--------------------------------------------------------------------------------------------------------
27/01/2010 22:15

Capitali e bancomat

Mi ricordo le interrogazioni sulle «cartine mute», quelle senza i nomi delle capitali. Si ascoltavano risposte destinate a restare leggendarie: Beirut, che si chiamava Francesco, rimase Beirut per anni dopo aver alzato la mano, volontario, per rispondere con dovizia di dettagli che era la città santa del popolo etiope. Mi ricordo una favolosa interrogazione sui «confini attuali dell'odierna Mesopotamia» in cui il compagno cercava di sostenere, con una certa disperata efficacia retorica, che non esistendo attualmente la Mesopotamia in quanto Stato non si poteva assolutamente sostenere che ne esistessero i confini dunque contestava in nuce il senso della domanda. Oltre che essere dannosissima e stupida, l'abolizione della materia «geografia», è un torto immenso che si fa alla futura memoria collettiva di generazioni di studenti. Generava aneddoti meravigliosi. Le gare di capitali sono state spesso, inoltre, un'efficace alternativa ad altre forme di esibizione muscolare. I più bravi giocavano anche a Risiko, però di pomeriggio. La distruzione sistematica della scuola da parte di chi non sa o non capisce le conseguenze di quel che sta facendo è una delle tragedie a cui assistiamo protestando impotenti. Oggi, con un passaggio formale, si compie l'ultimo atto. La scomparsa della geografia è solo un dettaglio che immalinconisce. Poca cosa, nel quadro generale. Ci vorranno vent'anni per recuperare il disastro, se basteranno. Consola sapere che almeno qui non interverrà Bertolaso.

 

Parlamo ancora di Risiko, e di politica. Sarebbe inclemente ricordare oggi qui gli illustri commentatori che alla vigilia delle primarie in Puglia invocavano la sapienza strategica delle visioni politiche di lungo momento come argomento contro chi, come noi, chiedeva semplicemente di gettare un occhio e prestare orecchio a quel che accade là fuori, per strada. Una studentessa barese di 24 anni, Annamaria, ci ha scritto (una lettera di carta, niente paura, non è il popolo del web dai pensatori detestato) che la sinistra «sta approfittando dell'ammirevole pazienza del suo elettorato». A volte basta poco. Smettere i panni da stratega e andare a fare la spesa al mercato. Ascoltare, provare a capire e non abusare della pazienza di chi si chiama a votare. Ascoltare di più e parlare di meno, come appunto si insegnava a scuola.

 

C'è poi un nuovo capitolo giudiziario della vicenda del sindaco di Bologna Delbono. Il cosiddetto Cinzia-gate appassiona enormemente le cronache come ogni scandalo sessual-sentimentale, in testa quelli che non generano dimissioni dei protagonisti ma sempre nuove candidature in politica delle loro favorite. Bene l'orgoglio della differenza. Bene le dimissioni subito. Proviamo poi a chiarire bene, ai futuri candidati, quel che a ciascuno di noi appare un concetto semplice, non una cosa da Risiko. La differenza fra i bancomat personali e quelli in dotazione per lavoro. La distinzione fra bene privato e bene pubblico: in senso economico, politico e se necessario anche sentimentale. Conti separati, per favore. Non è così difficile, basta non imitare chi usa i voli di stato per le sue ballerine. Si può vincere lo stesso. Anzi: magari è così che si vince.

    • Mario O
    • 08/02/2010 20:45

    Credo fermamente in ciò che dice Massimo Ciancimino, Berlusconi diceva che Mangano era un eroe, per mè l'eroe è Ciancimino. Ed Alfano non può parlare della fondazione di forza Italia, semplicemente perchè non c'era. Sono convinto che Berlusconi abbia collaborato a lavare soldi sporchi della mafia agli albori dell'ascesa all'imprenditoria. Il fatto che ora agisca onestamente (a parte leggi ad personam ed abuso di potere) nell'imprenditoria, non cancella la sua disonestà iniziale. Spero che la giustizia alla fine vinca, e spero anche che non manchi tanto. E' assurdo che un disonesto possa prendere in giro (autorizzato dal voto cieco ed a mio avviso comprato, con l'inganno e con la mafia) gli italiani.

    • Boccaccio
    • 05/02/2010 10:09

    ... e come voi sapete, assai sono li quali, essendo stoltissimi, maestri degli altri si fanno e gastigatori ...

    • shangay
    • 02/02/2010 22:23

    la scomparsa della geografia a scuola mi riempie di tristezza, anche perchè ho sempre pensato che prima della storia venga sempre la geografia...il luogo in cui un popolo vive influenza alla base storia, costumi e sviluppi passati presenti e futuri. Ma tant'è...

    • lara56
    • 29/01/2010 23:35

    ma si governanti togliete la geografia ...poi magari anche la storia....e poi .... imponete IL CANTO mattutino "meno male che Silvio c'e'!!!
    .....povera scuola pubblica!!!!!!

    • invidioso x lidia ravera
    • 29/01/2010 22:39

    Una domanda grevemente maschilista a lei che, a ragione, forse, non rifugge dalla grevità femminista. Ma quelli che non hanno un 'amico' che gli paga le escort in contanti o le fidanzate col bancomat, sono onesti o sfigati?

    • Ciceruacchio x my god! chas 21:07
    • 29/01/2010 21:04

    Dal punto n. 7: nessuna critica, solo un incoraggiamento di tutto cuore. Sono cose che sanno bene tutti quelli come noi, dotati di DNA comprendente l'allergia ai pifferai, ma se non si martella (a turno) prende il sopravvento l'assuefazione alle balle ripetute a nastro (metodo Made in Arcore), le quali prima sono balle, poi improbabili, poi possibili, poi vere-perché-no, poi credibili, poi quasi vere, infine vere. Solo, non bisogna mollare. Ad maiora!

    • Teobaldino x Teobaldo
    • 29/01/2010 20:38

    Scusa se mi intrometto, Teobaldone, ma da qualche blog fa, ho l'impressione che tu stia diventando un bersaglio. Penso che se esci di scena per un po' consegui due risultati: ti sfili dalla mira di una massa di invidiosi e.... rimetti ordine nelle idee. Lo dico per te.

    • controcorrente x il vero donato
    • 29/01/2010 19:25

    sono contento che non fossi tu, io però non potevo saperlo. quanto a berlusconi, se ti fa piacere puoi anche ripeterti all'infinito, ma io parlavo di bill gates. se parlo di mele, è inutile che me la meni con le patate, che sono un'altra cosa.

    • il vero donatox controcorrente
    • 29/01/2010 18:22

    Evidentemente qualcuno si chiama DONATO,io non ho mai scritto che sei scemo.Ho solo risposto al tuo post in riferimento a B GATES.Per quanto riguarda il NANO,vuoi che mi ripeta?,vuoi che faccia delle aggiunte? vogliamo parlare della Maddalena,o ancora di capelli? oppure di attori e attoruncoli che gli portano voti in cambio di lavorucci?vogliamo ancora parlare di paraPedofilia?

    • Federico Fioretto
    • 29/01/2010 17:11

    Caro Teobaldo,ma non ce l'ho con te; mi dai solo lo spunto per ribadire per la millesima volta, e non me ne stancherò mai, che bisogna smetterla di dire cose inesatte sulla "natura umana". Gli studi scientifici più accurati (antropologia, neuroscienze, biologia comportamentale...) ci dimostrano che la natura umana è solidale, cooperante, nonviolenta e capace di raffinatissime modalità sociali. Il comportamento umano, invece, evolve e si forma per meccanismi culturali, per cui dal neolitico in poi (non più di 10000 anni fa, si è instaurata una cultura violenta generalizzata che è nostro dovere e possibilità sovvertire nonviolentemente. Questo è lo scopo e l'impegno del progetto Neotopia, che coordino, e in particolare sul tema del gruppo di ricerca sulla Natura Umana diretto dal prof. Piero Giorgi dell'Università di Brisbane. Consiglio la lettura di "Violenza inevitabile - una menzogna moderna" di Giorgi e dei "Valori democratici" di Vinoba Bhave per, nell'ordine, conoscere lo stato delle conoscenze più avanzate sulla natura umana e il modo di costruire la società nonviolenta dal basso. Con affetto a te e a tutti i lettori, e alla direttrice che argutamente ci ospita. FF

    • nanni48 per antonella
    • 29/01/2010 16:01

    ho letto solo ora quello che hai scritto e sono io che ringrazio di cuore te.
    Vanni Capoccia

    • pasquino50 x teo
    • 29/01/2010 14:06

    Il pensiero è nobile come l'intento e il compito. Purtroppo non vi è più nulla da traghettare. Sia la nave che i nocchieri non esistono più.Solo una cosa, per me rimane, dovendo lasciare una l'isola ristretta dai marosi, darsi un'orizzonte, ricordarsi della capacità al nuoto e affrontare il mare aperto e che i delfini siano con noi contro gli squali!Vivere,non sopravvivere!Ciao.

    • Pasquino50 x teobaldo
    • 29/01/2010 13:37

    La civiltà, la tradizione storica, culturale, politica della nostra Italia si è oramai drammaticamente accartocciata su se stessa. Il progetto Italia, a quasi 150 anni dalla propria travagliata strutturazione, è imploso. E? fallito. Dal fallimento, ineluttabile a mio avviso, potrà nascere una nuova Italia, con la memoria della precedente. L?Italia di Cavour e dei Savoia, è finita. La sua continua rigenerazione, non appare più possibile perché non ne sussistono le condizioni. Non esistono più colonne alle quali aggrapparsi. Nuovi patrioti dovranno riuscire a crearne una nuova, figlia di Mazzini.Ma è veramente difficile e non vedo come ciò possa accadere senza sconvolgimenti sociali violenti. Come i partigiani, figli della Resistenza. Il leninismo, figlio della disfatta dell?esercito russo. Anche Barack Hussein Obama nasce da una tragedia, quella di New Orleans. Zapatero, non nacque forse dalla tragedia di Madrid? La rivoluzione ha sempre bisogno di una tragedia. Il sistema-Italia è incancrenito. Se ho un computer impregnato di virus, non posso che auspicarne la formattazione. Può apparire orribile, ma auspico, leninisticamente, rivoluzionaricamente parlando, una qualche tragedia politico-sociale. Un sasso che penetri nelle nostre case, nelle - come hai detto tu - nostre camerette, come nei sognatori di Bertolucci.Gli unici che appaiono organizzati per una nuova Italia, sono i nuovi liberali, nelle loro svariate diramazioni: Il Fatto, l?Italia dei Valori, gli eredi migliori del Giornale e della Voce di Indro Montanelli, i De Magistris, le Alfano, i Grillo. In una prospettiva che probabilmente li vedrà via via sempre più rivolti a Gianfranco Fini, Fare Futuro.Il quale Fini, probabilmente, nella migliore tradizione conservatore, finirà per divenirne, come niente fosse mai successo, leader o quanto meno sponda gioco-forza obbligata, magari ?turandosi il naso? e da posizione critica; nulla di male in tutto questo, si chiama destra, coi suoi pregi e i suoi difetti, è una buona destra la destra dei Travaglio, la migliore in Europa, forse nel Mondo, è addirittura troppo buona se c?è una altrettanto buona sinistra a mancare, a fare da contrappeso, Montanelli avrebbe detto: da calmiere. La via per l?Inferno è lastricata di buone intenzioni, insegnano i preti.Questa nuova destra per me è più che contemporanea, è post-contemporanea, dato che l?epoca sorta dalla Bastiglia, appare essa stessa al tramonto, implosa sotto le comiche finali dei Bush, dei Blair, degli Sharon, dei Berlusconi, dei burocrati di Bruxelles. Gli Obama, sono spie di un?epoca nuova. Dai contorni indefiniti, che probabilmente vedranno l?Italia (quella vera: culturale, intellettuale, artistica oltre che, politica) protagonista.Il problema è che le colonne della nuova Italia che avanzano, sorgono esclusivamente da destra. Dove sia la sinistra, questo il vero, reale, forte interrogativo nazionale. Nessun movimento politico, per quanto mi riguarda, è più a destra - nei fatti - del Partito Democratico. Raccoglitore, coagulatore, del peggio della tradizione ora burocratica, ora moralista (nel cui moralismo è sempre incluso, il permissivismo ipocrita), aristocratica nel senso anti-meritocratico del termine, del nostro paese. In una situazione generale dove si gioca ?alla meno destra? o ?più destra? o ?destra meglio qua? o ?destra meno peggio qui?. Non si vedono forze capaci di portare avanti qualsiasi genere di rivoluzione.Dopo Berlusconi, una Italia che sia governata solo, esclusivamente, dai Fini e dai Travaglio, sarebbe (nelle migliori intenzioni dei citati) il più terribile fra gli stati polizieschi immaginabili. Una Italia governata dai Fini e dai Travaglio (come un nuovo fronte conservatore, come un fronte della DC post-partagiana, ma laico e post-contemporaneo) e, insieme, da un nuovo fronte progressista e, soprattutto, rivoluzionario questa si, sarebbe una buona Italia. Pesi e contrappesi.La nuova destra ha saputo generarsi, la nuova sinistra da dove dovrebbe cominciare? Dall?Arte, principalmente. Gli artisti dovrebbero andare al potere. Il resto, sono cocci sparsi ovunque, che gli artisti dovranno raccogliere. La sinistra ha una sola forza rimasta integra: gli artisti. Il resto è cocci, puzzle da rimettere insieme, di un vaso che si è via via frantumato sin dalle repressioni togliattiane dei moti partigiani; e del quale oramai, non rimangono che le rovine. Bisognerebbe partire dal presupposto che la sinistra italiana, in quanto tale, è politicamente morta. La sinistra deve prendere atto di questo fallimento e rivedere profondamente molte delle scelte intraprese, con occhio fortissimamente critico e fortissimamente costruttivo e non distruttivo, deve liberarsi di molte tra le più insigni ?Madonne? da Togliatti in poi. Le Serracchiani di turno, sono ridicole (ricordo un dibattito a Otto e Mezzo con De Magistris nel quale non comprese neanche quest?ultimo, che diavolo volesse dire su Aldo Moro), ci vuole preparazione. La sinistra tutta, allo sbando, si attacca a qualunque roba incontri per strada che sembri avere un minimo di possibilità di successo. Come un naufrago pronto ad aggrapparsi, senza ritegno, a qualsiasi ciottolo di legno gli galleggi di presso.Le Serracchiani sono ridicole perché chi ha in se un buon spirito di sinistra, non può essere rimasto tutto questo tempo dentro un simile sistema (persino la Lega, Forza Italia, AN, ma pure Casapound al confronto del PD sembrano novelli Che Guevara e ovviamente, sia inteso, non lo sono affatto) a meno che, non sia principalmente idiota (veltroniani) o principalmente disposto al compromesso per obbediziena cieca al capo (dalemiani).Non è possibile che un buon dirigente di sinistra, intellettualmente indipendente e intelligente, sia rimasto in questa classe dirigente. O non è intelligente (veltroniani) o non è indipendente (dalemiani). Comunque sia, non è un leader. Neanche di bassissimo rango. Bisogna cercarli fuori e ai margini. Sia fuori dalla politica (come Grillo), sia in altre aree politiche, riconvertendoli. Ma per riconvertirli, bisognerebbe prima essere qualcosa ed esserlo radicalmente.Dentro si, c?è qualcosa, specie fra gli amministratori, sfruttando le modifiche all?art. V in qualche misura hanno trovato spazi e hanno scelto di mantenerseli per realizzare delle concrete ed utili iniziative. Ma anche quelli, i buoni amministratori del Nord, sono in fuga. E questo, paradossalmente, gli fa onore. Non tutto ciò che rimane infine è da buttare, ma praticamente tutto, si. Chi rimane dentro, fino alla fine, significa solo che non gliene fotte un tubo del popolo. E allora, che razza di sinistra sarebbe. Oppure (il che è molto molto peggio) non capisce quale, del popolo, sia l?interesse, quindi ha sbagliato mestiere e riesce persino a far più danni del dalemiano disinnamorato della rivoluzione, il disastro di Veltroni fu un esempio lampante. Ma il peggio, politicamente ed elettoralmente, è ancora tutto da venire. Non me dispiace moltissimo.Non sono né un catastrofista né un pessimista, è la situazione ad essere catastrofica quanto pessima. Dunque, mi auguro la formattazione, costruttiva. Questi signoroni più sbattono, più insistono, perseguono follemente nella disfatta più totale, non si fermano di fronte a caporetto storiche (sinistra comunista fuori dal parlamento, totale assenza di qualsiasi movimento socialista) che cosa deve accadere, per fargli dire: qua ci sono grossi errori strutturali e abbiamo compiuto delle scemenze allucinanti, chiediamo scusa, torniamo indietro su determinati punti, andando comunque avanti nel complesso, ma rivediamo, la nostra storia e le nostre scelte. Per non perdere quanto ci è stato lasciato dai Gramsci e i Di Vittorio della nostra tradizione.Questo è uno dei tanti post che affollano la rete dei blog. Mi permetto di trasferirlo qui, per tua notizia e spero che sia spunto per una conversazione più ampia, oltre le reciproche.Va da se che l'osso del testo trova il mio interesse positivo.

    • controcorrente x donato
    • 29/01/2010 13:25

    grazie donato. mi fai capire, senz'ombra di dubbio, che tipo di persona sei.

    • TEOBALDO x pasquino50
    • 29/01/2010 13:19

    Qui veramente non finiremo mai. Però il comunismo reale ha fallito, è un fatto che non possiamo nasconderci. Io credo che un giorno il comunismo si realizzerà, credo nell'avvento dell'era dello spirito santo, sperato e sognato da Gioacchino da Fiore, descritto nella città del Sole di Campanella, la nuova Atlantide, le città cristiane di Johann Valentin Andreae, l'ordine mondiale di Adam Weishaupt e Filippo Buonarroti, la dittatura degli eguali di Marx. Evidentemente però non si può raggiungere ne per decreto, ne con il giacobinismo. La natura umana è ribelle e egoista per istinto, va plasmata col tempo e con l'amore. Attraverso un vero e profondo processo democratico e umano. Un processo che oggi si dovrebbe affacciare al mondo intero. In questo caso il giacobinismo può essere una guida, se esso è rispettoso della vera democrazia e delle esigenze umane. Oggi a noi, come è avvenuto a quelli prima di noi, e come accadrà a quelli che verranno dopo, tocca il piccolo ma imprescindibile compito dei traghettatori. Come vedi siamo sempre li. Per quanto riguarda i miglioristi, tra le tante cose fatte bene di d'Alema, c'è questo Capo dello Stato, come fu Ciampi, un Capo dello Stato che dovremmo difendere come un nonno fragile. Ciao.

    • Stefano Serafini
    • 29/01/2010 12:26

    Gent.ma Concita De Gregorio
    Concordo sulla difesa della Geografia fisica o politica, economica sono basilari come la Storia
    Ho l'impressione scrivendo da Bologna, che nella parte finale del suo articolo liquidiate con troppa facilità la vicenda del nostro ex sindaco
    Qui la parte sexi c'entra pochissimo non c'è Gossip, "si dice, pare" ci sono precise denunce ed una "chiamata in correo" di una persona che sapeva bene di finire indagata anche lei
    Continuo a pensare che dove non vi siano reati, rimangono fatti personali che però possono piacere o meno
    Tralasciando la parte penale, paiono accertati comportanmenti molto disinvolti, errori, dimenticanze, confuse commistioni tra conti pubblici e privati di viaggi, ristoranti, alberghi
    Commistioni tra il privato e la professione pubblica di una persona che prima viene presa come Segretaria poi alla fine della relazione scaricata e rimandata all'impiego precedente senza tanti complimenti
    Il rispetto per il lavoro, la professionalità, la dignità della persona e della donna dove sono finiti ?
    Non lo definirei un comportamento da portare come esempio
    Non dimenticando le prime reazioni arroganti ..." Io non mi dimetto neanche se rinviato a giudizio"
    Almeno questo si è letto sui giornali
    Ma la cosa più rilevante è che la bruttissima vicenda scoppia a metà Giugno, sarebbero stati doverosi rapidi controlli pubblici da parte della Regione
    Come sarebbero opportune verifiche Bi-partisan sul motivo che ha indotto alcuni magistrati ad archiviare frettolosamente la cosa a fine estate
    Speriamo comunque che si vada al più presto alle elezioni formulando la speranza che queste possano essere abbinate alle regionali e che la Sinistra riesca questa volta a presentare una persona all'altezza cosa che da molto non avviene
    Le vicende di Berlusconi sono molto diverse nei fatti, nei tempi, nei contenuti, nelle situazioni .....altre storie
    Saluti

    • pasquino50 x teobaldo pd
    • 29/01/2010 11:55

    Mi è doveroso dirti alcune cose. Chiaramente non sono un tesserato pd.Guardo a questo raggruppamento con interesse solo perchè abusa ormai da tempo di presunta eredità culturale legata alla storia del pci. Storia di cui io sono stato militante dal basso pur vivendo in stretto contatto quotidiano con l'apparato di botteghe oscure, come me altri compagni. Ottimo punto di osservazione ,se ci pensi, visto il contatto quotidiano con personaggi storici (il mio incarico, a volte, mi portava al colloquio fuori dai denti). Perchè quindi il tormentone su d'alema e non magari su altri ex-miglioristi del momento? Forse per poter descrivere pur minimamente la feroce lotta che si disputò nel cuore pulsante di quel partito(anni '70-'80).(Avevano deciso che bisognava disarticolare il pci (P2,nuovo corso della triade massonico fascista liberista). Bene, ci soni riusciti (anni '90 in poi), ma ha che prezzo? Il capitalismo, formato da regimi e stati a limitata sovranità, non poteva sopportare oltre la possibile nuova egemonia rivoluzionaria che sembrava affacciarsi nel più potente partico comunista occidentale. La storia e l'analisi di quel tempo è scritta nei documenti congressuali e nelle tesi di lavoro, oltre che nei fatti storici occorsi (ior,caduta del muro,riassetto economico-militare,ecc,ecc). Si può essere d'accordo o no.Ma questa è un'altra storia.Quella del pd (di sinistra?)di occhetto,d'alema, veltroni,e burocrati (cervetti e altri), senza contare i cosiddetti vecchi generali (napolitano, macaluso,cervetti ecc.ecc.) è la grande truffa dei patti sotterranei che ritardano la ricerca e la volontà di (ri)nascita di una grande egemonia culturale e morale con un impronta indelebile (Berlinguer, Ingrao,Pertini,Amendola,per esempio dialettico)questa si ,diciamo, di sinistra. Non è tutto risolvibile nello scritto di un semplice e disarticolato post in un blog, ma il confronto deve essere su questi temi, non come si sbarca il lunario del potere per poter cambiare, senza poi cambiare per dirla alla gattopardesca e con spunti macchiavellici! Ritroviamo l'empatia e la simpatia, almeno tra di noi orfani di sinistra, quella studiata sui libri e tra il popolo.

    • TEOBALDO x - x Teobaldo 29/01/2010 10:33
    • 29/01/2010 11:38

    Parli per la redazione? Quando dico -Amici del blog- intendo tutto il mondo, non volevo essere polemico, anzi volevo smorzare i toni con gli altri frequentatori. Il mondo internet è per sua struttura e organizzazione ambiguo. A partire dal fatto: perché uno dovrebbe difendere la linea di un nik? Infondo che cambia? Personalmente trovo tutto questo bellissimo è il trionfo del pensiero, è meraviglioso. Avatar è anche un po' questo, la superiorità della parola. Ciao.

    • x Nanni 48
    • 29/01/2010 10:49

    Concordo sempre con ciò che scrivi, indipendentemente da ciò pensi tu, o addirittura non pensi, dei miei commenti; ma oggi hai scritto parole "......come se non appartenessero anche a noi" veramente stupende. In questo schifo di Paese, in un momento di grande sconforto, mi da' forza pensare ci sia anche qualcuno come te. Grazie. Antonella

    • Osvaldo x Gianni 01:40
    • 29/01/2010 10:36

    o gianni si vede proprio che hai l'unità appicicata davanti agli occhi,vedi qualcuno forse non ti ha ancora spiegato che la satira e l'umorismo in generale è il sale della democrazia,se si fa dell'umorismo su berluskoni tutti ridono ma se si fa su qualche dirigente del PDmenoelle storcete il naso,boh!!!comunque buona giornata a tutti.

    • x Teobaldo
    • 29/01/2010 10:33

    di sicuro non sono gli amici del blog a giocare sporco. Avrai notato quante volte "qualcuno" usa i nomi di altre persone per mettere zizzannia. C'è di buono che quando si conosce un po' lo stile di chi scrive da tanto...almeno un dubbio viene. E di solito prima di reagire si aspetta un po' per vedere se c'è una smentita, anche se non tutti possiamo leggere ogni ora o addirittura ognigiorno. Ciao.

    • RISOAMARO x Gianni29/01/2010 01:40
    • 29/01/2010 10:29

    CARO GIANNI QUESTO E'UN PAESE LIBERO(per il momento)DOVE ESISTE LA LIBERTA' DI STAMPA E DI PENSIERO ANCHE QUELLO DI DIRE CAZZATE! NON SIAMO NELLA EX UNIONE SOVIETICA! MI DISPIACE PER TE!

    UN CONSIGLIO DA AMICO,OGNI TANTO FATTI UNA SANA RISATA,ALLUNGA LA VITA!!!

    • TEOBALDO x Pasquino50 (importante)
    • 29/01/2010 08:25

    Il - TEOBALDO x Pasquino50 28/01/2010 22:15 - non è il TEOBALDO solito del blog. Amici del blog, non cominciamo a giocare sporco.

    • Gianni
    • 29/01/2010 01:40

    Forse un blog deve essere fatto così, ma io non condivido. Perchè dai spazio a tante idiozie, Concita? La maggioranza degli interventi è fatta da individui che odiano la nostra parte, infangano i nostri Dirigenti e irridono ai nostri Ideali... Non pubblicarli più Concita e se ne andranno.

    • gubert - macongranpena...
    • 29/01/2010 01:15

    Ironia del destino: il ministro Gelmini passerà alla storia per l'abolizione della geografia. Dando l' ennesima dimostrazione di ignoranza e di ottusità: soltanto uno sciocco può infatti pensare che la geografia, in tempo di globalizzazione e di incroci razziali, sia materia inutile. Comunque, a proposito di geografia- di geografia umana, nel caso- vorrei dire al compagno Teo (tra parentesi mi fa sinceramente piacere che sia tornato ad essere costruttivo dopo aver accusato tutto e tutti di voler distruggere il PD) che sulla questione del "burka" Lidia Ravera esprime una posizione tutt'altro che fragile, per quanto lo faccia in modo un pò semplicistico e supponente nei confronti del genere maschile. La questione, in verità, è assai spessa, e non la si può liquidare in tre righe. Comunque due antropologhe italiane, brave e di sinistra, l'hanno studiata seriamente e vale la pena di leggere quello che scrivono sulla questione del velo e su quella ancora più spinosa dell'infibulazione. Le segnalo a Teo, che so essere lettore onnivoro, e a chi può interessare:-Annamaria Rivera, La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche sull?alterità. Dedalo, 2005.-Carla Pasquinelli, Infibulazione. Il corpo violato. Meltemi, 2007.

    • Miki per riccardo e chef lorenzo
    • 28/01/2010 22:26

    Mi fa piacere che l'idea vi sia piaciuta, ma vedo gia' la Direttrice con un sorriso all'angolo della bocca che sta pensando: "ma non vorreste mica rifare il Calendario del Popolo?" (se non sapete cos'e', guardate su wikipedia). Beh, Direttrice, un po' si. Io sono troppo giovane per averlo letto quando era molto diffuso, ma mio padre mi dice sempre che li' si erano formate tantissime persone soprattutto subito dopo la fine della guerra, persone che magari non avevano potuto frequentare la scuola e sapevano a stento leggere. Oggi, leggendo ad esempio sul blog quanti identificano la geografia con il GPS o google Earth o Map, ho pensato che oggi quasi tutti conoscono gli strumenti per informarsi su qualunque cosa, ma pochi sanno COSA cercare. Una mappa (non una bussola, per carita', ognuno puo' usare la sua....) potrebbe essere utile per capire cosa cercare e conoscere di piu' il mondo che ci circonda.

    • gennaro romano:berlusconi:basta fiction sulla criminalità organizzata
    • 28/01/2010 22:20

    L'antidemocratico berlusconi,usurpatore di un compito e di un ruolo per il quale occorre possedere " CARISMI" di cui nè è privo primo fra tutti UN ALTO SENSO DELLO STATO E RISPETTO DELLE ISTITUZIONI CHE NON SI ACQUISISCE FACENDO L'IMPRENDITORE CON " L'ASSEGNO TRA I DENTI" DICE AL PAESE UN ALTRA DELLE SUE " CAVOLATE" CHE APPARTIENE ALLA SUA PERSONALE CULTURA E VISIONE DELLA VITA,CIOE' ..." BASTA FICTION SULLA MALAVITA ORGANIZZATA..."COSI' COME BERLUSCONI HA NEGATO UNA INFLAZIONE DA " CAVALLO" NEGLI ANNI AVANTI ALLA INTRODUZIONE DELL'EURO,COSI' COME HA NEGATO E NEGA UNA PROFONDA CRISI ECONOMICA CHE HA PIEGATO LE FAMIGLIE ED I LAVORATORI,COSI' COME HA RIMPROVERATO LA CULTURA DI PARLARE TROPPO DI MAFIA,COSI' COME HA PREMIATO I CAMORRISTI CON IL CONDONO FISCALE.COSA SI ASPETTA A CACCIARE VIA UN UOMO CHE RIFIUTA SCIENTIFICAMENTE DI AIUTARE IL PAESE,LE FAMIGLIE ED I LAVORATORI,ADDIRITTURA RIFIUTANDOSI DI PARLARNE?MEGLIO CHE CROLLA berlusconi CHE CROLLA LA REPUBBLICA. QUESTA E' LA SENSIBILITA' DELL'UOMO PIU' STRARICCO D'ITALIA.!!!!!

    • antonio
    • 28/01/2010 22:20

    Grande Concita,leggendo alcuni interventi a questo blog sono rimasto impressionato da quanta gente di DESTRA legge il tuo editoriale.Mi rendo conto che il maltempo gli impedisca di andare a cazzeggiare per strada ma potrebbero partecipare a blog dove si dicono cazzate più confacenti a loro,vedi IL GIORNALE o LIBERO la PADANIA,invece di occupare spazio qui con le loro stronzate e ragionamenti contorti.Tagliare la materia di geografia dalla scuola è l'ennesima stupidaggine di questo governo,come può definirsi ministro dell'ISTRUZIONE una persona che abolisce una materia istruttiva? Su Delbono io credo che in questa fase si stia facendo un chiacchericcio inutile,dove si dà credito solo ad una parte e molto poco all'altra,lasciamo che siano i giudici a stabilire le responsabilità.Di certo ha fatto MOLTO bene a dimettersi,ennesima lezione di correttezza che i signori di questa parte sanno dare,purtroppo l'altra parte ha grosse difficoltà ad apprendere.Di questi tempi se ne leggono di tutti i colori sul PD,scatenati dall'affare Puglia: troppa incertezza,troppa strategia,paure,inciuci,ecc.,io vado contro corrente e dico che sono stanco dopo 15 anni di questo potere che peggiora tutti i giorni,e invito tutta la gente con un pò di buonsenso a votare PD e chi stà con loro. Ciao

    • TEOBALDO x Pasquino50
    • 28/01/2010 22:15

    ma quali sostanze hai usato?
    cambia spacciatore,la roba che ti ha rifilato ti fa uno strano effetto!

    • donato x controcorrente
    • 28/01/2010 22:11

    ma allora sei proprio scemo!

    • Fabrizio M. 28/01/10
    • 28/01/2010 22:11

    Egr. Direttore: La riforma della scuola, annunciata come priorità durante la campagna elettorale del Pdl, presentata e portata avanti dalla ministra M. S.Gelmini con ovviamente lo appoggio di tutti i componenti del governo ha prodotto un malcontento generale talmente elevato che il miglior rimedio sarebbe la sua cancellazione.
    Ma la tosta ministra nel proporre il suo modo di interpretare tale riforma insiste nel volere far credere alle persone che i risultati di tale operazione li si vedranno in futuro.
    Penso non sappia ciò che dice, è vero, già la scuola prima della riforma aveva i suoi problemi non lo nego, ma sicuramente con piccole modiche si sarebbe ottenuto un risultato migliore dello attuale. Teniamo anche presente che tale riforma colpisce non solo la scuola in quanto struttura di formazione culturale (a tutti i livelli formativi), ma anche coloro che operano allo interno di tali istituti al fine di rendere più funzionale la stessa.
    Risultato, al governo non è mai interessata la riforma della scuola ma, il risparmio che da essa può ottenere e lo stravolgimento di tale riforma serve a chiudere una delle tante falle a cui deve provvedere.
    Inoltre, se le conseguenze di tale riforma vanno a colpire i lavoratori, le famiglie, gli studenti e incrementare il numero dei disoccupati che si assommano ai numeri dei precari poco importa.
    Tengo sempre presente che questo è solo uno dei problemi.

    Oggi ho letto su Repubblica lo articolo di P. Berizzi e F. Tonaci (Lo abbandono della Maddalena- Il caso finisce in parlamento), scandaloso, al solo sapere che sono stati buttati al vento 300 milioni di euro e che le strutture stanno sgretolandosi, alcune nemmeno terminate, i posti di lavoro azzerati e la società che appartiene a una Nota Signora che rappresenta tanti imprenditori beneficerà di una parte di quel patrimonio investito, la dice tutta.
    Il G. Bertolaso, (non ci sta), e invita attraverso la Protezione civile la stampa a una visita guidata sulla isola, ben venga spero sinceramente che venga fatta e che tra gli invitati ci sia anche La Unità- Repubblica e Lo Espresso lo ricordo perché dire la stampa, è un po? troppo generico.

    Quando ricordavo che il Despota non era cambiato avevo ragione.
    Dopo avere cercato di fregare Casini e al tempo stesso Casini di fregare il Despota, si è giunti a una (sembra) conclusione, (per me si sono fregati entrambi), ognuno per la sua strada.
    Da qui la arroganza del Despota: siamo col nostro candidato in grado di battere Vendola, e Casini: la nostra candidata è la unica che può contrastare la vittoria del Vendola.
    Pubblicità dovuta: Vendola sono convinto della tua vittoria e in tal senso mi adopererò, questa è una promessa.
    La supremazia che il potere esercita si beve il cervello di coloro che per soldi o interessi connessi al guadagno facile vogliono ergersi al di sopra delle parti e si mettono in gioco dando la loro disponibilità al miglior offerente dimenticando il ruolo a loro chiesto: lavorare con dignità e abnegazione nello interesse di tutti, questo è il piacere che gratifica chi assume tale impegno.
    La mafia ha buon gioco, i corrotti e corruttori sono degli Italiani e la mano di opera sono loro a procurarla e metterla a disposizione per chiunque ne necessita.
    Despota non dare la colpa agli immigrati per tenerti buona la Lega anche perché, è Lei il primo che deve tacere e se sbaglio vada a dimostrare le sue ragioni in tribunale, il popolo non desidera altro, sentire la sua verità innanzi a un Giudice. Grazie

    • alba55
    • 28/01/2010 22:05

    che teatrino che è questa politica, niente di sostanziale e di credibile. sul fuoco ci sono le sofferenze di chi non riesce ad andare avanti, ma non vedo la vera volontà di fare qualcosa di costruttivo, nessuno riesce a convincermi, Bersani è da Santoro ma non lo vedo libero da castelli già costruiti mi dispiace ma forse dobbiamo cadere ancora più in basso.

    • gennaro romano:la escort ed il buffone
    • 28/01/2010 22:00

    Nuova puntata sulla telenovela più " piccante " del secolo che ha " "sputtanato " le Istituzioni Repubblicane.Il giornale di proprietà di silvio berlusconi,tale panorama,dopo un lungo ed approfondito approfondimento sulla questione ,sentito il diretto interessato,silvio berlusconi,è arrivato alla conclusione che TRATTASI DI COLPO DI STATO organizzato dalle forze eversive del governo popolare e democratico guidato dallo stesso berlusconi.Probabilmente è lo stesso colpo di stato vagheggiato da brunetta ,ministro bamboccione killer delle famiglie con figli ,in età adulta , disoccupati.Ora berlusconi dopo aver aizzato l'altro giornale di sua proprietà,tale il giornale,contro personaggi illustri,UTILIZZA questa carta straccia per confondere gli italiani e offuscare la verità.SI PUO' E SI DEVE RISPONDERE ALLA SPUDORATEZZA DI QUEST'UOMO SOLO CON UN CORO ,UN CORO DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI ,RETTI E RISPETTOSI DELLE ISTITUZIONI:BUFFONE,BUFFONE,BUFFONE!!!!.RESTITUIRGLI CON TUTTI GLI INTERESSI QUEL" BUFFONE" TERMINE CON IL QUALE IL TALE RICCA EBBE A RIVOLGERSI A berlusconi AGGIUNGENDO " ...FATTI PROCESSARE..."IL TEMPO PASSA MA IL BUFFONE RESTA,PERCHE' SI MANTIENE IN PIEDI UN PARLAMENTO AD PERSONAM ED IL PD CONTINUA A TENERE UN COMPORTAMENTO CHE DEFINIRE " MORBIDO" SA' DI BLASFEMO.

    • Mario O
    • 28/01/2010 21:57

    Pare che Bill Gates abbia detto che Berlusconi pensa di più ai suoi capelli che ai poveri, ma come si permette, tutto ciò è falso, Berlusconi non può pensare ai poveri perchè ha tanti problemi molto più seri, oltre ai capelli deve pensare ai riporti nelle scarpe, deve pensare al cerone per il viso, lifting, escort, minorenni, e come la mettiamo col doversi difendere dai giudici comunisti, dare giornalmente direttive ai suoi servi media e politici su cosa possono o non possono dire o fare. Poi non è vero che Berlusconi non pensa ai poveri, ai cassintegrati, ai licenziati, ai disoccupati, agli inoccupati lui pensa sempre a tutti questi, l'ultimo pensiero prima di dormire è: CAZZI LORO!!!

    • Addapassàanuttata
    • 28/01/2010 21:54

    NIKI L'AVEVO DETTO CHE FINIVA IN BIS-BOCCIA !!!!! CONTINUA AD USARE IL TUO BANCOMAT CHE ALLA FINE I CONTI USCIRANNO FUORI DALLE SBARRE.FORSE DIO E' MALATO E NOI ? " MAI DIMENTICHEREMO QUEGLI ISTANTI CHE ASSASSINARONO IL NOSTRO DIO E LA NOSTRA ANIMA"

    • RISOAMARO
    • 28/01/2010 21:40

    VECCHI RICORDI!!!

    "In cinquant'anni di malgoverno la dc ha portato l'italia sull'orlo di un precipizio, votate COMUNISTA e..........farete un passo avanti!!!!"

    • ethrusco
    • 28/01/2010 21:39

    annozero di stasera ha testimoniato con interviste a persone reali uno spaccato della tragica realtà terrena, non etereo-iconografico-virtuale, che sta affrontando una larga parte delle famiglie italiane che hanno perso lavoro e ogni speranza come risultato della politica fallimentare di questo governo della iTaglia di Jobless e hopeless.

    • gennaro romano:l'indecenza di angelino alfano,
    • 28/01/2010 21:31

    Bravi i MAGISTRATI che hanno scelto di trasmettere al ministro di giustizia,tale angelino alfano divenuto ministro senza meriti ma per scelta padronale ,palese disapprovazione per il suo " SINGOLARE" modo di interpretare il ruolo istituzionale.BRAVI I MAGISTRATI CHE HANNO DETTO PUBBLICAMENTE CHE LORO SONO FEDELI ALLA COSTITUZIONE E RISPONDONO ALLA COSTITUZIONE.SOPRATUTTO NON DEVONO OBBEDIENZA AD un ministro CHE HA SCELTO DI ESSERE MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI berlusconi E NON DEL PAESE.Ora il commerciante di arcore ,oltre ad avere un PARLAMENTO AD PERSONAM,HA UN MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AD PERSONAM.Un ministro ,sempre il tale angelino alfano che lavora ESCLUSIVAMENTE PER berlusconi,24 ore su 24 si dedica a trovare soluzioni per impedire proprio alla MAGISTRATURA di cui DOVREBBE,DICO DOVREBBE ESSERE IL PIU' FERREO TUTORE,DI PORTARE A TERMINE IL LAVORO ACCUSATORIO SU berlusconi.La Magistratura ,paradossalmente,trova in angelino alfano ,ministro di giustizia,il suo più acerrimo nemico nella lotta che berlusconi ha ingaggiato contro di loro.Nella storia repubblicana NON si ricorda ,a memoria,di un comportamento così INDECENTE,tenuto dalla persona che DOVREBBE ESSERE " LUCE" PER TUTTI GLI ITALIANI PER LA LEGALITA',IL DIRITTO,LA GIUSTIZIA.CHE SCHIFO.!!!!DEL RESTO DOPO LA PIU' CHE INDECENTE " COMPARSATA" DI mastella,ALTRO CAMPIONE DI SCHIFO ISTITUZIONALE,IL DEGRADO DELLA REPUBBLICA HA RAGGIUNTO PUNTE DA LIVELLO SUDAMERICANO.MA QUI' SIAMO ALLO SCHIFO PIU' PROFONDO ,DI UN UOMO CHE PER GRATITUDINE AL PADRONE CHE LO HA TOLTO DALLA ANONIMATO E DALLA DISOCCUPAZIONE,IGNARO DI RAPPRESENTARE UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE COSTRUITA DA PREDECESSORI CHE HANNO ONORATO LE ISTITUZIONI,TRADISCE IL SUO RUOLO COSTITUZIONALE E DELIBERATAMENTE SI FA' PROMOTORE DI LEGGI CHE OFFENDONO IL PAESE E GLI ITALIANI E AVVANTAGGIANO UN CORRUTTORE ACCLARATO.Il tale angelino alfano ha già tradito il suo ruolo sfornando " IL LODO alfano" ANTICOSTITUZIONALE E IRRISPETTOSO DEL PRINCIPIO FONDANTE CHE " LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI".E PERCHE' NON SI DIMETTE UN UOMO ,RIVESTITO DELLA DIVISA DI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,CHE MOSTRA ALL'INTERO PAESE CHE NON CONOSCE LA COSTITUZIONE E NON DIFENDE I PRINCIPI DI UGUAGLIANZA PER LA CUI DIFESA E' PAGATO DALL'INTERO PAESE.Ecco perchè si arriva alla conclusione di " UN INDECENTE MINISTRO DI GIUSTIZIA CHE HA DECISO DI RINNEGARE IL NOBILE INCARICO DI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA PER RIPIEGARE IN UN RUOLO PIU' MISEREVOLE DI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI UN SOLO UOMO,tale berlusconi,CORRUTTORE ACCLARATO E SPERGIURO CONSOLIDATO.

    • William
    • 28/01/2010 21:18

    Tre argomenti, tre considerazioni:1) Non c'è limite al peggio per questo governo e lo si vede anche dalle cose più piccole, anche se abolire la geografia non è poi cosa da poco.Avere il senso di dove si è sulla terra, nel nostro paese, dove sono i punti cardinali, che direzione prendere per raggiungere la nostra meta ... purtroppo devo constatare che buona parte delle persone brancolano nel buio quanto a orientamento o collocazione geopolitica di città, stati, fiumi, mari ecc.La geografia andrebbe potenziata, non è detto che il progresso sia sempre positivo, non si può delegare tutto al Tom Tom, anche perchè il navigatore è pur sempre una macchina che ha bisogno di dati, e se capita come a quei turisti stranieri che volevano andare a Capri e invece hanno digitato Carpi ...2) La salvezza della sinstra credo che possa venire solo da una disfatta elettorale del PD ... una bella botta e speriamo che ci si risvegli e si cominci veramente ad avere una politica alternativa senza la doppia faccia di parlare bene e razzolare male cercando di finire a tarallucci e vino con quei bastardi che ci governano.3) Di conseguenza viene l'argomento delle dimissioni: non solo in Italia, ma in qualsiasi paese civile tranne forse qualche enclave sudamericana o dell'ex Urss chi è sfiorato da sospetti illeciti si dimette per correttezza.Il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni ha addirittura processi avviati con condanne alle sue vittime, frequentazioni con spacciatori e prostitute a palazzo Grazioli e rimane sempre lì, imperturbabile senza il minimo senso del rispetto verso il popolo che indegnamente si trova a rappresentare.

    • RISOAMARO X mario da livorno
    • 28/01/2010 21:18

    PURTROPPO ANCHE LEI COME BERLUSCONI E' ALLERGICO ALLA SATIRA!!!!

    SIG! PECCATO.

    • nanni48
    • 28/01/2010 21:09

    Cara Concita,

    mi dispiace molto, ma quello che ha scritto oggi la Ravera non mi piace per niente.
    Che senso ha contrapporre il burqa e il niqab alle microgonne che mostrano il culo. Oppure dire che l'alternativa per le migranti in Italia da paesi islamici è tra l'essere sottomesse all'integralismo komeinista o quello leghista. O mettere in mezzo a questa storia del burqa le guerre d'Afghanistan o Iraq, come se le guerre scatenate anche dal nostro paese non ci autorizzassero a pensare che il burqa è una specie di cintura di castità di stoffa che opprime le donne che lo indossano. Né annulla il corpo. Mortifica la sessualità.

    Sono d'accordo con Lidia Ravera solo quando scrive che ?le donne continuano a venire vestite e spogliate, obbligate e ricattate, costrette a piegarsi ...?.

    Io penso che se questo accade è perché da parte delle donne di sinistra italiane c'è come il timore di dire o pensare cose che vengano interpretate come politicamente scorrette. Timore che si traduce in incapacità di agire. In indifferenza alla condizione di assoluta sottomissione ai voleri dei mariti padroni o padri padroni nella quale vivono in Italia tantissime donne islamiche.
    Come se il corpo di queste donne non appartenesse a loro medesime in quanto persone ma ai loro mariti, padri o fratelli e alle loro regole tribali. Come se il loro corpo umiliato ed offeso non appartenesse anche a noi.

    • Fabio da padova x mario da livorno
    • 28/01/2010 21:08

    I termini ?lavoro? e ?precarietà? sempre più spesso sono impiegati in Italia come sostanziali ?sinonimi?.
    Le riforme del lavoro susseguitesi nell?ultimo decennio (dalla riforma Treu del centrosinistra a quella Biagi del centrodestra) si sono, infatti, caratterizzate per un tratto comune:

    a- l?introduzione di una notevole ?flessibilizzazione del lavoro? (di nuove forme contrattuali a termine), da un lato;

    b- e la mancata previsione di ?garanzie e tutele? specifiche per i lavoratori a termine (o la mancata estensione, in alternativa, delle tutele già previste per il lavoro a tempo indeterminato anche ai precari), dall?altro lato.

    La normativa del lavoro vigente in Italia, dunque:

    a- se, da una parte, incentiva i datori di lavoro ad assumere ?a tempo determinato? (essendo tali rapporti di lavoro sottoposti a trattamenti fiscali di favore e/o esenti dalle più stringenti maglie di protezione che proteggono il lavoro a tempo indeterminato);

    b- dall?altra parte, non incentiva affatto i datori di lavoro a valorizzare le professionalità dei precari stabilizzandoli nel tempo (dopo una sia pur opportuna fase iniziale di verifica della professionalità e del rendimento del lavoratore).

    Il risultato combinato di tali politiche del lavoro d?impronta marcatamente ?neo-liberista? è stato una incontrollata ?precarizzazione? dei rapporti di lavoro in tutti i settori (soprattutto privati, ma spesso anche pubblici!).
    Le logiche reali di funzionamento del mercato del lavoro sono divenute inequivocabili:

    I- le aziende ed imprese assumono sempre più nuovo personale (specie più giovane e con minori vincoli familiari possibili) ricorrendo a contratti a tempo determinato (di regola, della durata di tre o sei mesi)

    II- dopodiché le stesse, alla scadenza dei contratti, non si fanno molti scrupoli nel rinnovare all?infinito gli stessi contratti a termine oppure nel non rinnovarli affatto (preferendo assumere diverso personale o ridurre lo stesso!).
    Il ?mancato rinnovo? di un contratto a termine non è giuridicamente qualificabile come un licenziamento: l?effetto reale, però, è difficilmente distinguibile da un ?licenziamento a tutti gli effetti?!

    Questo ?perverso? meccanismo pone le basi per una moderna forma di ?schiavitù? del lavoro: il ?precariato? appunto, un ?limbo? senza regole in cui molti lavoratori sono costretti a rifugiarsi per mancanza di alcuna valida alternativa!
    La precarietà del lavoro diviene così una forma legalizzata di ?sfruttamento? del lavoratore, che comporta per quest?ultimo diverse conseguenze:

    1- una perdurante ?incertezza nella percezione del reddito? (mancando uno stipendio fisso e garantito nel tempo);

    2- l?impossibilità di disporre di una formazione professionale continua (vista la ?frammentazione del lavoro?);

    3- la ?disparità dei diritti? tra i lavoratori precari ed i loro colleghi stabilizzati (essendo i primi, rispetto ai secondi, spesso privi persino dei più elementari diritti, come quelli alla malattia, alla maternità o alle ferie!);

    4- una totale e continua ?soggezione al proprio datore di lavoro?, disponendo quest?ultimo di un potere contrattuale incomparabile (eccessive rivendicazioni da parte del lavoratore -come la pretesa del pagamento degli straordinari, delle ferie o dei periodi di malattia- generalmente condannano lo stesso al mancato rinnovo del proprio contratto di lavoro!);

    5- ed uno stato di stress psico-fisico dovuto all??impossibilità di programmare la propria vita? con serenità (sposarsi, fare un figlio, acquistare una auto, chiedere un prestito?).

    La flessibilità -sia chiaro- è un elemento del nuovo mercato del lavoro ?insopprimibile?. Ciò non vuol dire, però, che non sia sottoponibile a regole e limitazioni volte a renderla un?opportunità per il lavoratore (piuttosto che un handicap!), una fase intermedia della propria vita lavorativa indispensabile (ma ?temporanea?!).
    Una ?flessibilità spinta? (priva delle regole necessarie per riequilibrare i rapporti di forza tra le parti) è destinata a generare ?iniquità e diseguaglianze? (tra lavoratori ?protetti? ed i loro colleghi ?precari?!).
    Una ?flessibilità sana? (o ?socialmente sostenibile? o ?flex security?), invece, dovrebbe rappresentare qualcosa di radicalmente diverso dal modello di ?precarietà? oggi predominante! Raggiungere tale obiettivo, in ultima analisi, vuol dire bilanciare tutti gli interessi in campo (sia del datore di lavoro che del lavoratore).

    A tal fine sarebbe opportuno:

    1-limitare le possibilità di ?reiterazione continua? dei contratti a termine (sia con lo stesso lavoratore che con lavoratori diversi nel corso di un relativo arco di tempo);

    2-introdurre un sistema di ?vincoli ed incentivi? per promuovere la stabilizzazione dei precari entro termini ragionevoli;

    3-rendere la ?formazione continua? dei lavoratori (volta ad aumentare il loro valore professionale, valorizzandone meriti e talenti) sia un obbligo per le imprese che un diritto per i lavoratori;

    4-attuare ?politiche per l?occupazione? (in specie in favore delle aree più depresse del Mezzogiorno), come sistemi di incentivi/agevolazioni ad assumere per le imprese e la riduzione del costo del lavoro (a partire dalla riduzione del cuneo fiscale);

    5-agevolare il lavoro autonomo e l?attività d?impresa ?liberalizzando? le attività professionali (in primis, riformando gli ordini di categoria) e commerciali (semplificando le procedure amministrative richieste per l?apertura di una nuova attività);

    6-riformare il sistema degli ?ammortizzatori sociali? (uniformando il più possibile le tutele dei lavoratori precari ed a tempo indeterminato);

    7-introdurre un ?salario minimo garantito? per tutti coloro che perdono il lavoro (dalla durata ed entità stabilita in rapporto alla natura ed alla durata del contratto di lavoro);

    8-aumentare i controlli e le sanzioni in materia di ?lavoro nero? (ogni lavoratore irregolare è, di fatto, un soggetto privato dei suoi diritti!);

    9-ed aumentare i controlli e le sanzioni in materia di ?sicurezza sul lavoro? (per prevenire le ?morti bianche?).

    Sul testamento biologico ne parleremo magari domani con più calma è un argomento troppo delicato e che va analizzato molto attentamente comunque grazie per aver solleticato la mia curiosità.

    Cordiali Saluti.

    • my god ! chas
    • 28/01/2010 21:07

    la Quistione, come al solito, è Semplice & Banale.Le FORTUNE di BILL GATES sono state acquisite per MERITI BEN DIVERSI & CON MODALITA' BEN DIVERSE rispetto ALL'AVVENTO ED ALLA SCALATA AL POTERE DEL SIG. BERLUSCONI.Non è Mia Preoccupazione difendere Gates e posso pure nutrire una sorta di Dubbi circa il Comportamento di MICROSOFT, ma1°- Bill Gates non è il Presidente degli Stati Uniti d'America, mai SCESO IN CAMPO per proteggere, blindare, spingere sino al Parossismo gli Interessi Suoi Propri e della Sua Azienda;2°- anche se talvolta privo di scrupoli, Mr. Gates si è sempre mosso all'interno del Mercato, spietato sì ma non BUTTANDO ALL'ARIA IL TAVOLO DI CONFRONTO E MODIFICANDO IN CORSA LE REGOLE DEL GIOCO (B: lo ha fatto sia negli Affari, p.es. Mondadori,..., che in Politica, p.es. chi più ne ha più ne metta.....);3°- non mi risulta che il Sig. Microsoft abbia accumulato sul Groppone un Quantitativo di Inchieste, Prescrizioni, Giudizi Pendenti (e chiare Condanne se non ci fossero state le Leggi Ad-Personam) paragonabile ai Trascorsi (e Futuri) Imputabili al Tycoon Brianzolo, detto anche Il Cavaliere (please, non mi citate la Persecuzione Giudiziaria, argomento che cozza contro Qualsiasi Razionalità); 4°- l'Unto Fininvest/Mediaset & la Sua Family Corporation non mi Risulta abbiano MAI MESSO SU una qualche Struttura Di Beneficenza (tranne i Paradisi Fiscali e le Evasioni e Corruzioni a gò-gò Studiate per il Proprio ESCLUSIVO, ehm, SOSTENTAMENTO (please, non mi si Obietti che in USA le ATTIVITà sostenute dalle Fondazioni di Beneficenza, vengono detratte dalle Tasse, dato che, infatti, COSì ALMENO NON SI EVADe IL FISCO VERGOGNOSAMENTE;5°- non so perchè l'Attenzione di Mr. Windows si sia accentrata Particolarmente sui Capelli del Primo Ministro del Consiglio Più Imbarazzante della Storia d'Italia (a dir poco e considerando Mussolini il Più Nefasto), dato che avrebbe potuto concentrare l'Attenzione Internazionale su ALCUNI SVARIATI ASPETTI MOLTO PIù PREOCCUPANTI CHE CONTRADDISTINGUONO IL"PREMIER" DI CUI GLI ITALIANI SI SONO VOLUTI DOTARE (e che se continua così SUPERERà IN CLASSIFICA PURE IL DUCE COME APPORTATORE DI REGIME, SOPRUSI & (speriamo no) LUTTI (X IL RIDICOLO HA GIà DATO...);6°- BERLUSCONI (il Fenomeno, il Laboratorio, il Conflitto d'Interessi) NON E' IL SOLO IL SOLO, IN QUESTO PRECISO MOMENTO STORICO, SULLA FACCIA DEL PIANETA GLOBALE.PER QUESTO E' GIUSTO CHE NOI, ITALIANI, SI STIA MOLTO PIU' ATTENTI QUANDO ANDIAMO A VOTARE E CHE LE ALTRE NAZIONI CI GUARDINO E CI AIUTINO A SUPERARE UN TALE GROVIGLIO CHE RISCHIA DI FARCI SOFFOCARE (mentre NOI, CITTADINI DEL MONDO, possediamo occhi e strumenti per Sorvegliare, Democraticamente Giudicare quanto Avviene nel Giardino di Casa, chiamato Pianeta Terra...);7°- benvengano critiche ed incoraggiamenti, buonanotte ! chas.

    • antonella
    • 28/01/2010 21:05

    ormai sono solo dei pazzi caricati a molla che distruggono tutto, con una smania inconcepibile per qualsiasi persona normale. --------------una domanda: ho letto su due mails di micromega e IDV che il 30 sit in di fronte a Prefetture in tutta Italia per Costituzione. C'è l'elenco, ma niente per la mia zona. Se qualcuno ha notizie di adesioni in città del Piemonte, gli sarei grata me le segnalasse. Grazie mille.

    • dorino pu
    • 28/01/2010 21:02

    BRAVA CONCITA CONDIVIDO IL TUO EDITORIALE,PERO I DIRIGENTI DEL PD.
    D"ALEMA D"AVANTI A TUTTI ANNO FATTO TROPPI ERRORI, C"E BISOGNIO,
    DI RINOVAMENTO...,ALTRIMENTI MI FA PENSARE SENPRE DI PIU"AVEVA RAGIONE
    NANNI MORETTI, CHE CON GUESTA CLASSE DIRIGENTE, NON VICEREMO MAI!!!
    DOPO LA FIGURACCIA IN PUGLIA.IL CASO MARRAZZO, DELBONO,ABBIAMO TOCCATO
    IL FONDO, DELLA CREDIBILITA.
    DOPO 43 ANNI DI ATTIVITA POLITICA MI VIENE VOGLIA DI NON ANDAREPIU A VOTARE.

    • basty
    • 28/01/2010 20:57

    Cazzeggiando qua e la su internet mi sono imbattuto nel sito del quotidiano 'La Nazione' e ho avuto la pessima idea di leggere il commento del direttore (o come lo volete chiamare) alle affermazioni di Sabrina Ferilli la quale sostiene, come e ovvio, che come si e' dimesso Del Bono si dovrebbe dimettere qualcun altro. Parole talmente scontate che non dovrebbero scandalizzare nessuno, giacche' quest'estate abbiamo visto di molto peggio. Invece il bravo direttore cosa commenta? Che la Ferilli (che oltre a essere una bella donna ha pure un cervello e sopratutto non ha padroni) non poteva azzardarsi a dire certe cose e che fa parte di quelle categorie di persone con il cervello a sinistra e il portafogli a destra. Ma che vuol dire? Che un'attrice di destra se e' brava e guadagna bene e' giustificata mentre una di sinistra con le stesse qualita' deve accontentarsi delle mance? Povera Italia.

    • Claudio Pensa
    • 28/01/2010 20:56

    Il tuo editoriale così politicamente intelligente mi ha fatto pensare che potrebbe ispirare un manifesto programmatico per le prossime elezioni regionli o anche per le future politiche.
    I bisogni della gente comune e una buona amministrazione della cosa pubblica è tutto ciò che la maggior parte degli italiani si auspica di avere. Credo che questo sarebbe già un buon inizio per un futuro migliore per il nostro paese.

    • chef lorenzo
    • 28/01/2010 20:32

    PENSIERO PASSEGGERO e, come tale, fuori tema; del che mi scuso. // Le recenti primarie in Puglia, non previste né desiderate dai nostri vertici, ma imposte da un uomo abile e determinato, hanno calato un carico di briscola che dà da pensare (mi auguro) ai nostri leader. Per lo meno DOVREBBERO prendere atto dell'UTILITA' di questa "istituzione" interna al Partito e POTREBBERO farne - perché no? - un "must" per qualunque altro tipo di tornata elettorale; in primis le elezioni politiche. Ma in che modo? Ordunque, se pensiamo che può valer la pena distinguersi da tutti gli altri partiti facendo arrivare in parlamento gli eletti, cioè gli "scelti" dagli elettori, dal popolo, anziché i designati dalla segreteria, come invece faranno gli altri, allora si potrebbe indire delle PRIMARIE DI COLLEGIO elettorale che portino alla designazione del candidato di collegio. Così che alla fine la nostra compagine parlamentare sarà costituita da veri eletti dal popolo e non di designati nel chiuso della segreteria, più affezionati ai rispettivi capi-corrente che agli elettori. Mentre gli altri partiti saranno rappresentati solo da "favoriti" del capo. // I nostri personaggi di punta "di lungo corso" potranno benissimo scegliersi il collegio che per ciascuno di loro è più generoso di vendemmia e lì mettersi in lizza con uno o più sfidanti (il "NUOVO" che avanza...): il risultato complementare potrebbe essere un progressivo SVE-CCHIA-MEN-TO. // Sarà un'idea zuzzurellona, ma mi creda, Direttrice, non so cosa darei... // Grazie dell'attenzione. Cordialità.

    • risoamaro X qualche buffoncello che ha bisogno di un analista
    • 28/01/2010 20:25

    ...bisogna dirlo? quando certa gente cade cosí in basso nei tuoi confronti o ti fai una bella risata ...o ti fai una bella risata...grazie quindi del divertimento gratuito anche se il livello umoristico lascia a desiderare...ma bisogna essere scemi e anche molto provati dalla vita,mi dispiace per chiunque esso sia.Voglio precisare : tre post sono stati mandati a mio nome : 18:06,18:19 e 18:40 che usano un linguaggio patetico da Tv Sorrisi e Canzoni. È una coincidenza? se personaggi che possono sentirsi offesi per certi miei commenti precedenti e non riuscendo nemmeno a scusarsi scivolano nella stupidaggine più becera e deprimente...a me importa ben poco perchè al peggio cambio nick e continuerò a commentare a mio piacimento e dialogare con chi voglia farlo in una maniera adulta e intelligente....anche quando personaggi che non sanno crescere ti aiutano a capire in che direzione sta andando questo povero nostro paese.

    • Patrizia
    • 28/01/2010 20:16

    Sono d'accordo con chi ha scritto che lo scempio della scuola è funzionale a chi detiene il potere in Italia in questo momento: i cosiddetti strumenti culturali aiutano ad accrescere la nostra capacità di riflettere, analizzare fatti ed eventi ed a pensare autonomamente.
    Sono anche molto preoccupata da ciò che accade nel PD:la non volontà o incapacità, non lo so, di ascoltare e vedere ciò che accade a noi è sempre più insopportabile e grave. Basta con i D'Alema ed i suoi enormi errore dalla Bicamerali in poi (sì, chi lo ha scritto prima di me ha ragione) e basta con le cosiddette strategie politiche a lungo termine: ma si faccciano furbi, scendano un po' dai loro olimpi e veramente vadano a fare la spesa come i comuni italiani.

    • TEOBALDO x Pasquino50
    • 28/01/2010 20:07

    Quando Natta morì, lascio detto: Oggi muore un giacobino ateo e comunista", è stato veramente l'ultimo dei segretari Comunisti, Berlinguer aveva lavorato molto, storica la frase:"sotto l'ombrello della NATO mi sento più al sicuro". Gelli e qualcun altro notarono quella frase e Napolitano poté andare negli USA a leggere il Piano Marscial in versione originale. Natta fece fare al PCI un passo indietro, e anche questo qualcuno lo notò. D'Alema, allora era giovane e non sfuggiva niente, coopto il povero Occhetto e fecero le scarpe a Natta. Natta non aderì mai al PDS e non confluì in Rifondazione. Natta fu uno sfacelo, dilapidò tutto il patrimonio di Berlinguer, fece bene d'Alema a fargli le scarpe. Oggi Massimo accusa il passare del tempo, tante ferite, tante vittorie ma anche tante sconfitte, tuttavia è uno che ha fatto la storia d'Italia, e non finirà come Craxi o Andreotti. Ciao. PS Ho dovuto riprendere un po' di libri, non ricordavo, poi non ho i capelli grigi, ma leggermente brizzolati.

    • mario da livorno per Risoamaroe su Bill Gates
    • 28/01/2010 20:04

    Scusate se abuso del Blog, ma, essendo stato un ignorante in materia, ora che lo ho scoperto ne faccio indigestione. RISOAMARO, stavolta la hai fatta fuori del vaso; quella antica barzelletta la potevi risparmiare. Ricorda, che ti parlo con franchezza e senza rancore. Su Bill Gates, per evitare confusioni inutili: quest uomo ha criticato il governo italiano e non il popolo italiano. Bill Gates, non è un santo; è un tecnico che con i suoi brevetti ed invenzioni ha rivoluzionato il mondo; non risulta che sia amico o frequentatore di delinquenti. Un fatto certo è , che l Italia diminuisce gli aiuti ai paesi poveri. Sui numeri non si discute.

    • CONCITA NON FINGERE
    • 28/01/2010 20:00

    Direttore non faccia finta di non capire. Guardi che la rabbia verso questo PD non è poca cosa. Non minimizzi. Se gira altro che commenti ai suoi editoriali!
    Verso contro Dalema c'è una furiosa reazione di massa. Se non la smette sono guai. Pare che le pressioni su Fazio per invitarlo siano state molte e autorevoli.
    Ma guarda che la sera prima delle prim è in trasms a fare l'appello al voto. Una vergogna. Il potente stile Berl. Siamo un gruppo di militanti a sinistra da sempre e voteremo Di Pietro con grande fatica ma è l'unico a dire le cose che tutti vorrebbero sentire. Attenta, ascolti come mugugna Bersani e si capisce chè già cotto.
    Dalema lo ha messo in trappola.

    • chas x bruno elio e 'sediciente' ry cooder
    • 28/01/2010 19:51

    caro bruno elio,permettimi di farmi portavoce di j j cale in un immaginario, ma non troppo, commento al messaggio dell'USURPATORE auto-sconclusionato-definitosi "ry cooder":ahò, ma che te sei rincoglionito ???come si può amare la musica libera della Libertà, per poi barattare la Propria Libertà di Idee che vive nella Concreta Quotidiana Realtà con il Feticcio che ti passa il Governo e/o Manipolato da Mass Media Controllati e/o Ignoranza Esibita, Desiderata e/o Coltivata quasi come Arma contro l'Altrui Consapevolezza e Dignità ?certo, sono sempre io, chas, che parlo, non jj : con rispetto, 'SEDICIENTE' ry, next time,SCIACQUATI LA BOCCA.........

    • marco45
    • 28/01/2010 19:46

    Cara Conchita, purtroppo non basta andare al mercato. Basta invece seguire D'Alema intervistato da Fazio: alla domanda (domanda?) se non è imbarazzato per essere sempre indicato come il più intelligente, la verginella ha risposto" ma no,in fin dei conti mi aspetto sempre che esca fuori qualcuno più intelligente". Poveri noi, povera sinistra. Dopo tutto il male che è riuscito a fare dalla Bicamerale in poi....Ma quando potremo fare a meno del maggior sostenitore di Berlusconi?

    • ethrusco
    • 28/01/2010 19:44

    Delbono ? Cinziagate: Delbono si è dimesso. Marrazzo: transgate: Marrazzo si è dimesso. Berlusconi ? escortgate: Berlusconi cosa aspetta a dimettersi?

    • Deluso 67
    • 28/01/2010 19:42

    Leggendo il quotidiano LA SPAMPA del 28/01/2010 sulla pagina finanziaria e stata messa una foto di Dalema/Tremonti ad un convegno di giornata perciò non foto d'archivio in atteggiamento sorridenti mancava solo che si bacciassero, tutto questo fa capire di che serietà e fatta questa gente che in televisione a secondo delle trasmissioni che partecipano si scornano ma poi vanno a cena assieme per non dire altro. considerati tali presi di posizioni è inutile dire che sono tutti uguali e noi che crediamo che esista una sinistra e una destra invece ce solo il male affare e pensano solo ai lori affari Dalema insegna.

    • Rayward
    • 28/01/2010 19:39

    Cara Concita,io ormai ho smesso di credere nel pd dopo che gli hanno fatto passare la legge dello scudo fiscale e normale che le persone perdono fiducia,tra poco passerà anche la legge sul processo breve,ormai sono pochi i politici che fanno opposizione sè continua cosi questa sinistra ben presto scomparirà e avremo solo il pdr "popolo del regime"..(ps. mi scuso per gli errori grammaticali e lo scarso lessico usato,comunque vorrei dire che la bravura giornalistica di concita equivale alla sua bellezza direi molto bella & brava =D )

    • mario da livorno per RAFFAELLA 1850
    • 28/01/2010 19:31

    Raffaella,penso, di capire le buone intenzioni che hanno ispirato il tuo intervento.Io non sono di Bologna, ma credimi, sono orgoglioso per tutto quello che ha rappresentato per tanti di noi questa città. Proprio per questo la mia amarezza è totale,dico di più è rabbia.Tu dici la citta è piccola e le cose si vengono a sapere; PEGGIO; proprio per questo è necessario il massimo della rettitudine da chi ha responsabilità pubbliche.Vi auguro, con tutto il cure di trovare un candidato a sindaco forte e capace. saluti.

    • controcorrente x donato
    • 28/01/2010 19:30

    se ti riferisci al mio post delle 18,10, o non hai letto bene, oppure sei supponente e prevenuto. visto che non parlo affatto di berlusconi, evidentemente credi di sapere cosa penso. quello che scrivo di gates sono cose note, e se le so io le sanno tutti. per me gates puo fare e dire quello che vuole, ma io non rinuncio al mio diritto di critica. e ci tengo a farlo con un falso benefattore come lui. è chiaro che berlusconi sia per molti aspetti criticabile, ma gates mi sembra la persona meno adatta a farlo.

    • Pasquino50
    • 28/01/2010 19:27

    Continuerò il tormentone.Ripeto e richiedo a teobaldo: dimmi cosa fu e come si sviluppò il patto del garage. Dimostra di aver stoffa per pontificare,dare pagelle e di non essere solo un....... portavoce.Oppure ,umilmente, dichiara di non saperlo, quindi cogli l'occasione per andare a soddisfare questa tua lacuna, magari interpellando qualche attuale dirigente Pd ex-pci ex-pds ex-ds ex insomma...mai post-

    • brevissimo chas
    • 28/01/2010 19:26

    dear conchita,scrivi...."da parte di chi non sa o non capisce le conseguenze"..., riferendoti a "Soppressione Geografia" & "Sedicenti Riforme Scolastiche, Universitarie, etc.".io, non sono d'accordo. Avere un CITTADINO MEDIO IGNORANTE è di molto aiuto per il RAGGIUNGIMENTO, MANTENIMENTO E PERPETUAZIONE DEL POTERE. Tali Politiche Dissennate e Giustiificate come Tagli "Razionali" delle Spese sono il CUORE NERO DEL BERLUSCONISMO, inteso come LA MISTURA PIù VELENOSA DOPO IL FASCISMO, che CONIUGA LE EREDITà 900NTESCHE CON LA MANIPOLAZIONE MEDIATICA (ORMAI SOTTOVALUTATA) & L'ARROGANZA DEL POTERE, QUANDO ACQUISITO & IN CARICA.uhm, avevo detto 'brevissimo', ehm.....scusa.intendo, TUTTI I NEFASTI EFFETTI SONO RICERCATI, PROGRAMMATI, SPONSORIZZATI, IMPOSTI "TRAMITE IPNOSI CIVICA, ISTIGAZIONE AL TERRORE,, PROMOZIONE DELL'AUTO GIUSTIFICAZIONE E DELL'IGNORANZA, CONSACRAZIONE DEFINITIVA DELLA CORRUZIONE, COLPEVOLIZZAZIONE DEGLI SFORZI VERSO L'ONESTà, LA CONSAPEVOLEZZA ED IL DESIDERIO DI MIGLIORARSI, DI CONOSCERE, DI CONFRONTARSI CON IL MONDO, INTERO.in sintesi, non è "...non sanno quello che fanno...".sanno benissimo "cosa stanno facendo" e ne vanno matti con orgogliosa arroganza.e non c'è "un padre, perdona loro...", non c'è giustificazione considerazione perdono che tenga. c'è da combattere, civilmente ma con denti unghie e determinazione perchè PURTROPPO IL LORO POTERE SFRUTTA LE DEBOLEZZE E LE ZONE D'OMBRA DI CIASCUNO DI NOI. IO lo trovo Orribile, e Tu ?

    • guido perazzi
    • 28/01/2010 19:13

    ......... berlusconi non andare, non emigrare...... rischi di trovare dei capo di governo come te, e loro, per paura di dover incrementare con più magistrati per il tuo fare per niente legale come in Italia.... non sapranno, a chi tirare i pesci in faccia. però noi lavoratori e noi pensionati, vediamo bene il berlusconi con i suoi emigrare....ciao guido.

    • Pasquino50 x TEObaldo
    • 28/01/2010 19:11

    Non eludere la domanda, se non sai la risposta dillo serenamente ed in buona fede.Ti richiedo: cosa fu e come si è sviluppato il patto del garage.Visto che conosci molto bene la storia e hai i capelli grigi e dai lezioni di stoffa a tutti.....prova a cucire.

    • TEOBALDO x Lidia Ravera.
    • 28/01/2010 19:11

    Non mi hai convinto, non credo che una donna si metta il burka per libertà, non è credibile. Una volta una signora col burka disse: "Pensate potete andare a trovare il vostro amante senza farvi riconoscere". Che strana libertà. Certo anche la minigonna stereotipata è un problema. Basta girare per un centro commerciale per vedere che il modello d'Addario-Montereale spopola tra le quindicenni, ma il burka passa per le case, per l'intimità familiare, per una visione precisa della donna, codificata per legge, legge religiosa. Non sempre si riesce a codificare tutto e a creare un pensiero coerente, personalmente però ho un ricordo preciso: Nei paesini della Toscana fino a pochi decenni fa le donne per presentarsi in pubblico dovevano mettersi la "pezzola", (pezzuola per gli italianisti) una sorta di mini burka, la generazione di mia madre e quelle successive, vissero con felicità la possibilità di scoprire una gamba e vivere la propria femminilità come un fatto naturale, fu veramente una liberazione e la pezzuola finì in un cassetto. Liberiamo quelle donne, e liberiamo anche quelle quindicenni, magari con modi diversi essendo problemi simili ma diversi.

    • donato
    • 28/01/2010 18:58

    Leggo giudizi su Bill Gates al vetriolo,ma chiedo io a questi sig.Forse che il loro Nano ci propugna dei prodotti migliori con le varie Maria de Filippi, Zanicchi,Goggi,Dalla Chiesa e tanti altri personaggi ch oggi sono in politica (Chissà PERCHé).Corre voce che vedremo tra un pò anche la sua figlioccia NOEMI forse da Minzolini. Ma dico io perchè non pensate a quello che dite prima di parlare.

    • raffaella
    • 28/01/2010 18:50

    Voglio ringraziare Flavio Del Bono per quello che ha fatto in questo poco tempo, sono convinta che sarebbe stato veramente un buon sindaco. Mi spiace tantissimo che che si sia dimesso, poteva almeno attendere un eventuale rinvio a giudizio. Meglio sorvolare sulla sua accusatrice, Bologna e' piccola...Spero che questa storia non abbia ripercussioni sulle elezioni regionali, il PD non sara' un granche'come partito politico, ma qui c'e' gente che governa bene e deve poter continuare a farlo

    • Operaio
    • 28/01/2010 18:50

    Delbono e il Cinzia-gate. Napolitano che riabilita Craxi. Il Pd che insegue l'Udc che aveva(per fortuna aveva)in senato l'amico dei mafiosi Cuffaro...possibile che in 30 anni avete dimenticato la questione morale del grande Enrico Berlinguer. Bastava ispirarsi a lui per fondare un Pd nuovo, laico e riformista di massa e onesto.

    • ethrusco
    • 28/01/2010 18:48

    Cancellare la geografia significa cancellare il mondo. Andrebbe, al contrario, studiata molto meglio di ora. Viviamo in un mondo sempre più internazionalizzato, integrato, globalizzato, °rimpiccolito° rispetto al passato e, semmai, la °geo°grafia dovrebbe essere integrata da nozioni di carattere storico, politico, economico, culturale, linguistico dei vari paesi. Cancellando le °capitali estere° resta solo la materia e la scienza ben conosciuta in Italia da professoroni e loro alunni dei °capitali all estero° . Fra le due, è da cancellare la seconda materia per cancellarne anche i suoi risultati.

    • Gimmio
    • 28/01/2010 18:48

    Il debito pubblico italiano salirà nel 2010 al 121% del PIL; nel 2008 era "appena" 106%. Berlusconi ha i suoi problemi di calvizie e della sottostante arteriosclerosi, certo, ma cosa fa questo governo? la bancarotta non è lontana.

    • mario da livorno per Fabio da padova 17 47
    • 28/01/2010 18:48

    Le tue critiche sono legittime, io,però non le condivido,perche sono caratterizzate da una vecchia maniera di affrontare i problemi attuali. TU commetti gli stessi errori, che imputi ai tuoi avversari. Dici, giustamente, che dobbiamo essere più concreti;va bene.Allora, aiutami a capire che cosa si può fare di concreto e veramente alternativo per i problemi del lavoro,del PRECARIATO oppure sul testamento biologico. Attendo,se vuoi ,risposte concrete.......

    • RISOAMARO
    • 28/01/2010 18:40

    Arcore, 28 Gennaio 2010.

    Caro Cliente Elettore,
    Mi consenta di ringraziarLa, a nome del movimento che presiedo, per il voto di preferenza che Lei e la Sua famiglia avete voluto dare al partito che possiedo.
    So, anzi spero, che Lei ha votato per noi. Se così non fosse, tengo ad informarla che lo verremo prima o poi a sapere. I nostri fedeli alleati di AN hanno già proposto di fare delle liste di non elettori del pdl e di affiggerne i nomi sui muri della Sua città affinché i cittadini onesti ed anticomunisti sappiano di chi si potranno fidare in futuro. Se, quindi, Lei è uno di quelli che si è divertito tanto a fare dei manifesti ironici sul sottoscritto, voglio proprio vedere che faccia farà quando vedrà il suo bel faccione affisso sui muri della strada in cui vive con una scritta tipo:
    "MENO TASSE PER TUTTI MA NON PER ME, COSI IMPARO A VOTARE COMUNISTA".
    Se Lei, invece, fa parte di quel novero di Italiani illuminati che hanno votato per me (gli altri miei alleati in realtà, lo avrà capito, sono come i fagiolini: un semplice contorno), Le vorrei adesso elencare in anteprima la composizione del mio prossimo Governo:

    Presidente del Consiglio: S.M. Silvio Berlusconi
    Vice Presidenti del Consiglio: Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi. ario.
    Ministro della Difesa: Paolo Maldini (per mettere un po' d'ordine là dietro!)
    Ministro degli Esteri:Beckham David (almeno lui parla le lingue)
    Ministro delle Politiche Economiche: Bobo Craxi (Buon sangue non mente!)
    Ministro per il Divertimento: Massimo Moratti (il divertimento è soprattutto mio)
    Ministro per i Rapporti con il Parlamento: vacante (non parlo coi comunisti io!)
    Ministro della Pubblica Istruzione: Emilio Fede (è ben istruito...da me!)
    Ministro della Giustizia: Salvatore Riina (così facciamo prima!)
    Ministro delle Politiche Comunitarie: Cesarone Maldini (cosi la prossima Champions' League...)
    Ministro per il Commercio estero: Iva Zanicchi (OK! Il prezzo è giusto!)
    Ministro del Lavoro: Gabriella Carlucci (così saprà finalmente cosa vuol dire lavorare)
    Ministro dell'Ambiente: Marcello Dell'Utri (lui è già nell'ambiente...)
    Ministro per la Famiglia: Gerry Scotti. Le famiglie lo adorano, gli affideremo il programma "Chi vuol essere impiegato" trasmissione a numero chiuso (massimo un milione di posti garantiti) a metà strada tra la fiction ed il comico.
    Con questa squadra di tecnici, Caro il mio Suddito, svilupperemo il nostro programma politico (che comunicheremo entro il 2012 e faremo stampare entro la fine della legislatura).
    Di questo programma sarò particolarmente lieto di comunicarLe le mie prime anticipazioni con una prossima missiva.
    Nel frattempo e nella speranza che Lei si abboni subito a Forza Milan, Forza Italia e Tv Sorrisi e Canzoni, mi consenta di porgerLe i miei più vivi ringraziamenti per avermi evitato di lavorare per i prossimi 5 anni.
    Forza Italia!
    Suo,Silvio Berlusconi

    • Mario da livorno per LUPO
    • 28/01/2010 18:34

    GUAI A TE...........

    • Bruno Elio
    • 28/01/2010 18:30

    Ry Cooder, Sai che ti risponderebbe J.J. Cale? Non oso pensarlo!

    • elezioni?
    • 28/01/2010 18:30

    cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei, il 26 gennaio ha invitato Silvio Berlusconi a una colazione di lavoro.......

    • RISOAMARO
    • 28/01/2010 18:19

    La figlia minore di Berlusconi chiede al padre:
    - Papà, cos'è l'amore?
    - L'amore? L'amore è per esempio incontrare un ricco signore che ti
    porta in un albergo di lusso a Venezia, che ti fa fare un giro in
    gondola, che ti porta a mangiare in un bel ristorante a piazza San
    Marco, che ti compra una Mercedes, che ti compra un appartamento a
    Parigi e una villa in Costa Azzura, che ti compra una collana di
    diamanti e anelli d'oro, questo è l'amore.
    - Papà! E dove sono i sentimenti, il desiderio, i batticuori, il
    primo appuntamento, il primo bacio???
    - Figlia mia... quelle sono cazzate che si sono inventati i comunisti
    per trombare gratis...

    • guido perazzi (igor e compagni di lavoro)
    • 28/01/2010 18:17

    la mia patria è il mondo intero. il mio paese è senza confini.allora se io insieme ad altri emigriamo in Italia, berlusconi e i suoi ci salutano come portatori di fuori legge! è falso e chi sostiene queste accuse sa di dire il falso.noi emigranti non abbiamo mai pensato di corrompere giudici, di convivere con la criminalità organizzata, di decidere di rovinare l'economia italiana con i bott senza limiti. non siamo diventati proprietari di ville miliardarie con pochi milioni con la complicità del tutore.....dove andiamo, lavoriamo, aiutiamo le nostre famiglie e il PAESE che ci ospita.......... ciao da igor e compagni di lavoro.

    • Bruno Elio
    • 28/01/2010 18:16

    @Riccardo 9.29
    E lei ritiene che l'insoddisfazione manifestata dall'altra parte della popolazione di Abruzzo (la maggioranza) sia stata adeguatamente documentata dai suoi TG, oppure fa finta di non sapere che era vietato tutto nei dintorni delle macerie, ma non in prossimità di rotear di chiavi. Almeno in queste cose perfino il duce aveva un pò più di pudore.
    E proprio lei parla di "scandalo a sfondo sessuale" ? E proprio lei usa questa terminologia? Ma alla faccia tosta, come alla stupidità non c'è proprio limite!

    • GiordanoBruno (Claudio)
    • 28/01/2010 18:15

    La distruzione della scuola continua imperterrita senza che nessuno abbia la possibilità di intervenire. Ci vorranno veramente molti anni per ricostruirla. Siamo governati da socialisti come molti ministri dicono di essere, ma gli manca una parola davanti che è "nazionale". smantellano lentamente ciò che si era costruito in lunghi anni di lotte e difficoltà. Ma il problema che mi continua a venire in mente è che da dopo il 45 sono stati fatti errori. Non si è ripulito abbastanza ciò che era rimasto del precedente periodo storico: una violenta dittatura che con le leggi del 1938 aveva mandato a morire, il numero non è importante, anche fosse stato uno solo, persone innocenti. Qui oggi non si riesce a processare nessuno per accertare le colpe. Si eliminano i processi. Si tolgono le libertà di scelta con la complicità di alcuni bravi pensatori di etica, che non sono altro che impositori di comportamenti totalmente illiberali da lasciarti brividi dietro la schiena (legge 40, testamento biologicco, RU486, obiezione di coscienza per l'aborto).
    Ricordiamoci dell'armadio della vergogna. Ricordiamoci del codice Rocco rimasto per molti anni in attivo. Adesso ci si lamenta, io e pochi altri, non è che la sinistra ufficiale si incazzi particolarmente: è stata complice di ciò che ritroviamo oggi. Chi ha permesso che Mediaset potesse pagare solo l'1% degli introiti delle concessioni televisive? Il conflitto di interessi? Stupidaggini? Si il Ministro Sacconi è il marito del Direttore generale di Farmindustria. Una stupidata che c'entra, ognuno si sposa chi vuole. Che vuoi eliminare la libertà?
    Si si scusate avete ragione non si può limitare la libertà. Ma vfc!
    Il regime dittatoriale prima del 1945 ha lasciato montagne di veleni e nessuno se ne occupa, ha letteralmente avvelenato l'Italia. Ma anche fosse soltanto simbolico ha veramente avvelenato la mente degli italiani ed il razzismo viene fuori dai leghisti, dal Presidente del Consiglio dal Ministro degli interni e nessuno denuncia nessuno e fa pagare a nessuno le condizioni in cui vivevano gli africani a Rosarno. Ma vfc! Che dire si resta veramente con le parole che escono in difficoltà. Al loro posto ci sono le lacrime, ma una cosa è certa i "razzisti non sono stronzi" sono criminali da incarcerare. La storia si ripete, i cattivoni delle SA vengono fucilati e resta Hitler a gasare gli ebrei, ma tutti si dimenticano,gli zingari (i Rom, i Sinti), gli omosessuali, i comunisti, i malati di mente. I nostri figli e nipoti andranno in puglia e non sapranno più che cosa è, non esistono più le regioni perchè nessuno insegnerà loro i nomi e le caratteristiche che le differenziano, speriamo almeno che allora non ci saranno più terroni, nè siciliani, nè friulani, ma solo italiani.
    Certo una pia illusione! Staremo sempre peggio perchè ci sono troppi ladri legati ai troppi immigrati! Si è vero ma venti anni fà tutti quei ladri che Di Pietro aveva cacciato dalla politica perchè corrotti e corruttori erano tutti africani e rumeni vero? Non mi sto sbagliando? No no uno è ritornato nel suo paese in Africa, in Tunisia, perchè qui in Italia c'era un clima poliziescoche arrestava i ladri, mentre oggi arrestano solo i poveracci e gli innocenti. Ma va là dov'è Ghedini si sente poco che guai combina?

    • controcorrente
    • 28/01/2010 18:10

    questa di bill gates che attacca berlusconi è proprio bella, davvero da morir dal ridere. sappiamo tutti chi sia bill gates. è il simbolo del capitalismo mondiale, il monopolista per antonomasia, colui che non si fa scrupoli a sgretolare aziende che osano anche solo pensare di fargli concorrenza, senza curarsi delle conseguenze per i loro dipendenti o azionisti. è colui che tratta i propri lavoratori quasi come schiavi, e crede fermamente di poterselo permettere: se ti copro d'oro sei roba mia. tutto questo è molto facile in un paese dove il datore di lavoro è davvero il padrone. questi suoi atteggiamenti sono stati più volte censurati ed impediti dagli organi di controllo statunitensi. la beneficienza, se davvero la fa, gli serve solo per avere un vantaggio di immagine. infatti, la vera beneficienza va fatta in modo anonimo. se viene sbandierata ai 4 venti è pura vanagloria, soprattutto se si è talmente ricchi da non costare nulla. personaggi come gates sono l'antitesi delle idee di sinistra. ma basta attaccare berlusconi per essere inondati di applausi. in fondo questo attacco è solo un'operazione di marketing e non capirlo è da ingenui. chi conosce il web, chi conosce il mondo dell'informatica, chi conosce il mondo della finanza, sa che genere di persona sia bill gates e, normalmente, lo detesta.

    • RISOAMARO
    • 28/01/2010 18:06

    "Papa', sai che gli asini volano?". "Figliolo, ma chi ti insegna queste stronzate? Gli asini non possono volare, e' impossibile!!". "E' vero, papa', gli asini volano, sono sicuro!". "Bambino mio, scommetto che e' a scuola che ti mettono in testa queste cose; domani andro' a parlare subito con la tua maestra". "Ma, papa', che gli asini volano, l'ho letto su l'Unita'". E il padre: "Gli asini volano ... beh, non proprio, SVOLAZZANO !!".

    • Guido da torino
    • 28/01/2010 17:55

    Ma come si fà a non vedere il conflitto di classe che c'è in atto oggi nel paese.Certo non è più solamente quello tra operai e padroni di decenni addietro. Ma come non vedere la crescita della rendita finanziaria,legale ed illegale,la ricorsa dell'imprenditoria verso il facile profitto,magari senza impiego o col minimo impiego di personale,da cui derivano milioni di disoccupati,cassintegrati,precarizzati,sfruttati, anche tra i laureati con 110 e lode?E allora perchè tanta cautela,tanto equilibrismo,tanto accentramento di potere nei partiti? Perchè non ritornare a dialogare con la gente,ad ascoltarla,come si faceva una volta,unendo poi le forze dei partiti di sinistra? Chi ci salverà dal peggio,le oligarchie o la gente stufa dei privilegi di pochi e del sottosviluppo dei molti?

    • Stefano 18
    • 28/01/2010 17:52

    Con questa dx quale sx?? Che dilemma.... però io un'ideuzza l'avrei,forse tanti altri già l'avranno pensato,comunque l'idea sarebbe quella di candidare come guida della nuova sinistra il triumvirato "Vendola-Cofferati-Epifani" occhio croce a questo punto farebbero un 35%/40% dell'elettorato e come d'incanto sparirebbero i Casini-i Di Pietro-i Rutelli al Sud e la Lega di sx al Nord ,bello ed indolore ma specialmente molto molto innovativo.p.s. speriamo che poi all'istruzione mettano magari un'insegnate e non.....al tesoro un grande economista e non.....ecc. ecc. ecc. perchè credo che al momento ci sia solo questa sx il resto come diceva Califano è noia ed aggiungo anche "pochezza".

    • s.cecchi
    • 28/01/2010 17:51

    illusionismo
    Saab-Spyker liberismo global
    Molti di voi non sapranno che nel 1903,un fabbricante di carretti e diligenze olandese,si mise in testa di costruire auto.
    Nacque così ,proprio in quell'anno la Spyker 60 .Non fu un successone ma non so il perchè.So soltanto che nel 1925 la fabbrica fallì e chiuse i battenti.Tutti a casa.
    Il nome del marchio "spyker" in lingua fiamminga significa CHIODO e, come si può immaginare, visto che le ruote dei veicoli a motore avevano i primi copertoni a pressione, chiamare un marchio "chiodo"...
    Ma non solo.In certe regioni italiane è uso corrente dire che : "avere un chiodo" o "lasciare un chiodo " ha il significato dove per chiodo s'intende un debito.

    Esattamente dieci anni fa il ricco imprenditore,Victor Muller, venne a conoscenza che in un garage di un paesino olandese un fantasioso idealista era intento a costruire una autovettura molto,molto sportiva di tipo "fai da te".Innamorato del modello il riccone nazionalista decise di fare resuscitare il marchio Spyker dall' oltretomba sotto il motto latino : - nulla tenaci invia est via -Per i tenaci(cocciuti) non esistono strade impraticabili.Infatti,qualche anno più tardi la Spyker era in FORMULA 1.
    Sembrava veramente una operazione di successo;tutte le riviste di motori inneggiavano al miracolo liberista, il premio della tenacia, l' ennesima prova della vittoria delle capacità individuali sulle mediocrità generali...
    Nulla di tutto questo. Nel 2005 il meccanico inventore De Brijn litiga con il suo mecenate Muller e si dedica alla costruzione di barche, mentre Muller non molla le superauto che nel frattempo arrivavano a costare circa trecentomila euro l' una .La produzione contava mediamente venti esemplari l' anno e la fabbrica era sempre stata in passivo di molti milioni di euro,magrado contasse soltanto una settantina di persone al servizio.
    Nel 2007 la Spyker ammette la perdita di 67,3 milioni di euro,dei quali 36 milioni erano il passivo della vendita della Spyker nella FORMULA UNO.
    Due anni più tardi,ancora fortemente in perdita economica, avviene il miracolo LIBERISTA -GLOBAL : la Spyker compra la Saab svedese (che è trenta volte più grande) dalla General Motor con un anticipino (15 % ) ovvero 52 milioni euro in contanti (anch'essi presi in prestito) mentre il resto della somma qualche centinaia di milioni sono in cambiali (che adesso si chiamano con un altro nome). Inutile dire che la GM avrebbe preferito tutti soldi in contanti,visto che era noto un finanziamento europeo (EIB) di 400 milioni di euro entrato nelle casse del furbone Muller.
    Ma la Spyker ha fatto intendere che se avesse usato quei soldi per l' acquisto non avrebbe disposto di capitale sufficiente per il "rilancio " della SPYKER-SAAB nel mercato.(Aah bhè,allora..)
    Dove lo trovi ,di questi tempi, un pazzo disposto a prendersi a carico più di 2500 operai e mezzo miliardo di euro di debito nel settore auto? Domandatelo a Marchionni,il Bertolaso della Fiat.
    Muller ,dal canto suo,si è sentito in dovere di parlare agli operai SAAB e lo ha fatto.Tante promesse ( giàh! ) e poi al termine del discorso ha dichiarato che una delle cause della perdita di prestigio è stata la Opel, la quale avrebbe condizionato negativamente con la propria immagine (popolare) il " vero" cliente SAAB...Scroscio di applausi consensienti.
    Arrivata la notizia dell' acquisto della SAAB da parte della Spyker ,le azioni di quest' ultima sono passate dalle stalle alle stelle.
    Adesso non ci rimane altro che attendere che i bolidi del nuovo marchio inventino pneumatici contro le "BUCATURE DA CHIODO " altrimenti sono dolori .
    abracadabras.

    • stefano
    • 28/01/2010 17:51

    La scuola italiana è allo sfascio, il sistema promuove l'ignoranza come base, siamo messi molto male. Ad ogni modo, per mandare a casa questo governo, alle prossime elezioni bisogna ricompattare un fronte che vada dal PD all'FDS, evitando alleanze controproducenti con l'UDC, sempre pronto a ritornare con Berlusconi.

    • FABIO da Padova
    • 28/01/2010 17:47

    [LA SINISTRA ITALIANA E LA CATEGORIA DELL'ALDILA']

    Ma quanto ha ragione Giovanni Sartori nel suo articolo Una sconfitta cercata a lungo? Solo che secondo me non basta: per spiegare la sconfitta perpetua della sinistra italiana di oggi non basta parlare del dogmatismo ideologico del tempo che fu, della lotta per il potere fra le correnti, della stupidità del politicamente corretto, di un sindacato che difende anche quelli che rubano le valigie a Malpensa, purchè assunti a tempo indeterminato, ma non i giovani, i precari e le partite iva ? o della difesa a tutti i costi di un settore pubblico che, in media, non è certo all?altezza delle necessità e delle aspettative del Paese.

    Bisogna capire perchè fanno così. Io ho come l?impressione che se si vuole fare un?analisi davvero completa della situazione non si possano tralasciare due categorie fondamentali nella formazione della testa degli ex-pci: da un lato, l?aspettativa di un mondo futuro tanto perfetto quanto inavvicinabile, il comunismo; dall?altro, la certezza di essere i migliori, l?avanguardia che traghetterà ? sempre al futuro ? l?umanità verso questo mondo perfetto. Gli ex-dc, al contrario, sanno che il paradiso li attende nell?aldilà e quasi in ogni caso, che in Italia, come noto, anche le leggi di dio valgono solo per gli altri.

    Così, mentre questi ultimi nel bene o nel male si danno da fare e si sporcano le mani in questo mondo, da chi come Prodi batte per due volte Berlusconi nonostante gli alleati (e nonostante suoi gravi errori nella seconda campagna elettorale) a chi come Follini e poi anche Casini si sgancia da una destra sempre più impresentabile, gli ex-pci sembrano non riuscire ad abbandonare uno schema mentale imparato a memoria da giovinetti: ogni cosa pare venir rimandata a un futuro nel quale i buoni e i giusti trionferanno, come giusto, e per il presente ci si accontenta di dirsi i migliori, anche se sempre sconfitti.

    A sinistra, tutto è rimandato sine die, non importa che sia mandare Rete4 sul satellite, anche se lo impone una sentenza definitiva dell?Unione Europea, o battere finalmente e una volta per tutte Berlusconi, anche se ha più di settant?anni e non ce la fa più, o battersi per le coppie di fatto e, più in generale, per uno Stato laico, aperto e tollerante, per una riforma seria e non da repubblica delle banane della Giustizia, per uno Stato Sociale nuovo e al passo coi tempi, che non basta dire che in Danimarca fanno così, bisogna farlo! Che life is results; or bullshit. E questa sinistra ex-pci, spiace dirlo, è solo piena di stronzate.

    Cordiali Saluti

    • cinicchia
    • 28/01/2010 17:46

    La Marcegaglia ha detto che metterà fuori da Confindustria gli iscritti che pagano il pizzo. Se aggiunge quelli che lavorano in nero, non mettono in regola i dipendenti, non pagano le tasse dovute ed esportano i capitali all'estero rimane da sola.

    • primo per giuseppe elle 17,17
    • 28/01/2010 17:43

    Ti consiglio di leggere, se già non lo fai, oltre al blog anche il giornale cartaceo. Vedrai che ti affezionerai anche a quello.

    • carlo giovanardi (no ministro)
    • 28/01/2010 17:36

    per Cotroneo su Avatar: tranquillo, è un problema solo tuo

    • filippo
    • 28/01/2010 17:32

    luciano impara l'italiano prima di scrivere :-)

    • SILVI
    • 28/01/2010 17:31

    BILL GATES, ATTACCA BERLUSCONI: PENSA PIU AI CAPELLI CHE AI POVERI!!!!!! L ITALIA NELLA LISTA DELLA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • giuseppe
    • 28/01/2010 17:17

    Caspita, mi sto' proprio affezionando a questo blog. Leggo con interesse il contributo di tutti e, con vivo compiacimento, ne condivido preoccupazioni e speranze. Le preoccupazioni hanno ad oggetto problematiche così evidenti che sembrano scontate, nella loro gravità, ma che affliggono, evidentemente, solo una parte dei cittadini: gli onesti. Le speranze, qui espresse, nella maggior parte dei commenti, evidenziano un denominatore comune: assenza di LEADERSHIP a sinistra.
    Da ciò deriva, a cascata, la scarsa credibilità dei quadri dirigenti; la loro inaffidabilità e, con effeti cumulativi disastrosi, via via, lo smarrimento di valori da sempre condivisi se non, come spesso accade, il ribaltamento di tali valori. Bisogna riscoprire le passioni nel fare politica, evitando i facili compromessi col sistema. E' indispensabile un ritorno repentino alle radici delle idee di democrazia, liberta', dignita'; una fresca ventata di sinistra; qualcosa che ti spinge al cuore dei problemi e dei cittadini (poi elettori) sempre; con impegno ed onestà, e ti emoziona alla Vendola !

    • ugo boccagna
    • 28/01/2010 17:17

    Cara Concita, in un esame di licenza media a Napoli, viene chiesto quale fosse la capitale della Grecia. Al silenzio dell'esaminando, l'esaminatore incalza: "'a tene o nunn'a tene 'a capitale a Grecia?". E la risposta " 'a tene, 'a tene ...". Qualcheduno dice che la geografia ormai da tempo non si studia più. Tantovale lasciar perdere. Intanto in Italia non esistono solo insegnanti impreparati e somari ma anche bravi docenti e giovani che studiano seriamente. E poi, una tale affermazione configurerebbe l'assunto della inettitudine secondo il quale un popolo ignorante, fatalmemte, non ha che da rimanere tale. La verità è che per alcuni ministri è suffuciente conoscere i confini della "padania", salvo ad emigrare al sud per conseguire le iscrizioni agli albi professionali. Qualche settimana fa, in tempi non sospetti, convenivo con una persona, buona conoscitrice di geografia, che ogni tanto bisognerebbe rinfrescare le nozioni di geografia politica, ma anche fisica. Per stare al passo con i tempi della storia dell'umanità che cambia. Avere in mente i territori, i continenti ed il globo nella miriade di connotazioni e diversità e vicende, aiuta a essere lì, con la mente. Aiuta a cominciare a capire l'immensità meravigliosa e insieme terrorizzante della complessità delle vite umane, da servi o da padroni, dominatori od esuli, delle terre che ospitano, bebefiche o matrigne. Dici bene, a proposito di capire, che a volte taluni strateghi farebbero bene a muoversi ed andare in mezzo alla gente per ascoltare, come si fa a scuola. Non saprei dire se non sappiano oppure non vogliano più farlo. C'è anche chi ti risponde tergiversando sul "fuori" e sul "dentro". E poi, tu, cosa pensi davvero, Concita?(!!!) Siamo arrivati ad un estenuante succedersi di attacchi di mesta paranoia che non lascia spazio ad alcuna possibilità di dialogo o di contraddittorio. Salvo che, in una imprevedibile altalena tra iracondia e ressegnazione vittimistica, si dica di andare avanti, tanto il danno è fatto. Intanto, nessuno si cura di capire di quanta "pazienza" dell'elettorato la sinistra ancora potrà "abusare" e quanto sia urgente dare risposte ad Annamaria, studentessa barese, che mostra di avere più cervello e cuore di tanti soloni che imperversano in questo blog. I soliti guastatori, poi, contestano "l'orgoglio della differenza" della sinistra rispetto alla destra. Sono in malafede a sanno di esserlo. La differenza consiste nel fatto che Berlusconi & co. (fatte le debite eccezioni) fanno politica per mascherare o aggirare pesanti responsabilità di cui si occupa la magistratura penale, ormai evidenza conclamata. La sinistra no. Poi sono daccordo con te che sarebbe l'ora di evitare i Del Turco e così via dicendo. E' vero, non ci vuole molto. Ma oggi Vendola, amministratore corretto, costituisce un problema, mentre "vasa vasa", condannato a 7 anni di galare per fatti di mafia, siede tranquillamente in Senato ed al leader del suo partito si concede persino di fare da ago della bilancia. Allora, chiunque oggi pretenda di dare pagelle, a destra ed a manca, deve compiere un atto di onestà culturale. Deve definire e qualificare i fatti per ciò che realmente essi sono e non strumentalizzarli secondo le convenienze di fazione. Se l'UDC non é buono oggi (come non lo é), perché ieri lo era? E se la sinistra, al di la delle divisioni e delle velleità, riesce ad esprimere un Vendola che governa correttamente e stabilisce una sostanziale sintonia con i cittadini amministrati, perché è meno affidabile dei centristi di Casini che hanno contribuito a scrivere tutte le leggi vergogna di questo paese e che stanno con un piede in due staffe? Ci rendiamo conto delle contraddizioni di maggioranza e minoranza PD?Dirò di più. Al sottoscritto non interessa affatto di chi abbia ragione oggi o l'abbia avuto ieri. Questi sono squallidi giochi di potere. A me interessa che oggi si parta dalla verità oggettiva, chiunque la sostenga, e si dica chiaramente se si vuole tornare alla buona politica, a costo di perdere, per riconquistare il primato morale e ideale tra la gente e quindi ripartire, oppure se si vuole vincere a tutti i costi, anche con i mafiosi ed i professionisti del trasformismo, per continuare a galleggiare in un mare indistinto e senza prospettive. Ma intendiamoci bene, questovale per tutti, nessuno escluso. Quanto a te, cara Concita, io contodi leggerti non in vesti di partigiana degli uni o degli altri, come pretenderebbe qualcuno. Ma per sentirti raccontare e commentare ciò che con la tua sensibilità percepisci meglio di altri. Ed aiutarci ad ascoltare, come, appunto, si faceva a scuola, ed a capire. Grazie e buon lavoro.

    • ECresta
    • 28/01/2010 17:14

    SE NON FOSSE TRAGICO, POTREBBE ESSERE COMICO! LA MINISTRA DELLA PUBBLICA
    ISTRUZIONE STA' CREANDO LE BASI PER LE GENERAZIONI DEL FUTURO! SUPER TECNOLOGICAMENTE DIPENDENTI! DISORIENTATI CULTURALMENTE! MA ORIENTATI DAL NAVIGATORE SATELLITARE PER RECARSI DA ROMA A MILANO, DAL TESTACCIO A QUARTOGGIARO! DA FIESOLE A PIAZZA SAN MARCO! DA PIAZZA PEBLISCITO A PIAZZA
    STATUTO! A QUANDO TOCCHERA' ANCHE ALLA STORIA? COSI' VERRA' NASCOSTO OGNI RIFERIMENTO ALLE NEFANDEZZE DELL'ERA BERLUSCONIANA! (ndw.BOCCIAMO QUESTO GOVERNO DI IGNORANTI ED INCOPETENTI!)

    • tartarino
    • 28/01/2010 17:10

    Caspita, fino a ieri della geografia non interssava niente a nessuno, oggi è diventata la linea del Puiave della sinistra. Poi, domani, ce la saremo di nuovo scordata, avanti con un'altra battaglia del pettine, anche quella negletta fino ad allora e scordata il giorno dopo. E poi ci chiediamo perché la sinistra sta perdendo totalmente credibilità.PS E lasciamo perdere la difesa della facoltà di Servizio Sociale di Locri che mi sa che è meglio se non la aprivano neanche

    • nerino
    • 28/01/2010 17:02

    Leggere sull'unità parole compiaciute per le sparate di quel gran truffatore di Bill Gates mi lascia sbigottito: quell'uomo è l'uomo più ricco del mondo, i suoi prodotti sono malfunzionanti e hanno di fatto creato dei pericolosi monopoli. Si vergogni Bill Gates!

    • Maia 12
    • 28/01/2010 16:55

    @ MARCO M delle 13.20
    E' vero Marco il discorso sulla geografia riguarda il problema della cultura generale in Italia. Soprattutto delle generazioni giovani. Assistiamo a un calo di interesse per tutto ciò che è la conoscienza che dovrebbe preoccuparci.Anni fa nel libro di Eric From " Essere o avere" lui aveva paragonato gli studenti, anche quelli brillanti, a vasi che si dovevano riempire quel tanto che bastava per avere diritto ad un lavoro soddisfacente. Dopo di che molti non leggevano neppure più un libro e si aveva l'analfabetismo di ritorno, cosa di recente confermata da Tullio De Mauro nella situazione italiana odierna.
    Di chi la colpa? Certamente della televisione che rappresenta una grande occasione mancata proprio in senso culturale e che invece ha preferito i programmi spazzatura e il calcio che hanno ridotto gli italiani solo ed esclusivamente a un popolo di tifosi. Non si sono scoraggiati neppure con gli scandali, trovano naturale che i giocatori percepiscono cifre da capogiro e si indignano quando un onesto giudice denuncia casi di dopping.
    Sorvolo sugli episodi di razzismo negli stadi. La scuola pubblica che avrebbe dovuto almeno ridurre il danno nei giovani che, e lo sottolineo, quando sono stimolati sono ancora capaci di appassionarsi, si riduce a selezionare quelli che che dovranno andare a fare gli operai da quelli che faranno gli avvocati negli studi di papà dopo aver frequentato la scuola privata pagata dalle tasse dei lavoratori.
    Che povero paese siamo! Maia

    • MarcoBi
    • 28/01/2010 16:55

    Caro Direttore,hai visto quanta gente (di destra?) legge il tuo editoriale?Quanti bamboccioni stile GF!Ma se hanno tanto bisogno di sfogarsi perchè non scrivono a Feltri o Belpietro? Perchè non raccontano le loro stupidaggini a qualcuno con il loro stesso quoziente intellettivo?

    • nanni48 per Lupo
    • 28/01/2010 16:48

    Non fare scherzi da prete. Continua scivere.

    • gastonem
    • 28/01/2010 16:45

    Sono in viaggio in India quasi da un mese;l'altra sera in Hotel sono rimasto incuriusito da una ragazza che a parer mio aveva i caratteri somatici o dello Yunnam,provincia al sud della Cina o del Myanmar,le ho chiesto di dov'era e mi ha risposto Sillon,io ho capito Ceylon così le ho detto Srilanka? No mi ha risposto e prendendo un pezzo di carta ha scritto Shillong capitale dello stato di Meghalaya a nord est dell'India,naturalmente il mio amor proprio ne è uscito ferito.Ho ricuperato il giorno dopo quando le ho chiesto se era di etnia Khasi o Garo,lei mi ha risposto sorridendo che è una Garo.La geografia serve per la vita e il viaggiare se si ha la fortuna è un ottimo vaccino contro il razzismo.

    • luciano
    • 28/01/2010 16:44

    salve a tutti saro fuori dal coro ma cio che ha affermato il sig. Berlusconi e veramente disarmante, incredibile , si continua a credere nelle balle che ci racconta ogni giorno sono veramente stanco di queste affermazioni raziste e prive di verità , criminale e questo governo con tutti i suoi pregiudicati seduti al parlamento.....e veramente uno schiffo totale ....istigare la gente al razismo!!! siamo veramente alla seconda fase del fascismo .....

    • nanni48
    • 28/01/2010 16:43

    La geografia non è solo memorizzare stati, capitali, confini, fiumi e lo studio di determinati territori: la conformazione del suolo, il clima, gli animali che ci vivono.
    E' anche apprendere il tipo di vita che conduce chi tali ambienti abita: i loro costumi, le lingue che parlano, le merci che producono, i prodotti della terra che coltivano, come mangiano e cosa mangiano, le religioni che praticano, il sistema politico che li governa...

    Geografia, in fondo, vuol dire aprire la finestra di casa, guardare e studiare il mondo che ti sta attorno. Sia quello che vedi, sia quello che puoi immaginare o ti hanno raccontato. Aver coscienza che esistono mondi altro da te.

    E' per questo che non vogliono farla più studiare: hanno paura dell'altro. Hanno paura di ciò che non conoscono. Hanno paura della conoscenza.

    Di solito di chi è così chiuso, ostile ad ogni novità si dice che vuol tornare al Medio Evo.
    Magari fosse così. Il Medio Evo è stato il periodo della nostra storia più ricco di voglia di conoscenza degli altri. Basti pensare a Marco Polo, a suo padre e suo zio. A Venezia, la loro città, proiettata verso lo scambio con nuovi mondi e la conoscenza di mondi lontani. O a quello che ha scritto Dante:


    Considerate la vostra semenza
    fatti non foste a viver come bruti
    ma per seguir virtute e canoscenza"


    E questa terzina è la mia striscia rossa.

    • Lupo per...
    • 28/01/2010 16:43

    LEONARDO, MARIO, RORY, SX, WOTAN,PER CHI VUOLE...NON SCRIVERO' PIU' SUL BLOG, PER TANTI MOTIVI...QUESTO E' IL MIO INDIRIZZO DI POSTA: perlupoper@gmail.com - Buon proseguimento, Lupo. P.S. per Concita "SMACK".

    Lupo, ripensaci.

    • aldo 68
    • 28/01/2010 16:32

    Per i commenti della stampa estera su Berlusconi si riempiono i ns giornali, Repubblica in primis
    Quando come oggi molti giornali stranieri (quelli "autorevoli")dicono che la sinistra italiana è alla frutta ..... tutto tace

    • Nuovo
    • 28/01/2010 16:29

    "Ormai è chiaro: il progetto del Pd è fallito." Sergio Chiamparino a Il Riformista, oggi.

    • TEOBALDO il prezzolato x Pasquino50
    • 28/01/2010 16:22

    Pasqua, spiegacelo te cosa è il patto del garage, le congetture mi interessano fino a un certo punto. Solo una cortesia, capisco che siete stati educati da Travaglio, quindi tutto si deve sempre ricondurre alla corruzione e al malaffare ( "prezzolato"), ma non è sempre così. E' questo che non mi piace di voi, se uno si azzarda a non essere allineato con questa nuova sinistra, è un delinquente, e per i delinquenti c'è la galera o la ghigliottina. Caro pasqua molto più semplicemente ho idee diverse dalle tue, se voi, e io sono disposto, coltiviamo ciò che ci unisce, non credi che sarebbe meglio? Ciao.

    • filippo
    • 28/01/2010 16:14

    direttrice, la parte centrale del suo post coglie nel segno. stanno abusando della pazienza di coloro che li eleggono, cioeè di coloro che fanno fare a questi mediocri saputelli la vita dei principi, degli statisti.

    • FEDERICO
    • 28/01/2010 16:02

    Cara Concita, il progetto della nostra maggioranza continua a prendere sempre più forma. La dittatura che si sta tentando di raggiungere, prevede anche che la popolazione raggiunga un livello di ignoranza tale da non potergli poi permettere di sollevare alcuna perplessità sull'operato del Governo.Questa di eliminare la Geografia dai programmi scolastici, è solo l'ennesima conferma di tutto ciò, oltre a quanto già da tempo si stanno impegnando a scrivere sui giornali o che da anni ci programmano sui palinsesti televisivi (non si può pensare di avere in programmazione mesi e mesi di Grande Fratello, Amici, film e commedie di bassissimo profilo culturale...).Continuo a sostenere la tua iniziativa personale, oltre che quella dell'intero staff che con te lavora per redigere ogni giorno L'UNITA' sia su carta che online, perchè penso che sia soprattutto grazie a gente come voi che si abbia ancora la possibilità di capire ciò che ci succede intorno.Grazie direttore e grazie Unità. Tenete duro e continuate così

    • TEOBALDO x MARCEGAGLIA, la parola è tetto.
    • 28/01/2010 15:53

    MARCEGAGLIA: "TETTO A STIPENDI MANAGER E' UNA FESSERIA", invece un tetto sui bambini dei poveri è un incidente.

    • mauro
    • 28/01/2010 15:50

    e che commento vuoi che scriva,è un bel casino,se prima eravamo ignoranti in quanto ignoravamo,ora siamo consapevoli del governo che ci governa.

    • riccardo
    • 28/01/2010 15:45

    mi associo a "Miki28/01/2010 13:15"...che sia l'Unità a insegnare a tutti la geografia! :-) simbolicamente mi sembra una bella cosa, magari bisognerebbe pensarla per benino, ma mi associo al suggerimento!riguardo al secondo tema del post: "il PD sta approfittando dell'ammirevole pazienza del suo elettorato"...per quanto mi riguarda l'ha già persa la mia pazienza e rimango a sognare di una prova di coraggio (che chissà forse avverrà dopo le Regionali in caso di debaclè) dei Piombini+IDV+Sin&Lib+società civile+Movimenti5Stelle... della nascità di una vera, (vera), nuova realtà di sinistra dove posso sentirmi a casa.

    • Pasquino50
    • 28/01/2010 15:36

    Ancora copio e incollo:Modernamente, il Principe invocato dal Machiavelli non può essere un individuo reale, concreto, ma un organismo e «questo organismo è già dato dallo sviluppo storico ed è il partito politico: la prima cellula in cui si riassumono dei germi di volontà collettiva che tendono a divenire universali e totali»; il partito è l'organizzatore di una riforma intellettuale e morale, che concretamente si manifesta con un programma di riforma economica, divenendo così «la base di un laicismo moderno e di una completa laicizzazione di tutta la vita e di tutti i rapporti di costume».[73]Perché un partito esista, e diventi storicamente necessario, devono confluire in esso tre elementi fondamentali:1 - «Un elemento diffuso, di uomini comuni, medi, la cui partecipazione è offerta dalla disciplina e dalla fedeltà, non dallo spirito creativo ed altamente organizzativo [...] essi sono una forza in quanto c'è chi li centralizza, organizza, disciplina, ma in assenza di questa forza coesiva si sparpaglierebbero e si annullerebbero in un pulviscolo impotente»2 - «L'elemento coesivo principale [...] dotato di forza altamente coesiva, centralizzatrice e disciplinatrice e anche, anzi forse per questo, inventiva [...] da solo questo elemento non formerebbe un partito, tuttavia lo formerebbe più che il primo elemento considerato. Si parla di capitani senza esercito, ma in realtà è più facile formare un esercito che formare dei capitani»3 - «Un elemento medio, che articoli il primo col secondo elemento, che li metta a contatto, non solo fisico, ma morale e intellettuale».[74]

    • sergio
    • 28/01/2010 15:36

    Se la gelmini buttasse fuori dalla scuola la geografia come sembra essere intesa dalla maggioranza dei frequentatori di questo blog (direttore compreso) farebbe cosa degna e giusta, anche se i docenti piú avvertiti da decenni non intendono piu´la geografia come sterile elenco di nomi. La geografia é una scienza che analizza studia e descrive tutti gli elementi che costituiscono interagendo tra loro le condizioni di vita della societá umana. Dunque clima, ambiente, paesaggio, infrastrutture, attivitá umane.
    Per il resto se si parla di pazienza, la mia é finita da un pezzo, ma ció nonostante me la devo inventare. Sasluti.

    • piera
    • 28/01/2010 15:31

    Mio padre è nato in provincia di Milano.
    Mia madre è nata in provincia di Piacenza.
    Mio suocero è nato in provincia di Potenza.
    Mia suocera è nata in provincia di Perugia.
    Io sono nata in provincia di Piacenza.
    Mio marito è nato in provincia di Potenza.
    I nostri figli sono nati a Potenza, vivono a Roma e se ne vogliono andare
    a vivere e a lavorare all'estero. Anche questa è geografia (dell'esasperazione).

    • Pasquino50
    • 28/01/2010 15:28

    Copio e incollo:

    L'egemonia

    Conquistare la maggioranza politica di un Paese vuol dire che le forze sociali, che di tale maggioranza sono espressione, dirigono la politica di quel determinato paese e dominano le forze sociali che a tale politica si oppongono: significa ottenere l'egemonia.

    Vi è distinzione fra direzione - egemonia intellettuale e morale - e dominio - esercizio della forza repressiva: «Un gruppo sociale è dominante dei gruppi avversari che tende a liquidare o a sottomettere anche con la forza armata, ed è dirigente dei gruppi affini e alleati. Un gruppo sociale può e anzi deve essere dirigente già prima di conquistare il potere governativo (è questa una delle condizioni principali per la stessa conquista del potere); dopo, quando esercita il potere ed anche se lo tiene fortemente in pugno, diventa dominante ma deve continuare ad essere anche dirigente».[62]

    La crisi dell'egemonia si manifesta quando, anche mantenendo il proprio dominio, le classi sociali politicamente dominanti non riescono più a essere dirigenti di tutte le classi sociali, non riuscendo più a risolvere i problemi di tutta la collettività e a imporre la propria concezione del mondo. A quel punto, la classe sociale subalterna, se riesce a indicare concrete soluzioni ai problemi lasciati irrisolti dalla classe dominante, può diventare dirigente e, allargando la propria concezione del mondo anche ad altri strati sociali, può creare un nuovo «blocco sociale», cioè una nuova alleanza di forze sociali, divenendo egemone. Il cambiamento dell'esercizio dell'egemonia è un momento rivoluzionario che inizialmente avviene a livello della sovrastruttura - in senso marxiano, ossia politico, culturale, ideale, morale - ma poi trapassa nella società nel suo complesso, investendo anche la struttura economica, e dunque tutto il «blocco storico», termine che in Gramsci indica l'insieme della struttura e della sovrastruttura, ossia i rapporti sociali di produzione e i loro riflessi ideologici.

    • Bruno Elio
    • 28/01/2010 15:20

    Mi permetto di osservare che non solo la Geografia è scomparsa dalla scuola, ma anche la Storia.
    1° es. una mamma tutta preoccupata è andata a comperare una carta murale dell'Europa perchè il figlio ad una prima interrogazione per capire quali fossero le competenze della classe (1° Media, pardon "Scuola Primaria di Secondo Grado") non ha saputo rispondere, cartina alla mano, dove fosse la Francia. Ed in effetti aveva ragione il bambino, perchè in in 5° Elementare, pardon Scuola Primaria di Primo Grado, fanno solo le Regioni d'Italia. Se hanno tempo, un breve cenno agli Stati d'Europa e per i Continenti campa Cavallo. Difatti se chiedete a un bambino di 5° quali sono i 5 Continenti del Mondo lui risponderà: I quattro Continenti del Mondo sono tre: Asia e Africa. Provare per credere!
    2° es. In 5° Elementare, pardon Scuola ecc......e quindi a 11 anni, la Storia si ferma alla fine dell'Impero Romano 458 DC. Da qui fino ai giorni nostri 0 (zero assoluto). Uno dice, forse i bambini di 11 anni meriterebbero di sapere chi fosse stata Anna Frank (che ne aveva poi 13), macchè non sanno neppure chi ha scoperto l'America, chi fossero Cavour e Garibaldi nè Dante Alighieri nè Leonardo Da Vinci! Evviva! e Vai! che c'avete tanto tempo in più per la pleistescion! Questa è la Riforma della Scuola (Stanlio Moratti) aggravata da Suor Gelmini.

    • paolo1
    • 28/01/2010 15:17

    Concordo che eliminare la geo dalle scuole non è una buona cosa,ma dobbiamo ammettere che la scuola ha perso molto del suo contenuto etico culturale già dagli anni 70.Per tutto il resto sono dell'avviso che bisogna portare su più la PERSONA che la sua politica.Per me che sono di sinistra dalla nascità adesso non vedo una persona che avrebbe il fisiche du role.

    • Marco Ferraris
    • 28/01/2010 15:16

    Lo scempio che sta perseguendo questo sventurato governo contro la Scuola, lo si vede bene anche dal fatto che oltre demolire quella pubblica, bene comune ed investimento per qualsiasi paese civile, non stia neppure facendo nulla per sostituirla con una privata, degna del nome Scuola. L'Italia delle scuole private è ancora ferma agli istituti di recupero del "3 anni in 1", destinati a ragazzi lazzaroni, calciatori e politicanti senza titolo accademico. I lavoratori seri una volta andavano alle "serali", immagino scomparse da anni pure quelle. Adesso niente; meglio passare la sera davanti alla TV.
    Anni fa Berlusconi farneticava di bonus in denaro da dare alle famiglie, in modo che potessero scegliere se destinarli alla scuola pubblica o privata. Dive sono finiti quri buoni propositi? I gonzi che votano Berlusconi hanno la memoria corta.
    Eppure un socialismo che invochi almeno istruzione, sanità, acqua ed energia per tutti, non dovrebbe essere ancora apprezzato dai piu? Allo stato attuale la sinistra, per ricostruirsi, dovrebbe semplicemente tornare ai "fondamentali".

    • ry cooder
    • 28/01/2010 15:13

    "i voli di stato per le ballerine" . ma direttore sei ancora lì?
    è proprio con le persone come te che non vincerete MAI. augh...

    • mery
    • 28/01/2010 15:01

    oggi ritorno a fare capolino in un giornale,sono veramente nauseata da come il nostro paese sta camminando,mi spiego,sono tornata sui banchi di scuola dopo la grande delusione di ciò che ho vissuto nel mondo del lavoro,a come importi poco a coloro che ci governa se uno ,figurarsi una, perdono il posto di lavoro,sono solo capaci di fare l'elenco di ciò che nella loro testa pensano di aver fatto.Io so di istitUTI di di previdenza traboccanti di domande per gli ammortizzatori sociali,smarriti ,con mesi di arretrati da pagare e in alcuni casi di assegni non coperti.Saranno esagerazioni,ma purtoppo per molti casi è così tutto questo sulla testa di chi da anni non stava affatto bene,come la sottoscritta,che finalmente andata in pensione ,si sente dire che per salvare il paese bisognerebbe togliere quella di anzianita ma tutti in pensione possibilmente a settantanni.A parte si dovrebbe vedere se ci arriviamo,poi quale lavoro ci garantiscono? il posto fisso dice Tremonti,ma mi sa che lui e il suo governo FESSI ci fanno.
    Scuola,ci sono tornata per capire dove va questo paese,male,la riforma toglie la geografia ,per me questo è segno di imbellicità,già siamo tutti molto ignoranti di come si è evoluto il mondo,neppure più l'Italia sappiamo con tutte le province che hanno fatto!E il ministro che fa,toglie la materia INTELLIGENTISSIMA,questo è il nostro futuro invece di aggiornarci cancelliamo vedi il processo breve,per migliorare,togliamo,ho capito anche che l'educazione civica,io chiamo così tutto ciò che a noi e ai nostri figli potrebbe insegnare ad essere rispettosi delle istituzioni,ad essere educati con tutti avere il senso della giustizia ,ritrovare i valori cominciando dallo stato.I grandi ministri di questo governo cosa fanno?la vogliono riscriv ere cominciando dal''articolo uno?vi sembrano intelligenti?in un paese che non ha più niente ,andare a toccare l'unico documento ancora rimasto pulito?ma ciò che mi fa più paura è sentire le persone così egiste e ultranazionaliste,cominciando dai giovani,prima noi,gli altri se ne devono andare ecc.la lega ha fatto molti danni,nella mente delle persone,non so se sarà possibile ricostruire un paese solidale,manon solo sugli stranieri ma anche tra noi,i bimbi in classe ora vengono selezionati tra chi è normale e chi avendo genitori separati creano disturbo al buon andamento della clesse ,che i genitori abbondantemente corrono a verificare,povera SCUOLA,UNA RIFORMA CHE STA TOGLIENDO GLI ULTIMI SPICCIOLI DI CONOSCENZA,PROFESSORI DEMOTIVATI,FONDI TAGLIATI,GENITORI IMPICCIONI ,AUGURI POVERI BAMBINI,STUDENTI,GIOVANI E MENO GIOVANI,QUESTO è CIò CHE PASSA IL CONVENTO ARRANGIATEVI.

    • Perla Jakubovitz
    • 28/01/2010 15:00

    Non mi pare di avere attaccato l'Unità, mi dispiace che abbiate sentito il bisogno di difendervi. Volevo solo esprimere la mia indignazione in questo forum che considero uno degli ultimi spazi di libera espressione del nostro paese. Infatti, ho menzionato altri quotidiani. Oltre a quello di Otto Frank, di ricordi e testimonianze ne leggo quotidianamente per lavoro. Gli anni passano, i testimoni a breve non ci saranno più. E, purtroppo, c'è una certa sinistra europea che tende a confondere in modo becero la Shoah con l'attuale politica di Israele. E gli ignoranti abboccano sempre. Non mi stupisce quindi che vogliano abolire l'insegnamento della geografia e stiano smantellando in modo sistematico scuola e università. Cio' che mi turba nel profondo è l'indifferenza.

    • Pasquino50 x TEObaldo 28/01/2010 00:30
    • 28/01/2010 14:51

    Come al solito scivoli via dalle domande scomode....Dimmi, esplica ,racconta: cosa fu e cosa ne sai del patto del garage?Piano,piano il tuo profilo emerge sempre più dall'ombra del nick....e assume sempre di più quello del prezzolato.Offenderti si può, come tu offendi l'intelligenza altrui.

    • cinicchia
    • 28/01/2010 14:51

    Il governo fa una legge che consente di cacciare a lungo gli uccelli migratori. La Prestigiacomo - che o durante il consiglio dei ministri è sempre distratta o ha dei colleghi che se nefregano di lei e della sue opinioni - protesta veemente.

    Tra poche ore lascerà un comunicato stampa nel quale dirà: Tutto risolto.

    E nessuno saprà che cosa ha risolto visto che le cose saranno né più né meno come prima.

    • dilli
    • 28/01/2010 14:50

    Ricordo che qualche anno fa una nostra deputata, votata quindi, alla domanda su cosa fosse la consob rispose "Uno stato dell'africa"... Aveva già frequentato la nuova scuola by Gelmini?... Non sono neanche più incazzata, solo rattristata, l'ignoranza digerisce tutto, soprattutto le falsità. Sono orgogliosa di avere un minimo di conoscenza, unica mia arma. Ho idea però che la maggioranza degli italiani preferisca l'ignoraza che tutto accoglie, anche lo stato (nord, centro, sud-?) africano Consob.

    • Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
    • 28/01/2010 14:48

    Boutade?!?
    #@#@#@

    Now, a pié fermo,
    per divenir fully "SteveJobs..iPAD..aDDiCtEd .."
    attendiamo - come da passate letture ad es. di Media2000/LeScienze -
    una oledVersion ..WhyNOT..arrotolabile; e/o - da più recente scorsa..fra l'altro.di
    TuttoDigitale/AFdigitale, etc. - una..atipicamente potenziata.. a cui si possa
    adattare sulla normale microvideocamera un "3Dbeamsplitter"cap [v. Sony/Dolby, Samsung/Panasonic, Loreo/Fujitsu...&..en passant..wikipedia...]
    Con i migliori saluti, Sergio Conegliano [p.i.elettronico/g.pubblicista]

    http://www.youtube.com/user/sc1942

    • beppe grillo
    • 28/01/2010 14:47

    Il Pdmenoelle è un partito pieno di domande. Boccia (who is Boccia?) mi chiede se ho mai letto le cose che ha scritto. Lo confesso, non le ho mai lette, ma forse le hanno lette i pugliesi prima delle Primarie. "Pretendo che le famiglie del San Paolo di Bari non paghino nulla e i benestanti come me e Vendola paghino di più. E, per farlo, occorre aprire le porte della gestione dell'acquedotto pugliese alla competizione tra privati". Chi l'ha detto? Proprio lui, Boccia. E l'alleanza con l'Udc di Caltagirone, possibile candidato alla gestione dell'acquedotto chi l'ha voluta? Sempre lui, Boccia. La Puglia ha preso atto e lo ha mandato a fanculo.

    • SILVI
    • 28/01/2010 14:43

    CONCITA STASERA AD ANNOZERO! VAI CONCITA SEI TUTTI NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Franco CAVOUR
    • 28/01/2010 14:43

    Dov'è la portaerei CAVOUR ( non già la GARIBALDI )?? Quando arriverà ad AHITI, nell'intasatissimo porto, chi dovrà prenderne l'effettivo comando, ALLA FACCIA DELLA MARINA MILITARE ITALIANA E DEI CONTRIBUENTI? BERTOLASO? FRATTINI? LA RUSSA? BERLUSCONI? LO STESSO NAPOLITANO? Povera, povera, povera Italia!

    • x Nina
    • 28/01/2010 14:40

    Possiamo sperare in qualche suo commento? O ne è completamente incapace? Se deve spargere solo letame, vada a lavorare in campagna...lì c'è bisogno di lei, qui no.

    • Rosacanina
    • 28/01/2010 14:37

    Riguardo la Puglia, rivendico pur essendo una elettrice PD, la stima e l'ammirazione che sempre ho ribadito su questo Blog avendo da tempo appurato la positività del politico e uomo Nichi Vendola. Spero che oltre ad un chiaro segnale che proviene dal popolo pugliese che sa apprezzare chi fa bene, sia un altrettanto chiaro segnale a Mascellone Casini e a suo suocero:in Puglia e in particolare all'Acquedotto, non c'è trippa per gatti. Un monito al mio partito è d'uopo sperando che mai più si inciuci con l'UDC. Credo e spero che ci possano essere altre strade per arrivare ad una più o meno risicata maggioranza atta a destabilizzare il presidente conta-frottole e tutto il suo codazzo di ruffiani a pagamento. Non si può pretendere di avere risultati immediati, ma bisogna ripartire dalle regioni, con le persone giuste e senza alleanze a doppio taglio. Non possiamo riempirci la bocca con la questione morale, se cerchiamo alleanze con il partito de' U Vasa Vasa' e degli appalti di stato pilotati. Un consiglio a Bersani: viaggio-premio a D'Alema su Marte. Biglietto andata e ritorno (per carità!!!)validità due mesi.

    • mario da livorno per Marco m .1320 e per tutti
    • 28/01/2010 14:29

    Marco m. ,hai fatto un intervento acuto ed intelligente, che ci aiuta a pensare....saluti. La selezione dei candidati; è importante la competenza, la moralità, la esperienza ,lo stile ,però ,queste sono virtù neutre. Quello, che conta è sempre ,quali Interessi, il determinato candidato, vuol difendere ed estendere, Più chiarezza, aiuterebbe a diradare la confusione. Caso Puglia insegna, non solo a noi, ma noto,che anche nel PDL ed affini ci sono problemi.

    • raf
    • 28/01/2010 14:29

    Cara Direttrice credo che si è andati dietro una notizia purtroppo inesistente o quasi. mi spiego meglio. Incuriosito dal fatto ho cercato quale fosse la portata di una tale rivoluzione didattica e in verità più che una montagna ho trovato un topolino. In effetti le ore di geografia e di conseguenza lo sviluppo del programma viene rimodulato in modo da svolgerlo nei primi anni delle scuole superiori. Di conseguenza diciamo 3°,4°,5° anno non avrà come materia di studio geografia ma verranno incrementate le ore per lo studio delle materie specialistiche di ogni singolo istituto. Quindi per fare un esempio avremo tra qualche anno ragionieri che tentenneranno nel collocare esattamente Beirut o la Mesopotamia ma sapranno meglio di bilanci ed economia. Male non fa. Vedo poi con dispiacere che proprio non riesce a tirare in ballo il berlusca anche a sproposito. Per i famosi viaggi di Stato la posizione fu archiviata non essendo trovato alcun reato. Per quanto riguarda il caro Delbono non mi interessa con chi voglia dividere il suo tempo libero. L'importante sarebbe non farselo pagare dai contribuenti( ipotesi di reato peculato). Non immagina che fastidio mi dà sapere che anche un solo centesimo della mia addizzionale regionale sia servito a pagare gli sfizi della Sig. Cinzia. Poi nei limiti del possibile gradirei due righe da parte sua verso gli utilizzatori del blog: perchè non si può discutere civilmente degli argomenti da Lei trattati senza sentirsi dare dell'ignorante, quando va bene, se si è in disaccordo. Ai tempi del rampante partito Socialista quando si discuteva in sezione a come arginare l'onda lunga dei socialisti c'era chi diceva che conquistavano voti solo grazie ai favori che vendevano. Ma ricordo ancora le parole di un piccolo segretario che avrebbe meritato di fare strada: Alla cattiva politica si Risponde solo con la buona politica. Dispezzare e non capire le ragioni degli altri significa non capire dove va il mondo incancrenisce le posizioni e assolutamente non porta consenso.

    • chef lorenzo per Miki delle 13:15
    • 28/01/2010 14:28

    I miei CONPLIMENT, Miki! A guardar bene può essere un'idea formidabile quella della carta geografica (a tutti i livelli: continente, nazione, regione, comuni e circondario ...) che evidenzia i problemi sociali, la distribuzione delle risorse naturali, le attività economiche, le disparità etc., il tutto "spalmato" sul territorio. // Una "GEOSOCIOPOLITICA" è qualcosa in cui non mi sono mai imbattuto. Non so se esiste già in qualche area specialistica molto particolare. Ma comunque sarebbe una bella opera, se non ,addirittura l'inizio di un nuovo ramo dello scibile ed anche una nuova attività. Non mi credo sia esagerato vederla in questi termini. // Sarebbe una buona occasione per essere innovativi. // E quale potrebbe essere la culla migliore che possa veder nascere il fenomeno, se non lUnità? Gentile Direttrice, non spero tanto, ma mi piacerebbe moltissimo leggere una Sua nota (erga omnes, per cartà) che avvalori l'idea di Miki. Grazie dell'attenzione. Cordialità.

    • Angelo
    • 28/01/2010 14:28

    Sto pensando ai barbari invasori per fare un paragone con il nostro Governo. La riduzione della cultura consente il controllo del popolo. Questo è il vero obiettivo. Qualsiasi essere umano in grado di intendere e di volere capirebbe che la cultura/il sapere è il futuro di un Paese. Avete ascoltato Obama questa notte? Far crescere il sapere sarà lo strumento per battere la disoccupazione.
    Nel frattempo Berlusconi gira per il Paese sparando balle a raffica. Come quella che sconfiggerà la ndrangheta. Con quali mezzi? Il nulla attuale?
    E' preoccupante che in molti ancora gli credano.

    • ethrusco
    • 28/01/2010 14:22

    Mi chiedo se la geografia non sia stata buttata nel cesso, ohipò, dalla gelmini per risolvere, cancellandolo, il problema insoluto e insolubile di tracciare i confini dell ameba padana.

    • Ivano
    • 28/01/2010 14:22

    "La distruzione sistematica della scuola da parte di chi non sa o non capisce le conseguenze di quel che sta facendo è una delle tragedie a cui assistiamo protestando impotenti"

    No, gentile Direttrice, non è cosi'!

    A volte mi meraviglio dell'ingenuità con cui politici e intellettuali commentano gli scempi di Berlusconi e del suo manipolo di servi. In realtà, non è vero che non capiscono o non sanno ciò che stanno facendo, ma ne sono pienamente consapevoli. Sanno esattamente ciò che vogliono: cioè, creare una separazioni tra le classi sociali ancora più marcata. Vogliono, con la distruzione della scuola pubblica, creare una manovalanza al servizio della nuova classe dirigente, cioè di quei padroncini che si possono permettere lo studio in scuole private, che hanno i soldi per studiare veramente, lasciando alla plebe le briciole e una istruzione pilotata, affinchè resti quella che è: PLEBE.
    Tutto questo in attuazione al piano massonico piduista.
    Scusate, ma perchè l'unico che certe cose le riesce a smascherare e a dire è sempre l'On. Di Pietro?
    Non fatevi fegare, aprite gli occhi e... meditate,gente, meditate!!!!!!!!

    • UN GRANDE UOMO
    • 28/01/2010 14:21

    «Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla.»


    Giorgio Almirante

    • Michele D
    • 28/01/2010 14:21

    La scuola e' un'opportunita. La scuola ha il dovere di mettere a disposizione i mezzi per apprendere. La mia scuola era forse un po settaria e un po frammentata, ma tutto sommato i risultati sono stati buoni. Ha prodotto buoni professionisti, buone menti nella ricerca, buoni dottori. Sono tanti i colleghi che incontro e che hanno fatto onore ai loro studi. Che cosa non andava in quella scuola. Che vuol dire modernizzare, che se non interessa agli studenti non studiare geografia tanto vale eliminarla? populismo. chi governa deve sapere cosa e' bene per il popolo, non farsi condizionare dal popolo.Caso del Bono, chi identifica la sinistra nello scandalo del Bono coinvolge anche me che sono di sinistra. Mi spiace ma mi ritengo una persona retta ed onesta e non accetto la generalizzazione strumentale.Non dubito che Bertolasso abbia delle capacita, che sia stato molto attivo nel disastro dell'aquila, ma francamente pensare che il disastro di haiti sia minimamente paragonabile a quello dell'aquila mi sembra presuntuoso. Non si puo misurare tutto con lo stesso metro.

    • Franco EMERGENZA
    • 28/01/2010 14:19

    BERTOLASO va condannato in quanto esecutore del mandato affidatogli dal suo diretto superiore Imperatore UNTO. Invece di perdere tempo con lui, perchè non sappiamo dov'è e cosa sta facendo la nostra portaerei Garibaldi e dove saranno conteggiate tutte quelle spese.L'Unità, come po anche i pochi giornali liberi rimastici, non sta mettendo nel giusto rilievo l'anomalia dello strabordare di potere conferito alla Protezione Civile, che, essendo alle dirette dipendenze del Presidente del Consiglio, può disporre di fondi e di deroghe fuori da ogni controllo. Prima in nome della cd GOVERNABILITA', ora in nome della cd EMERGENZA, CRAXI e BERLUSCONI hanno iniziato la riesumazione della repubblica di SALO' con l'occupazione e la protezione delle forze social-rondiste padane.

    • Max
    • 28/01/2010 14:17

    E noi facciamo fatica a campare........no comment.
    Grande Concita.

    • Manuela
    • 28/01/2010 14:01

    Alle elementari se non erro ci sono due ore di religione, trattasi di catechismo e non di storia delle religioni, ai licei si elimina la geografia, forse il latino e la seconda lingua straniera.
    Il disegno è chiarissimo. Lo era fin dal 1994, quando il Presidente del Consiglio si candido'. Salute pubblica addio, troppo costosa e inefficiente, si alle pensioni private, ( si è cominciato con le pensioni integrative di categoria a cui il sindacato ha cercato di accodarsi al treno, non capendo che era una linea piuttosto perigliosa, scuole di tipo anglosassone, modello privato. Chi non ha i soldi ...pazienza, si darà qualche elemosina in giro, come le tessere ai pensionati per la spesa.
    Da qualche anno le scuole private hanno un incremento degli iscritti, frutto di quel disegno a cui con impegno Tremonti e la Gelmini stanno lavorando. Quello che più dispiace è che continuiamo a sottoscrivere appelli, forma molto comoda di protesta in quanto la si fa stando seduti davanti a un video, nel frattempo il loro progetto avanza spedito e noi siamo sempre più inebetiti, qua seduti a roderci il fegato. Con rammarico e grande delusione la sinistra non mostra cenni di ripresa di un pensiero politico unico e chiaro. Il timore vero è che la democrazia a poco a poco venga sminuita a tal punto da essere eliminata, e di certo se eliminiamo la conoscenza rischiamo grosso davvero. ZagrebleskY ha scritto un piccolo libro "imparare la democrazia", che davvero consiglio, sul rischio grave che stiamo correndo, ricordandoci che la democrazia significa anche fatica, perchè partecipare è più faticoso che far decidere ad altri.
    Una lettrice di Bologna

    • luciano
    • 28/01/2010 13:57

    Poche note ma dolenti: quando dai una malinconica occhiata all'Auditel e vedi che oltre 7.500.000 ( settemilioni e mezzo ) di persone hanno guardato il Grande Fratello, scusa le maiuscole, ti cadono tutte la speranze e ti rendi conto di quanto la tv possa condizionare o, meglio, rimbecillire la ggente. Va beh, avanti in attesa di bruschi risvegli.
    Tutta la mia stima all'acutissimo Direttore De Gregorio

    • risoamaro su del bono e simili....
    • 28/01/2010 13:56

    ....cara Concita,ne approfitto,dato che il tuo editoriale è più light del solito, anche se sulla geografia ci sarebbe tanto da dire(il caso di Francesco-Beirut non può non far sorridere e di questo abbiamo molto bisogno)....(mia figlia, credo a dieci anni ,con educazione americana,pensava che la Turchia fosse una stato americano,quindi non è detto che si incespica solo da noi....)...vorrei dire due parole sul sindaco di Bologna e su quanto mio nonno mi disse quando ero piccolino forse di 7-8 anni,un giorno in cui aveva intenzione di spiegarmi le cose della vita....questa è la storia in breve per quel che mi ricordo:..."devi sapere che gli uomini si dividono in quattro gruppi 1)quelli che ragionano con la testa,unisciti a loro appena puoi perchè saranno sempre i più forti ma ,ricordati,dovrai avere tanta forza di volontà e usare anche tanta umiltà e pazienza ...2) poi ci sono quelli che ragionano con il cuore,fatteli amici sempre ma non ti fare coinvolgere nelle decisioni importanti,finirai per pagarne le conseguenze..
    3)terzo,ci sono quelli che ragionano con lo stomaco,sempre voraci e mai sazi, la loro è una fame che non da tregua,se voui mantenerti snello di cuore e di mente evitali ad ogni costo...4) in fine ci sono quelli che ragionano con il basso ventre,i più pericolosi ed inutili,i loro impulsi saranno oggetto sempre di irrisione e irriverenza,devi giurarmi che non sarai mai uno di loro.....certo ,nonno,te lo giuro, ma perchè papà l'altro giorno con gli amici discutevano che nella vita quelli che vanno avanti devono avere palle così?"(confusione di imberbi a parte....ovviamente del Buono non ha mai avuto insegnamenti come quelli di mio nonno ).

    • nanniepina
    • 28/01/2010 13:53

    Chissà se è ancora vero: una risata vi seppellirà? Sentiamo parlare di un piano straordinario antimafia da gente accusata di favoreggiamento alla mafia, da gente che ha varato lo scudo fiscale, da gente che inchioda il parlamento per sottrarsi sistematicamente ai processi. Sentiamo un poveraccio egoico bacchettare gli Stati Uniti per l?incapacità dei soccorsi, dopo quello che abbiamo visto in Abbruzzo. Ma, certo, è figlio dei tempi: non solo del celodurismo, ma anche dell?onnipotenza e del narcisismo che impera e avvelena il sentire comune (abbiamo assistito con orrore ad un premier che, in visita in una scuola, chiede ai bambini: ma quanto vi piaccio?). Non solo il senso del limite sembra perduto, ma proprio la capacità di ridere o di sganasciarsi. La capacità di far vergognare. La commozione di Vendola, stretto in un caldo abbraccio da una sua elettrice anziana dovrebbe essere una risposta, un vaccino sufficiente alle strategie cervellotiche, ai cinismi anaffettivi e sterili che rendono stupidi. Proprio nel senso che impediscono di comprendere. Ripartiamo da quell?abbraccio. Anzi quello è già il tre da cui ricominciare: perché un pezzo di cammino è già percorso.

    • frantziscu
    • 28/01/2010 13:46

    Non capisco perchè ve la prendiate sempre con il povero Bertolaso.
    Quello che è riuscito a fare lo ha fatto avendo a disposizione solamente queste due striminzite regolette :1)hai a disposizione tutti i soldi che vuoi,2)puoi infischiartene di tutte le leggi che vuoi.Forse ci sarei riuscito anche io che sono semianalfabeta.

    • sergio
    • 28/01/2010 13:42

    "sconfiggero' tutte le mafie" !!!
    Come farà mai a sconfiggere se stesso ???

    • sergio
    • 28/01/2010 13:39

    A proposito de Bertolaso: prima di partire per Haiti aveva detto
    che andava li in punta di piedi en non per dar lezione a qualcuno..
    Ammazz.. appena sbarcato ha provocato un incidente internazionale !!

    • dadino
    • 28/01/2010 13:37

    x andrea x marco 1948 x marco 2

    voi di sinistra tutti filosofi criticate ma non dite nulla
    dai che quando il pd arrivera all' 0% forse vi accorgerete che
    qualcosa avete sbagliato

    • per nanni48 delle 22,57
    • 28/01/2010 13:34

    Allora ha ragione chi scrive: LEGA LADRONA!!!!!!!!!!!!

    • sergio
    • 28/01/2010 13:33

    Politici importanti che non conoscono l'articolo 1 della Costituzione !
    E se la ridono invece di sbiancare per la vergogna !!.
    Povero paese in mano a questa gente !

    • claudia
    • 28/01/2010 13:30

    ignoranza per ignoranza.....
    ieri sera "le iene" hanno chiesto a emilio fede il participio passato di "stare" . il nostro esimio giornalista , direttore del TG4 si è scervellato un bel po' ( di cui si ricordava che fosse con l'accento) per ricordarsi il participio passato e quando è "stato" che gli hanno rivelato il termine "stato" ha fatto un gesto come dire "ma cosa volete che sia....!!!!" .
    per lui stato o Stato sono parole di poco conto, che uno si può ancora non ricordare o scordare......... tanto i suoi libri vengono corretti da altri.

    • guido perazzi. il denaro e la filosofia. di Savater
    • 28/01/2010 13:29

    l'idolatria del denaro e la filosofia. [Al contrario se una persona ha un contenuto interiore, ha una energia (ergon) interiore, e vede le sua vita come una avventura spirituale , come una avventura intellettuale , come un?incertezza.Ha insieme un?incertezza gioiosa come un?incertezza che domanda che si interroga sul mondo che si interroga sulle cose, che si apre alla curiosità verso le cose, che si apre anche all?osservazione e alla gioia del presente, del reale, di ognuna delle cose che ci ruotano attorno . Una persona del genere può occupare in maniera molto meno dispendiosa e scialacquatrice, e molto più creativo il proprio tempo libero. L?insegnamento della filosofia dunque oltre a mantenereviva la nostra relazione, con una tradizione importantissima, alla quale non possiamo rinunciare e a mantenere anche alcune possibilità di critica della ideologia vigente e divisione d?insieme di quello che significa vivere nel nostro mondo. E questa è la situazione storica in cui ci troviamo. Un?altra cosa che pure è molto importante oltre a tutto questo è,credo:che la filosofia può aiutarci a dare energia al nostro tempo libero, alla nostra capacità creativa, ai nostri interessi dall?amore fino all?arte. Fino a quello che ci vuole al nostro interesse di stabilirci di più nel presente. Di dire che la provincia dell?umano sta qui. E ora questo permanente presente in cui si inventano le nostre lotte e le nostre domande.ciao da guido.

    • Gastone:" Il GIORNO DOPO".
    • 28/01/2010 13:26

    E' passato solo un giorno dalla celebrazione dell'olocausto perpretato dal Nazifascismo che sembra gia una data lontana. Si tutto passa in fretta e i problemi quotidiani che sono tanti in particolare per chi non ha un tetto e da mangiare sovrastano tutto quello che è il passato, ("la memoria"), e non ci rendiamo conto che questo mondo lo abbiamo costruito noi: così l'abbiamo voluto e così è. I guasti profondi provocati dell'Europa opulenta e dalle società dei consumi hanno stracciato quell'olocausto che ha prodotto immani guasti, quei guasti morali economici democratici che oggi si riversano sulle nostre teste; il giorno della memoria appare sempre di più come un fatto rituale piuttosto che un ripensamento di quello che abbiamo costruito dopo provocando ogni giorno un olocausto maggiore. Mi fermo perchè questo argomento mi porta lontano nel tempo e non è con un articolo che il mondo possa cambiare. Oggi la Geografia: ma prima della "geografia" è scomparsa la "storia", di chi la responsabilità? Per mio conto la responsabilità in "primis" è di questa classe dirigente: quando parlo di classe dirigente non parlo solo del governo oppure del corrotto e mediocre Berlusconi, no, parlo anche dei giornalisti di tutti quei laureati che si siedono negli studi televisivi e come il Fracchia si fanno zerbini, prendono un sacco di soldi e si dimenticano la storia; per cosa hanno studiato? Sono diventati come Rod Staiger che in quel bellissimo film "L'uomo dal Banco dei Pegni"che per tutta la vita riceve un lauto stipendio dal boss del quartiere senza domandarsi come era possibile guadagnare tanto senza produrre ricchezza. La speranza è l'ultima che muore e mi auguro che tutti quei "giornalisti RAI e Mediaset" un giorno si buchino la mano per vedere se sono sempre vivi, per vedere se provano dolore di fronte all'olocausto che milioni di bambini vivono ogni giorno. Vorrei che "Martelli" il grande delfino di Craxi si ravvedesse e recitando il "MEA CULPA" ricordasse meglio la storia del nostro paese. Lui afferma che "Enrico Berlinguer" non è stato un grande statista e che era inferiore al suo Craxi. Come si può dire queste cose, dove sta l'intelligenza, cosa né sa lui di Berlinguer? Lui confonde Il governo con il senso dello stato. Berlinguer era pieno di senso dello stato. Infatti non è un caso che aveva per primo individuato che senza "l'unità Nazionale" poi chiamata " Compromesso storico" non ci sarebbe stato sviluppo democratico e un progetto di lavoro che facesse fare un balzo in avanti alla società. Martelli si dimentica che per realizzare questo schifo di società la P2 e la Mafia e i servizi segreti non solo italiani armarono le "BR" per così assassinare uno statista come "Aldo Moro" che insieme a Berlinguer aveva capito lo stesso problema. Memoria dunque per superare il nuovo olacausto, per rimettere la storia al proprio posto. Questo è il compito che spetta ad una forza che vuole sconfiggere il Berlusconismo e la sua propaganda Mediatica che somiglia molto alla propaganda "Nazista" e "Facista". Questo secondo me è il compito che spetta alle forze che si oppongono all'attuale sistema. Riunire tutte queste forze in un progetto di cambiamento democratico del nostro Paese. Casini è distante milioni di chilometri da questo progetto, confondersi con lui è tempo perso. Confondiamoci invece con le nuove generazioni scendendo nei quartieri nella strade come facevamo una volta e allora credo che si possa aprire una nuova e importante stagione.
    Piombino 28/1/10

    • guido perazzi. Savater Umberto.
    • 28/01/2010 13:23

    carissimi. ... riusciamo a fare spese separate, da quelle obbligate; a quelle facoltative perchè, per niente necessarie al cittadino? perchè sono superflue-consumistiche e ....Parole utili alla discussione sollevata da Romano Luperini.Non si è LIBERI se non si è curiosi.Curiosità per sconfiggere la paura delle paure?degli apatici e degli indifferenti alle cose; e liberarsi dalla speranza .....? eFernando Savater:Penso sia utile al nostro pensare nella curiosità.Molti non pensano con curiosità. L?insegnamento della filosofia Nella nostra epoca esiste il pericolo, (io parlo di ? per quello che conosco un po? meglio), cioè l?insegnamento in Spagna. Ma credo anche in altri paesi, la situazione sia simile. C?è la tendenza a sopprimere gli studi che non hanno una relazione immediata con l?esercizio di funzioni lavorative. La filosofia viene allora considerata come qualcosa di troppo astratto, di troppo vago, e si tende ad accantonarla negli studi di base e a ridurla semplicemente a una possibilità di carriera per quelle persone che sono chiamate a esprimerla. Credo che sia una grande perdita, credo che ciò rappresenta una perdita, perché in una società in cui la religione ormai non svolge più la funzione organizzatrice e portante, che è stata nell?epoca del passato; e in cui non esiste alcuna visione dell?insieme, restino soltanto: da un lato la scienza e dall?altro lato, magari la banalità della televisione, o il fatto che si priva lo studente di una responsabile visione dell?insieme degli assunti umani. Dell?insieme di quello che significa per l?uomo lo stesso vivere ? degli strumenti critici ? che gli consentono di difendersi dalle superstizioni ideologiche ? e credo che tutto questo sia una grave perdita. Credo che l?allontanamento, l?accantonamento della filosofia dagli studi di base ? per lasciare spazio all?interesse d?introdurre più materie scientifiche, più materie tecniche, più materie positive??. bene ??..io credo che sia grave, un pericoloso attentato a quella che è la formazione di individui veramente liberi. Non fatti esclusivamente per il lavoro , non fatti esclusivamente per la produzione. Sempre di più ci stiamo accorgendo che il problema del nostro mondo non è la produzione ad oltranza. Il problema del nostro mondo è forse la distribuzione , ma anche l?impiego del tempo libero ; l?impiego del tempo non destinato esclusivamente a produrre.Oggi il tempo libero è nelle mani della grandi industrie del divertimento. Pure il tempo libero viene venduto. Pure il tempo libero diventa in una certa misura un lavoro, in quanto ha un rendimento economico. Ma quanto più una persona è colta, in quanto più sostanza intima ha : tanto meno ha bisogno di denaro, ? per occupare il tempo libero. La persona che non ha sostanza personale , che non ha sostanza propria, e che si presenta più o meno vuota; ha bisogno di riempirsi con oggetti esteriori. Una persona del genere ha bisogno sempre di più denaro, per trascorrere il suo sabato sera e la domenica, per riempire tutti i vuoti della sua vita. Nel momento in cui non è impegnato a produrre a inglobare ; dovrà essere impegnato ad acquistare, a comprare in continuazione cose esterne , il suo vuoto interno, per poter passare il suo tempoin momenti che non sa riempire in altro modo.Ciao da guido.

    • mario da livorno per Teobaldo e per Lupo
    • 28/01/2010 13:22

    Teobaldo, noto con piacere che stai correggendo la linea. Bravo, avere umani dubbi è il più prezioso dei beni. Vale sempre la giusta regola di condotta: Chi sbaglia analisi Sbaglia la Politica. AH, le PEZZOLE le ricordo bene anche io. saluti. Lupo, e arrivava la domenica;tutti al cinema parrocchiale a vedere il DOPPINO (2film); entrata ore 1430 uscita1830, prezzo 150 lire.Io uscivo con 200-250 lire. Durante i vari intervalli tra i film, andavamo al bar all interno per dilapidare i soldi rimasti, acquistando semi di zucca salati, more alla liquirizia o stringhe sempre alla liquirizia. I pìù dissoluti finivano subito i soldi acquistando il pinguino o addirittura un cornetto. Poi ti racconterò della distrbuzione dal barbiere , a dicembre, dei calendarietti profumati. Caro mio è davvero dura......ciao.

    • marco m.
    • 28/01/2010 13:20

    nomi, cose, città, animali!Sarà ancora il passatempo degli studenti "primari" e "secondari" come si usava fino a qualche anno fà nelle ore di "buco"? Una città con la D?...Domodossola...allora tutti un bel 5!Oggi sarebbe più facile prendere 10 perchè c'è la rete. Oggi viviamo il tempo reale, non c'è tempo di pensare, serve tutto subito, all'istante e allora il gps, google earth sono una manna dal cielo. Senza nessuna ombra di dubbio la tecnologia aiuta, coadiuva ma non dovrebbe sostituire il pensiero, la capacità cognitiva. Molti anni fa durante un colloquio per pony express la domanda che creò panico nei "colloquiandi" fu quella di ottimizzare la consegna di tre pacchi su tre località diverse senza utilizzo della cartina. Ma oggi c'è la tecnologia. L'errore comune che si commette è pensare che qualcuno debba pensare per noi. Ora non voglio dimostrare un teorema ma l'idea di base che mi accompagna è che per molti pensare a qualcosa che và oltre la routine sia faticoso e allora mi vengono alla mente tutta una serie di cose che ormai permeano la nostra vita. Qualcuno ha notato la progressiva diminuzione della difficoltà dei quiz televisivi? Perchè lo fanno? per far vincere di più o per creare l'illusione di essere "preparati" perchè si è in grado di rispondere? Nel grande fratello ci sono personalità di spicco, dal punto di vista morale o culturale, o persone di bassa caratura? non è moralismo ma una riflessione che prima o poi bisogna pur fare.Qual'e il modello culturale che si vuole proporre? In molti casi, e questo dipende da come è organizzato il mercato, non è l'utente finale che sceglie il prodotto ma è il venditore che propone le merci.Un altra domanda potrebbe essere: qual'è il mezzo di informazione privilegiato dagli italiani? la Tv ovviamente perchè è più fruibile, perchè non impegna eccessivamente il pensiero e poi perchè con l'aiuto delle immagini quello che viene proposto sembra vero. Visto in TV! è lo spot che da qualche hanno riappare nelle pubblicità (vedi l'adsl di libero con Fiorello).

    • Miki
    • 28/01/2010 13:15

    Ancora io, scusate. Ho una proposta per la Direttrice: perche non distribuite assieme all'Unita' una carta geografica (o una serie di carte)? Sarebbe una bella idea, e le carte potrebbero essere di tipo "impegnato": zone di guerra, zone di poverta' e di ricchezza, risorse naturali ed industrie, flussi migratori.... per insegnare a grandi e piccini un po' di geografia, cose che NON trovi su Internet e su Google earth. La geografia non e' neutrale, si "interpreta" come la storia, non e' solo un insieme di capitali, fiumi, laghi e spartiacque! P.S. la parola e' "bolge"...

    • felix64
    • 28/01/2010 13:08

    La geografia. Essa ha cominciato a scomparire da quando è stato inventato il GSP con i navigatori satellitari e tutto il resto. Le nuove generazioni stanno crescendo con l'idea che non sei tu a dover capire DOVE ti trovi ma te lo dice la tecnologia. Non servono più le mappe, ma neanche le insegne stradali o i nomi sulle strade, e non servono più nemmeno le persone da fermare per chiedere indicazioni... L'individuo è sempre più eterodipendente (dalla tecnologia, ma anche da chi gliela fornisce) e sempre più solo (ci si potrebbe spostare da un continente all'altro senza sapere nulla di chi ti è intorno).
    Adesso scompare anche dai programmi scolastici (io ho firmato la petizione contro questa norma). Magari è pure giusto (non penso). Sicuramente sarebbe un bel tema sul quale dibattere, in alto e in basso. In parlamento, in televisione e nelle scuole (nessuno ha chiesto il parere degli studenti, per altro). Sarebbe l'occasione per una bella riflessione su dove sta andando la nostra società e dove vogliamo che vada... Se non fosse che in Italia tutto questo si fa semplicemente con la calcolatrice alla mano per risparmiare un po' di soldi, e chi si interessa di geografia si paghi di tasca propria...

    • Cadog
    • 28/01/2010 13:00

    L'ora di geografia era quella in cui ci sollazzavamo di più, a parte le interrogazioni. Li ho conosciuto il mondo che mi circondava, i paesi che stavano da una parte e gli altri che stavano dall'altra, i paesi del patto di Varsavia e i paesi dalla Nato.
    Devo anche dire che un paese in particolare mi faceva pianger il cuore, la Germania, spaccata in due da un confine odioso, per me.
    La Francia era il paese che ammiravo per la Sua compattezza.
    Si ricorderà di sicuro la pubblicità che un tempo "il Giornale" faceva in TV, dove l'Italia occupava i tre quarti del mondo, Io non conoscevo o conoscevo poco la geografia, ed ero convinto che il territorio Italiano fosse effettivamente cosi, può immaginare la mia delusione quando vidi le vere dimensioni dell'Italia, che confrontata con la Francia sembrava un vermicello.
    Devo ammettere che le Mie valutazioni erano solo estetiche, nulla di più. Il Reich che si ingrandiva pagina dopo pagina mi dava un non so che di Risiko, la Francia che, con Napoleone, si espandeva a dismisura, m'affascinava, via via che andavo indietro nel tempo i grandi imperi s'affacciavano grazie alla geografia, e notai anche L'URSS, che come altri imperi del passato era cosi grande e compatta e ornata da molti paesi satelliti che la proteggevano da eventuali attacchi, in sostanza tutto questo era un grande Risiko scolastico. Bei ricordi.
    Distinti saluti.

    • Miki
    • 28/01/2010 12:57

    Dalle mie parti (Campania) un vecchio detto popolare recita: "'a geografia 'mmano 'i scarpari", letteralmente si traduce "la geografia nelle mani dei ciabattini", in realta' significa (a parte gli innocenti ciabattini) che la gestione di una cosa importante e per la quale serve preparazione (la geografia, appunto) e' stata affidata ad un ignorante o a un incompetente (lo scarparo). Mai detto fu piu' azzeccato: la geografia e' stata messa in mano agli "scarpari" cioe' al governo attuale....non c'e' niente da fare, gli antichi erano piu' saggi di noi. Loro sapevano che per elevarsi e' necessaria la cultura, e sostenevano che la prova piu' tangibile della cultura di un individuo e' la conoscenza della geografia!

    • Perla Jakubovitz
    • 28/01/2010 12:48

    Concedetemi una digressione. Nel giorno della memoria della Shoah, nell'anniversario della liberazione del campo di Auschwitz, Roma è stata ricoperta di scritte antisemite, di una violenza verbale inaudita che non voglio ripetere, ad opera del gruppo di estrema destra "Militia". In qualsiasi paese civile questi fatti, gravissimi, avrebbero suscitato la rivolta dei suoi cittadini, oltre che delle principali figure istituzionali. In Italia, un trafiletto nei giornali e niente più. Il quotidiano la Repubblica preferisce dare priorità al mistero della ricrescita dei capelli di Berlusconi...

    beh, non l'unità, che porta la notizia in prima e dedica al tema della shoa quattro pagine. ha letto il ricordo di otto frank? la redazione

    • Fuser
    • 28/01/2010 12:39

    "A volte basta poco. Smettere i panni da stratega e andare a fare la spesa al mercato. Ascoltare, provare a capire e non abusare della pazienza di chi si chiama a votare. Ascoltare di più e parlare di meno, come appunto si insegnava a scuola."Già, basterebbe poco... uscire dai circoli ed andare a vedere come veramente vivono le persone, ascoltarle.... questa si che sarebbe l'alternativa: opporre al culto dell'immagine, il culto della persona, della sua dignità, della sua vita e dei suoi pensieri.Altro che alleanze da trasformismo stile De Pretis... sono passati 130 anni.

    • Mario Zambotti
    • 28/01/2010 12:11

    Fare geografia non vuol dire apprendere e conoscere elenchi di nomi e farli corrispondere ad altrettanti luoghi. Nella scuola, per gli insegnanti intelligenti, la disciplina consente esperienze entusiasmanti che mettono l'alunno in relazione con lo spazio fisico che lo circonda. Permette di vivere l'edificio-scuola in maniera attiva e consapevole partecipando a progettarne la sua funzionalità . Permette di uscire dall'ambiente asettico della scuola per orientarsi negli spazi e mettere in rapporto questi con gli ambienti più ampi. Consente di rappresentare, nei modi più diversi ma convenuti, il territorio che conosciamo, osservare e registrare come si trasforma per l'azione della natura o dell'uomo. Questa è geografia, capacità di rappresentare e di orientarsi. Solo la mente di tecnocrati ignoranti può privare la scuola di queste possibilità. Per essi e per gli insegnanti che ne seguono le indicazioni la scuola è soltanto un luogo astratto. Il modello di scuola rimane quello che prevede un rapporto esclusivo insegnante-alunno e non consente la possibilità di interazione fra alunni attraverso esperienze concrete di esplorazione, di lavoro, di confronto anche per produrre materiali fruibili dalle persone che operano nella scuola stessa. E' veramente amaro constatare che, istituti che non praticano queste esperienze siano intitolati a Leonardo da Vinci o a Galileo Galilei!

    • tiz62
    • 28/01/2010 12:09

    Bravi non insegnamo piu' geografia che poi ci ritroviamo gente come quel tizio americano che ho incotrato tempo fa', che avendo visto alcune foto di Venezia, mi chiedeva come facevano in Italia a guidare le auto, visto che le strade sono tutte allagate................

    • desolata62
    • 28/01/2010 12:07

    E l'educazione civica?
    Ai miei tempi a scuola si studiava la Costituzione Italiana (era tra i libri di testo al ginnasio) oggi non la conoscono i parlamentari e i ministri... vedi eri sera il servizio delle Iene ... e nessuno ne parla

    • gi.spedi
    • 28/01/2010 11:58

    Gentile Direttore, come sempre riesci ad essere puntuale nel sollevare le questioni. Questa dell'abolizione della geografia è una questione molto grave. Io sono stato fortunato nella mia vita scolastica, ho avuto insegnanti che partendo dal territorio, dalla sua conformazione, dalla modificazione del territorio da parte dell'uomo, mi hanno fatto comprendere ed amare la storia, l'economia e tutte le scienze sociali. Mi hanno fornito uno strumento per comprendere come noi siamo il prodotto di queste evoluzioni. La geografia mi ha dato la possibilità di comprendere come tutta l'umanità sia collegata e sia il prodotto del proprio passato. la mancanza di tutto questo porterà ad una sola cosa che io chiamo IGNORANZA. Ci vogliono sempre più ignoranti e sopratutto senza mezzi critici per comprendere e giudicare, carne da tv, consumatori, massa da orientare con i mezzi di persuasione, magari con la religione. Mi raccomando, combattiamo per questo! E' vitale per dare un senso alle nostre esistenze.

    • risoamaro X lupo...quello che non giocava sempre con le fionde...
    • 28/01/2010 11:47

    ..premetto,non posso scherzarci su,se questa volta,incoraggiato da alcuni nel blog e ,voglio ben sperare,non dalla Direttrice,ieri hai passato tanti limiti di decenza pubblica con le tue riminiscenze infantili e i tuoi ancora forse non risolti interrogativi sessuali,bisogna che sia detto....penosi ,nella terminologia,i tuoi ricordi e certamente poco poetici, ma ognuno di noi vive degli amarcord propri del passato e questo non è contestabile.Dove sbagli è il non capire che sei totalmente fuori luogo nell'abusare questo blog per storielle che sembrano scritte usando un laptop, ben chiusi e indisturbati in bagno,come se indirizzate a un giornalino goliardico,quello sì di altri tempi,offendendo,nel frattempo, tante persone intelligenti stanche di troppe volgarità (bastano quelle che ci dobbiamo sorbire da mille altre fonti),aspettando con terrore che il ragazzino diventi "giovanotto" e pensi di interessarci con le sue prime esperienze ( giochetti anche quelli naturalmente)in quelle case,che ai tuoi tempi credo,si chiamavono chiuse.Chiudo anch'io pregandoti di risparmiarci ulteriori oscenità poco adatte a questa sede.Suggerisco di scambiarvi numeri di telefono per comunicazioni così importanti....e sarebbe un gran gesto se trovassi modo di scusarti con tutti noi forse perchè avevi bevuto un bicchierino di troppo e ritornare a farti voler bene.Forza!lo puoi fare!...saluti.

    • Andrea
    • 28/01/2010 11:44

    A Riccardo delle 9:29
    Riccardo,
    la tua mail mi pare che non arricchisca la discussione.
    Anzi, mi pare che sciorini una sequenza di luoghi comuni banali e anche un po? pre-masticati.
    Forse è meglio che tu ti colleghi al sito di Libero o de Il Giornale per sentirti completamente a tuo agio. E? solo un consiglio.

    • Toni 45
    • 28/01/2010 11:43

    Mi dispiace che tutti se la prendano con Berolaso. Dobbiamo rassegnarci al fatto che ormai l'Italia, a livello internazionale, non conta più nulla grazie al nostro amato premier che ha fatto il burattino in giro per tutto il mondo.

    • giuseppe
    • 28/01/2010 11:42

    illustre direttore, lei è l'unica ad essersene accorta: insegno lettere alle medie, ho 31 anni, e la geografia è una materia da un'ora a settimana oramai, meno di arte o educazione fisica. Sto scrivendo all'ora di buco, la mia cattedra è precaria. Ma si meraviglia? Ha visto ieri alle iene che i nostri politici (La Bindi compresa) non conoscono gli articoli 1,2,3 della Costituzione? La Bindi, una che lavorava con Bachelet... non conosce l'articolo 1! I miei ragazzi di terza media lo conoscono benissimo, compresi il 2 e il 3, ma anche il 10: ci provo e ci credo molto all'insegnamento ma non trascuro mai di rimarcare gli episodi di pubblica ignoranza di chi ci governa!Allora questa gente non può che consegnare il peggio alle future generazioni e non capire i problemi della scuola e della didattica.Occupatevene, per favore, almeno voi.giuseppe

    • MarcoBi
    • 28/01/2010 11:39

    Ma Direttore, lei cosa si aspetta dagli italiani?Leggo, su "Il fatto" di una lettrice, operaia, che si lamenta che in mensa sente parlare solo delle "esclusioni" dal Grande Fratello e non riesce mai a dialogare di elezioni, di Vendola, di PD o anche PDL, di politica insomma. Di cose reali, di lavoro, di stipendi, di mutuo o cos'altro.Bene l'italia purtroppo è questa. Molti giovani "bamboccioni" che guardano il GF o Amici.. e i telefilm da quattro soldi propinati su rai2.Poi ci si stupisce che votano senza avere un'idea di CHI votano. Sono, in senso letterale "ignoranti", non si informano, non si appassionano.Ecco dove andiamo.. la generazione bamboccioni è addomensticata dalla TV (di stato e privata sono la stessa cosa) e lascia scorrere sulla sua pelle il tempo che "non ritornerà".La colpa della politica è che ci sono pochi Vendola.. poche persone con quel carisma e quella capacità di arrivare alla gente, di dire le parole giuste nel modo giusto.Ma temo che agli italiani tutto sommato interessi di più il gossip...

    • costanza
    • 28/01/2010 11:37

    Cara direttrice, come si spiega che a Delbono non sia davvero mai balenato in mente che quando si fanno i fine settimana romantici con l'amante non si mette il tutto in conto al cittadino? Il sospetto che mi viene è che in fondo pensino che questi sono "fringe benefits" leciti e non invece colossali scivolate che sputtanano un'intera parte politica. Fa il paio con Marrazzo con l'auto blu che si faceva portare in uno dei posti più malfamati e in vista della capitale e poi si stupisce che viene scoperto. Perché tollerare mediocri di questa fatta? Perché proteggerli? Perché Prodi se ne esce a dire che Delbono dimettendosi ha compiuto un gesto di "grande responsabilità" quando ha fatto il minimo, ma proprio il minimo che doveva fare, dopo essersi fatto pescare con le dita nella marmellata? Non si può continuare così, è chiaro. Si tirino fuori dalle sezioni del PD ragazzi e ragazze magari un po' inesperte, magari un po' ingenue come la Serracchiani che commette una gaffe, ma si ripongano in soffitta per sempre questi fantocci buoni a nulla se non a farci perdere eternamente le elezioni, con buona pace di D'Alema e di Bersani. Un saluto cordiale.

    • pia
    • 28/01/2010 11:36

    Mi è sempre piaciuta la geografia del mondo in tutti i suoi aspetti e spesso anche oggi quando guardo il planisfero, resto incantata sulla bellezza che sottende e che ormai parla solo a molte poche persone.Anni fa quando i miei figli erano alle elementari ho voluto a tutti i costi regalar loro un mappamondo,leggermente luminoso quando si attaccava la spina, che con la sua luce soffusa rendeva ancora più misteriosa la comprensione di quella che era la meraviglia in esso celata.Sento per tutto ciò una grande nostalgia tanto più pesante quanto più elevata è la constatazione dell'ignoranza che ci circonda.E' giusto che oggi i ragazzi sappiano usare la tecnologia come certamente noi non sapevamo anche perchè non era così impregnante della società in cui vivevamo,ma credo che la conoscenza della collocazione di un qualsiasi posto geografico, anche solo per orientarsi in un mondo così caotico, sarebbe come dare una specie di bussola che ormai in tanti hanno perso.Probabilmente oggi sono tutte parole inutili...

    • Daniele Lolli
    • 28/01/2010 11:32

    Che tutti siano invischiati, destra o sinistra, e' assodato.
    Prodi parla di ragazzate. Qualcosa si puo' rubare, ma...non troppo. Che cavolata!
    Questo e' uno dei problemi.
    L'altro e' che che lo fanno tutti. Vedi Craxi ...altra cavolata.
    Terzo:
    si e' dimesso e ha dimostrato coraggio, integrita' e ....
    NON SI DOVEVA NEMMENO CANDIDARE, VIA A CALCI NEL DIDIETRO.

    I nostri politici devono essere come l'acqua.

    Cambiamo sorgente, e' facile!

    P.S.
    Non confondiamo, io sono di sinistra!

    • Lamberto da Perugia
    • 28/01/2010 11:30

    Gentile direttore, lei dice:"LA DISTRUZIONE SISTEMATICA DELLA SCUOLA DA PARTE DI CHI NON SA O NON CAPISCE LE CONSEGUENZE DI QUELLO CHE STANNO FACENDO" Secondo me essi capiscono molto bene quello che stanno facendo ed il risultato sarà proprio quello che si sono prefissi con questa loro schifosa azione. Non centrano per nulla la carenza di risorse, tutto fà partedegli obbiettivi che questo governo si è imposto di raggiungere nel voler rendere una massa di ignoranti tutti quelli che hanno limitati mezzi economici

    • Andrea
    • 28/01/2010 11:25

    Riccardo,
    quanto livore e che pochezza di contenuto nel tuo intervento.
    Permettimi un consiglio: la prossima volta scrivi qualcosa più sostanziale su cui si possa discutere altrimenti la funzione di questo blog viene svilita completamente.

    • Guido da Torino
    • 28/01/2010 11:24

    Mi pare che Concita abbia toccato il punto fondamentale,che da diversi anni si pone all'attenzione dei politici,specialmente di quelli di sinistra.Se la stragrande maggioranza degli italiani si trova oggi in questa disastrosa situazione economica,è perché ANCHE i partiti di sinistra,e quindi i relativi governi,NON si sono curati (o NON hanno voluto curarsi) della crisi strisciante che giorno dopo giorno ha eroso i redditi dei lavoratori e dei pensionati.Questo NON è successo per caso,ma perché, ANCHE nei partiti di sinistra,personaggi importanti hanno finto di perseguire le aspettative della gente,mentre di FATTO AGIVANO e tuttora AGISCVONO a FAVORE degli interessi dei poteri forti (LOBBIES).Il governo Prodi fece cose egregie,ma come si può altrimenti spiegare ,ad esempio,il cuneo fiscale per le banche e le assicurazioni? Ce n'era proprio bisogno? In Italia,se ci sono istituzioni inefficienti,che diversamente dagli altri paesi europei,ricavano soldi a palate dalle tasche dei cittadini,ebbene queste sono proprio quelle bancarie e assicurative;le quali poi investono nella rendita anzichè nello sviluppo,che riciclano i soldi dell'economia illegale.Solo alla vigilia delle votazioni politiche,i partiti di governo ebbero un sussulto di coscienza,ma fu per puro calcolo elettoralistico;temendo infatti di perderle cominciarono a lanciare proposte fiscali a favore dei meno fortunati!Ma era troppo tardi,non se ne fece nulla e i cittadini NON si fecero "buggerare" !PURTROPPO!!!Qual'è il nodo centrale che i partiti di sinistra,PD in primis,DEVONO quindi sciogliere,pena la propria sopravvivenza ed io aggiungo per quella di tutta L'ITALIA ? DECIDERE per chi lottare: personalmente dico per gli interessi dei lavoratori e dei pensionati,che sono poi ancora i più.

    • Nina
    • 28/01/2010 11:18

    Mi complimento con te per il buon senso ma come vedi sono parole buttate. Questa qui non si rende nemmeno conto di aver detto una colossale volgarità, poverina è stata provocata allora lei minaccia di massacrare la gente. Poi paranoica vede fascisti che la minacciano io che le faccio fare una vita brutta. E' ridicola, ciò non toglie che messaggi inneggianti a Piazzale Loreto vadano esclusi da questo blog.

    • Enrico da Bologna
    • 28/01/2010 11:03

    PD da ridere

    Dal libro "Barzellette sul PD", conosciuto anche col nome di "Statuto ufficiale del Partito Democratico".


    1. Il Partito Democratico è [...] costituito da elettori ed iscritti, fondato sul principio delle pari opportunità, secondo lo spirito degli articoli 2, 49 e 51 della Costituzione. (bellissima!)

    2. Il Partito Democratico affida alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l?indirizzo politico, l?elezione delle più importanti cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali. (ha detto "tutti"! proprio "tutti")

    Leggete la seguente che è la più bella!!
    4. Il Partito Democratico promuove la partecipazione politica delle giovani donne e dei giovani uomini,delle cittadine e dei cittadini dell?Unione Europea

    Questa invece è visionaria!
    8. Il Partito Democratico promuove la trasparenza e il ricambio nelle cariche politiche e istituzionali. Le candidature e gli incarichi sono regolate dal Codice etico del partito

    10. Il Partito Democratico promuove la circolazione delle idee e delle opinioni.

    Art. 21. Non possono aderire al Partito Democratico come elettori o come iscritti, non possono essere candidate a cariche interne del Partito o essere candidate dal Partito a cariche istituzionali le persone che risultino escluse sulla base del Codice etico.

    2. Non è ricandidabile da parte del Partito Democratico per la carica di componente del Parlamento nazionale ed europeo chi ha ricoperto detta carica per la durata di tre mandati.

    3. Gli iscritti al Partito Democratico non possono ricoprire una carica monocratica di governoo far parte di un organo esecutivo collegiale per più di due mandati pieni consecutivi o per un arco temporale equivalente.

    INCREDIBILEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!

    • josiane
    • 28/01/2010 10:49

    Insegniamo la geografia a casa, come se fosse un complotto!Un segreto tra noi ed i giovanissimi, un gioco anche con Risiko, anzi ritiriamolo fuori. Cerchiamo di non arrivare tra vent'anni senza aver lasciato traccia della geografia, delle sue mutazioni politiche.LA MEMORIA, DOBBIAMO ESSERE LA MEMORIA PER IL FUTURO DEI NOSTRI GIOVANIBrava Concita, non ti curar di loro....ma sempre presente.

    • Santo Treppiede
    • 28/01/2010 10:40

    Gentile Concita,
    è difficile imbrogliare chi conosce la Storia e la Geografia, quello è un individuo poco addomesticabile e troppo pericoloso, quello conosce il Mondo e la sua Storia! La sciura Ministra, quella favorevole alla costruzione de "i carceri ", l'Italiano già se lo è autoabolito, elimini anche la Storia e non se ne parli più! Ah già, rimane la matematica, ma quella per loro è un'opinione; avanti con le tre I di Silvio (Internet, Impresa e Inglese) e si crei una generazione di Ignoranti che gli garantirà di essere Incollati alle poltrone per i prossimi 200 anni.

    • salvo da bivona
    • 28/01/2010 10:34

    la geografia ci ha sempre fatto capire dove siamo, ci ha fatto e ci fa orientare, ci dice la nostra precisa posizione rispetto agli altri, e non sapendo dove siamo, nel momento che ci muoviamo rischiamo di perderci, mi riferisco ai vari aspetti della geografia, fisica politica, territoriale,econimica, a tutta insomma. La casodetta riforma Gelmini, non solo rende i nostri alunni più disorientati, ma sicuramente meno colti si, e la riforma Gelmini, se guardiamo bene le cose mira proprio a questo abiettivo, peggiorare la scuola in tutto. L'ultima proposta e quella di abbassare l'eta scolastica, e chiaro che le riforme vanno completate, per poter dire in campagna elettorale che il governo Berlusconi le ha proposte, fatte e completate, chissa chi ne trarrà vantaggio, le future generazioni sicuramente no. Sulle carte di credito, carte separate vanno bene, ma chi li possiede deve sapere quale usare e per cosa la sta usando, senza mai dimenticarlo.

    • franco pd
    • 28/01/2010 10:33

    Stamattina i commenti sono particolarmente "poveri". In generale trovavo un po' di rispondenza fra il mio pensiero e gli apporti al "blog". Non so che cosa pensare... La geografia; Bertolaso... Ma: sono commenti di "infiltrati"? Non basta al governicchio il suo sgovernare; si appropria anche di spazi che non gli competono (L'Unità)?

    • rossaebasta
    • 28/01/2010 10:30

    vorrei dire, riguardo alla geografia, che sono molti anni che non si studia più.chiunque abbia figli lo sa. per me e mio fratello quando eravamo piccoli era un gioco appassionante, davanti ad una grande carta geografica del mondo che avevamo davanti, scoprire i nomi degli stati e delle capitali e le città. naturalmente ce li ricordiamo ancora ed è una bella cosa. ora non è più così. non so se perchè è strana mia figlia o perchè davvero la curiosità è diminuita nei confronti di quasi tutto. fatto sta che io ho una grande carta del mondo e la guardo, lei no...o forse fa finta. lo spero per lei e per i giovani poco curiosi e poco incuriositi di adesso. lo spero per noi che bravi maestri non siamo stati, questa è la realtà. e sono contraria, contrarissima all'abolizione della geografia, ma anche di quegli/lle insegnanti che per primi non si appassionano

    • mario da livorno per i difensori di bertolaso
    • 28/01/2010 10:29

    Proviamo a discutere serenamente del caso Bertolaso. Haiti, oltre 150000 morti, devastazioni totali in un paese tra i più poveri del mondo, in questo scenario apocalittico, ecco le dichirazioni da primo della classe(INOPPORTUNE E MALEDUCATE)sopprattutto inutili in questa fase;tanto è vero, che è stato smentito dal ministro degli esteri e dal presidente del consiglio. Secondo me , LUI, in quanto Esperto, doveva prendere nota dei problemi, suggerire le sue soluzioni, anche con una forte energia a chi di dovere nelle sedi opportune e non polemizzare.

    • mercuxio
    • 28/01/2010 10:27

    Il problema non è solo dDel bono,ma tutta la mafia rossa della regione....sapete qunto incassava l'amico Divani ,quello che prestava il bancomat,per delle consulenze informatiche senza contratto ?200 mila euroni all'anno....
    Siete propio alla frutta...
    Baci comunque rispettosi.

    • per Brunetta
    • 28/01/2010 10:23

    Caro ministro la informo che quei fannulloni della Protezione civile invece di lavorare si trastullano, durante le ore di lavoro, con i computers di servizio e perdono tempo a coltivare il culto della personalità del loro capo.

    • Rory
    • 28/01/2010 10:19

    Geografia ma anche Italiano, inteso come materia di studio

    Sullo Scorrere Della Sera Celentano sostiene che sarebbe il caso di fare una leggina a personam per il Premier, così e solo cosi si da modo al parlamento di occuparsi dei problemi del paese.

    Mai nessuno che indichi una soluzione diversa, una opzione ragionevole, del tipo, dimettersi: se Berlusconi ha tanti problemi con la giustizia che impediscono di governare si tolga di mezzo e lasci governare altri.
    Chi pensa male perla male.

    E' un incubo, non solo ci tocca sorbire le intemerate cazzate che i minus abens rappresentanti del popolo sciorinano quotidiana mente, ma anche le lezioncine etico sociali declinate dai nuovi intellettuali: Celentano, Jovanotti, che nel mentre indicano la via, fanno scempio della lingua, stuprano l idioma.

    Ogni epoca ha i suoi maestri, un tempo c'erano i Pasolini , oggi ci sono i Jovanotti e i Celentano.
    Prosit!

    Jovanotti assurto a modello culturale della sinistra è una sua personale responsabilità, direttore: impossibile perdonarla.

    • nanni48 per mario rossi delle 9,24
    • 28/01/2010 10:18

    Hai scritto che girando per qualche ora su Google Earth hai imparato più geografia che non in anni di studi a scuola... Al figlio di Bossi è successa la stessa cosa.

    • neri
    • 28/01/2010 10:11

    niente geografia
    niente storia
    niente matematica
    niente italiano
    diminuito a 15 anni
    obbligo scolastico
    che vogliamo di piu'!!
    beata ignoranza !!!
    poi tanto arriva il super bertolaso
    inviato dall'intelligentissimo berlusconi
    ghe pensi mi........
    siamo tutti nella melma fino al collo
    BASTA !!! possibile che siamo diventati
    cosi' imbecilli da subire tutto questo!!!
    MA basta !!!!!!!!!!!!

    • antonella
    • 28/01/2010 10:09

    L'ignoranza più totale è quello che vogliono. Gli da fastidio che qualcuno ragioni ancora. Che sappia, che possa ribattere e avere delle idee proprie. Già da 20 anni dalla scuola è sparita un'intera parte di storia: quella che sarebbe stata più utile alla conoscenza, quella che avrebbe impedito di arrivare qui. Già all'università fanno corsi di italiano prima dell'accesso, in quanto i nostri studenti non lo conoscono, pur avendo fatto interminabili ore di analisi di tutti i tipi. Non leggono, pensando di non avere un futuro non lottano, non sono interessati a conoscere, vivono in un mondo virtuale.---------Bertolaso: come fa ad essere così esperto in così tanti campi? e altri "esperti" oltre a lui non ne esistono in Italia, visto che è come il prezzemolo? Ma visto il business, capisco. Infatti privatizzano anche la Protezione Civie. -----------------Ho notato che i commenti stupidi o pieni di cattiveria ormai quasi sorpassano quelli di chi ha qualcosa da dire e da condividere. E' in un certo senso stancante e sconfortante. Infatti, siccome siamo umani, noto che parecchia gente non scrive più.-------Comunque, complimenti per la costanza, la forza, l'impegno, la capacità di resistere nel fare bene il vostro lavoro senza farvi prendere o far trapelare la rabbia, che avete nel portare avanti il vostro quotidiano. Questo sì, meno male che c'è.

    • TEOBALDO - Adesso è urgente guardare avanti.
    • 28/01/2010 10:08

    Vincere fa sempre bene a tutti, adesso c'è Vendola e c'è Emma, dobbiamo farli vincere, non continuiamo a "stilettarci". Dall'estero ci vengono due problemi, ma sono anche problemi nostri: Sanità e burka. Pare che Obama non riesca a far passare la riforma sanitaria, il calvinismo americano resta assolutamente impermeabile ad ogni forma di socialismo, anche quello blando di Obama. La nostra sanità è un disastro e nelle elezioni regionali pesa moltissimo, sia in positivo che in negativo. Per gli americani i soldi dello stato sono: "soldi di tutti", per noi Italiani i soldi dello stato sono: "soldi di nessuno". La sanità nel Lazio sarà veramente "la questione", botte da orbi tra cooperative rosse, cooperative dell'OpusDei, baroni, e professionisti seri. Un romanzo tutto da scrivere. Burka, ci vorrebbe tre cartelle per spiegare bene, personalmente li trovo umilianti per chi li indossa e non dobbiamo scambiare libertà per subordinazione, non scambiamo libertà per imposizione di un modello maschile. Certo, la società può imporre anche la minigonna e anche questa potrebbe essere un modello maschilista, ed è anche vero che si potrebbe aprire un precedente, esporre il fianco ad uno stato che ti dice come vestirti. Personalmente ricordo mia nonna che si doveva mettere la "pezzola" per andare al mercato o a messa, mi madre la mise volentieri in un cassetto.

    • marco1948
    • 28/01/2010 10:06

    a riccardo delle 09.29.
    la risposta la trovi dentro di te e però è sbagliata.

    • mario da livorno
    • 28/01/2010 10:03

    Carissima direttrce :GRAZIE. La Geografia ci serviva anche a discutere di usi e costumi di paesi lontani.(La astronomia era, francamente un pò più noiosa.....) . Certamente, per chi è di Sinistra LA QUESTIONE MORALE è ancora uno spartiacque .Se ci considerano illusi, sognatori, ingenui;pazienza.......

    • frantziscu
    • 28/01/2010 10:02

    Ma perchè tanto pessimismo! La geografia si farà anche in maniera rigorosa ed approfondita, nelle scuole private naturalmente.Basta pagare la retta! E se non hai i soldi?,ma arrangiati no?

    • lecodellaltracampana.blogspot.com/
    • 28/01/2010 09:56

    PER I CASINI REGIONALI
    Negli ultimi giorni si è fatto notare il super attivismo del Pierferdi nazionale che, avendo deciso di fare il panificatore ma temendo di non poter far cuocere le proprie frappe, o castagnole, o cenci, o chiacchiere che dir si voglia, sta tentando di costruire alleanze (joint venture) con chiunque, in ciascuna regione, sia in grado di garantirgli una buona infornata. E? così che dopo aver tentato invano di acquisire una sia pur minima quota azionaria del Premiato Panificio D?Alema & C., che produce il tradizionale Pane Pugliese secondo la ricetta di quel comunista di Di Vittorio, estromettendo l?attuale custode di quella tradizione: Nicola Vendola. Il novello panificatore ha rimischiato le farine (non tutte del proprio sacco) ed è tornato ad offrire il proprio impasto al migliore offerente.
    Ed ecco che è partita una nuova campagna di marketing e i mezzi di comunicazione, opportunamente sollecitati, hanno trasmesso le seguenti amorevoli (adesso va di moda) sue dichiarazioni:
    (Lunedì 25 gennaio 2010) A proposito dell'inchiesta Mediatrade sulla compravendita dei diritti tv, intervistato dal Tg1 ha dichiarato:
    "Berlusconi polemizza quasi sempre contro di me, qualche volta io contro di lui. Ma proprio per questo devo dire che un certo accanimento giudiziario verso Berlusconi, lo pensavo negli anni scorsi e lo penso anche oggi, c'e' "
    (messaggio subliminare: Berlusco! non ti preoccupare che il sacco te lo regge il tuo Pier).
    (Martedì 26 gennaio 2010)
    Dopo la vittoria di Vendola alle primarie in Puglia, ha dichiarato:
    "Se ci fossero state le primarie, De Gasperi avrebbe presieduto un governo fondamentale per la storia della Repubblica? Le primarie non necessariamente scelgono il migliore, ma danno spazio a un'idea della politica populista e plebiscitaria, attraverso una pseudo evocazione democratica"
    (messaggio subliminare: il migliore è chi il consenso lo compra come fa Berlusconi).
    (mercoledì 27 gennaio 2010)
    Dopo aver appreso la seguente notizia: E ora Noemi debutta in Rai; Show in tv, ma dopo le elezioni; La ragazza del compleanno con Berlusconi a Casoria sta prendendo lezioni di canto e recitazione; Pronto il provino con Ballandi; Ha dichiarato "
    Riapriamo i giochi per Puglia, Liguria e Calabria"; "Poli Bortone può battere Vendola. Noi disponibili all'intesa su di lei"; Congelato l'appoggio centrista a Burlando"; "Tra poco ufficiale il sostegno a Scopelliti"
    (messaggio subliminare: faccio tutto quello che vuoi ma non mi sostituire con Noemi).
    Subito dopo il preoccupatissimo Pierferdi ha chiesto al fidato Cesa di andare a colloquio con Berlusconi per rassicurarlo sulla sua fedeltà e per dirgli che se vuole, l'UDC chiuderà tutti i forni e lui, il novello fornaio Casini, si farà biondo come quella ragazzina di Casoria.

    • riccardo
    • 28/01/2010 09:29

    Facendo tutti i giorni la direttrice di un giornale è ovvio che qualche sciocchezza la dica anche Lei.
    Ma a parte l'ennesimo scandalo a sfondo sessuale che regolarmente investe i dirigenti del centro sinistra, Le rivolgo una domanda:
    ritiene che Bertolaso non abbia fatto un buon lavoro?
    ritiene che si poteva fare diversamente e meglio e soprattutto da chi?
    il suo livore fa parte del DNA comunista o dal disagio di non poter scrivere di quanto stanno male in Abruzzo?
    ritiene che la soddisfazione manifestata dalla popolazione in Abruzzo sia per voi un dolore troppo forte?
    Per ultimo: ma quanto è bravo il sindaco di bologna che, è vero che andava in vacanza con l'amica coi soldi del Comune, però quando l'hanno pizzicato si è subito dimesso, ma che bravo e onesto intellettualmente mica come quelli del centrodestra.
    Poi non si è dimesso, poi si è dimesso, poi non si è dimesso, poi si è dimesso ecc...............

    • Mario Rossi
    • 28/01/2010 09:24

    Volevo solo ricordare che girando qualche ora con Google Earth ho imparato molto più geografia che non in anni di studi a scuola. La scuola va modernizzata, e se necessario anche eliminando materie come la geografia che oggi è anacronistico studiare su un libro. E per favore finitela con prendere in giro Bertolaso che è una delle poche persone che si è dato da fare per risolvere alcuni problemi in Italia a differenza dei vari politici italiani che sanno solo parlare e litigare.

    • carlopasquale
    • 28/01/2010 09:02

    buongiorno Direttore,

    buono il contenuto dell'editoriale ma, di più, molto bello il tono che usi: come farai a mantenere tanta lucidità nonostante tutto quel che succede ?........comunque: complimenti!

    SCUOLA: è giusto quello che scrivi; l'unica cosa da aggiungere forse è il fatto che oltre che ad immalinconire, quel che accade fa crescere la rabbia quando si pensa che non è soltanto l'ignoranza che guida la mano di questi "de-formatori" ma il consapevole agire per tornaconto squisitamente economico delle scuole private.

    LA PAZIENZA DEGLI ELETTORI: temo che non sia più sufficente passare qualche mattina al mercato (dove peraltro i dirigenti della sinistra di mattine ne hanno gia spese parecchie e lo conoscono bene) per rimettersi in sintonia con i propri spazientiti elettori: ci vuole il coraggio di togliersi l'abito buono e di sporcarsi le mani con i problemi veri della gente, quelli nuovi, quelli di oggi: povertà, precarità, immigrazione, lavoro; non generiche "politiche di sostegno" ma battaglie concrete insieme alla gente.

    BANCOMAT = nessun tentennamento: espulsione, netta, chiara, definitiva, di chiunque venga colto con le mani anche solo vicine al sacco.
    poco conta se gli altri fanno peggio, non è una giustificazione.

    buona giornata e ............... continua così!

    • incazzato
    • 28/01/2010 08:57

    non solo la gegrafia!!ma la storia l"Italiano gia" non esiste, cancelliamo tutte le scuole le universita"cancelliamo i lavori stiamo fermi non disturbiamo!!!!!

    • Luca, Milano
    • 28/01/2010 08:57

    Mi spiace non avere più la possibilità di far studiare a mio figlio la geografia a scuola.
    Dovrò organizzarmi per fargliela studiare io a casa!

    E' anche vero però che la scuola andrebbe riorganizzata un po meglio: per esempio la storia dovrebbe essere organizzata in modo da permettere anche uno studio più approfondito sul '900 (prima/seconda guerra mondiale, resistenza italiana, guerra fredda, gli anni '70,...).

    Luca
    http://luca-78.blogspot.com

    • Maurizio
    • 28/01/2010 08:24

    Cancellare la geografia è come dire che i processi dureranno senz'altro 2 anni per ogni ordine di giudizio.Anzi, sulla stessa linea di fermezza burocratica, a breve avremo il diploma breve: anziche continuare a tagliare posti di lavoro ci sarà il diploma per decreto, invece dei 5 anni canonici si potrà avere il tanto sospirato pezzo di carta in due anni. Che si arrangino gli indiani rimasti ad insegnare quello che serve, nel tempo previsto dalla legge.

    • cinzia
    • 28/01/2010 08:11

    "Il rischio della moderna libertà è che, assorbiti nel godimento della nostra indipendenza privata e nel perseguimento dei nostri interessi particolari, rinunciamo con troppa facilità al nostro diritto di partecipazione al potere politico." (La libertà degli antichi - B. Constant)

    • leonetta floris
    • 28/01/2010 07:33

    Giu' le mani dalla geografia!!!!! Ma dove le studia, sta' specie di ministro???? Ah, dimenticavo, che lei abitante del nord, fece gli esami in quel di Reggio Calabria!!!!!Fiducia, nella Regione Calabra????? Che onore!!!! Suvvia ministro, si ricordi, come regola, anche di vita quotidiana, che ' sempre meglio aggiungere, che togliere!!!! Non legge, che i nostri ragazzi, già, sono un pochino ignoranti ... e vanno all'università, con delle carenze ...come se avessero, obbligatoriamente, il 6 politico!!!!Licenza di andare avanti ...ma dove? Negli abissi, dell'ignoranza!!! Forse, la sorella, che credo, sia insegnante, le suggerisce queste boutade ... Rispetti di più, i giovani, non defalchi! Come si possono ignorare, i confini, del mondo? Ma dove vive????Si goda, per favore, il suo matrimonio, e lasci a chi di dovere, il governo, di questa scuola, sempre più bistrattata!!!! Cordialmente Hasta la vista!!!!

    • felix,61
    • 28/01/2010 07:11

    Cara Concita, ho insegnato per tanti anni nella scuola Media; nelle mie classi molte volte non c'era la carta geografica, e quasi mai si trovava il planisfero, necessario per far vedere a tutti le provenienze. Stranamente pochi erano quelli che potevano dire di non aver percorso spostamenti anche nazionali. Su quella carta si viaggiava e tutti, alunni/e segnavano il luogo da dove provenivano e si viaggiava assieme su quella carta.Questo esercizio l'ho fatto tante volte anch'io, ho fatto viaggi immaginari straordinari sul mio atlante geografico, imparando nomi e luoghi. Attualmente in cucina ho uno splendido planisfero che uso quando ascolto i fatti del telegiornale e vado a vedere dove si trova il posto nominato in questo piccolo pianeta. Uno sguardo al mondo che fa bene. Sono subito andata a vedere dov'è Haiti per sentirmi più vicina. Un abbraccio grandissimoooo.

    • carlo de marco
    • 28/01/2010 06:49

    Carissima Concita, partendo dalla tua ultima, spero ironica, affermazione:"così si vince" ...non è detto, non sempre, non per noi di sinistra,, che (in fondo in fondo...) un po' di senso del decoro ancora lo abbiamo.Non è così,ma lo dici anche tu, perchè poi alla fin dei conti più che i fatti, valgono le "rappresentazioni" dei fatti stessi.Se un rappresentante di destra ha una storiaccia clandestina...è un viveur, uno che sa godersi la vita (anche se ha abusato di prerogative ufficiali e denaro pubblico).Se a fare (...o meglio a provare ), le stesse cose è un rappresentante della sinistra, per quanto lo abbia fatto nel privato (senza oneri per l' erario, oltretutto)...viene crocifisso!ora, il "sinistro" ,appena scoperto, si dimette... il destrorso resta lì. E diventa un martire della magistratura "rossa".Fine della favola.Piccola considerazione sulla scomparsa della geografia dalle scuole superiori: non è che il Ministro e i suoi sodali non capiscano, non si rendano conto. è che non gliene importa un bel fico secco.I loro figli, alla faccia nostra, studiano in scuole private, con programmi tradizionali, che poco tengono conto delle "riforme", per cui chi ne soffre è, al solito, il cittadino comune.Quello che dagli anni 70 in poi poteva permettersi di studiare, anche se proveniva da una modesta famiglia operaia; oggi, non credo propio.

    • Alberto Rapini
    • 28/01/2010 06:29

    Cara Concita,qui si sta praticando,senza mezzi termini,la distruzione sistematica dell'identità delle persone:fino ad arrivare alla consapevolezza di sentirsi apolide nello Stato di appartenenza.Ricordiamo la scomparsa della sigla di città dalle targhe delle auto,le polemiche e la ricomparsa di un piccolo quadratino con le amate lettere dell'orgoglio campanilistico.Adesso,nessuno ci pensa praticamente più.Uno Stato senza confini provinciali,regionali e via dicendo:che importa sapere dove si trova Samarcanda?In fondo è solo una canzone di 30 anni fa!magari le città si ricordano meglio attraverso le squadre di calcio(quando ne portano il nome)!Il discorso della sciagurata risoluzione del problema geografico nella scuola,meriterebbe un bell'approfondimento che sarebbe ben più ampio.L'altro tasto da te evidenziato,ci riporta allo scempio della dignità delle persone:d'altronde il ladro è ladro sia che rubi una mela o che rubi un milione di euro!Stessa cosa che deve essere percepita nel regno di berluscolandia!Anche qui si vuole appiattire tutto e un bancomat che passa di mano e fa dimettere un sindaco è uguale a voli di Stato pieni di nani,ballerine,escort,guitti,favorite con laurea come dote,papi e noemi,farfalline dorate,regalie di denaro in busta,poltrone ministeriali e incarichi europei,capelli finti che appaiono e scompaiono per poi ricomparire...in fondo un bancomat può contenere,al limite,gli stessi dati.Senza confini,senza regole,senza dignità,semplicemente senza!Buona giornata buona,direttore Concita.

    • enribel
    • 28/01/2010 06:21

    Stanno smantellando la scuola pubblica, pezzo per pezzo, e il risultato sarà ritrovare le nuove generazioni profondamente ignoranti. Ricordiamoci che le dittature si sono sempre fondate sull'ignoranza del popolo, quindi forse occorrerà chiedersi se tutto questo non faccia parte di un disegno. Contemporaneamente stanno spostando i capitali sempre di più verso la scuola privata, Come mai?Tutti coloro che hanno figli (ma non solo), dovrebbero pretendere che la scuola pubblica sia privilegiata, rispetto a tutte le altre forme di istituti di istruzione, primo perchè paghiamo le tasse e ne abbiamo il diritto, secondo perchè la differenza in un paese civile viene fatta dal livello di istruzione del suo popolo. Come possiamo pretendere di avere cervelli pensanti se non gli diamo un minimo di istruzione.La QUESTIONE MORALE che viene spesso evocata, probabilmente occorrerebbe non considerarla come un proclama politico, ma come una esigenza sociale, in quanto l'onestà dentro e fuori dalla politica deve essere il fondamento della vita.A maggior ragione chi ci governa (dai più piccoli Comuni fino allo Stato) deve essere onesto.Dovremmo sempre pretendere che chi eleggiamo sia onesto al di là dei colori e dei partiti. Di conseguenza chi è sospettato di aver sbagliato è giusto che si faccia da parte e che eventualmente paghi per i suoi errori (nel caso risultasse poi innocente può sempre ripresentarsi davanti a chi l'ha votato).Io credo che abbiamo tutti il diritto di essere governati da gente onesta, perchè noi siamo onesti.

    • gian65
    • 28/01/2010 05:36

    lotta per il potere.
    il pd si sta facendo prendere in giro da casini che dovrebbe dire chiaramente che lui preferisce il pdl.
    Non si puo allearsi una volta con il pd , una volta con il pdl : e' mancanza di serieta'.
    casini dimostra ancora una volta due cose :
    1- vuole il potere anche se dice di no : o con il pd o con il pdl in qualche regione casini vincera' comunque.
    2- e' un infiltrato del pdl che ha il compito di creare confusione negli elettori del pd al fine di distruggerlo politicamente.
    Di pietro e' l'alleato naturale del pd perche' ha una voce sola sia a livello nazionale che a livello locale : casini ha voci diverse a seconda delle situazioni che lo potrebbero portare a vincere e non ha mai rinnegato l'operato di berlusconi : anzi lo ha sempre guardato con simpatia.
    In puglia sta pensando di allearsi con il pdl ; cosi se vince ricevera' un bel grazie da caltagirone:gestione privata di una cosa pubblica : l'acqua.
    vi rendete conto che si sta parlando di acqua che e'necessaria alla vita....ed il pdl e casini la vogliono dare in gestione ai privati....

    PD+ IDV+Rifondazione comunista + Vendola + anche il programma di grillo farebbe si che i cittadini riprendessero fiducia in chi fino ad ora li ha considerati " bambini da educare"

    • controcorrente
    • 28/01/2010 02:06

    concita, sei di nuovo caduta nella polemica sterile. come te, disapprovo l'abolizione della geografia per una questione di principio. ma all'atto pratico questa materia è sconosciuta agli studenti gia da molto tempo. chiunque può verificarlo facendo qualche domanda a ragazzi tra i 20 e i 30 anni, gente che la scuola l'ha terminata da un pezzo. c'è da rimanere sconcertati dalle risposte, e questo dimostra che abolire la geografia è una decisione che, seppur deplorevole, non comporta quasi alcuna conseguenza pratica e non aumentera l'ignoranza degli studenti. la battuta su bertolaso mi sembra davvero di cattivo gusto. da quello che si vede ad haiti sembra che il coordinamento manchi davvero, al di la degli aiuti che certamente arrivano. ad ogni modo, credo che qualsiasi cosa faccia o dica bertolaso, sia sempre meglio di come barberi gestì la "missione arcobaleno" in albania, una vergogna che sicuramente ricordi bene. servì ad ingrassare la malavita sull'altra sponda dell'adriatico. riguardo a delbono, quale sarebbe l'orgoglio della differenza? l'abbiamo già sentita questa solfa ai tempi del buon marrazzo. allora la differenza fu evidente; oltre che puttaniere come tanti altri, marrazzo si è distinto per essere un coglione. e sorvolo sul balletto delle dimissioni/autosospensione. oggi ci risiamo con delbono, e per evitare una critica che evidentemente non ti è concesso fare, torni fuori con la storia dei voli di berlusconi. a parte il fatto che c'è stata un'inchiesta che ha sancito la sua prerogativa di offrire un viaggio agli ospiti, non vedo la differenza tra far volare un aereoplano con otto passeggeri invece di 20. credo che tu stia basando l'orgoglio della differenza sulla imperitura convinzione della superiorità morale della sinistra. ma è una favola che ormai potete raccontare solo a voi stessi. bene le dimissioni, tu dici. e la responsabilità di aver lasciato il lazio e bologna senza una guida non ti fa nessun effetto? la responsabilità di aver tradito la buona fede degli elettori la trascuri di proposito o proprio non ti interessa? la moralità vera io la misurerei non con le dimissioni di un personaggio ormai sputtanato, ma piuttosto con il fare attenzione a chi si candida a ricoprire certi ruoli pubblici. hanno ragione quelli che chiamano il partito di bersani col nome di PD meno L. dovresti conoscerli visto che sono i vostri nuovi compagni di viaggio. per ingannare il tempo, durante il tragitto, prova a chiedere a di pietro come sia riuscito, dichiarando 200mila euro l'anno, a comprarsi in 7 anni immobili per 4 milioni, come da atti notarili regolarmente registrati. poteva forse mancare un posto per tonino sul carrozzone dei moralisti?

    • gattofelix51
    • 28/01/2010 00:55

    Se si modificasse il "porcellum" non ci sarebbero le primarie. Ma la partitocrazia deve comandare sul popolo elettore e farci mangiare la loro minestra. Così facendo la politica del sistema rappresentativo verrà cancellata dal popolo incazzato e comincerà la democrazia della Rivoluzione, rovesciando poltrone e tavoli. Io ci credo che ciò può avvenire anche presto: come il popolo di Haiti che è stanco di vedere solo rappresentazioni televisive. Ma se ciò non dovesse accadere sarebbe l'ennesima sconfitta della libertà del cittadino nei confronti delle istituzioni.Veniamo ai fatti. Sapendoli in anticipo, si fanno leggi ad hoc. Il sequestro dei beni in Sicilia e la legge che toglie questi fondi(700 milioni di euro!)a Libera ed alle sue associazioni (allora raccolsi le firme per la legge, ed oggi sti stronzi al governo fanno la legge...). Scajola sta facendo il gioco delle tre carte per non far conoscere i siti del nucleare e vuole militarizzarli, come la monnezza (e lo è davvero!): allora firmai il referendum per l'abolizione del nucleare, e questi stronzoni del governo fanno la legge...Quando piove (penso che lo sapete vero?)l'acqua va nelle fognature e paghiamo quell'acqua ai privati per depurarla; poi paghiamo l'acqua potabile ecc.:in Puglia Vendola si oppone alla privatizzazione del più grande acquedotto d'Italia e Casini e Berlusconi vogliono a tutti i costi metterci le mani sopra...La Rai vuole che i cittadini paghino l'abbonamento, anche quando coi decoder non si vede niente (e Berlusconi ha l'auditel alle stelle...) e questi stronzosissimi del governo vogliono farci pagare a tutti il canone attraverso l'Enel...Vi ricordate quanti miliardi ebbe la Fiat per Termini Imerese? Più di quanto poi spese per realizzare lo stabilimento, ed ora lo può anche buttare via! I nuovi barbari hanno preso possesso della Scuola e la vogliono rendere come loro: lancio l'allarme.Per una speranza, vedendo come i magistrati si stanno attrezzando per sabato:resistere, resistere, resistere. E poi via ai referendum.

    • qgl
    • 28/01/2010 00:50

    la scomparsa della geografia da scuola l'avranno fatta ad personam per il Bossi Jr (la trota padana ndr) così che possa finalmente prendere la Maturità. Ho voluto scherzarci su ma comunque rimane un fatto molto grave.Per quanto riguarda le dimissioni del sindaco di Firenze: annoveriamolo come esempio una tantum di politici che si fanno giudicare per quanto hanno fatto senza disfare ordinamenti statali. purtroppo capita cosi di rado che non so se riuscirà a diventare un esempio..

    • Annamaria
    • 28/01/2010 00:38

    mi perdono per essere fuori tema, ma non so dove commentare l'articolo http://www.unita.it/news/italia/94277/polemiche_per_un_blitz_alle_elementariche contiene non poche gravi inesattezze.una mamma della scuola

    • M.G. in Progress
    • 28/01/2010 00:37

    Smettere i panni da stratega e andare a fare la spesa al mercato bisognerebbe suggerirlo a molti politici; per primo a D'Alema. I bancomat in dotazione per lavoro Brunetta li ribattezzerebbe "social cards".Certo la geografia serve bene a una cosa: a mandare questi politici a quel paese, che tutti sanno dov'è ma nessuno ci vuole andare. Ma per non andare a quel paese non gli basterà eliminare la geografia

    • TEOBALDO
    • 28/01/2010 00:30

    Zitti e Mosca si diceva nella rossa Toscana, e qualcuno pensava al Cremlino. Secondo me sul Risiko sbaglia, non vorrei un domani essere qui a contare i voti di quelli che al mercato se ne stanno zitti davvero. Berlusconi è un pericolo serio per questo paese, lei ce lo ha insegnato e fatto vedere meglio di altri. Si poteva pagare un prezzo? Dipende ovviamente dal prezzo, ma una cosa è certa, adesso rischiamo di pagarlo doppio con Berlusconi sempre li. Ne valeva la pena? No. Lei parla di 20 anni per ricostruire, ma se ce ne vorranno altrettanti per tornare al governo. Vendola ha vinto le primarie regionale, Palazzo Chigi è ancora molto lontano. Comunque il vetro è rotto, non si può, anche volendo, tornare indietro e per nessuna altra disciplina conta il giorno dopo come in politica. Posso tuttavia permettermi di darle un suggerimento? Dica realmente quello che pensa. Chi dice di internet? Chi gioca a Risiko? Con chi ce l'ha? Ci tiene alla sinistra? Ci tiene al PD? Ci tiene a vincere le elezioni? Dica apertamente il suo giudizio su Bersani, sul partito. Liqido forte, vocazine maggioritaria, o le reputa questioni da professionisti della politica. Si sente partecipe di un progetto comune? Se si non si percepisce. Una volta un compagno mi disse: Prendi un cartello scrivici sopra "Vergogna", vedrai che non sbaglierai mai. Si può criticare anche ferocemente, avere posizioni forti, ma se si ha un obbiettivo comune, se si pensa alla buona fede digli amici, dei compagni (si offende), si costruisce non si distrugge, la politica è bella, non è necessariamente risiko. Anche se l'Unità non è più un giornale politico ma d'area, non mi dica come Ezio Mauro: "ho solo da far uscire il giornale". Noi "brizzolati" della sinistra a queste frasi ridiamo, siamo stati educati diversamente. In questa "area" si potrà pure tracciare qualche linea, avrà un perimetro. Oppure dobbiamo vivere di allusioni, astio, ombre, dardi avvelenati e letterine un po' popul-snob per non rischiare di giocare a Risiko? Adesso che abbiamo ascoltato "la fuori", come dice lei, la domanda resta "che fare?". Io credo che si debba saper ascoltare anche dentro. Dentro di noi, vicini a noi, sotto di noi, sopra di noi, ma soprattutto dobbiamo avere un po' più di rispetto per tutti, facile ascoltare chi ci piace. Farsi buone domande non è facile, ma trovare buone risposte è sicuramente difficile, evidentemente per far "uscire un giornale", è sufficiente ascoltare chi ci fa comodo e le buone risposte non servano. Buon lavoro e buonanotte.

    • angelo
    • 28/01/2010 00:02

    cinzia-gate? cosa non farebbero questi comunisti per aiutare il fraterno amico di cappuccio?

    • Diamante
    • 27/01/2010 23:39

    Zeneise dove sei??

    • gennaro romano:alleanze elettorali: prima i valori o i programmi?
    • 27/01/2010 23:38

    Dicono un po' tutti,in questa fase di vigilia elettorale:convergenza sui programmi.E' LA PAROLA MAGICA CHE MAGICA NON E' MESCOLA MALAMENTE UN PO' IL TUTTO.Proviamo a fare chiarezza:un carabiniere e un ladro possono fare una convergenza su un programma? Un camorrista e un Magistrato possono fare una convergenza sul programma?Un cieco ed un vedente possono fare una convergenza su un programma.La risposta è semplice :se ciascuno dei casi richiamati resta nel suo ruolo NATURALE ,LA CONVERGENZA E' IMPOSSIBILE;SE INVECE UNO DEI DUE CAMBIA RUOLO LA CONVERGENZA E' POSSIBILE.!!Ecco il rebus da sciogliere ,ecco la chiarezza che deve fare Bersani.Del resto ANCHE NEL VANGELO VIENE NETTAMENTE NEGATA UNA CONVERGENZA TRA IL BENE ED IL MALE LADDOVE RECITA......." O CON DIO O CON MAMMONA ".DI PIETRO E casini NON SONO LA STESSA COSA,NON POSSEGGONO GLI STESSI VALORI,NON SONO EQUIVALENTI.DEL RESTO SE LO FOSSERO NON SI PRESENTEREBBERO CON ESPERIENZE DI GOVERNO CONTRAPPOSTE:casini ha dato una mano,ma grossa così,a berlusconi;DI PIETRO NON ha mai governato con berlusconi.casini si allea con berlusconi in tante regioni contrastando il PD,DI PIETRO NON concede alcun vantaggio a berlusconi.Di Pietro parla il linguaggio della gente che ama la legalità,casini concede a berlusconi il suo assenso per appoggio a leggi ad personam.Su CUFFARO casini ci ha messo la faccia proteggendolo e sottraendolo alla magistratura con l'elezione a senatore,DI PIETRO ha fortemente denunciato la connivenza di cuffaro con " cosa nostra".E potremmo continuare all'infinito.ORA SPIEGATEMI CHE SENSO HA CERCARE casini e le sue truppe se poi i VALORI di casini sono quelli che lo stesso esprime chiaramente con parole,comportamenti e scelte.QUESTA E' LA CRISI DI UNA CLASSE POLITICA,PRIVA DI AUTENTICI VALORI E ALLA RICERCA DI ALLEANZE DI OPPORTUNITA' PER MANTENERE UN POTERE CHE NON PRODUCE FRUTTI PER LA POVERA GENTE.SOLO PERCHE' POSSONO PORTARE UNA MANCIATA DI VOTI AGGREGHIAMO DI NUOVO ANCHE rutelli,mastella,marrazzo,delbono con il loro entourage di potere costruito nel ruolo istituzionale? LE COSIDETTE " RELAZIONI SOCIALI" che si sono trasformate sempre piu' in convergenze trasversali su AFFARI E PRATICHE ILLECITE ED ILLEGALI?COME LE CONVERGENZE REALIZZATE SUL CASO alitalia tra colaninno (sinistra) e berlusconi ( destra)?Si dice: " CONSIGLIO DI VOLPI,RAMAGGIO DI GALLINE" e specificamente nel caso alitalia di galline spennate c'è un intero allevamento con azionisti,lavoratori,fornitori,obbligazionisti.Da questa ambiguità si arriva alla connivenza tra mondo del malaffare e livelli istituzionali,da questo ha origine la " vox populi" che in fin dei conti ..." destra e sinistra sono la stessa cosa:LA POLITICA .QUELLA NOBILE PER INTENDERCI,HA L'OPPORTUNITA' DI VOLTARE PAGINA E DI ESSERE ESSA " LUCE" DI VALORI.SE DOVESSI ESPRIMERE UN MIO CONVINCIMENTO DI CHI OGGI ,TRA I LEADER POLITICI ,E' PIU' VICINO A QUESTO MODELLO NON AVREI ESITAZIONE A PRONUNCIARE IL NOME DI DI PIETRO.CON TUTTO IL RISPETTO PER BERSANI ED IL PD MIO PARTITO DALLA FUSIONE TRA EX DEMOCRATICI E EX COMUNISTI .MA HO LA CERTEZZA CHE IL NUOVO CORSO DEL PD ANNULERA' LA DISTANZA CON L'IDV.ALMENO...." SPERIAMO CHE ME LA CAVO....!!!!AUGURI.

    • Cosimo
    • 27/01/2010 23:28

    La geografia aiuta a "metterci" in un qualche luogo ed a riconoscerne la relatività. Rispetto ad altri luoghi, ad altri punti di osservazione e,in ultimo, a coloro che li abitano. Semplicemente ci fa comprendere che esistono "gli altri" e vanno rispettati.
    Perciò questa destra la rimuove, le occorrono persone instabili, meglio, precarie, per continuare a perpetuare il suo potere basato sull'incertezza del futuro e sulla privazione della memoria del passato.
    Ricordare, resistere, ricordare !

    • Gianni
    • 27/01/2010 23:24

    Vorrei che la Direttrice si impegnasse sin d'ora ad intervistare ad uno ad uno tutti i festanti odierni.Dovesse il bandana cedere alla ammaliante Poli B, Vendola il 30 marzo si ritroverebbe ad arringare i piccioni allo speaker's corner dei giardinetti di Terlizzi, ed io voglio sentire ad uno ad uno tutti i grandi strateghi che sanno gettare l'occhio e prestar le orecchie.Ci conto.

    • Anna
    • 27/01/2010 23:16

    MA QUANTO PAGANO I CONTRIBUENTI ONESTI PER LA MULTA A RETE4?PALAZZO CHIGI NEL 2009 HA SPERPERATO 5 MILIARDI DI EURO MENTRE SACCONI E FAZIO HANNO BUTTATO PIU DI 180 MILIONI DI EURO PER IL VACCINO.INOLTRE I MINISTRI DANNO CONSULENZE AD AMICI E PARENTI .LA CARFAGNA PAGA IL SUO AVVOCATO CHE SI OCCUPA ANCHE DELLE QUERELE ALLA GUZZANTI E A REPUBBLICA CON CONSULLENZE DA CENTNAIA DI MILIONI DI EURO.STRANO CHE I PARLAMENTARI DEL CENTRODESTRA ED I LORO ELETTORI NON SI SCANDALIZZINO PER TUTTI QUESTI SOLDI SPRECATI MENTRE SI INDIGNANO PER LA VICENDA DI BOLOGNA.IERI SU RAI 2 MONICA SETTA E DUE GALLINE STARNAZZANTI ED AMMMAESTRATE DEL PDL ERANO DISGUSTATE PER LO SCANDALO DEL SINDACO DI BOLOGNA MA DIFENDEVANO I VOLI DI STATO PER I FESTINI DI PAPI CHE SECONDO LORO NON HA MAI USATO SOLDI PUBBLICI PER FINI PRIVATI!

    • renato dalla romagna e estero
    • 27/01/2010 23:16

    sento che la gente non é piu indottrinata,tranne gli ultra sessantacinquenni,quindi per la sinistra verrano tempi da conquistare voto dopo voto,,quindi non piu voti sicuri qui in emilia romagna,dove per la prima volta la sinistra rischia di perdere la rtegione...,per il problema immigrazione,sicurezza,degrado,moralita,furti e ladri in genere.La questione é una altra ...mi sorprende solo il ritardo che avviene questo cambiamento....avrebbe dovuto avvenire dopo il primo sbarco di albanesi quasi venti anni fa.......Grazie per l,ospitalita e salòuti.

    • Abolire il latino?
    • 27/01/2010 23:09

    Fino a che punto si approfitterà ancora della nostra pazienza? Per quanto ancora la pazzia si prenderà gioco di noi? A quale limite si spingerà questa sfrenata audacia? Non hanno neppure scosso il presidio pugliese, né lo sconcerto della gente, né l'accorrere di tutti gli onesti, né l'espressione del volto dei qui presenti? Non ci si accorge che i complotti sono stati scoperti? Non si vede che la congiura è tenuta ormai sotto stretta sorveglianza dalla conoscenza di tutti noi? Chi di noi pensate che non conosca cosa avete fatto la scorsa notte e quella prima, dove eravate, chi avete chiamato attorno a voi, quali decisioni aveve prese?...Che brutti tempi, che brutti modi !

    • elvy
    • 27/01/2010 23:03

    Ormai siamo alle "macchiette". Qualcuno si domandi quanti poveri e quante famiglie rovinate servono per fare un ricco. La risposta la si trova un po' ovunque di questi tempi e le panzane di stato non servono a nascondere i cadaveri. L'America sta affondando e con essa il sistema che ha regalato "felicità" ai pochi e "grattacapi" ai molti. Oggi non c'è più bisogno di partire per le missioni africane: l'Africa ce la siamo costruita in casa. La sinistra? Il nulla che cammina.

    • nanni48
    • 27/01/2010 22:57

    Cara Concita,
    leggo della geografia e mi ricordo che tanti anni fa fecero una domanda sulla scuola al grande giornalista Alberto Ronchey. Lui rispose che innanzitutto la scuola deve insegnare bene italiano, matematica, storia e geografia.

    Leggo anche del sindaco di Bologna Delbono. Dimettendosi ha detto che la sua città non tollererebbe quello che è successo. Che prima di tutto viene Bologna.

    Sembra che il fatto che Bologna non tolleri l'amoralità in politica sia dovuto alla diversità emiliana.
    Invece non è così. In tanti paesi differenti dal nostro è normale non tollerare che un amministratore porti in giro per il mondo l'amante, tra l'altro nominata segretaria personale, a spese dei contribuenti.
    L'anormalità è un'altra. E' l'indifferenza di buona parte del resto d'Italia di fronte al malcostume politico. Si potrebbero fare un'infinità di esempi di destra e, purtroppo, anche di sinistra.

    Io ne faccio uno: Milano.
    Una città che ingoia e digerisce tutto. Persino l'orrore della clinica degli orrori dove venivano operate per far cassa persone che non avevano bisogno di interventi è stato rapidamente dimenticato e gli assessori, come minimo colpevoli di non controllo, assolti da ogni responsabilità.
    Una città indifferente al fatto che esponenti della giunta regionale Formigoni siano coinvolti in storie di mazzette, l'ultimo è il Prosperini che divertiva i suoi concittadini con le frasi razziste in televisione. Che un giovane con la zucca vuota come il figlio di Bossi prenda lauti stipendi pubblici mentre i nostri figli invecchieranno disoccupati o che un deputato del Pdl sommi il suo stipendio a quello di supermanager dell'Expo.
    Una città che trova normale che un deputato milanese voglia gli autobus separati per etnie come avveniva nell'Alabama a metà del secolo scorso.

    E chissà quanti altri esempi di "diversità meneghina" e lombarda potrebbe fare chi segue i fatti milanesi e lombardi da più vicino e meglio di me.

    • Mario O
    • 27/01/2010 22:52

    Cara Concita non dimentichiamo che Bertolaso è andato ad Haiti, dopo che Berlusconi ha detto, "c'è troppo caos è giusto che prenda tutto in mano qualcuno competente", forse pensava che tutti si sarebbero genuflessi al passaggio dell'eletto da Berlusconi, così non è stato ma Bertolaso ad Haiti ha parlato in vece del suo capo. Conti pubblici o privati; non dimentichiamo che per risalire la china Berlusconi a suo tempo, ha chiesto l'aiuto dei colleghi imprenditori, in modo da far confluire liquidità tali da permettere l'apertura di un nuovo partito, il chè gli ha permesso di risollevare i suoi conti privati, e di diventare ciò che è con l'inganno (caso lampante di intreccio pubblico e privato, a danno di ignari). Vorrei ribadire anche a costo di rompere le palle, che, tappandomi bene il naso preferisco votare una brutta sinistra, piuttosto che una destra improponibile perchè corrotta. Chi vota lega non dimentichi che a capo di quella coalizione c'è un corrotto, corruttore, per quel che si sà. (ada essere prus su chi este, che su chi naranta = sarà di più quel che è, che quel si dice) Dal sardo-altocampidanese all'italiano.

    • Antonio Gramsci
    • 27/01/2010 22:49

    Contessa Concita perchè non hai dedicato la prima pagina de L'Unità alla tragedia di Favara dove 2 bambine sono morte causa povertà? Chissà, forse è anche per questo che si perde.

    • gaspare
    • 27/01/2010 22:46

    Bene direttore,finalmente una sua parolina sul caso del Bono.Fa male ammetterlo,lo so ma i nostri compagni fanno sempre più fatica a distinguersi dagli altri,non crede?Cordialità

    • adriano60
    • 27/01/2010 22:31

    Cara Concita, ancora una volta condivido il tuo commento. Mi conservo un dubbio sul giudizio che esprimi in merito al caso Puglia. Nella sostanza mi trovo concorde, nella teoria mi permetto di dissentire: aprire allo schieramento politico di Casini significa mettere in discussione lo strapotere di una destra abbastanza goffa sul piano etico-politico. Non che io brami di lavorare al fianco di Cuffaro (oggi mi sembra di sparare sulla Croce Rossa....)o di personaggi simili. L'alternativa è il rischio di sparire dalla scena politica, francamente l'esperienza gloriosa di Giustizia e Libertà deve insegnare qualcosa: se fosse rimasta avremmo avuto il governo Tambroni?


Digita i caratteri visualizzati nell'immagine sottostante:
Questo è lo spazio dedicato ai vostri messaggi. I testi contenenti offese e insulti non saranno pubblicati. Vi chiediamo anche di non superare le 100 parole, allo scopo di poter dare spazio a tutti. A causa del gran numero di interventi, potrebbe verificarsi qualche ritardo nella pubblicazione. Ci scusiamo per il disagio.
Grazie per la collaborazione.
La redazione