
«Non si chiama resa dei conti: si chiama democrazia», dice Dario Franceschini a Simone Collini nell'intervista che pubblichiamo oggi, l'intervista che apre dal Lingotto di Torino la vera stagione del confronto precongressuale. Dice anche, il segretario: «C'è una bella differenza fra nuovismo e rinnovamento. Il nuovismo è uno stato d'animo, non mi riguarda. Il rinnovamento un'esigenza. In Italia ci sono migliaia di amministratori e di segretari regionali e provinciali che vengono dalla gavetta, dallo studio e che hanno tutte le potenzialità per diventare gruppo dirigente. Io investirò su di loro». Loro erano lì. Erano nella Sala 500 del Lingotto in cosi tanti che non ci si entrava, gente come Michele Fina e Oleg Curci, Cristiana Alicata. Nomi che non «fanno titolo», come si dice nelle redazioni, ma che fanno corpo e pensiero politico, invece. L'oro del Pd, il vero lingotto. In prima fila ieri erano seduti i leader, sono andati a sentire e hanno infine parlato. È stato il primo confronto diretto fra Franceschini e Bersani: se contasse l'intensità degli applausi si direbbe che i giovani del partito premiano Franceschini ma si sa che non conta, alla fine. Non è solo quello che conta. C'era Chiamparino, sindaco che non vuole lasciare Torino: mancano due anni alla scadenza del mandato «e poi ho 61 anni», ha detto sorridendo. C'era Ignazio Marino a parlare di «diritti civili per tutti e chi non ci crede se ne vada», applausi in piedi della sala, i chirurghi alle volte servono anche fuori dalla rianimazione, si vede. Franceschini nell'intervista parla di primarie (necessarie) e di iscritti, «il primo punto è l'identità il secondo l'organizzazione», dice. Sul tesseramento, come l'Unità vi sta raccontando da settimane, c'è moltissimo da fare. E da vigilare, perché non si riaffaccino vecchie pratiche e antichi traffici. Serracchiani e Civati, i due nomi più noti tra i quarantenni del Lingotto, hanno parlato più di un patto fra generazioni - è questo che serve, hanno detto - e meno di sé. È un ottimo segno. Su tutti costoro aleggia l'ombra di Romano Prodi, che da lontano ancora osserva e tace. Abbiamo trovato tra le nostre carte un inedito di Fortebraccio scritto il 14 novembre del ‘78, parla del «professor Prodi». Leggetelo.
Leggete anche se potete il bellissimo intervento di Hamid Ziarati, scrittore, che nelle pagine di Forum racconta di sé, «iraniano tradito dall'Italia», e Robert Fisk che spiega cosa stia succedendo davvero a Teheran. Malcom Pagani ha parlato con Marcello Fiasconaro, italiano del Sudafrica, dei suoi anni Settanta. Jovanotti da New York commenta i cento gran premi di Valentino Rossi e Roberto Bolle che danza. Emiliano Iatosti, che ha 27 anni, parla dell'Aquila. Sono sue le foto - bellissime - che pubblichiamo a corredo del libro inchiesta di Paolo Mastri sull'allarme inascoltato per ragioni di interesse. Istruttivo, alla vigilia del G8. Berlusconi come sempre dice di non aver detto quello che ha detto ieri: tappatevi la bocca eccetera. Sfortunatamente per lui esiste la tecnologia, certuni filmano a dispetto di Ghedini. L'inchiesta di Bari procede, a giorni saranno convocate a testimoniare «persone informate dei fatti». Se ci andranno.
La voglia di PD!! Tutti quelli che volevono guidare la grande svolta del partito, fondando il PD, volevano sopratutto guidarlo..forse in eterno!! In pieno Governo Prodi, con tante difficoltà di numeri, per Fassino, se non si arrivava presto ad un partito unico, si moriva politicamente.Fassino, per chi non lo conosce, è quello che ha detto da Chiambretti(un politico serio non ci andrebbe) che lui è lusingato di avere ricevuto una proposta da Berlusconi per entrare nel suo Governo!! Avete capito bene, Lusingato come una velina di 20 anni!!. Questo Signore, con l'Americano Walter, hanno finito di amazzare quel partito, che loro si vergognano, ma molti come me iscritto quando avevo 15 anni, nel 65!! non mi sono mai vergognato di quello che il P.C.I ha fatto!!. Enrico berliguer forse gli avrebbe preso a calci nel sedere a tanti dirigenti degli ultimi 10 anni.Questi dirigenti,assomiglino sempre di più alla classe industriale, e la classe operaia fara molta difficoltà ad andare in paradiso.Franceschini, Bersani, o Marino! io dico Matteo Ricci, il più giovane Presidente di Provincia Pesaro_Urbino, in Italia!! anche lui non è mai stato comunista, ma almeno dalla sua parte c'è l'età!! con affetto Corrado Mezzolani
Buongiorno Concita, il trattamento di dileggio, che il partito riserva a Serracchiani non è che l'ennesima manifestazione dei limiti della sinistra legata prima al parere delle "alte sfere" e poi alla libertà di pensiero. Nel 1956, simpatizzante FGCI, sono sceso in strada per protestare contro i fatti di Ungheria e sono diventato "trasparente", non più salutato per strada. Sono rimasto fedele all'idea ma deluso da chi la tramanda, se si fa eccezioe per Belinguer. E oggi, a quasi 72 anni, mi sento allienato con Serracchiani che rivendica una libertà di pensiero che dovrebbe essere patrimonio della sinistra e invece è ancora condizionata dai Dalema, Fassino, Violante, ecc. ecc.
Speriamo che si cambi, l'elettorato attende.
Saluti.
federico.boario@fastwebnet.it
Per favore, andiamo avanti con la candidatura di Civati. Marino va benissimo ma negli ultimi tempi si è troppo connotato su questioni specifiche. Si allarghi il campo di analisi e si faccia veramente rottura. C'è uno spazio enorme e per vincere il congresso non bisogna farsi costringere a discutere solo di bioetica.
gentile concita, una considerzione amara è quella che chi è offeso da berlusconi al governo (perchè è un'anomalia grave, ma questa tesi dei primi tempi detta da dirigenti ds è stata abbandonata, perché non pagava elettoralmente. ma non sempre le verità pagano..) fini non sarebbe un'anomalia, ma un'avversario. il lucido e grande camilleri ha detto bene in un'intervista. lei auspica una casa comune. ma come si può coabitare se il nuovo che avanza è la serracchiani del simpatico, di cui già ho scritto? la serracchiani risponde virtualmente su facebook. ma saprebbe affrontare un classico vecchio comizio? il guaio è che dobbiamo tenere conto di questo pd. 1 su 4 lo vota. non io, di certo. e credo che stia molto peggio della vecchia dc delle correnti, al momento. e questo ci farà subire berlusconi chissa per quanto.. grazie dei suoi commenti.
la serracchiani sostiene franceschini dato che è simpatico, aveva dato la senzazione come se ci fosse aria nuova e giovane, ma dichiarare di sostenere qualcuno per simpatia è non per capacita intellettuali e politiche è molto riduttivo, Franceschini ha motivato la sua candidatura per contrastare il vecchio (quelli prima di lui)dicendo anche che non avrebbe garantito nessuno, la serracchiani lo sostiene data la sua simpatia, si ha la netta senzazione che coloro che resteranno fregati saranno i militanti che ad ogni elezione cercano i voti porta a porta facendo sacrifi enormi anche dopo l'orario di lavoro per questo partito, per poi sentirsi dire queste minchiate, la volete fare un po di realpolik? faceti sapere l'intenzione del futuro PD, dato che siete classe dirigente. Su tutti gli argomemnti presenti e futuri. Io da militante non mi sento e non voglio essere garantito da nessuno dei nostri dirigenti, specialmente dopo queste dichiarazioni. Non credo che la base voglia essere garantita, ma sicuramente vuole una politica che migliori la vita quotidiana di noi tutti.
LEGGO SU QUESTO GIORNALE L'ARTICOLO DI TRAVAGLIO SUL CONDONO "SCUDO FISCALE" CHE IL GOVERNO E PARLAMENTO SI APPRSTANO AD AFFRONTARE PER CONDONARE I MILIONI (per non dire forse miliardi) DI EURO (SOLDI SPORCHI) CHE I "CASSAINTEGRATI, LAVORATORI CON CONTRATTI A TERMINE, DISOCCUPATI, CASALINGHE E CASALLINGHI, STUDENTI UNIVERSATARI FUORI CORSO E QUALCHE ALTRA CATEGORIA FORTUNATA CHE ADESSO NON MI VIENE IN MENTE", HANNO ESPORTATO ALL'ESTERO PER MOTIVI NOTI, MA SU QUESTO ARGOMENTO SINO AD ORA I NOSTRI DIRIGENTI DEL pd DICE NULLA, ANCHE QUESTE COSE FANNO FARTE DEL PROGETTO DEL PARTITO DEMOCRATICO. OPPURE NO? SANARE FORSE E' MEGLIIO CHE CURARE?
Caro Gennaro,Posso solo dire di non essere d'accordo sulla definizione che lei dà del sostenitore tipo di Berlusconi. Non ho alcun interesse materiale nel difenderlo, non ottengo alcun vantaggio, non miro ad alcuna ricchezza. Se poi esiste una cerchia di 'peones' che vengono pagati per plaudire a Lui, io questo non lo so, ma ritengo sia un pò troppo costoso pagare il 35% degli italiani per farsi votare, troppo anche per Lui. Anche io ho cultura ingegneristica, e secondo me i 'vantaggi' personali che si rilevano quando un governo sale al potere, vantaggi come avere una pensione maggiore, minore pressione fiscale, maggiore facilità nell'investire etc.. non devono essere visti, a mio parere, come un 'contentino' che serve a traviare le menti e orientare i giudizi. Questi 'vantaggi' costituiscono anzi una buona SPIA (nel senso tecnico del termine, se lei è ingegnere mi capisce) della propensione di un governo verso le politiche sociali ed economiche che vengono incontro ai cittadini. Io come lei cerco di valutare nel merito i cambiamenti a cui assisto nell'era di Berlusconi, ma credo che la sua analisi, per quanto si sforzi di essere tecnica e non asservita, finisce per essere pregiudizievole. Per lei una cosa buona che discende da Lui è un tentativo di corruzione. Il fatto che quando governava quello che oggi è il PD la sua pensione si sia ridotta, mentre oggi sia stata aumentata da Berlusconi, le dovrebbe suggerire che, forse, il primato di salvatore degli oppressi, di sanatore delle ingiustizie sociali, non appartiene più alla sinistra. Il mio parere è che purtoppo anche persone intelligenti come Lei risentono di una campagna dell'odio, che impone, più o meno sotteraneamente, subdolamente, di guardare con diffidenza se non con ripugnanza l'avversario politico (forse capira il mio nick a questo punto). In effetti, lei concede alla Destra una certa sensibilità sociale, e quindi si pone su di un piano sicuramente superiore di obiettività rispetto a quotidiani come l'Unità. Io, le parrà strano, non sono un fondamentalista della Destra. Michele Emiliano, se si fosse candidato nella mia città, lo avrei votato. Forse anche la Serracchiani. Quando si riconosce in una persona il buon senso, la correttezza nelle polemiche, e la voglia di fare, e non di insultare, è inutie asserragliarsi nel proprio fortino politico e combattere fino all'ultima cartuccia fino alla morte. Questo sta facendo la gran parte del PD. Dovrebbe uscire dalla trincea, tendere la mano a Berlusconi, riconoscergli i suoi meriti e usare le sue falle (politche, non personali) per cotruire una valida alternativa. Perchè , a mio banale parere, la gente è molto più coinvolta dal confronto costruttivo che dalla polemica sanguinaria e giustizialista. Solo che quando si è svuotato un caricatore in faccia ad un avversario, è difficile dirgli: 'scusa mi sono sbagliato, facciamo pace' senza passare per uno psicopatico. Questo è il motivo per cui il treno del giustizialismo è un treno in corsa su un binario morto, che farà la fine di quello di Viareggio. Chi non farà in tempo a scendere dal treno, temo si farà molto male. La invito dunque a non seguire il PD su questa corsa, prenda il treno dopo, almeno.La ringrazio per l'attenzione.
ho appena letto che la serracchiani non si candida e sta con dario perché è il più simpatico! certo che è giovane ma ha già imparato il politichese!come poteva, di grazia, andare contro chi le ha fornito il trampolino di lancio. da oggetto di critica da you tube al più simpatico. ammazza, come si cambia presto in politica..giovani o no.
Scegliere tra il candidato di D'alema e quello di Weltroni?dio mio! davvero non si è compreso nulla.
capisco l'ira di raimondo, Odnom Iar lo sta prendendo per o fondelli per un bel po', ma non dovresti chiamare il tuo amico gabriele quello "che non vale niente", è molto vicino a te, ti potrebbe fare male, ti potresti suicidare (siete infatti la stessa persona)
Caro Lupo,
ti sembrerà strano, ma i ragazzi della via Pàl non hanno critiche da fare.
Anzi, perché sia chiaro, i ragazzi approvano, parola per parola.
E pensano che in cuor suo...
X destrorso r...
Alla luce di ciò, le nostre visioni che riguardano Lui rimangono molto distanti.
Non voglio affermare che Lei non abbia le sue buone ragioni, ma queste non fanno nulla per cambiare la mi opinione nei riguardi di Berlusconi politico.
Per concludere questo interessante dialogo a distanza, mi permetta di elogiare la Direttrice, che ringrazio per il lavoro che svolge, senza pregiudiziali e tornaconto, ma con dovuta sensibilità e coerenza, cosa difficile da trovare in questo momento in Italia.
Distinti saluti.
Sento la necessità e il dovere di precisarti con altre parole il mio pensiero circa la non interferenza di benefici o danni personali sul pensiero politico e sulle scelte al momento del voto.Non credo che il tuo " imprenditore" veda nel popolo altri se non comunisti, veline , questuanti minorenni o pu ....... e fermiamoci quà;io che ho una cultura ingegneristica ,un padre operaio( onesto) che mi ha trasmesso la libertà di dissentire anche dal suo modo di pensare,faccio ragionare il mio cervello e NON SONO IN VENDITA;LA MIA SCELTA NON è STATA MAI DETERMINATA DA DIFESA PERSONALE DEL PROPRIO BENESSERE MA DALL'APPOGGIO A CHI HA AVUTO MENO DI ME DALLA VITA ( E QUESTO ,AVENDO AVUTO SACERDOTI IN FAMIGLIA, MI RIESCE SPONTANEO E NATURALE) E QUINDI POICHE' IL PD HA UNA AUTENTICA VOCAZIONE POPOLARE CHE GUARDA GLI ULTIMI HO ORIENTATO ED ORIENTERO' ANCHE IN FUTURO LA MIA SCELTA VERSO QUESTO PARTITO . IO RISPETTO LA TUA ADORAZIONE VERSO " L'IMPRENDITORE" ANCHE SE SONO CONVINTO CHE PER CAPIRNE L'ORIGINE DOVREI CONOSCERE LA TUA STORIA PERSONALE. SOTTOSCRIVO ANCHE CHE ESSERE DI DESTRA PUO' SIGNIFICARE POSSEDERE UNA SENSIBILITA' VERSO GLI ULTIMI ( DEL RESTO NON ABBIAMO LA ESCLUSIVITA') MA SONO CERTO CHE ESSERE " berlusconiani" SIGNIFICA " SOLO " ESSERE INTERESSATI A MANTENERE O ACCRESCERE I PROPRI VANTAGGI SOCIALI ,ECONOMICI E DI CARRIERA . HO LETTO IL TUO COMMENTO MA SOLO TU PUOI PRECISARMI SE SEI DI DESTRA O " un peones dell'imprenditore".!!!CON AFFETTO E SIMPATIA.
Oggi (ieri) hai dimostrato di non amare abbastanza questo paese, la sinistra e i tuoi lettori. Tu hai hai un'idea di amore e di amare, perchè tu ami. Questo silenzio o il nascondere non sono amare, non lo sono per me, non lo sono per te. Non sono io che chiedo è l'amore stesso che ti chiede come hai potuto dimenticarti di lui. L'amore non considera, non valuta, l'opportunità di amare.
Volevo farti notare quanto la critica sia sciocca, mi riferisco ai giornali, Unità compresa. Tutti ora parlano di laicità, ma propongono l'alleanza con l'UDC, di conseguenza questa laicità non sarà mai esercitata. Basterebbe chiederlo: " Scusate, parlate di laicità e proponete e di allearvi all'UDC".Se ci fosse una buona informazione, una buona critica...
Nell'Unità di oggi non si parla di quanto ha dichiarato Chiamparino a repubblica. Per la sinistra, l'intervista è il fatto più rilevante di ieri, ma potrebbe esserlo anche per il futuro. Non si commenta le parole del Presidente, non le ha commentate neanche quando ha parlato dell'Italia come un paese democratico. In repubblica, in prima pagina, M. Giannini risponde alla richiesta di tregua di Napolitano. Può un quotidiano, che Concita definisce e dichiara libero, non far discutere di questi fatti? non può, nel modo più assoluto. Un quotidiano deve informare, se non lo fa, non sta servendo l'informazione ed il cittadino, sta servendo, con opportunismo, altri soggetti. In questo caso i soggeti sono gli oligarchi, non il PD. Il PD sono gli elettori e gli iscritti, per questi il quotidiano non recita un buon ruolo, almeno che non informarli, prenderli in giro, sia da considerare un comportamento virtuoso. In conclusione non è vero che l'Unita è un giornale libero. Concita si è sbilanciata parecchio definendo oro i partecipanti al lingotto, questa presa di posizione in futuro potrebbe diventare una pesante responsabilità. Per questi motivi da domani non comprerò L'Unità, voglio essere informato e non voglio essere preso per i fondelli. P.S. Accolgo il tuo invito a discutere qualche libro.
Spero mi sia consentito risponderle ancora una volta, anche se capisco che sitamo andando un pò fuori tema e forse non approdiamo a nulla di costruttivo. Lei non riesce a prescindere dal caso PARTICOLARE. non si tratta di giudicare il comportamento di certe banche che secondo lei 'sfruttano' la fiducia dell'investitore per rifilargli una ciofeca al posto di un promesso guadagno. La fiducia NON è uno strumento attraverso il quale i furbi la fanno sotto il naso ai fessi. E' il motore dell'economia. E' inutile che lei non si faccia piacere il sistema economico capitalista, questo abbiamo, non ce ne sono altri, cercare di cambiarlo sarebbe come emulare Don Chisciotte quando attacca i mulini a vento. La invito a superare queste facili generalizzazioni, questi classismi puramente artefatti, costruti, me lo lasci ripetere ancora una volta, a bella posta per Lei. Li costruisce una ideologia, quella comunista, che sottende al concepimento del denaro come maligno, del capitale come espressione dell'avidità dell'uomo. Berlusconi incarna perfettamente tutti i valori della Destra, mi scusi: Libertà (quella vera, libertà dalle ideologie), Meritocrazia, Democrazia (leggasi: anti-comunismo, essendo il comunismo il potere dell'ideologia che vince su quello delle persone che votano), Libero mercato, Concezione di uno stato che è SERVO dei cittadini e non suo arcigno padrone, Rispetto della nostra identità culturale di contro alla imminente società multi-etnica, Solidarietà verso i bisognosi, ma non al prezzo della nostra sicurezza e della nostra buona fede, e altro ancora. Imprenditorialmente, Berlusconi è un Dio. Chiunque lo avvicini personalmente riconosce a pelle la sua personalità meravigliosa e coinvolgente, e dovunque Lui passi segue immediatamente l'Ottimismo e il Progresso. A me sinceramente non interessa assolutamente sapere se lui usa il suo potere politico per il suo tornaconto. A nessuno dei suoi sostenitori interessa veramente. Anche fosse così, va bene. La differenza tra me e i suoi detrattori è che io antepongo l'interesse dell'Italia ad un falso moralismo e ai miei auspici politici. Berlusconi ha salvato l'Italia. Qualunque cosa faccia di sbagliato, noi non potremmo MAI sdebitarci con lui a sufficienza. Chiunque lo attacchi, dimostra una ingratitudine che quando va bene è inconsapevole. Avete letto il commento incredibile di Gennaro Romano? Si vede aumentare la pensione da Berlusconi ma lo osteggia proprio per questo! E Leva tronfio questo suo cortocircuito logico come simbolo di una correttezza morale non richeista e non necessaria. Mia nonna diceva: a far del bene agli ignoranti... e non concludeva la frase, perchè anche se Gennero Romano odia Berlusconi, Berlusconi ama Gennaro Romano. E si prende cura di lui. Come farebbe un buon padre di famiglia. Infine, per i motivi che le ho pedantemente spiegato addietro, la differenza che lei definisce PICCOLA, è ABISSALE. Tutto rientra nel solito giochetto della Direttrice e dei suoi Compagni, che stravolgono le dichiarazioni per il proprio tornaconto. La frase di Belrusconi esprimeva un auspicio per una correttezza morale della stampa, La frase RIPORTATA dall'unità lasciava intendere un folle auspicio del Presidente per una stampa che sia a lui asservita, e quando fosse contraria, tacesse. Niente di più lontano dal vero. Lo dimostrano i criminali che ancora sono a piede libero, come Travaglio. La punteggiatura è migliore, quasi perfetta. La ringrazio per la premura concessami.
x destrorso r...
L'esempio delle banche è volontariamente inserito nel mio commento.
Dato che lei ha menzionato il meccanismo economico che vige in quasi tutto il mondo, e di cui le banche rappresentano l'asse portante, si deve anche dire, che questo meccanismo acquista, nel nostro paese, una caratteristica ambigua, dove gli atteggiamenti poco chiari sono sollevati da qualunque responsabilità, grazie a una legge fatta apposta per impedire la chiarezza di un meccanismo che di chiaro ha ben poco per una buona parte di persone. (vedere sentenza americana 29/06/2009)
È vero che la fiducia fa girare il denaro, grandi quantità di denaro, immense quantità di denaro.
Ma è anche vero che questa fiducia, molto spesso, vieni utilizzata a proprio vantaggio da chi è dentro questo meccanismo, che come dice lei è un gioco.
Se permette, le dico che il gioco non vale la candela, anzi, direi che affidare il sostegno economico di una società(civile) a questo gioco mi ripugna notevolmente.
Berlusconi, si trova a gestire una situazione mentale radicata da tempo, ne nostro paese, fatta di accortezze e risparmio, attenzione e riflessione, che inutile dirlo, ci hanno permesso di sopravvivere, almeno finora, a questa crisi.
Se permette ancora, non mi fa paura il Berlusconi politico di destra, che di fatto nulla c'entra con questa area politica, che però, da buon imprenditore, utilizza alcuni elementi stereotipati di questa area, per aumentare il proprio gradimento. ( Per intenderci: un conto è farlo perché si crede, un altro conto è farlo per il proprio tornaconto)
L'imprenditore Berlusconi, è quello che mi fa paura realmente.
Se il potere che gli è stato affidato democraticamente viene utilizzato per i propri interessi, la gente lo deve sapere, non alla fine del suo mandato, ma, durante.
Se permette, per ultimo, le faccio notare che la distanza tra chiudere la bocca solo nell'ambito economico e chiudere la bocca in qualunque altro ambito, è molto piccola.
Di esempi ce ne sono quanti ne vuole.
Spero che la punteggiatura sia buona.
Distinti saluti.
"...A PAZZIELLA MMANO E CRIATURE...?"
(vedi il commento del 29/06 ore 21:34 di 'a tutti quelli che si lamentano')
Temo che avverrà anche con i piombini!
PER ELYSABETTA E FILIPPO- anch'io sono sardo, di Santa Margherita di Pula e proprio per questo mi permetto di asserire che soru è un fallito, tutto quello che ha toccato lo ha rovinato.parlane un poco con i ns.corregionali che si ritrovano in mano titoli equivalenti a carta straccia ma pagati oro e vedi un po' cosa ti dicono. parla con quegli agricoltori o quei pastori che si sono visti bloccati i fondi a loro destinati, bloccandone di fatto le attività. vai a fare un giro nei dintorni della sua villa, che dovresti sapere da sarda, costruita praticamente sul mare alla faccia della legge regionale sui litorali. per non parlare della cosiddetta tassa sul lusso! io li ho visti i cartelli nei porti della corsica:"GRAZIE SORU". se la signora concita volesse spendere qualche parola sul soru editore dell'unità, sicuramente ne avrebbe tante di cose da dirci! a me non bastano le belle parole sul suo sito, come non sono bastate alla maggior parte degli elettori, è necessario compararsi alla realtà e soru è stato un disastro su tutti i fronti: non mi importa un fico secco di quello che dice berlusconi, io non sono abituato a metterlo sempre di mezzo, sono abituato a ragionare con la mia di testa alla faccia dei soru o dei berlusconi di turno. Filippo, caro finchè non accetteremo le critiche e ci nasconderemo dietro il loro rifiuto non arriveremo da nessuna parte, proprio come stiamo facendo adesso! cosa c'entra "l'yes man di silvio" lo capisci solo tu! magari il centro sinistra avesse fatto almeno una delle cose che ho detto adesso non ci troveremmo nell'inferno in cui siamo precipatati. perdonami ma trovo patetico il tuo messaggio, superficiale e autolesionistico e sono convinto, purtroppo, che è anche colpa di persone che ragionano come te se siamo ridotti in questo stato pietoso. finchè non impareremo a guardare in faccia gli errori commessi e a trarne le dovute conseguenze saremo sempre meno credibili e sempre più arrabbiati. ciao
Sono d'accordo con Pansa, la sinistra e' un morto che cammina ma non da ora da 20 anni a questa parte. Da occhetto in avanti non abbiamo ne presentato leader all'altezza, ne capito dove andava la società. Errore drammatico per una sinistra che culturalmente e' sempre stata davanti a tutti per visione globale. Da quando e' sceso in politica Berlusconi e' lui che ha dettato le regole e la sinistra si e' fatta infinocchiare sempre. Prodi ha vinto 2 volte ma e' stato messo nelle condizioni di fallire. Questo Paese se Mafie,Vescovi e Politici non capiscono l'esigenza di riforme e non fanno fare un passo avanti al Popolo e ai giovani e' finito. Tutti i poteri devono fare 2 passi indietro e il Popolo 2 in avanti. E' un'esigenza vitale per la società italiana.
Chi nelle stanze del potere non capisce questo non solo non ama il proprio Paese, ma e' drammaticamente miope. E le nuove generazioni rischiano di pagare un prezzo veramente altissimo agli errori drammatici delle generazioni precedenti.
Non vi e' altra soluzione che sciogliere il Pd e tornare a sinistra. Questo e' quello che stiamo chiedendo tutti da giorni, ma senza che nessuno ci ascolti. Le dichiarazioni di Franceschini vanno anzi in senso opposto.
Non abbiamo bisogno di un partito verticistico che non ascolta la base, di dirigenti convinti di capire piu' degli altri ma che non sono neanche in grado di ammettere una sconfitta. Ritornare a sinistra vuol dire riconoscere che il Pd Veltroniano e' frutto di una farneticazione di uomini che hanno creduto di parlare in Italia con americanismi che non ci appartengono e che la gente non comprende. Non sono convinta che la soluzione siano i quarantenni, anzi credo che per uscire dalla crisi ci voglia un atto di umilta', il recupero di un partito vicino alle persone e che le ascolti. Quanti sono quelli che scrivono in questo blog hanno disertato le urne o, se non lo hanno fatto lo hanno almeno pensato?Mi piacerebbe saperlo.
La crisi dell'economia e' profonda, la storia ci insegna che in periodi come questo le opinioni si radicalizzano, pero', visto che nel Pd nessuno e' piu' in grado di guardare al passato per comprendere, noi ci alleiamo con i Teodem. Dov'e' lo spirito dell'Ulivo? Forse quell'esperienza non e' piu' proponibile ma una cosa e' certa o la svolta a sinistra sara' di nuovo netta o la sinistra sara' destinata a morire, non c'e' Franceschini che tenga. Rivediamo quelle alleanze, non mettendo dentro di tutto e di piu', recuperiamo a sinistra facendo un patto su pochi punti, facciamo proposte tangibili. Guardiamo alle esperienze locali. Roma l'abbiamo persa per tentare di dare un posto a Rutelli, che come Veltroni non aveva risolto i problemi della citta'. Il traffico e'continuato a salire, le concessioni edilizie ad aumentare. E'possibile non capire che la gente ha bisogno di cose semplici?
Sono nauseata.
Per favore non mi dite che Ichino e Chiamparino sono di sinistra. Prima di parlare di privilegi dovrebero sperimentare o almeno capire come e' possibile per un impiegato pubblico arrivare alla fine del mese con 1200 Euro. Una cifra che pone molte famiglie sotto la soglia di poverta'. Sono privilegiati? Se la loro risposta e' si allora sono in cattiva fede, ma soprattutto dimostrano di non capire il paese. Pensare un Brunetta a sinistra non e' solo un'aberrazione e' un'offesa agli elettori.
sento con orrore che un altro salvatore della patria si farebbe avanti solo perchè "tutti" lo chiedono: CHIAMPARINO!*$#!!per chi non sapesse, costui ha messo il suo faccione in primo piano in occasione di ogni "evento" (oggi tutto è un evento), salvo poi tirarsi indietro quando veniva presentato il conto... In occasione delle Olimpiadi, dopo averci inondati di interviste in cui affermava la "grande opportunità" per Torino, al comitato di creditori del toroc insolvente (capitale sociale ridicolo) gli ha chiesto di intervenire ha risposto che non poteva farci nulla. risultato: molti sono falliti. Dopo aver battuto sull'aumento della sicurezza in città, ad un giornalista che gli chiedeva le motivazioni del trasferimento di un non indifferente numero di agenti da Torino ad altra sede ha risposto che non sapeva nulla e comunque erano affari del questore... ha sostenuto sino a minacciare la cacciata di alleati dal consiglio comunale la privatizzazione della gestione delle acque - salvo poi specificare che la città non intende avvalersi dei servizi della società privata (= l'ha messa nel fracco solo ai comuni limitrofi). E non parliamo della gestione clientelare degli incarici pubblici da parte dei suoi assessori, cose che tutti sanno ma nessuno vuol commentare.quindi, se il nuovo è CHIAMPARINO, la mia risposta sarà NO, GRAZIE.
I piombini attendono il terzo uomo? Nell'attesa potrebbe essere piacevole ascoltare la colonna sonora "The Harry Lime Theme" celebre motivo conduttore, eseguito alla cetra, dell'altrettanto celebre film " The 3th Man" con O. Welles.
Lupo ha ragione e mi spaventa, riguardo alla dichiarazione di Chiamparino, il silenzio di questo blog.
Sembra che i vertici del PD pratichino l'elusione dei veri problemi,
preferiscono correre dietro alle banalità popolari che gli esperti in marketing del primo ministro ci propinano continuamente, con competenza, devo ammettere, sia nella scelta dei tempi che dei luoghi.
Eppure non dovrebbe essere difficile scrivere un programma "adeguatamente" di sinistra, e ricominciare a "progettare" un modello di società più equa, né dovrebbe essere impossibile individuare quelle parti di società PRIVILEGIATE a cui ridurre i PRIVILEGI per ridistribuire il molto che la nostra società moderna e tecnologicamente potente produce.
Si preferisce attaccare i GARANTITI, quelli che hanno uno stipendio e un impiego a tempo indeterminato immagino, e magari anche l'assistenza sanitaria e in futuro la pensione.
In una nazione civile e moderna, le GARANZIE dovrebbero essere un diritto di tutti. In una tale società l'obiettivo primario dovrebbe essere diffonderle a tutti, non spalmarle mediamente sui ceti sociali più deboli togliendole a chi forte comunque non è.
Ha idea il sig. Chiamparino di quanti soldi si potrebbero
ridistribuire agendo, invece, sul prelievo fiscale (gli evasori fiscali) e sulla legalità (la grande azienda criminalità organizzata)?
L'Unità potrebbe porre al possibile candidato alla segreteria del PD una sola domanda:
può il sig. Chiamparino elencare almeno tre cose di sinistra dichiarate dal ministro Brunetta?
La verità è che il Lingotto ha reso evidente quanto molti avevano ormai compreso:
1) le persone di sinistra non hanno oggi alcuna rappresentanza politica in parlamento;
2) se queste sono le proposte di innovazione, allora è meglio Franceschini;
3) come dice Lupo, il PD è ormai una forza di governo di destra liberal democratica;
4) a sinistra si apre una fase che richiederà competenza nell'analisi, fermezza e guide capaci per incanalare l'insoddisfazione e ricreare una forza politica in grado di governare in un futuro non so quanto lontano.
P.S.: ho alcuni libri di cui vorrei discutere con un amico, non penso che mancherà l'occasione.
Auguri signor Presidente della repubblica Giorgio Napolitano per i suoi 84 anni portati benino (anche se con qualche abbiocco nei momenti opportuni) e grazie per le sue bacchettate ai ''Pm malati di protagonismo'', grazie per i suoi tempestivi interventi nella famosa ''guerra tra procure'', ancora grazie per aver firmato il lodo Alfano, e i miei complimenti per l sue reticenze sull'imminente decreto legislativo ''imbavaglia stampa'' infine le mie congratulazioni per il suo altissimo senso dello stato nel NON commentare lo scandalo e vero e proprio attacco alle istituzioni di Silvio Berlusconi che ospite di due giudici della corte costituzionale tra una flute e l'altra disquisiscono sul LODO ALFANO in via di bocciatura.......forse!
Infine un grazie di cuore per aver lasciato praticamente linciare il giudice DE Magistris e la dott.ssa Forleo, (come sanno tutti assolti in tutti i ricorsi, e naturalmente puniti esemplarmente, .....grazie anche a voi redattori dell'unita' che sicuramente censurerete questo scritto.
Vorrei capire perchè esattamente bisogna stare zitti fino al G8?
In nome di quale saggezza? "I panni sporchi si lavano in casa?" "Quando si hanno ospiti non si litiga" "Cerchiamo di non farci conoscere?" Chiudiamo la stanza più disordinata e, quando passa l'ospite in visita, diciamo: "No, niente, lì c'è uno sgabuzzino". Anche Berlusconi dice che la magistratura lo perseguita a ogni "viglilia". Ma da noi è sempre "la vigilia di qualcosa". Bene, questa è la vigilia del nostro prendere atto che la politica è "altra cosa" che riguarda solo la casta. Napolitano del resto diede il voto fatidico che impedì il (un?) processo Andreotti, o ricordo male? Fini dice che bisogna togliersi dalla testa qualsiasi crisi. E' solo la speranza di qualcuno... Bene, la mia speranza è che facciano tutti brutta figura. Visto che la dignità non è gradita, la vera lotta politica è un optional, mi basterà che qualcuno scivoli a un incontro ufficiale e qualcun altro venga cada dalla sedia perchè si è addormentato durante qualche "importante e risolutivo" discorso (magari sulla "fame nel mondo" di qualche grande. Almeno sorrideremo alle solite comiche. Di destra e di "sinistra". Va bene così, genitori? Poi ricominceremo a sbraitare quando ci darete il "la". Per servirvi, Picchio.
E' inutile che vi lamentate, avete fatto andare la sinistra al governo dal 1995 al 2001 e dal 2006 al 2008. Otto anni perduti sulla strada dello sviluppo e dell'ammodernamento del paese. A Napoli si dice: avite miso 'a pazziella 'mmano 'e ccriature.
Ehi, non sospettavo che la comunistissima concita ammutolisse al monito del vecio Napolitano. Avremo davvero una ventina di giorni di normalità in questo paese della caccia alla m...quotidiana? Avremo davvero una stampa degna di questo nome? Repubblica ritornerà come un tempo un giornale progressista ma moderato nei toni? Il TG3 farà finta di essere un organo di informazione e non di formazione? Non ci credo molto. La sinistra italiana è incapace dientrare nel terzo millennio. Basta vedere tanti che scrivonoin questo blog, tipo Odmon l'arabo o gabriele la nullità.
All'arabo e al mio omonimo che non vale niente: ma non avete niente di meglio da fare che scrivere st..te nei blog comunisti?
Napolitano non ha detto di sospendere la democrazia, ma solo quella poco nobile attività pseudopolitica che consiste nello spalare m... Quella la potete riprendere tranquillamente dopo il G8; tra l'altro a noi non ci fa un baffo e sembra danneggiare soprattutto chi vi si dedica.
sarebbe bello se il suo giornale organizzasse una "primarie delle idee", dando un apposito spazio a chi ha qualcosa da proporre sui vari argomenti all'ordine del giorno stimolando così un dibattito su questioni concrete.Sulle cose concrete è possibile raggiungere delle maggioranze più ampie e più solide di qualsiasi "intesa strategica" fra i vertici di partito.
non è una resa dei conti è democrazia.
Vorrei dire qualcosa di più. Non basta poter (e voler) dire ognuno la propria idea o progetto. Di partito o d'Italia. Non basta che ve ne siano almeno due, meglio almeno tre, che si confrontano. Non è sufficiente vincere le elezioni. Prodi le ha vinte due volte (e non è un mostro di comunicazione). Ciò che fa di un gruppo di persone un partito e un partito atto a governare, e governare per un periodo lungo. Quanto serve per non finire tra i paesi del quarto mondo. Ciò che serve lo dice il nome di questo giornale L'UNITA'. Costruire l'unità, vera! Solo allora la diversità sarà una ricchezza. Altrimenti il film l'abbiamo già visto e la diversità diventerà distinzione a tutti i costi, sempre e comunque. Visibilità, personalismi ecc. Teniamo conto che l'altra parte ha un collante molto più semplice e convincente: TANTI SOLDI! Noi dobbiamo mettere in campo gli ideali e tanta voglia di unità. Nessuno pensi di crearla sulla base di vecchie appartenenze. Oggi dobbiamo tutti essere SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI. Chi non saprà adeguarsi allo spirito del lingotto, anche se si chiamasse D'ALEMA o VELTRONI o BINDI o o o verrà esautorato. Non dalla Storia ma dagli elettori! Non abbiamo bisogno di qualcuno o qualcosa che indichi dove sta il BENE o il MALE ma di persone capaci ed oneste che amministrino le risorse comuni. Sarebbe già molto.
Mi chiedo perchè censurate le parole di Di Pietro? Come mai non riportate neanche la cronaca dei fatti a piazza Farnese a Roma?Se perdete voti non è colpa di Di Pietro. Se in quella manifestazione c'era tanta gente delusa dalla vostra politica contorta e contradditoria non è colpa di di Di pietro. E' colpa delle vostre lacerazioni, dei vostri inciuci. Pansa ha ragione!
Egregio Direttore, da giorni ormai il Vs quotidiano, Repubblica, l'Espresso e tutta la stampa internazionale informano coraggiosamente l'opinione pubblica sulle gesta del nostro Presidente del Consiglio. Tuttavia, eccetto Di Pietro e l'IDV (opportunamente oscurati da tutti i media), l'opposizione tace ...Il PD -i vari D'Alema, Franceschini, Finocchiaro, ecc. ecc.- tacciono. Tacciono sulle feste a Palazzo Grazioli, tacciono sui voli di Stato a Villa Certosa carichi di menestrelli, donnette e (forse) minorenni, tacciono sull'aumento del rapporto deficit/pil, tacciono sul processo Mills, tacciono sulle minacce del premier alla stampa. Su tutto ciò che potrebbe arrecare disturbo a Mr B., il PD e i suoi dirigenti tacciono.... Infine, oggi arriva anche il monito definitivo di Napolitano alla libera stampa per insegnarle (visto che ancora non l'ha capito) come ci si deve comportare in Italia. Si sa: "si parla a nuora perchè suocera intenda"... Insomma, in questo Paese c'è chi comanda e, dall'altro lato, c'è chi finge di essere imparziale e chi scalda le sedie dell'opposizione e ruba lo stipendio da parlamentare. A me sembra che questi ultimi o sono "venduti" (ne vediamo gli effetti)o invischiati in troppi affari a latere (vicenda UNIPOL docet) o hanno troppo scheletri negli armadi per profferir parola.
per antonio. "La dx ha paura di Franceschini". Basta intendersi chi sta a dx, però!
il TG1 parla degli inquisiti del Pd dell'inchiesta barese, avendo taciuto per settimane su Berlusconi, stravolgendo la realtà.Sinistra? Siete un'armata brancaleone. Ha ragione Pansa.Il lingotto. Ma smettetela andate a vangare la terra.
dopo il crollo del capitalismo alla Bush, non servono in occidnte partiti come il PD fatti di leader e basta.Con la nuova stagione e la crisi economica mondiale occorre la vera democrazia il potere sta tornando alla politica statornando da dove si era rifugiato nei salotti dei finanzieri. se cosi è non c'è bisogno di un berluscono a destra e del pD partito di repubblica e di De benedetti a sinistra, c'è invece bisogno di un partito liberale tradizionale a destra e di un partito socialista a sinistra ma per farlo ci vuole un partito vero di militanti in carne ed ossa come un tempo con delle idee e degli obiettivi ma i dirigenti del PD giovani o vecchi non sanno ricreare ciò che hanno distrutto.
Cara Conita,in occasione dei 1oo anni della Signora MONTALCINI avete dato anche a noi lettori la possibilità tramite blog d'inviarle gli auguri,per il Presidente Napolitano no ,avevate paura che gli inviavamo qualcosa altro?questo non lo pubblicate anche se di cattivo gusto è stato solo per sorridere un pò.
Ho appena letto un'intervista a Ciamparino, nella quale afferma candidamente che Brunetta sta facendo cose di sinistra, mortificando il pubblico impiego meno pagato d'Europa. E' questo il rinnovamento che propone il PD? Chiedo spiegazioni a un partito che non e' piu' capace di guardare e interpretare il mondo. Chiedo se qualcuno si e' chiesto il perche' del 6,5 per cento alle formazioni di estrema sinistra e il perche' dell'astensionismo a sinistra.
Dagli uomini del PD mi aspetterei proposte costruttive non lodi a chi distrugge senza costruire. Non e' possibile tendere la mano al vuoto populismo. Abbiamo bisogno di qualcosa in cui credere.
E'l'ultima volta che voto, mi dispiace, almeno fino a quando apriro' i giornali e leggero' dicharazioni di tale livello.
Cadog, il punto A costituisce un legittimo attacco nei confronti del comportamento delle Banche italiane, contro il quale il nostro Premier si scaglia con forza, ma che ha avuto come 'contropartita' l'effetto positivo di solidità economica che lei stesso ha ricordato.Il suo punto B francamente appare come una generalizzazione un pò ingenua, nel credere che chi investe in azioni ad alto rischio sia il fesso e chi gliele vende uno squalo. Giocare in borsa non è diverso che giocare al lotto, se non si è esperti del settore, e la FIDUCIA nei consulenti finanziari è cosa ben diversa dalla FIDUCIA che io ho cercato di spiegare. La sua ultima affermazione, ricca di ardore polemico, rimane carente di una prova a sostegno. Lei associa, come ho detto, un concetto che le fa comodo (Berlusconi è intollerante verso la stampa avversa alla sua Persona) ad una frase che si riferiva SOLO ad un parametro ECONOMICO, e NON alle illazioni sulla sua vita privata. Scusi se glielo dico, non si offenda, ma a causa della punteggiatura selvaggia ho dovuto leggere 4 volte il suo post prima di capirlo, e non per mie proprie carenze. Sono sicuro che la cosa discende dall'ardore polemico che le suscito, ma penso converrebbe cercare di essere chiari. La ringrazio però sinceramente per il suo commento.
Con Paolo Villaggio...
...l'Unità vuol forse avviarsi verso le
...comiche finali?
Ma non era quello che in una intervista confessò che Berlusconi gli aveva pagato un bel debito di IVA? (non la cantante, ma quella fiscale!):-)
Direttore,do la mia modesta opinione su Travaglio,e un Igiornalista ascoltarlo e leggerlo e un gran piacere.Pero ilTravaglo che scrive sull` Unita e una cosa da altre parti e un`altra,non quello che ad Annozero sputtananavano Prodi quando ancora governava.Bravissimi, Beppe Grillo,Santoro,etc.Ieri sera ho visto a Era Glaciale a RAI.internacional De Magistris l`inpressione come magistrato,una persona onesta e schietta,politicamente ho molti dubbi,pensando ai sopracitati.Mescolare Berlintguer con Di Pietro e il colmo.Saluti con affetto. Osva Bue.
...Grazie per il tuo riscontro, saluti. :-)
...E GRAZIE PER IL RISCONTRO...:-)
Da due mesi si è proposto dal suo figlio quotidiano la repubblica Scalfari come segretario del partito ds.Accettatelo con gioia,vi toglierà dai guai,farà tante cose per la sua repubblica italia.Perorate questa causa facendo Lui il segretatario,il presidente del consiglio,il ministro della cultura.Il suo quartier generale sarà di stanza a via Condotti.Direttore Concita sorride un in foto che sono arrivati 3 miolioni di euri al suo quotidiano.PS Lei ha figli piccoli?Li porti all'istituto Chateaubriand di Roma la si troverranno bene!Auguri
http://www.antoniodipietro.com/2009/06/dimettetevi_iii_nessuna_polemi.html
Di Pietro dice:Quella cena di maggio, a casa del giudice della Consulta Mazzella, non è polemica: è un fatto.Che a quella cena ci fossero, oltre ad un altro giudice della Consulta, anche Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Angelino Alfano e Carlo Vizzini, non è polemica: è un fatto. Che, il 6 di ottobre, la Consulta si pronuncerà sulla costituzionalità del Lodo Alfano, non è polemica: è un fatto.Posso accogliere l?appello di poco fa del Presidente della Repubblica a sospendere le polemiche in occasione del G8 a patto che voglia pronunciarsi su un fatto: la vergognosa cena di maggio tra sei uomini delle istituzioni in conflitto di interessi.Allego, per i lettori, alcune righe sulla biografia dei due giudici prese da Wikipedia, dettagli che lei, signor Presidente della Repubblica, conoscerà benissimo, e le chiedo:"come pensa si esprimeranno, dopo le pressioni legate, ma negate, a quella cena, i due commensali quando il 6 ottobre decideranno sulla costituzionalità del Lodo Alfano?"
Commento off-topic (forse).Da ciò che si vede e legge in giro (vedi ad esempio l'ultimo articolo di Pansa su Il Riformista) la destra sembra avere una paura maledetta di Dario Franceschini.Pazzesco.
...LUSINGATISSIMO!:-)
Sono veramente sconcertata. Ci si scandalizza per le parole del pressidente della Repubblica e non ci si accorge che si sta ledendo uno dei principi fondamentali che dice che uno è innocente fino a prova contraria. Ci si scandalizza per i processi mediatici però Berlusconi è già stato condannato a priori, sulle parole di una escort. mi andava bene sua moglie, chi dovrebbe conoscerlo meglio di lei, ma così! Sia chiaro, non voglio difendere Berlusconi ma ricordo quando Dalema querelò Forettini. Due pesi e due misure non mi vano assolutamente bene. Sono per una giustizia garantista e non solo per gli extracomunitari. Se poi vogliamo dire che Berlusconi è il diavolo a priori, evitiamo tante cadute di stile.
Berlusconi:"Napoli e' tornata a quel livello di civiltà che si merita. Adesso la città è pulita". sssssss, niente polemiche per piacere. Dopo il G8
Bisognerebbe che le indagini a Bari venissero sospese fino al G8. Per evitare le inevitabili polemiche. E' chiaro che Napolitano abbia mandato un monito alla magistratura.
Non sono d'accordo con il Presidente della Repubblica che invita ad una tregua; siamo già molto ben conosciuti dai vari capi di governo che parteciperanno al G8 ed è inutile fingere.
Ci avete raccontato tutte queste cose per settimane, e adesso quello schiaramento politico che ha gridato addirittura alla sicurezza democratica, accoglie l'invito a stare in silenzio fino al G8.Quando tutto il mondo ne parla? Ma Voi siete matti. Questo è un paese di matti.
Moratoria su cosa? Evitare le polemiche su che cosa? Ha ragione primo.Su cosa bisogna tacere per evitare polemiche politiche. Sulla insicurezza dei cantieri che fanno stragi di operai ogni giorno? Sulle famiglie che non arrivano alla fine del mese? Sui ricercatori universitari che preferiscono lasciare l'Italia? Sul conflitto di interessi? Sulla mafia? Sulle tangenti nella sanità Barese? Su che cosa bisognerebbe non fare polemica e tacere fino al G8?
Fate questo benedetto Congresso , cosi' la finiamo di sentire le solite oppinioni contro o a favore ..........e' ora di prendere delle decisioni serie e partire per risolvere il problema ITALIA alla deriva in tutte le sue istituzioni ......Basta , dobbiamo uscire dal letamaio in cui la destra e il suo capo ci fa' stagnare da 15 anni . Basta , non voglio che i miei figli debbano espatriare dopo tanti anni di studio e sacrificio per laurearsi, alla ricerca di un lavoro .Visto che le materie scientifiche , la ricerca ,il dottorato............ sono tutti studi inutili e sottopagati per la societa' Italiana. Che paese e' il nostro che butta via i giovani con il loro e il nostro futuro.
UN paese di vecchi retrogradi .
Datevi da fare e presto .
Ma non dopo le VACANZE , ne avete fatte gia' troppe.
Voglio un partito unito e di sinistra con valori ALTISSIMIIIIIIIIIIIIII
E DONNE ai VERTICI perche' hanno piu' il senso del dovere e vedono
la realta' con i veri bisogni , somo migliori ad organizzare e gestire le situazioni difficili .
Saggezza e coerenza vuole che fin fa subito. Dopo le condivise... parole del Presidente della Repubblica, dal suo quotidiano scompaiano le polemiche rubriche che lei cara direttrice ospita nel suo quotidiano. Oltre Travaglio, faccia tacere Camilleri, Cotroneo etc.., almeno fino al G8. Ma già che ci siete tacete fino al G9.
X destrorso r...La sua perfetta analisi logico ? strutturale dell'ambito economico ( che si basa sui più elementari studi di commercio), ha messo al posto giusto i vari elementi che compongono il fenomeno economico su cui gira nostra società; questa tua, ti devo dire la verità, mi ha colpito."Se l'investitore ha fiducia nel futuro, è sicuro che investirà."A) Il nostro paese ?NON? ha subito una crisi più ampia, perché, chi detiene un buon capitale non ha investito? (Forse le banche?).B) Quando le (Forse le banche) avevano titoli tossici (Sempre forse), non li appioppava ai fessi che avevano fiducia nel futuro? ( Squali, che mangiano i pesci più piccoli, pesci più piccoli che mirano a diventare loro stessi dei squali.)Ha perfettamente ragione anche per quanto riguarda il nostro premier.Il nostro premier ha solo detto che: " dovremmo veramente, chiudere la bocca a tutti quelli...".Tutti quelli che aprono la bocca, guarda caso, sono quelli che non la pensano come lui.Cioè, l'opposto di lei. Quelli che non aprono la bocca sono direttamente suoi dipendenti, o, chi la pensa come lui; le sue parole (come sempre smentite) di non dare pubblicità a chi dissente dalle sue posizioni, mi da l'impressione che vada contro quello che lui stesso utilizza per il suo tornaconto. Distinti saluti.
per Massimo V:
Hai detto che Soru è un fallito: che fai ti basi su ciò che dice B.? o ragioni con la tua testa? hai idea di qualche ptogetto proposto da Soru? hai seguito la campagna elettorale in Sardegna? O preferisci il ritratto che Berlusconi ha fatto di Soru, mentendo spudoratamente? Soru ha perso in Sardegna perchè la campagna elettorale è stata fuori da ogni regola e perchè la sinistra delle poltrone e dei "poltronari" hanno votato per il suo avversario cappellacci. La politica proposta da Soru è l'immagine della serietà altro che fallimento! Il modello Soru può salvare l'Italia dalla deriva. Vai sul suo sito e vediti qualche video, cerca di cogliere il suo progetto. Altro che fallimento, questa è una ignobile balla di B. che tu ti sei bevuto. Scusa tanto, ma io sono sarda e so benissimo come stanno le cose e cosa hanno combinato in Sardegna B. e una certa sinistra affarista. ciao, Elysabetta
gentile (ma non troppo, direi) gabriele 6-1-0, gentile Arman, ammetto che gabriele era troppo squallido (infatti vedi che se ne vuole andare? seguire harrison, H20, cek cek, raimondo..-così originale da riprendere il mio nome al contario, e così stupido da chiamarmi "quello dal nome arabo"-), no non erano credibili.Allora ho creato "censura fino al G8" , che puoi leggere alle 15.11 (Berlusconi..voleva dire quello che oggi ha detto il Presidente della Repubblica:..Altrimenti che figura facciamo all'estero). Che dici, che fose anche Napolitano sbaglia? che forse la figuraccia l'abbiamo già fatta? appunto, mica dimentichi che dobbiamo farne ancora di piu', di figuracce? che ce li debbono venire a togliere da mezzo, se non altro per pietà, o per misericordia (quanti ci scommetti che se ci sarà una "scossa" durante il G8 diranno che un esperimento cambogiano ha fatto tremare la terra..?)
OT: http://www.antoniodipietro.com/2009/06/dimettetevi_iii_nessuna_polemi.htmlMentre il PD pensa a finte primarie e a lotte interne, c'è chi prosegue nella sua missione di opposizione 'vera'. Guardate che appello!
caro Arman (re: ad Armanxgabriele 6-1-0), come vedi non vale manco la pena di rispondere, a questa macchietta gabriele, pure per insultare deve ripetere le frasi altrui (6-1-0 era per lui , l'unico che non l'ha capito).Odmon quando ci liberi di questa macchietta? e ce ne dai una piu' credibile? anche se illustra bene questa destra, non fa piu' neanche ridere, troppo ripetitivo
Per fortuna esistono i libri, chi scrive e chi legge, entrambi importanti. Bello sarebbe discuttere le letture, a volte con gli autori a volte tra amici. Leggere, pensare, riflettere, discuttere, insieme, forse "la rivoluzione" può inizare da qui, lentamente...
Un Paese che non riesce a uscire dall'inciucio.Rimproverargli corruzione e tangenti non si può perchè abbiamo i nostri guai.Rimproverargli promiscuità e libertinaggio non si può, perchè anche noi abbiamo le nostre zoccole. Rimproverargli politiche di destra non si può neanche, perchè non diciamo una cosa di sinistra da più di un decennio.Rimproverargli il conflitto di interessi non si può perchè siamo stati noi a permetterlo. Capisco perchè Latorre trova ragionevoli le parole di Napolitano. Capisco la candidatura di Bersani. Capisco l'allergia al rinnovamento. Capisco che l'inciucio è inevitabile per autoconservarsi a vicenda. Drammatico.
Rispetto è la parola che ciascuno di noi mette sempre davanti, quando si nomina il Presidente della Repubblica o il Papa. Bene, allora inizio dicendo:"Pur rispettando il Presidente della Reèubblica, non condivido una sola parola di quello che ha dichiarato. Sempre che le abbia dette. Perchè stento a credere che abbia potuto dire cose simili, se non altro per evitare ulteriori polemiche, qualora quelle fossero soltanto polemiche. Se avesse voluto evitare le polemiche, avrebbe dovuto continuare a mantenere il silenzio che ha avuto in queste settimane. Così facendo ha dato motivo di fare altre polemiche. Non riesco a comprendere.
Penso che tu volessi condire di ironia il post, ma il risultato è che confermi la mia tesi. Meno fiducia, meno consumi, meno contratti, più disoccupati. Se poi non riesci a superare il particolarismo che contraddistingue i tuoi guidizi, è un problema che io non posso risolverti. Saluti.Gli altri commenti al mio post non sono dotati del necessario livello lessicale per permettere una risposta esauriente (causa scarsa comprensibilità. Non voglio far passare l'idea che chi li ha scritti sia ignorante. Figuriamoci).
ho scritto gia un commento, ma lo statuto del pd non prevede che il 50% delle candidatura sia riservato alle donne, ( a dire il vero sono contro questa regola), dato che penso che i candidati devono essere capaci di gestire e fare politica per tutti noi, con idee nuove e programmi che siano per i cittadini, indipendentemente dalla loro età e genere, ma come mai ancora non c'è una donna che si sia candidata alla segreteria del PD? La serracchiani l'altro giorno ha detto che il PD ha bisogno di una squadra per essere gestito, è stata la frase più sensata sentita sino ad ora, nulla togliendo agli altri, la differenza sta nel metodo e non nel perchè. Franceschii ha detto perchè si candida è non mi è piaciuto come lo ha fatto, già qualcuno si schiera con uno o con l'altro, ciò è normale, l'anomalia sta nel fatto che già molti si sono schierati prima di sapere le linee politiche e programmatiche dei candidati per far crescere il PD, le cui mozioni saranno stilati e lette al congresso, non quattro mesi prima. Voglliamo sentire, semmai, gli argomenti che i candidati sono intenzionati a proporre al congresso per evitare polemiche e scontri interni post congresso. tutti possiamo essere candidati, saranno le politiche proposte che faranno eleggere un segretario.
(1) Si scrive Serracchiani, e Debora, non Barbara. Barbara è una delle "cenette" (quelle che vanno a cena per infighire la tavola) di Berlusca. - (2) La Madonna lo sa lei dove andare, e che sia o non sia al gay pride non credo tu (nè io) sia titolato per dirlo. (3) Più che un miracolo, io vorrei almeno che si svegliassero una buona volta. La proposta di rimandare tutto, per esempio, mi è sembrata assolutamente folle.
Dall'intervista a Franceschini: «il primo punto è l'identità il secondo l'organizzazione»
il secondo punto ...figlio del primo, perchè non c'è nessuna "squadra" come vuole la Serracchiani e nessuna possibile organizzazione che non tenga conto delle varie anime del PD che si confronteranno al congresso.
Tutto vorrei vedere tranne una parte conclusiva del congresso, triste film già visto in passato, in cui fra le "lacrime" dei vari esponenti che non si ritroveranno nelle posizioni della segreteria vincente cercheranno nuovi lidi, partiti e movimenti.
Non c'è bisogno in politica dell'uomo della provvidenza, ma di una squadra che sia di riferimento nell'interpretare i valori di libertà, di uguaglianza, le esigenze di giustizia, di sicurezza e di ordine pubblico
del popolo....Questa destra al governo si riempie la bocca già dal nome con la parola libertà... e nel pensiero di R.H. TAWNEY c'è un ammonimento perchè la libertà non sia illimitata..."LA LIBERTA' DEI FORTI - CHE LA LORO FORZA SIA FISICA O ECONOMICA - DEVE ESSERE LIMITATA."
E' stato già scritto in qualche commento: al primo punto del programma del PD che dopo il congresso prenderà forma e dalle primarie anche "volto" ci sia l'eliminazione del conflitto di interesse....
Se poi si riesce a conciliare le due anime, cattolica e riformista di sinistra sarà un ulteriore passo avanti per vedere i politici come PERSONE e non solo come portatori di interessi PARTICOLARI, DI SCUDERIA...
Ho letto in un altro commento- VELTRONI - definito come democristiano e per questo causa della mancata crescita del PD...
Ripeto: più rispetto per la persona !
Franceschini è scuola ZACCAGNINI di nome BENIGNO e lo era di nome e di fatto. Quello che pagherà sarà il massimo impegno e onestà,non le formule ed etichette
Michele
Dall'intervista di repubblica (M. Trabucco) a Chiamparino: Con quali proposte Bersani e Franceschini possono convincerla a non scendere in campo? "Le ho già riassunte nel mio intervento del lingotto". E' il caso di ricordarle. Il primo punto è come si affronta la crisi della sinistra che riguarda tutta l'Europa. Con lo stato sociale messo in crisi dal deficit del bilancio statale L'UNICA STRADA PER SALVARLO E' TOGLIERE QUALCOSA AI GARANTITI PER DARE ACHI GARANZIE NON NE HA. BRUNETTA IN QUESTO CI STA ANTICIPANDO, STA FACENDO QUALCOSA DI SINISTRA ANCHE SE SPESSO SOLO CON ANNUNCI E POST". FINE. Per prima cosa, non mi devo incazzare come un drago.L'oro del lingotto (così lo chiama Concita, che a volte dimostra di non saper distinguere una pietra da un diamante o forse per disperazione ci vuol credere) ha proposto a questo estimatore di Brunetta di candidarsi alla guida del pd. Allora o Civati e company si sono fatti una grossa canna o siamo noi che stiamo impazzendo. Stiamo impazzendo perché ci viene il dubbio non che non esiste più la destra e la sinistra, ma perché vediamo due destre, una reazionaria al governo e una liberal democratica all'opposizione. La soluzione per Chiamparino è togliere ai già poveri per dare a quelli ancora più poveri. Così finalmente si avrà un po' di eguaglianza: tutti nella merda, senza privilegi, più, o meno merda. Il genio non pensa a recuperare evasione fiscale, a tassare le rendite finanziare, no, vuole togliere ai lavoratori, che sono già con l'acqua alla gola, per dare ai meno garantiti. I ricchi non si toccano, non si distribuisce ricchezza, si distribuisce povertà. Io non so più neanche cosa scrivere... e non mi voglio incazzare, non lo meritano. Certamente, meglio noi di loro, di tutti, anche di quelli del lingotto.
E LA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI??? QUANDO IL PD ERA AL GOVERNO COSA
NE HA FATTO?? SEMPLICEMENTE NIENTE, PERCHE???????? OFFENDEVA TROPPO BERLUSCONI????? COSA C'ERA SOTTO???? GENTILONI RISPONDI PER MEZZO DELLA
DIRETTRICE PER FAVORE SU QUESTE PAGINE DI QUESTO GIORNALE SE NE HAI IL CORAGGIO, NON PENSO, MAI INCIUCIO PIU' GRANDE FU' UN REGALO AL PREMIER,
PER CUI TIRATE VOI LE CONSLUSIONI.
«Mi dispiace perchè l'invito proviene dalla massima carica dello Stato, per la quale nutro profondo rispetto, ma non reputo raccoglibile l'appello del presidente della Repubblica a una ?tregua della polemica politica e di informazione? in coincidenza con il G8 dell'Aquila perchè il problema non è di smetterla con le polemiche ma quello di aprire una seria discussione sui problemi del Paese, problemi che vengono regolarmente ignorati dalla politica». Ferrero considera «infatti intollerabile e incredibile che il governo Berlusconi continui ad affrontare la crisi a suon di favori per le fasce ricche e senza fare nulla in termini di redistribuzione del reddito. In questo modo contribuisce solo ad aggravare la crisi stessa. Quanto poi al G8, come occasione di una 'moratoria nazionalè rispetto alle polemiche, penso, in tutta franchezza, che il G8 non può essere il pretesto per una moratoria in quanto questo organismo non ha nessuna legittimità e autorevolezza in questo senso, anzi -conclude Ferrero- si tratta di un organismo non democratico che rappresenta proprio quei governi che con le loro politiche ci hanno portato ad una crisi che stanno pagando soprattutto i lavoratori».
«Sono sconcertato. Credo che perche poi segua una conversazione con il presidente del Consiglio è un dettaglio che non mi rassicura». Bertrandi si domanda: «Di cosa abbiamo paura? Non posso pensare che l'invito sia rivolto ai media. Perché fanno il loro mestiere. E allora è rivolto a noi, alle forze politiche? Se è così, che facciamo? Siccome c'è il G8, sospendiamo anche l'attività della Camera, perché anche lì si fanno polemiche. Preferisco dire che non capisco». «Nessuna ragione può essere chiesta una sospensione della vita politica e democratica solo perché c'è un G8. Spero di aver capito male». Beltrandi non condivide le dichiarazioni del Capo dello Stato, il quale, in vista del G8, auspica una "tregua" nelle polemiche di informazione e politica. Parole che «sarebbero incredibili in qualsiasi altro paese occidentale». Il fatto poi che il presidente della Repubblica parli dopo aver sentito al telefono il premier, «aumenta ancora di più il mio sconcerto». Per l'eponente radicale «un appello di questo tipo sarebbe inammissibile ovunque.
Nel commento di Teobaldo in apertura,Maidom e massimo v, sono stati elencati una serie di argomenti che andrebbero "stampati" nella memoria di chi vuole bene a se stesso e al futuro del Paese.
Vorrei soltanto aggiungere che non c'è bisogno di essere "giustizialisti" per domandare giustizia, "moralisti" per chiedere più morale,"antiberlusconiani"per non volere dittature mediatiche.
Semplicemente perchè non c'è bisogno di essere dei "nuotatori" per non affogare.Proprio così,vi chiediamo di non prenderci in giro,vi chiediamo soltanto di farci "galleggiare".
«Credo che l'appello di Napolitano confermi la saggezza e l'equilibrio del presidente della epubblica, che tutto il Paese possa ritrovare in lui un assoluto e solido punto fermo anche nei momenti difficili», ha subito spiegato Nicola Latorre, vicepresidente dei senatori del Pd, interpellato dall'agenzia Dire. «Condivido pienamente il contenuto di questo appello; io stesso alcuni giorni fa avevo detto che, in vista di alcuni particolari appuntamenti internazionali, è opportuno che chi rappresenta il nostro Paese svolga le sue funzioni senza essere travolto da polemiche che possono indebolirne le ragioni nel confronto con i rappresentanti degli altri Paesi». Per Latorre, «ci sono dei momenti in cui è giusto esaltare il valore dell'unità nazionale. Questo non significa tacere o mettere da parte le ragioni di un profondo dissenso all'azione del governo».
Possiamo parlare delle morti degli operai a dopo il G8? Possiamo per piacere tacere questa strage giornaliera di innocenti, che non ha paragoni in nessun altro paese europeo a dopo il G8? Altrimenti facciamo la figura di un Paese sottosviluppato che ancora non conosce cos'è la sicurezza del lavoro.
"E chi è 'sto Travaglio? Io non l'ho mai letto. È stato deificato da per anni sull'Unità, ma non lo conosco. E poi io non sono giustizialista, né forcaiolo» ;
E Berlusconi che animale politico è?
«Non è un animale politico. Lui è un grande imprenditore che è sceso in campo proprio per battersi contro la cultura politica che impera in Italia. Berlusconi è un uomo straordinario perché in trent'anni è diventato l'uomo più ricco d'Europa e il più potente d'Italia. Ed è sceso in politica per autodifesa».
Crede anche lei che sia in atto un complotto?
«Certo. Repubblica ha scatenato contro di lui una campagna mediatica di livello a dir poco mediocre. Le dieci domande: ma suvvia...».
(P. Villaggio intervistato da Dagospia, 28.6.09)
ma come si fa? neanche caldarola l'avrebbe fatto! gentile direttrice, sono sconcertata
Hai detto tante cose interessanti in modo allegro e simpatico, non è importante essere in sintonia su tutto, tra noi le cose si possono prendere "a corpo". Ti sei guadagnato il mio voto. Meglio tu, sicuramente, di loro.P.S. "ove lo decidessi, non ci sarebbe storia". Fai vedere a tutti cosa sai fare, decidi, cosa aspetti, io non sono geloso. Ciao, Lupo.
Un buon compleanno al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,con tantissimi auguri di altri cento "pisolini" prima e dopo il G8.
PER LE MOTIVAZIONI DA TE ESPRESSE,SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE. DALLE MIE PARTI(TORINO)SI VOCIFERA CHE"GIUANIN LAMIERA"(L'AVVOCATO),BUONANIMA, AVESSE LE NARICI D'ARGENTO!MA NESSUNO SI E' MAI PERMESSO D'INSINUARE CHE NEI PARTY DEL LINGOTTO GIRASSE POLVERE BIANCA( TI POSSO ASSICURARE CHE QUEI PARTY ERANO FREQUENTATI DA DONNE DI FATTURA STRATOSFERICA, CHE AI MIEI TEMPI SI CHIAMAVANO HOSTESS(SEMPRE A PAGAMENTO COME OGGI, NON E' CAMBIATO NIENTE).PURTROPPO "IL CAV. MASCARATO" E' PIOMBATO SULLA POLITICA ITALIANA ALL'IMPROVVISO, DAL NULLA, ED HA LESO GLI EQUILIBRI COSTITUITI; SE RICORDI NON ERA TANTO SIMPATICO NEANCHE "ALL'AVVOCATO",HA PROVOCATO IRONIA,INVIDIA: PER L'OPPOSIZIONE NON E' L'AVVERSARIO POLITICO E' IL NEMICO;QUESTO E' IL PROBLEMA DELLA SINISTRA,QUINDI DEVE ESSERE ANNIENTATO. CONSIDERATO CHE NON CI RIESCONO DEMOCRATICAMENTE,COL VOTO,STANNO CERCANDO IN TUTTI I MODI DI ELIMINARLO POLITICAMENTE COL GOSSIP TRAVESTITO DA MORALISMO CLERICO-COMUNISTA E CHIEDENDO DISPERATAMENTE AIUTO AI MEDIA DI TUTTO IL GLOBO.TU PENSI CHE SE "IL CAV. MASCARASTO" SI DIMETTESSE NON SI DOVREBBE TORNARE AL VOTO COME AUSPICA L'OPPOSIZIONE? IO PENSO CHE SI DOVREBBE TORNARE SUBITO ALLE URNE E NON AL GOVERNO TECNICO AUSPICATO DAL PD!SONO SICURO CHE SE IL CDX SI AFFERMASSE ANCORA ANDREBBERO A TROVARE QUALCOSA DEL PASSATO IMBARAZZANTE PER IL CAV.;MAGARI CHE GIOCAVA "AL DOTTORE" CON CONFALONIERI!!!(COSA NE DICI)?
x Massimo V.
Ecco, hai elencato tutto quello che occorre fare, e dire, per essere un perfetto yes-man di Silvio.
Purtroppo, al di là delle chiacchiere, il centro sinistra, spesso, ha seguito le tue indicazioni con i risultato di consegnare il Paese a Berlusconi.
Un sistema (e relativa opposizione) che permette ad un politico, sia pure presidente, di farsi le leggi a suo uso e consumo, andrebbe rifatto dalle fondamenta, altro che far finta di niente e considerarlo come un avversario.....
Potevi concludere con l'immortale frase di Baffo: "Mediaset è una risorsa".
Cara Concita, chiudete l'Unità fino al G8, è arrivato per te il momento di andare in ferie. Il nostro Presidente, dopo le sciocchezze sulla democrazia in Italia, chiede tregua. Le sciocchezze non le ho dette io, se devi censurare, censura chi dice assurdità non chi le racconta. Un Presidente dovrebbe pensare prima di parlare. Forse per sbaglio gli hanno passato il discorso di berlusconi. Per due volte.
Cara direttrice, l'invito di Napolitano a stendere un velo (pietoso, è il caso di dirlo) sulle "polemiche" in atto in attesa del G8 mi sembra una cosa forzata. Non ci sono "polemiche" in questo paese: c'è chi compie dei fatti deplorevoli e molto gravi e chi legittimamente li denuncia. Pretendere adesso che su questo G8 scenda una quiete beatifica per non guastare l'immagine ormai massacrata dell'Italia (si sa da chi) mi sembra chiedere francamente troppo. Cosa significa questa tregua, infatti? Altro margine di manovra per il premier e tutti zitti perché c'è il vertice! Non erano certo queste le parole che mi sarei aspettata da un presidente della repubblica di tutti gli italiani, compresi quelli onesti.Un saluto, direttrice.
Cotroneo"Un paese senza niente". Camilleri:"La dieta del monte Athos,Berlusconi e gli amori del gioveRdì". Roberto Brunelli: Il piano eversico?Sta in Tv". Gianluca Zucchelli:"La TV del Berlupardo". Direttore per piacere potete sospendere le vostre polemiche rubriche fino al G8. Ma perchè non farlo fino alla conclusione del G9, o del G10. Lasciate il resto del mondo occuparsi di tali stupide polemiche.
x Maidom
sei un mito!
LAMENTELA
Il Cavalier Lombardoni lamenta la vs. censura nei suoi riguardi. Eppure, mogio mogio mi ha detto che lui, a differenza di altri INSULTAIOLI del forum, non è mai stati scorretto. Gli avete persino censurato una sua lunga intervista al sottoscritto. Forse mai giuntavi? :-)
Travaglio ci aiuta a capire la politica? Questa sì che è satira. E' come chiedere al ladro di aiutarci a compiere opere di carità.
Il fatto che Napolitano abbia chiesto ai giornalisti ed ai politici una moratoria nelle polemiche.
Dimostra che gli argomenti oggetto di polemiche sono argomenti che non ci fanno fare bella figura.
Ma Napolitano non dicendo quali sono gli argomenti da tacere né chi è causa degli argomenti stessi, si comporta come il Cardinale Bagnasco che, per evitare di nominare Berlusconi, parla a tutti parlando così a nessuno.
Estrapolato dal commento di Concita:"Berlusconi come sempre dice di non aver detto quello che ha detto ieri: tappatevi la bocca eccetera". Cara Concita, Berlusconi, come al solito usa parole un pò sopra le righe, ma in buona sostanza voleva dire quello che oggi ha detto il Presidente della Repubblica:" Capisco le ragioni dell'informazione, quelle della politica, dell'economia. Ma servirebbe interrompere le "polemiche" fino a conclusione del G8". La differenza tra l'uno e l'altro è nel linguaggio, ma non nella sostanza. Perciò Concita, silenzio fino al G8. Altrimenti che figura facciamo all'estero. Che immaggine diamo.L'appello, però, dovrebbe essere fatto anche a tutta la stampa straniera e ai magistrati di Bari che dovrebbero sospendere le indagini-polemiche. Riuscirà tutto il mondo a sospendere il diritto almeno fino al G8?
Cara direttrice cosa avrebbe da dirci di interessante Paolo Villaggio? Hò letto una sua intervista, e onestamente non lo prenderei nemmeno per pulire i bagni, ci ripensi ci servono menti oneste ed intelligenti che ci aiutino a comprendere la politica come TRAVAGLIO non vada a cercare nomi, ci sarà in redazione qualche giovane a cui dare fiducia.Non solo belle parole ma FATTI
NOOOOOO.NOOOOO. non ci siamo! sento cose antidiluviane, inaudite, gente che vuole Soru, gente che rimpiange Scalfaro ecc. siamo matti? soru è un fallito in tutti i sensi, scalfaro, anche i bambini sanno che è stato il peggior presidente della repubblica italiana, no così non va! noi dobbiamo vincere le elezioni senza "aiutini" dobbiamo farcela con i voti e nient'altro. purtroppo con la classe politica attuale non ce la faremo mai, e cosa ancora peggiore con gli elettori che leggo qui non ce la faremo mai. come si fa a fare il nome di soru dopo tutto quello che ha combinato in sardegna e che ha combinato con questo giornale! siamo veramente autolesionisti, peggio dei pazzi! venite a vedere in sardegna la sua villa dalla quale potete mettere immediatamente i piedi in acqua, alla faccia della legge regionale sulle coste che ha fatto! la gente non è stupida, sa guardarsi intorno e ragionare con la propria testa vedendo i fatti! ha bloccato tutti i finanziamenti destinati all'agricoltura e al turismo portando alla fame migliaia di persone. per non parlare dell'unità, della quale se avesse coraggio, molto ci potrebbe dire la nostra direttrice! non possiamo continuare a fare il gioco di repubbblica: dopo 15 anni se avessero trovato solo un capello contro berlusconi a quest'ora marcirebbe nelle patrie galere, ha ragione il sindaco di Bari Emiliano quando dice:"..berlusconi non ha niente da nascondere...non si è mai mostrato diverso , lo dico al pd:consideriamolo un avversario politico. non possiamo affrontarlo ancora con un elemento pittoresco. i nostri politici non hanno il diritto allo stesso trattamento..." parole sante che sarebbe meglio facessimo nostre e la smettessimo con pettegolezzi e letame che finiscono per ritorcersi contro di noi, lo dimostrano le ultime elezioni. io sono stufo di ripetere le stesse cose, ormai da mesi, intanto continuiamo a perdere elettori, consensi e fiducia, quando lo capiremo sarà sicuramente troppo tardi per noi e per il partito.
Forse per motivi di orario il commento ieri non è stato ricevuto.Lo ripropongo.
Il partito democratico ha visto la Madonna nella persona della Serracciani ed attende il miracolo.
Purtroppo in politica i miracoli non avvengono e la Madonna non partecipa al gay-pride.
ma da dove viene questa deriva del pd e ancora prima dell'unione???
non hanno saputo battersi contro l'avversario in modo esemplare, lui ha
comprato tutta (95%)l'informazione(comprese le readazioni con i dirigenti)a tappeto,in tutta italia,poi le televisioni(98%).Può reggere un opposizione di fronte a questo strapotere mediatico??? nò. il punto cruciale è questo come ha potuto in tutti questi anni progredire nel
suo intento antidemocratico??, semplice lo si è accompagnato al trono,volenti o non.
Che strano articolo, oggi, Direttore.
Una asettica "descrizione" di un'ancora più asettica preparazione al più inutile dei congressi della Nuova Democrazia Cristiana, il PD.
I commenti e le critiche sono demandati a scritti di trent'anni fa di Fortebraccio, stimatissimo intellettuale, che però - guarda caso - i giovani non conoscono (meglio così: troppo comunista, vero?)
Continuo a chiedermi se l'Unità sia ancora un giornale di Sinistra.
E oggi devo proprio rispondermi di no, constatando che l'unico riferimento "critico", altre al solito tedioso antiberlusconismo riempipagina, è quello molto esplicitamente rivolto al presidente della regione Puglia,...un comunista.
Resta solo da chiedersi quando avverrà il sorpasso (a sinistra -.-) da parte dell'Avvenire, o di Famiglia Cristiana, i giornali dei preti.
Grazie.
L'IMPRESSIONE CHE SI DA'
Nelle sabbie mobili del moralismo inconcludente.
Ci sta andando dritta dritta la ns. Unità. Per quanto accattivanti possano risultare i titoli che la ns. Direttrice sceglie, essi, insieme alle azzardate previsioni che contengono son destinati ad alimentare l'aere fritto, nulla più. Non me ne voglia. Aveva identificato in Letta la persona non eletta cui ci si sarebbe affidati dopo quella che pareva essere l'imminente defenestrazione del cavaliere ("Berlusconi ha già perso!"). Poi invece son spuntati i nomi di Draghi, Tremonti e persino quello del buon Fini. Gli Amici se ne vanno, aveva sentenziato. Resteranno INVECE, tutti lì. Ad ossequiarlo. Il governo non cadrà e il cavaliere ne sarà, ahinoi!, ancora per molto l'Utilizzatore Finale. Con i suoi articoli accattivanti la Direttrice vuole infondere nei supporter della sinistra la convinzione che il cerchio intorno a Berlusconi si stia chiudendo. Ma non è così: lui spunta fuori col suo 61% di gradimento, perchè gli italiani lo vogliono così. La verità è che gli italiani di quel 61% (che include dunque anche chi vota a sinistra?:-)sono stanchi oramai della politica parolaia degli Oligarki di sinistra. Delle trame squallide, ipocrite e giustizialiste di D'Alema. La gente vuol giudicare a partire dai fatti, non dai vizi privati. Di cui ci importa poco. E l'Unità, un pò a rimorchio di Repubblica in verità, dà l'IMPRESSIONE di scagliarsi solo su quei vizi. Anche se l'intenzione di chi oggi guida il giornale fondato da Antonio Gramsci non è assolutamente questa. Ma si è data purtroppo questa impressione. La gente (sempre quel 61%) desidera stabilire l'efficienza e l'efficacia di un governante da ciò che ha fatto e farà per il bene pubblico. La gente dopo la misera fine del governo Prodi, dopo la tragedia dei rifiuti a Napoli, dopo la vigliaccata dell'indulto (votato in ammucchiata con Forza Italia), delle cialtronate di Pecoraro Scanio, degli slogans infami contro i ns. soldati morti a Nassirya latrati nei cortei di quel 6% di estrema sinistra che la Direttrice vorrebbe ancora cooptare ("la trama comune") con la sinistra storica, dopo Bassolino rimasto avvitato alla poltrona in attesa dei fondi europei da gestire per la sua clientela elettorale, la gente, dicevo, dopo tutto questo è rimasta vaccinata. Ha avuto un "rigetto umano" (Sofri, il mandante, dixit!). Tant'è che non ci ha più votato e non è andata in massa alle urne. Sfiduciata dalla politica e dai suoi soliti, logori, inamovibili protagonisti. D'Alema è quello della 1a,2a, e 3a Repubblica! Imbalsamato nella sua altezzosità, rancido nemico dell'allegria e del riso (tutto il contrario di Berlusconi!:-)Nella Repubblica delle squillo e delle sciacquette, si è ridotto ad annunciare scosse dietro le spiate di qualche amicone magistrato. Credevamo di chissà cosa stesse parlando e ne è venuto fuori un affaire di escort, appalti e cocaina, che presto sarà archiviato nell'immaginario collettivo oramai abituatosi anche a questo! Così come per i voli di stato. L'Unità non ha ricordato abbastanza che a farne uso privato furono il solito Mastella (sotto il governo Prodi) e lo stesso Rutelli. Archiviazione per loro e così anche per il NEO-DUCE.Ora si vuol puntare sulla palingenesi generazionale. Sui piombini, sperando che non restino tali o che non vengano sparati invano! Sperando che non frequentino anche loro i salotti televisivi di vespa, floris e fazio! Ma anche qui si dà l'IMPRESSIONE che quando l'esercito è in disfatta si ricorre ad arruolare persino i ragazzini. I piombini appunto. Saluti.
Quale libertà può dare questo occidente ricco speculatore razzista?Sicuramente c'è chi può adoperare ,spendere questa libertà ,la sua libertà, perchè la gente che è costretta a mendicare un lavoro e che non arriva a fine mese ha la libertà di non morire di fame e i loro figli hanno il merito di essere figli di sfruttati di oppressi, e quindi di avere le stesse opportunità di sperare di NON MORIRE DI FAME.
Tanta pomposità per questo nulla che hanno espresso. Anche ieri sul giornale della mia regione per magnificare la viperetta Serracchiani c'era una pagina intera in cui si ripeteva tre volte la stessa dichiarazione per occupare spazio visto che la signorina in questione non aveva detto nulla di così importante. Per quanto riguarda Villaggio sarei grata se smentisse o confermasse l'intervista di ieri altrimenti non si capisce nulla. Magari, vi ringrazio.
chiunque sia eletto segretario, l'importante è che al primo punto del programma vi sia un limite alla proprietà sui media, senza se e senza ma e senza fare considerazioni di alcun genere, da paese civile (vedasi la legge americana). Chi ci sta è bene alrimenti se ne stia a casa.
Concordo pienamente con TEOBALDO e persino alcuni miei onesti amici di sinistra sono giunti alle sue stesse conclusioni: il PD ha fallito, è privo di uomini, di idee, di obiettivi comuni, della stessa volontà di riprendersi lo spazio che gli competerebbe; dilaniato da lotte di potere è allo sbando, prossimo alla catastrofe, pronto a scindersi in 2/3 movimenti e poi a polverizzarsi. Ma del resto questo non è che l'ultimo logico atto della lunghissima e irreversibile dissoluzione di un partito, il PCI, condannato dalla storia e dal popolo, iniziata negli anni '70 col patetico Berlinguer.
Concordo con quanto scritto da G.Pansa sul "Riformista" del 29/06/09 nello
articolo >. Anche per me l'unico che potrebbe risollevare il PD è Chiamparino,invece del pupazzo Franceschini o della iena ridens Bersani.
Ma in Puglia non è la sinistra a comandare? E per le tangenti ASL non stanno finendo nei guai quelli del PD? E sì che ne parla Repubblica, mica Libero o chissà chi: perché non se ne parla sull'Unità? Vogliamo finire ancora una volta a chiedere scusa e a mangiarci le restanti briciole di credibilità?
sara' un'implosione come dice pansa.
Sempre i soliti nomi Franceschini, Soru, Bersani non possono fare miracoli. Io andrò a votare le primarie solo se in lista ci sarà Concita De Gregorio.
Il nostro Lingotto? Leggere la lettera pubblicata sul Corriere della Sera di una brava ricercatrice costretta ad abbandonare l'Italia per poter fare al meglio il suo lavoro. Invece cosa mi ritrovo....un Chiamparino (61 anni) che ventila l'ipotesi di candidarsi alle primarie....no, non ci siamo. Si (ri)parte male. Non la vogliamo capire!
se franceschini si sta prendendo il vizietto di berlusconi non è un buon inizio, nel suo discorso quando si è presentato come candidato come segreterario l'altro giorno ha dichiarato che l'ho ha fatto per contrastare coloro che ci sono stati prima di lui, molto prima di lui, chi siano si può immaginare, ma resta comunque una ipotesi e non una certezza, è sembrato a tutti che era una resa dei conti, adesso viene la rettifica. Speriamo che sia n caso isolato.
Sono d'accordo con la dichiarazione di D. Serracchiani e cioè che al PD serve una squadra:ridare ossigeno alla base, che è la vera ricchezza del PD, come sostiene anche Concita.
La situazione dell'italia è complessa e il PD riflette questa complessità e quindi assomma in sè tutte le difficoltà del paese e le sue molteplici anime, da ricondurre ad unità, a progetto politico unitario.
Vorrei proporre invece che la elezione di un segretario quelle di due segretari,in modo che siano rappresentate in qualche modo le due anime del paese, quella cattolica riformista e quella socialista-operaia. In più proporrei una persona con un mandato ben preciso per il Sud. Si dice che bassolino porti 80.000 tesserati e che quindi prima di scaricarlo bisogna pensarci bene. detto così è proprio semplicistico. io vorrei sapere perchè in 15 anni di governo del centro sinistra non si siano fatte certe cose e perchè la malavita si sia ancor di più radicata ! Questa è una analisi che servirebbe per far crescere il PD e per svoltare pagina e non il discorso delle 80.000 tessere!Bassolino dovrebbe mettersi un pò da parte politicamente e fornire tutta la sua esperienza per poter superare gli errori fatti e le promesse non mantenute e consegnare un "testimone" pulito e rinvigorito nelle idee a persone nuove in una sorta di staffetta politica. Dovrebbe parlarci insomma delle difficoltà insormontabili che lui ha trovato ed insegnare come fare per superarle!
Caro amico, "non amo i professionisti della politica" e poi ancora il lungo ed interessante intervento di Civati, il richiamo alla riunione di Piombino. E' musica per le mie orecchie. Magari ci fossero tanti suonatori per tanti tromboni da fare fuori ....PS - solo una cosa: il compito che Franceschini si trova da fare è immane, io non lo sottovaluto, nè lo esalto. Ma doveva iniziare la fase congressuale, mentre i dinosauri avrebbero preferito rimanere nelle loro tane, uscendo allo scoperto solo per colpire alle spalle ....... E' amaro e triste, lo so ..... ciao
in molti interventi leggo che nel nuovo direttivo quando si dovranno prendere decisioni, si discuterà, magari anche con forza, ma poi una volta presa una decisione tutti dovranno portarla avanti, anche chi non era favorevole, io sono d'accordissimo con questo modo di agire, solo vorrei dire a questi giovani piombini, a quelli che scrivono questo nei loro interventi che questo non è altro che il CENTRALISMO DEMOCRATICO!Non pensavo che dovevamo passare tutte queste traversie per giungere a conclusioni che per noi militanti "vecchi" era ed è una cosa normale e giusta!
stiamo perdendo tempo a spiegarci gli uni contro gli altri che è meglio rinnovare tutto il partito , oppure tenere i vecchi dirigenti o, ancora, fare un misto!Ma che modo di fare politica militante è questa?Ma pensate veramente che parlare a muso duro a Franceschini e compagni, renda una persona la nuova ROSA LUXMBURG? O pensate che i giovani abbiano tutti il cervello e le capacità, speriori a coloro che da anni fanno politica?Ma allora stiamo ancora a zero ed il piduista può dormire tranquillo!Dalle varie discussioni avute con gente giovane e meno giovane, posso dirvi con convinzione che non cambierei nemmeno per sogno un INGRAO oppure una ROSSANDA, con i nuovi dirigenti od aspiranti tali, i loro cervelli sono molto più aperti ed avanti di quelli di molti giovani!Non sono un nostaligo, ma vorrei che qualcuno mi dicesse chi delle nuove leve può essere paragonato a BERSANI, sia in campo politico che amministrativo, se c'è qualcuno più preparato, sono pronto a fare ammenda!Concludo invitando tutti ad agire, a mobilitarsi per fare un partito forte con un programma adeguato e con le persone adatte ai posti di importanza siano essi giovani o vecchi ma all'altezza della situazione, ricordando a tutti che noi dobbiamo unirci e lottare per fare in modo che il piduista vada a casa al più presto, o in una clinica per alienati, visto che dice una cosa che poi smentisce al massimp 24 ore dopo!BOICOTTIAMO IL BISCIONE
se ha voglia di ripassare qualcosa allora si ricordi le azioni della Parmalat,le truffe bancarie,le bolle finanziarie,le banche fallite,le ricandidature dei bancarottai,le iniezioni salva istituzioni della Banca Europea,il fallimento Islandese e si potrebbe andare avanti per ore...Lei nomina la parola FIDUCIA 7 volte io mi limiterò che dirle che SE, agli italiani, manca veramente qualcosa,questa è proprio la FIDUCIA .
Concludo col dire che molti connazionali delle classi medio-basse stanno già da tempo intaccando i loro risparmi di una vita per andare avanti.Trascuriamo le classi più povere che lei probabilmente non vuole prendere in considerazione altrimenti non scriverebbe ciò che ha scritto.
Chiaramente il sommo Cavaliere dall'alto pulpito oltre a spergiurare sui propri figli,trova il coraggio di fare la predica sul consumo,tanto a lui non costa niente,anzi, ci sembra di capire da ciò che dice la procura di Bari che soldi da buttare nella cocaina e nelle zoccole per certi ambienti della società,come dire: "abbondano"!.I fiduciosi li trova tutti lì!
Scusate non so dove altro postare questo commento. Ma avete letto la delirante intervista di Paolo Villaggio a Libero? Ma davvero un tizio così scriverà sul giornale fondato da Antonio Gramsci? Ma non avete vergogna? Andatevi a leggere le farneticazioni di Fantozzi su dagospia.
Consulta, la cena segretaUn incontro carbonaro tra il premier, Alfano, Ghedini e due giudici della Corte Costituzionale. Per parlare di giustizia. Ma sullo sfondo c'è anche l'immunità di Berlusconi.di Peter Gomez, da l'Espressohttp://temi.repubblica.it/micromega-online/consulta-la-cena-segreta/Questa non è una lettera da pubblicarePerò mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i giornalisti di questo fatto. Credo che gli italiani debbano essere informati su questi incontri, molto più su questi fatti, dicendo anche quali sono le reali conseguenze.A lei, se ne sentirà l'urgenza, la possibilità di informare e di ribellarsi ad un momento davvero triste di questo paese.Auguri per il suo lavoro.Yuri
Trovare qualcuno che scenda al livello di Travaglio? Quasi impossibile
Il Partito democratico ha incontrato la Madonna nella persona di Barbara Serracchiani e spera nel miracolo.Ma i miracoli in politica non esistono e la Madonna non va al gay pride.
Ho stima per Bersani ma temo per lui certe sponsorizzazioni per me non più accreditabili. Per favore fate in modo che chiunque sia sotto osservazione della magistratura, ... anche se può, o ha potuto, "svicolare", si faccia da parte. Anch'io mi alzo in piedi e mi associo all'ovazione tributata al prof. Marino quando auspica l'allontanamento dal PD di coloro che impongono posizioni clericoconfessionali!! Cordialità.
«Il nuovismo è uno stato d'animo che non mi riguarda»?Datemi un leader che abbia questo stato d'animo, allora.
vedo con grande interesse e sommo piacere che il partito si sta svegliando. Bravo Franceschini e tutti coloro che lavorano per l'unità del partito e il suo rinnovamento.
Zingaretti sarebbe l'uomo giusto per la svolta. Bersani...., Franceschini.. vecchi e poi (scusate se prendo un termine usato da s.b.) non sono acchiapponici, non hanno carisma.
Cara Concita, altro che rifondazione comunista...una rifondazione civile e democratica ci vuole. Deve essere questo il "nuovo" PDAlla sua guida ci vuole una personalità estranea alle correnti e alle fazioni e pertanto diversa dai protagonisti politici successivi alla stagione berlingueriana; la stagione nella quale per la prima volta il leader del PCI seppe pronunciare parole d'ordine non più ideologiche, ma di un'idealità attualissima, capace, credo,di unire e non dividere il Paese. Le problematiche economiche, finanziarie e quelle dello sviluppo, a mio avviso, pur fondamentali, sono in buona parte materia di soluzione internazionale e europea. Ma la priorità deve essere quella di colmare un ritardo storico del nostro Paese-Non deve sfuggire la natura anche simbolica oltre che sostanziale di una leadership femminile a rappresentare queste istanze.Possibile che non ci sia una donna generosa e di buona volontà che voglia candidarsi alla guida del partito?
Il PD sembra essere l'unico partito che non si presenta con un capo lista "proprietario del partito", come lo e' PDL Lista Berlusconi, IDV Lista Di Pietro, Radicali Lista Pannella, Siniste Varie, Lista Ventola e altri, Lega Nord Lista Bossi,... questo potrebbe rappresentare un' innovazione democratica rispetto alla Lista che sembra un po' una cosa dittatoriale. Purtroppo manca ancora un vero leader in grado di inspirare sia i giovani che i meno giovani con dei programmi chiari che distinguino la linea del partito...lo so che non e' facile confrontarsi con il populismo delle altre liste...pero' potrebbe essere un'inizio.
Egr. Direttore: insisto, gli schieramenti sono pericolosi.
Alcuni continuano a chiamarle linee di partito, io le continuo a chiamare correnti di pensiero.
Pensiero che deve unire e non dividere.
La Margherita allo interno del PD ha portato una percentuale di iscritti, è impensabile che in ragione di essa pretenda di accentrare su se stessa la partecipazione attiva dei militanti PD senza nulla togliere a Franceschini il riconoscimento di merito per ciò che ha fatto.
Un ottimo lavoro.
Non sono nemmeno di accordo con coloro che ipotizzano la idea di avere Presidente del partito Bersani e Leader conduttore del partito Franceschini.
Il fatto vero è che storicamente si sono messi insieme due partiti che vogliono raggiungere lo stesso obbiettivo ma, percorrendo due binari paralleli, che nel congresso potrebbero ugualmente scontrarsi.
Un partito riformista che condivida (con le dovute modifiche) le posizioni espresse da Veltroni al Lingotto oggi ancora valide.
Noi dobbiamo essere un partito che sia espressione della volontà popolare.
Le aspettative del cittadino martoriato dalla situazione economica attuale vede un futuro incerto e chiede a noi (dopo avere messo in discussione attraverso il voto) la capacità di incidere sulla politica del Governo.
Un Governo che si adegua alla volontà del Premier pronto a zittire tutti coloro che si permettono di dare cifre e mettere in discussione il non fare dello stesso.
Un Governo che pressato dalla volontà del Despota si permette di condividere e appoggiare il suo pensiero anche se prende di mira il Governatore della Banca di Italia reo di avere messo sullo attenti ( coloro che dovrebbero fare riforme, promuovere iniziative atte a una ripresa economica di mercato Nazionale e Internazionale, incentivare le piccole e medie imprese, a spronare il mercato libero e proporre occupazione a coloro che oggi si ritrovano disoccupati).
In questa ottica, noi consapevoli delle balle e delle affermazioni che continuamente vengono riportate dal Despota, avvalorate dal suo Governo, dobbiamo frantumarle contando sulla intelligenza dei nostri iscritti e di tutti i simpatizzanti.
La presa in giro per ciò che è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri ne è una ulteriore prova.
Un Tremonti sempre pronto a temporeggiare speranzoso nel domani, incacchiato come il Despota per quanto ha detto Draghi.
Del resto Tremonti ha sempre fatto così, è per questo che viene sempre riproposto a un ruolo importante nel Governo, ha già imparato a raccontare balle ed è in perfetta sintonia con il Premier.
Ma i soldi che il Tremonti ha promesso alle imprese e alle pubbliche amministrazioni (che sono debiti dello stato nei loro confronti) dove sono?
Se lo ammontare di questi debiti (pare si aggiri sugli ottanta milioni) se non vengono dati come cavolo si fa a pretendere che vengano reinvestiti?
I piccoli industriali che tanto hanno applaudito alla relazione del Despota, come fanno a stare a galla se le banche pretendono il rientro dal debito?, e a sua volta perché la banca non vuole esporsi più di ciò che ha fatto fino ad ora? Grazie
Si parla anche dite nel blog di ciwati: ho trovato 2 commenti.1) Mi sto scoraggiando seriamente per la prima volta: il Lingotto, Debora, Marino, per non parlare di Concita. Mediocre. Ottime intenzioni e buona volontà, ma tutto molto mediocre. Senza offesa. Dalemiano.- - - - - - - -2) concita dice cose giustissime sempre, del restoNadia
@Destrorso Ripugnante. Come mai durante l'ultimo governo Prodi lo stesso berlusconi, i giornali e le tv della sua famiglia si guardavano bene dall'applicare il principio della FIDUCIA da te descritto? Malafede prima o adesso?
Vogliamo Ignazio Marino... e fuori dalle balle il vecchiume...
Queste 2 indispensabili cose... non una sola delle due...
altrimenti si continuerà a votare IDV...
@SLOBO. Ma secondo te tutti questi cinquantenni, sessantenni e settantenni che vanno ai party e fanno gli splendidi festeggiando sino all'alba in dolce compagnia, 2 ore dopo sono dall'altra parte dell'Italia impegnati in riunioni al vertice per programmare importanti scelte aziendali, il pomeriggio all'estero per la firma del contratto, la sera a cena per festeggiare l'operazione conclusa e via di nuovo al party, credi davvero che senza "aiutino" riuscirebbero a svegliarsi la mattina e ricominciare? Sicuramente no, ma e' piu' semplice parlare di complotto e stupirsi che 2 + 2 faccia sempre 4.
Caro DEX .RIPUGNANTE , il solo trascrivere il il Suo Nik , mi fa "accaponare al pelle" . Ma glissiamo !
Parlando a "pelle" perchè ,Le chiedo dovremmo essere ottinisti ,in base al fatto che se si è ottinimisti si "vede il "bicchiere Mezzo pieno " anzicchè "mezzo voto". con cotale personaggio ,come capo della piu' prestigiosa istituzione dello stato?
PER aver depenalizzato IL FALSO IN BILANCIO ?
opp. per mentire regoralmente sul PIL ?
OPP . PER smentire domani quello che ha detto oggi ? ( vedi terremto in Abruzzo ,che x non pagare il 100x100 X il sisma accaduto X il Bertolaso @silvio era di magitudo 5.8 e quindi rimborsabile al 50% ? Ma poi dopo le smentite della UE e dei sismografi "non ASSERVITI AL POTERE " e con la dichiarazione della UE di intervenire nella ricostruzione all'improvviso il sisma E' PASSATO A MAGNITUDO 6.3 e qindi X LEGGE rimborsi al 100x100 ?
Allora Xche' dovremmo aver fiducia di un MENTITORE avvezzo al mendacio e fuggiutivo dalla gistizia , come ogni comune mortale?
PERCHE'
Se lo sà PREGO RISPONDA !!!
ZENEIZE da Genova
Grazie per la notizia su Soru. Ci tenevo. E, anche per quanto pensi su Villaggio...perplessità. Vedremo.
Per Anna
figurati che io non volevo più acquistare il giornale proprio perchè non sopporto Travaglio. Come fa a piacerti uno che riesce a dire qualche cosa solo ridicolizzando l'avversario. L'ho già detto, per me è insopportabile, qualunque personaggio al suo posto ben venga.
SIGNORA CONCITA,HO LETTO CRTICHE PER UN POSSIBILE BINOMIO SERRACHIANI ,RENZI.IO HO DEI PARENTI A FIRENZE,VERAMENTE NON ERANO MOLTO ENTUSIASTI.IO RICORDO UN GRANDE SINDACO DELLA SINISTRA DEMOCRISTIANA, LA PIRA CHE POI SI RITIRO IN CONVENTO E LO FECERO ANCHE SANTO,UN ALTRO GRANDE SINDACO DI SINISTRA D.C.A BOLOGNA DOSSTTI.SALUTI OSVALDO CHE SARA IL MIO FUTORO PSEUDONIMO.
Buna domenica a tutti. Sono due o tre giorni che non scrivo sul blog e vorrei recuperare il tempo perso. Prima di tutto, vorrei fare delle considerazioni di carattere generale. In tanti, in troppi, si va fuori tema: l?argomento è l?Iran, le tasse e l?evasione fiscale, la corruzione, le morti bianche, la criminalità organizzata, la laicità, la libertà di espressione, il ponte, il terremoto, il voto, il congresso di ottobre, la Lega ed il razzismo, la clandestinità o altro, ma i commenti, a me sembra, sono quasi sempre, gli stessi. Oggi farò così anch?io.
Berlusconi dice di essere al 61%; come ha già osservato qualcuno più importante di me, poco tempo fa era al 72%. Potrebbe darsi che il consenso ottenuto con le chiacchiere, con le chiacchiere svanisce. E, soprattutto, si continua a dare un?importanza esagerata ai numeri: di quel 61, è stato dimostrato, almeno il 60% non l?ha votato; del restante 40, almeno la metà, lo tiene sotto osservazione. E, comunque, pare si sia giocato il jolly Quirinale. E l?altro 39%? Lo sa il premier che il 90% di questi lo odia, lo vorrebbe morto. Che quanto più cercherà di comprimere o zittire questa minoranza, tanto più questa diventerà esplosiva? Io non sarei tanto tranquillo.
Ancora: da qualche parte ho letto che il responsabile dell?ispettorato del lavoro di Piacenza, se non ricordo male, è stato scoperto mentre avvisava le aziende poco prima di andare a controllare. Questi fatti sono melanomi che minano alla base la salute di tutta l?organizzazione sociale. Per me, e credo per molti, non è una notizia: io ho parlato personalmente con gli ispettori che dovevano difendere i miei diritti e la mia dignità. Intanto hanno sempre avvisato che venivano e, poi, con poche parole, mi hanno fatto capire di non fare troppo il "comunista" e di essere fortunato ad avercelo un lavoro; altro che Costituzione. La guerra è finta, dice un mio caro amico che vota a destra. E? finta perché i capi sono d?accordo, si mettono d?accordo. Solo così si spiegano i franchi tiratori, i pianisti di ogni orchestra, i pizzini, le bicamerali. E gli sciocchi soldati siamo noi in questo blog, e per strada, che ci insultiamo e deridiamo, credendo nella nobiltà d?animo del nostro comandante.
Avete letto il decreto anti crisi? Ma è modo di parlare alla gente, quello? Tutti riferimenti normativi con numeri, date; "al posto di XXXXXX", leggete "YYYYYY", le parole "AAAAA", sono sostituite con "BBBBBB": e tutto per dire che se, e quando, ci saranno i soldi, forse, si faranno le cose indicate; sempre attingendo da una cassa che, presumo rimarrà vuota. E il decreto per l?Abruzzo? "Non aumentiamo le tasse noi!" Tutto è basato sul gioco d?azzardo, sulle lotterie, sulla disperazione della gente. "Non vi mettiamo le mani in tasca", lasciamo che vi roviniate da soli. E lo stanziamento spalmato fino al 2034? E tutte le finanziarie degli altri 5 anni di loro Governo in cui dicevano sempre che dall?anno successivo sarebbero diminuite le tasse? E i vari "mafioso", "piduista", "comiche finali"? Mi rendo conto che siamo tutti un po? in coma, ma queste cose devono essere ripetute in continuazione, se vogliamo tornare in vita. A destra e a sinistra. Dobbiamo trasformare una guerra finta, che fa morti veri, in una competizione autentica, leale, dove, alla fine, gli avversari si danno la mano?.Che bella stronzata che ho detto!
A proposito, e passiamo al congresso di ottobre; Lupo, tu hai una fiducia smisurata nel genere umano. Anch?io.
Io credo nella possibilità di una società senza oppressi ed oppressori, senza dritti e fessi, senza giudici, avvocati, sindacati, ispettori del lavoro, gente che passa col rosso; con persone che cedono il posto in tram, che debbano essere orgogliose di essere ricche perché non hanno inquinato, rubato, sfruttato; che siano il vanto di chi è più povero, ma ugualmente corretto. Di gentiluomini e gentildonne.
E invece, pensa un po?, ci ritroviamo con Bersani, Franceschini, Veltroni, D?Alema, Rutelli, Marini, Finocchiaro, Melandri, Binettii, Serrachiani, Renzi e tutti gli altri. Ed anche una novità assoluta non potrebbe che scaturire da una di queste fonti. In tanti diciamo che è cominciato il festival dei proclami, degli slogan, dei propositi: "serve l?esperienza, il rinnovamento"; "è importante la squadra non il capitano", "è importante il tipo di gioco, non la squadra". A me mi verrebbe di dire, in questo preciso momento, che importante è il risultato, ma mi rendo conto di peggiorare le cose.
Però, dato che niente è impossibile, visto che nessuno si fa avanti, ridico ciò che ho scritto qualche giorno fa: mi candido io.
Non ho un discorso pronto. Nemmeno un programma, per la verità. Ho, però, una stella polare: uguaglianza e trasparenza. Per spiegare meglio come affronterei ogni singolo argomento, problema o situazione, vorrei ripetere quanto ho scritto a proposito dei 20 franchi tiratori.
Abolizione del voto segreto in Parlamento e in ogni situazione. Conosceremmo meglio le idee e le intenzioni dei nostri rappresentanti e saremmo più sicuri della loro onestà nei confronti degli elettori. Voto dichiarato a voce alta e con firma, dalle primarie in su; nessuno deve vergognarsi di ciò che pensa o ingannare chi lo ascolta. Risultato: risparmio su cartelle elettorali, sull?allestimento dei seggi, niente scrutatori, telefonini nascosti, matite strane, interpretazioni e litigi fra rappresentanti di lista, niente brogli, exit pool, nottate davanti al video. Un bel grosso registro dove firmare ed, eventualmente, indicare al candidato le personali priorità. Ma ve lo immaginate quanti sarchiaponi dovrebbero andare a lavorare? Quanto saremmo orgogliosi di aver votato? Come sarebbe l?Iran, oggi, con una legge così?
Altro argomento: l?evasione fiscale. Possibile che non si possa copiare la legislazione del Paese dove è più bassa? Io a scuola copiavo spesso, ma prendevo sempre un mezzo voto in più di quello da cui avevo copiato. Cercando di non copiare: mettiamo il caso io percepisca 1600 euro al mese. Che abbia una figlia all?Università, che sia dipendente di un soggetto con i miei stessi titoli, ma che, per volere divino, guadagni dieci volte il mio stipendio. Mettiamo il caso che io sappia che questi evade; che possa dimostrare, senza ombra di dubbio, di meritare il suo posto molto più di lui. A me, tutto questo, per il momento non interessa. Ciò che chiedo è di poter detrarre la macchina, la benzina, le gomme come fa lui. Ciò che ritengo giusto è che, se il dentista ( o il falegname, l?idraulico, il prete ), mi chiede mille euro, devo poterne scaricare una percentuale tale da costringerlo a farmi la fattura. Se, alla mia richiesta, me ne chiede duemila, la percentuale deve quadruplicare: in sostanza, sempre 1000 euro gli devo dare. E lui pagherà le giuste tasse su 2000. Voglio avere anch?io, tutte le sere, la fastidiosa incombenza di aggiornare il registro di famiglia, con scontrini, fatture e documenti vari. Anche ciò che spendo per alimentarmi bene, in modo da non ammalarmi ed essere di peso alla sanità, in minima parte, deve rientrare tra le spese deducibili. Rincorrere gli evasori, come Fabrizi rincorreva Totò, è da stupidi. Per un paio di anni, suppongo, lo Stato dovrebbe rinunciare al 3-4% del Pil, ma dopo i soldi evasi che verrebbero fuori sarebbero 100 volte quelli stimati. Io non vorrei gli avvocati, figuratevi la galera: per nessuno.
E così per ogni cosa; non si deve pensare immediatamente ad una nuova legge per ogni occasione. Basta sedersi e riflettere su ogni argomento: scuola, criminalità, lavoro, chiesa, migranti Non per risolvere immediatamente tutti i problemi, che tanto ingenuo non sono, ma per andare nella direzione giusta; per mettere in moto un processo virtuoso che, dove non porti alla vittoria, assicuri un bel gioco.
P.S.: Lupo, mi stai facendo cecare. E smettetela di corteggiare il Direttore, che, ove lo decidessi, non ci sarebbe storia.
Un bacio a tutti.
Leonardo
Tramonti:
Il governo è riuscito a mantenere le spese sociali...Il governo è riuscito a mantenere la coesione sociale...
Forse, sarà che la cosiddetta società si adatti?
Dubbio che m' assale.
Distinti saluti.
Nella ricerca dell'intervista di Miguel Mora (vana, ma il senso lo avevo intuito) mi sono letto e attentamente sfogliato tutto il giornale. Oltre alla mirevole e rattristante analisi di F. Colombo mi hanno interessato i reportage di U. de Giovannangeli e N. Lombardo su Silvio Berlusconi in politica estera. Prendendo per buono ciò che essi scrivono mi chiedo: ma come è ridotto questo paese se manda in giro per il mondo un primo ministro da operetta come lui? Racconta quelle cretinate lì? questo arruffapagliai è pericoloso, è certo che non sa più quel che dice e fa, ma a questo punto non gli si può evangelicamente perdonare! i suoi consiglieri non ce la fanno a trattenerlo? e Scapagnini che dice? male! gli stralci dalla stampa estera e la foto riportata a pag. 11, da soli, introducono un poema tragico: gonfio in viso, pinato, bolso, labbra siliconate, jumbo-orecchio scollato, occhi semichiusi e incattiviti... certo che all'estero gli ridono dietro, ma noi?
Insomma, uno dal palco di un'assemblea di qualcosa che fu qualcos'altro dice che vuole diritti civili per tutti e quelli, invece di sbadigliare davanti ad una ovvietà e far cenno di stringere o di andare al sodo, si alzano in piedi ad applaudirlo. Altro che medioevo, qui siamo all'involuzione, all'andropausa, al rimbambimento. Una platea, fatta per la maggior parte di delegati o dirigenti di un partito che si dice di sinistra dovrebbe discutere di temi un po' meno banali e non salutare il profeta che porta il verbo perché ha citato maldestramente a memoria l'articolo 3 della Costituzione. E non voglio nemmeno accennare al fatto che il soggetto in questione è un cattolico, uno di quelli che ha contribuito all'erezione di un certo monumento a Campo de' fiori. Vorrei ora accennare brevemente al concetto di "società civile", nouvo eufemismo dietro cui si nasconde oggi la borghesia ma credo ormai di essere io quello fuori posto: come si dice, la normalità è il livello medio di pazzia ed io tanto normale non posso essere. Non credo che il PD guadagni un voto che è uno ad inseguire le parole d'ordine del nemico di classe, ma tant'è. Continuino pure a farsi del male ma, almeno, un po' di decenza. A proposito: certo che non butto in mare una donna incinta, signor delegato, almeno su questo punto mi trova d'accordo. Addio, compagni, sono pronto alla lapidazione. Fate tirare la prima pietra alla Serracchiani.
io non so nulla di rinnovamento e di "volti nuovi" ma so per certo che a Togliatti e a Berlinguer non è mai passato per la testa di cercare "volti nuovi e rinnovati" per un Partito che, all'epoca, era il più forte partito comunista dopo quello sovietico! Stessa cosa vale per Nenni, De Gasperi, Almirante, Malagodi, Andreotti ecc,. ecc.Non sarà che siamo alla ricerca di qualcosa o qualcuno che, attualmente, non esiste in natura? L'unico che, per intelligenza, esperienza, spessore politico ed intellettuale, potrebbe assumersi la responsabilità di condurre il partito, secondo me, è Massimo Dalema ma, si sà, non è adatto ad un concorso per "volti nuovi".
x Destrorso.. e non ti pare FOLLE un sistema economico basato sulla psicologia delle persone? E poi, per andar nel concreto. Una cosa è dare fiducia una cosa è ignorare la crisi e fingere che non esista. Se Draghi dice che c'è un calo di X il presidente del consiglio non gli puoi dire che ha non ha i dati corretti. Una cosa è dare fiducia una cosa è ignorare, ripeto. Se ascolti le dichiarazioni del presidente del consiglio, che per fortuna rimangono registrate anche se lui come al solito nega, lui non parla di fiducia ma di tappare la bocca. Certe frasi non vanno dette, a meno che non si voglia dire proprio quello, se non si vuole che la gente "fraintenda".----X lupo... infatti la mia era un po' una provocazione, perdonami; il troppo professionismo non va bene,d'accordo ma a mio parere il "tiriamo via tutti, che tanto sono tutti uguali" neanche; è in fondo questo, il pensare che sono tutti uguali, che ha portato molti a disinteressarsi della cosa pubblica (tanto perché sia chiaro, per me Berlusconi e i suoi signorsi' sono peggio degli altri). Anche io confronterò le proposte con quelle della base (e, aggiungo, naturalmente con il mio sentire personale). Sperando però, che queste proposte ci siano e siano CHIARE limpide e coerenti, non "siamo per quello ma anche per quello"! ---ah, mi scuso con tutti per il precedente doppio commento uguale, alle volte non capisco bene se è stato ricevuto o no perché il browser rimane piantato lì e quindi sono portato a reinviarlo
Gentile Direttore, noto con piacere che nell'articolo ha citato Oleg Curci, persona che ho avuto il piacere di cononoscere tempo fa, senz'altro una risorsa per questo nostro PD, con le idee molto chiare, coerente quanto basta e libero dai compromessi.Un volto nuovo a cui non piace troppo la visibilità, se avesse avesse qualche anno in più potrebbe essere un "grande vecchio" della politica. Una sola nota negativa, per la riunione del Lingotto si è completamente dimenticato del quasi "consuocero"..........................comunque non porto rancore !
Ebbene non si chiami resa dei conti, ci mancherebbe altro par favore, però siamo tuttavia a seguito di inaccettabili personalismi che non portano a niente, il culto di esiti personali sono di estrema destra e populista, incompatibile ed inaccettabili per un gruppo politico o coalizione progressista, di sinistra o di centrosinistra. Bene Veltroni , Franceschini, Bersani come centinaia di uomini e donne del nostro intorno, validi valorisi e capaci, il problema non?è di persona ma di progetto di un lavoro di gruppo nel quale il lider sia portavoce rappresentante del lavoro e contributo di centinaia di migliaia di cittadini, amici e compagni vecchi e nuovi che tutti insieme e tutti necessari ad un progetto di futuro, tuttavia inesistente. Nessuno sia legittimato a porre dei paletti o bastoni fra le ruote atti a delegittimare preventivamente idee e riferimenti futuri, per esempio, nessuno, sia chi sia può ipotecare prima ancora di nascere, che il P.D. non deve entrare nel gruppo socialista europeo, altro ancora Rutelli, già non?è daccordo a non so che e non so quanto, ebbene che se ne vada, il nuovo P.D. deve rappresentare i cittadini e non i Totem coloro che pretendono o che aspirano a puttane di prima fila ed al culto della persona, sono dannosi se non nemici interni come i dipietro e dipietrini grillini inclusi, cerchiamo i punti che ci uniscono e non quel che ci divide,
sono in molti ad avere personalità ed idee congruenti,mi pare tanto facile quanto lo è essenziale,che si ritrovino fra loro,Versani,Franceschini ,Serracchioli,Chiamparino.. Certo qualcuno
è bene si faccia da parte,i D'Alema,Veltroni... Fassino è di un altro stampo, della vecchia guardia ha mentenuto la migliore esperienza Io ho fiducia:vogòio avere fiducia.
Stiupidott', il termine "carrarmati" lo ha usato un tuo degno compare, tale Redz0t1k, ed io l'ho solo ripreso per rispedirlo al mittente. Vedi quanto sei (siete) facile da andare in paranoia? Hai fattto tutto uno sproloquio a vuoto. Siete davvero incontinenti voi della sinistra, vi ci vuole un pannolone al cervello: pur di attaccare l'avversario caricate a testa bassa senza vedere neppure se c'è un drappo rosso. Forse è venuto il momento di andare in ferie come ha fatto teobaldo. Ma in fondo mi piacete così, voi della sinistra; come opposizione a vita siete l'ideale per un governo. Fate pure divertire.
Sei un Genio! Un Geniaccio!!
Non ci avevo pensato. Voglio andare a dire quelle cose che hai scritto agli operai dell' IVECO di Suzzara che non si sono visti rinnovare i loro umilianti contratti a termine.
Gli hanno spiegato che a causa della recessione le commesse e gli ordini di veicoli commerciali sono calati del 40%
Gli dirò:
"Domattina tornate a lavorare sorridenti, e dite alla direzione IVECO che voi avete FIDUCIA"
Poi ce ne sono altri 30.000 solo nella provincia di Reggio Emilia nelle stesse condizioni in vari settori industriali e artigianali.
Andrò da loro e dirò le stesse cose.
Dopo vado in banca dal direttore che mi fa sempre più i conti ihn tasca ed è terrorizzato dalla crisi che investe anche il mio settore e ha fatto calare la mia attività, gli chiederò 100.000 euro...sulla fiducia..
SEI UN GENIO
TI SIAMO TUTTI GRATI
"i chirurghi alle volte servono anche fuori dalla rianimazione"servono per rianimare il PD, direi!
era una citazione di una polemica con marini di qualche giorno fa. la redazione
Per quelli che invocano Soru: venerdì sera, durante un incontro pubblico ad Alghero, su precisa richiesta ha chiarito una volta per tutte che la dimensione nazionale non gli interessa.
Vuole continuare ad impegnarsi all'interno del contesto sardo (che dio gliela mandi buona)...
Non so dove scriverlo, quindi lo scriverò quà sperando che Concita De Gregorio lo legga:
L'intervista di Paolo Villaggio su libero mi ha fatto orrore e, a questo punto , non riesco a capire che contributo valido possa portare all'Unità (e meno male che parliamo dei giovani come fossero oro).
Non avevo intenzione di smettere di comprare il giornale solo perchè Travaglio va via, però speravo fosse sostituito da qualcosa di pari livello, ma se il massimo di creatività che si riesce ad ad esprimere attualmente sono le opinioni di Paolo Villaggio, bè rivedrò la mia posizione.
A giorni pubblicheremo sul web una videointervista con Villaggio. La guardi e si fidi di quello che vede e sente di persona, non di quello che scrive Libero. C.
Gentile Gabriele 6-1-0,il tuo omonimo, pardon ,la tua macchietta gabriele, ha scritto una perla di saggezza,che solo il suo alto rango celestiale poteva avere.."carri armati di diffamazione mediatica"!..che profondità di spirito,che acutezza politica,che visione divine,altro che i nostri miseri commentucci umani!..ma forse l'Arcangelo Gabriele,tutto preso a dare fendenti con la sua spada di fuoco a destra e a manca,si è distratto e voleva riferirsi alle notizie mediatiche dei telegiornali di canale 5,rete 4 ,italia 1, rai 1 , il Giornale e i giornali del papi,e i carri armati(in senso metaforico ovviamente)che il suo padreterno Silvio vuole mandare sulla stampa libera,per chiudergli la bocca..."carri armati di diffamazione mediatica"..hai visto caro gabriele 6-1-0-, come la tua omonima macchietta che pensieri profondi che ha.!.peccato che si distrae e confonde, la destra con la sinistra,e a chi mandare i suoi giudizi divini con la sua spada di fuoco,da fendenti chi c'è c'è!....cosa vuoi caro gabriele 6-1-0-,..l'Arcangelo Gabriele adesso avrà pure una certa età...bisogna capirlo....
Loro del PD, col fare opposizione ... non c'azzeccano (a) nulla (direbbe chi, per conto Suo, un minimo ne riesce a fare!).
Non c'è rivoluzione politico - strategica, non c'è volontà ad ammettere evidenti errori di "percorsi" più o meno riconducibili ad un miglior approccio nella motivazione di un'onesta alternativa.
C'è solo il solito, discreto e abusato modo, di far esistere due e più correnti interne, tanto per tirare a sopravvire; nella speranza che Berlusconi cada in disgrazia da solo per lasciare inevitabilmente il passo all'unico pseudo progetto politico di "dubbie origini controllate".
L'inerzia a volte spinge più di certe "volontà plastiche": ma le europee non vi hanno insegnato nulla ? Bohh !
Non ho scritto che qualcuno deve fare passi indietro, ma è vero che non amo i professionisti della politica. Credo che se la politica diventa l'unica fonte per vivere porta a delle distorsioni che danneggiano la qualità della democrazia. Non credo che discutere internamente, decidere e seguire la linea ufficiale sia buona politica, forse, al massimo, far politica in modo normale. L'Unità ha chiesto ai suoi lettori di disegnare il pd. I lettori hanno risposto con circa 3000 interventi, una bella consultazione ed una bella risposta. Discussione esterna non interna, se vuoi democrazia dal basso, diretta. Alla fine si sono riassunti i temi proposti ed è venuto fuori un certo tipo di pd. Oggi è difficile non tenere conto di quelle opinioni ed io personalmente confronterò qualsiasi piattaforma venga proposta dal congresso con quel bel partito nato nelle pagine dell'Unità.
Da Battiato:"Povera patria! Schiacciata dagli abusi del poteredi gente infame, che non sa cos'è il pudore,si credono potenti e gli va bene quello che fanno;e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambieràno cambierà, forse cambierà."
Non se ne può più di beghe di congresso, i soliti nomi, i soliti discorsi.
L'Italia è in crisi, il governo e la morale allo sfascio, e voi lì a disperdere energie sul candidato alla segreteria. Così, non vinceremo mai.
W LA LIBERTA' QUELLA VERA....Bradipo? 28/06/2009 12:06.Quella COMUNISTA IMPOSTA?
SCUSATE LO ZAPPING!!!Come volevasi dimostrare! Un paio di settimane fa,in tempi non sospetti, avevo pronosticato quintali di polvere bianca sull'affare: Berlusca-D'Addario- Tarantini!Eccolo li:"l'imprenditore, amico "intimo" del presidente del consiglio Silvio Berlusconi(Concita qual è il tuo metro d'intimità?) indagato per polvere bianca".(testuale dall'Unità di oggi)! Attendo commenti!
Caro Direttore, io non so quale PD uscirà dal lingotto, chi sarà eletto segretario dopo primarie e votazioni finali. Mi auguro solo che chi perda si metta a disposizione del del nuovo segretario e lavori per portare avanti la linea scelta. Ho 57 anni e sinceramente non ne posso proprio più di: o si fa quello che dico oppure lascio il partito. La diversità di idee e di vedere le cose sono sono una ricchezza per il partito e non solo. Grazie Concita
E' finita da tempo l'era del socialismo e della socialdemocrazia europee, se non si riesce a darsi una cultura adeguata e lungimirante non andremo da nessuna parte. QUINDI NUOVE CULTURE NON CONTAMINATE DAL PASSATO MA CRITICHE VERSO DI ESSO. A noi "Europei" di sinistra non sono bastate due Guerre Mondiali e il fallimento del socialismo reale e delle socialdemocrazie? Quindi rifrettere ed elaborare con impegno e studio rigorosi, per me questa è la strada da percorrere. Auguri a tutti quanti si stanno impegnando in questi giorni a prescindere dalla loro posizione attuale sperando che non ia quella futura.
il pd si deve assolutamente rinnovare. bisogna dare spazio a una classe dirigente più giovane e dinamica che abbia tanta voglia di far crescere il paese, che voglia fare e non solo criticare altrimenti non si va da nessuna parte. politici che sono nella politica da decenni se ne vadano, il mondo cambia e loro purtroppo no.
Nomen omen. Sei uno zero.
Massimiliano Santoni:
..."Infine, ancora non si è sentita una vera autocritica verso quegli aspetti, largamente diffusi, di aberrazione della gestione del potere locale, evidentissimo ai più e mai discusso né tantomento ammesso, nei temi dell'etica interna. Un tema al quale, io credo, sia necessario dare una importanza primaria, perché così non si capisce che differenza ci sia tra il PD locale e il PDL a Roma."
Amen. Quando il PD locale pur di "vincere" e mantenere il "potere", e quindi conservare cariche e dispensare favori, ricerca e accetta il sostegno della destra di papi,e rifiuta con forza il sostegno della sinistra, beh allora non c' è speranza, e PD e PDL sono la stessa cosa.
Un politico locale di sinistra degli anni 80/90 che, per sua fortuna, non ebbe il dispiacere di sedere in Parlamento, una volta ebbe a dire che "...questo fatto è conferma della dipendenza della società meridionale dal potere politico: solo in un rapporto strettamente clientelare è possibile ottenere contributi pubblici e aiuti e spazi di ogni genere per realizzare i propri progetti imprenditoriali" ed è così che in queste terre procede il PD, come ha sempre fatto e come sempre farà se qualcosa non cambia dal basso. Un tempo quasi contestavo l'intransigenza delle posizioni di una certa sinistra, ma oggi ritengo che la coerenza è un fattore importante, e il "nostro" PD non conosce nemmeno il significato di quella parola. Molti dei rappresentanti locali del PD sono poco interessati al cambiamento, è sufficiente che rimangano comodamente seduti sulle loro poltrone di pelle, negli Enti sovracomunali inutili che tolgono risorse ai servizi sociali e ai cittadini, a guardare da lontano un società che si disgrega e che sceglie la destra che diventa partito di maggioranza raddoppiando il consenso. Peccato.
Faccio riferimento all'ultima parte dell'articolo, per spiegare (non a chi l'ha scritto, che lo sa benissimo) che l'affermazione di Berlusconi si riferiva unicamente ad un fenomeno economico noto e studiato in qualsiasi corso di economia a qualsiasi livello di studi (chi lo conosce slati un pò di righe, ma fa sempre bene ripassare). La FIDUCIA è un parametro fondamentale per l'andamento economico di un sistema. Con essa si intende la propensione per l'investimento. In parole MOLTO semplici, se gli attori di un certo sistema economico hanno FIDUCIA nel futuro, sono propensi a fare due cose. Primo, investire i loro capitali. Tali capitali servono alle banche, che li gestiscono, per concedere prestiti alle aziende che hanno bisogno di creare o ampliare le loro infrastrutture, al fine di aumentare la produzione. Secondo, aumentano i consumi (ecco perchè con la fiducia le aziende hanno bisogno di aumentare la produzione). I consumi aumentano con la FIDUCIA poichè ci sono molti beni e servizi che pur essendo fondamentali nel medio periodo, non lo sono nel breve. Le macchine, ad esempio. Se i consumatori pensano che nel prossimo futuro la loro attività di guadagno renderà meno, non riterranno opportuno cambiare ora la loro vecchia automobile, e questo ragionamento lo faranno per elettrodomestici, computers, motorini, e anche per tutti i beni non essenziali, come quelli di intrattenimento: cinema, pizza, eccetera.. insomma, se non c'è fiducia, i consumi calano, gli investimenti calano, la produzione cala, le aziende che non producono mettono gli operai in cassa integrazione. Fiera dell'ovvio finora, ma abbiate pazienza. Come varia la FIDUCIA? In base a 3 cose: i risultati delle varie Borse mondiali (che muovono gran parte degli investimenti totali dei risparmiatori), in base alle statistiche economiche rese note obbligatoriamente dalle istituzioni (PIL, inflazione, etc..) e, terzo, in base al comportamento dei mezzi di informazione nel descrivere la situazione economica. Per aumentare la FIDUCIA, quindi, non potendo agire direttamente sull'andamento azionario, che è determinato dalla legge della domanda-offerta, ovvero dal comportamento globale degli investitori, si deve fare qualcos'altro. Primo, intervenire con provvedimenti economici anticrisi per ridurre l'inflazione e cercare di dare ossigeno al PIL, e questo è stato fatto. Secondo, avere un paese con una responsabilità giornalistica e di informazione che suggerisca di non aggravare la percezione della crisi. Questo secondo punto vede due opposte volontà: quella del presidente del consiglio, che vorrebbe aumentare la FIDUCIA anche attraverso una informazione corretta ma non catastrofista, e la volontà di certa stampa e televisione, che trova nella presentazione catastrofica della crisi uno spunto sul quale costruire una polemica col governo. Lascio ai lettori capire quale atteggiamento è più responsabile. Ultima considerazione: è stato fatto un 'salto logico' (consueto ormai) nell'attribuire le dichiarazioni del Presidente del Consiglio NON alla necessità della FIDUCIA, ma a una più generale sua insofferenza verso la stampa a lui avversa, con lo scopo di farlo ingiustamente apparire contrario alla libertà di espressione.
Non c'entra molto con l'attuale discussione, ma in questi giorni ho chiesto ad amici che sono più addentro di me ai vari movimenti, dove capperello sono e perché nessuno alza un dito per l'Iran. Mi è stato risposto che loro organizzerebbero/stanno organizzando, ma che nessun mezzo di comunicazione gli dà modo di propagandare le loro iniziative. A lei risultano iniziative? Anche voi (sono certo di no) non le propagandate? E poi provocatoriamente domando: i fan di Jackson, hanno avuto bisogno di giornali che li informavano per ritrovarsi tutti insieme a Londra? Non mi pare.
Per Lupo:un po' provocatoriamente domando: Vorresti che tutti i quadri anche 'intermedi' come li chiami facessero un passo indietro? E poi chi rimane di organizzato? In tempi brevi, non in 10 anni, s'intende.Per Katia: lo scopo del congresso dovrebbe proprio esser stabilire questi obiettivi... o no? Insomma in un partito normale (non italiano, quindi) si discute internamente, si sceglie una linea e si segue quella. Qui è stato un po' diverso, purtroppo, ma sono speranzoso che abbiano capito che se non si presentano alla fine uniti non se li 'fuma' nessunoPer quelli che parlano di Soru: anche io lo vedrei volentieri attivo, ma dov'è? Perché non è andato (se non lo ha fatto) al Lingotto anche lui? Non l'hanno invitato? Non lo facevano entrare? Leggo ora l'intervista a Franceschini qui sul giornale online. Sacrosante (ma laiche :) ) parole. Democrazia, questa sconosciuta. Come dicevo prima, prima si discute internamente poi si decide e poi quella diventa la linea ufficiale; il fatto che questo debba esser ribadito la dice lunga sul livello 'democratico' attuale, a mio avviso. In ogni caso mi sembra, in generale (anche leggendo gli altri articoli) che siano partiti abbastanza bene, no? Certo ci sarà qualche testa di rapa livida che cercherà di ostacolare il processo, ma io al momento sono ottimista (lo dice anche il berlusca che bisogna esserlo, no? ;) )A proposito del 'tappare la bocca' a chi diffonde notizie 'tristi' (= vere), purtroppo la linea guida dei corsi di management, dell'ottimismo (negando la realtà) è quella. Sempre ottimisti qualunque cosa succeda. Poi se stai precipitando da 30 m, che vuoi che sia?
Niente moderazione! Niente "grande centro"! No a Casini nè Teodem! Niente Rutelli, per pietà! Che anche Fassino si dissolva nell'aria! Ascoltate la Serracchiani e tenete Franceschini sveglio! Bersani troppo uomo della nomenklatura, ma forse più rassicurante! L'IdV vince e il PD non ha convinto e ha tolto voti a tutti! Co-rag-gio! Forti determinati e decisi! Senza ambiguità e esitazioni. Sapete cosa è DI SINISTRA! FATELO! Siamo qua, già con la spalla a reggere l'ariete! Sfondiamoli! Veltroni in africa, che sia felice. "L'armata Brancaleone" raccoglieva le speranze di gente che ora, per la sua squisita eleganza (in frak nel porcile, si è presentato...)non ci crede più! Ridateci speranze. Sono comunista e non ho niente di cui vergognarmi. Vogliamo sentire anche Ferrero e Vendola: quelli a cui VOI, in tempi non sospetti, avete detto di tagliare i fondi e tappare la bocca!
Per Lupo:un po' provocatoriamente domando: Vorresti che tutti i quadri anche 'intermedi' come li chiami facessero un passo indietro? E poi chi rimane di organizzato? In tempi brevi, non in 10 anni, s'intende.Per Katia: lo scopo del congresso dovrebbe proprio esser stabilire questi obiettivi... o no? Insomma in un partito normale (non italiano, quindi) si discute internamente, si sceglie una linea e si segue quella. Qui è stato un po' diverso, purtroppo, ma sono speranzoso che abbiano capito che se non si presentano alla fine uniti non se li 'fuma' nessunoPer quelli che parlano di Soru: anche io lo vedrei volentieri attivo, ma dov'è? Perché non è andato (se non lo ha fatto) al Lingotto anche lui? Non l'hanno invitato? Non lo facevano entrare? Leggo ora l'intervista a Franceschini qui sul giornale online. Sacrosante (ma laiche :) ) parole. Democrazia, questa sconosciuta. Come dicevo prima, prima si discute internamente poi si decide e poi quella diventa la linea ufficiale; il fatto che questo debba esser ribadito la dice lunga sul livello 'democratico' attuale, a mio avviso. In ogni caso mi sembra, in generale (anche leggendo gli altri articoli) che siano partiti abbastanza bene, no? Certo ci sarà qualche testa di rapa livida che cercherà di ostacolare il processo, ma io al momento sono ottimista (lo dice anche il berlusca che bisogna esserlo, no? ;) )A proposito del 'tappare la bocca' a chi diffonde notizie 'tristi' (= vere), purtroppo la linea guida dei corsi di management, dell'ottimismo (negando la realtà) è quella. Sempre ottimisti qualunque cosa succeda. Poi se stai precipitando da 30 m, che vuoi che sia?
Credo,cara direttrice,che sia sempre necessario,nel trattare temi politici di qualsiasi natura, di avere sempre come punto di riferimento,di partenza, il BENE DEL PAESE e IL BENE COMUNE.Altrimenti si scivola facilmente in difese egoistiche di interessi di parte e personali. E me lo posso permettere perchè pure se personalmente con il governo Prodi ho visto ridotto la mia pensione, mentre con il governo " dell'imprenditore" ho visto aumentarla,niente è cambiato e mantengo solidamente la convinzione delle mie scelte e dei miei ragionamenti.ED HO VOTATO ,VOTO E VOTERO' PD.Detto questo vedo un pericoloso vuoto di azione quando si parla di congresso PD da tenere ad ottobre: L'EMERGENZA MORALE E DI VALORI CHE SOFFOCA E PARALIZZA LA REPUBBLICA,A MIO AVVISO,NON PUO' ATTENDERE IL PERIODO AUTUNNALE;" l'imprenditore" se intuisce che ha i giorni contati ,non per una azione vigorosa della nostra opposizione, ma per pressioni internazionali e accuse della Magistratura,farà terra bruciata e renderà ancora più instabile ed ingovernabile il quadro generale.Ed il buon NAPOLITANO,mio concittadino,forse frenato dall'astuto imprenditore che non ha caso ha usato più volte il termine " presidente comunista" per bloccarne l'azione inibitoria e diffondere l'immagine di un presidente di parte e non " super parte" COME POI IN EFFETTI E',dicevo il buon NAPOLITANO,dovrebbe prendere qualche spunto dal suo predecessore OSCAR LUIGI SCALFARO che è stato ed è L'UNICA DIGA ALLO STRAPOTERE del pazzoide .eversivo,anticostituzionale,illiberale,immorale e camorrista " imprenditore".!!! La diplomazia delle parole lascia il tempo che trova: la chiarezza dei termini riporta nei termini giusti la GERARCHIA DEI VALORI E DELLE PERSONE.!!E NELLA GIUSTA GERARCHIA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E' PIU' IMPORTANTE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO(poi se vogliamo essere più precisi nel caso in specie quà siamo tutti più importanti di un personaggio così scadente e squallido);IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,CUSTODE ED INTERPETRE DEI VERI VALORI DELLA REPUBBLICA,DEVE CON PIU' FORZA E CHIAREZZA DIFENDERE IL PRESTIGIO DELLA REPUBBLICA ,DELLA SUA FIGURA E DELLA COSTITUZIONE.SE " L'IMPRENDITORE" arriva tardi alla Festa della Repubblica e poi si addormenta perchè è stanco, forse per essersi intrattenuto con le "sue putt..ne " fino a tardi,QUESTO VA CENSURATO PUBBLICAMENTE PERCHE' LUI IN QUELLA RICORRENZA STA RAPPRESENTANDO L'INTERO PAESE E NON E' UN INVITATO OCCASIONALE O DI PARTE.!!!I VALORI VERI CHIEDONO TONI ALTI E NON SUSSURRI.!!!FORZA PRESIDENTE ,IL PAESE ,QUELLO VERO CHE SUDA E LAVORA E' CON TE E NON BASTANO INTIMIDAZIONI SULLE TUE ORIGINI POLITICHE( CHE ACCRESCONO E NON RIDUCONO LO SPESSORE DEL TUO ALTO SENSO DEMOCRATICO ED ANTIFASCISTA) PER ATTENUARE L'INDIGNAZIONE E LA COLLERA PER LE CONTINUE OFFESE E " SCIABOLATE" CHE IL " NUOVO TERRORISTA-IMPRENDITORE" PORTA ALLA NOSTRA GLORIOSA REPUBBLICA.Ho sempre aggiunto che se in Italia c'erano i comunisti che lui paventa non si sarebbe arricchito come un " porco" e starebbe a marcire in un manicomio criminale.Ma tanto è che a lui serve dire e fare queste" pagliacciate" perchè " ci campa" si ingrassa e fa " i caz..i suoi".Un tema antitetico al modo di vedere " dell'imprenditore",PUNTO DI PARTENZA DEI NOSTRI IDEOLOGI DI PARTITO,deve essere ,a mio avviso,IL TIPO DI CAPILALISMO ,IL MODELLO AL QUALE FACCIAMO RIFERIMENTO." lui" si ispira al capitalismo concentrato,NOI AL CAPITALISMO DIFFUSO; " lui" è la massima espressione vivente del capitalismo concentrato,uno sceicco formato in casa nostra,una " zecca" che si è inpinguata del sangue del paese.Se penso che con quello che accumula in un anno potrebbe sfamarsi un intero paese di 30.000 anime mi viene il mal di stomaco;del resto un" porcellone" che alle sue" concubine" fa regali di 6.500 euro o di 15.000 euro vuol dire che i soldi gli traboccano da tutte le parti ,soldi il cui accumulo è quasi sempre stato propiziato da iniziative corruttrici e camorristiche e delinquenziali come ha appurato con estrema chiarezza la Magistratura.Care Direttrice,due sono i pericoli mortali per una democrazia:LA POVERTA' DIFFUSA ED IL CAPITALISMO CONCENTRATO: DEI DUE QUEST'ULTIMO HA VELOCITA' OPERATIVA RAPIDISSIMA E CORROMPE E CORRODE LE COSCIENZE IN TEMPI TALI CHE RENDE VANI OGNI TENTATIVO DI ARGINARLO. IL PRIMO ( POVERTA' DIFFUSA) SI MATERIALIZZA MOLTO TEMPO DOPO ,QUANDO IL POPOLO SI RENDE CONTO DI ESSERSI AFFIDATO A DEGLI AVVENTURIERI.E NOI SIAMO IN MANO AD UN AVVENTURIERO CHE STA TRASCINANDO IL PAESE NEL FANGO,NELLA MISERIA , NELLA GUERRA CIVILE E NELL'ODIO DI CLASSE.STA RAFFORZANDO ED ARRICCHENDO UN GRUPPETTO DI CAPITALISTI ,AMICI SUOI,A SCAPITO DI TUTTO IL PAESE E STA DANDO UN CONTENUTO IDEOLOGICO AI DISVALORI COME LA DISONESTA' ,LA CORRUZIONE,L'IMBROGLIO LA PUTTANAGGINE E LO SPUTTANAMENTO DELLA ISTITUZIONI.CON LUI LA CAMORRA FA UN SALTO DI QUALITA' E SI IMPADRONISCE DELLE ISTITUZIONI NON RITENENDO PIU' AFFIDABILI GLI INTERMEDIARI UTILIZZATI IN PRECEDENZA.TAGLIAMOGLI L'ERBA SOTTO AI PIEDI:COME? UNA LEGGE CONTRO I " PRESTANOMI",UNA LEGGE PER ROMPERE " LA SOCIETA' " CHE IL SISTEMA BANCARIO HA REALIZZATO CON LA MALAVITA; ORMAI NON E' PIU' COMPLICITA' MA ASSOCIAZIONE PIENA ED INTERESSI DIVISI:ALL'" imprenditore"non gliene permettiamo più nessuna e se il parlamento è stato svuotato,DIMISSIONI IN MASSA,UN ATTO POLITICO ESTREMAMENTE GRAVE,DELICATO E PERICOLOSO CHE FA CAPIRE SENZA EQUIVOCI CHE IL LIMITE E' STATO ABBONDANDEMENTE SUPERATO.!!LA MIA INDIGNAZIONE E' FORTE E SONO FIERO DI MANIFESTARLA PUBBLICAMENTE E DI DARE PUBBLICAMENTE LA MIA DISPONIBILITA' PER OGNI AZIONE POLITICA A SALVAGUARDIA DEL BENE DELLA REPUBBLICA E DELLE CATEGORIE PIU' DISAGIATE.
Esco dal tema odierno, vorrei parlare di politica estera. Ho comprato il giornale stamattina, ed ho letto quello che ha detto BERLUSCONI su OBAMA, Francamente non penso che abbia tutti i torti a dire che la posizione di Obama con l'Iran e' Debole. Da quello che posso capire dall'esterno(poco ovviamente) i due focolai sono il conflitto Israelo-Palestinese e l'Iran.
Per cio' che concerne Israele e Palestina io mi disinteresserei totalmente e li farei ammazzare tra di loro, penso che le fratture della Storia non siano ricomponibili, non c'e' la volontà, quando si e' messo un mediatore l'hanno ammazzato. Più chiaro di così.
Per ciò che concerne l'Iran e' l'altra mina vagante. Le cose sono 2 o si trova un compromesso con le parole o si passa all'azione. In questo senso la penso come Berlusconi, Obama ha una posizione troppo morbida. Il nucleare nelle mani di AKMADINEJAD(non so se si scrive cosi', e' pericoloso). Non ce lo possiamo permettere. C'e' una pace che si ottiene soltanto attraverso la guerra.
Non mi piace replicare ai commenti anche forti contro la sinistra che alcune persone di destra fanno su questo blog, perche penso che ogni opinione espressa è un opinione
; però mi piace capire.Sarà pur vero che noi saremo invasati di furore moralistico-giustizialista,ancora devo cpire però qual'è la vostra idea di morale e di giustizia.Se per favore mi puoi delucidare a tale proposito son ben lieto di ascoltarti.Saluti
Ripartiamo dal Lingotto
con un nuovo, unitario motto:
" Ce la faremo a risalire la china:
per chi non ce la fa, per gli onesti,
per chi al basso impero non si inchina."
Ripartiamo con un partito vero
che dia speranze nuove e lavoro,
dignità e tolleranza.
Ce la possiamo ancora fare,
se ci mettiamo il cuore
e la smettiamo di litigare.
Basta rancori e velleità personali
c'è un partito, ma soprattutto un Paese
da ricostruire.
Da Torino si può ripartire.
Buon viaggio a noi tutti.
a gabriele ,su gabriele x teobaldo. Innanzitutto mi sono scocciato di questa mia macchietta, buttatela fuori.Comunque,tu invece continui a non capire niente. E' finita da tempo l'era degli "ismi" ??e il tuo servilismo? il tuo continuare a scrivere qui che sei d'accordo con tutto quello che dice il tuo capo? spiegaci se sei d'accordo con quello di ieri (bisigna chiudere la bocca.., frase registrata) o di oggi (non è vero che l'ho detto)..ma si' con la vostra schizofrenia siete capaci anche di essere d'accordo con entrambi.
Alle primarie voterò per Bersani.
Perchè?
E' concreto!
Veramente.
gabriele, quando il capo ha detto che si dovrebbe chiudere la bocca a certi profeti di sciagura, avrebbe dovuto riferirsi a te, con le tue ca...te pensa che figure gli fai fare. Ma non lo senti minzolini e tutti i tromboni della censura di stato?
...ma ad un certo punto in cui mi sembra palese ed evidente il continuo attacco alla democrazia sotto tutti i fronti in cui il capo del governo ogni giorno è oggetto di un'inchiesta giudiziaria, in cui l'informazione a parte pochi giornali la stanno facendo dall'estero, e per fortuna sulla rete...ma questi fatti non sono sufficienti affinchè l'opposizione si faccia sentire...non pare sia arrivato il momento di far sentire che c'è anche una parte e direi pittosto ampia a cui non piace il modo di operare di questo governo, ci stanno ingabbiando questi "cultori della libertà" e nessuno muove un dito...non so dobbiamo aspettare sempre Grillo con i suoi V day, ma l'opposizione c'è o no????si aspettano segnali....W LA LIBERTA' QUELLA VERA....
Chi fa critiche sprezzanti probabilmente non partecipa attivamente alla vita politica di tutti i giorni, la costruzione di un partito e di un nuovo modo di far politica non è una cosa che si fa in un congresso ma è un inizio.Il punto chiave è la concretezza del programma politico ed individuare le modalità di attuazione, mi sembra che al Lingotto l'intento sia stato questo ora bisognerà vedere se si ha il coraggo di mettere un viso nuovo che non ha niente a che fare con i big presenti in sala.Grazie direttore sei l'unica che negli articoli sui giovani di piomino hai dato voci a visi nuovi.
Se lo giudichi troppo lungo non pubblicarlo. È il momentoL'intervento del vostro affezionatissimo. Lingotto, Torino, 27 giugno 2009.È il momento. Di cambiare la nostra vita. Di far parte di un partito di cui essere orgogliosi. Di non doverci più giustificare perché crediamo nella politica. Di non dover dire più: «continuiamo a farci del male». È il momento forse anche di celebrare il primo Congresso del Pd, visto che oggi ci sono tutti ed evitiamo le lungaggini di un percorso assurdo di cui qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità, perché sembra figlio di nessuno. Di dimostrare che il Lingotto non porta sfortuna? e che quello che si dice qui può proseguire fuori di qui, nella realtà. Insomma, di non lamentarci più delle cose che non vanno, come se fosse una condanna divina. È il momento. Anche di dire banalità, perché siamo talmente in difficoltà che anche le banalità possono essere molto utili. Di passare dal «si può fare» (ormai famoso) al «fare qualcosa», dal «ma anche» al «quello, non altro». Di costruire quel Pd finora solo immaginato, che nessuno ha mai visto e che in natura non esiste, perché dobbiamo ancora costruirlo. Di dire basta ai Ds e alla Margherita, ai dalemiani, veltroniani, vulcaniani? per davvero però. Di far parte di un partito in cui siano importanti i big, ma soprattutto i little, come oggi, qui a Torino. Di dire basta al politicismo, alla rissa perenne, alla confusione, alle rivalità. L?unica rivalità che dobbiamo avere, ancor prima che con l?avversario politico, è con i problemi del Paese. Quelli sono i nostri unici rivali, non certo chi milita nel nostro partito. E non dobbiamo più parlare di noi, ma di «loro», dei cittadini, delle persone che non capiscono più la politica italiana, perché la politica italiana non li capisce più da tempo immemore. Perché, come ricorderete, la sinistra voleva cambiare il mondo, almeno la nostra piccola porzione di mondo, e si ritrova con le dichiarazioni sui giornali in cui tutti litigano, promettendo di non farlo più, per poi ricominciare immediatamente. Voleva la giustizia e si trova in un Paese in cui la giustizia è troppo poco difesa, in alcuni casi, in altri deliberatamente violentata. Voleva la libertà e se l?è fatta stravolgere e portar via da chi ne ha un?idea bizzarra e pericolosa. Voleva il cambiamento e si trova sempre allo stesso punto, da vent?anni a questa parte, come se fosse il giorno della Marmotta. Voleva il futuro, e si ritrova a parlare solo del passato. È il momento. Di accorciare le distanze, tra chi fa politica e chi la subisce, senza poter intervenire, con un senso di frustrazione e di rabbia. Di dare alla politica un luogo, che in Italia non può che essere il Partito Democratico. Di dare sede al Pd, di trovare un luogo nel quale discutere le ?cose? prima ancora delle persone che le rappresentano, proprio come vogliamo fare oggi. Di dare voce a un popolo bistrattato e deluso, anzi, che è peggio, illuso dalle promesse non mantenute. Fuori dai luoghi comuni. Cercando quel vicinanza, di cui parla Sergio Chiamparino, con le persone e con la società che è finora mancato. Per rovesciare un famoso slogan di Obama, noi siamo quelli che nessuno stava aspettando. Che intendono sottrarsi a una logica sbagliata e pericolosa per noi e per gli altri. Che vogliono partire dalle proposte, dal progetto, da un dibattito finalmente libero e senza condizioni. Che vogliono essere diversi per non ripetere gli stessi errori. Noi siamo il Pd. Dobbiamo essere esemplari. Dobbiamo costruirlo in ogni circolo, in ogni federazione, in ogni città e in ogni regione, il Pd come ci piacerebbe. Perché il Pd non è quello degli esempi negativi che amiamo spesso citare, Tafazzi come siamo, ma è quello dell?infermiere di Genova, dello studente di Budrio, del disoccupato di Bari o di Brescia, dell?anziano che si sente solo e impaurito a Milano o a Palermo, della casalinga di Voghera, che ci siamo dimenticati mille anni fa davanti ad un televisore acceso. Sappiamo che siamo un unico partito, che si deve però adattare al meglio alle urgenze locali. Che dà voce ai territori, perché li ascolta, perché abbiamo un problema politico-uditivo. Non ci vediamo molto bene, e in compenso non ci sentiamo un accidenti. Ci riserviamo fin d?ora, in questa fase, un ruolo di garanzia, in questo congresso che sembra partire come sempre, e che rischia l?effetto di una mera contrapposizione e di una colossale occasione perduta. La milionesima. Che rischia di farci perdere consenso e credibilità, e dovrebbe invece farcene acquisire, se fosse quel momento culturale e politico che tantissimi attendono. E a chi ci chiede dove sono i contenuti, dov?è la ciccia, come chiedevano proprio a quel giovane uomo di colore dal nome strano che muoveva da Chicago, rispondiamo che la ciccia l?abbiamo portata da casa. E che siamo pronti. Come alle feste che qualcuno portava i dischi e qualcun altro portava da bere, noi portiamo i contenuti e la speranza di una politica diversa, vicina, ?etica? perché fa bene le cose, perché non fa perdere risorse, perché non ci fa perdere tempo. A noi, al Paese, alle persone che di tempo ne hanno già pochissimo. Per questo abbiamo pensato a questa Woodstock democratica, tornando sul ?luogo del delitto?, dove tante cose erano state rappresentate, nell?entusiasmo generale, prima di essere clamorosamente lasciate da parte. Le parole chiave sono «metodo», ne parleranno Oleg e Marta, «coraggio», che certo non manca a Ivan e Paola, «coinvolgimento», come spesso ci siamo detti con Sandro, in un partito che sa le cose, che le ha valutate, che guarda all?interesse di tutti e non di questo o quel leader, di questo o quel potere costituito. Anche quando parliamo di regole e di procedure, strumenti e soluzioni, come faremo questa mattina, pensiamo a far funzionare il partito e dare perciò anche un interlocutore credibile ai nostri concittadini. Perché un partito che non funziona non è nemmeno democratico. Quando parliamo di rinnovamento, sappiamo di doverlo poi misurare nei fatti, come fa Matteo Renzi a Firenze da qualche ora. Quando ci siamo trovati a Piombino, con il gruppo originario che ha dato l?avvio a questo percorso, sapevamo di non essere soli, di non dover dire l?ultima parola, e che c?era tutto un mondo intorno con il quale confrontarci e che in parte ritroviamo oggi qui al Lingotto. Quando parliamo di come affrontare i temi programmatici, del nostro progetto, come faremo questo pomeriggio, lo facciamo sapendo che la ricerca è appena iniziata, che lo sforzo di elaborazione è epocale, che le sfide però sono appassionanti, in un mondo grande e terribile e però aperto e meraviglioso come quello in cui viviamo. Pieno di intelligenze, di qualità che abbiamo il dovere morale di coinvolgere e di rappresentare nel migliore dei modi, perché dobbiamo essere talent scout e non aver paura di scoprirli, questi talenti. E non ci bastano le parole di conforto alla base, ai circoli: vogliamo impegni e soluzioni organizzative ma anche economiche. Chiare e precise, inequivocabili, perché nei territori qualcuno ha qualche ragione per sentirsi preso in giro? Un partito in orizzontale, non solo gerarchico, non certo correntizio, che condivida le buone pratiche e le migliori esperienze. Che sappia riflettere sui propri errori e ripartire. Che se sbaglia, ci pensa e cerca di capire perché. Che sia, insomma, riformista di se stesso. Magari con un sorriso, ogni tanto, che siamo così tetri? «Un posto pulito, illuminato bene», come diceva qualcuno. Dove si capisca dove finisce il rimborso elettorale, dove si distribuiscono le risorse, dove si prendono le decisioni, dove le tessere non siano fatte solo in provincia di Napoli (che lì, ho letto, le tessere le fanno al telefono? boh). Perché, non è che dopo tutte queste discussioni, ci ritroviamo con Antonio Bassolino segretario? Non è questione di essere liquidi o solidi (o gassosi, come siamo stati), di essere giovani o vecchi, è questione di essere intelligenti e aperti, credibili e appassionati. La politica non ha età: tutti coloro che credono nel cambiamento, hanno diritto di esserci, di contare. Solo a chi si pensa perenne chiediamo di prendersi una vacanza, magari proprio questa estate, se gli riesce. E magari con uno di quei famosi ticket di cui tanto si parla? Noi crediamo in tre cose: nel ricambio, nel ricambio, nel ricambio? No al posto fisso, insomma, ma largo ai precari della politica e a chi oggi non si sente rappresentato. Ognuno di noi deve essere protagonista di questo cambiamento, di questa sfida. Ognuno di noi deve sentirsi parte di una squadra, che lavora insieme e corre non per una persona o per un piccolo obiettivo, ma per tutti. Parte di una squadra rinnovata nei modi e nello stile che vuole guardare avanti, anziché guardare indietro. Il Congresso non serve a niente, così come lo hanno lanciato. Un?estate così non la vogliamo passare. Penso che in questi mesi voglio fare rete, capire meglio le cose, lavorare per un coinvolgimento più ampio, per proposte più comprensibili, per un partito meglio organizzato. Penso che si deve dare risposta a chi si aspetta che il Pd sia credibile, riconoscibile, autorevole. In una parola democratico: dentro e fuori. Così si entra nel futuro. Che è già iniziato, e noi siamo rimasti indietro, come ci capita spesso. Dobbiamo sapere indicare le cose e dare loro un nome. Parlare come parlano le persone, chiedere loro di condividere con noi le loro paure e i loro desideri, di accompagnarci per cambiare un Paese che probabilmente non sarà mai la Svezia, ma non può neanche rimanere quello che oggi è l?Italia. Noi non ci faremo cooptare, che è anche una parola orrenda, che usiamo solo noi, esattamente come quell?armamentario di formule astruse che ci allontanano dalle persone. Andremo per la nostra strada, quel sentiero difficile su cui ha viaggiato la nostra carovana, verso quella piazza politica a cui tanti aspirano da troppo tempo. In politichese si dice spesso: «Noi non accettiamo lezioni da nessuno». La novità è che noi le lezioni le accetteremo da tutti quelli che avranno qualcosa da dirci, da proporre, da discutere con noi. Una politica rinnovata nelle parole e nelle scelte. Una politica fatta di qualità e di trasparenza: nel suo piccolo, rivoluzionaria. In Italia non c'è. E tutti noi sappiamo quanto ci vorrebbe. Una politica che guardi il Paese, lo veda (lo veda!), lo sappia interpretare, e soprattutto raccontare. Una politica che dica tre parole sulla crisi, chiare, nel Paese che meno ha fatto in assoluto, nel mondo, per fronteggiarla. E sembra che a noi dispiaccia anche solo ricordarlo. Che torni alle parole che saranno sempre di sinistra, sapendo quanto sono importanti: parlare di lavoro, di formazione, di casa, cercando di far passare quella paura che tanto conta, non di alimentarla a nostra volta. Perché la paura è di destra. E basta. Che scelga l?ambiente e la sostenibilità, non come un tema cool della green economy del new deal del global warming, ma come un tema strategico (come ci spiegherà Samuele), che riguarda la nostra vita e quella dei nostri bambini, ma anche la nostra economia, che deve puntare tutto quello che può su un nuovo modello e sulla nuova alleanza tra ambiente e tecnologia. Un partito che non sia sempre in imbarazzo sui diritti, in difficoltà anche sulle cose più semplici. Perché il Pd deve essere laico. Punto. Non è difficile. È così bello e laico essere laici. Dà libertà, dà sicurezza, dà rispetto per gli altri. Anzi, se non fosse che poi ci confonderebbero con gli altri, potremmo aggiungere la ?L? di laico alla nostra sigla? Laicità, del resto, è guardare le cose per quello che sono, saper osservare la società nei suoi cambiamenti, estendere ove possibile i diritti a chi non ne ha senza farli perdere proprio a nessuno. Un partito che sia in ogni campo con una propria posizione. Che cambi la Rai, una volta per tutte, che così fa schifo, anche per nostra responsabilità. Che sia autonomo dai sindacati, ma in dialogo con loro. Che sul lavoro maturi finalmente una propria posizione, uscendo dalla sensazione di perenne incertezza che ci accompagna. Che non si preoccupi troppo di quello che fa l?Udc, ma di quello che proponiamo noi, perché le alleanze si fanno dopo aver capito chi siamo e che cosa vogliamo dire. E si fanno per fare qualcosa. Eviterei di allearmi ai conservatori se, come credo, questo Paese lo vogliamo cambiare. Le alleanze sono una cosa seria? Che dia certezza di vita e di futuro ai precari, che si ricordi di loro, una buona volta, perché di loro, dei veri giovani (altro che piombini!), in Italia non si occupa nessuno. Che sappia finalmente affrontare con tutta la nostra capacità e con tutta la forza politica di cui siamo capaci il tema dell?immigrazione, con coraggio e determinazione. E, soprattutto, con costanza, come fanno altri, con toni spregevoli, noi lo dobbiamo fare per le cose serie. Spiegarci, tenere il punto, aprire un?offensiva. Come non abbiamo mai fatto. Mai. No a dichiarazioni di principio, non se ne può più. Da oggi in poi si parlerà di cose da fare. Non genericamente di questo o quel problema, ma di una soluzione, anche piccola, anche iniziale, per affrontarlo. Ecco a voi un partito che ha uno sguardo complessivo e articolato sul Paese, da Monza ? la mia città, a pochi chilometri da Arcore ? a Castel Volturno, dalla questione dello sviluppo al Sud al problema amministrativo della periferia di Torino. Ecco a voi un partito che passa dal Lingotto al G8, che sia all?Aquila a rappresentare davvero una forza di opposizione e di governo, come ci ha detto Michele, anche perché nemmeno il terremoto pare averci più di tanto distratto dalla nostra routine. E un partito che investa su se stesso. Perché quando il titolo scende, come capita spesso di questi tempi, quando si strappano le cedole, vale la pena di ?comprare?. Lanciamo una grande campagna di adesione al Pd, di cui altri, tra cui Enzo, parleranno, in ogni città dove vorremo e sapremo organizzarla, sabato 11 luglio. La giornata dei nuovi democratici, vorremmo chiamarla così. Nuovi democratici. Che siamo noi. Qualcuno dirà neodem? Chiamateci per esteso: siamo nuovi e democratici. Davvero. E questa volta ci siamo. Perché? Perché è già troppo tardi. Perché è il momento.
Il programma non è lo strumento sul quale è necessario ora un confronto. Il programma si è in grado di costruirlo, dopo che si sono condivise le idee e gli obiettivi generali. Oggi nel PD non si individuano né le prime né i secondi. E' questo che dal Lingotto traspare, anche dalla Serracchiani. La squadra necessaria, è quella che deve portare chiarezza, linearità e coerenza di pensiero, per poi passare alle azioni successive. Qualcuno prima o poi parlerà della laicità del PD. Lo si vuole essere o no? Se sì, i Vaticanisti possono andare ad apparentarsi all'UDC e liberare le energie del PD che così hanno un problema in meno da 'gestire'. Risolta la prima vera questione, che è etica e filosofica, e quindi di altissimo spessore, si può scendere di un gradino. La Costituzione, e poi, avendo come substrato la laicità dell'azione, su quali elementi si dovrà lavorare? Io ritengo siano umiltà delle persone, ché così sapranno ascoltare prima di parlare, e rispetto della dignità dell'uomo che così non avranno la voglia di sopraffare ma di comprendere. Poi aggiungiamo fratellanza e uguaglianza, che non guastano mai. Fatto questo si passa alle idee applicate alle aree strategiche di intervento: ambiente, scuola e ricerca . Ed infine alle azioni dirette per il contingente, il quotidiano: più controlli, detassazione dei redditi, tasse ristrutturare in sistemi fisacli ammoderanti è più equi, semplificazione normativa e snellimento forte delle macchine pubbliche, eccetera eccetera... Ma sempre con una domanda: l'azione risponde ai criteri dell'idea? E quindi l'azione che si vuole compiere, risponde ai criteri di dignità, laicità, Costituzione, uguaglianza e fratellanza? Il sistema fiscale è equilibrato come richiesto nella Costituzione? Rispetta la diversità di ciascuno, si applica in equilibrio ad essa? E' in ultima nalisi rispettosa della dignità del cittadino? E così via. Non c'è bisogno di macchinose e macchiavelliche operazioni di concertazione per tenere insieme le 'anime' del partito, se si persegue il rispetto delle principali condivise. Quindi va bene il nuovo, ma va bene il vecchio, e solo se entrambi rispettano la linearità di pensiero-azione-pensiero con la quale si ridiscute l'intezione dell'azione e se ne verifica la coerenza all'idea. Infine, ancora non si è sentita una vera autocritica verso quegli aspetti, largamente diffusi, di aberrazione della gestione del potere locale, evidentissimo ai più e mai discusso né tantomento ammesso, nei temi dell'etica interna. Un tema al quale, io credo, sia necessario dare una importanza primaria, perché così non si capisce che differenza ci sia tra il PD locale e il PDL a Roma.
Democrazia o resa dei conti, si tratta sempre di ambizione che viene ai ferri corti. A me non piace questo Franceschini, dà ad intendere di essere portatore di chissà quali soluzioni e dal cilindro tira fuori sempre il solito coniglio imbalsamato tanti anni fa.
Bisogna rassegnarsi? Perché mai? Non gli si potrebbe dire, a Franceschini, vada nelle ferrovie a fare il capotreno? La coppola da capotreno gli sta bene, se l'è misurata giorni fa per scimmiottare il Cavaliare: Dio, che pena!
CF
Prima o poi la destra riuscirà a sbarazzarsi di berlusconi e si rifarà un lifting più europeo (solo di facciata).La sinistra si ritroverà con la dirigenza parzialmente rinnovata,con alcuni volti nuovi (sempre di facciata).Si ritornerà quindi ,come ai vecchi tempi,ai vecchi compromessi sotterranei.Destra pseudoeuropeista al governo e pseudosinistra pseudo riformista e pseudoeuropeista a fare la solita pseudo opposizione .(perdonatemi per i tanti pseudo,ma in Italia si sa come funzionano le cose)
Non si può dire che non hai tante ragioni, ma in una cosa ti sbagli: non è finita e non finirà mai. Buone ferie.
...ma perchè, ma perchè perderci ancora in questo teatrino vetero-democristiano? Abbiamo già dovuto sorbirci Prodi ed il relativo Padoa Schippa per i nostri "litigi interni". Le persone di valore ci sono, e sono tutti quelli che avete citato, ma li stiamo ancora una volta mettendo in condizioni di litigare e non di discutere. Franceschini è fuori. Sentite la base.
Pensiamo anche ad un futuro di governo con i "cavalli" giusti: non sprechiamo i Bersani, i Chiamparino e gli altri ora.
Insisto, c'è Anna Finocchiaro che come sappiamo tutti (ma non si capisce perchè non lo si dica) è "perfetta" per rimettere in sieme il partito.
Scusate lo sfogo, ma per favore .. sentite la base.
Scusa, se bastano i carrarmati di diffamazione mediatica a togliere consenso, come mai Berlusconi ha conservato il suo?
Bravo, l'hai capito finalmente. E' finita da tempo l'era degli "ismi" Anche gli italiani vogliono scegliere tra partiti moderati, senza ideologie devastanti e senza estremismi. Quando il centrosinistra lo capirà pienamente, rientrerà nel gioco politico, altrimenti si condanna all'opposizione eterna. Purtroppo non è come dici tu, sulla sinistra spira ancora aria di integralismo e di furore moralistico-giustizialista, basta vedere che è diventato "Repubblica", un giornale che una volta leggavano anche quelli che non erano di area. Pertanto credo che i tempi per un ritorno al governo siano molto lunghi e questo congresso si accapiglierà sull'ennesima leadership, ma non farà un passo avanti verso una dimensione moderna. Obama è un punto di riferimento lontano anni luce.
Chiedono al pd coraggio, ma si presentano timidi, inibiti. Non hanno il CORAGGIO di presentare un loro candidato. Chiedono a chiamparino di rappresentarli, 61 anni. Ricordo le dichiarazioni del sindaco di Torino sul barcone e ricordo anche quelle di fassino che si schiera con franceschini. Sono loro, "i piombini", i CORAGGIOSI? a 40 anni che ruolo avevano veltroni, d'alema, franceschini... questi "giovani" del lingotto sono forse peggio di loro? C'è una grande differenza tra il dire ed il fare. Il coraggio è qualità rara ed anche i cogl...
Tu Arturo quanti anni hai? Non sei figlio di papà? Cosa stai facendo per il PD? Sei attivo nel tesseramento? Promuovi dibattiti? Ti dai da fare come amministratore locale? Gradirei risposta grazie
Sono d'accordo con Teobaldo, in questa prospettiva aggiungerei due parole:
lasciare nell'oblio l'italia e pensare più all'europa,
intendo le politiche Europee.
L'Italia è un paese marcio, vecchio, millenario come la sua santa sede d'altronde. I morti finiscono nell'oblio le opere vengono glorificate a giorni alterni.
W l'italia! W l'italia
Mi sembra incredibile che un uomo con l'esperienza, l'onesta', le capacita' e le idee di Renato Soru sia lasciato fuori dal dibattito sul nuovo PD e la classe dirigente che dovrebbe guidarlo.
finchè resteranno i soliti privilegi per i politici le classi dirigenti non cambieranno mai , e solo una corsa alle poltrone e mettersi il culo al caldo , partono tutti con buoni principi , ma dopo sono tutti uguali. Io dico ci vuole un cambio generazionale della classe politica, troppi vecchi, ma ci vuole principalmente una drastica riduzione di tutti i privilegi che si sono attribuiti in questi anni a spese nostre ,nessuno a mai parlato di tutto questo ,e non ci pensano proprio , allora cara classe politica tutti inclusi ANDATE A C..
Ma se è di innovazione e di programmi concreti che il PD ha bisogno, se la necessità primaria è quella di avere persone carismatiche che in questo momento facciano la differenza perchè nessuno nomina più Renato Soru.
L'uomo che ha messo in difficolta la destra e che diciamo la verità non è neanche tanto amato dalla sinistra che lo ha sempre messo all'angolo senza dare merito a ciò che invece lui con i suoi programmi davvero innovativi stava facendo in Sardegna e che potrebbero essere anche risolutivi a livello nazionale.
Una casta che non vuole mollare anche se non è più amata dagli elettori che votano l'unico partito rimasto di opposizione più per disperazione che per vera convinzione.
Noi in loro non ci crediamo più, troppe teste che ragionano in modo diverso per accapararsi un po di consensi qua e la facendo sgretolare l'unica forza in grado di riprendere il controllo di un'Italia che intanto va allo sfascio.
Vorrei quindi sensibilizzare i lettori di questo blog che tengono ad un PD di vera opposizione e con programmi concreti e risolutivi di pensare seriamente e di chiedere a gran voce l'elezione di RENATO SORU come segretario nazionale del PD con la convinzione che sarà proprio lui che riporterà l'Italia alla vera democrazia e al rilancio economico che tutti noi stiamo aspettando.
Dimenticavo: stima e rispetto per Franceschini e Bersani (e D'alema) come ho scritto prima. Basta dare retta ai giornali populisti con sta menata delle divisioni e dei complotti CHE NON ESISTONO. MA ANCHE COME DICEVA ALBERTO DIAMO SPAZIO A SORU, CHE È UN OTTIMO IMPRENDITORE UNA PERSONA ONESTA E CAPACE E UN POLITICO PROMETTENTE!!! La Sardegna è stata l'esempio perfetto di come un carrarmato mediatico di diffamazione e populismo possa oggi in Italia avere più valore numerico di anni di buon governo impegnato e lungimirante. È per questo che siamo una mezza democrazia. È per questo che non dovete fidarvi del bla bla sui "litigi". È per questo che dovremmo ricordarci sempre dell'abissale differenza di onestà e cultura che divide il centro sinistra dalle destre xenofobe, piduiste o conservator-illiberali. TANTI AUGURI A TUTTO IL PD, A TUTTI I SUOI CANDIDATI alle primarie, A TUTTI I SUOI TECNICI CHE, POVERETTI, TRA QUALCHE ANNO DOVRANNO RIMEDIARE AD UN DISASTRO DI QUASI DIECI ANNI!!!!!
Basta con sta cosa del balletto di nomi. È DEMOCRAZIA INTERNA! O diventiamo come l'ex forza Italia ora PDL dove chi cerca un dibattito o un confronto o di instaurare dinamiche che portino a scelte e progetti tra loro concorrenziali deve uscire dal partito!! Chiaro che c'è anche l'estremo opposto: Rifondazione, che è un partito al suo interno molto democratico e funziona a mozioni, ne è l'esempio, con la scissione dei Vendoliani dopo che da una leadership annunciata sono stati relegati, dagli iscritti! all'opposizione. Io dico che Franceschini (e tutti quelli che stanno lavorando con lui) è stato davvero una bella sorpresa e ha la capacità di portare avanti un progetto utile e costruttivo ancora x molto... Ma Bersani (e i D'alemiani) è un politico com la P maiuscola, e questo confronto può soltanto fare bene! Anzi, speriamo che si inseriscano altri candidati outsider, magari le cui sensibilità e programmi maturino dal mondo di internet e della condivisione, o dalle amministrazioni locali esempi di buon governo. Il pensiero unico è pericoloso xchè non rispecchia la realtà, sarebbe cmq una forzatura e un nascondimento. LA REALTÀ È COMPLESSA E VA AFFRONTATA IN MANIERA COMPLESSA. Non possiamo seguire le destre sulla strada del populismo vuoto, della paura e dei capri espiatori, delle promesse non mantenibili.Dovremmo smetterla di sovracriticare il PD seguendo il sistema mediatico Italiano (piduista) che tiene sotto silenzio le proposte e le azioni per porre l'accento soltanto sulle dichiarazioni dei portavoce e su ipotetiche, spesso inesistenti congiure e faide. Ma non vi rendete conto di come sia in atto, iniziata durante il governo Prodi, una campagna di demoralizzazione dell'elettorato culturalmente attivo, di sinistra, il cui obiettivo primario è l'astensionismo e la non partecipazione. Utilizza i metodi della stampa mafiosa spiegati con precisione da Saviano: gettare fango su tutti per formare l'idea che non esista un alternativa. Alcune montature colossali del passato come Telekom Serbia e Unipol ne sono gli esempi più eclatanti, ma basta scorrere i quotidiani populisti e valutare la terminologia utilizzata: "il PD a pezzi", "Scontro", "PD lacerato", "si litiga nel PD", "accuse e veleni"... Queste parole non hanno alcun significato politico, servono solo a creare fastidio e disillusione nell'elettorato. Non posso qui fare i nomi dei giornali che stanno applicando questi metodi con una precisione e una quotidianità scientifiche o, come altre volte, il mio commento non verrebbe pubblicato. MA RICORDATE CHE I PROGRAMMI CI SONO, basta andarseli a cercare xchè sui media di massa non vengono passsati. Iniziamo a fare qualcosa di concreto NOI, magari nel locale, critichiamo duramente quando c'è da criticare (ad esempio MAI PIÙ UN PACCHETTO SICUREZZA come quello del governo Prodi, una sconfitta x i diritti civili e la democrazia per inseguire campagne di terrorismo mediatico CRIMINALI! E subito una chiara laicità dello stato!) ma cerchiamo anche di capire quanto fatto di buono, l'impegno e l'onesta di gran parte dei vertici e l'estrema posizione dominante da cui il PDL parte sui media da cui può giocare davvero sporco e davvero con potenza, xchè i media sono uno dei pilastri delle nostre democrazie. Facciamoci gli anticorpi a questo regimetto morbido e AL LAVORO!!!!!!
Bene Bene
la vita continua!
Dobbiamo cominciare ad abituarci a vivere senza le quotidiane provocazioni
dello Zombie di Arcore.
il vero problema del pd è che chiunque lo dirigerà non farà mai l'opposizione di cui necessita questo paese e se ne caso andasse al governo non sarebbe in grado di governare... l'unica vera opposizione oramai è l'IDV
Buongiorno cara Direttrice, percepisco in me un malevole senso di impotenza dopo aver aperto un giornale e letto i titoli ...... un orrido senso di repulsione dopo aver posato lo sguardo sull'incantatore universale elettronico, il sergente maggiore della avidità-invidia fatta buffonesca classe politica ........... mi escono un paio di lacrime a riflettere sulla miseria e la stupidità dei miei simili ........... e una incontenibile rabbia a vedere flagellare la intelligenza umana e i suoi stupendi frutti da vandali parvenues, paperon de paperonis, sacerdoti in abito talare o in doppiopetto che perseguono solo un motivo per respirare e stare su questa Terra : distruggere, deturpare, schiavizzare ..... per produrre ciò che non serve ma rende servi : il denaro, l'odio e la paura.E' probabile che guarderò solo i titoli dei giornali, da lontano, passando vicino ad una edicola ...... è probabile che che ascolterò d'estate qualche delirio televisivo lontano ...... Ora mi avvivino alle persone che sento più simili alla mia anima e al mio pensiero ..... non mi farò deturpare e insozzare dalle produzione mentali del bon ton delle classe dirigenti, rinuncio alla funzione di complice di un sistema sociale che crea perversioni naturali, suicidi ecologici e produce stupidità e inconsapevolezza planetaria a nome di un dio creato per evitare la verità e soffocare la chiarezza.Addio gentile direttrice augurandole buona fortuna.
Dum romae consulitur, saguntum expugatur.
credo che sia il modo migliore di riassumere quello che fa il PD.
Certamente è democrazia il confronto, ma non è solo quello che serve al PD per cercare di dare una svolta alla sua presenza nella vita politica italiana. La nascita del nuovo partito, un milione di anni fa, sarebbe potuto essere un evento positivo per la politica nazionale, e invece fu, almeno dalle mie parti, una resa dei conti nella vecchia DC-Partito Popolare-Whatever e tra la vecchia DC e una parte, limitata, dei DS. Non si pensò a creare un partito, ci si limitò a prendere i soliti noti, più giovani questa volta, vestirli da PD e metterli al timone della nave da crociera PD I che avrebbe veleggiato verso una sicura vittoria. Si credeva, allora, che aver condotto le primarie avrebbe dato un'immagine di novità del partito ai cittadini e li avrebbe spinti a votarlo. Ma non è stato così, purtroppo, e se non avviene qualcosa di definitivo la situazione non muterà, temo. Un tempo il solo PCI aveva più voti dell'odierno PD e l'emorragia di voti verso la Lega/IdV/Non Voto sembra non avere fine. Un PD forte è necessario alla politica nazionale, ma il PD di oggi non è né forte né coeso. E non perchè ci sono diversi candidati per la segreteria, ma perchè i valori e le idee di una parte consistente del partito sono in netto contrasto con quelle dell'altra parte. I "giovani" possono essere una risorsa quando sono partatori di proprie innovative idee, se il PD ha la fortuna di annoverare questi giovani allora li mandi a governare sia nel partito che a livello locale. Purtroppo noto che, se devo giudicare da quanto accade intorno a me, la situazione è fortemente diversa, in quanto è sempre la vecchia politica che governa attraverso "burattini" nuovi. Spesso, credo, sia meglio vedere sulla scena il burattinaio,anche se è Mangiafuoco, piuttosto che accontentarsi di Pinocchi messi là con l'intento di confondere l'elettorato. Un pagliaccio showman/papi basta e avanza sulla scena della politica italiana. Provi il PD a livello locale dove governa a creare le condizioni per un cambiamento radicale delle coscienze, provi a liberarsi dell'ombra di papi nazionalke e dei popri "papi" locali, e a dare finalmente risposte di sinstra ai problemi della comunità. Provi a fare gli interessi di tutti e non della sola parte che lo ha votato, provi, insomma a fare il Partito/Movimento/Whatever e cerchi di allearsi con la sinistra, quella vera che ancora resiste e che non è il "demonio". Questa spasmodica ricerca di conquistare l'elettorato di centro è fallita, la politica della moderazione non ha dato i frutti sperati, il democristiano Veltroni non ha aiutato il PD a crescere, anzi.
Accertamenti inCORSO della Magistratura a BARI.La Pravda
Citando la Serracchiani: ?Noi non abbiamo bisogno di un leader, noi non abbiamo bisogno di un capo, noi non abbiamo bisogno di un messia ne di una figura salvifica. Noi abbiamo bisogno di una squadra che sia la prossima classe di governo, che abbiamo come obiettivo il governo di questo Paese??.
...sì, ma su che contenuti questra squadra dovrà lavorare?
Quando e cosa sta aspettando il PD a connotarsi con tratti fermi, condivisi sui quali gli elettori possano decidere se identificarsi o continuare a sperare in qualcunaltro che li faccia sognare?
Carissima Concita,questo cercarsi per riconoscersi mista bene.Sono una 61enne e ho vissuto tutta la trasformazione del partito,io, che provengo dal PCI.Mi piacerebbe, che, il discorso di Veltroni al Lingotto, fatto di parole sogno, potessero diventare vita di ogni giorno.Ho fiducia in tutto il "vecchio" gruppo, ma ora, in questo momento, così incerto, sento, che è meglio farsi da parte, e, aprire le finestre ad altra aria.Ho fiducia nei giovani, nella loro freschezza, nel loro entusiasmo, nella loro competenza e capacità di interpretare i disagi della generazione.Fatemi dire una cosa:Ieri in televisione, su Blob, ho visto il programma di Chiambretti con ospite Fassino.Perché bisogna andare in una trasmissione così provocatoria dove le donne vengono usate come oggetto del desiderio svuotate di tutto.Mi dispiace per Fassino. Personalmente sono delusa dal suo comportamento. Poi colleghe amici, e, chi non la pensa come me, mi chiede dove sta la differenza!
Per quale motivo non si prende in considerazione di eleggere segretario del PD un vero uomo di sinistra attualmente libero da impegni. Marco Rizzo sarebbe l'uomo giusto per risolvere i problemi del PD precludendo qualsiasi devianza democristiana che Franceschini & Co stanno pianificando.
Cari compagni, carissime compagne e diversamente omogenei, purtroppo si sta avverando la tanto paventata profezia:
L'oro del pd, ma non solo del pd, di tutta la sinistra, sono gli elettori, i simpatizzanti, quelli che hanno scritto sull'unità il partito che vorrebbero. Tra gli amministratori locali, i segretari regionali, provinciali..., ci sono certamente ottime persone, ma tutti questi sono stati eletti anche da gli oligarchi, certo non solo, certo non sempre. In pratica sono quadri intermedi. Al centro della discussione, in modo anche abbastanza chiaro, per niente nascosto, c'è il ricambio della classe dirigente. Questo è il patto tra generazioni, un posto per i quarantenni. Non ti sembra abbastanza venale la discussione? Per questo motivo, le conclusioni, i temi, che l'esperienza di democrazia dal basso e diretta del tuo quotidiano ha espresso, risulteranno molto diversi dalle conclusioni, che non conosco, ma che immagino, darà il dibattito del lingotto. I grandi assenti sono sempre gli elettori, la gente, il paese con le sue esigenze e le sue attese. I quarantenni tratteranno dietro le quinte, anzi lo stanno già facendo, si schiereranno, non con chi presenta un miglior programma, ma con chi garantirà più (per ora a parole) il ricambio (posti e visibilità per loro). Se verrà fuori un terzo o quarto candidato, verrà fuori, complice uno degli schieramenti, per indebolire l'altro. Sicuramente, la mia, non è una bella visione del mondo.
Tra due ore partiamo per le vacanze estive, non so se troverò sempre una connessione ad internet, tuttavia se potrò posterò qualcosa, farò una cronaca, Il viaggio prevede: Toscana, Veneto, Umbria, se noto qualcosa di politicamente rilevante lo segnalerò, comunque non posso garantire la mia presenza assidua. Direttore mi raccomando avanti così, verranno tempi migliori per la sinistra e per l'Italia.
ai "congressi" del PDL c'e' un solo candidato da scegliere.
al congresso del PD due candidati da scegliere :che sono le due facce della stessa medaglia.Ma come le facce della stessa medaglia gurdano in due direzioni diverse cosi anche i due candidati pd.
ma chi ha deciso che siano solo due? ne vogliamo 3-4-5 con idee nuove.
D'alema sta dietro le quinte a "manovrare" e uguale veltroni e tutta la vecchia classe come in un vecchio film stravisto.
L'esperienza non e' prerogativa dell'eta', uno puo aver ripetuto per 50 anni sempre le stesse cose con gli stessi metodi ( vedi d'alema e soci...)
l'esperienza e' la capacita' di affrontare e gestire le situazioni in modo concreto,onesto,utile: tanti giovani hanno queste capacita'.
basta con il ripetere i riti dei patteggiamenti sotto banco tra quelli che si considerano i "Big": solo loro si considerano tali.
Ma ho paura che usciremo dal congresso sempre con le stesse facce , stessi autori, stesse menate: allora sara' la fine del PD (come magari qualcuno al suo interno si augura per poter tornare poi a quella casa pdl che hanno sempre sognato)
Anche nell'editoriale di oggi, alla fine, l'Egemone è comparso! meno male, come si fa a non cercarlo? ormai tutto dipende dalle sue gaffe, dalle sue boiate pazzesche. In questa gara a chi sbaglia di più pare che al momento stia vincendo lui, ma attenti al Lingotto e al non Lingotto! occorre fare quadrato, ogni azione non strettamente funzionale alla cacciata di questo unto delle TV domate e ammaestrate, questo gran maestro e servo dell'imbecillità italica dev'essere rimandata a tempi migliori, se verranno.
Premesso che non tifo né per bersani, né per franceschini, il secondo è partito male. marini sarebbe il nuovo? In realtà con lui si stanno schierando sopratutto democristiani, con bersani ex ds. Scorretto anche trasformare il confronto tra il vecchio ed il nuovo, manovra da vecchi politici. Per quanto riguarda i diritti civili chi si schiera con lui è vicino alla chiesa, quindi sono il vecchio. L' aspetto interessante è quali interessi stanno alla base degli schieramenti: cofferati con marini, letta con d'alema, la bindi con d'alema. E' evidente che quello che è veramente in discussione non appare nel confronto, è ben nascosto, compito del quotidiano farlo emergere e chiarirlo ai lettori. Sintetizzando, cara Concita, due schieramenti eterogenei e contraddittori, apparentemente, poiché sono altri i temi del confronto, questi temi sono nascosti, noti solo agli oligarchi, compito tuo identificarli, stanarli, e farli venir fuori. Smascherato il conteso, si parlerà, nudi, di politica vera. Non sono cieco, vedo quanto ti stai sforzando di fare un lavoro onesto e trasparente, senza far sconti a nessuno, ma non pensare che gli attori di questo congresso siano dei santi (non lo pensi, è chiaro), hai a che fare con persone molto diverse da te. Non ci possiamo permettere di vedere la politica da analfabeti della stessa o da infanti, non ti chiedo di trasformarti in lupa se non lo sei, anche con gentilezza, serietà, intelligenza, se queste qualità diventano incalzanti e determinate, si ottengono gli stessi risultati. Diresti che è nel tuo stile la partenza di franceschini?
Bene lei tocca dei punti che avevo futilmente espresso in un mio passato post (non pubblicato ahimè), ossia la scomparsa della sinistra dal sistema partitico italiano. I partiti a sx del Pd nello spettro politico di fatto non esistono quasi più non essendo rappresentati nei Parlamenti (sia italiano che europeo), il Pd stesso è costituito in parte da democristiani, l'Udc è... lo dice il nome, l'Idv è tutto tranne che di 'sinistra'. Dunque, anche se vincesse la c.d. eterogena 'opposizione' alle prossime politiche, vi sarebbe un governo definibile di sinistra o centro-sinistra? Non credo proprio.
basta scorrere il rapporto annuale del MIN.INTERNI;
le cifre sono un bollettino di guerra non un rapporto sui fenomeni criminosi di un paese civile;
dalla destra non m'attendo nulla di buono contro la criminalità, soprattutto contro i reati di natura fiscale e finanziaria;
la sinistra dei salotti, buonista e garantista, soprattutto nei confronti della criminalità comune -
che è quella che infastidisce maggiormente la popolazione ( e dunque gli elettori)- perde pezzi ad ogni consultazione elettorale ( milioni di voti anche alle ultime europee )
la sinistra, se vuole sopravvivere deve considerare la sicurezza dei cittadini un valore prioritario, fondamentale da garantire sempre e comunque; a maggior ragione questo vale per una popolazione che invecchia rapidamente e fa pochi figli come quella italiana;
la sinistra deve mutare radicalmente atteggiamento verso la criminalità; che si tratti di quella comune, quella organizzata o quella dei colletti bianchi; che sia italiana, albanese, rumena o extra - comunitaria :
proponga nei suoi programmi pene draconiane per i criminali : lavori forzati, pene corporali e magari la pena di morte per i reati più efferati ;
si sbarazzi del garantismo peloso verso i delinquenti e pensi di più alle vittime, a chi il crimine l'ha subito e lo sconta sulla propria pelle ;
se non opererà tale inversione, ideologica e culturale innanzi tutto, la sinistra, o quel che ne resta, da questo paese, è destinata a scomparire
Purtroppo continuo a vedere un balletto di nomi e non programmi.Da iscritto e e membro del comitato direttivo di un circolo PD vorrei che il mio partito fosse/si occupasse di:- lavoro (ma in modo serio e non disertando le manifestazioni della CGIL, per esempio, o partecipando a delle camarillas come è successo recentemente a riguardo dei contratti nel pubblico impiego... etc. etc.);- laico, basta con il vergognoso sussiego verso il Vaticano e/o suoi rappresentanti: libera chiesa in libero stato e non viceversa;- ambientalista non alle centrali nulceari non alle politiche degli inceneritori o quant'altro danneggi il territorio, tanto per dirne un paio a riguardo del quale il PD sembra essere assente e/o connivente;- etico come, per esempio a favore di un parlamento pulito (ma perché dobbiamo lasciare l'iniziativa a Grillo? Ma, soprattutto, ciò che dice è giusto ma perché siamo sordi?);- chiaro nelle alleanze soprattutto evitasse quelle con certi partiti che hanno o hanno avuto inquisiti o galeotti;- a favore di una finanza "etica";In sostanza un PD nuovo. Da quanto finora visto, l'unico spirito del "torniamo al Lingotto" (facile battuta, perdonate) è quello di tirarcelo in faccia! FOrse ci sveglierebbe al coma! Prima un programma, poi le persone che lo debbono portare avanti, e fino a ora non ho visto che il solito balletto di "peones" che si sono schierati verso d'alema (bersani)o veltroni (franceschini). Una tristezza profonda! Forse si tratta del segnale - salutare - che il PD prenda un'altra legnata (prossime amministrative nel 2010) che andare avanti così. Ancor più deprimente chi continua a vedere la Serracchiani come "nuovo". E' una donna d'apparato né più né meno come quelli ai quali va contro, a parole! Non è antifemminismo, più volte ho detto e ho scritto che la salvezza del nostro partito sarebbe quello di vedere, una buona volta, un donna a capo della segreteria. Ma non è la Serracchiani, sarebbe lo stesso piazzarci la Finocchiaro o la Bindi. In sostanza vorrei che il partito aprisse gli occhi sul mondo. Ma non lo fa. Perché ancora attaccato a logiche e modi politici che ci porteranno alla fine. Noi scimmiottiamo l'uso delle nuove tecnologie comunicativa. GLi altri le usano veramtente. Per quel che mi riguarda, non so fino a quando resisterò.Auguri a tutti!
Condivido ciò che ha scritto Alberto M. Renato Soru sarebbe la persona giusta alla guida del PD. E' stato lasciato solo nella campagna elettorale e poi dimenticato. Ha avuto uno spazio nei Tg di appena due minuti contro l'ora e mezza dedicata a Berlusconi con dietro Cappellacci. A proposito avete più rivisto il premier in Sardegna? e in questo caso non parlo di Villa Certosa.
oggi ho visto attraverso l'unità i piombini a lingotto: devo dire che se continuano su quello che abbiamo ascoltato solidarietà ugualianza laicità ecc, giusto azzerare le persone che sono ormai al comando da troppo tempo e come dicono sia exdc,exds ripartire che siamo solo pd anche se dispiace per qualcuno/a come la melandri che se ho ben capito si sentiva già messa in un angolo se serve faccia un passo indietro ,credo anche che franceschini sia stato costretto a candidarsi proprio per stoppare vecchi sistemi di partito a fatto capire hai piombini se non cambiamo adesso non lo faremo mai più io ho bloccato il massacro adesso tacca a voi, hanno il tempo per maturare e portare di nuovo il pd in italia e europa un modo nuovo di fare politica, in europa sono favoriti perchè costruiamo un gruppo nuovo,in italia sarà più complesso con questo berlusconismo oramai incontrollato parlare con la gente fargli capire gli errori comessi dal mal governo del centrodestra.
Cara Concita, gli ingredienti necessari per la rinascita del PD credo siano noti ai più: codice etico, umiltà, rispetto, laicità, scuola, ricerca, ambiente. Vediamo chi compone la migliore ricetta. Ma attenzione: chi lascia un ingrediente, ha perso.
Sti quarantenni figli di papà hanno rotto il cazzo. Che vadano a lavorare e poi ne riparliamo.Affamati di poltrone nè più ne meno dei vecchi che criticano.
Renato Soru è veramente un uomo da non abbandonare. Un grade uomo tradito che merita posti di dirigenza in un partito in cui ha creduto e del quale avrebbe potuto fare a meno, facendo più fortuna. Grazie Renato. Abbiamo bisogno di te.
Dopo che Walter Ventroni ha gettato la sinistra italiana e il paese tutto in questo dramma, nessuno gli ha chiesto conto, fuggendo tra l'altro come un mariolo. Dopo che l'attuale segretario ha completamente perso il nord Italia, nessuno gli ha chiesto conto. Dopo che tra i quarantenni del lingotto, si sono nascosti i figli di quella che non fu meno nomenclatura, per poi chiamarlo "il nuovo". Dopo che la Serracchiani crede di fare uno partito laico con Renzi. Ho la certezza matematica, la fotografia cristallina; La sinistra questo paese non lo governerà mai più, dico mai più, forse il PD-DC un giorno nel 2020, ma non la sinistra, prendiamone atto per chi si sente di sinistra come me è finita, questo è un paese senza opposizione e senza sinistra. Un partito che ha scambiato Gramsci con le figurine panini, permesso a Renzi di governare una città simbolo della libertà di pensiero. Un partito che sceglie i suoi dirigenti da YouTube, sparirà. il PD sparirà non perché l'ha detto TEOBALDO, che non è nessuno, sparirà per manifesta inutilità e inconsistenza, la politica à le sue leggi di azione e reazione. Oggi si è gettate le basi del "nulla" del vuoto cosmico. La destra in qualche modo riuscirà a liberarsi di Berlusconi e allora questo partito un po' DC e un po' salotto si accontenterà di sventrare le periferie di qualche città che di volta in volta riuscirà a conquistare. This is the end.
Da sardo vedo con dispiacere che il PD nazionale si è "dimenticato" di Renato Soru, che pure aveva portato avanti una politica fortemente innovativa, anticasta, a difesa dell'ambiente, della sanità pubblica e dell'istruzione pubblica. Dopo le scorse regionali di febbraio, il silenzio totale. Eppure avrebbe parecchie cose da insegnare al sedicente "gruppo dirigente"... Quanto a nuovismi, rinnovamenti e discussioni varie, è tutto inutile se il PD non sceglie una posizione netta di fronte alle questioni principali e di fronte ai tanti condannati e impresentabili dentro le sue fila: http://www.youtube.com/watch?v=JKeM5gpLtcI