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13/12/2009 22:17

Fermarsi ora

 

Follia. Un pazzo ha colpito ieri al volto il presidente del consiglio al termine del comizio di Milano. Imprevedibile, dunque: il gesto inconsulto di una persona disturbata, da 10 anni in cura in un centro di Igiene mentale. Tuttavia le immagini del sangue sul volto di Silvio Berlusconi sono destinate a segnare uno spartiacque nella già disgraziatissima vicenda politica italiana. Non ci sono precedenti: mai un premier in carica in questo paese era stato aggredito e ferito in piazza. C'è da oggi un prima e un dopo. Non avremmo mai voluto vedere quel fotogramma. Non dovremmo essere a questo. Facile immaginare, conoscendo gli attori, lo sconcio coro di domani: è colpa vostra, no è vostra. Le accuse reciproche, l'enfasi sul clima d'odio, le solidarietà dovute, i pensieri che è già troppo aver pensato. Noi non vogliamo far parte di quel coro, non ci troverete lì. Noi vogliamo, pretendiamo che il dibattito e persino lo scontro politico, in Italia, si fermino alle soglie della civiltà. Dell'autocontrollo, come dice con parola inconsueta per la politica, il presidente Napolitano. Non c'è più spazio per le esagerazioni e le battute a effetto, per le drammatizzazioni strumentali, i buoni e i cattivi, buonissimi e cattivissimi, indiani contro cow boys, terroristi eversori guerra civile rivoluzione. Non si possono più usare le parole come pietre quando le pietre, sebbene la mano sia di un folle, cominciano a volare. C'è spesso un folle al principio delle tragedie. Bisogna fermarsi subito, adesso. Tenere legati i falchi, sciogliere le colombe. Proprio quelle colombe che, nelle metafore della politica, sono oggi in gabbia. Bisogna che questa diventi l'occasione non di una esasperazione dello scontro ma del suo contrario: bisogna che gli italiani - tutti, a destra al centro a sinistra - esigano da stamattina come priorità assoluta il ripristino delle regole fondamentali. I doveri, il rispetto reciproco dei poteri, i ruoli nel copione che è loro assegnato. I diritti di chi governa e di chi si oppone, la grammatica della democrazia fuori dal teatro ormai grottesco, dallo spettacolo indecente che l'Italia offre di sé. La casa c'è, è la Costituzione. No, non c'è da cambiarla adesso. C'è da usarla come riparo. Un grande solido riparo per tutti. Abbassare la voce, pensare prima di parlare, agire secondo le regole. Non barare, non truccarle, non violentarle a proprio beneficio. Non ce lo possiamo permettere, davvero. Abbiamo una grande responsabilità, dal primo cittadino fino all'ultimo. Esercitiamola adesso. Mettiamo a terra un seme di civiltà: ci vorrà tempo perché fiorisca, non importa. Facciamolo per chi verrà dopo di noi.  

 

    • ada
    • 11/01/2010 14:51

    sarà tutto vero io non ci credo

    • rossella borella
    • 08/01/2010 10:35

    pazzia o regìa ?

    • rossella borella
    • 08/01/2010 10:34

    ...tuttavia anche questo episodio sembra frutto di una regia di berlusconi, prontissimo a saltare sul predellino per mostrare le grandi ferite riportate nell'attentato subito. Sono dieci anni che grida ...al lupo al lupo, praticamente è stato esaudito da una persona con problemi o perlomeno così dicono. E' ritornato dall'America con un pace-maker, fatto quasi di nascosto e balzando da un aereo all'altro è andato a trovare i "suoi" amici sparsi per tutto il mondo. Ora per una ferita sul volto (non vista sul naso) sta girando fasciato proseguendo nella sua incredibile faccenda. E' troppo... siamo troppo... comincino i politici ed i giornalisti a calmarsi...

    • Edoardo
    • 31/12/2009 07:39

    Egregio direttore scrivere le e' piu congeniale che parlare ha piu tempo per connettere

    • Eugenio
    • 28/12/2009 14:29

    Ho molta stima e simpatia per il direttore dell'unità, come donna è una bella signora come giornalista è molto preparata sul lavoro, l'unico neo è che è troppo educata,(in questo paese e controproducente) che quando partecipa ad un dibattito e la prevaricano tutti i servi del cavaliere che gli tolgono spesso la parola o si soprapongono mentre lei parla, chiedo solo che si faccia rispettare da quella accozzaia di individui che negano tutto e rigirano le parole e negano la verità, in fondo non fanno altro che seguire nei modi e comportamenti il loro padrone che li paga molto bene.

    • simone
    • 28/12/2009 14:21

    Si parla sempre del Cavaliere, ma che vogliamo scoprire l'acqua calda?Un tempo quando si dava del mascalzone ad una persona era decisamente una brutta parola perchè significava una persona fuori dalla società e fuori da ogni rispetto. Berlusconi è riuscito a svilire anche questa parola con il suo modo di vivere, oggi dire mascalzone a una persona significa elogiare che è uun furbo, uno scaltro, uno sveltino, uno che si sa muovere come uno qualo, un buon corruttore,uno insomma che sa come agire purchè arrivi al benessere e alla ricchezza. Ma in fondo berlusconi nella sua vita che ha dimostrato? che più si è delinquenti e disonesti e pù si raggiungono le più alte vette e traquardi, ma che ne parliamo a fare.Lui dice che il 60% degli italiano stasnno con lui, è vero perchè a parte gli ottusi e quelli che sono credenzoni gli altri sono come il cavaliere disonesti.

    • EUGENIO
    • 28/12/2009 13:57

    Quello che mi meraviglia di questo paese è la dialettica in senso personalizzato, in quanto con la lingua italiana a secondo come si pronunciano certe parole assumono il significato che si vuole dare:Premesso che questo paese è comunque un paese di chiacchiere e pochi fatti, ma quando parlano in pubblico personaggi come quel sifilitico di capezzone e tutto dire. Che altro vogliamo aggiungere a quello che si è detto finora, ormai si dice di tuttoe di pìù, tanto la gente beve tutto, in quanto si è persa l'abitudine di riflettere su quello che si ascolta e poi gli italiani hanno la memoria corta anzi cortissima sono credenzoni alle lusinghe, perchè pensano che la gente ricca può pensare a quella povera.L'illusione ormai è generalizzata.

    • ugo boccagna
    • 17/12/2009 01:26

    Cara Concita, il mio commento del 14 (ore 19,00 circa) non è stato pubblicato e ciò che mi sorprende è il fatto che non trovo neanche la mia richiesta di sue notizie del giorno successivo con la quale chiedevo se avrei dovuto riscriverlo. Naturalmente non ne faccio un caso personale ma tenevo che il mio punto di vista arrivasse a determinati commentatori, visto che anche dai loro contributi traeva spunto.

    • M.G. in Progress
    • 16/12/2009 13:54

    Ma non era Montanelli che aveva definito, in tempi non sospetti, Berlusconi il re del "chiagni e fotti"? Sarebbe bene ricordarlo, anche in Parlamento e in un momento come questo.

    • Santi52
    • 15/12/2009 23:53

    x Carlosi delle 16:28. Sono d'accordissimoooooo. Sei 1 grande

    • Santi52
    • 15/12/2009 23:50

    x Vito delle 22:27. Fai solo schifo! Non sono comunista, sono iscritto al PD e mi onoro di avre Rosy Bindi presidente del partito. Mi rammarico solo che Di Pietro non sia iscritto al PD.

    • Anelli Alberto
    • 15/12/2009 22:25

    Sto seguendo la trasmissione Ballarò...Concita sei grande grazie.

    • LUCIANO
    • 15/12/2009 19:55

    Molti hanno gia scritto i termini adoperati dal neo santificato Berlusconi,vale la pena ricordare "chi è di sinistra è coglione" vorrei ricordare a chi si proclama portatore di serenità gli articoli di quel democratico di FELTRI che hanno costretto alle dimissioni il direttore dell'avvenire(poi dopo mesi si è detto che forse si è un pò esagerato)Scusate ma non era la lega che inneggiando a DI PIETRO portava la forca in parlamento? e ditemi non fu BERLUSCONI ad offrire DI PIETRO il ministero dell'interno? non fu BOSSI a dire che BERLUSCONI e fascista e mafioso? Non fu la lega a dire che il tricolore va bene solo per pulursi il culo? Questo è essere moderati? Vergognatevi state sfruttando un atto grave commesso da una persona con problemi mentali solo per un tornaconto politico.TOGLIATTI ferito a morte con la poca voce che gli restava invitava il suo partito a conservare la calma.Cosa ha scritto stamani il giornale cosa ha detto ieri CICCHITO da VESPA cosa a detto ieri BERSELLI in parlamento,ho sentito solo parole che aizzavano allo scontro!

    • marco
    • 15/12/2009 17:45

    Riccardo,guarda che B. ha 73 anni compiuti !

    • carlosi
    • 15/12/2009 16:28

    HO SENTITO che vogliono oscurare i siti che incitano alla violenza allora i primi da oscurare sono emilio fede radio padania il tg1 iltg2 i quotidiani libero eil giornale

    • Diego Vega
    • 15/12/2009 14:07

    Ribadisco che è successo di peggio: un presidente è stato sequestrato ed ucciso. Ma forse per la direttrice questo di domenica scorsa è un episodio peggiore:ognuno ha il suo metro di giudizio... Non era mai accaduto che... Non capisco...
    Un occhiata al giornale di Feltri (o di Berlusconi) per capire chi semina odio. Il prossimo a farne le spese sarà Di Pietro, o la Bindi.
    R

    • Didi
    • 15/12/2009 13:15

    Faccio fatica a comprendere il motivo del rammarico del Presidente. Silvio, in fondo, sarebbe potuta andare molto peggio. Ha ragione Maroni, hai rischiato la vita!
    "Perchè ce l'hanno con me?" Mmmahhh! E chi lo sa?!? Strano che tu sia arrivato a chiedertelo soltanto adesso che un pazzo ha attentato alla tua incolumità, avresti dovuto pensarci prima, Silvio. Purtroppo, nella tua inarrestabile cavalcata, hai dimenticato (con scarsa saggezza e molta, moltissima incoscienza) che è sempre bene fare affidamento su "ciò che è stato". Per essere dei capi supremi, dei padroni incontrastati, al fine di appagare il proprio insaziabile narcisismo, bisogna quantomeno essere preparati, conoscere la "case history", per imparare dagli errori dei predecessori. Nel tuo caso, avresti dovuto fare maggiore affidamento sulla "cultura classica", che hai avuto modo di apprendere al liceo. Così facendo, ti saresti ricordato di una parolina tanto piccola quanto pregna immutabilità: "hýbris" (si legge iubris). Cito testualmente da Wikipedia:
    "Hýbris è un termine tecnico della tragedia greca e della Letteratura greca, che compare nella Poetica di Aristotele (il più antico studio critico su questo genere). Dal greco ????? significa letteralmente "tracotanza", "eccesso", "superbia", ?orgoglio? o "prevaricazione".

    Nella trama della tragedia, la hýbris è un evento accaduto nel passato che influenza in modo negativo gli eventi del presente. È una ?colpa? dovuta a un?azione che vìola leggi divine immutabili, ed è la causa per cui, anche a distanza di molti anni, i personaggi o la loro discendenza sono portati a commettere crimini o subire azioni malvagie. Al termine hýbris viene spesso associato, come diretta conseguenza, quello di "némesis", in greco ???????, che significa "vendetta degli dèi", "ira", "sdegno" e che quindi si riferisce alla punizione giustamente inflitta dagli dèi a chi si macchia di tracotanza."

    Ora, leggendo queste frasi, ti viene in mente qualcuno, Silvio?
    Il mio invito è, naturalmente, quello di una tua pronta guarigione ma soprattutto quello di una nuova consapevolezza: governa il paese, se è questo ciò che vuoi fare, e cerca di avere un briciolo di buon senso, evitando di sbandierare ai quattro venti la tua impunità.
    Nessuno, per quanto potente sia, è immune dall'invidia.

    • Didi
    • 15/12/2009 13:11

    Faccio fatica a comprendere il motivo del rammarico del Presidente. Silvio, in fondo, sarebbe potuta andare molto peggio. Ha ragione Maroni, hai rischiato la vita!
    "Perchè ce l'hanno con me?" Mmmahhh! E chi lo sa?!? Strano che tu sia arrivato a chiedertelo soltanto adesso che un pazzo ha attentato alla tua incolumità, avresti dovuto pensarci prima, Silvio. Purtroppo, nella tua inarrestabile cavalcata, hai dimenticato (con scarsa saggezza e molta, moltissima incoscienza) che è sempre bene fare affidamento su "ciò che è stato". Per essere dei capi supremi, dei padroni incontrastati, al fine di appagare il proprio insaziabile narcisismo, bisogna quantomeno essere preparati, conoscere la "case history", per imparare dagli errori dei predecessori. Nel tuo caso, avresti dovuto fare maggiore affidamento sulla "cultura classica", che hai avuto modo di apprendere al liceo. Così facendo, ti saresti ricordato di una parolina tanto piccola quanto pregna immutabilità: "hýbris" (si legge iubris). Cito testualmente da Wikipedia:
    "Hýbris è un termine tecnico della tragedia greca e della Letteratura greca, che compare nella Poetica di Aristotele (il più antico studio critico su questo genere). Dal greco ????? significa letteralmente "tracotanza", "eccesso", "superbia", ?orgoglio? o "prevaricazione".

    Nella trama della tragedia, la hýbris è un evento accaduto nel passato che influenza in modo negativo gli eventi del presente. È una ?colpa? dovuta a un?azione che vìola leggi divine immutabili, ed è la causa per cui, anche a distanza di molti anni, i personaggi o la loro discendenza sono portati a commettere crimini o subire azioni malvagie. Al termine hýbris viene spesso associato, come diretta conseguenza, quello di "némesis", in greco ???????, che significa "vendetta degli dèi", "ira", "sdegno" e che quindi si riferisce alla punizione giustamente inflitta dagli dèi a chi si macchia di tracotanza.

    Ora, leggendo queste frasi, ti viene in mente qualcuno, Silvio?
    Il mio invito è, naturalmente, quello di una tua pronta guarigione ma soprattutto quello di una nuova consapevolezza: governa il paese, se è questo ciò che vuoi fare, e cerca di avere un briciolo di buon senso, evitando di sbandierare ai quattro venti la tua impunità.
    Nessuno, per quanto potente sia, è immune dall'invidia.

    • Riccardo
    • 15/12/2009 12:23

    Buon giorno a tutte le persone che leggono e scrivono su questo blog. E buon giorno alla direttrice dell'Unità che offre questo spazio di riflessione.
    Sono sconcertato.
    Oggi, ogni cosa viene strumentalizzata.
    Per prima cosa vorrei parlare del "popolo del web". Quello che scrive nei blog e sui social network. Che accusa che parla come se la verità fosse solo nelle sue parole, senza ombra di dubbio. Persone che se le incontri di persona, non sanno sostenere un discorso di dieci minuti davanti a più persone. Ma che scatenano la loro fantasia sui milioni di blog che ogni giorno vengono aperti apposta per CONTROLLARE il loro pensiero.
    VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! quante volte ho sentito letto questa parola. Sul dizionario italiano c'è scritto che vergogna vuol dire "il turbamento dello spirito di chi ha commesso o sta per commettere un atto disonorevole".
    Turbamento dello spirito. E' quello che ho provato quando ho visto un italiano di 72 anni colpito da un uomo esasperato da quello che legge su internet, sui giornali, che sente in televisione e che gli ha turbato lo spirito facendogli credere che tutti i suoi problemi esistenziali fossero causati da un altro uomo. Nella sua mente si è aperta la soluzione:"abbattere l'altro uomo così avrebbe risolto tutti i suoi mali." Così facendo sarebbe diventato famoso, amato ed osannato da tutti quelli che, intorno a lui, continuavano a ripetergli che quell'altro uomo era il problema.
    Ho letto alcuni giornali che titolano "Il popolo del web ha detto, il popolo del web ha aperto, il popopolo del web non vuole, ecc.. ecc.."
    Ma esiste il popolo del web?
    Da 20 anni uso il pc, leggo blog, social network, e non ho mai visto questo fantomatico popolo del web.
    Se si intitola IL POPOLO DEL WEB vuol dire un coeso organico gruppo di eseri umani che si muovono insieme. CHE SI MUOVONO, non che scrivono in solitudine nella loro stanza da letto, salotto ecc.. Non di persone che si fanno una propria opinione soltanto leggendo le parole di chi, culturamente più preparato, può modificarne il pensiero.
    Mio cognato è comunista, idem mio suocero. Con loro se parli di berlusconi o se parli del centro destra, arrivi a litigare.
    Le pietre che i media hanno inserito nelle loro menti sono cementate ed irremovibili.
    MA SVEGLIATEVI, SVEGLIAMOCI!!! ANDIAMO A STUDIARE SCIENZE POLITICHE! ANDIAMO AD ASCOLTARE CIO' CHE SUCCEDE DENTRO I CONSIGLI COMUNALI, REGIONALI, ascoltiamo ciò che si dice anche fuori dalle stanze ufficiali. I giochi di potere, le amicizie, le cene di partito. Li possiamo farci una vera opinione.
    COLLEGHIAMO LE MENTI e facciamoci una nNOSTRA E VERA OPINIONE.
    Conosco ed ho visto solo persone, esseri umani, che in solitudine, nella propria stanza, davanti ad un monitor, magari a luce soffusa, come stò facendo io in questo momento. Io sono malato di cancro, ho pochi mesi di vita e quindi sono un solitario forzato. Aprite le finestre, uscite di casa, andate a conoscere di persona i politici, che sono persone come noi. ho conosciuto personalmente bersani, berlusconi, casini, mastella, andreotti, Bertinotti. Ho stretto loro le mani, li ho guarditi negli occhi, ho ascoltato, molto, e mi sono fatto una mia personale opinione. Ho ascoltato uomini di entrambi gli schieramenti, non sempre e solo di uno solo, non solo in televisione ma personalmente. Ogni uomo incontrato di persona, ascoltato di persona mi ha mostrato il suo spirito.

    Perchè gli esseri umani, divisi dal pensiero politico arrivano a provare forte rabbia ed odio? Italiani contro italiani? Ma che guerra è?
    La guerra si dovrebbe fare soltanto per difendere il proprio paese, i propri figli, la propria famiglia, da qualcuno che volesse limitare loro la libertà?
    Non siamo forse persone, umane, identiche? Persone umane che provano gli stessi sentimenti? Che sudano per soddisfare i bisogni primari?
    Sinistra e Destra litigano e si accusano vicendevolmente.
    Votate solo che fa politica per il bene degli italiani? Se vi accorgete che si tratta soltanto di lotte per mantenere il potere, non votateli.
    Per me è aberrante e indegno che gli italiani, il nostro popolo, le persone umane che hanno scritto in questo blog, non abbiamo pensato alle pietre che hanno scritto. Le parole, come insegna la storia, sono pietre.
    Il mio pensiero, anche ciò che ho scritto qui, è mutuato da quanto ho visto,sentito ed ho letto.
    Anche io sono certo che la mia mente è sottoposta continuamente a bombardamenti mediatici che mutano, che inseriscono, pensieri diversi da quelli che probabilmente mi farei se vivessi intensamente la vita politica di questo nostro bellissimo paese. Il nostro è un paese bellissimo invidiato da molti, ma il popolo italiano si stà amalgamando in divisioni penose.

    Per finire il mio pensiero sul fatto Berlusconi.
    Al di là delle opinioni politiche, ho visto un uomo settantaduenne, che a seconda degli schieramenti politici è un provocatore o è una vittima di attacchi, viene aggredito, le lesioni sono gravi, PUNTO.
    Il buon senso direbbe di scrivere frasi solo solidali, al di là del proprio colore politico. Invece si scrive che se l'è cercata?
    No non ci sto a questo. Berlusconi può gestire male il paese, può scrivere leggi alla cazzo, ma tutto deve rimanere nella dialettica politica, nulla sul piano personale. Se gli italiani non lo vogliono non devono votarlo. Non devono votare ne lui, ne i partiti alleati. Invece non è stato così.
    In parlamento la maggioranza, molto larga, è del centro destra. La maggioranza ha votato una persona ed una classe dirigente e ha dato mandato di governare.

    Si esprima il dissenso, anche in maniera forte, ma senza atti di violenza fisica. Altrimenti dovremmo aspettarci tempi difficili che l'italia ha già avuto in passato, dove bambini, giovani, donne uomini anziani, il popolo italiano ha sofferto ed è morto.
    Grazie e mi scuso per il mio intervento che a molti sembrerà, inutile becero e senza alcun senso.
    Ma è solo il mio pensiero.

    • edoisa
    • 15/12/2009 12:20

    un episodio certamente inqualificabile,vergognoso,da condannare con fermezza.ma per favore sottolineamo all"infinito che l^autore é uno psico labile e non si é quindi in presenza di un atto terroristico di matrice ^comunista^.Certo guai a sottovalutare l episodio,anzi deve servire da lezione a tutti noi che crediamo veramente nelle regole democratiche del confronto politico per respingere ogni spirale di violenza,isolare ogni frangia estremistica che avvelena i valori delle libertà costituzionali e favorire il ritorno ad un clima politico proprio di un Paese normale.

    • Marco
    • 15/12/2009 12:08

    Caro Vito delle 22:27.......è grazie a gente come te che siamo il paese che siamo. So che lo prenderai come un complimento, ma non lo è.........
    Follet58....e daccela con i comunisti!!! che non e' berlusconiano e' per forza comunista?? Ricorda che all'amore si contrappone sempre, o quasi, l'odio. In politica non c'azzeccano, così mi maschero da idl..... nè l'uno nè l'altro basterebbe onestà e vera volontà di fare il bene del paese. Un politico, a mio giudizio, deve essere stimato o meno mai mato od odiato!

    • Marco
    • 15/12/2009 11:55

    Direttore sono con te.....Sono arci stufo del clima che si respira in questo paese....i commenti dei politici "amici" subito ad approfittare dell'occasione per sparare contro il clima di odio creato da voi, noi cioe' che da coloro che non sopportano di essere governati da un uomo che ha fatto del nostro paese il suo regno con beneplacito dell'esercito di lacche' che lo circonda.....Non c'e' odio nelle mie parole ma solo rammarico, vedere la mediocrità trionfare e avere il forte sospetto, mai la certezza, quella la lascio ad altri, che ci stiano prendendo per i fondelli e prendano pr i fondelli quelli che in tutta onestà credono che Silvio sia il grande salvatore. Mentre sospetto, sempre!!!, che stia salvando solo sè stesso e i suoi simili. Tutti coloro che credono fermamente in SB devono sognare che sia possibile nelle prossime elezioni che da un palco Berlusconi, Casini, Fini,Di Pietro, Bersani e compagnia...incluso Bossi?? Urlino a gran voce all'unisono, "senza se e senza ma" ..Non vogliamo i voti degli evasori, dei razzisti dei corruttori dei mafiosi e di tutti coloro che hanno eluso la giustizia e la morale crendo il paese in cui la percentuale di furbi è la più elevata del mondo! But.........Illusion.....should be my epitaph!

    • Abealzu
    • 15/12/2009 11:49

    Egregio Direttore, o se preferisce, Direttrice...
    Pur condividendone gli intenti, mi rattrista pensare che in quest'italia (i minuscola è d'obbligo) navighi a gonfie vele l'ipocrisia. La violenza è figlia di molte madri, non di una sola! Nessun essere umano vorrebbe che si facesse del male al prossimo, ne che se lo subisse in alcun modo. Ma viviamo in un'epoca che, per quanto futurista, sembra più incivile di ogni altra epoca. I continui attacchi del Presidente del Consiglio, volti a demonizzare chi la pensa diversamente da lui, sono violenza allo stato puro, e poco importa se dai suoi attacchi non vien fori del sangue. Ieri sentivo alla tv il ministro La Russa dar ragione a giovane leghista, che parlando della situazione di domenica, la paragonava al periodo degli anni 70. Incredibile sentire da che pulpito arrivino certe dichiarazioni. Forse sarebbe bene che i Media pubblicassero una scheda sui nostri politici, ne verrebbe fuori un quadretto molto interessante per il ministro della difesa, proprio in quegli anni,dove la sua esagitazione,era esponenziale. Di cosa si vuol parlare, dunque? Di un tizio che ha scaraventato un souvenir al premier? Si discuta di questo, ma analizziamo cosa e in che modo il premier ha fatto i suoi discorsi pochi istanti prima dal palco. Le sembra che sia una persona normale? Ha ragione da vendere chi dice che..."chi semina vento, raccoglie tempesta". Personalmente non mi fa ne caldo ne freddo il fatto che lui esista, non condividiamo niente, ne amicizia ne altro, non mi rappresenta come premier ne in italia ne all'estero. Ho in mente una società diametralmente opposta alla sua, da tutti i punti di vista, soprattutto quello dell'onestà. Mi fa tenerezza sapere, invece, che un anziano abbia subito violenza, anche se questo si fosse chiamato UGO.
    P.S.: Ieri avevo postato un messaggio, probabilmente censurato. Sic!

    • Mariangela Spera
    • 15/12/2009 11:47

    scrivo in merito al titolo"Un pazzo ha colpito ieri ....il gesto inconsulto di una persona disturbata, da dieci anni in cura in un centro di Igiene mentale..."Non trovo apportuno l'utilizzo del termine 'pazzo' ma mi sembra palese la scelta giornalistica che non sto qui a discutere. Principalmente scrivo per segnalare l'errore contenuto nel titolo: i centri di Igiene Mentale non esistono più, e non da poco, seppure continuano talvolta a sopravvivere nel lessico di generazioni precedenti alla mia o sulle vecchie targhe affisse all'ingresso di qualche servizio. Nel nuovo assetto organizzativo delle aziende per i servizi territoriali di Salute Mentale queste strutture assumono diverse denominazione. In Lombardia, ad esempio, si chiamano Centri Psico Sociali. La differenza tra il termine usato in copertina e la dicitura attuale va ben oltre il messaggio che le parole chiaramente veicolano e riguarda in primo luogo il lavoro, la conoscenza e l'esperienza delle persone che operano in questi servizi e che li utilizzano. Il giusto utilizzo dei nomi e delle parole a mio avviso chiama in causa direttamente il linguaggio giornalistico. Se il termine Centro Psico Sociale poteva apparire troppo 'blando' e quasi 'normalizzante' mi permetto di suggerire il termine: Centro di Salute Mentale, che è attualmente quello più in uso.Cordiali saluti

    • Matteo
    • 15/12/2009 11:14

    Non sono un elettore della Sinistra, il mio pensiero è altrove, ma devo essere sincero, il giorno dopo l'accaduto HO APPREZZATO IL SUO REDAZIONALE più di qualsiasi altro. Lei ha centrato un punto essenziale della realtà attuale: LA RECIPROCA ACCUSA POLITICA.
    Non ha voluto trovare colpevoli, perchè tutti sono colpevoli! Sono d'accordo con Lei.
    Non penso che il provocatore sia Berlusconi, perchè quel gesto nasce dall'identificazione di Berlusconi con il "nemico", il "cattivo", il "problema"...e tutto ciò è da tempo che qualcuno lo dice tutti i giorni! Riconosco però che alle provocazioni Berlusconi ha risposto con lo stesso strumento. Qui mi fermo perchè immagino siate discordanti col mio pensiero, ma ci sta, abbiamo vedute diverse..ed è bello che sia così in DEMOCRAZIA.
    Direttore, mi auguro che il Suo sia l'inizio di una nuova corrente. Mi auguro che da oggi altri giornalisti e altre Testate la seguano, ricominciando a fare cronaca al posto che politica. Ritengo che voi abbiate una grande responsabilità, quella di trasmettere informazioni. Poi avete il diritto di esprimere il vostro parere, ma dovete ricordarvi che a leggere non ci sono solo persone di cultura, ma anche chi sta attraversando un periodo nero (oggi sono in molti) o chi non è completamente a posto mentalmente, pertanto se esagerate rischiate involontariamente di spingere terzi ad atti del genere.
    COMPLIMENTI ancora, se manterrà questa posizione, sarà un piacere leggerLa, anche quando discorderò con le Sue idee, perchè reciproco sarà il tono distensivo con cui sosterremo il nostro pensiero.
    Continui così....

    • antonella
    • 15/12/2009 10:27

    Non mi pare che nei momenti i cui è stato sul palco ci fosse qualcun altro ad insultare italia,italiani,magistratura, Costituzione, presidente della Repubblia....mi pare ovvio che con parole di odio e disprezzo il primo un po' meno saldo di nervi gli avrebbe tirato addosso qualunque cosa avesse in mano.Chi sarà il Matteotti del 2009?

    • angelina
    • 15/12/2009 08:41

    pur condannando ogni forma di violenza, penso che noi italiani quotidianamente subiamo violenza dal signor B.condivido pienamente quello che ha detto dipietro e Rosy Bindi. Un noto proverbio dice: chi semina spine non può raccogliere rose".

    • Sergio
    • 15/12/2009 01:42

    Cari comunisti dovete solo vergognarvi, siete abituati alla violenza per tenervi buoni. KGB

    • Tonino
    • 15/12/2009 01:41

    Brava Bindi, qui qualcuno ha dimenticato assai presto le chicche di Berlusconi: ... Coglioni quelli che votano a sinistra... farabutti quelli di sinistra ... devo continuare? Dai smettiamola con le ipocrisie. Grazie Rosy Bindi

    • Gianfranco Ceci
    • 14/12/2009 23:25

    Sono d' accordo con Di Pietro,chi semina vento raccoglie tempesta! Certo che condanniamo l'uso della violenza fisica ma come credete che si senta quel giovane o quell' uomo che è stato appena licenziato e che non sà dove sbattere la testa per dar da mangiare ai suoi figli ? Ho scritto diverse volte che la colpa è della sinistra che è divisa che non è in grado di offrire una alternativa laica e riformista,la gente dice che almeno con Berlusconi è solo uno a comandare e che intanto tutti i politici rubano e sono mafiosi.Ho sempre concluso dicendo : attenzione,quando ai giovani si tolgono anche la speranza allora è la rabbia che prende il sopravvento !

    • Fabio
    • 14/12/2009 23:19

    Non diciamo cazzate. Fermarsi? Si fermarsi, giù le mani perchè ù devono stare, non addosso alla gente. Ma è anche vero che Silvio ha tirato troppo la corda. L'aggressore è un pazzo ma c'è da dire che a tirarla sta corda si spezza pure, e alla gente fa rabbia vedere u presidente del consiglio simile. Ricordatevi che questo paese è nato dal sangue dei proprio morti, e nessuno può prendersi gioco delle istituzioni. Giù le mani e in alto le sbarre, fateglielo vedere a scacchi il cielo.Schiaffatelo dentro e buttate via le chiavi!

    • Carlo Iozzi
    • 14/12/2009 23:18

    Il Presidente Napolitano ha detto e ripetuto: "Misurare le parole" ... "Tutti". Anche L'Unità, che è comunque il mio quotidiano e che acquisto quasi tutti i giorni, dovrebbe stare più attento a presentare in modo critico, e non glorificare, chi fa apposizione urlando parole violente contro il governo e non solo, chi con disinvoltura da di fascista agli avversari politici un giorno sì ed uno no, chi usa linguaggi delegittimanti (spesso anche verso il PD, colpevole di non "seguirlo" nello scontro continuo, elevato a politica). E anche qualche collaboratore segue purtroppo quella impostazione! Riflettiamo!

    • Francesco
    • 14/12/2009 23:16

    Ragazzi, come volevasi dimostrare, la colpa e' della sinistra che ha armato la mano di una persona psicolabile, nessuno di questi destroidi che postano qui, denigrando, d'altronde i pappagalli si addestrano per ripetere cio' che dice il loro padrone, per un attimo magari, si fermassero a riflettere cose del tipo: chi ha chiamato coglioni milioni di persone che non lo votano, chi si scaglia giorno per giorno contro le istituzioni, chi aggredisce i propri avversari, chi ha fatto seguire un giudice con le telecamere, chie e' stato forse Bersani, De Gregorio, Bindi, Di Pietro, Travaglio, e via via proseguendo, per parafrasare un attimo il vostro beneamato padrone Vergogna Vergogna Vergogna siete di una pochezza intellettuale unica.

    • lino
    • 14/12/2009 23:12

    rosy bindi segretario

    • peterpan
    • 14/12/2009 22:37

    Non capiscono che l'aggressività della loro l'ironia verso chi la pensa diversamente, crea solo violenza.Trattano l'opposizione come degli sfigati.Le loro mezze calzette che insultano in tv l'opposizione in realtà sono tutte a libro paga del capo.La vita è breve ragazzi. Questi pensano di essere immortali.La retorica delle "palle" è veramente penosa.

    • Silvana
    • 14/12/2009 22:32

    La "Violenza genera violenza"...ad esempio della manifestazione "viola" dello scorso sabato, che la forza del ordine a colpito al volto, alcune ragazzi che manifestavano pacificamente; ORA... Berluscone è stato colpito anche LUI...Ma, non sarà tutto un teatro che se le ha inventato Berluscone e i suoi...per generare contradizione nella opinione pubblica??Non a qualsiasi tipo di violenza...

    • lorey
    • 14/12/2009 22:26

    la violenza e' sempre da condannare! ma chi semina odio da anni finisce per raccoglierla e da come si stanno comportando i suoi in queste ore ho timore per il futuro perchè questi non fanno passi indietro anzi....

    • re dei judei
    • 14/12/2009 22:23

    se al posto di fare il "bauscia", fosse andato in piazza Duomo per dare da mangiare ai piccioni insieme ai nipoti, ora avrebbe un'abbronzatura migliore.

    • betty
    • 14/12/2009 22:21

    GRANDE SOLIDARIETA' A ROSY BINDI CHE IN QUESTO MOMENTO PROVANO A MASSACRARLA.
    GRANDE ROSY! TIENI DURO.
    ...............................
    E' IN ATTO UNA GRAN BELLA STRUMENTALIZZAZIONE DI UN FATTO GRAVE DA PARTE DEI DIFENSORI DEL BERLUSCA. E CIO' E' ALTRETTANTO GRAVE.

    • Teobaldino
    • 14/12/2009 22:20

    TEOBALDO! TEOBALDO, dove sei?! In tutto il blog ho trovato di tuo una sola riga! Cosa ti è successo? Non lasciarmi solo, ti prego!

    • saladino felicia
    • 14/12/2009 22:20

    nn sono ipocrita,ammetto ke ho reagito con indifferenza a ciò ke è successo a S.B. .si parla tanto di violenza,di QUESTO gesto di violenza.S.B. a mio parere vìola + volte la settimana la nostra libertà di costruirci un'Italia migliore,offendendo la nostra intelligenza e colpendo ki nn vuol essere un 'caprone',la pecora fuori dal gregge.LA botta ai denti passa,la rabbia di cui è responsabile ogni volta ke ne combina 1 e mi fa vergognare di essere italiana,ci mette molto a smaltire.sono stufa.QUESTO gesto,è servito solo a farlo martire agli okki del popolino.+ vicino al mito?

    • Ronnie
    • 14/12/2009 22:18

    fai ribrezzo tu, Vito

    • laura
    • 14/12/2009 22:17

    condanno ogni forma di confronto politico che faccia ricorso alla violenza.Per quello che mi riguarda B deve essere battuto elettoralmente,
    però voglio ricordare alcune "parole d'ordine" di B e dei suoi portavoce,ministri ect.:
    "non posso immaginare che gli italiani siano così COGLIONI da votare la sinistra"(berlusconi)
    "sinistra di MERDA che difende i ladri ed i fannulloni della pubblica amministrazione"(Brunetta)
    "Prodi ha vinto grazie ai BROGLI"(Berlusconi, portavoci,etc)
    "COMPLOTTO contro berlusconi"(tutta la destra)
    "VIOLENTO ATTACCO costituzionale contro di me(Berlusconi a Bonn)
    "Napolitano è di parte d è stato votto solo dalla sinistra"(Berlusconi)
    etc.etc.etc...
    come volete che si sentano gli elettori di sinistra?questo alimentare continuamente lo scontro per compattare il suo elettorato da parte di B alimenta anche il sentimento anti-berlusconiano, fino a quando un povero squilibrato si trova di fronte l'oggetto del suo rancore ed è allora che accadono guai seri. riflettiamo ma tutti!

    • Delenda Carthago
    • 14/12/2009 22:16

    Dal suo letto di dolore Egli ha detto: "Perché mi odiano tanto?", Lui che è sempre stato una fonte inesauribile di amore per tutti, anche di quelli che non l'hanno votato, di generosità per tutti coloro che sono materialmente in difficoltà, di comprensione cristiana e rispetto per tutti coloro che sono nell'errore, di alto esempio di pulizia morale, sobrietà e serietà. "Pòra stééééélla!" (romanesco) "Poeura stèèèèèla!" (meneghino).

    • silverio
    • 14/12/2009 22:16

    cara concita vorrei governare con donne come te, ma miei fratelli, amici , compagni di viaggio sono su posizioni così preconcette ottuse e cieche o accecate di recente che lo sconforto sale... i nostri vecchi hanno visto crescere e gonfiare il fascismo nella stessa violenza verbale che conosciamo fino alla violenza fisica che poi inesorabile arriva.
    non stanchiamoci di parlare e di fornire un buon film (noi)ai nostri vicini.

    • Loretta
    • 14/12/2009 22:13

    Qualcuno sa di quante persone era composta la sua scorta? Dove guardavano? non mi pare che abbian fatto bene il loro lavoro.

    • carlo da viareggio
    • 14/12/2009 22:12

    cara Concita,Tutti si stracciano le vesti.Si propio così.Mentre scrivo questo commento,ci sono in corso:porta a porta che dibatte su b.;l'infedele che dibatte su b.Tre televisioni locali che dibattono di b.Insomma tutti che dibattono di b.E nelle sue televisioni mediaset che fanno? canale 5 il grande fratello;rete quattro un telefilm;italia uno un film.Loro non si stracciano le vesti. Il padrone è all'ospedale e Loro, come se niente fosse successo, pensano ai soldi della pubblicità.Loro buoni e puri,vittime e persegiutati. Noi brutti,sporchi e cattivi.Cara Concita,loro perdono il pelo,ma non perderanno mai il vizio.Costoro hanno il potere in mano,e finchè dura non è una sventura.Altro che pacificazione,come si ostina a dire tutti i giorni IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

    • ocituamor
    • 14/12/2009 22:09

    d'accordissimo con quello che ha scritto sx,quelli del centro destra e lega compresa sono solo e sempre "chiagni e fotti"

    • Felice, Buenos Aires
    • 14/12/2009 22:00

    Cara Conchita,
    sono d'accordo con te su tutto quello che hai scritto ma solo in un punto non coincido con te: non chiamerei "pazzo" chi ieri ha colpito Berlusconi. Certo il suo gesto è stato un gesto di disperazione ma quanti sono in Italia in questo momento i disperati che non trovano in questo governo una minimissima risposta ai problemi che li attanagliano? Non solo. Non ti pare che è stato sempre e solo lui a provocare con parole e comportamenti irresponsabili e ad esasperare gli animi creando il "teatro grottesco" e lo "spettacolo indecente" ed a seminare tanto odio nel nostro Paese come nessun altro capo di governo o di partito ha fatto in tutto l'arco della nostra storia democratica?
    Sono il capo di questo governo, suoi ministri, responsabili del loro partito a comportarsi in modo irresponsabile senza alcun senso dello Stato, privi di valori sociali condivisi, con una arroganza all'ennesima potenza, aggrappati al potere e servi del sultano come in nessun altro paese al mondo. E' lui un politico (si fa per dire) indecente, impreparato, incolto, arrogante, centrato esclusivamente sui suoi interessi e sui suoi problemi giudiziari. Del nostro Paese e della gente a lui non gliene frega niente. Ogni giorno dice una bestialità. L'ultima l'altro giorno: ha detto che lo hanno votato quasi tutti gli italiani. Bugiardo: lo ha votato, è bene ribadirlo solo il 34% degli italiani. Un capo di governo deve essere serio. E lui non lo è ed il suo passato ed il suo presente sono macchiati di ombre grandi come montagne. Perciò tanta solidarietà ad uno che fa tanto male al nostro Paese ed alla gente è fuori luogo, è carica di ipocresia.
    A te, Direttrice, i miei complimenti e la mia stima.

    • dori
    • 14/12/2009 19:54

    Sono anni che uno squilibrato ci insulta, sfigura la Ns Repubblica,istiga all'odio contro di Noi,o vogliamo far finta che tutti questi anni a sentirci dire REGIME DI PRODI,ELEZIONI VINTE COI BROGLI,SINISTRA CHE PRODUCE MORTE-MISERIA-FAME,COGLIONI QUELLI CHE NON VOTANO LUI,MALATI MENTALI QUELLI CHE INDAGANO LUI,COMPLOTTI LE VERITA' CHE LA MOGLIE SCRIVE AI QUATTRO VENTI,MUSSOLINI CHE MANDAVA IN VACANZA GLI OPPOSITORI,e non so piu' cos'altro, il tutto ripetuto e moltiplicato sui mezzi di cui dispone e per cui paga un'inezia allo stato(l'etere, volendo ,il centrosinistra poteva farglielo almeno pagare, visto che manco ha provato a regolamentarlo).
    Il patto di convivenza civile e' stato rotto NON DA NOI,noi sono 60 anni che votiamo in una Repubblca che , salvo qualche anno, ha sempre visto comandare l'altra parte.Abbiamo dimostrato NEI FATTI che sappiamo rispettare il voto democratico,NOI.
    Abbiamo il difetto che sentiamo la Repubblica come un bene assoluto da difendere, per cui tanti hanno dato la vita,verderne fare scempio ci tocca profondamente.
    Non puo' funzionare con Noi il ricatto delle buone maniere,perche' NULLA abbiamo da rimproverarci.

    • Felice, Buenos Aires
    • 14/12/2009 19:34

    Cara Conchita,
    sono d'accordo con te su tutto quello che hai scritto ma solo in un punto non coincido con te: non chiamerei "pazzo" chi ieri ha colpito Berlusconi. Certo il suo gesto è stato un gesto di disperazione ma quanti sono in Italia in questo momento i disperati che non trovano in questo governo una minimissima risposta ai problemi che li attanagliano? Non solo. Non ti pare che è stato sempre e solo lui a provocare con parole e comportamenti irresponsabili e ad esasperare gli animi creando il "teatro grottesco" e lo "spettacolo indecente" ed a seminare tanto odio nel nostro Paese come nessun altro capo di governo o di partito ha fatto in tutto l'arco della nostra storia democratica?
    Sono il capo di questo governo, suoi ministri, responsabili del loro partito a comportarsi in modo irresponsabile senza alcun senso dello Stato, privi di valori sociali condivisi, con una arroganza all'ennesima potenza, aggrappati al potere e servi del sultano come in nessun altro paese al mondo. E' lui un politico (si fa per dire) indecente, impreparato, incolto, arrogante, centrato esclusivamente sui suoi interessi e sui suoi problemi giudiziari. Del nostro Paese e della gente a lui non gliene frega niente. Ogni giorno dice una bestialità. L'ultima l'altro giorno: ha detto che lo hanno votato quasi tutti gli italiani. Bugiardo: lo ha votato, è bene ribadirlo solo il 34% degli italiani. Un capo di governo deve essere serio. E lui non lo è ed il suo passato ed il suo presente sono macchiati di ombre grandi come montagne. Perciò tanta solidarietà ad uno che fa tanto male al nostro Paese ed alla gente è fuori luogo, è carica di ipocresia.
    A te, Direttrice, i miei complimenti e la mia stima.

    • Piero
    • 14/12/2009 18:51

    Complimenti direttore ...
    veramente belle parole

    • Lupo: il commento della Direttrice.
    • 14/12/2009 18:32

    A chi è diretto il commento della Direttrice? "bisogna fermarsi subito adesso" scrive; chi si deve fermare? Noi non siamo mai partiti. Ancora: "Tenere legati i falchi, sciogliere le colombe." Chi sono due nuovi partiti? Sono delle categorie, cosa sono? Facciamo nomi, citiamo fatti, così ci possiamo capire. Segue e conclude: "Mettiamo a terra un seme di civiltà...", ma di semi di civiltà, noi, ne abbiamo messo parecchi, semi buoni; i semi degli altri sono odio, arroganza e criminalità. P.S. non sono critiche al commento della Direttrice. Lei sicuramente è stata chiara ed è bravissima, quindi, molto probabilmente, si tratta di limiti miei. Lupo.

    • andreina de clementi
    • 14/12/2009 18:31

    GRANDE ROSY BINDI!

    • elisabetta zenobi
    • 14/12/2009 18:31

    sono d'accordissimo con lei e il primo che deve ''fermare lo scontro politico alle soglie della civiltà e liberare colombe'' dovrebbe essere proprio Silvio Berlusconi, che ha il dovere di traghettare il Paese fuori dalla crisi per il bene di tutti, compresi i ''contestatori''.
    Ma la sua reazione immediata da ferito non mi tranquillizza affatto.
    Speriamo che la coscienza civile degli Italiani prevalga su tutto e che questo Paese, storicamente martoriato da potenti avidi e demagoghi, sappia mantenere le distanze da situazioni pericolose di piazza.
    E poi l'aggressore è un cittadino con problemi personali non legato a nessuna parte politica,
    E quindi perchè tutto questo nostro argomentare sull'episodio? credo perchè non ci è piaciuta la reazione di Berlusconi che vuole farsi vedere ferito, insanguinato e cerca con lo sguardo ''l'aggressore''
    Speriamo il buon senso prevalga in Berlusconi e dia la 'giusta valutazione'' all'episodio, perdonando il suo aggressore e chiudere qui.
    Se sarà così, allora tanti auguri di pronta guarigione.
    cordialità
    Elisabetta Zenobi

    • Claudia Renolp
    • 14/12/2009 18:31

    Signora Concita, la stimo molto, ma qui la mia solidarietà va verso il povero folle nonostante il mio disgusto per ogni forma di violenza e considero questo disgraziato incidente un'ancora di salvezza per il nostro premier in un momento per lui estremamente difficile. Della serie: non tutto il male vien per nuocere. Anch'io come lei credo nel dibattito civile. Ma ormai è dal 94 che il signor Berlusconi insulta (coglioni, cretini, eccetera) quella non proprio minoranza di italiani che non l'ha votato e che chiede a gran voce rispetto, legalità e un qualche salto della povera italietta al rango di civile democrazia europea.
    Lei insiste sul dialogo e il dibattito civile. Io vorrei che la cosiddetta opposizione si svegliasse e liberasse da qualche non ben definito 'inciucio' e cominciasse a 'fare' opposizione. Per 'fare' opposizione basterebbe allinearsi ai 'format' programmatici di alcune civilissime democrazie europee: unioni civili, welfare, legalità, lotta all'evasione fiscale, sostenibilità, senso civico, regole condivise e, soprattutto, applicate con sanzioni certe, cultura (perché l'incultura è l'arma che ha il potere per reprimere).
    Poi bisognerebbe che qualcuno ricordasse al signor Berlusconi che lui è diventato il premier anche di chi non l'ha votato e che chi non l'ha votato non è proprio una minoranza (anzi). Definire questa parte degli italiani 'coglioni' non può far certo bene al suo governo. Né all'Italia.
    Cordialmente

    • Giuseppe
    • 14/12/2009 18:24

    Cara compagna;condanno senza riserve ecc.ecc, condivido di meno il prima ed il dopo.Mai avevamo avuto un presidente ferito,Ma neppure un presidente puttaniere,che sfugge ai processi,che attacca la magistratura,la corte Costituzionale.,che offende le donne,che ha come amici i peggiori dittatori......continuo? Non esprimerò mai solidarietà alla persona Silvio Berlusconi,ma sono pronto nel difendere le istituzioni democratiche offese e vilipese da Silvio Berlusconi.

    • rossella
    • 14/12/2009 18:17

    gentile direttore, il commento lucido e pacato di lei donna spazia in un ambito di buon senso e rispetto delle regole che i nostri politici soprattutto uomini hanno smarrito. tra chi ora lamenta la violenza che verbalmente giorno dopo giorno semina insieme alla disistima della controparte politica e chi cincischia in attesa di chissà quale evento che modifichi il panorama attuale, l'italia si trova sospesa sopra a un baratro.
    a proposito di colombe mi chiedo come reagirà, appena rimesso, berlusconi: forse si comporterà come papa govanni paolo II con il suo attentatore?

    • mario savarese
    • 14/12/2009 18:16

    ma dove credi di vivere? cara direttrice.l'italia non è più un paese normale; e nemmeno lo è mai stato. al pari del nostro grado di civiltà.ripugna assistere a tutte queste manifestazioni, pure la lega che minacciava di prendere i fucili, di pruriginosa ipocrisia.la verità è che il vero eversivo, l'uomo che cambia le regole del gioco a secondo il suo interesse, dopo aver minacciato tutti, compreso Napolitano,dopo averci definito coglioni, assumerà il ruolo di vittima.ed i suoi servi, non tanto sciocchi visto quanto ne ricavano, tutti a raccontarci la litania del caso.

    • mauro
    • 14/12/2009 18:15

    Grazie Concita, ti apprezzo sempre di più.

    • Ambassador
    • 14/12/2009 18:14

    Grande Concita
    solamente una Donna poteva esprimere parole tanto sensate.

    • Ivan
    • 14/12/2009 18:13

    Non pensavo mai che il mio paese, dopo un ventennio di dittatura fascista, dopo il sacrificio di tanti italiani nella resistenza, si mettesse nelle mani dei filo fascisti. La responsabilità di tutto questo è da attribuire ai vari D'Alema, Fassino, etc che quando avuto in mano la maggioranza non sono intervenuti come avrebbe dovuto. Adesso ci troviamo che questi personaggi vanno a gridare sulle piazze, e a provvocare chi non la pensa come loro. Stanno tentando di riscrivere la storia d'Italia con scrittori e giornalisti alle loro dipendenze. Non so che cosa ancora potrà succedere in questo paese, ma penso che il sig. D'Alema anzichè mostrarsi davanti alle tv col suo sorrisetto ironico e con la presunzione di essere il miglior politico della sinistra farebbe bene a ritirarsi dalla politica. Non so se questo suo gravissimo errore è da imputare a una sua leggerezza o per qualcosa di più grave, ma la sua responsabilità è palese, ha dato il potere ai fascisti. Povera mia Italia.

    • Lupo. A Voi le considerazioni...
    • 14/12/2009 18:13

    La legittima difesa è una causa di giustificazione prevista dal codice penale italiano del 1930 all'art. 52: "Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa". Obama, premio Nobel per la pace: "La guerra necessaria per la pace". Ricatto: "minacciare con azioni intimidatorie...". Senza riferimento all'episodio di ieri, a voi le le considerazioni. Lupo.

    • Fabrizio M. 12/12/09
    • 14/12/2009 18:11

    Egr. Direttore: Concordo e sono solidale al commento che Lei ci ha scritto, spero e mi auguro che non sia un pretesto per la destre e per il governo (come mi pare di intravvedere), per destabilizzare ancor più i rapporti già tesi con la opposizione. Vedremo, comunque sono di accordo con Lei, la violenza va sempre respinta, vebalmente quanta vilenza ha subito e subiamo noi operai, pensionati, disoccupati EC..........!, da quanto tempo? Grazie

    • Serena
    • 14/12/2009 18:11

    Ho letto sul Corriere il commento di don (??) Verzè dopo il colloquio con la vittima da souvenir..., e il santo prete dopo aver parlato dell'amarezza del premier che non comprende l'odio contro di lui (lui non lo comprende??? ma, sbaglio. o ha vomitato odio, lui, per anni conro chiunque non fosse prono al potere dei soldi)beh tra una frase e l'altra, il don verzè afferma: bisogna cambire la costituzione". Doomanda: cosa c'entra la costituzione con l'aggressione di un povero matto con la costituzione??? temo che le sue speranze siano del tutto vane, direttora, questi signori non hanno più alcuna maschera e i loro obiettivi antidemocratici sono chiarissimi. Pacificamente, senza se e senza ma su questo, non glielo permetteremo.

    • michele
    • 14/12/2009 18:10

    Cara direttrice, il suo invito è proprio del tutto retorico. Una giornalista esperta come lei poteva rispamiarselo. Chi ha spinto la politica a questa deriva folle? E chi non ha saputo opporsi e bloccarla, indaffarato com'era nel ricostruire i propri interni equilibri?La violenza è libera, gira, viene quotidianamente attizzata per raccattar quattro voti, costi quel che costi. Certo, forse nessuno dei predicatori alla Gentilini o alla Calderoli pensavano precipitasse così rapidamente nel gesto di uno sconsiderato, subito messo dentro.Resta il fatto, però, che tutti gli altri sconsiderati son fuori, liberi di agire, di sparare alzo zero sulle elementari regole di civiltà ce la Costituzione sancisce, e poi smentire e poi rinfocolare. La posta in gioco è il potere e non lo vogliono perdere, per bramosia, narcisismo,incultura, assenza di senso civico. A qualcuno di loro, lo sfregio al premier importa assai meno che alla gran parte di noi.Abbiamo gli squilibrati in politica, in gran numero: sarebbe pia illusione che non trovino rispecchiamento nella società. Indipendentemente dal futuro che, per questa, ciascuno di noi desidera.

    • silvana
    • 14/12/2009 18:09

    Sono completamente d'accordo con Giuseppe di Genova,a loro non interessa affatto un confronto civile altrimenti non farebbero quadrato tutte le volte che Berlusconi col massimo livore distrugge Consulta, Presidente della Repubblica, Magistratura e organi di tutela democratica anche in sedi internazionali; lui inveisce e gli esponenti dell'opposizione rispondono per lo più con mitezza e garbo(vedi Bersani o anche Bindi )pur nella netta contrapposizione di vedute.Non dobbiamo avere timore di ribadire,anche in circostanze così dolorose,che il maggior responsabile di questo clima incivile,è soprattutto lui.

    • roberto rinaldi
    • 14/12/2009 18:09

    Caro Beppe e ?cari? giornalisti,ieri ero a Milano in piazza Duomo, sono arrivato alle 16.30 e sono a conoscenza di cosa è successo da quel momento in poi.Tornato a casa i servizi mandati dai telegiornali non rappresentavano ciò che realmente ho visto. Non mi riferisco all'aggressione del premier ma dei presunti scontri avvenuti tra i manifestanti.Ho visto innanzitutto che la manifestazione era si in piazza Duomo ma non davanti bensì dietro, incastrata tra una vietta e il via vai domenicale di corso Vittorio Emanuele. Ho visto che il palco non era grosso come sembrava dalle immagini e che c'era molta meno gente di quanto i filmati volessero far credere.A parte questa solita manipolazione di immagini e parole sempre a metà tra verità e menzogna a cui siamo ormai abituati, per la prima volta nella mia vita ho toccato con mano e sulla mia pelle cosa vuol dire essere meno libero.I fatti: ho raggiunto la manifestazione da normale cittadino con mio fratello e un mio amico e mi sono messo ad ascoltare, mi trovavo sul fondo davanti a forse 4000 persone. Dietro di me si trovava un gruppo di sostenitori del premier chiamati ?azione studentesca?; poco più a sinistra la polizia non era schierata perché non ce n' era bisogno in quanto dall'altro lato non c'era nessuno e, ripeto, nessun gruppo organizzato...nessuna bandiera...nessun coro...(a differenza di ciò che è stato fatto vedere in televisione).Capitava però ogni tanto che qualcuno arrivava durante il comizio ed esprimeva liberamente la sua opinione....la polizia si schierava e si creava un gruppo di gente ?contro?...dopo un po' questa gente se ne andava e la polizia tornava nella sua posizione iniziale..il tutto in mezzo al via vai di gente che passava di lì a farsi gli affari propri.Questi ?contestatori? erano giovani, anziani, padri di famiglia, donne, insomma l'altra Italia che non era d'accordo. Fissi per tutta la durata della manifestazione ce ne saranno stati 7 o 8, non ho visto tutto quest'odio e questa violenza, ho visto solo cittadini normali esprimere la loro opinione.E fin qui il solito.Io in tutto ciò mi trovavo all'interno della manifestazione del PDL e ho potuto sentirne e vederne delle belle! Ogni persona che attraversava il corteo e urlava qualcosa veniva subito accerchiato da una trentina di persone che lo spingevano, lo insultavano e lo sbattevano a ?bandierate? fuori dal corteo. Sistematicamente questi ragazzi di azione studentesca e gente comune presente alla manifestazione aggrediva i passanti che provavano a dire qualcosa.Un ragazzo ha attraversato il corteo con la sua ragazza la quale ha urlato ?fatti processare? (oltretutto ridendo) e si è presa un pugno in faccia da un cinquantenne seguito subito a ruota dalla solita trentina di persone. Lì ho deciso di iniziare a filmare questi atteggiamenti e ovviamente sono iniziati i problemi per me e mio fratello che abbiamo provato a documentare tutto. Da quel momento in poi siamo stati minacciati, insultati, presi a calci e schiaffi. Non molti per la verità ma per persone che non avevano ancora aperto bocca erano decisamente e comunque troppi.Lì ovviamente, da come si evince dal filmato, ho dovuto dire qualcosa.All'arrivo della polizia che non era schierata perchè non c'era nessun motivo siamo stati gentilmente allontanati dalla manifestazione da due poliziotti molto tranquilli che ci hanno addirittura dato ragione e che si sono espressi molto preoccupati nei confronti di determinati atteggiamenti.Il fatto è che tornando a casa ho sentito parlare di gruppi organizzati e di contestatori. Io ho visto solo gente arrabbiata che esprimeva la sua opinione magari anche in maniera un po' colorita ma sono cose che uno dovrebbe poter fare in una vera democrazia.Tre cose per chiudere: ho chiesto al ragazzo che teneva uno striscione cosa c'era scritto sopra e non lo sapeva; ho visto anziani e padri di famiglia parlare come il Premier; dalla posizione in cui mi trovavo non sono riuscito a sentire nulla di ciò che diceva.Poi qualcuno ha pensato di fargli avere ancora più consenso.Un cittadino qualunque che non ha mai avuto tessere di partito.Roberto Rinaldip.s. Allego il link dell'unico video in mio possesso...spero per il momento..http://www.youtube.com/watch?v=8_l7P2EHqfU

    • ANNA
    • 14/12/2009 18:09

    MA PERCHE'NON VOLETE CAPIRE CHE SILVIO HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI E HA IL DIRITTO DOVERE DI GOVERNARE...PERCHE' VI OSTINATE A NON CAPIRE LA DEMOCRAZIA??? PERCHE' CONTINUATE A PRENDERE IN GIRO LA GENTE CHE SOFFRE OMETTENDO DI DIRE CHE NON SONO I GOVERNI CHE COMANDANO MA LE LOBBY, I GRUPPI D'INTERESSE, I POTERI FORTI. I GOVERNI, I PARTITI.. SONO SOLO DEI PUPAZZI IN MANO A QUESTE PERSONE. SOLO SILVIO BERLUSCONI E' RIUSCITO A RESISTERE, A NON SOTTOMETTERSI...A NON VOLER MEDIARE. BERLUSCONI NON HA MAI DETTO CHE NON VUOLE FARSI PROCESSARE, MA HA CHIESTO DI ESSERE PROCESSATO ALLA FINE DEL SUO MANDATO. LO HA CHIESTO, SOPRATTUTTO, PER IL BENE DEL PAESE,PERCHE' NON PUO' GOVERNARE E ALLO STESSO TEMPO DIFENDERSI DALLE TANTISSIME NOTIZIE CRIMINIS E RELATIVI PROCESSI (SEMPRE ASSOLTO) CHE GLI VENGONO ATTRIBUITE. SILVIO VUOLE GOVERNARE, DEDICARE TUTTE LE SUE FORZE PER CAMBIARE IN MEGLIO QUESTO PAESE DEL CAVOLO...PER VOI...PER I VOSTRI FIGLI.LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI LO CHIEDE...PERCHE' SIETE COSI' OSTINATI? FATE PROPOSTE CONCRETE...NON SIATE COSI' CIECHI...CERCATE UN PUNTO D'INCONTRO...INSEGNATE L'AMORE...IL RISPETTO...VI SUPPLICO DI PROVARCI..PERCHE' NON ACCETTO CHE I MIEI FIGLI POSSANO VIVERE IN UN PAESE CHE SA SOLO ODIARE!!!

    • Abealzu
    • 14/12/2009 18:08

    Bhà! Mi verrebbe da scrivere: chi di mano colpisce di mano perisce. Condanniamo la violenza, senza ombra di dubbio, ma la violenza non è solo quella fisica. Ho sentito l'esagitazione sul palco di Berlusconi pochi minuti prima di subire l'azione che ne è venuta fuori. Non mi è sembrato molto tenero, e a dir poco oltraggioso nei confronti di quelli che lì, nella piazza, lo contestavano. La verità, viva Dio, è che tutti quelli che non la pensano come lui sono "Comunisti". Come se esserlo sia una colpa o, peggio ancora, un delitto. Vorrei ricordare che il clima d'odio, non è un fatto voluto solo da una parte politica, lui per primo è artefice di questo, perciò ciò che Di Pietro ha detto, e Rosi Bindi in qualche modo, ribadito, calzano perfettamente la situazione creatasi. Se vogliamo poi, l'essere uscito dalla macchina e salito sul gradino di essa per farsi vedere da tutti, bhè cos'è questo? Se mi avessero lanciato, così come dicono, una tale massa, sicuramente non avrei pensato altro che farmi assistere, e non sfidare l'insfidabile. Si calmi Signor Presidente, vedrà che tutti faranno altrettanto, governi e faccia le cose che servono al Paese, senza demonizzare chi non la pensa come Lei.

    • sergio
    • 14/12/2009 18:06

    come possiamo "punire" Ruffini?

    • franco rossi
    • 14/12/2009 18:06

    ma cosa si aspettava dopo 15 anni di aggressioni verbali contro tutti quelli che non la pensano come lui?era logico che alla fine qualcuno sarebbe uscito fuori con un gesto stupido ed inutile come quello di ieri.non puoi esasperare le persone ad oltranza,non è più il momento per aizzare cani contro i giornali,le istituzioni o contro dei generici "comunisti" che ormai non esistono nemmeno più.la gente è stufa .

    • Emanuela
    • 14/12/2009 17:59

    Premesso che bisogna considerare che l'autore del gesto è una persona
    con problemi psichiatrici, mi viene da considerare che, qualche giorno
    fa, Berlusconi, che dovrebbe essere a posto con la testa, ha detto che
    strozzerebbe con le sue mani chi scrive e parla di mafia. E' grave quello
    che è successo, ma conoscendo l'uomo, non ho dubbi che girerà la cosa
    a suo favore, ergendosi a martire della patria. Vediamo di non perdere
    la capacità di giudizio! Complimenti per le Sue parole, signora Concita.
    Emanuela

    • OPERAIO
    • 14/12/2009 17:57

    Cara Conchita, cosa c'è di civile e rispettoso in chi insulta la piazza che manifesta, in chi da del coglione a chi vota diversamente? In chi insulta le donne dell'altro schieramento, in chi evoca tragedie immani se dovesse governare la sinistra? In chi offende il parlamento o la costituzione, in chi vuole imbavagliare la magistratura e l'informazione libera? In certa destra che invoca crociate contro immigrati, negri, gay e trans?
    Al bando la violenza okay, ma finito questo teatrino,tornate sulle barricate dialettiche, culturali e democratiche da vera opposizione. Difendete il diritto di opposizione, altro che dialogo con chi pensa a risolvere i suoi guai giudiziari anzichè quelli di tanti cassaintgrati che non metteranno nulla sotto l'albero dei propri figli. Purtroppo anche i parlamentari del PD hanno dimenticato certe cose.. ma quale dialogo si cerca? Con chi? Questo episodio porterà altra notorietà al premier; ho visto una Rai ancor più asservita e perfino politici del Pd che criticavano un editoriale de L'Unità. I movimenti e la piazza del 5 dicembre invocava legalità e rispetto, ed era libera dai partiti e da quella opposizione che pretende di rappresentarla. Al bando la violenza ma attenti a scendere sullo stesso terreno della destra. Berlusconi vincerà ancora e a lungo.
    P.S. Fortuna che ci sono Di Pietro e la Bindi ( e non sono nemmeno di Sinistra)

    • ulisse
    • 14/12/2009 17:57

    solo tre parole resistere resistere resistere,lui non puo' permettersi di dire e fare quello che vuole senza il consenso degli italiani e questo gravissimo fatto che lo ha colpito nel volto fa veramente pensare,c'era una canzone che diceva: se sei brutto ti tirano le pietre se sei bello ti tirano le pietre qualunque cosa fai sempre pietre prenderai...antoine
    ampia

    • Lupo
    • 14/12/2009 17:55

    "Un pazzo ha colpito...", che brutta parola: pazzo; sarà la parola giusta? I fatti sono importanti, meno i pazzi. I malati mentali meritano rispetto, ed è riguardo riassumerli, sintetizzarli pazzi? Esistono diverse malattie mentali, riassunte da una diagnosi, pazzi è troppo breve; psicolabile lo definisce il padre, preferisco usare il termine di chi lo ama: il padre.

    • Forty
    • 14/12/2009 16:25

    Chi semina vento raccoglie tempesta!

    • fabrizio
    • 14/12/2009 16:24

    sul blog di lerner censurano , ho dato la solidarieta' a berlusconi ma ho solo ricordato che era vergognoso che da alcuni esponenti di destra davano bersani per mandante del fatto. ora nelle cancellerie d'europa che avevano ascoltato quelle che aveva detto berlusconi in europa , alla notizia del grave fatto non avranno fatto delle associazioni di idee

    • ZOT
    • 14/12/2009 16:21

    per Giancarlo 14/12/2009 alle 15,24: Sei un miserabile, nelle parole, nell'anima e nell'intelletto. Fortunatamente come te ce ne sono pochi in Italia. Alla Sig.ra Concita vorrei solo dire: Belle parole le Sue, salvo poi pubblicare tutti, o quasi, questi commenti a dir poco demenziali, per avvalorare il Suo pensiero, strumentalizzando la libertà di critica di chi scrive. Cordialità

    • antonio
    • 14/12/2009 16:20

    non ricordo nessun presidente del consiglio prepotente e maleducato nei confronti chi non la pensa come lui.Però la violenza è sempre da condannare

    • Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
    • 14/12/2009 16:20

    Anteprima commento..da un URL..a un altro...epc. 1.2 & 2.2 [svirgolando - per così dire - ..da un ."TRUE PROBLEM"(en grammelot)...........................................................Talun avecown RisorseCapacità &otherones ConnivenzeIgnaviesta (...) l'I t A l Ie E e.!..!...!Bye, se pur dispiaciuto sul pianoUmano,pensionato66enne [Sergio Conegliano]Sergio ConeglianoScritto da: SergioConegliano | lunedì 14 dicembre 2009 a 13:102.Il tuo commento:"A margine - accorate - ca.dibisaccesche asserzioni fra cui (trattoconcrtl c & ctl v da Stampa.it)...................................BERLUSCONI COLPITODi Pietro:condanno l'aggressione al premier ma con i suoicomportamentiincitaalla violenza............................................................................Si potrebbe evincere..avendo sottotraccia paradossalmondo di"SeriousMan" [f-.lliCoOHENfilm]..che l'insanoGesto -.. vs.verosimilparere tipic.PdLpeople..-potrebbe indicare I step diselfrehabilitatingPaThHh.!..!...!Bye, Sergio Conegliano (pensionato66enne,volonteroso,sdrammatizzatornaif..ahinoi..battutista..sic...!..!...!)Scritto da: Sergio Conegliano | lunedì 14 dicembre2009 a 14:25

    • marco_g
    • 14/12/2009 16:19

    Tanto ha tuonato che alla fine s'è beccato una tranvata,pardon,una statuetta souvenir nei denti.Ma insomma,chi è che tutti i giorni fa casino per i suoi interessi ed esaspera cittadini che invece devono affrontare difficili problemi quotidiani?Non facciamone un martire.Che già ci penserà lui a sfruttare,con il vittimismo di cui è maestro,l'episodio a suo favore per il suo solito tornaconto.Troppa ipocrisia negli attestati di solidarietà dei vari esponenti politici.E viva la Bindi che,come al solito,ha avuto il coraggio di interpretare il sentire del popolo del PD,come le tante risposte in questo blog stanno a dimostrare.

    • Paperut
    • 14/12/2009 16:15

    Caro direttore, ma che bell'ondata di banali prese di distanza! Complimenti vivissimi. Meno male che nel 1945qualcuno non si e' fermato, altrimenti il celebre Puzzone sarebbe stato al potere per altri vent'anni. Lo so che non sta bene dirlo, ma credo sia sacrosanto: se sali sul palco, per quindici anni, solo per insultare l'opposizione, qualche sano schiaffone devi metterlo in conto. Se non hai il fisico, lascia perdere: fai politica da persona civile e rispettosa, invece di farti difendere dai carabinieri e dalle guardie del corpo.

    • Antonio
    • 14/12/2009 16:14

    Brava, Direttrice
    non sono certo un simpatizzante di sinistra ma le opinioni poggiate sul buon senso,
    proprio perchè tali, meritano il massimo rispetto, da qualunque parte provengano.
    Spero che anche molti lettori di centro-sinistra, alcuni dei quali mi sono
    sembrati un pò troppo contigui a quanti vorrebbero un'eliminazione "fisica" dell'avversario, si rendano conto che il segnale è davvero pericoloso. E se, come qualcuno dice, Berlusconi è un provocatore (e quindi, implicitamente, si merita sassate o peggio) ricordo che un domani questo ragionamento potrebbe, se accettato, essere applicato alla lettera dalla parte avversa, perchè c'è il precedente.
    Niente, per nessun motivo, giustifica questo, almeno in un paese democratico. E, per inciso, per vedere se l'Italia lo è ho preso quale discriminante i criteri che il politologo Sartori ha elencato nel suo libro "DEMOCRAZIA: cosè". Ci sono tutti. Si può discutere sul fatto che la nostra sia una democrazia più o meno buona (qualunque parere è legittimo, ma, vivaddio, in questo paese mi sento un libero cittadino membro di uno stato democratico.
    cordiali saluti e buon lavoro
    Antonio

    • ema
    • 14/12/2009 16:14

    Riporto alcune reazioni dei lettori francesi all'articolo apparso ieri sera su Le Monde ....

    http://www.lemonde.fr/europe/reactions/2009/12/13/berlusconi-frappe-au-visage-a-l-issue-d-un-meeting_1280091_3214_6.html

    "... leggendo l'articolo non ho ben capito chi sia il malato di mente. l'aggredito o l'aggressore?"

    " Un marito geloso ?"

    " La crisi econmica in Italia è grave , Berlusconi la nega sostenendo che non esiste e pretende che gli oppositori al suo "regime" si vergognino...dunque è vero che la violenza deve essere condannata fermamente però non bisogna provocarla !!

    " Si possono mandare delle rose ? all' aggressore intendo ..."

    eccetera eccetera..
    ---
    La maggioranza degli italiani ( che poi corrisponde a tutti coloro che NON lo hanno votato, checchè lui ne dica) è esasperata.
    Certo il gesto di questa persona è stato piuttosto - diciamo - forte, ma c'e da dire che il Berlusca e i suoi sodali da mesi e mesi lanciano statuette di pietra sottoforma di parole e azioni molto pesanti drettamente sia sul muso degli italiani che sui pilastri della Costituzione. E nessuno finora ha mai fiatato... tranne adesso questo _ squilibrato_ il quale evidentemente, avendo una soglia di sopportazione meno alta dei suoi connazionali,ha pensato bene di spaccargli la faccia e di difendersi a solo senza attendere la mediazione della classe politica tuttora latitante

    • guido
    • 14/12/2009 16:12

    per tutti quelli che dicono che se lo merita o ha finto o si è spalmato il sangue in faccia...vi aspetto a porta pia, roma, domani alle 14,00 e in fila prendete sulla faccia una qualsiasi statuetta in bronzo o materiale simile. Vergognatevi

    • svizzero
    • 14/12/2009 16:12

    elettore pd tipo in Lombardia: "basilicato" ,malato di mente , lazzarone e ignorante ...

    • carlodiviareggio
    • 14/12/2009 16:11

    cara concita al garbo del tuo editoriale,loro i capezzone e i sodali,come rispondono? Con gli attacchi! La Bindi esprime il suo guiodizio.Subito bonaiuti e capezzone all'attacco. Ma lo vogliamo capire che costoro,tutti da B. a suoi portavoce,ministri,ministre,giornalisti alla feltri e belpietro,e minzolini,sanno solo vedere il loro capo.Tutti hanno il paraocchi,come gli asini che tirano la carretta.Con loro qui,non ci potrà mai essere NESSUN DIALOGO. Il dialogo con loro è uno solo:dovete fare come noi diciamo.Per esempio approvare un legge salva b.Tu gli dici:cambiamo la legge elettorale.Manco per nulla.Domani si farà una legge sul conflitto d'interessi.Ma siete pazzi.Facciamo una legge di aiuto alle famiglie bisognose,o a favore degli operai licenziati,o più ancora il governo dica alla fiat TERMINI IMERESE NON SI CHIUDE. E che siamo matti. Tutte le domeniche dobbiamo riempire tutte le piazze a fare comizi:per informare i cittadini di come siamo governati. E qui mi fermo.

    • mau
    • 14/12/2009 16:11

    Ma qualcuno si ricorda delle risse scatenate in Parlamento dalla destra?O degli attacchi ignobili portati ai senatori a vita durante il governo Prodi?Non vedete che buttano benzina sul fuoco che gira e rigira son riusciti ad accendere?Danno la colpa di quel che è accaduto perfino a Casini!Quanto tempo ci vorrà perchè qualcuno cominci ad aggredire fisicamente gli oppositori?I primi saranno i giornalisti.Ma pensate davvero che lasceranno mai governare la sinistra?O piuttosto non cercheranno di distruggerla in tuttti i modi?Questi non saranno mai democratici e non accetteranno mai una Costituzione antifascista.Pazzo e illuso chi ci crede.Rifiutiamo la violenza,ma guardiamo negli occhi quel che accade e non abbandoniamo la resistenza e la testimonianza,anche nelle piazze.Oppure,smettiamo di lamentarci e abdichiamo alla prepotenza.E'più onesto e dignitoso che contrabbandare una realtà che, nei fatti,non cè.

    • igor
    • 14/12/2009 16:09

    Grande Conchita!!!
    Purtroppo, domani, anzi, oggi, i commenti a caldo o appena tiepido sono vari, ma se sono del tipo di quello di MAg3llano, si dimostra di non capire più di tanto.
    Un povero folle, una scorta numerosa e agguerrita quanto inefficiente permetteranno al boss ( mi ha spaventato la sua espressione: non di dolore, ma di rabbia folle, di ferocia!)di inveire ferocemente e lungamente- di nuovo- contro il popolo di sinistra e centrosinistra, contro i magistrati, contro il nostro Presidente della Repubblica. E' un dato di fatto, ineluttabile. E continueremo così, all'infinito, se non riusciremo a lasciare in secondo piano, perlomeno, le diatribe di partito, le cariche alte da suddividere tra i soliti pochi... per tornare veramente tra la gente, diffondere una cultura di uguaglianza e giustizia, ma anche di lotta contro questo potere sconcio e intellettualmente poverissimo.E si ché i vari "movimenti" di questi ultimi anni, con l'onda viola che è nata ora e spero che si sviluppi, avrebbero dovuto far pensare, essere accolti, coccolati e, perché no, sfruttati....
    Ed io, continuo a militare nel PD, con un sempre più sottile filo di speranza.... ma che fatica!!!

    • Michele
    • 14/12/2009 16:05

    Rosi Bindi e Antonio DiPietro sono gli unici due che hanno avuto il coraggio di dire la verità e cioè che, se c'è un clima d'odio in questo paese, questo è stato generato e viene continuamente perpretato da colui che ora si atteggia a vittima.
    Chi semina vento raccoglie tempesta.....

    • nicola
    • 14/12/2009 16:02

    concordo con rosy bindi

    • Marco M.
    • 14/12/2009 16:01

    Bene direttore. Parole le sue ineccepibili e difficilmente non condivisibili. E' senz'altro la strada giusta, l'unica strada se non si vuole precipitare senza ritorno. Ognuno con le proprie idee, senza più lanciare parole di pietra che possono far più danni delle pietre vere. Ma ricordiamoci bene che è degno di rispetto chi pensa che la nostra Costituzione sia intoccabile, ma anche chi propone di modificarla. Ha diritto di parola chi rappresenta un tipo di politica e di interessi e chi ne rappresenta altri, specie se al vertice lo ha mandato una regolare consultazione elettorale democratica. Il problema finora (e ci auguriamo che sia finita qui) è stato che, a chi rappresenta una certa parte politica che ha vinto le elezioni appunto democraticamente, è stata letteralmente affibiata l'etichetta di male assoluto, poi quella di mafioso, poi quella di affarista senza scrupoli, poi quella di massimo esponente delle più losche congreghe più o meno segrete, ecc. ecc. ecc. Anzichè classificarlo come avversario politico da combattere e magari battere alle prossime elezioni. Facendolo però senza colpi bassi di ogni genere, senza mezzi e mezzucci sempre al limite della correttezza, molto spesso avallati proprio dai grandi giornali, dai grandi intellettuali, da personalità delle istituzioni che dovrebbero essere super partes come i magistrati. Fu uno dei primi l'emerito Presidente Scalfaro ad ammonire i giudici dicendo loro di preferire le loro scrivanie piuttosto dei riflettori di tv e giornali, e lo ha ripetuto pochi goirni or sono in tv dalla Dandini. E per esprimere queste opinioni non si dev'essere necessariamente di centrodestra, è semplicemente nesessario essere ancor prima onesti ed obiettivi nel giudicare chi si ha di fronte o chi si vuole combattere politicamente. Il gesto a Berlusconi è per molta parte frutto di una campagna strisciante che dura da quindici anni mirata esclusivamente ad eliminarlo dalla scena con ogni mezzo e senza esclusione di colpi. Con l'unico risultato di fargli ottenere sempre maggiori consensi, senza fare una vera politica di opposizione costruttiva. I difetti di comunicazione eccessiva di Berlusconi, di modo eccentrico ed egomane del premier di apparire, vanno semmai ostacolati con altrettanti modi eleganti, ironici e sottilmente provocatori che solo i più intelligenti riescono ad adottare e a mantenere (Bersani docet). Chi continuerà ad urlare ai quattro venti che Berlusconi è un mafioso piduista corruttore malfattore, insomma la più brutta e malvagia bestia presente sulla terra, non solo è totalmente privo d'inetlligenza, ma costituisce un pericolo per il futuro del nostro paese, per la sua democrazia praticata, per l'evolversi pacifico del confronto, per un futuro nuovo e per un più efficiente assetto istituzionale. Non da ultimo, la disonestà intellettuale di chi, ricoprendo posizioni di direzione giornalistica o isitituzionale di qualsiasi tipo, continua nella propria opera di demonizzazione tralasciando la strada di lotta politica corretta e non violenta (la violenza delle parole e delle accuse non provate), concorre nel tragico gioco di condurre questo promettente ma travagliato paese verso le sorti più buie rispetto alle altre moderne democrazie, le quali, sebbene non prive di difetti e pochezze pari o talvolta superiori alle nostre, ci osservano e inorridiscono. Grazie.

    • carlo
    • 14/12/2009 16:00

    da sempre ripudio ogni forma di violenza, ma quando è troppo è troppo, non è possibile che LUI possa fare e dire di tutto offendendo anche me e noi zitti e guai a dire che esagera e che i toni bassi li deve tenere pure lui, invece... secondo me se le cercata e poi ha fatto la vittima da vero commediante ... non provo nessuna compassione, per qualche giorno starò zitto

    • enzo
    • 14/12/2009 15:59

    @vito ...ma ancora esiste gente falsa e ipocrita come te?che cosa centra questo caso con i comunisti?si trova sempre la scusa per gettare fango sulle persone......vergognati.......

    • Giuseppe di Genova
    • 14/12/2009 15:59

    Cara Direttore,sono d'accordo con il tuo giudizio per quanto successo ieri con l'aggressione al Presidente del Consiglio. Il tuo giudizio si scontra, purtroppo, con tanti altri giudizi espressi da esponenti del PdL! Ha incominciato ieri sera la Ministra Carfagna chiamando in causa, addirittura di omertà, il PCI nei confronti del terrorismo....! Leggo che (tale) Berselli addita a responsabili morali dell'attentato i segretari dei Partiti di opposizione. Ecc., ecc.A me sembra che a costoro, e alla grande maggioranza dei dirigenti del PdL, non interessa nulla di quei concetti (civiltà dello scontro politico, ripristino delle regole fondamentali, abbassare i toni, ecc.) così ben espressi da te, e che fanno parte della civiltà e del buon senso. Costoro (PdL e LN) esasperano volutamente i loro "ragionamenti" al solo scopo di accentuare volutamente i toni e le contrapposizioni politiche presenti nel Paese. Lo fanno con i loro giornali, le loro TV (comprese quelle pubbliche) e con (quasi) tutti i loro dirigenti. A me sembra che costoro vogliono, semplicemente, far tacere le voci di chi non la pensa come loro. E null'altro! Se non sei d'accordo con loro (o meglio con Lui) sei anti-democratico che non deve avere diritto di parlare, di scrivere e di pensare liberamente. Il disegno di creare (nei fatti) una Repubblica autoritaria è, per me, sempre più vicino.Che fare dunque?

    • Domenico da Padova
    • 14/12/2009 15:58

    ....prima o poi i "matti" vengono fuori......come al tempo di Prodi, quando le interviste alle "truppe cammellate"di "forza italia" terminavano spesso con una signora che...alla "dario argento" ...sbraitava nel microfono : "Prodi ti odio, ti odio, ti odio"...non è una giustificazione dell'accaduto...ma come sempre, TUTTI COLORO CHE SEMINANO VENTO, PRIMA O POI RACCOLGONO TEMPESTA......meditiamo tutti...gente...meditiamo...

    • Giuseppe
    • 14/12/2009 15:58

    Cara Direttore,sono d'accordo con il tuo giudizio per quanto successo ieri con l'aggressione al Presidente del Consiglio. Il tuo giudizio si scontra, purtroppo, con tanti altri giudizi espressi da esponenti del PdL! Ha incominciato ieri sera la Ministra Carfagna chiamando in causa, addirittura di omertà, il PCI nei confronti del terrorismo....! Leggo che (tale) Berselli addita a responsabili morali dell'attentato i segretari dei Partiti di opposizione. Ecc., ecc.A me sembra che a costoro, e alla grande maggioranza dei dirigenti del PdL, non interessa nulla di quei concetti (civiltà dello scontro politico, ripristino delle regole fondamentali, abbassare i toni, ecc.) così ben espressi da te, e che fanno parte della civiltà e del buon senso. Costoro (PdL e LN) esasperano volutamente i loro "ragionamenti" al solo scopo di accentuare volutamente i toni e le contrapposizioni politiche presenti nel Paese. Lo fanno con i loro giornali, le loro TV (comprese quelle pubbliche) e con (quasi) tutti i loro dirigenti. A me sembra che costoro vogliono, semplicemente, far tacere le voci di chi non la pensa come loro. E null'altro! Se non sei d'accordo con loro (o meglio con Lui) sei anti-democratico che non deve avere diritto di parlare, di scrivere e di pensare liberamente. Il disegno di creare (nei fatti) una Repubblica autoritaria è, per me, sempre più vicino.Che fare dunque?

    • ser joe
    • 14/12/2009 15:57

    O mia bèla madunina .....

    • Simone
    • 14/12/2009 15:56

    "Con tutte le Madonne che mi hanno tirato"....."addirittura il Duomo e la Madonnina...oggi..."."Cribbio"

    • plinsky
    • 14/12/2009 15:55

    ma si è visto benissimo che si è infilato in macchina per spalmarsi la faccia di sangue prima di tornare fuori a farsi fotografare. persino in quel momento la prima cosa che ha pensato è stata come guadagnarci qualcosa.e non prendetevela col povero Luca. è ovvio che non è richiesta intelligenza per votare sto buffone.

    • vittorio
    • 14/12/2009 15:55

    No...no...no..fermiamo l'autobus voglio scendere. Silvio non mi è simpatico, non l'ho mai votato e mai succederà, però adesso abbiamo anche finito di raschiare il barile. Nonostante l'incidente sia stato provocato da un personaggio mentalmente instabile che non ha nulla a che vedere con la politica, non è sufficiente a far scemare l'odio, l'arroganza e la prepotenza con la quale i sig. amici di Silvio continuano a riversare su coloro che non la pensano come il loro signore. Avevo un presentimento che qualche sconsiderato prima o poi potesse reagire, finchè lor signori continueranno a trattarci come dei "coglioni" (parole di silvio)insultandoci in ogni occasione. Abbassiamo tutti i toni e ricominciamo. Ps. la Costituzione non si tocca.

    • SX
    • 14/12/2009 15:53

    Di che cosa vogliamo parlare? Della funzione sociale dell'attaccapanni?
    No,parliamo di Berlusconi anche questa settimana.Perchè? Va bèh, mettiamola così: ne sta parlando il mondo intero. Anzi,molte delle testate dei quotidiani internazionali cominciano i loro articoli su questa vicenda,con una introduzione preliminare riferita al comportamento del cavaliere durante la riunione a Bruxelles in vista del summit in Danimarca.
    Lo possiamo dire? oppure istighiamo alla violenza? Diciamolo:
    si è messo a fare i disegnini di mutandine femminili e poi le ha distribuite ai colleghi in riunione.Bene,un gesto equilibrato?
    Degno di rappresentare una nazione? Oppure una pagliacciata?
    Come il "Cucù" leggendario diffuso in tutto il mondo? Forse ha ragione la moglie Veronica? Chi ? La moglie diceva che è malato, mica l'opposizione.
    Le parole sono pietre?
    Quanto male fa offendere una donna davanti a tre milioni di persone diceldole di essere brutta e stupida?
    Giura e spergiura,ammette e smentisce.Offende e dice di essere offeso.
    Mi fermo qui.
    Non è successo niente,è caduto dal seggiolone,dal triciclo,
    è stato solo imprudente,come sono i bambini.Come gli accade spesso.Troppo spesso.Il "papà" Napolitano l'aveva avvisato.Ma lui non ascolta.Comunque non è successo niente,ce lo rivedremo la settimana prossima da Vespa,con un paio di cerotti.
    Ma non lasciatevi intimidire dai maestri dell'inganno.Non ascoltateli.
    Sono "piangi e fotti".

    • Vito Paolo
    • 14/12/2009 15:53

    Vorrei solo commentare che sono d'accordissimo con Giancarlo (e credo proprio che siano in tantissimi a pensarla come lui)e mi fà un pò di tristezza constatare che nel PD l'unica che abbia tirato fuori le Palle (per dirla con il linguaggio dello psiconano) sia stata la cattolica Bindi, invece di qualche pericoloso COMUNISTA che come diceva il grande Gaber qualche anno fà mi diventano sempre più liberari e aggiungo io MODERATI.

    • lectiones
    • 14/12/2009 15:52

    Da Felice Orsini a Gaetano Bresci alla Violet Gibson (a Lincoln, a Kennedy, a Reagan)...
    Quanto fosse Felice, l?Orsini che attentò alla vita di Napoleone III non so, ma so con certezza che lasciò la testa sotto la ghigliottina; né so se lo fosse Gaetano Bresci che si impiccò (dicono) con un asciugamani alle inferriate della cella di Santo Stefano, il carcere dove era rinchiuso. La Gibson, dopo trent?anni di manicomio in Inghilterra, morì da pazza com?era vissuta.
    L?anarchia fu filosofia di libertà che infestò alcuni decenni dell?Otto e del Novecento. Nobile sentimento quello dell?anarchia, filosofia dell?uomo capace di autogovernarsi soggetto solo al potere della sua ragione e libero dal potere di chicchessia. Non lo Stato a stabilire il giusto e l?ingiusto, né alcun uomo che nel nome dello Stato si arrogasse il diritto di comandare. Teoria sostenuta anche con la violenza e sempre temuta dagli uomini del potere.
    Ieri sera, a Milano, uno squilibrato (c?è sempre un manigoldo che manipola la storia) ha inferto un colpo dolorosissimo al volto di Berlusconi, un corpo contundente sbattuto con la violenza di un pugno sulle labbra e sui denti di Berlusconi: un mare di sangue. S?è temuto il paggio. Una scena raccapricciante, il volto del presidente del Consiglio stravolto e inondato di sangue.
    Una rabbia sorda nei confronti di fomentatori di odio che hanno armato la mano di Massimo Tartaglia (un altro Massimo pietra miliare della vita del Cavaliere), uno squilibrato che se la caverà così come se la cavò il signore che gli lanciò il cavalletto fotografico e quel Pietro Ricca che l?apostrofò ?PUFFONE?!
    La solerzia della nostra magistratura s?incaglia nei bassi fondali di Durazzo quando la nave della giustizia deve tutelare la vita e gli interessi di Silvio Berlusconi. La Bindi gongola, la intelligente presidentessa dei Pd non è immemore dello sfottò con il quale fu sferzata dall?ironia del Cavaliere: anche per lei l?istigatore è Berlusconi. La vigliacchetta è soddisfatta della mano vindice che colpisce l?aborrito Cavaliere: il tiranno.
    Sta in ottima compagnia, Di Pietro allarga le braccia e se la stringe sul cuore (metaforicamente) entusiasta d?aver trovato un?emula della sua acrimonia. Anche la ricchezza è un?istigazione al furto, e all?assassinio quando il ricco non vuole farsi derubare. Di questo passo stiano attenti tutti i demagoghi da strapazzo, potrebbe costar loro cara una demagogia istigatrice al peggio. Anche Robespierre fu un istigatore, e lo stesso Pellegrino Rossi fu assassinato, 15 novembre 1848, sotto il pontificato di Pio IX.
    Storie cruenti testimoniate da assassinii rivoluzionari nel sacro nome della libertà che solo la vita può legittimare: da Lincoln a Kennedy a Ronald Reagan.
    Celestino Ferraro

    • alfred
    • 14/12/2009 15:52

    COSTITUZIONE AL "RIPARO".DA CHI?- "Chi non si rende conto della gravità dell'aggressione al nostro premier è cieco e non comprende quanto la democrazia di questo paese sia in pericolo". Parola di Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Assodato che una aggressione fisica è sempre grave, e come tale da condannare, c'è da chiedere all'esimio sottosegretario: mette più in pericolo la nostra democrazia il gesto isolato di un povero malato di mente o chi non fa altro che aggredire organi di garanzia come ad esempio il Presidente della Repubblica e la Magistratura? D'accordo sulla Costituzione da usare come "riparo". Ma che si cominci a metterla a riparo da chi a essa attenta.

    • Maurizio
    • 14/12/2009 15:29

    Concordo con Di Pietro, chi e' stato il primo a evocare scenari da guerra civile ? chi ha detto stai attento che a quello li han tagliato la testa ?chi infanga la costituzione ? chi giudica i giudici eversori ? chi picchia studenti e operai nelle piazze ? chi fomenta ODIO ?....ora basta non facciano gli ipocriti , e non facciamone un martire,cio che invece e' quello che dimostra ogni giorno con i fatti di essere il piu grande eversore di questo decennio ??

    • Giorgio
    • 14/12/2009 15:28

    hanno chiesto scusa a Boffo dopo averlo crocifisso, solo dopo. Hanno infangato Fassino per poi "accorgersi" che non era vero niente. La Signora Veronica esposta a seno nudo solo per aver difeso il suo decoro di madre e moglie. Ma che eleganza! La Bindi insultata in diretta: che stile! Può darsi che molti non siano credenti...pazienza. Dio non paga solo il sabato...e non ha ancora finito.

    • mag3llano
    • 14/12/2009 15:28

    ...è solo l'inizio!!!

    Cause di una rivoluzione:

    Cause sociali: Più del 95% della popolazione era costituito dal Terzo Stato e vi era di conseguenza un forte squilibrio numerico. Le classi erano inoltre eterogenee: in ognuna c'erano sia individui ricchi che individui poveri, poiché ogni persona era classificata in base ad un titolo. Vennero così a formarsi delle alleanze "trasversali" e censuarie tra persone di diverse classi.
    Cause politiche: dal punto di vista della politica estera, la Rivoluzione Americana, avvenuta prima di quella francese, fece da modello di ribellione ai cittadini francesi. Dal punto di vista della politica interna, l'incapacità di governare dei successori di Luigi XIV, ovvero Luigi XV e in particolar modo Luigi XVI, fece nascere l'ostilità del popolo. Essi non ebbero né la forza né il carisma per sostenere le loro posizioni; inoltre lo scontento aumentò grazie alla presenza impopolare di Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI, la quale era troppo legata alla sua patria austriaca.
    Cause culturali: in Francia, soprattutto, si sviluppò una nuova cultura, l'Illuminismo, che poi si diffuse nel resto dell'Europa. Era basata su tre principi fondamentali: Razionalismo, Egualitarismo e Contrattualismo (corrente di pensiero portata dal rifiuto per l'Assolutismo, basata su un contratto posto tra popolo e chi lo governa).
    Cause economiche: la rivoluzione riguardò sia la microeconomia francese sia la macroeconomia. I raccolti andati a male, le carestie ed il clima avverso portarono ad una forte inflazione. Le tasse elevate pesavano sul Terzo Stato (il quale era l'unico a pagarle) e, dato che non produceva più beni commerciabili, lo Stato non riusciva ad arricchirsi attraverso la tassazione.

    Trovate qualche somiglianza???

    • gianbo
    • 14/12/2009 15:28

    Scusate il disturbo ma chi è questo Luca? un altro della destra che cerca notorietà? O che si parli solo di lui in questi commenti? basta di questi "Luca qualsiasi" che inveiscono contro la parte sbagliata. Si ricordi che il fomentare odio e antidemocrazia parte dalla destra populista, ma probabilmente è solo un galoppino pagato per inserire frasi senza senso dovunque capiti. Parliamo invece della deriva del nostro paese, del bavaglio che vogliono mettere ad internet, dei morti di Viareggio, di Messina, dopo di quelli dell'Aquila, dei morti per il lavoro; dico "per il lavoro" e non sul lavoro per un motivo ossia perchè, qui nella mia zona (una provincia del nord)un ragazzo extracomuniotario che chiedeva di essere pagato da più di 3 mesi per il suo lavoro è stato assassinato con 9 coltellate di cui 5 mortali dal proprio datore di lavoro (ex pregiudicato), e la destra al comando nei luoghi dove io vivo non ha detto beh, specialmente la lega. Quello che è capitato al presidente del consiglio è lo scellerato clima di violenza mediatica e populista che si è voluto instaurare attraverso il parlare alla gente con la pancia senza pensare alle conseguenze. Siamo un popolo di pagliacci e siamo solo capaci a lamentarci di questo e di quello anche nel proprio piccolo; un esempio per tutti: chi parla del crocifisso, per esasperare gli animi, senza averne rispetto è la stessa gente che poi vorrebbe metterlo sulla bandiera con la quale, fino ad oggi, vorrebbe pulirsi il sedere... qui ci vuole ragione e senno, meditate a destra... qui lo è sempre fatto.

    • poveraitalia
    • 14/12/2009 15:26

    un matto che colpisce, un altro matto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • silvi
    • 14/12/2009 15:25

    e ora diventerà un martire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • GiordanoBruno (Claudio)
    • 14/12/2009 15:24

    Lei ha ragione Direttrice dell'Unità, il suo è un invito di saggezza, ma veramente pensa di essere ascoltata? Non dai suoi compagni, che come me sopportano masochisticamente da molti anni violenze brutali, ma dagli altri! Gli altri sono coloro che fanno "un violento attacco alle istituzioni", sono coloro che intendono cambiare la Costituzione del 1948 perchè è una Costituzione di "tipo sovietico"; sono coloro che pensano che Scalfaro, Ciampi e Napolitano sono e sono stati noti estremisti di "estrema sinistra" che hanno votato e messo nella Corte Costituzionale altrettanti brigatisti di sinistra. Risate sguaiate percorrono l'aria. Crederci e farlo credere è una violenza che al pari un pugno, uno schiaffo o una manganellata di un celerino sono un nulla. Cerchiamo di essere seri e domandiamoci perchè nessuno si perita di denunciare il premier per attentato alle istituzioni, perchè nessuno si incazza quando siamo continuamente accusati di essere comunisti o ex comunisti rivoltosi senza che nessuno sappia rispondere che al governo ci sono ex (?) fascisti di sempre, e che in parlamento ancora osano parlare di Mussolini, che ancora lo difendono e se ne dichiarano esaltatori. Nazisti che governano Roma, sono ex (?) loro? Ma mi sembra che nessuno li accusi pubblicamente del loro passato! Mentre noi dobbiamo ogni giorno sentirci accusare di essere comunisti quando lo stalinismo ci ha fatto schifo sin dai primi esordi. La violenza del pensiero è qualcosa di ben più grave e pericolosa di quella di qualche calcio nel culo. Se qualcuno dà un pugno ad un altro è certamente una violenza intollerabile, ma se qualcuno costantemente tenta di distruggere le tue convinzioni, la tua persona , il tuo io interno senza darti nessuna possibilità di difesa, ti distrugge dentro e la violenza diventa estrema anche se poi nessuno fa finta di accorgersene salvo poi ritrovarti malato di mente senza neppure nessuno in grado di curarti.

    • Giancarlo
    • 14/12/2009 15:24

    Cara Concita
    penso che chi, come lui, mette la fisicità prima di tutto e la usa per i suoi scopi, non possa poi stupirsi più di tanto se qualcuno quella fisicità l'aggredisce.
    Penso che Berlusconi sia un cancro per l'Italia e, senza vergognarmene, sono felice che qualcuno gli abbia rotto la faccia.
    Sto assistendo al vergognoso rincorrersi di accuse da parte dei suoi lacchè e capisco che questo ci costerà voti e consensi ma, cosa vuoi che ti dica?, sono felice lo stesso.
    Un abbraccio

    • Asdrubala
    • 14/12/2009 15:24

    Lei scrive: "Abbiamo una grande responsabilità, dal primo cittadino fino all'ultimo. Esercitiamola adesso. Mettiamo a terra un seme di civiltà: ci vorrà tempo perché fiorisca, non importa. Facciamolo per chi verrà dopo di no" Scusi tanto, a me pare davvero insultante scrivere questa frase quando riferita a cittadine e cittadini che fanno il proprio dovere e con GRAN fatica. Fatica mai ripagata. fatica presa in giro, insultata, ignorata. Se deve scrivere queste parole, bene, le rivolga ai politici ed ai loro amici mafiosi. Da ogni parte "l'idea" politica provenga. Sono ormai tempi alquanto maturi perché tutta questa gente che ci deruba esca dalla scena. Non le pare?Saluti

    • TEOBALDO - Se questa è gente responsabile.
    • 14/12/2009 15:24

    Guardate e giudicate da soli. http://temi.repubblica.it/micromega-online/

    • Bedelia
    • 14/12/2009 15:23

    IL presidente incarna tutti i più bassi istinti degli italiani, non perdonerà il suo agressore, il quale, è assolutamente al di fuori del dibattito politico, è solo uno squilibrato.

    Io vorrei che Berlusconi uscisse dalla vita politica dell'Italia, lui e tutti i suoi servi, non certo morto, semplicemente messo in condizioni di non nuocere più alla Società italiana.

    Su questo un paio di considerazioni: cavalcherà la tigre, e con lui i suoi, come ha sempre fatto, da vittima professionista,

    forse si renderà conto di non essere Superman ma solo un vecchietto non inattaccabile,

    chissà se si ritirerà a coltivare l'affetto dei suoi cari o si farà costruire una Papimobile per tornare ad abbeversarsi del consenso umano senza pericoli, per negare ancora una volta che un parte, una buona metà dell'Italia, non lo ama.

    Molto più probabilmente promulgherà una legge votata a fiducia che riaprirà i manicomi per i matti.

    A tutti i commentatori indignati che attribuiscono a noi, che non la pensiamo come loro, il lancio del Duomo, vorrei dire che sono proprio le vostre reazioni in questo momento a perpetrare lo scontro.
    Soprattutto perchè prendersela con Concita? Ha sempre scritto quello che pensava ma non ha mai indirizzato all'eliminazione fisica del soggetto, nessuno ha mai istigato nessuno all'omicidio.

    Tutti noi che non l'amiamo, che pensiamo abbia peggiorato lo stato delle cose in Italia, credo, parlo per me, ci si sia limitati al limite a sperare in una dipartita democratica come solo quella naturale può essere.

    Ma non è vero neanche questo, la speranza è che anche i miei concittadini si rendano conto di come stiamo vivendo, non si limitino a guardare al proprio orticello, in ordine e fregarsene di chi sta male, tacciandolo di comunismo perchè vive male in questa società!



    Da me, solidarietà non ne avrà.L'ho sentito troppo spesso denigrare prevaricare insultare le persone che non possono avere i suoi stessi diritti. Sono contenta che il gesto non abbia avuto conseguenze peggiori, solo questo.

    Resto dell'idea che la gente sia esasperata dalle sue parole, dai suoi comportamenti.

    La solidarietà la lascio a Don Cesare, di cui apprezzerei maggiormente l'intervento se non inserisse nel calderone argomenti che non c'entrano niente. vogliamo parlare dell'aborto? vogliamo parlare di come lo vive una donna, magari sulla sua pelle, che un uomo non può capire perchè anche una donna che non l'ha provato può capire fino in fondo? o vogliamo fare filosofia? Ma venga, scenda pure al nostro triste livello, in fondo non è la vostra Missione quella di stare più in basso??

    Oppure vogliamo parlare delle incongruenze della Chiesa, tipo la disapprovazione dell'uso del profilattico in Africa unico mezzo per contrastare l'AIDS, fino ad arrivare alla sacra sepoltura nel sacro cuore di una Basilica di un mafioso assassino?

    Carissimi, guardiamoci le travi e lasciamo stare le pagliuzze....

    Tanti auguri di pronta guarigione all'anziano mestierante e che possa passare in serenità il Natale, dopo aver sfasciato le sue due famiglie...

    • Maria Piera
    • 14/12/2009 15:22

    La società italiana vive un periodo di rabbia e odio e di confronti politici basati su impianti accusatori volti alla demolizione delle parti. Sarebbe un sogno assistere a confronti costruttivi e intelletualmente onesti. Purtroppo di politici con profonda onestà intelletuale cene sono pochissimi e non completamente svincolati dai contesti.
    Solidarietà a Berlusconi che rimane, in ogni caso,il peggiore della piazza. E scusate se oltre ai fatti, si chiede anche una levatura morale non idifferente ai leader nei quali ci dovremmo identificare.

    • Nicola
    • 14/12/2009 15:21

    Rileggetevi "1984", che conoscerete benissimo da bravi antikomunisti quali siete. Ci troverete i cinque minuti di odio, in cui il potere spinge a odiare tutti i suoi nemici: magistrati, presidenti della Repubblica, opposizione, gente che osa avere un'idea diversa...Tutti nemici della democrazia, perché LUI è la democrazia. Tutti komunisti, cioè criminali...E' lui il primo a spargere odio, da quindici anni.Provate a pensare a questo, e a quanto sia imbecille dire che questo pazzo ha agito così non perché è pazzo ma perché lo hanno incoraggiato "i comunisti".A chi viene ferito in modo così barbaro va la solidarietà di tutti, e basta.Ma forse qualcuno non riesce a capirlo, perché ormai è intossicato dall'odio seminato dal Primo Ministro che - ricordate? - definì l'uccisione di Marco d'Antona "un regolamento di conti interno alla sinistra", perché secondo lui chi non la pensa come lui (=sinistra) è un criminale.

    • giuseppe da milano
    • 14/12/2009 15:18

    Cara Concita,devo riconoscere - tristemente - che la Sua è l'unica voce di un qualche spessore che mi è dato leggere oggi, fra tutti i giornali italiani. La Costituzione è un rifugio, l'emergenza oggi è quella di arrestare la politica dell'odio.Grazie.

    • giorgio
    • 14/12/2009 15:16

    Peccato che le vittime di tissen krupp non avessero il predellino: chissà che impressione avrebbero fatto le loro ferite. Stefano Cucchi aveva le guardie accanto, come Berlusconi e a tutte e due non sono servite.

    • Salvo
    • 14/12/2009 15:12

    Il Ministro Ronchi:
    "OSCURARE I SITI IN CUI SI INNEGGIA ALL'AGGRESSIONE." (FACEBOOK)

    Potrei essere daccordo solo se si iniziasse dal TG4 di EMILIO FEDE.
    GUARDATE LA PUNTATA DI IERI 13/12/09 VI RENDERETE CONTO QUANTO E GRAVE PER 50 MINUTI DARE DEL MANDANTE A QUANTO E' SUCCESSO A DI PIETRO. QUESTA DIFFAMAZIONE A MEZZO VIDEO NON PUO' PASSARE INOSSERVATA.
    Solidarietà x Berlusconi, MA FERMATE QUEL PAZZO DI FEDE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. I folli sono pericolosi sia in P.za Duomo sia negli studi del TG4 e vanno fermati.

    • francesco
    • 14/12/2009 15:10

    condivido quello che dici, direttrice.
    però,pensando al senso di responsabilità,mi viene in mente quanto è successo sabato a milano.ero tra la gente.la moratti è quella che ha fatto chiudere l'ANPI a milano;podestà e formigoni hanno sdoganato fascisti e razzisti,oltre ai mafiosi di CL.era davvero troppo sentire questi personaggi sciacquarsi la bocca con parole di cordoglio,parlare di ricerca della verità(come se il PdL non fosse responsabile del bavaglio)...era un offesa che questa gente parlasse della strage che ha dato il LA alla strategia della tensione.fischi ne sono volati,certo.
    poi è arrivata la notizia della piazza chiusa.qui ci siamo guardati in faccia:era vero,o era uno stratagemma di qualche agitatore?poi la conferma.e il terrore di essere rimasti chiusi nella piazza,e di essere a rischio di mattanza.poi gli scontri,lì fuori.i fischi volavano.ma non erano più,credo,destinati agli oratori.posso dire che è falso che sia stato fischiato il rappresentante della CGIL:erano fischi verso la polizia,verso la repressione,verso chi negava il diritto a manifestare.che motivo c'era di alzare la tensione?chi è quel pazzo criminale che aveva deciso una simile strategia?di tensione,e guarda caso proprio in piazza fontana.capita la situazione,per solidarietà verso chi veniva picchiato,le bandiere dei partiti venivano ritirate,la gente iniziava ad andar via,portandosi dentro,parlo per me,un senso di rabbia e di amarezza per il destino toccato alla manifestazione,e disgusto per chi aveva causato tutto ciò.la manifestazione era conclusa.
    ma a quel punto, quel pagliaccio di formigoni,scendendo dal palco, ha salutato con ampi gesti e con un sorriso da parac---, la folla. che ha fischiato.e lui dai a salutare con gesti ancora più ampi e a ridere con ancora più gusto.ha proseguito per un bel po'.
    ma come si fa ad essere così incoscienti, ad aizzare la folla, ad offendere la gente?il signor formigoni non parli di"piazza intollerante", quando poi si comporta come il più imbecille dei buffoni. mi chiedo:ma non è istigazione alla violenza la sua?ho avuto un travaso di bile quando ieri,dopo l'attacco a berlusconi,parlava in tv da vittima della cattiva gente della sinistra.quella che entra nelle aule di CL e si fa le fotocopie gratis (!!!!).che ipocrita.grazie formigoni:hai ammazzto le vittime di piazza fontana,ancora una volta.

    • giorgio
    • 14/12/2009 15:08

    Chissà cosa ci costerà il nuovo interevento di chirurgia estetica riparatoria. Scherzi a parte, questa volta, non c'entra la magistratura politicizzata, l'informazione schierata o prona, non c'entra Napolitano, i giornali stranieri, di Pietro ... Ha proprio la faccia di bronzo: una madonnina in ceramica non gliela ha scassata. Sembra uno di quei bambinetti capricciosi che a furia di capricci, insulti e sputi, trova qualcuno che gli da lo SCAPPELLOTTO. Deve stare attento ad esporsi, perchè quel ceffone di ceramica era indirizzato a tutti i signori e signore della sua politica ma lui è quello che l'ha preso.

    • Paolo
    • 14/12/2009 15:08

    Concordo con Di Pietro!

    • francesco falvo
    • 14/12/2009 15:08

    L'Unità ha le sue responsabilità. Da troppo tempo si lasciano incustoditi i troppi "contributi" liberi, alla linea editoriale di un giornale in perenne sofferenza. Ma l'esigenza di avere lettori non può essere nemmeno contrabbando di civetterie pericolose con posizioni politiche estreme. Non si possono condividere tutti i contenuti con gli oratori della manifestazione del 5/12, tra l'altro da molto tempo anche editorialisti di questo giornale e poi cadere dalle nuvole. Mi ricordo periodi terribili per questa democrazia....me li ricordo perchè li ho vissuti tutti i giorni. Mai più. Chi pratica violenza sia punito. Chi istiga alla violenza sia punito. Chi incoraggia o tollera linguaggi e atteggiamenti violenti sia punito. Le leggi di questo paese sono chiarissime. E devono valere per capipartito, politici responsabili e anche per giornalisti ed editorialisti.

    • carlodamistretta
    • 14/12/2009 15:07

    brava concita,condivido in pieno il tuo editoriale

    • Marco Avesani
    • 14/12/2009 15:07

    Il coro dei Verginelli di Norimberga è spettacolare. In fila, a passo di marcia dietro la Regina Rossa che corre stando sempre sul posto (di carrolliana memoria), procedono mesti mesti con in corpo un livore che li divora, perché adesso, che il senso di colpa inizia ad indicarli come soggetti del gesto violento, rifiutano di ammettere quello che è ovvio oramai anche ai sassi: che coloro che stanno dietro il gesto del folle sono precisamente coloro che al folle l'hanno suggerito. Essi, sempre questi Verginelli, si scagliano adesso contro il folle, che è da essi tanto più condannano perché la sua identità alienata, nel gesto insano, fa apparire la verità della propria, così come il gesto che deprecano a parole è quello che segretamente hanno sempre sognato di fare. Tutti, a sinistra, ora nascondono la propria mano, perché la mano di Massimo Tartaglia finisce sulle spalle di quell'entità politicamente astratta che è il kraken Di Petro De Gregorio Travaglio Franceschini Bindi Bersani Santoro Lerner Padellaro Eccetera. La cultura di chi crede che il voto democratico sia una cosa da ridiscutere quando ai finti democratci non va bene perché non li avvantaggia, è semplicemente quella funzionale all'ideologia, che fra l'altro afferma che il consenso popolare è solo quello che viene fuori dalle riunioni di partito. Da quando l'opposizione si è trovata costretta per propria povertà a > pedine come Veronica Noemi D'Addario per creare un nuovo programma politico ed è finita per scegliersi come capo mandamento Spatuzza Di Pietro, la meravigliosa macchina da guerra ha potuto iniziare a lanciare i primi proiettili: a cominciare da un souvenir, giusto per far apparire la cosa più simbolica di quello che non avrebbe potuto essere. Tartaglia è la bocca della verità della sinistra, è baluziente e ci mette un po' a dire quello che vuole dire, ma alla fine ce la fa a profferire: >.

    • Ardo1
    • 14/12/2009 15:05

    Sono convintissimo che anche lo psicolabile ha sbagliato........mira!!!

    • robi57
    • 14/12/2009 15:02

    brava Concita ottimo commento.
    Ieri sera abbiamo dato l'addio ad un probabile (forse)calo di voti alle prossime elezioni regionali di primavera verso il PDL, ci mancava anche lo squilibrato che lancia oggetti alla volta del premier, gesto inqualificabile ed incivile. Questo gesto fara' salire ancora il consenso dei nostri concittadini verso questo corruttore di magistrati:il nostro uomo, che non e' stupido, si e' offerto in sacrificio alle telecamere, mostrando il suo volto insaguinato a beneficio di noi cittadini, come a dire vedete: sono sempre io la vittima.
    Comunque c'e' un vecchio detto che dice ''chi semina vento,raccoglie tempesta'',sortiscono piu'danno la violenza delle parole scagliate contro tutti quelli che non la pensano come lui. Da 15 anni sopportiamo questo ometto puttaniere, nell'attesa che gli italiani si sveglino da questo incantesimo, dopo tanto tempo non c'e' da meravigliarsi che qualcuno alla fine vada fuori di testa e combini un guaio, che come ripeto ci si ritorcera' contro.

    • carmine
    • 14/12/2009 15:02

    Belle parole...concordo!

    • Mario B.
    • 14/12/2009 15:02

    Cara Direttrice il suo articolo non fa una grinza ma voglio riprendere un passaggio... praticamente, a mio parere, lanciare sassi materialmente potrebbero fare meno male e danni delle parole e di certi comportamenti. Ovviamente ci colpisce vedere il viso di una persona insanguinata ma non fa altrettanto male vedere gente che rovista i cassonetti per cibarsi oppure che non sa come arrivare alla terza settimana oppure deve andare ad elemosinare un pasto alla Caritas oppure che gli viene pignorata la casa perchè non riesce a pagare il mutuo ecc. ecc.???????? Sono contro la violenza di qualsiasi genere comprese le guerre ma è anche violenza quella di berlusconi e di questo governo con il loro comportamente nei confronti di chi non la pensa come loro... tanto per loro non scorre sangue che emotivamente colpisce di più.

    • antonia
    • 14/12/2009 15:01

    umanamente mi dispiace per un povero vecchio di 73 anni che gioca a fare il giovane ganimede, con le palle. ma non è certo un esempio di moderazione e saggezza, nè i suoi che subito si sono messi ad accusare Bersani, giudici e company.Un bel tacere non fu mai detto. Dei pazzi siamo tutti vittime. Io , una tranquilla signora di 65 anni, in via Orefici a milano mi sono vista rifilare una sbrla e un calcio da una sconosciuta, tanto che è intervenuto un vigile per chidermi di fare denuncia, Comunque speriamo che la democrazia e la saggezza di tutti salvino questo disgraqziato paese.

    • Alex
    • 14/12/2009 15:01

    Complimenti al direttore mi riconosco in tutto quello che ha scritto, ma non posso essere d'accordo con Luca, visto che quando era al governo Prodi, non c'era giorno che l'allora opposizione non chiedesse le dimisssioni del premier senza veramente confrontarsi sul piano politico. Come dimenticarsi le vergognose uscite di Bossi che dichiarava di avere migliaia di "valorosi" "uomini" con i fucili pronti a reagire a qualsiasi mossa sbagliata del governo di centro sinistra.Adesso ci raccontano che è colpa di Di Pietro o di Casini o addirittura di Fini se il presidente e stato preso di mira, perche questi politici seminano odio tra gli italiani. Ma chi ci crede!! Il presidente del consiglio, una volta eletto deve essere il presidente di tutti e non solo della parte che lo ha votato,non può permettersi di offendere il capo dello stato o altre istituzioni perche essi sono da sempre colonne portanti di questo sistema e come per una casa senza fondamenta, una repubblica senza principi fondamentali e inviolabili rischia di sbriciolarsi e annullarsi!!! Sono veramente dispiaciuto e amareggiato per quanto è successo ieri a Milano, e quando i miei genitori mi parlano di certi politici del passato, dell'italia di ieri e delle sue questioni, un pochino li invidio perche loro hanno conosciuto politici veri e questioni vere...e noi ragazzi di oggi..?? Bo, seguiamo ascoltiamo e un domani speriamo anche noi di poter far rimpiangere ai nostri figli quei giorni in cui noi tutti eravamo fieri di essere ITALIANI...

    • patrizio nicola, Milano
    • 14/12/2009 15:01

    La solita ipocrisia di sinistra: da mesi questo blog rigurgita di maledizioni e inviocazioni di morte. È indecorosa questa ipocrisia. Ammettete di essere contenti, è da mesi che auspicate la morte del premier e di tutti quelli che non la pensano come voi: penso che non ci sia niente di male, per esempio, io spero sempre che voialtri comunisti affoghiate tutti definitivamente nella fogna della storia, e lo dico e il giorno che succederà (perché è certo che succederà) io farò festa. Altro che l'ipocrisia... Grazie della pubblicazione

    • stefano
    • 14/12/2009 15:01

    Tartaglia Santo subito!!!

    • giuse
    • 14/12/2009 15:01

    x Vito:
    Sei il solito BEOTA ignorante e per giunta con la faccia tosta che neghi
    proprio l'evidenza. Chi a tutt'oggi ha usato parole forti contro la sinistra e gli avversari politici è stato il tuo Mr. B .Come al solito voi fascistoni nn fate altro che tirare il sasso e nascondere la mano nn rendendovi conto di quello che fate e dite.
    Mio nonno me lo diceva sempre chi semina vento raccoglie tempesta.
    Per quanto concerne noi comunisti , sappiamo benissimo cosa è stata la stagione stragista dove i tuoi amichetti con in tasca la tessera della P2
    facevano saltare in aria gente inerme e di questo ne abbiamo fatto tesoro rinnegando la violenza da qualsiasi parte essa provenga.
    Caro beota, nn è colpa nostra se uno squilibrato vuole mettere il duomo di milano in testa a mr.B.

    • serafino
    • 14/12/2009 14:59

    A tutti coloro che criticano LUCA per le sue parole di solidarieta' al Presidente, credo che sia ora di incominciare a stemperare i toni perche' l'accaduto di ieri ci deve far riflettere..... basta con la violenza non e' questo il modo di risolvere le convergenze e le ideologie politiche, NOI cittadini "BUONI" ci siamo stufati di questo modo di fare politica.

    • lo straniero
    • 14/12/2009 14:59

    che dire di fronte ad un atto di tale tipo, era inevitabile. me lo sentivo, c'è tanta ignoranza e stupidità in giro. Nessuna cosa può giustificare un atto barbaro di questo tipo.spero che ci sia ancora in tempo per fermarsi sennò saranno dolori per tutti. nessuno può considerarsi al riparo di questo tipo di violenza. fermiamici un attimo e reflettiamo.

    • Bruno Elio
    • 14/12/2009 14:59

    1 - Se è vero che più si attacca Papy più prende voti, la stessa cosa varrà per Di Pietro.
    2 - E' meglio che qualcuno vada a rivedersi le prime pagine di Libero e del Giornale o qualche TG4 durante il Governo Prodi, poi parliamo di insulti.

    • Giovanni Tommaseo
    • 14/12/2009 14:58

    Domanda:quest'aggressione che il povero Silvio ha subìto cade sotto la rubrica "legittimo impedimento" introdotta da Ghedini?

    • Roberto
    • 14/12/2009 14:53

    Dopo Le accuse reciproche, l'enfasi sul clima d'odio, le solidarietà dovute, forse sarebbe anche il caso di denunciare il fatto che questa gente malata come Tartaglia e le famiglie in cui vivono abbandonate a se stesse senza nessuna struttura sociale in appoggio, che da quando sono stati chiusi i manicomi in Italia, si fa finta che i malati di mente non esistono, e malgrado le denuncie di violenze subite tra le mura domestiche, nessuno interviene, ci si accorge di loro solo quando compiono un delitto efferato, e le famiglie costrette ha convivere con il malato che le trascina nel baratro della sua malatia. Spero che questo gesto eclatante riapra il dibattito su questo problema che evidentemente da Ieri riguarda tutti.

    • iulius
    • 14/12/2009 14:53

    ma perchè non aggiornate questo blog in tempo reale? come si fa a replicare ad altri a distanza di 12 ore? boh??? che senso ha tutta questa sospensione? sveglia!

    • usolaragione
    • 14/12/2009 14:51

    Non capisco l'alta risonanza mediatica della vicenda,in fondo è stata una collutazione tra due squilibrati erroneamente in libera circolazione.

    • giggi
    • 14/12/2009 14:51

    quando mi serve un fazzoletto non lo trovo mai.

    • beppe
    • 14/12/2009 14:51

    certo che di psicolabili è pieno il mondo ... soprattutto in questi blog.

    • anna
    • 14/12/2009 14:50

    Gentile Direttore,ho apprezzato molto le sue parole sopratutto ricordandola in varie trasmissioni televisive esprimere la sua antipatia nei confronti di Berlusconi.Quello che mi rattrista ora, è che leggendo i vari commenti,vedo la non disponibilità a seguire i suoi saggi consigli. Personalmente, trovo vergognoso che qualcuno possa gioire nel vedere una persona insanguinata (chiunque essa sia).

    • sergio
    • 14/12/2009 14:50

    Direttore, chi semina vento raccoglie tempesta. E' dura per me riconoscere di non provare pena per l'uomo colpito. E' la prima volta che mi capita e mi spaventa. Ci deve essere un perchè. Lei auspica toni civili. Lui non li avrà mai. E' tronfio e insultante. Sempre. Non sto a rinvangare perchè tutti conoscono i mille episodi, le mille occasioni in cui lo svergognato si è preso gioco ed ha irriso a tutti noi, e continua e lo farà in futuro. C'è chi ci gode, chi pensa di trarne profitto. Chi ha l'anima del servo o della serva e sono in tanti, ma non la maggioranza. In molti siamo stufi. BASTA! Se ne deve andare. Non è neppure una questione politica. Non è la destra che se ne deve andare, che è maggioranza nel paese (per ora), ma lui se ne deve andare per farsi i suoi affari, le sue legittime scopate, le sue porcherie e soprattutto per andare in tribunale come ogni cittadino che debba rispondere di qualcosa anche per essere giudicato innocente senza rompere le tasche a noi tutti con le sue vicende private. Non è il migliore, non è un uomo politico rispettabile è uno con cui non vorrei mai averci a che fare. E' anche una questione di pelle, non solo di fiducia e credibilita. Legittima avversione, non odio, voltastomaco. E come me sono in molti.

    • martin
    • 14/12/2009 14:50

    Complimenti per la sicurezza!
    Si era detto dopo le foto a Villa Certosa: ... e se avesse avuto un fucile di precisione al posto di una macchina fotografica?
    Oggi dobbiamo chiederci e se quel demente avesse lanciato una bomba a mano invece della statuetta?
    Poi sembra strano che nessuno abbia ricordato l'episodio del treppiede, anche allora con in mano qualcos'altro poteva uccidere...
    Nessuno ha niente da dire sui body-guards ?

    • Leonardo Giacomini
    • 14/12/2009 14:49

    Si è vero, la violenza non si usa contro nessuno, dico contro nessuno, ma quanto è accaduto non mi è chiaro nella maniera più assoluta, c'è qualcosa sotto credo che se ne parlerà più avanti nei giorni, non è possibile che con tutta quella scorta non si poteva evitare che si avvicinasse un tipo con una statuetta in mano, riflettiamoci molto su questo episodio, come dobbiamo molto riflettere sulla violenza usata nei nostri confronti che dura da troppo tempo, mi sa che avremo da discuterne molto

    • Salvo a Luca
    • 14/12/2009 14:49

    PER LUCA.
    Ma quale cicogna ti ha portato???
    Se io devo rispettare le regole democratiche derivanti dall'elezioni, TU devi rispettare le regole democratiche derivanti dalla costituzione.
    Sarà... che rispetti solo quello che ti fa piacere???
    Berlusconi non ha la maggioranza degli italiani.
    Tanti leghisti e tantissimi di AN hanno votato la PDL turandosi il naso.
    Smettetela di sventolare una bandiera che vi siete cuciti da soli e nessuno vi ha dato.
    Rispettate voi prima le regole, poi provate a salire sul pulpito che non vi appartiene.

    REGOLA NUMERO 1 IN DEMOCRAZIA:
    I SOGGETTI PROPRIETARI DI TRE TELEVISIONI NON POSSONO CONCORRERE ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PERCHE' LA DEMOCRAZIA E' ALTERATA DALLE CAZZATE CHE TUTTI I FEDE E I MINZOLINI DEL GIORNO SENTENZIANO DAL PULPITO.

    Questa è la democrazia.

    • elio
    • 14/12/2009 14:47

    Bravo Direttore! E' così che bisogna parlare. Non c'è più tempo per la "gazzarra politica", per gli insulti, per la politica "far west" che purtroppo qualche volta manda in scena attori "disturbati" come ieri a Milano e provoca quello che abbiamo visto (tutta la mia solidarietà al Presidente Berlusconi per l'atto incivile di cui è stato vittima). Da qualsiasi parte vengano i messaggi devono essere chiari e puliti, semplici. Bisogna dare un taglio con questa politica e passare ad una nuova stagione, la stagione della ragione, della schiettezza, della verità, della semplicità. Non è vero che i problemi italiani siano insormontabili, incominciamo a discuterne tutti insieme con voglia di fare, con trasparenza, rendiamoci conto che solo noi possiamo risolvere i nostri problemi. Non aspettiamoci aiuti esterni, facciamo affidamento sulle nostre forze, insieme troveremo quelle ricette che ci permetteranno di curare questa Italia malata, questa Italia che deve rinascere, deve ripartire con delle riforme strutturali condivise da tutti perchè non c'è altro da fare. Bisogna agire adesso, subito, "rimbocchiamoci le maniche" e basta con le contrapposizioni, basta con politica disprezzo dell'avversario basta adesso abbiamo toccato il fondo.

    • ClaudioC
    • 14/12/2009 14:45

    Chi è causa del suo mal.... pianga se stesso

    • Povero disgraziato
    • 14/12/2009 14:44

    Silvio, perche non hai porto anche altra guancia ?
    Predichi tolleranza, pratichi crimini e odio - beh

    • adriano
    • 14/12/2009 14:44

    la situazione economica e delle finanze e del lavoro nel nostro paese è sotto il naso di tutti - Non mi sembra che al governo ci sia Prodi o Padoa Schioppa o Visco. Quando passerà questa brutta ora , i problemi ci saranno ancora tutti . E i nodi politici anche .

    • Pietro
    • 14/12/2009 14:44

    Ha ragione Concita De Gregorio, ma temo che sia tardi. Berlusconi ha raggruppato in se, nel suo ego, nella sua immagine, nel suo corpo mistico-virile-narcisista tutto il bene e il male possibile. Ha usato la sua potenza mediatica ed economica per mettere in un angolo oppositori e critici, senza pietà, ferocemente. ha occupato ogni spazio con pugno di ferro, insultato, denigrato, sfottuto. Ha usato scientificamente le suggestioni più violente con colpevole spregiudicatezza (e incosciente), sfruttando scientificamente le più basse pulsioni popolari. Ha evocato terrorismo e guerra civile. Ha tirato pietre e pietre gli sono arrivate. Tirate da uno psicolabile, come temo sia lui stesso. In questo la chiamerei nemesi, e non tragica, ma farsesca. Per quanto dispiaccia a chiunque dotato di un minimo di umanità vedere qualcuno con la faccia spaccata, l'immagine non è molto diversa da quella dei pacifisti del G8 o gli studenti di Torino pestati a sangue da solerti celerini. Che sia lui il primo a ripensare sul suo operato. Ha seminato divisione e odio senza curarsi degli effetti. Poteva andare peggio. E a riguardo, qualcuno dovrebbe interessarsi alla situazione degli psicolabili e delle loro famiglie, abbandonati da sempre al proprio destino. Stavolta il loro dramma è diventato pubblico.

    • cristiano
    • 14/12/2009 14:42

    E meno male che si dovevano abbassare i toni. Ora questi hanno già individuato i mandanti: Bersani, Di Pietro e Casini.

    • danilo
    • 14/12/2009 14:41

    Certo che i suoi lettori, cara Direttrice, la seguono attentamente. Ce ne fosse uno, uno solo, che ha capito quello che ha scritto. Le colombe??? Non ci faccia ridere. Le parole continuano, come se niente fosse accaduto, ad essere lanciate come pietre a destra e a sinistra. Ci sarà mai "un primo" che abbassa i toni? I Di Pietro incalzano, le Bindi diventano sempre più belle, Feltri e Belpietro i soliti lacchè che parlano a contratto. Queste le sembrano persone in grado di ripristinare le regole, di capire che una Costituzione c'è e va rispettata. Speriamolo Direttrice, speriamolo.

    • Ospite
    • 14/12/2009 14:32

    Gentile Direttore, questa mattina nell'ascoltare la rassegna stampa dei giornali li sono rimasto positivamente meravigliato per il suo editoriale. Non Le sarebbe stato difficile prendere una posizione meno netta a differenza di altri quotidiani che dopo mesi di attacco su ogni fronte e su ogni cosa, delegittimando prima ancora che criticando nel merito, avevano una sola apertura possibile, quella di Repubblica. I toni che può utilizzare, le tesi che può sostenere un giornale di partito, che si rivolge ai suoi elettori, non sono gli stessi di un giornale che ufficialmente sostiene di non essere riconducibile a nessun partito politico, per questo trovo la sua scelta responsabile ed anche lungimirante. Cordialmente la saluto e Le auguro buon lavoro.

    • Franca
    • 14/12/2009 14:25

    Ma come mai si sono ringalluzziti tutti questi berluscones? Sono venuti ad accusare questo giornale tutti i garantisti innocentisti?
    Ok, abbiamo capito l'antifona, ora potete anche abbandonare questo sito e tornare sui vostri piu' sicuri lidi!

    • marcella
    • 14/12/2009 12:04

    solo a leggere la prima pagina del giornalaccio berlusconiano mi sento male. la pace non è unilaterale!! Se il giornale di famiglia esce con una copertina così violenta e volgare, che speranze abbiamo?

    • alangiro
    • 14/12/2009 12:02

    CHI SI SERVE DELLA POLITICA PER SCOPI PERSONALI E PER SFUGGIRE AI PROCESSI FACENDO FESSI MILIONI DI PERSONE DICENDO CHE AMA L'ITALIA E SOPRATUTTO COMPRANDOSI ESERCITI DI SERVITORI I QUALI SONO COSTRETTI PER CONVENIENZA A DARGLI SEMPRE RAGIONE,PER ME NON E' DENGNO DI ESSERE PRIMO MINISTRO.
    DETTO QUESTO DO PIENA SOLIDARIETA'ALL'UOMO BERLUSCONI, QUELLO CHE E' SUCCESSO IERI SERA A MILANO E' ASSOLUTAMENTE DEPRECABILE E CENSURABILE.
    NO ALLA VIOLENZA

    • Paola Ottolenghi
    • 14/12/2009 12:02

    Grazie Concita,
    complimenti per questo appello.. Sottoscrivo in pieno....
    Anche se bisogna ricordare tutti quelli che in modi diversi è da tempo che cercano di mettere semi di civiltà.. Vedi Libera e tante altre associazioni...
    Purtroppo i semi delle erbe infestanti per ora hanno il sopravvento e cercano di soffocare quelli sani... ma non ce la faranno!!
    Ora non è più possibile rimanere inerti davanti a questa grave situazione sociale e culturale. Abbiamo la responabilità di riprenderci in mano la vita e far rifiorire anche con fatica un clima civile, una comunità accogliente per i nostri figli. E' un dovere morale di tutti!
    Grazie Concita, La ammiro molto!!
    Un abbraccio da mamma a mamma!!
    Complimenti!

    Ma

    • chef lorenzo
    • 14/12/2009 12:02

    Da RAINEWS24 di pochi minuti fa, apprendo che si è già costituito sulla Rete un "Tartaglia fan club" che conta circa 48.000 iscritti , "contro il corrispondente club di sostenitori di Berlusconi, che conta già - PENSATE! - 381.000 iscritti, il che simboleggia proprio la divisione attuale tra gli Italiani: 48.000 contro 381.000, PENSATE!" Cioè a sentire la lettrice di Rainews24, la proporzione tra chi vorrebbe l'Unto formato mignon ospite a vita di un dittatore sudamericano e chi lo vuole ancora sull'altare al posto del vitello d'oro è 48.000 contro 381.000, PENSATE! E tutti quelli, tra i quali mi conto, che oltre ad esecrare simili atti sono anche preoccupati per le sorti del nostro civile convivere? Siamo tra quei 48.000? Forse mi è sfuggito, ma per caso Minzolini è diventato direttore anche di Rainews24?

    • mister x
    • 14/12/2009 12:01

    Hai fatto ammazzare Falcone e Borsellino e chissà quanti altri, una pietra in faccia è troppo poco per un mafioso assasino, seminatore di discordia come te Silvio...

    • Patroclo
    • 14/12/2009 12:01

    Il fascistone che aizza la piazza per tutti noi che ci riconosciamo in questo glorioso foglio c'azzeccato.

    • window
    • 14/12/2009 12:00

    per Luca:Caro Luca, lasciali parlare. non hai capito che alla sinistra sono rimaste solo le parole insulse e senza senso? Loro finchè non avranno un leader continueranno a schiumare rabbia. Negli ultimi 14 anni i loro punti di riferimento sono stati Prodi, D'Alema, Dini, Amato, Rutelli, poi ancora Prodi, Veltroni, Franceschini, Bersani e chissà ancora quanti ogni sei mesi. Come vedi non hanno nulla da vendere, per cui lasciali parlare, lasciateli parlare e non scrivete nulla su questi post; che cuociano nel loro brodo. Auguri, ma solo a chi se li merita.

    • Marco S.
    • 14/12/2009 12:00

    Capisco che un evento quale quello verificatosi ieri possa colpire e ingenerare timori e dubbi sul futuro, e l'invito a fermarsi, proposto dalla Dott.ssa De Gregorio.
    Il problema è capire cosa va fermato, quali atteggiamenti sarebbe salutare abbandonare, di quali maschere spogliarsi. Infatti, qualsiasi cosa accada alle primedonne della politica e ai loro pregiudiziali detrattori, la vita va avanti, come si è soliti dire, e come sanno bene quanti sono impegnati nelle vicende ordinarie della quotidianità.
    Che lo scenario politico italiano abbia raggiunto degli inauditi livelli di esasperazione appare evidente. Peraltro, la lettura dei quotidiani, stamattina, pare dissipare i timori della Dott.ssa De Gregorio in merito alla possibilità che lo sconto politico si esacerbi ancor più del solito, a seguito dell'insano gesto di Tartaglia.
    Io non credo che la personalizzazione della politica, il ruolo esagerato -dal punto di vista della comunicazione - della stessa nella società italiana e al contempo il suo sostanziale distacco dalle problematiche del paese siano tre fenomeni superabili con un mero silenzio, con un tono maggiormente educato o con semplici omaggi all'etichetta. La verità è che in questo paese il vuoto di autentici progetti politici e di idee di ampio respiro non è smentito, ma confermato dalla frequenza e dall'isterismo degli scontri tipici della politica italiana, sempre concentrata sulle sigle e sui partiti, sulle correnti e sui tradimenti, sulle formule e sui teoremi. Ma questo rivela anche un notevole peggioramento della cultura e della morale degli italiani, in quanto, se è vero che non si può vedere nella classe politica una semplice riproduzione in scala ridotta del malcostume nazionale, sarebbe altrettanto curioso vedere in essa una sorta di corpo estraneo, contrapposto a una società virtuosa e civile. Viceversa, l'Italia è il regno della polemica fine a se stessa, dell'opportunismo, della mancanza di bon ton, dell'ipocrisia, del sopruso, e, soprattutto, di una denuncia ideologica, strumentale, e non umanistica, umanitaria, morale dei precedenti fenomeni.
    Questo è un paese in cui già dieci anni fa il tasso di analfabetismo aveva raggiunto il 5%, in cui Pasolini potè parlare di un consumismo che aveva realizzato mutazioni che erano risultate impossibili al fascismo, e in cui l'informazione e la formazione scolastica erano e sono tuttora asserviti, in prevalenza, a interessi di parte o, nella migliore delle ipotesi, a visioni del mondo rigide e precostituite. La vera responsabile è quella borghesia italiana che, pur di vivere nel proprio particulare, ha lasciato che il proprio vicinato, fosse fatto di periferie, paesi limitrofi o mezzi pubblici, fosse infestato da atti di violenza morale e fisica sempre più frequenti, uniti alla banalità, al vuoto spinto televisivo, al permessivismo fine a se stesso. E' chiaro che l'assenza di un dibattito pubblico, alimentato da un contesto in cui ogni analisi che prescinda dal proprio ruolo - assegnato dal sistema o assunto da se stessi - è vista con sospetto e come sinonimo di eversione, non può essere compensata dagli urli dei politicanti o dei loro portavoce. In fondo, l'omertà riesce particolarmente bene, a questo paese in cui quattro regioni sono governate dalla malavita, proprio in quanto le denunce e le parole pronunciate contro tali situazioni sono spesso il frutto dell'interesse di parte, del pensiero per cui "noi siamo i moralizzatori", "migliori di voi", di talchè, quando ci si ritrova dalla parte del marcio, chi denunciava e sbratitava si ritrova a solidarizzare, o a sperare nell'assegnazione di posti di profilo istituzionale, ecc.
    Perchè ciò che manca in Italia, in definiva, è un autentico contratto sociale sulle cui basi percepire l'avversario politico- o il concorrente in economia, o il collega a lavoro, o il vicino per strada - come il legittimo depositario di diritti e doveri condivisi, che esulano dalla fazione cui si appartiene, dalle proprie amicizie, dai propri fini. A che giova che un Capo dello Stato debba quotidianamente intervenire per ribadire l'importanza di un tale contratto sociale, se non a constatare che esso è assente, e che l'identità dell'essere italiani è del tutto inesistente, e non solo perchè le ricorrenze dell'Unità, l'anno prossimo, saranno un mero flatus vocis?
    Signori, se anche si volesse prescindere dalla presenza di Dio nella storia, e dall'azione di uno Spirito che solo può apportare la sapienza e, di riflesso, la civiltà invocata nell'articolo, chiediamoci se sia stato un buon affare frammentare il sapere, facendo della politica un mestiere, come anche del medico, dell'insegnante, dell'avvocato. Infatti, se esercitare un mestiere significa fare qualcosa per alcune ore della giornata, in modo del tutto separato dalla propria visione della realtà, il confronto che occorre a una società per crescere sana - e favorire l'incontro delle diversità (senza il quale l'accoglienza è un sogno) - non potrà mai aver luogo. L'Italia ha una grande opportunità. Dopo aver toccato il fondo, come spero, può risollevare se stessa e l'intero Occidente, di cui è oggi la zavorra, riprendendo la navigazione nel mare della moralità, dell'uomo come realtà integrata e anche soprannaturale, della convivenza come ricchezza.

    • Dino
    • 14/12/2009 12:00

    Di Pietro ha perfettamente ragione...Berlusconi deve piantarla di insultare l'avversario politico. Umanamente mi dispiace quanto è accaduto, ma comunque la causa è assolutamente lui stesso!Purtroppo l'italiano che ha votato PDL prima di capire il danno che questo uomo ha causato all'intero paese, deve smaltire la sbornia.

    • CHE DISPIACERE!!!
    • 14/12/2009 11:58

    ADESSO PERO' SIAMO UN PO' SINCERI e COERENTI SU QUESTO BLOG HO LETTO FRASCI E PENSIERI FORTI E PESANTI CONTRO BERLUSCONI; E PENSO CHE IN FONDO TUTTI COMPRESI QUELLI DEL PDL NON SIANO POI COSI' DISPIACIUTI SULLO SFREGIO DI BERLUSCONI; TANTO TRA QUINDICI GIORNI AVRA' DENTI NUOVI UNA FACCIA NUOVA SCENDERA' CON LE SUE FRASI DI PRENDERSI IL PAESE LA COSTITUZIONE E SOPRATTUTTO LA NOSTRA VITA, LA MIA VITA, QUELLI DEI RAGAZZI CHE A VENTANNI NON HANNO FUTURO; DI SFUGGIRE AI PROCESSI DI VOLER ZITTIRE LA MAGISTRATURA; MA COSA DEVE FARE AGLI ITALIANI IL SIG. BERLUSCONI PERF FAR INSORGERE LE COSCIENZE. IN TUTTA SINCERITA' NON PROVO PIU' PENA PER CIO' CHE ACCADUTO A BERLUSCONI DI QUANTO NON POSSA ESSERE DISPIACIUTO SE FOSSE ACCADUTO A UN NORMALE CITTADINO ITALIANO.
    DIRETTORE MEGLIO UNA BRUTTA VERITA' CHE UNA BELLA BUGIA.

    • Jack
    • 14/12/2009 11:57

    Un' appello alle persone per bene: rimaniamone fuori. E' uno scontro interno alla psichiatria.

    • Giuliano
    • 14/12/2009 11:57

    Chi semina vento raccoglie tempesta, lo hanno detto in tanti. La violenza verbale del Berlusca e dei sui accoliti genera inevitabilmente reazioni che qualche volta si possono anche tradurre in gesti inconsulti

    • bruce
    • 14/12/2009 11:56

    l'attacco ipocrita del premier alleistituzioni = vera causachi veramente fomenta e' il premier che attacca ipocritamente le istituzioni perche' rifiuta il processo=quando si e' costretti ad attaccare le istituzioni perche' le chiacchere non bastano piu', il popolo si sente deprivato di legalita', specialmente se chi comanda quell'attacco di massa e' un'istituzione stessa. I veri fomentatori sono tutti i rappresentanti della maggioranza che non hanno risparmiato vilipendi alla corte suprema e al capo dello stato, ed ora continuano ad istigare incolpando Dipietro, l'unico che, in questo clima di regime, ha il coraggio di dire le cose come stanno al popolo italiano ed al mondo intero...il mondo deve sapere.

    • alessandro
    • 14/12/2009 11:56

    IO dico che siete un po ' ipocriti...
    che in fin dei conti ci sguazzate tutti in questo sistema...
    Moralisti figli di una religione posticcia

    • Matleo
    • 14/12/2009 11:56

    Ieri sera, a pochi minuti dal termine della diretta da Milano di Rai News 24 ho assistito alla messa in onda delle immagini del berlusca colpito, col volto tumefatto, insanguinato, spaventato ed al tempo stesso adirato (la reazione di risalire sul predellino dopo essere stato aiutato a sedere in auto).Sono rimasto seriamente turbato. Perchè un uomo ferito, perchè il sangue, perchè le conseguenze di una violenza, di un incidente, cos' mi fanno sentire, sempre.Però la mia mente, la mia ragione, non potevano non risalire alle precedenti parole, ai modi e anche ai toni che lui aveva usato, riusato nel suo comizio.Spandendo cacca continuativamente sugli avversari veri o additati, avvelenando il clima politico ad uso e beneficio personale, piegando le istituzioni al suo interesse economico, prima che politico, ma bramoso di potere assoluto, di dominare, su tutto e su tutti senza che nessuno abbia a lamentarsene o risentirsi, ebbene non mi hanno fatto provare pietà per il personaggio Berlusconi.L'uomo mi fa pena. Nella sua triste pazzia, più grande e scientificamente applicata rispetto al suo assalitore, preda di un momento fugace di reazione violenta (non ci dicono che vi sia ricorso prima, nonostante la sua tara psichica).Poi, durante tutto il fine pomeriggio, la sera e la notte il dispiegarsi degli spanditori di veleni, i falchi più falchi del loro padrone (che li stipendia profumatamente) hanno fatto il resto. Cioè non mi fanno sentire così solidale come molte parole di circostanza corrono su TV e giornali.Apprezzo quindi la sincerità di Di Pietro e Bindi, che rinnegano, giustamente, la violenza, ma sottolineano che essa ha avuto origine dalla vittima della circostanza.Che dire di Sallusti allo speciale TG1 della notte? Andatelo ad ascoltare, rifletteteci sù. Ascoltate e riascoltatevi, leggete e rileggetevi Feltri e Belpietro e con loro Bonaiuti, Capezzone, Cicchitto.Pensate all'azione politica e legislativa della Lega, della loro influenza negativa sull'odio verso gli extracomunitari, le ronde, i missili contro i barconi degli sciagurati che fuggono dai loro paesi, e molto altro ancora.Due brevi parole riguardo alla legittimazione di questo governo, data dal voto popolare. Intanto per una perversa legge elettorale c'è un premio di maggioranza del tutto non corrispondente al risultato VERO del voto.Quindi un'analisi dello stesso fa rilevare come le percentuali riportate dalla maggioranza attuale siano riferite ad una parte MINORITARIA dei votanti e dei cittadini aventi diritto al voto medesimo.Infine una considerazione riferita al populismo del berlusca e la sua presunta legittimazione dal voto anzichè dal Parlamento e dal Capo dello Stato che lo ha incaricato di formare il governo: egli si è presentato al voto con questa Costituzione e a questa, nelle mani del Capo dello Stato, ha giurato fedeltà.Volerla disconoscere e sottomettere al voto è operazione mistificatoria e degna solo di un qualsiasi despota in giro per il mondo meno civilizzato. E' assimilabile, nei fatti concreti, alla volontà espressa in Iran di voler sopprimere l'opposizione democratica.

    • compagno pasquale
    • 14/12/2009 11:56

    La violenza FISICA è sempre da condannare anche se in reazione a quella VERBALE del nostro premier.
    Chi cerca trova e chi cammina inciampa; Chi semina vento raccoglie tempesta.
    Il grande scodinzolini ieri sera con TV7-inchiesta si è superato nel leccaggio al suo amato insieme al cicchetto.

    • siliano62
    • 14/12/2009 11:56

    X Luca.
    quli sarebbero i modi illeciti che utilizziamo x sovvertire il voto .......I magistrati comunisti....? MA Và Là.................Un giorno caro Luca forse ti sveglierai..ma forse.....

    • lucia
    • 14/12/2009 11:55

    Ricordiamoci una cosa: le parole contano, eccome. La forma anche, molto spesso è sostanza. Dovrebbero ricordarsene tutti quando danno dei "coglioni", o dei "malati mentali" o dei "farabutti" ai propri avversari politici. Facciamo tutti un passo indietro, tutti. Non accettiamo provocazioni da chi sa provocare molto bene senza accettare contestazioni. Dobbiamo farcela con le idee e con i fatti, senza scadere al livello di chi è un professionista della provocazione anche verbale.

    • francesco
    • 14/12/2009 11:55

    forza presidente. si rimetta presto in forma c'è bisogno di lei per guidare questo paese. massimo della pena all'aggressore reale e alle calunnie che troppo spesso hanno colpito il nostro presidente

    • Exarcore Fugimus
    • 14/12/2009 11:55

    Forse è stato troppo violento, però un bel ceffone se lo meritava. E' inutile essere ipocriti. Berlusconi è stato libero di insultare per anni, chiamando coglione chi votava a sinistra, insultando la Bindi dicendo che era più bella che intelligente, chiamando i giudici spostati mentali ... Non si è mai degnato di scusarsi. Sul fatto che ogni atto di violenza debba essere condannato siamo d'accordo tutti. Però a volte il "lordone" scappa. E non colpisce a caso.

    • anna daicapellirossi
    • 14/12/2009 11:54

    In questo momento i miei pensieri vanno a ( l'ordine è casuale), la famiglia Cucchi, gli operai della Alcoa, gli studenti di torino, i morti sul lavoro che sicuramente ci saranno anche oggi, Boffo e la sua famiglia, le famiglie dei morti per l'alluvione di messina, i ragazzi di genova 2001 e scusate se dimentico qualcuno. Anzi, anche la disperazione di madri e padri che vedono violentata la serenità dei loro figli. Ci devono essere colpevoli per tutto questo.

    la parola è cuor

    • Giovanni "Nuova Insubria"
    • 14/12/2009 11:53

    ODIO!!!!! ma quale odio!!!! sicuramente rabbia, rabbia perchè con
    9 banconote da 100? al mese non posso nemmeno sognare figuriamoci cosa posso di concreto dare alla mia famiglia... quale futuro darò ai miei figli se oggi devo vestirli con indumenti riciclati mandarli a scuola con una merenda che sugli scaffali del supermercato e quella con il costo più basso e non quella che a loro piacerebbe mangiare, e il nostro presidente del consiglio ci dice che tutto va bene, qualcunaltro guardando gli ingorghi sulle strade commenta "ma dove e la crisi" bisognerebbe chiederlo a quei milioni di persone che devono sbarcare il lunario con le classiche "9 BBANCONOTE DA 100? AL MESE" forse gli ingorghi non sono certo creati da queste persone!!! VOGLIO RICORDARE CHE NELLO STIVALE RISIEDONO 60 DICO 60 MILIONI DI PERSONE E TRA' QUESTI CI SARA' QUACUNO CHE DISPORRA' DI RSORSE ECONOMICHE QUALCHE COSA PIU' SOSTENUTE DEL STTOSCRITTO

    • carlo da mistretta
    • 14/12/2009 11:46

    Cara Concita,ho letto il Tuo editoriale,e mi pare alquanto significativo.Mi chiedo:ma pensi che i vari capezzone cicchitto gasparri lo comprenderanno? Io dico di no.Se è lui B. a insultare la sinistra,dieci minuti dopo loro lanciano un univoco messaggio:non lo ha detto;è stato frainteso.Intanto ti ha ingiuriato e va bene così.Sono già uscito per le vie di viareggio,e la prima impressione che ho registrato,tranne pochi,è quella che la sinistra semina odio.Pensi che costoro hanno capito?Concludo con una espressione siciliana (sono siciliano):CONSILA COMU VUI,E' SEMPRE CUCUZZA! (QUALUNQUE COSA DICI,E' SEMPRE ZUCCA!)

    • marcella
    • 14/12/2009 11:46

    ma dove sono le colombe nel pdl?

    • silvio
    • 14/12/2009 11:46

    Caro Direttore....niente dramma sono solamente saltati i nervi a due persone con problemi mentali.

    • Patrizia
    • 14/12/2009 11:45

    E' vero, non si deve arrivare alla violenza fisica, ma l'odio per "l'altro" hanno cominciato proprio quelli del presente Governo (non riesco a scrivere "nostro" perche' non mi ci identifico) ad alimentarlo e ora gli si e' ritorto contro...

    • Mario
    • 14/12/2009 11:43

    Non condivido ne giustifico l'atto di violenza perpetrato ieri, detto ciò credo che tutti dico tutti i politici dovrebbero fare un esame di coscenza, sicuramente l'opposizione in diverse occasioni ha usato toni da curva sud, ma che dire di colui che ha chiamato coglioni gli avversari politici (credo che dai toni che usa lui li ritiene nemici), che dire degli attacchi sempre poco ortodossi nei confronti delle altre istituzioni (anche loro ritenuti nemici), che dire del suo attacco alla costituzione che dice di voler cambiare anche da solo (per tornaconto personale), che dire di Bossi che spesso a minacciato l'uso delle armi(in tali occasioni Berlusconi ha liquidato tale linguaggio colorito), tutti nella maggioranza dicono che loro non usano toni offensivi, se uno parla di me in un certo modo non può poi dire che il tono non è offensivo,ma sarò io a giudicare se il tono è offensivo o meno, se è ancora valido che uccide più la lingua che la spada, prima di parlare e di usare toni auutoritari e lesivi della immagine altrui mettere in moto il cervello, vorrei aggiungere che penso che i portavoce di Berlusconi visto ciò che dice e che fà, spesso non siano daccordo con lui ma per l'immagine di coesione accondiscendono, anche ciò non è bene. Ripeto non condivido nè giustifico ciò che è successo.

    • mario
    • 14/12/2009 11:42

    A) il Cesare che vuole contrare su di se tutto l'universo politico, l'immagine, i risultati, le strategie, insomma "tutto tutto tutto" della coalizione, deve immaginarsi che se i risultati sono negativi la concentrazione di negativita? su di se? e proporzionale. Quindi il malcontento per gli insulti del suo governo a Tettamanzi, per gli sbeffeggi della sua parte politica (leggi Formigoni) nei confronti dei procedimenti per inquinamento (cosa che ha fatto urlare di rabbia un mio amico padre di un bimbo affetto da gravi patologie polmonari da inquinamento), per i suoi personali ?vilipendi? al Capo dello Stato (roba che al suo posto un comune cittadino sarebbe indagato), per i suoi sputi sulla Costituzione, per il suo incitamento sovversivo (anche qui un normale cittadino sarebbe sotto inchiesta) contro i Magistrati tutori della giustizia, per le sue risate in barba alle convocazioni in tribunale (che fanno gridare alla ?diseguaglianza? di alcuni cittadini di fronte alla legge), per le umiliazioni economiche inferte ai socialmente piu? deboli; insomma tutto il malcontento cade inevitabilmente su di lui. Ed il concentrato e? bello forte, tanto che poi, chi non ha i nervi saldi, non regge. Gentile Concita, mi consenta.....ma le Sue mi sembrano frasi obbligate, di circostanza. Forse avrebbe dovuto andare a rispolverare le cronache ?berlusconesi? degli ultimi anni e chissa? che qualche ?attenuante? (non ho detto ?giustificazione?) non sarebbe saltata fuori. Questo ?lancio ? verra? sicuramente paragonato alla scarpa in faccia a Bush: purtroppo il nostro poveraccio, ahime? psicolabile, non ha valutato gli effetti del suo di corpo contundente. Se avessa usato una scarpa da tennis in tela forse oggi sarebbe per molti un eroe. Ad esempio: quanta gente ha fatto ingiuistamente morire Bush con la sua guerra? Non abbastanza per meritarsi una scarpa in faccia? Mediatiamo.
    B) in un paese normale l?opposizione serve anche a canalizzare in modo civile il malcontento. Questo la nostra ?non-opposizione? ovviamente non lo fa (spesso dorme, o peggio ancora si adegua supinamente oppure ha paure conformistiche spesso sospette, ha un atteggiamento schifiltoso ed infantile quando si tratta di scendere in piazza contro il governo e sovente si trova rappresentata da personaggi a loro volta compromessi i quali, pertanto, non possono alzare tanto la voce, anzi) mentre quelli che l?opposizione la facevano sono stati mandati a casa dalla propaganda lavacervelli del padrone delle televisioni, lasciando quindi una parte del paese senza rappresentanza parlamentare. Rimane Di Pietro che coraggiosamente si espone e regolarmente viene sculacciato come fosse un discolo. Povera Italia ridotta alla triste rappresentazione di una teoria: quella secondo la quale una dittatura nasce non solo da una parte, ovvero dalla parte del dittatore ma anche dalla parte di chi accetta passivamente senza reagire o, peggio ancora, con accondiscendenza. E questa inesistente opposizione che, di conseguenza, non canalizza il malcontento (anzi lo lascia fermentare e poi esplodere a causa di qualche miccia incontrollata) ha una grossissima fetta di responsabilita nell?accaduto.

    • Bruno Elio
    • 14/12/2009 11:42

    Non mi ha pubblicato 2 post, capisco, bisogna smorzare i toni, però eviti anche quelli ineggianti a Khamenei che, nello stucchevole contesto della diatriba amore/odio, mi paiono fortemente minnacciosi e provocatori e la dicono lunga sul "Clima venutosi a creare". Io tra l'altro non sono mai andato neanche a fischiare qualcuno, figuriamoci a tirare pomodori e/o oggetti, ma neanche offro l'altra guancia. E comunque non accetto lezioni da questi sciacalli che, secondo me, questa notte hanno brindato soprattutto grazie al rapporto danno/beneficio che questo Pazzo gli ha procurato. Buongiorno

    • Ulisse
    • 14/12/2009 11:41

    per me è una sceneggiatura scritta da qualche solerte scrivano come ferrara; una tragicommedia fatta ad hoc per intorbidire lo stato di diritto e rendere sempre più invadente lo stato di eccezione. Qualcuno mi spieghi come ha fatto quel tizio a superare tutti i gorilla che gli erano attorno !! mi vien da pensare alla solita solfa del vittimismo nostrano , del "chiagni e fotti". Dubitare è lecito, io non ci casco anche se i suoi fan lacrimano invocando con forza il patibolo. Si diceva che Dio si è fermato ad Eboli, qui siamo a Kabul...!!

    • Tuono
    • 14/12/2009 11:40

    A leggere questi commenti, salta all'occhio che il Tartaglia non e' un pazzo isolato; ognuno di voi (quanto meno, molti di voi) avrebbero voluto essere al suo posto, se solo ne avessero le palle. Fortunatamente, siete solo rivoluzionari da salotto.La storia di questo Paese, almeno negli ultimi 50 anni, e' piena di personaggi politici a voi contrari, ridotti al silenzio con i classici metodi sovietici delle ingiurie ad personam: da Segni, a Leone, da Saragat a Craxi, da Andreotti a tutto il suo ex partito. Dove non arrivate con elezioni democratiche (cosa che non avviene mai) cercate di arrivarci con altri mezzi: non per niente siete comunisti, cioe' fascisti.Con questo qua, il Berlusconi, intendo, vi e' piu' difficile, non foss'altro perche' ha un seguito non indifferente e tanti soldi per difendersi; per cui, come dice il buon Ferrero, "se non si riesce a mandare a casa in maaniera democratica, si usino altri sistemi"I metodi democratici, voi, non sapete nemmeno dove stanno di casa; in compenso, conoscete a meraviglia tutti gli altri sistemi.

    • Marco Solinas
    • 14/12/2009 11:40

    "Non credo che in Italia ci siano così tanti coglioni da votare la sinistra"... "I magistrati sono dei deviati mentali, antropoligicamente diversi dal resto della razza umana"... "La sinistra ed il partito dei giudici complottanto per fare un golpe che rovesci il governo democraticamente eletto dal popolo sovrano"... "Quelli di sinistra devono andare a morire ammazzati"... "Gli atei europei che non vogliono il crocefisso possono morire"... e via discorrendo.Ora, io ho provato pena, e lo dico sinceramente, per Berlusconi quando ho visto le immagini del suo volto sporco di sangue, lo sguardo intontito, impaurito... alla fine, sotto il cerone, mi è venuto in mente che c'è comunque un vecchietto di 73 anni suonati. D'altronde, ha ragione Di Pietro: se l'è cercata. Certo, non è stato assolutamento un bel gesto scaglare quella statuetta contro Berlusconi, ma c'è un vecchio proverbio che dice: "Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso". E questo vale per Berlusconi in queste ore, così come per gli Italiani, che lo hanno votato e adesso ne stanno pagando le conseguenze (loro, ma anche noi, che siamo ben lungi dal votare uno come lui che incita all'odio verso chiunque non è d'accordo con il suo modo di vedere le cose)

    • macusitu
    • 14/12/2009 11:40

    Quando DiPietro parla di ipocrisia è l'unico che mette un dito sulla piaga che abbiamo tutti noi italiani da anni....abbiamo sofferto per anni lo sfacelo della prima repubblica e non c'è stata mai vergogna(però rimane sempre lo spauracchio della protesta...i famosi anni di piombo....come se le colpe fossero di chi protestava),anzi abbiamo immediatamente partorito una nuova-vecchia classe di politici delinquenti o nullafacenti che ,per mandato ,dovrebbero essere lasciati in pace a fare il loro mestiere anche se non sono mai stati veramente eletti direttamente da nessun popolo.Con il nostro essere di ritardati mentali inguaribili siamo stati tutti buonini a guardare il ritorno della criminalità politica organizzata che persegue solo il suo giro di interessi e come se fosse un giochino abbiamo creduto nelle regole di un alternanza fittizia,abbiamo alzato a sovrano per ben tre volte un Berlusconperon che passa la maggior parte del suo tempo schiaffeggiando un popolo-gregge-lobomotizzato malato di perbenismo congenito,beffeggiando tutte le istituzioni,circondandosi dei soliti beceri,ignoranti servi del sistema che aspettano le briciole del potere per sopravvivere e avanzare in un paese che sguazza nell'illegalità....sono decenni che i quattro cretini onesti rimasti in questo assurdo girone infernale porgono l'altra guancia (ignari di quanto insegna la storia e beati nella loro placida superiorità)...e allora che ben venga il suo turno ogni tanto ( anche se non bilancia proprio niente)e condannare la violenza quando siamo noi giornalmente ad essere violentati è il culmine della scemenza ( povero Casini preso in contro piede dagli eventi ,povero Bersani come sempre rimasto senza parole nel suo falso sgomento,povero Fini che quando si arriva al dunque sfoggia la sua bella camicia nera,povero Napolitano sempre più preso dai turchi in un paese diventato ingovernabile anche grazie alla sua assenza....IPOCRITI !!!!)siamo noi "i miracolati "che sopportando tutti i soprusi possibili e inimmaginabili siamo ancora qui a parlare mentre un popolo di fascisti (è colpa nostra li abbiamo lasciati fare)gonfierà l'odio natalizio portando il nano delinquente all'apice di popolarità e di martirio(che schifo!!!),lui che grida VERGOGNA a chi si oppone ,quando si cicatrizzeranno i quattro graffi subiti,che ritorni lui a porgere l'altra guancia perchè ci sarà sempre un altro malato di mente che per un attimo lo costringerà a fermarsi e pensare a quanto siamo tutti vulnerabili agli imprevisti,lui incluso perchè,guarda un pò è umano dopotutto,quando si passano tutti i limiti della decenza....Mille grazie al coraggio di DiPietro e alla sua coerenza in una folla di ipocriti e peggiori festività natalizie( ne approfitterà a disegnare tutti i reggiseni nella storia??) a quel pazzo impostore che ci governa ,con la sicurezza che per il Natale 2010 sarà tutta un altro discorso se solo gli italiani lo vogliono

    • ALESSIO SANDRINI da Piombimo
    • 14/12/2009 11:40

    Come sempre Concita le tue parole sono posate ed eccellenti. Sarebbe troppo facile ragionare con lo stomaco o peggio ancora con . . e dire che è accettabile una cosa così. Berlusconi e la lega sopratutto, hanno fomentato tutto questo, ma cio non toglie che sia agghiacciante vedere un premier attaccato in piazza, poteva essere armato. La situazione è grave e sarebbe ancor peggio se Berlusconi stesso non traesse da cio una lezione e un monito ad abbassare i toni e fare un passo indietro nella sua continua divisione del paese tra Buoni e Coministi cattivi giudici incalliti complottisti. Condivido in pieno l'analisi del Direttore De Gregorio. Saluti.

    • paolo
    • 14/12/2009 11:39

    Se ho capito bene Concita propone di rispondere con colombe al falco Berlusconi! In questo modo l'imperatore avrebbe raggiunto il suo scopo: martire da venerare e pontefice a cui ubbidire in silenzio. Occorre invece mettere in piedi iniziative politiche (è con la politica che si supera la violenza) visibili ed efficaci, per liberarci dal dittatore. Sta alle forze di opposizione chiamare a raccolta il popolo e organizzare in maniera visibile ed efficace la protesta (delle 3 giornate delle 1000 piazze del Pd non c'è stata traccia, del resto sembrano essere state oganizzante contro l'onda viola piuttosto che contro il berlusconismo).

    • Federico
    • 14/12/2009 11:39

    Caro Direttore: ma si rende conto di che cosa ha scritto? Legga un po':bisogna che gli italiani - tutti, a destra al centro a sinistra - esigano da stamattina come priorità assoluta il ripristino delle regole fondamentali.Noi, "il popolo", "la base" o, come amate definirci odiosamente voi giornalisti, "la gente", ci proponiamo questo impegno giorno dopo giorno. Non me la sento di dover accettare richiami all'autocontrollo e alle colombe bianche, come se io, se noi fossimo responsabili di quello che è accaduto.

    • Anellidifum0
    • 14/12/2009 11:39

    Un mio amico ha detto: "Vuole essere icona dimenticandosi che esistono gli iconoclasti". A forza di spargere odio e di identificare gli avversari come nemici, ha trovato uno che condivide il suo pensiero di odio verso di lui.

    • edile
    • 14/12/2009 11:37

    Caro Luca,non sò se ti ricordi, chi ha cotestato il voto è stato Berlusconi subito dopo le elezioni del 2006.Per due anni abbiamo assistito ad improperi nei confronti dei senatori a vita, che si avvalevano di un loro diritto.Nessuno può essere d'accordo con il gesto di ieri.Sono d'accordo con il Presidente Napoletano, che il tutto và riportato nelle sedi naturali cioè il parlamento. Ma questi non vanno sminuiti a suon di voti di fiducia,se nò si da spazio a questi gesti che con il convire civile non hanno niente da spartire.

    • Alessandro
    • 14/12/2009 11:37

    Chi ipocritamente dice che Di Pietro fa affermazioni deprecabili, ricordi che chi semina vento raccoglie tempesta, non condivido queste azioni violente, non sono la soluzione e lasciano un martire anzichè fornire un aiuto al suo allontanamento, resta comunque il fatto che questo è un segno della tensione più volte denunciata da Di Pietro stesso e molti altri, i "mitomani" non potranno che essere sempre più probabili, questo perchè occorre ricordare che non esiste solo una violenza fisica potenziale da parte di chi "da di fuori" ma anche una reiterata , da parte del presidente del consiglio, violenza verbale e violenza psicologica che non sono , a mio parere, meno deprecabili di quella , estemporanea e incontrollata di una persona, probabilmente psicologicamente labile che risponde così a una strafottenza protetta da una istituzionalità che non la consentirebbe per sua natura

    • mery
    • 14/12/2009 11:35

    oggi tutti noi stiamo facendo i conti con il mondo reale ,fatto di persone che soffrono, sia nel fisico o nella mente ce ne sono davvero tante,per ristrettezze economiche il senza lavoro,il senza domani i senza speranza,ecco questa è l'ITALIA.chi ci governa dovrebbe partire da qui,tutto il teatrino che hanno montato non serve a nulla,inneggiare che tutto va bene,tutta colpa degli altri,che si è forti invincibili è da stupidi,poi un gesto deprecabile inconsulto ci spoglia e siamo davanti allo specchio e ci accorgiamo che non è così,LA VITA DELLE PERSONE è FATTA DI ALTRO,ABBIAMO BISOGNO DI PERSONE CHE NON ISTIGANO ALL'ODIO ,CHE ABBIANO IL RISPETTO DEL RUOLO CHE SVOLGONO,DELLA RESPOSABLITà VERSO LA NAZIONE CHE RAPPRESENTANO,COMINCIANDO DA LUI CHE NE è IL PREMIER,TUTTI I SUOI MINISTRI BLINDARE IL PAESE è UNA SCIOCCHEZZA ISTIGHEREBBE DI PIù,BASTA IL BUON SENSO,SPERIAMO CHE LO RITROVINO LORO I NOSTRI RAPPRESENTANTI,MA SENZA IPOCRISIA CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE.

    • Roberto
    • 14/12/2009 11:35

    ...quanta finta demagogia, quante finte parole: quasi quasi preferisco il povero Di Pietro almeno lui nella sua rozzezza ha il coraggio di dire cio' che pnsa. Basta con il finto buonismo cara De Gregorio:alcuni commenti dei suoi lettori dicono che (Berlusconi) chi semina vento raccoglie tempesta: ma se sono 15 anni che avete fatto e continuate a fare la guerra santa contro Berlusconi: questo e' il primo risultato, spero che sia anche l'ultimo. Si cominci a fare sana politica altrimenti che tutti i nostri (pseudo)politici si trovino se sono capaci un altro lavoro

    • L'IPOCRITA DIRETTORA
    • 14/12/2009 11:35

    L'UNITA'SCRIVE:AZIONE MALFATTA MA GIUSTA.
    E il SUO PIFFERAIO BERSANI FILOSOFO CON IL PALLino DELL'ECONOMIA:
    SI TIRANO FUORI.
    SE SI MARCIA SI VA INCONTRO AL NEMICO SI FANNO SFILARE PER RIMANERE NELLE RETROVIE.
    PS I CCCP USAVANO I FORCONI ADESSO USANO I SOUVENIR I PAZZI(FINTO)

    • Francesco
    • 14/12/2009 11:33

    Berlusconi si è vantato di essere il primo presidente del consiglio della storia d'Italia di essere il primo nella cattura dei mafiosi, di essere il più grande latin lover (come se il suo fascino non derivasse dai suoi soldi), adesso si può vantare anche di essere il primo presidente del consiglio ad avere ricevuto in faccia un grazioso souvenir.A parte questo pazzo, ripeto pazzo, non legato ad alcuno, la gente è stanca non c'è la fa più. Ma chi fa politica non si rende conto che stiamo andando incontro allo sfascio. La politica del clientelismo non paga più.Stiamo continuando a fare le cicale ed è già arrivato l'inverno. L'Italia è allo sbando.Dicono che bisogna abbassare i toni. Certo è facile abbassare i toni con 20.000 Euro di stipendio, andatelo a dire a chi ha perso il posto di lavoro e non sa cosa dare da mangiare ai propri figli.
    Non posso dare la mia solidarietà a Berlusconi perchè non sono un ipocrita, però condanno lo stesso il gesto. Concludo dicendo che non sono come può sembrare un elettore di sinistra, e questo deve far riflettere.

    • lucilla
    • 14/12/2009 11:32

    Odio la violenza,mai la praticherei ma non sono dispiaciuta per quello che è capitato a mister B.Ora che il ferito è lui ci si accorge che la democrazia è in pericolo; basta con queste ipocrisie con la solidarietà pelosa; sono anni che Berlusconi calpesta la democrazia e ha gettato le basi di questo clima di rabbiosa contrapposizione tra chi lo segue e chi invece non lo accetta. Forse si renderà conto che non tutti gli italiani lo amano, anche se prossimamente sarà troppo impegnato a fare il martire. vedrete che le cose cambieranno: ma in peggio.

    • roberto b
    • 14/12/2009 11:30

    Direttore per favore mandi una copia del suo articolo alla Sigra Bindi presidente del PD e Vicepresidente della Camera. Ne ha bisogno

    • giorgio69
    • 14/12/2009 11:30

    cio' che vorrei dire, lo vedo gia' scritto da molti. La violenza èsempre una brutta strada...Capito signor Berlusconi?Il g8 e basta la sigla per dire tutto; le ronde contro gay, immigrati e rom;i respingimenti dei barconi con a bordo...non si sapra' mai chi, bambini, donne, anziani e malati e forse anche gia morti nel tragitto;L'impunita',almeno fin'ora, dei responsabili della morte di Stefano Cucchi;le aggressioni a mezzo stampa.,..bisognerebbe tappare la bocca a certi giornalisti..diceva B., ...faceva il gesto del "mitra" ad una giornalista che faceva domande che a Lui non piacevano...e poi tante altre... Ci sta' che nella percentuale..qualcuno sbrocca e non ci vede piu'. Caro Silvio, mi spiace vederti ferito nel volto, ma so che la vera ferita è nell'orgoglio. potrebbe essere questo un buon punto di partenza per una vita nuova, dove l'orgoglio fa solo da impedimento alla realizzazzione di un'uomo vero. Ma temo che non saprai cogliere l'occasione...

    • rina
    • 14/12/2009 11:29

    se l'è cercata finalmente adesso starà zitto,potrebbe usare li suo tempo x meditare sulle sue malefatte.

    • gianluca
    • 14/12/2009 11:28

    Il direttore di questo giornale si è dimostrato una persona perbene. Non ho mai avuto simpatia (politica avviamente) per l'unità, ma devo complimentarmi con lei dott.ssa De Gregorio, sperando che alle sue parole seguano i "fatti" e si inizi da pare del suo giornale a fare opposizione sui temi e sui problemi e non più su Noemi, le ville in Sardegna etc etc. Io raccolgo il suo pacato invito ad isolare i fomentatori di una piazza già esasperata per i tanti problemi che l'attanagliano e che sfuggono all'attenzione dell'opinione pubblica alla quale si sottopongono temi assolutamente secondari. Io ritengo che sapere se la classe dirigente di questo paese sia stata collusa con la mafia sia un diritto di tutti i cittadini, ma non può divenire il tema principale dell'agenda politica. Lasciamo che i processi si celebrino nelle aule di giustizia e che le vicende private restino tali, così nessuno più potrà avanzare sospetti di spallate o altro. Uniamoci in questo non dividiamoci.

    • Fabio
    • 14/12/2009 11:28

    " regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali,di tanto in tanto,si dà al popolo l'illusione di essere sovrano"

    • piero
    • 14/12/2009 11:26

    Quello chè successo a Milano è la chiara conseguenza dell'odio seminato da Berlusconi attraverso le parole e i comportamenti. Poco prima sul palco aveva letteralmente mostrato i muscoli, facendoso tastare il bicipite da uno dei suoi scudieri. E' normale che a tali esibizioni di forza si contrappongano comportamenti del tutto analoghi; chi poi è meno dotato di freni inibitori o ha minori possibilità di intervento dialettico, passa dai pensieri e dalle minacce ai fatti.

    • Alessio Sandrini
    • 14/12/2009 11:26

    Come sempre Concita le tue parole sono posate ed eccellenti. Sarebbe troppo facile ragionare con lo stomaco o peggio ancora con . . e dire che è accettabile una cosa così. Berlusconi e la lega sopratutto, hanno fomentato tutto questo, ma cio non toglie che sia agghiacciante vedere un premier attaccato in piazza, poteva essere armato. La situazione è grave e sarebbe ancor peggio se Berlusconi stesso non traesse da cio una lezione e un monito ad abbassare i toni e fare un passo indietro nella sua continua divisione del paese tra Buoni e Coministi cattivi giudici incalliti complottisti. Condivido in pieno l'analisi del Direttore De Gregorio. Saluti.

    • piero
    • 14/12/2009 11:26

    ieri sera il buon Bonaiuti diceva " il Presidente è molto giù di morale perchè non capisce per quale motivo gli spaccono la faccia a Lui che lavora tutto il giorno per il popolo e non si gode ai Caraibi tutti i suoi soldi "
    Caro Bonaiuti , lo ha già detto Dalema , noi saremmo molto felici se il cavaliere lasciasse L'Italia e pensasse alla sua bella vita nei paesi caldi .

    • giustino
    • 14/12/2009 11:22

    non sono riuscito a leggere tutti i commenti che mi hanno preceduto, nè vorrei portare dei ricordi che per molti giovani sono molto lontani, ma non posso dimenticare il '68, tutto quello che lo ha preceduto e tutto quello che ne è poi seguito. Che vi sia anche un certo "clima" pre-fascistico (sono nato dopo il 45) non può essere escluso. La fiducia estrema è sulle nuove generazioni, anche se talora sono poco visibili. Non è necessario far parte de centri sociali o dei black bloc per sentirsi democratici.
    Spero solo che il gesto su B non venga strumentalizzato ma spero anche di non sentire più Bersani dire : non seguite il pifferaio miliardario.

    • Fabio
    • 14/12/2009 11:21

    A TUTTI VOI:

    "Quando mancasse il consenso,c'è la forza.Per tutti i provvedimenti anche i più duri che il governo prenderà,metteremo i cittadini davanti a questo dilemma: O accettarli per alto spirito di patriottismo o subirli".

    nb. a buon intenditore poche parole.

    • AntonioG
    • 14/12/2009 11:21

    CHI SEMINA ODIO RACCOGLIE TEMPESTA.CHI E' CAUSA DEL PROPRIO MAL PIANGA SE STESSO.Ieri, oggi, domani MORIRANNO delle persone nei luoghi di lavoro(in media 4 al giorno), per il profitto di alcuni, perché non se ne parla come ai tempi del governo Prodi?

    • roberto poletti
    • 14/12/2009 11:20

    "Attacco al papi". Tranquilli, non è ancora un problema. Questo è solo uno squilibrato. Ci sarà da parlarne tanto e preoccuparsi davvero quando queste cose le farà qualcuno tra i milioni di italiani che, avendo deciso di non mettere il cervello al macero, si potrebbe esasperare nel sentirsi continuamente preso per il culo e offeso mentre assiste impotente allo stupro delle istituzioni.

    • Pietro
    • 14/12/2009 11:19

    Per quanto io possa essere in antitesi con il pensiero e le politiche di Berlusconi, condanno fermamente il gesto folle di ieri.
    E' stata una pagina triste per il Nostro Paese.
    Vedere le immagini del primo ministro con la faccia insanguinata non è cosa da poco.
    Sul piano istituzionale e ancor più sulla persona sono dispiaciuto per quello che gli è accaduto e a dire la verità, ripeto pur non condividendo molte scelte dell'operato del governo, mi ha fatto tenerezza vedere l'uomo umiliato in quel modo. Ciò non è ammissibile.
    E' ora che ognuno faccia il suo dovere per rasserenare gli animi, e per chi non condivide come me esiste il voto democratico per esprimere il dissenzo, Berlusconi ha vinto le elezioni e deve governare fino a fine mandato. Non bisogna più alimentare un focolaio che negli ultimi mesi si è fatto davvero incandescente. STOP ! Facciamo il bene dell'Italia e degli Italiani, lo siamo tutti e tutti lo vogliamo.

    • renato
    • 14/12/2009 11:18

    Tutto condivisibile quello che scrivi, so già che almeno uno degli attori non può attenersi alle cose di buon senso che hai espresso.
    Perchè lo sai e come te lo so io e tantissimi altri, che è proprio delle regole che è terrorizzato il preside4nte del consiglio.
    Qui sta il problema italiano, un uomo,un presidente, un capo di governo, un garante delle leggi è allo stesso tempo uno che vuole stare al di fuori di quelle stesse leggi. Buon lavoro

    • Adso
    • 14/12/2009 11:18

    Non spendete tutta la vostra deplorazione verso la persona che ha compiuto il gesto di colpire Berlusconi. Riservatene una parte per quando, già da domani, i vari Cicchitto, Capezzone, Gasparri strumentalizzeranno politicamente il fatto come variante aggiunta all?immondizia di Napoli e alle casette di legno dell?Abruzzo.

    • agostino chiariello
    • 14/12/2009 11:16

    Trovo in Tartaglia il più mentalmente sano fra gli italiani. Il solo che, senza parole, abbia saputo trovare il coraggio di comunicare a chi di dovere:"Usque tantem usui abudere patientiae nostrae, Catilina?"

    • fausto caffarelli
    • 14/12/2009 11:14

    Pena per una persona anziana con il volto sanguinante, perchè non si perda completamente il concetto di pietas. Detto questo, le armate sono già in assetto di guerra per dare del terrorista a chiunque osi evidenziare le macerie morali e materiali di un quindicennio berlusconiano. La compagnia di giro formata dai vari Capezzone, Cicchitto, ecc..,vuole zittirci. Non ci riusciranno mai e siamo disposti a scendere in piazza tutti i giorni, financo a finire in galera, per difendere il nostro diritto a criticare il peggior governo di tutta la storia italiana.

    • durruti
    • 14/12/2009 11:14

    non vorrei che il gesto di una persona disturbata avesse l'effetto di un giro di vite su tutti quelli che si oppongono a questo signore.
    non ne facciamo una vittima perchè B.non lo è di certo, sono d'accordo co Di Pietro.

    • lorenzo gazzelli
    • 14/12/2009 11:11

    sfruttare il gesto di un folle per esarcebare il clima d'odio nei confronti di berlusconi è assolutamente sbagliato.
    tuttavia non si può ridurre il tutto ai problemi mentali del signor tartaglia.
    berlusconi non è un santo, questo è innegabile, ma nemmeno il clima d'odio che la sinistra gli ha costruito attorno. la legittima e a volte doverosa contestazione all'operato del governo in questo Paese si trasforma troppo spesso in un attacco violento al leader del centrodestra. questo, in gente come voi sinistroidi che predica la democrazia ma in realtà non la conosce, provoca una spirale di violenza non solo verbale.
    basta vedere le decine di migliaia di persone che su facebook mitizzano il gesto. probabilmente sono gli stessi che avevano creato il gruppo: "uccidiamo berlusconi". chi lancia simili deliranti anatemi evidentemente non accetta il verdetto della maggioranza dei suoi concittadini.
    bollare come regime questo governo e come duce questo premier è il primo passo per giustificare simili atti.
    è vero, spesso è lo stesso berlusconi ad alzare i toni dello scontro, ma provate a pensare la pressione a cui è sottoposto. da quando ha abbattuto la gioiosa macchina da guerra di occhetto il fango che gli è stato gettato addosso è infinitamente superiore alle sue colpe. è ancora li, è ci resterà fino alla fine della legislatura.
    io non sono un suo super fan, ma sono un fan della democrazia. questo ha voluto il popolo, perciò cominciate a rispettarlo un pò di più......

    • Pippo
    • 14/12/2009 11:11

    Cara Concita. Brava!Nelle prime tre righe nell'ordine: Follia..Pazzo ...imprevedibile....inconsulto....igene mentale...roba da dizionario dei sinonimi alla mano.Onestamente la capacità lessicale non Le manca, l'obiettività forse....Suvvia, un periodo così solo i lettori dell'unità non possono pensare che sia fazioso.

    • Fabio
    • 14/12/2009 11:11

    COMUNICATO PER TUTTI I COMMENTATORI:

    Cucù!!!!!!! L'ITALIA non c'è più.
    Noi siamo pronti come belve feroci ad azzannare la preda alla gola.

    • laltracampana
    • 14/12/2009 11:10

    A proposito di psicolabili e provocatori.
    Ho letto che Andrea Ronchi, ministro della Repubblica italiana, in una sua dichiarazione, ha chiesto l?oscurament(e)o di alcuni siti internet a lui non graditi.
    Ministro! A quando lo stato d?assedio e il coprifuoco?

    • BLU
    • 14/12/2009 11:07

    Enorme dispiacere nel vedere un uomo colpito.., ma da ieri si parla del gesto compiuto da persona noninsé, come derivante dal clima di odio. Chi odia B.? Credo semplicemente che molte persone aspirino a vivere in un paese equo e realmente democratico. Nessun cittadino, che ricopra (anche) cariche importanti (di qualsiasi idea e parte) che abbia pendenze può pretendere immunità..,fare campagne denigratorie contro le più alte e credibili Istituzioni. Stamattina al bar commenti: ...se vuoi governare di dx o sn devi venire a compromessi con tutti, perfino gli americani sbarcando in Sicilia dovettero accordarsi con la mafia..

    • e = mc2
    • 14/12/2009 11:05

    Abbiamo voluto americanizzare la nostra politica ed ora ci rammarichiamo se un Presidente viene colpito?

    Ha istigato, arringato le folle ed ora piange lacrime di ... Caimano?

    Gesto inconsulto, da deprecare e condannare, è chiarissimo a tutti coloro i quali gettano nell'agone politico ogni forza, con ragione, e non la ragione della forza (Italia).

    Non si accettano martiri, però, anche in nome del vero dolore, anche fisico, che colpisce il popolo.

    • Rory
    • 14/12/2009 11:05

    Solidarietà:

    Il termine solidarietà deriva da solidale o solidario; entrambi nascono da solido vale a dire: "intero, compatto massiccio, senza cavità o vuoti esterni". Per estensione ricaviamo il significato sociale di "vincolo di fratellanza, coesione sociale, reciprocità ecc."

    Solidarietà è un sostantivo che deriva dalla parola francese solidaire ed ha come suo significato principale quello etico-sociologico.

    Sta correntemente - ma impropriamente - ad indicare un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto.

    Si parla di "solidarietà sociale" in riferimento ad attività svolte dalle istituzioni (e/o dall'apposito ministero) per sollevare persone costrette ai margini della società a causa di problemi economici (disoccupati, sottostipendiati, pensionati etc.) o di altro genere (malati, invalidi, stranieri etc.)

    Ecco, appunto: solidale,, solidario, compatto ,massiccio " vincolo di fratellanza".
    Non posso provare alcuna solidarietà nei confronti di Berlusconi, posso, al più, deprecare il gesto di violenza che ha subito, ma solidarizzare è altra cosa.
    Nell' estensione del significato "etico-sociologico", ancor meno posso solidarizzare con chi disprezza il prossimo ed emana leggi discriminatorie nei confronti di coloro i quali vivono ai margini della società, a causa di problemi economici e/o di etnia.
    Non posso solidarizzare con un despota anti democratico il quale usa la violenza verbale come arma impropria, ed abusa del suo potere per imporsi sugli altri, ivi compresi deboli e indifesi.
    Non posso solidarizzare con colui che considera eroe un assassino mafioso condannato più volte in via definitiva.
    Non posso solidarizzare con Berlusconi per l'elementare motivo che farlo significherebbe rinnegare il vero soginificato del termine, tradirne il concetto "etico-sociale" che vi è in esso.
    Non posso solidarizzare per elementare coerenza, e per amor proprio.

    Comprendo tuttavia che il clan della politica solidarizzi, essendo esso stesso composto da personaggi che provengono dallo stesso ceppo, i quali, si credono, e si sentono, un metro sopra il resto dell' umanità.
    Sinistra e destra uniti in un unico afflato, quando si tratta di difendere la casta, autoreferenziali e corporativi nel momento del bisogno.
    Il popolo non è il referente, evidentemente: essi hanno come unici referenti se stessi.
    Così non fosse, avrebbero solidarizzato allo stesso modo con Stefano Cucchi, morto di carcere per mano della violenza di Stato.
    Dire che sono contro la violenza, senza se e senza ma, si mostra essere al fine una manipolazione ermeneutica, e la solidarietà, una solidarietà castale, di censo, in ossequio al potente.
    Quella di popolo: l' effetto domino da emulazione.

    • Nina x Laura è stanca
    • 14/12/2009 11:04

    Gentile signora, non ho motivo per non credere che lei si senta veramente una pacifista una non violenta. Come tutti quelli che scrivono qui. Io mi chiedo e dovrebbe chiederselo anche lei se è veramente pacifista, come si può dichiararsi tale e nello stesso tempo tifare e incitare alla violenza. Qui ci sono persone che scrivono cose disgustose: mai che vengano ripresi da coloro che magari sono più moderati. C'è una signora che conoscono tutti che minaccia addirittura le persone. Ce n'è uno che si ispira al TREPPIEDE, magari pensa di essere ironico. Io per aver espresso pietà per la Petacci e disgusto per coloro che ne sono colpevoli, sono stata tacciata delle peggio cose. Chiedo a lei, se veramente siete dei non violenti come mai non disdegnate di andare a braccetto con questi loschi figuri?

    • Garibaldi Giuseppe
    • 14/12/2009 11:04

    " Tutti fuori di senno "


    Dal predellino alle transenne, col metro corto di giudizi ..."tutti fuori di senno" !!!

    La politica dovrebbe essere altro, almeno nei sogni immaginari ... di chi dalla politica ha sempre e solo atteso qualcosa di costruttivo e di diversamente affidabile... da qualsiasi parte sopraggiungesse.

    Un passo indietro, piuttosto che uno forzato in avanti, sarebbe più auspicabile di uno più lungo della propria gamba.

    • leonardo 1954
    • 14/12/2009 10:59

    Ho vissuto da sinistra gli anni sfociati nelle Brigate Rosse, (molto da vicino) una sconfitta amara per tutti noi, una utopia costata cara all'Italia intera, sopravalutando il dissenso, eravamo convinti di iniziare la rivoluzione e di avere quasi tutta l?Italia a nostro fianco e invece eravamo dei falliti contro l?Italia tutta.

    Dimostrando di non aver imparato niente dalla storia, oggi abbiamo una minoranza molto astiosa e rumorosa che qualcuno sta sopravalutando ma tocca a questa minoranza dare lezione di aver imparato dalla storia e fermarsi per prima, smettere di sfogare le proprie frustrazioni su Berlusconi e cominciare a pensare qualcosa di positivo per il paese e non contro il paese pur di nuocere a Berlusconi e tocca ai giornalisti ritornare alla realtà, e dopo il sangue versato negli anni 70, tocca a quelli di sinistra cominciare per primi.
    Io mi ricordo la campagna stampa contro il servitore della Patria Commissario Calabresi, si sapeva che avrebbe portato al suo omicidio con mandanti i giornalisti, tanti anni, tanti errori e non si è imparato niente.

    • armando
    • 14/12/2009 10:41

    B. è stato colpito da un disabile mentale, mi dispiace, il sangue mi impressiona, ma non posso dimenticare l'uso irresponsabile che un capo di governo fa della sua maggioranza, il suo disprezzo per i magistrati, l' offesa alla Costituzione, il conflitto d' interessi, la tessera P2, Mangano, Noemi, la corruzione... B. non è un Tartaglia qualsiasi, i suoi fendenti alla Consulta fanno più male all' Italia di un souvenir sul muso a lui, mi dispiace, ma è così. Che dire poi del culto della personalità da B. pervicacemente coltivato ? I simboli sono spesso presi di mira, e B. magari negativo ma un simbolo lo é. Chi ha detto "chi semina vento raccoglie tempesta"? Silvio, in questi giorni, prenditi del tempo e medita. Auguri comunque, ma fatti processare.Armando

    • eddie.adofol
    • 14/12/2009 10:30

    ma come si fà a prendersela con Di Pietro se l'atmosfera l'ha avvelenata quella sera (con quel gesto simbolico del sig. tartaglia, "EROE"), il sig. berlusconi!!! che ha detto x ben tre volte vergogna all'opposizione,che ci dà dei coglioni, dei fannulloni, che non aumenta stipendi e diminuisce pensioni e posti di lavoro, che non si presenta davanti ai giudici x dimostrare la sua innocenza ma , che invece si fa le sue leggi salva processi, che offende il Capo dello Stato e la Consulta ma Di Pietro é l'unica opposizione che si sente parlare contro questa destra abberrante, razzista,strafottente, fascista e menefreghista dei problemi della gente che non la pensano come loro vogliono.
    Alle prossime votazioni Regionali io e la mia famiglia formata di sei persone (abbiamo sempre votato a sinistra), voteremo il sig. Di Pietro, perchè come ripeto é l'unica voce dell'opposizione.

    • neri
    • 14/12/2009 10:29

    Sono anni ormai che in italia assistiamo a comizi in televisione o in pubblico di personaggi che si credono politici . Sono solo istigatori !
    Nei loro comizi non trapela amore per l' ITALIA come paese da governare , ma bensi' come paese da conquistare o reprimere o arretrare ad un piccolo feudo .! Possibile che la maggioranza voglia questo ?!
    Possibile che le mitiche statistiche sfornate in questi straordinari comizi siano vere ?! se e'si' , penso proprio che siamo caduti nel baratro oscuro della miseria di ideali veri , nella scomparsa del libero pensiero , nell'oscurita' totale con perdita della visione della realta'.
    Non voglio un paese succube di paure
    di avvilimento generale
    di ragazzi sbandati
    la protesta e' un segno
    di scontentezza
    il POLITICO VERO
    deve andare incontro
    ai problemi di chi
    lavora veramente
    e manifesta .
    Non sorprendiamoci se
    accadono atti cosi' negativi.
    Che come sempre saranno a favore
    della vittima .
    e l'italiota avra' ancora piu' paura ...

    • Enrico43
    • 14/12/2009 10:28

    Condivido, cara direttrice, il suo articolo. Tuttavia devo osservare che quanto è successo, nonostante i buoni propositi e i consigli a calmare i toni della politica nostrana da più parti venute nei giorni e mesi precedenti al fattaccio, nulla è cambiato fino ad ora. I toni esasperati usati in Italia e all'estero dal nostro capo del governo, il suo atteggiamento fortemente aggressivo nei confronti dell'opposizione, del Capo dello Stato, della magistratura, della corte costituzionale e della stessa Costituzione della Repubblica sulla quale ha pure prestato giuramento, non fanno sperare nulla di buono per il futuro. L'esempio deve venire dall'alto mediante il rispetto delle regole e dei contrappesi che la nostra Costituzione prevede. Prevedere di modificarla da soli è velleitario e dannoso perchè anche senza modifiche la nostra Costituzione è il frutto pregiato di una grande tragedia nazionale che il fascismo dispotico ha causato all'Italia. Cambierà qualcosa sul modo di fare politica da parte della maggioranza, almeno della parte più aggressiva di questa che è pure tanta? Credo proprio di no viste le prime reazioni a caldo dei supporter di Berlusconi verso il quale va comunque la mia umana solidarietà.Enrico

    • Giovanni
    • 14/12/2009 10:27

    Leggo in questi commenti che si e arrivati a questo punto perchè i simpatizanti di sinistra sono invidiosi della destra del loro successo, dicono che nutriamo dell'odio nei loro confronti, dicono che la sinistra travisa, distorce, istiga e complotta contro il governo!!!
    io dico che tutto questo scaturisce da un'arroganza sfrenata, arroganza che nasce da una visione della vita ben figurata negli spot publicitari, dico che per la gente che si alza il mattino prima dell'alba e fa ritorno alle loro case molto dopo il tramonto e quando e la fine del mese si ritrova a fare i conti con le solite 9 banconote da 100? come si può pensare di partire da un livello di consumismo come quello degli spot?
    questa gente imputa se mai al governo di: non avere ancora dato il via "all'azione collettova" poi "alle liberalizazioni" e poi "non spendere una sola parola per coloro che non Hanno un reddito" per "coloro che si trovano a dover affrontare in tribunale una ingiustizia e intravedere che il governo per salvare il suo presidente vuole introdurre una norma che calpesterà il suo diritto di verità" perchè "il nostro capo del governo dice che spende tutte le sue energie per il suo paese, forse nelle competenze dei capi di stato nei loro incontri istituzionali a carattere internazionale c'è anche il grave impegno di disegnatori di biancheria intima femminile" e ci sarebbe molto altro da ricordare.
    Questo non e odio non e invidia e solo compassione per delle persone che anno venduto ogni valore per far soldi e cavalcare il potere, e per coloro che sono dalla vostra parte con le solite 9 banconote da 100? chiedo? mah....credete ancora a Babbo Natale????? vi do una brutta notizia!!!!! quello e solo un noto calciatore che si e travestito per quella publicità, miei cari la realtà, se non la cercate dentro di voi non la troverete mai.

    • Giovanni Leori
    • 14/12/2009 10:25

    Gentile Direttrice, apprezzo il tuo commento a questa triste vicenda, tieni i nervi saldi e non cadere nel tranello di chi vuol provocare. Usa la chiarezza e la forza del tuo pensiero per indicare la linea del nostro giornale, fondato da chi ha pagato con la vita la sua lotta per la libertà. Questi sono giorni importanti e sono sicuro che l'Unità continuerà ad essere una barriera a difesa della democrazia.

    • Via Berlus
    • 14/12/2009 10:25

    Odio la violenza: è qualcosa che non posso tollerare. Le immagini del viso del premier ferito mi hanno provocato nausea ed un certo disagio. Eppure sono convinto che dietro il gesto di uno squilibrato ci siano altre consapevolezze. Berlusconi se ne deve andare. Berlusconi è il vero squilibrato. Berlusconi dovrebbe essere messo in prigione. Semplice. Detto questo, non ci rimane che aspettare e sperare che il pugno che ha ricevuto gli insegni qualcosa: intanto che farebbe bene a non sentirsi così sicuro del sostegno della piazza. E poi che forse dovrebbe abbassare i toni. Ed in questo l'unico che ha avuto coraggio, l'unico che ha saputo dire la verità, è stato Di Pietro. Gli altri hanno paura, sono proni al presunto potere dei votanti, al terrore della stigmatizzazione da parte della maggioranza.

    • aldo
    • 14/12/2009 10:24

    Cara Concita,a caldo sull'attentato al presidente del consiglio e fra i vari commenti letti e sentiti in giro, il tuo è senz'altro il più lucido equello maggiormente condivisibile.- A caldo.- E a freddo? Passando velocemente in rassegna agli attori politici oggi alla ribalta, quanti e chi saranno quelli capaci di trasformarsi in colombe? A mio avviso se la reazione non parte dal basso e cioè con una maggiore partecipazione dei cittadini, vedo un futuro molto pericoloso.- Grazie comunque per il tuo quotidiano contributo che va nella direzione giusta.- Aldo

    • Mario
    • 14/12/2009 10:23

    In assenza di un'opposizione seria, civile, che faccia il suo dovere, è possibile che la frustrazione di qualcuno porti a questi gesti. Questo gesto avrà rovinato il lifting facciale di Berlusconi ma ha concorso a costruire il lifting di martire e perseguitato che la campagna mediatica sta modellando. Sarà più facile procedere con le prossime leggi ad personam già in cantiere.

    • Stefano 18
    • 14/12/2009 10:21

    Parole vere e giuste, grazie direttore per l'analisi che ha fatto.
    Ricorderei a tutti che il clima di scontro è sì pesante ma è altrettanto vero che questo deprecabile accaduto sia stato voluto solo dalla politica.Si percepisce sempre e solo odio dalle parole di TUTTI i politici è ora quindi che tutti questi signori siano i primi a recitare il MEA CULPA e non a continuare il giochino de:"la responsabilità è la tua".Era meglio la I Repubblica? Non saprei ma di certo la politica si discuteva seriamente in Parlamento non attreverso le TV.Vergognatevi voi TUTTI che state portando TUTTA la gente a distaccarsi dalla politica perchè la vostra non fà, non costruisce ,non innova e non fà sperare in un'Italia unita nella DEMOCRAZIA.

    • Leonardo Calconi
    • 14/12/2009 10:19

    Sottoscrivo parola per parola l'intervento di Luca, il primo di questa pagina.
    Alla direttrice Concita un 6+ per il suo fondo giornalisticamente impeccabile ed ipocritamente simile a quelli che i suoi ex colleghi alcuni decenni fa scrivevano su questo stesso giornale riguardo ai "compagni che sbagliano" e alle "schegge impazzite".
    Luca, nessuno starà a guardare se i tentativi di destituire un presidente del consiglio e un governo eletti democraticamente con larghissima maggioranza dovessero in un modo o nell'altro andare in porto.

    • Gianfranco
    • 14/12/2009 10:18

    nasco con una coscienza di sinistra e alla soglia dei 50anni mi faccio violenza, insieme a molti altri italiani, almeno credo, votando centrodestra.....
    un'analisi seria, autocritica del perchè altri come me siano costretti a cercare altrove soluzioni governative rispetto alla propria coscienza non si riesce a farla???
    considerarsi sempre più intelligenti, più preparati, più altruisti, più ecologisti è davvero la via giusta??
    invito tutti ad una riflessione
    una su tutte "il rinnovo dei vertici del PD"
    sempre gli stessi
    sempre le stesse facce
    sempre gli stessi slogan
    davvero non so dove andremo a finire se non si dà una svolta seria concreta al modo di fare politica, di fare opposizione

    • iulius 2
    • 14/12/2009 10:18

    le cose sono andate troppo oltre per poter fare le colombe, e ve ne accorgerete nei prossimi mesi; chi è che ha minacciato la guerra ciile e lo stravolgimento dittatoriale della costituzione? chi è che si appella al popolo padano in armi? chi è che manda in giro ronde nazifasciste? chi è che disegna mutandine e fa ridere di sé e dell'Italia tutta l'Europa? chi è che dà quotidianamente del coglione agli avversari politici? chi è che definisce delinquenti i magistrati? chi è che picchia a sangue studenti, operai, immigrati e rom? chi è che scatena guerre di religione e dà del mafioso perfino a un cardinale reo soltanto di aver ricordato valori di solidarietà? chi è che ha ridotto a pezzi l'Italia, il paese più ridicolo e malridotto di tutta Europa? Ma non dò la colpa solo a papi o a quell'altro pazzo di Bossi, la dò a tutta questa classe dirigente infame e squallida. Una singola persona che fa da parafulmine, pilotata dalle agenzie di comunicazione e dalla sua personale megalomania, non mi interessa. La tempesta si abbatterà su tutta la classe dirigente, se non decide di cambiare rotta immediatamente. cordiali saluti

    • Silvia DP
    • 14/12/2009 10:18

    E' vero bisogna abbassare i toni. Bisogna condannare gli episodi di questo tipo. Però bisognerebbe anche ritornare a pretendere che un Presidente del Consiglio rappresenti e ascolti TUTTI gli italiani non solo quelli che lo hanno votato. Il clima da stadio che c'è in Italia è stato creato da tutto il PDL, Presidente del Consiglio in testa. Continuamente, "l'uomo con le palle", va in televisione a dire che lui è stato votato dalla maggioranza degli italiani e per questo può fare tutto quello che gli passa per la testa senza dover rendere conto all'altra parte che con lui non è d'accordo. Si ha la sensazione di non contare nulla come cittadini e di non avere diritti se non si è votato LUI. Una figura istituzionale come il Presidente del Consiglio dovrebbe avere, come obiettivo principale, quello di governare con equità tutti i cittadini e non presentarsi continuamente alle telecamere con quel viso beffardo e arrogante e dire continuamente: MI HANNO VOTATO E SI FA COME DICO IO! Questo crea indignazione, frustrazione e malcontento. E Di Pietro non sbaglia (dopo aver evidentemente condannato il gesto del folle) a sottolineare queste cose. NON E' ANCORA REATO DIRE LA PROPRIA OPINIONE E CHIAMARE LE COSE CON IL LORO NOME!

    • jcaro
    • 14/12/2009 10:18

    Chi non ha avuto quel fugace impulso di mollare un bel ceffone all'attuale presidente del consiglio? Perfino io che non ho mai alzato la mano contro qualcuno. Perchè dal concepirlo al farlo ci sta in mezzo il mare. Siamo milioni i "comunisti" che da sempre abbiamo tenuto bassi i toni. Neanche parliamo in TV di "tenere pronti i soldati coi fucili", di voler "strozzare" qualcuno o altre simili istigazioni alla violenza fisica che ogni giorno vengono usate da esponenti della maggioranza, primo fra tutti proprio il presidente del consiglio. Però, di starcene zitti di fronte alla violenza quotidiana che ci viene inflitta da 15 anni, ce ne corre. Per quanto mi riguarda continuerò coi miei civilissimi mezzi e toni a contestare gli abusi. Come penso altri milioni di persone, tra cui Lei, cara Concita, a cui voglio esprimere, come sempre, la mia grande stima.

    • Alfarotto
    • 14/12/2009 10:18

    Veramente lei ha centrato il problema IL suo desiderio e' quello di rompere la casa COMUNE la COSTITUZIONE e se questo lei lo chiama vivere CIVILE io sono UN INCIVILE e come me tutti gli italiani che sono morti per scrivere quelle pagine....io credo che se non si fermino no le CHIACCHIERE ma i fatti che da 15 ogni giorno con frontatezza e senza rispetto per nessuno porta avanti con DISPREZZO DI TUTTI quelli che non la pensano come LUI ....credo che purtroppo succedera' ancora e ancora di peggio. Spero che questo atto lo faccia ragionare., ma conoscendolo bene NE VORRA' TRARNE ancora dei vantaggi ..e le reazioni sicuramente continueranno.
    UN ITALIANO che ha giurato da militare di DIFENDERE LA COSTITUZIONE

    • fc roma
    • 14/12/2009 10:17

    non è da ora che tanti a sinistra sostengono che B. sta portando il Paese verso la guerra civile (fredda fino ad ora, ma poi...)
    purtroppo è ipocrisia o vigliaccheria sostenere che tutti ne sono responsabili, quando è evidente che la responsabilità viene da lui, non fosse altro che per la potenza mediatica di cui dispone, per cui ogni suo insulto alla metà di Italia che non lo sostiene viene amplificato e trasformato in dichiarazioni da statista (!). E così anche ieri frotte di portavoce-giornalisti (distinzione ormai impossibile) si sono riversati sui media a giocare la carta della "vittima innocente".
    La responsabilità, purtroppo, oggi sta nelle mani della classe dirigente "terzista" di nome ma sostanzialmente collusa col berlusconismo che deve decidere che Paese vuole che l'Italia diventi...

    • alberto
    • 14/12/2009 10:16

    Non ho mai scritto anch'io in queste pagine, ma sono stato tirato per i capelli da Luca. Il primo che ha seminato odio verso gli italiani che non l'hanno votato è proprio stato il tuo caro Presidente. Appellando, ancora prima delle elezioni, al convegno degli industriali di Vicenza, che chi non l'avrebbe votato era un semplice coglione. Non riconoscendo la vittoria di Prodi alle precedenti elezioni e accusando di brogli elettorali la sinistra che peraltro non era neanche al governo. E cosa dire dei numerosi discorsi fatti in Italia e all'estero dove non evita mai di predendersela contro la sinistra e gli altri poteri dello stato? Io non ho mai odiato nessuno ma riconosco nelle sue parole un continuo odio verso gli avversari politici. Dice un noto proverbio che chi semina vento raccoglie tempesta. E così sta avvenendo nel nostro povero paese. Speramo che presto tutto finisca.

    • iulius 2
    • 14/12/2009 10:15

    le cose sono andate troppo oltre per poter fare le colombe, e ve ne accorgerete nei prossimi mesi; chi è che ha minacciato la guerra ciile e lo stravolgimento dittatoriale della costituzione? chi è che si appella al popolo padano in armi? chi è che manda in giro ronde nazifasciste? chi è che disegna mutandine e fa ridere di sé e dell'Italia tutta l'Europa? chi è che dà quotidianamente del coglione agli avversari politici? chi è che definisce delinquenti i magistrati? chi è che picchia a sangue studenti, operai, immigrati e rom? chi è che scatena guerre di religione e dà del mafioso perfino a un cardinale reo soltanto di aver ricordato valori di solidarietà? chi è che ha ridotto a pezzi l'Italia, il paese più ridicolo e malridotto di tutta Europa? Ma non dò la colpa solo a papi o a quell'altro pazzo di Bossi, la dò a tutta questa classe dirigente infame e squallida. Una singola persona che fa da parafulmine, pilotata dalle agenzie di comunicazione e dalla sua personale megalomania, non mi interessa. La tempesta si abbatterà su tutta la classe dirigente, se non decide di cambiare rotta immediatamente. cordiali saluti

    • marmac
    • 14/12/2009 10:15

    E' interessante vedere l'astio che a destra non riuscite a togliervi. Montate la violenza con le parole, e con i fatti basta vedee le aggressioni quotidiane contro i gay, immigrati e altre persone che voi non ritenete degne e poi fate le vittime. Sono quindici anni che il Presidente Berlusconi e' entrato in politica insultando la sinistra. Genova fu un altro esempio di pestaggio organizzato. E ora dopo aver fatto l'ennesimo comizio ad insulti e clamorose balle sui giornali, magistratura fate le vittime.Si la violenza e' da condannare senza se e senza ma. e' ora di abbassare i toni. senza dubbio. Che si faccia processare come TUTTI i cittadini italiani, se come dice e' innocente non c'e' alcun timore. E che si occupi dei problemi veri non solo dei suoi processi.Nessuno sente la neccessita' di cambiare la costituzione. C'e' e' funziona e garantirebbe pure lui. Quanto alle elezioni vinte democraticamente ricordo a chi a scritto che si vuole scippare quella parte di Italia del voto, che Berlusconi cambio la legge elettorale a due mesi dalle elezioni pur di non far vincere Prodi dopo 5 anni che la destra ha perso tutte le elezioni.E ancora vorremmo sapere cosa successe quella notte delle elezioni di Prodi.

    • sem_07it
    • 14/12/2009 10:14

    Complimenti per le affermazioni di Alessandro...ma immagino sia una frase di getto perchè se dovesse essere una cosa pensata rasenterebbe il tragicomico.

    • Roberto
    • 14/12/2009 10:13

    Speriamo che fatti come questi nona abbiano più a ripetersi ma poi vedo ad esempio tutti a dare addosso al povero Luca! Perchè non aspettiamo le prossime elezioni per dare un nuovo governo al paese?

    • mar82gio
    • 14/12/2009 10:11

    Mi spiace dal profondo di vedere il Premier così stanco con gli occhigonfi ed oggi anche ferito da un malato di mente.Personalmente gli darei tutte le immunità di questa terra pur che si interessasse solo alle sue aziende lasciando la politica attiva vistoche di questa se ne serve per scopi personali.Per il bene suo e mostro sarebbe bene che con una graduale modalità didisimpegno si defilasse dagli impegni politici (anche per l'età) inquanto vista la piega troppo personale che ormai ha preso l'attualevita politica ogni malanno che avverrà al premier finiranno ancheingiustamente a gravare nella coscienza degli italiani che ormai sonoschierati sia pro che contro.

    • Cristina
    • 14/12/2009 10:11

    Chi è che poteva furbescamente sfruttare questo episodio ? solo quelli che oggi invitano alla calma e invocano quella democrazia che nei fatti in Italia non c'è piu' dopo aver fomentato la violenza peggiore, il fascismo, il razzismo e tutto quello che di peggio si poteva. Chi oggi condanna il gesto violento dovrebbe condannare TUTTI i gesti violenti.
    Ma non l'ha fatto e non lo fa.

    • Marina
    • 14/12/2009 10:10

    Domanda tecnica: ma il nostro beneamato e supermediatico Presidente non dovrebbe avere un sistema di sicurezza a prova almeno di pazzi con statuette?Riflessione: mi sa che anche stavolta i comunisti non c'entrano.

    • Lino
    • 14/12/2009 10:09

    Silvio Berlusconi (per fortuna... "quasi") come John Lennon. Fermarsi per fare cosa? E' mai possibile che ci di debba pensare solo "con il senno del poi"?. Nel nostro Bel (una volta) Paese è da un pezzo che si sono perse il garbo e la misura. Il garbo di usare linguaggi che siano profondamente figli della politica, quella seria e vera, non quella istituzionale e di circostanza. Il linguaggio che non è più mirato a far capire agli Italiani, quelli che ancora sognano che questo Paese possa realmente cambiare, che il loro è destitano a rimanere un sogno, un Paese dove non esistano persone (il Nord) che ne incolpino altre (il Sud) di essere la sua rovina economica, un Paese dove il confronto non è più circoscritto al solo aspetto politico ma va a scavare all'interno del privato più profondo, un Paese dove i proclami hanno mandato in soffitta le speranze, Un Paese dove persino un direttore di TG(1) dà spettatolo come se fosse una primadonna (..che poi, in quel suo editoriale, non ho capito il perchè l'uno sia un impostore, gli Altri no bah...). Fermarsi ora servirebbe solo a dare ragione a chi, ieri sera, ha parlato di "odio smisurato verso il capo del governo"...... ma di quale odio stesse parlando, nessuno lo sa. In un passato piuttosto recente, un fotografo "esuberante" colpì Silvio con il trepiedi.. chi ha memoria ricorda benissimo quell'episodio, salvo l'esser "perdonato" dall'allora esponente di Forza Italia. Non credo c'entri la politica in tutto questo contesto, chi uccise Lennon, non odiava la musica, ma lui. Credo che tutti, indistintamente, siano in questo momento fuori dal seminato, destra, sinistra e centristi, e a che servirebbe fermarsi.. liberando le colombe come lei sostiene, se ci sono pronte squadre di "cacciatori" ad abbaterle. La realtà, almeno personalmente, rispecchia solo una cosa: una lotta dimostrativa a chi è più "avido", a chi è in grado cioè di fare "fessi" i propri elettori. E non chiamatemi per coresia "retorico" o qualunquista. Oggi, nel nostro (ex) Bel Paese questa è l'unica chiave di lettura dell'imminente (o probabile) ruzzolone in quel burrone di cui Lei, egregio direttore, ha parlato.

    • ippogrifo
    • 14/12/2009 10:09

    Abbiamo potuto vedere che non è di sangue blu e quindi sappiamo che il re non lo può fare.-

    • Alessandro
    • 14/12/2009 10:08

    Sono d'accordo con Di Pietro: l'uomo che sta sfasciando l'Italia per i suoi interessi personali se l'e' cercata.

    • Giovanni Di Croce
    • 14/12/2009 10:07

    "...C'è spesso un folle al principio delle tragedie..."Lei ha proprio ragione, cara Direttrice. Non penso che si riferisse al Tartaglia, però.

    • geronimo
    • 14/12/2009 10:07

    caro Luca, ma sei sicuro di quello che dici? La democrazia è solo il risultato del voto, il resto sono chiacchiere antidemocratiche? Non so quanti anni tu abbia, ma sicuramente non hai molta dimestichezza con i concetti di cui ti azzardi a parlare :) ma tant'è... il mondo è pieno di tuttologhi e opinionisti.Parli di odio, di strade pericolose da intraprendere, di fronti comuni contro di "noi" da parte di "voi" come se "noi" fossimo un Pinochet che minaccia lo stato dalle piazze quando al potere ci stanno gli altri.Non credo che servirebbe spiegarti la realtà delle cose, percui mi limito a comunicarti che "voi" avete vinto le elezioni con un 30 e passa percento di voti su una percentuale di 80 circa tra tutti gli aventi diritto che saranno un 60 percento della popolazione, percui, solo per chiarirti le idee circa i numeri e la tua idea di UNICA legittimazione, il vostro fortissimo consenso popolare si aggira intorno al 20 percento (ti chiarisco meglio: su cento persone tra tutti gli italiani 20 sono "voi", alte 80 no, o almeno non puoi saperlo), grazie al quale "voi" decidete per tutti, e "noi" dovremmo solo stare muti, mentre nel frattempo chi non piace, nel mondo della comunicazione, viene fatto stare zitto per forza (vedi la bignardi....hahahhaa una pericolosa comunista!! hahahha!!!!).Ciccio Luca, fa' il favore: se proprio vuoi pensare, pensa a altro! Il mondo è pieno di cose alla tua portata: veline, calciatori, grandi fratelli.... poi alle elezioni potrai comunque dare il tuo voto a qualcuno, ed esercitare il tuo potere democratico. Tanto è così che dovrebbe funzionare, no? Baci ;)

    • maxxoz
    • 14/12/2009 10:06

    per luca. E' vero è stato eletto dalla maggioranza degli italiani ma il concetto di democrazia non appartiene a questo presidente del consiglio. Lui è al potere e ci vuole rimanere perchè chiaramente assetato di potere, visto che continua ad attacare le istituzioni di garanzia e stravolgere le regole per mettere l'opposizione nelle condizioni tipo IRAN fommentando l'odio verso l'avversario. che brutto modo di pensare la democrazia è il suo e dei suoi ultras ( non cittadini visto che così siete: accecati dalla luce dell'unto del signore)

    • Carmen
    • 14/12/2009 10:04

    per Luca..e il suo post intriso di virulenza e di livore, con una chiosa inquietante da guerra civile, solo una cosa tra le mille possibile, Il Governo Prodi, che esprimeva un risultato elettorale risicato ma sempre risultato di maggioranza, quel governo fu fatto cadere perchè si fece la campagna acquisti dei voti al senato, perchè si "corruppe" con la promessa di qualcosa che in parte si è visto Mastella, insomma con una azione sporca di retrovia, quella cos'era'...democrazia?

    • veleno
    • 14/12/2009 10:04

    Adesso anche le ipocrisie. Ma tutta questa gente che grida allo scandalo strumentalizzando il gesto di un povero disturbato mentale lo sa che cosa sta dicendo? Facile come sempre dimenticare le aggressioni verbali, gli insulti del nano a chi non la pensa come lui, alle istituzioni e poi denunciare il clima d'odio. Il gesto è assolutamente da condannare ma sicuramente è altrettanto spiegabile.
    E quindi i suoi fans la smettano di fare i santerelli, quando dava del coglione a chi non lo votava, dei farabutti agli oppositori, dei comunisti ai giudici, del parziale al Presidente Napolitano ecc. dove erano?

    • emanuele
    • 14/12/2009 10:02

    Le dichiarazioni a caldo sono sempre ipocrite e spesso fuorvianti, io credo che sia necessario svoglere una considerazione al riparo dall'enfasi del momento. L e aggressioni di personaggi pubblici, politi e non solo, sono da sempre stati all'ordine del giorno, ci piaccia o no è così e stare attenti è un dovere anche del personaggio stesso. Nei giorni scorsi i servizi segreti avevano avvisato del pericolo di aggressioni, il giorno precedente a Milano c'era stata la contesstazione in occasione della commemorazione di piazza fontana e durante il comizio stesso di Berlusconi i contestatori erano sotto il palco. Alla luce di tutto ciò mi chiedo: era prudente andare sotto le transenne? Negli USA il presidente è limitato nei suoi spostamenti dal servizio di sicurezza, qui invece lui va in mezzo alla folla come fosse Garibaldi o Pertini. Non dico che è colpa sua ma dico che quando hai una simile esposizione mediatica occorre stare più attenti.

    • Giovanni
    • 14/12/2009 10:02

    Al gesto di un folle, seguono commenti strumentali folli. Come quello di tal Luca.

    • Pier Domenico
    • 14/12/2009 10:02

    Nel momento in cui il Presidente del Consiglio stava franando nei consensi, è arrivato il gesto sconsiderato di un folle. Mi sembra troppo preciso e troppo accomodato! Forse sono paranoico. Comunque sia, ogni gesto di violenza va condannato.

    • torreantica
    • 14/12/2009 10:00

    La sinistra che è rimasta in parlamento continua a non fare giusta e dura opposizione. Sembra che sia stato firmato un accordo per lasciare il potere a un solo uomo, attorniato da politici interessati e affaristi. Chi ha il coraggio e l'onestà intellettuale di dire che ognuno ha avuto ciò che si meritava poichè ha sparso a piene mani veleni e sottocultura nella società e continua a farlo; viene messo all'indice da coloro che fanno dell'ipocrisia il loro mestiere. Il premier deve farsi giudicare dalla giustizia italiana come un qualsiasi altro cittadino e allora cesserà il malessere che annebbia le menti, non solo dei cosiddetti mitomani ma anche di coloro che sono in grande difficoltà. Con la propaganda non si compera il pane e non si governa l'Italia.

    • filly
    • 14/12/2009 10:00

    è possibile che in questo paese deve succerere qualcosa di irreparabile x ricordarci del buon senso? Mi auguro che il buon senso e la riflessione sull'accaduto ci sia x chi ha subito l'agressione x chi lo circonda dandogli anche dei buoni consigli è non sempre abbassando il capo e x chi non condivide il suo operato. Ci sono persone colte, hanno incarichi di prestigio non come mè che ho la terza media ma xchè ho l'impressione che la gente che soffre xchè non ha o ha perso il lavoro ecc. possa dare esempi di civiltà? Forse è xchè noi consapevoli della vita che facciamo abbiamo + coraggio non aggrediamo non insultiamo non facciamo botta è risposta ma chiediamo il nostro con dignità in piazza magari volendo sapere xchè si è perso il lavoro anche se poi etichettati "comunisti" anche xchè gli anni mi hanno insegnato che non ci sono ideali ma interessi ed io come in molti non mi riconosco più in nessuno se no nella dignità che affronto tutti i giorni x buscarmi un pezzo di pane.Io faccio mea culpa e voi?

    • Max Trieste.
    • 14/12/2009 09:59

    Città Trieste che ha molti ricordi(chi vuol capire capisca)che guarda al futuro và avanti ma non dimentica!!!
    Direttore le Sue parole sono apprezzabili probabilmente sincere ma dovrebbe girarle verso SX.Per il momento governa chi ha vinto democratiche e regolari elezioni e ha vinto la coalizione di centro destra non ha vinto Silvio Berlusconi.Scriva per il bene della Sx di fare una opposizione costruttiva contro il centro dx e non contro Silvio Berlusconi in questo modo forse alle prossime elezioni avrete qualche chance in più.Auguri!

    • antonio ancora una volta
    • 14/12/2009 09:59

    aooo ma leggendo sto blog sembra un blog di destra, ecchèè si so' infiltrati i fascisti i razzisti e i puttanieri?

    • ginetto
    • 14/12/2009 09:59

    Ahimè quel povero giovane, additato come malato di mente, ha fatto esattamente ciò che milioni di italiani avrebbero voluto fare e non hanno avuto il coraggio o l'opportunità di fare, ascoltando le sparate di Berlusconi durante le sue esternazioni contro le opposizioni alle sue idee di qualunque colore fossero. Certo la vista di quell'uomo insanguinato è stata raccapricciante, però devo confessare che, accertato che l'uomo non aveva avuto danni gravi, mi è venuto un sorriso spontaneo come a dire "tanto hai fatto che alla fine qualcuno, pazzo si ma scemo no, ti ha fatto ingoiare le bugie che vai dicendo".
    Mi spiace direttrice ma i primi a smetterla devono essere coloro che detengono il potere e che seminano odio ad arte per dividere e imperare! le opposizioni hanno sempre il diritto di protestare usando le parole come pietre, che sono le armi democratiche; non dimentichiamoci che sono ormai diversi milioni gli italiani che vivono nella degenza più nera.
    Buon lavoro

    • antonio
    • 14/12/2009 09:57

    Per il signor lucaMa ancora le favole credi?, al miliardario col piffero in mano e i poveracci che lo seguono? ma come si fa? mi faresti capire come ha vinto le elezioni? comprando i ministri a destra e mamanca? come le figurine panini? è un governo che non rappresenta gli italiani, e poi chi sta sempre a insultare sui palchi e ne media? non penso l'opposizione....che non fa opposizione, grande Di Pietro, l'unico oppositore non ipocrita, che stravincerà le elezioni appena questo governo cadrà

    • Teo
    • 14/12/2009 09:56

    una cosa non mi è chiara....ma il malato mentale è l'attentatore o chi ha subito l'attentato?

    • Rossa anche sotto
    • 14/12/2009 09:55

    Hai ragione, del tutto, Cara Direttrice dell'Uni.,
    è, poi, ora che chi ha le scalmanie sia fermato e messo, SUBITO, in riga, prima che facciano qualcosa di cui pentirsi.

    • pablo
    • 14/12/2009 09:54

    Messaggio per Luca
    Guardi che le elezioni democratiche le aveva vinte anche Prodi. Poi Voi avete fatto cadere il governo comprando i parlamentari come Mastella, Dini, e il senza vergogna Capezzone. Le ricordo anche che la campagna d'odio la fate voi quotidianamente attraverso i giornali della vostra parte politica come il Giornale e Libero che istigano alla violenza e diffamano chiunque non si omologhi al pensiero unico della destra (spesso con messaggi in stile mafioso come quello a Fini sui fantomatici dossier di scandali sessuali)
    Le ricordo che un signore che aveva fondato il gruppo " boicottiamo il biscione" è stato picchiato e violentato e che il sig. Berlusconi dopo l' omicidio del giuslavorista D'antona aveva detto "...è un regolamento di conti all'interno della sinistra!"
    Sentirla parlare sembra di sentire il bue che da del cornuto all'asino.

    • pozzato
    • 14/12/2009 09:51

    Me ne strafotto della democrazia, la peggiore delle dittature.Non sai mai da chi lo prendi.Come lo schiaffo del soldato : ti giri e trovi tutti col dito alzato a chiederti . chi è stato, chi è stato?

    • marco
    • 14/12/2009 09:51

    Chi semina vento raccoglie tempesta. Il gesto del folle è stato alimentato dagli insulti che da sempre il poveruomo B. lancia a chi non la pensa come lui. Il folle non ha le armi della dialettica, non ha la pazienza che progetta e guarda lontano. Al folle sembra che il suo spazio vitale, l'aria che respira gli siano tolti man mano che avanza lo scempio che il poveruomo prepotente B. sta facendo di un paese intero, calpestando tutto e tutti per difendere i propri interessi, ponendosi prima al di fuori, poi al di sopra delle leggi. Il folle non progetta un mondo nuovo quando vede le rovine e la distruzione, il folle vuole annientare la causa del disastro. Avete presente il finale del film di Moretti "Il caimano"? Il folle vede che ci stiamo arrivando. E se si sta parlando di un nuovo Cln dal poveruomo B. cos'ha fatto il folle col suo gesto? Quello che altri progettano con alchimie politiche a lunga gittata a cui il folle fa sempre più fatica a credere, il folle l'ha realizzato con i mezzi a sua disposizione, ed ha così mostrato a sè stesso e agli altri che il poveruomo B. non è affatto Superman e che le sue autodecantate palle gli si sono afflosciate in un momento, che da uomo a uomo senza il potere mediatico, politico, la protezione di guardie del corpo e di tutti i lacchè interessati intorno è un poveraccio che finisce ko con tutta la sua boria e i suoi miliardi come l'ultimo dei barboni. E così il folle è soddisfatto.E, al di là della retorica e della sicura ricaduta negativa che dai media verrà pilotata sull'opposizione, un po' anch'io.

    • Laura è stanca
    • 14/12/2009 09:50

    Cara Concita, ti ringrazio per queste tue parole... Io sono una non violenta. Ho fatto della non-violenza il mio manifesto spirituale. Ora mi chiedo, dopo questo episodio, certo grave, quali saranno le ripercussioni sull'opinione pubblica, che spesso si sa, è molto fragile e facilmente plasmabile. Mi chiedo tuttavia, perchè il sangue versato dagli studenti che manifestavano contro una riforma scolastica vergognosa venerdì, o il sangue versato dai manifestanti NO GLobal nella scuola Diaz, o il sangue di Stefano Cucchi, debbano avere un colore diverso rispetto a quello del nostro premier. Mi chiedo veramente se la nostra classe politica, da cui assolutamente non mi sento rappresentata, si fermerà a riflettere a mente fresca su ciò che sta succedendo nel nostro Paese o se invece si scanneranno in TV come sempre e poi faranno Pappa e Ciccia in Parlamento alla faccia nostra, mantenendo dirigenti corrotti e mafiosi nella loro calda e confortevole poltrona...Un abbraccio

    • Barbara
    • 14/12/2009 09:48

    Cara Concita, condivido il tuo articolo ma solo in parte, il gesto è stato l?atto di un solo individuo in cura da dieci anni presso un CIM, che cosa avrà questa persona è da immaginarselo, depressione bipolare, disturbi del tono dell?umore, schizofrenia non sappiamo con esattezza e per tutela della privacy è giusto che sia così.
    Quello che vorrei fare e quello che la sinistra tutta dovrebbe fare, è scrivere una lettera al nostro Presidente Berlusconi, chiedendo la grazia, il perdono per quella persona che già ferita dalla malattia mentale sicuramente avrà anche problemi di tipo economico e sociale, non so non lo conosco, probabilmente è la disperazione, che ha portato quel signore a fare un gesto così impetuoso, noi di sinistra, anche se la pensiamo diversamente dal presidente Berlusconi, non usiamo le pietre come fossero parole, anche quando non arriviamo alla fine del mese?
    Per terminare ieri per la prima volta guardando le fotografie del Presidente con la bocca insanguinata, ho visto un uomo con i suoi settantenni e più, ho visto un uomo che voleva piangere, mi dispiace per quanto le sia accaduto Signor Presidente.

    • Madame Travet
    • 14/12/2009 09:47

    Ho appena letto sul sito del Corriere della Sera, che dopo il ferimento, e dopo essere stato messo al sicuro in macchina, Berlusconi ne sarebbe disceso di nuovo.. perchè? Tanto per offire qualche altro scatto sanguinolento ai fotografi? Devo fare chapeau alla prontezza di riflessi nel saper superare lo shock e calcolare subito il modo di sfruttare e spettacolarizzare l'accaduto.. che adesso sarà usato e strumentalizzato a dovere.Sono assolutamente d'accordo con l'On. Bindi.. ma che la smetta di fare la vittima, visto che anche lui è tra i responsabili di questo clima di violenza!

    • Enrico
    • 14/12/2009 09:45

    E dopo la PAPA-MOBILE avremo il piacere di vedere la SILVIO-MOBILE, (con vetri blindati e PREDELLINO incorporato).Certo è un brutto gesto, ma è niente, assolutamente niente, rispetto alla violenza messa in campo da un uomo che non ha il minimo scrupolo nel colpire tutto e tutti con qualsiasi mezzo, lecito e non lecito.Forse Boffo, Santoro, Guzzanti, Luttazzi, Biagi, tanti Magistrati, tanti avversari politici, tanti lavoratori gabbati da promesse in mala fede (vedi quelli sardi con la famosa telefonata a Putin durante un comizio elettorale nel 2008), avrebbero preferito un taglio sul viso piuttosto che quello che hanno dovuto subire grazie alla VERA VIOLENZA esercitata senza nessuna pietà da quest' uomo.Fini è stato PROFETA FUORI ONDA: STIA ATTENTO, CHE A QUALCHE MONARCA HANNO TAGLIATO LA TESTA!

    • Ernesto
    • 14/12/2009 09:44

    Le immagini di Berlusconi ferito mi hanno colpito profondamente. Non voto PDL e non sono d'accordo con molte posizioni politiche del centro destra. Ma Berlusconi ha 73 anni. Potrebbe essere mio padre e mi è dispiaciuto umanamente vederlo subire un gesto così assurdo di violenza. Oggi c'è bisogna di tendersi la mano. Farei di tutto pur di continuare a confrontarmi con chi non la pensa come me e di farlo in modo civile. Perché questo mi fa crescere. Ma l'invito ad abbassare i toni è prima di tutto un'esigenza individuale. E' facile trovare giustificazioni all'odio. Voi odiate Berlusconi. Noi odiamo voi. Questi messaggi che si sono letti anche in questa pagina sono la dimostrazione che non si è capito la gravità della situazione. Auguro a Berlusconi una pronta guarigione e di ritornare presto a lavoro. Quest'episodio può essere l'occasione per cambiare.

    • Wotan - Dedichiamogli una piazza
    • 14/12/2009 09:43

    Quest'anno siamo arrivati a quota mille (MILLEEEE), per quanto riguarda i morti sul lavoro.

    Omicidi colposi da parte delle imprese (piccole e medie soprattutto: quelle che piacciono tanto a Bersani e Casini, per intenderci).

    La media è di tre vittime al giorno. Tre "ammazzamenti" al dì.

    Gente che esce di casa la mattina salutando la moglie, magari con una bacio,.. e non ritorna più a casa.
    Alla moglie arriva una telefonata dall'ospedale: "...signora ci spiace comunicarle che suo marito ha avuto un grave incidente sul lavore e...".

    Dovremmo preoccuparci della faccia spaccata di Berlusconi????!!!!

    Ma chi se ne fregaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Se è vero che ogni popolo ha il governo che si merita (come diceva Il Duce), anche I Duci e i ducetti hanno le folle e i "consensi" che si meritato.

    Proprio come Saddam (la cui impiccaggione è stata accolta con immensa gioia da tutti gli epigoni del nostro Sultano, plaudenti invece al suo alter ego Gheddafi), o come Mussolini a Dongo, e via dicendo.

    E poi Berlusconi ha "i migliori medici d'Italia" al suo servizio: non preoccupatevi, guarirà presto. Prestissimo. Lo rifaranno come nuovo.

    Tornerà a fare il dittatore con una faccia ancora più bella di quella di prima e con tanti nuovi capelli di plastica anallergica.

    Magari gli intitoleranno una Piazza o una Via.

    "Via delle vittime del lavoro".

    Wotan

    • Pierrpaolo
    • 14/12/2009 09:43

    Le parole deboli sono quelle che si sentono dentro ma che si tengono nascoste perche si sa, nessuno le puo sentire. Trovare queste parole sul giornale, da la sicurezza che queste parole non sono deboli, ma fortissime. Grazie per farci sentire uniti, anche questa mattina

    • Matteo
    • 14/12/2009 09:43

    Sono 10 anni che hanno volato Colombe nel PD, con Ruttelli & C. (rutelli chi?), e i risultati sono stati negativi per l'italia, in questo tempo il Cancro si esteso ovunque, servono misure forti, i falchi come li chiama Lei, o l'Italia morirà.

    • mao-cosenza
    • 14/12/2009 09:40

    Il giorno dopo vien da pensare:L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SULL'IPOCRISIA.

    • Gino C.
    • 14/12/2009 09:38

    Tutti a dare addosso a Di Pietro, in una vergognosa cagnara a cura dei berluscones! Come se Berlusconi non avesse mai detto,per esempio, che solo dei cogl...i possono votare per il centrosinistra; come se non avesse mai detto che a sinistra ci sono i farabutti; come se non avesse mai detto che lui e' il bene ed i suoi avversari politici saono il male. Ha seminato vento in tutti questi anni sventurati e adesso cerca di ottenere ilmassimo dal gesto di una persona che soffre di problemi mentali!
    Tutta la mia solidarieta' a Di Pietro, e spero che in tanti la maifestino insieme a me!
    Gino dall'Australia

    • carlo viareggio mistretta
    • 14/12/2009 09:38

    Cara Concita,ancora una volta hai dato una lezione,con il tuo editoriale,ai vari capezzone cicchitto gasparri i leghisti ecc..Anche Ezio Mauro,da una lezione a lor signori.Ecco cosa distingue uno di sinistra,dai nostri avversari.Concordo nel dire che B.,non si abbatte con i cazzotti.Non è nel nostro costume.Ma le immagini di costui,appena mezz'ora prima nel comizio a Mi,manifestano quello che continua a ripetere contro di noi, sono torve,piene di livore ,arringano la folla,che applaude su ogni sua affermazione , e ripete VERGONGA VERGOGNA VERGOGNA.Con codesti,non c'è colloquio,se non a sottoscrivere le loro volontà.Le loro aperture sono tipo il processo breve; se non siete d'accordo,lo votiamo da noi. La legge elettorale? NO! Aiuto alle famiglie disagiate? NO! Detassiamo la tredicesima agli operai? NO!Mi fermo qui,cordiali saluti carlo

    • Ricky
    • 14/12/2009 09:37

    LUCA...ma riprenditi perche' sembri uno ZOMBI BERLUSCONIANO.Non ne hai detta una VERA...dalle elezioni al popolo.Abbiamo un personaggio AMENO al governo, attorniato da una classe politica DEPRECABILE in cui gravitano personaggi incapaci e proni al potere.Uno squallore come non se ne vedeva da SECOLI...altro che 150 anni...C'e' molto da fare per riportare l' Italia in DEMOCRAZIA...per ripulire il governo dai vari venduti e criminali.Forse non ce lo meritiamo un governo decente...forse tutti quei "tonni" che hanno potuto pensare a Berlusconi come uno statista illuminato meritano di soffrire sotto il DI LUI GOVERNO...ma gli altri?La MAREA di gente che non lo ha votato o che non ha votato NESSUNO (oltre il 40% degli aventi diritto) per disillusione o noia?QUELLI sono spariti?Non sono italiani?Se va' bene il Berluscao ha beccato un 20% sul totale di 100% degli aventi diritto...e lui sarebbe LEGITTIMATO?!Ma dai...dobbiamo ristabilire la legalita', la giustizia.Chi sbaglia, in questo paese ridicolo ed assurdo, DEVE PAGARE e non essere PAGATO!Dal dirigente d'azienda al politico,da magistrato al medico.Basta porcate...e' arrivato il momento di CRESCERE.

    • secondo
    • 14/12/2009 09:37

    Cara Concita, concordo su tutto. Non mi pare però che gli esponenti del PDL che ho sentito ieri blaterare e "cavalcare l'onda" siano dello stesso avviso; mi pare invece che intendano sfruttare l'occasione fornita loro da un demente per incattivire ulteriormente la situazione. Ieri sera allo speciale del TG1 Cicchitto non ha lasciato dubbi; l'intervento poi del vicedirettore de Il Giornale (Sallustri credo) è stato demenzialmente incendiario. Non capiranno mai che quanto successo ieri è anche il frutto della "sovraesposizione" del loro capo. Sai come ne usciremo: non ci sarà da parte loro nessuna valutazione critica, ma rilanceranno con una nuova ondata di aggressività, supportata da atteggiamenti vittimistici. Non riesco a vedere una via di uscita (e pensare che in genere sono ottimista). Comunque tu hai fatto e detto quello che era giusto dire e fare. Ancora complimenti.

    • Alessio
    • 14/12/2009 09:32

    Il tutto è sintetizzabile con un solo apparentemente superficiale detto: chi semina vento raccoglie tempesta.

    • kiko
    • 14/12/2009 09:32

    OH MIA BELA MADUNINA...
    CHE TE BRILLI DA LUNTAN....

    • Nadia - Udine
    • 14/12/2009 09:23

    La violenza non è mai giustificata e quindi è da condannare fermamente il gesto di ieri sera.
    Però vanno dette due cose:
    1. Berlusconi ha una grande responsabilità personale per il clima di odio che si respira in questo paese
    2. il gesto è di un folle, una persona pertanto non in grado di gestire le proprie azioni e quindi non facciamone un gesto politico.
    Detto questo, d'accordo con il Direttore, ritroviamo il rispetto di una vita democratica: il nostro paese è già scivolato verso una deriva pericolosa ma forse siamo in tempo a trovare un nuovo equilibrio.

    • paolo
    • 14/12/2009 09:21

    @ luca

    La democrazia non è fatta solo di voto. Anche Hitler fu votato. LA democrazia comporta il rispetto delle istituzioni democratiche e della separazione dei poteri e l'assenza di conflitti d iinteressi.
    Nessuno sta cercando di fare cadere il governo con mezzi illeciti. La magistratura deve accertare la sussistenza o meno di reati e non può togliere la maggioranza al governo, neppure volendolo.

    • Sam
    • 14/12/2009 09:15

    Basta leggere la tua storia tra Coronoa e Berlusconi e si capisce che il clima come quello metereologico e' causato da un'insieme di fattori ma tutti conducenti ad una stessa conclusione. Infatti e' l'ammucchiata di un aggressione verbale mediatica e politica con tinte piu' o meno forti fino allo sproloquiare dell'analfabeta o diversamente abile alla parola DI Pietro. Se ci si limitasse appunto ad essere veramente democratici e a fare un opposizione su programmi e punti e si evitasse di concentrarsi sulla persona sarebbe centomila volte meglio e piu' efficace evitando nel 2010 stupidaggini e violenze fisiche inutili che altro non fanno che sporcare il tutto incluso l'opposizione. Questo e' molto grave. Si crea adesso un martire. Sulla 7 oggi ho sentito sproloqui : sembra che la colpa sia di Berlusconi e che la statuetta sia arrivata in faccia per causa sua. Dobbiamo finirla o non arriveremo mai al prossimo gradino ma il mio sospetto e' che forse al prossimo gradino non ci vogliamo proprio arrivare.

    • Luca
    • 14/12/2009 09:12

    Ma siete sicuri di quello che fate?! Non vi rendete conto a cosa rischiate di andare incontro?!
    Continuate a raccontarmi della democrazia. La democrazia è quella che si esprime col VOTO.
    Il resto sono solo chiacchiere di chi la democrazia ha posto in minoranza, piaccia o non piaccia, bisogna accettarlo. Non c'è nessuno da fermare, non c'è nessuno che minaccia le istituzioni, c'è un governo ed un presidente del consiglio che hanno stravinto ELEZIONI DEMOCRATICHE. Perchè non lo capite?! E' molto semplice: al termine del mandato ci saranno nuove elezioni, chi vincerà governerà.
    Dovete smetterla di tentare vie antidemocratiche per raggiungere il potere che vi è stato negato dal voto.
    Siete accecati dall'odio e dal potere, ma state percorrendo una strada pericolossisima per tutti. Ad ogni azione che pensate di compiere, dovete prima pensare che la maggioranza dei vostri concittadini è contro di voi. Così si è espressa con il voto.
    Un fronte comune CONTRO Berlusconi?! Fatelo, CI SARA' UN FRONTE COMUNE CONTRO DI VOI!
    E' questo che volete? Sappiate che lo stesso odio che voi provate per Berlusconi è l'odio che il resto del paese prova per voi che tentate in modi illeciti di privarlo del mandato ricevuto dagli elettori. E' pericolosissimo continuare a fare leva con l'odio, smettetela e provate a vincere democraticamente delle regolari elezioni al prossimo turno.
    E' la prima volta in vita mia che mi sento in dovere di intervenire, questa volta non staremo a guardare e subire mentre in nome della democrazia, provate a togliercela!!!

    • Nino
    • 14/12/2009 09:12

    Purtroppo qui siamo oltre la politica: più che un uomo Silvio è una fede, per cui lo scontro è tra seguaci e miscredenti. Per gli uni siamo al livello dell'attentato a Giovanni Paolo II, per gli altri (che però non lo possono dire dato l'attuale clima di "correttezza" politica)ad un gesto certo non sgradito. Peccato, per entrambi, che si tratti solo di un disturbato mentale, una figura né blasfema né vendicatrice che smorza, per il momento, la voglia di menar le mani.Dopo la "morte di Dio" (Nietzsche, Weber) abbiamo conosciuto le religioni secolari moderne: il nazismo, il fascismo, il comunismo, coi loro profeti, i loro martiri e le loro epopee (l'Alcazar e Giarabub da un lato, Stalingrado dall'altro). Ora conosciamo la prima religione postmoderna: "C'è un grande sogno, che vive in noi... Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è...Siamo la gente che ama e che crede, che vuol trasformare il sogno in realtà. Presidente siamo con te...". Le religioni producono, non di rado, guerre di religione (eretici contro papisti, cristiani contro musulmani, comunisti contro cristiani...) e quando la politica riprende il controllo il danno è stato fatto. Speriamo non accada anche nella nostra levigata, ricca e consumistica post modernità apparentemente così disincantata. Ma non si sa mai...

    • alberto
    • 14/12/2009 09:12

    Gli squilibrati che agiscono si riconoscono e si bloccano facilmente.Gli squilibrati che mandano, e sono molti,e se non sono irrecuperabili, dovrebbero guardarsi allo specchio e fermarsi fin che sono in tempo, oppure, se hanno uno sprazzo di coscenza, chiedere aiuto a un bravo medico.

    • costanza
    • 14/12/2009 09:10

    Cara direttrice, condivido pienamente il suo articolo. Il premier è stato aggredito a tradimento e quelle immagini mi hanno profondamente rattristato, è del tutto sbagliato ciò che ha fatto quella persona. Tuttavia in che modo quella persona (isolata, non politicizzata e disturbata di mente) è riconducibile sia pur lontanamente all'opposizione, alle manifestazioni, a chi non si riconosce in questa destra? Naturalmente quando si è in malafede tutto è possibile e difatti oggi viene tutto utilizzato per dimostrare che c'era una campagna di odio. Infatti Bossi che evoca la secessione e i fucili, il premier che evoca la guerra civile (sì, la guerra civile), Brunetta che manda la sinistra a "morire ammazzata", Scajola che insulta vivi (operai) e morti (Biagi) un giorno sì e uno no (non posso citarli tutti, sono troppi), sono tutti della sinistra. La campagna di odio la fanno solo loro, che sia chiaro: odio nel senso vero, di annientamento di tutto ciò che si oppone al loro piano eversivo. Mi auguro comunque che episodi simili non si ripetano mai più. Buona giornata direttrice.

    • romano
    • 14/12/2009 09:09

    Fermarsi ora!
    Mio figlio ha 23 anni e studia medicina. sa quello che è successo e, come sempre e diversamente da me, non ha fatto commenti. ha studiato ieri, come il giorno prima e come oggi, per diventare medico. per vedere di essere accettato inserendosi nella società per ciò che è in grado di dare e non per il colore di una tessera che potrebbe avere in tasca.

    ciao

    • Juri Z
    • 14/12/2009 09:06

    Concita hai ragione e torto allo stesso tempo, se in Italia vivessimo in un paese dove il governo faccia il suo dovere in modo trasparente e per i cittadini e senza monopolio della televisione di PARTE avresti ragione, ma purtroppo non siamo in queste condizioni, lui per primo con il suo parito e "amici" ha cerato questo odio perche sei con lui o contro di lui. Spero che questo gesto non sia la fine della lotta, perche di lotta abbiamo bisogno per tornare alla vita civile, sono dalla parte della giustizia e della liberta per questo motivo bisogna affondare questa corazzata che sputo cannonate ogni giorno, quello di oggi no e' nulla in confronto a quello che sopportano i cittadini.

    • Gianbattista.
    • 14/12/2009 09:06

    Condivido pienamente il suo articolo. Fermiamoci, ma fermiamoci tutti lui per primo. Di Pietro poteva astenersi ma resta il fatto che questo clima lo ha creato sempre lui. Ci spiace per l'atto di violenza che condanniamo anche se opera di una persona un po' fuori di testa. Ma ci chiediamo: "CUI PRODEST?" Chi sfrutterà l'episodio in modo malandrino? Chi cercherà di trarne profitto in tutti i modi?
    Non abbassiamo la guardia politica, cerchiamo di fare bene l'opposizione. A proposito, che fine hanno fatto le mille piazze? A Ravenna nemmeno l'ombra.

    • luigi
    • 14/12/2009 09:02

    Dai commenti di alcuni lettori (ad esempio i tre che hanno postato verso le 7.30) si capisce quanta arretratezza culturale c'è in questo paese se ad un editoriale così pacato e ragionevole costoro (persone normali e non giornalisti dipendenti del Boss e con famiglia a carico) sentono il bisogno di ribattere con simili argomenti...

    • gaspare
    • 14/12/2009 09:02

    Mi dispiace Direttore ,ma leggendo il suo editoriale ho avuto un attacco di nausea.La gravità della situazione sta solo nelle sue parole e in quelle dei suoi colleghi,commentatori,opinionisti,portavoci ,addetti stampa ect,ect.Le analisi dovrebbero essere altre sulla situazione attuale ed invece si fa e si usa di tutto pur di parlare e di scrivere altro.la realtà di questo paese è diversa da come ci viene raccontata dai media e voi lo sapete benissimo.La rappresentazione italica diventata ormai come un processo alla Biscardile curve che si insultano,il conduttore che media nella finzione ma nella realtà accende il fuoco è un copione superato.Cordialità

    • rossaebasta
    • 14/12/2009 09:02

    Cari amici, sono davvero stufa, ma proprio tanto dell'ipocrisia e della mancanza di chiarezza. dunque, un malato di mente ha sfregiato silvio berlusconi. e dico. le parole, sempre troppe, dovrebbero pesare come pietre ed invece vengono usate con leggerezza per autopunirsi (sinistra), continuare ad insultare ed evocare un passato CHE E'PASSATO di terrorismo e paura da una destra inqualificabile. io c'ero, allora e paura ne avevo e c'è stata una svolta nella vita di molti di noi e molto dolore, morti, più di quanti si pensi. c'è stato un prima e un dopo. adesso non ho paura, c'è un dialogo spesso inutile ed alto di toni e privo di contenuti, ma non ho paura. un malato di mente ha colpito il presidente del consiglio. mi dispiace. ricominciamo a dialogare dando al fatto il giusto peso. un giusto peso. e non quello che si vorrebbe per intorbidare, ancora, le acque, come se anche così la strada fosse chiara e facile il cammino. basta farsi strumentalizzare da fatti e parole. ci dispiace. molto. auguri silvio per una pronta guarigione.

    • ritamir
    • 14/12/2009 08:58

    Giusto, cara Concita. Allora facciamo così: non appena qualcuno promuove "eroe" un mafioso assassino come il defunto Mangano ci ribelliamo tutti e, se è premier, lo mandiamo subito a casa. Pensi che i "pacifisti" del PDL, oggi lamentosi e addolorati, siano d'accordo?
    Mi piacerebbe sapere l'opinione della Carfagna e poi, via via, di tutti gli altri, ad uno ad uno, personalmente esposti nella dichiarazione.

    • corrado
    • 14/12/2009 08:58

    Tutta la mia solidarietà umana a Berlusconi,assolutamente dovuta, tutto il mio disprezzo per il politico che anche ieri ha cercato di affabulare la folla osannante con bugie e chiacchiere populiste.

    • carlopasquale
    • 14/12/2009 08:57

    brava Comcita, parole sagge le tue!

    >.....Abbiamo una grande responsabilità, dal primo cittadino fino all'ultimo. Esercitiamola adesso......<

    spero che risulti chiaro a tutti che sono rivolte "in primis" proprio al ferito che la responsabilità non sa neppure dove stia di casa.

    a Milano, quando qualcuno insiste nel provocare altri con protervia ed arroganza si dice in dialetto:

    .............al canta ul "demi", "demi"..............................

    che tradotto significa: .....canta dammele, dammele.........ed a furia di
    cantare ha trovato chi gle le ha date!

    un folle ?
    meglio sarebbe dire uno senza i troppi freni inibitori di molti di noi.

    io c'ero in p.za Duomo (per la verità il palchetto era sistemato in un angolino marginale della piazza), qualche centinaio di persone i sostenitori ed altrettanti, forse, i contestatori.

    devo dire però che questi ultimi avevano palesemente dalla loro la simpatia dei passanti che annuivano e spesso addirittura applaudivano a slogan tipo:

    ...PROCESSO ! PROCESSO....

    piuttosto che:.........IN GALERA!......IN GALERA!........

    che altro non dicevano che la sacrosanta verità che tutti noi vorremmo gridare!!!!

    calma quindi, misuriamo le parole: se condanna è dovuta sia senza esasperazioni!

    voglio esprimere da qui tutta la mia solidarietà ad ANTONIO DI PIETRO che
    ha, questa volta, il solo torto di parlare sinceramente.

    ed ancor maggiore solidarietà voglio esprimere (e dovresti farlo anche tu, Direttore!!!) a Rosi Bindi, unica ad aver avuto il coraggio di dire che il nostro nanoferito, con tutto quello che è andato seminando, non può certo fare la vittima!

    alla prossima..........

    • Cristina
    • 14/12/2009 08:56

    Così tutto diventa funzionale al loro disegno.
    Emilio Fede col terrore negli occhi ha già detto che Di Pietro ( il quale comunque poteva starsene un po' zittino) non troverà piu' spazio nel suo tiggì e che la colpa è tutta sua e di Anno zero.

    Fare una manifestazione di piazza diventerà senz'altro piu' difficile perché le piazze saranno meno agibili e piu' militarizzate, ottenere un permesso sarà come trovare un quadrifoglio nel deserto ( finché la Costituzione verrà rispettata, una volta messe le mani su quella avranno eliminato anche questo problema ).

    Berlusconi ha ricevuto poco piu' di un graffio, noi avremo a che fare con misure repressive, e protestare pacificamente sarà sempre più difficile.


    Citando una frase utilizzata spesso da loro, il lanciatore di statuette sembra davvero un cretino a orologeria.

    Un'aggressione che capita in un momento di massima tensione politica (provocata da Berlusconi stesso ovviamente, perché l'opposizione non è in grado di provocare alcunché), proprio mentre anche la destra, al suo interno, medita(va) di mollarlo.

    Il fatto che l'aggressore fosse incensurato e perfino un po' fuori di testa non servirà a nulla, il padre ha già detto che loro votano PD, un parente alla lontana che vota Idv lo troveranno.

    E magari anche un cugino di primo grado comunista.


    Dire che mi dispiace per Berlusconi è troppo, però mi dispiace, e anche parecchio, per la nostra libertà.

    Condanno il gesto.
    Nessuno si dimentichi però che Berlusconi insulta e attacca il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale, le cariche più alte, le supreme istituzioni, gli organi che rappresentano i cittadini un giorno sì e l'altro pure.


    Non è allora forse vero che ogni volta che parte un attacco di questo tipo, parte un attacco nei confronti di tutti gli italiani? sì che è vero.
    Chi semina vento, raccoglie tempesta.


    E di tutto questo dobbiamo ringraziare solo e sempre una sinistra prima, e un centrosinistra dopo inetti e incapaci, complici e conniventi che non hanno mai saputo e non sanno, non vogliono ( si vede che conviene, un giorno ci spiegheranno anche il perché, speriamo ) contrastarlo politicamente.


    Perfino l'Ad di Prada ieri aveva chiesto l'impeachment di Berlusconi. Mentre Bersani e compagni(a) stanno a guardare, non partecipano alle manifestazioni, snobbano il malessere di chi dovrebbero rappresentare.

    Ora ci aspettano interminabili serate televisive, portaapporta con l'Insetto gongolante in testa, tutte incentrate sull'ingratitudine degl'italiani che non hanno capito quanto di buono ha fatto e sta facendo il superstite del consiglio per questo paese.

    Già vedo le processioni di chi andrà ad accendere un cero alla Madonna per ringraziarla di aver salvato la vita al Perseguitato/Miracolato d'Italia.

    • Gimmio
    • 14/12/2009 08:55

    In quale aula attaccheranno il crocefisso sparito dalle tasche di Massimo Tartaglia?

    • Daniela M
    • 14/12/2009 08:55

    già si vede da alcuni commenti come molti italiani, troppi italiani vogliano per forza strumentalizzare un fatto di violenza individuale per vomitare il loro odio sugli oppositori di Berlusconi. Dire che questa aggressione è stata preparata dalla sinistra, dalla sua opposizione, dalle sue critiche a Berlusconi è una crassa idiozia. Si vede come questo governo abbia creato una tale divisione tra gli italiani da quasi guerra civile ormai. Doveroso fermarsi sì, ma chi comincia? Non dovrebbe essere il governo in carica per prima a dire "calma", non ne approfittate per montare odio su odio? Quando Togliatti fu ferito da un tal Pallante, e la sua parte politica era già pronta a scendere in piazza, fu lui stesso a dire ai suoi di calmarsi e di non fare nulla. Ecco, mi aspetterei questo da Berlusconi, visto che dice di essere un uomo tanto buono...

    • Marco
    • 14/12/2009 08:54

    Belle parole Direttore.. ma vedo molta retorica e ipocrisia;
    Fuori dai denti:
    l'aggressore vota PD e si è abbeverato all'odio di questi ultimi mesi alimentato da certi quotidiani e trasmissioni televisive..Non ho visto una parola che sia una di solidarietà a Berlusconi...

    • Gigio
    • 14/12/2009 08:54

    D'accordo Conchita, ma se quelli ci pisciano sopra sui semi che seminiamo ?
    A parte questo, bisogna vigilare perché questo stupido episodio non diventi l'incendio del Reichstag; i fascisti sono già all'opera con la loro solita violenza verbale per ascrivere il gesto di un pazzo a tutta l'opposizione.
    Stridono i richiami alla non violenza, alla moderazione, quando vengono da gente come La Russa, Bondi, etc. che un ghiorno sì e un giorno pure insultano l'altra metà dell'Italia soloperché non la pensa come loro. E lo fanno con termini assai poco eleganti (vedasi Brunetta e lo stesso Berlusconi tempo addietro, con le invettive contro i "coglioni", i "farabutti" etc.)
    Certe parole fanno più male delle statuette nei denti (che pure fanno malissimo), soprattutto quando detate da palese mala fede.
    I politici della destra dovrebbero ricordarsi che ci sono molti esagitati, anche tra le loro file, e questo gridare all'antiitaliano può davvero condurre ad esiti drammatici (scenari cileni o argentini ?).

    • ANTONIO BARBETTI
    • 14/12/2009 08:50

    se l'è cercato..........l'imperatore........del resto con una battuta posso dire che per fermare un pazzo solo un malato di mente ( così si è detto di quel ragazzo ) può riuscirci !!!!!!!!!!

    • Linda
    • 14/12/2009 08:49

    E sono riusciti a farne un martire alla fine. Oggi il signor Berlusconi, il peggior capo di governo che la nostra povera Italia abbia mai avuto, l'uomo che per diletto, durante una riunione dei capi di governo, disegna l'evoluzione della mutanda dall'origine ai nostri giorni, quello del lettone di Putin e dei sempieterni odiati comunisti, è diventato la pecorella indifesa da proteggere. Che strano destino quello dell'Italia, ora che sembrava il popolo avesse finalmente ricominciato a far sentire la sua voce pacificamente, il gesto di un pazzo sarà preso a pretesto per condannare chi si oppone al governo. I vari leccapiedi non sono riusciti a prendere sonno tanta era la gioia per aver finalmente trovato/procurato la falla nella forza di opposizione popolare che era partita dalla piazza di Roma del no B-Day. Oggi siamo tutti colpevoli, quelli che non osannano il capo supremo, per il gesto di un folle. A Milano sabato c'erano migliaia di persone che contestavano il governo regionale e comunale, i cittadini sono stanchi delle parole vuote di questa maggioranza, di questo premier che prima aizza le folle contro gli odiati avversari politici e poi veste i panni della vittima sacrificale. La violenza va condannata sempre, ogni tipo di violenza, e i toni accesi usati dal capo hanno innescato la miccia della violenza che lo ha colpito. Spiace dirlo, ma Di Pietro non ha torto.

    • silvia
    • 14/12/2009 08:47

    Vorrei solo sollevare una questione sull'uso delle parole "folle" , "pazzo" e cosi' via. Capisco che adesso faccia gioco, soprattutto a tutti noi che (lo so, non si puo' dire) segretamentente abbiamo goduto di questo gesto, ma poi come sensate persone di sinistra dobbiamo dire "no no, non si fa". Ma visto che siamo sempre politicamente corretti,moralmente ineccepibili e pulitini aspettiamo un attimo a parlare di pazzia, malattia mentale, follia. Tartaglia era in cura psichiatrica da dieci anni. Conosco un sacco di persone che sono in cura psichiatrica da anni per depressione o per altre piccole stranezze mentali (disturbi ossessivo compulsivi, per esempio) e questo non fa di loro dei pazzi. Anzi. Per coprirci il capo di cenere non facciamo gli stronzi e non regrediamo su altre questioni di civilta', che al gioco di questa destra becera ci stiamo talmente abituando da cominciare ad avere, come loro, una visione del mondo grossolana.

    • maurizio
    • 14/12/2009 08:46

    cara direttore e chi dovrebbe fermarsi ? chi dovrebbe rispettare i ruoli , i poteri, la Costituzione ? chi ha portato il paese e la politica a questi livelli di imbarbarimento ? la sinistra o questa destra ? ti ricordi il bossi pronto ad imbracciare i fucili ? . no, non sono d'accordo. non vedo spazi per appelli bipartisan. condannare come sempre la violenza, anche quella di un povero squilibrato, ma nessun passo indietro. neppure verbale. la realtà è quella che è. la mafia si chiama mafia, la corruzione corruzione, il razzismo razzismo.

    • Andrea
    • 14/12/2009 08:46

    Concita, hai ragione, è, proprio, venuta l'ora di dire "basta" allo scontro e di fare la pace...
    Conosco l'obiezione: è colpa di chi ha tirato il "souvenir"...
    E' ovvio, ma è anche colpa di chi non interviene, e sarebbe chiamato a farlo

    • luigi59
    • 14/12/2009 08:44

    Meglio tardi che mai. Si potrebbe intitolare così la riflessione del Direttore dell'Unità. Non sono di centro-destra, né di sinistra ma faccio fatica a capire come si possa essere sulle barricate un giorno e alla sede della Croce Rossa il giorno dopo. Forse anche questo è un segno di una parte della sinistra che non riesce a comprendere che il tempo delle ideologie controllate è finito da un pezzo e che l'anarchia, di destra o di sinistra poco importa, rischia di essere la trama dei nostri giorni.

    • luigi
    • 14/12/2009 08:42

    cara direttrice se dovessi fare io un editoriale lo intitolerei " il peccato originale" nel senso che non bisognava permettere che S.B. o altri nella sua posizione scendesse in politica perche' l'esasperazione deriva soprattutto dalla prevaricazione di competere in modo scorretto all'agone elettorale. Perche' quando questa si riduce alla difesa dei propri interessi (televisivi assicurativi, immobiliari ecc.)non puo' che inquinare la politica fino a ridurla a mors tua vita mea. perche' e' successo questo, possibile che la nostra Costituzione non aveva paletti che evitassero tutto cio ? , e se quei paletti c'erano perche' sono stati aggirati ? Insomma c'e' qualcuno che non ha fatto il proprio dovere? corte costituzionale ,presidente della repubblica perche' saro' fissato ma, tutto parte da questo e, non me lo togliera' dalla testa neanche un elettroshock.

    • Stefano
    • 14/12/2009 08:42

    Abbassare i toni è giusto e sacrosanto, così come condannare ogni forma di violenza. Le parole possono essere pietre, ma ricordiamo comunque che l'utilizzo distorto e "violento" delle parole e delle notizie è una strategia che chi governa usa senza mezzi termini sui suoi giornali e sulle sue TV magari augurando a una "certa sinistra di andare a morire ammazzata" come fece Brunetta. Senza voler giustificare niente e nessuno.

    • lucio
    • 14/12/2009 08:42

    VITO, la settimana scorsa hanno stangato operai e studenti non ho mica sentito la tua protesta ora uno squilibrato ha fatto un atto che niente a che fare con la buona politica e tu condanni l'opposizione,i comportamenti simili hai tuoi alimentano l'odio e sono comportamenti da condannare da qualsiasi parte arrivano,Caro Vito personalmente un intervento come il tuo mi fa SCHIFO!!!

    • SI E' FATTO UNA PIPPA?
    • 14/12/2009 08:41

    Zeneize Tartaglia?. 14/12/2009 07:35 Cara Direttrice , le Tue parole sono certamente da apprezzare , il Tuo appello alle colombe , di prevalere sui falchi , è certamente non solo politicamente auspicabile ma anche umanamente condivisibile . MA , c'è sempre un "ma"...
    Sono anni che subiamo ingiurie , insulti ,demonizzazioni , che ci chiama "coglioni" che ci accusa di "brogli" che fomenta l'odio , che chi non la pensa come Lui e la sua "banda " di EX fascisti e di Exta-parlamentari fiancheggiatori delle frange più estremiste della sinistra , viene etichettato come Komunista SSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIII .
    Irride la Magistratura CHE TI COPREEEEEEEEEEEEe conia pure le barzellette sui Garanti etichettandoli come una banda di "delinquenti" .
    Insulta L'operato dei 3 ultimi Presidenti della Repubblica perchè di sinistra TRINARICIUTOOOOOOOOOOO, e con la SUA perversa logica FAZIOSI SENTI CHI E' DEMENTE.
    Da anni la polizia , durante le manifestazioni o gli scioperi , sfilava quasi un corpo solo con i manaifestanti, ed il servizio d' ordine del Sindacato FAI VEDERE LE FERITEEEEEEEEEEEEEEEEEE, era diventato quasi una istituzione simbolica , si marciava , si protestava, certamente , ma da anni non si assisteva più a scontri fisici tra polizia e manifestanti .
    Da quando "l'alieno" ha occupato indegnamente VOTATO DEMOCRATICAMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEE le Istituzioni ed ha fatto scempio di quello che di buono QUELLO FALSOOOOOOOOOOOO si era faticosamente costruito e conqustato VA VAI A RAMENGOOOOOOOOOOO, riecco lo spettro di quello che era il "reparto celere" menare a manganellate e con "Scaiola " si arriva all'AUTORIZZAZIONE di SPARARE SUI MANIFESTANTI !!!
    Zeneize:COME UNO DEI CENTRI SOCIALIIIIIIIIIIIIIII o UN BLACK BLOGGGGGGGGG

    • MQ
    • 14/12/2009 08:39

    Cara Direttirce,

    condivido il Suo editoriale, saggio ed equilibrato come non mai.

    Tuttavia, converrà che la Costituzione è "datata" e deve essere adeguata ai nuovi tempi.

    E, necessario farlo, ma tutti insieme.

    Cordialità.

    MQ

    • Emanuele
    • 14/12/2009 08:37

    La violenza è da aborrire in linea generale, ed in generale non farei male ad una mosca: ma in questo frangente non posso che essere contento. Da un lato Berlusconi rappresenta un'anomalia troppo grande nel sistema italiano, in quanto è l'unica persona in grado di condizionare le menti delle persone senza che queste se ne avvedano; dall'altro lato sta iniziando ad impiegare il suo potere per smantellare la costituzione e le istituzioni di garanzia: si respira un'aria da fine della repubblica di Weimar.
    Purtroppo l'unica cosa che riesco a pensare è "A mali estremi..."

    • Andrea Frasconi
    • 14/12/2009 08:37

    Cara Direttrice,vorrei che la dialettica politica, i toni e quant'altro, fossero equolibrati come il tuo articolo di oggi. Purtroppo riconosco che è una cosa quasi impossibile, ed al punto in cui siamo testè giunti, quasi impraticabile.Mi è capitato ieri, 13 Dicembre, di ascoltare un pezzo del comizio di Silvio Berlusconi su RAI news 24. Ho girato canale quasi subito dopo averlo sentito affermare che il precedente governo era un regime di polizia perché aveva imposto i pagamenti solo con assegni, carte di credito, bancomat o bonifici bancari, anziché in contanti. In pratica ha lamentato che non fosse più possibile il riciclaggio e l?evasione fiscale. Detto così, da un presidente del consiglio che si fa vanto della lotta alla mafia e via dicendo, il fatto suona abbastanza stonato.

    Al di là dei toni, con cui ha esposto la sua tesi, la sequela di insulti a chi non la pensa come lui, gli attacchi alla Magistratura, ecc. non c?è da stupirsi che, alla fine, qualcuno, squilibrato o no, reagisca in un modo fuori dell?ordinario. E non si tratta di furore civico, di violenza ?di sinistra? fomentata da certi giornali, come hanno subito dichiarato Bonaiuti e Rotondi ad ?armare? la mano di qualcuno che nelle parole del premier sente un attacco alle cariche dello Stato, al vivere civile, alla corretta dialettica politica, ma semplicemente un senso di fastidio, insofferenza, verso una continua tiritera di insulti contro chi, presunto o no, non la pensa come lui, ed in virtù di questo è un nemico, prima di tutto della sua persona. Silvio Berlusconi è come la pubblicità che compare sullo schermo nel momento culminante di un bel film; la prima reazione è quella di cambiare canale, ritornando, ogni tanto su quello del film per vedere se c?è ancora. Nella fattispecie, il fastidio e l?insofferenza, non potendoli cancellare con il telecomando, qualcuno utilizza altri metodi, che, per quanto deprecabili e condannabili, assolvono la medesima funzione. La cosa ridicola, che se non fosse tragica ci sarebbe da ridere, è che la persona che ha compiuto il gesto è, con la sua famiglia, uno degli elettori del premier. Il padre dall?attentatore, si è stupito del gesto, giacché, sostiene, che in famiglia hanno sempre votato per Berlusconi. Mi chiedo cosa sarebbe successo se l?attentatore fosse stato uno di sinistra.

    • Cesare
    • 14/12/2009 08:36

    Sono un prete cattolico ed ogni tanto mi piace dare un'occhiata anche
    al vostro giornale. Ho apprezzato le parole della De Gregorio ma sono rimasto davvero allibito dinanzi ad alcuni commenti, intrisi di disprezzo, durezza di cuore, persino insulti.
    Tengano presente i suddetti commentatori che la PERSONA UMANA viene prima di tutto, prima delle differenze ideologiche, partitiche etc. etc.
    Se viene meno questo, cosa rimane?
    Ah già, ma forse voi siete gli stessi che considerano l'aborto una Conquista Civile, la sperimentazione sugli embrioni umani un sacrificio da immolare alla Ricerca Scientifica, la soppressione della vita umana prima della morte naturale un Dogma della Modernità (le maiuscole segnalano la radice idolatrica di quelle idee).
    Comunque, farò del mio meglio per non scendere al vostro triste livello e non vi odierò, né vi disprezzerò, anzi pregherò per voi, anzi per noi, perché, a ben vedere, siamo tutti sulla stessa barca, tutti parte della grande famiglia umana: "Tu, autem, Domine, miserere nobis!"
    don Cesare

    • maddalena
    • 14/12/2009 08:33

    concordo con Concita, ma mi sembra che l'uso improprio delle parole, la violenza verbale, gli attacchi sconsiderati vengano sempre dalla stessa parte...E' questa la loro politica. A chi rivolgiamo dunque questo appello accorato alla moderazione??? A quelli che hanno fatto dell'insulto la loro dialettica???

    • DIR.uninitCONCETTiSTIGATORI
    • 14/12/2009 08:28

    I PARTIGIANI SI NASCONDONO NEI VARI BLOG SENZA CHE SI FACCINO AVANTI E FARSI RICONOSCERE.
    MANDANO IN AVANTI IL FINTO PAZZO.
    COMUNISTI COMUNISTI COMUNISTI?VALE POCO COME OFFESA PER DEFINIRE L'IDEOLOGIA VS.

    • Irene
    • 14/12/2009 08:28

    x Michele - P.Setti - Follett58

    Ma forse non è vero che un pochino istiga quello lì con le palle? E di palle ne ha raccontate in abbondanza. D'accordo non si tira un pugno o una statuetta (e vi assicuro che son per la "non violenza") ma anche lui dovrebbe darsi una calmatina o no? Immagino già che questo fatto verrà strumentalizzato al massimo e già Bossi a botta calda ha gridato al terrorismo, ma via .... calmiamoci un po' tutti!!!

    • Francesco
    • 14/12/2009 08:23

    Cari compagni
    Evidentemente siete cosi ritardati da gioire per un evento simile che non meritate nulla
    continuate cosi` continuate ..
    la ruota gira
    la prossima volta magari toccera` veramente al vostro amico di pietro

    • camillo
    • 14/12/2009 08:18

    I veri matti siamo noi che abbiamo permesso e permettiamo a B di fare ciò che vuole.Siamo matti perché gli abbiamo permesso,in tutti questi anni di offendoci "sempre" perché siamo a lui contrari.

    • nanni48
    • 14/12/2009 08:15

    - Se tutti facessimo un po' di silenzio, forse potremmo capire -

    Federico Fellini - La Voce della luna -

    • Filippo
    • 14/12/2009 08:14

    Perfettamente d'accordo con te, cara Concita.
    Assolutamente da condannare il gesto e la violenza in generale.
    Però, non posso fare a meno di dire che sono rimasto amareggiato da alcuni commenti anche autorevoli, di suoi colleghi e non, secondo i quali anche l'andare a manifestare (pacificamente) in piazza sarebbe un gesto quasi d'odio, pericoloso per ciò che può provocare.
    Non sono d'accordo con costoro. Manifestare, anche duramente (ma sempre pacificamente) è un diritto e un pezzo fondamentale di una vera democrazia, oltre che un gesto politico, altamente politico!
    Costoro, vorrebbero ridurre la politica solo al teatrino squallido del nulla (ahinoi!) che vediamo nell'aula parlamentare dei nostri tempi: finte opposizioni, mancate votazioni, tentativi continui di inciucio, leggi e leggine attuate o a vantaggio di uno solo, opure per togliere all'elettore ogni residua capacità di influire.
    E allora non accetto che si dica che scendere in piazza è eversivo, perché questo concetto (esso sì) porta dritti al fascismo!

    • Nicla Marangelli
    • 14/12/2009 08:12

    Gentile Dr.ssa oggi le dico BRAVISSIMA!!!!Anche io con lei semino un fiore per la civiltà.

    Continui in questo modo avrà la mia stima.

    • things
    • 14/12/2009 08:11

    "Se l'è cercata" ...manco i peggior maschilisti giustificano più la violenza sessuale in questo modo; Direttrice, ma li legge o no i commenti che arrivano?!?
    E vista la gravità del momento mi augurerei li confutasse ad uno ad uno; o ha paura di perdere una parte dei suoi lettori tradizionalmente estremisti?

    • ...RAFIKI... @ Mirco
    • 14/12/2009 08:07

    Mirco 14/12/2009 07:44
    =======================

    Siamo in due... a pensarla allo stesso modo...
    Almeno due persone che non cavalcano l'ipocrisia dei falsi atteggiamenti.

    ...RAFIKI...

    • spartaco
    • 14/12/2009 08:04

    Gent.ma Concita,
    Pionati e Lusetti. Pionati, servile e maneggiatore esecutivo per togliere voti al centro sinistra, Pionati dice che è chiaro che la colpa non può essere di B, poichè è vittima del colpo, ma della conflittualità alimentata da quelli dell'opposizione e che cel'hanno con lui:ergo le mogli di barbablù, Marrazzo, Boffo, gli Italiani "coglioni", gli Italiani "vergogna, vergogna, vergogna", il Parlamento che è esautorato da lui stesso, le contumelie continue contro la Magistratura, le macchinazioni dell'opposizione e di misteriosi gruppi eversivi, le offese alla Nazione davanti alle altre nazioni (molto grave, tradimento), la nonchalance, per non dire altro, nei riguardi del Capo dello Stato, le accuse gravi affaristico - finanziarie di collusione con la malavita,
    le battute di risposta "spiritose" alla gente che chiede pane, il continuo mettere davanti ad ogni cosa "il suo", dire bugie e poi una volta sbugiardato rimangiarsele, promettere e poi non realizzare, incoraggiare chi non paga le tasse, fregando chi lavora come dipendente, potrei ancora continuare, tutto ciò, che viene bene definito da Casini una sorta di comportamento da padrone di Stato, vuole che non faccia incazzare almeno 30 milioni di italiani, tra i quali ci sono almeno il 3% di depressi, milioni di disoccupati, altri milioni di gente col cervello ancora valido?
    Bossi parla di terrorismo: il bue dice cornuto all'asino; offese alla bandiera, all'unità d'italia, al capo dello stato, alla Chiesa, ai meridionali; se avesse un pò di dignità dovrebbe almeno desistere, anche guardandosi, di sfuggita, allo specchio.
    Diliberto e Ferrero, potevano anche stare zitti, ma hanno manifestato il loro rincrescimento, penso, come monito.
    Lusetti, il nulla, che si dissocia da Di Pietro, che ha detto la semplice verità: Lusetti prima di dissociarti da Di Pietro, che non ha fatto niente, ma ha letto i fatti, ti devi dissociare da barbablù.
    Grazie

    • Mara
    • 14/12/2009 08:03

    Hai ragione Concita: è ora di sobrietà nel linguaggio, nei comportamenti quotidiani. Da troppo tempo assistiamo a contrapposizioni da stadio violento, sia nella politica, sia nella vita privata. Parolacce, gestacci per ogni piccola cosa e purtroppo l'esempio viene anche da quelle persone che dovrebbero essere degne del ruolo che ricoprono.

    • Franci
    • 14/12/2009 07:59

    Concita, parole sagge e oneste!!! Ti fa onore scrivere tutto questo però
    io sono convinta che un po' (come dice Di Pietro) se le cerca ......

    • winny52 "LA RAGIONE...DEVE VINCERE!"
    • 14/12/2009 07:58

    La storia umana è costellata da gesti di follia! Usare la "ragione" non deve diventare negazione della realtà! La realtà della crisi economica ed istituzionale! La realtà di due milioni di disoccupati, la perdita del
    potere d'acquisto e l'aggressione mediatica (ndw.da parte dei fedelissimi
    e compiacenti giornalisti)! Il gesto come tale è esacrabile, ma l'ascia di guerra dev'essere seppellita da tutti i contendenti! LA CARTA COSTITUZIONALE NON E' OBSOLETA! LA LEGA NON RAPPRESENTA IL FUTURO! SE IL PREMIER RINSAVIRA' (ndw.dopo il gesto di un folle)! ALLORA AZZERARE IL CLIMA DI "ODIO" SARA' LA VITTORIA DELLA "RAGIONE" SULLA "FOLLIA" COLLETTIVA. LAVORO, MOLTO, MA MOLTO ARDUO! FINITI I CONVENEVOLI I "FALCHETTI"(Gasparri,Bonaiuti,LaRussa,Storace,Santacchè,Bossi,Maroni,Castelli) RIPRENDERANNO LA "PAROLA"! SIAMO DA 15 ANNI IN CLIMA ELETTORALE!

    • ...RAFIKI...
    • 14/12/2009 07:54

    Follia. Un pazzo ha colpito ieri al volto il presidente del consiglio ... ... Imprevedibile, dunque: il gesto inconsulto di una persona disturbata ... ...
    ========================================================================

    C'era da aspettarselo. Sto con la tesi di DiPietro.
    Quella mano è stata mossa da tutta una moltitudine di persone che sono esauste di questo malgoverno basato solo sull'apparire senza mai aver preso in considerazione seria e ragionata i "reali" problemi del quotidiano vivere di chi è in difficoltà, tra i quali gli anziani, i giovani, i disoccupati, i precari...

    Quella mano è stata mossa da quella FORZA COLLETTIVA che esiste sempre...
    L'uomo che ha compito il gesto è stato "solo" un tramite.

    Un cosa come fu Giuda con Cristo...
    Senza Giuda, Cristo non avrebbe potuto essere quello che fu...
    Ma Giuda ebbe un ruolo fondamentale per la resurrezione...
    Chissà che PlayMobil non stia pensando si ascendere così come fece il suo fratello precedente...

    Aspettiamo e... se sarà lo vedremo librarsi...

    ...RAFIKI...

    • Patrice Eros Milani
    • 14/12/2009 07:54

    Perfettamente d'accordo. Inseminiamo questa povera nostra terra.

    • mletizia
    • 14/12/2009 07:52

    Condivido in pieno l'appello del Direttore, la partita si gioca con le modalità inscritte nella democrazia, evitiamo qualsiasi commento che giustifichi anche solo in parte un atto di violenza commesso peraltro da una persona labile . le immagini di B. ferito , il suo sguardo nel vuoto, quasi incredulo sono comunque un pugno nello stomaco .

    • P.S.
    • 14/12/2009 07:50

    Cara dott.ssa De Gregorio,
    nulla di ciò che lei auspica si verificherà. L'episodio deprecabile verrà strumentalizzato a dovere, come sempre. A Berlusconi va la mia solidarietà vera come uomo, ma senza troppe ipocrisie e senza dovermi sentire in colpa perché chi l'ha colpito vota per lo stesso partito che anch'io voto. Che è lo stesso, lo rammento, che non ha ufficialmente aderito al No-B-Day. La non violenza è un modello di vita, che io ho sempre condotto. Non posso, dunque, condividere nessun gesto gesto violento. Da chiunque provenga. Mi dispiace per la situazione che si è creata, in generale, ma scagli la prima pietra (metafora oggi fuori luogo, ma efficace) colui che è immune da responsabilità, tra i nostri amati politici. La politica è ormai un vuoto pneumatatico nella vita del nostro Paese, un ramo secco che nuoce all'albero al quale è ancora attaccato. E' un gridare confuso. Una partita di tennis convulsa, giocata in una arena divisa tra pro e contro "a prescindere". Due curve acritiche e tanti posti vuoti, in gradinata, creati dalla disaffezione verso questa (ex) nobile arte.
    Quando si va in piazza lo si va con striscioni ironici, slogan pungenti, non certo con corpi contundenti con il quale colpire l'avversario politico. Questo sarebbe bene che lo imparassero le cicale che, Frattini in primis, si sono subito affrettate a strumentalizzare la piazza violenta. Su Di Pietro, francamente, non saprei cosa dire. Lui, a differenza di Bersani, non sente di dover costruire un'alternativa; gli basta tentare di raccattare qualche voto tra gli elettori che osannano coloro che contestano, anch?essi ?a prescindere?. E punto!
    Tra la piazza e le mutande di donna disegnati come "pizzini", c'è in mezzo una marea di cittadini ormai esausti, quasi schifati da questo nulla fatto di eleganza ed auto blu, di indagini continue su ospiti che viaggiano su aerei di stato; su questo non dover credere ai pentiti e dover poi prendere per oro colato le dichiarazioni di boss NON pentiti. A questa assenza cronica di alternativa, sofficata da uno stile di vita basata sull?apparire invece che sull?essere qualche pur minima entità. In mezzo a questi vuoti, si dimena ancora il popolo silenzioso e civile, che si difende e si sfoga semplicemente cambiando canale.
    Certo, fermiamoci. Ma chi dovrebbe cominciare a fermarsi? Coloro che stanno già strumentalizzando questo gesto folle, che, come tale, è stato commesso da una persona con gravi disturbi comportamentali. Non è una giustificazione, assolutamente, ma non può neppure essere usata come una clava per colpire indistintamente chi protesta in piazza, alla luce del sole, con la sola arma di uno striscione che invoca, ormai in ginocchio, un minimo di normalità nella vita politica e istituzionale.

    • fabio
    • 14/12/2009 07:50

    Hai assolutamente ragione, cara Concita, su tutti i fronti..non saranno in molti, però, a capire le tue parole o per lo meno faranno finta di non capirle per poter strumentalizzare l'accaduto a dovere..come del resto mi è sembrato abbia fatto anche il premier, e mi dispiace dirlo, quando è uscito fuori dall'automobile e si è messo in alto per farsi ben vedere da tutti, dopo essere stato colpito..Non è il momento di parlare di questo perché, in questi casi, viene prima la buona salute di Berlusconi, ma, che ne pensi?Neanche in questi casi si lascia sfuggire l'occasione di fare pubblicità!

    • suni53
    • 14/12/2009 07:47

    Complimenti Direttore!
    Il suo articolo oggi è così bello che non c'è niente da aggiungere.
    BRAVISSIMA!

    • Michele
    • 14/12/2009 07:45

    Caro direttore m il seme messo a terra è scrivere che Berlusconi sale sul palco e insulta la sinistra e poi viene aggredito lasciando intendere che Di Pietro ha ragione? E' difficile non essere di pare vero?!?!

    • Mirco
    • 14/12/2009 07:44

    Parole sagge ma inutili conoscendo, appunto, gli attori. Questo è un Paese che deve ancora finire di fare i conti con il proprio passato e il proprio presente, eternamente diviso su tutto, mai POPOLO fino in fondo.Finiremo male, molto male, e tra 20 anni saremo di nuovo a leccarci le ferite, con la maggior parte delle persone a professarsi, nuovamente, "anti". Alla fine, in questa assurda situazione, che ha detto le parole più schiette è ancora una volta Di Pietro.

    • luisa51
    • 14/12/2009 07:38

    Parole sante le tue. Come non darti ragione quando affermi che la nostra costituzione va difesa? Mai come negli ultimi tempi avvertiamo questa necessità. Le tue parole di invito alla non violenza non mi appartengono perchè di natura sono una non violenta.Mi è stato sufficiente partecipare alla manifestazione viola per sfogare la mia rabbia in un contesto pacifico. Le parole di dipietro, fuori dall'ipocrisia e con tutta la rozzezza che lo contraddistingue hanno messo il dito nella piaga perchè una verità va detta.Mr B. sta esasperando gli animi e dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza e rimettersi sui binari della civile e morale convivenza. Ma ho paura che questa metamorfosi non avverrà mai. Intanto gli auguro una pronta guarigione.

    • francesco
    • 14/12/2009 07:36

    condivido tutto anche le virgole1!!!
    si stava intravedendo un po di luce,invece per colpa du un idiota è di nuovo buio.sono arrabbiatiissimo!!

    • Zeneize.
    • 14/12/2009 07:35

    Cara Direttrice , le Tue parole sono certamente da apprezzare , il Tuo appello alle colombe , di prevalere sui falchi , è certamente non solo politicamente auspicabile ma anche umanamente condivisibile . MA , c'è sempre un "ma"...
    Sono anni che subiamo ingiurie , insulti ,demonizzazioni , che ci chiama "coglioni" che ci accusa di "brogli" che fomenta l'odio , che chi non la pensa come Lui e la sua "banda " di EX fascisti e di Exta-parlamentari fiancheggiatori delle frange più estremiste della sinistra , viene etichettato come Komunista .
    Irride la Magistratura e conia pure le barzellette sui Garanti etichettandoli come una banda di "delinquenti" .
    Insulta L'operato dei 3 ultimi Presidenti della Repubblica perchè di sinistra , e con la SUA perversa logica FAZIOSI .
    Da anni la polizia , durante le manifestazioni o gli scioperi , sfilava quasi un corpo solo con i manaifestanti, ed il servizio d' ordine del Sindacato , era diventato quasi una istituzione simbolica , si marciava , si protestava, certamente , ma da anni non si assisteva più a scontri fisici tra polizia e manifestanti .
    Da quando "l'alieno" ha occupato indegnamente le Istituzioni ed ha fatto scempio di quello che di buono si era faticosamente costruito e conqustato , riecco lo spettro di quello che era il "reparto celere" menare a manganellate e con "Scaiola " si arriva all'AUTORIZZAZIONE di SPARARE SUI MANIFESTANTI !!!
    Allora partendo dal presupposto che le botte fanno male soprattutto quando le prendi per rivendicare il diritto ad una >...che altro dobbiamo subire???
    Non bastano le minacce eversive del "Bossi" che se non passano le "riforme" si appella ai "patrioti PADANI ed ai loro fucili "?
    Ma questa è la DEMOCRAZIA che grazie ai nostri Padri abbiamo costruito ? E' questa la risposta ai sacrifici ed alle lotte che tanti di noi con i nostri Padri abbiamo fatto e subito?
    Fino a qundo dovremo assistere alla demolizione della srtuttura democratica ad oprera di una banda di eversori , che agisce a colpi di maglio e noi rispondiamo in nome della civile convivenza con la DILETTICA...
    Adesso si è tracimato , hanno rotto gli argini , basta con quel PRETORIANO arrogante falso ipocrita e Picconatore , adesso BASTA !
    NON accettiamo lezioni e rivisionismi da personaggi fatti MINISTRI dalla moralità dell' On.CARFAGNA ne dalla SANTANCHE'
    Ne da STORACE.
    Se vogliono riportare il bidattito su BASI CIVILI siano LORO a fare il primo passo , considerato che L'IMBARBARIMENTO DELLA SOCIETA' E DEL CONFRONTO CIVILE sono LORO ad averne fatto scempio .
    NOI veniamo da lontano e GUITTI e DITTATORI li avvertiamo A PELLE!!!
    E basta con L'ipocrita demonizzazione di Di Pietro ed il Perbenismo di chi con IL DUCE DI ARCORE ha fatto LINGUA IN BOCCA SINO A IERI !!!
    Qundo si ha un LEONE IN CASA , non si fanno tanti distinguo ed i palati "FINI" , ma si cerca di far USCIRE la BESTIA da CASA NOSTRA!!!
    Saluti cara Direttrice , da
    Zeneize da Genova.

    • vincenzo pisa
    • 14/12/2009 07:35

    Grande concita piano piano ce la facciamo a liberarci del nano avanti cosi ogni mezzo e' buono

    • paolo setti
    • 14/12/2009 07:34

    ci vuole un'enorme faccia tosta, cara concita.
    hai condotto una campagna vergognosa d'odio, contro berlusconi ,
    questo è il risultato minimo che ti eri posta o volevi di piu'??
    vergognati.
    p.setti

    • carlo
    • 14/12/2009 07:32

    E'uno dei commenti che ho sentito più onesti.

    • Marco Avesani
    • 14/12/2009 07:29

    Ecco. Dopo molto lavoro, si vedono i primi risultati. La Vergine di Norimberga ora può iniziare a gioire. Di Pietro avrà passato la notte in bagno a toccarsi ricordando l'immagine del nemico colpito. Travaglio e compagnia bella avrà brindato alla vista del sangue. La Vergine di Norimberga, la meravigliosa Concita, ha già condannato l'episodio che anche lei ha fomentato grazie all'arte spettacolare dell'attribuzione delle colpe in base al suo specialissimo senso abietto della morale a due velocità. Ora si vede il volto vero della sinistra quale è oramai diventata: una accozzaglia di piaghe col il lutto al braccio. Rosy Bindi, e quella che è in arte sua figlia Binetti, dirigono le danze in base alla nuova moda del viola che segna la morte di tutto quello che una volta era di sinistra. Brava Concy, continua così che vai bene.

    • anna
    • 14/12/2009 07:26

    per favore concita, vai a urlare le tue sante parole in piazza, in tv, alla radio, nelle scuole, nelle fabbriche, negli ospedali, ovunque ovunque perchè ne abbiamo bisogno e dobbiamo sentirle e devono essere più forti di quelle di chi a urlare è abituato. fallo concita, imponiti, urlale, queste parole sagge, insegna a noi italiani spersi e impazziti cosa vuol dire civiltà. non c'è più tempo da perdere, abbiamo bisogno di te.grazie

    • Pippo
    • 14/12/2009 07:23

    sinistra fai mea culpa... l'anti-Berlusconismo viscerale siete voi ad averlo fomentato per anni e anni... questi sono i risultati...
    volete fare sempre gli immacolati difensori della moralità ma tra lo strupratore seriale di Roma (a capo di una sezione del PD), il cocainomane con il vizio dei trans (eletto governatore del Lazio dal PD) ed il pazzo aggressore (votante PD) non si può certo dire che tra le vostre fila abbiate la crema della crema della società.
    mi chiedo quale editoriale avreste scritto se un votante del PDL avesse spaccato il naso a Bersani ad un comizio... me l'immagino il titolo a 9 colonne: "ALLARME SON FASCISTI!!"

    • M.G. in Progress
    • 14/12/2009 07:14

    Forse giustamente hai una visione romantica della vita. Alcuni avendone una un po' più cinica potrebbero domandare: E chi é il vero folle? Chi deve fare un passo indietro? Chi usa le parole come pietre? Chi non rispetta le regole nemmeno di buonsenso ed é stato più volte richiamato all'ordine da tutti? Quali falchi leghiamo? Quale copione stanno recitando? Ho scritto che il popolo italiano soffre di dissonanza cognitiva. Come uscirne? I richiami non servono più.PS: una nota polemica sull scorta che si é mostrata molto tranquilla...In un paese normale la scorta mette subito al riparo il presidente e va via. In Italia no: lo si lascia uscire di nuovo dall'auto a farsi vedere e fotografare per poi avere delle belle foto e parlare di martire, miracolato, vittima, ecc. Non vorrei che nel nichilismo che affligge l'Italia qualcuno volesse passare alla storia in stile kennedy nostrano.

    • giovanni
    • 14/12/2009 07:08

    Serve la barbarie fisica per cercare di porre fine alla barbarie dialettica? I comportamenti, i discorsi e gli attacchi a tutto tondo cui abbiamo assistito negli ultimi 18 mesi devono, in ogni caso, terminare. La strumentalizzazione dell'evento, da parte di chicchesia, ci fornirà la chiave di lettura e, temo, sarà una lettura che porterà ulteriori divisioni. Invito tutti a fare propri i concetti e le parole espressi dal direttore.

    • antonella Bologna
    • 14/12/2009 06:45

    credo che sia un fatto gravissimo e credo sia stato un gesto stupido e non ragionato per quanto di possa essere contro il Berlusconi così gli si dà un vantaggio formidabile essere una vittima, un martire e così gli dà la possibilità di diventare un eroe.
    a tutto lo svantaggio del centro sinistra. Va contrastato in Parlamento,nel Paese ma in modo civile e pacato e bisogna difendere la Costituzione perchè forte del suo odierno ruolo potrà dare l'assalto alla Costituzione

    • carlo de marco
    • 14/12/2009 06:44

    ANCHE SE...Concordo pienamente con i concetti espressi da Concita.Ne sono sempre stato un convinto assertore, in tempi non sospetti, proprio per questo ho aderito al P.D.Bisogna che tutti ( e dico TUTTI) ripongano l' armamentario delle parole pesanti...che ci si confronti in modo civile e democratico, cioè all' interno di un quadro di regole predefinite= LA COSTITUZIONE.La Costituzione, quale è ora, non quella che potrebbe far comodo. Detto questo, si può affrontare ogni discorso: niente è immutabile.Ma il fine deve essee il benessere della collettività, non la scappatoia di uno solo.

    • felix,61
    • 14/12/2009 06:41

    Quando si vive e ci si confronta con persone normali non si pensa che ci sono persone fragili. Le parole possono scatenare emozioni buone e aggressive.Mi dispiace, quello che ho visto non mi è piaciuto non è quello che mi aspettavo accadesse. Ora credo che dopo aver condannato il gesto non resta che il SILENZIO e continuare a credere in un'alternativa sana.

    • Vincenzo Greco
    • 14/12/2009 06:35

    Sono assolutamente contrario ad ogni forma di violenza, ma dopo aver visto le immagini del comizio e del suo preoccupante epilogo non posso non chiedermi: chi e' piu' squilibrato, Tartaglia o Berlusconi?

    • sorichitta
    • 14/12/2009 06:33

    Con il Presidente del Consiglio senza se e senza ma. Non è però questo un gesto politico, solo il gesto di un folle.Che si evitino le sirene che in coro parlano di clima di osio contro Berlusconi, semmai è vero che il clima di odio si è creato nei confronti dei magistrati, del capo dello stato.....senza che le sirene di cui ho parlato prima prendessero posizione.Vero il detto popolaare che chi semina vento raccoglie tempesta mi dispiace. E' il gesto di uno squilibrato.

    • carla stampa
    • 14/12/2009 06:30

    Brava, Concita: esattamente così dovrebbe essere da stamattina in poi. La nostra casa è la Costituzione, il nostro riparo. Ma non sarà così, temo. Ieri sera, dopo aver ascoltato il Messia di Haendel al Conservatorio di Milano, ho acceso la Tv e ho visto. Ho visto il premier rispondere ai suoi contestatori in piazza del Duomo con il dito puntato (e non erano le due mani che imitivano le pistole!), ho visto i suoi guardiani mastini che gli si stringono addosso da una vita sorpresi e inefficaci, ho visto lo sguardo terrorizzato per il colpo subìto, l'ho visto di nuovo sul predellino per mostrarsi più forte che mai e poi ricadere in braccio ai soccorritori. Ho visto, tutti abbiamo visto. E da stamattina dovremo anche reggere allo sfinimento delle reazioni

    • Dina Rosa Bologni
    • 14/12/2009 06:26

    Parole sante queste del direttore. Dato il clima che si è creato, il primo pensiero che ho avuto è che è stato troppo facile lanciare quella pietra, con tutto quel servizio di sicurezza che accompagna ovunque il premier. Si è fatto male ma non troppo. Quel che è certo è che ora i suoi riprenderanno vigore contro la parte avversa e anziché stringersi intorno alla Carta come se fosse un baluardo, cercheranno di stracciarla più in fretta. Il premier cominciava a sentire franare il terreno sotto i piedi, il processo d'appello a Dell'Utri stava svelando fatti imbarazzanti per lui, anche se tutti i suoi tuonavano allo scandalo. Chi ha orecchi per intendere intenda!

    • iulius
    • 14/12/2009 06:25

    Da sedici anni il clima politico è avvelenato da un continuo e violento attacco di Berlusconi, arrogante prepotente e strafottente. I tuoi propositi sono buoni ma non servono a nulla perché in una partita le regole devono essere rispettate da entrambi i contendenti e Berlusconi non le rispetterà mai perchè questa è la sua indole. Ha ragione Di Pietro quando dice che chi semina odio raccoglie tempesta. Prima di essere ferito aveva appena finito di sputare odio contro chi si oppone al suo folle disegno di abbattere le istituzione, domani riprenderà e le tue parole non serviranno a nulla. Lui stà bene ma migliaia di Italiani sono ridotti alla disperazione e all'esasperazione. E' umano e prevedibile che qualcuno di essi, prima di soccombere farà pagare a qualcuno l'averlo condotto in quella condizione.

    • Gianluca
    • 14/12/2009 06:06

    Belle parole. Le condivido in pieno. Bisogna pero` ricordarsi con chi si ha a che fare. Il seme di civilta` e` stato piantato e ripiantato, ma qualcuno continua a calpestarlo, e non va` bene. No non va bene per niente.

    • mario
    • 14/12/2009 05:38

    A) il Cesare che vuole contrare su di se tutto l'universo politico, l'immagine, i risultati, le strategie, insomma "tutto tutto tutto" della coalizione, deve immaginarsi che se i risultati sono negativi la concentrazione di negativita? su di se? e proporzionale. Quindi il malcontento per gli insulti del suo governo a Tettamanzi, per gli sbeffeggi della sua parte politica (leggi Formigoni) nei confronti dei procedimenti per inquinamento (cosa che ha fatto urlare di rabbia un mio amico padre di un bimbo affetto da gravi patologie polmonari da inquinamento), per i suoi personali ?vilipendi? al Capo dello Stato (roba che al suo posto un comune cittadino sarebbe indagato), per i suoi sputi sulla Costituzione, per il suo incitamento sovversivo (anche qui un normale cittadino sarebbe sotto inchiesta) contro i Magistrati tutori della giustizia, per le sue risate in barba alle convocazioni in tribunale (che fanno gridare alla ?diseguaglianza? di alcuni cittadini di fronte alla legge), per le umiliazioni economiche inferte ai socialmente piu? deboli; insomma tutto il malcontento cade inevitabilmente su di lui. Ed il concentrato e? bello forte, tanto che poi, chi non ha i nervi saldi, non regge. Gentile Concita, mi consenta.....ma le Sue mi sembrano frasi obbligate, di circostanza. Forse avrebbe dovuto andare a rispolverare le cronache ?berlusconesi? degli ultimi anni e chissa? che qualche ?attenuante? (non ho detto ?giustificazione?) non sarebbe saltata fuori. Questo ?lancio ? verra? sicuramente paragonato alla scarpa in faccia a Bush: purtroppo il nostro poveraccio, ahime? psicolabile, non ha valutato gli effetti del suo di corpo contundente. Se avessa usato una scarpa da tennis in tela forse oggi sarebbe per molti un eroe. Ad esempio: quanta gente ha fatto ingiuistamente morire Bush con la sua guerra? Non abbastanza per meritarsi una scarpa in faccia? Mediatiamo.
    B) in un paese normale l?opposizione serve anche a canalizzare in modo civile il malcontento. Questo la nostra ?non-opposizione? ovviamente non lo fa (spesso dorme, o peggio ancora si adegua supinamente oppure ha paure conformistiche spesso sospette, ha un atteggiamento schifiltoso ed infantile quando si tratta di scendere in piazza contro il governo e sovente si trova rappresentata da personaggi a loro volta compromessi i quali, pertanto, non possono alzare tanto la voce, anzi) mentre quelli che l?opposizione la facevano sono stati mandati a casa dalla propaganda lavacervelli del padrone delle televisioni, lasciando quindi una parte del paese senza rappresentanza parlamentare. Rimane Di Pietro che coraggiosamente si espone e regolarmente viene sculacciato come fosse un discolo. Povera Italia ridotta alla triste rappresentazione di una teoria: quella secondo la quale una dittatura nasce non solo da una parte, ovvero dalla parte del dittatore ma anche dalla parte di chi accetta passivamente senza reagire o, peggio ancora, con accondiscendenza. E questa inesistente opposizione che, di conseguenza, non canalizza il malcontento (anzi lo lascia fermentare e poi esplodere a causa di qualche miccia incontrollata) ha una grossissima fetta di responsabilita nell?accaduto

    • G.Sabru
    • 14/12/2009 05:09

    Ben detto, Direttora. Ben detto, colomba. Ma la tua proposta civile sarà raccolta da tutte le persone civili. Ma non può essere raccolta dai delinquenti. Il vero problema è che nella politica italiana non ci sono solo persone civili ed oneste. Ci sono anche delinquenti. Persino in posti di responsabilità. Di grande responsabilità. Per questo i giudici si occupano dei politici. E perciò i politici delinquenti continueranno a gettare fango sui giudici. Ma per poterlo fare devono mantenere alto il consenso del popolo. Almeno di una parte consistente del popolo. E quindi niente tasse ai ricchi, condoni ai piccoli abusi (che sono di tanti) e giacchè ci si trova anche ai grandi abusi e televisione come un'arma..... Questo è quello che continuerà a succedere. Per i politici delinquenti la tensione elevata è come l'aria per respirare......Come combattere i politici delinquenti? Denunciandoli. Candidando solo chi non ha rinvii a giudizio. Dichiarando che i beni accumulati dai disonesti verranno confiscati, contestando la Chiesa che in cambio di privilegi concede l'appoggio (o l'acquiescenza) ai politici disonesti e perseguendo la creazione del CLN degli onesti. E dedicandosi ad aprire gli occhi ai giovani.Il (poco) sangue versato ieri tornerà indietro, centuplicato. E speriamo che Tu non sia tra i primi. Cara Direttora. Una mente lucida, in un temperamento moderato, in un corpo gradevole. Sei troppo pericolosa. Stai attenta! In bocca al lupo. G.Sabru

    • amdi
    • 14/12/2009 05:04

    Mi dispiace che sia stato un pazzo! Ma non smininuirei quanto rappresenta
    il gesto. Quest'uomo se ne deve andare, e se la sx non e' capace qualcuno diovra' pur farlo.
    Uno che fa miliardi con la mafia,che corrompe un paese intero economicamente e nelle cosienze,uno che ha fatto strame dei valori umani e del vivere in societa' uno...... ecc.ecc.ecc
    Gli dico bravo e dico anche che non dovrebbe essere questo il modo di rrivare all'epilogo politico di quest'uomo, ma che stia bene e si tolga dai c....

    Se sente l'aria pesante, forse se ne andra' Antigua e che ci resti.Ricusa tutti e tutto..si crede inattaccabile, i suoi ruffiani reggono il sacco anche quando si coprono di ridicolo e c'e' gente comune che non ci ha e ancora non ci capisce un ca..o di cio' che sta succedento!!

    SI tolga dai piedi!!

    • MARTELLO
    • 14/12/2009 04:19

    a caldo due considerazioni:
    (A)quando si vuole concentrare tutto su di se, anche l'immagine, anche i risultati, anche "il tutto" in genere di una coalizione, va da se che se i risultati (come nel caso del governo B.) sono negativi e gli insulti (ultimo a Tettamanzi) e gli sbeffeggi (Formigoni se la ride dei procedimenti a suo carico per inquinamento, cosa che ha fatto urlare di rabbia un amico, padre di un bimbo sofferente di patologie polmonari da inquinamento), e i vilipendi del "nostro" al Capo dello Stato (per i quali un comune mortale sarebbe gia' indagato) e gli sputi sulla Costituzione, e l'incitamento sovversivo (anche qui un comune mortale sarebbe gia' indagato) contro i Magistrati tutori della giustizia, e le umiliazioni economiche inferte ai piu deboli: tutto questo ed altro ancora vengono concentrati, come vuole "il nostro onnippotente", ovviamente su di lui. Ed il concentrato e' bello forte, tanto che poi chi ha i nervi meno saldi non regge piu'. C'e' poco da scrivere frasi di circostanza, cara Direttrice; andate piuttosto a rispolverare le cronache "berlusconesi" degli ultimi anni e poi vedrete che qualche attenuante (non dico giustificazione, dico attenuante) la troverete. Questo "lancio" sara' sicuramente paragonato alla scarpa in faccia a Bush (solo che il nostro poveraccio, ahime' psicolabile, non ha calibrato gli effetti contundenti molto seri). Ma quanta gente ha fatto morire Bush con la sua guerra? Non abbastanza per meritarsi una scarpa in faccia? Meditiamo!
    (B) In un paese normale l'opposizione serve a canalizzare in modo civile il malcontento. Questa opposizione non lo fa (spesso dorme, o peggio si adegua supinamente, ha paure conformistiche spesso sospette, ed e' spesso rappresentata da personaggi a loro volta compromessi, che quindi hanno poco da alzare la voce....), e quelli che l'opposizione la facevano sono stati mandati a casa dalla propaganda lavacervelli del padrone delle televisioni. E' rimasto Di Pietro che, a causa del coraggio nell'attaccare il "nostro" si becca sculacciate da tutte le parti. Incredibile. E cosi' l'opposizione inesistente (che dovrebbe andare tutta a casa) non canalizzando il malcontento, anzi lasciandolo fermentare e poi esplodere a causa di qualche miccia incontrollata, ha una grossissima responsabilita' in quanto e' accaduto.

    • Rosamaria
    • 14/12/2009 03:49

    . Carissima Concita io sto in Brasile e, perdonami, ho avuto un fremito di gioiosa liberazione. Hai ragione e anche se il ns. Presidente del Consiglio sta scambiando messaggi cifrati con la mafia (il primo accusa, il secondo nega ed il terzo si riserva di
    parlare se e quando lo riterra' opportuno),anche se continua a gettare vergogna sul nome dell'Italia, non si ragiona a furia di schiaffoni in
    faccia. Oltretutto e' un vecchietto. Un abbraccio.

    • pat
    • 14/12/2009 03:06

    io non amo berlusconi, ma vederlo così mi ha dato fastidio. basta con le provocazioni, basta con l'arroganza e la continua violazione e forzatura delle regole. torniamo alla democrazia. avere una forte maggioranza non significa che si debba imporre qualsiasi cosa senza discutere nè ascoltare....

    • redwitch
    • 14/12/2009 01:39

    "così grigia, così perbene ti porti a spasso le tue catene"...

    • Strale
    • 14/12/2009 01:36

    Gentile signora De Gregorio,
    solo Gesù Cristo, se colpito ad una guancia, avrebbe offerto l'altra. Ma questa filosofia, purtroppo, non è di questo mondo e tanto meno alligna tra i politici e i politicanti del nostro sventurato Paese. Quindi non ci illudiamo che i toni si abbassino per effetto di un gesto sconsierato di una persona in cura da molti anni presso un'ospedale psichiatrico. Anzi, con molta probabilità i veleni si acuiranno. Già nello speciale TG1 di questa sera se n'è avuto un assaggio: il direttore del Giornale, Sallusti, titolerà domani: "Agguato costituzionale!". E l'agguato sarebbe stato teso, a suo dire, proprio da chi "si nasconde dietro la Costitizione". Ha indicato nella sinistra il "mandante morale" dell'attentato e ha intimato al partito d'opposizione di cacciare Di Pietro e Casini entro ventiquattro ore. Cicchitto, dal canto suo, ha deplorato la demonizzazione di Berlusconi
    fatta dalla sinistra, soprattutto per averlo di recente indicato come mafioso e mandante di stragi. Ecco, gentile direttrice, quali sono le premesse per un dibattito politico civile.
    "Vox clamans in deserto" la sua e purtroppo anche quella del nostro Presidente della Repubblica Napolitano.

    • lupitaly
    • 14/12/2009 00:42

    Ora mai siamo al ridicolo. Un povero squilibrato ha creato attorno al "Masaniello di Arcore", all'arruffapopolo mediatico, il ricompattamento solidaristico di tutti i notabili e non, in un momento in cui risultava isolato ed era oggetto di reprimende da parte delle altre cariche istituzionali. Mi danno da pensare anche le "panzane" che ha raccontato in tv Bonaiuti sulle capacità divinatorie del premier, che presagiva già qualcosa di spiacevole per oggi. Il fatto è sicuramente grave, ma se risulterà veramente l'atto di uno squilibrato, mi auguro che non venga strumentalizzato più di tanto, come purtroppo sta già accadendo da parte dei giullari di corte del "principe". Berlusconi semina l'odio ed istiga gli animi accusando proditoriamente i suoi avversari, spaccia la difesa dei suoi interessi personali come quelli prioritari per il paese. Ha spaccato il paese facendolo precipitare ai tempi di Peppone e don Camillo, se non la pensi come vuole lui sei un comunista, un antitaliano, uno che sputtana il propio paese (dimenticando da quale pulpito arriva la predica). Sono stufo di sentire accusare che la Costituzione Italiana è comunista, che va cambiata perchè obsoleta (ha solo 61 anni, che dovrebbero dire gli americani della loro che ne ha più di 200 ?). Berlusconi è quello che non ha mai celebrato, nei suoi incarichi istituzionali il 25 aprile e la riconquistata libertà democratica dell'Italia. Lo ha fatto solo quest'anno ad Onna grazie al terremoto ed al fatto che qualcuno gli ha fatto scoprire che c'era stata lì una strage nazifascita e da consumato attore si prestato a sfruttare l'effetto mediatico offerto dal terremoto.L'inadeguato è lui, è lui che non è all'altezza del ruolo istituzionale che sta ricoprendo indecorosamente, sputtanandoci in tutto il mondo (andate a leggervi l'ultima gaffe che ha fatto con gli altri capi di governo al summit sul clima, disegnando mutandine da donna??????) E' proprio un buontempone, un pierino la peste a capo del governo di un paese che pensa di essere la sesta potenza economica. Mandiamolo a casa, svegliamoci, basta con questo senso di sudditanza verso il riccone di turno (prima gli Agnelli, poi Berlusconi, domani forse Montezemolo) fanno solo i cazzi propri. Questo paese merita una classe dirigente migliore da quella sino ad ora espressa, il muro di Berlino è caduto in Germania ma gli effetti peggiori li stiamo vivendo qui, prima c'era il fattore K ora c'è quello "B." che per la democrazia italiana è devastante.

    • teo
    • 14/12/2009 00:38

    ti condivido in pieno, hai trovato le parole che pensavo, appena tornato (schifato) dalle pagine di facebook dove già straripa l'idiozia di chi inneggia insieme al tifo invasato dei berluscones che dopo il santo adesso hanno anche il martire. ma, che ti piaccia o no, sentiti i commenti di rito, l'unico politico che condivido in queste ore è l'unico fuori dal coro (sì, Di Pietro).
    comunque brava, ciao

    • Franco Pucci
    • 13/12/2009 23:57

    Sagge e giustissime le sua parole, cara Direttrice. Era facile prevedere quello che poi é successo. 15 anni di scontri, di esasperazioni, di insulti e di strappi al vivere civile hanno portato alla situazione odierna. L'agone politico instauratosi con l'avvento dei nuovi soggetti scesi in campo non prevededeva prigionieri dopo lo scontro. Ora se mi volto indietro vedo solo deserto e macerie, resti di una civiltà politica ormai sepolta. Tutto ciò mi rende molto scettico circa la possibilità di un ripristino di parvenza di vita sociale e politica civili. Mi auguro di sbagliare, ma penso che purtroppo questo sia solo l'inizio di un più pesante imbarbarimento della vita comune. Vorrei tanto che il suo appello venga da tutti ascoltato e fatto proprio, ma dubito fortemente. Io comunque ripeto con Lei: FERMIAMOCI ORA!

    • sincerità
    • 13/12/2009 23:57

    non sia falsa fino a questo punto. scriva anche lei, come i suoi commentatori che è quello che si meritava. sicuramente questa sera avete brindato. E SE AVETE CORAGGIO PUBBLICATEMI.

    • Marco
    • 13/12/2009 23:40

    E' solo l'effetto della malapolitica :pochi giorni fa' di pietro invocava la lotta di piazza ed ecco i risultati. Sono davvero indignato che in italia ci sia un leader di opposizione che faccia comunicati al limite della demenza , io lavoro onestamente ogni giorno e mi guadagno la mia reputazione e mi vergogno che in italia ci siano gente che occupa posizioni di rilievo come di pietro , dovrebbe dimettersi ed essere perseguibile legalmente. anche se questo e' un giornale di sinistra invito la gente che ha cervello perche' la ragione non e' di destra ne di sinistra a inserire la propria opinione a riguardo e magari chiederne le dimissioni.

    • otherside 20
    • 13/12/2009 22:52

    Complimenti ! Grazie alle vs farneticazioni un demente si è sentito in dovere di eliminare Berlusconi. Non ci siete riusciti. Ed ora ne pagherete le conseguenze. L'estrema sinistra è già fuori dal Parlamento italiano ed europeo. Voi e quell'altro ignorante molisano vi siete infilati in un vicolo cieco. Centri sociali e compagnia cantante vi porteranno alla definitiva sconfitta. La gente comincia ad averne piene le scatole di voi, della gente che predica la pace ma in realtà basa tutto sulla violenza. Non si contano più le violenze durante le vs manifestazioni, le interferenze nelle manifestazioni altrui. Siete marci dentro e fuori. E mai propositivi. L'ultimo gesto di violenza vi costerà qualche milione di voti. Vi sta bene. Siete la feccia, site i vigliacchi. Delinquenti e anti-democratici.

    • giorgio
    • 13/12/2009 22:52

    Grazie direttore per il commento di oggi. Mi sento pienamente d'accordo, sono parole sagge e lungimiranti. Speriamo.

    • David
    • 13/12/2009 22:51

    Sarebbe stato bello leggere una parola di solidarietà a Silvio Belusconi.Peccato è stata persa un'altra occasione.

    • frank
    • 13/12/2009 22:47

    che vi aspettavate? chi semina vento, raccoglie tempesta e voi siete 15 anni che seminate vento. Ora assiteremo alla sinistra che si straccia le vesti...., ma tant'è, sarà stato il solito compagno che sbaglia....

    • Enrico
    • 13/12/2009 22:45

    Basterebbe restituire alle parole il significato che hanno e non quello che è stato assegnato loro dalla fabbrica dello spettacolo.Di questa cosa non ne voglio proprio sentire parlare, e purtroppo la macchina mediatica è già al lavoro.Una cosa è vera e ha colpito anche me : il fatto non ha precedenti in Europa, ed il fatto che sia successo da noi non è casuale.

    • renzo
    • 13/12/2009 22:39

    chi semina vento prima o poi raccoglie tempesta,prima avvisaglia di una copiosa grandinata che prima o poi arriverà quando gli italiani tutti usciranno dal letargo.

    • Pietro
    • 13/12/2009 22:38

    TE ne accorgi ora direttrice!! Mi sa che anche tu ti sei spinta molto oltre! ....ora che si aspettano?? Le stelle a cinque punte....o i fasci disegnati ai muri! Un avversario politico...non può essere tacciato di essere un nemico....e se lo fanno i mass media ( e l'Unità lo é)allora poi non possiamo tiracene fuori....adducendo scuse,parlando della Costituzione...di fermarsi! vai su facebook....e ti renderai conto che quando si semina odio...si raccoglie violenza!

    • Sandra Giuliani
    • 13/12/2009 22:37

    Vietato istigare all'idiozia
    Oggi alle 22.08
    Una mano si alza dalla folla.
    Non porta il segno di saluto e di benevolenza rispetto al destinatario: no, stringe una statuetta, una cosa da turismo becero, che rappresenta un edificio sacro e un simbolo stesso della città: il duomo di Milano; e questa mano fa volare il piccolo duomo verso il volto del Premier che resta ferito a un labbro e sanguina ? così il giornalista alla radio (RAI2) poco prima delle 20.00.

    Il Corriere della sera sul web corregge la versione: non una statuetta ma un pugno, che avrebbe centrato il volto e aggiunge i commenti dei testimoni che si soffermano a evidenziare lo sguardo di Berlusconi fisso sul suo aggressore, prima di accasciarsi al suolo, come se volesse chiedergli la ragione di quel gesto fino alla visione salvifica e gloriosa delle forze dell'ordine che sottraggono il colpevole al sicuro linciaggio della folla.

    Gli atti violenti, cari governanti, sono sempre fuori luogo. Non solo perché non etici, ma perché profondamente inutili.
    Non costruiscono - quasi mai ? esiti felici; più che azioni mirate a uno scopo sono reazioni che denunciano uno stato di impotenza divenuto intollerabile e che si traduce in rabbia e quindi in comportamenti di offesa.

    Quando non si trovano più argomenti per ?dialogare?, quando gli abusi di potere aumentano in modo schiacciante, quando il regime della menzogna e della dissimulazione crea vanità ovunque e vuoti incredibili di responsabilità, quando le ingiustizie diventano nodi scorsoi, accade ? prima o poi - che qualcuno prenda una strada senza ritorno, quella su cui trova una pietra, una qualunque: è solo un urlo fatto materia che esplode, inevitabilmente, fuori.

    Lo stesso gesto aggressivo può essere interpretato come un atto di coraggio ? e quindi un successo condiviso ? o come un atto deplorevole ? e quindi ?criminoso?: dipende dai contesti.
    I contesti d'uso delle azioni e delle parole modificano il senso di tutto. Anche della violenza.

    Cari governanti e cari giornalisti, la gente comune questo lo sa.

    In genere ci piace Davide che colpisce Golia.
    Golia era un gigante che terrorizzava e insolentiva gli ebrei. Andava affrontato, fermato.
    La sua eliminazione era il sogno privato di un popolo a cui il gesto della fionda dava espressione.

    Ci piacciono gli eroi, perché deleghiamo ad altri quello che non abbiamo il coraggio di fare in prima persona. Brutta storia, che si ripete.

    In genere non ci piace Caino che uccide Abele.
    Eppure le ragioni del gesto sono alquanto diffuse, a rigore nascono da una rivalità costruita proprio da Dio che preferiva, senza molto tatto, i doni di Abele a quelli di Caino: più generosi e più ossequiosi (le primizie) al punto che Caino, incapace di essere devoto, preferisce eliminare il fratello ? e quindi perdere un congiunto - per ottenere l'attenzione negata (evidentemente più desiderata).

    Non ci piacciono i disobbedienti o i troppo ribelli perché rompono le convenzioni e rivelano, dietro le reti apparenti, la nostra solitudine e il nostro bisogno di consensi.

    Esistono gli atti violenti. Ma non esistono interpretazioni sempre uguali della violenza.

    Nel caso di Davide quella violenza serve a qualcuno. Raggiunge uno scopo condiviso da una collettività.
    Nel caso di Caino non serve: è un atto gratuito, individuale e quindi inutile, perché non ha la forza di scombinare un mondo e una regola, anzi la rafforza; la ribellione si ritorce contro Caino stesso: non ottiene quello che desidera e resta solo due volte.

    Per ogni Davide che ancora esiste c'è un Golia e un popolo che acclama e chiede un cambiamento radicale della situazione. Può farlo scendendo in massa ? rinunciando a Davide ? o può farlo tramite il Davide di turno.

    Per ogni Caino che ancora esiste non c'è solo un Abele che muore, ma anche una legge e un consenso che si rinforzano.

    Se respiriamo un clima di abusi di parole e di menzogne, costruite sull'arte della dissimulazione, il problema sarà sempre affrontato facendo slittare le due figure di Golia e Abele o meglio i Golia della storia appariranno improvvisamente come Abele e gli atti aggressivi risulteranno ingiustificati, valutati con il metro dell'Offesa resa contro qualcosa/qualcuno di intoccabile, di non modificabile: legge, governo o dio.

    Perché questo excursus biblico che potrebbe sembrare ? e lo è ? eccedente rispetto all'esiguità del fatto di cronaca?

    Perché questa esiguità è stata violata: non ci sono più atti che la cronaca registra come fatti, ma sempre e solo ?interpretazioni dei fatti? che sostituiscono il dato inserendolo in un contesto d'uso e di valori persuasivi.

    Attenzione: la persuasione è una strategia retorica meravigliosa se la seduzione messa in atto è esplicita e condivisa in modo paritario tra chi la agisce e chi la subisce.

    Diventa un'arma di dissimulazione laddove non esiste questo patto di chiarezza e chi agisce manipola l'altro facendogli credere ciò che vuole e ciò che serve solo a uno dei due.

    Gli aggettivi il futurismo li aboliva, preferendo l'impersonalità del verbo all'infinito ? più consono al movimento della vita e del divenire - e sceglieva la forza imperiosa dei sostantivi nella convinzione, profonda, che dare un nome alle cose fosse già un potere.

    Gli aggettivi modificano. Alterano. Esprimono giudizi. Veicolano il punto di vista: trasformano i fatti in giudizi di valore.
    La realtà aggettivata non è più là fuori, è il dato di una funzione manipolatoria di qualcuno. Un dato mentale.

    Un uomo ha colpito il premier. Gesto sicuramente violento.
    Con un pugno o una statuetta. Armi sicuramente. Ma che fanno pensare al gesto reattivo e impotente di una rabbia esplosa (la pietra trovata sulla strada del proprio non ritorno alla ragione).
    C'è chi lo pensa - il gesto reattivo; c'è chi lo fa.
    Per anni, a scuola, ho sognato di essere capace di far crollare il crocefisso di legno sulla testa della Preside solamente guardandolo: volevo che smettesse di parlare. Punto.
    Il crocefisso non è mai caduto. Impotenza del desiderio.

    Il gesto in sé dice: qualcuno non sopporta più qualcun altro. Punto.
    Questo è un dato.

    Se individuale, singolo ? e quindi inutile ? o sorretto da un desiderio (represso e sommerso) di una collettività ? e quindi potenzialmente pericoloso ? il fatto in se stesso non può dirlo.
    Anche se il tipo di arma (mano nuda o souvenir in questo caso) sembra quanto mai inappropriata a ottenere effetti devastanti, ma la storia della fionda di Davide è un contesto interpretativo da non trascurare e quindi anche un duomo o una nocca o un crocefisso di legno che si stacca dalla parete possono fare paura.

    A volte i contesti sommersi emergono come iceberg alla deriva.

    Aggettivare questo gesto di offesa contro il Premier come ?terrorista?, valutarlo come ?gravissimo o intollerabile o indegno? e quindi reclamare ?voci di condanna? è sintomatico di una retorica dell'iperbole (figura dell'esagerazione) che fa tanto riflettere su quali siano i contesti interpretativi di cui si ha realmente paura e sui giochi di slittamento figurale in atto: Davide e Golia o Caino e Abele?

    E insospettiscono questi giochi di slittamento che dissimulano le reiterate impunità, smentendo la veridicità delle confessioni fino a creare il nuovo eclatante gesto che sta lì ? con un tempismo micidiale ? ad affossare lo sguardo critico e a spostare l'attenzione nel rovesciamento dei ruoli per cui il Golia-tiranno e impunito di qualche giorno fa, appare oggi, alle folle festanti, nei panni di un Abele-innocente e ferito.
    Folla che arriverebbe al linciaggio secondo questo gergo iperbolico.
    Folla, che è risaputo, costruita come corredo prefabbricato ad ogni uscita pubblica del Premier, e ormai di ogni politico, perché si non rischia più di incontrare davvero la gente, vera, nelle piazze.
    Per sentire, davvero, cosa pensi.

    Io amo troppo la Costituzione italiana, che per me ? laica ? resta il testo sacro di un desiderio di democrazia reale in cui mi riconosco, per accettare una classe politica che governa e/o fa opposizione e una classe giornalistica di risonanza che pensano che la gente sia un pubblico di spettatori televisivi chiamati a partecipare a ?Ciao Darwin? in uno scontro di tifoserie.

    Mi dispiace, io non tifo.
    E non mi piace Davide, perché denuncia sempre la passività del popolo.
    E non mi piace Caino, perché è un disobbediente alla ricerca del consenso del più forte.

    Qui non c'è posto per le ?condanne?, l'unica solidarietà, che ha valore in una democrazia reale, è il riconoscimento dei diritti e dei doveri. Nessuno può sottrarsi.

    Io ho diritto alla mia intelligenza e ho il dovere di coltivarla affinché il mio vicino non cada nell'istigazione all'idiozia.

    • Follett58
    • 13/12/2009 22:36

    E' il SOLITO COMMENTO IPOCRITA E GROTTESCO come al solito non pubblicherà questo comemnto perchè voi comunisti no amate le persone che non la pensano come voi

    • Enrico
    • 13/12/2009 22:36

    E' facile chiamare le colombe dopo stasera. Sfogliando qs blog mi sembra contradittorio. Niente di male. Tutti hanno il diritto di cambiare. Ma più grave: Forse è troppo tardi. Dovevi pensarci prima, carissima Diretrice.

    • daniela
    • 13/12/2009 22:35

    un fatto gravissimo.sarebbe un grande gesto di distensione,lasciando ovviamente che la giustizia faccia il suo corso, se il presidente del consiglio volesse incontrare il suo aggressore,come gia' aveva fatto papa Giovanni Paolo II.si potrebbe riprendere il dibattito politico in un altro clima,sempre che i politici lo vogliano davvero.

    • maurizio -messina
    • 13/12/2009 22:35

    ..Come vorrei che le parole del direttore costituissero il pensiero di ogni italiano; mi piacerebbe assistere ad un dibattito politico pieno di fatti, proposte, analisi seria della realta' che stiamo vivendo e visione del futuro senza mistificazioni..purtroppo sono un po' pessimista, credo che questo paese non abbia imparato nulla sia dai tempi di piazza fontana che da tangentopoli e le stragi di mafia. Forse abbiamo rinunciato ad essere i cittadini che la ns.costituzione faro oltre che riparo per la ns.societa' intendeva costruire, forse siamo irredimibili o quasi come chi ci governa.

    • dante
    • 13/12/2009 22:34

    Ha ragione. Si e' trattato di un pazzo.
    Se fanno comodo,
    l'assassino Spatuzza diventa un pentito.
    la mignotta D'Addario diventa una escort.
    L'attentatore Tartaglia diventa un pazzo.
    E' cosi' ricca la lingua italiana ed e' cosi'
    pieno di paraculi il giornalismo italiano , che il giochino riesce facile !
    DDA

    • Mother Teresa
    • 13/12/2009 22:31

    Parole piene di buon senso, doverosamente ed assolutamente condivisibili.(Grazie Tartaglia)

    • marzia bratti
    • 13/12/2009 22:29

    quello che lei dice è molto vero: sciogliere le colombe e confrontarci tutti destra e sinistra in maniera civile è veramente necessario ma penso sia improbababile e non oso immaginare quello che domani verrà scritto dai giornali del Presidente.

    • vito
    • 13/12/2009 22:27

    Cara Concita sei arrivata troppo tardi. Come sempre voi comunisti prima uccidete le persone e poi piangete. Mi fate ribrezzo.

    • inBruges
    • 13/12/2009 22:27

    Direttore,per una volta sono d'accordo con le sue parole nonostante non la stimi nè come donna nè come direttore di questo giornale

    • Arturo
    • 13/12/2009 22:25

    hai ragione Direttore....nervi saldi e facciamo tutti ma proprio tutti un passo indietro....stiamo rischiando di andare in un burrone.....fermiamoci adesso....e che ognuno faccia la sua parte.


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