distante da quelle sporcaccione meretrici che gli portano nell'alcova, e solo sperando di ingraziarsi il Vaticano, per i voti.
    Mette, senza alcuna ragione plausibile e senza "cunisiun", a repentaglio la sicurezza degli Italiani, perchè ci costeranno care le sue affermazioni di grande statista della barzelletta: ma qualcuno gliene fà una colpa in Parlamento? e dal Quirinale?: evidentemente, non operando l'art. 54 della Carta, si desume che la nostra Costituzione non è più oltre operante. Se qualcuno apprende che il marito, la moglie, il figlio sono morti in un attentato, a Milano, a Roma, da qualche parte insomma, gli invii un cablo di ringraziamento allo statista.
    Questa volta, nonostante i suoi sondaggi ad libitum, le sue chance si sono ridotte: gli rimangono i soldi, il parrucchino e la speranza di scappare, prima di finire dietro le sbarre o prima che qualcuno, per ora prenotatosi da Oriente, lo illumini, nessuno lo voglia, di immenso, facendolo diventare il più grande statista di tutti i tempi.
    La gente normale che queste cose vede e sente, anche con i bendaggi televisivi, faccia quello che è doveroso in questo momento così umiliante e tragico per gli onesti, circa 60 milioni meno 5 o 6 milioni di delinquenti, collusi ed evasori fiscali, e anche un certo numero di imprenditori ladri e disonesti; ora, dalle prossime elezioni e per le successive politiche, non sprechi l'occasione, lo faccia per sè, i figli, i nipoti, eserciti il diritto, l'unico determinate, che si è dato con la Carta ciascuno di noi, metta la croce lontano dai pazzi per scelta, voti la media saggezza, solo così poi tutto potrà essere migliorabile, lottando e ragionando.
    Grazie

    • ethrusco
    • 09/02/2010 19:12

    Dove finisce l' omertà mafiosa cominciano il bavaglio e l' intimidazione di un governo col peccato originale fondato sulla mafia.

    • Amenesia
    • 09/02/2010 19:10

    Speriamo cara Concita in un post sulle foibe domani, visto che anche il Presidente Napolitano le ha ricordate lo scorso anno.
    Amen

    • francesco
    • 09/02/2010 19:08

    Avete detto tutto voi, volevo solo salutare e rungraziare Concita che come sempre, sa dare il tono giusto al suo informare ,ci sei rimasta tu e pochi altri, vi prego non mollate, noi siamo tutti con voi, e riguardo alla liberazione dei pazzi, condivido pienamente,comunque nemmeno bisogna smettere di parlare delle malefatte del premier,ha ragione Mario, già riescono ad oscurare e a sbugiardare la nostra campana, figuratevi dover sentire per forza solo e soltanto la loro.

    • SX
    • 09/02/2010 19:08

    come volevasi dimostrare.
    Il giorno 03-02 alle ore 19,37 ho piazzato un commento nel blog (notti italiane) :
    "Adesso il piazzista è andato a fare il diplomatico in Israele giocandosi la carta del grande statista laddove temi e problematiche non si smuovono nemmeno con le bombe al fosforo.
    Anche questo ruolo del diplomatico internazionale è una sua specialità per riscattare tutte le bischerate che fa e che dice nell'arco dell'anno.
    I telegiornali lo inquadrano con quel fare alla Churchill intento a fare discorsi di vitale importanza per l'intera umanità..et voilà..Voti al PDL.
    Siccome queste scappate le improvvisa -à la minute -, in Europa i capi dei governi,ogni volta, si toccano le palle perchè da una visita di Berlusconi in ambienti che "scottano" possono nascere situazioni dalle conseguenze imponderabili "
    Modestamente...

    • chef lorenzo
    • 09/02/2010 19:00

    I MATTI, I DIVERSI TRA NOI. // E' il diverso, il nostro problema. Diverso non è solo il "diversamente configurato", nel fisico e nei comportamenti. Il diverso è più spesso - quasi sempre - "quello che sta peggio". E peggio sta, più è diverso. Il diverso genera disagio, perché in fondo al cuore sentiamo che potremmo essere al suo posto e che non ci siamo per un coacervo di ragioni di cui non abbiamo la minima padronanza, ma abbiamo la certezza istintiva che il nostro "star meglio" NON dipende da nostri meriti e il suo "star peggio" NON dipende da suoi demeriti. Così emerge la sensazione palpabile di una INGIUSTIZIA che ci favorisce. Di qui nasce il nostroo imbarazzo, il nostro fastidio, che ci fa sentire chiamati a riparare in parte a quell'ingiustizia aiutando materialmente, in solido, quel disgraziato. // Ma questo accade solo SE CE L'ABBIAMO DAVANTI. Finché resta "laggiù" e ne sentiamo il racconto, siamo vaccinati contro quel disagio. Anche perché alcuni di noi trovano, per giunta, persino l'argomento che fa da lenitivo a quel disagio (sentito più d'una volta da persone che conosco):"I bambini che mupoiono di fame e malattie hanno tutta la mia solidarietà e sono disposto a dare del mio per aiutarli, ma non devo sentirmi IO colpevole del loro stato". Cioè arriviamo alla SINDROME DI CAINO: "Dov'è tuo fratello?" "Non sono io il suo custode". Nè più e né meno. // MA SE CI VIENE "TRA I PIEDI" DIVENTA UN PROBLEMA, perché vorremmo ricacciarlo lontano dalla nostra vista. Ecco allora il problema POLITICO: servono leggi per espellerli, per fermarne l'afflusso, ameno che non abbianoi lavoro, casa, tasse, documenti a posto. Cioè A MENO CHE NON SI FACCIANO MENO DIVERSI da noi, così da rimuovere il nostro fastidio. // E cosa sono i MATTI se non dei DIVERSI CHE CI NASCONO GIA' "TRA I PIEDI"?. Non possiamo "respingerli", espellerli, rimandare lontano. E allora li RIMUOVIAMO, li togliamo dalla nostra vista mandandoli in un posto che è lontano non perché distante, ma perché chiuso, che ce li tiene lontano dalla vista, proteggendo la nostra qualità della vita dall'abbassamento generato dall'elemento umano figlio della SFORTUNA. Grazie dell'attenzione. '

    • laura
    • 09/02/2010 18:50

    ...scusate..ma in punta di piedi..mi permetto di dire che: "è lo sguardo delle donne ad essere diverso....grazie.

    • Zeneize
    • 09/02/2010 18:48

    Cara Concita , la Tua sensibilità , fa sperare . Ma la brutalità di certi uomini che uomini non sono ci fanno precipitare nell?oscurantismo più bieco . Ma non chiedermi di non parlare di cose già dette e poi smentite , di un P2ista che si fa statista e che statista non è , che si parametra con i capi di stato extracomunitari , ma perseguita chi da quei Paesi fugge sia per scampare alla morte per fame o malattia , sia quelli che per motivi politici cercano in questo Paese una libertà un rifugio che è un diritto universale , ma invece trova un campo di accoglienza che di accoglienza nulla ha da spartire , o trova la morte in Libia o nel mediterraneo cercando di approdare su una spiaggia , che nel momento in cui trova l?approdo diventa perseguitato .Paese senza memoria , paese dove chi in alternativa alla galera trova folle plaudenti , paese che disprezza la politica , ma di politica muore o in un campo di pomodori o cadendo da un impalcatura.Paese che dimentica il profumo della libertà o la baratta per quattro denari , paese patrigno dove per esprimere la propria cultura o la voglia di lavorare si deve migrare . Paese crudele che non ha pietà dei più deboli , ma che teme i più forti . Paese amato , ma mal ricambiato , anche se l?amore non deve chiedere nulla in cambio . Paese che dimentica i Suoi Morti i suoi eroi che esalta i carnefici o li pone sullo stesso piano .Paese che chiude i manicomi ma che lascia le famiglie dei malati nella disperazione più bruta, Tu dici che per strada gli errori si correggono , ma chi ha la volontà di correggerli ? Chi pesa di sopperire con il ritorno alla vita , che è giustizia di civiltà oltre che di pensiero , con il ?distretti territoriali ? che sono un luogo di clientela , e di bassissima competenza sanitaria , dove in organico , non c?è un assistente , ma sono tutti primari!!! Dove il paziente abituale è il Tossico dipendente che diventa dipendente al metadone , dove il colloquio con lo psichiatra è solo per la ricerca del farmaco da ?provare? dove se non avessero scoperto l?alloperidolo o il litio i triciclici o i ricaptatori della serotonina non avremmo si i manicomi lager ma avremmo i reparti di psichiatria traboccanti di disperati . Nella mia pratica professionale ho visto l?era dei manicomi e della riforma Basaglia , che ha ridato la dignità dell?uomo a chi uomo non era più ,dove il comunicare con essi di diverso c?era solo un ?particolare? che separava il medico dal Malato : LA FORZA , che L?istituzione dei manicomi aveva . Ma le cose belle devono essere compiute altrimenti invece di> avremo > .Chi pensa alle famiglie dei malati ? chi è accanto a loro quando il malato , sconfina dal controllo farmacologico alla riacutizzazione della malattia ?Chi può ridare la vita rubata da un malato al suo referente medico territoriale che frustrato dall?insuccesso terapeutico , in parte dovuto alla scarsa dimestichezza diagnostica e farmacologica , dovuta ad una carenza di pratica clinica che la si acquisisce solo dopo anni di frequenza ospedaliera e non con la assistenza territoriale ? Ebbene si vede costretto ad ordinare un ricovero coatto e per risposta di una mente malata viene devastata a colpi di coltello . Non è fantasia , ma ho assistito impotente in prima persona al fatto di sangue e precisamente all?IG Mentale di via Walter Fillak .di Genova SampierdarenaZeneize da Genova

    • Osva.Bue, Xeneise.
    • 09/02/2010 18:44

    Ti ringrazio x il buon concetto che hai per me.E la seconda volta che scrivi su di me, mi fa molto piacere,hai nominato i miei figli tutti e due sono laureati, il maggiore avvocato a23 anniil secondo ingeniere tessile a 24 anni ha lavorato sette anni in Italia prima a Schio e poi a Cologno Monzese nella divisione tessile della Dupont.Adesso vive elavora in una multinazionale americana a N.YORK.Qua si puo lavorare e studiare, per quanto abbiamo una coppia presidenziale prepotente e demagoga,grazie Dio non abbiamo una stupida come la Gelmini che ha deto l.esame di stato per diventare avvocato a Reggio Calabria perche non ha avuto il coraggio di darlo a Brescia.In quanto a me ho lavorato e studiato mi mancava poco piu di un anno per diventare perito chimico ,che miha servito molto conoscendo la chimica inorganica,lavorai da colorista.Mi sono diplomato da privatista da baccelliere e frequentai la faclta di giurspondenza. Voglio aggiungere per farmi l.eroe a 16 anni sono andato in carcere a La Spezia con iminorenni pero con le manette ai polsi lo stesso carcere dove hanno messo Pacini Battaglia lo vidi in TV.Saluti Osva.

    • filippo@tuono e qm
    • 09/02/2010 18:37

    credo siate caduti in un'elegante trappola della direttrice: accennare alla lettera di ciancimino (o alla bozza che il figlio infame sostiene che ...bla bla bla) e poi elevare il discorso a livelli ben più alti del rivolo fognario/politico italiano. avete subito cercato di colpire il dito, senza guardare la luna che la direttrice vi stava indicando. scaltri emuli di feltri, belpietro e c., si sarebbero immediatamente lanciati nella difesa delle radici culturali italiane, della famiglia tradizionale e della morale cristiana. invece siete restati attaccati al processo di palermo, che finirà con una sentenza che ci dirà se è tutto vero o falso. ad un post autenticamente di sinistra, in definitiva, non avete saputo scrivere nulla di destra! ciao

    • Giovanni M x qm delle 09:46
    • 09/02/2010 18:33

    Ecco un bell'esempio di "efficacia" del messaggio a senso unico. Il sig. qm richiama all'attenzione del Direttore (anche oggi un editoriale bellissimo: complimenti!),e quindi indirettamente anche dei suoi lettori, la superficialità nel valutare le dichiarazioni di Ciancimino junior, soprattutto dopo l'esperienza Spatuzza "... non v'è bastato?". Invito il sig. qm ad andarsi a leggere l'articolo scritto da Max Parisi sulla Padania del 30 settembre 1998 (http://www.lapadania.com/1998/settembre/30/300998p10a2.htm), per vedere quanto i suoi compagni di cordata (si, quella col cappio esibito in Parlamento), dicevano del "mafioso di arcore" (parole di Bossi). E' proprio vero che molti italiani si sono ridotti a contenitori vuoti, senza memoria ne senso critico, da riempire e svuotare a piacimento dei gentiluomini che ci governano poichè da costoro, per carità, democraticamente votati. Chissà se avranno un minimo residuo di buon senso, e quindi la facoltà di comprendere un giorno quali disastri sta facendo questo governo! Non se la prenda sig. qm, passerà, e comunque, e purtroppo per molti altri, è in buona compagnia ....

    • Vispo Tereso x qm 15:15
    • 09/02/2010 18:14

    Si vede che la terna Feltri-Belpietro-Minzolini sta facendo scuola. Questo mi preoccuperebbe se fosse vero anche per l'inimitabile Concita.

    • guido perazzi
    • 09/02/2010 18:13

    Indietro NO. Ma noi giovani negli anni dal 1946 al 1978, eravamo entusiasti di COSTRUIRE anche nei valori della solidarietà. LAVORAVAMO nella consapevolezza-speranza per dover stare meglio. INVECE? ABBIAMO FATTO COSE SBAGLIATE perché, oggi i giovani e i lavoratori, lavorano, vivono, senza nessuna speranza di vivere meglio di OGGI. CHIEDO ALLA DIRETTRICE dell'Unità: dove abbiamo sbagliato per essere così mal ridotti per la LIBERTà? Non intendo quella libertà, di chi la intende, di poter fare quello che vuole. Intendo quella LIBERTà: che la mia libertà non danneggi la libertà degli altri. E in questo campo vero della Libertà oggi stiamo CADENDO MOLTO IN BASSO, (E SENZA SPERANZA di invertire strada)!ciao da guido.

    • Francesco Spinelli
    • 09/02/2010 17:59

    Io mi domando perchè quando certe cose vengono dette, urlate, a due passi dai palazzi del POTERE: TUTTI, DICO TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE, MENTRE QUANDO VENGONO DETTE NELLE AULE DI GIUSTIZA TUTTI SI AGITANO.
    Ho partecipato il 19 luglio con " Ammazzateci tutti di Locri" in Via D'Amelio alla commemorazion del 19° anniversario di Paolo Borsellino, e ho ascoltato quello che è stato detto: eppure tutti hanno fatto finta di niente.
    Il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino ha scritto, nero su bianco, in una n una lettera al Corriere della Sera del 17 luglio 2009, che ha convocato Paolo Borsellino al Viminale ma poi non si è fatto trovare, anzi ha fatto incontrare Paolo Borsellino con Parisi e con contrada, al punto che riprendendo l'interrogatorio di Gaspare Mutolo era: "è venuto tutto arrabbiato agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano...."
    E Mancino è tuttora al suo posto, ma mi domando che cosa deve succedere di più, ma poi qual'è lo scandalo..... fino all'80 il pluripresidente del Consiglio Giulio Andreotti...è stato riconosciuto mafioso dalla Cassazione....... perchè mai ci dobbiamo scandalizzare che Forza Italia è nata da un accordo con la Mafia, se gli americani per assicurarsi uno imbarco sicuro si sono accordati con la Mafia e hanno garantito i primi Sindaci Se ancora parliamo del binomio Giuliano Scelba..................................................

    • enrico x tuono
    • 09/02/2010 17:57

    sentire chiedere dell'onestà intelletuale da parte di una persona come te alla direttrice dell'unita è come paragonare la cacca al panettone il panettone è concita l'altro sei tu . prova a chiedere onestà intelletuale a feltri ,a belpietro, al vicedirettore del giornale che non voglio neanche nominare per paura che mi possa venire una infezione alla bocca ,a capezzone ,a cicchitto piduistatessera 2232 a fede a gasparri a schifani a alfano e così via. se tu chiedi a loro onestà intelletuale si guardano gli uni con gli altri chiedendosi ma cosa significano queste parole mah forse è roba che si mangia in quanto alla collusione mafiosa di forza italia non c'è bisogno dei scritti di ciancimino senior o junior basta sapere fare 2 + 2 e uno ci arriva da solo a meno che non sia un celebroleso

    • salvatore (sr)
    • 09/02/2010 17:49

    ... volevo aggiungere tuttavia qualcosa di pertinente al tema di oggi. Una semplice frase: Solo un paese di matti in libertà accetta un primo ministro così. In fondo sì, Basaglia ha aperto tutti i manicomi italiani, ma non avrebbe mai immaginato che quasi tutti gli italiani erano da manicomio.

    • salvatore (sr)
    • 09/02/2010 17:46

    cara concita, hai proprio ragione. indietro non si torna. Nemmeno sul Nucleare. Punto e Basta.

    • renato romagna
    • 09/02/2010 17:42

    cio che lei scrive cosa significa nel reale ?? Niente di nuovo.Per parlare di reale vita di ogni giorno,consiglio a Lei direttrice e a chi scrive su blog,di farsi un giro per alcuni mesi o anni, in Australia, Svizzera, Austria,Rep.Ceca( potrei dire altri paesi civili e democratici) di capire come la funziona lo stato .come sono le leggi,come é la disciplina e l,ordine pubblico,di come si puo circolare a tutte le ore uomini e donne senza essere violentate e rapinati ,,DI COME FUNZIONA L,IMMIGRAZIONE ecetera. Poi scrivete su blog, ma almeno saprete cosa scrivere,e avrete visto paesi civili... non scrivere cose irreali e incomprensibili come avviene ora,coc tutto il rispetto di chi é in buona fede ma disinformato. Grazie per l,ospitalita.

    • delio
    • 09/02/2010 17:32

    TENGO FAMIGLIA

    Si è calato nei consueti panni del beccamorto e ha scritto la sua
    bella lettera pastorale indirizzata alle suore misericordine di
    Lecco. Addolorato e rammaricato per non aver potuto infliggere
    ulteriori torture al corpo martoriato di Eluana Englaro.
    Multipilastro si è offerto postino volontario e ha recapitato per
    sonalmente il messaggio che,oltre ai ringraziamenti,conteneva una
    richiesta di una preghiera speciale per l'Italia affinchè "ritrovi
    pace e serenità nella vita pubblica e in quella privata di ciascuno
    di noi".
    Un'opera di misericordia non si nega a nessuno,neppure a un premier
    in peccato mortale, - hanno detto le suore - la nostra casa di cura
    è sempre aperta. Arrivederci a presto.
    Confortato dalle preghiere delle misericordine,il santo padre si è
    quindi precipitato ad Arcore per incontrarsi con i figli e con lo
    spirito santo.
    Il papi,infatti,è rimasto colpito,più che dal duomo,dalla lettera
    scritta al direttore del Corriere da Ichino il quale sostiene che
    nessuno pensa al welfar dei figli e che il governo nulla di serio
    propone per superare il regime di apartheid che penalizza le nuove generazioni;dove i più sfortunati sono disoccupati e i più fortuna
    ti sono precari,esposti per giunta al vento della crisi.
    Leggendo la lettera il santo padre si è commosso ed ha nuovamente
    pianto, tant'è che il camerlengo lo ha confuso con la Madonna.
    Ha pensato subito ai suoi figli in balia della crisi psicologica
    alle spalle.
    Dei suoi cinque figli solo due hanno avuto la fortuna di trovare un
    lavoro stabile e a tempo indeterminato; gli altri tre invece soffro
    no come tutti i precari.
    Eleonora,fresca di laurea,ha appena cominciato uno stage non retri
    buito in una finanziaria dove si fabbricano scatole cinesi; Luigi,
    che sta per laurearsi alla Bocconi, con un po di fortuna, potrebbe
    trovare un posto di apprendista in una società mezzo banca e mezzo
    assicurazione,in cui si lavora a cottimo e a provvigione;Barbara,in
    fine,che già lavora gratis per portare a compimento la tesi di laurea
    sul concetto di libertà in Amartya Sen, ha paura che brunetta le scip
    pi la tesi dopo averla definita prima fannullona e poi bambocciona
    per il semplice fatto che vive con i fratelli in casa e alle spalle
    della madre che,a sua volta,pretende di vivere alle spalle del padre
    che,a sua volta,vive alle nostre spalle.
    Barbara,che deve manternere anche due figli piccoli,ha detto chiaro e tondo al padre che è inutile scrivere saggi sulla libertà se nessuno li legge;e nessuno li legge perchè nessuno li pubblica.
    Ergo,vorrebbe chiedere in banca un prestito d'onore per mettere su,
    sorellastra permettendo,una tipografia.
    Il santo padre ha rassicurato i figli dicendo che,con la diligenza
    del buon padre di famiglia,risolverà i suoi problemi.
    Le preghiere delle misericordine non mancheranno.

    • Nadia - Udine per mario da livorno
    • 09/02/2010 17:16

    Lo so, il messaggio era un po' pessimista. Le delusioni sono state tante ma capisco che è importante trovare la forza di reagire.
    Tuttavia oggi è molto difficile essere fiduciosi. Ad un anno dalla scomparsa di Eluana, il capo di governo ha trovato il modo di offendere ancora Beppino Englaro.
    Saluti da Udine (quella Udine che è stata vicina al sig. Englaro con partecipazione, sofferenza e umana pietà verso il suo dolore).

    • leonetta floris
    • 09/02/2010 17:15

    Per figlia di matta delle ore 13- Carissima, figliola, ma proprio carissima!!Ti ho letto, e a stento ho trattenuto le lacrime, per la tua infanzia negata! Io ho lavorato, per quasi quarant'anni, presso un grande ospedale del nord, avendo, nel contempo, per qualche breve tempo, responsabilita', nel gestire, quello che restava, di quegl'infermieri, che accudivano, gli ammalati psichiatrici! Quante cose, ho visto ... quello, che mi fà piu' paura, è la mente umana ... Non sarei riuscita, ad occuparmi, di loro, per altro troppo tempo, con la stessa passione e abnegazione, che avevo, per gli altri, quelli cosidetti " normali". Meno male, come, in tutte le cose della vita, che qualcuno, riesce a provvedervi, senza remore ... o quantomeno ... meno remore. Basaglia, ha fatto una cosa giusta! Non si poteva tollerare, i lager, tali erano, mia cara! Nessun sceneggiato, potra' mai, fotografare, quello che veramente avveniva, in quei luoghi ... Male, malissimo, è stato il proseguo, di quella legge, che doveva testare, le cose, e non l'ha sufficientemente fatto ... i pazzi, eh si chiamiamoli, con il loro nome, non scompaiono, perchè esiste questa legge! Occorreva, proporre, soluzioni, adeguate, alternative, e non quegli striminziti, luoghi, dove si rilegano ora, con TSO, per breve tempo, proprio, quando le loro escandescenze, sono arrivate, al massimo dellla sopportazione, delle: autorita' preposte, dei familiari, prime, innocenti vittime, di questa legge, che non è stata capace, di dare sollievo, e vera alternanza risolutiva! I manicomi, avevano, vegetazioni e giardini, ampi e accoglienti; infermieri preparati, allo scopo, terapie mirate. Ora, gli spazi, angusti, di una divisione ospedaliera, sembrano ghetti, nel ghetto;la volontarieta' del ricovero, cosa obbrobriosa,se uno è matto, come puo' decidere volontariamente, di ricoverarsi? Chi glielo fa fare? La fata Morgana????? Povera e cara creatura, mi scuso, per loro, per gl'incapaci, che non sono riusciti a preservare, la tua infanzia, e a caricarla, di gravami, inaccettabili, anche per un Sansone!!! E' inutile, fare l'elogio di questa legge, è stata d'esempio, per tutto il mondo, se poi, non siamo riusciti, a svilupparla, nel modo decoroso, che, le vere prime vittime, i parenti, hanno il sacrosanto diritto di pretendere!! Il governo, è in tutte altre faccende affaccendato, per provare, a iniziare a scardinare, proporre, migliorare, quello che Bisaglia aveva intuito!! Ora dal cappello, tira fuori, la povera Englaro ... che fa sempre clamore ... per portarsi, il Vaticano, in saccoccia ... attenzione, questo, non sara' per sempre il Paese dei campanelli!!! E' gia' nata, una generazione, che dal cappello, come un coniglio pazzo, come Alice, del Paese delle meraviglie, non potendone' piu': fara' uscire, liberta' , liberta', liberta' Allons, enfant ...viva la Patrie!!!!!!!!

    • Giacomino da Settimo torinese
    • 09/02/2010 17:14

    Grazie ,Direttore. Ma quello sguardo è mancato ANCHE a molti (di noi) figli del '68 e poi genitori che non hanno saputo o potuto, in molti casi forse voluto che i loro(nostri )figli crescessero con la capacità di "guardare" la società che li circonda. E' vero che una scuola migliore consentirebbe di "formare cittadini migliori" ponendo le basi affinchè possano maturare via via tra loro i nuovi "dirigenti" di una società sempre più complessa ma potenzialmente più ricca; ma è altrettanto vero, ritengo, che sono i genitori - se preferite, le famiglie - che devono educare i propri figli al rispetto oltre che della propria persona, e quindi della propria dignità, anche di quella degli altri: chiunque essi siano! Qualsiasi lingua parlino! A rispettare ed aiutare i più deboli, i più sfortunati - perchè nella vita il fattore "C" conta, eccome.- a non emarginare e anzi adoperarsi per accogliere e sostenere chi ne ha necessità, specie quando vengano a mancare sostegni e attenzione da parte dello"stato". Oggi può apparire banale se non retorico, ma il "mutualismo tra i lavoratori" e le associazioni di solidarietà sorte a partire dal XIX secolo, sono state per lungo tempo sede e luogo di affermazione di tali valori e di formazione culturale ed emancipazione per tante generazioni di sfruttati. Che "sguardo" avevano queste persone allora, che si tenevano gli anziani in casa e li accudivano, che mandavano i propri figli a farsi massacrare in guerra al grido di "avanti savoia" prima e "vinceremo", poi: avevano lo sguardo di quelli che, anche prima dell'8 settembre '43, lottavano per una società più giusta,libera, di eguali. Forse non sappiamo neppure più quali siano i muscoli facciali che fanno assumere ad un volto umano QUELLO SGUARDO.

    • marco m.
    • 09/02/2010 17:14

    non siamo ancora attrezzati per tornare indietro nel tempo e cambiare il futuro. Per questo, purtroppo, siamo costretti a pagare le conseguenze politiche e non solo delle chiacchiere infauste dei nostri governanti, da Calderoli a Berlusconi. Indietro non si torna ma in questo paese non si và nemmeno avanti e non è tutta colpa degli eletti.

    • Gaastone: PERCHE' NON SI DIMETTE?
    • 09/02/2010 17:01

    Sappiamo tutti ormai che tipo di presidente abbiamo. E' pieno di processi sappiamo con certezza che tentò di corrompere anche DI Pietro, sappiamo la sua storia con Craxi, sappiamo della sua vita dissoluta, sappiamo di tutto e di più. Allora perchè è sempre al suo posto? Allora il problema va spostato sulle nostre istituzioni, forze dell'ordine e nell'esercito. Chi deve garantire la sobrietà di un governante? Le leggi le abbiamo, abbiamo la costituzione che è chiara in proposito, abbiamo la Corte Costituzionale, Abbiamo il CSM, abbiamo tutto e di più di tutto. Allora che cosa manca ? in un paese normale uno come lui non sarebbe nemmeno eletto, ma non siamo in un paese normale. Non siamo buoni nemmeno di far dimettere un ministro che sputa sulla Bandiera e incita alla rivolta il NORDEST contro Roma ladrona, insomma non siamo in grado di far niente tranne che tante chiacchere. La verità è che nemmeno la Magistratura è al servizio della costituzione(almeno non tutta), l'infiltrazioni mafiose sono nello stato e nelle forze armate e nella polizia di stato. Allora anche il Presidente della Repubblica la magistratura sana che vorrebbe il rispetto della costituzione e della moralità di un esecutivo non si fidano di ordinare le dimissioni verso chi compie oltraggi alla vita democratica e continua nel fare i propri interessi. Questo è un paese allegro che risente ancora del passato fascista e le istituzioni non sono al servizio della comunità. Il senso dello stato e l'interesse comune non esiste e fin quando non faremo pulizia e tutto sarà indirizzato verso il bene comune non risolveremo un bel niente. Siamo un paese di golpisti e di rimbambiti, un paese che finirà molto male!
    Piombino 9/2/10

    • marco1948
    • 09/02/2010 17:00

    Onore ad ANTONIO GIOLITTI, Socialista, Gentiluomo, Galantuomo.

    • mario da livorno per Tuono 0925
    • 09/02/2010 16:58

    Ognuno, può avere le idee che preferisce ,però la battuta sulla "famiglia" te la potevi Risparmiare. Più che un TUONO , ti sei dimostrato una SCURREGGIA.

    • maria
    • 09/02/2010 16:53

    CARISSIMA CONCITA SONO CON TE SEMPRE DI PIU'.......

    • Anna
    • 09/02/2010 16:50

    IL CAPO DELLA SETTA-PARTITO DELL'AMORE HA GIRATO IL COLTELLO NELLA PIAGA PER SPECULARE SULLA VICENDA ENGLARO.GLI INTERESSA INGRAZIARSI IL VATICANO SOLO PER LUCRARE VOTI VISTO CHE DELLA VITA DI ELUANA MA ANCHE DI QUELLA DEGLI IMMIGRATI O DEI CIVILI CHE MUOIONO IN IRAQ O DELLE VITTIME DELLA MAFIA NON GLI IMPORTA UN BEL NULLA.IN UNA VERA DEMOCRAZIA UNO COSI NON POTREBBE NEMMENO CANDIDARSI NON SOLO PER IL MACROSCOPICO CONFLITTO D'INTERESSI MA ANCHE PER TUTTE VICENDE DI DELINQUENZA FINANZIARIA,DI CORRUZIONE E DI MAFIA IN CUI RISULTA COINVOLTO.MA PER TUTTI I SUOI RUFFIANI SI TRATTA SEMPRE DI COMPLOTTI ANCHE SE IL LORO CAPO NON HA MAI DIMOSTRATO DI ESSERE UN POVERO INNOCENTE MARTIRE PERSEGUITATO.QUELLI CHE DIFENDONO QUESTO INDIVIDUO E IL SUO PESSIMO GOVERNO SI DEVONO SOLO VERGOGNARE E SONO CORRESPONSABILI DELLO SFASCIO MORALE E MATERIALE CHE HANNO PROVOCATO NEL PAESE.

    • anna rosa balducci
    • 09/02/2010 16:43

    ho scritto anche io sul mio blog qualcosa sulla 'fiction' su Basaglia.
    Provo anche io nostalgia per quel tipo di persone.

    http://annarosabalducci.blogspot.com(stoconlebalene)

    • luciano
    • 09/02/2010 16:30

    Grazie Direttore per le sue parole.

    • Alberto Rapini
    • 09/02/2010 16:28

    ... nel mio precedente commento,intendevo spartimento,spartizione del capitale,non sparimento,chiedo scusa.ARP.S. nessun commento è inutile,signor Teobaldo,non l'ho mai pensato e non spetta a me stabilirlo in questo blog,la cui guida è giustamente riservata al direttore de L'Unità.Buona giornata.AR

    • Antonio Carano
    • 09/02/2010 16:20

    Nessuno può affermare con certezza se Massimo Ciancimino dica il vero o il falso. Con certezza, però, è possibile affermare che Mangano, stalliere in casa Berlusconi, era vicino ad ambienti mafiosi e il sen. Dell'Utri è stato condannato, in primo grado, per reati di mafia. Ora, il problema è che (a differenza di quanto fanno i pretoriani del premier con i loro processi mediatici e le loro pubbliche, e non provate, condanne nei confronti della magistratura e delle opposizioni, inscenando risse da stadio, indegne di chi ricopre ruoli istituzionali, e volte solo a disorientare i cittadini), appare più che lecito, da parte degli italiani, pretendere che la giustizia faccia il proprio corso in modo sereno e, possibilmente, rapido, in quanto abbiamo tutti il diritto di sapere da chi siamo governati. Del resto, questo, dovrebbe essere, innanzitutto, nell'interesse di Berlusconi, al fine fugare ogni dubbio sulla propria onestà e credibilità, le quali, al contrario, rischierebbero di rimanere avvolte per sempre in una inquietante zona d'ombra; e dei suoi elettori, che in tal modo potrebbero ostentare, con ancora maggior vanto, la bontà delle loro scelte.

    • nicoletta
    • 09/02/2010 16:14

    A proposito di sguardi cara Concita devo dire che domenica sera (prima della serie televisiva su Basaglia) guardando ?Che tempo che fa? ho visto e ascoltato attentamente Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Reggio Calabria. E? uno dei magistrati più attivi ed esposti nella lotta alla ?ndrangheta. Ho ascoltato con attenzione le sue parole e sono anche riuscita a guardare lo schermo della tv! Wow!! Da tempo evito di guardare i personaggi televisivi con le loro smorfie facciali spesso piene di arroganza e supponenza. Non li godo e il più delle volte mi irritano come l'orticaria. Capita ormai così di rado di ascoltare voci sonore e poco petulanti o peggio ancora lagnose e falsamente commosse alla Grande Fratello! La voce e le parole del procuratore mi hanno colpita nel profondo. La cosa che più mi ha impressionata è che a un certo punto dell?intervista il procuratore afferma che spesso viene chiamato dai politici per consigli, richieste, suggerimenti, domande ma le sue parole poi cadono nel dimenticatoio. La sua esperienza non viene quindi valorizzata da nessun politico e questo è veramente disarmante. La serenità del volto di Nicola Gratteri mi ha emozionata quando ha affermato che una delle cose che gli dà una certa soddisfazione è il suo ?psicologo? alias l?orto che cura e che gli fa dimenticare le tristezze e le brutture dell?esistenza. Lui è un uomo sereno e riesce, nonostante tutto, a trasmettere questo barlume di luce dallo sguardo. Ecco vorrei vedere spesso sguardi così in televisione. Vorrei provare più spesso la sensazione positiva che questa persona mi ha trasmesso e andare a letto serena e convinta di aver visto qualcosa che mi ha trasmesso una certa dose di ottimismo umano per la vita. La medesima cosa l'ho provata nel vedere il film su Basaglia. Quando vedo programmi di questo tipo mi sento arricchita. Quando vedo dibattiti/risse vado a letto svuotata e confusa, triste. Preferisco leggere qualche bel racconto scritto dai folli di Piacenza tratto da un giornalino che si chiama "BarattieraNews". La spontaneità della loro scrittura è straordinaria, incanta ed è trasparente, libera. Ho sempre pensato che i folli, i ribelli, i distratti abbiano una genialità sottovalutata e poco compresa. Sono i veri talenti con un'intelligenza non flessibile ma inclinata. Bisogna solo scoprirla e valorizzarla.
    http://barattieranews.altervista.org/2007/BarattieraNews_61.pdf

    • REMOLO, qualche tempo fa
    • 09/02/2010 16:12

    La giornata di lavoro era stata pesante. Aveva anche dovuto ingoiare qualche rospo. Il rientro a casa gli aveva regalato quasi due ore di traffico. Giulio si sentiva depresso. Il suo stato, pensò, era comune a migliaia di altri lavoratori come lui. Alle ventuno di sera metà popolazione era pronta a sdraiarsi sul lettino dello strizzacervelli. Si mise davanti la televisione, fece zapping per evitare uno tsunami di pubblicità e, infine, approdò nel solito dibattito politico. Un manipolo di cialtroni si scagliava, come da qualche anno a questa parte, contro i magistrati di tangentopoli. Una intera classe politica sbranata da un branco di stalinisti in toga, dicevano. Loro si sentivano tanti San Sebastiano sacrificati nel nome del popolo plagiato e tradito. Giulio si mise quasi a gridare: e fagliela sta domanda?.fagliela! Vuoi vedere che i due milioni di miliardi di debito pubblico presente nel 1990 era stato causato da: casalinghe, operai, pensionati, poveri in canna e impiegati come lui? E perché le opere pubbliche alla fine costavano dieci volte di più di quanto era stato stabilito all?inizio? E le mazzette, e la corruzione, tutto inventato? Dimenticato tutto? La figlia di un famoso politico, a suo tempo Presidente del Consiglio, condannato in contumacia in quanto aveva attraversato il mediterraneo per sfuggire a varie condanne, stava quasi per pronunciare la formula di moda: Santo Subito. In tutte queste trasmissioni, si chiese Giulio, nessuno osava azzardare quella ipotesi che aveva giustificato l?azione dei magistrati di tangentopoli, che girava da tanto tempo e che tutti, chi più e chi meno, conoscevano. L?Italia aveva vissuto per quaranta anni al di sopra delle proprie possibilità. Lo Stellone americano garantiva ed elargiva. La Jugoslavia rossa era a due passi. Caduto il Muro di Berlino lo Stellone non garantiva più. Lo Stellone conosceva le magagne italiche e, quindi, consigliò ai poteri forti che era finita la pacchia e di fare un bel ripulisti per poter cominciare a camminare con le proprie gambe. E ripulisti fù. In altri momenti Borrelli, Di Pietro e compagnia bella li avrebbero trasferiti a Pérdas de Fogu in 24 ore appena avrebbero tirato fuori il naso. Quella stessa gente che scriveva sui muri 10-100-1000 Di Pietro, che manifestava appoggio davanti la procura di Milano era sparita, dileguata. Una bella fetta di italiani è fatta così, quella gente lo sa e, passati un pò di anni, si riappropria della scena più arrogante di prima. Se la televisione, fagottari professionisti, giornali e giornalisti compiacenti continueranno con questa tiritera qualcuno di quei signori sarà proposto per la santità tra il disinteresse generale. Il solito miracolo italiano, pensò Giulio. Dei santi laici, ineludibile! Giulio, però, non ne era tanto convito. Per lor signori non c?è differenza tra faccia e fondo schiena. Allora provò lui a fare un elenco di probabili santi e poveri cristi che non imboccheranno mai la strada verso la santità, né ora, né subito. Loro si che se lo meritano. Pensò a Nelson Mandela, a M. Luther King, a Rosa Louise Parks, madre dei diritti civili per i neri d?america. Nel 1955 Rosa si rifiutò di lasciare il posto a un bianco sul bus, come previsto per legge. Fu fatta oggetto, chiaramente, di angherie e discriminazione. Giulio pensò ai migliaia di morti di Bophal in India, ai civili morti in Iraq sotto le bombe democratiche della coalizione occidentale, bombe intelligenti che costano milioni di dollari. Davvero una morte da nababbi. Alle decine di donne e bambini uccisi dal fosforo bianco, detto anche il nuovo napalm, durante l?attacco a Falluja. Pensò ai morti per terrorismo: civili e innocenti. Pensò ai duemila e trecento giovani militari americani già morti. Chiaramente tutti giovani di famiglie che non appartengono alla classe che si è fatto il paradiso in terra. E che dire dei bambini africani che se ne vanno nel Paradiso in cielo prematuramente perché per loro non è dato frequentare quello terreno. La fame si che è reality. Tutti da santificare subito. Mentre pensava a queste cose gli cadeva l?occhio sul video e non poteva fare a meno di guardare quei personaggi. Gli venne da rimettere. Si versò in un bicchiere un po? di whiskey, lo alzò verso la TV e fece un augurio di cuore: andate tutti a farvi fot?.! Lasciamo in sospeso l?augurio di Giulio così ognuno può fare il suo a piacimento, tipo: ..a farvi santificare, ?.a farvi benedire,?.a levarvi dai??

    • Vispo Tereso x Cianci Tanto 14:28
    • 09/02/2010 16:05

    NEL NOME IL DESTINO. --- In Toscana "cianciare" si usa anche per dire "sproloquiare" o "parlare a vanvera". Perciò "cianci tanto" significa "stai sproloquiando molto". Ma guarda, alle volte, la combinazione...

    • ECresta
    • 09/02/2010 16:03

    CASO ENGLARO!
    IL GOVERNO BERLUSCONI DEVE VERGOGNARSI DI AVER STRUMENTALIZZATO UN DRAMMA
    PRIVATO. L'INCAPACITA' DI VARARE UNA LEGGE CHE LASCI LA LIBERTA' SULLA PROPRIA VITA! CHE SI FINGONO "CRISTIANI" MA NON CONOSCONO L'UMILTA'!

    • romano
    • 09/02/2010 15:56

    non ho capito il senso della "favola del cucciolo" di Leonardo.
    qualcuno me la può esporre in modo non criptato?
    così, come l'ho capita io, mi ha fatto orrore!
    ma potrebbe essere colpa mia per non aver capito niente.
    grazie
    ciao

    • Mario O
    • 09/02/2010 15:52

    Finalmente è venuto il momento per Berlusconi di dimostrarci che ha le palle, vada in Iran a dimostrare i suoi poteri, faccia star buono il popolo iraniano, già, li saranno anche beduini, ma non si fanno imbambolare da uno simile. Ma ho il dubbio che lui confonda palle e conto in banca, conto in banca che è anche fascino, quando si hanno i miliardi (sporchi o puliti poco importa, pecunia non olet) si ha quasi tutto, tanti amici comprati, donne conquistate a suon di promesse e grandi regali (conquiste? mah?), in pratica tanti cani attorno al tavolo dove lui mangia, e raccattano le bricciole che lui generosamente lancia, e proprio da buoni cani difendono il padrone fino alla morte.

    • ECresta
    • 09/02/2010 15:51

    BERLINGUER, GIOLITTI E PERTINI.
    Hanno segnato la storia della sinistra italiana. Potremmo definirli
    "uomini contro", contro il malcostume, contro la barbarie dell'uso della politica e delle istituzioni. PRENDIAMO LORO COME ESEMPIO DELLA MORALITA'
    E RISPETTO DELLO STATO.

    • Eliminare Iran
    • 09/02/2010 15:39

    Leggo che in Iran è stata assaltata la nostra ambasciata dai miliziani del regime islamico.
    Attendo con ansia che sull' Iran vengano scaricate un pò di bombe atomiche.
    Si chiama guerra preventiva che significa non aspettare che l' Iran cominci a bombardare chi vuole con armi nucleari.
    Questo mio pensiero è solo il frutto di "istinto di sopravvivenza" di chi si sente minacciato e prende sul serio quello che dicono i capi politici e religiosi dell' Iran.
    L' Iran con le bombe atomiche è un pericolo per il mondo, va eliminato.

    • Exarcore Fugimus
    • 09/02/2010 15:38

    Il voto della Sicilia è determinante per stabilire chi governa l'Italia. Questo lo sapeva Andreotti, lo sa Berlusconi e lo sa benissimo la mafia. Berlusconi è riuscito a portare a casa in Sicilia il 100% dei consensi. Credo che la cosa sia già di per sé più che eloquente.

    • Alberto Rapini
    • 09/02/2010 15:37

    Cara Concita,rifugiarsi nella fantasia o nell'immaginario utopico,è quello che il paranoico psicotico di Arcore e la sua "ghenga"vogliono impedire alla gente di fare.La fantasia di mettersi su un tetto per rivendicare il diritto al lavoro,l'utopia di migliorare una società di appiattiti mentali,gli italioti,sono diventate attività di pensiero sovversivo.E'un folle Ciancimino junior,un fuori di testa è Di Pietro con i suoi mirabolanti collegamenti(quindi tessitore di oscure trame) con la Cia,solo per fare due esempi di un ridicolo modo,ma appunto per questo disgraziatamente pericoloso,di destabilizzazione del libero pensiero messo in atto dalla "pattuglia dei senza dignità".Impedire ad ognuno di liberare le proprie potenzialità mentali,formare quindi un esercito di non pensanti.Non è la democrazia di Pericle,non c'è traccia della dignità di Socrate difronte alla condanna a morte,in un non pensante.Il grande fratello abbraccia tutto rendendo culto la scoreggia di una donna in tv e relegando il "Petomane"di Tognazzi Ugo al ruolo di farsa,state lontani dal grande fratello.Non era pazzo mio padre in guerra,a Rodi,il pazzo era quell'altro che si affacciava dal balcone di Piazza Venezia.Non da meno gli è,il proprietario di televisioni,giornali,banche,ipermercati,ville con marionette umane comprese,squadre di calcio e chi più ne ha più ne metta,quello che vuole comprare l'Italia senza spendere soldi se non riciclando i nostri e quelli sporchi della banca Rasini,facendoci credere che gli sono state fatte delle donazioni.Il pericolo è altissimo,il padrone riunisce la prole per parlare dello sparimento del capitale,la gente per bene si runisce per trovare soluzioni possibili ad un lavoro che manca,si perde,non si trova.Questa è la differenza.Buona giornata buona.

    • AntonioB
    • 09/02/2010 15:29

    Eluana.

    Poteva tacere prima ed ancor più adesso e non lo ha fatto.

    Saluti.

    • pasquino50
    • 09/02/2010 15:26

    Voi dichiarate ogni giorno di volere ristabilire l'autorità dello Stato e della legge. Fatelo, se siete ancora in tempo; altrimenti voi sì, veramente, rovinate quella che è l'intima essenza, la ragione morale della Nazione. Non continuate più oltre a tenere la Nazione divisa in padroni e sudditi, poiché questo sistema certamente provoca la licenza e la rivolta. Se invece la libertà è data, ci possono essere errori, eccessi momentanei, ma il popolo italiano, come ogni altro, ha dimostrato di saperseli correggere da sé medesimo. (Interruzioni a destra) Noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza. Ma il nostro popolo stava risollevandosi ed educandosi, anche con l'opera nostra. Voi volete ricacciarci indietro. Noi difendiamo la libera sovranità del popolo italiano al quale mandiamo il più alto saluto e crediamo di rivendicarne la dignità, domandando il rinvio delle elezioni inficiate dalla violenza alla Giunta delle elezioni. (Applausi all'estrema sinistra - Vivi rumori)".L'intervento di Matteotti risale al 30 maggio 1924. Il parlamentare socialista ebbe quasi la profetica premonizione della sua sorte, tanto è vero che, finito di parlare, disse ai colleghi: "Ed ora, potete preparare il mio funerale".Indietro si è tornati.

    • luisa70
    • 09/02/2010 15:24

    ...l'utilizzatore finale ha colpito ancora!

    indignatio

    non pago di "utilizzare" ai suoi scopi fanciulle vive, ora è passato -"finalmente" - al post-mortem.

    sepolcro imbiancato

    occorre tenere alto e vivo il messaggio e l'operato civile di papà beppino englaro

    chi ama ha il coraggio di lasciare andare

    • guido perazzi
    • 09/02/2010 15:19

    ?RINVIO IL MESSAGGIO di guido perazzi, coretto? del 08/02/2010 23:41, che non era chiaro nell'ultima frase.? uno che scappa da tutti gli eventuali processi, o con nuove leggi che dichiarono non reato, quello che era reato da quando c'è l'Italia, o che fugge organizzando incontri all'estero, o che è impedito dai suoi impegni(da lui ho solo visto impegnarsi per fatti suoi personali); dunque questo sultano che scappa in questo modo, (e che nessuno tenti di dimostrare che è giusto il suo fare altrimenti deve sapere che sta giustificando un farabutto che prende in giro gli italiani); DIMOSTRA CHIARAMENTE, che non è PIù possibile sperare di CREDERE ALLA SUA INNOCCENZA.ciao da guido, (quando riuscirò a essere un aspirante alla saggezza?).

    • fab x Nanni 48
    • 09/02/2010 15:16

    bella testimonianza

    • qm
    • 09/02/2010 15:15

    Vede, cara Direttrice,

    basta leggere i commenti al Suo editoriale ("... Berlusconi è un paramafioso ...") per convincersi che il sonno della ragione (il Suo) e della obiettiva informazione (sempre il Suo, genera mostri.

    Lei si assume una grande responsabilità.

    Ci sono diversi modi di raccontare le cose.
    Si può scrivere "la lettera che Ciancimino ha scritto ha Berlusconi" oppure "la lettera che il figlio di Ciancimio asserisce che il padre avrebbe scritto a Berlusconi".

    La nota la differenza, cara Direttrice ?

    Cari saluti.

    qm

    • Toni 45 X Figliadimatta
    • 09/02/2010 15:07

    Premetto che nei casi come il suo le parole contano poco o niente.
    Vorrei comunque farle sapere che le sono vicino con il pensiero e capisco
    benissimo le sue difficoltà.
    Lei è una delle tante vittime,non della legge Basaglia,ma della inadeguatezza della politica sanitaria che invece di creare strutture idonee all'accoglienza e cura dei malati mentali ha scaricato sulle famiglie tutto il peso dell'ssitenza di tali malati.
    Le mando un augurio paterno,visto che,come atà,potrei essere suo padre,di felicità. Spero e auguro che la sua vita possa essere presto gioiosa e serena. Un abbraccio.

    • pasquino50
    • 09/02/2010 15:06

    Dedicata a chi ha ancora orecchie e cuore per sentirla, a coloro che militarono nei partiti.Dove sono oggi i partiti?AL MIO PARTITOMi hai dato la fraternità verso chi non conosco.Mi hai aggiunto la forza di tutti coloro che vivono.Mi hai ridato la patria come in una rinascita.Mi hai dato la libertà che non ha il solitario.Mi hai insegnato ad accendere la bontà, come il fuoco.Mi hai dato la rettitudine di cui necessita l'albero.Mi hai insegnato a vedere l'unità e la differenza tra gli uomini.Mi hai mostrato come il dolore di un singolo è morto nella vittoria di tutti.Mi hai insegnato a dormire sui duri letti dei miei fratelli.Mi hai fatto costruire sulla realtà come su una roccia.Mi hai reso nemico del malvagio e muro contro l'esaltato.Mi hai fatto vedere la chiarezza del mondo e la possibilità dell'allegria.Mi hai reso indistruttibile perche con te non termino in me stesso.A MI PARTIDOMe has dado la fraternidad hacia el que no conozco.Me has agregado la fuerza de todos los que viven.Me has vuelto a dar la patria como en un nacimiento.Me has dado la libertad que no tiene el solitario.Me enseñaste a encender la bondad, como el fuego.Me diste la rectitud que necesita el árbol.Me enseñaste a ver la unidad y la diferencia de los hombres.Me mostraste cómo el dolor de un ser ha muerto en la victoria de todos.Me enseñaste a dormir en las camas duras de mis hermanos.Me hiciste construir sobre la realidad como sobre una roca.Me hiciste adversario del malvado y muro del frenético.Me has hecho ver la claridad del mundo y la posibilidad de la alegría.Me has hecho indestructible porque contigo no termino en mí mismo.(P.Neruda - Canto general)................................................. ................ .....................................

    • Mario O
    • 09/02/2010 15:04

    Massimo Ciancimino ha solo confermato ciò che tanti (compreso il sottoscritto) dubitavano da anni, ma daltronde come può non destare sospetti uno che chiama Mangano eroe, che continua a proteggere politicamente se stesso ed i suoi amici camorristi e mafiosi? Non dimentichiamo che Dell'Utri è condannato a nove anni. Uno che si serviva della banca Rasini, la stessa utilizzata dai boss di cosa nostra per lavare il denaro sporco, e Berlusconi non ha mai dichiarato dove ha preso i soldi. Mi fà senso che milioni di italiani si siano resi suoi complici col loro voto, stanno votando un'impunito.

    • annalisa
    • 09/02/2010 15:02

    COSA ASPETTA IL PD A CHIEDERE, COME UN MANTRA, LE DIMISSIONI IMMEDIATE DI UN PARAMAFIOSO, COLLUSO E RICATTATO DA COSA NOSTRA, DI BERLUSCONI? pRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SI SVEGLI E' PERICOLOSO ANCHE PER LEI! cHIAMI A RACCOLTA I CITTADINI ONESTI E VEDRA' CHE LE PIAZZE DI QUESTA MARTORIATA ITALIA SI RIEMPIRANNO E CON UNA SOLA VOCE URLERANNO "DIMISSIONI"

    • Annalisa
    • 09/02/2010 14:58

    MA COSA ASPETTA IL PD A CHIEDERE A GRAN VOCE , COME UN MANTRA, LE DIMISSIONI DI UN PARAMAFIOSO QUALE E' BERLUSCONI? CHE ALTRO DEVE SUCCEDERE? sIAMO IN MANO ALLA MAFIA, TUTTA L'ITALIA! lE ALTRE ISTITUZIONI SONO COLLUSE ANCHE LORO? aL pRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHIEDO IL CORAGGIO DI FERMARE QUESTO INDIVIDUO PERICOLOSO ANCHE PER LUI. nON FARANNO PRIGIONIERI...

    • PERCHE'????
    • 09/02/2010 14:51

    Perchè una opposizione democratica non chiede in parlamento e a gran voce una commissione d'inchiesta parlamentare sulle dichiarazioni dei pentiti e di Massimo CIancimino sulle origini di Forza Italia e sui soldi di Berlusconi?
    Perchè Berlusconi al governo nomina 2 commissioni parlamentari (Mitrokhin e Telekom Serbia) contro l'opposizione sulla scia di frottole cavalcate dai suoi gironali?
    Perchè i giornali di opposizione e in primis l'Unità (e la Repubblica, Europa, Messaggero, Corriere della sera, Riformista etc..etc...) non chiedono a gran voce e a tamburo battente una commissione di inchiesta parlamentare su queste gravissime accuse?

    Su cosa vogliamo fare opposizione? Una opposizione non è in grado di parlare di problemi sociali e di problemi politico-giudiziari contemporaneamente?

    Chiediamo a gran voce una commissione di inchiesta e su questo, cara Concita, anche lei può può smuovere le montagne dormienti del nostro PD.

    • marco
    • 09/02/2010 14:46

    Scusate se m'intrometto con un tema diverso ma non riesco a non commentare l'asserzione di berlusconi su Eluana: ma pensate da chi debbono arrivare riflessioni sulla vita, la morale e l'etica comportamentale! Dobbiamo sentire ancora una volta una parternale uscire dalla bocca di un pluridivorziato, puttaniere e da..... Vergogna!! Tutta la mia solidarietà alla famiglia Englaro

    • pasquino50
    • 09/02/2010 14:33

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle " i " piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore di quello di respirare(Pablo Neruda)

    • lorena
    • 09/02/2010 14:29

    HO SENTITO QUESTE COSE TREDICI ANNI FA IN UNA CONFERENZA TENUTA DA VIOLANTE ALL'UNIVERSITà DI PERUGIA....MENTRE ASCOLTAVO LA DEPOSIZIONE DI MASSIMO CIANCIMINO DENTRO DI ME TORNAVANO ALLA MENTE LE PAROLE CAUTE MA PRECISE DI VIOLANTE...POI HO FATTO I CONTI E MI SONO DETTA CAVOLO SONO PASSATI TREDICI ANNI E NESSUNO HA FATTO O DETTO NULLA????
    INDIETRO NON SI TORNA, CONCORDO PIENAMENTE CON LA DIRETTRICE, MA NON ACCETTO QUESTA DILAGANTE CECITà DEL PD.NON L'ACCETTO PERCHè CI SONO ELEMENTI TALEMNTE GRAVI CHE FAREBBERO MOBILITARE CHIUNQUE.
    LA SCUOLA RIDOTTA AD UN COLABRODO DA UNA MINISTRA SENZA NESSUNA ISTRUZIONE,LA GIUSTIZIA GESTITA IN MANIERA SCHELLERATA E SEMPRE FUORI DAL RECINTO COSTITUZIONALE,BERTOLASO CHE VUOLE FARE UNA SPA DISTRUGGENDO DI FATTO LA CONCORRENZA,IL BULLISMO DILAGANTE DEI RAGAZZI ACCOMPAGNATO DA GRANDI FRATELLI INTERMINABILI E DONNE SEMPRE MENO VESTITE IN TV,LA VIOLENZA SULLE DONNE E NELLE CASE DI CURA PER ANZIANI,L'ECONOMIA AFFIDATA AD UN MINISTRO CHE NON SA NEMMENO CHI E' SMITH,LA DISOCCUPAZIONE DILAGANTE IN TUTTI I CETI SOCIALI,L'APATIA DI UN'INTERA NAZIONE CHE SI VEDE PRIVATA ANCHE DELLA SUA CULTURA E DELLO STUDIO E LA CONOSCENZA DEI SUOI INESTIMABILI CAPOLAVORI.COSA SERVE DI PIù PER MOBILITARE BERSANI&COO????
    LA DISCESA DEGLI GLI ELEFANTI DI ANNIBALE????

    • Cianci Tanto
    • 09/02/2010 14:28

    Ciancimino non è credibile, fa vedere lettere che un morto avrebbe scritto a Berlusconi, avete capito bene un morto, provate a chiedere al morto se è vero che aveva scritto a Berlusconi e se Berlusconi ha mai ricevuto la sua lettera.
    Ieri sera Di Pietro a otto e mezzo, a proposito dell' assegno per finanziare l' IDV, ha detto che se uno si tiene in tasca un assegno per nove anni intestato a lui e non glielo consegna e non viene riscosso, e chi lo conosce?
    Ciancimino doveva essere controinterrogato subito dopo le sue dichiarazioni, ma ha detto che era stanco e prostrato pertanto il Giudice, mooolto sensibile, ha rinviato tutto alle calende greche, così il Ciancimino si potrà preparare meglio al controinterrogatorio.
    Intanto la bordata di fregnacce l' ha sparata e questo soddisfa i "pupari" che lo guidano.
    A queste farse gli Italiani si sono abituati e non ci fanno neanche più caso, non so a cosa o a chi possano ancora servire.
    A sinistra non si è ancora capito che per disarcionare il Cavaliere ci vuole cervello e proposte politiche innovative, forse la Bonino potrà insegnare qualcosa ai sinistrati della sinistra.

    • nanni48
    • 09/02/2010 14:27

    Berlusconi - che sul caso Eluana ha detto le parole più indegne: "è in grado di avere figli". Che non ebbe il coraggio di vedere il corpo martoriato di Eluana e rifiutò l'invito del padre di andarla a trovare - a un anno dalla morte di Eluana continua a torturare il suo ricordo ed il dolore del padre.

    • NERI
    • 09/02/2010 14:24

    Basaglia oggi,
    se leggesse le ultime parole di
    b. su ELUANA sono certo che
    avrebbe voglia di riaprire i manicomi!!!!
    penso sempre che i matti sono fuori
    veramente riempiono la mente degli
    italiani dei loro deliri !!!!!
    Possibile che non riusciamo a diventare
    un paese civile forza mettiamocela tutta
    dobbiamo farcela altrimenti saremo emarginati
    dal MONDO ci stanno abbandonando le aziende straniere
    chiudono le nostre italiane cio' significa
    che non siamo credibili, questo nessuno lo capisce?????

    All'estero
    perdiamo di credibilita' ,si informano,
    sanno cosa avviene nella ricerca nella scuola nel lavoro
    conoscono i legami con la mafia ,penso che non vogliono avere a che fare con un paese corrotto e razzista,
    chi ci rimette sono i cittadini onesti che sono la maggioranza .
    Lavoriamo per un paese sano ,
    pulito erudito laborioso onesto
    crediamoci di piu'

    • francesco
    • 09/02/2010 14:20

    Aggiungerei anche "meno gossip politico e più Basaglia" ("meno chiacchere e più fatti").

    Grazie e buona giornata a tutti

    • mario da livorno per NADIA.UDINE 1315
    • 09/02/2010 14:14

    Complimenti per il bel messaggio. Condivido; nonostante la sua parte finale ,pur giustificata , lascia un pò di amarezza. Saluti.

    • Vispo Tereso x lorenzo cafissi 23:50
    • 09/02/2010 14:08

    Ma...almeno ti pagano bene? Non ti pagano?! Allora forse non sei un campione di furbizia. Proprio come noi di sinistra, che ancora crediamo alle favole dell'onestà, della correttezza, della giustizia, della solidarietà e altre amenità del genere.

    • mario da livorno
    • 09/02/2010 14:05

    Carissima Direttrice: GRAZIE.

    • riccardo
    • 09/02/2010 14:04

    davvero sconsolante il nostro presidente del consiglio. Riapre una triste pagina per farsi bello...proprio per capire meglio il tuo editoriale di oggi. Complimenti Concita, lentamente ma inesorabilmente questo sguardo nuovo prenderà piede.con ammirazione...collusioni?Cosa Italia - Forza Nostra?vabbè, noi guardiamo avanti...

    • Marinos
    • 09/02/2010 14:04

    Cari connazionali svegliatevi dal letargo: Berlusconi e la sua compagnia di MATTI ha trovato gia una scusa con le iniziali del suo partito:P. D. L. (Partito della liberta') ah ah ah ah ah P: D. L. = Persone Dementi Lombarde. Saluti a tuuti i matti di fuori (Governo etc:)l

    • gabriele
    • 09/02/2010 14:00

    difficile vivere in questa società di egoisti. vivo pergli sguardi dei miei bimbi, dei bimbi che "educo" in palestra, dei bimbi fermi ai semafori, dei bimbi che non vedo ma so che esistono.

    • gabriele
    • 09/02/2010 13:58

    cara concita come è difficile essere coerenti con i propri pensieri e le proprie idee in momenti come questi. sopravvivo grazie agli sguardi dei bimbi, dei miei bimbi, dei bimbi che "educo" in palestra, dei bimbi di qualsiasi etnia fermi ai semafori, dei bimbi che non incontro ma so che esistono.

    • REMOLO
    • 09/02/2010 13:54

    A proposito di personaggi in cerca di autore, in questo caso di FROID o di Basaglia. L'OMINO DI ARCORE nel giorno dell'anniversario della morte di Eluana si dispiace di non essere riuscito ad impedire la sua morte. Ancoooooooraaaa!
    Ma è possibile che non capisca una beneamata minchia??? Lì ha vinto la legge. PUNTO. Il padre di Eluana, che poteva risolvere il problema, senza avere tra i gioielli di famiglia tanti timorati di Dio a battersi il petto e dispiaciuti di non potere imporre il loro punto di vista a chiunque, si è appellato solo e solamente alla legge di questo povero Paese. L'OMINO DI ARCORE vede la legge come il fumo negli occhi e non la capisce e, dopo un anno, insiste con la sua ipcrisia. Di Eluana nonglienepotevafreganiente ieri e oggi. Chiaramente anche ai suoi seguaci imperterriti cattolici ortodossi a 20000 euro al mese in parlamento e al senato. Il padre di Eluana si merita il plauso di tantissimi italiani cattolici e non che non desiderano imporre a nessuno il proprio modo di vivere i propri diritti e la propria libertà. Per favore cattolici ortodossi, musulmani, integralisti cavalieri di Dio, combattenti di Cristo (poveraccio), teodem, teocon, guru e paraguru, scassaballe di ogni risma andatevi a prendere a schiaffi e calci nel sedere da un'altra parte e fateci vivere in santa pace. E che cavolo!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Toni45
    • 09/02/2010 13:54

    Ho letto l'articolo di Vittorio Angiolini avvocato di Beppino Englaro e mi si è accapponata,ancora una volta, la pelle.
    Nella mia mente è indelebile il ricodo della sceneggiata di Quagliariello la sera della morte di Eluana.
    Ora le ipotesi sono due: o i politici citati nell'articolo dell'avvocato
    sono i più grandi ipocriti che ci sono oggi in circolazione o sono di una ignoranza spaventosa.Ve lo dice uno che ha lavorato per anni in centri di rianimazione.
    Un forte abbraccio a Beppino Englaro.

    • Anna
    • 09/02/2010 13:54

    BERLUSCONI SPECULA ANCORA SULLA TRAGEDIA DI ELUANA PER INGRAZIARSI IL VATICANO SOLO PER UN TORNACONTO ELETTORALE.PURTROPPO IERI IL GRANDE FRATELLO HA SUPERATO LO SCENEGGIATO SU BASAGLIA A DIMOSTRAZIONE DEL LIVELLO CULTURALE DEGLI ITALIANI.IN UNA VERA DEMOCRAZIA UNO CON UN CONFLITTO DI INTERESSI COME IL PAPI CHE OLTRE TUTTO SI TROVA COINVOLTO IN VICENDE DI DELINQUENZA FINANZIARIA,DI CORRUZIONE,DI MAFIA E DI FREQUENTAZIONI DI ESCORT E DI MINORENNI CHE POI VANNO IN TELEVISIONE O IN PARLAMENTO,NON SI POTREBBE NEMMENO CANDIDARE.I SUOI RUFFIANI PARLANO SEMPRE DI COMPLOTTI GIUDIZIARI SENZA CHE IL LORO CAPO DIMOSTRI CON I FATTI DI ESSERE DAVVERO UN POVERO INNOCENTE MARTIRE.QUELLI CHE SOSTENGONO E DIFENDONO LUI E IL SUO GOVERNO SI DEVONO SOLO VERGOGNARE ANCHE PERCHE IL CENTRODESTRA PER FARE GLI INTERESSI DEL CAPO E DEI SUOI SIMILI SFASCIA SEMPRE I CONTI PUBBLICI.

    • REMOLO
    • 09/02/2010 13:51

    L'OMINO DI ARCORE nel giorno dell'anniversario della morte di Eluana si dispiace di non essere riuscito ad impedire la sua morte. Ancoooooooraaaa!
    Ma è possibile che non capisca una beneamata minchia??? Lì ha vinto la legge. PUNTO. Il padre di Eluana, che poteva risolvere il problema, senza avere tra i gioielli di famiglia tanti timorati di Dio a battersi il petto e dispiaciuti di non potere imporre il loro punto di vista a chiunque, si è appellato solo e solamente alla legge di questo povero Paese. L'OMINO DI ARCORE vede la legge come il fumo negli occhi e non la capisce e, dopo un anno, insiste con la sua ipcrisia. Di Eluana nonglienepotevafreganiente ieri e oggi. Chiaramente anche ai suoi seguaci imperterriti cattolici ortodossi a 20000 euro al mese in parlamento e al senato. Il padre di Eluana si merita il plauso di tantissimi italiani cattolici e non che non desiderano imporre a nessuno il proprio modo di vivere i propri diritti e la propria libertà. Per favore cattolici ortodossi, musulmani, integralisti cavalieri di Dio, combattenti di Cristo (poveraccio), teodem, teocon, guru e paraguru, scassaballe di ogni risma andatevi a prendere a schiaffi e calci nel sedere da un'altra parte e fateci vivere in santa pace. E che cavolo!!!!!!!!!!!!!!!!

    • roberta giacometti, imola. giacometti.roberta@tiscali.it
    • 09/02/2010 13:45

    grazie concita della tua analisi, sei una giornalista in gamba e una donna meravigliosa. da quando sei direttrice dell'unità non perdo un numero. volevo segnalarti a te e al blog, un lavoro fatto, un libro scritto raccolgliendo le testimonianze degli infermieri che lavoravano nei due manicomi di imola negli anni sessanta e settanta dalle cui parole si capisce come si è preparato il terreno per arrivare poi alla legge basaglia e di come tante persone fossero impegante su quel fronte.
    il libro è "dentro fuori" testimonianze di ex-infermieri degli ospedali psichiatrici di imola, Bacchilega editore, dove quello sguardo di cui parli trapela fra le righe, con le testimonianze di tante persone di buona volontà (oggi ultraottantenni) che hanno lavorato duramente e con passione in quegli anni per smantellare una struttura gerarchica e repressiva.
    con gli occhi di oggi sembra impossibile esserci riusciti. per non dimenticare e resistere leggete quelle pagine. il libro lo trovate in vendita sul sito di IBS o sul sito della Bacchilegaeditore.it . tutto il ricavato della vendita andrà a Emergency. diffondete la notizia e mi auguro che anche il giornale sia interessato. grazie concita e ai suoi lettori

    • enrico
    • 09/02/2010 13:45

    mi va il pensiero quando il piduista tessera n 1816 ora presidente del partito dell'amore già partito di cicciolina anni addietro tanto per rimanere in tema diceva che gli italiani che danno il voto alla sinistra sono dei coglioni perchè vanno contro il loro interesse . detto fatto giù tutti a votare per lui adesso piano piano neanche tanto piano i non coglioni sono tutti a carponi e si stanno prendendo quello che si meritano e gli va anche bene che è impotente . possono dire quello che vogliono l'aggressione a tessera n 1816 piduista condannato per spergiuro e falsa testimonianza avvenuta a piazza duomo è un falso anche fatto male .gli auguro che gli venga una crisi di coscienza e finalmente si levi dalle palle

    • antonio
    • 09/02/2010 13:44

    trieste e' ancora cosi?tutti a TRIESTE.

    • Bruno Elio
    • 09/02/2010 13:43

    23.52 Lorenzo Cafissi
    La maggioranza, costituita da elementi con la testa da forzaitalidiota, come la tua per intenderci, non la convinci ne camminando, ne correndo, ne con cure intensive. Bovini siete bovini rimarrete, inutile perdere tempo. Vedi piuttosto di articolare un commento, anche contrario se ci riesci, invece di ruminare.

    • Ricordo Foibe - 1
    • 09/02/2010 13:38

    Tanto qui si pubblicano solo lodi alla linea politica attuale, quale (?????) e con un governo che non fa niente se non galleggiare si continua, dopo lo spiare nel buco delle serratura, adesso si cavalca la mafia, domani chissà...
    Domani 10 febbraio giorno del ricordo per le migliaia di civili innocenti morti nelle foibe del Carso uccise dai comunisti titini e non solo, spero in una discussione qui da parte di qualcuno con un bel ricordo e magari anche una presa di coscenza a ricordo di questi crimini comunisti non solo nel Carso a anche i milioni di morti fatti nel mondo da una ideologia criminale che purtroppo anche noi abbiamo volutamente dimenticato pronti a balzare in piedi contro i crimini delle altre ideologie...bravo Napolitano!!

    • betty
    • 09/02/2010 13:37

    a lorenzo cafissi:
    "per te tutto è chiaro ora manca solo la solita moltidudine di coglioni
    che ti darà ragione e così vai avanti per la tua strada .
    certo dovrai ancora camminare per convincere la maggioranza, sempre più
    numerosa,delle tue convinzioni".
    Le persone che come te scrivono queste frasi fanno pensare.. e anche tanto..
    NON LEGGERE L'UNITA', LEGGI ALTRI GIORNALACCI che questo mondo libero ti può offrire.

    • IL RIGURGITO DELL'IMMONDO
    • 09/02/2010 13:36

    Care sorelle,vi scrivo a voi che con amore avete assistito Eluana, mentre a me mi odiano,perchè ?

    • violetta
    • 09/02/2010 13:36

    Cara direttrice,

    francamente non comprendo come non si possa essere, quanto meno, prudenti rispetto alle affermazioni di un Ciancimino.

    Ci ricordiamo che è un mafioso figlio di mafioso, condannato per riciclaggio ed intestazione fittizia dei beni del padre, che parla non perché pentito ma per ottenere dei benefici ?

    Rileviamo che le "carte alla mano" sono delle asserite lettere che Vito Ciancimino avrebbe scritto a Silvio Berlusconi ?

    Mi scusi, ma c'è la prova che Silvio Berlusconi le abbia ricevute ? e, se si, ha mai risposto ? Troverei naturale e logico il conservare una lettera ricevuta più che la copia di una lettera inviata !

    E, anche se volessimo accedere all'idea che "la verità consiste essenzialmente nel dubbio", vogliamo avere rispetto delle istituzioni, compreso il Ministro della Giustizia, che potrà, di certo, in quanto uomo, commettere degli errori ma che, ad oggi, risulta essere una persona onesta ?

    Infine, vogliamo ricordarci dell'elogio fatto ieri al "nuovo" approccio alla politica dell'onorevole Di Pietro ?!

    Non è follia questa ?

    • carlo
    • 09/02/2010 13:31

    Lei diventa ogni giorno più lucida.Complimenti e buon lavoro. E ovviamente, grazie.

    • piccolo
    • 09/02/2010 13:27

    sono un padre che a 1 bambino alla scuola elementare in una classe con 4 bambini rom lunedi un banbino di questi senza motivo a dato una testata ad un altro bambino fratturandgli il naso(non è la prima volta che questi bambini picchiano i suoi compagni) chiamato dalla preside x spiegare il motivo il bambino ha risposto "cara preide non faccia tanto la polenica e mi faccia un bel pom..no" il padre arrivato senza sapere cosa è successo a detto che avrebbe chiamato striscia xche siamo tutti razzisti
    p.s scrivo da una citta toscana

    • mogol_gr
    • 09/02/2010 13:23

    Berlusconi é matto o virtuoso? Ciancimino ha vinto ai punti su anno zero.Tartaglia é il mio idolo fa rima con Basaglia.

    • Nadia . Udine
    • 09/02/2010 13:15

    Cara Concita,
    è vero quello che dice. Siamo un paese bloccato, senza progettualità. Senza una guida con lo sguardo rivolto al futuro. L'atmosfera del paese è stagnante e dappertutto si avvertono segnali di indifferenza se non di insofferenza. La sensazione è di nuotare controcorrente, senza speranza. Il popolo della sinistra ha dato dimostrazione di sapersi aggregare, di voler contare ma, una volta ancora, i segnali che arrivano dalla politica non sono per nulla confortanti. Ogni giorno cerco di dare coerenza alle mie idee, e quindi alla mia vita, ma l'iniziativa del singolo, delle tante singole persone che si riconoscono in un'ideale che nulla ha da spartire con questo governo, come possono emergere e farsi sentire se non attraverso i propri rappresentanti politici? Non trovo una risposta a questa domanda: sono disposta a lottare per le mie idee, ma ho qualche dubbio che alla sinistra attuale interessi veramente farsi portavoce del disagio e dello sconforto di tutti noi.

    • Toni 45
    • 09/02/2010 13:08

    Ho letto e riletto il tuo editoriale.
    Del caso Ciancimino lascio che se ne occupino i giudici competenti.
    Mi interessa di più il seguito avendo avuto la necessità in quei tempi ormai lontani di frequentare uno di quei luoghi di immenso dolore chiamato manicomio. A volte ho avuto la sensazione che i "matti" avessero una visione del mondo molto più lucida dei sani.
    Mia nonna diceva sempre che i veri matti stavano fuori dai manicomi.
    Questo lo si può verificare anche oggi. Basta seguire i vari dibattiti politici televisivi ove ci sono sempre i soliti personaggi che ripetono sempre le stesse cose imparate a memoria per compiacere al capo.
    E i problemi della gente dove stanno? Non esistono!
    Stanno sempre li a cercare pagliuzze negli occhi altrui e non si accorgono
    delle travi portanti che hanno nei loro. "Come puoi dire a tuo fratello:
    permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio e tu non vedi la trave che è nel tuo?" Luca 6.42
    Come li possiamo chiamare se non "matti", ipocriti?
    Di sicuro hanno molta più dignità i malati mentali che certi politici che ci ritroviamo ogniqualvolta accendiamo la TV.
    (Non riesco a capire perchè ho grosse difficoltà nell'inviare i commenti).

    • maria
    • 09/02/2010 13:07

    buongiorno dottoresa.sa quando vado a fare la spesa e trovo dei "diversamente italiani"che vendono accendini, fazzoletti etc, do' sempre qualche euro senza avere niente in cambio. perche' un mio amico vigile urbano mi ha raccontato che la merce che hanno il + delle volte non e' di loro proprieta', ma di qualche losca societa' che gli impone di vendere quei prodotti addirittura minacciandoli di agire nei confronti dei loro familiari. ma il + delle volte quell'euro regalato(per me che ricca non sono) e' il frutto di una logica ben definita. dietro il volto di ognuno di loro vedo la disperazione(quella che noi fatichiamo a capire naturalmente!)e solo la voglia di sopravvivere.sono siciliana, vivo al nord da + di 30 anni eppure ho imparato a conoscere questa gente. ognuno coltiva il suo orticello, schiva le amicizie e pensa solo di rincasare la sera per addormentarsi davanti la tv. gente che si indigna davanti agli orrori commessi nei confronti degli ebrei ma che poi vota Lega per cacciare fuori dal nord i cosiddetti stranieri.eppure siamo tutti esseri umani: come fare per convincerli? certo anche a me non piace la delinquenza, e allora perche' fuori tutti? perche' dico io una madre africana e' condiderata diversa da una madre italiana? e in un bambino qual'e' la differenza? come mai accetiamo la varieta', creata da Dio, in tutto quello che ci crconda e non riusciamo ad accetare la stessa varieta' quando si tratta di esseri umani? qual'e' la motivazione profonda che spinge il razzista? forse pensare che l'intelligenza che ci permette di progredire sta sia nella pelle bianca che in quella nera? abbiamo paura di essere superati perdendo quindi cio' che ci appartiene? ma allora chi e' piu' intelligente chi ha paura di cio' o chi attraversa il deserto e il mare con un unico sogno: sopravvivere progredendo la propria condizione?
    scusi a Lei e al razzista che forse leggera' questo commento per la provocazione, ma...quando ci vuole, ci vuole!

    • Figliadimatta
    • 09/02/2010 13:05

    Carissima Concita,
    non ho visto la fiction di ieri, ma conosco Basaglia e ammiro il suo lavoro, male interpretato e mai portato a compimento nel nostro paese.
    Per questo trovo un po' leggera la tua affermazione "E poi pazienza se era troppo presto, se non siamo stati capaci, se non abbiamo capito o abbiamo fatto finta, se sembra che alla fine siamo tornati indietro". Pazienza un corno!
    Io sono figlia di una di quelle "matte" che un tempo chiudevano in manicomio: non ho conosciuto l'infanzia, né l'adolescenza e, adesso che sono adulta, vado avanti grazie agli antidepressivi. Ho passato tutta la mia vita a sorvegliare la mia mamma malata, a farle da infermiera, a fare da madre a mia sorella. Ho lottato con tutte le mie forze, quasi quotidianamente, per impedire che mia madre si buttasse dalla finestra, lanciasse degli oggetti dal balcone, uscisse nuda per strada, ingoiasse decine, centinaia di pillole, si tagliasse le vene o si tagliuzzasse con una lama in tutte le parti del corpo. In segreto, vergognandomi: la nostra società non è pronta ad accettare la malattia mentale e bolla come matti anche i figli dei matti. Quando non ne potevo più chiamavo il pronto soccorso: una settimana di TSO (trattamento sanitario obbligatorio) e poi di nuovo a casa. E si ricominciava. Forse sono riuscita a salvarle la vita, ma che vita? Io, a 33 anni, sono a pezzi, ho finito tutte le mie energie. Mia madre, è una donna distrutta, divorata dai sensi di colpa e sempre più sola e malata. Mi sono sempre chiesta come sarebbe stata la mia vita se mia madre fosse stata "incatenata e buttata in mare". Forse sarebbe stata migliore, o forse no. Di sicuro saprei cosa significa dormire di un sonno pieno, senza dover prestare attenzione ad ogni minimo rumore al di là della parete, nel cuore della notte.

    • Gianfranco Stamilla
    • 09/02/2010 12:55

    Veramente nobile, lucida ed assolutamente condivisibile!

    • ciro rosiello
    • 09/02/2010 12:49

    ecco, ben descritto il manifesto culturale del PD.

    • ROBERTO BOLIDE
    • 09/02/2010 12:38

    Quando un mafioso porta un'accusa non é credibile,ma quando lo stesso mafioso scagiona allora li diventa credibilissimo e se ne fanno vanto,quando si sente dire che si è pagato il prezzo giusto,mi cadono le braccia,non à mai pensato di candidare a presidente del consiglio qualcuno che abbia un passato piu chiaro e anche piu pulito (la moglie di cesare deve essere insospettabile)la perdita di un primo ministro non è mai stato un dramma per una nazione,anzi in molte occasioni è stato un bene,un giono si dovrà cercare di capire come à fatto un saltinbanco,a diventare padrone di una nazione come l'ITALIA (mi scuso coi salt'imbanchi)

    • Luigi
    • 09/02/2010 12:28

    "È lo sguardo - è quello sguardo - che manca. "
    Da incorniciare, grazie.

    • GABRIELLA
    • 09/02/2010 12:22

    gent. concita..manca uno sguardo di tanti verso un futuro comune, manca la capacità di imparate dagli errori del passato per non dovere rincominciare tutte le volte daccapo,per non doversela prendere ogni volta con la minoranza di turno.e manca la capacità di capire perche da segni sicuramente confortanti (tipo l'interesse per l'ottima fiction di ieri sera o l'alta partecipazione ai blog, alle manifestazioni di piazza)non riescano a tradursi in un azione concreta di cambiamento..forse occorre ancora un po di tempo e di pazienza, speriamo di avere sia uno che l'altra.buona giornata

    • carlo
    • 09/02/2010 12:12

    buon giorno, gentilissima direttrice e buon giorno ai partecipanti al blog, si indietro non si torna, meno urla roche, più occhi limpidi che vedono il futuro, ma tu ci credi cara concita? ma se non riusciamo a vedere il presente, ci modifichiamo la realtà che ogni giorno ci passa sotto il naso, ma certo, si, le televisioni non ci parla di questo presente, quindi, non esiste! vedi cara concita, ti allego una parte di articolo preso su corriere della sera(faccio molto fatica a capire la posizione)Tra i caduti, anche 13 israeliani. Anna Maria Selini era sulla spiaggia di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, al confine con il valico israeliano. E ha filmato questo messaggio senza precedenti, assieme a scene di vita quotidiana in una regione dilaniata dagli attacchi dell'esercito israeliano e sotto stretto isolamento ormai dal giugno del 2007. Il suo video-racconto andrà in onda martedì sera in due reportage («Gli aquiloni di Gaza» e «Gaza: guerra all'informazione») alle 21.10 su Current Tv (canale 130 di Sky). e vedi qualche giorno fa in televisione il nostro nano piduista (questo si può dire senza essere denunciato, perchè era iscritto alla p2) in israele cosa afferma, un'altra verità come almeno tutti quell'italiani che tentano di informarsi non avevano capito che li si stava facendo uno genocidio, e questo nano racconta una verità, che ha visto solo lui, eppure, nei suoi studi, passano tutti i filmati che noi cittadini non vediamo, ma che lui li usa per far fuori i suoi avverasri politici e non solo filmati, eppure non si è mai accorto che lì israele oltre a bombardare ha costruito un muro, no lui non l'ha visto. gli voglio suggerrire una vecchia barzelletta che magari la usa quando va in iran a dire altre quattro stronzate. a roma arriva un turista americano e per godersi la citta prende una carrozzella, il cocchiere, da buon cicerone spiega i posti e cosa era quel palazzo quando fu costruto e cosa rappresenta oggi, questo palazzo fu costruito nel 1500, e l'americano 1500? e quanti anni hanno impiegato per farlo? il cocchiere ci pensa e fra se e se dice e che ne so , cosa gli dico adesso a questo, visto la grandezza ma si 100 anni, e dice caro signore, visto da fuori potrà sembrare tanto, ma se lei visita le stanze dentro, vedrà delle meraviglie che non immagina, qui ci hanno impiegato circa 100 anni per costruirlo, e l'americano, ma no, noi in america molto più grande e molto più bello impieghiamo 15 anni, ma si , oggi, ma 500 anni fa, secondo me ci hanno impiegato anche poco, ma continua la passeggiata e si trovano al quirinale, questo era un palazzo del papa ecc... ecc... oggi rappresenta lo stato italiano perchè qui risiede il presidente della repubblica, e qaundo fu costruito ? più o meno nello stessso periodo, e pure questo ci hanno impiegato 100 anni disse l'americano, il cocchiere ci pensò, e disse no, questo ci hanno impiegato 50 anni, e l'americano risponde , ma no, noi in america questo lo costruiamo in 7 anni, il cocchiere pensa ma che fa io diminuisco e lui ancore meno? sta nei pressi del colosseo , allora il cocchiere sprona il cavallo per farlo andare più veloce, e l'americano vedendo che vanno contro, dice al cocchiere, frena frena, non vede che va a sbattere, il cocchiere, ma dove, questa è la strada più larga di roma, ma non vede questi portici disse l'americano, ma chè sono passato stamattina e non c'era niente, e si mi sa che per stasera lo finiscono.e cosi che il nano non ha visto il muro in israele

    • REMOLO
    • 09/02/2010 12:12

    Peccato che in Italia non si possa fare come in Israele il Pantheon degli uomini giusti, quelli che hanno fatto del bene e hanno salvato vite. La storia è piena di santi laici, di martiri per la libertà, di martiri per la scienza. Vi ricordate le reazioni del clero al primo trapianto di cuore nel 1967 effettuato da C.Barnard? Lo massagrarono e se avessero potuto lo avrebbero mandato a rogo. Dopo quasi 40 anni benedicono i trapianti. Basaglia è stato un santo laico. Se fosse stato un prete lo avrebbero già beatificato. Meglio così. Non mischiamo qualche diavolo santificato della storia e l'acqua santa. Basaglia ha dimostrato che se l'essere umano venisse trattato con amore e "umanità", appunto, potrebbero essere alleviate le sue paure, le sue angosce, mal di vita, e anche le pietre si commuoverebbero. Apprezzo molto la tua scelta di non parlare di Ciancimino e il solito latrare degli afficionados in difesa del Casato di Arcore. Se potessero gli farebbero un elettroscioc e lo metterebbero nudo sul Montebianco per rinfrescargli le idee. Con costoro il povero Basaglia avrebbe fallito poichè hanno poco di umano.

    • ilkeiser
    • 09/02/2010 12:00

    L'Unica Ronda che ci Piacehttp://www.facebook.com/lunicarondachecipiace

    • marco1948
    • 09/02/2010 11:59

    Meno Bossi più Basaglia?
    la maggior parte dei capetti leghisti sembrerebbe beneficiata da questa legge; abbiamo i pro e i contro, bisogna valutare per bene.

    • gubert x Concita
    • 09/02/2010 11:51

    Sto ascoltando Emma Bonino e te. Per favore fatti spiegare come si usa il microfono! (due possibilità: microfono direzionale su telecamera; oppure il microfono che stai usando montato su un supporto NON appoggiato sul tavolo). Così non solo è scomodissimo per te, ma ci sono continui alti e bassi di voce e il rimbombo dei colpetti che Emma da sul tavolo quando parla.

    • qgl
    • 09/02/2010 11:50

    manca la speranza in un futuro migliore, in un domani che sia più giusto di oggi, in una società più multiculturale e meno diffidente. manca la gioia di vivere per quegli sguardi che cerchiamo e non troviamo più in questa Italia prepotente e tenuta insieme dagli azzeccagarbugli

    • Gianpietro
    • 09/02/2010 11:46

    CARA CONCITA, SI PUO' DIRE DI PIU' E MEGLIO DI CIO' CHE HAI SCRITTO?
    CERTO, MOLTI DI NOI A CERTE CONCLUSIONI - PERALTRO COSI' LAMPANTI - C'ERANO GIA' ARRIVATI. MA TANT'E'.
    LE TUE PAROLE VOGLIONO SOLO LETTE E CAPITE PER DARE UNO SCOSSONE E FAR CADERE QUESTA MAGGIORANZA IGNORANTE ED ARROGANTE.
    MA TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE... E' SOLO QUESTIONE DI TEMPO... PURCHE' NON S'ALLUNGHI TROPPO ED I COLPEVOLI NON PAGHINO.
    SI PRETENDE LA PATENTE DELL'IMMIGRATO AFFINCHE' CONOSCA LA LINGUA ITALIANA E LA COSTITUZIONE. E QUANTI MILIONI DI ITALIANI SAPREBBERO SUPERARE L'ESAME?
    SE PENSO A QUANTE VOLTE HO RIFLETTUTO SULLA NECESSITA' CHE IN QUESTA SOCIETA' IN CUI ANCHE PER AVVITARE UN BULLONE TI SI CHIEDONO ATTESTATI, DIPLOMI, LAUREE, SPECIALIZZAZIONI, MASTER, REFERENZE, ECC., ECC., MENTRE PER ADEMPIERE AL COMPITO PIU' ALTO CHE UNO STATO DEMOCRATICO CHIEDE AI SUOI CITTADINI, IL DIRITTO DOVERE DEL VOTO, E' SUFFICIENTE APPORRE UNA CROCETTA SU SIMBOLI CHE CAMBIANO PIU' SPESSO DEI LOGHI PROMOZIONALI DEI PRODOTTI DEL SUPERMERCATO O SU UN NOME CHE ALTRI HA DESTINATO A GOVERNARCI. SE POI ALL'IGNORANZA SI AGGIUNGE LA MISERIA, E' FACILE DEDURRE, ALLORA, COME SI OTTENGA IL CONSENSO: VOTO DI SCAMBIO, UNA SPESA, IL RICATTO, LA PAURA... E LA CHIAMANO DEMOCRAZIA!
    A TUTTO CIO' STA CONTRIBUENDO LA RIFORMA DEL MINISTRO GELMINI - FORSE FAREBBE MEGLIO RIFORMARE SE' STESSA - ABBASSANDO IL LIVELLO CULTURALE DELLA SCUOLA PUBBLICA PER ALLARGARE ANCOR PIU' IL SOLCO CON QUELLA PRIVATA, FINANZIATA, PERO', DAI SOLDI PUBBLICI.
    COSI' BERLUSCONI - COME I DITTATORI DI SEMPRE - PUO' MANOVRARE ANCOR MEGLIO LE ELEZIONI RACCOGLIENDO VOTI NON SOLO DAI MARPIONI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA MA, PURTROPPO, ANCHE DAGLI IGNORANTI CHE CREDONO ANCORA NELLE SUE ETERNE PROMESSE.

    • leonardo
    • 09/02/2010 11:45

    Ok, è quello sguardo che manca... siamo d'accordo.Quello che manca è tutto quello che siamo stati per una breve stagione prima di trasformarci in un'accozzaglia di tutti contro tutti. Nonni contro nipoti e padri contro figli, una generazione che cannibalizza l'altra. Guardo la TV e rivedo le stesse identiche scene di "V per Vendetta". Speriamo nel finale.Quanto alla limitazione dei bimbi stranieri nelle classi, potrebbe essere un servizio fatto a loro, non a noi.Molte etnie, vedi ad esempio i cinesi Han, non intendono l'integrazione come valore in se. E' meglio evitare i ghetti tutte le volte che è possibile per cercare di avere nuove generazioni migliori.Un grande poeta e scrittore mio conterraneo, Daniele Boccardi,ha scritto una volta : "nessun figlio è mai tutto suo padre. Anche questo è un passo avanti".

    • rinagiuliani
    • 09/02/2010 11:38

    Concita,stai aprendo un discorso sulle attività cognitivo-comportamentali? Se è di questo che si tratta, perchè nella sostanza, di questo si dovrebbe trattare,vorrei avvisarti che è un discorso per specialisti della materia, quelli che il nostro Governo ignora -la ragione è sempre la stessa,sarebbero un ulteriore peso nella finanziaria- e,dopo aver preteso da loro un percorso universitario infinito (6 anni di università più altri 5 di specializzazione),li ignora completamente: non bandisce concorsi perchè non ci sono posti in palio.Gli psichiatri non servono, i neuropsichiatri neppure. Eppure, nelle società evolute,qualcuno dovrebbe pur capire che,la rapida sequenza dei cambiamenti sociali,la necessità e l'urgenza di dare risposte che se non capaci di risolvere i problemi diano almeno la fiducia e la speranza che quei problemi sono risolvibili.Abbiamo invece un Governo che fa sempre finta che il popolo italiano sia realizzato così com'è, con la loro giustizia,con la loro programmazione economica,con una sanità che, semplicemente, non prende in considerazione le discipline cognitivo-comportamentali.Con un esercito di laureati specialisti della materia,che per vivere,fanno le guardie mediche ed i bamboccioni con mamma e papà.Meno violenza vorrebbe dire più cultura,più scolarizzazione,sanità più attenta.Insomma Concita, vorrebbe dire,un altro Governo.

    • Francesco Cal
    • 09/02/2010 11:35

    Caro direttore,
    La deriva che sta vivendo il nostro paese a mio parere non è da imputarsi alla classe politica, ma bensi al popolo italiano, che ha avuto un involuzione negli ultimi 20 anni, non dobbiamo stupirci se chi guida il nostro paese è arrogante, prepotente, furbo, ecc., l'italiano quando va a votare vota chi gli somiglia di più, quindi viene guidato da un suo simile, mi dispiace dirlo ma è così, fin quando l'aspirazione massima di un giovane arà di andare al grande fratello, fin quando penseremo che chi ruba è un furbo e faremo sorrissetti ammicanti, non cambierà nulla, altro che non si può tornare indietro, e da un pezzo che stiamo tornando indietro (rivoluzione culturale)

    • Loredana
    • 09/02/2010 11:32

    Molti hanno tradito la "visione" di Basaglia e chi ha tradito non poteva essere un estraneo altrimenti che tradimento sarebbe stato?Indietro non si può tornare per salvare tutti quei malati abbandonati e morti magari sotto un treno vicino agli ex manicomi sfrattati in fretta e furia per ripulirsi le coscienze e le troppe famiglie disintegrate in questi trentadue anni nel tentativo di assistere i loro cari colpiti dalla malattia ed abbandonate anch'esse dalle istituzioni ma per fortuna si può e si deve andare avanti e provare ad avere una nuova "visione" ma con uno sguardo più puro.

    • guido perazzi
    • 09/02/2010 11:28

    Indietro NO.Ma noi giovani negli anni dal 1946 al 1978, eravamo entusiasti di COSTRUIRE anche nei valori della solidarietà. LAVORAVAMO nella consapevolezza-speranza per dover stare meglio. INVECE? ABBIAMO FATTE COSE SBAGLIATE perchè oggi i giovani e i lavoratori, lavorano, vivono, senza nessuna speranza di vivere meglio di OGGI.CHIEDO ALLA DIRETTRICE dell'Unità: dove abbiamo sbagliato per essere così mal ridotti per la LIBERTà? Non intendo quella libertà di chi la intende di poter fare quello che vuole.intendo quella LIBERTà che la mia libertà non danneggi la libertà degli altri. E in questo campo vero della Libertà oggi stiamo CADENDO MOLTO IN BASSO (E SENZA SPERANZA di invertire strada)!ciao da guido.

    • giuseppe
    • 09/02/2010 11:18

    Cara Concita, come non essere d'accordo con Te! In un paese come il nostro in cui l'apoteosi del profitto e dell'apparire è divenuta la regola, lo spregio e lo sfregio delle delle regole, dei rapporti umani e della natura anteposti all'egoismo ed al malaffare, questo omaggio, doveroso e tardivo semmai, al prof. Basaglia è stato come il balsamo sulla ferita.Ci vuole amore e rispetto per fare ogni cosa, per le persone prima e poi per tutto il resto. In fondo gli immigrati che ci chiedono! e noi cosa abbiamo dato, solo briciole dei nostri sprechi. Ma li stiamo umiliando nella loro dignità con il lavoro marginale, con i centri di "accoglienza", con l'emarginazione non solo scolastica e potremmo continuare! I lager sono tutti uguali... sono lager e non hanno colore.Il prof. Basaglia ci ha dimostrato che i lager si devono rimuovono dal cuore. Speriamo di aver capito la lezione!PS Scusami se mi permetto di fare quì un complimento sincero a tutti coloro che hanno realizzato il film, dal regista agli attori. anche loro ci hanno messo tanto amore.

    • massimo
    • 09/02/2010 11:15

    Certo che indietro non si torna, ma così è andare avanti? non mi sembra proprio,gli sputtanamenti che si consumano ogni giorno, in Tribunali,Camera dei Deputati,Camera del Senato, TV, edicola ecc...ci sembra di vivere in un'odissea altro che progresso! E vero che quando i due poli si toccano, viene sempre un cortocircuito,ma quando è stabilito
    dall'ordinamento politico (legge elettorale)governa chi ha più voti,e questo mi sembra che sia democraticamente giusto. quindi se ha governare c'è il centrodestra significa che alla maggioranza della popolazione italiana va bene così. Se indietro non si torna guardiamo di andare avanti senza perpetuare negli stessi errori politici di opposizione e di governo, ammesso che si ripresenti l'occasione.Quello che succede oggi alla fine a molti deve stare bene.

    • Cassitta il campesino
    • 09/02/2010 11:12

    Buongiorno direttrice,perseverate gente...perseverate, mi verrebbe da dire alle persone di buona volontà, quelle che non si fanno travolgere dall'egoismo che semplifica tutto, che rende diversa e nemica l'umanità, biologicamente e scientificamente uguale, trasformando la diversità che esiste,quella si, di cultura , colore o condizione mentale in un muro per separare e odiare.La diversità, fonte di ricchezza e di crescita, ma per alcuni fonte di paura e intolleranza.Per limitare l'espandersi di intolleranze, razzismi e classismi vari è opportuno, secondo me, favorire la diffusione della libera cultura proveniente da tutto il mondo(facilitata dalla globalizzazione) e ridurre le disuguaglianze economiche sempre più nette nel nostro paese e nel mondo intero.Il governo ora in carica sta andando nella direzione contraria, essendo il figlio dell'egoismo e del razzismo strisciante di una parte della nostra popolazione; bisogna reagire con impegno prima che le condizioni economiche peggiorino e aumentino le guerre tra poveri, già in parte in atto, che possono facilitare il proliferare di teorie assurde basate sull'ignoranza e la disperazione. Invito tutti i fortunati, come me, che non hanno avuto una'educazione classista e razzista ad impegnarsi con pazienza, nel convincere quante più persone possibile della bellezza e ricchezza che viene dalla diversità, di quanto siano assurde le politiche di segregazione e chiusura che ci impongono, perchè anche se sono rivolte contro i "diversi" da noi in realtà colpiscono noi stessi prima di tutto.Pace Amore e Armonia....Peace Love and Harmony, spero non come si diceva in una canzone.....maybe in the next world, ma il prima possibile! Saluti dalla mai autonoma (ora anche meno) Sardegna

    • raffaella
    • 09/02/2010 11:10

    concita, il tuo sguardo lucido e le tue parole fanno bene al cuore. ma non solo. io credo che in tanti ma proprio tanti condividiamo quest'idea di mondo.cosa ci è successo? cosa aspettiamo a trasformare questo delirio che ci circonda nel "nostro" mondo? ripulire lo sguardo a tal punto da non poter più stare dentro a questo meccanismo oscuro è l'unica cosa da fare. estenuante. e poi saremo pronti per la rivoluzione. un unico NOI.
    grazie. davvero.

    • Maria C
    • 09/02/2010 11:03

    Giusto Sig.ra Concita: secondo me, l'unico modo che ci rimane per risorgere dalla melma non è starcene seduti aspettando che passi....è VOTARE. Non siamo più capaci di combattere come fecero i nostri nonni, ma forse possiamo usare la testa...bisogna VOTARE. E'l'unica forza che abbiamo e che potremmo avere!

    • malave
    • 09/02/2010 10:58

    Vorrei che queste "Meno ronde e più sorrisi. Meno violenza e più pensiero. Meno lager più asili. Meno celle più ospedali. Meno urla roche, più occhi limpidi che vedono il futuro e sanno farlo vedere, con fatica e con dolore, anche a chi non sa guardare." facessero parte integrante del programma del partito democratico o di qualunque altro partito si proponesse al voto.Ma che queste parole vorrei venissero propagandate dalle televisioni di tutto il mondo contro tutti coloro che prevaricano,amano le guerre,le dittature,lo sfruttamento dei popoli del terzo mondo,le lotte tra religione,tra uomini di diverse etnie,tra uomini di colore diverso etc. etc...........................................

    • maria
    • 09/02/2010 10:58

    grande, direttrice,

    • rinamendo
    • 09/02/2010 10:56

    hai ragione ,non si torna indietro ,dobbiamo solo eliminare il razzismo che stà rovinando la nostra Italia,se vogliamo andare avanti a testa alta.

    • mariateresa
    • 09/02/2010 10:54

    conchita con il tuo articolo mi hai commossa! Grazie, sepre grazie per le tue belle parole.

    • Raffaella
    • 09/02/2010 10:52

    A me è sembrato che questo periodo, in particolare l'ultimo anno, sia stato un periodo di follia ma anche di disperazione e quello che credo è che dove non arrivino la razionalità, il senso di giustizia, le leggi, l'educazione, la scuola e tutto quello che ci rende cittadini di uno stato democratico sia proprio la disperazione l'ultima ancora di salvezza. Come una botta in testa che ti costringe a fermarti e a vedere con occhi nuovi quello che hai attorno. C'è una frase che inevitabilmente cambia le cose, indipendentemente che sia troppo tardi oppure no (purtroppo): così non si può andare avanti; se poi non si può tornare nemmeno indietro ci si trova impantanati in un eterno presente dove non si pensa al futuro degli altri (bambini, immigrati, anziani, persone con problemi psichici e fisici) ma ad arraffare più cose possibile prima che sia troppo tardi (per gli altri) e scappare.

    • Marisa
    • 09/02/2010 10:49

    Grazie Concita, di esserci.

    • Ettore
    • 09/02/2010 10:45

    Amore? Dicono che sia un errore dei cervelloni di Roma, ma i pensionati da mesi si vedono decurtate le pensioni di centinaia di Euro.Ma noi con quei pochi che riceviamo per campare non é che basti rinunciare alle escort!Nel paese dei papi non c'é mai stato Cristo.Ha vinto Barabba!

    • filippo
    • 09/02/2010 10:42

    movimenti nell'impero, direttrice. non è solo il titolo di un libro di negri. è anche la didascalia che mi permetto di apporre alla sequenza di immagini che ci offre nel suo post di oggi. le manovre da tardo impero che i nostri politici, tutti, compiono quotidianamente nel tentativo di restare a galla si dimostrano patetiche di fronte ai sorrisi ed agli sguardi che oggi lei inquadra. il mondo sta cambiando, e l'italia non fa eccezione. c'è molto marx in tutto questo, con molto ritardo rispetto ad ogni tentativo storico di attuarne il pensiero. l'obbligo per noi tutti è educare i nostri figli ad aprirsi ai sorrisi ed alla voglia di integrazione di chi arriva a portare speranza in una società consapevolmente vecchia. buona giornata

    • bruno
    • 09/02/2010 10:37

    perchè vi meravigliate di ciò che dice ciancimino bastava ragionare e ci si arrivava da soli; ragionare sui fatti

    • Angelo
    • 09/02/2010 10:35

    I veri folli sono quelli che, oltre alla Geografia, eliminano la Storia dell'Arte nelle scuole italiane: http://italianimbecilli.blogspot.com/2010/02/eliminata-anche-la-storia-dellarte.html

    • riccardo
    • 09/02/2010 10:30

    bellissimo intervento.Spero che quest'Italia smetta di pensare a se stessa e guardi avanti al futuro...c'é bisogno diun cambiamento, e non penso che potremmo resistere con questo clima fino al 2013...

    • Gianni Volta
    • 09/02/2010 10:21

    Oggi mi sento meno solo

    • muscolo tondo
    • 09/02/2010 10:15

    a siffatto articolo, che come sempre scivola nel finale nel nervo decadente del direttore, andava accoppiata la notizia,messa in prima pagina la censura della Gelmini; continuare a battere su scuola e cultura e poi pian piano arrivare alla de filippi, ai reality e a tutte le altre nefandezze da combattere. Nemici, finalmente. Rai 1 ha fatto qualcosa di sinistra, ha prodotto un ottimo film, con ottimi attori, quelli che vengono dal teatro i Gifuni, le Toffolatti, le Pasello, i matti per davvero e tutti gli altri. Non i soliti audiolesi televisivi " che richiede il mercato" (siv!); anche la recitazione che "non sa de romano", è stata una specie di liberazione, dove la lingua era un vocabolo della drammaturgia, non certi una rivalsa di tipo bossian/demenziale. Si può fare una TV di qualità e se si può questo è il primo punto del programma di un partito moderno

    • elfla
    • 09/02/2010 10:09

    cara direttrice, sante parole.Meno Bossi e più Basaglia mi sembra una di quelle frasi che andrebbero scritte a lettere di fuoco.Aggiungerei meno cocaina più scuola, meno Morgan più Piero Angela, e così via. Ma ho paura che sia tutta un'utopia....

    • qm
    • 09/02/2010 09:46

    Cara Direttrice,

    mi dispiace constatare come anche Lei sia caduta nella trappola di Ciancimino.

    Non Vi era bastato Spatuzza ?

    Cari saluti.

    Marco

    • carlo peverelli
    • 09/02/2010 09:45

    troppo facile, troppo facile giudicare gli altri come dei buzzurri...

    • maria gabriella
    • 09/02/2010 09:44

    sono daccordo con lei sui bisogni dell'Italia, meno questo governo e più gente capace di risollevare questo nostro paese.

    • Luca
    • 09/02/2010 09:40

    E' vero direttore: pazienza per gli errori, quelli per strada si corregono.
    Ci vuole un grande sforzo per non ascoltare i denigratori di Basaglia ma poi mi aggrappo alla sua umanità che permette di rendere rimediabile qualsiasi errore.

    • SONIA
    • 09/02/2010 09:34

    In questa giornata fredda, in questa Italia grigia il tuo messaggio di speranza scalda il cuore. Speriamo. Grazie Concita

    • MonicaG
    • 09/02/2010 09:30

    Buongiorno Concita,
    quello che hai scritto oggi mi ha fatto piangere. Sarà che ormai sognara fa piangere.
    Un abbraccio e grazie...sempre!

    • mattia
    • 09/02/2010 09:29

    Grazie alla direttrice dell'Unità che in poche parole riesce a farci capire le analogie tra il trattamento dei matti prima di Basaglia e quello degli immigrati oggi, rinchiusi nei lager di stato.Se posso portare un po' di luce e speranza in questi tempi cupi, vorrei segnalarvi una piccola iniziativa nata in questi giorni a Vicenza, terra della lega: l'avvio da parte di un gruppo di giovani ( e meno giovani) studenti,precari, lavoratori, in collaborazione con le associazioni degli immigrati, di corsi gratuiti serali di italiano.Li abbiamo chiamati "i piccoli maestri" di Vicenza dal libro dello scrittore vicentino Luigi Meneghello che narrava le vicende di giovani studenti andati in montagna con i partigiani, perchè ci vuole un po' di quello spirito di sacrificio, di quella voglia di lottare, per combattere il razzismo e la xenofobia imperanti oggi.

    • AnnaMariaLaudomia
    • 09/02/2010 09:28

    Grazie Conchita.In questo marasma di notizie, di mancanza di speranza, di orrori la cosa peggiore è che ci dimentichiamo della parte migliore di noi... Quando è inziata la fiction mi sono accorta che erano anni che non lo sentivo nominare. Basaglia ha avuto una visione. In questo momento sono certa che molti ce l'hanno ma manca la spinta propulsiva. Le tue connessioni con ciò che sta accadendo oggi sono dolorose, lucide,vere.Ho pianto ininterrottamente per due sere di seguito davanti alla tv... ora mi concedo lacrime anche leggendo questo tuo scritto.

    • Tuono
    • 09/02/2010 09:25

    Un po' di onesta' intellettuale, direttore: non c'e' nessuna lettera di Ciancimino a Berlusconi, ma solo una minuta, perche', dice Junior, l'originale non si trova. Guarda caso.Per il resto, mi pare che lei ed i suoi collaboratori, abbiate documentato solo aria fritta, cioe' le parole di Spatuzza, Ciancimino ed altri personaggi di non particolare credito.Comunque, fa bene a scrivere cio' che scrive, i suoi lettori vogliono questo e anche lei, giustamente, ha una famiglia da mantenere.

    • Stefano Orlandi
    • 09/02/2010 09:23

    bellissimo!ma queste cose ce le diciamo tra di noi.Quando andremo a gridarle in piazza?

    • Fiorino
    • 09/02/2010 09:21

    Sei Grande Concita.

    • Rosacanina x Concita
    • 09/02/2010 09:04

    Dopo un editoriale così commovente, vero, drammatico, una fotografia scattata cinicamente alla povertà e all'indifferenza della società di oggi, era inutile da parte Tua chiedere perdono per non aver parlato delle miserie del presidente-sultano, un altro misero omuncolo che ben presto scoprirà l'inutilità della sua esistenza. E spero che lo scopra in nome di quella pietà umana di cui anche uno come lui ha diritto. Sei splendida, una persona vera, sensibile realista e altruista. I concetti che esprimi in questo editoriale sono sacrosanti ed inscindibili dalla vita reale. Molti di noi sanno che sono indispensabili, ma sanno altresì che vengono facilmente dimenticati generando brutture ed ingiustizie. Per questo vanno sempre ribaditi con forza, anche fisicamente se necessario. Per una volta, almeno negli ultimi tempi, anche la RAI si è ricordata della sua vocazione educativa, consegnandoci tra tante trasmissioni in stile Mediaset, un pò di tempo per riflettere e fare pace con il nostro prossimo, ricordandoci che il mondo e i diritti sono di tutti.

    • franco enrico
    • 09/02/2010 09:04

    un abbraccio forte forte per sentirsi compagni

    • antonella
    • 09/02/2010 09:02

    Non ce l'ho fatta a vedere il film su Basaglia. Ho visto troppe dolore sentito troppe angosce.In un momento per me di sofferenza e fragilità, non ci sono riuscita. Me ne dispiace, ma è così. Come me forse altri, quindi, moralmente, i 5 milioni saranno molti di più. E questo è bello, in QUESTA Italia. Spero che tra tutte le persone che hanno scelto di vedere questo film, almeno qualcuna sia frutto di un risveglio della mente, di una rinascita interiore che sta riuscendo a liberarsi dalle spire di quel veleno che hanno tentato piano piano di farci assorbire. E che le lacrime che sicuramente avranno versato scendano anche per tutti quelli che ci è stato inculcato essere diversi (cioè ormai praticamente tutti)e che vediamo ogni giorno.

    • gi.spedi
    • 09/02/2010 09:00

    Che bello iniziare la giornata con un articolo come questo. Grazie Direttore, grazie per queste belle parole che ci scaldano il cuore da diverso tempo, senza ci sembrerebbe di impazzire. Perchè è difficile tenere la retta via del dialogo, del ragionamento, della serenità di giudizio, in momenti, questi si veramente folli, come quello attuale. C'è da impazzire a pensare che la storia sembra ripetersi senza evolversi e non ci abbia insegnato nulla, dove vedi che la massa è assopita e ripiegata su se stessa, inerte o connivente al regime. La ragione vacilla e c'è veramente da impazzire. Poi leggi un articolo come il tuo e ti rassereni a pensare che ci sono molti altri che la pensano esattamente come te e che tu tieni in contatto con i tuoi articoli. Bene, sempre avanti così, fino alla vittoria!

    • gido perazzi
    • 09/02/2010 08:58

    [Chi se non un disperato o un folle, sarebbe disposto a separarsi alla leggera dalla ragione e a spregiare le arti e le scienze negando a quella la possibilità di raggiungere la certezza?]. [diciamo che la libertà non consiste nel fare o non fare qualcosa]. A queste parole degli aforismi di Baruch Spinoza, rispondo al filosofo di tornare e venire in Italia oggi, e trova le risposte.

    • Giancarlo Barbato
    • 09/02/2010 08:52

    Gentile Direttrice, Vorrei ringraziarla per i suoi articoli, raro esempio di chiara analisi giornalistica che milita per la sopravvivenza della razionalita? e per il rispetto etico di ogni individuo.

    • gaspare
    • 09/02/2010 08:51

    Cara Concita oggi non posso sottrarmi dal farle i miei complimenti per il suo articolo di oggi.Credo che lei abbia centrato il problema vero del nostro paese e dei nostri giovani,ma anche delle persone in difficoltà che arrancano a sopravvivere,che si stanno perdendo in preda alle difficoltà quotidiane sempre di più opprimenti,delle persone sole, degli immigrati,dei diversi,dei lavoratori in crisi, dei piccoli artigiani che aspettano invano che entri qualcuno in bottega,dei contadini che non sanno più vendere i loro prodotti ad un prezzo accettabile schiacciati dalla concorrenza dei supermercati o dei grossisti con la faccia sempre più cattiva,del ceto medio sempre più strozzato dalle tasse trattenute dallo stipendio oggi sempre più in modo arbitrario.Si a tutte queste persone manca il sogno, la speranza di riuscire,la spensieratezza dei nostri padri,che hanno saputo con più difficoltà, costruire il nostro paese.Ho visto anch'io il film dedicato a Basaglia,e mi sono chiesto dove sono finite le persone come lui,che sapevano sognare un futuro migliore per tutti,ma partendo dal basso,aiutando i più deboli se si vuole una società giusta.Ha ragione meno Bossi,meno Berlusconi,più Basaglia.Cordialità

    • emanuel bianchi
    • 09/02/2010 08:46

    Grazie Direttore,a nome di un padre che cerca altri "occhi limpidi",come quelli dei propri figli,con cui potersi specchiare e riflettere.

    • Luigi da Udine
    • 09/02/2010 08:45

    Anche a me testimone diretto dei tempi di Franco Basaglia e di Loris Fortuna fa piacere che cinque milioni di italiani abbiano potuto appassionarsi ad un argomento così ostico e ciò grazie ai bravi e coraggiosi produttori, al regista e agli ottimi attori visti le sere scorse in televisione. Anche una fiction può aiutare a crescere una società impregnata di pregiudizi e razzismi...

    • carlo
    • 09/02/2010 08:41

    direttore... sei una boccata di ossigeno. Grazie davvero.

    • carlopasquale
    • 09/02/2010 08:40

    tutti quanti dobbiamo apprezzare:

    .....il sollievo che procura il fatto che cinque milioni e mezzo di italiani abbiano visto su RaiUno «La città dei matti», il film sulla vita e sul lavoro di Franco Basaglia......

    .....ed il sollievo che ci sia il tuo di sgaurdo, direttore, lucido, attento, intelligente e sereno, e della possibilità che regala a molti di riflettere e di imparare!

    buon lavoro!

    • Barbara
    • 09/02/2010 08:39

    Indietro non si torna, giusto!
    "La follia non è altro, che una diversa percezione della realtà"

    • Beppe
    • 09/02/2010 08:36

    "Meno urla roche, più occhi limpidi che vedono il futuro e sanno farlo vedere, con fatica e con dolore, anche a chi non sa guardare. Pazienza per gli errori, quelli per strada si correggono. È lo sguardo - è quello sguardo - che manca". Grazie!!!..da un folle che pensa che anche fermare una linea ferroviaria inutile e dannosa in una Valle gia' massacrata..sia un semplice contributo di civilta' e consapevolezza!!

    • nanni48
    • 09/02/2010 08:33

    Articolo 32

    La mia "Striscia rossa" di oggi:

    La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

    Articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana.

    • giancarlo massaro
    • 09/02/2010 08:28

    meglio non si potrebbe scrivere!

    • Giuliano Bertozzini
    • 09/02/2010 08:17

    Bello, bellissimo questo tuo vero e proprio poema, cara, carissima Concita! Mi fa venire i brividi, da una parte, per l'abisso di indegnità che, ancora una volta, e sempre con più efficace sguardo d'amore, ci fa vedere nel nostro turbato paese e, insieme, mi mette, subito, e fino alla fine, il sorriso sulle labbra, e nel cuore, si, per la grande, immensa capacità d'amore, di amare, si, che tu ci fai vedere nelle persone, si, soprattutto quelle più denigrate, respinte, reclus, identificate e respinte, espulse, imprigionate!Facciamo una cosa, Concita, andiamo a prenderle queste pesone, per esempio proprio in quei centri di identificazione e di espulsione, e portiamole a scuola, nei centri civici delle città, a casa nostra, nelle piazze, nelle fabbriche, sui tetti dove si protesta, nelle campagne, ovunque si vive, si vive, si soffre, si gioisce! Insieme a noi. Con loro. Al di là dell'impeto fantastico, ma mica poi tanto, perchè non fare qualche gesto, qualche iniziativa, magari da parte, o con la partecipazione, di qualche bravo esponente del PD, qualche iniziativa eclatante, che rompa questo isolamento e ostracismo verso gli immigrati, portandone un gruppo, più che si può, da quei tuguri di disperazione e di disumanità nei luoghi, invece, dove stanno le persone civili, o che si credono tali!

    • susi billingsley
    • 09/02/2010 08:10

    Grazie per la tua lucidità, per la tua equidistanza e per la sempre concreta capacità di arrivare,senza retorica al centro della quetione. Di offrire uno sguardo nuovo sopratutto, di farti e farci sentire una nuova frequenza in mezzo a tutto questo inutile e costruito "rumore ".

    con stima

    susi billingsley

    • Mauro
    • 09/02/2010 08:03

    .... sempre bello leggere sensazioni del genere di prima mattina .... resistere !!

    • Gian Paolo59
    • 09/02/2010 08:03

    Cara Concita sono un tuo lettore e in questo orrore italiano mi permetto di suggerirti di leggere e riflettere su un articolo del Quotidianonet
    http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2010/02/08/290314-milano_mafia.shtml ..........e poi si dice che non siamo in mano alla mafia

    • Teresa
    • 09/02/2010 07:24

    Buon giorno Concita,ero anch'io fra quei 5 milioni di telespettatori e non ti dico che sollievo vedere questo film! Vedere la profonda umanità di quel medico! Sono cose che riscaldano il cuore in un momento storico in cui l'arroganza fa da padrona!Complimenti per il blog e buona giornata.

    • felix,61
    • 09/02/2010 07:15

    Grazie Concita! Sei insieme a noi nelle strade, scuole, vicino a chi spesso si sente invisibile altro che burka!!! Un abbraccio grande

    • carlo de marco
    • 09/02/2010 06:41

    ...E se invece, tentassimo di guarire dalla follia pericolosa che intride il Paese dal 1994?...Non sono molto esperto di questioni psichiatriche, ma mi par di capire che bisogna , anzitutto, capire i problemi che hanno generato il "disagio".Proviamoci, almeno!E poi... le dichiarazioni di Ciancimino J. ...come dice l' ottima vignetta di Saino: sono cose che tutti pensavamo...forse sarà che noi di sinistra, siamo come i guidici"...mentalmente disturbati...", come sostiene "Qualcuno"...che si crede Napoleone, o un imperatore, o un sultano...Ma anche se si riuscisse a dimostrare inequivocabilmete questo fatto, crediamo per caso che avrà un effetto logico?Ovvero: cacciata a calci nel sedere del sunnominato e...entrata(non trionfale) in galera...ci credo pochissimo...o meglio ,per niente!Questa è la vera follia.

    • Giancarlo
    • 09/02/2010 06:08

    Concita ti seguiamo ogni giorno dall'America lontana, con un pizzico di rammarico per non essere li a sostenere le tue battaglie Italiane e non solo.

    • gian65
    • 09/02/2010 05:32

    Ma che razza di ministro della giustizia e' quello che invece di dichiarare che fara di tutto per scoprire la verita' urla che quella lettera di ciancimino e' un attacco al governo?
    d'acordo che alfano e' un segretario ma dovrebbe capire che lui si deve schierare sempre alla ricerca della verita' e non in difesa assoluta del suo padrone che puo essere innocente ma che puo essere anche colpevole.
    allora "sig. ministro" vuole collaborare con la giustizia al fine di capire da chi siamo governati ?
    e' difficile per lei vero, abituato ad ubbidire senza tener conto dei cittadini.
    ed il pd dove e'?
    nota: volevo rispondere ad un articolo sul Giornale, ma dovevo iscrivermi: non lo ho fatto perche' piu' che una iscrizione quello che richiedono e' una schedatura della persona che vuole iscriversi e questo la dice lunga su che tipo di giornale e' il Giornale.

    • mogol_gr
    • 09/02/2010 03:03

    Berlusconi é un matto o un virtuoso? Ciancimino vince ai punti su anno zero. Tartaglia é un mio idolo fa rima con Basaglia.

    • rina
    • 09/02/2010 01:33

    Le stesse cose dette da Ciancimino le ha pronunciate Bossi,le ha pubblicate la Lega quando ancora non era salita sul carro del vincitore.
    Se qualcuno vuole rinfrescarsi le idee può fare un giro su Italysoft online.

    • Stefano Serafini
    • 09/02/2010 01:11

    Non ho visto la Fiction ...perchè di questo si trattava quindi penso con tutti i limiti oggettivi
    Forse possiamo definirli "errori da correggere" ma le tante terribili vicende avvenute e che avvengono tutti i giorni per persone affette da squilibri psichici abbandonati a se stessi a famiglie (dove ci sono) non in grado di seguirli
    Se sono errori non sono facili da correggere come omicidi, gravi aggressioni ,palazzi che saltano in aria perchè un malato decide di suicidarsi con il gas
    Persone tantissime volte segnalate come pericolose !
    E' possibile che questo Paese passi sempre da un estremo all'altro !
    Che si facciano sempre le cose a metà !

    Errori ? le nostre strade abbandonate ad una delinquenza, una teppaglia in gran parte proveniente dall'immigrazione clandestina ?

    Errori una nuova tratta degli schiavi e delle schiave all'alba del III° millennio causata certo dall'avidità degli uomini ma anche dal territorio libero lasciato da chi a tutti i costi vuol consentire un'immigrazione clandestina

    Meno carceri ? con una nuova criminalità d'importanzione !

    Asili, scuole, ospedali ne servirebbero di più come per il relativo personale ma non è facile per un Paese come il nostro far fronte ...ad un'altra popolazione che si aggiunge
    Gli scambi culturali tra etnie sono preziosi purchè non si rinunci alla propria identità, storia, cultura , tradizioni

    ....le ronde sono convinto non esista LA SOLUZIONE per i problemi sicurezza ma che questa si ottiene aggiungendo tanti segmenti tra questi anche un presidio controllo sul territorio
    Certo se non fossero state accolte da scetticismo , inutili ironie, mille impedimenti , laccioli, dubbi ecc
    Poi abbiamo i bei risultati e le belle figure di certi amministratori come l'ex Governatore del Lazio (s'è poi dimesso o è ancora sospeso....in malattia ?) e l'ex sindaco dela città da cui scrivo Bologna

    Un caro saluto Gent.ma Dott.essa De Gregorio è sempre un piacere leggere le sue righe e commentare

    • ugo boccagna
    • 09/02/2010 00:48

    Cara Concita, fai bene a parlare dei "matti". A ricordare Basaglia, dopo che abbiamo ripercorso in tv la dura realtà dei manicomi e la sua rivoluzione. Un pugno nello stomaco ed una grande commozione. Un esempio di come dovremmo essere tutti, anche nelle cose più semplici. Un sogno, dici. Meno Bossi e più Basaglia. Che sogno, cara Concita! Tu dici una cosa alla quale non avevo mai pensato. E mi viene da piangere a pensarci. Pensare che le costrizioni della vita, le violenze e le miserie possano essere affrontate semplicemente con quegli "occhi limpidi che vedono il futuro e sanno farlo vedere, con fatica e con dolore, anche a chi non sa guardare". Basaglia invece che Bossi. Basaglia invece che tanti altri. L'Ospedale S. Giovanni di Trieste invece del centro di accoglienza di Bari, invece di Rosano e delle mille vergogne di questo paese in cui è come se fossero tornati i manicomi dove si confondono i "matti" con i "sani", i veri dai presunti tali. Forse siamo tutti un po' matti. Forse non ce ne rendiamo conto o forse c'è chi con un gioco sottile crea scenari da "matti" ed allora chi ci capita dentro diventa automaticamente "matto". Vogliamo, usare, allora quegli "occhi limpidi"? Vogliamo imparare dai "matti" di turno a guardare le cose per ciò che sono? Non sapremo mai dire se è il dolore che guasta la vita oppure se è la vita che procura dolore, ma forse impareremo a capire cosa sia il dolore e cosa i problemi della vita. Quanti, oggi, rivolgendosi all'altro, lo guardano in faccia?! Quante volte riusciamo a guardare dritto negli occhi il nostro interlocutore?! Quante volte abbassiamo lo sguardo ed alziamo la voce irata per mascherare la colpa? Eppure abbiamo visto tutti come anche Franco Basaglia possa rispondere "non lo so" e lavorare, intanto, per restituire a ciascuno la dignità rubata, avvolgendo i suoi "matti" di premure e di attenzione, di ascolto, di affetto, sempre col sorriso sulle labbra e negli occhi, fissi in quelli dei suoi "matti". Con l'idea che non c'è malato che non meriti di conservare dignità e libertà. Ma è quello sguardo che tu dici che ci manca. Ed è vero. Possiamo pensarci, però. Cominciare a immaginare come tutto sarebbe più facile e come ciascuno potrebbe stare meglio, prima di tutto con se stesso. Meno Bossi più Basaglia. Grazie cara Amica, voglio proprio ringraziarti di cuore. Vado a dormire con una speranza in più.

    • Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
    • 09/02/2010 00:19

    epc.inv.ad alquanto - a mio parer - Emerito [fra l'altro x CivilImpegno] SantIleriesev.http://www.beppegrillo.it/2010/02/passaparola_lun_53.html#comments=Dear Grillo..''''''''''''''''''..& WhyNOTwe begins to speak of Something Else..being ..etc.etc.etc.Da Sergio Conegliano [ un qualsasica. paraprezzolinianfellow ]un *NoFraCristoforescoSALUTOCol cuore imn manoriprenda suoi spettacoli a tema..per lo più Al Gor..iani...°http://www.youtube.com/user/sc1942http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie

    • Leonardo
    • 09/02/2010 00:11

    Domenica mattina. Ore 10.30: la messa è finita. Piove e fa freddo.
    Amore, guarda! Un cucciolo abbandonato: poverino, ha freddo. E' piccolo. E' tenero. Guarda gli occhietti. Stupendo.
    Chi ti ha lasciato qui, piccolino? Ti sei perso? Dov'è la tua mamma.
    Non possiamo lasciarlo qui, caro: morirà.
    Hai fame?
    Ti prego, portiamolo a casa.
    Non possiamo, cara: e se lo cercano?
    Non ha nessuno, ti dico; aiutiamolo.
    Che riccioli, che tenerezza! Lo vedi? Ha bisogno di coccole, di affetto.
    Va bene...
    Grazie, caro.
    ...Sto pensando...tra qualche mese....se nessuno lo cercherà...
    Se saremo certi di avergli evitato un destino atroce...In fondo, sarà sempre stato meglio per lui. L'aspettavano solo dolore, solitudine e morte.
    Che stai cercando di dire?
    ....Penso a....al figlio di mio fratello...Avrebbe bisogno di...
    Dio mio...mi vergogno...perdonami!
    Con un rene ciascuno....vivrebbero bene entrambi...

    La strada da fare è orribile, direttore. E' quella giusta, ma è orribile.
    "Alien" è dentro di noi...e non morirà da solo.

    Buonanotte.


    Leonardo

    • guido perazzi
    • 09/02/2010 00:09

    distruggono la posibilità del giovane di imparare a ragionare di imparare a pensare, non insegnandoci le conoscenze x avere una vita da vivere da cittadino: con l'insipienza dell'educazione, i padroni s'impradoniscono dell'anima e del fisico, perchè vuota, manca la sentinella, e li manipolano (ma non solo i giovani),come oggi vediamo. Da,emsf:"Altri appetiti, venuti su di soppiatto, per l'INSIPIENZA dell'EDUCAZIONE (...) si fanno molti e gagliardi. (...) E infine si IMPRADONISCONO dell'acropoli dell'ANIMA GIOVANILE, VISTALE VUOTA di DOTTRINA e di NOBILI STUDI e VERACI RAGIONAMENTI, che sono le migliori SENTINELLE e GUARDIE nell'ANIMO degli uomini cari agli Dei".Platone, La Repubblica 560b. Così diceva Platone, ma così non fa il sultano italiano. (poverino non legge, o non sa leggere?). io leggo so leggere, ma non intendo capire!

    • lorenzo cafissi
    • 08/02/2010 23:50

    per te tutto è chiaro ora manca solo la solita moltidudine di coglioni
    che ti darà ragione e così vai avanti per la tua strada .
    certo dovrai ancora camminare per convincere la maggioranza, sempre più
    numerosa,delle tue convinzioni.

    • guido perazzi
    • 08/02/2010 23:41

    uno che scappa da tutti gli eventuali processi, o con nuove leggi che dichiarono non reato, quello che era reato da quando c'è l'Italia, o che fugge organizzando incontri all'estero, o che è impedito dai suoi impegni(da lui ho solo visto impegnarsi per fatti suoi personali); dunque questo sultano che scappa in questo modo, (e che nessuno tenti di dimostrare che è giusto il suo fare altrimenti deve sapere che sta giustificando un farabutto che prende in giro gli italiani); DIMOSTRA CHIARAMENTE, che più di così non è possibile,LA SUA NON INNOCCENZA.ciao da guido, (quando riuscirò a essere un aspirante alla saggezza?).

    • betty
    • 08/02/2010 23:33

    Parliamone ancora tanto del cancro che si chiama mafia, ndrangheta, camorra. Non lasciamo soli quei pochi che hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema che oggi sta scegliendo, o ha già scelto i suoi nuovi politici di riferimento. Se Ciancimino è un folle , se Dell'Utri è pulito, se Berlusconi non è il capo di un partito voluto dalla mafia (Forza Italia), chi ha permesso questa "fioritura" delle mafie negli ultimi 20 anni? Lo Spirito Santo? Dobbiamo essere garantisti di chi? Di chi sta distruggendo questo paese a colpi di decreti e leggine? il buon senso dov'è? In che paese viviamo? Intellettuali e specialisti dove siete?
    Fatevi sentire. Aiutateci a decifrare le verità in mezzo al caos dell'informazione (e disinformazione).

    • Canapone
    • 08/02/2010 23:31

    Dunque, fatemi capire: Alfano urla al complotto. Ha le prove? Le esibisca, le mostri, altrimenti è solo un inutile e sciocco blaterare. Dell'Utri si offende e minaccia querele, contemporaneamente dice che dietro a Ciancimino c'è una Procura, dei giudici: accusa grave. Ha le prove? Le mostri, le esibisca, altrimenti qualcuno farebbe bene non solo a querelare lui, ma ad accusarlo di vilipendio alle Istituzioni. Così dovrebbe funzionare, suppongo. Ma in quest'Italia, tutto gira al contrario e allora Alfano può urlare all'agguato, Dell'Utri al complotto(dopo i comunisti e i giudici la colpa sarà degli extraterrestri?)con il colpevole silenzio-assenso di certa stampa e della televisione... pubblica (sic!)

    • guido perazzi
    • 08/02/2010 23:28

    a 75 non sono che poco in forma fisica. ma qundo esco (tutte le mattine)tra passeggiata e la spesa con mia moglie, incontriamo chi chiede elemosina.noi non manchiamo mai di rispondere,non ho ancora capito se è perchè forse ci riconoscono, o perchè ci guardiamo negli occhi, ci salutiamo ancora prima di parlare, ci salutiamo con gli occhi, ricambiamo ma ancora prima di saper se riceveranno.Gli occhi loro sorridono non per ringraziare (sarà anche x ringraziare). Io sono convinto che ci ringraziano perchè li guardiamo con il rispetto che meritano. Sono meno fortunati di noi. non sono felice della realtà. Sono felice di ricevere quello sguardo perchè vedo gli occhi suoi nei miei. gli uni senza arroganza gli altri senza disperazione.è appena terminato il film sul grande Basaglia. anche tra la gente comune quanti pregiudizi si son visti anche superare. quando nascerà un grande che possa curare il sultano italiano e i suoi mercenari? ciao da guido.

    • Toni 45
    • 08/02/2010 23:28

    Ogni volta che leggo un tuo articolo mi riprende un pò di speranza.
    Da molti anni penso che se la politica fosse al femminile probabilmente non saremmo immersi in questo mare di cacca e ogni volta che ho avuto la possibilità di scegliere ho dato la mia preferenza alle donne.
    Tu, come donna, sai scrivere cose condivisibili e sacrosante.
    Vorrei tanto aiutarti a fare capire al PD la strada maestra ove finalmente potrà incamminarsi.

    • Luca Bonicalzi
    • 08/02/2010 23:22

    Ben detto cara Concita: "INDIETRO NON SI TORNA". In effetti il "glorioso popolo italiano", come diceva Mussolini, più trova un mafioso, più trova un santo protettore. Oggi "il glorioso popolo italiano" il nome ce l'ha: è Silvio Berlusconi o Berlusconi Silvio, forse alla mafia il nome "Berlusconi Silvio" suona meglio. Lei, direttrice, che ne pensa?

    • gubert
    • 08/02/2010 23:20

    Se più di 5 milioni di persone guardano Basaglia piuttosto che Amici c'è una chance, forse. Non tutto il paese è un pantano 'normale': un sottile ruscello di follia e di speranza scorre ancora. Forse.

    • giuseppe
    • 08/02/2010 23:16

    lei è una persona stupenda. grazie.

    • s.cecchi
    • 08/02/2010 23:15

    illusionismo
    Da almeno una settimana si è registrata una insistente presenza televisiva del governatore della regione lombarda Roberto Formigoni, per la precisione biografica, il figlio di Emilio Formigoni il comandante delle Brigate Nere che in tempo di guerra fece eseguire l' esecuzione di quattro partigiani. Referenza indispensabile almeno quanto la "erre moscia", per fare carriera nella Lombardia di questi tempi.Se parli con l'accento francioso e sei figlio d' un fascista della repubblica di salò hai la strada spianata.
    Immancabili sono anche i rinvii a giudizio per corruzione,falso,abuso di ufficio , malgestione rifiuti, inquinamenti e intrallazzi vari con l'amico Paolo Berlusconi.Uno che conta.
    Ospite di trasmissioni di alto gradimento e figurante dei telegiornali nelle ore di punta,alimenta la resurrezione dei meriti craxiani che negli ultimi tempi comincia a dare i suoi frutti.
    Una delle mosse "chiave"alla riabilitazione mediatica dei farabutti in primo grado (e santi immacolati in Cassazione),è stata la lunga intervista fatta al Senatore Calogero Mannino,prosciolto appunto in im terzo grado dalle accuse di reato per concorso esterno in associazione mafiosa dopo la condanna a 5 anni e 4 mesi. In ogni discussione vengono tirati in ballo questo Mannino e il defunto Tortora che peraltro i giovani nemmeno un pochino conoscono,visto quanto tempo è passato..
    Meglio non entrare in merito a questa decisione della Corte di appello di Palermo perchè anche per un "non addetto ai lavori", c è abbastanza materiale per non dormirci la notte.
    Basta pensare che la Procura generale aveva avanzato nuovamente la richiesta di condanna ,cosa questa, che non proviene da un vago sospetto.

    Nel caso dell'ex DC Mannino infatti, le indagini furono cominciate proprio da un certo Borsellino che per sua disgrazia(guarda il caso) non ha potuto continuare il proprio lavoro.
    I "sospetti" nascevano con l' accertazione della presenza dell'ex ministro alle nozze di un noto boss mafioso(una vera novità) e una lettera anonima che circolava tra le procure il cui testo tirava in ballo Mannino con gli intrecci mafia-stato, gli omicidi di Lima e Falcone e quant'altro.Dopo lá sentenza di assoluzione,le felicitazioni sono piovute come acquazzoni tropicali.
    I primi in ordine di apparizione sono stati Berlusconi ,Casini , Cuffaro e Dell' Utri dopodichè sono seguiti tutti i gli altri nomi illustri della politica italiana in particolare alcuni governatori di regione che hanno atteso così a lungo questa sentenza per poter dire qualcosa sulla "ingiustizia"che ha visto loro stessi protagonisti condannati e poi assolti,le vittime del gioco perverso della lenta in-giustizia italiana.
    La frase storica è quella del segretario UdC PierFerdinando Casini che ha detto che "l'assoluzione dell'onorevole Mannino ripaga il nostro collega, la sua famiglia e tutta l'Unione di Centro di tanti anni di ingiuste umiliazioni e amarezze"; mentre Salvatore Cuffaro (senatore UdC )si è limitato con la frase chiusura di un "capitolo amaro",trattenuto forse dalla consapevolezza di non creare troppi danni a se stesso e al processo che poco dopo lo vedrà condannato a 7 anni di carcere.
    Gente di potere condannata e assolta o prescritta,tutti senatori,ex ministri,presidenti del consiglio..
    Sembra un miracolo che ,ancora ,non vi sia un presidente della repubblica ma ci è mancato poco.
    Da quando è entrata in vigore la legge (del centrosinistra),che ha legittimato i governatori agli strapoteri, per fare i ministri bastano (ed avanzano) ballerine, conduttrici sado-masoc, qualche camerata squadrista ed un paio bohemiennes ex -comunisti .
    Anche fare i sindaci di grandi città non è male,basta fare parte della stessa BANDA di appartenenza del governatore. A "dirigere"le partite finanziarie della lombardia sono da tempo in testa l' arbitro Roberto Formigoni e la gurdalinee Letizia Moratti..Nel Veneto i nuovissimi direttori di gara sono da poco altri due insospettabili bonteponi il duo Zaia-Brunetta
    Culo e camicia.
    abracadabra

    • nanni48
    • 08/02/2010 23:12

    Cara Concita,
    secondo me la cosa più rivoluzionaria che ha fatto Basaglia è stata quella di restituire la dignità a persone alle quali era stata tolta nel momento in cui le rinchiusero.

    Ho lavorato per tantissimi anni in un servizio che aveva continui scambi con i servizi psichiatrici della mia città. Ho anche conosciuto moltissimi protagonisti della chiusura del manicomio. Sono amico di molti di loro.
    Ma vorrei raccontarti quello che mi raccontò un infermiere, uno che aveva lavorato al manicomio quando era un istituzione chiusa. E' un episodio semplice.
    Ad un certo punto un medico che poi diventerà uno dei protagonisti della psichiatria italiana disse agli infermieri: - I malati mangeranno con le posate. Useranno le forchette ed i coltelli come le usiamo noi -. Ed allora un giorno a pranzo si ritrovarono insieme malati, gli infermieri di turno ed il medico. Tutti insieme, allo stesso tavolo, lo stesso cibo. Ed i malati, chissà dopo quanto tempo, riusarono le forchette e non mangiarono la pastasciutta con il cucchiaio.

    Dovevi sentirlo questo infermiere mentre raccontava l'ansia che aveva durante il pranzo e la paura che provava perché temeva che qualche incidente facesse fallire tutto. Ma, Concita, dovevi, più che altro, vedere nei suoi occhi l'orgoglio per aver partecipato a quel pranzo. Vedere l'ammirazione verso quel dottore che stava a tavola con i matti e che con un coltello ed una forchetta aveva dato dignità ai matti, al lavoro degli infermieri ed al suo.

    Dopo un po' i cancelli del manicomio si aprirono. I matti uscirono. Prima se ne stavano timidamente davanti ai cancelli. Poi, sempre davanti ai cancelli,qualcuno cominciò a dirigere il traffico. E dopo se ne vennero al centro ed ancora lo fanno. Qualcuno fa delle stranezze che i residenti nemmeno notano più e suscitano curiosità solo nei turisti.

    Ora al manicomio ci sono un paio di istituti scolastici. Una sede dell'Università per stranieri. Un asilo. La formazione dell'Usl. Un paio di case albergo per malati psichiatrici e gli orti per i pensionati.

    • stefano
    • 08/02/2010 23:00

    grazie

    • Andrea Gatti
    • 08/02/2010 22:51

    Leggo della centrale elettrica in america e vedo che ci sono tanti nomi italiani, penso a mio nonno, andato negli stati uniti ne 1912 e tornato a ripredere sua moglie e rimanere bloccato dalla grande guerra di qua dall'oceano, a mio babbo, prigioniero in albania dopo l'otto settembre tornato a guerra finita pesando 27 chili vestito. Persone che non hanno mai smesso di credere in un mondo un migliore. Noi siamo i figli e i nipoti di queste persone. Sono le persone che fanno la differenza, è bella ora la mia Unità, grazie Direttore per le tue parole.

    • dr. Hause
    • 08/02/2010 22:44

    Non solo Dell' Utri ha detto che il MAFIOSO Mangano è un EROE, lo ha detto anche Silvio Berlusconi, presidente del consiglio, P2ista, quello che voleva fare un suo avvocato usato per corrompere GIUDICI,tal Previti, MINISTRO della GIUSTIZIA. In un Paese normale basterebbero solo questi fatti incredibili per spazzare via per sempre da qualsiasi Istituzione Pubblica simile CANAGLIA.

    • TEOBALDO
    • 08/02/2010 22:42

    Mentre posto, il telefilm non è ancora finito. Ho pianto. Una bella Italia che non esiste più, una Italia dove si aveva il coraggio di realizzare i sogni. Oggi non si riesce più neanche a sognare. Come finisce spengo subito, non voglio correre il rischio di incontrare Bruno Vespa e i suoi mostri, non mi interessa. Non finirà, o forse si un giorno finirà. Buonanotte.

    • gianfranco
    • 08/02/2010 22:40

    vai direttore, questa è la strada, cambiamo la mentalità di questo paese che cade nel baratro, prima di tutto culturale: "Meno violenza più pensiero"

    • Antonio Gramsci
    • 08/02/2010 22:38

    Meno chiacchiere, meno 'torri d'avorio', che sul mio giornale non siete riusciti a scrivere una riga una sulla vita e, soprattutto, sulla morte di Giovanni Vano: operaio in nero, precario da una vita. Morto impiccato.

    • Mario O
    • 08/02/2010 22:37

    Permettimi con tutto il rispetto di non essere daccordo con tè, forse è vero ne abbiamo parlato fino allo sfinimento, bisogna continuare se non continuiamo sentiremo e sentiranno solo una campana, già adesso purtroppo pare che tale campana abbindoli figuriamoci se zittiamo la nostra. Dobbiamo farci sentire dire la verità, sulle tasse, sul conflitto di interessi, le bugie sui media, i dubbi di collusione con la mafia, i corrotti condannati del suo partito, Dell'Utri, Mangano, i volantini elettorali di forza Italia nel covo di Provenzano, L'ultima intervista di Borsellino, le richieste di Riina in un processo, la lotta è sfinimento e dobbiamo lottare, dobbamo lottare insieme, contro questa corruzione governativa. Sono sfinito; ma continuo a sperare in legittimo impedimento eterno (ma finchè non accade lottiamo a costo di sfinirci).


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